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Notiziario n. 11 21 maggio 2012

Ugl Polizia di Stato

Stampato e diffuso In proprio

NOTIZIARIO D’INFORMAZIONE SINDACALE A CURA DELLA A SEGRETERIA NAZIONALE NOTIZIARIO D’INFORMAZIONE SINDACALE CURA DELLA

Assunzione dei VFP4, Mazzetti scrive al Presidente del Consiglio ILL.MO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SEN. PROF. MARIO MONTI ROMA

ILL.RE MINISTRO DELL’INTERNO PREF. ANNAMARIA CANCELLIERI ROMA

ILL.RE MINISTRO DELLA DIFESA AMMIRAGLIO GIAMPAOLO DI PAOLA ROMA

OGGETTO: Assunzione dei 1700 Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4) Vincitori dei concorsi per Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Illustrissimo Presidente del Consiglio, Illustri Ministri, la pesante crisi economica e d’identità sociale, i gravi eventi di recrudescenza terroristica e gli episodi di violenza verso le sedi di enti ed istituzioni, verificatisi in questi giorni, dimostrano la necessità di un rapido intervento atto a rafforzare la sicurezza del nostro Paese. Mai come in questo periodo, infatti, la violenza terroristica rischia di giovarsi di un clima di tensione e di sofferenza sociale e lo Stato, per tramite delle proprie Forze dell’ordine, minate nelle proprie fondamenta da anni di tagli, rischia di essere impreparato. Per questo, con la presente, sono nuovamente a sensibilizzare le SS.LL. sulla necessità di procedere all’assunzione immediata dei circa 1700 Vincitori dei concorsi per allievo agente della Polizia di Stato, che attendono la fine della ferma quadriennale nelle Forze Armate me che, con l’emanazione di un semplice DPCM, come fatto in passato per ben tre volte, potrebbero essere immediatamente avviati ai corsi di for-

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mazione e immessi sul territorio a tutela della collettività. L’assunzione di questi giovani VFP4 darebbe, in questo momento, un forte segnale di presenza dello Stato e gioverebbe alla ormai gravosa carenza di organico denunciata da tempo dalla stessa Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Questi giovani, altamente motivati, sono impazienti di poter servire nelle file della Polizia di Stato la sicurezza del nostro Paese. Si tratta di ragazzi che, nonostante la loro attuale precarietà contrattuale, in attesa di essere assunti in polizia, prestano onorevolmente servizio per la Patria nelle Forze Armate. Lo scrivente ha più volte richiamato l’attenzione su questa tematica mediante diverse iniziative, tra cui diverse lettere al Ministro dell’Interno, Cancellieri, la predisposizione insieme all’On. Paladini di interrogazioni parlamentari anche a risposta immediata, l’incontro con il Sottosegretario all’Interno, De Stefano, al quale sono stati rappresentati sia il profondo disagio di questi ragazzi vincitori di concorso che la necessità per l’Amministrazione di tale intervento; giova ricordare, infine, l’imponente manifestazione tenutasi davanti a Montecitorio lo scorso 11 aprile, a seguito della quale numerosi parlamentari hanno chiesto allo stesso Ministro dell’Interno una rapida soluzione del pro-

blema. Inoltre, proprio in tale ottica di costante pressione e sensibilizzazione è previsto, per il prossimo 21 maggio, l’incontro tra l’On. Paladini, lo scrivente e lo Stesso Ministro dell’Interno. Si ritiene opportuno richiedere, pertanto, l’autorevole intervento delle SS.VV. affinché, mediante l'adozione di un D.P.C.M., come già avvenuto in passato, il governo possa disporre l’assunzione immediata di questi ragazzi motivati nel ruolo agenti della Polizia di Stato. Tale provvedimento, oltre a comportare la stabilizzazione lavorativa di questi 1700 giovani vincitori di concorso, determinerebbe anche un notevole contenimento di spesa rispetto ai costi che conseguono all'indizione di un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di agenti della Polizia di Stato, nonché un importante segnale di consolidamento della sicurezza nazionale. Nell’occasione porgo i più distinti saluti di buon lavoro per il Paese.

