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NOTIZIARIO N. 19 DEL 14 AGOSTO 2012

Ugl Polizia di Stato

Stampato e diffuso In proprio

NOTIZIARIO D’INFORMAZIONE SINDACALE

A CURA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE

SPECIALE FERRAGOSTO SPENDING REVIEW, RIVEDERE TAGLI ALLA SICUREZZA

TAGLI ALLA SICUREZZA, COMMERCIANTI ASSUMONO DEI VIGILANTES

(ASCA) - Roma, 6 ago ''Se non si interverra' prontamente per rivedere i tagli previsti dalla spending review e non verranno rese disponibili quanto prima le risorse del Fondo Unico Giustizia,le ricadute sul comparto sicurezza saranno tali da non poter piu' garantire la tranquillita' dei cittadini''. A lanciare l'allarme e' il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco, che in una nota chiede che vengano messi a disposizione del settore ''i proventi derivanti da misure di prevenzione antimafia, nonche' i beni confiscati alla criminalita' organizzata e, quindi, tutte quelle risorse recuperate grazie al costante lavoro delle Forze dell'ordine e della Magistratura, incluse nel Fondo Unico Giustizia''. ''I lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, - prosegue la nota - continuano a lavorare con eguale professionalita' ed impegno, nonostante le difficolta' ed i sacrifici imposti dai tagli alle risorse, per rispetto sia delle Istituzioni sia di quell'innato senso dello Stato che l'attuale Esecutivo, invece, sembra aver ''rimpiazzato' con un congenito senso dell'economia''. ''E' del tutto evidente - conclude la nota - che in assenza di risposte concrete da parte di Governo e Parlamento, il sottile confine tra diritti e doveri, non sempre identificabile nell'attivita' dei rappresentanti delle Forze dell'ordine, ci costringera' a porre dei paletti ben evidenti, affinche' non siano i colleghi che rappresentiamo a pagare il prezzo di politiche sbagliate che stanno comportando scelte scellerate''.

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Negozianti della famosa Via Sistina, in pieno centro di Roma, assumono dei Vigilantes per contrastare il fenomeno dei furti ai danni dei loro clienti, l'UGL Polizia negli ultimi mesi aveva denunciato in diverse occasioni lo stato di frustrazione a cui sono sottoposti i cittadini della Capitale ma anche delle altre città, ormai sempre più rassegnati.


SPENDING REVIEW TAGLI ALLA SICUREZZA, PREOCCUPANTI LE PAROLE DEL MINISTRO CANCELLIERI Impossibile garantire la sicurezza senza investire nelle strutture e sopratutto garantire un turn-over di personale con dei numeri che si prospettano devastanti; (ascolta il discorso del Segretario Generale Valter Mazzetti durante l'ultima manifestazione dell'UGL Polizia) quando in una provincia a pochi chilometri ti ritrovi: una sala operativa dei carabinieri, una della Polizia di Stato, una della polizia locale, una della provinciale, una della forestale, e così via, il risultato non è maggiore sicurezza in questo caso si parla solo di spreco. Da tagliare ce n’è ma quando i tagli della spending review incontrano l’articolata questione della sicurezza, la conseguenza non è né più efficienza, né la sostenibilità sociale che il presidente Napolitano raccomanda. La ricetta del governo, che prevede il blocco del turnover al 20 per cento anche per il comparto sicurezza, si traduce in una carenza di organico per la polizia di ben 22mila agenti (nell’Arma, 9mila sarebbero i posti già vacanti). Ma per chi ha un po’ di memoria – neanche tanta – lo stato d’allarme risale a prima di Monti. Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, nel tradizionale incontro di Ferragosto con i giornalisti, torna a parlare (finalmente) dei tagli al comparto sicurezza, con delle previsione che si annunciano allarmanti, oltre a questo fa anche il punto sulla lotta alla mafia, sciorinando qualche dato: in un anno sono finiti in manette 2.041 mafiosi, tra cui 82 latitanti: di questi ultimi, 18 erano inseriti nella lista di massima pericolosità del ministero. Le operazioni di polizia giudiziaria sono state 169 mentre i comuni sciolti per mafia 22. Quanto alle confische e ai sequestri, in un anno lo Stato ha sequestrato 12.139 beni, di cui 723 aziende, per un valore ci 4 miliardi e 124 milioni; 3.218 sono invece i beni confiscati definitivamente alla criminalit… organizzata, tra i quali 213 aziende, per un valore complessivo di un miliardo e 567 milioni. La maggior parte del numero dei beni sequestrati e confiscati si trova in Sicilia (5.103, per un valore di 1,6 miliardi), seguita da Campania (3.225 per 1,4 miliardi) e Calabria (2.260 per 0,5 miliardi). La prima regione del nord è la Lombardia, dove sono stati sequestrati o confiscati 636 beni per un valore complessivo di un centinaio di milioni. In queste quattro regioni, più Lazio e Puglia, si concentra l’87,3% di tutti i beni sequestrati e confiscati alle mafie. Per quanto riguarda il Fondo Unico Giustizia, al 31 luglio sono presenti risorse per oltre 1,3 miliardi di cui 112,5 milioni sono stati versati al Viminale.

