Page 1


LA COMUNITÀ PREGA PER LE FAMIGLIE Sabato 14 APRILE 2012 alle ore 9,30 presso l'altare del S. Rosario; al termine sarà possibile ricevere la benedizione per la propria famiglia

REGINA DEL SANTO ROSARIO E DI TUTTE LE NOSTRE FAMIGLIE, PREGA PER NOI !

…DAL NOSTRO CANTIERE !...

si può tentare di parlare dell’attuale situazione della nostra parrocchia paragonandola a un cantiere, cioè a un luogo dove si sta costruendo o sistemando qualcosa. In realtà l’immagine del cantiere può servire anche a delineare lo sfondo sul quale ci muoviamo e le circostanze in cui stiamo vivendo. Parliamo anzitutto del cantiere della natura: siamo in primavera. Ciò che l’inverno aveva reso brullo e spoglio ridiventa verde e riprende vita, spuntano i primi fiori, non mancano i canti degli uccellini. Tutto questo però non con una mutazione rapida e quasi improvvisa, ma al termine di un processo graduale e progressivo, non rumoroso, ma molto silenzioso. La natura non ha fretta, ma rispetta i suoi ritmi. In questo periodo, inoltre, è aperto un cantiere spirituale: la Quaresima e la Settimana Santa invitano ciascuno di noi a un rinnovamento interiore, a togliere le impalcature inutili, a fermarci sull’essenziale, come proclama l’Inno dei Vesperi del Sabato quaresimale: Col cibo frugale ogni giorno la lingua sia pura e sobria; attento allo Spirito Santo sia pronto e vigile il cuore. Ciascuno è invitato a lavorare su sé stesso, per essere capace di imitare il Signore Gesù, uomo perfetto e modello di ogni persona umana. Il ritornello del capitolo 6° di San Matteo … e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà ci fa capire che anche il cantiere del rinnovamento quaresimale non è rumoroso né appariscente: operiamo non per mostrarci, per farci ammirare, ma per rispondere all’invito di Gesù: Convertitevi e credete al vangelo, e attuare un serio programma di cambiamento del cuore. Per quanto riguarda il cantiere parrocchia si può senz’altro notare che sono in corso dei lavori di sistemazione del tetto in chiesa ed è stato posato un nuovo pavimento anti-trauma in Oratorio, dove si stanno anche affrontando varie manutenzioni e riparazioni nei diversi ambienti. Questo però è soltanto l’aspetto esteriore, più appariscente del cantiere, però fervono anche dei preparativi che si riferiscono alla vita interiore. Le Giornate Spirituali sono state un richiamo all’intera Comunità, due settimane prima di Pasqua ciascuno è stato richiamato a un impegno più accurato nella vita cristiana.


La Solennità di Pasqua è un grande invito al rinnovamento interiore: Morivo con te sulla croce, oggi con te rivivo; con te dividevo la tomba, oggi con te risorgo… così recita un’antifona pasquale, che ci esorta a rivivere il cammino percorso da Gesù, morendo ai nostri peccati e risorgendo a una vita nuova, dedita al bene. Questo cammino ci può preparare efficacemente a ciò che tutti attendiamo: l’arrivo di un nuovo Parroco al posto di don Giorgio. Come nella natura, come nel rinnovamento spirituale interiore non dobbiamo essere frettolosi o superficiali: occorre lavorare sodo e in profondità per creare le condizioni giuste per la presenza di un nuovo pastore, ci siamo accorti tutti che non è arrivato alla fine dell’inverno, come auspicava don Giorgio, forse possiamo aspettarlo per la primavera inoltrata o addirittura in estate; non sappiamo: l’importante è farci guidare, in questo periodo, dalle raccomandazioni di san Paolo ai Tessalonicesi: Vi esortiamo, fratelli: ammonite chi è indisciplinato, fate coraggio a chi è scoraggiato, sostenete chi è debole, siate magnanimi con tutti. Badate che nessuno renda male per male ad alcuno, ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti. Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (1 Ts 5.14-18). In questa situazione che si evolve un grande ringraziamento va a tutti coloro che, in Parrocchia o in Oratorio, portano avanti il cantiere, a partire dal nostro concittadino don Piercarlo, che non risparmia tempo ed energie per la Comunità che lo ha generato, e poi tutti gli altri che continuano fedelmente la loro opera volontaria: il Signore doni loro abbondanti ricompense perché sarà anche grazie a loro se dal nostro cantiere uscirà un edificio ben riuscito.

e anche da parte di don Piercarlo, don Marco e dalle Suore.

