Page 1

ANNO IX - n.2 | Maggio-Giugno 2019

08

IL DECRETO “SBLOCCA-CANTIERI” Le modifiche al codice dei contratti pubblici

10

L’OBBLIGO DELLA FATTURA ELETTRONICA

60

CASTELLABATE FILM FESTIVAL Capitale del Cinema Cilentano

400 milioni di cittadini europei alle urne In Italia si voterà Domenica 26 Maggio


MR. MAGAZINE | MAGGIO - GIUGNO 2019

Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente. - SENECA

C

ANNO IX - n.2 | Mag-Giu 2019 Editore Paduano Editore

Editoriale

ari Lettori, a maggio di quest’anno si terranno le none elezioni europee per il rinnovo dei deputati che rappresentano i paesi membri dell’Ue all’interno dell’Europarlamento di Bruxelles, quindi non potevamo non dedicare questo editoriale tracciando una sintesi di un pochino di storia su ciò ed infine una piccola analisi sui sondaggi in corso. Per capire il movimento elettorale dobbiamo subito dire che saranno chiamati alle urne circa 400 milioni di cittadini europei. In Italia si voterà domenica 26 maggio dalle ore 7 alle 23. Il Parlamento europeo è l’unica istituzione europea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini. L’Italia è divisa in cinque circoscrizioni: Italia nord-occidentale; Italia nord-orientale; Italia centrale; Italia meridionale; Italia insulare. La particolarità di questa tornata elettorale è che con la nuova proroga della Brexit dal 12 aprile al 31 ottobre, Londra si trova costretta ad eleggere i suoi rappresentanti all’Europarlamento: il loro seggio verrà “congelato” fino all’uscita effettiva del Regno Unito. Da qui parte l’analisi perché il ritorno sulla scena dei deputati britannici potrebbe giocare a favore dei socialisti. Secondo i dati riportati dall’aggregatore di sondaggi PollofPolls.eu aggiornati al 4 gennaio 2019, gli europeisti restano saldamente una maggioranza. Il Partito Popolare Europeo che ha

3

in pancia anche i voti di Forza Italia, raggiungerebbe ad oggi quota 177 seggi e potrebbe restare il primo gruppo del Parlamento Europeo. Il Partito Socialista Europeo a cui è affiliato il Partito Democratico non dovrebbero superare i 136 seggi. In terza posizione con 96 seggi i liberali di Alde, un gruppo rinvigorito dall’adesione del movimento politico del presidente francese Macron, En Marche! E Lega e 5 stelle? Il gruppo Europa delle Nazioni e liberta (Enf) in cui la Lega siede a Bruxelles insieme ai deputati del Front National di Lepen dovrebbe conquistare 62 seggi, dieci in più del gruppo di sinistra GUE/NGL, dei riformisti dell’ECR e dei 47 che sarebbero appannaggio dei Verdi. Al Movimento 5 stelle che anche in Europa corre solo nel Efdd resterebbero solo 46 seggi. I risultati elettorali influenzeranno anche l’elezione del Presidente della Commissione europea: è la procedura del “candidato principale” e da qui partirebbe un’altra analisi comparativa, ma evidentemente non è questa la sede. Con la speranza che gradirete le nostre scelte non ci resta che augurarvi buona lettura.

Società concessionaria della pubblicità UP Express Società Cooperativa P.IVA 05519730658 Direttore Editoriale Francesco Paduano Direttore Responsabile Gianni Petrizzo Iscr. Ordine Nazionale dei Giornalisti n.133760 Relazioni & Sviluppo Vincenzo Inverso Redazione Ivan Maiorano Annalisa Botti Giorgio Imparato Ciro Bello Elisa Brangi Roberto Siani Severina Miele Federica Paduano Federica Murino Pubblicità & Marketing Ivan Maiorano info@mistermagazine.it Web & Grafica Ilaria Cammarano Vincenzo Bottone Stampa Tipografia CGM srl Distribuzione UniPoste S.p.A. Testata Mr. Magazine Futuro&Territorio Iscritta al registro della stampa periodica n.21/2011 - 885/011 R c/o Tribunale di Salerno Sede Legale Via Giambattista Vico, 1 84043 Agropoli (SA)

DR. FRANCESCO PADUANO Direttore Editoriale

www.mistermagazine.it redazione@mistermagazine.it


4

MR. MAGAZINE | MAGGIO - GIUGNO 2019

SOMMARIO 03 EDITORIALE 08 ATTUALITÀ

Il decreto “Sblocca-cantieri” | 8

Le modifiche al codice dei contratti pubblici

10

L’obbligo della fattura elettronica | 10

Con l’era digitale anche la fattura diventa elettronica

La legge “Salva suicidi” | 14 La gestione della crisi da sovraindebitamento

Il servizio postale GPS si estende anche in Francia | 16

UniPoste c’è | 18

Le nuove Agenzie UniPoste

24 ECONOMIA E FINANZA

26

Noleggio operativo | 24

Inizia a risparmiare, senza investire!

Convenzioni e sinergie istituzionali per famiglie e imprese | 26

UniPoste S.p.A. offre soluzioni semplici, veloci e convenienti

MyPos GO | 28

Piccolo, leggero e funzionale!

Il processo di comunicazione I fattori chiave per un’efficace comunicazione

40

| 30

Italia ai margini dell’economia globale | 34

Indispensabile resta l’investimento nella tecnologia e nel capitale umano


MR. MAGAZINE | MAGGIO - GIUGNO 2019

5

36 FUTURO E TERRITORIO

A Venezia la prima bottega di pasta fresca in franchising | 36

I vini del Parco Nazionale del Cilento al Vinitaly | 40

Grande affermazione per le cantine del territorio cilentano

Cilento Capitale | 43

Nascita del Distretto Agroalimentare | 44 Il Parco del Cilento sarà di supporto

al progetto

Villa Aurea Residenza per anziani | 46

50 VIAGGI E DINTORNI

50

Oasi Fiume Alento | 50

Un’oasi di relax alle porte del Cilento

54 COSTUME E SOCIETÀ

54

Paestum: Nuova Wedding Destination | 54

Il racconto del territorio passa anche attraverso i grandi eventi internazionali

Un mare da amare | 56

Un contest fotografico per valorizzare i paesaggi del litorale di Roma e dintorni

58 CULTURA E BENESSERE

Il reflusso gastroesofageo | 58

Castellabate Film Festival | 60

Come scrivere per il cinema | 64

Il Trono di Spade | 67

La notte del Giudizio | 68

L’importanza della prevenzione, diagnosi ed eventuali terapie

L’ultimo inverno sta arrivando

58 È vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti. Questo periodico è aperto a quanti desiderano collaborarvi ai sensi dell’art.21 della Costituzione della Repubblica italiana che così dispone: “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione”. La pubblicazione degli scritti, articoli e note sono subordinata all’insindacabile giudizio della Redazione; in ogni caso, non costituisce alcun rapporto di collaborazione commerciale/professionale con la testata e, quindi, deve intendersi prestata a titolo esclusivamente gratuito. Ai sensi della legge 196/2003 e successive modifiche l’Editore garantisce la massima riservatezza nell’utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico e/o di comunicazioni promozionali anche via web. Ai sensi degli artt. 7 e 10 ai suddetti destinatari è data facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione all’Editore all’indirizzo e-mail: info@mistermagazine.it. Per eventuali rapporti di collaborazione convenuti si conviene il foro competente esclusivo è quello di Vallo della Lucania (SA) e del regolamento UE n° 679/16 (GDPR) - Responsabile del trattamento dati Gianni Petrizzo.


8

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

IL DECRETO “SBLOCCA-CANTIERI” LE MODIFICHE AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

I

l decreto-legge n. 32/2019, meglio noto come “Sbloccacantieri” e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile 2019, apporta numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 50/2016). Le modifiche al decreto legge entrano in vigore il 19 aprile 2019 e si applicano ai bandi pubblicati a partire da tale data. È appena il caso di notare che, al fine di conservare la sua validità, il decreto legge dovrà essere convertito in legge dal Parlamento. Il decreto Sblocca-cantieri ha introdotto numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici. Di seguito se ne indicheranno alcune, tra le più rilevanti. Il decreto Sblocca-cantieri tende a rendere più spedite le procedure di

affidamento di contratti sotto-soglia. Oltre ad aver innalzato la soglia per gli appalti di lavori, la novella ha diminuito a tre il numero di operatori economici che l’amministrazione aggiudicatrice è tenuta a consultare nella procedura negoziata. La nuova normativa consente inoltre alle stazioni appaltanti di decidere, al momento dell’indizione della procedura semplificata, di verificare il possesso dei requisiti generali e di quelli di idoneità e di capacità in un momento successivo all’esame delle offerte. Sulla base degli esiti di tale verifica si potrà procedere peraltro al ricalcolo della soglia di anomalia. Si prevede inoltre che, in tutte le procedure sotto-soglia, le ammini-

strazioni dovranno applicare il criterio del prezzo più basso. L’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa richiede infatti una specifica motivazione nei documenti di gara. Si prevede tuttavia un’eccezione per gli appalti che hanno carattere innovativo o un contenuto tecnologico notevole. Il decreto Sblocca-cantieri opera inoltre una rilevante modifica all’art. 80 del Codice dei contratti pubblici, relativo ai motivi di esclusione dalla procedura di gara. In particolare, esso estende le possibilità di esclusione nei confronti di quegli operatori economici che abbiano commesso violazioni non definitivamente accertate dei propri obblighi previdenziali e tributari. Tale modifica si è peraltro resa


ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

necessaria al fine di garantire la conformità del Codice con il diritto europeo. Difatti, con comunicazione del 24 gennaio 2019, la Commissione europea aveva messo in mora la Repubblica Italiana in relazione al non corretto adeguamento della normativa nazionale alle direttive sugli appalti pubblici. Dunque, accanto all’obbligo di escludere dalla partecipazione ad una procedura di appalto l’operatore economico che abbia commesso una violazione grave e definitivamente accertata delle norme tributarie e contributive, si affianca oggi anche una facoltà. La stazione appaltante potrà quindi escludere dalla procedura di gara un operatore economico che non abbia ottemperato agli obblighi relativi al pagamento di imposte, tasse o contributi previdenziali, anche qualora tale violazione non sia ancora definitivamente accertata, e se la stazione appaltante sia a conoscenza della violazione e possa adeguatamente dimostrarla. Entrambe le cause di esclusione previste dall’art. 80, comma 4, del Codice dei contratti pubblici possono divenire inapplicabili qualora l’operatore economico ottemperi al proprio obbligo, prima del termine della presentazione delle domande, in una delle seguenti modalità: (i) pagamento del debito tributario o previdenziale (oltre a interessi o sanzioni); (ii) impegno vincolante al pagamento; (iii) estinzione del debito. L’ambito di applicazione della norma è allo stato incerto. Occorre però notare che difficilmente la facoltà di esclusione messa a disposizione della stazione appaltante dal decreto Sblocca-cantieri potrà essere utilizzata in maniera tale da evidenziare una assoluta discrezionalità della stazione appaltante. Difatti, è possibile ipotizzare che il rispetto del diritto europeo imporrà alle stazioni appaltanti un obbligo di motivazione rigoroso dell’esclusione, in relazione all’affidabilità in concreto dell’offerente.

Il decreto Sblocca-Cantieri apporta inoltre numerose modifiche in tema di subappalto. Forse la più rilevante è l’innalzamento dal 30% al 50% della quota di prestazioni subappaltabili. Si elimina inoltre l’obbligo di indicare la terna in fase di partecipazione e il divieto per il futuro subappaltatore di partecipare, contestualmente, alla gara. Si tratta di modifiche in linea con le norme delle direttive europee sugli appalti pubblici. Anzi, è finanche possibile che permangano nella normativa italiana aspetti di contrarietà al diritto europeo, che pone limiti molto meno stringenti al subappaltatore. Il decreto Sblocca-cantieri prevede che le linee guida dell’ANAC siano sostituite, entro 180 giorni dall’entrata in vigore dello stesso, da un regolamento unico contenente norme di esecuzione, attuazione ed integrazione del Codice dei contratti pubblici. Si torna quindi ad un impianto che vede la presenza di un codice e di un regolamento attuativo. Ai sensi dell’art. 216, comma 27-octies, del Codice dei contratti pubblici, comunque, i decreti e le linee guida adottati in attuazione delle norme previgenti del Codice rimarranno efficaci fino alla data di entrata in vigore del Regolamento. Il decreto Sblocca-cantieri modifica inoltre l’art. 120 del codice del processo amministrativo, abrogandone i commi 2-bis e 6-bis. In tale maniera, viene meno il rito superaccelerato in materia di appalti e

9

BED&BREAKFAST

Stella del Cilento

Via C. Coppola, 24 84043 Agropoli (SA) Tel. (+39) 371 1127478

con esso l’obbligo, gravante sugli operatori economici partecipanti alla gara di appalto, di impugnare tempestivamente non solo la propria esclusione dalla procedura di gara, ma anche l’ammissione alla stessa dei concorrenti.

