Page 1

Circolo Schermistico Aretino in copertina

P

rimo in Toscana: così in alto il Circolo Schermistico Aretino non era mai arrivato. Agli ultimi Campionati Regionali giovanili di Piombino, la società aretina ha dato spettacolo e, con la bellezza di 13 medaglie, si è piazzata al primo posto assoluto tra le 26 squadre presenti conquistando così il prestigioso Trofeo “Enio Zanotti”, che designa il circolo campione di Toscana. Gli schermidori aretini, impegnati nella Spada, nel Fioretto e nella Sciabola, hanno colto l’entusiasmante successo con una netta supremazia che li ha visti chiudere la classifica finale con oltre 200 punti di vantaggio sul blasonato Pisa Di Ciolo. «Il dato eclatante – avvia il maestro Alessandro Nespoli – è che abbiamo ottenuto tale risultato pur avendo disputato una gara in meno del Pisa: questo testimonia come la qualità dei nostri ragazzi sia stata nettacontinua a pag. 14

Una dieta corretta, insieme a un’adeguata attività fisica, influenzano positivamente ogni aspetto del benessere! Venite a trovarmi, vi offro assistenza per migliorare

il vostro stile di vita alimentare e cambiare le abitudini scorrette, fornendovi indicazioni personalizzate sulla base di obiettivi DOTT.SSA GIULIA raggiungibili e controllandone periodicamente il loro ROGHI raggiungimento. DIETISTA 349/0842310

19 APRILE 2012

13


La società del maestro Nespoli ha ottenuto il primo posto di Marco assoluto ai Campionati Regionali giovanili Cavini

Momenti di gloria per il Circolo Schermistico Aretino

[segue da pag. 13]

mente superiore rispetto a quella di tutte le altre società toscane». Nespoli, passiamo ai risultati: quali sono stati i migliori? «Indubbiamente sono esaltanti le prove di Gaia Pieri e di Camilla Rossi, protagoniste di un vero e proprio dominio nella categoria Ragazze/Allieve. Le nostre due atlete sono arrivate a sfidarsi in una doppia finale, con Gaia che si è imposta nel Fioretto e ha centrato l’argento nella Spada, mentre Camilla ha conquistato il titolo regionale nella Spada ed è arrivata seconda nel Fioretto. Non sono stati da meno Francesco Vannucci e Aurora Ciabatti, capaci di ottenere due medaglie a testa: il primo nei Maschietti si è aggiudicato un oro nel Fioretto e un argento nella Spada, la seconda nelle Giovanissime si è prima imposta nella Spada e poi è arrivata seconda nel Fioretto». E le altre medaglie? «Lucia Lorito è stata protagonista di un’ottima prestazione con un terzo posto nella Spada e, soprattutto, un secondo posto nella Sciabola, un’arma con cui era al debutto assoluto. Gli ultimi tre bronzi arrivano tutti nella Spada e portano la firma di Leonardo da sx, Gaia Pieri e Camilla Rossi Cavini, di Tommaso Fusco e di Chiara Guastella». Quanto vale per la vostra società questo titolo? «Tantissimo: mai prima d’ora il Circolo Schermistico Aretino era risultato la prima società toscana. Questo titolo dimostra una crescita sia qualitativa che numerica della società, testimoniando il momento di grazia vissuto da tutti i nostri ragazzi». Un momento arricchito da tanti altri risultati di rilievo. «Al di là dei Campionati Regionali, nelle ultime settimane abbiamo collezionato tantissime vittorie. Innanzitutto io, Erik Peruzzi, Jacopo Peruzzi e Riccardo Rudilosso ci siamo imposti nel campionato di Spada di C2 e abbiamo conquistato la promozione in C1. Poi, tornando ai ragazzi, Camilla Rossi a Napoli ha vinto il Gran Prix nazionale di Spada, una sorta di Coppa Italia in cui nel Fioretto hanno ottenuto gloria anche Aurora Ciabatti e Francesco Vannucci». Nel mirino ora ci sono i Campionati Italiani di Maggio. «Siamo consapevoli che tanti dei nostri ragazzi hanno le carte in regola per ottenere qualche titolo: inutile negare che riponiamo grandi aspettative sui vari Ciabatti, Pieri, Rossi e Vannucci. A livello senior invece il 27 aprile saremo impegnati come squadra nei campionati italiani di Fioretto di B1, una manifestazione in cui vogliamo centrare il titolo per tornare in Serie A. Dai più piccoli ai più grandi, speriamo di chiudere nel miglior modo possibile via una stagione in cui finora tutto Guadagnoli 37 ha girato per il 0575/302676 verso giusto».