DA QUESTO MESE, LA S. MESSA VESPERTINA FERIALE PASSA ALLE ORE 17,30 1 DOM DOMENICA DELLE PALME NELLA PASSIONE DEL SIGNORE Giornata Mondiale della Gioventù –Anima la Classe 2a Med. - ore 9,30 Ritrovo in Oratorio per la PROCESSIONE CON LE PALME e GLI ULIVI - seguirà Santa Messa 2 Lun INIZIA LA SETTIMANA SANTA o AUTENTICA + la santa messa feriale vespertina, viene celebrata alle ore 17,30 in SANTA MARIA ore 17 / 18 + IN CHIESA PARROCCHIALE confessioni 5° ELEMENTARE 3 Mar SETTIMANA SANTA o AUTENTICA + la Santa Messa vespertina , alle ore 17,30 in SANTA MARIA DALLE ore 17 ALLE ore 18, IN CHIESA PARROCCHIALE confessioni per tutti e dalle ORE 21 : CONFESSIONI PER TUTTI 4 Mer SETTIMANA SANTA o AUTENTICA + la Santa Messa vespertina, alle ore 18,30 in ORATORIO DALLE ore 17 ALLE ore 18, IN CHIESA PARROCCHIALE confessioni 1° MEDIA Ore 20,45 : INCONTRO BATTESIMO 5 Giov GIOVEDI SANTO : ORE 7,30 : PRIMA CELEBRAZIONE DEL GIOVEDI SANTO + ORE 16,30 : CELEBRAZIONE PER BAMBINI ED ANZIANI + ORE 21,00 VESPERO + SANTA MESSA IN COENA DOMINI + RIPOSIZIONE DELL'EUCARISTIA E BREVE ADORAZIONE PERSONALE 6 Ven - (Magro e digiuno) - VENERDI SANTO : ORE 7,30 : VIA CRUCIS + ORE 14,45 : CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE E MORTE DEL SIGNORE + ADORAZIONE DELLA CROCE + DALLE ORE 16 in poi : CONFESSIONI + ORE 21,00 : VIA CRUCIS


7 Sab

PER LE VIE DEL PAESE SABATO SANTO : ORE 7,30 : PRIMA CELEBRAZIONE DEL SABATO SANTO + Dalle Ore 9 in poi e dalle Ore 15 in poi : CONFESSIONI + ORE 21,00 : SOLENNE VEGLIA PASQUALE

8 DOM SOLENNITA' DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE : SANTE MESSE ORE 8 + 9 (IN OSPEDALE) + 9,30 (ALLA CASA DI RIPOSO) ORE 10,30 : SANTA MESSA SOLENNE + ORE 16 : SANTO BATTESIMO + ORE 17,30 : VESPERO SOLENNE + ORE 18 : S.MESSA VESPERTINA 9 Lun DELL'ANGELO NELL'OTTAVA DI PASQUA : SANTE MESSE ORE 8,30 + 11 + 18 – PELLEGRINAGGIO TERZA MEDIA A ROMA-Profess.Fede 10 Mar OTTAVA DI PASQUA - - - TERZA MEDIA A ROMA 11 Mer OTTAVA DI PASQUA - - - TERZA MEDIA A ROMA 12 Giov OTTAVA DI PASQUA 13 Ven OTTAVA DI PASQUA 14 Sab OTTAVA DI PASQUA 15 DOM II DI PASQUA 16 Lun UFFICIO GENERALE ++ ORE 7,30 : LODI + ORE 10,30: S.MESSA CONCELEBRATA IN CIMITERO (in caso di maltempo, la celebrazione avverrà in chiesa parrocchiale) + ore 17,30 : SANTO ROSARIO E PREGHIERE DI SUFFRAGIO + ORE 20,45 : S. MESSA CON PREGHIERE DI SUFFRAGIO 17 Mar INIZIO CORSO FIDANZATI 18 Mer 19 Giov 20 Ven 21 Sab 22 DOM III DI PASQUA : PRIMA CONFESSIONE ORE 10 : Santa Messa animata dalla 3° ELEMENTARE Segue in Oratorio ritiro per Genitori e Pranzo Comunitario ORE 15 : Celebrazione del Sacramento della Confessione 23 Lun CORSO FIDANZATI 24 Mar CORSO FIDANZATI 25 Mer POMERIGGIO : RITIRO CRESIMA 26 Giov 27 Ven 28 Sab MATTINA : SACRO MONTE DI VARESE 5° ELEMENTARE 29 DOM IV DI PASQUA 30 Lun CORSO FIDANZATI

