Issuu on Google+

PRIMAVERA 2013

M A G I O N E N E W S

MN Magione News Periodico del Comune di Magione Registrazione presso il Tribunale di Perugia N. R. G. 1719/2013 Direttore Responsabile Luigina Miccio Redazione Ufficio Stampa Magione Progetto grafico e impaginazione Wgc Group srl Via dei Fiordalisi, 17 06063 Magione (PG) Tel. +39 075 8472298 www.wgcgroup.it - info@wgcgroup.it Stampa Litostampa snc Via G. Benucci, 75 06135 Ponte S. Giovanni (PG) Tel. +39 075 5990692

Editore Comune di Magione Piazza Frà Giovanni da Pian di Carpine, 16 06063 Magione (PG) www.comune.magione.pg.it Contatti Tel. +39 075 8477060 Cell. +39 347 6672178 ufficio.stampa@comune.magione.pg.it www.magionenews.it Pubblicità Wgc Pubblicità srl Via dei Fiordalisi, 17 06063 Magione (PG) Tel. +39 075 8472298 commerciale@wgcgroup.it Numero copie 5000 Chiuso in redazione il 16 aprile 2013

Periodico del Comune di Magione

M A G I O N E N E W S

Torna l’informazione in tutte le case con il nuovo periodico del Comune MAGIONENEWS con una veste graf ica totalmente rinnovata e un’edizione online consultabile sul sito www.magionenews.it. Un periodico aperto non solo alle notizie dell’amministrazione ma a tutto quello che accade nel territorio. Invitiamo pertanto privati cittadini, associazioni e chiunque opera in settori di interesse pubblico ad inviare testi e foto in redazione. Per contatti: uff icio.stampa@comune.magione.pg.it

w w w . m a g i o n e n e w s . i t


01 p ol i t i ca

PRESENTATO LO STATUTO DELL’UNIONE Unione dei Comuni SPECIALE DEI COMUNI DEL TRASIMENO Obiettivo abbassare i costi dei servizi Importante impegno che conferma la coesione del territorio

L

o Statuto dell’Unione Speciale dei Comuni del Trasimeno è stato presentato venerdì 11 gennaio presso Palazzo Baldeschi a Paciano, sede del nuovo Ente, dal presidente della Conferenza dei sindaci Massimo Alunni Proietti, Sindaco di Magione, e dai sindaci dei Comuni aderenti: Sergio Batino (Castiglione del Lago); Riccardo Manganello (Città della Pieve); Franco Fratoni (Paciano); Luciana Bianco (Panicale); Claudio Bellaveglia (Passignano sul Trasimeno); Andrea Caporali (Piegaro); Mario Bocerani (Tuoro sul Trasimeno). L’Assessore Franco Tomassoni è intervenuto in rappresentanza della Regione dell’Umbria, in un’assemblea affollata che ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, Assessori e Consiglieri, delle Forze dell’Ordine (tra cui il comandante dei carabinieri di Città della Pieve Marcello Sardu), di rappresentanti delle associazioni locali, delle confederazioni di categoria e di tanti cittadini. A fare gli onori di casa il Sindaco Franco Fratoni nell’edif icio storico di Palazzo Baldeschi (recentemente oggetto di un accurato restauro), che ospiterà dunque la sede del nuovo ente costituitosi in seguito alla soppressione delle Comunità Montane, secondo quanto stabilito dalla legge regionale n.18 del 2011. Gli otto Comuni, pur con differenze che vanno dal numero di cittadini (si va dai 1000 abitanti di Paciano ai 15mila di Castiglione e Magione) all’estensione del territorio, hanno confermato quel desiderio di compattezza che vede il bacino del Trasimeno come elemento unif icante.

«Un percorso complesso – ha affermato Alunni Proietti – che vede la nascita di un ente con personalità giuridica a cui, in accordo con la Regione dell’Umbria, verranno delegate alcune funzioni che i Comuni svolgeranno in maniera consociata al f ine di contenere la spesa pubblica e di garantire servizi migliori alla cittadinanza. Rientrano, tra queste funzioni, quelle in materia di politiche sociali, del turismo, dell’agricoltura e quanto relativo a boschi e terreni sottoposti a vincoli idrogeologici.» «Un impegno importante che conferma quella coesione storica del territorio del Trasimeno: coesione indispensabile aff inché questo possa avere un maggiore peso politico, per garantire la qualità dei servizi che lo hanno sempre caratterizzato e per uno sviluppo del territorio che permetta un futuro alle nuove generazioni.» – ha affermato l’assessore Tomassoni – «È f inito il tempo degli egoismi campanilistici. Servono progetti di area vasta e otto comuni che lavorano in sinergia, in grado di individuare caratteristiche comuni per lo sviluppo condiviso, e con lo stesso obiettivo, non potranno che rafforzare il territorio del Trasimeno.» Alla presentazione seguirà (entro il mese di gennaio) l’approvazione, nei rispettivi Consigli Comunali, dello Statuto stesso. Il percorso dell’Unione speciale dei Comuni prevede la Def inizione, in sintonia con la Regione dell’Umbria, delle forme di f inanziamento per consentire lo svolgimento delle funzioni delegate e la dotazione organica delle risorse umane. w

Il presidente della Conferenza dei Sindaci entra nel merito del nuovo Ente

«La chiusura della comunità Montana – spiega il presidente della Conferenza dei Sindaci del Tr a s i m e n o Massimo Alunni Proietti in relazione alla costituzione dell’Unione Speciale dei Comuni del Trasimeno – ci ha messo di fronte alla necessità concreta di trovare nuove modalità per continuare a gestire in forma associata i ser vizi informatici, il catasto, l’Ente Parco e, in futuro (come viene già fatto a livello di singolo Comune), poter fare delle convenzioni che ci consentiranno di abbassare i costi e migliorare l’eff icienza a vantaggio delle casse comunali e dei cittadini. Non so se i detrattori abbiano compreso che quanto sta nascendo è un modo innovativo e moderno di gestire il territorio del lago Trasimeno, mentre il ritorno ad un frazionamento dei ser vizi sarebbe un’idea suicida che por terebbe al rischio di non poter più garantire non solo il livello di qualità che li ha sempre contraddistinti, ma la loro stessa erogazione. Si tratta di una riforma istituzionale che ha la funzione di restituire

un ruolo centrale del Trasimeno nella politica regionale e di diventare punto di riferimento per i cittadini; non capire questo vuol dire non comprendere quelle che sono le diff icoltà dell’attuale momento storico». «Siamo tutti indignati da notizie che riguardano le spese della politica, ma i nostri Comuni non sono cer to tra questi – prosegue Alunni Proietti. – Per quello che riguarda i paventati costi comunque, desidero ricordare che, come da Statuto, non sono previsti gettoni di presenza per i rappresentanti dell’Unione, non vi saranno nuove assunzioni e le funzioni saranno svolte dall’Unione Speciale dei Comuni in base ad accordi con la Regione dell’Umbria. Inf ine desidero esprimere soddisfazione, quale Presidente della Conferenza dei Sindaci, per il fatto che tutti gli otto Comuni hanno approvato in Consiglio Comunale lo Statuto e la Bozza d’Istituzione e per aver scelto di por tare la sede dell’Unione a Palazzo Baldeschi a Paciano. Una scelta che ha profondi signif icati: porre l’attenzione ad ogni più piccola realtà, preser vare e valorizzare le nostre bellezze ar tistiche ed architettoniche, tutelare i centri storici che sono il vero patrimonio del nostro territorio.» w

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA” Centrato l’obiettivo nel Comune di Magione

L

’Assessore Nazareno Annetti fa il punto: Il sistema di raccolta differenziata adottato dal Comune di Magione e dagli altri comuni dell’ATI2, avviato nell’anno 2006 è stato fortemente incentivato negli ultimi anni. Si è basato sulla raccolta dei rif iuti attraverso le riciclerie e con un sistema cosiddetto “porta a porta”, consegnando ad ogni utenza appositi contenitori per consentire di differenziare e separare le varie frazioni di rif iuto prodotto, la cui raccolta avviene a cura del gestore TSA/GEST, con le frequenze stabilite dal contratto di servizio. La raccolta differenziata e la gestione integrata dei rif iuti, legata alla sensibilizzazione sui temi di tutela ambientale, rispetto ai quali il comune di Magione ha impostato la sua politica già dagli anni novanta, accogliendo la discarica controllata di Borgo Giglione, è ritenuto il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio soprattutto delle future generazioni. Differenziare i rif iuti pro-

dotti comporta, oltre che il recupero e il riutilizzo di alcuni di essi, come carta, plastica, vetro, sostanze ferrose e prodotti umidi, soprattutto un minore conferimento del residuo in discarica che a medio termine riduce l’impatto ambientale della stessa discarica producendo anche economie di scala. Da quanto emerge dai dati più recenti, sullo stato della raccolta differenziata, si può affermare che nel nostro comune gli obiettivi previsti sono stati largamente raggiunti, ed infatti oggi la raccolta copre il 100% del territorio e dell’intera popolazione, differenziando oltre il 60 % dei rif iuti prodotti, percentuale tra le più alte dei comuni della stessa dimensione. Ciò si è ottenuto soprattutto con la collaborazione e l’impegno, anche economico, del Comune, dei cittadini, delle aziende e delle famiglie. Il dato è confortato anche dal risultato di una recente indagine realizzata da una società specializzata per conto di TSA. Dalla ricerca è emersa una sostanziale soddisfazione dei magionesi (nella misura dell’8090% del campione intervistato), che si ritengono soddisfatti del sistema “porta a porta” adottato, nonché per la pulizia di strade, marciapiedi, piazze, oltre che per il funzionamento della ricicleria. Ma l’obiettivo è quello

di raggiungere la percentuale massima prevista dalla legge dei rif iuti da differenziare. Per questo è compito dell’Amministrazione comunale sollecitare i cittadini a fare un ulteriore sforzo di collaborazione, per cui sarà necessario: • Una ulteriore e più eff icace informazione e comunicazione volta a modif icare ulteriormente comportamenti e abitudini inappropriati; • Una maggiore attenzione per non immettere nei bidoncini neri dei prodotti indifferenziati le frazioni di rif iuto non adeguatamente separate; • Riorganizzare le riciclerie e rimodulare i relativi servizi; • Incentivare i controlli anche applicando sanzioni qualora vengano rilevati comportamenti non corretti o evasioni dalla tassa dovuta; • Incentivare le attività economiche, gli uff ici, le scuole ad una corretta azione di separazione dei prodotti. L’aspetto economico legato alla raccolta di rif iuti è molto delicato: la raccolta differenziata ha compor tato e compor ta dei costi aggiuntivi dei

quali si sono dovuti fare carico il Comune, le famiglie e le imprese, anche con notevoli sacrif ici, dovuti anche a regole sbagliate che non sempre tengono conto delle situazioni reali. Le nuove regole che il Comune sarà obbligato ad introdurre con l’applicazione della nuova tassa stabilità a livello governativo (TARES) compor teranno una seria rif lessione su una gestione del ser vizio e dei costi applicati per i quali i comuni d’Ambito e L’ATI2 dovranno fare quanto possibile sia per la corretta applicazione delle regole ma anche rivedendo l’attuale contratto di gestione a favore di misure imprenditoriali di contenimento dei costi, senza perdere d’occhio la scelta di incentivare economicamente i cittadini più virtuosi che effettuano correttamente la raccolta. Azione che viene por tata avanti attraverso la “Ricicard”. Infatti ai cittadini che conferiscono rif iuti differenziati nell’isola ecologica viene riconosciuto un contributo. Comunque il rif lesso economico sarà sicuramente Positivo, e a breve-lungo termine, por terà benef ici economici alle famiglie e alle aziende, derivanti da minori rif iuti da smaltire oltre che benef ici collettivi dovuti a una migliore qualità dell’ambiente. w


p o lit ic a 02

IL PUNTO SULLE PRINCIPALI OPERE PUBBLICHE COMUNALI, INVESTIMENTI E MANUTENZIONI

I

cittadini si chiedono spesso, e lo chiedono agli amministratori comunali: “paghiamo molte tasse comunali, ma dove vanno a f inire i nostri soldi, come vengono utilizzati?” L’Assessore ai Lavori Pubblici, Nazareno Annetti, risponde in relazione ai settori di sua competenza in questi quattro anni di legislatura, e cioè opere pubbliche, investimenti, manutenzioni degli edif ici e delle aree ed infrastrutture comunali. Per praticità di lettura viene riportata a lato dell’articolo una apposita tabella con i dati salienti sulle opere comunali interessate. L’Assessore illustra brevemente: nelle prime annualità 2009, 2010, 2011 e 2012 di amministrazione gli interventi elencati nella tabella, alcuni dei quali sono in corso e andranno a completamento nell’anno 2013, hanno reso necessari investimenti per complessivi 7 milioni di euro, circa, dei quali 4 milioni e 800 mila

provenienti da f inanziamenti concessi da altri Enti, in primo luogo dalla Regione, e 2 milioni e 200 mila euro dalle casse comunali, senza ricorrere alla assunzione di mutui. Inoltre, il Comune ha sostenuto spese per ulteriori 1 milione e 600 mila euro per interventi di manutenzione del territorio e pronto intervento a seguito di danni dovuti a eventi straordinari meteorologici, con lavori degli operai comunali e di ditte esterne, per complessivi 500 interventi all’anno. Ulteriori interventi sono stati realizzati o sono in corso e comunque verranno alla luce entro quest’anno da parte di alcuni privati in compartecipazione con il Comune, anche a scomputo di oneri della cosiddetta legge Bucalossi, (acquedotto Caligiana, marciapiede Formanuova-rotonda bivio Chiusi, acquedotto Soc. Zena che alimenterà il quartiere di Caserino e Rondolina, acquedotto

fraz. Vallupina, acquedotto via del Morone a S. Feliciano), per complessivi 600 mila euro. Ciò è stato possibile nonostante il “Patto di stabilità” (che ha limitato e limiterà sempre di più le possibilità di investimento del Comune) e grazie ai f inanziamenti avuti da altri Enti. Le ulteriori restrizioni del Patto di stabilità interno stanno mettendo in serie diff icoltà gli interventi del Comune per quest’ultimo periodo di legislatura, anche per piccole opere di manutenzione. Per questo alcune opere sono state posticipate, ma si cercherà di realizzarle comunque entro il 2014. In questa fase di crisi economica, che tocca un settore importante come quello edilizio, dove l’attività delle costruzioni private è pressochè ferma, gli interventi infrastrutturali dei comuni costituscono in alcuni casi una boccata di ossigeno per garantire almeno la sopravvivenza di alcune imprese. w

FINANZIAMENTI PERVENUTI O GIÀ ASSEGNATI DA ALTRI ENTI FINALIZZATI ALLE OPERE PUBBLICHE E INVESTIMENTI NEL NOSTRO TERRITORIO - ANNUALITÀ 2009 - 2010 - 2011 - 2012 INTERVENTI REALIZZATI E IN CORSO

FINANZIAMENTO DA ALTRI ENTI

EURO

QUOTA COMUNE €

Consolidamento muro Monte del Lago+ gradinata e sistemazione strada Consolidamento muro Via Mancini Agello Consolidamento muro San Savino Parcheggio Conca Fotovoltaico Illuminazione Pubblica Scuola Soccorso Scuola San Feliciano Scuola Agello Sicurezza stradale Sant’Arcangelo Gradinata campo sportivo Magione Opere sistemazione idraulica Ristrutturazione SOMS Viabilità Zona Industriale Bacanella Castello Agello Rete Wriless pali telecominicazione Pista ciclabile Sant’Arcangelo Scuola Agello Ristrutturazione SOMS Area Verde Agello e Villa Acquedotto Caligiana, San Feliciano e Vallupina Restauro Fonte Caserino+ tomba Danzetta Torre Lambardi Piazza Mengoni Calcetto Agello Centro storico Agello Camper San Feliciano Strada Sole Pineta Marciapiedi Sacco e Vanzetti Area Verde Asant’Arcangelo Area Verde Sole Pineta

Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione Regione e GAL Regione e Comunità Montana Regione e Comunità Montana Ministero Ministero Comunità Montana Umbracque Provincia Fondazione Carip

12.000,00 18.000,00 120.000,00 1.500.000,00 150.000,00 150.000,00 180.000,00 80.000,00 508.000,00 250.000,00 50.000,00 20.000,00 240.000,00 400.000,00 90.000,00 100.000,00 350.000,00 200.000,00 200.000,00 100.000,00 55.000,00 15.000,00 30.000,00

