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9 febbraio 2011

Università di Camerino

Presentata a Camerino Belumbury Dany la city car nata dall’eccellente connubio Università-Impresa e si caratterizza per l’ottima guidabilità e la sicurezza, a cui è stata riservata particolare attenzione. La Scuola di Scienze e Tecnologie di UNICAM, ad esempio, durante la fase di progettazione della vettura Belumbury DANY, si è occupata soprattutto della sicurezza passiva, ossia di tutti quegli accorgimenti utili a limitare i danni agli occupanti in caso di urto.

All’Università di Camerino il connubio università e impresa non solo funziona, ma produce eccellenti risultati. È stata infatti presentata oggi anche ad UNICAM in occasione del convegno ‘Ricerca + Innovazione = Belumbury Dany’, la vettura Belumbury Dany, una nuova citycar elettrica e termica che si propone di qualificarsi sul mercato come modello tecnologico per la mobilità sostenibile.

‘La collaborazione tra UNICAM e Belumbury - ha dichiarato il prof. Flavio Corradini, ProRettore UNICAM alla Ricerca internazionale e trasferimento di conoscenze, competenze e tecnologie - è frutto di un connubio piuttosto fortunato di interessi e competenze: l’imprenditore Stefano Maccagnani aveva intenzione di sviluppare un quadriciclo pesante innovativo e si è rivolto a noi e all’azienda Picchio perché nel nostro territorio sono già esistenti varie competenze nel settore dell’automotive. Con entusiasmo abbiamo accettato questa sfida: i risultati sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano un punto di partenza per i giovani ricercatori che hanno partecipato al progetto e che hanno avuto l’opportunità di implementare le proprie competenze nel settore dell’automotive’. ‘Siamo soliti pensare che il mondo universitario sia più propenso all’attività di ricerca che non a quella di realizzazione di prodotti ha dichiarato l’imprenditore Stefano Maccagnani - Contrariamente a questo luogo comune, ho avuto l’occasione di incontrare e cono-

scere personalmente il rettore di Camerino, il prof. Corradini e tutto lo staff che ha poi collaborato al ‘progetto Belumbury’, con i quali ho avuto subito uno splendido feeling e una comunione di intenti. Con entusiasmo ci siamo lanciati nell’avventura del quadriciclo pesante Belumbury DANY, accettando una sfida sicuramente non facile, che però ci ha dato finora grandi soddisfazioni. Siamo ora giunti nella fase produttiva dell’iniziativa: la ricerca è divenuta prodotto finito, realizzato concretamente e in tempi rapidi. Continueremo adesso a collaborare per raggiungere insieme nuovi traguardi, miranti ad implementare nuove tecnologie e dare ancora più spessore al ‘progetto tecnologico Belumbury’, con la consapevolezza ormai ‘provata con mano’ che la differenza, nel mondo del lavoro così come anche nel mondo universitario, la fanno gli uomini che vi lavorano con coraggio, intraprendenza ed entusiasmo.’ ‘Tutti lo dicono, pochi ci credono. La collaborazione tra Università ed Impresa può dare ottimi frutti’ - dice l’Ing. Di Pietrantonio della Picchio S.p.A. - ‘Ieri Belumbury non c’era, oggi non solo esiste ma fissa standard per tutti i quadricicli. Merito di una Università aperta e collaborativa e di imprenditori innovativi’. La collaborazione tra le imprese facenti capo a Stefano Maccagnani e l’Università di Camerino è ormai una realtà consolidata; infatti, oltre al contratto di 4 milioni di Euro stipulato tra le società di Maccagnani e

