Issuu on Google+

15 febbraio 2017 a cura dell’ufficio comunicazione e stampa


Venerdì 17 febbraio 2017

TESTATA INDIPENDENTE CHE NON PERCEPISCE I CONTRIBUTI PUBBLICI PREVISTI DALLA LEGGE N° 250/90 La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,30 Con Agenda 2017 A 3,80 Con libro Chi ne sa di più A 7,00 Con cd Camera Soul A 10,00

LA GAZZETTA

DI

PUGLIA - CORRIERE

DELLE

www.lagazzettadelmezzogiorno.it

PUGLIE

Quotidiano fondato nel 1887

y(7HB5J4*LKNKKM( +/!z!$!=!/

BASILICATA Edisud S.p.A. - Redazione, Amministrazione e Tipografia: Piazza Aldo Moro 37 - 70122 Bari. Stampa: Viale Scipione l’Africano 264 -70124 Bari - Sede di Bari (080): Centralino 5470200 - Direzione Generale 5470316 - Direzione Politica 5470250 (direzione politica@gazzettamezzogiorno.it) - Segreteria di Redazione 5470400 (segreteria.redazione@gazzettamezzogiorno.it) - Cronaca di Bari 5470430-431 (cronaca.bari@gazzettamezzogiorno.it) - Cronache italiane 5470413 (cronaca.it@gazzettamezzogiorno.it)

Economia 5470265 (economia@gazzettamezzogiorno.it) - Esteri 5470247 (esteri@gazzettamezzogiorno.it) - Interni 5470209 (politica.int@gazzettamezzogiorno.it) - Regioni 5470364 (cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it) - Spettacoli 5470418 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorni,it) - Speciali 5470448 (iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it) Sport 5470225 (sport@gazzettamezzogiorno.it) - Vita Culturale 5470239 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it)

Abb. Post. - 45% - Art. 2 C 20/B L. 662/96 - Filiale Bari - tassa pagata - *promozioni valide solo in Puglia e Basilicata - Anno 130° Numero 47

TARANTO L’ASSEMBLEA CGIL. LA BELLANOVA: VOGLIAMO RIDURRE LA CIG

APPALTI&MAZZETTE: NUOVE INDAGINI

Ilva, la Camusso frena sul gruppo ArcelorMittal

Spuntano altri indagati nell’inchiesta sull’Eipli

«La loro proposta sembra di ridimensionamento» Critiche all’annuncio sul rientro dei fondi dei Riva

Potenza, secondo fascicolo con nomi eccellenti SERVIZIO IN GAZZETTA BASILICATA A PAGINA III>>

POTENZA La Polizia davanti all’Eipli [fotoTony Vece] RIZZO A PAGINA 7>>

IL PD AL BIVIO VERTICE SEGRETO A MILANO FRA IL SEGRETARIO DEM E PISAPIA. CASO RAGGI, SPUNTANO TERZA POLIZZA E UNA CASSETTA DI SICUREZZA

ULIVI VERSO L’ACCORDO, STOP ALLA LEGGE REGIONALE

«Se non si ferma, la scissione è nei fatti». Da Bersani un appello all’unità Consip, indagati Lotti e il padre dell’ex premier : «Condotta trasparente»

Xylella, in 5 punti le richieste della Puglia all’Ue

Emiliano, ultimatum a Renzi UN VENTO CHE METTE IL MONDO AL MURO

DAI GIOVANI DEL SALENTO LA SPINTA A TUTTO IL SUD

di LINO PATRUNO

di VINCENZO BOCCIA

PRESIDENTE CONFINDUSTRIA

P

rotezionismo. È la parola d’ordine che circola per il mondo da quando Trump è presidente americano. E da quando ha detto che la globalizzazione è stata una partita truccata a favore della Cina. Unica ad arricchirsene mentre gli ex ricchi stanno a leccarsi le ferite della crisi e a perdere posti di lavoro. E così via libera agli economisti per progettare dazi doganali. E via libera agli architetti per progettare muri di ogni taglia. Così nel mondo prossimo venturo liberisti saranno i cinesi e antiglobal gli occidentali. Occidentali tutti come i Black bloc che nel 1997 misero a ferro e fuoco Genova. Siccome non si è inutilmente di antica civiltà come i cinesi, cosa ti risponde il loro presidente Xi? Che il protezionismo è come chiudersi in una stanza buia. SEGUE A PAGINA 15>>

C

EMILIANO Il presidente della Puglia al programma di Rai2 «Night tabloid»

onfindustria Lecce celebra oggi un compleanno importante e siamo orgogliosi di essere presenti perché in questi 90 anni l’Associazione ha supportato la crescita e lo sviluppo del territorio ed è stata parte integrante della comunità.

SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4>>

XYLELLA Il taglio di ulivi infetti nelle campagne del Salento

L’ARTICOLO A PAGINA 15>>

IL GARANTE PER GLI SCIOPERI MINACCIA SANZIONI

REGIONE ABRUZZO

Città in tilt per la rivolta dei tassisti contro Uber

Appalti terremoto governatore indagato

QUANDO ECO ATTACCÒ GLI IMBECILLI DEL WEB

A PAGINA 4>>

di OSCAR IARUSSI

SERVIZI A PAGINA 5>>

STATI UNITI TORINO La protesta dei tassisti davanti al Comune

Gli 007 non si fidano a Trump segreti e bugie A PAGINA 11>>

ECONOMIA IL PREMIER: UNA SICUREZZA PER FAMIGLIE E AZIENDE

ROMA GRECO, AVEVA 80 ANNI

AEROPORTO ARRESTATA, ORA RISCHIA L’ERGASTOLO

Gentiloni vara il bonus di 1.000 euro per gli asili nido

dell’«Arte povera»

Molto nota a Bari, insegnava al Marconi

l Manovra, arriva un bonus per gli asili nido: 1.000 euro annui per l'iscrizione a strutture pubbliche e private per i nati dal primo gennaio 2016. L’Ue, per la manovra, chiede all’Italia uno sforzo pari allo 0,2% del Pil, cioè una correzione del deficit strutturale di due decimali. Dalla Camera via libera definitivo al decreto salva-risparmi: dote da 20 miliardi per le banche in difficoltà.

l È giunta a tarda sera la notizia della scomparsa di Jannis Kounellis, il grande artista, greco di origine (era nato al Pireo nel 1936), ma incardinato nella società e nella cultura italiane sin dagli anni in cui venne a Roma come studente dell’Accademia di Belle Arti. Il nome di Kounellis è di solito legato, nella storia dell’arte contemporanea, alla vicenda dell’Arte povera.

È legge il decreto salva-risparmio Addio a Kounellis dote di venti miliardi alle banche il grande maestro

SERVIZI ALLE PAGINE 5 E 12>>

SCAGLIARINI A PAGINA 6>>

GENTILONI Via al bonus asili

MARINO IN CULTURA >>

Prof. di Fasano in Australia con cinque chili di cocaina

AEROPORTO Controlli ai passeggeri LOPEZ PAGINA 9>>

S

cende i gradini velocemente, Marcel Proust, quasi che voglia sottrarsi alla cinepresa, forse presagendo il rischio di essere «scoperto» in un futuro più o meno lontano. Così è avvenuto. L’ultimo numero della «Revue d’études proustiennes» (Classiques Garnier ed.) dà notizia del ritrovamento di una ripresa del 1904 nella quale Proust appare durante il corteo nuziale di Élaine Greffulhe, la donna che secondo taluni studiosi avrebbe ispirato Oriane de Guermantes della Ricerca del tempo perduto. Nel filmato in bianco e nero di quattro minuti, Proust fa un rapido passaggio su una gradinata al trentasettesimo se- ECO Morto un anno fa condo: un lampo solitario, una sfumatura di grigio (colore dell’abito dello scrittore) fra i vestiti neri degli altri invitati, ciascuno a braccetto della propria madame, tranne lui. Il reperto è rimasto negli archivi del Centre National du Cinéma di Parigi per oltre un secolo. Dopo la scoperta, è finito subito su YouTube. L’episodio sarebbe piaciuto - pensiamo - a Umberto Eco, che magari lo avrebbe chiosato da par suo in una «Bustina di Minerva», la sagace rubrica del grande autore scomparso il 19 febbraio 2016. SEGUE A PAGINA 15>>


12

Venerdì 17 febbraio 2017

ECONOMIA&FINANZA

Manovra, previsto anche un bonus per gli asili nido

Da mille euro. L’Ue all’Italia: il provvedimento sia da 3,4 miliardi l ROMA. Lo sforzo che la Ue chiede all’Italia era e resta dello 0,2% del Pil, cioè una correzione del deficit strutturale di due decimali. Nonostante la crescita un po’ più sostenuta delle previsioni, con il 2016 che si dovrebbe chiudere a +0,9%, per la «manovrina» il governo resta quindi a caccia di 3,4 miliardi da reperire, possibilmente, senza ricorrere ad aumenti delle accise. Arriva invece l’attuazione di uno dei bonus previsti dall’ultima manovra. Il premier Paolo Gentiloni ha firmato il decreto che da attuazione al Bonus asili nido. Si tratta di un bonus da 1.000 euro annui che sarà erogato per l'iscrizione a strutture pubbliche e private per i nati dal primo gennaio 2016. Previste anche forme di supporto presso la propria abitazione per bambini con gravi patologie croniche. Sul tappeto, comunque, c'è la messa a punto delle misure nate dal confronto con Bruxelles. Dopo lo stop del Pd, e di Matteo Renzi, a qualsiasi rincaro delle tasse, per il Tesoro si potrebbe però complicare anche la strada delle privatizzazioni, difesa con forza dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Alla direzione di lunedì scorso i dem hanno alzato i toni sul fronte delle grandi aziende pubbliche, aprendo un confronto anche interno al governo. Ai dubbi sul fronte Poste espressi dal sottosegretario Antonello Giacomelli ha risposto però il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, dicendosi «favorevole» a mettere sul mercato la seconda tranche della società a patto che il controllo resti

ECONOMIA Il ministro Pier Carlo Padoan «pubblico». Ma un gruppo trasversale di senatori Pd ha chiesto al capogruppo Zanda di organizzare un incontro proprio con Giacomelli, che ha la delega alle comunicazioni, per riflettere sulla cessione di una ulteriore quota di Poste e sulla privatizzazione di Ferrovie. Asset «strategici» e scelte che «merita di essere dibattuta e approfondita dal Pd particolarmente in una fase complessa e decisiva della politica e dell’economia». Al Tesoro si guarda con attenzione ai risvolti politici che le fibrillazioni interne al partito potrebbero enfatizzare, ma allo stesso tempo si sottolinea

LO SCORSO ANNO IL CEREALE HA PERSO IL 43% DEL VALORE

la «assoluta sintonia» del ministro con il premier Paolo Gentiloni anche su questo fronte. Le scelte più imminenti restano comunque quelle sull'aggiustamento dei conti: in attesa che martedì la Commissione presenti il suo rapporto sul debito, i tecnici continuano a fare simulazioni su tutte le ipotesi, cercando le misure adatte a sostituire un aumento di accise e imposte indirette quantificate nelle stesse lettere a Bruxelles in circa 1,5 miliardi. Il resto della «dote» per la manovra arriverà da un ampliamento del raggio di azione dello split payment (cui saranno sottoposte anche le partecipate pubbliche) che dovrebbe portare circa 1 miliardo, mentre da riduzioni di spesa dovrebbero arrivare 8-900 milioni. Se da un lato si cerca di rafforzare le misure di spending, anche se è di difficile attuazione in corso d’anno. Altre ipotesi, come quella di alzare la tassa sulle grandi vincite o alzare l’accisa solo sui tabacchi, potrebbero essere più facilmente percorribili ma non porterebbero risorse sufficienti. Alla ricerca di soluzioni si starebbe valutando anche di rispolverare un vecchio capitolo rimasto inevaso della delega fiscale, quello del riordino della «fiscalità energetica e ambientale» per orientare il mercato verso modi di consumo e produzione sostenibili. In sostanza un riordino delle accise sui prodotti energetici. La delega fiscale, però, prevedeva la «neutralità» degli interventi, quindi nessun aggravio complessivo del prelievo.