Avv. Simone Ventura

Dottore di ricerca in diritto internazionale e dell’Unione europea Studio legale Prof. Cannizzaro & Partners simone.ventura@studio-cannizzaro.eu

VIA PIO X, 202 - 84043 AGROPOLI (SA) Tel. 0974 823830 - www.ristorantevecchiomulino.it


10

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

D

al 1° gennaio 2019 è entrato ufficialmente in vigore l’obbligo della fattura elettronica, definita, in base all’art. 21 DPR 633/72 come la fattura emessa e ricevuta in un formato digitale che rende il documento inalterabile. Tale obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, con la quale l’Unione Europea invita gli Stati membri a prevedere un quadro normativo e tecnologico adeguato a gestire in maniera elettronica tutto il sistema di fatturazione e controllo fiscale. A questo si aggiunge l’obbligo di conservazione della documentazione in formato digitale per dieci anni.

L’emissione della e-fattura è prevista sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione del servizio è effettuata tra due operatori IVA (operazioni B2B, cioè Business to Business), sia nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore IVA verso un consumatore finale (operazioni B2C, Business to Consumer). Le regole per predisporre, trasmettere, ricevere e conservare le fatture elettroniche sono definite nel provvedimento n° 89757 del 30 aprile 2018 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Restano valide, invece, per le fatture elettroniche emesse verso le Pubbliche Amministrazioni, le rego-

L’OBBLIGO DELLA FATTURA ELETTRONICA

CON L’ERA DIGITALE ANCHE LA FATTURA DIVENTA ELETTRONICA


ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

le riportate nel Decreto Ministeriale n° 55/2013. La fattura elettronica si differenzia da una fattura cartacea per due aspetti: • va necessariamente redatta utilizzando un pc, un tablet o uno smartphone; • deve essere trasmessa elettronicamente al cliente tramite il Sistema di Interscambio (SdI), utilizzando un software dedicato che consente la compilazione del file delle fatture nel formato XML (Extensible Markup Language). Il Sistema di Interscambio verifica se la fattura contiene i dati obbligatori ai fini fiscali e l’indirizzo telematico (c.d. “codice destinatario” o indirizzo PEC) al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura; inoltre controlla che la partita IVA del fornitore – c.d. cedente/ prestatore – e la partita IVA ovvero il Codice Fiscale del cliente – c.d. cessionario/committente – siano esistenti. In caso di esito positivo dei suddetti controlli, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura

al destinatario comunicando, con una ricevuta di recapito a chi ha trasmesso la fattura, la data e l’ora di consegna del documento. Se invece uno o più controlli non vanno a buon fine, il SdI “scarta” la fattura elettronica e invia al soggetto che ha trasmesso il file una ricevuta di scarto con la specifica del codice e il motivo dello scarto. Sono esonerati dall’emissione della e-fattura imprese e lavoratori autonomi che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n° 111) e quelli che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario” (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, legge 23 dicembre 2014, n° 190). Se la fattura viene emessa ed inviata al cliente in forma diversa da quella XML, il documento si considera non emesso, con conseguenti sanzioni a carico del fornitore e con l’impossibilità di detrazione dell’IVA a carico del cliente. Dal punto di vista dei vantaggi la fattura elettronica permette innanzitutto di eliminare il consumo della carta, risparmiando i costi di stampa, spedizione e conservazione dei

11

documenti. Inoltre, potendo acquisire la fattura sotto forma di file XML, è possibile rendere più rapido il processo di contabilizzazione dei dati in essa contenuti, riducendo sia i costi di gestione di tale processo sia gli errori che si possono generare nell’acquisizione manuale dei dati. Parliamo dunque di automazione e integrazione dei processi tra le parti, generando riduzione e ottimizzazione dei costi. La tracciabilità garantita dalla fattura elettronica emessa tramite SdI potrebbe contribuire ad una notevole riduzione dell’evasione fiscale in quanto consente all’amministrazione contabile di verificare eventuali omissioni o mancate dichiarazioni in appena tre mesi, contro i diciotto necessari in caso di fatturazione cartacea. Tuttavia, se è vero che la “rivoluzione digitale” determina notevoli effetti positivi e vantaggi alle imprese, non pochi errori ed anomalie si sono registrati nel funzionamento del servizio di fatturazione elettronica, principalmente a poche settimane dal debutto del nuovo sistema. Le maggiori segnalazioni di criticità riguardano interruzione dei collegamenti, consegne anomale di fatture non presenti nello SdI, importi finali di fatture errati o inesistenti. L’auspicio è che tali problematiche vengano superate in breve tempo e che il sistema funzioni correttamente nell’interesse e a beneficio della collettività.

Dr.ssa Annalisa Nasti

Contabilità & Amministrazione UniPoste a.nasti@uniposte.it


14

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

LA LEGGE “SALVA SUICIDI”

LA GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

C

on la Legge 3/2012 il Legislatore ha normato quelle vicende relative ai sovraindebitamenti non soggette, né assoggettabili, a procedure concorsuali già esistenti. Ha tutelato varie fattispecie, regolamentando lo stato di crisi e favorendo la composizione degli interessi contrapposti (debitore/creditore). Il beneficiario deve avere una connotazione particolarmente definita per accedere alla relativa procedura. Infatti per sovraindebitamento si intende “la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere alle proprie obbligazioni, ovvero la definitiva

incapacità di adempierle regolarmente”. Possono accedere alla procedura il consumatore, l’imprenditore sotto-soglia (ai sensi dell’art. 1 comma 2 della Legge Fallimentare), l’imprenditore sopra-soglia ma con debiti inferiori ad euro 30.000,00, l’imprenditore cessato da oltre un anno, l’imprenditore agricolo, l’erede dell’imprenditore defunto, il socio illimitatamente responsabile, i professionisti, gli artisti, gli altri lavoratori autonomi, le società tra professionisti, le associazioni professionali, gli enti provati non commerciali e gli enti pubblici. Il debitore, se consumatore, con l’ausilio di un Organismo di Composizione della Crisi costituiti in ogni sede di Tribunale, ha la possi-

bilità di accedere alternativamente: A) al piano del consumatore – ex art. 6 legge n. 3/2012 Non sottoposto all’accordo coi creditori, deve contenere l’indicazione delle cause dell’indebitamento e della diligenza impiegata dal consumatore nell’assumere volontariamente le obbligazioni. Deve specificare l’esposizione delle ragioni dell’incapacità del debitore di adempiere alle obbligazioni assunte ed il resoconto sulla sua solvibilità negli ultimi 5 anni e l’indicazione della eventuale esistenza di atti del debitore impugnati dal creditore. Deve contenere, infine, il giudizio sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata dal consumatore e sulla convenien-


ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

za del piano rispetto all’alternativa liquidatoria. Tale piano sarà omologato dal Giudice a seguito di una sua istruttoria. B) all’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento – ex art. 7 legge n. 3/2012 deve contenere una proposta di accordo che preveda o la dilazione del pagamento dei debiti, o la remissione (esdebitazione), o la parziale remissione e dilazione del residuo (necessita l’accordo dei creditori). Tale proposta deve contenere altresì un piano operativo che porti al risultato prospettato. La proposta, se accettata dal creditore, verrà omologata dal Giudice; C) alla liquidazione del patrimonio con “esdebitazione” - ex art. 14-ter legge n. 3/2012 (una sorta di procedura concorsuale) attivata su istanza del debitore o dei creditori. La procedura è disciplinata da un insieme di disposizioni che (seppur con diverse differenziazioni) sem-

brano ispirate a quelle vigenti in materia di fallimento. Tutti gli altri soggetti diversi dal consumatore possono accedere alternativamente all’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento o alla liquidazione del patrimonio. L’esdebitazione, ossia l’ammissione al beneficio della liberazione dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti è prevista, sia per il debitore persona fisica (art. 14-terdecies, comma 1, della legge n. 3/2012) che dopo la chiusura della procedura di liquidazione del patrimonio (art. 14-terdecies, comma 4, della legge n. 3/2012). Infatti nel caso di accordo del debitore o di piano del consumatore è automatica ad eccezione delle procedure in cui la proposta omologata preveda soltanto una dilazione o una moratoria. Al di fuori dei casi predetti, affinché il Giudice conceda il beneficio dell’e-

15

sdebitazione, il deposito di apposita istanza entro l’anno successivo alla chiusura della liquidazione, ma sempre in presenza di specifiche condizioni sostanzialmente legate alla meritevolezza dei comportamenti posti in essere dal debitore. L’esdebitazione è esclusa in ipotesi tassative come ad esempio debiti derivanti da obblighi di mantenimento ed alimentari, debiti da risarcimento dei danni derivanti da fatto illecito extracontrattuale, debiti da sanzioni penali ed amministrative, nonché, in alcuni casi, debiti fiscali.

Avv. Giovanni Basile

Studio Legale Basile avvbasilegiovanni@libero.it


16

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

IL SERVIZIO POSTALE GPS SI ESTENDE ANCHE IN FRANCIA

L

’operatore postale Globe Postal Service (GPS), già presente con oltre 2000 punti vendita in tutte le Regioni italiane, inaugura il proprio servizio postale anche in Francia (Costa Azzurra) e Corsica. Fondata nel 2013 da Cristiana Di Grazia e Stefano Paniconi, la GPS è stato il primo operatore postale privato ad immettere sul mercato italiano uno sticker, alternativo al tradizionale francobollo emesso da Poste Italiane, inizialmente valido per il solo invio di cartoline turistiche in Italia e nel mondo. Un processo reso innovativo dall’introduzione di un qr-code su ogni sticker, che permette al mittente di tracciare la cartolina spedita e di allegarvi un video visualizzabile

solo dal destinatario. Come incentivo alla promozione del turismo in Italia, la GPS ha sempre dedicato i propri stickers alle città in cui è presente utilizzando le immagini più caratteristiche del territorio. In occasione di iniziative concordate con organizzazioni pubbliche o private, ha inoltre realizzato (serie limitate di stickers con precaricato sul qr-code) un video proemio del territorio considerato visualizzabile direttamente su smartphone: un esempio concreto di come ciascun turista può veicolare nel mondo i video più raffigurativi del nostro Paese. GPS garantisce la facilità di acquisto degli stickers, una prassi che in sei anni ha consentito all’azienda di installare oltre 2000 cassette delle


ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

lettere in tutta Italia, di colore giallo. Si tratta di una cassetta installata presso ogni punto vendita, una etichetta aziendale che ha permesso alla GPS di realizzare la rete di raccolta postale privata più capillare, di proprietà di un solo operatore, destinata alla raccolta delle cartoline turistiche spedite con sticker GPS e, da qualche mese, destinate anche a raccogliere la posta ordinaria nazionale che è possibile spedire utilizzando un apposito sticker prodotto dalla GPS. Consolidata l’affermazione nazionale, la GPS ha cominciato a guardare all’Europa e, in particolare, alla Francia come una delle nazioni con maggior affluenza turistica. Un significativo lavoro di progettazione strategica e un produttivo rapporto relazionale con le autorità nazionali ed i partner commerciali francesi hanno segnato una importante svolta non soltanto per la GPS ma per tutto il mercato postale italiano: la Globe Postal Service rientra infatti tra le 48 società postali autorizzate dall’Arcep ad operare in Francia e, ad oggi, è il primo ed unico operatore italiano ad aver conseguito la licenza postale francese. La società esporterà il suo business model in Francia con la sola differenza di installare presso i punti vendita francesi cassette delle lettere di colore arancione anziché giallo. La GPS è infine uno dei soci fondatori dell’associazione Assopostale e ne esprime la vicepresidenza, in sei anni di attività postale è divenuta anche interprete del procedimento regolatorio che ha stabilito nuove condizioni e prezzi dell’attività di restituzione degli invii tra operatori postali, adeguandola alle nuove esigenze del mercato postale nazionale sempre più liberalizzato. Un’idea vintage di GPS ha rivoluzionato il tradizionale mercato postale nazionale e che a breve si trasformerà in una scommessa sempre più Europea.

