Page 6

fatti e misfatti: analisi di una eredità ingombrante di Antonio Scolletta / Dirigente Confederale UGL

L’

Ex Ministro delle Po- rantire loro le migliori opportunità. litiche Agricole On. Al riguardo non sono mancate le sacroGiovanni Alemanno, sante proteste dell’UGL C.F.S. che non ora Sindaco di Roma, ha certo lesinato le proprie giustificate ha avuto l’indubbio e critiche per viaggi di rappresentanza, storico merito di aver salvato il Corpo autovetture di servizio, straordinari e Forestale dello Stato dalla regionaliz- missioni a iosa: un pacchetto di “opzazione e quindi dalla conseguente portunità” che hanno fatto apparire il soppressione di fatto; districandosi Corpo Forestale dello Stato come una abilmente tra le mille trappole che un sorta di tour operator pronto ad offripartito della sua stessa maggioranza re servizi all inclusive! Ovviamente non di governo - la Lega Nord - aveva po- a tutti. sto lungo la strada legislativa, è riusci- Apprendo dagli amici e colleghi to a far approvare la legge di riforma dell’UGL C.F.S. che chi ha avuto il codel Corpo, la n. 36/2004. raggio di denunciare questa condotta, Ma tutto ciò ha avuto e continua ad di additare il servilismo di chi non ha avere un prezzo; un prezzo che po- saputo vigilare, chi ha cercato di porre trebbe rivelarsi assai salato da pagare. un freno all’ingordigia di pochi è stato Sì, perché quei consiglieri di cui si è definito un infame. avvalso e che hanno avuto indubbia- No cari Signori, l’infame non è chi ha mente il merito di essere riusciti a sensibilizzarlo sulla questione, si sono fatti prendere da una sorta di delirio di onnipotenza, alimentato oltre che dal proprio smisurato ego, anche dal fatto che il Capo del Corpo, forte della “presunta” appartenenza proprio a quello schieramento, Il Dirigente UGL Antonio Scolletta pare riesca a ga-

fatto il proprio dovere di cittadino, di operatore di polizia e di sindacalista, il meschino è chi tutto ciò lo ha voluto, chi lo ha permesso, chi lo ha ottenuto calpestando tutto e tutti, alla faccia della meritocrazia di cui tanto ci si riempie la bocca in occasione di convegni e incontri ufficiali. In questo giornale si dà conto di un disagio all’interno del Corpo che non può essere più sottaciuto e che dovrebbe essere oggetto di un più attento esame da parte dello stesso ministro. D’ora in poi nessuno potrà chiamarsi fuori. Ciascuno dovrà assumersi le conseguenti responsabilità. L’UGL ha già fatto la propria parte e continuerà a mobilitarsi per fare piena luce sulle reali condizioni del Corpo Forestale dello Stato e sui tanti, troppi “fatti e misfatti” avvolti da una spessa coltre di nebbia appiccicaticcia che non ci appartiene e che non abbiamo alcuna intenzione di tollerare. •

N. 3 -

- pag. 7

Sicurezza Ambiente n.03-09  
Sicurezza Ambiente n.03-09  

La rivista è un interessante punto d’osservazione anche delle dinamiche sindacali, quelle che hanno visto l’Ugl tutta, e la federazione, con...

Advertisement