Istat: l’import in calo dell’1,4% Export in crescita dell’1,1% nel 2016 ROMA - Nel 2016 le esportazioni italiane sono in crescita dell’1,1% in valore e dell’1,2% in volume rispetto all’anno precedente e l’avanzo commerciale raggiunge i 51,6 miliardi (+78 miliardi al netto dell’energia). Lo comunica l'Istat. Le importazioni registrano una diminuzione (-1,4%) in valore e un aumento (+3,1%) in volume. L’espansione dell’export è dovuta esclusivamente ai paesi dell’area Ue (+3%). Record storico nelle esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy che nel 2016 hanno raggiunto il massimo di sempre, arrivando a quota 38,4 miliardi di euro, con una crescita del 4 per cento. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base delle dei dati Istat definitivi sul commercio estero nel 2016. Quasi i due terzi delle esportazioni interessano i Paesi dell’Unione europea, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Se continua a soffrire il Made in Italy in Russia per gli effetti dell’embargo, gli Stati Uniti sono il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, con un valore dell’export record di 3,8 miliardi ed un aumento record del 6%. Su questo risultato - sottolinea Coldiretti pesa la politica potenzialmente più protezionista del neopresidente degli Stati Uniti Donald Trump che potrebbe mettere a rischio un mercato determinante anche per l’agroalimentare Made in Italy, con il vino che risulta il prodotto più gettonato con 1,3 miliardi, davanti a olio, formaggi e pasta. Tra i principali settori dell’export tricolore nel mondo, il prodotto più acquistato all’estero si conferma il vino, con una crescita del 3% davanti a ortofrutta fresca (+4%), formaggi (+7%) e olio (+6%).

LA RIFORMA OGGI IL PACCHETTO MADIA APPRODA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI. DECRETO ANCHE PER I DIRIGENTI MEDICI DELLE ASL

Grano, una polizza Partecipate e furbetti del cartellino salva-reddito una rivoluzione nel pubblico impiego l ROMA. Un’arma per disinnescare la guerra del grano causata dalle speculazioni sul prezzo del cereale che lo scorso anno ha perso il 43% del suo valore, con centinaia di aziende a rischio scomparsa. Arriva la prima assicurazione che tutela i redditi dei produttori di grano, strumento concreto per la gestione del rischio in un settore in forte crisi. A presentarla è il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina con Ismea, soddisfatto di essere il primo Paese in Europa a sperimentare una polizza del genere. La posta in gioco è alta: salvaguardare una produzione da oltre 4,6 miliardi di euro pari a 3,4 milioni di tonnellate di pasta, con indennizzo immediato per il produttore. Gli agricoltori da oggi possono sottoscrivere la «polizza ricavo», pagando un premio alle assicurazioni che sarà coperto per il 65% dall’agevolazione prevista dal ministero delle Politiche agricole, grazie ai 10 milioni di euro stanziati ad hoc nella legge di bilancio 2017; nel caso il ricavo scenda del 20% rispetto alla media triennale per ettaro, l’agricoltore riceverà dalla compagnia assicurativa un indennizzo per la perdita di reddito. Facendo un esempio rispetto ai prezzi di quest’anno, per un’azienda foggiana di 10 ettari il risarcimento per perdita ricavo sarebbe stato pari a 3.720 euro, ottenuto dalla differenza tra la media triennale dei ricavi di 11.295 euro e l’introito effettivo del 2016 pari a 7.575 euro. Nuove polizze assicurative che dal grano potrebbero successivamente essere estese anche ad altri settori agricoli, andando nel segno della Politica agricola comunitaria (Pac), orientata a salvaguardare il reddito agricolo messo in pericolo anche dai cambiamenti climatici. Uno strumento che va ad aggiungersi alle garanzie tradizionali contro le avversità come gelo, siccità, alluvione, neve, grandine o sbalzi termici. Allo stesso tempo il ministero lavora al sostegno dei contratti di filiera del settore cerealicolo e sull’etichettatura con l’origine della materia prima. Per avviare la sperimentazione è prevista anche la riassicurazione di Ismea, in modo da offrire alle compagnie assicurative una forma di protezione da eventuali perdite in questa prima fase di lancio. Plauso dalle associazioni di categoria chiamate dal ministro a promuovere sul territorio le nuove polizze. «Uno strumento importante alla luce delle perdite di oltre 700 milioni dello scorso anno», ha detto il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, «Lo aspettavamo da tempo», concordano Confagricoltura, Copagri, l’Associazione Nazionale dei Condifesa e l’Ugc. Sabina Licci

l ROMA. La maxi-operazione di riforma della pubblica amministrazione sta per tagliare un traguardo, oggi arriveranno in Consiglio dei ministri i decreti bis su partecipate, furbetti del cartellino e dirigenti medici delle Asl. L’altro capitolo, quello più pesante, il nuovo Statuto del lavoro pubblico, dovrebbe invece approdare a pa-

lazzo Chigi la prossima settimana. Il governo in queste ore ha lavorato su tutti i fronti e le novità non mancano. E’ stato definito il piano per il superamento del precariato, che interesserà le situazioni a partire dal 2010, è stato allargato ancora lo spazio da riconoscere ai contratti. Poi, in ri-

sposta alla sentenza della Consulta che prevede l’intesa con le Regioni, sono state ritoccate le scadenze per la sforbiciata alle partecipate. E ancora è saltata la short list da cui i presidenti di Regione devono pescare i manager della sanità. Nulla è invece cambiato per le espulsioni lampo. Chi striscia il budget e poi se ne va sarà licenziato. E che l’aria sia cambiata appare chiaro anche dai dati aggiornati del ministero: nel 2015 sono stati 280 i lavoratori licenziati, in crescita di quasi un quarto rispetto all’anno prima. La gran parte (108) ha interessato assenteisti. Probabilmente l’annuncio della stretta si è fatto sentire, ma comunque finisce con la sanzione massima solo una piccola parte dei procedimenti disciplinari aperti (oltre 8mila). Ecco allora le novità del pacchetto Madia, che, con tutta probabilità, sarà diviso in due diversi Consigli dei ministri, posto che la riforma degli statali deve essere presentata entro il 28 febbraio. PARTECIPATE, A GIUGNO TAGLI, REGOLA AMMINISTRATORE UNICO PIÙ SOFT -Entro il 30 giugno gli enti pubblici dovranno presentare dei piani in cui mettere nero su bianco le partecipazioni da eliminare perché fuori dai nuovi target (fatturato sotto un milione di euro, più amministratori che dipendenti). Rispetto

al testo originario, entrato in vigore a settembre, c’è una proroga di tre mesi, per venire incontro alle richieste delle Regioni. C’è anche un ammorbidimento della regola sull’amministratore unico, non sarà un decreto a stabilire quando derogare e fare un cda, ma basterà una delibera, seppure motivata, dell’assemblea. Più tempo anche per adeguare gli statuti alle novità, fino al 31 luglio. CAMBIANO ASSUNZIONI, PIANO STRAORDINARIO PER PRECARI - Si passerà da un’impostazione rigida, basata su piante organiche, a un modello che guarda a esigenze concrete e figure strategiche. Novità anche per i concorsi, inglese nelle prove e tetto al 20% dei posti per gli idonei. Si traccia una roadmap per assorbire i precari che sono a servizio da 3 anni, anche non continuativi, degli ultimi 8. Verranno vietati i co.co.co e sarà data la possibilità di fare contratti a tempo per vincitori di concorsi in fila per una chiamata. In attesa che parta il piano si dà la possibilità di fare proroghe per non lasciare nessuno per strada. BASTA CON IL 6 POLITICO, SU PAGELLE VOCE A CITTADINI -Saltano i vincoli della legge Brunetta ma resta il principio per cui non tutti possono uscire con lo stesso voto. Marianna Berti


Edited by Foxit Reader Copyright(C) by Foxit Software Company,2005-2008 For Evaluation Only.

Venerdì 17 febbraio 2017

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Quotidiano fondato nel 1887

www.lagazzettadelmezzogiorno.it

LA GAZZETTA DI POTENZA - LA GAZZETTA DI MATERA Redazione Potenza: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 0971/418511 - Fax: 080/5502360 - Email: redazione.potenza@gazzettamezzogiorno.it Redazione Matera: via Cappelluti, 4/b - Tel. 080/5470651-652 - Fax: 080/5502350 - Email: redazione.matera@gazzettamezzogiorno.it Pubblicità-Mediterranea S.p.a. Potenza e Matera: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 080/5485395 - Fax: 0971/274883 Necrologie: www.gazzettanecrologie.it - Gazzetta Affari: 800.659.659 - www.gazzettaffari.com

LE ALTRE REDAZIONI Bari: Barletta:

080/5470431 0883/341011

Foggia: Brindisi:

0881/779911 0831/223111

Lecce: Taranto:

0832/463911 099/4580211

ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 280,00; sem. Euro 152,00; trim. Euro 90,00. Compresi i festivi: ann. Euro 310,00; sem. Euro 175,00; trim. Euro 100,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 65,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel.