Spedizioni in tutto il mondo!

14

19 APRILE 2013


È

di Elettra Fiorini

Una domenica da campioni

Grande successo della Prima Festa di Minivolley e Palla Rilanciata “Città d’Arezzo”, fortemente voluta dalla Fipav Arezzo

stato un successo quello di domenica scorsa. La Prima Festa di Minivolley e Palla Rilanciata “Città d’Arezzo” si è conclusa lasciando a tutti il sorriso sulle labbra. Una giornata trascorsa all’insegna dello sport, della sana competizione e del puro divertimento, che ha visto protagonisti centinaia di bambini a cui la Fipav ha dato finalmente l’opportunità di sentirsi veri e propri campioni. Il bilancio della manifestazione è stato più che positivo. Basti pensare che il palazzetto aretino “Mario D’Agata”, grazie all’instancabile lavoro della Fipav, ha raccolto ben 280 piccoli atleti che si sono affrontati in 260 partite a tempo, per una media di circa 4 partite a squadra. «Per i bambini di 6-7 anni, quella del torneo con classifica non è ancora una formula adeguata – illustra Marcello Alivernini, il responsabile organizzativo. – I ragazzi devono vivere le partite come un giorno di festa, un’occasione per stare insieme e socializzare; e dal momento che non sempre è facile per le società trovarsi d’accordo, ci ha pensato la Federazione». La Fipav, unica organizzatrice e promotrice dell’evento, ha ospitato 9 società di Arezzo e dintorni, le quali hanno aderito di buon grado alla filosofia dell’evento per far sì che anche i giocatori più piccoli escano dalle mura della palestra per venire a contatto con nuove realtà. All’appello erano dunque presenti Cassero Volley, Tegoleto Volley, Pallavolo Valdarno, Chimera Volley 88, Arezzo Volley-Saione Pallavolo, Polisportiva Savinese, Cortona Volley, Tifernum Pallavolo di Città di Castello e Virtus Archiano, che si sono alternate regalando al pubblico momenti di spettacolo e vivacità. «I bambini che muovono i primi passi nel mondo della pallavolo stanno sempre in palestra e sono quindi poco abituati al confronto con gli altri – spiega Alivernini. – Questo pomeriggio è stato perciò ideato, in un’ottica di scambio, per permettere ai ragazzi di affrontare nuove situazioni e incontrare nuove realtà». La città di Arezzo ha accolto a braccia aperte un simile evento, capace di mettere in primo piano il volto pulito dello sport, partecipando con le proprie autorità (l’assessore Francesco Romizi, il consigliere comunale Matteo Bracciali e l’onorevole Marco Donati), dando spazio e risonanza alla manifestazione. «Arezzo, oltre a essere capoluogo di provincia e sede della Federazione, è un punto di riferimento per molte società del territorio – continua Alivernini. – E a tal proposito ringrazio quanti sono confluiti in città per la buona riuscita della festa: gli arbitri federali, le società, l’associazione onlus “Amici di Alice”, il presidente della Federazione di Arezzo Tiziano Silei e il corresponsabile della manifestazione Domenico Manfredonia, che hanno tutti contribuito a creare quel clima di festa che volevamo ottenere». La massiccia presenza di atleti alle prime armi, delle loro famiglie e di tutti i sostenitori dell’iniziativa ha dato ragione alla Federazione. Meno male che, anche nello sport, ci sono i bambini!

19 APRILE 2012

15


D

a quando l’uomo si è sporcato di terra, non ne ha fatto più a meno e ha abbandonato le proprie origini primordiali. L’acqua ci ha originato e questo cordone ombelicale, non del tutto reciso, continua a tenerci legati, seppur in modo inconscio, suscitando emozioni che solo questo elemento può scatenare. È così che la “Madre Acqua” ci chiama a sé. Appellandosi al nostro io più profondo. Nel blu dei suoi meandri, si leggono tut-