2 APRILE : LUNEDI ORE 17,00 IN CHIESA PARROCCHIALE : QUINTA ELEMENTARE 3 APRILE : MARTEDI ORE 17 IN CHIESA PARROCCHIALE : PER TUTTI PICCOLI E GRANDI ORE 21 IN CHIESA PARROCCHIALE : PER TUTTI GIOVANI E ADULTI 4 APRILE : MERCOLEDI ORE 17 IN CHIESA PARROCCHIALE : PRIMA MEDIA SARA’ INOLTRE SEMPRE PRESENTE UN CONFESSORE STRAORDINARIO


INIZIA LA GRANDE SETTIMANA Entriamo a Gerusalemme È il primo giorno vero e proprio della Settimana Santa, è come la porta di ingresso per arrivare a celebrare la Pasqua di Gesù. Tutti noi ricordiamo questa domenica per la tradizionale processione che precede la S.Messa più solenne e partecipata della giornata, fatta con rami d’ulivo e con canti gioiosi per rivivere il momento dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Anche nelle Sante Messe celebrate senza la processione, il segno dell’ulivo benedetto è sempre presente e a disposizione dei fedeli come augurio di pace e di benedizione da portare nelle proprie case. È detta anche DOMENICA DI PASSIONE, perché, nelle altre Sante Messe della giornata si presenta già il tema della vicina sofferenza e passione di Gesù. Il colore liturgico è il rosso, colore tipico di questa Settimana.

1 APRILE 2012

DOMENICA delle PALME ORE 9,30 : ritrovo in Oratorio Solenne benedizione delle Palme e degli Ulivi PROCESSIONE verso la chiesa Parrocchiale per le VIE : PAPA GIOVANNI , SANTINI , PIAZZA CONTARDI. CHIESA PARROCCHIALE, Celebrazione della SANTA MESSA Le altre S. MESSE, seguiranno l’orario consueto compreso quella in Ospedale.

VERTICE DELLA SETTIMANA SANTA E DELL'INTERO ANNO LITURGICO RESTA TUTTAVIA IL TRIDUO PASQUALE. Siamo spesso portati a pensare che il triduo pasquale fosse composto dal giovedì, dal venerdì e dal sabato santi, senza accorgerci che paradossalmente ne restava esclusa la domenica di Risurrezione.In effetti il giovedì santo, pur così importante dal punto di vista ecclesiologico per la celebrazione mattutina della Messa crismale, è l'ultimo giorno di quaresima e solo nelle ore vespertine, quando inizia secondo il computo liturgico il giorno successivo, ha inizio di fatto il triduo pasquale. La cosa è molto evidente proprio nella nostra tradizione ambrosiana. Infatti LA MESSA "IN COENA DOMINI” DEL GIOVEDI' SANTO SERA NON E' SOLO LA COMMEMORAZIONE DELL'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA - come nella liturgia romana –


Accanto all'istituzione dell'Eucaristia si vuole infatti commemorare tutto quanto avvenne nella notte del primo giovedì santo: e quindi anche l'agonia del Getsèmani, l'abbandono da parte dei discepoli, il tradimento e il bacio di Giuda, l'arresto e il processo davanti al sinedrio, il rinnegamento di Pietro e il suo pianto amaro. Ecco perchè, NELLA MESSA AMBROSIANA DEL GIOVEDI' SANTO, SI LEGGE LA PRIMA PARTE DELLA PASSIONE E CI SI INTERROMPE QUANDO IL GALLO CANTA allo spuntare dell’alba del venerdì; ecco perchè i testi delle orazioni di tale Messa parlano anche del processo davanti a Pilato, del perdono concesso al ladro, della morte di Cristo in croce. Dunque, per la tradizione ambrosiana, la celebrazione del giovedì santo sera si configura come i "primi vespri"

5 APRILE - GIOVEDI SANTO ORE 7,30 : Prima celebrazione del Giovedì Santo. ORE 15,30 : in Oratorio per i cresimandi Accoglienza Oli - seguirà ORE 16,30: CELEBRAZIONE in chiesa parrocchiale per Bambini ed Anziani - i Bambini e le Bambine che riceveranno la Prima Santa Comunione quest’anno ed anche tutti gli altri che frequentano i corsi di Catechismo dell’Iniziazione Cristiana, sono invitati ad unirsi ai loro amici cresimandi.

