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Circolo Schermistico in copertina Aretino

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he il Circolo Schermistico Aretino sia una società seria, competente e ben organizzata non lo scopriamo di certo oggi, così come sappiamo bene quanto lavoro abbia fatto negli ultimi anni per far crescere i propri atleti e portarli a un livello di eccellenza creando, allo stesso tempo, un movimento solido e numericamente importante. La stagione che va verso la conclusione – ultima manifestazione sarà la Coppa delle Regioni, che si terrà a breve – è stata davvero proficua per il Circolo Schermistico, che è riuscito con i suoi atleti a ottenere gli obiettivi fissati a inizio anno sportivo. Per parlare di questi splendidi risultati abbiamo intervistato il maestro Alessandro Nespoli. «È vero, abbiamo vissuto una bella stagione dal punto di vista agonistico: abbiamo lavorato tanto e ducontinua a pag. 14

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Circolo Schermistico Aretino: un’annata ai vertici di Alessio Segantini

La società ha centrato tutti gli obiettivi stagionali, ottenendo ottimi risultati sia con i Senior che nel settore giovanile [segue da pag. 13]

ramente e i risultati ci stanno dando ragione, a partire dal settore Senior, dove nel Campionato a Squadre abbiamo mantenuto la Serie A2 con il Fioretto maschile – massima categoria raggiungibile, visto che in A1 ci sono solo formazioni dell’esercito – e, in campo femminile, abbiamo conquistato uno splendido bronzo ai Campionati Italiani di Serie C di Spada, ottenendo quindi la promozione in Serie B2». Se tra gli assoluti i risultati sono ottimi, quelli del settore giovanile sono da segnalare con il pennarello rosso: infatti, grazie alle tante medaglie riportate a casa quest’anno, la società aretina è tra le prime società in Italia a livello di settore giovanile. «Camilla Rossi – spiega Nespoli – è la prima atleta italiana di sempre ad aver vinto due ori ai Campionati Italiani in due armi diverse. Il giovane talento, infatti, ha conquistato il metallo più prezioso sia nel Fioretto sia nella Spada, compiendo un’impresa storica. È riuscita in quello che

la squadra di Spada in serie B2: Jacopo Peruzzi, Leonardo Cavini, Erik Peruzzi e Alessandro Nespoli

gente come Vezzali e Di Francisca non hanno mai realizzato. In più, Rossi adesso è numero 1 italiana di queste specialità a livello nazionale e insieme a Gaia Pieri ha preso parte a una gara di Coppa del Mondo di Under 17 in Francia: nonostante fossero le più piccole, sono riuscite a classificarsi nona e undicesima, perdendo i loro incontri di una sola stoccata, contro avversarie fisicamente avanti e molto più grandi di loro. Nella gara a squadre, poi, hanno chiuso terze un torneo che le ha fatte misurare con il meglio della scherma mondiale. Infine, ma non per importanza, Francesco Vannucci, argento ai Campionati Italiani di Fioretto Under 14, si trova in vetta alle classifiche nazionali di categoria dopo aver disputato una stagione esaltante, chiusa con questo straordinario secondo posto». Insomma, c’è da sperare che il futuro sia altrettanto positivo come il presente per la scherma aretina. Sia il settore giovanile sia le squadre Senior faranno di tutto per portare più in alto possibile il nome del Circolo Schermistico Aretino.

