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UISP

informa

UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI

COMITATO DI EMPOLI

Giocagi Giocagin

per ricostruire l’infanzia in Palestina

Periodico settimanale di Informazione uisp Empoli - Supplemento al n°36 Febbraio 2011 Redazione via Bardini, 18 - 50053 Empoli - Direttore responsabile: Paolo Tisot registrazione n. 4658 del 31/12/1996


SOMMARIO PAG. 2 IN BACHECA Passeggiate della salute Una “settimana bianca” in Val di Sole con Neve Uisp PAG. 3 Giocagin 2011: da febbraio ad aprile “il divertimento in movimento” PAG. 4 Al via il servizio civile alla Uisp: quattro ragazze, i loro cani e un bel progetto da portare avanti! PAG. 5 LO SAPEVATE CHE? “Benessere fisico con la ginnastica in palestra. Cervello giovane con la ginn@stica al computer” PAG. 6 ALIMENTAZIONE Il tempo del maiale PAG. 7 LA RICETTA DEL MESE Macinato di carne con fagiolini PAG. 7 I CORSI DEL COMITATO UISP DI EMPOLI

SOMMARIO

I saluti del comitato Uisp Empoli Valdelsa Carissimi soci, eccoci con un altro numero di Uisp In Forma per tenervi aggiornati sull’attività del nostro comitato. Innanzitutto non perdetevi la consueta passeggiata della salute, l’occasione mensile per camminare in gruppo nelle belle campagne del nostro territorio. Questo mese c’è anche una bella opportunità rivolta a tutti gli amanti della montagna di inverno: una settimana bianca da trascorrere nella stupenda Val di Sole a prezzi davvero convenienti e con tante agevolazioni. Date un’occhiata in bacheca per saperne di più. Le iscrizioni sono già aperte presso la sede del comitato Uisp… affrettatevi! A febbraio, inoltre, i palazzetti dello sport apriranno le porte al Giocagin 2011, la manifestazione più ritmata

e colorata dell’Uisp che coniuga divertimento, sport e solidarietà: ogni anno infatti i fondi raccolti vengono destinati a progetti per migliorare la vita di molti bambini e adolescenti che vivono in parti sottosviluppate del mondo o colpite dalla guerra. Per quanto riguarda la rubrica L’esperto risponde abbiamo intervistato per voi un giovanissimo docente di informatica che insegna a tutti (ma proprio tutti!) ad usare il computer e Internet, dimostrando che non è mai troppo tardi per imparare ad utilizzare le nuove tecnologie. Infine nello spazio dedicato all’alimentazione la nostra nutrizionista ci parla del maiale: storia, curiosità, caratteristiche nutrizionali di uno degli alimenti più presenti nella cucina italiana. Buona lettura!

IN BACHECA

verrà consegnata il primo giorno in hotel), tutti i partecipanti avranno diritto a sconti sui pasti nei rifugi, noleggio attrezzatura e skipass. Circondata da alcuni dei gruppi montuosi più famosi dell’arco alpino (Dolomiti di Brenta, Adamello-Presanella e Ortles – Cevedale), la Val di Sole offre piste di ogni grado e difficoltà per sciatori e snowboarders. Se al brivido e alla velocità preferite la solitudine e la tranquillità dei paesaggi innevati, la Val di Sole offre diverse opportunità per lo sci fondo, lo sci alpinismo, per escursioni con le racchette da neve (le ciaspole) e in nordic walking. E ancora diverse alternative allo sci e numerose attività per il dopo sci. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Comitato Uisp Empoli Valdelsa in via Bardini, 18 a Empoli - tel 0571 72131, oppure telefonare al 347 6253595. Si accettano iscrizioni fino ad un paio di giorni prima della partenza!

“Passeggiate della salute” Questo mese l’appuntamento è domenica 20 febbraio a Martignana. Il ritrovo è alle 9 presso il Circolo Arci di Martignana. Il gruppo sarà guidato come sempre da un operatore della Uisp che preventivamente ha effettuato un sopralluogo sul percorso proposto. Al termine della camminata è previsto presso il circolo uno gustoso spuntino. Gli itinerari delle passeggiate della salute sono accessibili a tutti e chiunque può partecipare . L’organizzazione è a cura della Uisp in collaborazione con la Sezione soci Coop di Empoli, la Società della Salute e con il patrocinio dei comuni di Capraia e Limite, Empoli, Montelupo Fiorentino, Vinci e Cerreto Guidi.