(ANSA) - ROMA, 15 AGO - ''Non dovremo più tagliare, ma cercare di ridurre il danno per garantire comunque i livelli di sicurezza''. E' la spending review vista dal Viminale, nelle parole del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri che ha incontrato i giornalisti nel giorno di Ferragosto. ''I tagli - ha detto - devono essere mirati e intelligenti, non a spanne o lineari. Dobbiamo garantire i livelli di sicurezza ai cittadini e risolvere il problema del turnover perché servono forze nuove sul territorio''.

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SPENDING REVIEW UNO NOTIZIE.IT Nei suoi recenti interventi alla radio e in televisione e nel tradizionale incontro tenutosi nel giorno di ferragosto con i giornalisti al Viminale, Anna Maria Cancellieri ha ribadito che "Non dovremo più tagliare, ma ora dovremo cercare di ridurre il danno in modo da poter comunque garantire i livelli di sicurezza". Le norme adottate in materia di spending review nel settore sicurezza sono stati definiti "un'operazione complessa perchè i tagli vanno fatti ma devono essere mirati e intelligenti, non a spanne o lineari. Dobbiamo garantire i livelli di sicurezza per cittadini, siamo all'opera anche per risolvere il problema del turnover perché abbiamo bisogno di forze nuove che stiano sul territorio". Nell’ultimo incontro tenutosi al Viminale con i giornalisti, il ministro Cancellieri ha anche assicurato che quando si aprirà la discussione sulla legge di stabilità, si farà tutto il possibile per "indirizzare meglio le scelte", in particolare per quanto riguarda il problema del turnover . "L'impegno - ha spiegato - è mantenere la sicurezza facendo tagli mirati e che non colpiscano alla cieca. Lavoreremo dunque affinché i tagli vengano fatti nella maniera più lucida possibile, per salvaguardare l'operatività delle forze dell'ordine". "Siamo impegnati per trovare le soluzioni migliori - ha concluso il titolare del Viminale - ma è chiaro che c'è un'esigenza effettiva nel paese e tutti devono fare sacrifici". Un accenno è stato anche dedicato alla vicenda delle scorte, su cui è stata riportata l’attenzione dalla questione delle spese folli sostenute dal Viminale per gli alloggi della scorta del presidente della Camera, Gianfranco Fini, nei pressi di Orbetello. La Cancellieri ha garantito a proposito che: “Il governo farà una razionalizzazione delle scorte, anche di primo e secondo livello, ma i tagli verranno fatti con "molta attenzione" in quanto "questo paese piange ancora morti che non sono stati adeguatamente protetti".

