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Carmine AGOSTINELLI

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A zio Enzo


LETTERA DEL PRESIDENTE A tutti gli intervenuti al decennale Carissimi, è utile, oltre che doveroso, presentarvi quanto fatto in 10 anni dall’Università Popolare del Fortore. E’ altresì indispensabile corredare il resoconto con uno sguardo sia al decennio passato che, cosa ancor più importante, a quello che c’è davanti. Una Istituzione che non conserva la sua memoria e che, inoltre, non accarezza sogni e prospettive non può avere, a mio avviso, diritto di cittadinanza tra quanti presumono di svolgere il compito altamente tecnico e profondamente sacro di formare le generazioni al lavoro, di avviarle alla cultura. L’Università Popolare del Fortore è una delle eredi dirette ed uniche delle antiche Università Popolari, di quei sodalizi che, sin dalla fine dell’Ottocento, si consacrarono al compito di servire la cittadinanza in quei settori che modernamente chiamiamo Educazione Continua, Formazione Permanente e Ricorrente, Formazione Integrata, etc… Il cuore dell’U.P.F. batte ormai da 10 anni. Dieci anni vissuti, tra alterne vicissitudini, nella ricorrente necessità di fronteggiare numerose e spesso insormontabili difficoltà di ordine logistico, economico ed organizzativo, ma sempre all’insegna del più genuino entusiasmo, della passione condivisa per i più autentici “valori” della cultura, intesa quest’ultima non come discriminante elitaria, ma come valore aggiunto alla vita di ogni individuo, come prassi quotidiana, come strumento fattivo di socializzazione. L’Università Popolare del Fortore si propone, direi per identità costitutiva, la promozione e la tutela dei valori umanistici che sono al cuore medesimo del nostro ideale di cultura, ovvero il “nucleo fondante” entro cui entrambe (cultura ed università), giorno dopo giorno, ambiscono ai confini di uno spazio sociale, modulando le dinamiche del proprio tempo, il segno e il senso di una presenza “viva”, all’interno del Territorio. Abbiamo sempre fermamente creduto che la cultura, quando proposta e fruita quale patrimonio autentico di valori, senza maschere o pose, sia davvero in grado di contribuire a migliorare la qualità della


vita ad ogni individuo (qualunque ne sia l’età, l’istruzione o il ceto di appartenenza): a renderlo libero, a mantenere accesa, o a riaccendere, la scintilla originaria dei suoi occhi. La cultura al centro delle cose, dunque: purché al centro delle cose sia posto anzitutto l’uomo (che è poi l’interesse primario di ogni studioso, di ogni uomo di cultura, a qualunque disciplina appartenga); l’individuo che della cultura si nutre e che cultura nutre a sua volta, nell’accrescimento civile e democratico di un sempre auspicabile “circolo virtuoso”, cui vorremmo umilmente ma fermamente continuare a contribuire. È questo il “sacro fuoco” che ha animato l’U.P.F. sin dal giorno della sua fondazione (02 marzo 2001), lungo un cammino non privo di sirti e gorghi perigliosi, che tuttavia l’ha portata man mano a conquistare la stima generale e posizioni che 10 anni fa forse non sognavamo neanche. Il primo Presidente dell’Università Popolare del Fortore è stato l’avv. Antonio Mascia. Una grande scelta, un grande uomo, a cui oggi rivolgiamo affettuosamente il nostro grazie. Divenuto giudice onorario aggregato presso il Tribunale di Foggia, l’avv. Mascia rassegnò le dimissioni e, dopo un periodo di vacatio brillantemente retto dall’amico vice presidente Salvatore Circelli, nel mese di settembre dell’anno 2003, il sodalizio volle affidarmi l’incarico di Presidente. Il momento storico non era dei migliori: l’intero sistema di istruzione e formazione in Italia si stava trasformando, e ciò avveniva molto rapidamente; in quasi tutte le regioni d’Italia andavano consolidandosi i processi di accreditamento degli organismi formativi che determinarono quotidianamente la chiusura di enti. Tra i fondatori l’umore non era più altissimo: erano ormai due anni suonati che si pianificava e progettava ma, di concreto ancora non si faceva quasi nulla; della nostra struttura, di questa attività non ne parlava nessuno o, magari, se ne parlava con sufficienza e guardando le cose dall’alto in basso. Anche per questi motivi accettare l’incarico conferitomi appariva come una sfida difficile: bisognava rifornire l’auto sulla quale si viaggiava, cercare di star comodi tutti, studiare il nuovo codice di circolazione e… cercare di non farsi schiacciare dai tanti veicoli pesanti che ci sfrecciavano accanto e sopra! Che ci sia riuscito, che ci riesca è giudizio che verrà. Ciò che importa è continuare a lavorare, a produrre cultura, a stimolare la crescita professionale, civile e democratica della società. Insistere, insistere ancora.