Il Segretario Generale Valter Mazzetti


Notiziario n. 11

Ugl Polizia di Stato

LE AGENZIE STAMPA

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SONO 1.700 I GIOVANI ORA IMPIEGATI COME VOLONTARI NELLE FORZE ARMATE - ROMA, 15 MAG. (ADNKRONOS) -"Chiediamo al Governo di disporre l'assunzione immediata dei 1.700 giovani vincitori del concorso per 'allievi agenti della Polizia di Stato' attualmente impiegati come volontari in ferma prefissata quadriennale nelle Forze Armate". E' questa la richiesta, inoltrata tramite una lettera al Presidente del Consiglio e ai ministri Cancellieri e Di Paola, dal segretario generale dell'Unione generale del lavoro Polizia di Stato. "Con l'emanazione di un semplice Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri- sottolinea Mazzetti 1.700 giovani, ora occupati come Vfp4 nell'Esercito, potrebbero essere innanzitutto stabi-

lizzati, avviati ai corsi di formazione della Polizia e immessi in breve sul territorio a tutela della collettività". "I gravi fatti di recrudescenza terroristica e gli episodi di violenza verso le sedi di enti ed istituzioni si legge nella missiva - dimostrano la necessità e l'urgenza di un intervento atto a rafforzare la sicurezza del nostro Paese". L'assunzione di questi

giovani vincitori di concorso, altamente motivati, darebbe in questo momento un forte segnale della presenza dello Stato e - conclude Mazzetti - gioverebbe alla ormai gravosa carenza di organico denunciata da tempo dalla stessa Amministrazione della Pubblica Sicurezza".

SICUREZZA: UGL "STABILIZZARE 1.700 VINCITORI CONCORSO POLIZIA" ROMA (ITALPRESS) - "Chiediamo al Governo di disporre l'assunzione immediata dei 1.700 giovani vincitori di concorso per 'allievi agenti della Polizia di Stato' attualmente impiegati come volontari in ferma prefissata quadriennale nelle Forze Armate". Lo scrive il segretario generale dell'Ugl Polizia di Stato, Valter Mazzetti, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, Mario Monti, e ai ministri dell'Interno, Annamaria Cancellieri, e della Difesa, Gianpaolo Di Paola, evidenziando come "con 'emanazione di un semplice Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1.700 giovani, ora occupati come VFP4 nell'Esercito, potrebbero essere innan-

zitutto stabilizzati, avviati ai corsi di formazione della Polizia e immessi in breve sul territorio a tutela della collettività. I gravi fatti di recrudescenza terroristica e gli episodi di violenza verso le sedi di enti ed istituzioni - si legge nella missiva - dimostrano la necessità e l'urgenza di un intervento atto a rafforzare la sicurezza del nostro Paese"."L'assunzione

di questi giovani vincitori di concorso, altamente motivati, darebbe in questo momento un forte segnale della presenza dello Stato e - conclude Mazzetti - gioverebbe alla ormai gravosa carenza di organico denunciata da tempo dalla stessa Amministrazione della Pubblica Sicurezza". (ITALPRESS).


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Ugl Polizia di Stato

RICORSO PROMOSSO E VINTO DAL NOSTRO DIRIGENTE SINDACALE Il difensore nei consigli di disciplina fuori sede ha diritto al trattamento di missione Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha accolto il ricorso proposto dal nostro Vice Segretario Nazionale Giovanni Iacoi che, nel 2005, ancora in servizio a Milano, veniva nominato difensore, ai sensi dell’articolo 20 DPR n. 737/1981, nell’ambito di un procedimento disciplinare instaurato nei confronti di altro collega in servizio presso la Questura di Cosenza. Lo stesso, in un primo momento aveva ricevuto l’autorizzazione al rimborso delle spese sostenute a titolo di trattamento di missione (disciplinato dall’art. 6 D.P.R. 170/07). Successivamente però l’ufficio contabile della Questura di Milano aveva richiesto la restituzione delle somme, poiché, consultato il Ministero dell’Interno, era risultato che il suddetto trattamento, secondo loro, non doveva competere. Nel 2009, lo stesso ufficio della Questura di Milano informava Giovanni Iacoi che l’Amministrazione avrebbe provveduto al ART 5 N. 5DPR 737/81 recupero forzato della somma di € 1975,00, a mezzo di 15 trattenute mensili sullo stipendio per un importo pari ad € 133,66 cadauna e, già a decorrere “ Gli atti diretti ad impedidal mese di agosto 2009, veniva effettivamente avviato il procedimento di re- re o limitare l’esercizio del mandato del difensore è cupero forzoso. Il Tar Lombardia. Grazie al ricorso promosso dall’avvocato punito con la deplorazioGiavambattista Cefalì, ha invece riconosciuto in questo caso, ai Poliziotti il ne”. diritto all'indennità di missione, condannando l’Amministrazione alla restituzione delle somme e al pagamento di 1400,00 euro a titolo di rimborso spese legali. Questa vittoria storica segna un importante passo in avanti nella tutela …..ci chiediamo...cosa del diritto alla difesa dei poliziotti. Infatti oggi, con questa sentenza, i colleghi accadrà ora?.... hanno diritto alla presenza del proprio difensore nei Consiglio di Disciplina, e l’Amministrazione dovrà agevolare lo svolgimento delle funzioni di difensore.

