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in copertina

Equestrian Centre

ioiello da mettere in mostra, pregio per la nostra città, l’Arezzo Equestrian Centre, meraviglioso showground situato alle porte di Arezzo, è divenuto negli ultimi anni un orgoglio italiano di fronte agli occhi dell’equitazione internazionale. Una struttura che cresce di anno in anno e che, grazie alla sua impeccabile organizzazione guidata da Carlo Bernardini, Riccardo Boricchi e Bruno Quadrelli, si è guadagnata importanti riconoscimenti provenienti dai vertici della Fei (Federazione Equestre Internazionale) e direttamente da John Roche, che ne è segretario generale. Un’organizzazione appunto impeccabile e capace di portare all’interno della propria struttura i maggiori eventi presenti nel panorama dell’equitazione mondiale, e che quest’anno, a conferma dell’eccezio-

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La mia attività professionale prevede: Dietoterapia per la cura del soprappeso e obesità; Dieta personalizzata per diabete, ipertensione e altre patologie nutrizionali; Indicazioni dietetiche per soggetti sani; Indicazioni dietetiche per donne in gravidanza e allattamento; Analisi della composizione con tecnica impedenziometrica; Educazione alimentare; Dietoterapia DOTT.SSA e educazione alimentare in età pediatrica; Dietoterapia GIULIA ROGHI secondo regime Axodiet DIETISTA 349/0842310 20 SETTEMBRE 2012

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Toscana Tour, Campionati Europei Pony, Equestrian Style e I CSIO San Marino-Arezzo: si avvia verso la fine un’altro anno d’oro per un Equestrian Centre già proiettato verso il 2014

Un 2013 di assoluto prestigio [segue da pag. 13]

nale trend tenuto negli ultimi anni, è riuscita a ospitare alcune tra le più rilevanti e affascinanti manifestazioni internazionali. Adesso che la stagione sportiva si sta avviando verso la fase finale, è giunto il momento di tirare le somme, guardando a quest’annata in maniera senz’altro positiva, come possiamo capire dalle parole di Bruno Quadrelli: «C’è grande soddisfazione per i risultati ottenuti quest’anno, in cui si sono svolti nella struttura eventi come il Toscana Tour, il Campionato Europeo di Pony, fino ad arrivare al I CSIO di San Marino-Arezzo, l’Equestrian Style e i Campionati Italiani Giovanili di Salto Ostacoli tenutisi a settembre. Tutti eventi che hanno avuto un successo che è andato oltre ogni più rosea aspettativa, con una media settimanale di 900 cavalli ospitati durante le competizioni». Grandi numeri che vanno ad affiancarsi a un’importante presenza di cavalieri e pubblico provenienti da ogni parte del mondo, con quest’ultimo che ha costantemente affollato le tribune dell’Equestrian Centre durante tutta le manifestazioni, a loro volta arricchite da eventi collaterali di natura culturale e d’intrattenimento. Eventi che hanno contribuito a dare lustro a una struttura ritenuta, sia in Italia sia all’estero, oramai all’avanguardia pure sotto il profilo tecnico, sia per quanto riguarda i campi di gara sia per i servizi offerti ai cavalieri: «Possiamo dire di essere oramai considerati uno dei migliori impianti a livello internazionale, ed è per noi motivo di grande soddisfazione vedere che molti cavalieri stranieri hanno già presentato le proprie iscrizioni per alcune delle manifestazioni di Omero sportive presenti nel calendario del prossimo anno. Questa loro scelta è un ulteriore premio per il Ortaggi lavoro svolto, e ci fa guardare al 2014 con ulteriori motivazioni». Un 2014 che tra l’altro presenta, in un calendario ancora da completare, già importanti appuntamenti come il consueto e prestigioso Toscana Tour, che si svolgerà tra il 18 marzo e il 13 aprile del prossimo anno, il Campionato Europeo di Dressage e ospiterà, in un ricchissimo settembre, l’Equestrian Style e la seconda edizione dello CSIO di San Marino-Arezzo, a ennesima dimostrazione che il prestigio dell’Arezzo Equestrian Centre è in continua crescita.