La Belumbury, nuova casa automobilistica tutta italiana fondata a Roma dall’imprenditore torinese Stefano Maccagnani, ha infatti realizzato la sua prima vettura, DANY, con la collaborazione dei matematici della Scuola di Scienze e Tecnologie e degli architetti della Scuola di Architettura e Design ‘E. Vittoria’ dell’Università di Camerino, nella versione termica ma soprattutto elettrica. Prezioso per il raggiungimento di un così bel risultato è stato anche il lavoro svolto dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università di Bologna e di alcune aziende italiane, prima fra tutte la Picchio spa. DANY è una citycar made in Italy che unisce la praticità alla bellezza, l’utilità all’economia, la tecnologia al rispetto per l’ambiente, dimostrando che esiste un’alternativa ai sistemi attuali di mobilità urbana, e questa alternativa non tiene in considerazione esclusivamente gli aspetti pratici del prodotto ma anche gli aspetti estetici, tecnici e tecnologici, che diventano veri bisogni della società. Omologata come quadriciclo, Dany può comodamente ospitare al suo interno quattro persone

venerdì 4 febbraio 2011: la city car a Palazzo Ducale


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Università di Camerino l’Università per lo sviluppo della Belumbury Dany, dal luglio del 2009, a seguito della sottoscrizione di una convenzione tra le parti, Maccagnani sta finanziando alla Scuola di Scienze e Tecnologie di UNICAM un progetto di ricerca industriale dedicato alla ‘Controllistica su veicoli ibridi’, impegnandosi a corrispondere all’Università per 6 anni complessivamente 300 mila euro, a titolo di contributo per l’attività di ricerca nei seguenti settori:  Controllo ibrido di sistemi auto motive complessi;  Esplorazione dell’area del controllo distribuito;  Ingegneria del software. Un nuovo modo di fare impresa, che mira a premiare l’eccellenza italiana creando opportunità di crescita di personale tecnico specializzato, proveniente dal mondo universitario italiano. Dopo il saluto del Rettore UNICAM Fulvio Esposito, i lavori sono stati introdotti da Flavio Corradini, Pro Rettore UNICAM alla Ricerca internazionale e trasferimento di conoscenze, competenze e tecnologie. Sono poi seguiti gli interventi della dott.ssa Simonetta Boria e del Prof. Fabio Giannoni, della Scuola di Scienze e Tecnologie di UNICAM che hanno illustrato il problema della sicurezza; il prof. Giuseppe

Losco, della Scuola di Architettura e Design ‘E. Vittoria’ ha portato il contributo dell’Architettura e del Design alle politiche della mobilità sostenibile. Le tecnologie per la trazione elettrica sono state il tema dell’intervento del prof. Claudio Rossi, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università di Bologna.

S. Boria, Scuola di Scienze e Tecnologie UNICAM

F. Giannoni, Scuola di Scienze e Tecnologie UNICAM

Le fasi che hanno portato dal telaio alla dinamica del veicolo sono state illustrate dall’ing. Francesco Di Pietrantonio della Picchio SpA, mentre il giovane imprenditore Stefano Maccagnani ha descritto ai presenti come è nata una macchina ecosostenibile dall’estro e dalla volontà di un team di eccellenza.