Per dare un’idea della ampiezza dell’opera compiuta in questi anni, ecco alcuni dati in pillole:  Primo anno di attuazione di interventi formativi: 2003-2004;  Corsi attuati: 79 (corsi conclusi dal 2004 ad oggi);  Allievi formati: 1.435 (dal 2004 ad oggi);  Risorse umane coinvolte: 209 (personale docente e non docente dal 2004 al 2010; nel computo non è stato inserito l’anno in corso, il 2011, in quanto il dato è ancora parziale). Oggi l’Università Popolare del Fortore oltre ad essere accreditata presso la Regione Campania per tutti gli ambiti formativi, è iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; è provider del Ministero della Salute per Corsi ECM; è un centro di formazione Microsoft - MEC Center Academy; è un Ei-Center EIPASS per la Certificazione Informatica Europea EIPASS; è un ente certificato ISO 9001:2008 e ISO 14001:2004. L’ambito in cui l’UPF è maggiormente impegnata è la Formazione Superiore, l’Alta Formazione. L’Università Popolare del Fortore, fino ad oggi, ha attuato ben 5 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore ed è capofila del Polo Formativo per l’IFTS della Regione Campania denominato “M. VETRONE PER L’AGROALIMENTARE” in partenariato con altri 41 soggetti (3 Università Statali, 5 Istituti d’Istruzione Superiore, 3 Centri di Ricerca, 5 Enti Formativi, 6 Aziende ed altri 19 soggetti rilevanti tra cui la Provincia di Benevento). Inoltre, l’UPF è il soggetto formativo proponente e fondatore dell’unico ITS (Istituto Tecnico Superiore) del settore Agroalimentare della Regione Campania, con scuola di riferimento l’Istituto “Galilei – Vetrone” di Benevento e partner fondamentali come la CCIAA di Benevento, la Provincia di Benevento, l’Università del Sannio, l’Università di Napoli “Federico II”, il ConSDABI, il Pastificio Rummo, la Cooperativa S. Lucia, etc… Nelle pagine che seguono, abbiamo riportato schematicamente le attività svolte, quelle in itinere e quelle di prossima attuazione, unitamente ad una rassegna fotografica.


Da solo questa sfida non l’avrei mai potuta vincere. Devo pertanto ringraziare i tanti che mi hanno sorretto e confortato, spronandomi ad andare avanti anche nei momenti in cui la scommessa appariva perdente. Se oggi l’Università Popolare del Fortore viene da tutti riconosciuto come uno dei centri di alta formazione più importanti della Regione Campania è anche e soprattutto grazie ai tanti che hanno condiviso e condividono con me momenti belli e meno belli, in primis l’infaticabile e precisissima Teresa Colella, unitamente alla scrupolosità contabile di Giovanna Mazzilli. Un pensiero va agli 11 fiduciosi fondatori senza il cui credo, forse all’epoca neanche perfettamente conscio, oggi non potremmo celebrare nessun decennale. Un grazie di cuore a coloro che, oltre a Teresa e Giovanna, si sono avvicendati negli uffici amministrativi, Concetta Agostinelli, Rita Ianiro, Marina Agostinelli, Raffaella Grumiro, Carmen Di Giacco, Maria Palumbo, Eleonora Ianiro e la new entry Danilo Di Ionno. Grazie agli oltre 150 docenti che si sono avvicendati nelle varie attività ed a tutti coloro che hanno collaborato con l’UPF, contribuendo a renderla ciò che oggi è. Il grazie più grande, infine, vorrei rivolgerlo a colui che insieme a Donato Agostinelli fu l’iniziatore e l’ispiratore dell’Università Popolare del Fortore: Vincenzo Crialese. Fu zio Enzo a convincermi 10 anni or sono della bontà dell’iniziativa e grazie a lui accettai questa sfida. A lui, passato a miglior vita il 29 gennaio 2007, desidero dedicare questa giornata ed a lui, la cui vicinanza quotidianamente percepisco, rivolgo il mio più riconoscente GRAZIE!!! Caro zio, quello che insieme sognavamo come traguardo, oggi rappresenta il nuovo punto di partenza, da cui ci muoveremo sicuri della coesione delle nostre forze, con quell'entusiasmo che ci ha sempre accompagnato e che ci permetterà di continuare ad operare con nuova esperienza e con voglia di raggiungere in futuro nuovi e ancor più ragguardevoli traguardi. Dieci anni sono un punto dal quale partire. Orgogliosi di essere un riferimento ormai non solo per il territorio sannita, speriamo di continuare meglio ancora negli anni a venire. San Bartolomeo in Galdo, 08/10/2011 Dr. Carmine Agostinelli Presidente dell’Università Popolare del Fortore