- dopo la Celebrazione, sarà possibile confessarsi AUGURI DON !!! In questo giorno dobbiamo pregare per i nostri sacerdoti e per la loro santificazione, perché siano sempre come li vuole il cuore di Gesù. Stamattina in Duomo, hanno rinnovato le loro promesse sacerdotali davanti all’Arcivescovo; in parrocchia concelebreranno assieme l’unica messa “in Coena Domini” per esprimere visivamente la comunione che li lega nell’unico sacerdozio di Cristo. In questo giorno, infatti, il Santo Padre propone a tutti i sacerdoti del mondo una sua lettera. Pensiamo ai nostri sacerdoti, preghiamo per loro, in particolare per i sacerdoti ammalati o in difficoltà

ORE 20,45: SANTA MESSA

COENA DOMINI Con i Primi VESPERI e RIPOSIZIONE DELL’EUCARISTIA in

(AL TERMINE, LA CHIESA RESTERA’ APERTA PER QUALCHE MOMENTO DI ADORAZIONE PERSONALE )

PRESIEDE SUA ECC. MONS. MARIO DELPINI nostro VICARIO EPISCOPALE


S.Messa Crismale, Sacri Olii, anniversari del dono del sacerdozio . . . Ma l’avvenimento più importante è la celebrazione della S.Messa “In Coena Domini”, con questa celebrazione ha inizio il Santo Triduo Pasquale. Questa sera ricordiamo il dono dell’Eucaristia, l’Ultima Cena di Gesù, ma soprattutto l’inizio della sua passione. • Gesù diede a quella cena un significato interamente nuovo: tra il maestro e i discepoli si instaurò un’atmosfera di comunione e d’intimità così profonda che, dopo la morte di Gesù, la cena divenne il simbolo del loro legame di fedeltà con il Signore, perennemente celebrata come “la Cena del Signore” • All’inizio del pasto, secondo Giovanni (13,3-5), Gesù volle dare ai discepoli un esempio, abbandonando il suo ruolo di maestro e assumendo invece quello di uno schiavo. Si cinse i fianchi con un telo, versò dell’acqua in una bacinella e si mise a lavare loro i piedi. I discepoli, stupefatti, non sapevano come reagire, ma Gesù spiegò loro l’esempio di servizio verso il prossimo che il suo gesto simboleggiava: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri”. • Gesù parlò della sua morte imminente e annunciò che qualcuno che era in quella stessa sala l’avrebbe tradito. Sarebbe stato l’uomo “che ha intinto con me la mano nel piatto “GESU’, DISSE A GIUDA: QUELLO CHE DEVI FARE FALLO AL PIU’ PRESTO”. • In un lungo discorso, riportato da Giovanni, così Gesù ha esortato i suoi discepoli: “Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando”. Per questa Celebrazione della sera, ogni gruppo, prepari una Preghiera da formulare durante la Santa Messa, affinché il nostro “darci da fare”, trovi vitalità e forza di Comunione intorno all’Eucaristia segno e vincolo d’amore

6 APRILE - VENERDI SANTO Il venerdì santo, nella tradizione ambrosiana, è giorno strettamente Aliturgico, cioè non si celebra infatti la messa e, a differenza del rito romano, neppure viene distribuita la comunione eucaristica. Questa scelta di digiuno eucaristico, serve a sottolineare l’importanza della solenne proclamazione della Passione di Gesù. La celebrazione del venerdì santo si conclude con l’adorazione della Croce: l’immagine del crocifisso è portata in processione in mezzo ai fedeli, per tre volte viene innalzata da quattro diaconi e per tre volte tutti, clero e fedeli, si inginocchiano davanti ad essa in adorazione.


ORE 7,30 : Via Crucis in chiesa parrocchiale - dopo la Celebrazione, sarà possibile confessarsi fino alle ore 11,30

ORE 14,45: CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE E MORTE DEL SIGNORE ADORAZIONE DELLA CROCE E PREGHIERA UNIVERSALE

PRESIEDE SUA ECC. MONS. RENATO CORTI, Vescovo Emerito di NOVARA -

dopo la Celebrazione, sarà possibile confessarsi fino alle ore 18,30

ORE 20,45: VIA CRUCIS ALL’APERTO (tempo permettendo)

PIAZZA CONTARDI , VIA SANTAGOSTINO, VIA GALILEI, VIA MARCONI, VIA FERMI, VIA DELLE QUERCE, VIA DELLE BETULLE, VIA MIRA, VIA SANTAGOSTINO, PIAZZA CONTARDI Arrivati in chiesa parrocchiale, è prevista la Celebrazione della Deposizione e del bacio al crocifisso.