G. Losco, Scuola di Architettura e Design UNICAM

S. Maccagnani, Presidente Belumbury SpA

La Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino, durante la fase di progettazione della vettura Belumbury DANY, si è occupata soprattutto della sua sicurezza passiva, ossia di tutti quegli accorgimenti utili a limitare i danni agli occupanti in caso di urto. Recentemente il tema della sicurezza stradale delle citycar sta suscitando discussione e allarme da parte dell’opinione pubblica a causa dell’incremento degli incidenti, spesso mortali, che coinvolgono vetture di questo segmento. Per ridurre al minimo gli effetti di un urto sui passeggeri è necessario:  proteggere l’abitacolo, garantito dalla presenza di materiali altamente resistenti con i quali è stata costruita una vera e propria cellula di sopravvivenza;  assorbire al massimo l’energia dell’urto, grazie a un crash-box frontale capace di deformarsi in maniera progressiva e controllata assorbendo la maggior parte dell’energia cinetica d’impatto;  limitare i danni sui passeggeri derivanti dall’urto, mediante un sistema di cinture di sicurezza sia nell’anteriore che nel posteriore. La cellula di sopravvivenza è stata studiata combinando acciaio ad alta resistenza con un tunnel centrale in alluminio al fine di distribuire uniformemente i carichi derivanti dall’impatto a tutta la struttura reticolare del telaio limitandone così le deformazioni plastiche. Questo ha comportato un’attenta analisi di ottimizzazione mediante simulazione FEM con i più sviluppati software di calcolo attualmente presenti in commercio. Una volta individuata la configurazione ottimale per il telaio si è passati alla progettazione dell’attenuatore di impatto frontale, il cui compito è quello di assorbire il maggior quantitativo di energia cinetica d’impatto deformandosi in maniera progressiva al fine di ridurre le decelerazioni trasmesse al guidatore e passeggeri in caso di urto. Anche in questo caso sono state analizzate diverse soluzioni per quanto riguarda sia la geometria sia il materiale da utilizzare. Sono stati provati materiali plastici, metallici, compositi e schiume fino ad individuare come miglior configurazione la combinazione di alluminio e lamine in carbonio. Dopo aver individuato il telaio e il crash-box ottimali si è proceduto all’unione di entrambe le strutture al fine di testare l’intero sistema contro barriera fissa indeformabile alla velocità di 56 km/h. Non esiste ancora un regolamento sulla prova d’urto frontale per quanto riguarda le citycar, perciò si è deciso di eseguire una prova d’impatto più gravosa rispetto all’attuale normativa Euro NCAP vigente, mettendosi così nelle peggiori delle condizioni. L’intera struttura è in grado di assorbire l’energia cinetica d’impatto mostrando un ottimo comportamento; il crash-box è in grado di assorbire circa l’80% dell’intera energia mantenendo l’abitacolo perfettamente indeformato.


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Università di Camerino

Il primo di questi appuntamenti, che vede il coinvolgimento delle Scuole UNICAM di Scienze e Tecnologie e di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, si è tenuto l’8, il 9 e il 10 febbraio 2011. All’iniziativa hanno preso parte circa ottanta studenti provenienti da varie Scuole: Liceo Scientifico e Classico di Camerino, IIS Vanvitelli-Stracca Angelini di Ancona, Liceo Classico Leopardi di Macerata, Liceo Classico di Recanati, IPIA E. Rosa di Sarnano, IIS Savoia Benincasa di Ancona e IIS Corridoni-Campana di Osimo. I ragazzi, la mattina di martedì 8 febbraio, sono stati accolti a Palazzo Ducale e successivamente hanno svolto le loro attività di stage nelle strutture UNICAM di Fisica, Matematica, Chimica e Medicina Sperimentale.

Polo degli Studenti ‘F. Biraschi’ Servizi agli studenti e Internazionalizzazione Orientamento 62032 Camerino - via Pieragostini 18 tel. 0737 404605.06.07.08 orientamento@unicam.it www.unicam.it/scuola/orientamento/index.asp Ufficio Stampa, Comunicazione, Attività ricreative e culturali UNICAM tel. 0737 402767- 402762 - fax 0737 402100 comunicazione.relazioniesterne@unicam.it www.unicam.info Unicam Ufficio Stampa twitter.com/UnicamUffStampa youtube.com/videounicam

I Servizi agli studenti e Internazionalizzazione - Sviluppo Competenze Linguistiche di UNICAM organizzano a Camerino e ad Ascoli Piceno corsi di lingua inglese. I corsi, che si svolgeranno dal 24 febbraio al 19 maggio 2011 il martedì e il giovedì dalle ore 17.00 alle 19.30, sono rivolti a chi deve certificare le proprie competenze linguistiche, agli studenti che vanno in mobilità Erasmus, ai dottorandi che devono perfezionare l’inglese per la ricerca e lo studio all’estero, agli studenti che devono ancora affrontare esami di inglese per il proprio corso di laurea, ai lavoratori che intendono migliorare le proprie competenze linguistiche. Tenuti da docenti universitari madrelingua, i corsi sono incentrati sullo sviluppo di tutte le abilità linguistiche di base e sono finalizzati al conseguimento di una certificazione linguistica internazionale. Il contributo per ogni corso è di 200 euro per studenti e personale UNICAM e di 250 euro per esterni (età minima 14 anni). La scadenza per l’iscrizione è fissata al 21 febbraio prossimo.