LA NOBILE FAMIGLIA CNUPI: UN PO’ DI STORIA In Italia le prime Università Popolari furono organizzate negli ultimi decenni del secolo scorso. Il disagio economico rendeva allora difficile a gran parte della popolazione acquisire quelle conoscenze elementari che avrebbero consentito di vivere e di lavorare meglio. La Scuola era privilegio di pochi, l'Università appariva ancora più inaccessibile. Le Università Popolari iniziarono ad impegnarsi non soltanto istruendo un numero sempre crescente di cittadini di ogni età e condizione sociale, ma anche coinvolgendo professionisti ed illustri uomini di cultura che desideravano offrire parte del loro tempo e delle loro competenze in questa impresa che appariva loro come una sfida affascinante e, per l'epoca, "anticonformista". Ricordiamo alcuni tra i nostri docenti di allora: Giovanni Bovio, Gabriele D'Annunzio, Benedetto Croce, Ludovico Mortara, Roberto Ardigò, Gioacchino Volpe, Luigi Einaudi, Gaetano Salvemini, Francesco Pullé e molti altri. Dall'ultimo dopoguerra v'è stata una ulteriore fioritura di questi Istituti di Cultura. Nel 1982, a Sorrento, il Prof. O. Ferulano, fondava la Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (C.N.U.P.I.). Soci fondatori e protagonisti di questa iniziativa erano proprio quelle antiche Università Popolari, dirette eredi di un passato così ricco di esperienze e di storia, ma anche tanto vitali da proiettarsi verso le sfide e le novità del futuro. Poco meno di dieci anni dopo, nel 1991, il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, con un apposito decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n° 203 del 30.8.91, riconosceva alla C.N.U.P.I. la personalità giuridica, premiando così la validità, la serietà, ma anche l'attualità e le potenzialità future di un percorso di didattica e di formazione oramai già consacrato da una storia più che secolare. Attualmente le Università Popolari associate e riconosciute dalla CNUPI sono circa 80 ben distribuite nell’intero stivale. L’Università Popolare del Fortore confluisce nella Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane fin dalla sua costituzione (delibera C.N.U.P.I del 17.03.2001) rispettandone lo Statuto anche ai fini della tutela del nome storico “Università Popolare”.


Il 25 ottobre 2003, Carmine Agostinelli, presidente dell’UPF è stato eletto nel Consiglio Direttivo Nazionale della CNUPI, riconfermato nel 2006 ed ancora nel 2009. Dal 2006 al 2009, il dr. Agostinelli ha ricoperto anche la carica di Vice Presidente della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane.


ELENCO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE SVOLTE

N.

Anno

Titolo corso

Committente

1

2003-2004

2

2004-2006

3

2005

Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro IFTS: ESPERTO IN PRODUZIONI ECOCOMPATIBILI E DI QUALITÀ NEL SETTORE ZOOTECNICO Informatica: IC3 1^ ed.

4

2005-2006

IO, IL MIO AMBIENTE E I MIEI RIFIUTI

5

2006

6

2006

7

2007

8

2007

9

2007

Informatica: IC3 2^ ed. ESPERTO IN GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 1^ edizione (D.Lgs 626/94) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 1^ edizione (D.Lgs 626/94) Addetti al pronto soccorso” per aziende del gruppo B - 1^ edizione (D.Lgs 626/94)

Vari Regione Campania Settore Politiche Giovanili Vari Regione Campania Settore Istruzione Vari Regione Campania PIT Città Capoluogo

10

2007

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 1^ edizione (D.Lgs 626/94)