SPENDING REVIEW, CANCELLIERI AVVERTE: «NO A TAGLI LINEARI, GARANTIRE SICUREZZA»

Il ministro dell'Interno interviene sulla spending review dopo i rilievi del Quirinale: «Riduzioni di spesa mirate». In un anno 4 miliardi di beni sequestrati alla criminalità e 2mila mafiosi arrestati Messaggero.it ROMA - «Non dovremo più tagliare, ma ora dovremo cercare di ridurre il danno in modo da poter comunque garantire i livelli di sicurezza». Lo ha affermato il ministro Anna Maria Cancellieri in diretta questa mattina a Prima di tutto, programma di Radio 1 Rai, parlando della spending review nel comparto sicurezza. «È un'operazione complessa - ha spiegato il Ministro - perché i tagli vanno fatti ma devono essere mirati e intelligenti, non a spanne o lineari. Dobbiamo garantire i livelli di sicurezza per cittadini, siamo all'opera anche per risolvere il problema del turnover perché‚ abbiamo bisogno di forze nuove che stiano su territorio. Ce la metteremo tutta: non possiamo cedere su nulla per quanto riguarda la sicurezza».

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Titolo notiziario

“RUOLO TECNICO” __________________________________________________________

DONAZIONE DI SANGUE – QUESITO. La segreteria nazionale Ugl Polizia scrive al Direttore Centrale di Sanità

Questa Segreteria Nazionale a seguito di diverse segnalazioni provenienti dalle proprie strutture regionali e provinciali ha appreso che l’assenza di una circolare ministeriale che indichi chiaramente le modalità di concessione dei permessi per la donazione di sangue comporta una disparità di trattamento del personale; invero, in taluni uffici di polizia al dipendente che ha effettuato la donazione è stato imposto completare l’orario di servizio mentre in altre realtà territoriali viene –giustamente- concesso di astenersi dal lavoro per l’intera giornata lavorativa. Tanto premesso, si rammenta che il permesso il permesso lavorativo per i donatori di sangue e di emocomponenti è disciplinato dalla Legge 13.7.1967, n. 584, dal D.M. 8.4.1968 e dalla Legge 21.10.2005, n. 219 che all’art. 9 comma 1 statuisce: “1. I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa. I relativi contributi previdenziali sono accreditati ai sensi dell'articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155”. Posto quindi che il dipendente/donatore di sangue e di emocomponenti deve potersi astenere dal servizio per l’intera giornata lavorativa, questa Segreteria Nazionale ritiene necessario che vengano forniti e divulgati ai diversi uffici di polizia ulteriori elementi conoscitivi in merito ai sottoelencati punti: per la donazione di sangue è previsto un permesso lavorativo, presupposto per poterne beneficiare è che in quella giornata si sarebbe dovuto lavorare. Vien da se che non è possibile convertire un giorno di ferie in permesso per donazione. Nella programmazione delle ferie si può, preventivamente, comprendere la donazione? Si è deciso di andare a donare in una città diversa da quella in cui si lavora e non si è idonei alla donazione. Non potendo tornare a lavoro per terminare le ore di servizio come dovrà comportarsi il dipendente? Posto che la maggior parte dei centri trasfusionali d’Italia è funzionante solamente la mattina se il permesso è richiesto in una giornata in cui il turno di servizio sarebbe stato sul pomeriggio, sera o notte cosa succede se la donazione non va a buon fine? Il permesso per donazione può, per motivate esigenze di servizio, essere negato, ma con quanto preavviso il dipendente deve chiedere il permesso? In attesa di cortese solerte riscontro, si porgono distinti saluti.

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Volume 1, Numero 1

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Il segretario Generale Valter Mazzetti scrive al Direttore Centrale di Sanità e al Ministero delle infrastrutture per segnalare le problematiche relative al progetto di armonizzazione delle procedure concorsuali presso il Centro Polifunzionale – Scuola Tecnica di Polizia di Spinaceto, Caserma “Petri”.(leggi sul nostro sito www.uglpoliziadistato.it la lettera integrale)