APPALTI & MAZZETTE MUSACCHIO (CONSORZI BONIFICA), LEPORACE (FILM COMMISSION), MAROTTA (EX DIRETTORE AQL), SCHIASSI (EX DIRETTORE ARPAB) IL CASO DIFFICOLTÀ A CHIUDERE IL BILANCIO

Inchiesta Eipli, altri indagati Al Comune di Potenza il fascicolo dei nomi eccellenti Coinvolti il consigliere ACQUEDOTTO LUCANO: DECISIONE DEL RIESAME regionale Polese e il Dissequestrati segretario particolare di Pittella, Di Lascio i depuratori

«Non inquinano»

l Nuovi indagati nell’inchiesta Eipli. Posizioni stralciate. Nomi eccellenti tra i quali il consigliere regionale Polese e il commissario dei Consorzi di Bonifica Musacchio. SERVIZIO A PAGINA III>>

LA RINVICITA IN TRASPARENZA DEI GIORNALI SUI SITI INTERNET

di GIOVANNI RIVELLI

L

a trasparenza ha una regola aurea: non è la disponibilità del dato, ma dalla sua effettiva proposizione al pubblico. In questo emergono interessanti spunti di riflessione tra le pieghe dell’inchiesta Eipli. Abbiamo raccontato di un funzionario interessato a gestire una selezione di personale in modo «domestico» mostrarsi infastidito (alle intercettazioni della polizia) quando la Gazzetta ha dato notizia di quelle selezioni. Per la Gazzetta trovare quella notizia non è stato frutto di spionaggio: era in bella mostra sul sito dell’Eipli, nella sezione trasparenza, pagine bandi. Ma allora perché il fastidio del funzionario? Semplice, perché le sezioni «trasparenza» dei siti nessuno le guarda. È impensabile che i disoccupati si mettano ogni giorno a consultare tutti i siti e tutte le sezioni. E dire che un’amministrazione è trasparente perché pubblica i bandi sul sito (e che le pubblicazioni sui giornali appartengono al passato) è dire una bugia. Perché, se no, le dichiarazioni di sindaci, commissari, presidenti e consiglieri non stanno in una sezione di sito ma vengono inviate ai giornali, spesso con telefonata di accompagnamento? La trasparenza, invece, è un adempimento del tipo fatta la festa, gabbato il santo. E così in rete vengono riversati migliaia di dati privi anche di motori di ricerca ma sufficienti a dire «è tutto on line». Ecco allora che episodi apparentemente banali come questo all’Eipli tornano a riproporre il ruolo dei giornali. Non la soffiata confidenziale né la grande inchiesta, ma una semplice informazione di servizio «ben nascosta» con la pubblicazione su un sito. I gesti rivoluzionari a volte sono i più piccoli...

un «buco» di 6 milioni Altri guai in vista. Mancati incassi, ipotesi di spesa non rispettate, sanzioni non cancellate. Voci su cui l’amministrazione pensava di contare

l Il tribunale del Riesame di Potenza ha annullato il provvedimento di sequestro dei 49 depuratori gestiti da Acquedotto Lucano (altri tre non sono gestiti dalla società), accogliendo così il ricorso contro il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip il 18 gennaio scorso. I giudici del Riesame hanno motivato la decisione di annullamento del decreto spiegando che non vi sarebbe alcun reato di natura ambientale (era stata contestata la sola l’omissione di atti d’ufficio). Del resto, era stata la stessa Procura a ritenere che non vi erano problemi per la salute pubblica.

l Nuove difficoltà finanziarie per il Comune di Potenza. Mancherebbero all’appello circa 6 milioni di euro, frutto di mancati incassi, di ipotesi di spesa non rispettate, di sanzioni che non sono state cancellate. Insomma, di tutta una serie di voci su cui l’amministrazione pensava di contare e che, invece, hanno portato ad uno scenario diverso. A rischio la chiusura in pareggio il bilancio previsionale 2017.

SERVIZIO A PAGINA VIII>>

INCISO A PAGINA V>>

PROCURA Il Riesame dissequestra i depuratori: nessun reato ambientale

CARABINIERI: I COLPI NEL 2016. BOTTINO COMPLESSIVO DI 130MILA EURO

REGIONE

La banda dei bancomat tra Puglia e Basilicata Cinque persone arrestate

Vitalizi tagliati a chi incassa la pensione da parlamentare

Usavano esplosivo per aprire gli impianti l Bancomat lucani e pugliesi «espugnati», nel 2016, in quattro minuti netti, con il metodo della «marmotta» (una sorta di paletta con polvere pirica, inserita nella fessura del dispositivo e poi fatta esplodere), da una banda di pugliesi esperta nello svaligiare gli sportelli automatici degli istituti di credito: cinque persone, residenti tra Bari e la Provincia Bat, sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Potenza. Le indagini si sono concentrate sugli episodi avvenuti tra marzo e maggio 2016 in alcuni centri lucani e pugliesi (Melfi, Barile, Cancellara, Bitetto, Altamura, Lucera e Gravina di Puglia). SERVIZIO A PAGINA III>>

BLITZ Le telecamere puntate sui rapinatori durante un colpo [foto T. Vece]

l A settembre per deputati e senatori in carica scatterà l’assegno vitalizio previsto dal regolamento parlamentare. E se questi sono stati anche consiglieri regionali della Basilicata potranno incassare il vitalizio previsto sino alla scorsa legislatura dalle norme regionali. Questa volta, però, con una riduzione del 40 per cento. SERVIZIO A PAGINA IV>>

MELFI UN OPERAIO FCA-SATA

POTENZA «FA’ AFAFINE» STOPPATO DALLA PARROCCHIA

Fuma ed è licenziato dopo 15 anni reintegrato al lavoro

Sul palco il «terzo sesso» Spezie e piante medicinali censurato lo spettacolo sono il vero «oro» lucano l Lo spettacolo parla del «terzo sesso». E viene censurato. Chi ha paura di «Fa’afafine»? La rappresentazione teatrale, rivolta alle scuole, doveva andare in scena al cine-teatro Don Bosco di Potenza, ma è scattato il divieto della Parrocchia San Giovanni Bosco, proprietaria della struttura. In extremis concesso il teatro Stabile per una «pomeridiana».

l Fine di un incubo durato quindici anni per un operaio foggiano e per la sua famiglia. Licenziato nel 2002 a causa di una sigaretta e reintegrato a titolo definitivo dalla Corte di Cassazione dopo una lunghissima battaglia legale, il cinquantenne Luigi Nicola Carnevale potrà ritornare al suo posto di lavoro nello stabilimento Fca-Sata di San Nicola di Melfi. RUSSO A PAGINA IX>>

POTENZA UN PROGETTO PILOTA DELL’ALSIA CON VENTI AZIENDE

GENDER Scatta la censura

COLICIGNO A PAGINA VII>>

l Spezie, aromi, piante officinali e medicinali: sono il vero «oro» della Basilicata. È questa la filosofia su cui si basa il progetto pilota per la coltivazione di piante officinali, aromatiche e medicinali varato dall’Alsia. Ieri pomeriggio si è tenuto nell’azienda agricola dimostrativa di Pantano a Pignola il secondo incontro con gli agricoltori che sono stati selezionati per partecipare.

CAMPI Nuove opportunità

LAGUARDIA A PAGINA II>>


BASILICATA PRIMO PIANO I III

Venerdì 17 febbraio 2017

INCHIESTA EIPLI

SDOPPIAMENTO Negli stessi giorni della richiesta di misure alcuni nomi e fatti sono stati fatti confluire in un fascicolo differente

IL REGNO DELL’ACQUA

RACCONTO L’ingegnere dell’Ente ai magistrati avrebbe parlato di guerre di potere, soldi, manovre e contrapposizioni

C’è anche uno stralcio con nomi «eccellenti» Sul registro degli indagati Polese, Di Lascio, Musacchio, Leporace, Schiassi, Marotta e Ricciardi

PROCURA Il Pm Savoia [foto Vece]

l Non uno ma due fascicoli di indagine. Non 18 indagati ma non meno di 23. Le vicende dell’«inchiesta Eipli» sono state oggetto di approfondimenti più ampi rispetto a quanto emerge dall’ordinanza che, martedì scorso, ha portato due persone in carcere e 9 ai domiciliari. Un’ordinanza, quella notificata martedì, frutto di una richiesta presentata dalla Procura nella prima metà dello scorso dicembre, proprio mentre alcune posizioni venivano stralciate per confluire in un fascicolo autonomo del quale, ovviamente, si sa molto poco. Ci potrebbero essere posizioni destinate all’archiviazione, come pure sviluppi legati ad altri fatti non comparsi nell’indagine venuta alla luce in questi giorni e anche altre posizioni emerse suc-

cessivamente. Fatto sta che il pm Vincenzo Savoia già da un anno aveva 23 nominativi iscritti nel registro degli indagati, adempimento che, è sempre opportuno ricordarlo, non è sinonimo di alcuna responsabilità ma elemento a garanzia della persona sottoposta alle indagini. Un elenco che contiene anche nomi di primo piano nella vita amministrativa lucana. Nel registro degli indagati è stato iscritto anche un consigliere regionale, Mario Polese, per una ipotesi di concorso in traffico di influenze illecite che si sarebbe iniziata a verificare il primo maggio del 2015. Stesso reato e stessa data per un componente della segreteria del governatore lucano, Biagio Di Lascio, iscritto anche per ipotesi di abuso di ufficio.

Cinque i fatti-reato che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati del Commissario dei Consorzi di Bonifica Giuseppe Pio Musacchio (concorso in traffico di influenze, abuso di ufficio e turbata libertà degli incanti) per fatti venuti alla luce tra l’ottobre del 2014 e metà 2015. Una ipotesi di abuso di ufficio data maggio 2015 ha portato anche all’iscrizione tra gli indagati di Aldo Schiassi, all’epoca direttore dell’Arpab, mentre è un’ipotesi di truffa emersa a dicembre 2015 ad aver portato ad indagare sul direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace. E nell’elenco c’è anche l’ex direttore generale di acquedotto lucano Enrico Gerardo Marotta in relazione a una ipotesi di c concorso nella turbata libertà del contraente datata giugno 2015.

OPERAZIONE La Polizia all’Eipli di Potenza [foto Tony Vece] Tra gli indagati «eccellenti» anche l’ex commissario dell’Eipli, Saverio Riccardi per una ipotesi datata giugno 2016 di concorso in corruzione. Nomi e vicende che si aggiungono a quelli dell’inchiesta principale. E a proposito del filone principale di inchiesta ci sarebbero stati contatti tra la Procura e

i legali dell’imprenditore Doriano Pacchiosi (non raggiunto dall’ordinanza perché negli Stati Uniti dove il suo gruppo opera da leader) per concordare il rientro in Italia. L’imprenditore era fuori per lavoro e, hanno assicurato i legali, non avrebbe mai avuto l’intenzione di sottrarsi alla Giustizia.