Col fiato sospeso nel profondo blu

di Giacomo Belli

«Tale attività è dedicata a chi vuole conoscersi più a fondo, perché solo immergendosi in acqua si può ritrovare il proprio io. Ma anche star bene col proprio corpo, per puro divertimento, piacere o rilassamento» – ci dicono al Centro. Ma esiste anche la sezione agonistica con gare di apnea, tiro a segno subacqueo (per le competizioni di pesca in apnea) e nuoto pinnato (che emula gli eleganti mammiferi marini), in cui la società aretina, coi suoi atleti, sta mietendo un successo dopo l’altro. Non ultimo l’argento di Benedetta Donati ai Campionati italiani primaverili di San Marino. Un florilegio di attività che attraggono sempre più appassionati. «L’apnea è una disciplina affascinante e alla portata di tutti. Per entrare in simbiosi con l’elemento acqua è necessario riscoprire però la capacità, che può rimanere latente anche tutta una vita, di relazionarsi in modo ottimale col mondo acquatico». Tra le varie tecniche di respirazione e rilassamento (Freediver) e quelle d’apnea (che constano di tre livelli), sempre sotto la guida di personale esperto e competente, esiste un preciso iter didattico con relativo certificato, che l’allievo potrà conseguire ai termini di ogni corso. Una crescita non solo atletica ma anche culturale dell’individuo. Perché l’acqua è il liquido amniotico che ci ha cullato fin da quando la terra ha ospitato la vita, e ritornare in contatto con essa è come un viaggio, non solo alla ricerca di se stessi, ma un tufvia Fiorentina 20/22, accanto Hotel Minerva fo senza fiato alla scoperta delle info@happydogarezzo.com - 388 9569160 proprie origini.

te le paure dell’uomo, ma anche il mistero della vita stessa, un viatico essenziale per la propria conoscenza interiore. Nell’intricato sottobosco di attività di cui Arezzo è ammantata, spicca l’Asd Orcapnea, una società giovane ma già ben radicata nel territorio. Nata dalla passione di un gruppo di amici, l’associazione ha come finalità quella della promozione, sviluppo, diffusione e pratica dell’attività agonistica, amatoriale e ricreativa dell’apnea statica, dinamica, profonda e addirittura su ghiaccio. Una vera e propria scuola con sede al Centro Sport Chimera di via Gramsci, che insegna tale disciplina con la moderna didattica dell’Apnea National School.

Presentaci questo coupon, avrai il 10% di sconto sulla toelettatura

16

19 APRILE 2013


Il Centro Taekwondo Arezzo fa il pieno di medaglie

di Alessio Segantini

B

ottino pieno per il centro taekwondo Wtf Arezzo ai Campionati Regionali di combattimento per le categorie Cadetti e Junior (dai 13 ai 17 anni) che si sono svolti nelle settimane scorse ad Alberoro. La società aretina, presente con cinque atleti, ha ottenuto cinque medaglie: due bronzi, due argenti e un oro, che – senza ombra di dubbio – danno prestigio al giovane centro sportivo, nato ad Arezzo all’inizio di questo anno sportivo. «È stato un risultato davvero positivo e che ci fa ben sperare per il futuro – ammette Andrea Rescigno, maestro di taekwondo della società. – Tutti i nostri ragazzi sono riusciti ad andare a medaglia, e questo è motivo di grande orgoglio e soddisfazione». È questa l’analisi in prima battuta del maestro di taekwondo della società aretina, che poi si sofferma su due situazioni particolari. «Tra gli atleti sono eccelse Alice Casagli e Gaia Incensati – continua Rescigno. – La prima ha vinto l’oro nei cadetti (13-15 anni) nella sua categoria di peso, sbaragliando la concorrenza e vincendo la finale per ko, grazie a tre calci consecutivi al viso rifilati all’avversaria. La seconda, anche lei tredicenne, non aveva avversarie nella sua categoria di peso, ma, invece che prendere l’oro senza combattere, ha voluto combattere nella categoria Junior (15-17 anni), e quindi ritrovandosi di fronte anche ragazze che avevano ben quattro anni in più. Gaia, grazie a una grande grinta e a un coraggio a dire il vero inaspettato, è riuscita a conquistare un bellissimo argento, di grande valore, cedendo solo in finale». Dopo aver raccontato queste due curiosità dei campionati regionali, Rescigno passa in rassegna i prossimi impegni della società. «Il 1° maggio – conclude Rescigno, – si svolgerà il Campionato regionale di Forme a Badia al Pino, nel quale speriamo di ripetere i risultati del combattimento e, poi, il 2 giugno, al palazzetto “Le Caselle”, si svolgeranno i campionati interregionali di Forme. Arriveranno 4-500 atleti ad Arezzo con le famiglie al seguito. Sarà un’occasione sia per noi sia per la città di dimostrare quanto questa disciplina si stia allargando nel nostro territorio. La speranza è che questi ultimi risultati e che tutti questi eventi siano la base di partenza per una forte espansione nella nostra zona di questa arte marziale».

tel.