20.000,00 ----70.000,00 300.000,00 100.000,00 100.000,00 ----80.000,00 ----120.000,00 120.000,00 ------------50.000,00 ----------------300.000,00 12.000,00 5.000,00 70.000,00 260.000,00 40.000,00 120.000,00 140.000,00 170.000,00 120.000,00 50.000,00 25.000,00

4.818.000,00

2.272.000,00 =

TOTALE

OPERE PUBBLICHE, INVESTIMENTI E MANUTENZIONI FINANZIATE DAL BILANCIO COMUNALE - ANNUALITÀ 2009 - 2010 - 2011 - 2012 Ex legge 10

2009 2010 2011 2012

1.121.000,00 558.000,00 434.000,00 368.000,00 2.481.000,00

Utilizzo medio per opere e manutenzioni 40%

992.400,00

2009 2010 2011 2012

80.000,00 570.000,00 328.000,00 337.000,00 1.315.000,00

Utilizzo medio per opere e manutenzioni 25%

328.750,00

2009 2010 2011 2012

50.000,00 6.000,00 49.000,00 75.000,00 180.000,00

Utilizzo medio per opere e manutenzioni 100%

180.000,00

Sanzioni ambientali

2012

35.000,00

Utilizzo rinegoziazione mutui

2011 2012

200.000,00 200.000,00 400.000,00

Utilizzo medio per opere e manutenzioni 100%

400.000,00

Avanza amministraz. =+ quote swop

2009 2010 2011 2012

570.000,00 700.000,00 400.000,00 260.000,00 1.930.000,00

Utilizzo medio per opere e manutenzioni 100%

1.930.000,00

TOTALE

3.866.150,00

Disagio ambientale Borgo Giglione

Monetizzazioni

7.090.000,00

Sicurezza stradale a Sant’Arcangelo Finanziato progetto per 375mila euro

35.000,00

A

pprovato e f inanziato il proget to per il miglioramento della sicurezza s tradale nella frazione di S. Arcangelo per un impor to complessivo di 375mila euro. L’inter vento, precisa l’Assessore ai Lavori Pubblici Nazzareno Annet ti, cof inanziato dalla Regione dell’Umbria per 225mila euro e per la res tante par te dalle casse comunali, nel quadro dei f inanziament i previs ti dal Piano Nazionale della sicurezza s tradale, f inalizzato sia alla riduzione della incidentali tà, sia alla formazione di una nuova cultura della sicurezza s tessa. Per S. Arcangelo il proget to sarà messo in gara di appalto nei prossimi mesi e realizzato entro il 2013, e primi mesi del 2014. È previs ta la realizzazione di un nuovo marciapiede a lato della Strada 599 per l’intero percorso interno all’abi-

tato, riqualif icazione delle s trade interne, la realizzazione di nuova segnaletica e at traversamenti s tradali in sicurezza, oltre ad opere di arredo urbano. Si concretizza un’opera at tesa da anni, volta a riqualif icare il centro abitato frazionale, mentre è ormai urgente che Regione e Provincia realizzino le opere per il ripris tino del tracciato s tradale interrot to dalla frana nella località Frus ta. È in corso di approvazione e già f inanziato dalla Regione per un impor to di 350.000 euro il proget to def initivo della pis ta ciclabile che collegherà l’ambito frazionale lato lago, che ha consentito recentemente di recuperare l’area dell’ex-vivaio della Comunità Montana e che sarà ulteriormente migliorata ai f ini della fruibilità pubblica. w


03 p ol i t i ca

BILANCIO COMUNE DI MAGIONE: COSA CAMBIA IN QUESTO PERIODO DI CRISI

Imu e Tares ridotte per chi apre in centro Il Comune avvia studio per sgravi fiscali e per garanzie sui mutui

D

R

iduzioni su Imu e Tares per chi apre in centro e copertura delle garanzie patrimoniali per le attività che investono nel territorio di Magione. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale del quadro strategico di valorizzazione del centro storico, l’Amministrazione ha incontrato alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio e del turismo per valutare assieme un pacchetto di interventi mirati al rilancio delle attività produttive nel magionese. Alla presenza del vicesindaco con delega all’urbanistica Luciano Taborchi e degli assessori Ivo Baldoni, attività produttive, e Giacomo Chiodini, cultura e turismo, l’incontro si è incentrato sulle necessità di rimodulare il carico f iscale per le attività commerciali ed artigianali che intendono aprire nei centri storici. Un’impostazione in linea con i contenuti del quadro strategico di valorizzazione del capoluogo, che prevede una più complessa ed articolata pluralità di azioni in materia di lavori pubblici, urbanistica, promozione culturale e turistica, manutenzione luoghi pubblici ed incentivi ai privati. È stata inoltre avanzata l’ipotesi di un coinvolgimento delle istituzioni nella copertura patrimoniale di coloro che vorranno accedere ad un mutuo per il recupero e la riqualif icazione della propria attività. Una proposta accolta con favore dalle associazioni presenti e che potrebbe anche determinare, attraverso un coinvolgimento degli istituti di credito, un abbattimento degli interessi creditizi legati ad investimenti. w

Il progetto per la copertura internet-wireless del territorio di Magione è finalmente realtà

N

umerosi sono i cittadini del nostro territorio a non disporre della copertura Internet e molte le zone a “Fallimento di Mercato” (laddove non si riscontra da parte di Telecom una convenienza economica ad ammodernare le proprie centrali telefoniche), quindi senza disponibilità di servizi ADSL. Il progetto “Wireless Trasimeno” della Comunità Montana prevede invece la copertura di oltre il 90% della popolazione attraverso duplice tecnologia wireless (senza cavo) offerta da due ditte fornitrici di servizi di copertura (Aria e Milliway) vincitrici della gara che ha premiato l’offerta con maggiore porzione di territorio coperta e maggiore qualità del servizio minimo garantito. Nei 4 pali pubblici (in località Monte Bersaglio e S.Arcangelo nel comune di Magione e S.Crispolto e Trecine nel comune di Passignano sul Trasimeno) sono state montate le tecnologie delle 2 ditte concessionarie e le stesse sono state già autorizzate ad effettuare i primi contratti. Siamo in attesa che il progetto di copertura di tutti i 16 pali del Trasimeno sia completato. w

I cittadini che intendono avvalersi di tali servizi internet-wireless e telefono senza fili o chiedere informazioni su costi-benefici possono mettersi in contatto con: Aria spa: email: www.ariamax.it, tel. 075 782921 Milliway: email: www.milliway.it, tel. 075 7816100

a quando, nel giugno 2009, ho avuto l’onore e la responsabilità di essere nominata assessore al bilancio del comune di Magione si sono susseguiti 4 bilanci ai quali ho voluto dare una forte connotazione di programmazione e trasparenza nella convinzione che l’azione di una amministrazione debba essere conosciuta e valutata dall’intera cittadinanza. Anzi, nei miei progetti la cittadinanza sarebbe dovuta divenire protagonista delle scelte in una moderna concezione di bilancio partecipato, mai potuto realizzare (il cosiddetto “Bilancio Sociale”). Sarebbe lungo descrivere le resistenze interne sia di alcuni funzionari che degli amministratori convinti ancora oggi che la “relazione previsionale e programmatica” nella quale vengono descritti tutti i progetti del comune e nella quale si pianif icano, dettagliandone tempi e costi, le scelte sostanziali, sia quasi “ una perdita di tempo”. Forse non sono stata capace di comunicarne l’importanza. Spesso mi domando quale sia l’azienda o il padre di famiglia che, proprio in un momento di crisi, nonostante le proteste di dipendenti o familiari, non programmi con molta più attenzione le proprie scelte e non controlli i propri conti in modo scrupoloso. Alla luce di tutto ciò porto a conoscenza alcuni dati: • indebitamento procapite Ogni magionese era nel 2009 di 849 euro, nel 2012 questo è sceso a 665 euro perchè non sono stati accesi nuovi mutui e se ne sono estinti alcuni contratti in precedenza. • autonomia finanziaria comune La capacità di f inanziare il proprio costo attraverso le proprie entrate, è passata dal 71% del 2009 al 97% del 2012: a testimonianza di come lo stato e la regione si siano ritirati dal f inanziamento degli enti locali e di quanto i cittadini siano direttamente coinvolti nella gestione del proprio comune attraverso quella parte delle proprie tasse e imposte che rimane nelle casse comunali. I soldi che lo stato ha dato al comune sono passati da 176 euro procapite del 2009 a 6 euro nel 2012. • pressione tributaria Le tasse procapite che i cittadini pagano, sono passate da 391 euro del 2009 a 570 euro del 2012. Tale aumento è dovuto essenzialmente alla TARSU (tassa smaltimento rif iuti) e all’IMU- ICI (imposta sugli immobili) co le sue aliquote del 5,5 per la prima casa e del 9,4 per altri fabbricati che risultano tra le più basse del Trasimeno. Rimangono invariate le aliquote dell’addizionale IRPEF (imposta sui redditi) allo 0,5%.

• spesa corrente Ovvero quelle spese che servono a f inanziare la macchina amministrativa e i servizi (scuole e asili, trasporto, nettezza urbana, illuminazione pubblica, cultura e turismo, servizi sociali) sono passate da circa 14milioni di euro del 2009 a 10.500milioni di euro del 2012. Ovvero la spesa corrente si è contratta di circa 3 milioni e mezzo e ciò é frutto di annuali piani di razionalizzazione per far fronte ad ingenti aumenti dei costi dei servizi in essere e delle minori entrate. Alcuni esempi nella tabella. Si sono razionalizzate le spese d'economato e si sta avviando un processo di dematerializzazione di tutto il cartaceo comunale e di informatizzazione dei procedimenti e della loro conservazione. Si sta portando avanti un progetto di lotta all'evasione, soprattutto per ICI e TARSU, incrociando le banche dati comunali con altre esterne che in questi anni ha fortemente diminuito l'inequità f iscale e assicurato nuove entrate. • spesa in conto capitale Quanto il Comune spende in investimenti per scuole, strade, impianti sportivi, propri immobili, informatizzazione è passata da 2.530.300 euro del 2009 a 7.452.800 euro del 2011 a 4.300.000 euro del 2012 f ino ad arrivare alle previsioni di appena 433.000 euro per il 2013, nonostante l’azione di bilancio sia stata concepita per tagliare le spese e favorire gli investimenti. Ciò è dovuto alla morsa che il Patto di stabilità unito al piano dei pagamenti impone ai comuni, oltre al fatto che le entrate per l’urbanizzazione sono ridottissime in periodo di crisi. In questo momento tale normativa impedisce di poter utilizzare i 4 milioni di euro che rimangono nelle casse comunali e di fare quegli investimenti necessari al territorio anche rilanciando l’economia locale. Siamo in attesa che l’Europa allenti i vincoli e permetta i pagamenti ai creditori. Da una analisi immediata dei bilanci si può comprendere come le possibilità di fare scelte supportate da risorse adeguate si sia assai ridotta in questi anni e le normative nazionali stiano relegando i comuni a controllori piuttosto che gestori dei propri territori; inoltre è evidente che l’azione amministrativa più eff icace si sia spostata in contesti più ampi: associazioni di comuni e ambiti territoriali (ATI), cioè quegli enti che disciplinano i rapporti con i grandi gestori dei servizi (acqua, rif iuti, sociale, gas). Ma proprio quando le risorse si assottigliano bisogna saper fare scelte coraggiose, mettere in campo quelle sinergie, quelle idee, quelle competenze e soprattutto “il vero spirito di servizio”, parafrasando il nuovo pontef ice Francesco, fatto in primis di trasparenza e di rigore nel proprio operato. w

2009

2012

variazione

Settore sociale

1.150.000

1.336.000

+186.000

Aumento in particolare dovuto alle spese dell’ufficio di piano comprensoriale

Servizio di igiene urbana

2.235.400

2.583.400

+348.000

Aumenti contrattuali nel 2013

Illuminazione pubblica

245.800

300.000

+54.200

Aumento

Trasporto scolastico e refezione scolastica

1.082.700

1.210.360

+127.660

Aumento

Settore sportivo e ricreativo

185.000

165.000

-20.000

Leggera diminuzione

Cultura

500.00

301.00

-299.000

Diminuzione

Viabilità

745.000

646.000

-99.000

Diminuzione

Turismo

82.000

56.000

-26.000

Diminuzione

Spese telefoniche

31.000

15000

-16.000

Diminuzione:ttraverso una seria revisione dei contratti le spese si sono dimezzate


p o lit ic a 04

“VIVI MAGIONE”: le azioni per valorizzare il Centro Storico del Capoluogo S

u proposta del Vicesindaco Luciano Taborchi, in accordo con gli Assessori alle attività produttive Ivo Baldoni e alla cultura Giacomo Chiodini, il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 20/12/2012, il Quadro Strategico di Valorizzazione del Centro Storico di Magione. Il programma di interventi, che si richiama alla legge regionale n. 12, parte da una nuova concezione del centro storico, non inteso come solo recupero edilizio ed urbanistico, ma fonte di attrazione del territorio, in quanto complesso sistema di elementi culturali, sociali, storici, artistici, economici. Con il documento approvato, sono stati def initi e messi a sistema dall’Amministrazione Comunale, e in particolare dai tre assessorati di riferimento (Urbanistica, Attività produttive, Cultura), tutte le idee e proposte formulate nei numerosi incontri partecipativi con gli operatori economici, le associazioni di categoria e gli organismi di volontariato. Altro rilevante contributo è stato fornito dall’insieme di dati, indicazioni e proposte emersi nell’indagine, condotta mediante questionari, tra gli operatori economici, i residenti e i frequentanti il centro storico. Magione - ha evidenziato il Vicesindaco Taborchi - ha un centro storico atipico rispetto alle altre città umbre. Non racchiuso all’interno di mura, il capoluogo ha sviluppato nel tempo la sua principale caratteristica di commercio e di servizi per la città e per il più vasto territorio. Ma se da un lato questa caratteristica rappresenta un valore identitario di Magione, dall’altro ha costituito un fattore di “dispersione” delle funzioni centrali, determinando negli anni 60-80 del secolo scorso una forte crescita della periferia e marginalizzazione del centro storico. Occorre quindi che ai

vari livelli si contrasti ogni processo di ulteriore dispersione e si favorisca il reinsediamento di vecchie e nuove funzioni centrali. Da questi temi strategici sono scaturirti le azioni e i progetti inseriti nel Quadro Strategico. Per ogni progetto verrà ora def inito il ruolo delle parti (o solo pubblico, o solo privato o pubblico - privato) ed i relativi impegni. L’attuazione dei progetti (e degli impegni) sarà scandita nel tempo, in funzione dei soggetti e delle risorse disponibili. Le azioni/ progetti sono stati così raggruppati: A) Il sistema delle piazze; B) Il sistema dei percorsi pedonali protetti; C) Il sistema del verde; D) Il sistema dei servizi; E) Il recupero edilizio per la residenza; F) I percorsi culturali/museali; G) Eventi/Marketing; H) Interventi/azioni di accompagnamento; I) Incentivi/disincentivi dell’Amministrazione Comunale. Anche per il Quadro Strategico, le risorse f inanziarie attivabili in momenti di crisi grave come quello attuale risultano oltremodo scarse. Per questo, occorrerà calibrare attentamente i progetti da mettere in campo e raccordare tutte le risorse disponibili o generabili al suo interno, per conseguire la massima eff icacia alle azioni intraprese. In via generale le risorse f inanziarie che potranno essere messe in campo saranno pubbliche e private, secondo gli accordi ed atti di concertazione. Quelle del Comune di Magione si possono così riassumere: • programma urbanistico relativo al recupero

dell’area ex Rondini e recupero di immobili privati degradati; • premialità per il ripristino della tipologia originaria degli edif ici o eliminazione di superfetazioni o sovrastrutture di epoca recente, in termini di volumetrie e superf ici f ino a due volte la parte del manufatto oggetto di demolizione, da spendere in aree edif icabili di qualsiasi zona del territorio comunale; • riduzione del costo di costruzione, degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed urbanistica, per il cambio di destinazione a f ini residenziali e per attività economiche e commerciali; • incentivi da parte del Comune per gli operatori economici che ripristinano funzioni e servizi mancanti nel centro storico, consistenti in contributi economici per tre anni, pari al 30% di quan-

to dovuto in termini di IMU, TARSU, occupazione di suolo pubblico, imposta di pubblicità. Con l’approvazione del Programma di azioni ed interventi – secondo il Vicesindaco – Magione ha avviato un processo che dovrà vedere quanto prima, come seconda tappa, la def inizione degli accordi con i diversi soggetti privati (operatori economici, volontariato, associazioni di categoria, banche). “Il centro storico si può recuperare e valorizzare veramente solo in sinergia e con l’apporto e collaborazione di tutti. Collaborazione che c’è stata ed è risultata determinante nella stesura del Quadro Strategico, e di questo l’Amministrazione è profondamente grata a tutti gli operatori economici e volontari, e siamo sicuri che non mancherà anche nella sua attuazione”. w