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Ugl Polizia di Stato CONCORSI VICE SOVRINTENDENTI

IL SEGRETARIO GENERALE VALTER MAZZETTI SCRIVE AL CAPO DELLA POLIZIA Illustrissimo Capo della Polizia, pur comprendendo la particolare delicatezza del momento, che La vede impegnato quale massimo responsabile della sicurezza nel Paese, in nome di tutto l’UGL Polizia di Stato che rappresento, Le chiedo un incontro urgente.

e quello che, se passassero le proposte avanzate, ancor più subirebbe, con la logica conseguenza della totale perdita di quello che per ogni operatore di polizia è il propellente necessario: la motivazione professionale, a oggi nessun significativo passo in avanti è stato fatto… anzi! In questo momento in cui la Polizia di Stato è chiamata a una maggiore coesione interna e più pressanti sforzi, ritengo quanto mai necessario che l’Amministrazione ponderi con la dovuta cautela ogni singolo provvedimento che potrebbe raggiungere l’unico obiettivo di mortificare la dignità professionale dei suoi operatori e spegnere ogni speranza di una giusta progressione in carriera.

La mia richiesta muove, dall’importanza della materia in discussione presso il “tavolo tecnico” - istituito per valutare le ipotesi percorribili per azzerare le gravi carenze di organico nel ruolo dei sovrintendenti e dei nove anni di arretrato concorsuale – con particolare riferimento alle gravi e pesanti negative ripercussioni che, le scelte sbagliate di quel tavolo, potrebbero avere sulla coesione tra il personale e la necessaria autorevolezza professionale degli interessati. Un tema, que- Sperando di incontrarLa quanto prima, con sto, molto sentito dai 65.110 appartenenti al sensi di elevata stima. ruolo Agenti e Assistenti, così come estrema- Il Segretario Generale Valter Mazzetti mente sentito dagli attuali sovrintendenti. ( sul nostro sito www.uglpoliziadistato.it il comunicato ineEbbene, nonostante i reiterati tentativi di far rente l’ultimo incontro ) comprendere al Direttore Centrale per le Risorse Umane, Pref. Fioriolli, titolare del tavolo, il pesante danno già subito dal personale

MANCATA ATTRIBUZIONE SCHEDE TIM 180° 180°CORSO CORSO— CORSO—RISPOSTA Abbiamo appreso che i frequentatori del 180° corso Allievi Agenti della Polizia di Stato della scuola di Spoleto, pur avendo avanzato da tempo la relativa e prescritta richiesta, non hanno ancora ricevuto le schede telefoniche relative alla convenzione TIM, nonostante il corso successivo le abbia già ricevute. Al personale del 180° corso che ne aveva fatto richiesta infatti era stato assicurato che queste sarebbero state consegnate al loro arrivo ai reparti di assegnazione. L’Ugl Polizia è intervenuta, con una lettera al Dipartimento, per far si che anche questi nostri colleghi possano beneficiare della convenzione telefonica riservata a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato. Il Dipartimento ha risposto con nota del 27 aprile u.s. che le schede erano state regolarmente consegnate il 15.11.2011 e che per mero disguido, il plico è rimasto in giacenza presso l’Ufficio Tecnico. 4


Notiziario n. 11 21 maggio 2012

Ugl Polizia di Stato SICUREZZA A RISCHIO RISCHIO?? L’UGL POLIZIA NON ABBASSA LA GUARDIA

COMUNICATO STAMPA Per la prima volta nella storia della Repubblica, lo scorso 12 maggio, a Roma, si sono riuniti congiuntamente i sindacati della carriera prefettizia (SINPREF–AP), della Polizia di Stato (UGL POLIZIA DI STATO – SIULP – SAP – CONSAP – SILP - CFL) e dei Vigili del Fuoco (FNS CISL – UIL – CO.NA.PO. – UGL- AlteProfessionalitàVVF) per richiamare l’attenzione dei cittadini sui rischi legati alla annunciata riduzione dei ‘presidi della sicurezza’ sul territorio. Il riferimento è a quanto per ora dichiarato solo ai giornali dal Ministro Cancellieri circa la soppressione di un numero indefinito di Prefetture, Questure e Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco secondo