Una “settimana bianca” in Val di Sole con Neve Uisp Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della montagna e degli sport invernali. Dal 26 febbraio al 5 marzo è possibile trascorrere una settimana all’insegna della famiglia, dello sport e dell’ambiente in Val di Sole in uno dei comprensori sciistici più estesi del Trentino occidentale. Ai soci del comitato Uisp Empoli Valdelsa saranno messi a disposizioni confortevoli hotel a prezzi convenzionati. Inoltre, presentando la Neveuisp card (che 2

Per Daniela Fiorini Il primo dell’anno 2011 è mancata una componente del gruppo Afa 21. Tutti i colleghi in queste poche righe vogliono ricordare con affetto l’allegria, l’autoironia e la sensibilità di Daniela, cercando di proseguire come se lei fosse sempre presente, ricordando il suo sorriso e la sua voglia di vivere. Ciao Daniela da tutti noi


Giocagin 2011:

da febbraio ad aprile

“il divertimento in movimento” nei palazzetti dello sport dell’Empolese Valdelsa

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Sopra e sotto: Giocagin 2010

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ra più persone sia sul palcoscenico che dietro le quinte – auspica Fausto Berni, responsabile Uisp per le manifestazioni – Oltre alle società sportive saremo ben felici di accogliere anche tante scuole; mentre per quanto concerne lo staff organizzativo le porte sono aperte a tutti coloro che avessero voglia di spendere qualche ora del proprio tempo per una buona causa”. Anche per quest’edizione il Giocagin potrà contare sul prezioso lavoro di promozione di Radio Lady e della sua speaker-giornalista Sara Nonni che presterà la voce presentando l’intera manifestazione.

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Non avete mai partecipato al Giocagin? Non sapete cosa vi siete persi! E’ la manifestazione più ritmata e colorata dell’Uisp che porta all’interno dei palazzetti dello sport del territorio decine di esibizioni di danza, ginnastica, arti marziali, pattinaggio, tennis, judo e tante altre discipline sportive. Oltre 60 città in tutta Italia partecipano all’evento, unite dal motto “Il divertimento in movimento”, senza dimenticare però l’altro cuore pulsante del Giocagin: la solidarietà. Ogni anno, infatti, i fondi raccolti vengono destinati a progetti per migliorare la vita di molti bambini e adolescenti che vivono in parti sottosviluppate del mondo o colpite dalla guerra. Il Circondario Empolese Valdelsa è pronto ad accogliere, per il dodicesimo anno consecutivo, la rutilante kermesse in tre appuntamenti su tre diversi impianti sportivi. Si partirà, come di consueto, da Empoli con la giornata d’apertura in programma il 27 febbraio presso il PalAramini di via delle Olimpiadi. Per tutto il giorno si susseguiranno esibizioni sportive di ogni sorta. Ogni società sportiva, o gruppo costituito non necessariamente aderente all’Uisp, partecipa preparando un’esibizione della durata massima di 5’ da gestire in piena autonomia e soprattutto senza finalità agonistiche. Il Giocagin proseguirà poi con la tappa di Montelupo Fiorentino che si svolgerà per l’intero pomeriggio del 13 marzo. L’ultimo appuntamento andrà in scena il 3 aprile a Castelfiorentino sempre in orario pomeridiano. L’obiettivo del Giocagin 2011 sarà quello di incrementare i già altissimi numeri delle passate edizioni. Basti pensare che nel 2010 sono state presentate 101 esibizioni portate in scena da 26 società sportive e 3 scuole per un migliaio di atleti coinvolti. I fondi raccolti, per i progetti di solidarietà “Giochi in Rete” della Ong Peace Games e “Ricostruire l’infanzia” di Unicef, sono stati 7.460 euro pari a 1.492 biglietti staccati. “Ci auguriamo di coinvolgere anco-