Dr. Emanuel Bonanni

Segretario generale Assopostale segretariogenerale@assopostale.it

17


18

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

UNIPOSTE C’È

Da sinistra: Dr.ssa Natascia Tassone, Titolare Agenzia Rende 1 - Dr. Francesco Paduano, Presidente UniPoste S.p.A. - Luisa Mirabelli, Collaboratrice Agenzia Rende 1

Agenzia di Rende 1

Agenzia di Rende 1

Agenzia di Rende 1

Agenzia di Rende 1


ATTUALITĂ | MAGGIO - GIUGNO 2019

Filiale di Salerno

Da destra: Presidente Paduano UniPoste S.p.A. - Arch. Domenico De Maio, Assessore del Comune di Salerno Dr. Vincenzo Inverso, Franchising Manager UniPoste S.p.A.

N

Filiale di Salerno

egli ultimi due mesi la UniPoste S.p.A. ha inaugurato i seguenti punti vendita: Salerno 2, Rende 1, Venezia Mestre. Tra le prossime aperture: Messina 2/3/4, Battipaglia (SA), Treviso, Torino 3, Ischia, Augusta (SR), Vimercate (MB), Roma. Sul nostro sito www.uniposte.it potrete trovare tutte le immagini d’apertura. Staff Filiale di Salerno

19


20

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

L’ Onorevole Irene Pivetti con il Presidente UniPoste SpA Dr. Francesco Paduano e i titolari dell’Agenzia di Venezia Mestre Giuseppe Izzo e Francesco Izzo

Inaugurazione dell’Agenzia di Venezia Mestre

Taglio del nastro a cura della Presidente Pivetti e del Presidente Paduano

Agenzia di Venezia Mestre


ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

Agenzia di Venezia Mestre

Il 3 maggio 2019 è stata ufficialmente aperta l’Agenzia UniPoste Venezia Mestre in Via Piazzetta Matter n°10. Al taglio del nastro erano presenti il Presidente della UniPoste S.p.A. Dr. Francesco Paduano, i titolari dell’Agenzia di Venezia Mestre Dr. Giuseppe Izzo e Francesco Izzo oltre al team del punto vendita. L’evento è stato presenziato dall’Onorevole Irene Pivetti (socio d’eccezione del sodalizio Uniposte SpA) ex Presidente della Camera dei Deputati, imprenditrice di successo, Presidente di Only Italia, piattaforma commerciale che supporta le imprese italiane nell’attività di esportazione sui mercati esteri e da sempre vicina alle Imprese che assistono, sia in termini di consulenza che in offerta di servizi, il tessuto imprenditoriale sano del territorio. L’Amministratore del Gruppo United Europe Safety Engineering Giuseppe Izzo ringrazia: “Colgo l’occasione di ringraziare tutti gli intervenuti e tutti i miei collaboratori più vicini. Una giornata veramente intensa e ricca di soddisfazioni. Dopo tanto lavoro oggi ho rivissuto momenti felici con

Agenzia di Venezia Mestre

Agenzia di Venezia Mestre

21


22

ATTUALITà | MAGGIO - GIUGNO 2019

Agenzia di Venezia Mestre

tanti Amici, tra i tanti Francesco Paduano, decennale conoscenza che ci consente di condividere un percorso importante come quello di UniPoste, la Presidente Irene Pivetti, donna eccezionale e imprenditrice di successo e, con orgoglio, mia Socia. Infine, un ringraziamento particolare a mio Figlio Francesco Izzo, instancabile stacanovista, testardo, capatosta, ma che mi sta sempre vicino, come la mia regina di casa”. L’apertura di questa nuova agenzia rappresenta l’importante passo di un programma che consente di guardare verso opportunità di sviluppo importanti – ha dichiarato Francesco Paduano, Presidente della Società UniPoste SpA. Ufficio Stampa UniPoste S.p.A.

Agenzia di Venezia Mestre


24

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

NOLEGGIO OPERATIVO INIZIA A RISPARMIARE, SENZA INVESTIRE!

I

l noleggio operativo è un’operazione a medio e lungo termine, adatto a tutti i Clienti, titolari di P.IVA, che hanno la necessità di usufruire di beni strumentali, senza doverli acquistare.

tamente proibitiva, sia da un punto di vista economico, che finanziario e fiscale. Le alternative, fortunatamente, non mancano. Tre in particolare sono le formule che coprono la quasi totalità del mercato:

L’esposizione finanziaria è uno dei problemi più grossi che le PMI italiane si trovano ad affrontare, soprattutto in questi anni di stretta creditizia e di generale difficoltà a reperire capitali. È quindi ovvio che ogni metodo legale che consenta di ridurre l’impiego di liquidità è sicuramente ben accetto. Quando si tratta di acquisire beni strumentali, sia per rinnovare le attrezzature aziendali, sia perché l’azienda è in fase di startup, l’acquisto “tradizionale” con pagamento del bene in un’unica soluzione è ormai una pratica assolu-

1. l’acquisto rateale; 2. il leasing finanziario; 3. il noleggio operativo. MA COSA È IL NOLEGGIO OPERATIVO? Il noleggio operativo, detto anche locazione operativa, leasing operativo o renting, consiste nell’affitto a breve, medio e lungo termine di un bene strumentale. Affitto in quanto l’azienda non acquisisce la proprietà del bene, che rimane sempre in capo alla società di noleggio. In questo può sembrare simile al leasing finanziario, ma

la differenza fondamentale è che nel leasing finanziario alla fine del periodo concordato si procede in genere al riscatto del bene (a una quotazione specificata fin dall’inizio nel contratto di leasing); in pratica, il leasing finanziario configura una sorta di dilazione di pagamento per un acquisto praticamente certo. Nel noleggio operativo, invece, alla fine del periodo stipulato è possibile continuare il noleggio con rate ribassate, continuare il noleggio sostituendo il bene strumentale con un nuovo esemplare più moderno, o semplicemente restituire il bene e chiudere il noleggio. La possibilità di riscatto non è normalmente contemplata nel contratto, anche se nulla impedisce all’azienda di chiedere a chi gli ha affittato il bene una quotazione per


economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

Nel noleggio operativo non è previsto l’acquisto finale del bene l’acquisto finale. In Italia, il noleggio operativo è utilizzato soprattutto nel comparto informatica e telecomunicazioni. Abbiamo detto che il noleggio consiste nell’uso del bene senza assumerne la proprietà; in realtà c’è molto di più: il contratto di noleggio include sempre un’assicurazione completa contro ogni rischio, e può includere per esempio operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, fornitura di materiali di consumo, e servizi anche sofisticati per la gestione dell’apparecchiatura noleggiata. Il tutto sempre con costi certi e predeterminati, sotto forma di rate generalmente trimestrali. CHI SONO GLI ATTORI COINVOLTI? L’operazione di noleggio può coinvolgere varie aziende: oltre al produttore e al venditore del bene che si intende noleggiare, possono essere della partita società finanziarie (che si occupano ovviamente della parte economica dell’operazione), e terze parti che seguono la manutenzione o il rifornimento di materiali di consumo. Tuttavia, la gestione da parte del cliente finale risulterà comunque semplice, perché di fatto la parte “burocratica” sarà gestita direttamente con l’azienda noleggiatrice, che avrà la proprietà dell’oggetto noleggiato e si occuperà di interfacciarsi con le varie realtà coinvolte nel contratto. QUALI VANTAGGI PRODUCE IL NOLEGGIO OPERATIVO? Il principale vantaggio finanziario del noleggio è che, come il leasing, consente di non impegnare risorse nell’acquisto di apparecchiature. Insomma, un noleggio è a tutti gli effetti un servizio e non un cespite.

E NON FINISCE QUI... Se non bastassero i vantaggi economici, fiscali e finanziari, ci sono anche altri punti a favore del noleggio. La durata dei noleggi è allineata al ciclo di vita, sempre più breve, dei prodotti; in questo modo si evita l’obsolescenza assicurando il rinnovamento tecnologico. Per fare questo basta semplicemente optare, alla fine del noleggio, per un nuovo contratto con apparecchiature di nuova generazione. Ma è anche possibile, in alcuni casi, sostituire il bene con uno più recente prima della scadenza del contratto, semplicemente adeguando il canone. Tra l’altro, il noleggio permette di eliminare gli eventuali costi di smaltimento dei beni di proprietà e/o di gestione. Quello per lo smaltimento è uno dei tanti “costi ulteriori” di cui spesso non si tiene conto in fase di pianificazione, o che vengono sottostimati, come i costi di manutenzione, quelli di riparazione fuori garanzia, i costi derivati dal passaggio da una tecnologia a un’altra più recente. Tutte voci eliminate dal noleggio, che comprende di norma nei canoni la manutenzione e un’assicurazione contro tutti i rischi, per arrivare spesso a formule che includono una gestione completa degli apparecchi noleggiati, come nel caso dei servizi di stampa gestita nei quali il noleggiatore può arrivare a fornire davvero tutto, dall’ottimizzazione dei processi aziendali di gestione della documentazione e stampa fino ai singoli materiali di consumo. Infine, aggiungiamo che oltre ai vantaggi “a posteriori”, troviamo anche quelli all’inizio del procedimento. L’istruttoria tipica per far partire un noleggio, infatti, è nettamente più semplice e rapida di quella richiesta per un leasing e non prevede anticipi, maxi-canoni, ecc.; il costo stesso per l’istruzione della pratica è trascurabile.

25

LA TUA PUBBLICITÀ SU MR.MAGAZINE?

www.mistermagazine.it

Dr. Luigi Romano

Amministratore Extrafin S.p.A. info@luigiromano.net

In pratica con un’operazione di noleggio si può tranquillamente esclamare: risparmio, investo e pago a rate? … C’est fantastique!!! Socio UniPoste S.p.A. www.uniposte.it


26

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

CONVENZIONI E SINERGIE ISTITUZIONALI PER FAMIGLIE E IMPRESE UNIPOSTE S.P.A. OFFRE SOLUZIONI SEMPLICI, VELOCI E CONVENIENTI

Il prodotto finanziario della CQS permette un facile accesso al credito per le famiglie italiane

L

’economia italiana è ancora molto instabile, buona parte di questa fragilità è dovuta all’alto tasso di disoccupazione, soprattutto in alcune zone dell’Italia come il sud; riuscire a trovare, infatti, un lavoro stabile per i giovani, che abbia continuità e certezze, è sempre più difficile. Le tasche degli italiani, quindi, continuano ad essere in sofferenza e spesso molti sono costretti a chiedere credito per poter far fronte alle spese quotidiane della famiglia: pagamento di bollette, spese mediche, etc. Il prodotto finanziario della cessione del quinto dello stipendio

permette alle famiglie italiane un facile accesso al credito e la società Uniposte S.p.A. offre, con i propri partners bancari, soluzioni semplici e veloci per ottenere liquidità immediata con la comodità di pagamenti con trattenuta diretta in busta paga o sul cedolino della pensione. Negli ultimi anni la società Uniposte S.p.A. sta crescendo in maniera esponenziale, ramificandosi capillarmente su tutto il territorio italiano tramite l’apertura di agenzie dirette e in franchising. Tale presenza sul territorio nazionale permette di offrire consulenze specifiche per ogni singolo cliente


economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

convenzioni con i seguenti enti pubblici: Comando Militare Esercito Piemonte, Comando Legione dei Carabinieri del Piemonte e della Valle D’Aosta, C.R.A.L. O.I.R.M Sant’Anna di Torino. Tali convenzioni sono la prova dell’ottimo lavoro svolto fino ad oggi; la società Uniposte, poi, non si ferma ai soli enti pubblici, infatti , ha la possibilità di finanziare tramite il prodotto cessione del quinto anche aziende private, consentendo così di ampliare notevolmente il bacino dei potenziali clienti.