11

2007

Informatica: IC3 2005 PLUS

12

2007

Operatore - Tecnico in ingegneria naturalistica

13

2007

14

2007-2009

15

2007-2008

16

2007-2008

17

2008

18

2008

19

2008

20

2007 - 2008

21

2007 - 2008

“Stiamo Parlando di diabete e ipertensione” 6 crediti ECM Attività di rete regionale del settore agroalimentare Figure di riferimento:  Tecnico Superiore per la ristorazione e la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche (1.200 ore);  Tecnico Superiore della commercializzazione dei prodotti agroindustriali (1.200 ore);  Tecnico Superiore delle Produzioni Animali (1.200 ore);  Tecnico Superiore delle Produzioni Vegetali (1.200 ore). IFTS: Tecnico Superiore delle Produzioni Animali IFTS: Tecnico Superiore delle Produzioni Vegetali Tecnico per la salvaguardia ambientale in area protetta 1^ edizione Tecnico per la salvaguardia ambientale in area protetta 2^ edizione Tecnico per la salvaguardia ambientale in area protetta 3^ edizione Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 2^ edizione (D.Lgs 626/94) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso 2^ edizione (D.Lgs 626/94)

Durata in ore 24 1.200 60 150 60 100

Vari

32

Vari

4

Vari

12

Vari

16

Vari Regione Campania Settore Ecologia

60

Medici

MIUR/CIPE

200 8

Attività di rete: 3 anni.

MIUR/CIPE

1.200

MIUR/CIPE

1.200

Regione Campania Settore Ecologia Regione Campania Settore Ecologia Parco Regionale del Partenio

224 224 224

Vari

32

Vari

4


Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 2^ edizione (D.Lgs 626/94) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione 2^ edizione (D.Lgs 626/94)

22

2007 - 2008

23

2007 - 2008

24

2007 - 2008

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 1^ edizione

25

2007 - 2008

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 2^ edizione

26

2007 - 2008

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 3^ edizione

27

2007 - 2008

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 4^ edizione

28

2008

29

2008

30

2008

31

2008

32

2008

33

2008

34

2008 - 2009

35

2009

36

2009

37

2009

38

2009

39

2009

40

2009

41

2009

42

2009

43

2009

44 45 46

2008 - 2009 2009 2009

47

2009

“La sindrome metabolica nel distretto di San Bartolomeo” - 6 crediti ECM Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 3^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 4^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 3^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 3^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 3^ edizione (D.Lgs 81/2008) Operatore dei processi produttivi lattiero - caseari Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 5^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 6^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 4^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 5^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 4^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 4^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 5^ edizione (D.Lgs 81/2008) Informatica: IC3 Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 5^ edizione RSPP Modulo C RSPP Modulo C RSPP Modulo A RSPP Modulo B MACROSETTORE DI ATTIVITA’ ATECO N. 8 (L: Pubblica Amministrazione – M: Istruzione)

Vari

12

Vari

16

Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota

32

32

32

32

Medici

8

Vari

32

Vari

32

Vari

12

Vari

4

Vari

32

Regione Campania PFL 11-14

200

Vari

32

Vari

32

Vari

12

Vari

12

Vari

4

Vari

32

Vari

32

Vari Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota AgroIng AgroIng Vari

60

24 24 28

Vari

24

32


48

2010

COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI

49

2010

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 6^ edizione

50

2010

51

2010

52

2010

53

2010

54

2010

55

2010

56

2010

57

2010

Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 7^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 8^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 6^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 7^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 5^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 6^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 6^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 7^ edizione (D.Lgs 81/2008)

2010

Aggiornamento Quinquennale per COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI - 1^ edizione

59

2010

Aggiornamento Quinquennale per COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI - 2^ edizione

60

2010

61

2010

62

2010 - 2011

63

2010 - 2011

64

2010 - 2011

65

2010 - 2011

66

2010 - 2011

67

2011

68

2010

58

Aggiornamento Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza - 1^ edizione (D.Lgs 81/2008) Aggiornamento Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 1^ edizione (D.Lgs 81/2008) IFTS: Tecnico Superiore delle Produzioni Animali 2^ edizione Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 9^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 8^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 7^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 8^ edizione (D.Lgs 81/2008) Primo ingresso in cantiere per lavoratori edili 1^ edizione (D.Lgs 81/2008) Sviluppo di nuove competenze professionali

Geometri, Ingegneri, Architetti, Geologi, Agronomi, Periti Agrari, Agrotecnici, Periti Edili. Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota

120

32

Vari

32

Vari

32

Vari

12

Vari

12

Vari

4

Vari

4

Vari

32

Vari

32

Geometri, Ingegneri, Architetti, Geologi, Agronomi, Periti Agrari, Agrotecnici, Periti Edili. Geometri, Ingegneri, Architetti, Geologi, Agronomi, Periti Agrari, Agrotecnici, Periti Edili.