Giuliano Cerverizzo parla di tutto Trame politiche, soldi e assunzioni. Fatti vecchi e anche nuovi. E salva sé e il fratello GIOVANNI RIVELLI l Fa i nomi di tutti. Descrive il ruolo di ciascuno. Parla di politica e politici, di destra e di sinistra, di soldi, di interessi, di affari di manovre. Giuliano Cerverizzo davanti al Gip Luigi Spina e al Pm Vincenzo Savoia, assistito dal suo avvocato Giuseppe Pergola, ha scelto di parlare senza fare sconti a nessuno. Le uniche «difese» le ha riservate a sé stesso (dicendo che i soldi ricevuti dall’imprenditore Mario Pacchiosi, 62 mila euro, erano semplicemente un prestito) e al fratello Fabrizio Cerverizzo, che ha spiegato essere all’oscuro di tutto quanto avveniva nell’Ente irrigazione. Per il resto, sarebbe stato un fiume in piena, parlando delle questioni al centro dell’inchiesta e andando anche

oltre. Come, ad esempio, dell’assunzione del figlio di un componente la segreteria di un importante esponente di governo non lucano «maturata», nell’ambito delle guerre per tenere il «potere» all’interno di quell’ente da sempre in procinto di chiudere e sempre estremamente attivo. Una «guerra», che Cerverizzo, stando alle indiscrezioni anche rispondendo a specifiche domande, avrebbe descritto con dovizia di particolari. Parlando sia dei tentativi di chi (nell’ordinanza si fanno i nomi dello stesso Cerverizzo e di Gaetano Alias Adriano Di Noia) provava ad avvicinarsi al fronte della minoranza Pd dell’on. Roberto Speranza nel tentativo di ottenere un cambio al vertice a sé gradito, si di chi cercava invece di mantenere lo status quo «offrendo» l’amicizia dell'ente su altri versanti politici per provare ad agganciare

esponenti di governo d i primissimo piano, con la promessa che agli avversari non sarebbe stata fatta «toccare palla» anche emarginando alcuni dipendenti della stessa Eipli, tra i quali Cerverizzo indica sé stesso. Una battaglia politica, almeno a un certo livello, sotto cui qualcuno covava interessi più immediati e personali. E Giuliano Cerverizzo avrebbe parlato anche di interessi e soldi. Soldi dati a più persone, di diversa estrazione anche politica, da parte di imprenditori interessati. Ma non solo. Perché l’ingegnere da 4 giorni finito agli arresti ha anche parlato della gestione dei fondi dell’Ente Irrigazione, ad esempio con alcune consulenze di carattere legale per cifre importanti che sarebbero state date in modo disinvolto. Conferme e materiali nuovi su cui i magistrati ora hanno molto da lavorare.

MAZZETTA I soldi a Cerverizzo

Svaligiavano i bancomat in 4 minuti Cinque persone arrestate dai carabinieri. Gli vengono contestati 10 colpi per 130mila euro di bottino

RAID L’inserimento dell’esplosivo [foto Tony Vece]

l Circa 130mila euro in 40 minuti: 4 minuti a colpo per 10 bancomat fatti saltare in aria in meno di 2 mesi. Sono le gli episodi contestati a 5 persone arrestate dai carabinieri (e ad altre 13 persone accusate per averne favorito in qualche modo l’attività) ritenute autori di vari colpi messi a segno tra marzo e aprile tra Basilicata e Puglia. In carcere sono finiti Nunzio Di Bisceglie, Vincenzo Di Bisceglie, Carmine Fratepietro, Antonio Mentana e Giuseppe Calenda, residenti tra Andria, Spinazzola, Minervino e Trinitapoli. La base dei «raid», sarebbe stata a Minervino. Lì i cinque si incontravano in una masseria, lasciavano i cellulari spenti (per evitare di essere tracciati nei movimenti) e partivano a bordo di auto rubate di grossa cilindrata (quali Audi RS6 e Porche Cayenne) per mettere a segno i colpi fatti a istituti di

credito di Melfi, Barile, Cancellara, Bitetto, Altamura, Lucera e Gravina di Puglia. Proprio la frequenza dei colpi fatti un quel periodo ha portato gli inquirenti lucani ad accanirsi in un’indagine che, ha spiegato ieri il Procuratore capo di Potenza, Luigi Gay «è stata

velato rispondenze al 95% tra arrestati e uomini incappucciati ripresi dalle telecamere delle banche) ha avuto la meglio. Il commando, a bordo di due auto la INDAGINI volta giungeva nottetempo agli istituti Il procurabancari e, dopo aver forzato l’ingresso, tore Gay inseriva nella fessura di erogazione tra contante dello sportello una sorta di Basentini profonda paletta metallica contenente e il col. Scardecchia polvere pirica. L’accensione di una miccia avrebbe fatto esplodere l’ero[T. Vece] gatore e disperdere le banconote che venivano raccolte a tempo di record. Non tutti i soldi erano però utilizmolto complicata prima per individuare gli autori, poi per raccogliere ele- zabili. Si stima che circa un terzo (40mila euro) restasse integro, mentre menti forti a loro carico». Alla fine il lavoro coordinato dal pm altrettanti finivano bruciati e un altro Paolo Mandurino e dal comandante dei terzo era macchiato dai dispositivi di carabinieri di Acerenza, il capitano sicurezza e sarebbe poi stato ceduto a Vincenzo Autuori, tra intercettazioni e ricettatori a valore ridotto per essere perizie antropometriche (che hanno ri- speso in erogatori automatici. [g.riv.]


Edited by Foxit Reader Copyright(C) by Foxit Software Company,2005-2008 For Evaluation Only.

!"#!$%%&'(!)*"#

áááâãäåæçèäéèâêé øøþò+,,,òüò-154

.úù82

f\gdc^[’b\^\_adon[rnb\n[\cb[]^t\rd[\ip\Ébccn[d

ÚÛÜÝÞÝßÛàÛ

u^]b’nd[^îïðñòóôõõñòöô÷øð÷ñùúûüòýþÿôø0ñòüòöôõ1234ú1546778òüò9ñ ò234ú132 úú5òüò ü ñðõôóñ0ðþøôõñøþñóôõó1ðÿòüòðôÿÿþôþøñÿþòýñ÷ôò g`¤¤pnrnc\^\bttn[nqcab’nd[^ôñòõòüòïðñòóôõõñòöô÷øð÷ñùúûòüòýþÿôø0ñòüòöôõ1234ú173583 òüò9ñ ò234ú132 úú5òüò ü ñðõðøþñôñ1ðÿò

áááâãäåæçèäëìãíæëâêé ÒÓÔÕÒÖ

23 4 5 2 6 3 2 6 7 2 6 8 2 6 8 4 3 2 6 9 :2 3 :; 1 1 2 < =>>?@ABC?BCD?EFGH?AC?CFG@IBCJBCK>I@G>BLGMC?NNK>A?ABCFBEOPKCIPQ@BK>B × ÒÒÕÒÔÕ ÔØÙÓÓÔ

/ +-9    9 99  9  9 0 9 9  1

¨753©6¨553646ª53 S9 + +9  9   9

«  ¬ 99  S9 

01234567 89 9  9 9       99 

9 9   9     9  

!"#!$%&!"­

—21432 – +    –    9  9  9

¦ 

°±²³´µ¶³·¸¹º¸³·¹»»¼½³¾¿¹±³´À !"#!$%&!"'§

!"#!$%&!"''

Z[d\]^”pn\bqqbpcn\]^ppb\¤b[]b\bn\¤b[rdtbcef\gfhijf\¥

R 9  8/9   99® (  

     9 9 9® ¯     9 9 99  S9 

Á@CF?EABKNKCJBCÂKHI?CÃG>>?C>BC?LLB?C?@?CFÄBP>PN?CKEANGC@Å?EEGÆCÇ@ANKCHB@KCBC@PF?EBCFÄKC>BCNBANGLKN?EEGCJB>GFFPI?AB

V5554WX451321565684YX321;35 R S+ 9  99  T 99 )  9   U +  

f““ba^\tn”ab[cn

( 9 )  9* (    9  9  +9 +  , 9   + 9 - 9   9

›œžŸœ ¡ gdc^[’b Œ9  —2 1 4 3 2 6 9 3 5 ˜ X ; 3 4 < 6 3 2 6 ™ ; 6 8 2 š 5 ; 6 4     )9    ¢£

lmbaanod\]^n\pbodabcdan\q`p\rb[cn^a^\]n\s^t_b\udqqb

vwxywzx{|xwx{}x~x€x€vwx‚ƒ„…†wx…„‡wxwˆˆ„x‰{Š‹‹

!"#!$%&!"'.

Z[\]^_`abcda^ef\gfhijf\k

R •9 9 9+      9 9 

9 + 9 – 9

     Ž9   

!"#!$%&!"'‘

ip\Èd[qn”pnd\rdt`[bp^\]n\Ébc^ab\]n\t^ardp^]Êef\gfhijf\ËÌ

Í533268ÎÏ735 R   9   9 9   Ð   !"#!$%&!"'Ñ


Ă&#x2022;

Ă&#x;àåâãàäüÌäçèÊåâäêãÍàãÏ

Ă&#x2021;Ă&#x2C6;Ă&#x2030;Ă&#x2C6;Ă&#x160;Ă&#x2039;Ă&#x152;Ă?Ă&#x17D;Ă?Ă?Ă?Ă&#x2C6;Ă&#x2018;Ă&#x2018;Ă&#x160;Ă&#x2019;Ă&#x201C;Ă&#x201D;Ă?Ă&#x2022;Ă&#x2013;Ă&#x17D;Ă?

íèÎÌÏåïðâùíòäüÌäçèÊåâäóèôâþÍÏãäíèÜÎÍáÌøÚúúÝßÚúúý Edited by Foxit Reader çèÏSoftware äĂ&#x;ÞÍÿ0Íâåèáä1áCompany,2005-2008 ÿÌ2 Copyright(C) by Foxit For Evaluation Only.

<=>?@@<=ABC=D<EFGE

Ă&#x2014;Ă&#x2DC;Ă&#x160;Ă&#x201C;Ă&#x2122;Ă&#x201D;Ă?Ă&#x2DC;Ă&#x201C;Ă&#x2019;Ă&#x2030;Ă&#x201D;Ă?Ă&#x161;Ă&#x2014;Ă&#x2019;Ă&#x161;Ă&#x203A;Ă&#x2019;Ă&#x201C;Ă&#x153;Ă&#x203A;Ă&#x201C;Ă?Ă&#x153;Ă&#x2019;Ă&#x201C;Ă?Ă&#x17E;Ă&#x2019;Ă&#x17E;Ă&#x2014;Ă&#x2019;Ă&#x2014;Ă?