e di operare in modo diretto con le amministrazioni datrici di lavoro. La presenza sul territorio e il contatto diretto con la clientela permettono di interagire in modo veloce e proficuo con le amministrazioni in modo da ridurre al minimo i tempi di lavorazione delle pratiche di finanziamento per garantire un accesso al credito veloce e soprattuto conveniente. Quest’ultimo aspetto è oggetto di un accurato impegno da parte della società Uniposte S.p.A. che, interagendo in modo operativo con le amministrazioni per le singole pratiche di finanziamento, può favorire un rapporto di collaborazione con le stesse allo scopo di migliorare il servizio offerto ai dipendenti in termine di velocità nell’ espletamento delle pratiche, siglando convenzioni con i singoli enti per offire condizioni sempre più vantaggiose e competitive sui prodotti finanziari, offrendo scontistiche ad hoc su tutti i settori commercializzati dalla società come servizi postali, viaggi, assicurazioni e noleggio a lungo termine. La società Uniposte S.p.A. vanta

Ogni singola richiesta di finanziamento di un cliente presso un’agenzia Uniposte S.p.A. permette anche di sviluppare una possibile collaborazione con l’azienda datrice di lavoro. Dopo le consuete procedure inerenti all’ espletamento della pratica, infatti, l’ operazione di finanziamento, che si conclude positivamente, favorisce quasi automaticamente l’ instaurarsi di uno stretto rapporto con l’azienda che può sottoscrivere convenzioni grazie alle quali i dipendenti e le loro famiglie possono usufruire di promozioni studiate per tutti i prodotti commercializzati da Uniposte S.p.A. L’enorme potenziale è quindi evidente e, con il continuo lavoro, sarà possibile sviluppare altre sinergie per rendere sempre più competitvo e semplice l’accesso al credito per i clienti.

Dr. Roberto Siani

Sales Manager Finance UniPoste r.siani@uniposte.it

L’offerta completa dei prodotti con relativa dettagliata descrizione può essere visualizzata sul sito www.uniposte.it. È possibile, inoltre, fare richiesta per avere una consulenza gratuita e personalizzata con esperti del settore tramite il canale info@uniposte.it e il numero verde 800 242616.

27


28

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

MYPOS GO

PICCOLO, LEGGERO E SORPRENDENTEMENTE FUNZIONALE! Un prodotto adatto a tutte le esigenze

I

l fornitore di sistemi di pagamenti in più rapida crescita in Europa, myPOS, ha annunciato il lancio del suo ultimo terminale di pagamenti: myPOS Go. Un terminale POS conveniente ma multifunzionale, myPOS Go è leggero e sta comodamente nel palmo della tua mano. Ideale per gli esercenti in viaggio! myPOS Go vanta una serie di funzionalità innovative, emblematiche per tutti i dispositivi myPOS – dall’accettazione di carte e wallet mobili all’invio di richieste di pagamento e ricariche gift card di marca. Ad un prezzo di lancio speciale, i commercianti avranno il nuovo dispositivo di pagamento collegato ad un conto myPOS gratuito e relativa carta di debito utilizzabile subito per i fondi acquisiti, che saranno disponibili immediatamente grazie all’instant credit.

Cos’è myPOS? myPOS è un sistema di pagamento innovativo perché consente alle aziende di qualsiasi dimensione e settore di accettare tutti i tipi di pagamento con carta presso il punto vendita, online, tramite mobile e soprattutto, consente di disporre immediatamente del denaro sul conto gratuito al quale vengono collegati una carta Visa Business e un device (mentre di solito il tempo medio per accreditare la somma va da 1 a 4 giorni lavorativi). Una soluzione che si contraddistingue quindi per l’immediatezza, la semplicità e soprattutto per la sburocratizzazione. Grazie a myPOS è infatti possibile attivare subito un sistema di pagamento deviando la parte burocratica che appartiene a questo tipo di soluzioni. Immediatezza e trasparenza. I clienti che intendono aprire un conto myPOS, presso le nostre Agenzie UniPoste (in qualità di distributore ufficiale per l’Italia), riceveranno un kit completo che comprende un dispositivo POS di

nuova generazione con una connessione 24h/7gg, l’integrazione online e una carta di debito gratuita collegata, come accennato prima, ad un relativo conto online che offre tutte le funzionalità di un conto tradizionale, gestibile anche tramite app. I dispositivi sono tutti ready-to-go perché hanno al loro interno una scheda SIM gratuita che funziona in tutta Europa, la quale va ad appoggiarsi al gestore telefonico che in quel preciso momento fornisce il servizio migliore per assicurare sempre prestazioni eccellenti (non è quindi legato ad un singolo operatore). Un altro dei punti di forza è inoltre l’assenza di costi aggiuntivi. Il cliente riceve in comodato d’uso il nostro box, paga una piccola percentuale sulle transazioni (per i servizi professionali ricevuti), ma per il resto non ci sono altre spese o altri canoni aggiuntivi. Tutti i dispositivi myPOS accettano VISA, Mastercard, American Express, JCB, UPI, Android Pay,


economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

29

Samsung Pay ecc.…Inoltre i terminali elaborano i pagamenti da carte magnetiche, chip e contactless. A transazione eseguita viene rilasciata una ricevuta telematica di conferma avvenuto pagamento. I documenti che occorrono per l’apertura di un conto myPOS sono: • carta d’identità e codice fiscale fronte/retro del legale rappresentante della società/ditta individuale; • visura camerale aggiornata (non più vecchia di 3 mesi); • carta d’identità e codice fiscale fronte/retro dei soci che detengono almeno il 25% delle quote; • numero di cellulare ed indirizzo e-mail del legale rappresentante. Da tali informazioni, è facile intuire che questo prodotto si sposa facilmente con tutte quelle esigenze che un libero professionista o un’azienda possono avere.

UniPoste S.p.A. Distributore Ufficiale per l’Italia

Per maggiori dettagli consulta il sito www.uniposte.it oppure chiama il numero verde 800 242616.

Luigi Fiasco

Back Office Support UniPoste S.p.A. l.fiasco@uniposte.it

Cosa aspetti, non perdere altro tempo…ti aspettiamo in tutte le agenzie UniPoste S.p.A.


30

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE I FATTORI CHIAVE PER UN’EFFICACE COMUNICAZIONE

I

l valore di una cosa è costituito da ciò che di essa se ne potrà ricavare”, ecco perché per gli operatori di marketing è indispensabile conoscere come si svolge la comunicazione. Secondo Lasswell, un modello di comunicazione deve rispondere alle seguenti domande:

1. 2. 3. 4. 5.

Chi; Dice che cosa; Attraverso quale canale; A chi; Con quale effetto.

È stato sviluppato, infatti, il modello (tratto da Marketing Management, P. Kotler) a nove elementi così illustrato nella seguente figura:


economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

Chi comunica deve sapere a quale pubblico si vuole riferire e quali risposte vuole ottenere

Due sono gli elementi fondamentali del processo comunicativo: il comunicatore (fonte) e il ricevente. Due altri elementi costituiscono gli strumenti fondamentali della comunicazione: il messaggio e il mezzo. Le principali funzioni della comunicazione sono quattro: la codifica, la decodifica, la risposta e la retroazione o feedback. L’ultimo elemento è dato dal rumore del sistema. Questi elementi possono essere così definiti: •

• • •

Comunicatore ( o fonte, o emittente): chi emette il messaggio nei confronti di un altro soggetto; Codifica: il processo che riguarda la trasformazione del pensiero in forma simbolica; Messaggio: l’insieme dei simboli che il comunicatore trasmette; Mezzo (o media): i canali di comunicazione attraverso i quali il messaggio passa dalla fonte al ricevente; Decodifica: il processo mediante il quale chi riceve dà significato ai simboli trasmessi dalla fonte; Ricevente (o audience, o destinatario): chi riceve il messaggio

• • •

di altri; Risposta: l’insieme di reazioni che il ricevente ha dopo essere stato esposto al messaggio; Retroazione (o feedback): la parte di risposta che chi riceve rimanda alla fonte; Rumore: distorsione non pianificata che si manifesta durante il processo di comunicazione, per cui al ricevente arriva un messaggio diverso da quello emesso alla fonte.

Il modello sottolinea i fattori chiave per un’efficace comunicazione. Chi comunica deve sapere a quale pubblico si vuole riferire e quali risposte vuole ottenere. Inoltre, nel codificare il messaggio, deve valutare come il proprio pubblico lo decodificherà e tenerne debito conto. Il messaggio deve essere trasmesso utilizzando mezzi efficienti, in grado di raggiungere il pubblico obiettivo. Occorre, infine, sviluppare i canali lungo i quali possa fluire l’informazione di ritorno (feedback) in modo che il mittente possa conoscere la risposta al messaggio da parte del ricevente. Perché un messaggio risulti efficace, il processo di codifica di chi lo spedisce deve, quindi, adattarsi al processo di decodifica del ricevente. Schramm considera il messaggio essenzialmente come un insieme di segni che devono essere familiari a chi li riceve. Più il campo di esperienza della fonte si sovrappone a quello del ricevente, più è probabile che il messaggio risulti efficace: “la fonte può codificare, e il destinatario decodificare, esclusivamente sulla base della propria esperienza individuale”. Ciò rappresenta una difficoltà quando chi appartiene a un certo strato sociale, per es. gli esperti di pubblicità, vuole comunicare efficacemente con un altro, per es. i lavoratori dell’industria. Compito della fonte è di far arrivare il proprio messaggio al ricevente nel modo corretto. Nell’ambiente

31

esiste un notevole rumore: per es., ognuno di noi è esposto a centinaia di annunci pubblicitari al giorno, senza contare tutte le altre cose a cui prestiamo attenzione. Chi fa parte di una certa audience può non ricevere nella forma prevista il messaggio rivoltogli per uno dei tre seguenti fenomeni. Il primo è l’attenzione selettiva, per cui un individuo non è in grado di tener conto di tutte le cose che si svolgono intorno a lui; il secondo è la distorsione selettiva, per cui un individuo modifica il messaggio in arrivo per adattarlo alle proprie aspettative e desideri; il terzo è il ricordo selettivo, che permette di ritenere solo una minima parte dei messaggi percepiti. Chi riceve un messaggio ha un insieme di atteggiamenti che lo portano ad avere certe aspettative su quanto potrà ascoltare o vedere: ciò lo condurrà effettivamente a notare con maggiore facilità proprio quello che rientra nel suo sistema di credenze. Il risultato è che spesso al messaggio sono aggiunti contenuti che in realtà non vi sono (amplificazione del messaggio), mentre non vengono notate cose che invece vi sono (livellamento del messaggio). Compito di chi comunica è di riuscire a predisporre un messaggio semplice, chiaro, interessante e tale da poter essere ripetuto più volte in modo da assolvere ai requisiti


32

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

richiesti. Chi comunica, inoltre, deve cercare di far arrivare il messaggio nella memoria a lungo termine di chi riceve, dove vengono consevate tutte le informazioni ricevute. Nell’entrare in questa memoria, le informazioni possono modificare atteggiamenti e credenze di chi le riceve. Prima però l’informazione deve essere recepita dalla memoria a breve termine, che ha la capacità di trattenere un numero molto limitato delle informazioni in arrivo. Il fatto che il messaggio transiti dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine dipende dalla capacità di richiamo del messaggio da parte del ricevente. Il richiamo di un messaggio non si riferisce semplicemente alla ripetizione reale dello stesso, ma alla rielaborazione da parte del ricevente del significato dell’informazione, in modo che le considerazioni presenti nella memoria a breve termine passino in quella a lungo termine. Cartwright ha così chiarito quali sono le condizioni necessarie perché un messaggio sia in grado di influire sul comportamento di una persona: 1. Il messaggio (si tratti di informazioni, fatti o di qualunque altra cosa) deve raggiungere gli organi sensoriali dell’individuo da influenzare; 2. A questo punto, il messaggio deve essere accettato come parte della struttura cognitiva

dell’individuo; 3. Per indurre ad accettare un certo comportamento a livello di massa, questo deve essere considerato come un mezzo per conseguire gli obiettivi già condivisi dagli individui; 4. Per determinare un certo comportamento, è necessario che un appropriato sistema cognitivo e motivazionale abbia il controllo della persona e delle sue azioni in un particolare momento.