7 APRILE SABATO SANTO Ormai è tutto finito. In quel giorno tutta la fede della Chiesa si raccoglie nel cuore di Maria. E qualcuno ha annotato: “Mai la Chiesa è stata cosi bella come in quel giorno: mai è stata così pura come in quel giorno”.


Il sabato è dedicato alla Madonna perché lei, in quel giorno, è stata tutta la Chiesa, e la fede della Chiesa si è rifugiata tutta nel cuore di Maria. Per tutti gli altri c’era disorientamento, diserzione. I due discepoli di Emmaus confessano candidamente: “Noi speravamo” (Lc 24,21), ma la speranza ormai era morta. Lei è vigile nell’attesa. Lei attende nell’oscurità più totale. Ma il suo sì, pronunciato sia al momento dell’Annunciazione, sia ai piedi della croce, è pronunciato anche nel Sabato santo, in attesa del giorno glorioso della risurrezione. C’è un’apparizione a parte per Pietro (Lc 24,34),un’apparizione a parte per la Maddalena (Gv.20,1-18), un’apparizione ai due discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35), un’apparizione a tutti i discepoli radunati insieme nel Cenacolo (Lc 24,36-43; Gv 20,19-29). Ma che sia apparso a Maria, il Vangelo non lo dice. Sarebbe ben strano che il Signore non avesse premiato la Vergine fedele, che da sola ha tenuta viva la fiamma in quel Sabato Santo!.

ORE 7,30 : Prima Celebrazione del Sabato Santo DALLE ORE 9 IN POI E DALLE ORE 15 IN POI: CONFESSIONI PER TUTTI La Veglia Pasquale è tra tutte la più santa e solenne: ci tiene desti durante la «notte beata», nella cui «rapida corsa si avverano preannunzi e fatti profetici di vari millenni». Il Preconio, con ritmo entusiasta, e le varie letture proclamano tutto il mistero della nostra salvezza nei grandi momenti del suo avvenire: la creazione, il sacrificio di Isacco, l’esodo con l’agnello pasquale, la manna piovuta dal cielo e le fonti dissetanti dell’acqua. Ieri erano segni soltanto e anticipo; oggi sono realtà nel Signore che vince la morte. Quando Cristo risorge, anche «l’universo abbattuto e decrepito risorge e si rinnova, e tutto ritorna all’integrità primitiva». Lui stesso è la vittima immolata e l’Agnello pasquale, e il suo «sangue dona salvezza immortale», «espiando una volta per sempre il peccato di tutto il genere umano». È lui il liberatore dalla ben più orrenda «schiavitù del demonio»; la guida nel cammino attraverso il nostro deserto; il Pane che viene dal cielo e ci strappa alla morte. In lui, per l’acqua e per lo Spirito Santo, rinasciamo alla vita. Questa notte la Chiesa è «un popolo in festa», che fa l’interiore esperienza del proprio «passaggio». A questo tendeva la penitenza e la conversione dei giorni di Quaresima. Dalla forza di un impegno sincero a trasformare secondo il vangelo la nostra condotta dipende la verità e la consistenza dei riti di questa «notte memoranda». Cristo, «morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha rinnovato la vita». Lo proclamiamo a gran voce, ma ne diamo conferma con la vita di grazia entrata là dove c’era la colpa. Allora possiamo dire, senza menzogna, allo spezzare del Pane: «Morivo con te sulla croce, oggi con te rivivo. Con te dividevo la tomba, oggi con te risorgo». Se questo mancasse, la veglia mancherebbe di senso. Faremmo un puro ricordo. Non celebreremmo la Pasqua con Cristo e con tutta la Chiesa. Saremmo privi dei «doni che l’annua festività ha portato» ai credenti: «L’albero della vita è donato ai credenti».

Per poter dire di aver fatto PASQUA col CRISTO RISORTO, partecipa pienamente da attore ai RITI della TUA PARROCCHIA, altrimenti rischi di perdere il meglio che essa ti possa dare.