Il Vicesindaco Taborchi: il Comune è con ANCI e Legambiente per una mobilità sostenibile

L

’Italia è il paese europeo con la più alta densità di automobili: 36 milioni di auto, il 17% dell’intero parco circolante in Europa, a fronte di una popolazione pari al 7% di quella dell’intero continente. Per ogni 100 abitanti in media in Italia ci sono 65 automobili. Il traff ico veicolare assorbe l’1% del PIL in ineff icienza e il 2% se ne va per i costi dovuti ad incidenti. Gli scontri stradali mietono, ogni giorno, vittime e feriti. Le spese legate al possesso dell’automobile coprono ormai circa un terzo del reddito medio famigliare e il dato è in crescita in presenza di un abbassamento costante del potere di acquisto. Parallelamente, si registra un costante aumento dei cittadini che si spostano in bicicletta e che chiedono maggiore sicurezza. La bicicletta, infatti, è una delle chiavi di volta di una nuova mobilità sostenibile. La bicicletta è un modo veloce per spostarsi quotidianamente ed arrivare direttamente in luoghi dove altri mezzi non ti portano; dà autonomia negli spostamenti e consente di socializzare i nostri paesi, vivendoli e vedendoli in modo diverso. Non solo può sostituire in molti casi l’auto, ma consente di aggiungere qualcosa ai nostri percorsi quotidiani: uno sguardo diverso, movimento e benessere, risparmio di tempo e denaro. Paesi e luoghi “adatti” alle biciclette rendono migliore la qualità urbana complessiva non solo per i ciclisti ma per tutti coloro che li vivono e si spostano ogni giorno all’interno del sistema di mobilità complessi-

vo. L’esigenza di mettere in campo politiche per una mobilità nuova, a partire dai contesti urbani, è diventata, quindi, inderogabile. Tutti i Comuni, compreso il Comune di Magione, devono impegnarsi per un’educazione alla mobilità sostenibile, organizzare una migliore mobilità urbana con particolare attenzione al traff ico e alla sicurezza, sviluppare una rete di piste ciclabili. Per questo abbiamo accolto con favore il “Manifesto degli Stati Generali della Bicicletta e della Mobilità Nuova”, promosso dall’Unione Nazionale dei Comuni, dalla FIAB e da Legambiente. Il Comune di Magione è stato tra i primi Comuni ad aderire all’iniziativa per una mobilità nuova e sostenibile e a sottoscrivere il “Manifesto”, data l’elevata rilevanza civica della proposta. Con l’adesione, il Comune di Magione si è anche impegnato a fare proprie le linee di indirizzo contenute nel “Manifesto” e le proposte ed azioni emerse negli Stati Generali di Reggio Emilia il 5 e 6 ottobre. Azioni e proposte che si dovranno tradurre in una diversa organizzazione del territorio, rispettosa di tutti coloro che si avvalgono di una mobilità naturale e non inquinante e nelle conseguenti scelte di investimenti f inanziari e culturali: quindi più piste ciclabili e pedonali, percorsi protetti, trasporto pubblico, limitazioni al traff ico veicolare, formazione, informazione ed educazione, a partire dalle giovani generazioni. w

Acquisto prima casa: contributi alle giovani coppie

I

vincoli idrogeologici - riferisce il Vicesindaco ed assessore all’Urbanistica Luciano Taborchi - sono stati introdotti dalla Provincia di Perugia in sede di approvazione del PRG del Comune di Magione e riguardano tutte quelle aree fabbricabili vicine a fossi e laghetti a possibile rischio di esondabilità. Sono misure di prudenza che portano a rispettare il territorio, ma anche misure di garanzia per tutti coloro che vogliono vivere in sicurezza questi luoghi. L’eliminazione del rischio è, tra l’altro, un tema di grande attualità se consideriamo i disastri e le vittime causati dal maltempo in diverse parti d’Italia. Per questo, nuove costruzioni sono possibili solo dopo aver studiato in maniera approfondita ed eliminato tutti i possibili rischi, in sinergia tra pubblico e privato. Al Comune spetta il compito di governare l’insieme delle problematiche, trovando il giusto equilibrio tra il rispetto e tutela del territorio e le esigenze edif icatorie. È quanto abbiamo fatto - sottolinea il Vicesindaco Taborchi - per il comparto di Soccorso, interessato da un rilevante sviluppo edilizio su oltre 21.000 mq. di terreno edif icabile suddiviso in quattro nuove lottizzazioni. L’area era però sottoposta a rischio di esondabilità per la presenza di due fossi (il fosso del Soccorso e il fosso di Campotondo), posti ad est del nucleo storico della frazione e per la presenza di un laghetto posto a monte delle nuove lottizzazioni.

Il primo intervento approvato dal Consiglio Comunale ha riguardato i due fossi e interessa sia le aree di nuova lottizzazione che le aree già urbanizzate. Sono ricompresi: • la riapertura dei tratti di fossi intubati da anni e con dimensioni insuff icienti; • il rifacimento delle tubazioni in corrispondenza degli attraversamenti stradali; • l’ampliamento dei tratti a cielo aperto, per garantire il def lusso delle acque in caso di piena. I lavori sono posti a carico delle ditte proponenti le lottizzazioni e consentono di eliminare il rischio di piene f luviali, sia per le abitazioni già esistenti che per le aree da edif icare. Il secondo intervento, anch’esso già approvato dal Consiglio Comunale, ha riguardato il laghetto collinare e l’eliminazione del vincolo idraulico posto su di esso, con l’esecuzione delle opere contenute nello studio geologico ed idraulico e indicate nel parere della Provincia di Perugia. Con queste iniziative, a cui siamo giunti dopo numerosi incontri di approfondimento e def inizione con i tecnici della Provincia delle opere necessarie, il Comune ha potuto dare seguito alle aspettative di quanti intendono investire nel nostro territorio, purché venga fatto nel rispetto dell’ambiente, delle caratteristiche paesaggistiche e in assenza di rischi. Il primo comparto di lottizzazione, denominato lottizza-

zione Campotondo, è stato già autorizzato e riguarda la costruzione di tre edif ici plurifamiliari. L’impresa titolare della lottizzazione - sottolinea il Vicesindaco Taborchi oltre a provvedere agli interventi per mettere in sicurezza l’area dai rischi idrogeologici, dovrà, secondo il progetto approvato, realizzare e cedere al Comune di Magione un’area verde

e parcheggi nel rispetto degli standard urbanistici, realizzare la strada di lottizzazione e sistemare il tratto di strada che dalla comunale di VillaSoccorso conduce alla lottizzazione. Si tratta di opere che garantiscono la piena funzionalità degli edif ici da costruire, migliorano la fruibilità dell’intera area e la qualità della vita degli attuali e dei nuovi cittadini residenti. Agello di Magione: il Comune ha ridef inito le aree di protezione del

laghetto collinare posto in vocabolo Arte della Lana. Anche per il laghetto collinare di Agello - riferisce il Vicesindaco Luciano Taborchi - il vigente PRG aveva imposto ai proprietari di redigere uno studio idraulico contenente le necessarie opere idrauliche per garantire la sicurezza delle persone e degli edif ici. Dopo una serie di confronti con l’Am-

ministrazione Provinciale e acquisito il parere favorevole di detto ente, il Consiglio Comunale di Magione ha approvato lo studio geologico - idraulico, la ridef inizione degli ambiti a rischio di esondabilità e le prescrizioni f issate dalla Provincia. Con l’esecuzione degli interventi per la messa in sicurezza dell’area è ora possibile operare ristrutturazioni degli edif ici esistenti (la zona presenta alcune case coloniche in stato di degrado). Il Comune, inoltre, dopo la ridef inizio-

ne dei vincoli legati al laghetto, ha potuto avviare l’iter per l’approvazione di un piano attuativo riferito alla zona artigianale/industriale e un piano attuativo per attività di albergo e ristorante. Come ha sottolineato il Vicesindaco, la soluzione della problematica ha consentito di dare un altro importante contributo alla ripresa economica attraverso un razionale utilizzo del suolo e in assenza di rischi. Contributi alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa Il Vicesindaco Luciano Taborchi informa i cittadini che la Regione dell’Umbria ha destinato nuovi fondi per l’assegnazione di contributi a favore di giovani coppie per l’acquisto della prima casa. Il contributo a fondo perduto è il 30% del costo dell’alloggio f ino ad un massimo di 30.000,00 euro e la domanda va presentata al Servizio Politiche della casa e riqualif icazione urbana della Regione dell’Umbria, con uff ici a Perugia in Piazza Partigiani entro il 30/4/2013. Il contributo è rivolto alle coppie coniugate, o conviventi nel medesimo stato di famiglia anagraf ico, con età inferiore a 40 anni e con un reddito complessivo non superiore a 23.500 euro. Gli uff ici del Comune di Magione sono a disposizione per dare tutte le informazioni e assistere i cittadini nella presentazione della domanda. w


05 p ol i t i ca

B

uona la pulizia e gli altri servizi, più attenzione all’arredo urbano e, soprattutto, più iniziative di animazione ed eventi. Queste, le principali indicazioni emerse dall’analisi condotta dal Comune di Magione sugli occupati nelle diverse attività economiche presenti nel centro storico, residenti e frequentanti il centro del capoluogo. La rilevazione è stata condotta attraverso la predisposizione e successiva somministrazione di uno strumento-questionario con domande a risposte chiuse ed aperte. Il target della rilevazione ha riguardato tutti gli operatori del centro storico di Magione (attività commerciali, artigianali, pubblici esercizi) e un campione signif icativo di residenti e frequentanti il centro. I questionari sono stati distribuiti dal Comune di Magione e ritirati ad una distanza di circa 10 giorni dalla consegna. La distribuzione dei questionari ai residenti e frequentanti il centro storico è stata curata dagli stessi operatori e da alcune associazioni di volontariato. La rilevazione è stata effettuata in “auto somministrazione” (senza rilevatori) da parte degli stessi operatori e dai cittadini. L’elaborazione dei dati è stata curata direttamente dal Comune di Magione. Le risultanze dell’indagine sono state illustrate dal Vicesindaco Luciano Taborchi e dall’assessore Ivo Baldoni in un incontro con una rappresentanza di operatori economici e associazioni. L’indagine – riferisce il Vicesindaco Taborchi – è servita per la predisposizione del Quadro Strategico di Valorizzazione del Centro Storico, in applicazione delle legge regionale n. 12/2008 e per il quale il Comune ha ottenuto dalla stessa Regione un apposito f inanziamento. Per il documento di pianif icazione, recentemente approvato dal Consiglio Comunale, era necessario un approccio globale ed integrato a tutte le componenti del centro storico (urbanistiche, storiche, culturali, sociali, economiche). Per def inire obiettivi ed interventi del piano occorreva conoscere preliminarmente il giudizio e le proposte/suggerimenti di chi vive ed opera nel centro di Magione: giudizi e suggerimenti che si sono rivelati particolarmente utili per la stesura del programma di interventi. Le risultanze della rilevazione, oltre agli scopi pref issati, sottolinea il Vicesindaco, hanno consentito di conoscere più nel dettaglio anche la struttura socio-biograf ica degli operatori, residenti e frequentanti il centro di Magione, le caratteristiche dei locali dove si svolgono le attività economiche, il personale occupato, la tipologia di clientela. Sulla presenza e qualità dei servizi, oltre il 50% degli operatori è concorde nel considerare adeguati e soddisfacenti la segnaletica degli uff ici e servizi, la conservazione e valorizzazione dei monumenti, la rete fognaria, il verde e i giardini, la dislocazione dei cassonetti dei rif iuti. Oltre il 70% dei residenti e frequentanti il centro storico ritiene adeguati e soddisfacenti gli orari dei negozi, la percorribilità in auto delle diverse vie e la pulizia. Il 68% ritiene adeguata la presenza di bar, ristoranti e pizzerie, lo stato dei marciapiedi (63%) e i servizi igienici nei bar (53%). Le maggiori criticità sono riferite alla carenza di attività di animazione e divertimento (83%), di collegamenti del trasporto pubblico (68%), cestini portarif iuti e numero di parcheggi (61%), luoghi di incontro per giovani ed anziani (60%). Circa i fattori ritenuti più importanti per rivitalizzare il centro storico, per circa l’80% degli operatori sono determinanti la presenza di bar, ristoranti, pizzerie, feste e rievocazioni storiche. Oltre il 70% ritiene altrettanto importante la presenza di pub e locali vari, il teatro, i concerti in piazza, le mostre, i servizi di informazione, i mercatini. Magione, dalle risposte fornite, sembra ancora abbastanza sicura. Racket e prostituzione non costituiscono fenomeni allarmanti. I furti risultano un problema abbastanza rilevante per il 45% degli operatori e sono più coloro che ritengono la microcriminalità specie notturna e la tossicodipendenza ancora di scarso rilievo, rispetto a chi li segnala come problemi rilevanti. Tra le diverse proposte organizzative da parte degli operatori per valorizzare il centro storico, non ne emerge alcuna in particolare. Solo l’organizzazione di iniziative promozionali comuni supera appena il 31%; il 26% è disponibile a costituire un comitato per singole iniziative; il 23% ad organizzare la pubblicità in comune; un 21% a concordare un allestimento tipico comune di tutte le attività; un 18% a creare un sito internet per le diverse attività. Poco più del 7% sono disponibili a costituire un’associazione o un consorzio o ad organizza-

re un servizio di vigilanza privata. Nessuno è interessato ad organizzare approvvigionamenti in comune. Con riferimento ai frequentanti il centro storico, il mezzo utilizzato per gli spostamenti è l’autovettura (85%); appena due si avvalgono del treno e nessuno dei pullman di linea. Il parcheggio prevalentemente utilizzato è quello di Piazza Matteotti (36%), seguito da quello di via XX Settembre (30%) e da ultimo quello di via Cavalieri di Malta (10%). La distanza del parcheggio, per circa il 60% degli intervistati, è inferiore a 100 metri dal luogo di destinazione. Con riferimento a frequenza e orari, il 61% è presente nel centro storico per più volte la settimana, il 20% mediamente una volta la settimana, pre-

ti la segnaletica degli uff ici e servizi, la conservazione e valorizzazione dei monumenti, la rete fognaria, il verde e i giardini, la dislocazione dei cassonetti dei rif iuti. Un 60% ritiene insuff iciente il numero di cestini portarif iuti; metà degli operatori ritiene insuff iciente l’illuminazione pubblica e la presenza di panchine e fontane; un 47% ritiene scarsa la presenza di servizi igienici. I fattori ritenuti più importanti per rivitalizzare il centro storico 30 operatori (78,95%) ritengono determinanti, per rivitalizzare il centro storico, la presenza di bar, ristoranti, pizzerie, feste e rievocazioni storiche; 28 (73,68%) ritiene altrettanto importan-

