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T o r i n o

Passato, presente Fin dalle origini l’associazione degli imprenditori di Torino ha costituito il nucleo portante della rappresentanza degli interessi dell’industria in Italia. Senza l’impulso decisivo della Lega Industriale di Torino, costituitasi nel 1906, non sarebbe sorta, nel 1910, la Confederazione dell’Industria, embrione della futura Confindustria. Il mondo dell’associazionismo imprenditoriale subalpino ha conferito uomini, idee e programmi alla rappresentanza dell’industria a livello nazionale. È stato così ai primi del Novecento, quando il sistema delle imprese muoveva i suoi passi iniziali e i primi presidenti della Confindustria furono uomini come Louis Bonnefon Craponne e Dante Ferraris che divenne anche il primo titolare del Ministero dell’Industria nel 1919. E lo è stato anche in seguito, nell’Italia repubblicana, quando ai vertici del sistema associativo sono andati Giovanni Agnelli, Sergio Pininfarina, Walter Mandelli, Andrea Pininfarina. Figure e personalità che hanno incarnato al meglio sia lo spirito imprenditoriale del nostro Paese, sia la capacità di interpretare le aspirazioni economiche vitali e profonde della nazione. Questo risultato è da ascrivere anche alla forza e alla compattezza che da sempre contraddistinguono la struttura economica di Torino e che l’hanno condotta naturalmente a svolgere un ruolo di guida del sistema industriale italiano. L’industria subalpina ha alle spalle oltre due secoli di storia. Due secoli che hanno scandito, con le loro innovazioni e le loro trasformazioni, il cambiamento sociale e la vita civile di un Paese divenuto moderno grazie soprattutto alla dinamica impressa dall’organizzazione produttiva. La rappresentanza degli imprenditori, dalla Lega Industriale dei primordi all’attuale Unione Industriale, ha agito in stretta sinergia con questa evoluzione. Ne ha accompagnato le fasi. È riuscita a dare risonanza e autorevolezza alla propria voce.

Ne ha favorito l’interazione con la società e le istituzioni. Ha saputo anch’essa evolvere per mantenere il contatto con le esigenze delle imprese, degli imprenditori e manager. All’inizio, i suoi compiti sono stati prevalentemente di natura sindacale, allo scopo di fissare quella cornice di norme contrattuali che assicurava alla produzione la necessaria continuità. In seguito, ha via via esteso le sue funzioni a tutti i versanti rilevanti e significativi della vita delle imprese, sviluppando una capacità di ascolto e di accompagnamento delle esigenze degli operatori economici. L’offerta di attività di servizio qualificate si è intrecciata alle mansioni specifiche di rappresentanza in tutte le sedi in cui è importante far conoscere e valorizzare la posizione degli imprenditori. Oggi l’associazionismo deve sviluppare la propria azione su una rinnovata molteplicità di terreni. Da un lato, è chiamato a concorrere, attraverso i propri servizi, al potenziamento della competitività delle aziende, tanto più importante in un Paese come l’Italia, rallentato da seri ostacoli alla concorrenza e all’internazionalizzazione; dall’altro, deve assicurare visibilità e autorevolezza agli interessi economici che rappresenta, dimostrando doti di dialogo e di capacità di incidere sulle decisioni assunte dai pubblici poteri. In questi anni, l’Unione Industriale è divenuta perciò un attore fondamentale del sistema locale, nel rapporto sia con gli enti territoriali sia con i maggiori soggetti economici e finanziari. Costituisce un referente indispensabile nel confronto sulle scelte per il nostro territorio: dalle politiche pubbliche alle decisioni sul sistema delle infrastrutture, ai rapporti con gli Atenei ed i Centri di Ricerca. Nei prossimi anni, anche a causa del mutamento imposto dalla crisi globale, il ruolo dell’Unione Industriale è destinato a divenire ancora più essenziale rispetto al passato. Con la consapevolezza di dover essere, al pari delle imprese che rappresenta, sempre più veicolo d’innovazione e di cambiamento.