335 6363847 –

arcipescafisaarezzo@gmail.com

19 APRILE 2012

17


Una stagione a ritmo di gol

Fabio Bazzani ci parla della sua magica stagione in maglia amaranto, la stagione chiave nel quale si è aperto la strada che lo ha portato sino alla maglia azzurra

U

na breve ma intensa esperienza. Una stagione vissuta a suon di gol (tanti, 20 in 31 partite) che lo proiettarono di diritto nell’Olimpo dei bomber amaranto, prima di approdare al Perugia in A e trascinare poi, sempre verso la massima serie, una Sampdoria da troppo tempo intristitasi nella serie cadetta. Questo è Fabio Bazzani, il bomber che ci ha insegnato che la strada che collega Arezzo alla Nazionale non è poi così lunga. Un’esperienza, quella in amaranto, appunto breve e al tempo stesso esaltante per “Bazzagol”, iniziata nell’estate del 1999 dopo una stagione difficile: «Prima dell’approdo ad Arezzo trascorsi un’annata no a Varese nel quale siglai pochi gol, uno dei quali proprio all’Arezzo, contro la quale feci due prestazioni positive, che a quanto pare impressionarono sia Sabatini sia Cosmi». Infatti il ds Walter Sabatini e Serse Cosmi videro in lui il terminale giusto per la manovra offensiva amaranto, e ci videro piuttosto bene: «Scelsi Arezzo grazie alla fiducia che loro due riposero in me, e tutto questo si trasformò subito in una grande motivazione per dimostrare le mie qualità in una stagione che poi, sinceramente, è andata al di là di ogni mia aspettativa». Infatti i gol arrivarono subito e Fabio Bazzani non solo si dimostrò “il terminale giusto”, ma un vero e proprio bomber mortifero sotto rete, capace di

esaltare il pubblico amaranto: «La fiducia che sentii subito intorno a me fu motivo di grande respondi Omero sabilità. Inoltre la squadra, che si Ortaggi adattava perfettamente alle mie caratteristiche, mi ha aiutato a esprimermi al meglio». Una squadra che grazie ai gol di Bazzani, all’esperienza di Bacci e alle scorribande di Rinino si ritrovò a lottare per la serie cadetta, trascinata da un’intera città che il bomber bolognese ricorda con grande piacere: «Il feeling tra la città e la squadra era perfetto, in una piazza che con il suo calore e affetto mi ha fatto sentire a casa. Ricordo che tutti noi non pensavamo “solo” alla classifica, ma a lottare per la maglia e per la gente che ha sempre dimostrato di amare quella squadra». Così, al termine di una stagione culminata con il rammarico dell’eliminazione ai play-off (per mano dell’Ancona), arrivarono i titoli di coda, con Serse Cosmi che approdò al Perugia nel quale due anni dopo riabbracciò proprio Fabio Bazzani. Per lui fu un esordio magico con gol a San Siro contro il Milan, che coincise con l’inizio di un nuovo capitolo di un cammino che lo porterà fino alla Nazionale. Un cammino iniziato con indosso la maglia amaranto, quando i suoi gol facevano tremare il Comunale.

MARIO IL TUTTOFARE imbiancatura & verniciatura • riparazione e sostituzione: avvolgibili e zanzariere, wc elettrico tritatutto, lavastoviglie & lavatrici • montaggio/smontaggio/modifiche: elettrodomestici, mobili, cucine, serrature & blindature • servizio di apertura porta, pulizia camini, pulizia vetri • piccoli interventi elettrici, idraulici, muratura, pavimenti, cartongesso, rivestimenti • piccoli lavori: saldatura ferro, stagno (tubi in piombo), lavorazione metalli e plastiche 329.8072190 – 339.6776887 (plexiglass, divisori, coperture)

cerca TUTTOFARE su

18

PREVENTIVI GRATUITI WWW.MARIOILTUTTOFARE.IT 19 APRILE 2013


L’impianto ittiogenico di Carda apre le porte alle famiglie Domenica 21 aprile, bambini e ragazzi potranno accedere liberamente alla struttura casentinese

L’