Cittadini ed operatori economici valutano il centro storico di Magione

valentemente di mattina (63%) e primo pomeriggio (41%). Un 33% frequenta il centro storico anche nel tardo pomeriggio. Solo 8% è presente anche dopo cena. Di seguito, il dettaglio dei risultati della rilevazione. IL GIUDIZIO E LE PROPOSTE DEGLI OPERATORI La struttura socio-biograf ica degli operatori del centro storico Con riferimento a età, sesso e titolo di studio, gli operatori sono in gran parte ricompresi nella fascia 30-60 anni (73,68%) e sono equamente distribuiti tra maschi e femmine (50% e 50%); il 50% ha conseguito il diploma di scuola superiore, il 36,84% il diploma di scuola media inferiore e 5 sono laureati. Caratteristiche dei locali, personale occupato e clientela I locali dove gli operatori svolgono la propria attività sono in prevalenza di loro proprietà (47,37%), mentre il 44,74% ha un contratto di aff itto. Interessante notare che solo 12 hanno rinnovato i locali dopo il 2000 (31,58%). Altro dato signif icativo è riferito all’occupazione: tra coadiutori, dipendenti e soci-lavoratori sono complessivamente 59 le persone occupate nelle attività economiche del centro storico, in prevalenza maschi (41), dai 30 ai 60 anni. Anche la clientela è in gran parte ricompresa (84,21%) nella fascia di età 30-60 anni, proviene sia dal capoluogo che da fuori e, in prevalenza, si avvale dell’auto per accedere al centro storico. Le valutazioni sul centro storico Una rilevante maggioranza di operatori (65,79%) def inisce il centro storico “triste”, 20 (52,63%) lo considerano “scomodo”, 18 (47,37%) lo ritengono “noioso” e “sconosciuto all’esterno”, 14 “respingente”, 12 “buio”; dato abbastanza confortante è che solo 8 considerano il centro storico “pericoloso”. Ma 18 lo ritengono anche “pulito”, 15 (39,47%) “sicuro” e 10 (26,32%) “ben illuminato”. Presenza e qualità dei servizi La valutazione sui servizi pubblici forniti, espressa in voti da 1 a 8, vede oltre il 50% degli operatori concordi nel considerare adeguati e soddisfacen-

te la presenza di pub e locali vari, il teatro, i concerti in piazza, le mostre e i servizi di informazione; 27 ritengono utili anche i mercatini. Luoghi particolari Pochissimi gli operatori che hanno segnalato vie o piazze con problemi: 2 hanno indicato via Garibaldi, via Caserino e Corso Marchesi come luoghi con edif ici più cadenti; 2 hanno segnalato Piazza Carpine e via Caserino come luoghi meno frequentati; 3 hanno indicato Corso Marchesi, Piazza Carpine e via Caserino come i luoghi meno illuminati; 2 via Caserino e via Fleming come i luoghi più sporchi; per 3 operatori sono i giardini pubblici il luogo più insicuro. La sicurezza Magione, dalle risposte fornite, sembra ancora abbastanza sicura: racket e prostituzione non costituiscono fenomeni allarmanti; per 17 operatori (44,74%) costituiscono un problema abbastanza rilevante i furti (mentre per 10 non lo sono), e sono più coloro (36,84%) che ritengono la microcriminalità (specie notturna) e la tossicodipendenza ancora di scarso rilievo, rispetto a chi (12 cioè il 31,58%) li segnala come problemi rilevanti. A quali iniziative gli operatori sono favorevoli Il 44% degli operatori è favorevole alla presenza di mercatini specializzati; il 34% alla presenza di mercati ambulanti; il 31% non vuole che nella sua via sia chiuso il traff ico, ma il 29% è invece d’accordo se serve per promuovere iniziative come i mercatini. Organizzazione del centro storico Tra le diverse proposte organizzative da parte degli operatori per valorizzare il centro storico, non ne emerge qualcuna in particolare: solo l’organizzazione di iniziative promozionali comuni supera appena il 31%; il 26% è disponibile a costituire un comitato per singole iniziative; il 23% ad organizzare la pubblicità in comune; un 21% a concordare un allestimento tipico comune di tutte le attività; un 18% a creare un sito internet per le diverse attività. Poco più del 7% sono disponibili a costituire un’associazione o un consorzio o ad organizzare un servizio di vigilanza privata; solo uno vorrebbe creare un marchio per le diverse attività; nessuno è interessato ad organiz-

zare approvvigionamenti in comune. Idee per la promozione e rivitalizzazione del centro storico e segnalazioni libere Quest’ultima parte del questionario conteneva due domande a risposta aperta e non tutti gli operatori hanno fornito idee e segnalazioni: 10 (26,32) hanno chiesto maggiori eventi; 5 più parcheggi; 4 hanno chiesto più negozi e più illuminazione pubblica; 3 meno multe. Tra le segnalazioni libere, c’è chi ha proposto il rilancio dell’autodromo, il doppio senso di circolazione in via Garibaldi, la riduzione della tosap, l’installazione in centro di una giostra. IL GIUDIZIO E LE PROPOSTE DEI RESIDENTI E FREQUENTANTI IL CENTRO STORICO La struttura socio-biografica dei residenti e frequentanti il centro storico Con riferimento all’età, sesso, attività esercitata e provenienza, i residenti e frequentanti il centro storico sono in gran parte ricompresi nella fascia 41-65 anni (56,6%), sono soprattutto femmine (65% mentre il 35% sono maschi), in prevalenza sono impiegati (23%), pensionati (16,6%), operai (13%) e sono in prevalenza residenti nel Comune di Magione (85%). Il mezzo utilizzato per gli spostamenti è l’autovettura (85%), mentre 2 si avvalgono del treno e nessuno dei pullman di linea. Il parcheggio prevalentemente utilizzato è quello di Piazza Matteotti (36%), seguito da quello di via XX Settembre (30%) e da ultimo quello di via Cavalieri di Malta (10%). La distanza del parcheggio, per circa il 60% degli intervistati, è inferiore a 100 metri dal luogo di destinazione. Con riferimento a frequenza e orari il 61% è presente nel centro storico per più volte la settimana, il 20% mediamente una volta la settimana, prevalentemente di mattina (63%) e primo pomeriggio (41%). Un 33% asserisce di frequentare il centro storico anche nel tardo pomeriggio. Solo 5 (8%) sono presenti dopo cena. Valutazioni sulle attività del centro storico La maggioranza relativa (41,6%) dei frequentanti ritiene che manchino nel centro storico esercizi specializzati e che le attività esistenti non vogliano rinnovarsi. Lamentano l’assenza di aperture nei giorni festivi e la poca scelta e assortimento di prodotti (28%). Una percentuale rilevante (27%) segnala che non sempre i prezzi sono esposti, mentre circa il 22% vorrebbe i negozi aperti anche dopo cena. Un 16% lamenta la mancanza di promozioni e offerte speciali e un 13% ritiene che generalmente i prezzi siano troppo elevati. Presenza e qualità dei servizi La valutazione sui servizi forniti vede oltre il 70% dei residenti e frequentanti il centro storico concordi nel considerare adeguati e soddisfacenti gli orari dei negozi, la percorribilità in auto delle diverse vie e la pulizia. Il 68% ritiene adeguata la presenza di bar, ristoranti e pizzerie, lo stato dei marciapiedi (63%) e i servizi igienici nei bar (53%). Le maggiori criticità sono riferite alla carenza di attività di animazione e divertimento (83%), di collegamenti del trasporto pubblico (68%), cestini portarif iuti e numero di parcheggi (61%), luoghi di incontro per giovani ed anziani e sicurezza (60%). Il 56% vorrebbe più servizi igienici pubblici, un ambiente più accogliente e piacevole, più presenza di panchine e fontane, parchi, giardini e verde. Il 55% ritiene insuff iciente la manutenzione delle strade e le informazioni turistiche. Idee per la promozione e rivitalizzazione del centro storico e segnalazioni libere Quest’ultima parte del questionario conteneva una domanda a risposta aperta e pochi sono risultati i residenti e frequentanti che hanno fornito idee e segnalazioni: 5 hanno chiesto maggiori eventi; 4 hanno chiesto più negozi; 3 di vietare le soste delle auto lungo Corso Marchesi e più verde; 2 hanno chiesto di mettere i distributori di sacchetti per gli escrementi degli animali e di fare meno multe. Tra le segnalazioni fatte da singole persone ne riportiamo alcune: “togliere la provinciale”; aprire outlet al posto dei negozi; più vigilanza in tutte le vie del centro; più palestre; riaprire un cinema; lampioni con luci bianche anziché gialle; risistemare le facciate dei palazzi; maggiore illuminazione. w


c u lt u ra 06

NESSUNA IMPOSTA DI SOGGIORNO nel Comune di Magione

Accordo tra Comune di Magione, Associazione Italia - Mongolia, Università per Stranieri e AdiSU per l’accoglienza di studenti mongoli

Chiodini: “Scelta saggia, ma le risorse per promozione ed eventi saranno insuff icientii”

L

L

a Giunta comunale di Magione, dopo un’approfondita rif lessione, ha deciso di non istituire nel proprio territorio l’imposta di soggiorno. Una scelta che mira a non gravare dal punto di vista f iscale su un comparto che ha mostrato nell’ultimo biennio qualche diff icoltà, ma che lascia insoluto il tema del f inanziamento delle attività di promozione turistica. “Magione – spiega Giacomo Chiodini, Assessore al turismo e alla cultura – è il quarto comune in Umbria per numero di turisti, dopo Perugia, Assisi e Castiglione del Lago. Nel 2012, anche se in f lessione rispetto all’anno precedente (-6,2 per cento), le strutture turistiche operanti nel territorio hanno registrato 230mila presenze. Il calo rispetto al 2011 riguarda esclusivamente gli italiani, colpiti in maniera più severa dalla crisi, mentre gli stranieri risultano in au-

mento (+12,1 per cento)”. Per Chiodini “in questa situazione, in cui sugli operatori turistici sono venute a gravare per scelte nazionali nuove misure f iscali come Imu e Tares, è stato saggio non introdurre l’imposta di soggiorno: questa avrebbe infatti oltremodo depresso il settore, esponendolo peraltro alla concorrenza di quei comuni che anche nel nostro comprensorio non l’avrebbero comunque istituita”. L’altra faccia della medaglia – a fronte dei tagli che hanno colpito gli enti locali – sarà però la mancanza di risorse suff icienti a mantenere il livello di investimenti in promozione turistica. “Tra questi – ricorda Chiodini – vi sono azioni fondamentali come le campagne del Sistema turistico locale del Trasimeno (Stl): il catalogo annuale del comprensorio, realizzato in sei lingue e distribuito nelle più importanti f iere europee; il portale www.lagotrasimeno.net; l’acquisto mirato di spazi pubblicitari; gli educational tour sul territorio. Tutte attività, portate avanti in maniera unitaria dai comuni del Trasimeno, che sarà diff icile sostenere adeguatamente”. “Diverrà anche molto complesso – aggiunge l’Assessore – salvaguardare a pieno eventi a vocazione turistica come Trasimeno Blues, Trasimeno Music Festival, Congiura al Castello (non più riproposta già dall’anno passato); le mostre alla Torre dei Lambardi e al Museo della Pesca; le iniziative di bassa stagione come l’ultramaratona Strasimeno ed Olivagando; gli appuntamenti nei centri storici, come il Premio letterario nazionale Aganoor Pompilj e il Festival delle Corrispondenze a Monte del Lago. È certo che si farà di tutto per contenere il più possibile gli effetti negativi su queste manifestazioni – conclude Chiodini – ma è necessario fin da ora attivare collaborazioni più strette con operatori turistici ed associazioni di promozione del territorio per evitare un impoverimento eccessivo dell’offerta: questo infatti andrebbe a sua volta a danneggiare il settore turistico e, quindi l’economia della nostra intera comunità”. w

’iniziativa di sostegno del Comune di Magione agli studi di tre studenti provenienti dalla Mongolia all’Università per Stranieri di Perugia per seguire un corso trimestrale di lingua italiana, ha trovato un riscontro nella stampa mongola. Con questo accordo, che verrà riproposto anche nel futuro, il Comune di Magione e l’Università per Stranieri di Perugia si impegnano a coprire rispettivamente il 30% ed il 20% dei costi del corso trimestrale di lingua italiana per tre giovani selezionati dai responsabili dell’associazione Italia-Mongolia (che cura gli scambi culturali tra i due paesi) in base al merito ed all’interesse per lo studio della lingua italiana; l’AdiSU offrirà loro alloggio gratuito e l’accesso al servizio ristorazione ad un prezzo agevolato. Il Comitato magionese “Fra’ Giovanni da Pian di Carpine”, curerà l’accoglienza degli studenti ed il disbrigo delle formalità burocratiche. «Con questo accordo – dichiara il Sindaco Massimo Alunni Proietti – si consolida ulteriormente il rapporto tra Magione e la Mongolia: due paesi lontani ma resi vicini grazie alla f igura di uno dei nostri più illustri concittadini, Fra’ Giovanni da Pian di Carpine. Oltre a pubblicazioni, mostre e accordi tra i due paesi, tra le ultime iniziative ricordiamo la realizzazione di un dizionario Italiano-Mongolo e la traduzione del testo “Storia dei mongoli” in lingua mongola destinato a studenti delle scuole di Karkorin (Mongolia).» w


07 cu l tu r a

NATI PER LEGGERE alla biblioteca comunale di Magione

Didattica d’Archivio, mostre, premi letterari

Incontri mensili per genitori e bambini alla scoperta del piacere di leggere insieme condividendo emozioni che aiutano a crescere

La Biblioteca comunale di Magione sempre più centro di cultura del territorio

I

L

n un ambiente ricco di libri, morbidi angoli di lettura e di audiovisivi, la biblioteca comunale Vittoria Aganoor di Magione invita genitori e bambini dai tre ai sei anni a vivere un momento di condivisione della lettura nell’ambito delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Sistema Museo, per il progetto “Nati per Leggere”. Protagonista del primo apprezzatissimo appuntamento sarà “Codamozza”, il personaggio inventato da Giovanni Moretti: L’autore, con questo racconto, ha voluto ricordare personaggi, luoghi, divertimenti della sua infanzia, consentendo ai bambini di oggi di ripercorrere con la fantasia i giochi dei loro nonni. Libri adatti a tutte le età saranno a disposizione delle mamme e dei papà che vorranno condividere con i loro f igli l’esperienza proposta dal progetto Nati per Leggere, quella

Il Fondo Gnerucci, patrimonio del Comune di Magione

DATE INCONTRI 20 aprile 18 maggio 22 giugno 20 luglio 24 agosto

a biblioteca comunale di Magione“Vittoria Aganoor Pompilj” conferma, con il resoconto delle attività svolte nel 2012, il suo importante ruolo nel panorama culturale di Magione. Laboratori presso l’archivio storico con le scuole del territorio, organizzazione di mostre, pubblicazioni, premi letterari, oltre alla normale attività di catalogazione e prestito, testimoniano la grande vivacità di questo importante polo culturale. Grazie anche alle due postazioni internet attualmente in uso, le presenze

21 settembre Tutti gli incontri sono alle ore 10.30

di vedere nella lettura ad alta voce un importante momento di condivisione, di scambi di emozioni, di attenzione dell’adulto verso il proprio f iglio, fondamentali per una sana crescita emotiva del bambino. w

ro di valorizzazione delle carte e dei documenti, parte di un più corposo archivio inventariato e catalogato sotto il nome “Lago Trasimeno e ValdiChiana” (frutto di anni di ricerche e di studi fatti dal bibliofilo Paolo Gnerucci), acquistato dal Comune di Magione e dal GAL Trasimeno Orvietano nel 2008 (previa consultazione con il soprintendente ai beni archivistici per l’Umbria Mario Squadroni). La raccolta comprende pregevoli mappe geografiche della Tuscia, dello Stato Pontificio e

ziosi documenti che ripercorrono uno dei periodi più importanti per la Val di Chiana ed il Trasimeno, quel passaggio dal Cinquecento alla fine dell’Ottocento in cui eminenti studiosi si confrontavano su come affrontare la bonifica di questi luoghi. Per il Trasimeno, fin da allora, le due scuole che si confrontavano erano quelle del prosciugamento e della regimentazione delle acque. Un dibattito che si protrarrà fino alla realizzazione dell’emissario di San Savino fatto edifica-

hanno superato nel 2012 le 2mila unità. Tra i progetti legati alla didattica d’archivio prosegue con successo la collaborazione con l’istituto omnicomprensivo di Magione che, nel 2012, ha visto i ragazzi impegnati nel laboratorio di storia e didattica d’archivio intitolato "I ragazzi  che ascoltavano la radio: la Scuola di avviamento professionale a Magione, 1938-1940". Il progetto, voluto dal dirigente scolastico Giuseppe Materia, si concluderà nel 2014 con l’analisi degli anni relativi alla storia della Scuola di avviamento compresi tra il 1943 e 1945. Quest’anno, la ricerca ha coinvolto la classe 3°D, coordinata dalle insegnanti Lorena Beneduce, Elisa Pietropaoli e dall’addetto all’archivio storico comunale Francesco Girolmoni. Per quanto riguarda l’attività espositiva si ricorda l’allestimento, presso il Museo della