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Bando Erasmus IT

A S C A ME S NEN IS

Nell’ambito delle attività di orientamento dell’Università di Camerino, il mese di febbraio sarà interamente dedicato agli ‘Stage in UNICAM’, un’iniziativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie superiori.

Corsi di lingua Inglese

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Al via gli Stage in UNICAM

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Il Programma Erasmus è il più conosciuto tra i programmi di interscambio culturale promossi dall’Unione Europea diretto agli studenti universitari degli stati membri e, dal 2011, anche agli studenti non comunitari iscritti presso atenei dell’UE. Nel quadro del programma di apprendimento permanente, la mobilità ERASMUS permette agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio (da 3 a 12 mesi) presso gli atenei stranieri con i quali UNICAM ha stipulato accordi bilaterali con la garanzia del pieno riconoscimento accademico, purché preventivamente concordato con i Coordinatori Erasmus di ciascun Corso di Studio. Gli studenti possono scegliere tra 115 atenei di 23 nazioni europee (Finlandia, Svezia, Danimarca, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Irlanda, Belgio, Olanda, Polonia, Germania, Rep. Slovacca, Repubblica Ceca, Romania, Bulgaria, Ungheria, Grecia, Svizzera, Turchia, Croazia e Malta). Gli studenti iscritti ad UNICAM che intendano partecipare al programma possono presentare la domanda entro e non oltre le ore 12.00 del 2 Marzo 2011 presso l’Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionalia a Camerino o presso le Segreterie Studenti della sede di Ascoli Piceno in Corso Mazzini 210. Per le domande inviate via posta non farà fede il timbro postale. Il modulo è disponibile presso l’Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali e all’indirizzo web: http://www.unicam.it/international/erasmus/

Polo degli Studenti ‘F. Biraschi’ Servizi agli studenti e Internazionalizzazione Mobilità e Relazioni Internazionali 62032 Camerino - via Pieragostini 18 tel. 0737 404604.19 relazioni.internazionali@unicam.it www.unicam.it/international/erasmus/

Per informazioni ed iscrizioni: Polo degli Studenti Sviluppo Competenze Linguistiche Camerino - via Pieragostini 18 centro.cambridge@unicam.it tel 0737 404609 - 404612 fax 0737 404600

prossimamente

Infoday:

UNICAM

il Programma EU per la Competitività e l’Innovazione

Da www.unicam.it sezione EVENTI 11 febbraio 2011 Presentazione del protocollo d’intesa tra Unicam e Unione Italiana Ciechi - sez. prov. di Ascoli Piceno

le misure Intelligent Energy Europe e ICT Policy Support

15 febbraio 2011 Infoday: il Programma EU per la Competitività e l’Innovazione - le misure Intelligent Energy Europe e ICT Policy Support - i bandi 2011 24-25 febbraio 2011 L’Università che vorremmo: otto tesi per cambiare

i bandi 2011

Da www.unicam.it sezione AVVISI Bando del Comune di Camerino per la concessione di n. 8 Buoni-Libro a favore di studenti che si immatricolano nell’anno accademico 2010/2011 alla Facoltà di Giurisprudenza Scadenza: 10 febbraio 2011

Camerino Palazzo Ducale Sala degli Stemmi 15 febbraio 2011 ore 14.15

UNICAM Industrial Liaison Office Palazzo Ducale - piazza Cavour tel. 0737 402759/61 ilo@unicam.it

Aperte le iscrizioni ai Corsi di Lingua Inglese Scadenza: 21 febbraio 2011

A P R E A G E N Z I A P E R L A P RO M OZ I ON E D E L L A R I C E R C A E U R O P E A

Bando di Ateneo A.A. 2011/2012 - Mobilità Erasmus per studio Scadenza: 2 marzo 2011

UNICAM su Chienti e Potenza del 9 febbraio 2011  

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