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Under 16 e Under 18, due squadre per quattro campionati La Volley 88 Chimera lancia le sue giovani atlete nei campionati senior di Prima e Seconda Divisione ue squadre per quattro campionati. Le ragazze dell’Under 16 e dell’Under 18 della Volley 88 Chimera stanno crescendo velocemente, e così la società aretina ha deciso di lanciarle anche nella pallavolo delle “grandi”, iscrivendole ai campionati di Prima e di Seconda Divisione. Particolarmente importante sarà la stagione che si appresta a vivere l’Under16, un gruppo con tante ragazze talentuose del 1998 che punta a un duplice traguardo: la vittoria del proprio camle due squadre Under 16 e Under 18 del Volley 88 pionato giovanile e la salvezza in Prima Divisione, una competizione che la Volley 88 si prepara ad affrontare con la formazione in assoluto più giovane dell’intera provincia. Ad allenare la squadra sarà ancora Stefano Gialli, che potrà disporre porre dell’aiuto di Erica Fantoni, ragazza con impressi nel cuore i colori della Volley88, la società in cui ha iniziato pallavolo nei corsi di minivolley e in cui ora si appresta a intraprendere una nuova carriera da tecnico. Sotto le cure di Riccardo Mantovani è invece l’Under 18, un gruppo di ragazze che si è sempre contraddistinto per tanti ottimi risultati e che nell’ultima stagione ha conquistato il campionato Primavera Under16. «L’Under 16 e l’Under 18 possono regalarci grandi soddisfazioni – afferma il presidente Massimo Gialli. – Sono due gruppi di valore che garantiscono un grande avvenire alla nostra società, e che in futuro formeranno l’ossatura della prima squadra. Abbiamo deciso di disputare un dopRIPARTONO I CORSI DI MINIVOLLEY pio campionato per permettere alle nostre ragazze di giocare con a Volley 88 organizza corsi di avcontinuità, trovare il proprio spazio ed esprimersi al meglio: affrontare viamento alla pallavolo per bamformazioni senior servirà alle nostre atlete per acquisire maturità ed bini e bambine dai 6 ai 14 anni. I coresperienza». si, di cui sono già aperte le iscrizioni, si Questa filosofia ha permesso alla Volley 88 di poter disporre di uno tengono presso le palestre dell’Itis o dei migliori vivai della provincia di Arezzo. Un vivaio da cui sono uscite della Scuola media “Cesalpino”: per pallavoliste che si sono poi imposte in categorie superiori, o che tutottenere ulteriori informazioni è possitora si stanno facendo onore nelle altre squadre cittadine. «Per noi bile chiamare i numeri 347/30.57.243 parlano i fatti – conclude Gialli. – I buoni risultati del nostro lavoro sono o 333/43.23.206 oppure inviare una testimoniati dalle tante atlete che abbiamo fatto appassionare alla mail all’indirizzo sara.gs@virgilio.it pallavolo e alimentano le rose di tante squadre aretine e toscane».

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Le molte fatiche del Viaggio tra gli impianti sportivi della nostra città a metafora della coperta corta potrebbe non essere esaustiva per descrivere l’intricata e annosa situazione circa la disponibilità degli impianti sportivi aretini. Come ogni anno, puntualmente di questi periodi, emergono vive tutte le problematiche di Giacomo Belli connesse alle attività della nuova stagione sportiva. Un groviglio di polemiche difficile da disciplinare, inerente l’assegnazione delle strutture, in cui si intrecciano ritardi nei bandi, orari da fare e disfare in base alle esigenze delle scuole, debiti mai colmati, con le società che a gomitate lottano per la conquista delle fasce orarie migliori. E tutti contano sulla protezione del Comune. In questo quadro confuso, carico di luci e molte ombre, è importante chiarire il meccanismo che muove l’assegnazione delle varie palestre comunali. «Esistono due bandi distinti per l’utilizzo degli impianti – ci dice il neo-assessore allo Sport, Francesco Romizi. – La gestione oppure l’uso delle palestre, che si distinguono in “comunali non scolastiche” [ad esempio l’ex Inadel, nda] e “scolastiche comunali” (“Cesalpino”, “Severi”, ecc.). Nonostante siano due bandi distinti, hanno lo stesso fine, ovvero dare la possibilità alle società sportive che ne fanno richiesta di usufruire di tali palestre». Il nocciolo del problema è logistico, e risiede cioè nell’assegnazione delle fasce orarie: «Tutte le società hanno presentato richiesta e, più o meno, sono state accontentate –assicura Romizi. – Per quanto riguarda l’assegnazione seguiamo alcuni criteri gerarchici come il titolo sportivo della società, le sue attività giovanili, la partecipazione a campionati ufficiali e il numero di atleti tesserati». Altro problema rilevante deriva poi dalle palestre scolastiche comunali: la Legge 517 del 1977 all’articolo 12 impone che la scuola abbia la priorità nell’usufruire della sua struttura sportiva per le proprie attività. Non solo. Il Comune, prima di poter dare il via libera a una so-