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e futuro


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La storia In un secolo di grandi cambiamenti, numerose imprese torinesi sono state e sono tutt’ora protagoniste del progresso tecnologico ed industriale italiano e globale. Degli iniziali soci fondatori, 25 sono ancora attivi ed iscritti da oltre cent’anni alla nostra Unione: tali aziende sono state premiate in occasione del centenario di Confindustria. Dal 1906 l’Unione Industriale è a fianco delle imprese, interprete dello sviluppo economico e sociale di Torino e della vita culturale della nostra città. Ai settori storici, quali quello metalmeccanico, tessile, chimico, grafico e conciario, tuttora significativamente rappresentati, si sono via via aggiunti tutti i comparti produttivi di beni e servizi che contraddistinguono un’economia moderna, caratterizzata da una profonda integrazione tra manifattura tradizionale, alta tecnologia industriale e attività di servizio più innovative.

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finalità

La rappresentanza degli interessi delle imprese associate spazia dalle iniziative tecniche a quelle economiche a quelle di lobby, per contribuire allo sviluppo del territorio e dell’imprenditoria tramite il consolidamento e la crescita delle aziende. L’Unione Industriale ha infatti dato vita nel tempo a una vasta gamma di servizi, creando – in molti casi prima in Italia – iniziative per il supporto e la competitività delle imprese e contribuendo in modo determinante alla nascita di Enti ad esse dedicati.

e con rappresentanti del mondo politico, economico e culturale. • Fornire servizi di consulenza ed assistenza di alta qualità alle imprese, anche in partnership con altri soggetti. • Informare tempestivamente le aziende di ogni novità d’interesse, attraverso la Posta Elettronica Certificata e l’innovativo portale www.ui.torino.it.

Le azioni prioritarie sulle quali l’Associazione si impegna quotidianamente:

• Partecipare all’attività degli organi, dei comitati tecnici e delle commissioni del Sistema Confindustriale, nonché alla negoziazione dei principali CCNL e alla definizione di accordi sindacali su base territoriale.

• Promuovere, tutelare e difendere gli interessi dell’industria, rappresentandola ed assistendola nei confronti delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali.

• Definire e selezionare specifiche convenzioni con fornitori di beni e servizi d’interesse per le imprese associate.

• Veicolare all’opinione pubblica il punto di vista, le opinioni e le istanze del mondo imprenditoriale.

• Agevolare la crescita ed il progresso imprenditoriale, sostenendo le più moderne tecniche di gestione d’impresa e l’internazionalizzazione. • Offrire agli imprenditori occasioni di dialogo tra di loro

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• Promuovere la diffusione della cultura d’impresa e di mercato.

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finalità

L’Unione Industriale promuove inoltre attivamente la cultura: quella d’impresa, attraverso Skillab e ASSOCAM Scuola Camerana, istituzioni formative per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane. Dal canto suo anche il Centro Congressi - dotato di spazi che possono accogliere fino a 800 persone, una hall, aree espositive, una sala stampa e sale di rappresentanza in una prestigiosa dimora storica del XVII secolo, con ampio giardino – è un punto di riferimento culturale per la città, con un palinsesto di iniziative molto ricco, con cadenza pressoché giornaliera ed un passaggio di oltre 250.000 persone all’anno.

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T o r i n o Camere di Commercio Enti fieristici Mezzi di comunicazione Pubbliche amministrazioni Enti previdenziali e assicurativi Organi giurisdizionali Partiti e movimenti politici Enti e associazioni culturali Enti pubblici territoriali Operatori mercato del lavoro Servizi e reti Fondazioni Ordini professionali Istituti di credito e banche Organizzazioni sindacali Università, Politecnici ed Enti di Ricerca

I ruoli La rappresentanza L’associazione, per sua natura, è soggetto che vive di relazioni. Gli interlocutori con i quali si confronta quotidianamente sono, in primo luogo, le aziende associate, quindi il sistema confindustriale nella sue varie articolazioni e, naturalmente, in veste di controparte sociale, le associazioni sindacali dei lavoratori. La rappresentanza degli interessi industriali implica anche un rapporto costante con le Istituzioni locali, sia pubbliche sia private, in particolare per ciò che concerne le materie più vicine alle problematiche industriali. L’Unione intreccia con i propri stakeholder un dialogo quotidiano, attraverso occasioni di confronto e partecipazione.