criteri, allo stato, sconosciuti ai rappresentanti di ben 200.000 lavoratori del Ministero dell’Interno. A oggi, infatti, non è stato ancora fissato l’incontro con le scriventi OO.SS. che, a margine di una conferenzastampa svoltasi nei giorni scorsi al Quirinale, il Ministro aveva annunciato all’Ansa di voler convocare. La logica semplicemente ragionieristica che sembra ispirare l’iniziativa governativa rischia di trasformare la sicurezza sul territorio garantita dallo Stato in vuota apparenza, senza peraltro portare significativi risparmi di spesa. La “razionalizzazione” annunciata, con quella che si annuncia come una diradazione degli uffici della sicurezza sul territorio, comporterà tra l’altro tempi di risposta meno tempestivi e quindi più lunghi alle richieste di intervento dei

cittadini. Anche in ragione di questo, i rappresentanti dei sindacati del Ministero dell’Interno guardano con assoluta preoccupazione a quello che potrà rivelarsi in concreto uno smantellamento dell’attuale sistema della sicurezza sul territorio e non intendono perciò essere chiamati soltanto a ratificare passivamente progetti di presunta riorganizzazione già definiti. Le firmatarie OO.SS. preannunciano che chiederanno quindi, unitariamente, incontri sulle questioni in argomento ai segretari dei partiti e ai capigruppo parlamentari che sostengono l’azione dell’attuale Governo. Ove, inoltre, la mancanza di segnali nei loro riguardi da parte del Ministro Cancellieri dovesse ulteriormente proseguire, procederanno in tempi rapidissimi a ulteriori iniziative e azioni.

MOBILITA’ A DOMANDA — LA NUOVA CIRCOLARE MINISTERIALE E’ stata diramata la circolare ministeriale n. 557/RS/01/78/3981, recante i nuovi criteri, e relativi parametri, di valutazione finalizzati alla formazione delle graduatorie utili ai fini della mobilità a domanda del personale della Polizia di Stato appartenente al ruolo dei Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti. Considerata la valenza innovativa del procedimento di formazione delle graduatorie verrà verificata la validità del sistema acquisendo anche altri contributi propositivi al fine di adottare eventuali ed opportuni correttivi. La stessa, infatti, contiene diversi punti di difficile interpretazione che, a parere dell’Amministrazione, potranno essere in seguito rivalutati. Fino all’effettiva pubblicazione della prima graduatoria continueranno ad essere applicati i criteri attualmente in vigore. Il primo anno dalla data della pubblicazione della medesima circolare, sarà prettamente sperimentale e in seguito verrà fatta una verifica sugli effetti della sua attuazione anche attraverso un confronto con le OO.SS. 5


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Ugl Polizia di Stato

UNA TANTUM...PER TUTTI E CON LE STESSE MODALITA’

COMUNICATO

RISERVATO AL PERSONALE DEL RUOLO TECNICO-SCIENTIFICO E PROFESSIONALE DELLA POLIZIA DI STATO

Il Comitato Nazionale Tecnici, preso atto delle segnalazioni inerenti il mancato pagamento dell’assegno “una tantum” agli appartenenti al ruolo tecnico-scientifico e professionale, ancora una volta è intervenuto presso i competenti Uffici dipartimentali al fine di sollecitare la liquidazione delle predette spettanze. Ancora una volta, ci si è trovati dinanzi ad uno sconcertante “scarica barile”; invero, dal Servizio TecnicoScientifico e Professionale i decreti di avanzamento del personale sarebbero stati trasmessi in tempo, ma - strano ma vero – al Servizio T.E.P. e Spese Varie sarebbero arrivati fuori tempo limite! Che dire? Si parla tanto di informatizzazione delle procedure, trasmissione dei dati online, archivi informatizzati, ma lo stato delle cose dimostra ampiamente che l’Amministrazione della P.S. ancora è ferma al cartaceo! Tale illogica e ignominiosa condotta che ancora una volta ha visto come sue vittime i tecnici della Polizia di Stato, ha avuto, grazie al nostro intervento, un lieto fine. Il Dipartimento, infatti, ci ha assicurato che il predetto Servizio T.E.P. e Spese Varie provvederà nei prossimi giorni alla definizione della procedura di pagamento dell’assegno

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“una tantum” a favore del personale del ruolo tecnico. Provvederemo nei prossimi giorni a fornirvi ogni ulteriore informazione.

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