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elle palestre aretine

cietà di praticare la propria disciplina in suddette palestre, deve ricevere l’ok dal Consiglio Superiore o di Circolo, che si riuniscono solo in settembre. Così le società, caso emblematico è la Volley 88, si ritrovano a dover cambiare gli orari provvisori ad attività sportiva già iniziata. Un problema che potrebbe essere risolto chiedendo una programmazione dai vari Consigli scolastici qualche settimana prima. Le società sportive aretine che anelano a uno spazio si moltiplicano nel territorio ma le strutture sono sempre le stesse, insufficienti ad accogliere tutti, così il Comune si trova a dover gestire una situazione davvero complessa: «Abbiamo cercato di incastrare tutte le varie società negli orari disponibili seguendo il bando (aperto il 19 agosto e prorogato dal 26 sino al 28 dello stesso mese). L’obiettivo del Comune è cercare di accontentare tutti». Sforzi che per molte società non paiono sufficienti. Per quanto riguarda l’affaire “bando” fermentano ulteriori polemiche. A tal proposito è utile riportare la testimonianza di Andrea Rescigno del Centro Taekwondo Arezzo, inerente ad alcune incongruenze: «Fui il primo a presentare la richiesta per il bando per ottenere orari migliori presso una palestra aretina, perché sapevo che altre società che in precedenza l’avevano utilizzata erano in difficoltà economiche [le società in debito sarebbero state rigorosamente escluse, per regolamento, dal bando, nda]. Il 31 luglio mi arriva una mail con la prima deroga. Il 19 agosto una seconda. Io non avrei saputo gli orari definitivi fino al 2 settembre. Come poter fare pubblicità e dare notizie certe ai miei allievi? Ulteriore beffa finale: mi avevano confermato i vecchi orari, insostenibili, a beneficio di altre società non in regola con i pagamenti. Sentitomi preso in giro, me ne sono andato». Una posizione lecita che LARGO continua a nutrire una XVI LUGLIO 61/63 querelle destinata ad ardere, temiamo, ancora ZONA BELVEDERE per lungo tempo.

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na gara di pesca tutta dedicata a bambini e ragazzi. L’appuntamento è promosso dall’Arci Pesca Fisa di Arezzo, che per domenica 29 settembre ha organizzato un’inedita manifestazione, con inizio alle 14, rivolta esclusivamente a chi ha tra i 6 e i 14 anni. Lo scenario scelto per questa gara è il lago “Scacciapensieri” di Indicatore, a pochi chilometri di Arezzo, sulle cui sponde i giovani pescatori daranno vita a una bella competizione, in cui vincerà chi riuscirà a sollevare più pesci.

licenza Creative Commons © Vastate Parks Staff

Una giornata di pesca tutta dedicata a bambini e ragazzi Domenica 29 giugno l’Arci Pesca Fisa di Arezzo organizza una gara rivolta solo ai più piccoli A questa giornata potranno partecipare i bambini e i ragazzi che già pescano, ma anche tutti coloro che sono interessati a conoscere questo sport e a vivere una giornata immersi nella natura: a quest’ultimi l’Arci Pesca Fisa fornirà gratuitamente tutto l’occorrente per gareggiare. La manifestazione, la cui iscrizione è completamente gratuita, terminerà con la consegna di alcuni gadget e un buffet, per vivere un momento comune di convivialità e allegria. «Siamo lieti di proporre un appuntamento pensato solo per bambini e ragazzi – spiega Alfredo Rondoni, presidente del Comitato provinciale dell’Arci Pesca Fisa. – La nostra associazione ha sempre rivolto una particolare attenzioni ai più piccoli, organizzando eventi e manifestazioni per avvicinare nuove leve alla pesca e permetter loro di conoscere l’ambiente ittico, vivendo così qualche bella giornata a diretto contatto con la natura. Pure l’iniziativa del 29 settembre mira a raggiungere tutti questi obiettivi e si colloca nell’ambito della nostra attività di promozione, dedicata alle famiglie e ai giovanissimi: l’intera giornata sarà gratuita, dunque estendiamo l’invito all’intera cittadinanza per partecipare a una bella giornata di pesca e sport».

Per iscriversi alla gara è necessario contattare i responsabili del Lago “Scacciapensieri” al 331/27.86.268, mentre per ottenere ulteriori informazioni il presidente Rondoni è disponibile al 335/63.63.847

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opo tante stagioni come allenatore del settore giovanile e del minibasket, Michele Roggi è diventato il nuovo coach della Serie D della Scuola Basket Arezzo, prima squadra della stessa società e della città di Arezzo. Un onore e un onere che Roggi, aretino doc, si è subito preso, con l’obiettivo di far bene nel campionato di categoria e far crescere ancora di più i giovani del vivaio, che già avevano ben figurato in C2 nei due anni passati. Smaltita senza troppi patemi la retrocessione dalla C regionale, la Sba ha deciso di puntare sul coach cresciuto cestisticamente nel Basket Arezzo e che ha sempre allenato alla Sba, mantenendo intatto l’organico della passata stagione. Di questa nuova avventura abbiamo parlato proprio con il neo-coach Roggi, che da subito dimostra di avere le idee chiare.