ORE 21,00: SOLENNE VEGLIA PASQUALE (è la Madre di tutte le Veglie)

+ BENEDIZIONE DEL FUOCO + INNO AL CERO Preconio Pasquale + CATECHESI BATTESIMALE + ANNUNCIO DELLA RISURREZIONE + BENEDIZIONE DELL’ACQUA BATTESIMALE E RINNOVO DELLE PROMESSE DEL NOSTRO BATTESIMO + SANTA MESSA e COMUNIONE PASQUALE È RISORTO Nessuno era preparato per le sconcertanti rivelazioni che iniziarono a propagarsi tra i discepoli nel giro di 48 ore, o anche meno. Quella domenica mattina, secondo il racconto di Marco, Maria di Magdala, Maria, madre di Giacomo, e Salome (tre donne seguaci di Gesù) si recarono al sepolcro dopo il levar del sole. Il sabato era terminato e le donne volevano spalmare d’unguenti il corpo di Gesù. Marco ci racconta che le donne, strada facendo, avevano pensato di chiedere aiuto a qualcuno per spostare la pesante pietra che chiudeva l’ingresso del sepolcro. Di colpo, le donne notarono che la pietra di chiusura era stata già rimossa. Penetrate all’interno, videro un giovinetto vestito di bianco seduto sulla tomba. “Non abbiate paura!” egli disse loro. “Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui”. Le donne sulle prime si tennero quella notizia per sé, ma a poco a poco la notizia trapelò. Luca riferisce che quando le donne annunciarono la buona notizia agli Apostoli, questi credettero che si trattasse di una storia inventata, e non vi prestarono fede. Durante quel primo giorno e nei successivi, tuttavia, a causa di ripetute visioni e apparizioni, l’intero gruppo che aveva seguito Gesù credette fermamente che egli era davvero in vita. In breve tempo, i discepoli ebbero modo di constatare la sua presenza, udire le sue parole e in un’occasione Gesù preparò persino del pesce arrosto da mangiare insieme a loro. Giovanni ci dice che quando l’apostolo Tommaso espresse i suoi dubbi circa la risurrezione, Gesù lo invitò a toccare con mano le ferite subite nella crocifissione. “Perché mi hai veduto, hai creduto” gli disse Gesù. “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”.


8 APRILE 2012 Alleluia,Alleluia,Alleluia,

ORE ORE ORE ORE

8,00 9,00 9,45 10,30

: : : :

S.Messa in chiesa S.Messa in Ospedale S.Messa alla Casa di Riposo SANTA MESSA SOLENNE

PRESIEDUTA DA SUA ECC. MONS. MARIO DELPINI

ORE 16,00 : Ore 17,30 :

S.Battesimo Vespero Solenne Seguirà la S.Messa delle ore 18

9 Lun DELL'ANGELO NELL'OTTAVA DI PASQUA : SANTE MESSE ORE 8,30 + 11 + 18 –


16 Lun UFFICIO GENERALE + Giornata Parrocchiale di Commemorazione di tutti i defunti ORE 7,30 : LODI ORE 10,30: S.MESSA IN CIMITERO (in caso di maltempo, la celebrazione avverrà in chiesa parrocchiale) PRESIEDE DON GIORGIO ALLEVI ore 17,30 : S. ROSARIO e PREGHIERE DI SUFFRAGIO +

ORE 20,45 : S. MESSA SOLENNE CON PREGHIERE DI SUFFRAGIO

"Non i chiodi tennero Gesù sulla Croce ma l'amore" Mercoledì 7 marzo 2012 alle ore 21,00, presso la Chiesa Prepositurale Parrocchiale S. Vittore, nella città di Casorate Primo, si è svolto il rito dell'Ufficio delle Tenebre, una rarissima preghiera molto particolare del tempo di quaresima. A questa celebrazione hanno partecipato l'intera comunità. L’animazione, è stata curata dalle catechiste, dal gruppo adolescenti (una piccola rappresentanza dei quali ha prestato anche servizio all’altare come chierichetti), dai giovani dell'Oratorio e dal Coro Giovanile Parrocchiale Teru’ah. QUARESIMA DI CARITA’ Nel cammino di Quaresima, la nostra Comunità è stata chiamata a compiere un grande gesto di “Carita’” cioè d’amore, per le Famiglie e le Persone in difficoltà.