Pesca di San Feliciano (a cura di Francesco Girolmoni e Francesca Rinchi) della mostra documentaria "Tusciae Antiquae Descriptio: il Trasimeno e la Valdichiana nella raccolta documentaria Paolo Gnerucci", con catalogo multimediale on line e su DVD e (in occasione della Settimana Magionese 2012) quella della mostra documentaria "Carta, penna e calamaro: scuola ed istruzione popolare nel comune di Magione nell’Ottocento” ancora visitabile. Ogni tre anni, a cura della biblioteca, viene pubblicata l’antologia epistolare “Mio caro amico vi porgo le mani…”, con le lettere partecipanti alla seconda sezione del Premio letterario “Vittoria Aganoor Pompilj”. Presente nelle manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale, la biblioteca ha realizzato (in occasione di Olivagando) l’audiovisivo “Sulle orme di fra’ Giovanni da Pian di Carpine: dalla diffusione del francescanesimo nell’Europa centro-orientale alla missione presso il Gran Khan dei Tartari” e ha pubblicato “Frate Giovanni da Pian di Carpine, mission impossible”, la versione sotto forma di fumetto dell’impresa di fra’ Giovanni. Sono possibili visite guidate alla biblioteca, che prevedono, oltre all’acceso agli spazi ove sono collocati i libri, la visione dell’audiovisivo dal titolo “Benvenuti in biblioteca” in cui, in maniera giocosa ed interattiva, vengono spiegate le regole e il funzionamento della biblioteca stessa. A seconda della fascia d’età, sono proiettati nella sala multimediale due ‘libri animati’: “Viaggio nella terra dei Tartari”  (S. Campi, A. Panico) e “La biblioteca” (S. Stewart). A conclusione della visita vengono mostrati anche manoscritti del ‘300 e libri antichi conservati presso l’archivio storico, che suscitano sempre, nonostante l’età, molta curiosità e meraviglia. w

Il Maggio Dei Libri Tanti appuntamenti dedicati alla lettura in spazi aperti, biblioteche, musei esercizi commerciali del Comune di Magione proposti da Comune, associazioni e privati cittadini. Tutto il programma sarà consultabile sul sito www.magionenews.it con aggiornamenti sulla pagina Facebook: Uff icio Stampa Magione

Preziosi documenti raccontano i progetti di bonifica dal 500 all’Ottocento

C

on le mostre, allestite presso il Museo della pesca di San Feliciano, “Il Fondo Cartografico Paolo Gnerucci: le carte geografiche realizzate tra il XVI e XVIII secolo sul territorio dell’Etruria” e “Valdichiana e Trasimeno e L’evoluzione geografica della Val di Chiana, la sua bonifica e le opere idrauliche di regolazioni” è stato avviato dall’amministrazione Comunale di Magione un importante lavo-

del Gran Ducato di Toscana, con particolare attenzione al lago Trasimeno e alla Valdichiana: reperti splendidamente conservati che vanno dalla fine del 1500 all’inizio del 1800. Il Fondo, assieme alle mappe, contiene libri originali relativi agli studi fatti tra il Settecento e l’Ottocento sul prosciugamento del lago e sulla bonifica della Valdichiana, tra cui 3 manoscritti seicenteschi. Ne fanno parte anche album fotografici di fine Ottocento. Le edizioni acquisite sono originali, perfette nello stato di conservazione, in molti casi rare. Tra i documenti, numerosissime sono le carte geografiche che coprono l’arco di tempo compreso tra il Cinquecento sino ad oggi. Carte geografiche inedite, pre-

re da Guido Pompilj e terminato nel 1898. «Alla consapevolezza di aver arricchito la biblioteca comunale “Vittoria Aganoor” di un patrimonio documentario che aprirà a nuovi studi sull’area della Valdichiana e del Trasimeno – ha dichiarato il Sindaco Massimo Alunni Proietti – si aggiunge il piacere e l’emozione personale (già provati quando ebbi la fortuna, insieme con il Soprintendente Mario Squadroni, di vedere quell’importante raccolta a casa dello Gnerucci) di confrontarmi con l’opera che tecnici, politici e studiosi hanno compiuto nei secoli passati, consapevole della responsabilità che anche oggi abbiamo nel conservare la memoria di quanto viene deciso nelle quotidiane azioni di governo del nostro territorio». w


c u lt u ra 08

XIV edizione Premio Vittoria Aganoor Pompilj riservato a lettere e carteggi Scadenza per l’invio degli elaborati 31 luglio 2013

I APRILE Domenica 21 ore 11.00 Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista 50° matrimoni Martedì 23 ore 21.15 Officina Teatrale La Piazzetta Heartquake di e con Giulia Zetti Giovedì 25 Festa della Liberazione Omaggio Monumento ai Caduti Venerdì 26 e Sabato 27 ore 21.15 Domenica 28 ore 17.15 Teatro Mengoni Rumori fuori scena Regia di Roberto Carloncelli Sabato 27 e Domenica 28 Centro storico Magione Magione in Fiore Per programma consultare www.magionenews.it Venerdì 26 e Sabato 27 Domenica 28 Monte del Lago, Villa Aganoor “Villa Festival” Per programma consultare www.thevillafestival.com

MAGGIO Mercoledì 1 P.zza Matteotti Manifestazione CGIL-CISL-UIL Maggio dei Libri 1 maggio ore 17.00 Torre dei Lambardi Inaugurazione mostra Happy Fashion 4 maggio ore 17.00 Museo della Pesca Presentazione del libro “L’arte a occhi chiusi” di Anna Belardinelli edizioni Era Nuova Sabato 11 Biblioteca Comunale Visite in biblioteca “Carta, penna e… calamaro. Quando a scuola andavano i nonni dei nonni” Sabato 18 ore 10.30 Biblioteca Comunale Nati per Leggere “Sorella acqua” Lettura animata di “C’era una volta un lago” e “Il signor Acqua” Sabato 18 e domenica 19 Umbria Water Festival Sabato ore 16.30 Biblioteca Comunale Libri al cinema… proiettiamoci in biblioteca. Proiezione del film 20mila leghe sotto i mari. Sabato ore 17.30 Museo della pesca Inaugurazione mostra “Progetto Oskar” di Fabrizio Segaricci Domenica ore 11.00 e ore 17.00 Museo della Pesca Il lago in un bicchiere Laboratorio per bambini alla scoperta dei piccoli segreti dell’acqua Fino al 5 maggio Museo della Pesca “Trasimeno. Riflessi / Segni / Colori” Mostra fotografica di Laura Fratini

IN EVIDENZA 31 luglio 2013 • Scadenza Premio Vittoria Aganoor Per il bando consultare www.magionenews.it • dal 29 giugno al 5 luglio Trasimeno Music Festival 2013 Programma su www.trasimenomusicfestival.com • Da aprile a luglio sabato e domenica Visite in fattoria Tour colorati alla scoperta del paesaggio e dei prodotti tipici Partecipazione gratuita Consultare il sito www.visiteinfattoria.it • Dal primo maggio al 30 settembre Apertura Torre dei Lambardi Da giovedì a domenica 10.30-13/15.30-18

l Premio promosso dall’Amministrazione Comunale di Magione (PG), primo in Italia ad aver avviato un percorso di approfondimento sul lavoro fatto da studiosi sui car teggi, è suddiviso in tre sezioni. Per l’invio degli elaborati di par tecipazione alla seconda, componimento in forma di lettera, e terza sezione, testo breve su tema libero, la scadenza è il 31 luglio 2013. Nella prima vengono premiate pubblicazioni in lingua italiana di car teggi e/o corrispondenze epistolari di f igure rappresentative, in ambito culturale, della società italiana. Tra i car teggi pubblicati si ricordano: Umberto Saba, Vittorio Sereni Il cerchio imperfetto Lettere 1946-1954, a cura di Cecilia Gibellini (Archinto edizioni); L’autunno delle libertà. Lettere ad Ada in morte di Piero Gobetti, a cura di Bar tolo Gariglio (Bollati Boringhieri). La giuria è composta da: Clara Sereni (scrittrice) presidente; Adriana Chemello (Università di Padova); Claudia Minciotti (storica); Isabella Nardi (Università di Perugia); Mino Lorusso (giornalista); Maurizio Tarantino (Biblioteche Comune Perugia); Mario Squadroni (Soprintendente archivistico Umbria); Massimiliano Tor tora (Università di Perugia). La seconda sezione del premio “Vittoria Aganoor Pompilj” è riservata a componimenti inediti sotto forma di lettera su un tema stabilito annualmente. Tema dell’edizione 2013 è la “Felicità”, ispirato alla frase: Ma prima sappi che sono tanto felice che non sento neppure..., tratta da: Aganoor la brezza e il vento. Corrispondenza di Vittoria Aganoor

a Guido Pompilj, a cura di Lucia Ciani (Edizioni NUOVA S1, Bologna, 2004). Il testo, della lunghezza massima di 2 car telle e di 30 righe a pagina, dovrà essere inviato in tre copie entro il 31 luglio 2013 a: Segreteria Premio Vittoria Aganoor Pompilj, c/o Area servizi culturali Comune di Magione, piazza Carpine 06063 Magione (PG), allegando la domanda di par tecipazione in car ta semplice contenente le generalità complete, indirizzo e recapito telefonico. Gli elaborati dovranno essere inviati anche in formato elettronico all’indirizzo email: uff icio. s tampa@comune.magione. pg.it, oppure su suppor to magnetico per la pubblicazione. La terza sezione “Pensiero libero”, proposta in collaborazione con la biblioteca Comunale Augusta di Perugia, è riservata a componimenti brevi, espressione della modalità contemporanea di corrispondere. Il premio è riservato a studenti della Scuola secondaria di secondo grado. La giuria della terza sezione è composta da: Maurizio Tarantino (Biblioteche Comune Perugia) presidente; Giovanni Dozzini (scrittore); Pasquale Guerra (docente); Valeria Mastroianni (editore). Il testo, della lunghezza massima di 500 caratteri, dovrà essere inviato per email, entro il 31 luglio 2013, all’indirizzo uff icio. stampa@comune.magione.pg.it, specif icando la par tecipazione alla terza sezione del Premio Vittoria Aganoor Pompilj comprensivo di nome cognome e recapito telefonico. La segreteria invierà tutti i testi in forma anonima alla giuria.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 8 settembre a Monte del Lago. Seguici sulla pagina FB Premio Vittoria Aganoor o su: www.magionews.it Informazioni: 075 8477060. w

Nella foto la vincitrice della prima sezione dell’edizione 2012 Cecilia Gibellini, curatrice del carteggio Umberto Saba, Vittorio Sereni Il cerchio imperfetto Lettere 1946-1954, Archinto edizioni.

Nella foto il vincitore della seconda sezione Mauro Barbetti.

Concerto della pianista Angela Hewitt per la scuola di Magione Dal 29 giugno al 5 luglio torna il Trasimeno Music Festival ngela Hewitt, una delle più afferA mate pianiste del mondo, non è voluta mancare, nonostante i tanti

impegni, all’appuntamento con gli studenti della sezione ad indirizzo musicale dell’’Istituto Omnicomprensivo di Magione. L’artista si è esibita presso la scuola con un programma di grande eccezione costituito da pezzi musicali tratti dal suo repertorio concertistico, come ha spiegato lei stessa. Ha infatti eseguito brani di J.S.Bach, C.Debussy, L. Van Beethoven, F.Chopin. In particolare, di quest’ultimo, i ragazzi hanno molto apprezzato il Notturno in Mi bemolle maggiore, Op.9 n.2. Una mattinata caratterizzata da momenti musicali e scambi con gli stessi ragazzi in cui Angela Hewitt ha raccontato della sua vita personale e artistica. Nata in Canada da una famiglia di musicisti, ha iniziato i suoi studi di pianoforte a tre anni esibendosi per la prima volta in pubblico a nove. Vincitrice di concorsi a livello internazionale che l’hanno fatta conoscere come concertista è oggi chiamata ad esibirsi in tutto il mondo sia come so-

lista che con grandi orchestre quali, recentemente, la Cleveland Orchestra e l’Australian Chamber Orchestra. Dal 2005 è direttore artistico del Trasimeno Music Festival dove si esibisce come concertista, musicista da camera, pianista accompagnatrice e direttore d’orchestra insieme ad artisti, sia affermati che giovani, scelti dalla stessa pianista per questo importan-

te evento. Alla mattinata, oltre al dirigente scolastico Giuseppe Materia erano presenti il Sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti, il presidente della pro Loco di Magione Luigi Bufoli (organizzatore dell’incontro) e Guglielmo Beneduce, Direttore Artistico del Music Festival del Trasimeno in programma dal 29 giugno al 5 luglio con l’esibizione a Magione di artisti di fama internazionale. w


09 associazioni

PER GLI APPASSIONATI DI GIARDINAGGIO TORNA “MAGIONE IN FIORE” Il 27 e 28 aprile fiera del fiore e delle piante ornamentali

T

orna sabato 27 e domenica 28 aprile lungo le vie e le piazze del centro storico la manifestazione “Magione in f iore”, promossa dall’associazione commercianti ed artigiani ViviMagione in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Se avete il pollice verde, o volete scoprire il vostro lato più “green”, non potete perdere questa occasione unica. Una vera festa tra colori e profumi di primavera, a cui si aggiungono le invitanti e golose offerte dei prodotti gastronomici locali e le fantasiose opere di artisti che rendono la visita del paese unica e piacevole. Ci si potrà perdere tra le inf inite sfumature di verde e lo scintillio dei colori dei f iori che caratterizzano e dipingono gli stand di espositori; si potranno apprezzare i manufatti artigianali e i prodotti naturali nelle numerose bancarelle o prendere idee per i propri spazi verdi con gli articoli e ac-

cessori per il giardinaggio, nonché con aree dedicate ad arredi per esterni. Per il periodo dell’iniziativa sarà in funzione un servizio trenino navetta gratuito dal Palazzetto dello sport a piazza Matteotti. Ad un anno dalla sua costituzione, l’Associazione propone la manifestazione “Magione in f iore” quale nuovo contributo al processo di valorizzazione del centro storico di Magione iniziato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Magione. «Siamo convinti dell’importanza di tali iniziative di svago e occasioni di ritrovo – spiegano gli organizzatori - e riteniamo che creino l’opportunità per far conoscere o riscoprire il centro storico come luogo degli incontri, dello stare insieme ed anche degli acquisti presso i negozi tipici del centro, dove trovare calore, cortesia ed aff idabilità». w

La Compagnia Teatrale Magionese presenta “Rumori fuori scena”

MONUMENTO INVALIDI SUL LAVORO Scelto Il bozzetto realizzato dalle scuole di Magione

U

na giuria composta dal Direttore della Sede Inail di Perugia Alessandra Ligi, dal Sindaco del Comune di Magione Massimo Alunni Proietti, dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo “Giuseppe Mazzini” Giuseppe Materia, dal Presidente provinciale dell’Anmil di Perugia Cav. Gianfranco Miccioni, dal docente, nonché noto scultore, Claudio Ni-

coli e dal responsabile per l’associazione di Magione Armando Montefor ti, hanno visionato i bozzetti realizzati dagli alunni delle classi prime e seconde dell’istituto Omnicomprensivo di Magione nell’ambito del concorso indetto per scegliere un disegno e una frase che verranno apposti su un monumento (da realizzare) dedicato alle vittime del lavoro. Il concorso è una delle iniziative che fanno parte di un protocollo l’intesa f irmato lo scorso anno tra gli organi interessati, che prevede occasioni formative volte a promuovere e di-

Firmato il protocollo d’intesa per azioni contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne

U

na rete che unisca tutti i diversi settori della società civile è alla base del protocollo d’intesa per la realizzazione di un programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne che è stato f irmato a Magione martedì 19 febbraio da: la Presidente del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria Daniela Albanesi; dal Sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti; dal Sindaco di Città della Pieve Riccardo

vulgare ai lavoratori di domani la cultura e le azioni di prevenzione. La giuria ha scelto il bozzetto che coniugasse la possibilità di realizzazione con un for te signif icato simbolico. Il progetto, che verrà interamente realizzato entro il 31 dicembre 2013, prevede oltre al concorso: l’organizzazione di giornate formative sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli studenti delle scuole secondarie di I° e II° del Comune di Magione; una giornata pubblica, in occasione dell’inaugurazione del monumento, volta a sensibilizzare la cittadinanza ad una rif lessione sui temi della sicurezza sul lavoro. Per realizzare quanto def inito nel protocollo verrà presa in considerazione la possibilità di coinvolgere nelle iniziative Istituzioni, associazioni o altri soggetti privati impegnati sul fronte della sicurezza e tutela del lavoro o comunque in iniziative di carattere sociale. I rappresentanti dei soggetti che hanno f irmato il protocollo hanno costituito un Comitato direttivo con potere decisionale, che delibererà sempre all’unanimità sulla gestione operativa ed economica di tutte le attività inerenti alla realizzazione degli obiettivi f issati. La gestione economica operativa del progetto verrà aff idata all’Anmil, che agirà nel rispetto delle indicazioni fornite dal Comitato direttivo. w