impianto ittiogenico di Carda apre le proprie porte alle famiglie. Domenica 21 aprile, genitori e figli potranno visitare liberamente la struttura casentinese che, situata nel comune di Castel Focognano e gestita dall’Arci Pesca Fisa, produce e alleva quelle trote utilizzate per ripopolare i torrenti di tutto il territorio aretino. La giornata, che sarà gratuita e prenderà il via a partire dalle 9, è promossa dalla Provincia di Arezzo e permetterà di vivere qualche ora a contatto con la natura, conoscendo l’ecosistema fluviale, la fauna ittica e il ciclo di vita della trota. «La visita all’impianto di Carda è una bella esperienza adatta per tutta la famiglia – spiegano dall’Arci Pesca Fisa. – Questa giornata permetterà ai bambini e ai ragazzi di scoprire il funzionamento e l’importanza A LATERINA TORNA IL dell’impianto CAMPIONATO TOSCANO casentinese, DI PESCA A BOX unico centro Arno di Laterina tordella provinna a ospitare il Super cia di Arezzo Sasi, il Campionato todedicato alla scano di Pesca a Box. produzione di L’appuntamento, organizzaquel materiale to dall’Arci Pesca Fisa, è per ittico autocdomenica 21 aprile quando tono che poi centinaia di pescasportivi si andrà ad arsfideranno sulle rive del camricchire tutti i po gara valdarnese, nella sefiumi del terriconda tappa dell’importantorio». Nel corte manifestazione toscana. so della visita A rappresentare la provincia sarà possibile di Arezzo sarà la squadra valvisitare tutte le darnese dell’Sps Terranovese vasche e gli acquari di Carda, Colmic. approfondendo il funziona«Il Campionato toscamento dell’impianto anche no è la gara più prestigiosa attraverso l’aiuto di alcuni panche ospitiamo sul campo nelli didattici installati lungo il di Laterina – commenta percorso. Alfredo Rondoni, presidente «Carda rappresenta un vero provinciale dell’Arci Pesca e proprio tesoro per l’intero terFisa. – L’organizzazione di ritorio aretino – aggiunge l’asqueste tappe rappresenta sociazione aretina. – Domenica per noi un motivo di grande 21 aprile siamo felici di poter orgoglio perché certifica il ospitare tutte le famiglie intenostro campo di gara come ressate a conoscere il nostro una delle migliori location impianto ittiogenico». della pesca toscana».

L’

– – + =

IMBALLAGGI PLASTICA RISPARMIO D.SERVICE!

LARGO XVI LUGLIO 61/63 ZONA BELVEDERE 19 APRILE 2012

19


Il nuoto neonatale della Chimera Nuoto Ad assegnarlo è stata riceve il marchio di qualità la dottoressa Manuela

I

Giletto, l’ideatrice del

l nuoto baby aretino ha ricevuto il marchio di qualità. Ad assemetodo italiano di nuoto baby gnarlo è stata direttamente l’ideatrice del metodo italiano di nuoto neonatale, la dottoressa Manuela Alba Giletto, che lo scorso fine er ulteriori informazioni settimana ha fatto tappa ad Arezzo per un corso di formazione in cui sono sul nuoto neonatale e stati coinvolto gli istruttori della Chimera Nuoto e tanti altri professionisti sul “Progetto Mamma” è legati al mondo dell’educazione possibile rivolgersi alla seinfantile. greteria del Centro Sport Per due giorni la dottoressa Chimera, chiamare lo Giletto ha tenuto una serie di le0575/35.33.15  o visitare il zioni in cui ha spiegato tutta la tesito www.centrosportchioria alla base dell’insegnamento mera.com del nuoto baby e dell’approccio ai bambini con un’età tra gli 0 ai 4 anni. «Stiamo investendo sulla formazione dei nostri istruttori – spiega Marco Magara, direttore tecnico della Chimera Nuoto. – Il corso della Giletto ha portato all’interno del Palazzetto del Nuoto professionisti e istruttori anche da fuori Arezzo, che hanno confermato la nostra piscina come il punto di riferimento del Centro Italia per il nuoto baby». Con il Metodo Giletto possono imparare a nuotare anche bambini di pochissimi mesi che, attraverso stimolazioni percettive e attività fisiche, vivono un importante sviluppo affettivo, cognitivo, linguistico e motorio. Uno dei punti di forza del metodo è il rapporto bambino-genitore che si crea nell’acqua: il neonato sta in piscina con i genitori e crea con loro una relazione serena e senza gli stress della vita quotidiana. Questa caratteristica permette al nuoto baby di inserirsi in un più amplio “Progetto Mamma”, che dopo il corso di formazione per gli istruttori continuerà a maggio con il “Baby Acquatic’s Day”, una giornata aperta alle famiglie in cui sarà possibile provare il nuoto infantile. A conclusione di questo percorso è in programma a giugno una lezione per le future mamme con un corso per gestanti, che proporrà un’attività fisica in acqua propedeutica al momento del parto. «Con il “Progetto Mamma” – conclude Magara – abbiamo ideato un percorso che coinvolge la famiglia dal momento del concepimento ai primi anni di vita, immergendola in un ambiente, quello acquatico, che assicura benessere alla neomamma e al neonato».

20

P

19 APRILE 2013


Arezzo Sport 143  

L'inserto sportivo de "Il Settimanale di Arezzo" n. 143, in edicola gratuitamente da Venerdì 19 Aprile 2013. Corri a prendere la tua copia!

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you