In questo momento di vera crisi purtroppo i poveri diventano ancora più poveri. I ragazzi e le ragazze della nostra Comunità, hanno risposto come sempre con grande entusiasmo all’iniziativa a favore della parrocchia e della Caritas Ambrosiana di raccogliere nelle domeniche di marzo: materiale di cancelleria, prodotti per l’igiene personale, prodotti per i neonati e i piccoli, medicinali. Grazie a tutti di cuore per questo “grande e abbondante gesto di amore e generosità” . "IL CUORE DELL'UOMO HA SETE D'INFINITO": è il titolo delle GIORNATE SPIRITUALI PARROCCHIALI della Città di Casorate Primo, che si sono svolte dal 22 al 25 marzo 2012, coinvolgendo l'interà comunità dai bambini agli anziani, con un occhio di riguardo per le famiglie in vista dell'incontro mondiale. Il coro degli adolescenti e giovani dell'Oratorio Sacro Cuore ha animato alcuni momenti come la celebrazione delle 6,30 del mattino, con al termine la colazione comunitaria in Oratorio prima di iniziare la propria giornata a scuola e al lavoro. Le giornate sono state aperte dal Giornalista-Vaticanista Gian Franco Svidercoschi (che ha scritto diversi libri sul Beato Giovanni Paolo II, seguendolo da vicino durante il pontificato). L’incontro è stato veramente un’occasione unica, specialmente per tutti gli adolescenti e giovani che sono intervenuti per ascoltare il nostro ospite d’eccezione, che a sua volta è rimasto veramente colpito dai nostri giovani, che in quei giorni vivevano insieme la convivenza in Oratorio. Sabato sera la cena povera animata dal Coro “Capitano Grandi” dei giovani universitari di Milano: una grande testimonianza giovanile che ha dato “un nuovo respiro” a tutta la nostra comunità. È seguito poi il suggestivo cammino di luce che si è concluso con la Veglia in Chiesa Parrocchiale con l’Adorazione Eucaristica notturna che ha visto la partecipazione per l’intera notte a turno di tanti adolescenti e giovani. Il tutto si è concluso domenica con la Santa Messa animata dove i ragazzi della Professione di Fede hanno celebrato la tappa della Croce, ricevendola simbolicamente durante la funzione. CIAO CRISTINA! SEI GRANDE… Come dice la bella canzone “Come Tu mi vuoi” “Questa vita io voglio donarla a Te, come Tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò…” E Tu cara Cri senza paura e senza indugio hai intonato subito con la tua voce squillante e il tuo sorriso questo canto… salvando così otto vite umane! …tutto il tuo Oratorio!!!


GITA SULLA NEVE - FOPPOLO 2012 Domenica 19 febbraio 2012 i Gruppi Adolescenti e Giovani degli oratori della nostra Unità Pastorale hanno trascorso insieme una giornata sulla neve a Foppolo: tutto è iniziato con la Santa Messa presieduta dal don Marco, che con gli educatori ha accompagnato poi i ragazzi sulle piste da sci e snowboard; il gruppo si è poi ritrovato per il pranzo al sacco ai piedi delle piste, concludendo la bellissima giornata con le ultime gare di bob e slittini prima delle tradizionali foto di gruppo disponibili in formato video sul portale www.oratoriosacrocuore.org (canale youtube).

37° CARNEVALE AMBROSIANO Sabato 25 febbraio 2012 si è svolta la tradizionale sfilata dei carri di carnevale lungo le vie cittadine: i temi erano Jukebox, il Cinema e il Rondò Veneziano. Dopo una breve sosta in piazza Contardi il corteo si è spostato in Oratorio per il falò di re carnevale, acceso quest’anno da don Giorgio proprio nei giorni della sua festa. In serata il Gruppo pre-adolescenti e Adolescenti hanno festeggiato in Oratorio il carnevale con una serata animata tra giochi ed esibizioni di gruppo... ma allo scoccare della mezzanotte... tutti in cerchio per la preghiera di inizio Quaresima! Grazie a tutti i collaboratori, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, i Carabinieri, alla Croce Rossa e la Protezione Civile.