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Francesco Vannucci


Record per Camilla Rossi

due titoli italiani in un solo colpo

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tagione d’oro per Camilla Rossi. In questo inizio di 2014, infatti, la giovane atleta del Circolo Schermistico Aretino, ha già raccolto numerosi successi, riuscendo in quella che è, a tutti gli effetti, un’impresa da record. Ai Campionati Italiani Under 14 (Gran Premio Giovanissime, tenutosi a Riccione i primi di maggio) Camilla Rossi è arrivata dove nessun’altra schermitrice era arrivata prima d’ora, vincendo il titolo italiano nel Fioretto per il terzo anno consecutivo e laureandosi campionessa anche nella Spada. Una doppietta senza precedenti. In ambito femminile non era mai capitato che un’atleta vincesse, nello stesso anno, il titolo italiano in due armi diverse, e anche tra gli uomini l’unico caso di questo tipo risale ormai al 1974. «Questa doppia vittoria mi ha molto emozionato, anche se fino all’ultimo non ne sono stata consapevole – racconta Camilla. – Ho affrontato la gara di Fioretto determinata ma serena. Il Fioretto è la mia specialità e, anche se in pedana scendevano circa 150 schermitrici, ho dato il meglio di me e mi sono imposta negli assalti. Ero partita con l’idea di centrare l’obiettivo nel Fioretto e la vittoria nella Spada non me l’avevo messa in conto. Ero stanca per le gare precedenti, durante le quali mi ero anche fatta male alla schiena, ma quando ho iniziato a tirare ho sentito di poter arrivare nuovamente in area podio. Non tanto perché volessi a tutti i costi mettere a segno questo record, quanto perché volevo vincere ogni assalto». Ma questo strabiliante risultato, per la giovane aretina, non è altro che una conferma, l’ennesima tappa di un percorso che già da qualche anno ha cominciato a dare i suoi frutti. I primi di febbraio, in-

fatti, Camilla Rossi ha gareggiato per la Nazionale italiana ai Giochi del Mediterraneo di Chiavari, portandosi a casa un meritatissimo argento. «È stata un’esperienza molto formativa – spiega. – Era la di Elettra Fiorini mia prima volta con la Nazionale, e nonostante fossi tranquilla e avessi già partecipato a competizioni di stampo internazionale, ho avvertito maggiormente la pressione del risultato. Ma il confronto con gli atleti e i nuovi maestri mi ha fatto crescere a livello personale, rendendomi più indipendente». Gli appuntamenti e le sfide per la fiorettista aretina non finiscono qui. «Dal 6 all’8 giugno, a Rapallo, parteciperò alla Coppa delle Regioni dove farò parte di una squadra composta dai migliori atleti, maschi e femmine, di tutta la Toscana. Questa è già la mia seconda convocazione, e sapere di essere l’unica aretina a essere stata selezionata è una bella soddisfazione. Infine sto attendendo la chiamata per prendere parte al ritiro degli Azzurrini, una selezione dei 15 migliori atleti italiani Under 20. L’ingresso mi spetta di diritto in quanto vincitrice del titolo italiano e, per la mia categoria, sarò l’unica a partecipare. Proprio questo era l’obiettivo che mi ero prefissata di raggiungere nel 2014, e oggi posso dire di avercela fatta».

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Il ritorno tricolore di Marco Squarcialupi di Omero Ortaggi

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erte volte il richiamo del ring è più forte dei chiodi sui quali sono appesi i vecchi guantoni, un tempo fedeli compagni di tante battaglie: questo è ciò che è successo a Marco Squarcialupi (cinquantuno anni a novembre), divenuto, lo scorso 22 febbraio a Tolfa, campione italiano di kick

boxing. Un trionfo arrivato dopo dieci anni dal ritiro – avvenuto nel 2004, per giunta da imbattuto – e frutto di un’attenta preparazione fisica e mentale curata insieme a Fabio Vallone, Hermann Di Mauro, Nicola Valdarnini e Jokol Jakini, questi ultimi due della Palestra Olympic Inn di Subbiano. Una preparazione svolta «in gran segreto» e tenuta nascosta anche agli amici più stretti «per non avere troppa pressione addosso e per non farmi prendere per matto da coloro che mi sono più vicini» – ha sottolineato, sorridendo, lo stesso Marco Squarcialupi. Un Marco Squarcialupi presentatosi sul ring di Tolfa «con grande convinzione, emozione e un pizzico di paura, cosa che, quest’ultima, giudico sempre molto positiva perché ritengo mi aiuti a stare sempre all’erta senza mai essere troppo sicuro dei miei mezzi». Il suo ritorno sul ring è stato una sorta di “ultimo bagno” in una passione, quella per la kick boxing, fiorita all’età di sedici anni e che lo ha portato a vincere numerosi titoli regionali e italiani, prima del ritiro avvenuto, appunto, nel 2004. Sem-