Dr. Ivan Maiorano

Marketing & Development UniPoste S.p.A. i.maiorano@uniposte.it

Chi comunica, inoltre, deve cercare di far arrivare il messaggio nella memoria a lungo termine di chi riceve


34

economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

ITALIA AI MARGINI DELL’ECONOMIA GLOBALE INDISPENSABILE RESTA L’INVESTIMENTO NELLA TECNOLOGIA E NEL CAPITALE UMANO

I

l nostro sistema economico è dotato di indubbi punti di eccellenza, come le medie imprese di successo o la capacità di farsi riconoscere all’estero come simbolo di qualità, ma oberato da problemi cronici che ne frenano la capacità di sviluppo. In questo periodo si riscontra una stagnazione dell’economia, la caduta degli investimenti pubblici e privati, un indebitamento crescente che rende difficile il finanziamento corrente. Le agenzie di rating continuano ad essere piuttosto severe con il nostro paese anche se gli ultimis-

simi dati denotano un incremento dell’export e l’uscita dalla recessione. I progressi comunque restano deboli e il decreto crescita varato in questi giorni incide sull’epidermide e non sulla sostanza del corpo economico. Le ultime scelte economiche del governo sembrano più orientate verso l’assistenzialismo che verso la produttività: che vuol dire agire dal lato dell’impresa, del lavoro e della creazione di reddito. Cercare di riattivare il sistema grazie alla domanda addizionale indotta da un deficit di bilancio finanziato

a debito ha il respiro molto corto e sembra più rispondere a logiche di consenso politico e sociale. Il governo fonda la manovra sulla volontà di farsi carico delle sacche di povertà, ma il problema è che per intervenire in modo efficace la logica della semplice redistribuzione del reddito disponibile non basta, soprattutto se sostenuta a debito. L’emarginazione si combatte con il cosiddetto “empowerment”, la costruzione di sistemi di supporto per consentire il rientro per chi è estraneo al circuito della produzione.


economia e finanza | MAGGIO - GIUGNO 2019

Siamo giunti ad uno snodo importante dell’evoluzione delle nostre economie. L’avvento del digitale e la crescente forza della globalizzazione fatta di movimenti di merci, capitali e persone impone la necessità di un investimento di tutto il sistema soprattutto in termini di innovazione. La produttività va intesa anche come mobilitazione di capacità intellettuali, produttive e logistiche che vanno predisposte per tempo: l’Italia è in ritardo in quasi tutti questi campi. Indispensabile resta l’investimento nella tecnologia e nel capitale umano per formare tecnici specializzati e alzare la percentuale di laureati in Italia che è tra le più basse d’Europa. La rivoluzione digitale e quella globale dovrebbero contribuire a diminuire il divario tra nord e sud, mai

risolto! Eppure, la Germania in circa un decennio ha eliminato la forbice est /ovest. In Italia non si riesce o forse non si vuole, risolvere questo annoso dualismo causa di molte disfunzioni del nostro sistema economico e fautore anche di molte politiche economiche errate!

Dr. Giorgio Imparato

Direttore Filiale di Napoli Centro Direzionale UniPoste S.p.A. g.imparato@uniposte.it

35


36

Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

A VENEZIA LA PRIMA BOTTEGA DI PASTA FRESCA

IN FRANCHISING

L’azienda di Caggiano (SA) J-Momo presenta il suo progetto di pasta fresca, anche ripiena, con prodotti Dop e Igp

B

otteghe di pasta fresca di alta qualità in franchising. È la novità messa in campo da J-Momo, azienda di Caggiano in provincia di Salerno specializzata nella pasta fresca ripiena e surgelata venduta sia in Italia che all’estero soprattutto nel segmento horeca. Con IT’S pasta fresca e bottega. ll format messo a punto prevede di realizzare vere e proprie botteghe di pasta fresca anche ripiena con ingredienti Dop e Igp dei vari territori italiani dove la tradizione artigianale si lega ai più elevati processi produttivi. La prima apertura è prevista per i prossimi mesi a Venezia. “La caratteristica della nostra offerta - ci dice il titolare, Maurizio Caggiano - è quella di unire un’altissima qualità dei prodotti a un’idea imprenditoriale forte e di valore, che

registra anno dopo anno un trend di crescita assai sostenuto. Inoltre anche nelle botteghe in franchising metteremo tutta la nostra consolidata esperienza nelle produzioni fortemente legate alla cultura e alla tradizione pastaria italiana”. Ma i programmi di J-Momo non si fermano qui. In pista c’è anche il progetto di punti vendita di vending machines in franchising. Si tratta di macchine che permettono di servire piatti pronti ideali per uffici e piccole comunità con il sistema consolidato della distribuzione automatica. Anche in questo caso la caratteristica sarà l’elevata qualità del prodotto finito per il quale in casa J-Momo ci si sta attivamente impegnando. Al progetto si affianca uno studio tecnico composto da progettisti, ingegneri ed architetti che sviluppa il progetto di


Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

un intero punto vendita di vending machines che va dalla colazione alla spesa fino alla cena, fornendo il tutto chiavi in mano. “L’utilizzo di materie prime di alta qualità, soprattutto Dop e Igp, unita all’artigianalità del prodotto ci consente di ottenere paste sicuramente di standard superiori alla media e di andare su una fascia di mercato medio alta dove i prodotti di alta qualità come quelli di J-Momo sono particolarmente apprezzati”, continua Caggiano. “Tra l’altro siamo nati come fornitori di importanti ristoranti e anche di diversi ristoranti giapponesi per i quali abbiamo svi-

luppato una selezionata gamma di paste fresche sia ripiene che semplici. Inoltre siamo uno dei pochi distributori di prodotti congelati per ristoranti che fornisce anche piatti pronti surgelati vegetariani e vegani”. Con questi due nuovi progetti J-Momo intende ampliare il proprio mercato ora per l’80% concentrato sull’horeca, in Italia e all’estero e, per il restante, in particolare nel dettaglio di alta gamma. L’attività di J-Momo inizia a Caggiano, in provincia di Salerno, nel 2004 con un laboratorio di pasta fresca venduta al dettaglio. Il salto

37

di qualità avviene nel 2010 quando si inizia a utilizzare la surgelazione come sistema più idoneo alla conservazione di un prodotto che, per le sue altissime qualità organolettiche, non tollererebbe alcun conservante che ne alterasse il sapore. Da qui si passa al segmento della ristorazione e dei bar con specifiche linee di piatti pronti surgelati che vengono costantemente ampliate con l’aggiunta di nuove proposte.

Comunicato Stampa J-MOMO Italia srls


la Tipografia 4.0 SALERNO - MILANO

www.cgmstampa.it - info@cgmstmpa.it


40

Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

Luigi Scorziello, Presidente della BCC di Aquara - Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento - Gregorio Romano, Sindaco di Laurino (SA) e Direttore del Parco - con vari rappresentanti istituzionali ed imprenditori locali.

I VINI DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO AL VINITALY Grande affermazione per le cantine del territorrio cilentano

U

n’importante affermazione alla 53^ edizione del Vinitaly, la più rappresentativa fiera internazionale dedicata ai vini e ai distillati, delle Cantine del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Lunedì è stata presentata presso l’area conferenze della Regione Campania la Carta dei vini dei Parchi nazionali della Campania: il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e il Parco nazionale del Vesuvio. “La nostra Carta dei vini comprende oltre 60 cantine e consentirà a turisti e visitatori di orientarsi nella scelta di vini di qualità e legati al territorio – commenta il presidente dell’Ente Tommaso Pellegrino -. E’ stata una bell’affermazione per le nostre aziende, che ormai riescono ad ottenere importanti riconosci-

menti e premi di livello nazionale ed internazionale. La collaborazione con il Parco del Vesuvio ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere al meglio, attraverso eventi ed iniziative diffuse, i vini dei parchi nazionali campani, puntando essenzialmente sulla loro territorialità”. Alla conferenza erano presenti, oltre al presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, il delegato regionale all’agricoltura Franco Alfieri, il direttore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Romano Gregorio, il consigliere del Parco Rosario Carione, il presidente del Consorzio Vesuvio dop Consorzio Tutela vini, Ciro Giordano e Luigi Scorziello del Consorzio Vita Salernum vites “Siamo fieri del successo delle cantine del nostro territorio al Vinitaly– commenta il consigliere Carione e


Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

41

sindaco di Trentinara -, per noi è un vanto poter rappresentare le nostre eccellenze con una Carta dei vini del nostro Parco. Buyers provenienti da svariati paesi esteri hanno mostrato in questi giorni grande interesse per il nostro territorio e per le nostre produzioni e questo ci riempie di orgoglio”. Nell’ambito della manifestazione veronese è stato presentato, inoltre, il progetto “Valorizzazione e salvaguardia della biodiversità viticola del territorio del Parco”, promuovendo la descrizione dei vitigni minori a rischio di scomparsa presenti nel territorio. L’iniziativa, coordinata dall’Ufficio Conservazione Natura del Parco ha permesso di individuare e recuperare ben 49 tipi di vitigni al fine identificare quali fossero le produzioni vitivinicole locali e renderle conosciute sul mercato, così da offrire ai produttori una maggiore possibilità di commercializzazione ed ai consumatori delle varietà nuove e dallo spiccato sapore territoriale. Nell’elenco delle varietà esaminate, ve ne sono 17 riconducibili a ben 7 nuovi profili nuovi, cioè assenti da qualsiasi catalogo. Il prossimo obiettivo, dunque, sarà quello di completare la caratterizzazione morfologica di questi tipi, che possono essere già definiti “Vitigni del Parco”, così da mettere i produttori nelle condizioni di avviare le coltivazioni per la commercializzazione. “Un valore aggiunto – dichiara il direttore del Parco Romano Gregorio – che sa di storia, di cultura, di tradizione e di territorio. Un legame ulteriore con la nostra meravigliosa terra, che rappresenta sempre una garanzia di attenzione verso i prodotti locali”.

Dr.ssa Maria Rosaria Sica Giornalista Professionista

Da destra: Gregorio Romano, Sindaco di Laurino (SA) e Direttore del Parco - Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento - con vari rappresentanti istituzionali ed imprenditori.


42

Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

A sinistra Modestino Argenziano, Sales Executive Azienda Agricola San Salvatore mentre promuove i prodotti.

Giuseppe Pagano, Azienda Agricola San Salvatore.

Premi e Riconoscimenti ricevuti durante il “Vinitaly�.


Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

43

I produttori di “Cilento Capitale” con il Presidente Antonio D’Agosto.

CILENTO CAPITALE

PROMOZIONE DEL CILENTO ENOGASTRONOMICO, CULTURALE E PAESAGGISTICO

I

l 4 e 5 maggio si è conclusa a Roma la quarta edizione di “Cilento Capitale”, manifestazione volta alla promozione del Cilento enogastronomico, culturale e paesaggistico. L’evento si è tenuto nella splendida cornice del “We Gil” a Trastevere, nei due giorni si sono svolti incontri tematici, degustazioni di vini, confronti gastronomici tra il Cilento e il Lazio e un concerto di musica popolare. Sono stati coinvolti vari enti, la Regione Lazio, ARSIAL, Primo Municipio, dell’ente Parco Nazionale del Cilento VDA erano presenti il vice presidente Cono Delia e il consigliere Vincenzo Inverso.

Antonio D’Agosto

Presidente di Cilento Capitale

Da sinistra: Antonio Prinzo, componente organizzazione evento - Antonio D’agosto, Presidente Cilento Capitale - Sabrina Alfonsi, Presidente del Primo Municipio - Dr. Vincenzo Inverso, Consigliere Delegato alla Comunicazione del Parco Nazionale del Cilento.


44

Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

NASCITA DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE IL PARCO DEL CILENTO SARÀ DI SUPPORTO AL PROGETTO Il Distretto Agroalimentare di Qualità, primo tassello per la funzionalità piena dell’Aeroporto di Pontecagnano

L

unedì 13 maggio 2019, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, si è riunito il Comitato promotore ai fini dell’istituzione del “Distretto Agroalimentare di Qualità Filiera Mediterranea”.