IL PROGETTO DI SOLIDARIETÀ DI QUESTA EDIZIONE Nel 2011 i fondi raccolti da Giocagin saranno destinati interamente al progetto Uisp - Peace games: “Regaliamo l’infanzia ai bambini palestinesi” nei campi profughi palestinesi in Libano, in Siria e a Gerusalemme Est. Per i bambini e gli adolescenti palestinesi che vivono all’interno dei campi profughi vivere un’infanzia “normale” è un sogno praticamente irrealizzabile: all’interno dei campi mancano gli spazi per giocare e praticare sport, mancano adulti formati che possano organizzare attività ludiche di gruppo. Nel 2010 i campi palestinesi del Libano, della Siria e di Shu’fat hanno vissuto una indimenticabile giornata di sport attraverso la corsa Vivicittà che ha 3

coinvolto 3.500 bambini. La Uisp ha inoltre raccolto, attraverso il Vivicittà in Italia, fondi che sono stati utilizzati per ristrutturare il playground della scuola del campo di Beddawi nel nord del Libano. A novembre 2010, in occasione dell’inaugurazione del playground, sono state organizzate, grazie al contributo fattivo di Comitati e leghe Uisp, delle attività di orienteering e dodgeball che hanno coinvolto centinaia di bambini e dei corsi di formazione su queste discipline per gli insegnati delle scuole del campo e del vicino campo profughi Nahr El-Bared, distrutto dai bombardamenti e in fase di ristrutturazione. Con i fondi raccolti da Giocagin 2011 Uisp, insieme a Peace Games, vuole portare avanti il percorso intrapreso, organizzando corsi di formazione per gli insegnanti delle scuole dei campi su attività sportive e ludiche e garantendo tutti i materiali necessari allo svolgimento delle attività stesse.


Al via il servizio civile alla Uisp: quattro ragazze, i loro cani e un bel progetto da portare avanti! Quattro ragazze con i loro fedeli amici a quattro zampe saranno impegnate, per un intero anno, nel progetto Uisp “Un cane per amico” attivato con la partnership del canile municipale di Empoli gestito dall’associazione Arca. Con l’inizio del 2011, infatti, è partito il servizio civile presso il nostro comitato Uisp durante il quale quattro ‘civiline’, con l’aiuto dei loro cani e il coordinamento del personale Uisp, andranno ad realizzare percorsi di riabilitazione per il recupero psico-fisico di bambini e adulti diversamente abili residenti nel nostro territorio. Le quattro ragazze con i loro amici a quattro zampe saranno attori di un cammino in cui il rapporto uomo-animale diviene la base attraverso la quale migliorare la quotidianità degli utenti. Prima di cominciare a lavorare al progetto vero e proprio, le ‘civiline’ hanno svolto un periodo di formazione in aula e di osservazione diretta partecipando ai corsi Afa ictus e parkinson, alle attività motorie dei bambini dai 4 ai 6 anni e a quelle degli utenti del centro diurno di Cerbaiola. Ma cosa ha spinto delle giovani ragazze a investire un anno della loro vita nel progetto ‘Un cane per amico’? Chiara Fontani, 26 anni di Empoli, già laureata in Lettere sta studiano per ottenere una seconda laurea in Economia e commercio. “Svolgo attività di volontariato presso il canile di Empoli da dieci anni. Amo tantissimo i cani. Ho due stupendi bastardini, Carlotta e Tommy, che a me danno tantissimo in termini di affetto, calore e compagnia. Vorrei che tutto quello che ricevo da loro ogni giorno possa essere distribuito anche ad altre persone che ne hanno bisogno. Il progetto ‘Un cane per amico’ è davvero una bella occasione per combinare l’amore che ho per gli animali con il desiderio di poter fare qualcosa di socialmente utile”.

“fattoria didattica” e, in questo anno di servizio civile alla Uisp con il mio cagnolino Vega, cercherò di imparare quante più cose possibili per poi, un giorno, poterle mettere in pratica nella mia professione”. Valentina Scardina, 19 anni di Ginestra Fiorentina, diplomata in tecnico dei Servizi sociali. “Ho scoperto del progetto attraverso un articolo di giornale e ho preso subito contatti con la Uisp. Dopo il diploma, infatti, ero alla ricerca di qualcosa che mi permettesse di approfondire il mio percorso di studi e che mi facesse fare subito un’esperienza nel settore della disabilità. Sono molto felice di avere ottenuto la possibilità di lavorare ad ‘Un cane