Business Europe Confederation of European Business

Altre associazioni

CONFINDUSTRIE REGIONALI Federazioni e Associazioni di categoria

CONFINDUSTRIA Confederazione Generale delle Industrie Italiane 10

Metalmeccanica Moda / abbigliamento Alimentari Carta Conciaria Cemento calce e gesso Chimica Tessile / cotoniera Dolciaria Editori Energia Gomma e conduttori elettrici Grafici e cartotecnici Turistico e alberghiero Information communication technology Legno e sughero Laterizi Mineraria marmo e pietra Materie plastiche Servizi ambientali integrati Servizi e terziario innovativo Tessili vari Trasporto Industrie varie Vetro ceramica e abrasivi Vini e liquori Imprese di impianti tecnologici (AIT) Agenzie immobiliari Associazioni associate


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I ruoli Rappresentanza in enti privati e istituzioni pubbliche L’Unione Industriale, nell’interesse delle aziende Associate, lavora con le Istituzioni Pubbliche e i più importanti Enti Privati; partecipa a Commissioni, comitati tecnici e tavoli di lavoro con suoi Esperti ed è presente in molti Consigli di Amministrazione. • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •

Si confronta con continuità con gli Enti pubblici territoriali sui temi di maggiore rilevanza per le aziende e per il territorio. • • • •

AI3 (Incubatore dell’Università di Torino) Camera di commercio di Torino Ceipiemonte Comitato Promotore distretto AEROSPAZIALE Comitato Transpadana Compagnia di San Paolo Consulta CSP Direzione Territoriale del Ministero del Lavoro Direzione Regionale e Provinciale del Ministero delle Finanze Environment Park Eurofidi Fasi Finpiemonte Fondazione Torino Wireless Fondazione Teatro Regio Fondimpresa Fondirigenti I3P (Incubatore del Politecnico di Torino) INAIL INPS MESAP (Polo d’innovazione della meccatronica) Piemontech Politecnico di Torino Turismo Torino e Provincia Unionfidi Università degli Studi di Torino

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Comune di Torino Prefettura Provincia di Torino Regione Piemonte


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I ruoli I servizi offerti

I servizi: completezza e competenza

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L’Unione Industriale di Torino offre alle Imprese associate una vasta gamma di servizi qualificati, per la soluzione delle problematiche aziendali e dei temi specifici di ogni categoria. Affinando e specializzando le proprie competenze a favore delle imprese, crea iniziative e soggetti specializzati per sostenere la competitività delle imprese, in particolare nel campo del mercato del lavoro, della formazione e dello sviluppo delle risorse umane, della sicurezza, della qualità, dell’energia, degli acquisti, dell’assistenza fiscale, dell’internazionalizzazione. Il risultato è un “pacchetto completo” di servizi compresi nelle quote associative in tutte le principali aree di interesse aziendali. Un’offerta unica per ricchezza, ampiezza e competenza, con oltre 60 tra i più qualificati professionisti a disposizione degli Associati.

Amministrazione contributi e inquadramento Assistenza sociale di fabbrica Economico / finanza Energia / ambiente Estero / internazionalizzazione Formazione Impianti tecnologici Legale / appalti Previdenziale Qualità / normazione Scuola e università Sicurezza del lavoro / prevenzione incendi Sindacale / mercato del lavoro Stampa / relazioni esterne Studi economici / ricerca e innovazione Sviluppo e rapporti associativi / convenzioni Tributario Urbanistica e territorio

E inoltre (con partecipazione alle spese): • • • • • • •

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Analisi costo lavoro Assistenza fiscale Centro congressi Corsi di formazione Paghe e contributi Ricerca e selezione HR Servizi di assistenza sociale in azienda


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Gli associati All’Associazione aderiscono - suddivise in 30 gruppi Merceologici - più di 2300 imprese, piccole, medie e grandi, con oltre 150.000 addetti. Un panorama di ”clienti” che spazia dal manifatturiero più tradizionale, all’ICT (Information and communication technology), ai nuovi settori emergenti, quali il turismo, l’energia rinnovabile, il terziario innovativo, la meccatronica, l’aerospazio. Inoltre, grazie a specifici accordi siglati tra Associazione, Atenei e Politecnico, tutte le Imprese degli Incubatori universitari locali possono usufruire dei servizi dell’Unione.