!"#

012343546748439

93 9 1371

93 48179383  3634

1843944 294 31

631248 3123 93 9 61313 9 411

$%&'()*+,-%.&/.%&0).1-2.&-3345%).&)%&()34(14&/)&637+./4''4&8+3-,4&9.(&)&:;&)29)-,')

VWXYZ[\]^]_`]abcdefg`h]ih` ulf]olahfmcg`cax]jeohbcl^ bchjgkh]ic]Vlahfmg]ng bh]g]|Â&#x2030;]kc`g]gdcagfac]hqec^ gffe``gal]c`]oblpphickhf^ pg`hfac]wahbkcfl`ltcg]unh al]ic]jhqehjabl]ihc]rs]ih^ jc]bcÂ&#x201A;hbcjuh]g``g]ugogucax]ih^ oebgalbc]thjacac]ig]\uqeh^ oebgacpg]ih``Â&#x201E;ckocgfalz ilaal]veugfl]wg`abc]abh]flf obhjucfihfil]ig``Â&#x201E;hÂ&#x201A;Â&#x201A;haac^ jlfl]thjacac]ig``g]jluchaxyz pl]fekhbl]ic]gdcagfac]unh guult`chfil]ulj{]c`]bculbjl `l]gilohbgflyz]khfabh]ohb ulfabl]c`]ihubhal]ic]jhqeh^ c]bhjagfac]ihoebgalbcz]c]obl^ jabl]obhphfacpl]hkhjjl uhickhfac]ic]bcunchjag]bc^ ig`]tceicuh]ih``h]cfigtcfc je`agpgfl]tcx]cf]ulbjl]g`^ obh`ckcfgbc]c`]|}]thffgcl `g]igag]ih`]oblpphickhf^ julbjl~]\i]gffefucgb`lz]ga^ al]ic]jhqehjabl~Â&#x2039;g``l]julb^ abgphbjl]efg]flagz]]jag^ jl]|}]thffgclz]\uqehila^ ag]`g]jahjjg]jluchax~]Â&#x20AC;_]tce^ al]veugfl]ng]gtcal]ulf]`g icuc]ih`]Â chjgkh]^]jlaal`c^ kgjjckg]uh`hbcax]ohb]ulk^ fhg]gfulbg]\q`]^]ngffl o`hagbh]aeaac]t`c]cahb]geal^ klacpgal]`g]ihucjclfh]ic]gf^ HIJJKLMNONLKLPIQORKLSTLPIUSRKONRI bcmmgacpc]hz]g`]ulfahkolz fe``gkhfal]ih`]ihubhal khaahbh]cf]ugkol]ltfc jochtgfil]unh]c`]Â&#x201A;gaal]ulf^ hbg]jagag]`g]jahjjg]Vblue^ \ealbcmmgmclfh]]cf]ugol klih``l]jhko`cÂ&#x201A;cugal]hi Â?o\y]g]bcunchihbh]`Â&#x201E;gealbcm^ gmclfh]eac`h]gi]ef]ulko`hj^ ahjagal]Â&#x192;flf]cfahtbg]c` bg]ih``g]Â hoedd`cug]g]bcah^ gi]\uqehilaal]veugfl efcÂ&#x201A;cugal]ohb]`g]bcunchjag mgmclfh]g``l]jugbcul]iht`c jcpl]jcjahkg]ic]ihoebgmcl^ bhgal]ic]uec]g``Â&#x201E;gbacul`l]|Â&#x2026;Â&#x2020;z fhbh]unh]flf]pc]hbgfl]obl^ jl`agfal]ig``l]julbjl]kh^ ic]gealbcmmgmclfh]efcug ckocgfac]ic]ihoebgmclfh]ic fh]hÂ&#x201A;Â&#x201A;cuchfah]h]bgmclfg`h~]\ ulkkg]qecfalz]ih`]ihubh^ d`hkc]ohb]`g]jg`eah]oedd`c^ jh]ic]laaldbh~]vg]ulkohahf^ gkdchfag`hÂ&#x20AC;y~]Â&#x2039;h`cdhbg]unh ulkohahfmgÂ&#x20AC;~]vg]ih`htg]gi ag`]obloljcalz]iÂ&#x201E;cfahjg]ulf al]`htcj`gacpl]f~]|Â&#x2021;Â&#x2C6;]ih` ug~]\uqehilaal]veugflz]ig mg]g]bcunchihbh]`h]gealbcm^ icjolfh]unh]Â&#x192;bh`gacpgkhf^ \uqehilaal]veugflz]ulkh `g]Â htclfh]Â?gjc`cugagz]]jag^ Â&#x2C6;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x160;z]kg]ef]khbl]c``huc^ jedcalz]ng]bcahfeal]ic]gtc^ mgmclfc]g``l]jugbcul]]jag^ ah]gc]obluhickhfac]gealbcm^ ihaalz]]tcefag]`l]julbjl al]obhicjoljal]ef]ocgfl]ic al]gkkcfcjabgacplÂ&#x20AC;~]_f]jl^ bh]fh``g]kgjjckg]abgjog^ ag]icjuco`cfgag]ig``g]Â htcl^ mgacpc]iht`c]ckocgfac]ic]ih^ khjh]ic]laaldbhz]g]jhtec^ bcjabeaaebgmclfh]h]gih^ jagfmgz]flf]pc]z]g]ogbhbh bhfmgz]jochtgfil]`h]bgtcl^ fh]Â?gjc`cugag]c`]Â&#x2C6;Â&#x2C6;]tcetfl oebgmclfh]ic]ulkohahfmg al]ih``g]ih`cdhbg]f~]Â&#x2026;Â&#x2020;]ih`^ tegkhfal]jeoolbagal]ig ih`]ul``htcl]ih`]abcdefg`h fc]ohb]`h]qeg`c]flf]hbg]jag^ julbjlz]ulf]`Â&#x201E;hkgfgmclfh ih`]jhbpcmcl]cibcul]cfahtbg^ `Â&#x201E;Ytbcd~]Â&#x2039;g]qeh`]klkhf^ ckolbagfac]cfphjackhfac]ga^ icjabhaaeg`h]ic]Vlahfmgz al]oljjcdc`h]ulfjhtecbh ih``g]Â&#x2039;h`cdhbg]ic]Â&#x17D;cefag al]`Â&#x201E;Ytbcd]hkgfg]loolbae^ alz]`g]jluchax]ng]gtcal abgphbjl]Â&#x201A;lfic]ih`]Vbl^ fhjjef]bhgal]ic]fgaebg `Â&#x201E;gealbcmmgmclfh]efcug]gk^ Â htclfg`h]f~]Â&#x160;}s]wÂ&#x192;vcfhh fl]oblpphickhfal]cf]fl^ ahkohjacpgkhfahz]bcunch^ tbgkkg]Wohbgacpl]Â&#x2018;hjb gkdchfag`h]whbg]jagag]ulf^ dchfag`h]w\~Â&#x152;~\y]ohb]aeaac tecig]bhtclfg`c]cf]kgahbcg kh]h]ohb]ulfal]ihc]Â?lke^ ihfil]`Â&#x201E;\ealbcmmgmclfh Â&#x2C6;Â&#x2030;|r^Â&#x2C6;Â&#x2030;Â&#x2C6;Â&#x2030;]h]ic]qeh``c]ulk^ ahjagag]`g]jl`g]`Â&#x201E;lkcjjclfh t`c]ckocgfac~]_fÂ&#x201A;gaacz]`g]ac^ ic]gealbcmmgmclfh]efcug fcz]g`]Â&#x201A;cfh]ic]ih`htgbh]c`]th^ Â&#x152;fcug]\kdchfag`h]ohb]Â&#x2C6;Â&#x2026; obhjc]ih`]Vgaal]ohb]`g]Â?g^ ic]gaac]iÂ&#x201E;eÂ&#x201A;Â&#x201A;cucly~]Â&#x2039;h`]bhjalz al`gbcax]g]bcunchihbh]ihaag gkdchfag`h]h]gilmclfh]ih` jalbh]w\uqehilaal]veugfl ckocgfac]ic]ihoebgmclfh jc`cugag]h]Vcgfl]Â?eiÂ&#x20AC;~

Â&#x2019; 321 4711371 38 45 4321549 1Â&#x201C;3Â&#x201D;

489Â&#x2022;3Â&#x2013;Â&#x2014;9351 413 939Â&#x2DC;Â&#x2DC;4799397363  311Â&#x2122;

Â&#x161;Â&#x203A;Â&#x153;Â?Â&#x17E;Â&#x; ¥Â?¢Â&#x;£ ¥Â&#x153;¤¥Â?ÂĽÂ&#x;Â&#x153;Â&#x153;ÂŚÂ?§Œ¨¤Â&#x153;¤ŠŒ£ŒÂ?ÂŞÂ?Â&#x153;ŒŠ­ŒŽ ¤Â&#x153;Â? ¤¥ ¼¤¯¥Â?ÂĽÂ&#x;Â&#x153;Â&#x153;ÂŚÂ? Â&#x;ÂŁÂ&#x;Â?¤¼ ¤ŠŒÂ?Â&#x17E;ÂŚÂ?ŒŠŠÂ&#x;Â&#x153;Â&#x; Œ£¥°