40

40

Vari

4

Vari

4

MIUR/CIPE

1.200

Vari

32

Vari

12

Vari

4

Vari

32

Vari

16

Regione Campania SeSIRCA

200


TIC (Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni) Uso sostenibile delle risorse e per il rispetto delle norme cogenti in materia ambientale

69

2010

70

2010 - 2011

71

2011

Gestione strategica e marketing

72

2011

Creazione di nuove imprese e autoimprenditorialità

73

2011

Preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi - 7^ edizione

74

2011

75

2011

76

2011

77

2011

78

2011

79

2011

Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza 10^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - 9^ edizione (D.Lgs 81/2008) Addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo B - 8^ edizione (D.Lgs 81/2008) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - 9^ edizione (D.Lgs 81/2008) Orientamento (Azione di sistema n.3) TECNICO SUPERIORE DELLA GESTIONE DEL TERRITORIO RURALE PES/PAV – ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI

Regione Campania SeSIRCA Regione Campania SeSIRCA Regione Campania SeSIRCA Regione Campania SeSIRCA Imprese Settore edile o comunque di lavori in quota

100 100 100 100 32

Vari

32

Vari

12

Vari

4

Vari

32

Regione Campania Settore Politiche Giovanili Vari

24 16


ELENCO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE IN CORSO  Corso di formazione per lavoratori e preposti addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi. Corso (auto-finanziato) obbligatorio ai sensi del D. Lgs 235/2003.  Internet and Computing Core Certification - Corso (auto-finanziato) propedeutico per il conseguimento della certificazione “IC3 2005 PLUS”;  Informatica per la certificazione EIPASS - Corso (auto-finanziato) propedeutico per il conseguimento della certificazione “EIPASS”  Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione per datori di lavoro Corso (auto-finanziato) obbligatorio per datori di lavoro che intendono svolgere in proprio le mansioni di RSPP ai sensi del D. Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.;  Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza - Corso (auto-finanziato). Il corso è obbligatorio per i lavoratori chiamati a svolgere le mansioni di RLS ai sensi del D. Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.;  Corso di Formazione per addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso - Corso (auto-finanziato) realizzato ai sensi del D. Lgs 81/2008 e degli artt. 2 – 3 – 7 del D.M. 10/03/1998;  Corso di Formazione per addetti al pronto soccorso per aziende del gruppo “B” - Corso (auto-finanziato) realizzato ai sensi del D. Lgs 81/2008 ed ai sensi del D.M. n. 388 del 15 luglio 2003;  IFTS “Tecnico Superiore della Gestione del Territorio Rurale” – Corso di 800 ore finanziato dalla Regione Campania (Settore Politiche Giovanili) nell’ambito del Polo Formativo Agroalimentare C. U. 24. L’Università Popolare del Fortore, infine, è aggiudicataria anche della nuova annualità del lotto D2 della mis. 331 PSR 2007/2013; Nell’anno 2011/2012 dovrà realizzare i seguenti interventi formativi destinati ad operatori extra agricoli di età compresa tra 18 e 65 anni: N.

Anno

Titolo corso

Committente

1

2011

I D2 Corso di Sviluppo di nuove competenze professionali

2

2011

II D2 Corso di gestione strategica e marketing

3

2011

Regione Campania SeSIRCA Regione Campania SeSIRCA Regione Campania SeSIRCA

4

2011

5

2011

III D2 Corso TIC (Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni) IV D2 Corso sull’uso sostenibile delle risorse e per il rispetto delle norme cogenti in materia ambientale V D2 Corso di Creazione di nuove imprese e autoimprenditorialità

Durata in ore 200 100 100

Regione Campania SeSIRCA

100

Regione Campania SeSIRCA

100


POLO FORMATIVO REGIONALE PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE L’Università Popolare del Fortore, sempre per quanto concerne le attività in corso, è capofila del “POLO FORMATIVO PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE – SETTORE AGROALIMENTARE”, approvato con D.D. n. 43 del 24 luglio 2007, pubblicato sul BURC numero speciale del 24 agosto 2007. Oltre alla realizzazione dei percorsi IFTS (di cui uno attualmente in corso a Benevento presso l’Istituto Agrario “Vetrone” per la formazione della figura del “Tecnico Superiore della Gestione del Territorio Rurale”) al polo sono state affidate, per il triennio 2009-2012, “attività di servizi” preliminari e simultanee alle attività formative (azioni di sistema: analisi dei fabbisogni di innovazione e formazione; diffusione dei risultati, promozione del settore, sensibilizzazione dell’utenza; etc…).