“Il progetto è ambizioso ma siamo attrezzati, grazie al supporto del Parco Nazionale del Cilento e degli altri attori coinvolti, per arrivare all’obiettivo. Abbiamo già cominciato a lavorare ad un piano di azione e non appena verrà pubblicato il regolamento attuativo sul BURC della Regione Campania, saremo in grado di presentare una prima parte della documentazione utile ad ottenere il riconoscimento del distretto. Per questo ringrazio sin da ora tutti coloro che hanno creduto in questa idea e coloro che successivamente vorranno accompagnare il progetto del Distretto”, ha dichiarato Antonio Costantino presidente di

Confagricoltura Salerno. “Il ruolo del Parco del Cilento, scrigno di bellezze materiali ed immateriali, vero scrigno della Dieta Mediterranea, sarà non solo simbolico ma pienamente operativo e di supporto al progetto del Distretto. E per questo ho ritenuto giusto, sostenuto da tutto il direttivo del Parco, aderire alla nascita del Comitato promotore”, dichiara Vincenzo Inverso consigliere della giunta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. “Con la firma di oggi, primo tassello per la funzionalità piena dell’Aeroporto di Pontecagnano, il Distretto si pone come elemento di raccordo e sviluppo per tutta la provincia di Salerno, abbracciando l’agroindustria, l’ambiente ed il turismo, vere ricchezze della nostra regione. Per questo sono lieto di accompagnare tale progetto di nascita di un Distretto Agroalimentare di Qualità” ha dichiarato il Presidente di Confindustria


Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

Salerno, Andrea Prete. I Distretti Agroalimentari di qualità Il distretto agroalimentare “Filiera Mediterranea”, che copre l’intera Provincia di Salerno, ha lo scopo di mettere a sistema tutte le risorse dell’area, prendendo spunto dalle ricchezze gastronomiche, tra cui anche diverse produzioni con riconoscimenti DOP ed IGP, per identificare una parte importante del territorio regionale e per realizzare un “sistema” con un brand univoco. Le attività saranno incluse nel piano di distretto, a cui già si sta lavorando, che terrà conto di tutti i punti di forza e debolezza del territorio e che lascerà ampia operatività alle filiere che avranno autonomia, in raccordo con la governance del distretto. Il distretto agroalimentare è il punto di partenza per far dialogare i territori con un unico e solo obiettivo: la conoscenza e la crescita socio-economica delle comunità coinvolte. La ricaduta e la crescita sono misurabili in termini economici, generando risorse in grado di fornire, soprattutto ai giovani, opportunità di crescita reali senza dover abbandonare i luoghi natii. Zone come la Piana del Sele o anche le altre zone del distretto, risultano essere già luoghi importanti e conosciuti per le loro ricchezze enogastronomiche, per la loro storia e per realtà imprenditoriali di respiro internazionale. La nascita del Distretto Agroalimentare di Qualità “Filiera Mediterranea” della Provincia di Salerno, potrà essere il trampolino di lancio di questi territori. Fanno parte del Comitato Promotore: ÝÝ Confagricoltura Salerno ÝÝ Consorzio Jonico Ortofrutticoltori ÝÝ Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ÝÝ Gal Colline Salernitane ÝÝ Consorzio Olio Dop Colline Salernitane ÝÝ Consorzio Nocciola Igp Giffoni ÝÝ Ordine dei Tecnologi Alimentari Campania e Lazio ÝÝ Consorzio Vita Salernum Vites ÝÝ Noschese Srl

45

ÝÝ Consorzio Provinciale Olivicoltori di Salerno ÝÝ Az. Agricola San Salvatore 1988 ÝÝ Rago S.c.a. ÝÝ Confindustria Salerno ÝÝ Anicav ÝÝ Comune di Battipaglia ÝÝ Comune di Eboli ÝÝ Comune di Campagna ÝÝ Comune di Pontecagnano Faiano ÝÝ Azienda Improsta ÝÝ Comitato Promotore Igp Carciofo Bianco del Tanagro ÝÝ Consorzio per la Tutela dell’Olio Dop Cilento ÝÝ Comitato Promotore Ciliegia Igp di Bracigliano ÝÝ Istituto Professionale per L’agricoltura e L’ambiente ÝÝ Distretto Turistico Sele Coast ÝÝ Cna Salerno ÝÝ Asi Salerno ÝÝ Rete Destinazione Sud ÝÝ World Of Italy Srl ÝÝ Moccia Consulenze ÝÝ Az. Agricola Mania Giuseppe ÝÝ Be Trade Srls ÝÝ Agrocepi Sele

Dir. Giovanni Giugliano

GAL Irno-Cavese “Terra è Vita” Scarl Antonio Costantino - Presidente Confagricoltura Salerno


46

Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

VILLA AUREA RESIDENZA PER ANZIANI

ACCOGLIAMO I NOSTRI OSPITI IN ORARI DIURNI TUTTI I GIORNI E SIAMO UNA COMUNITÀ TUTELARE

L

a Residenza Villa Aurea è una struttura socio-sanitaria per anziani autosufficienti e non. Villa Aurea nasce a Capaccio Paestum in provincia di Salerno, spinta dal desiderio di offrire alla comunità un servizio a coloro che hanno bisogno di assistenza sia essa parziale o totale, in aiuto alle famiglie e per la cura e l’aiuto a persone totalmente non autosufficienti, siano essi anziani o disabili. La struttura è nuova e dotata di tutti i confort. Gli ampi spazi comuni, le grandi camere doppie, le attrezzature e gli arredamenti (sia interni che esterni) sono studiati per garantire un soggiorno confortevole e sicuro agli ospiti e facilitare l’assistenza da parte del personale. La residenza è a pochi metri dal mare, di fronte al verde della pineta di Paestum ed è priva di barriere architettoniche. La cucina interna è certificata HACCP per assicura-

re la salubrità delle preparazioni e garantire sempre cibi di prima qualità e gustosi. La reception è a disposizione per ogni informazione e per far visitare la struttura. La residenza è un presidio che offre un livello base di assistenza medica ed infermieristica, accompagnata da un livello alto di assistenza tutelare ed alberghiera ad anziani autosufficienti e non autosufficienti, anche con esiti di patologie geriatriche, siano esse fisiche, psichiche, sensoriali o miste, non curabili a domicilio. La struttura offre servizi professionali di alta qualità come la presenza 24 ore su 24 di operatori socio-sanitari, infermieri professionali, fisioterapia, animazione e assistenza medica. Lo scopo delle comunità tutelari per persone non autosufficienti è quello di fornire servizi a persone adulte, non autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, anziani e disabili, che richiedono un

alto livello di assistenza tutelare con interventi anche di natura riabilitativa e cure medico-infermieristiche continue. La Residenza Villa Aurea può ospitare persone autosufficienti e non, che non possono essere assistite a domicilio, ma che non necessitano di ricovero in strutture ospedaliere. In qualità di comunità tutelare, Villa Aurea può accogliere anziani di qualsiasi grado di non autosufficienza, offrendo un’assistenza continua: medico-sanitaria, fisioterapica e psichica. Il nostro obiettivo principale è soddisfare le esigenze degli ospiti attraverso l’ascolto continuo dei loro bisogni, per offrire un servizio d’assistenza efficace e un supporto informativo ai familiari, che possono verificare lo stato di salute dei propri cari in qualsiasi momento. A Villa Aurea forniamo servizi di ospitalità sia in regime


Futuro e territorio | MAGGIO - GIUGNO 2019

residenziale, che in regime diurno, per chi vive in famiglia ma necessita, durante il giorno, dell’assistenza di un centro specializzato. Servizi di assistenza diurna per anziani che, per motivi fisici o psichici, non possono rimanere da soli a casa o non possono essere seguiti dai propri familiari durante il giorno. Abbiamo il regime diurno completo che prevede un servizio navetta per prendere e accompagnare la persona dalla propria abitazione. All’interno della struttura, i nostri Ospiti saranno assistiti in tutti quelli che sono i loro bisogni. La persona anziana avrà la possibilità di assolvere a

tutti i suoi bisogni, senza gravare sui propri cari e trascorrendo una giornata in compagnia, in un posto piacevole ed accogliente. Tra i tanti i servizi offerti è possibile trovare: l’assistenza medico-infermieristica, servizio mensa, aree sociali, servizi fisioterapici e attività ludico-ricreative, parrucchiere e barbiere, lavanderia, assistenza psichica. Per informazioni contattateci al numero 0828 811152: risponderemo a tutte le vostre domande e potrete fissare un appuntamento per visitare la nostra struttura.

47

Dott. Giuseppe Ruocco Villa Aurea Residenza per Anziani Via Poseidonia, 113/115 Capaccio Paestum (SA) resid.peranziani@yahoo.it www.residenzavillaaurea.it

“L’ospite è un gioiello posato sul cuscino dell’ospitalità” - REX STOUT


50

viaggi e dintorni | MAGGIO - GIUGNO 2019

OASI FIUME ALENTO

UN‘OASI DI RELAX ALLE PORTE DEL CILENTO


viaggi e dintorni | MAGGIO - GIUGNO 2019

S

ituata nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, l’Oasi naturalistica Fiume Alento, riconosciuta dalla Comunità Europea Area SIC (Sito di importanza Comunitaria), nasce a valle della Diga Alento. Costituita da laghetti di importante valore ecologico, ha lo scopo di contribuire a salvaguardare la ricchezza di biodiversità mediante attività di conservazione. Inoltre l’integrità dell’habitat naturale dell’Oasi rappresenta ormai da anni un’originale attrattiva per famiglie, scuole e sportivi che hanno la possibilità di vivere un’esperienza unica ed indimenticabile a pochi passi dalle spiagge della costa cilentana.

51


52

viaggi e dintorni | MAGGIO - GIUGNO 2019

Abbiamo intervistato il Direttore dell’Oasi Fiume Alento, il Dott. Silvio Labanca, che ci ha descritto le principali attività proposte e le interessanti iniziative da non perdere.

NOLEGGIO BICI

Quando e da chi è nato il Progetto OASI FIUME ALENTO? L’Oasi Fiume Alento è nata con la costruzione della DIGA ALENTO, che fu realizzata tra metà anni ’80 e metà anni ’90. L’intuizione e la lungimiranza del presidente del Consorzio di Bonifica Velia, l’avv. Franco Chirico e di chi lo ha accompagnato hanno permesso di immaginare, e progettare la realizzazione dell’Oasi. La fruizione turistica della stessa si è poi concretizzata grazie ai servizi proposti dalla Cilento Servizi SCPA, ed ha avuto inizio nel 2007, con le prime proposte didattiche dedicate al mondo della scuola. Oggi l’OASI FIUME ALENTO è annoverata tra i più importanti parchi della Regione Campania. Quali sono i servizi turistici che essa offre? L’Oasi Fiume Alento, con 45.000 visitatori all’anno, può considerarsi tra i principali attrattori dell’area. È una vera piattaforma integrata di servizi turistici, che offre ai visitatori l’opportunità di vivere una serie di esperienze uniche, in un “unico” luogo: visite guidate, escursioni naturalistiche in mountain bike, a cavallo, con auto e bus elettrici, laboratori didattici, gite in battello sul lago. Il ristorante punta alla gastronomia di qualità ispirata al km 0 ed alle preparazioni tipiche. È disponibile un orto botanico, area pic-nic attrezzata, bar, campi da calcio e volley, shop con prodotti tipici, tiro con l’arco, vela, sentiero trekking di 12 km intorno al lago, capanni e laghetti per il birdwatching, noleggio bici, centro equestre, orto botanico, parco giochi, centro congressi ed area dedicata a mostre e banqueting. Oltre ai tanti servizi creiamo ed organizziamo di continuo eventi sportivi e di entertainment che offrono la possibilità di godere dei nostri spazi in maniera assolutamente particolare. Peculiarità fondamentale all’interno dell’area naturalistica è la presenza di un lago artificiale che anche quest’anno sarà protagonista di una spettacolare gara di nuoto. Di cosa


viaggi e dintorni | MAGGIO - GIUGNO 2019

si tratta? Il lago rappresenta senza dubbi un elemento di forza dell’Oasi, e tra i nostri obiettivi vi è la valorizzazione dello stesso attraverso attività e manifestazioni sportive. La gara di nuoto in programma per il 23 giugno è alla sua seconda edizione. È una prova nazionale della Coppa Italia di nuoto pinnato, collegata alle gare del campionato nazionale che si tengono presso la piscina Elysium di Agropoli il giorno prima. Eventi di questo tipo rappresentano momenti di crescita per il territorio (e per l’Oasi), perché, come si può facilmente intuire, offrono la possibilità agli atleti, provenienti da tutt’Italia, e ai loro accompagnatori di fermarsi per qualche giorno, approfittando dell’occasione per visitare alcune delle tante belle località del Cilento. L’Oasi propone anche un’importante offerta per lo sviluppo scolastico con l’obiettivo di rafforzare la sensibilità degli studenti nei confronti della tutela ambientale. Come si articola la vostra offerta formativa? Il turismo scolastico rappresenta da sempre uno dei settori in cui siamo più presenti, con oltre 10.000 studenti che ogni anno vengono a farci visita. Le attività didattiche proposte si rivolgono a studenti appartenenti ad istituti scolastici di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria. Sono inoltre all’attivo collaborazioni con alcune università italiane, e realizzazione di progetti PON e di Alternanza Scuola Lavoro. Tutti i progetti didattici hanno in comune l’obiettivo di promuovere la tutela ambientale educando e sensibilizzando le nuove generazioni attraverso percorsi formativi all’insegna della tecnologia e della eco-sostenibilità, con circa 40 laboratori, percorsi e visite guidate, strutturati secondo macrotemi ben definiti. È possibile pernottare all’interno dell’Oasi? Certo, abbiamo una struttura interna dotata di camere doppie e triple,