brava che i guantoni dovessero rimanere ormai definitivamente in pensione; invece, qualche mese fa, è spuntata l’idea del ritorno. Un richiamo al quale Marco Squarcialupi non ha resistito: «ho deciso di rimettermi in gioco perché ho capito che potevo dare ancora qualcosa a questo sport che da oltre trent’anni è una parte fondamentale della mia vita. Per questo sono salito sul ring per affrontare il match contro Daniel Bellistri. Un match che ho cercato di gestire seguendo sempre la strategia decisa in partenza insieme a Valdambrini e Jakini, che dall’angolo non mi hanno mai fatto mancare i loro incitamenti». Così, alla quarta ripresa (per abbandono da parte di Bellistri) è arrivata la cintura di campione italiano. Un successo che ha un valore del tutto speciale e che porta con sé il sapore di una scommessa vinta, che va ad arricchire una cintura che Marco Squarcialupi difenderà a denti stretti il prossimo 15 giugno a Castelluccio contro Paolo Albano – campione italiano in carica di full contact – in una splendida serata dove saranno protagonisti, tra gli altri, anche il pugile professionista Bruno Checcaglini, i campioni italiani di kick light Kristian Jakini e Mehdi Ragui e di full contact Andrea Voltarelli.

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Nasce CrossFit Arezzo, il fitness che diventa sport

di Marco Cavini

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l fitness diventa sport. Sbarca ad Arezzo il CrossFit, una disciplina già presente in oltre 70 Paesi di tutto il mondo, che trasforma la ginnastica in una vera e propria attività sportiva. A ospitare il nuovo CrossFit Arezzo sarà la palestra Arena Functional, che ha ricevuto l’autorizzazione a insegnare e a praticare tale disciplina direttamente dalla sede principale della California, entrando in una comunità di allenamento che in Toscana vede cinque sole società accreditate. La filosofia del CrossFit mira ad applicare lo sport alla tradizionale ginnastica funzionale, cioè la ginnastica volta ad allenare e a rinforzare ogni parte del corpo con esercizi che sviluppano quelle capacità utili per essere pronti in ogni situazione, prevista o imprevista, della vita quotidiana o sportiva. Per raggiungere tale obiettivo viene proposto un programma di allenamento ogni giorno diverso, che combina esercizi e movimenti eseguiti a corpo libero o con attrezzi specifici come, ad esempio, il bilanciere olimpico. CrossFit Arezzo avrà una vera e propria dimensione mondiale perché Arena Functional entrerà in un network che accomuna gli atleti di tutto il pianeta e che la vedrà attuare un programma di allenamento comune per tutte le società di CrossFit: se finora la competizione era mantenuta viva all’interno della palestra con tabelle e punteggi di tutti gli atleti aretini, con l’ingresso nel CrossFit questa stessa competizione diventerà mondiale e ognuno avrà la possibilità di confrontare la propria performance con il resto del mondo. «La prima grande trasformazione – spiega l’istruttore Alessio Piccolo, – è la possibilità di allargare il metro di paragone dalla singola palestra all’intero pianeta. La ginnastica funzionale di CrossFit Arezzo proporrà esercizi e intensità in linea con il resto del mondo, inserendosi in un database che permetterà ai nostri atleti di confrontarsi con l’intera comunità impegnata in questo sport». L’allenamento di CrossFit può essere praticato da chiunque e, se svolto regolarmente, permette di migliorare la resistenza cardiorespiratoria e muscolare, la forza, la flessibilità, la potenza, la velocità, la coordinazione, l’agilità e l’equilibrio. Essendo un vero e proprio sport, infine, il CrossFit propone anche numerose gare che culminano nel CrossFit Games, una sorta di mondiale che viene organizzato ormai dal 2007. «Come CrossFit Arezzo – conclude Piccolo, – abbiamo due principali obiettivi: vogliamo diffondere questo sport in città e, soprattutto, preparare atleti aretini capaci in futuro di partecipare ai CrossFit Games». La palestra Arena Functional è in via Gobetti 23/f. Per informazioni è possibile chiamare il 349/77.19.007, scrivere a arenafunctional@gmail.com o visitare il sito www.arenafunctional.com.