Denominazione Polo: “MARIO VETRONE PER L’AGROALIMENTARE” Settore: AGROALIMENTARE Soggetto Capofila: Università Popolare del Fortore PARTNERSHIP: Agenzie Formative: 1. Università Popolare del Fortore (Capofila); 2. C.S.P.S.; 3. ERFAP-UIL; 4. CE.S.CO.T; 5. Agricoltura è Vita; Istituzioni Scolastiche: 1. I.I.S. “Galilei – Vetrone”di Benevento; 2. ITA “G. Fortunato” di Eboli (SA); 3. ITC “Amendola” di Salerno; 4. IPIA “Sannino” di Ponticelli (NA); 5. IPSAR “Manlio Rossi Doria” di Avellino; 6. IPAA “G. Fortunato” di Potenza. Università: 1. Dipartimento di Scienza del Suolo, della Pianta e dell’Ambiente c/o Facoltà di Agraria di Portici (Federico II); 2. Dipartimento di Ingegneria dei Materiali c/o Facoltà di Ingegneria di Napoli (Federico II); 3. Facoltà di Economia di Salerno 4. Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari.


Centri di Ricerca: 1. ConSDABI (Consorzio per la Sperimentazione, Divulgazione e Applicazione di Biotecniche Innovative) di Benevento; 2. CRMPA (Centro di Ricerca di Matematica Pura e Applicata) di Salerno. 3. Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” con sede a Locorotondo (BA). Imprese: 1. RUMMO S.p.A. (Molino e Pastificio con circa 135 addetti); 2. Eredi Mancuso S.p.A - Direzione e Coordinamento: F.lli Saclà - Asti (Industria di prodotti ortofrutticoli conservati con circa 80 addetti); 3. Cooperativa Agricola S.Lucia (207 soci con una superficie agricola coltivata pari a 2.700 ettari ed una produzione relativa all’anno 2006 pari a circa: 2.250 capi bovini allevati; 23.000 quintali di grano duro per uso alimentare; 7.000 quintali di cereali minori (avena, grano tenero, ecc…) per uso zootecnico); 4. Cantina sociale La Guardiense (con 1059 soci conferitori per un’area vitata di circa 2000 ettari); 5. Cooperativa Val Calore (cooperativa olivinicola con circa 1200 soci e circa 570 ettari vitati); 6. Oleificio FAM di Avellino. Altri Soggetti Rilevanti:  Provincia Benevento;  Distretto Industriale di San Marco dei Cavoti;  Ordini e collegi professionali del settore (agronomi, agrotecnici e periti agrari);  Associazione Internazionale per l’Insegnamento Agrario “EUROPEA”;  Associazioni di categoria del settore agricolo (Coldiretti, CIA, Confagricoltura);  Confederazioni sindacali regionali (CGIL, CISL e UIL);  Confindustria;  UNIMPRESA;  IN.FO.Giò;  Soluzioni scarl;  Synectics s.r.l.;  NJU comunicazione.


EUROPEA Associazione Internazionale per l’Insegnamento Agrario L’Università Popolare del Fortore è associata ad EUROPEA-Italia che è parte di EUROPEA International – Associazione Internazionale per l’insegnamento Agrario. L’Associazione ha sede a Bruxelles con statuto approvato dalla corte dei conti belga e firmato dal re del Belgio. La sezione Italiana comprende gli Istituti Tecnici e Professionali del settore ed ha sede presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” di Locorotondo (BA). Presidente è il Prof. Giuseppe Murolo, già Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione per il settore Agrario e medaglia d’oro al merito della tecnica agricola. EUROPEA rappresenta una rete nazionale ed internazionale, che ha determinato uno sviluppo oltre regione ed oltre nazione dell’Università Popolare del Fortore. Diverse sono le attività internazionali ed i progetti cui ha partecipato l’UPF, tra i quali vanno sicuramente ricordati gli appuntamenti francesi dell’incontro Euro Mediterraneo dell’insegnamento e della formazione agraria, organizzati dal Ministero dell’Agricoltura Francese e dalla Regione Francese PACA e giunti ormai alla IV edizione. Tra i vari, degno di nota è un progetto internazionale “Leonardo” approvato e finanziato dall'Unione Europea avente i seguenti partners (N.B.: l’Università Popolare del Fortore è l’unico partner italiano):