“2 GIORNI IN ORATORIO“

La 2 giorni che abbiamo vissuto è stata un’esperienza importante per la nostra formazione spirituale ed educativa all’interno dell’oratorio. Oltre ad avere ascoltato le testimonianze dei nostri educatori, che hanno saputo accogliere l’invito e sono stati capaci di rispondere “io ci sto”, abbiamo espresso i nostri pensieri e ci siamo confidati gli uni con gli altri. Questa iniziativa ci ha permesso di condividere anche le cose più semplici (come la cena e la colazione), mettendoci al servizio degli altri aiutandoci a vicenda sempre con uno spirito allegro... infatti il divertimento non è mancato anzi!!! La due giorni ha unito il gruppo di 3a superiore come una grande famiglia e ci ha fatto riscoprire la bellezza dell’amicizia, della collaborazione e l’impegno della fede di ogni cristiano. Questa esperienza della 2 giorni ha mostrato ancora una volta la passione, l’entusiasmo e l’affetto dei nostri educatori che sono sempre disposti a coinvolgerci per rinnovare la nostra fede indicandoci la via giusta e infondendoci coraggio (io ci sto... si può ripartire da capo!!). Ci sono solo 2 aggettivi con cui si può definire questa 2 giorni: INTENSA e DIVERTENTE. È stato interessante ascoltare la storia dei nostri educatori e condividere con loro liberamente i nostri pensieri riguardo al tema “io ci sto”. Il momento della riflessione però è stato affiancato al momento del gioco: una bellissima caccia al tesoro sul tema di San Paolo (a cui il nostro gruppo si ispira per il cammino degli incontri serali). È stato bello vedere tutto il gruppo a messa anche se tutti eravamo un pò assonnati ma comunque coscienti del nostro impegno di cristiani.

Gli Ado di Terza Superiore.

“La Nazionale di Calcio... dell’Oratorio!“ Dal mio punto di vista, io che sono l’aiutante dell’allenatore dell’O.S.C. , posso dire che questa squadra ha davvero un grande collettivo. Nonostante la loro tenera età, dovremmo come comunità prendere l’esempio da loro ed evolverci come un grande collettivo, o una squadra per intenderci... Per quanto riguarda la loro bravura tattica c’è da lavorare un pò, ma le basi su cui partono sono abbastanza solide e credo che con gli insegnamenti del Mister Gilberto Fizzotti e con la mia esperienza calcistica potremmo portare avanti con successo questo progetto. E chissà... magari nascerà qualche nuovo campione!

Stefano Gangi (Aiuto Allenatore)


GRUPPO PRE-ADO A TORINO: 2^-3^ Media di Casorate e Moncucco! Sabato 17 Marzo noi ragazzi di seconda e di terza media del gruppo preadolescenti siamo andati in gita a Torino. Qui, la mattina, abbiamo visitato la casa madre dei Salesiani di Don Bosco, dove abbiamo visitato una mostra e guardato dei filmati: abbiamo visto come quest’uomo sia riuscito, partendo da una piccola fattoria, a costruire una comunità comprendente la Basilica dedicata a Maria Ausiliatrice, le strutture dove alloggiano gli ecclesiastici che si curano della comunità e altri edifici dediti ad accogliere fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Dopo aver visitato la mostra, abbiamo pranzato insieme ai nostri amici in un portico. Successivamente ci siamo rilassati, chi giocando a calcio, chi a pallavolo o semplicemente chiacchierando con gli amici. In seguito ci siamo diretti verso il museo “Infini.to” (che è situato alla sommità di una collina), ma è accaduto un imprevisto: il pullman su cui stavamo viaggiando non è riuscito a eseguire una curva e perciò siamo dovuti scendere. Alcuni di noi hanno usufruito del pulmino che trasportava alcuni ragazzi di Moncucco, altri invece, hanno preferito fare una camminata sino al museo. Qui ci siamo divisi in due gruppi e due guide ci hanno illustrato alcuni esperimenti molto interessanti. Alle 16:00 abbiamo assistito alla proiezione della volta celeste al planetario. Questo spettacolo era dedicato alla presunta esistenza di altre forme di vita nell’universo: abbiamo visto ricostruzioni di pianeti lontani anni-luce da noi. In questa gita ci siamo divertiti molto in compagnia dei nostri amici e dei nostri educatori. I ragazzi del Gruppo Pre-Ado

LA NUOVA PAVIMENTAZIONE ANTITRAUMA... Stiamo ultimando i lavori per la realizzazione della nuova pavimentazione antitrauma del parco giochi dell’Oratorio, che sarà dedicato al nostro Stefano: il progetto con l’apertura del cantiere era stato avviato da Don Giorgio poco prima della sua partenza per Vizzolo. Abbiamo ridisegnato su misura il logo dell’Oratorio in una versione più stilizzata e stiamo per realizare la recinzione del parco: è possibile contribuire a queste ultime spese che ci permetteranno di completare il parco giochi.

CALENDARIO APRILE 2012  

CALENDARIO