Irene Belli, 20 anni di Certaldo, studentessa universitaria in Scienze dell’Educazione sociale. “Volevo fare il servizio civile perché chi lo ha già fatto me ne ha parlato come una esperienza molto bella che arricchisce dal punto di vista formativo e professionale. Il mio sogno, infatti, è quello di poter lavorare con gli animali in una 4

per amico’ e penso che lo sia anche il mio meticcio di nome Macchia”. Francesca Lisi, 21 anni di Empoli, diplomata al Liceo artistico. “Sogno di diventare una veterinaria e questa mio desiderio si è rafforzato dopo aver trascorso un mese come volontaria nel centro di recupero di fauna selvatica ed esotica a Sasso Marconi. Amo gli animali e allo stesso tempo desidero poter dedicare il mio tempo ad attività utili. La possibilità di fare un’esperienza di questo tipo con il mio golden retriever Maia mi entusiasma e mi appassiona”. … Buon lavoro ragazze!


la rubrica

Lo sapevate che? Benessere fisico con la ginnastica in palestra. Cervello giovane con la ginn@stica al computer

L’esperto risponde: Andrea Mori, 22 anni, studente presso la facoltà di Ingegneria delle Telecomunicazione all’Università di Pisa e docente di informatica (corso base e avanzato) per adulti al Centro “Trovamici” di Empoli Le nuove tecnologie (telefoni cellulari, cd e dvd, lettori musicali, notebook) sono ormai entrate a far parte della nostra quotidianità. Le troviamo dappertutto: in banca, alla Posta, negli uffici comunali e anche al supermercato. I ragazzi e i giovani adulti le maneggiano con destrezza: con il cellulare all’ultima moda mandano messaggini, attivano videochiamate, scattano foto, ascoltano la musica. Per non parlare poi di come riescono a navigare (senza bussola né salvagente!) su Internet con i loro super pc (personal computer) o direttamente con il proprio telefonino. Tutta ‘roba’ appannaggio dei giovani? Niente affatto! Le nuove tecnologie sono accessibile a tutti e non è mai troppo tardi per imparare ad utilizzarle. In particolare il computer e Internet, una volta imparato a conoscerli, possono davvero semplificare lo svolgimento di mille piccole incombenze quotidiane ma anche intrattenere, divertire e offrire un nuovo modo di socializzare. Perché anche coloro che nella propria vita ne hanno sempre fatto a meno dovrebbero avvicinarsi al computer e ad Internet? Perché attraverso il computer si possono fare tante cose in minor tempo e senza dispendio di energie. Per esempio grazie ad Internet si può accedere ad un’infinità di dati e informazioni, a partire dalle attività del nostro Comune fino a tutto ciò che accade nel mondo, si possono leggere i giornali on line, consultare i conti correnti e fare operazioni bancarie, e anche abbattere il costo della bolletta telefonica specie se si hanno figli che abitano in altre città o all’estero. Recenti studi dimostrano poi che le nuove tecnologie aiutano anche a mantenere attivo il cervello. E’ difficile per gli “analfabeti informatici” imparare ad usare il computer? Come per tutte le cose che si affrontano per la prima volta ci vuole un minimo di impegno. Non si può pretendere di imparare tutto in una sola lezione. E soprattutto bisogna avere la costanza di fare i

‘compiti a casa’, cioè di esercitarsi con il computer dei figli o nipoti senza avere paura di fare ‘danni’: è molto difficile, quasi impossibile, farne di irreparabili. Come ci si approccia al pc per la prima volta? Nel corso base che conduco da ormai diversi anni insegno prima di tutto l’utilizzo in generale del computer: spiego il significato delle icone sul desktop, l’uso delle cartelle che contengono i file e altri fondamentali del sistema operativo. Poi si passa all’uso dei programmi di scrittura e a quelli per la realizzazione di tabelle e grafici che per molti allievi-adulti, che hanno magari un esercizio commerciale, possono essere molto utili per tenere in ordine l’amministrazione della loro attività. Dopodiché si comincia a navigare sul web e a scoprire le sue potenzialità: insegno ad usare la posta elettronica, le chat e i più conosciuti social network come facebook. Non ci vuole molto a prendere confidenza con il computer e una volta mossi i primi passi utilizzarlo diventa un piacere, un divertimento oltre che un’attività che allena il cervello. Certamente anche per gli adulti valgono le stesse regole che si danno ai giovani: usare le nuove tecnologie con moderazione, mai esagerare con l’utilizzo di Internet e non trasferire tutto sul web a discapito di una sana passeggiata o di quattro ‘vecchie’ chiacchiere al bar con gli amici.

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Alimentazione

Pillole di buona alimentazione: quando giusto fa rima con gusto

Il tempo del maiale

Ma quanto maiale?