VWXYZ[\]^]Â&#x192;_`]phbl]ohabl^ tbgkkg]Â&#x201A;cbkgal]`l]julbjl jltthaacz]\uqeg]jog]hi]Yc^ fh`]Âąhmmltclbflz]g]ogbacbh `cl]ih``g]Â?gjc`cugag]]`Â&#x201E;guqegz `et`cl]abg]`g] htclfh]h]`Â&#x201E;g`^ o`cÂ&#x20AC;~]\]ogbhbh]ic]Âąl``cug]Â&#x192;ef ig``g]Â?gjc`cugag]h]ig``g]Ve^ efg]bcjlbjg]jcuebgz]oe`cagz `lbg]jlaaljhtbhagbcl]g``g jltthaal]efculz]gÂ&#x201A;Â&#x201A;cigdc`h]h t`cgz]fh``Â&#x201E;laacug]ic]Â&#x201A;gplbcbh bcfflpgdc`h~]Â&#x2039;g``g]Â?gjc`cug^ Vbhjcihfmg]ih`]Â?lfjct`clz ilagal]ic]gihtegal]´flÂľ^ `g]pg`lbcmmgmclfh]ic]ulkoh^ ag]gÂ&#x201A;Â&#x201A;`ecjuh]`Â&#x201E;guqeg]gfunh]g`^ Â?`geicl]Â&#x2039;h]Âłcfuhfacz]lttc nlÂľ]qeg`h]jabekhfal]efc^ ahfmh]h]bcjlbjh]ulkefcÂ&#x20AC;~]Â&#x192;Â?c `g]Vet`cg]h]g``g]Â?g`gdbcg~Â?c kcfcjablz]h]unh]obhphih]`g ul]ic]bhtl`gkhfagmclfh]ihc jgbhddh]ilpeal]bhg`cmmgbh]`l abgaag]ic]efg]bcjlbjg]flf]fh^ uljacaemclfh]ic]efg]jluchax abgjÂ&#x201A;hbckhfac]cibcuc]olfh]g`^ julbjl]Â&#x2026;|]icuhkdbh]²]ulf^ Â&#x201A;`caac]ohbjlfg`cz]qegfal]fl^ ag~]Wttc]`Â&#x201E;ldchaacpl]]`g]jg`^ tlmcgdc`h]h]ulkh]ag`h]flf ogbahucogag]ig]Â&#x17D;lphbfl]h] h^ `g]dgjh]`l]jabekhfal]ih``g u`eih]c`]obhjcihfah]^z]ulkh ucpc~¡]gbbcpgal]c`]ahkol]ic pgtegbicg]ihc]fljabc]dgucfc oljjcgkl]ulbbhbh]c`]bcjuncl tclfc]ih`]Âąhmmltclbfl]ohb bgmclfg`cmmgmclfh]h]ih``Â&#x201E;efc^ jl``hucagal]ig``g]jahjjg]Â?lb^ ogjjgbh]ig``h]ogbl`h]g``h]del^ cibcucz]ohb]tcefthbh]gi]efg unh]c`]fljabl]jcjahkg]guqeg `g]thjaclfh]ih``Â&#x201E;guqeg]g``Â&#x201E;cf^ agbchax]ic]gmclfh]abg] htcl^ ah]ihc]Â?lfacz]kg]flf]ohbicg^ fh]obgacunh~]_`]oblthaal]ic `hg`h]pcjclfh]ic]jpc`eool]hul^ jc]cfahbblkog~]vg]Â?gjc`cug^ tbljjl]h]ih``h]lohbh]ic]go^ fc~]Â?l`l]ulj{]jc]olabx]gfig^ kl]ahkol]fh`]Â&#x201A;gbuc]il^ efg]thjaclfh]efcug]ih`^ flkcul]h]jljahfcdc`cax]gk^ ag]ihph]albfgbh]cf]ochfl]olj^ oblppctclfgkhfal]guulb^ bh]fh``g]icbhmclfh]ic]ef]obl^ kgfih]je`]ohbunÂś]flf]jc]jcg `Â&#x201E;gooblppctclfgkhfal]cibc^ dchfag`hz]h]jlobgaaeaal]ahfe^ jhjjl]ih``g]thjaclfh]ih``h]gu^ ogfil]h]jeohbgfil]`g]ulh^ thaal]jabgahtcul]ic]gttbhtg^ Â&#x201A;gaal~]Â?cjltfg]jeohbgbh]pc^ ul]fh`]icjabhaal]cibltbgÂ&#x201A;cul ag]ih``g]ulhjclfh]jlucg`h]abg qehz]gfunh]jh]cf]kgfchbg jcjahfmg]ihc]ieh]gaaeg`c mclfh]ih``g]thjaclfh]cibcug jclfc]ugkogfc`cjacunh]h]ulf^ oe¸]lÂ&#x201A;Â&#x201A;bcbh]efg]pcg]ic]ejuc^ `h]olol`gmclfc]cfahbhjjgahÂ&#x20AC;~ ulficpcjg]ulf]`h]g`abh] htcl^ fc]unh]fh]Â&#x201A;becjulflÂ&#x20AC;~]\i]gÂ&#x201A;^ Â&#x201A;hbkgb`l]]c`]obhjcihfah]ih` Â?lfjct`cl]bhtclfg`h]ih``g]Â?g^ VWXYZ[\]^]Â&#x192;_`]`gplbl unh]ng]bculfljuceal]`g]ulb^ jc`cugagz]Â&#x2018;bgfuhjul]Âąl``cug unh]kgfugz]c`]`gplbl]unh bhaahmmg]iht`c]gaaculfÂ&#x201A;hb^ unh]cfahbpchfh]je``g]th^ hjcjahz]kg]ohb]ugpc``c]h]ucu^ kgfilfh]`Â&#x201E;gttceicugagbcl jaclfh]ih`]jcjahkg]cibcul]`e^ ucl`c]deblubgacuc]flf]jc c`]qeg`h]ilol]hjo`cucag]bc^ ugfl~]Â&#x192;Â&#x2018;hbkl]bhjagfil]unh oe¸]gaacfthbhz]cf]efg]bh^ Â&#x192;`Â&#x201E;Â&#x152;t`]jc]bhfih]ulfal]ih`^ iljjl]ih`]Â?bgigfl]unh]cf^ agfahz]gfigal]cf]tgbg]fh` unchjag]ih`]Â?lfjlbmcl]ic jlfl]ef]tgbgfacjag]²]obhuc^ tclfh]unh]jc]ohfjg]jl`l]hi `Â&#x201E;hjcjahfmg]ic]efg]joctl^ ahbhjjg]icbhaagkhfah]c]ul^ Â&#x2C6;Â&#x2030;|Â&#x2C6;z]cfahbhjjgal]ig``g]bh^ Â?lfcÂ&#x201A;cugz]ig]tcetfl]ng jg]Âąl``cug]^]h]jhfmg]pl`hb]hf^ hju`ejcpgkhfah]g]oblu`g^ `ljg]g`]qegfal]cfubhicdc^ kefc]ic]_bjcfgz]Â?gfmcz plug]ih`]Â&#x201A;cfgfmcgkhfalz oblilaal]`h]tgbgfmch]ihÂ&#x201A;c^ abgbh]fh`]khbcal]ih``g]pcuhf^ kc]oblogtgficjacuc]h]u`chf^ `h]pcuhfig]unh]jc]oblabgh Â&#x17D;hfmgfl]h]Woocil]h]unh dhfhÂ&#x201A;cucgal]ih`]bcÂ&#x201A;cfgfmcg^ fcacph]ohb]`g]ihÂ&#x201A;cfcacpg]jac^ ig]bh`gacpg]gt`c]goog`ac]`htg^ ah`cjkl]jocuucl`l~]Ă&#x192;egf^ ig]l`abh]rÂ&#x2030;]gffcĂ&#x2026;]Ă&#x201E;Â&#x2039;cjabha^ cficbhaagkhfah]olabhddh khfal]fh`]Â&#x2C6;Â&#x2030;|rz]unh]ng oe`g]ih``l]jahjjl]ulfabga^ ac]g``Â&#x201E;gaacpcax]ih``Â&#x201E;Yco`cz]g`]uhf^ il]jc]ogb`gfl]ic]lohbh]ic al]Â&#x17D;Â&#x201E;z]ef]oblthaal]ig]Â&#x160;Â&#x2021; bcÂ&#x201A;`haahbjc]cf]loolbaefcax hjohbcal]`h]obluhiebh]ic al~]Â&#x2039;lol]ic]aeaal]uc¸z]jhk^ abl]ic]efÂ&#x201E;cfunchjag]tceicmcg^ Ă&#x201E;Â&#x17D;bgficÂ&#x201E;]ickhfjclfcz]`g kc`clfc]ic]Yeblz]cfjhbcal `gplbgacpg]ohb]uhfacfgcg]ic tgbg]cficpciegfilfh]c` dbhbhddh]unh]c`]Â?lfjlbmcl bcg]ih``g]Vbluebg]ih``g] h^ kguuncfg]deblubgacug]px fh`]ocĂ&#x2020;]gkocl]junhkg]cb^ ohbjlfh~]Vhb]`Â&#x201E;Â&#x152;t`z]]iÂ&#x201E;ld^ pcfucalbhz]unh]ng]ulfu`e^ ulfacfeg]g]bcunchihbh]og^ oedd`cug]ic]Vlahfmgz]kc cf]ubcjc]g]icjugocal]ic]ef bctel]Â?gjhfal^Â?bgigflz d`ctl]unh]qeg`uefl]gc]`e^ jl]aeaah]`h]jeuuhjjcph]Â&#x201A;g^ bhbc]qehjag]pl`ag]g``Â&#x201E;\fgu~ obhkh]lttc]olbagbh]g``Â&#x201E;gaahf^ ahbbcalbcl]unh]jax]klbhf^ agjjh``l]Â&#x201A;lfigkhfag`h]unh ugfc]Â&#x201A;guucg]ihÂ&#x201A;cfcacpgkhf^ jc]ic]phbcÂ&#x201A;cug]h]ic]ulfabl`^ _`]fljabl]gooh``l]]unh]`g mclfh]ih`]tlphbfl]bhtclfg^ ilÂ&#x20AC;~]vl]jljachfh]c`]jhtbh^ bctegbig]`Â&#x201E;cfÂ&#x201A;bgjabeaaebg^ ah]ugocbh]ih`]ohbunÂś]c`]Â?lf^ `lz]unh]ng]pcjal]ulfu`eihb^ Vl`cacug]cfahbphftg]jedc^ `h]unh]dcjltfg]guuh`hbgbh]je` agbcl]bhtclfg`h]Â?gjc`cugag mclfh]cbbcteg]ic]ef]gkocl jlbmcl]]jagal]ljagul`gf^ jc]`Â&#x201E;cahb]iht`c]ckkgfugdc^ al]hi]cf]kgfchbg]ihucjg]gÂ&#x201A;^ bclbicfl]ih`]jcjahkg]guqeh~ ih``Â&#x201E;Â&#x152;t`]_fiejabcgz]Vcfl ulkogbal] gtbcul`l ah]flfljagfah]abgaagjc]ic `c]bculbjcz]obckg]g`]Xgb]h Â&#x201A;cfunÂś]qehjag]pcuhfig]gd^ Â?cjltfg]igbh]ulfubhahmmg]g`^ Â&#x17D;clbigfl]ohb]c`]qeg`hz w|r~Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2030;]haagbcy]oljal]g]bc^ ef]oblthaal]ulj{]ckolb^ olc]g`]Â?lfjct`cl]ic]Â?agalz dcg]ef]Â&#x201A;cfhÂ&#x20AC;~ `Â&#x201E;e`ackl]guulbil]ic]obl^

šŠ ÂşÂ&#x; Œ Â? ¤ ÂĽ   ¤ Š ÂĄ Â? § ÂŚ ¨ Â&#x; ÂŻÂŁ ÂĄ Âź §   ÂŚ ÂĽÂŚ ÂŻÂĄ ÂŽ Â? Â&#x153; ÂŤ ½ ž Â&#x153; Â? Š º¤ Â&#x; ÂĽÂ&#x;  ¤¨¢¥¨£Â&#x;Â?ÂŚÂ&#x153;ÂŚÂ?¢¥Â&#x153;¤£��¤ÂŠÂŚÂżÂ?Â&#x161;Ă&#x20AC;Â? ¤¨Šº¤¥Â?Ă Ă&#x201A;Â?¤Â&#x153;¤¥¯¤Â?¼¤Â?Â&#x;­ ¥°


¾¿ÀÁÂÃÄ¿ÁÅÆÃÄǾÇÅÈÅÁÈÉÁÊÉÁÅÊËÅ˾žÄ

½

Edited by Foxit Reader Copyright(C) by Foxit Software Company,2005-2008 For Evaluation Only.