Questa Segreteria nazionale, già lo scorso anno, in occasione di un incontro con il Direttore dell’Ufficio III Attività Concorsuali, Vice Pref. dott. Giancarlo Dionisi, chiedeva chiarimenti in ordine alla paventata dislocazione delle procedure concorsuali presso il Centro Polifunzionale – Scuola Tecnica di Spinaceto, soprattutto alla luce delle valide argomentazioni già fornite a suo tempo dalla scrivente in ordine all’inidoneità della predetta struttura. In tale contesto, il prefato Alto funzionario forniva chiare rassicurazioni in ordine alla temporaneità di detta dislocazione delle valutazioni concorsuali, correlata, principalmente, ai rischi a cui sarebbero stati esposti i candidati negli spostamenti all’interno del Compendio Ferdinado di Savoia a causa del cantiere ancora aperto, nonostante l’allora Direttore Centrale per il Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale, Pref. Maddalena, avesse comunque garantito la possibilità di realizzare un percorso alternativo in tutta sicurezza. Duole oggi, tuttavia, constatare come, ex adverso a quanto prospettato, ci siano sempre più insistenti e circostanziate voci che inducono la scrivente a ritenere che, pur ignorando la dovuta concertazione sindacale, l’Amministrazione, anche attraverso la Direzione Centrale per le Risorse Umane, starebbe continuando a lavorare al suo progetto di armonizzazione delle procedure relative alle complesse attività concorsuali e, a distanza di un anno, possiamo senza alcun dubbio affermare che: ● la temporaneità è stata surclassata dalla ripetitività dello svolgimento a Spinaceto delle selezioni psico-fisiche e attitudinali dei candidati per i concorsi a 2.800 Agenti, a 80 Commissari (svoltasi nello scorso mese di maggio) e a 12 Medici (di prossima attuazione); ● il carattere di sperimentazione è stato abbondantemente superato dagli ampi investimenti per le risorse umane, strumentali e per “l’abbellimento” del Centro Polifunzionale attraverso un’orrenda e costosa fontana installata nel cortile antistante i locali della mensa di servizio, oltre ai costi sopportati dalla P.A. per un pannello musivo affisso all’interno della locale palestra che, a causa della forte presenza di umidità nel sottosuolo che dalle fondamenta risale fino alla pavimentazione e sui muri perimetrali, si palesa oggi come uno scenario di guerra cambogiana. Riteniamo che le determinazioni fino ad oggi assunte relativamente al “Polo di Spinaceto” non posseggano alcuna delle anzidette caratteristiche in quanto tale struttura, per le motivazioni che specificheremo appresso, a nostro avviso non è assolutamente adeguata e quindi non può essere destinata a polo di reclutamento per la Polizia di Stato secondo criteri di concreta efficienza ed economia delle risorse umane e strumentali, oltre a quanto necessita per lo svolgimento delle selezioni psico-fisiche-attitudinali che, nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, devono mantenere l’imprescindibile attenzione nei confronti del personale che vi opera, con la giusta considerazione per il beneficio che anche i candidati ne potrebbero trarre. ( segue… ) In conclusione, questa Segreteria nazionale nel riaffermare la propria netta contrarietà all’utilizzo della cennata struttura quale polo concorsuale, nell’eventualità in cui si volesse effettivamente dar corso a quella che ad oggi, benché circostanziate, risultano mere voci, con la presente invita codesta Amministrazione ad attenersi al più rigoroso rispetto delle procedure amministrative e, in particolare, di quelle relative all’informazione ed alla concertazione con le OO.SS. del personale della Polizia di Stato e degli impiegati civili del Ministero dell’Interno. In attesa di sollecito riscontro si porgono distinti saluti. Il Segretario Generale Valter Mazzetti 5


MOBILITA’ DEL PERSONALE – DOMANDE DI REVOCA

CORSI IN ATTO

Con circolare ministeriale del 1 agosto, il Dipartimento ha comunicato che, i colleghi appartenenti al ruolo assistenti ed agenti che intendono rinunciare ad eventuali sede già precedentemente richieste, devono presentare la domanda di revoca di trasferimento entro e non oltre la data del 20 settembre p.v. presso il proprio Ufficio e/o Reparto di appartenenza. Le domande che saranno presentate dopo la data indicata non verranno prese in considerazione.

Sul nostro sito www.ugl.poliziadistat o.it il prospetto con tutti i corsi in atto relativi al mese di agosto 2012.

