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NOTIZIARIO N. 25 12 novembre 2012

Ugl Polizia di Stato

Stampato e diffuso In proprio

Nome società D’INFORMAZIONE SINDACALE NOTIZIARIO

A CURA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE

News dal Territorio Visita alle segreterie Piemontesi Nella mattina del 18 ottobre scorso, in una cornice suggestiva, nel comune di Zoverallo (VB), nella zona nord del Lago Maggiore, si è svolta l’assemblea straordinaria della locale Segreteria Provinciale che ha accolto nuovi amici provenienti dal Silp per la CGIL che hanno deciso di portare avanti, ed al nostro fianco, le battaglie in difesa dei diritti dei colleghi. Grande soddisfazione espressa dal Segretario Nazionale Filippo Girella, dal segretario regionale Vincenzo Suozzi. A seguito di tale incontro è stato nominato nuovo segretario provinciale generale Domenico Porcelli e vice segretario provinciale Gianfranco Inconis ai quali vanno gli auguri di buon lavoro da tutta la segreteria nazionale. Nello stesso pomeriggio, visita alla Segreteria Provinciale di Novara con incontro degli associati. Auguri di buon lavoro al Segretario Provinciale Vicario di Novara Francesco SILVESTRI per tutte le iniziative svolte. Nella sera del 18 ottobre, incontro con la Segreteria Provinciale di Asti per conoscere ed apprezzare il nuovo arrivo dalla Lombardia del collega Domenico ROMITAGGIO che con il suo contributo consentirà di migliorare la consistenza associativa nella difficile realtà astigiana. Nella giornata del 19 ottobre, presso la sala riunioni della Scuola Allievi di Alessandria, assemblea con gli allievi e a seguire incontro con la Segreteria Provinciale di Alessandria condotta con esperienza da Antonio QUINTO. Sono stati affrontati numerosi temi: la quiescenza, la proposta di riordino delle carriere e le croniche carenze di personale che inginocchiano la realtà alessandrina. VERBANIA, DAL SILP ALL'UGL POLIZIA Nella foto da sx Domenico Porcelli, Filippo Girella, Gianfranco Inconis. Siamo lieti di annunciare l’importante ingresso nell’Ugl Polizia di Stato di Verbania di numerosi amici che, dopo aver lasciato la segreteria provinciale del Silp Cgil, hanno deciso di portare avanti al nostro fianco la loro battaglia in difesa dei diritti dei colleghi. Nel dare il benvenuto ai nostri nuovi compagni di viaggio, vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per la scelta fatta dai colleghi. Siamo certi che l’esperienza e la professionalità di coloro che hanno fatto il loro ingresso nelle file dell’Ugl Polizia rappresenteranno un importante contributo che consentirà alla nostra Organizzazione Sindacale di migliorare il proficuo lavoro fatto finora per la tutela dei poliziotti della provincia di Verbania. 1


NAPOLI, ASSALTO ALL’ UFFICIO

NAPOLI: POLIZIOTTI

IMMIGRAZIONE,

IMPIEGATI COME STEWARDS

SOLIDARIETÀ AI POLIZIOTTI “Oltre 10 feriti tra gli uomini delle forze dell’ordine. E’ durissimo il bilancio dell’aggressione subita quest’oggi dagli uomini della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Immigrazione di Napoli, senza giustificato motivo, da oltre 40 uomini di nazionalità Nord Africana. Esprimo la solidarietà di tutta l’UGL Polizia di Stato ai colleghi feriti ma ritengo che siamo giunti ad un punto di non ritorno, questo è un vero attacco allo Stato, ad un governo cieco e sordo”. Sono dure come macigni le affermazioni di Luigi MATERA, massimo esponente sindacale dell’UGL POLIZIA di STATO di Napoli. “Quella odierna è stata un’aggressione premeditata e studiata nei minimi particolari, in quanto nata senza alcun motivo apparente. Ritengo molto strano ed inverosimile, prosegue Matera, che oltre 40 nordafricani ai quali lo stato italiano garantisce vitto ed alloggio in quanto in attesa di asilo politico, aggrediscano brutalmente gli uomini della Polizia di Stato. Tuttavia, aggiunge Matera, il personale impiegato ha dato dimostrazione di grande professionalità e senso di responsabilità, nonostante il governo continui la politica dei tagli che hanno messo in ginocchio il comparto sicurezza. Siamo costretti a fronteggiare violenze di ogni tipo con mezzi e modalità operative inadeguate: basti pensare che sono sospesi i corsi di Ordine Pubblico e non ci sono i soldi per comprare la benzina alle auto della Polizia di Stato”. Molto dure sono anche le parole del Segretario Generale Nazionale Valter Mazzetti. “L’aggessione di oggi – afferma Mazzetti – dimostra inequivocabilmente quanto siano sbagliati i tentativi del governo di omogeneizzare i lavoratori del comparto sicurezza con le altre categorie. I poliziotti svolgono un attività particolare; con le loro divise rappresentano lo stato e per questo vengono aggrediti; uno stato che ancora una volta consente che su di loro si scarichino proteste e tensioni di ogni genere tanto da renderli dei veri e propri ammortizzatori sociali”. “Alla luce di tutto ciò, prosegue il leader dell’UGL Polizia di Stato partenopea, non escludo la possibilità nei prossimi giorni di indire una grande manifestazione per richiamare l’attenzione dei cittadini napoletani e delle istituzioni sul tema della sicurezza, della legalità e dello sviluppo del paese in considerazione della totale cecità del Governo.