53

ESCURSIONI A CAVALLO che hanno una caratteristica che le rende davvero uniche: la possibilità di svegliarsi, il mattino seguente, in Oasi! Quali sono gli eventi da non perdere che caratterizzeranno la prossima stagione estiva? Nel periodo estivo l’Oasi rappresenta un’ottima alternativa alla spiaggia, anche e soprattutto per i tanti turisti che in quel periodo frequentano il Cilento, sicuramente per godersi il mare, ma sempre più spesso anche per concedersi una vacanza in grado far vivere esperienze particolari ed apprezzare peculiarità e natura del territorio. Per l’estate 2019 abbiamo in programma alcuni appuntamenti ormai classici (summer camp, giornate in canoa, picnic sotto le stelle, notte in tenda) e, come ogni anno, novi-

tà e sorprese che potranno essere scoperte seguendo i nostri canali web e social. A breve, inoltre, rinnoveremo il nostro parco bici, che includerà anche e-bike, e nel corso dell’anno porteremo a termine alcuni importanti progetti, che presenteremo a breve, e che andranno ad integrare ed arricchire la nostra offerta.

Dr.ssa Severina Miele

Sales Manager UniPoste Travel s.miele@uniposte.it

VIVI E SCOPRI L’OASI FIUME ALENTO UniPoste Travel ti offre la possibilità di trascorrere un weekend in coppia nell’Oasi Fiume Alento tra escursioni, passeggiate nel verde e tante attività. Scopri la nostra offerta a pag. 49.

Per l’elaborazione di preventivi e soluzioni personalizzate chiamate il 800 242616 o scrivete a booking@unipostetravel.it


54

costume e società | MAGGIO - GIUGNO 2019

Savoy Beach Hotel, Capaccio Paestum (SA)

PAESTUM: NUOVA WEDDING DESTINATION @Foto by Studio Fezza

IL RACCONTO DEL TERRITORIO PASSA ANCHE ATTRAVERSO I GRANDI EVENTI INTERNAZIONALI

A

ncora una volta Paestum si conferma meta di matrimoni internazionali: a partire da giovedì 11 aprile trecento ospiti provenienti da venti diverse nazioni tra cui Kenya, Nigeria e Nuova Zelanda saranno a Paestum per celebrare una nuova favola d’amore dal sapore internazionale. Gli sposi, di origini Nigeriane ma nati e cresciuti a Londra, hanno selezionato Paestum dopo aver valutato il sud della Francia, l’Andalusia e alcune isole greche. Cinque giorni di celebrazioni iniziate giovedì 11 aprile al Savoy Beach Hotel e terminate il lunedì successivo, dopo aver utilizzato tutte le strutture del gruppo Pagano e dopo essere stati condotti in un tour del Parco Archeologico di Paestum e del relativo museo. Grande è la soddisfazione del patron del Savoy, Salvatore Pagano che argomenta: “Negli anni Paestum è


costume e società | MAGGIO - GIUGNO 2019

diventata un vero e proprio distretto dedito alla banchettistica ed è arrivato il momento di indirizzare verso la clientela internazionale queste competenze acquisite negli anni ”. Ad oggi la Campania si posiziona al terzo posto nella classifica delle regioni più scelte per i matrimoni internazionali in Italia dopo Toscana e Lombardia. “L’area trainante in Campania per gli eventi internazionali è ovviamente la Costiera Amalfitana che tuttavia non sempre riesce a rispondere alle esigenze di spazio e di flessibilità richieste dalla clientela internazionale. A Paestum vogliamo porci l’obiettivo di venire incontro a queste necessità e per fare questo ci stiamo avvalendo di professionisti provenienti dal mondo degli eventi internazionali nell’hotellerie ma anche nel lusso e nella moda” dichiara Pagano.

55

La Campania si posiziona al terzo posto nella classifica delle regioni più scelte per i matrimoni internazionali in Italia

Salvatore Pagano

In Italia il giro d’affari dei matrimoni internazionali ha portato utili per oltre 500 mila euro solo nel 2018 a fronte di quasi 9.000 eventi, dati che fanno ben capire quanto il mercato sia interessante e degno di nota.

Dr. Ivan Maiorano

Redazione Mr. Magazine redazione@mistermagazine.it

@Foto by Studio Fezza


56

costume e società | MAGGIO - GIUGNO 2019

UN MARE DA AMARE UN CONTEST FOTOGRAFICO PER VALORIZZARE I PAESAGGI DEL LITORALE DI ROMA E DINTORNI


costume e società | MAGGIO - GIUGNO 2019

L

a stagione estiva si avvicina sempre di più e, complici le belle giornate primaverili, sempre di più aumenta la voglia di raggiungere le spiagge per godersi una giornata di sole e di mare. La Regione Lazio con i suoi quasi 300 km di litorale tra insenature, isole, scogli e distese sabbiose, racchiude alcuni paesaggi incantevoli, a volte poco conosciuti e molto più spesso snobbati. E proprio nell’intento di valorizzare il litorale laziale ed il suo patrimonio naturale ancora in gran parte da scoprire in ogni suo aspetto, dal mare alle spiagge, dai paesaggi urbani a quelli architettonici che è nato il contest fotografico “Ti voglio un mare di Lazio” Un concorso organizzato dall’associazione FARO-Fotografia con il patrocinio della Regione Lazio e di Visit Lazio (il portale dedicato al turismo della Regione Lazio). L’iniziativa, alla sua prima edizione, si è svolta dal 10 luglio al 31 ottobre

2018. Hanno partecipato appassionati della fotografia, professionisti o amatori, desiderosi di racchiudere in uno scatto le caratteristiche uniche e suggestive degli splendidi luoghi del litorale laziale. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente dell’associazione Faro, Andrea Mazzini – è promuovere le meraviglie che il nostro territorio offre e che da sempre sono fonte di ispirazione per artisti di ogni tipo” Al contest hanno partecipato 120 concorrenti, ciascuno con uno scatto fotografico. Una giuria ne ha selezionate 10 vincitrici del concorso che sono state esposte dal 23 al 31 marzo, negli splendidi spazi del sito archeologico Stadio di Domiziano sotto Piazza Navona, nell’ambito del circuito di MFR19 – Mese della Fotografia 2019. Gli autori degli scatti sono: Loriana Aprea, Riccardo Corsi, Luca Guerri, Valentina Lupia, Mauro Fontana, Michela Petti, Mauro Carfagna, Serena Savatonio, Maria Cingari, Silvia Preziosi. Il Mese della Fotografia 2019, programmato in collaborazione anche con le istituzioni locali, vuole diffondere la cultura fotografica in Italia, ancora poco radicata nel nostro Paese rispetto ai vicini Europei, e diffondere quest’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Questa prima Edizione, inaugura-

57

ta il 2 marzo a Palazzo Merulana con la prestigiosa mostra “Franco Fontana e Quelli di Franco Fontana”, ha visto, per tutto il mese di marzo, oltre 450 fotografi coinvolti, 164 Mostre, tra personali e collettive, 63 incontri, tra talk, presentazioni di libri e proiezioni, 40 appuntamenti dedicati alla didattica in ben 140 location tra musei, gallerie, università, scuole di fotografia e negozi, dal centro alla periferia della Capitale. L’appuntamento è, nell’attesa della prossima edizione del MFR, sulle spiagge del Lazio alla scoperta di nuovi scorci e suggestivi paesaggi a due passi da Roma. E ricordate di portare con voi la macchina fotografica!

Dr.ssa Michela Petti

petti.michela@gmail.com


58

cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

IL REFLUSSO L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE, DIAGNOSI ED EVENTUALI TERAPIE

I

l reflusso gastroesofageo è l’anomala risalita in esofago del contenuto acido dello stomaco. Questo fenomeno può essere sporadico oppure cronico; quando assume i contorni di un problema cronico, i medici parlano più propriamente di Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo (MRGE; in inglese Gastro-Esophageal Reflux Disease, GERD). Si presenta tipicamente con pirosi (a volte il bruciore di stomaco associato al dolore è talmente intenso da essere scambiato per un attacco anginoso od un infarto cardiaco), mal di gola, dolore al petto, tosse cronica (solitamente più evidente in posizione di decubito, al mattino o dopo i pasti, esprime un’irritazione laringo-tracheale), raclage o necessità continua di schiarirsi la gola, sensazione


cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

59

Che cos’è la malattia da reflusso gastroesofageo? Quali conseguenze sulla voce e sulla deglutizione?

GASTROESOFAGEO di corpo estraneo/globo faringeo, disfagia (o sensazione di transito difficoltoso, soprattutto per i solidi), presenza di muco in faringe, disfonia, affaticamento vocale, ostruzione respiratoria intermittente o cronica. La GERD è una tipica malattia del mondo occidentale sviluppato. In assenza di differenze significative fra i due sessi, la GERD è più frequente nei soggetti obesi, con dieta ipercalorica e ricca di grassi animali, in chi fa abuso di alcol e fumo e nei soggetti che conducono una vita particolarmente stressante.

A lungo andare, una grave malattia da reflusso gastroesofageo non trattata in modo adeguato può essere all’origine di complicanze, come: ulcere esofagee, stenosi esofagea, esofago di Barrett, che aumenta il rischio di carcinoma dell’esofago. In genere, la diagnosi di questa diffusa condizione si basa su rilievi anamnestici, obiettivi e strumentali come l’esofago-gastroscopia , la pH-metria esofagea delle 24 ore e dall’impedenzometria. Di norma, la terapia è farmacologi-

co-comportamentale; tuttavia, se i farmaci non funzionano, esiste la possibilità di ricorrere a trattamenti di tipo chirurgico.