European Mobility Agreement Customizer for apprentices and pupils in IVT Codice Progetto: LLP-LdV-TOI-2008-FR-117018

Project partners: AT - EUROPEA-AUSTRIA BE - CENTRE DE COORDINATION ET DE GESTION DES PROGRAMMES EUROPÉENS POUR L’ENSEIGNEMENT SECONDAIRE EN ALTERNANCE ET L’ENSEIGNEMENT SECONDAIRE TECHNIQUE ET PROFESSIONNEL DE PLEIN EXERCICE BG - MINISTRY OF EDUCATION AND SCIENCE OF THE REPUBLIC OF BULGARIA CY - MINISTRY OF EDUCATION AND CULTURE


CZ - CZECH UNIVERSITY OF LIFE SCIENCES, PRAGUE DE - LANDWIRTSCHAFTSKAMMER SCHLESWIG-HOLSTEIN - MINISTERIUM FÜR LANDWIRTSCHAFT,

UMWELT

UND

VERBRAUCHERSCHUTZ

MECKLENBURG-

VORPOMMERN DK - EUROPEA-DENMARK EE - NATIONAL EXAMINATION AND QUALIFICATION CENTER ES - SERVEI DE PROGRAMES INTERNACIONALS DE FP FI - FINNISH NATIONAL BOARD OF EDUCATION FR - MINISTÈRE DE L'AGRICULTURE ET DE LA PÊCHE / DGER GR - INSTITUT PÉDAGOGIQUE DE GRÈCE IT - UNIVERSITÀ POPOLARE DEL FORTORE LU - LYCÉE TECHNIQUE AGRICOLE LV

-

IZGLÌTÎBAS

UN

ZINATNES

MINISTRIJAS

PROFESIONÂLÂS

IZGLÌTÎBAS

ADMINISTRÂCIJA NL - AEQUOR PL - KURATORIUM OSWIATY WEWROCLAWIU RO - NATIONAL CENTRE FOR TECHNICAL AND VOCATIONAL EDUCATION AND TRAINING DEVELOPMENT SE - HALLAND REGIONAL DEVELOPMENT COUNCIL SI - GRM NOVO MESTO – CENTER BIOTEHNIKE IN TURIZMA SK - FACULTY OF CIVIL ENGINEERING, SLOVAK UNIVERSITY OF TECHNOLOGY IN BRATISLAVA


UNO SGUARDO IN AVANTI: UN GRANDE PROGETTO L’ITS – ISTITUTO TECNICO SUPERIORE Gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), introdotti nell’ordinamento nazionale dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, sono fondazioni costituite da scuole, enti di alta formazione, università e imprese per dare vita ad un’autentica integrazione tra istruzione, formazione e lavoro. Secondo i dati divulgati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), alla loro nascita hanno contribuito 16 regioni, con il coinvolgimento di 110 istituti tecnici e professionali, più di 60 tra province e comuni, 200 imprese, 67 tra università e centri di ricerca, 87 strutture di alta formazione ed altri soggetti pubblici e privati, comprese le camere di commercio. Per la prima volta nel nostro Paese viene avviato un percorso di formazione di questo livello, a distanza di 37 anni dal primo tentativo organico di formare supertecnici con l’istituzione di “scuole speciali di tecnologia” nel 1973. Gli ITS partiranno in Italia tra il 2011 e il 2012 e formeranno “super-tecnici” nelle aree tecnologiche del piano di intervento “Industria 2015”: 1) efficienza energetica; 2) mobilità sostenibile negli ambiti della logistica, del trasporto aereo, marittimo e ferroviario; 3) nuove tecnologie per il “made in Italy”, negli ambiti: meccanica, moda, alimentare, casa e servizi alle imprese; 4) beni e attività culturali; 5) informazione e comunicazione 6) tecnologie della vita. Con gli Istituti Tecnici Superiori anche l’Italia si dota finalmente di un’offerta formativa post-secondaria integrata di istruzione, formazione e lavoro: essa si sviluppa in parallelo ai percorsi universitari e, in base alla recente riforma dell’università, si sostituirà in parte e in modo progressivo, a numerosi corsi accademici a carattere tecnico-professionale, che potranno meglio essere sviluppati con gli ITS. Questa sostituzione è già stata sollecitata con il “Piano triennale dell’università” 2010/2012, che prevede anche che gli atenei possano federarsi con gli ITS e realizzare progetti per il riconoscimento dei crediti acquisiti a conclusione dei relativi percorsi. L’ultimo rapporto dell’OCSE ha dato grande risalto all’avvio degli ITS e in particolare a questo tipo di relazione con il sistema universitario.