Complice il freddo che rende più facile l’igiene e quindi la conservazione delle carni lavorate, sono dicembre e gennaio i mesi che la tradizione contadina dedica alla macellazione del maiale. Sacro e profano come sempre si mescolano e Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, viene festeggiato in Veneto come Sant’Antonio “del porcello”...

Il maiale nella cucina italiana

Sono 40000 anni che l’uomo gira intorno al maiale: raffigurazioni di suoi presumibili e sicuramente apprezzati progenitori si ritrovano nei graffiti delle Grotte paleolitiche di Altamira in Spagna e la sua domesticazione pare risalga a circa 9000 anni fa, in Cina. Di fatto, nella Mesopotamia del 3500 a.C. la pratica del suo allevamento era già ben consolidata e presso gli Egizi, i Greci ed i Romani il “porco” era tenuto in gran conto: la letteratura classica è piena di riferimenti al maiale e al suo allevamento. Nel Medioevo l’allevamento suino brado assunse un ruolo di primo piano così come aumentò il consumo della sua carne, grazie all’apporto delle abitudini alimentari delle popolazioni germaniche che si stabilirono nella Pianura Padana. Nel Basso Medioevo, poi, quando si ebbe una progressiva messa a coltura dei territori agricoli una volta abbandonati, il suo allevamento cominciò ad assumere forme stanziali con la diffusione di porcili permanenti legati all’azienda agricola. Anche le tecniche di allevamento e la selezione delle razze furono affinate... fino ad arrivare ai nostri giorni. Fino a qualche decennio fa non c’era famiglia italiana che, disponendo dello spazio necessario, non allevasse il “suo” porco. In questo modo erano soddisfatte le esigenze casalinghe di salumi e grassi per tutto l’anno.

Certamente nell’alimentazione contadina dell’entroterra il maiale costituiva, insieme al pollame, la principale fonte di proteine animali. Di fatto però il fabbisogno proteico totale era soddisfatto in prevalenza da frumento integrale e legumi, lasciando il maiale soprattutto per “le feste”, a testimonianza di una fusione culturale antichissima tra influssi mediterranei (pane, vino e olio) e germanici (maiale e birra). E adesso? Stima la FAO che in tutto il mondo ogni anno si allevino 1 miliardo di suini (cui si aggiungono però 1,3 miliardi di bovini, 1,7 miliardi di ovini e caprini, 52 miliardi di avicoli, 900 milioni di conigli...senza considerare le acquacolture!). Visto che in questo mondo abitiamo in circa 7 miliardi, verrebbe da stimare un suino ogni 7 persone. Se togliamo però la fetta di popolazione che non consuma carne di maiale, ovvero quantomeno i musulmani, gli ebrei e i vegetariani, il maiale all’anno resta da dividersi in 5. Beh, verrà da dire, tradizionalmente nella famiglia contadina italiana media di un tempo, non di carestia, intorno al “nostro” gravitava una famiglia di circa 10 componenti, tra fratelli, suoceri e zii... in fin dei conti è un modesto raddoppio! Almeno quadruplicato negli ultimi 40 anni secondo la FAO, perché non bisogna dimenticare le altre fonti di carne, manzo in primis, oggi presenti e frequenti: nel 2002 in Italia il consumo di carne medio a testa era 90,4 Kg, 75 Kg nel 1980, 53,9 Kg nel 1970 e 30,5 Kg nel 1961... Ma guardiamo oltre, perché può aiutarci a capire cosa succede già ora in molte case italiane: negli USA, sempre nel 2002, il consumo di carne pro/capite era di 124,8 Kg all’anno, il peso di un intero maiale. Consumo decuplicato.

Fonti proteiche a confronto Maiale (100 g) Spalla Lombettoa Braciola Coscia Pancetta Vitellone (100 g) Tagli posteriori Tagli anteriori Pollo (100 g ) intero, senza pelle Lenticchie cotte (100 g) Ceci cotti (100 g)

Acqua (g)

la rubrica Il maiale e la salute (anche del maiale)