Manganello; dal Sindaco di Tuoro sul Trasimeno Mario Bocerani; dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castiglione Ivana Bricca; dal Direttore dell’ASL Umbria 1 distretto del Trasimeno, Simonetta Simonetti. Presenti l’assessore del comune di Magione, Monica Paparelli, tra le promotrici dell’iniziativa per il lago, il dirigente scolastico Giuseppe Materia, presidenti di associazioni (tra cui Mario Mariuccini del CSA) e consiglieri dei Comuni che hanno aderito. Tra le azioni prioritarie previste dal protocollo vi sono la sensibilizzazione e monitoraggio del fenomeno sul territorio, l’informazione negli istituti scolastici e nei confronti delle associazioni del mondo dello sport e delle associazioni giovanili in genere; la collaborazione per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento, violenza e abuso sessuale verso le donne e i loro f igli minori; le interazioni tra i diversi

Chiusa con successo la MezzaStagione 2013 dell’ Off icina Teatrale La Piazzetta

I

l nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Magionese sarà “Rumori fuori scena”, rappresentazione tratta dall’opera teatrale inglese di Michael Frayn considerata il capolavoro comico per eccellenza. Una brillante commedia degli equivoci che gioca fra il teatro visto dallo spettatore in scena e tutto ciò che in realtà accade fra i protagonisti dietro le quinte. Tre atti esilaranti che por tano alla luce tutte le disav venture, gli amori, le amicizie e le gelosie di una tournée teatrale e le inevitabili e disastrose conse-

guenze che hanno sullo spettacolo in scena! Diff icile non lasciarsi coinvolgere dalle vicissitudini di una scalcinata compagnia di attori alle prese col tentativo di mettere in scena il proprio spettacolo, “guidata” da un regista sull’orlo di una crisi di ner vi. In scena Andrea Allegrini, Luciano Calvani, Marta Capolsini, Tiziana Celletti, Claudio Pericoli, Cinzia Rosini, Paola Rugelli, Alessandro Tenerini e Francesco Maria Tommasini. Appuntamento imperdibile per grandi e piccini presso il

servizi sociali, socio-sanitari, sanitari, associazioni di volontariato presenti nel territorio e il “Telefono Donna” del Centro Regionale per le Pari Opportunità; la promozione di azioni formative a sostegno per operatori dei servizi e volontari; studio di fattibilità per la realizzazione di una struttura protetta sul territorio per l’accoglienza di donne vittima di violenza domestica e dei loro f igli minori che si trovano a vivere situazioni particolarmente a rischio. «Un protocollo che chiama in causa scuole, associazioni di volontariato, forze dell’ordine accanto alle istituzioni già preposte ad occuparsi di questi gravi fenomeni, perché ognuno è all’interno di un sistema che può offrire il suo contributo sia nel denunciare il fenomeno sia nel supportare chi ne è stato vittima» – ha affermato il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti, nel dare lettura dei punti più salienti del documen-

teatro G. Mengoni venerdì 26 e sabato 27 aprile alle ore 21.15 e domenica 28 ore 17.15 con la regia di Rober to Carloncelli. Tra le attività proposte dalla Compagnia laboratori teatrali per adulti e ragazzi, laboratori di dizione, l’organizzazione della MezzaStagione con cinque proposte teatrali nello spazio dell’Off icina Teatrale la Piazzetta che hanno visto un grande successo di pubblico. Tra gli spettacoli “Muro” di Ciro Masella e un omaggio alla mitica Marylin Monroe. w

to. Concetto ribadito anche dalla presidente del Centro per la Pari Opportunità,Daniela Albanesi che, nel suo intervento, ha evidenziato la necessità che «tutti i diversi soggetti impegnati nel seguire casi di violenza psicologica, f isica o sessuale, seguano un percorso di formazione in modo da usare sempre una stessa metodologia». La presidente ha quindi riportato alcuni dati del fenomeno in Umbria, raccolti attraverso il Telefono Donna, unico strumento attualmente a disposizione per denunciare atti di violenza. «Nel 2003 le denunce sono state 250, nel 2012 457 e a febbraio 2013 siamo già a 151. Non credo che questo sia da ricondurre ad un aumento delle violenze – ha commentato l’Albanese – ma piuttosto ad una maggiore consapevolezza delle donne e alla certezza di un servizio che può aiutarle ad uscire dalla situazione drammatica in cui vivono». w


LA BUONA NOVELLA PER L’EMILIA ll Vicesindaco del paese terremotato di San Prospero ringrazia per l’aiuto dei volontari

S

auro Borghi, Vicesindaco del paese terremotato di San Prospero in Provincia di Modena, è intervenuto al concerto “La Buona Novella” eseguito dalla Corale Polifonica di Magione, per la raccolta fondi da destinare all’acquisto di materiale per la scuola materna colpita dal sisma. In un commosso discorso il vice sindaco ha anche ringraziato i volontari della Misericordia di Magione e della Protezione civile che hanno collaborato alle fasi di primo soccorso. «Il terremoto ha colpito il nostro paese il 29 maggio, quindi alcuni giorni dopo il fatidico 20 maggio che ha provocato anche delle perdite di vite umane – ha dichiarato Borghi – Noi non abbiamo avuto vittime, ma le scosse e i conseguenti danni, ci hanno trovati completamente impreparati perché le nostre zone sono ritenute non sismiche. I volontari della protezione civile, tra cui molti di Magione, ci hanno guidati nell’organizzazione del campo di accoglienza, portando non solo un aiuto concreto, ma anche buonumore e la voglia di andare avanti. Per questo ho voluto essere qui di persona per ringraziare quanti, in quei mesi di grave diff icoltà, ci hanno sostenuto.» Il ricavato del concerto (che ammonta a 1.500

euro), a cui si aggiungeranno quelli dei concerti della corale Flos Vocalis, sarà destinato all’acquisto di arredo scolastico esterno (scivoli, giochi etc…) della scuola materna del paese. Il sindaco di Magione, Massimo Alunni Proietti, ha portato i saluti della collettività ringraziando le associazioni di volontariato per l’importante lavoro che svolgono. Il concerto è stato prodotto e realizzato dalla Corale, con il sostegno di molte attività di Magione, patro-

cinato dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Magione e dall’istituto Omnicomprensivo di Magione. Costituitasi nel 2012, la Corale è composta attualmente da una trentina di elementi di diverse fasce di età. Diretta dal maestro Gianni Bagnoli nel 2011, con lo spettacolo “Buon compleanno Italia” realizzato per il 150° dell’Unità d’Italia, ha ricevuto i complimenti dalla più alta carica dello Stato Italiano per la sua originalità. w

a s s o c ia z io n i 10

Rinnovato il consiglio dell’Avis Eletto presidente Matteo Giannetti

L

’AVIS di Magione rinnova il suo consiglio con ben cinque giovani nuove leve: Riccardo Carrozza, Nunzio Rosati, Andrea Cacioppi, Diego Contini e Roberto Taborchi a cui sono state aff idate le mansioni di segretario. Riconfermati Sandra Banci, Gianluca Versiglioni, Lelio Macchioni, Enrico Magnini e Ivano Locchi. Eletto presidente Matteo Giannetti, Vice Presidente Francesca Breccolenti, amministratore Carlo Alberto Angeli. Il nuovo consiglio porterà avanti progetti di collaborazione con gli iscritti delle altre AVIS, sia del Comune che dei territori limitrof i, «con cui stiamo

già gettando le basi per una collaborazione attiva per proporre idee nuove». Ma in agenda anche «collaborazioni con le altre associazioni presenti sul territorio comunale quali: Proloco, associazioni commercianti, associazioni ricreative etc... Per far sentire ancora più la nostra presenza». L’attività principale rimane, naturalmente, quella che vede impegnati gli associati nel promuovere donazioni di sangue. È possibile contattare l’associazione ai recapiti: tel/fax 075/841159, mail: info@avismagione.it o alla pagina facebook “A.V.I.S. MAGIONE”. w

Il Lions Club Trasimeno festeggia a Magione i 40 anni di attività

U

na sala gremita di cittadini, Sindaci, autorità civili e lionistiche per festeggiare, presso la Sala consiliare del Comune di Magione, i 40 anni di vita del Lions Club Trasimeno. Il Sindaco Massimo Alunni Proietti, nel fare gli onori di casa, ha sottolineato l’alto valore che, anche per gli Enti Locali, ha l’attività svolta in maniera solidale e gratuita dall’associazione di volontariato, ricordando i tanti servizi forniti alla collettività dal Lions. Il presidente in carica del Lions Club del Trasimeno Piero Giorgi, ha ripercorso alcune delle attività svolte dal Club in questi 40 anni caratterizzata sempre dall’attenzione verso l’umanità più debole. In questa occasione è stato conferito

all’olimpionico Damiano Pippi il prestigioso “Melvin Jones”, riconoscimento conferito a personalità distintesi per aver compiuto azioni importanti a favore della comunità. Tra i premiati: l’attrice Laura Chiatti; il responsabile del Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo Mauro Natali, che ha sottolineato l’impegno del suo uff icio per ripristinare nel lago la fauna ittica autoctona; il pescatore Rino Cocchini, pescatore f in da bambino e che oggi, dopo tanti anni passati in barca sul lago, fa da guida al Museo della Pesca di San Feliciano; l’imprenditore Claudio Tancetti, appassionato di volo e conosciuto in tutto il mondo per la produzione di eliche in legno. w

Federcaccia benefica con la Ruota della fortuna Devoluto l’incasso alle Associazioni Misericordia, AVIS e Casa Serena

I

proventi della Ruota della for tuna sono stati consegnati da Federcaccia Magione alle associazioni di volontariato del Comune: Misericordia, Casa Serena e AVIS. Il gioco è gestito dall’associazione venatoria, a scopo benef ico, durante la Settimana Magionese organizzata dalla Pro Loco di Magione. Alla cerimonia di consegna erano presenti presidenti e delegati delle più rappresentative associazioni del territorio alla presenza del sindaco Massimo Alunni Proietti.

«Le associazioni di volontariato - ha affermato il primo cittadino - rappresentano oggi un interlocutore fondamentale per l’Amministrazione, che non riuscirebbe spesso a garantire ser vizi indispensabili a causa dei for ti problemi di bilancio». Il presidente delle Pro Loco di Magione, Luigi Bufoli, nel ringraziare Federcaccia per l’impegno che da quattro anni li vede attivi nell’ambito della Settimana Magionese con il gioco della Ruota della for tuna, ha ricordato che par te del ricavato

della pesca è stato destinato alla missione di suor Patrizia in Brasile. Massimo Valeri, in rappresentanza della sezione locale di Federcaccia di cui è segretario (presente anche il presidente Stefano Roccatelli) ha spiegato: “Oggi, l’associazione è sempre più impegnata in collaborazioni anche con altri Enti per la tutela del territorio, come dimostra anche il recente accordo fatto con la Provincia di Perugia, e in azioni che, come in questo caso, creino occasioni di incontro e scambio con altre associazioni del territorio.” Valeri ha quindi espresso la volontà di un maggiore impegno da par te dei cacciatori. Tra le proposte la par tecipazione alle attività della Misericordia: frequenza ai corsi di primo soccorso per di-

ventare volontari, messa a disposizione dei propri mezzi, campagne di sensibilizzazione presso i propri associati per le donazioni di Sangue. Tra le attività in programma anche una borsa di studio per favorire una corretta conoscenza del mondo venatorio. Ringraziamenti per le donazioni sono venute dalle associazioni coinvolte. Per l’AVIS il presidente Marco Rigucci; per Casa Serena il presidente Adriano Sorci. Presenti all’incontro don Stefano, che ha elogiato l’operato delle associazioni e il momento di unità rappresentato da questo incontro, il presidente del Centro sociale anziani Mario Mariuccini e la presidente dell’associazione commercianti ed ar tigiani del centro storico ViviMagione Paola Moretti. w

Umbria Water Festival dal 16 al 18 maggio Letture, laboratori e mostre dedicate al mondo dell’acqua

D

al 16 al 18 maggio grande kermesse dedicata al mondo dell’acqua con l’Umbria Water Festival. Nell’ambito dell’iniziativa presso il Museo della Pesca di San Feliciano sabato 18, alle ore 17.30, inaugurazione della mostra “Progetto Oskar” di Fabrizio Segaricci. Domenica, alle ore 11 ed alle 17, laboratorio “Il lago in un bicchiere d’acqua” per bambini che desiderano andare alla scoperta delle piccole meraviglie presenti nell’acqua. In biblioteca a Magione, sabato alle ore 10.30, “Nati per Leggere” con letture animate ispirate ai libri per bambini C’era una volta il lago e Il signor Acqua. Sempre sabato alle 16.30 per “Libri al cinema. Proiettiamoci in… biblioteca”, verrà proiettato il f ilm 20mila leghe sotto i mari. w

TUTTI GLI APPUNTAMENTI SU

www.umbriawaterfestival.it


11 sp or t

Gemellaggio: cultura e sport uniscono Waren e Magione A luglio esibizione in Germania di una delegazione del Palio del Giogo

C

ultura e sport sempre più al centro degli scambi di Magione con la città gemellata di Waren in Germania. Una delegazione sportiva della città tedesca ha infatti partecipato ad una delle più importati gare podistiche dell’Umbria, la “Strasimeno”. I tre podisti tedeschi, con gli allenatori ed altri rappresentanti, sono stati salutati dal Sindaco Massimo Alunni Proietti nella Sala del Consiglio comunale, per uno scambio di doni anche alla

presenza del presidente della Pro Loco di Magione Luigi Bufoli. Tre i podisti iscritti alla competizione in categorie diverse: Philipp Wiencke, classe 1988, parteciperà alla gara dei 30 chilometri; Uwe Kosmehl, classe 1964, farà la gara dei 10 chilometri, mentre il quindicenne Stefan Bulow, per motivi di età, si iscriverà alla gara non competitiva dei dieci chilometri. Gli atleti sono accompagnati dagli allenatori Wolfgang Nicolovius e Dirk Wiencke. In occasione dell’incontro la delegazione ha fatto omaggio al Sin-

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RINGRAZIA LA SQUADRA DI VOLLEY FEMMINILE AVIS MAGIONE Di nuovo in serie C dopo la vittoria del campionato

C

onsegnata dal sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, una targa di riconoscimento alla squadra femminile di volley AVIS Magione, vincitrice del campionato 20112102: questo exploit consentirà alla squadra di tornare ad essere protagonista, dopo cinque anni di assenza, in serie C femminile. Il primo cittadino ha ringraziato il presidente Secondo Tamburi, che con competenza e professionalità ha reso possibile non solo il raggiungimento di questo importante traguardo ma, anche, la possibilità di sfruttare adeguatamente il Palazzetto dello sport dove le ragazze si allenano e

dove, proprio grazie al loro entusiasmo, tante altre giovanissime stanno apprezzando questo importante gioco di squadra. La targa premia l’impegno del capitano Elisa Nucciarelli, delle giocatrici storiche, Elena Cammarano, Luisa Castellini, Irene Cardinali, Federica Bertinelli, Eleonora Favilli, Elisa Orsini; delle più giovani Cecilia Baldoni (classe ’97), Federica Lustri (’97), Rebecca Pettirossi (’97) e Francesca Valeri (’95); delle ultime arrivate Gioia Fusaro, Sara Pannacci e Laura Travaglini; di Silvia Tamburi, Alessia Ravacchioli, Matteo Tognellini; dei dirigenti Fabio Bettucci, Simone Mezzasoma e Roberto Taborchi. w

Grande partecipazione al “1° Torneo di Burraco Città di Magione” Il ricavato devoluto a Casa Serena e alla Parrocchia

G

rande partecipazione al “1° Torneo di Burraco Città di Magione” che si è svolto domenica 17 marzo presso la sala della parrocchia di San Giovanni Battista, organizzato dal CSA-Unitre, Pro Loco Magione e associazione commercianti e artigiani del centro storico ViviMagione in collaborazione con AVIS-AIDO, Misericordia e Società Operaia. 50 le coppie in gara, di cui diciannove di Magione, nel torneo che ha visto vincitrice la coppia formata da Elena Zecca e Rita Granocchia di Perugia. Tra le coppie di Magione, quella formata da Orietta Perugini e Patrizia Raspati si è aggiudicata il terzo posto. «Siamo molto soddisfatti della risposta che gli appassionati di questo gioco han-