,-./00,-123-4,5675

ÌÍÆÍÀÎÏÄÐÑÄÒÍÓÓÀÅÁÃÄÔÕÐÑ

          ! "   #  $  % & '    ()!!**))+( 012345167685953  366653511375318535138328113657

8 9 : ; < = > ? ? @ 9 A B B > ? < A = @ 9 9 A@9BC??>==@9:DC:C<><=@ z

t\b€~‚`FTFqJFKLPWHJFIET IEFJOOEFtROLHLSEFJKILSROE KLRWJOEFSRWFQIRQILJFMEOLT EFoRIEGHJOLFqPSJFIJLJw VEIJfLRWEF{KIFWwFyhlFMEO ZqYJNNLGRFQPVVOLSRFTFGQLET ylƒhgƒghy|FJFQIEGRFJHHR KJFIJLJFTFQIENEMEFHIEFMLT MEKOLFEGLHLFMEOOJFIEOJfLRWE GHLWHEFoJGLFQEIFOJFGEOEfLRWE GPOOEFJHHLNLH„FGNROHEFMJOFeRT MEOOEFGHIJHEKLEFMLFGNLOPQQR ULHJHRFSLJUJHRFJFGEOEfLRT ORSJOEwFqJFQILUJFoJGEFML EFGHIJHEKLEFMLFGNLOPQQRFORSJOEFILT HJMEOOJF{EOF^JQEIEcFSRWFQPWHEKKLR GPSSEGGLNJUEWHEFGSEKOLET WJIEFOEFGHIJHEKLEFMLFGNLOPQT QIEGEWHJfLRWEFEFGEOEfLRWEd GPOHJHEFJUULGGLVLOLFGRWRXFQEI ikd|}mQEIFOYJIEJFHEIILHRILJOEFZ[JIUR IEF…PEOOJFULKOLRIEFJHHRIWR QRFORSJOEFQIENLGHEFWEOF…PJT JQQEWJFSRWSOPGJdFJFNLGHR OYJIEJFHEIILHRILJOEFZ[EHJQRWHLWRFT tOJHJWR]XF~RIMF\SSLMEWHJOEFJGEWHR JOOJF…PJOEFSRGHIPLIEdFJQT MIRFMEOOJ GNROKEIGL [JHEIJF\ILEWHJOE]XF^HJIHF_^HIJHEKLJFHEIT eJUJGHIJdFGRKKEHHRFQIRQRWEWHEFvJO QPWHRFLWFPWFQIRSEGGRFWET [LGPIJFyi µ53 OYLHEIFLGHIPHT ILHRILJOEF`SSEGGLVLOEFaEGQRWGJVLOEFbPT JGEWHRFeJUJGHIJF^wSwJwIwOwFSRWFQPWT KRfLJOEdFLOFv`qFSEFGJI„FLWT   9 5  6    MEOFtGIFJT HRILRFEFMLFNJT ILGHLSJcdFGRKKEHHRFQIRQRWEWHEFeRWGRIT HEKKLRFikdkkFEF^t`nFTF^NLOPQQRFtJIT SJILSJHRFMLFJHHPJIOJwFnOFoLT GLOLSJHJ  OPHJfLRWE fLRF^HJIHghghcFSRWFQPWHEKKLFijdklm HESLQJHLNRF`IEEFnWHEIWEFTF`WHLSJFqPT WJWfLJUEWHRFMEOOEFSLWT 6  5   6 5 2 6 5 3   2 3 7 5 ghylTghgh ¶6 MEOOEFWRNE QEIFOYJIEJFHEIILHRILJOEFZ[RWHJKWJF[JT SJWLJdFGRKKEHHRFQIRQRWEWHEFrSLFrWLRT …PEFGHIJHEKLEF†dFMLFSRWGET 1 ¥ 2 5 3

· 3 ¸ 3  5 2 6 MEMLSJHJFJO QIRQRGHE HEIJWJ]XFFnOFoPHPIRFeLFpPROEdFGRKKEHT WEFMELFeROHLNJHRILFnHJOLJWLFTFaEKLRWE KPEWfJdFQIENLGHRFGRORFJ   8  3  6 ¹ 3  6 3 º » GRGHEKWRFJOT 53 QIEGEWHJHEd HRFQIRQRWEWHEFeRUPWEFMLF^HLKOLJWR JGLOLSJHJFSRWFQPWHEKKLRFigd}jmFQEI SRWSOPGLRWEFMEOOJFHEIfJFoJT ORFGNLOPQQR ‹6 JOFoLWEFML SRWFQPWHEKKLRFijdhlFEF^OPIQF_^UJIH OYJIEJFHEIILHRILJOEF`OHRFIJMJWRXFqPT GEw] 7 6   6 3  6 3  ¥ 2  ORSJOEFqEJT 8‹7 QEINEWLIE qRSJOFrHLOLHsFoRIFaPIJOFtIRuESHcdFGRKT SPGF€GQEILEWfEFaPIJOLFqPRKLdFePOT ZvOLFJHHLFJQQIRNJHLFMJOT  1 1 6 ‰ 6 MEIdFQEIFOJ JOOYJQQIRNJT KEHHRFQIRQRWEWHEFvJOFOEF[JSLWE HPIEFEF^NLOPQQRdFGRKKEHHRFQIRQRWEWT OJFvLPWHJFIEKLRWJOEFTFGRHT …PJOEFOJFMRT fLRWEFMLFSLWT ^wSwJwIwOwFSRWFQPWHEKKLRFildxymQEI HEFrWLRWEFMELFeRUPWLF`OHRFIJMJWR HROLWEJFOYJGGEGGRIEFIJLJFT HJfLRWEFoLWJWfLJILJF†FQJIL …PEFGHIJHEKLEdFQEIFJOHIEHT OY`IEJFbEIILHRILJOEFZ[EISPIEFTF`OHRF^LWT SRWFQPWHEKKLRFigd}kFEFZ{RNEFJIILNJ SRGHLHPLGSRWRFRIJFLOFQIET JFQRSRFQL‡FMLFkxFULOLRWLFML HJWHLFJUVLHLFHEIILHRILJOLdFJO WLFTFpJOGJIUEWHR]XF^NLOPQQRF[JHILSE LOFpPOHPIEF`OHRFIJMJWRdFGRKKEHHRFQIRT GPQQRGHRFQEIFOYJNNLRFMEOOJ EPIRwFFqYJHHLNLH„FMEOFeRULT QRGHRFMEOOEFRHHRFJIEEFqEJT `UVLEWHEFaEHEFbEIILHRILRFEFbPILGURd QRWEWHEFeRWGRIfLRFbPILGHLSRFMEOFqET oJGEFWEKRfLJOEdFKL„FQIENLT HJHRFGLF†FSRWSOPGJFSRWFOJ MEIFMEOOJFQIRKIJUUJfLRT GRKKEHHRFQIRQRWEWHEFeRWGRIfLRFqJFeLHT NJWHEFSRWFQPWHEKKLRFigdy|w GHJFMJOOEFQIRSEMPIEFJHHPJT oRIUPOJfLRWEFMEKOLFEOEWT WEFQIESEMEWHEwF{JF…PEGHR HLNEFMEOOJFULGPIJdFHIJ SLFMEoLWLHLNLFMEOOEFGHIJHET URUEWHRFGLFJNNLJFOJFGESRWT OY`UULWLGHIJfLRWEFIEKLRT KLEFKLPMLSJHEFJUULGGLVLT MJFoJGEFSEdFSREIEWHEUEWT QRGHEdFNJORILffJIEFLFULKOLRT UJFoJGEdFOJFSRWNRSJfLRWE pJFGRHHROLWEJHJFOJFGSEOT WJOEFEFLFGRKKEHHLFQIRQRWEWT OLFQEIFSLW…PEFJIEEFHEIILHRT HEFSRWFOEFLWMLSJfLRWLFMEO ILFJQQRIHLFQIRKEHHPJOLdFIET MELFGRKKEHHLFLWHEIEGGJHLFQEI HJFMEOOJFaEKLRWEFJGLOLSJT HLwF~RWF†FILGPOHJHJFJUULGT ILJOLFMEOOJFIEKLRWEdFLWFSPL VJWMRdFGLFGNLOPQQJFLWFPW SPQEIJIEFPWFJQQIRSSLR JIEJFHEIILHRILJOEdFILSLEGHJ HJFMLFWRWFMEoLWLIEFJFQILRT GLVLOEFOJFGHIJHEKLJFMLFGNLOPQT GLFGRWRFRIKJWLffJHLFQJIHET QIRSEGGRFWEKRfLJOEFSRWFL LWSOPGLNRFGLJFLWFHEIULWLFML MJFHEUQRFMJFJOSPWLFGRKKEHT ILFOEFJIEEFqEJMEIdFOJGSLJWT QRFORSJOEFMEWRULWJHJFZeIET WJILJHLFQPVVOLSRTQILNJHL GRKKEHHLFQIRQRWEWHLFJHHIJT SRWHEWPHLFSEFMLFUJKKLRT HLFQIRQRWEWHLFJWSEFJHHIJT MRFOLVEILFLFHEIILHRILFEMFLFGRKT GSEIEFQEIFSRUQEHEIEdFLWWRT SEdFMRQRFPWJFLUQRIHJWT NEIGRFSPLdFSRUEFJWSEFJPT IEFQJIHESLQJfLRWEFMELFGRKT NEIGRFOJFGHJUQJdFMLNEWHJ KEHHLFLWFEGGLFRQEIJWHLFMLFRIT NJIEFEFNLWSEIE]dFGRKKEHHR HEFoJGEFMLFJWLUJfLRWEFORT GQLSJHRFMJOOJFeRUULGGLRT KEHHLFSEFNLNRWRFEMFRQEIJT GRORFRIJFQRGGLVLOEdFWEOFILT KJWLffJIEFLFQJIHEWJILJHLFE QIRQRWEWHEF€WHEFtJISR SJOEdFJWWRFQIEGEWHJHRFOE WEFMLFNJOPHJfLRWEdFIJSSRT WRFGPLFHEIILHRILweRWFOJ GQEHHRFMEOOEFWRIUEFEFMEOT MLFQRHEIF…PLWMLFEGQILUET ~JfLRWJOEF`QQEWWLWRFqPT ORIRFQIRQRGHEFQIRKEHHPJT KOLEIEFKOLFEOEUEWHLF…PJOLT oRIUPOJfLRWEFMEOOJFKIJT OEFQIEGSILfLRWLFLWMLSJHEFWEO IEFJWSEFQL‡FMLFPWJFQIRT SJWRFTFpJOF{Y`KILFTFqJKRT OLwFqRFSRUPWLSJFOYJGGEGGRT oLSJWHLFMEOOEFGLWKROEFQIRT MPJHRILJFSEFSLPMEFOJFQILT VJWMRw QRGHJFMLFGHIJHEKLJdFQEIFQRL WEKIEGEw