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La composizione dimensionale vede una netta prevalenza di PMI, che pesano per oltre l’85% con il 25% della forza lavoro, mentre le medie imprese raggiungono il 10% (con il 25% della forza lavoro) e il numero delle grandi imprese si conferma pari al 2% (con il 50% circa della forza lavoro).


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Gli organi

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Le Imprese aderenti possono partecipare alla Governance e alle scelte dell’Associazione, sia attraverso i ruoli e le funzioni previsti dallo Statuto dell’Unione, sia attraverso le Associazioni e i Gruppi merceologici, sia attraverso la Piccolindustria e il Gruppo Giovani Imprenditori.

Gli organi statutari

Tesoriere

Assemblea degli Associati

Associazioni e Gruppi Merceologici

Giunta

Revisori Contabili

Consiglio Direttivo

Presidente

Piccolindustria

Vice Presidenti Comitato di Presidenza

Collegio Probiviri

Gruppo Giovani Imprenditori

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Organi di Rappresentanza


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Gli organi

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Piccolindustria Piccolindustria è l’organo di rappresentanza degli interessi e dei problemi delle PMI. Opera in modo trasversale all’Associazione e in stretto collegamento con le categorie, rispecchiando le caratteristiche proprie delle aziende di minori dimensioni e svolgendo un ruolo di attiva partecipazione, in termini di persone e di idee. Rappresenta un punto di riferimento per affrontare questioni di rilevanza industriale, come innovazione, internazionalizzazione, rapporti con il sistema creditizio. È l’ambiente ideale per realizzare un confronto sui temi economici specifici delle piccole imprese e del contesto locale e per delineare possibili soluzioni ai problemi emergenti. www.piccolindustria.ui.torino.it

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Gli organi

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Gruppo Giovani Imprenditori Promuove e stimola la libera iniziativa imprenditoriale, contribuendo alla formazione professionale dei giovani imprenditori e dirigenti, nonché alla maturazione ed alla diffusione della cultura d’impresa nella società. In questo senso i Giovani Imprenditori hanno svolto, e continuano a svolgere, in modo incisivo, un fondamentale ruolo di aggiornamento dinamico e di spinta all’apertura verso i problemi di trasformazione della società, ponendosi come costante punto di riferimento per il dialogo con le altre parti e componenti sociali.

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www.giovanimprenditori.ui.torino.it


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Gli organi

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Le associazioni e i gruppi merceologici La partecipazione alla vita associativa delle aziende e degli imprenditori, declinata anche su tutte le tematiche di interesse specifico, è garantita ed animata anche attraverso le associazioni e i Gruppi merceologici in cui si articola l’Unione Industriale di Torino.

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Oltre all’AMMA, che rappresenta le aziende meccaniche e meccatroniche, sono infatti attive le varie Segreterie dei Settori, che raggruppano, con coerenze contrattuali, merceologiche o di affinità, gli oltre trenta settori che compongono il completo tessuto associativo.


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Altri enti

e associazioni collegati

Soggetti sorti da iniziative sviluppate all’interno dell’Unione Industriale, dotate di una propria autonomia, operano in vari ambiti – dalle attività culturali in senso lato, alla valorizzazione delle risorse umane, all’area fisco e finanza – in modo coordinato e sinergico alle finalità ed agli obiettivi dell’Unione stessa.

I Club Raggruppano i manager ed i professionisti di diverse funzioni aziendali – dalla comunicazione, al marketing, alle risorse umane, all’ambito finanziario, tecnico, informatico, degli acquisti e della qualità – offrendo continue occasioni di confronto e di aggiornamento tra manager ed imprenditori su varie tematiche professionali. Organizzano iniziative d’aggiornamento formativo e promuovono, per ogni singola funzione, attività culturali con giornate di studio, dibattiti ed incontri dedicati all’attualità.

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o - 10128 Torin Via Fanti, 17 1 18 57 Tel (+39) 011 544634 Fax (+39) 011 ui.torino.it @ fo in l: ai m Eit o. in or www.ui.t

t

www.satiz.i

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