Casa Serena,

no dato a questa iniziativa – spiegano gli organizzatori. – Ci siamo avvalsi per la logistica della collaborazione professionale dell’associazione culturale la Piroga di via Settevalli, con Franco Menci che ha fatto l’arbitro. Desideriamo che questo torneo diventi un appuntamento di eccellenza e, visto il successo, siamo già al lavoro per la prossima edizione. Naturalmente il nostro obiettivo principale era quello di raccogliere fondi a scopo benef ico e, visto il risultato (sono stati raccolti 1600 euro), ci riteniamo veramente soddisfatti. Ringraziamo la parrocchia per l’ospitalità e tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa». Alla manifestazione hanno infatti dato il loro contributo, oltre alle associazioni: Cancelloni carni, Capolsini gioielleria, la

scuola di volo Elite Flight Academy, Conad Pesciarelli, A&M bijoux, acconciature Anny Style, Luciana Bottausci Garden center, Olvia abbigliamento, ristorante Pappagloria, Perugina abbigliamento, cucina tipica Il Ristoro, Sun Body relax, Zugaroni calzature, oggettistica Lando Rinaldini, Cantina Terre del Carpine, Focaia gomme, Farmacia calca terra, Umbra Label, prodotti zootecnici Rubini Pietro, alimentari Bussolini, panetteria Ballerini, ortofrutta RGM, alimentari Rosati, f iori Giampaolo Fortini, macelleria Bietolini, pizzeria Arcobaleno. Il ricavato sarà in parte utilizzato per l’acquisto di materiale da destinare alla casa di riposo per anziani Zefferino Rinaldi e in parte devoluto alla Parrocchia di Magione. w

ha espresso la sua personale soddisfazione per l’esito positivo della visita della commissione valutativa a livello nazionale per l’accreditamento. «La struttura – ha fatto sapere Il presidente Sorci – ha ricevuto gli elogi della commissione soprattutto per l’aspetto infermieristico e sanitario.» Molti i progetti anche per Casa Serena tra cui il recupero del grande parco da destinare anche ad uso pubblico attraverso l’organizzazione di eventi. Il segretario della Misericordia di Magione Fabrizio Alunni, nel portare i saluti del neo eletto presidente Roberto Dolciami, ha sottolineato l’importanza della donazione che verrà utilizzata per migliorare il servizio offerto. «Per quello che riguarda la partecipazione alle attività della Misericordia – ha dichiarato Alunni – ogni contributo è ben accetto visto che, molto spesso, ci troviamo proprio nella condizione di non aver volontari suff icienti alle richieste. Per svolgere le attività di base è suff iciente frequentare il corso di primo soccorso che è in programma nel mese di febbraio e di cui verrà data ampia diffusione.» w

daco Massimo Alunni Proietti della medaglia coniata dalla città di Waren in commemorazione del 750° anno della sua fondazione, che verrà festeggiata quest’anno in occasione della tradizionale festa che si svolge nella cittadina tedesca nel mese di luglio. All’evento, come ha fatto sapere il primo cittadino, Magione interverrà con una delegazione di f iguranti del Palio del Gioco, tradizionale gara con corteo in costume storico organizzata dalla Pro Loco durante la Settimana Magionese. w


s c u o la 12

AGELLO RITROVA LA SUA SCUOLA L’EDIFICIO RISTRUTTURATO DOPO IL SISMA

U

na grande festa per bambini e genitori che, al suono della Filarmonica del loro paese, hanno accompagnato con il battito delle mani la musica che ha dato inizio alla cerimonia di inaugurazione della nuova scuola primaria di Agello. L’edif icio, lesionato e reso inagibile a causa del terremoto del 15 dicembre 2009, è stato ristrutturato secondo le norme in materia di sicurezza antisismica: sono state eliminate le barriere architettoniche e, grazie alla disponibilità di grandi e luminosi spazi, è stato dotato di aule attrezzate dove sarà possibile svolgere attività integrative. La nuova scuola, posta nel centro storico del paese in uno dei luoghi più antichi, è infatti dotata di una sala musica, di un’aula per l’informatica e di una palestra interna. Anche i genitori hanno voluto condividere questo lieto evento organizzando, in occasione del Carnevale, una festa per alunni, operatori della scuola e autorità. “La riapertura di questa scuola – ha dichiarato il Sindaco Massimo Alunni Proietti – rappresenta un momento importante per tanti motivi: il superamento di quel trauma terribile, dovuto al terremoto, che portò alla sua chiusura; la restituzione alla colletti-

vità di Agello di uno degli elementi fondamentali del vivere comune che la scuola, in quanto luogo di incontro e di sapere, rappresenta; la possibilità per questi bambini di poter continua-

re a studiare nel luogo in cui vive la memoria storica del loro passato”. Il primo cittadino ha quindi ricordato l’importante ruolo svolto da tutti i livelli istituzionali per dare pronta soluzione al problema sia nella fase post terremoto che in quella della ricostruzione: la Provincia di Perugia (presente all’inaugurazione nella

ANCHE A MAGIONE CORSI GRATUITI DI FORMAZIONE CON COMUNICANDO Oltre quaranta corsi in diverse discipline destinati a cittadine/i di età compresa tra i 25 e 64 anni

S

ono aperte le iscrizioni al Progetto Comunicando: corsi tecnico-professionali per adulti di comunicazione, lingua inglese, informatica e di materie attinenti all’internazionalizzazione e all’autoimprenditorialità. Il progetto, f inanziato dalla Provincia di Perugia e realizzato da Sistemi Formativi Conf industria Umbria, vede anche il Comune di Magione tra gli enti aderenti. Oltre 40 corsi i gratuiti, aperti ai cittadini di età compresa tra i 25 e i 64 anni. L’elenco dei corsi è consultabile all’indirizzo www.corsicomuncando.it dove è possibile anche iscriversi compilando il modulo on line. I percorsi formativi sono suddivisi in tre grandi aree: corsi tecnici-professionali (nei comparti della meccanica, del tessile, della ceramica, del legno e della graf ica cartotecnica), corsi dedicati alle competenze informatiche, linguistiche e alla comunicazione e corsi

specif icamente progettati per offrire competenze utili nelle attività legate alla creazione di impresa e all’internazionalizzazione. I corsi avranno una frequenza obbligatoria e un numero variabile di ore complessive (da un minimo di 4 a un massimo di 32) a seconda della materia scelta. Le lezioni avranno di norma una durata variabile da una a quattro ore f ino a completamento del corso. Il calendario e le sedi dei corsi saranno comunicati ai partecipanti dopo la composizione delle aule. I primi corsi a Magione partiranno alla f ine di aprile: «Il Comune di Magione ha aderito al progetto di Comunicando – spiega l’Assessore alle attività produttive Ivo Baldoni – convinto che la sf ida per il domani, nel mondo del lavoro, si basi sulle competenze. La possibilità di frequentare corsi di formazione gratuiti, garantiti da Enti, rappresenta un’opportunità per mettere alla prova le proprie capacità, scoprire nuove attitudini, verif icare le competenze e, soprattutto, aprire i propri obiettivi a settori nuovi. Con questo spirito, come Assessore, ho ritenuto giusto aderire a questo progetto al f ine di offrire ai nostri cittadini questa opportunità. Mi auguro che siano in molti a coglierla e che da questa esperienza possano nascere progetti e f igure professionali utili anche al nostro territorio». w

persona dell’Assessore Piero Mignini) mise immediatamente a disposizione alcune aule dell’ITC di Magione consentendo la corretta prosecuzione delle lezioni; la Regione dell’Umbria

(presente nella persona dell’Assessore Franco Tomassoni) garantendo i contributi necessari; tutti i parlamentari umbri (di tutte le forze politiche) per aver sostenuto in Parlamento la richiesta di contributi. All’inaugurazione è intervenuto il parlamentare Walter Verini. Presenti inoltre assessori comunali, insegnanti, il presiden-

te della Pro Loco Gianni Dentini ed il parroco padre Ciaffoloni. L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Magione Nazareno Annetti ha ricordato che, grazie al lavoro di équipe che ha visto l’Uff icio Lavori Pubblici operare in stretta sinergia con la ditta vincitrice dell’appalto (di cui si è elogiata la qualità del lavoro) “è stato realizzato con una spesa di 650mila euro, invece del milione preventivato, e in tempi più brevi del previsto”. La dirigente scolastica Giovanna Filomeni, nel porre l’accento sulle grandi opportunità che la nuova scuola offre in termini di spazio e di qualità dell’offerta formativa, ha auspicato la possibilità che questa possa accogliere non solo i bambini di Agello ma anche quelli provenienti da tutto il territorio sia comunale sia intercomunale. Dalle f inestre delle aule si gode il panorama di pianure e colline che arriva f ino al lago. Posta nella parte più alta del paese, la scuola è raggiungibile a piedi in un paio di minuti dal parcheggio che ha più di ottanta posti auto. È in progetto anche un piedibus con lo scopo di educare le nuove generazioni a raggiungere la propria scuola con percorsi pedonali. w

A SCUOLA PER DIVENTARE CITTADINI CONSAPEVOLI Presentato dalla commissione degli alunni un documento su diritti e doveri

U

n Patto tra scuola e società civile per consentire la crescita degli alunni come adulti consapevoli e futuri cittadini è lo scopo del Patto formativo di corresponsabilità del Circolo Didattico di Magione che vede, periodicamente, promuovere tavoli di confronto tra la Commissione degli alunni, insegnanti e società civile. La rappresentazione degli alunni viene garantita attraverso un sistema elettorale in cui i candidati presentano un proprio programma che viene esposto agli alunni, seguito da votazioni che consentono di scegliere i propri candidati. Docente referente del progetto è l’insegnante Marcella Lillini. Nell’ultimo degli incontri, tenutosi venerdì scorso, è stato presentato dai ragazzi, alla presenza dei rap-

presentanti dei genitori, degli insegnanti e dell’ASL un protocollo che def inisce i diritti e i doveri degli alunni. Il documento, redatto dai ragazzi, prima di essere presentato all’incontro è stato condiviso con tutti attraverso delle assemblee di classe che hanno visto coinvolti gli alunni. Il patto formativo, alla base del lavoro che sta por tando avanti la scuola, def inisce le comuni responsabilità educative di scuola, genitori e istituzioni. In par ticolare si pone l’obiettivo di «formare cittadini consapevoli, in quanto i ragazzi sono membri attivi della società, aff inche imparino a collaborare positivamente in tutte le componenti presenti sul territorio e vengano a conoscenza di quelli che sono i ruoli delle varie istituzioni.»

«La par tecipazione così come viene proposta – spiega la referente del progetto – non è infatti semplicemente questione di procedure, ma rappresenta un par ticolare approccio al governare meglio la cosa pubblica e i beni comuni.» I rappresentanti degli alunni hanno dato una dimostrazione della loro idea di gestione della cosa pubblica presentando un documento sui diritti e doveri degli stessi in cui vengono def inite norme di compor tamento che riguardano i vari momenti della vita scolastica. Nel documento vengono analizzati i problemi più frequenti, quali: i compor tamenti non corretti di alcuni alunni nell’aula verde, l’arrivo a scuola in ritardo, la distrazione in classe, l’interscuola, il momento della mensa. w

Magione si racconta con un click Un progetto per la digitalizzazione e catalogazione delle foto di privati cittadini

L

e prime gite al lago, le feste di compleanno, il carnevale, la festa del paese; chissà in quanti hanno immortalato questi momenti di vita pubblica e privata con delle foto. Foto dimenticate o conservate con cura che, grazie al progetto M.A.G.I.C.O. che sta per Magione archivio generale dell’identità collettiva, possono entrare a far parte di un racconto più vasto, nel tentativo di rappresentare quella che era ed è la vita quotidiana di Magione e dei magionesi. Il progetto, presentato dall’associazione Z.ONE, in occasione della XXXIII Settimana Magionese, si propone di raccogliere, digitalizzare e catalogare per temi tutte le fotograf ie, riguardanti il comune di Magione, il suo territorio, i suoi abitanti, le vicende storiche, che, verranno fornite da privati cittadini. Naturalmente già esistono importanti fondi fotograf ici su cui i promotori stanno già lavorando. A parte il fondo Dogana, già catalogato e tutelato dalla Soprintendenza Archivistica per l’Umbria, rientreranno in questo importante lavoro di catalogazione le foto donate di recente alla biblioteca comunale di Magione dagli eredi dell’ex sindaco Publio Trento Bartoccioni ed altre importanti raccolte fatte da privati. Il progetto, che vede la collaborazione del Comune di Magione, della Pro Loco e del Centro sociale anziani «intende – come hanno spiegato i promotori Maurizio Coccia e Lorenzo Dogana – restituire l’immagine autentica della cultura di un territorio, lontano dai cliché e dal semplice folclore. L’idea è quella di riscoprire l’aspetto vero, nascosto e dunque “magico” di Magione.” Le fotograf ie, ma anche le videoregistrazioni, relative alla vita di Magione sono state raccolte e schedate anche grazi alla collaborazione di alcuni iscritti al CSA e poste un apposito archivio online, accessibile al pubblico. In progetto una mostra con il materiale raccolto in alcuni degli edif ici più importanti del Comune. w


13 te r r i tor io MONTE DEL LAGO, UNIVERSITÀ RINUNCIA AI “VASCONI” DELL’ISTITUTO DI IDROBIOLOGIA Chiodini: «Notizia positiva, primo passo per il recupero dell’area del pontile» «Una notizia che rimette in gioco uno dei luoghi più suggestivi del Trasimeno, da troppo tempo lasciato all'incuria e all'abbandono. Assieme alla Provincia di Perugia si valutino progetti di utilizzo che favori-

scano la partecipazione della comunità e delle associazioni. L'obiettivo di tutti dev'essere quello di ridare decoro ad una passeggiata tra le più amate dai turisti e dai residenti». Giacomo Chiodini, assessore alla cultura e al turismo di Magione, commenta positivamente la scelta dell'Università di Perugia di rinunciare alla parte demaniale dell'istituto di idrobiologia di Monte del Lago di Magione, che coincide con i vasconi e la piccola palaf itta adiacenti il pontile. Un passo indietro che riporta nei fatti il bene nella

piena disponibilità della Provincia di Perugia. «Si tratta – commenta Chiodini – di una decisione attesa, visto l'inutilizzo decennale dello stabile. Rimangono dell'Università gli immobili attorno alla scalinata che si dirige verso il borgo, ma la scelta di lasciare la palaf itta e i vasconi rappresenta comunque una svolta che mette f ine nei fatti alla lunga storia dell'Istituto di idrobiologia e pescicoltura del lago, fondato addirittura negli anni Venti del secolo scorso e f inito lentamente in disuso». Per Chiodini si tratta di un passaggio positivo per il «rilancio dell'area, che in attesa di una più complessiva revisione delle destinazioni d'uso degli immobili, potrà f in da ora essere oggetto di progetti di comunità f inalizzati alla tutela dell'ambiente e al recupero degli spazi. Un aspetto – conclude – su cui si è già avviato un prof icuo dialogo con l'assessore provinciale al demanio Domenico Caprini». La stazione idrobiologica di Monte del Lago fu fondata

nel 1921 dal Prof. Osvaldo Polimanti, celebre f isiologo della Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia. Successivamente, tra gli anni 1951-54, per iniziativa del Prof. Aldo Spirito, Biologo Generale e Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN., il centro venne ristrutturato ed ampliato con la costruzione di un nuovo edif icio sempre adibito alla ricerca sul lago. L’opera del Prof. Spirito si concluse con il riadattamento del così detto “Stabulario”, una palazzina già costruita dalla Regione di fronte alla Stazione Idrobiologica: sia lo “Stabulario” che le vasche dovevano servire per esperimenti di pescicultura e a tale scopo furono cedute dalla Regione all’Università. Nel 1954 fu chiamato alla direzione di questo complesso di laboratori il prof. Giampaolo Moretti, zoologo di Camerino: fu lui a darle maggior lustro aumentando i ricercatori ed estendendo le ricerche alla fauna aviaria e a quella ittica, avendo particolare attenzione ai desideri e alle istanze dei pescatori locali. Quando il Prof. Moretti lasciò l’incarico si ebbe un graduale impoverimento dell’Istituto: le attrezzature scientif iche vennero trasferite a Perugia e le strutture, non più adeguatamente presidiate, furono oggetto di numerosi furti. w