ASSUNZIONI EUROPOL: PRESENTAZIONE DOMANDE Si rende noto che la data di presentazione per le domande riservata agli Ispettori della Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità nel ruolo, escluso periodo di formazione, è stata posticipata al 27 agosto 2012 entro le ore 13.00.

POSTALE, 30 ARRESTI NELL'OPERAZIONE "NUCLEAR" Si è conclusa, in queste ultime ore, l'operazione "Nuclear" della Polizia Postale di Milano che ha portato all'arresto di 30 persone, quasi tutte di nazionalità romena, per uso fraudolento di carte di credito. La banda, specializzata nella clonazione di bancomat e che aveva come base logistica anche un appartamento a Milano, operava in vari Paesi europei fra i quali Italia, Romania, Spagna, Regno Unito, Danimarca, Austria, Germania nonché Stati Uniti. Le indagini hanno messo in luce che l'organizzazione criminale asportava fisicamente gli sportelli bancomat per studiarne i vari meccanismi di funzionamento e i sistemi di manomissione per la realizzazione di prototipi identici che ingannavano i clienti. Grazie all'efficace cooperazione internazionale è stato possibile catturare, lo scorso luglio in Spagna, il capo dell'organizzazione criminale mentre con la collaborazione delle autorità rumene è stato possibile risalire alla provenienza delle apparecchiature illecite sequestrate in Italia. Tutti gli strumenti sequestrati venivano prodotti in una fabbrica clandestina individuata nella zona di Craiova in Romania.

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News dal Territorio LIVORNO, IL QUESTORE RICEVE SOLO “DOPO LE SEI” Che l'arbitro CARDONA, oggi Questore della Repubblica (!), fosse un personaggio particolare, lo avevamo già notato nelle sue performace sportive. Gol fantasma e rigori regalati, come ne sanno qualcosa Lazio e Reggiana che all'epoca subivano gli errori del famoso arbitro che poi, dopo l'ennesima "svista", smise di arbitrare. Oggi costui fa il Questore a Livorno. Degli anni in cui arbitrava gli sono rimaste le sviste e qualche presunzione su come si diriga la partita. Già!! Proprio da lui abbiamo appreso che, a Livorno, il Questore riceve i Sindacati soltanto nel tardo pomeriggio, esattamente dopo le sei!! Cosicchè un incontro già fissato da tempo con il nostro segretario regionale, è saltato in quanto, all'ultimo momento, il Questore si ricordava della sua antica regola, quella del DOPO LE SEI. Personaggio tutto d'un pezzo, che non viene meno alle regole del gioco ma che, come ha dimostrato in un recente comunicato stampa, poi smentito dalla maggioranza dei Sindacati di Polizia, commette ancora molti errori proprio come faceva sui campi di calcio. Prendiamo atto che le sviste dell'arbitro CARDONA, oggi Questore, continuano e, proprio per questo, abbiamo già inoltrato al Dipartimento una nota di protesta sul comportamento di questo rappresentante dell'Amministrazione che dimostra scarsa propensione al dialogo, a normali rapporti di confronto e di collaborazione con le rappresentanze sindacali.

VENEZIA—CONVENZIONI La segreteria provinciale di Venezia ha stipulato interessanti convenzioni riservate a tutti gli iscritti Ugl Polizia di Stato e UGL Comparto Sicurezza. La prima riguarda la Vendita On-Line di Accessori ed Abbigliamento per Operatori di Sicurezza ed Emergenza, operante nel settore, tramite il sito www.operazionispeciali.it La convenzione prevede che a tutti gli iscritti UGL si applichi uno sconto, dal prezzo al pubblico (prezzi già compresi di IVA), del 10% sulla merce presente nel sito con la sola esclusione dei Giubbetti Antiproiettile per i quali è previsto uno sconto del 5% da applicarsi sempre sul prezzo al pubblico riportato nel sito; L’altra convenzione riguarda il gruppo Hotel Graspo de Ua di Venezia, che offre varie tipologie di soggiorno con stanze in Hotel, B&B, Appartamenti e Ristorante. La convenzione prevede per le date di alta stagione uno sconto sul prezzo di listino del 20%. Per altre informazioni potete consultare il sito nazionale www.uglpoliziadistato..it e il sito della segreteria provinciale di Venezia www.uglpoliziadistato-venezia.org.