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“Ritengo, a dir poco vergognoso ed umiliante, assistere al “modus operandi” con il quale la Questura di Napoli ha deciso di impiegare gli uomini e le donne della Polizia di Stato in servizio presso lo stadio San Paolo il 28 ottobre u.s. per l’incontro di calcio Napoli – Chievo Verona. Poliziotti impiegati sugli spalti dello stadio San Paolo, in barba a tutti i regolamenti di ordine e sicurezza pubblica, in ausilio agli Stewards al fine di garantire che le scale di accesso agli spalti restassero libere”. “Ritengo, aggiunge Luigi MATERA, Segretario Generale Provinciale di Napoli dell’UGL Polizia di Stato, che se QUALCUNO nella Questura di Napoli ha deciso di essere alla mercé di Aurelio DE LAURENTIS evitando alla S.S.C. Napoli sanzioni pecuniarie, per il mancato rispetto delle norme UEFA, non può e non deve farlo né umiliando e ridicolizzando la professionalità dei poliziotti partenopei, né giocando ai soldatini con la vita e l’incolumità degli uomini e delle donne della Polizia di Stato. Sono dure e taglianti le affermazioni di Luigi MATERA, massimo esponente sindacale dell’UGL Polizia di Stato di Napoli, il quale aggiunge “la S.S.C. Napoli è l’unica e sola responsabile del comportamento, delle mancanze e delle lacune dei propri Stewards”. Alla luce di quanto sin’ora detto, credo conclude Luigi MATERA, che il Presidente Aurelio DE LAURENTIIS, da grande imprenditore quale è, correrà ai ripari assumendo un maggior numero di Stewards “professionisti”, senza dover, forse, chiedere o ottenere a sua insaputa, favori dalla Questura di Napoli che mortificano la professionalità dei poliziotti mettendo a serio rischio la loro incolumità.


FERRARA, SUCCESSO L’ASSEMBLEA SINDACALE

PER

E' stata un'assemblea molto importante quella che oggi si è svolta alla Sottosezione Autostradale di Pian del Voglio, alla quale hanno partecipato numerosi colleghi.Il segretario nazionale Gianni Pollastri, unitamente ai segretari regionali Fabio Zaccarini e Alessandro Marani, hanno spiegato ai colleghi le ragioni della manifestazione del 23 u.s. e soprattutto le prime conseguenze a livello politico. Grazie ai nostri rappresentanti, tutti hanno potuto avere ragguagli su pensioni, riordino delle carriere, mobilità, concorsi interni, cause di servizio e problematiche relative alla specialità. "E' proprio in questi momenti di crisi che il collega ha bisogno di un sindacato forte e serio che dica le cose come stanno e che non prenda in giro nessuno" commenta Zaccarini " Infatti la straordinaria adesione che oggi abbiamo avuto e soprattutto l'interessamento agli argomenti trattati è sintomo che la strada intrapresa dalla Segreteria Regionale e dalla Segreteria Provinciale è quella giusta. Ormai noi dell'UGL siamo rimasti gli unici a credere ancora che il sindacato si faccia sui luoghi di lavoro e non dentro ai palazzi. Vista la fiducia che il personale ci ha dato sottoscrivendo numerose deleghe alla nostra sigla, contestualmente all'assemblea è stata inviata una nota al Dirigente di Compartimento affinchè interessi la direzione dell'autostrada per l'invio di nuovi pc per il personale pattugliante." -

BOLOGNA, "IL FATTO QUOTIDIANO" INTERVISTA A GIANNI POLLASTRI Bologna - Il Fatto quotidiano.it - Tagli alla sicurezza - "Il blocco del turn over e l’innalzamento dell’età pensionabile – spiega Gianni Pollastri, segretario nazionale dell’Ugl Polizia di Stato –creano, non solo alla polizia ma a tutte le categorie comprese nel settore sicurezza, dai vigili del fuoco ai carabinieri, un problema serio, perché nel nostro lavoro la fisicità è un requisito professionale fondamentale. Basti pensare a chi fa servizio d’ordine allo stadio, o ai pompieri che quotidianamente lavorano in condizioni difficili. Se il governo non cambia rotta finiremo, nei prossimi anni, ad avere una polizia di vecchietti, che poi saranno i nuovi poveri”. In questi anni, infatti, le detrazioni a stipendi e pensioni hanno inciso duramente su chi indossa una divisa. “Io ad esempio, in tre anni ho perso 6.000 euro di stipendio, e con gli straordinari che ci vengono pagati 12 euro lordi l’ora, far fronte al costo della vita diventa sempre più difficile”. (...)