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Il taekwondo aretino ospita il Campionato regionale a Squadre

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di Marco

l meglio del taekwondo toscano fa tappa ad Arezzo per il Campionato Cavini Regionale di combattimento a squadre. L’evento è in programma sabato 24 maggio quando, a partire dalle 17, i campi del Vasari Rugby ospiteranno 180 atleti e circa 600 persone per una manifestazione che, per la prima volta in Toscana, sarà disputata completamente all’aperto. Promosso dal Comitato Federale toscano, il trofeo nasce dalla volontà e dall’impegno del Centro Taekwondo Arezzo e dell’Nrgym di Pieve al Toppo, che hanno unito le forze per portare in città una delle gare regionali più importanti della stagione. Tra un combattimento e l’altro, nel corso del pomeriggio verranno assegnati i vari titoli regionali fino alle premiazioni e alla conclusione previsti per le 20.30. «Si tratta di un evento straordinario – afferma il maestro Andrea Rescigno del Centro Taekwondo Arezzo, – perché è la prima volta che una gara tanto prestigiosa viene organizzata all’aperto con i tatami costruiti sopra un prato: l’assegnazione ad Arezzo di questi campionati regionali dimostra l’importanza raggiunta dal movimento della nostra città». Il Campionato Regionale a squadre vedrà la partecipazione di atleti di ogni età che si sfideranno nei Cadetti B (2004-2003), nei Cadetti A (2002-2000), negli Junior (1999-1997), nei Senior (1996-1979) e nei Master. Il Centro Taekwondo Arezzo gareggerà nelle sole categorie giovanili con Nicholas Bocchieri, Allegra Ginestroni e Daniel Sakayanan, i suoi tre atleti che proveranno a confermare gli ottimi risultati raggiunti nel corso di questa stagione e a mantenere alta la bandiera cittadina. Ad assistere all’evento saranno presenti anche l’assessore allo sport del Comune di Arezzo Francesco Romizi e i bambini di quelle scuole elementari aretine che nel corso dell’anno hanno provato il taekwondo con i percorsi inseriti nelle ore di Educazione motoria. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, dunque l’intera cittadinanza è invitata a partecipare e ad assistere agli spettacolari calci garantiti da questa gara. «Il taekwondo è l’arte marziale più praticata al mondo – conclude il maestro Antonino Cappello dell’Nrgym, – quindi ci stiamo impegnando per promuoverlo e per svilupparlo anche nel nostro territorio. I Campionati Regionali potrebbero rappresentare la giusta occasione per conoscere questo sport e per assistere dal vivo a combattimenti spettacolari e acrobatici, in cui si sfideranno alcuni dei migliori atleti italiani».

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Summer Camp, divertimento e sport per le famiglie aretine