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OLIMPIADI DI LONDRA 2012 PER LE NOSTRE CAMPIONESSE I COMPLIMENTI DELL’UGL POLIZIA DI STATO!

MEDAGLIA D’ORO PER LA TIRATRICE DELLE FIAMME ORO JESSICA ROSSI CHE HA VINTO NEL TIRO A VOLO, SPECIALITÀ FOSSA OLIMPICA La neo campionessa olimpica ha condotto una gara storica, con un solo errore commesso, per un punteggio finale di 99 centri su 100. Jessica ha fatto registrare tutti i record possibili: medaglia d'oro, record del mondo e olimpico, oltre al primato realizzato nelle qualificazioni con 75 piattelli abbattuti su 75. La ventenne del Gruppo sportivo della Polizia di Stato si è dimostrata sicura di se, come una veterana, ed ha condotto la gara sempre in testa, con le avversarie che non hanno potuto far altro che assistere alla giornata storica del tiro a volo. "Avevo preparato questa gara nei minimi particolari, sia dal pundo di vista tecnico che psicologico, non ho lasciato nulla al caso - è stato il commento di Jessica subito dopo la gara - Non ho avuto emozioni, questo giorno lo avevo già vissuto tante volte proprio così, dopo l'unico errore mi è venuto da sorridere. Dedico la vittoria a tutti i terremotati dell'Emilia". Argento per la tiratrice slovacca Zuzana Stefecekova e terza la francese Delfine Reau, dopo lo spareggio. Continua quindi a vincere la ragazza prodigio del tiro a volo che nel 2009, a soli 17 anni, stupì il mondo vincendo i campionati del mondo e quelli europei. E anche oggi ha continuato a stupire con una prestazione che rimarrà per molto tempo nella memoria dello sport. Immancabili i complimenti del capo della Polizia Antonio Manganelli, che si è congratulato con l'atleta del Gruppo sportivo della Polizia di Stato Jessica Rossi, per la medaglia d'oro conquistata alle olimpiadi di Londra.

OLIMPIADI, BRONZO DI MARTINA GRIMALDI Martina Grimaldi è medaglia di bronzo nei 10 chilometri di nuoto in acque libere ai giochi olimpici di Londra 2012. La fondista delle Fiamme oro ha conquistato la prima, e per il momento unica, medaglia del nuoto italiano dopo una gara condotta sempre nel gruppo delle prime. A un chilometro dal traguardo la nuotatrice cremisi si era messa nella scia dell'ungherese Rizstov, che stava forzando il ritmo per tentare la fuga, e per alcune centinaia di metri la coppia di testa è riuscita a distanziare di qualche metro le immediate inseguitrici: la tedesca Maurer, l'inglese Payne e la statunitense Anderson. Fuori dalla lotta per il podio tutte le altre concorrenti. "Sono molto contenta - è stato il commento della portacolori della Polizia di Stato - con queste soddisfazioni va via anche la fatica: fra un po' comunque crollerò. Alla fine ho dovuto stringere i denti, per mantenere il bronzo e per tenere dietro le avversarie. Poi ho toccato per terza ed ho fatto un urlo liberatorio, dopo una stagione intensa. Ci speravo tanto anche se era difficile". Raggiante e sorridente l'azzurra si è messa al collo uno splendido bronzo, per il quale ha tante dediche speciali: "Spero di avere regalato emozioni a tutti. Dedico il bronzo ai miei due allenatori, ai miei genitori, ai miei zii, a tutti i miei amici, alle Fiamme oro e alla mia squadra di Bologna". Per l'atleta delle Fiamme oro gli immancabili complimenti del capo della Polizia Antonio Manganelli.

da poliziadistato.it 8

Notiziario del 17 Agosto 2012  

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