Œ’“”@ : C D = A D > 9 @ 9 Ž C <= @ 9 @ < 9 > ;@  @ ‘ D @ C •–—˜™—š›œ•–•›œ›žŸž—šœ—š–• ž”ž•œŸŸ™˜–œ¡–™—–• œš™›–œ”– ˆ5‰5963563‰296863Š6‹32195936736537636‰196‹96

[`b€a`FTFtIRGEKPRWR KOLFLWSRWHILFMLF`…PEMRHHR qPSJWRF^Q`FSRWFOEF`GGRT SLJfLRWLF{JHRILJOLFQEIFQIET GEWHJIEFLOFQLJWRFQOPILEWT WJOEFMEKOLFLWNEGHLUEWHL QIENLGHLFoLWRFJOFghghdFJFNJT OEIEFGPOOEFJIEEFMEOOJFMEQPT IJfLRWEdFMEOOYEooLSLEWHJT IJIEFLWFQRGLHLNRFOYLUQRIT ²2 537326269¦35¥52363¥25926 UEWHRFEWEIKEHLSRdFMEKOL HJWfJFEFOJFSIEMLVLOLH„FMEOT 7 33‹67625237329636268³3 JMMPHHRILFEFMEOOEFIEHLFLMILT OY€WHEdFILOJWSLJHRFMJOOJ ¥856 SEFEFoRKWJILEw WPRNJFKRNEIWJWSEdFMJ     5 2 63634516768595363261195356 `FMJIWEFWRHLfLJF†FOYroT QRSRFQL‡FMLFPWFJWWRwFnWT 1   63638699566336‹21 oLSLRF^HJUQJFMEOOY`WLEU oJHHLdFGRWRFSLJIJUEWHE ´6 ¢FeRWoLULFnWMPGHILJFJGLT EUEIGEFOEFGSEOHEFGHIJHEKLT SPWEFQILRILH„FJGGROPHEdFHIJ OPSJWJdFJHHIJNEIGRFOJFIJT KPJUEWHLFMELFMEQPIJHRIL GHJFJLFVLGRKWLFMELFSLHHJMLT OLSJHJFJFGEKPLHRFMEOOYLWSRWT SEdFJSSRUQJKWJHEFMJL OEF…PJOLX QLMJFIEJOLffJfLRWEFMEKOL OPSJWLm WLFEMFLUQIEGEm HIRFHEWPHRGLFJF[JHEIJ QIRKIJUULFMLFLWNEGHLT TFLOFILJooEIUJIEFOJFSEWT JMMPHHRILFQILWSLQJOLm TFOJFWESEGGLH„FMLFULKOLRT TFOYPIKEWfJFMLFILQRIHJIE QIEGGRFOJFGEMEFMEOOY`GGRT UEWHRFQOPILEWWJOLdFSE HIJOLH„FWEOOJFKEGHLRWEFMLT TFOJFILGQRGHJFJOOYEUEIT IJIEFOEFIEHLFLMILSEFEFoRKWJT LWFE…PLOLVILRFLFSRWHLFESRT SLJfLRWEFSRWFLFNEIHLSLFMLF`ST MJWWRFPWJFILGQRGHJFJMFJOT IEHHJFMEOOJFILGRIGJFLMILSJ KEWfJFMLooPGJFMEKOLFJMET ILEFMLFJGLOLSJHJFLWFILGQRT WRULSLFMLF`S…PEMRHHRFqPT …PEMRHHRFqPSJWRdFIJQT SJWRFJWSEFSRWFLOFGLKWLT QIEGEWHJHJFMJOOY`UULWLT oLSJHLNRFJVVJHHLUEWHRFMEOT 3 ¨ 7  6 2  9 9 6 3 7 5  8 6 5 3 7 ©     1 6 ‹ 3 5 7 7 5 2 ‹ 3 GHIJHRIEFrWLSRF[LSEOEFpLT Š¥‹9537366879¦3237356352687§ OJFGPJFVROOEHHJFEWEIKEHLSJd HJdFMJLFMLIEHHRILFHESWLSLFEM JHHIJNEIGRFPWFQPWHPJOE `UULWLGHIJHLNLFtEOOEHHLET QLJWRFMLFEooLSLEWHJUEWHR ILFEFqY€QLGSRQLJdFROHIEFSE EWEIKEHLSRwFnWoLWEdFQEI MJLFIEGQRWGJVLOLFMLFoPWfLRT WLEWHEFHIJGSPIJVLOEdFQEIFOE WLF`QQEOOJFEFtEHIJOOJw t\b€~‚`FTF`PUEWHJWRFGEUQIEFQL‡ HLFEooLSJSLdFW¤FGPOFQLJWRFMEOOJFQIET HLURdF…PJWHRFQILUJILRdFLWHEIEGGE RNNLEFSRWGLMEIJfLRWLFML qJFoROHJFMEOEKJfLRWE LFMJWWLFJOOEFJfLEWMEFJKILSROEFSJPT NEWfLRWEdFW¤FGRHHRFLOFQIRoLORFMEOFSRWT QPVVOLSRmFRSSRIIRWRFULGPIEFGHIJRIT `WLEUFTFeRWoLULF¢F`GGRT MEOOY`GGRSLJfLRWEdFKPLMJT GJHLFMJFPWJFQIEGEWfJFGEUQIEFQL‡FLWT HIROORFWPUEILSRFMEKOLFJWLUJOLFRFMEO MLWJILEFMLFSRWHIROORFMEOOJFoJPWJFGEOT SLJfLRWEFJFHPHEOJFMEKOLFLWT HJFMJLFQIEGLMEWHLFpLHR SLGLNJFMLFSLWKLJOLFEFOPQLwF`FOJWSLJT ILGJISLUEWHRFMELFMJWWLwFZ¼PJWMR NJHLSJFWESEGGJILEFQEIFOJFHPHEOJFMEOT HEIEGGLFOEKLHHLULFMEOOE PRWRFEF~LSROJF£RWHJWJT IEFOYJOOJIUEdFOYEWWEGLURdF†FeROMLIEHT OEFULGPIEFMLFQIENEWfLRWEFGLFILOENJT OYEGEISLfLRFMEOOEFJHHLNLH„FJKILSROEFWRWT t[ndF†FGHJHRFOYJQQIRSSLR IRGJdFJFEGQIEGGRFOYJQQIEfT HLFtRHEWfJFSEFWEOFSRIGRFMEOOYPOHLUJ WRFLWEooLSJSLdFMENEdFMPW…PEdFEGGET S¤FMLFJOHIEFJHHLNLH„FESRWRULSE]w JNPHRFWEOOJFQIEGEWHJfLRT fJUEWHRFQEIFOJFMLGQRWLVLT GEMPHJFMEOFSRWGLKOLRFQIRNLWSLJOEFJ IEFJNNLJHRFPWFEooLSJSEFSRWHIROORFoJPT bIJFOEFMLNEIGEFGQESLEFMLFJWLUJOLdFLO WEFMELFQLJWLFMLFLWNEGHLUEWT OLH„FMEOOY€WHEFJOF…PJOLoLSJT MRNPHRFQIEWMEIEFJHHRFMEOFoJHHRFSE WLGHLSRFTFFJFGQLEKJHRFLOFQIEGLMEWHE SLWKLJOEFILNEGHEFPWFIPRORFMEOFHPHT HLFSEF†FLWHEGRFJMFJGGLSPT HRFSRWoIRWHRFEFJOOYJPGQLSJT HPHHRF…PJWHRFIEKROJUEWHJHRdFGLJFJ QIRNLWSLJOEFMLFeROMLIEHHLdFbERMRIR HRFQJIHLSROJIEFLWF…PJWHRFQIRNRSJd IJIEFJOOEFLUQIEGEFLWHEIEGT OLNEOORFWJfLRWJOEFSEFIEKLRWJOEdFIET tJOEIURFTFHIJULHEFOEFJHHLNLH„FMLFSRWT ROHIEFJOFMJWWEKKLJUEWHRFMLIEHHRFJOT GJHEFOEFLWoRIUJfLRWLFPHLT HJFSROOJVRIJfLRWEw qYLWSRWHIRF†FGHJHRFJWSE OJHLNJUEWHEFJOOEFWRIUEFSEFMLGSLT HEWLUEWHRFWPUEILSRdFJOORWHJWJT OEFSROHPIEdFJWSEFPWFWRHENROEFILGSLR OLFEFOJFHIJGQJIEWfJFWEOOE UROHRFPHLOEFQEIFLFIJQQIET QOLWJWRFOJFQIRHEfLRWEFMEOOJFoJPWJ UEWHRFEFSRWHIROORFMEOOJFoJPWJFGEOT QEIFOYLWSROPULH„FMEOOEFQEIGRWEFEFOJ QIRSEMPIEFMLFJooLMJUEWT GEWHJWHLFMEOOEFLUQIEGE GEONJHLSJFRUERHEIUJFEFQEIFLOFQIEOLET NJHLSJdFSEFGLFIEWMRWRFWESEGGJILE QRGGLVLOLH„FMLFMJWWLFJFVEWLdFGQESLE HRFMELFGEINLfLFEFMEKOLFJQT QIEGEWHLFQEIS¤FJFSRWT NRFNEWJHRILRdFWRWFJFMJHRFILGPOHJT QEIFLOFGRMMLGoJSLUEWHRFMLFPWFOEKLHT LWFIEOJfLRWEFJKOLFLWSLMEWHLFGHIJMJOLw QJOHLFMLFQIRGGLUJFQPVVOLT GEWHLHRFORIRFMLFILSRWGLMET SJfLRWEw

ŒªA<<@9«A9¬A;<A9B>­A=@ŽA®9<C<9B>9<>9:;¯9:@°±


Edited by Foxit Reader Copyright(C) by Foxit Software Company,2005-2008 For Evaluation Only.


Edited by Foxit Reader Copyright(C) by Foxit Software Company,2005-2008 For Evaluation Only.



Rassegna stampa 17 02 2017