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Michele Roggi è il nuovo coach della prima squadra della Sba Guiderà la Serie D, proseguendo il lavoro sui giovani intrapreso dalla società Cosa significa per lei essere l’allenatore della prima squadra della sua città? «Essere l’allenatore della prima squadra della mia città è un grande onore, e un motivo di orgoglio per me. Le emozioni e le responsabilità si sentono raddoppiate, per chi come me è molto legato alla propria città e alla propria società, dove sono nato e cresciuto, sia come sportivo sia come uomo». Pensa che sia un premio per il lavoro svolto in questi anni? «Non so se si tratti di un premio per il percorso che ho fatto e che continuerò a fare, anche in questa stagione come allenatore del settore giovanile e istruttore minibasket dei gruppi 2002 e 2005. La domanda andrebbe girata al presidente Mauro Castelli, che mi ha affidato questo importante incarico». Quali sono gli obiettivi personali e di squadra? E le sue aspettative? «I miei obiettivi collimano con quelli della società e del presidente Castelli. La prima squadra partecipa quest’anno al campionato di Serie D e il roster è interamente composto di atleti cresciuti nella nostra cantera, con alcuni giovani classe 1996-97, per questo rappresenta la prosecuzione di un percorso di crescita sportiva e umana per i nostri ragazzi. Sui risultati non mi voglio sbilanciare, ma contiamo con il nostro impegno, il nostro entusiasmo e la nostra professionalità, di appassionare sempre più le già moltissime persone che ci seguono e farne avvicinare altre a questo meraviglioso sport di vita che è la pallacanestro, da vivere all’interno dell’universo di Alessio Scuola Basket Arezzo». Segantini

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on di solo nuoto vive il Centro Sport Chimera. Il Palazzetto del Nuoto di Arezzo ospita infatti un gran numero di attività, corsi e servizi che vanno oltre alle attività natatorie e acquatiche e che si prestano a incontrare i gusti e le esigenze di ogni aretino. Moderno e polifunzionale, il Centro Sport Chimera nei suoi spazi accoglie sempre più società, associazioni e privati che, di anno in anno, garantiscono un’offerta ampia e variegata.

CENTRO SPORT CHIMERA

ALCUNE DELLE ATTIVITÀ PRESENTI NEL CENTRO SPORT CHIMERA Squash – Il Palazzetto del Nuoto ospita al proprio interno due campi dedicati allo squash, un’attività gestita dal Centro Sport Chimera, che si occupa delle prenotazioni degli stessi campi, e dalla Sport3, che cura i corsi con il maestro. Lo squash è uno sport divertente ma molto intenso che può essere integrato con il nuoto, una disciplina rilassante e non traumatica, per garantire un’attività fisica completa e rivolta a tutto il corpo. New Gym – La palestra, situata al secondo piano dell’impianto, presenta un ampio programma di discipline e attività di fitness, in un ambiente strutturato in cinque sale attrezzate per differenti modalità di allenamento. In sinergia con il Centro Sport Chimera, la New Gym prevede anche abbonamenti che uniscono l’attività in palestra al nuoto libero o ad altre attività acquatiche. Centro di Educazione al Dimagrimento – Gestito dal biologo nutrizionista Franco Trinca, il Centro si occupa

Non di solo nuoto vive il Centro Sport Chimera Dallo squash alla palestra, il

della rieducaPalazzetto del Nuoto di Arezzo zione metabolica e compropone decine di attività portamentale legata all’alimentazione attraverso progetti personali di dimagrimento e l’addestramento operativo nutrizionale. Centro Benessere Eden – All’interno dell’impianto svolge la propria attività di cura del corpo il Centro Benessere Eden, offrendo servizi estetici e altri trattamenti quali sauna, solarium, massaggio, massaggio californiano, er ulteriori informaziomanicure, pedicure, shiatni o per iscriversi alle su e cura della pelle. attività è possibile rivolRed Cafè – Moderno e gersi alla segreteria del accogliente, il Red Cafè Centro Sport Chimera in svolge un servizio di bar viale Gramsci 7, visitare il e di piccola ristorazione, sito www.centrosportchisi occupa della fornitura mera.com, chiamare o dei pasti durante le gare e scrivere un sms a Marco dell’organizzazione delle feMagara al 347/42.49.641 ste interne alla struttura.

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