E’ importante sottolineare che gli ITS non sono un prolungamento del sesto e settimo anno della scuola superiore ma corsi professionalizzanti di alta specializzazione tecnica realizzati secondo i modelli internazionali più avanzati (le SUPSI svizzere, le IUT francesi e le Fachhochschule tedesche). Alla fine del percorso di formazione verrà rilasciato il Diploma di Tecnico Superiore con l'indicazione dell'area tecnologica e della figura nazionale di riferimento (V livello del Quadro europeo delle qualifiche – EQF). Sarà il MIUR, insieme alle Regioni, a monitorare ed accompagnare lo sviluppo degli ITS. Per definire le competenze comuni e le competenze specifiche delle singole aree tecnologiche, ha affermato il MIUR, verrà osservato il principio di sussidiarietà e del rispetto dell’autonomia dei soggetti formativi, al fine di garantire la spendibilità dei diplomi finali su tutto il territorio nazionale, e di lasciare ampi spazi per rispondere alle esigenze del territorio. L’Università Popolare del Fortore è il soggetto formativo proponente e fondatore dell’unico ITS (Istituto Tecnico Superiore) del settore Agroalimentare della Regione Campania, con scuola di riferimento l’Istituto “Galilei – Vetrone” di Benevento e partner fondamentali come la CCIAA di Benevento, la Provincia di Benevento, l’Università del Sannio, l’Università di Napoli “Federico II”, il ConSDABI, il Pastificio Rummo, la Cooperativa S. Lucia, etc… Il tutto grazie alla Delibera di Giunta Regionale n. 949 del 21/12/2010 con la quale la Regione ha promosso e co-finanziato i seguenti sette ITS in Campania:

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE (ITS) Area tecnologica

INDIRIZZO SETTORE

Prov.

Nuove Tecnologie per il Made in Italy

Enogastronomico

AV

Nuove Tecnologie per il Made in Italy

Agroalimentare

BN

Mobilità sostenibile

Trasporti ferroviari

CE

Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali

Turismo e beni culturali

SA

Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali

Turismo e beni culturali

NA

Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

ICT

NA

Mobilità sostenibile

Trasporto marittimo

NA


Da sinistra: Carmine Agostinelli, Grazia Pedicini, Vito Amendolara (2010)   

 

 

Da sinistra: Roberto Costanzo, Donato Matassino, Carmine Agostinelli, Severino Nappi, Antonio Errichiello, Vincenzo  Cimmino, Grazia Pedicini, Ornella Malandrino, Carmine Nardone, Giuseppe Murolo, Donato Agostinelli (2010)     

 


IFTS “Tecnico Superiore delle Produzioni Animali 1^ ed.” (2008)      

 

  Da sinistra: Damiana Tervilli, Grazia Pedicini, Piero Maffeis, Vito Savino, Severino Nappi, Carmine Agostinelli (2011)   


Da sinistra: G. Patrevita, L. Bocchino, A. Cristofaro, D. Matassino, C. Nardone, D. Agostinelli,   V. Cimmino, C. Agostinelli, G. A. Bozzelli, S. Agostinelli, S. Circelli, F. Pepe, F. Mazzilli (2004) 

 

 

IFTS “Esperto in produzioni ecocompatibili e di qualità nel settore zootecnico” (2004)  

 

 

IFTS “Tecnico Superiore delle Produzioni Animali 2^ ed.”  (2010)     

 


EDA “Io, il mio Ambiente e i miei rifiuti” (2005)   

IFTS/CIPE‐Ricerca: Formazione dei Formatori rete agroalimentare campana (2007)    

Mis. 331 Lotto D2 (2011) 

 

 

 



Decennale