TORINO, SICUREZZA, PANTANELLA: “MINISTRI ‘TESTINO’ VALIDITÀ AGENTI ANZIANI INSERENDOLI NELLE LORO SCORTE”

“Chiediamo un atto di responsabilità ai ministri del Lavoro, dell’Interno, della Difesa e della Giustizia: sostituiscano gli agenti delle loro attuali scorte con personale ultracinquantenne, in modo che siano loro stessi i primi a dotarsi del nuovo modello di sicurezza delineato dal provvedimento di armonizzazione del sistema pensionistico”. Ad avanzare la proposta è il vice segretario nazionale dell’Ugl Polizia di Stato, Luca Pantanella, secondo cui “l’innalzamento dell’età di accesso alla pensione per le Forze dell’Ordine, unito al blocco delle assunzioni, contribuisce ad abbassare drasticamente i livelli di sicurezza del Paese, mettendo a rischio la funzionalità e l’efficienza del comparto”.“Tuttavia – conclude il sindacalista – se i ministri ritengono davvero efficace il modello proposto per la sicurezza di tutti i cittadini, allora siano loro i primi a ‘testarne’ l’effettiva validità”.

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Titolo notiziario

PORDENONE, IL SEGRETARIO PROVINCIALE SCRIVE AL QUESTORE A SOSTEGNO DEI COLLEGHI IMPEGNATI IN O.P. CHE DEVONO LAVORARE AL FREDDO SENZA ADEGUATO ABBIGLIAMENTO Egregio Signor Questore, ieri pomeriggio si è svolto, presso lo Stadio di Fontanafredda (PN) un incontro di calcio ad alto rischio per quanto riguarda l’ordine pubblico; ma ancora una volta grazie all'alta professionalità dei Suoi uomini, tutto è andato per il meglio, evitando così che andasse a finire come sul campo di Tolmezzo (UD). Purtroppo però, ancora una volta, abbiamo avuto modo di renderci conto in quali condizioni sono costretti a lavorare i Suoi uomini, i Nostri colleghi. Giungono infatti allo scrivente, numerose lamentele da parte dei colleghi, ahimè sempre quelli, (vista la forte carenza di organico che affligge la Questura di Pordenone) che svolgono costantemente servizi esterni di O.P., e critiche sulla qualità e praticità del loro abbigliamento. Ieri, pioveva, faceva freddo, 6°gradi, c'era vento di bora, ma i colleghi dalle 13.00 alle 17.00 hanno svolto il loro servizio con diligenza; i più fortunati erano coperti in modo adeguato in quanto indossavano abbigliamento civile, e quindi erano riparati almeno dall'acqua, ma gli altri??? Entrambi, Caro Signor Questore, sappiamo che il personale dei reparti inquadrati utilizza un abbigliamento diverso, consono al servizio per cui sono preposti e che pertanto vi è a monte una differenza proprio sul materiale dei loro capi. E' ovvio che sarebbe impossibile ottenere questi capi da distribuire a tutti i colleghi delle Questure del Territorio Nazionale, ma è pur vero Signor Questore che entrambi sappiamo che il numero dei colleghi, che a Pordenone svolgono servizi esterni di O.P. è un numero ridotto. Non deve poi dimenticare, Signor Questore, una cosa molto importante: Pordenone non è città del Centro o Sud d'Italia e quindi con il passar dei giorni e delle settimane con l'avvicinarsi della stagione invernale il clima in questa Provincia sarà sempre più rigido, a cui, comunque, i Suoi uomini e i miei colleghi dovranno far fronte, per esigenze operative per garantire l'ordine e la sicurezza pubblica che abbiamo visto starLe molto a cuore. Questa Segreteria Provinciale dell' UGL POLIZIA Le chiede pertanto, per quanto sopra descritto, di dar seguito alla nostra denuncia con solerte sollecitudine, presso gli Uffici competenti affinché i colleghi escano nei servizi di O.P. potendo indossare, lo stesso abbigliamento dei colleghi del Reparto Mobile, o quanto meno, dar loro: un berretto in lana (Polizia) una giacca a vento in vero Gore-tex, anti pioggia, anti vento e soprattutto traspirante e un paio di pantaloni da tuta di O.P.. Caro Signor Questore, ancora una volta abbiamo visto a bordo campo Poliziotti di serie A e Poliziotti di serie C. Caro Signor Questore, lasciamo le categorie alle Squadre di calcio!! Signor Questore, ci aiuti a gridare, almeno lei: "Fieri di appartenere alla Polizia di Stato"

Pordenone 29 ottobre 2012 Il Segretario Provinciale Raffaele Padrone

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GENOVA: INTERVENTO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE: I COLLEGHI DELLE VOLANTI NON SI TOCCANO

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Notiziario del 12 Novembre 2012