Qual è il problema dell’aumento spropositato dei consumi di carne? L’eccesso lipidico prima di tutto: si sta parlando di grassi saturi e di colesterolo, direttamente collegati alle patologie cardiovascolari, alla resistenza al glucosio, alla steatosi epatica non alcolica... Poi quello proteico, con le sue ripercussioni a livello renale, accentuate dal sale di accompagnamento: se ne assume molto più del necessario in maniera subdola attraverso prosciutti (sì, anche se “dolci”), salami, tortellini e mortadelle, con conseguenze gravi sulla pressione ma anche sulla salute dell’epitelio gastrico. Epitelio cui nuocciono anche i nitrati, conservanti quasi onnipresenti nelle carni lavorate. L’altro problema dell’aumento spropositato dei consumi è la diminuzione altrettanto spropositata della qualità delle carni, derivazione diretta dell’alimentazione del maiale, delle condizioni di vita e di macellazione, a loro volta conseguenza naturale del dover tenere bassi i prezzi. Quindi, nonostante i prodotti del porcello trovino ampio spazio tra le ricette toscane più gustose (nella banca dati del germoplasma toscano, 7 ricette su 12 alla voce “carni” sono a base di maiale, dal biroldo, al lardo vergine, alla salsiccia) e prodotti tipici come porchetta, prosciutto, finocchiona e cinta senese, solo per citarne qualcuno, siano un giusto vanto della gastronomia regionale, attenzione a non eccedere. Il panino della pausa di mezzogiorno, la cena fredda veloce della sera, gli antipasti inutili visto quello che seguirà... ecco tante belle occasioni per non tirare in ballo il maiale! Ricordiamoci che nella piramide alimentare “di lunga vita”, la carne rossa (e il maiale è carne rossa) sta al vertice: consumo raccomandato non più di una volta alla settimana. Buono ma poco, poco ma buono. (a): con tessuto adiposo adiacente

Proteine (g)

Grassi (g)

Ferro (mg)

Colesterolo (mg)

74,9 75,3 54,5 75 40

18 19 17 18 12

8 2 15 11 48

1,2 1,4 0,8 1,5 0,9

75 70 75 67,5 46

73,9 74,6

21,5 20,5

3,4 7

1,6 1,3

68 72

76,1 69,7 63,6

19,4 6,9 7

3,6 0,4 2,4

0,7 3 2,2

75 0 0

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I CORSI DEL COMITATO UISP DI EMPOLI

E in più....

CENT(R)OSPORTINSIEME Corso per bambini/e dai 4 ai 6 anni Empoli presso la palestra “F/D” Palazzetto dello Sport: giovedì dalle 17 alle 18; sabato dalle 11 alle 12.

DANZA DEL VENTRE Empoli presso al palestra “D” del Palazzetto dello Sport: lunedì dalle 20 alle 21.15 corso per principianti; lunedì dalle 21.15 alle 22.30 corso avanzato.

A TUTTO SPORT Corso per bambini/e dai 4 ai 6 anni Empoli presso la palestra “F/D” Palazzetto dello Sport: giovedì dalle 17 alle 18; sabato dalle 11 alle 12.

CORSO DI STEP Empoli presso la palestra “F” del Palazzetto dello Sport: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13.30 alle 14.30. CORSO YOGA Empoli presso la palestra “B” del Palazzetto dello Sport: mercoledì dalle 19 alle 20 o dalle 20 alle 21. Presso il Circolo Arci di Pozzale: lunedì dalle 19 alle 20.30. CORSO PILATES Empoli presso la palestra della scuola media “Busoni” via Sanzio): lunedì e mercoledì dalle 20.30 alle 21.30; martedì e giovedì dalle 18.30 alle 19.30. CRESCERE INSIEME Corso per bambini/e da 1 a 3 anni Empoli presso al palestra “F/D” Palazzetto dello Sport: giovedì dalle 17 alle 18.

La ricetta del mese

Nome della ricetta: Macinato di carne con fagiolini SECONDO Proposta da: Tamara Donati - corso Afa 50 Ingredienti per 4 persone: 500 grammi di macinato, un chilo di fagiolini, sale e pepe, olio, una carota, una cipolla, una costola di sedano, 150 grammi di pomodoro. Procedimento: Fare un ragù in olio con tutti gli odori. Quando comincia a rosolare aggiungere il pomodoro, i fagiolini, sale e pepe, e cuocere a fuoco lento comprendo la casseruola con un coperchio. Tempo di cottura: un’ora e mezzo Si abbina bene… vino a piacere Ideale per… Risparmiare! 7


NEL PROSSIMO NUMERO PARLEREMO DEL

nostro nuovo sito web! 8

Periodico d'informazione del Comitato UISP di Empoli Supplemento n. 36 febbraio 2011  

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