ORARI DI RICEVIMENTO SINDACO E ASSESSORI Sindaco Massimo Alunni Proietti • Martedì e giovedì: ore 10-12 Piazza Carpine • Mercoledì: ore 10-12 Piazza Simoncini E-mail: sindaco@comune.magione.pg.it Vice sindaco - Assessore all’urbanistica Luciano Taborchi • Giovedì: ore 9 - 13 Piazza Simoncini • Lunedì, mercoledì e sabato: su appuntamento E-mail: luciano.taborchi@comune.magione.pg.it Assessore Bilancio Monica Paparelli • Mercoledì: ore 10.00 - 13.00 Piazza Carpine E-mail: monica.paparelli@comune.magione.pg.it

Assessore ai Lavori Pubblici Nazzareno Annetti • Venerdì: ore 10.00 - 13.00 Piazza Simoncini Assessore alle attività produttive Ivo Baldoni • Mercoledì: ore 10.00 - 13.00 Piazza Carpine Assessore alla cultura e al turismo Giacomo Chiodini • Mercoledì: ore 16 - 18 Piazza Carpine Assessore Istruzione e Formazione Lando Contini • Mercoledì: ore 8.00 - 14.00 Piazza Simoncini • Lunedì: ore 15.00 - 18.00 su appuntamento

METANIZZAZIONE: Zona industriale di Bacanella, elevati investimenti, meno costi energetici per le imprese

L

’Assessore ai Lavori Pubblici Nazareno Annetti fa il punto sui lavori di completamento della rete di metanizzazione del territorio comunale, con la quale si sta portando a termine un prioritario intervento programmatico dell’Amministrazione comunale. L’estensione della rete comporterà un investimento per 3 milioni di euro da parte della società aff idataria del servizio, oltre agli ulteriori investimenti privati indotti per la realizzazione delle varie opere idrauliche ed edili di allaccio e di adeguamento degli impianti all’interno delle proprietà private. L’Assessore Annetti, entrando nei dettagli, spiega che per i lavori si è data priorità alle frazioni più popolose di Villa, Soccorso, Sole pineta ed in particolare alla zona industriale di Bacanella - Autodromo. Infatti nel progetto è previsto, senza oneri per il Comune, di espandere e potenziare le reti del metano in tre diverse fasi: 1°) entro il 2013 per le frazioni di Soccorso, Sole-Pineta, Villa, Zona industriale di Bacanella, località Ravarro e Rondolina del capoluogo; 2°) entro il 2014/15 per le frazioni di San Feliciano, Riva del Sole e Zocco; 3°) entro il 2016 per le frazioni di Dirindello e Monte del Lago. Intanto è già stato già realizzato il primo tratto principale della condotta in frazione Soccorso e sono in via di

completamento le reti all’interno della stessa frazione e la condotta di collegamento con la frazione Villa. Ma rilevanti sono i lavori che riguardano l’infrastrutturazione della zona industriale, dove con investimenti di oltre un milione di euro tra Comune e soggetto Gestore del metano, saranno consentiti gli allacci alle numerose attività produttive e commerciali insediate, creando anche le condizioni future insediamenti. Insieme alla rete del metano è in corso di realizzazione la manutenzione straordinaria dei manti stradali e la realizzazione di alcuni tratti di marciapiedi lungo la viabilità principale per migliorarne la sicurezza. Gli interventi comporteranno notevoli benef ici sotto il prof ilo dell’ambiente e per il contenimento dei costi di riscaldamento a carico delle nuove 1500 famiglie interessate e delle numerose attività produttive e commerciali della zona industriale di Bacanella. Sono stati avviati anche allacci alle abitazioni con costi in misura molto inferiore a quelli applicati dal precedente gestore per una spesa di 412 euro (f ino a quindici metri di distanza dalla condotta principale). I cittadini interessati hanno a disposizione un punto informativo di front off ice per l’apertura delle nuove utenze, all’interno degli uff ici comunali di Piazza Fra Giovanni. w


ru bric he 14

Gocce di Benessere

Rubrica di salute e informazione medica

Con la bella stagione in agguato le allergie: consigli utili per conoscerle e affrontarle ALLERGIE, MALATTIE DI STAGIONE Con l’arrivo della bella stagione tutti sentiamo migliorare il nostro umore: abbiamo voglia di stare all’aperto, organizzare gite fuori porta e gradevoli picnic in campagna. Ma qui iniziano i problemi per chi è allergico ai pollini: salve di starnuti, intenso prurito a naso e occhi, lacrimazione, tosse stizzosa, talora crisi d’asma. Una semplice rinite allergica può compromettere la nostra qualità di vita, ridurre le nostre performance scolastiche e lavorative, rovinarci una bella giornata di svago. Se poi l’allergico è un bambino, ci sono ancora maggiori ripercussioni in termini di spese mediche, assenze scolastiche, giorni di lavoro persi dai genitori, in considerazione anche dell’elevata incidenza del fenomeno: ben 10 bambini su 100 sono affetti da rinite allergica e il numero sale a 20-30 su 100 negli adolescenti e giovani adulti. Numeri in aumento, a causa sia dell’inquinamento ambientale che dei cambiamenti climatici che danno luogo nelle piante a un’iperproduzione di pollini. CAUSE Cerchiamo dunque di capire quali sono le cause della rinite allergica stagionale e come si può prevenire e curare i sintomi. Responsabili sono i pollini, organuli vegetali invisibili contenenti le strutture riproduttive maschili delle piante, trasportati dal vento per diversi chilometri sino ad incontrare l’organulo riproduttivo femminile nel f iore; ogni specie vegetale ha un caratteristico periodo di f ioritura , variabile a seconda della fascia climatica (Nord, Centro, Sud Italia) e delle diverse altitudini (mare, collina e montagna). Al primo posto tra i pollini più frequentemente causa di allergia troviamo le graminacee, piante erbacee spontanee o coltivate che si riproducono tra aprile e giugno (erba marzolina, bambagione, erba canina, loglio, gramigna, avena, coda di topo). In secondo luogo abbiamo la parietaria, pianta spontanea che cresce lungo scarpate, nei terreni incolti, nelle crepe dei muri (erba muraiola, erba vetriola); presente quasi tutto l’anno al Centro e al Sud Italia, se ne registra la massima polluzione tra maggio e giugno. A complicare la vita degli allergici nella nostra bella Umbria, nei prossimi mesi l’ulivo emetterà i suoi pollini da metà maggio a f ine giugno. Qui ci siamo soffermati solo sui pollini prossimamente in circolazione, senza trattare tutti i numerosi pneumoallergeni presenti negli altri periodi dell’anno. Immaginate cosa può scatenarsi nelle vie aeree di un soggetto allergico durante una gita in campagna, in una bella giornata di maggio ventosa oppure calda e umida (magari dove l’erba è appena stata tagliata), considerando che una singola inf iorescenza di graminacea emette una decina di milioni di pollini! COSA FARE Cosa fare dunque se sospettiamo di essere allergici ai pollini? Prima di tutto si può fare una diagnosi precisa tramite dei semplici test cutanei (prick test). Tali test sono eseguibili anche sui bambini nei centri specializzati di allergologia pediatrica, dove si utilizzano metodi standardizzati ma elaborati in una veste piacevole per il piccolo: sotto forma di gioco, si associano ad ogni prick dei disegni familiari, con il racconto di una storiella divertente. I test possono essere eseguiti per soggetti di ogni età, anche se va considerato che nei primi anni di vita il bambino può essere allergico al latte, all’uovo, all’acaro della polvere, agli epiteli del gatto mentre negli anni successivi potrà manifestare segni di allergia ai pollini stagionali. PREVENZIONE Per una corretta prevenzione, il primo pas-

so è conoscere il calendario di polluzione delle piante cui siamo allergici specif ico per la nostra regione (visionabile in rete nei siti www.pollnet.it o www.ilpolline.it), così da limitare al massimo l’esposizione all’allergene nei periodi della f ioritura ed evitare quindi campeggi, picnic, attività all’aria aperta, gite in bicicletta o motorino, viaggi in auto con i f inestrini abbassati. Nei periodi critici è anche consigliabile chiudere le f inestre di casa nelle ore più calde e in quelle notturne e fare un’accurata doccia prima di coricarsi per rimuovere eventuali pollini dalla capigliatura. Un utile strumento al quale ricorrere per purif icare l’ambiente domestico da tutti i tipi di allergeni sono i cosiddetti f iltri H.E.P.A. (High Eff icency Particulate Air), applicati ad aspirapolveri e climatizzatori d’aria. TRATTAMENTI MEDICI Per ciò che concerne il trattamento, il medico curante e l’allergologo si avvalgono della farmacoterapia, prescrivendo degli antistaminici da assumere per bocca unitamente a trattamenti locali (lavaggi nasali accurati seguiti da spray di cortisonici); a questo proposito va sottolineato che i normali decongestionanti nasali non sono indicati. Nei soggetti in cui l’allergia sfocia in crisi asmatiche si ricorre a broncodilatatori e cortisonici, con l’utilizzo di bombolette predosate (tramite un distanziatore per i bambini) che nebulizzano il farmaco in pochi secondi. La terapia farmacologica consente di controllare i sintomi riducendo l’inf iammazione provocata dall’allergene. Esiste poi l’immunoterapia specif ica (ITS), cioè la somministrazione di dosi crescenti dell’estratto allergenico in questione, da assumersi per almeno tre anni per via iniettiva sottocutanea al f ine di desensibilizzare gradualmente il paziente. Tali preparati sono comunemente conosciuti come “vaccini antiallergici”. Vaccini che per i bambini si utilizzano per via sublinguale (gocce da applicare sotto la lingua), con l’evidente vantaggio per i genitori di poter effettuare la somministrazione in prima persona e a casa propria, evitando tra l’altro al piccolo lo stress derivante da iniezioni ripetute. Questa terapia è, secondo il parere di alcuni, l’unica in grado di cambiare la storia naturale dell’allergia, agendo direttamente sulla causa e non solo controllando temporaneamente i sintomi. Rovescio della medaglia sono però la lunga durata del trattamento e il costo (in Umbria non è fornita dal SSN ed è quindi a carico delle famiglie). Ultima novità in campo diagnostico è la diagnosi molecolare (CRD: Component Resolved Diagnosis), che si effettua tramite un prelievo di sangue nei centri di alta specializzazione; grazie alla sua capacità di testare oltre 100 allergeni è indicata nei pazienti poliallergici con la cosiddetta allergia crociata, al f ine di individuare esattamente a quale molecola sono sensibili e quindi impostare un’immunoterapia eff icace. In campo farmacologico citiamo inf ine il possibile utilizzo di un potente anticorpo monoclonale umanizzato anti-IgE (Omalizumab), riservato esclusivamente ai pazienti con asma allergico grave non controllabile con le comuni terapie. Chiudiamo con una curiosità: le palline di pelo che si staccano dai pioppi a maggio e che f luttuano nell’aria a sciami possono procurare un lieve prurito al contatto, ma sono assolutamente innocue e non allergizzanti. E inf ine un’importante raccomandazione: niente fumo per chi è allergico! In particolare nei bambini l’esposizione passiva intrafamiliare al fumo di sigaretta aumenta notevolmente il rischio di soffrire d’asma e la sua eliminazione migliora il controllo della malattia e riduce il bisogno di farmaci. w Dott.ssa Leila Auriti

RUBRICA DEDICATA ALLE DONNE La donna perfetta è colei che a f ine giornata è f iera di se stessa, è la donna che non ha rimpianti o rimorsi, che sa dire di no, che ottiene i risultati sperati ed è amata ed apprezzata dagli altri. È una donna che sa sbagliare senza abbattersi, che si rialza con coraggio e non molla, imparando dalle esperienze sue e di chi ha successo nella vita. È una donna che sa cambiare senza paura e affrontare la vita per quella che è tirandone fuori il meglio. Ogni donna ha dentro di sé le potenzialità per essere tutto questo.

DONNE IN CRISI

D

onne, mogli, madri, imprenditrici, lavoratrici, qualsiasi cosa siamo impegnate a fare, anche se una o tutte quelle elencate sopra, noi donne, oggi più che mai, abbiamo paura. E di tutte le paure, condivisibili anche con il genere maschile, quella più grande, quella più privata, che diff icilmente condividiamo, è la paura di non essere all’altezza. Come possono le donne far bene ognuno dei tanti ruoli che sono costrette a sostenere in questo mondo? Quante volte avete provato la sensazione di avere un peso insostenibile sulle spalle? È importante comprendere che non siete le sole, questa è una sensazione comune e potete parlarne con un’amica o con una donna che ritenete saggia. Il sentimento di inadeguatezza viene dalla mancanza di tempo suff iciente per dedicarci in maniera soddisfacente ad ognuno dei nostri ruoli. Capita spesso di essere al lavoro e pensare ai f igli, di essere a casa e pensare al lavoro, facciamo spese e pensiamo alle pulizie, siamo con nostro marito e pensiamo ai genitori malati e così via. In questo modo il nostro cervello va in tilt e il nostro corpo si ammala. Alcuni psicologi e le neo-f ilosof ie suggerirebbero di modif icare la nostra vita, rinunciare al lavoro, oppure andare a vivere in campagna. Ma non sempre questo è fattibile, e non sempre è ciò che vogliamo veramente; è vero, la nostra vita nell’ insieme è pesante, ma ognuna delle cose che la compongono è stata uan nostra scelta, o è necessaria per vivere bene. Quindi cosa possiamo fare?

Possiamo modif icare la percezione del nostro cervello. Il cervello umano possiede una funzione, necessaria alla sopravvivenza, che viene detta «attacco-fuga». Questa, non è altro che il meccanismo che ci permette di difenderci o di scappare di fronte a un pericolo. Durante questa funzione l’attività celebrale passa dalla parte frontale del cervello, adibita alla razionalità, al rombencefalo che invece presiede all’istinto e all’emotività. Ciò avviene perchè di fronte ad un pericolo imminente non è necessario rif lettere, ma ciò che occorre è una reazione rapida a ciò che il nostro cervello, attraverso i sensi, percepisce come un problema da risolvere celermente. Dal punto di vista f isico, tutto il sangue presente nelle viscere viene convogliato ai muscoli per permettere a questi di rispondere alle reazioni comandate. Durante questa funzione, molto importante per la vita quotidiana, possiamo quindi dire che non ragioniamo razionalmente, ma ciò che vediamo davanti a noi è solo il pericolo. Quando la nostra vita è piena di impegni da portare avanti ad un ritmo innaturale, che è tipico dei nostri tempi, e a questi si aggiungono problemi vari, il nostro cervello percepisce tutto come un pericolo costante, concentrandosi in maniera irrazionale solo sui problemi e creando in noi uno stato di stress costante. Quando la nostra mente è in stato di stress, le difese immunitarie si abbassano e il nostro corpo lancia dei segnali f isici sotto forma di malattie per costringerci a

Scrivi a Eva:

rallentare. E qui subentra un circolo vizioso, perchè più rallentiamo per cause f isiche, più ci sentiamo frustrate perchè non riusciamo a portare a termine i nostri impegni. L’unica cosa che possiamo fare è aiutare il nostro cervello a smettere di identif icare tutto come un pericolo, evitando di innescare la funzione «attaccofuga». Anzitutto insegniamo al nostro cervello a concentrarsi su un aspetto alla volta, sforziamoci di pensare solo a ciò che stiamo facendo, questo ci permetterà di goderci maggiormente i risultati dei nostri sforzi e ci permetterà di vedere con maggiore chiarezza ciò che stiamo realizzando di buono, anziché tutto ciò che non abbiamo ancora fatto. Per aiutarci in questo, è necessario fare un buon programma delle nostre attività eliminando tutto il superf luo (televisione, social network, chiacchiere al telefono o sms...). Siate però f lessibili, mentre cercate di rispettare il più possibile la vostra tabella di marcia non dimenticate mai di riadattare le priorità quando si presentano. All’inizio di ogni giornata chiedetevi cosa farete di bello e in che modo potete rendere piacevole e sereni gli impegni che avete davanti, e al termine di ogni giornata concedetevi pochi minuti per meditare su ciò che di buono siete riuscite a fare, questo aumenterà la vostra autostima e vi permetterà di essere più ottimiste nel correggere qualche errore commesso. Non dimenticate mai: tutte cadiamo... è imparare a rialzarsi che fa la differenza! Eva

evaladonnaperfetta@gmail.com



Magionenews