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ecine di bambini e ragazzi stanno per invadere i campi del Circolo Tennis Giotto. La conclusione della scuola e l’arrivo dell’estate coincidono infatti con l’apertura dei Summer Camp 2014, i campi solari organizzati dal circolo aretino e rivolti a chi ha tra i 4 e i 17 anni. I Summer Camp rappresentano ormai un appuntamento tradizionale del Giotto che, dopo lunghi anni di impegno e di esperienza, può oggi vantare una proposta con una qualità e un livello d’eccellenza con pochi pari nella città di Arezzo. I maestri del circolo e altri professionisti garantiranno a tutti i presenti una serie di attività diversificate e variegate, per un’estate tutta all’insegna della crescita e del divertimento: tennis, nuoto e tanti altri sport si alterneranno alle lezioni d’inglese e alle altre attività di animazione, il tutto inserito nella splendida cornice della struttura e degli impianti del Giotto. Tra le novità di questa stagione vi sarà il ricco pranzo garantito dal ristorante del circolo, con un menù scaricabile dal sito www.ctgiotto.it e costruito sullo slogan Più frutta, meno carie, per un’alimentazione sana e salutare ma assolutamente completa. I Summer Camp 2014 saranno divisi in due distinti turni: il primo da lunedì 9 giugno a venerdì 8 agosto, il secondo da lunedì 18 agosto a venerdì 5 settembre. Le iscrizioni sono settimanali e l’inizio delle attività è previsto nella fascia oraria che va dalle 8.30 alle 9.15, mentre la conclusione asseconda le esigenze di ogni singola famiglia, perché sarà possibile scegliere se frequentare i campi solari solo la mattina, con il pranzo o fino alle 17.30. Per chi opterà per l’intera giornata, il circolo nel pomeriggio offrirà la merenda e nuove lezioni di tennis. In questa stagione sono state attivate anche numerose promozioni, tra cui il 10% di sconto per chi porta un amico oppure un buono di 35 € per l’iscrizione alla scuola tennis 2015 per chi frequenta almeno tre settimane. Per iscriversi o per ottenere ulteriori informazioni sui Summer Camp è possibile rivolgersi alla segreteria del Giotto in via Viani 1, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, oppure chiamare lo 0575/35.75.42.

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Elisa Fazzuoli vince due argenti ai Campionati Italiani di nuoto

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a Chimera Nuoto diventa grande ai Campionati Italiani Giovanili di Riccione. Alla più importante manifestazione nazionale, la società aretina è riuscita a conquistare due eccezionali argenti con Elisa Fazzuoli, una nuotatrice del 2001 che si è confermata tra le più fulgide promesse dell’intero panorama italiano. Al confronto con i migliori atleti di tutta la penisola, Fazzuoli ha nuotato al meglio delle sue potenzialità e ha centrato il secondo posto nei 100 e nei 200 Stile libero, due specialità in cui poche settimane prima era riuscita a vincere il titolo toscano. A impreziosire ulteriormente il valore di queste medaglie è il fatto che, prima d’ora, la Chimera Nuoto non era mai riuscita a conquistare un argento ai Campionati Italiani Giovanili, dunque Fazzuoli con il suo doppio alloro ha messo a segno un risultato storico per l’intero nuoto aretino. «Eravamo consapevoli del valore di Fazzuoli – affermano i tecnici Marco Licastro e Marco Magara. – La nostra atleta è stata protagonista di una prestazione impeccabile, coronando così il sogno di conquistare ben due medaglie ai Campionati Italiani. Questi piazzamenti, uniti a un doppio settimo posto nei 50 e nei 400 Stile libero, proiettano Fazzuoli tra le migliori nuotatrici italiane del 2001 e dimostrano come la Chimera Nuoto sia ormai diventata competitiva anche a livello nazionale». Tra le altre atlete in gara è stata bravissima Daisy Bertelli (2001), che è riuscita a rientrare nei primissimi posti in ben tre specialità arrivando sesta nei 400 Stile libero, settima nei 200 Dorso e decima nei 400 Misti, mentre la staffetta 4x200 Stile libero si è piazzata al decimo posto con la squadra formata da Bertelli, Fazzuoli, Carolina Bindi e Olivia Ducci. Tutti questi piazzamenti hanno permesso alla Chimera Nuoto di risultare come l’undicesima miglior società italiana nella categoria femminile Ragazzi, una categoria in cui hanno portato il loro contributo nelle staffette 4x100 Stile libero e 4x100 Misti anche Martina Bisaccioni e Lucrezia Valtriani. La Chimera Nuoto era presente ai Campionati Italiani anche con le Junior Giuditta Ducci, Maria Theresita Pescador e Margherita Porro, con Mattia Esposito e Lorenzo Sestini e con Edoardo Calussi, Ivelin Petev Dimitrov, Filippo Porro e Luca Serafini, che hanno gareggiato nelle staffette 4x200 Stile libero, 4x100 Stile libero e 4x100 Misti.

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Arezzo Sport 193