Dott.ssa Rosa Gallo

Logopedista/Spec. in Deglutologia gallorosa.log@gmail.com


60

cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

CASTELLABATE CAP Castellabate ritorna ad essere capitale del cinema cilentano con la kermesse CFF

l

l 25 Maggio 2019 Castellabate ritornerà ad essere la capitale del cinema cilentano con la finalissima del CASTELLABATE FILM FESTIVAL, un festival cinematografico ideato e promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Castellabate in collaborazione con l’I.C. Castellabate e Film Studio del regista cilentano Gianni Petrizzo. La mission è quella di lanciare un messaggio universale attraverso spot e cortometraggi realizzati dai bambini delle scuole dell’Infanzia e i ragazzi delle scuole Primarie e Secondarie di I grado. Il Festival cominciato già da gennaio con la realizzazione di 16 opere video, ha coinvolto tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Castellabate ed è composto da n°4 Sezioni:

Sezione 1 - scuola dell’Infanzia con la realizzazione di n°6 spot, tema: “l’Amicizia” Sezione 2 - scuola Primaria con la realizzazione di n°3 spot, tema: “l’Ambiente” Sezione 3 - scuola Primaria con la realizzazione di n°4 Corti, tema: “l’Inclusione” Sezione 4 - scuola Secondaria con la realizzazione di n°3 Corti, tema: “il Web come Risorsa” Il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli è lieto di annunciare che le opere realizzate saranno proiettate in pubblico il 25 Maggio 2019 e concorreranno per vincere in ogni sezione, il trofeo “CASTELLABATE” al miglior film; il trofeo “FLORA GUIDA” al miglior attore e il trofeo “FLORA GUIDA” alla migliore


cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

61

attrice. Gli alunni impegnati nel progetto, sono stati diretti dal regista Gianni Petrizzo della Film Studio, la fotografia e il montaggio sono stati realizzati da Andrè Giaccio. Ha curato l’iniziativa l’Assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Castellabate Elisabetta Martuscelli. Ha collaborato la Dirigente Scolastica Gina Amoriello, tutti i Responsabili di Plesso, i Docenti dell’I. C. Castellabate e il vice sindaco di Castellabate Luisa Maiuri. Il programma della finale del Festival del 25 maggio 2019 in piazza Lucia a Santa Maria di Castellabate, alle ore 18.00 prevede la partecipazione di tutti i ragazzi al Villaggio del Cinema dove la NaPi Animazione, organizzerà giochi e animazioni cinematografiche con la partecipazione diretta dei ragazzi. Alle ore 20.30, si procederà con la Proiezione e Premiazione dei 16 filmati realizzati.

ITALE DEL CINEMA La giuria è composta da esperti del cinema e della cultura ovvero: Teresa Manente, Masella Maria, Enza Burgello, Guido Manente, Domenico Manente, Ettore De Lorenzo, Enrico Bernard, Girolamo Marzano, Francesco Papa, Santino Carta e don Bruno Lancuba. La presentazione della serata è affidata alla direttrice di Cilento Channel Raffaella Giaccio e dal musicista Enrico Nicoletta. E’ possibile seguire la diretta della manifestazione su digitale terrestre 636 canale CILENTO CHANNEL, sul sito www. cilentochannel.it e su facebook pagina Cilentochannel. Entusiasta della manifestazione il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli: “Castellabate Film Festival” è un progetto di crescita socioculturale dei nostri ragazzi. La cinema-


62

cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

tografia intesa come strumento di comunicazione e socializzazione è un’ottima occasione per educare i giovani alla scoperta di nuove forme di condivisione di valori importanti. Ancor di più svolge le sue funzioni formative, quando i bambini, gli alunni delle nostre scuole, sono protagonisti attivi sia in fase di scrittura delle storie da loro raccontate, sia nella fase di realizzazione pratica con l’interpretazione di ruoli e personaggi che sentono propri. Pertanto faccio i complimenti alla dirigente Gina Amoriello e a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Castellabate con la speranza che negli anni a venire il Festival possa rappresentare un continuo momento di crescita dei nostri ragazzi”. Emozionata l’Assessore alla Pubblica Istruzione Elisabetta Martuscelli commenta: “Sono davvero orgogliosa di questa iniziativa che ha coivolto l’intero Istituto Comprensivo Castellabate, diretto magistralmente dalla Dirigente scolastica Gina Amoriello. È a lei ed ai suoi ragazzi che mi rivolgo con entusiasmo e gratitudine per aver trattato temi come l’amicizia, l’ambiente, il territorio e l’inclusione sociale. Gli argomenti sono stati affrontati con intelligenza e capacità di narrazione attraverso la scrittura, le riprese, il montaggio e la recitazione. Un ringraziamento va anche ai genitori che hanno creduto in questo laboratorio didattico ma anche di vita. Mi auguro che questo Festival possa arricchirvi e valorizzare le potenzialità di Castellabate.”

Redazione Mr. Magazine Ufficio Stampa


64

cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

Consegna del premio Cinebo Award, da parte di Michele Placido, allo sceneggiatore Nicola Guaglione.

COME SCRIVERE U

A Cinecittà masterclass con Nicola Guaglianone

na nuova MasterClass organizzata da Cinecibo si terrÀ negli studi di Cinecittà il 17 e 18 Giugno 2019 con Nicola Guaglianone, lo sceneggiatore più ricercato del cinema italiano, e con Lucia Cereda, story editor della Medusa Film (che distribuisce i film di Zalone, Carrisi, Genovese).

Per chi ama o sogna di scrivere per il cinema o ha una storia che vorrebbe diventasse un film per il grande schermo, un nuovo utilissimo, indispensabile ed interessante workshop dal titolo “Scrivere per il cinema: dalla valutazione allo sviluppo delle idee”. A spiegare come valorizzare le proprie idee e rendere le storie giuste per il cinema ci saranno due dei migliori professionisti del settore. “Sulla scia del successo delle MasterClass ‘sold out’ con i Manetti Bros e Carlo Verdone - ha dichiarato Donato Ciociola, patron di Cinecibo - abbiamo preparato una nuova proposta formativa full immersion destinata a chi vuole intraprendere la carriera di sceneggiatore o comunque a chi ha una idea e vuole proporla nella giusta forma alle più importanti produzioni cinematografiche affinché diventi un film. Tra i docenti c’è Nicola Guaglianone - prosegue il dott. Ciociola - al quale abbiamo appena assegnato il Cinecibo Award a coronamento dei suoi recenti successi professionali. È infatti autore della sceneggiatura di importanti film come ‘Lo chiamavano Jeeg robot’ di Gabriele Mainetti, ‘Indivisibili’ di Edoardo De Angelis, ‘L’ora legale’


cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

di Ficarra e Picone, ‘Benedetta follia’ di Carlo Verdone, ‘Non ci resta che il crimine’ di Massimiliano Bruno”. Possono partecipare maggiorenni e minorenni che abbiano compiuto 16 anni (con firma di un genitore o tutore). Vista la sua natura intensiva e interattiva, la MasterClass è aperta ad un numero limitato di allievi per dare a ciascuno il tempo necessario ad ottenere una formazione personalizzata. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni e iscrizioni: Tel. 0828/302142 – info@cinecibo.it

L’Ufficio Stampa info@cinecibo.it

PER IL CINEMA

65


cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

SERIE TV DEL MESE

Perché guardarlo?

Perché la starà guardando la maggior parte dei vostri amici, parenti o colleghi, e volete sentirvi partecipi nelle discussioni su draghi ed estranei. Perché è la serie più premiata e discussa degli ultimi anni, talmente tanto pervasiva che riferimenti a Game of Thrones sono usati anche nella comunicazione politica.

Perché non guardarlo?

Se in generale non amate il fantasy, potrebbe essere difficile appassionarsi a questa serie. Se poi non sopportate una quantità notevole di scene di violenza spesso gratuita o la morte di tutti i personaggi a cui vi affezionerete, è meglio lasciar perdere.

Dove trovarlo?

67

L’ULTIMO INVERNO STA ARRIVANDO

I

l Trono di Spade, Game of Thrones se la conoscete col suo nome originale, è la serie tv di questi anni: per il suo impatto nella cultura popolare, per i costi di produzione, per i premi che ha vinto ma anche e sopratutto per il numero di persone che lo guarda e che lo commenta. Game of Thrones, infatti, oltre ad aver creato una comunità di fan eccezionalmente ampia e attiva, detiene curiosamente anche il record di programma televisivo più scaricato illegalmente. Riassumerne brevemente la trama è un’operazione assai complessa. La serie nasce come adattamento televisivo del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R.R. Martin ma, se Martin sta ancora completando la sua opera, gli sceneggiatori lo hanno superato basando le ultime stagioni su materiale originale, sebbene sempre approvato dall’autore. I personaggi sono moltissimi, il mondo immaginato è vasto e complesso. Tutto gira intorno alla lotta per la conquista del Trono di Spade dei Sette regni: le più potenti famiglie del continente si scontrano e si alleano in una serie di intrighi e giochi di potere, mentre incombe la minaccia dell’arrivo di un inverno diverso dai precedenti (in un mondo in cui le stagioni durano anni); il tutto condito dalla presenza di draghi, metalupi e altre creature fantastiche, perché in fondo si tratta sempre del più grande prodotto fantasy degli ultimi decenni. Un punto di forza della serie è la qualità delle performance degli attori e delle attrici, e in particolare quella di Peter Dinklage che, per l’interpretazione dell’ambiguo Tyrion Lannister, ha vinto (finora) tre Emmy Awards e un Golden Globe. Resta una serie complessa, violenta e sanguinolenta, ma che anche per questo colpisce e appassiona costantemente il pubblico.

Nella sezione on-demand di Sky sono disponibili le stagioni precedenti, mentre l’ultima stagione è in onda, in contemporanea con gli Stati Uniti, a partire dal 14 aprile. Federica Murino

federica.murino@gmail.com

Paese: USA Anno: 2011 – in produzione Genere: Fantasy


68

cultura e benessere | MAGGIO - GIUGNO 2019

LA NOTTE DEL GIUDIZIO FILM

T

he Purge (o “La notte del giudizio”) è una serie cinematografica thriller ambientata nel 2022. In particolare è composta da 4 pellicole indipendenti: La notte del giudizio (2013), Anarchia (2014), Election Year (2016) ed infine la Notte prima del giudizio dello scorso anno, il tutto scritto e diretto da James DeMonaco. Ma attenzione però perché non si tratta di un thriller come tutti gli altri: affronta la violenza in un modo particolare ed infatti ha fatto molto discutere. Ma prima di raccontare la trama è necessario fare una breve premessa: ci ritroviamo in un’America con un regime totalitario con a capo i “Nuovi Padri Fondatori d’America” dal 2010 che, per fronteggiare la disoccupazione e gli alti tassi di criminalità, hanno stabilito che una volta all’anno per 12 ore tutti i crimini sarebbero legali, compreso l’omicidio. Ci sono solo due limitazioni: non possono essere colpite persone politicamente rilevanti e non si possono utilizzare armi di grosso calibro. È da aggiungere anche un altro dettaglio, cioè che la polizia, le ambulanze ed i vigili del fuoco sono totalmente inattivi durante questa notte di “sfogo” (“purge”, appunto): la nazione si trova quindi in totale balìa della paura di essere colpiti. Inquietante, vero? Ecco, tutta la serie ha come base questa teoria e tutte le conseguenza che può portare: ad esempio, nel primo film, una famiglia intera si è talmente tanto arricchita, grazie a speciali tecnologie per mettere in sicurezza le case, da farsi odiare dai vicini di casa. Ma quale sarebbe lo scopo di tutto ciò? Concentrare le violenze solamente durante quella notte, ma inevitabilmente vengono colpite le persone più deboli, come coloro che non sono in grado di difendersi da soli: si tratterebbe quindi di un modo (obiettivamente opinabile) di controllare la popolazione. Però non tutto in realtà è controllabile: la seconda pellicola, ad esempio, mette in evidenza il commercio umano che lo sfogo moltiplicherebbe: ammalati che letteralmente si vendono al miglior offerente per aiutare economicamente la famiglia o intermediari che rapiscono per poi farsi pagare da ricchi capricciosi che vogliono scaricare le loro frustrazioni. Essendo film indipendenti tra loro, il cast è molto ricco numericamente ma si tratta soprattutto di attori emergenti, a parte Adelaide Kane, famosa per Reign e Lena Headey per Il trono di Spade. Ultima cosa: Amazon ha recentemente prodotto una serie tv dedicata a questo “sfogo”, chissà, magari diventerà la serie tv del prossimo mese!

DEL MESE

Titolo originale The Purge Paese ed anno di produzione USA, 2013 - 2018 Genere Thriller, horror, fantascienza Regia James DeMonaco

Elisa Ferraro

ely.ferraro@gmail.com


Mr

magazine

PaduanoEditore

www.mistermagazine.it In prima di copertina: Parlamento Europeo - Sede di Bruxelles In quarta di copertina: Parlamento Europeo - Sede di Strasburgo

Profile for UniPoste S.p.A.

Mr. Magazine Maggio-Giugno 2019  

Mr. Magazine Maggio-Giugno 2019  

Advertisement