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01 dicembre 2016 a cura dell’ufficio comunicazione e stampa


Giovedì 1 dicembre 2016

TESTATA INDIPENDENTE CHE NON PERCEPISCE I CONTRIBUTI PUBBLICI PREVISTI DALLA LEGGE N° 250/90 La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,30 Con Libro Istant English A 11,00 Con cd Lucio Battisti A 10,00

LA GAZZETTA

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Quotidiano fondato nel 1887

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INTERVISTA L’INFRASTRUTTURA «IMPOSSIBILE» TRA TERMOLI E LESINA

BLITZ NOTTURNO DI VANDALI IN PIÙ COMUNI DELL’AREA NORD

Il raddoppio del binario? Il Molise: decidiamo noi

Potenza, autobus in tilt pendolari appiedati

Il presidente Di Laura Frattura: nessun veto ma vogliamo decidere noi come realizzarlo

Gomme sgonfiate a una quarantina di pullman MASSARO IN GAZZETTA BASILICATA A PAGINA III>>

PNEUMATICI Gomme sgonfiate GIULIANO A PAG. 6>>

REFERENDUM: L’EX PREMIER SI SCHIERA DUBBI PRIMA DELL’ANNUCIO, POI LA DICHIARAZIONE. RISALE LA TENSIONE TRA I DUE FRONTI IN CAMPO

IL PIANO LA REGIONE SCEGLIE TARANTO POLO ONCOLOGICO

Il premier felice: «La Casta è per il No». D’Alema duro: «La Casta è lui» Intesa sul contratto statali: dopo sette anni di stallo via a 85 euro in più

Sanità, si cambia ecco la Puglia degli ospedali

Prodi vota Sì, Renzi ringrazia ROTTAMATORE E GLADIATORE LE POSTE IN PALIO DI DOMENICA

ILVA, I FONDI PER LA SALUTE

La battaglia infinita tra Emiliano e premier «Da chi ha saputo la notizia dei Riva?»

di GIUSEPPE DE TOMASO

L’

esito del referendum di domenica prossima inciderà più sui rapporti di forza tra e nei partiti che sull’assetto costituzionale, e istituzionale, dello Stato, il cui mosaico di poteri rimarrebbe invariato in caso di vittoria del No. Viceversa. Sia la vittoria del Sì e sia la vittoria del No produrrebbero effetti a catena all’interno delle singole forze politiche, decidendo o recidendo carriere, sollecitando o stroncando ambizioni. Per non parlare della stessa tenuta delle attuali sigle elettorali. Matteo Renzi si gioca tutto fra tre giorni. Se vince si avvia a diventare il dominus della Penisola. Se perde rischia di ritirarsi in buon ordine nella sua Firenze. Ma sia l’eventuale vittoria sia l’eventuale sconfitta andranno esaminate, valutate nella loro consistenza numerica e politica.

l La notizia del miliardo di euro destinato dalla famiglia Riva a Taranto è stata data l’altra sera da Renzi, parlando genericamente di una intesa tra le autorità. In realtà per ora l’unico accordo è quello con i commissari dell’Ilva mentre la partita con la Procura di Taranto per destinare oltre un miliardo di euro - soldi fermi in Svizzera - alla bonifica dello stabilimento di Taranto (e non alla città) deve essere ancora firmata. Tanto è bastato perché Emiliano aprisse una nuova polemica con il premier: «Da chi ha saputo la notizia?». COZZI E SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4>>

MAZZA E ALTRI SERVIZI A PAG. 9>>

SARONNO. CAZZANIGA DAVA UN COCKTAIL MORTALE DI FARMACI

«Il medico uccideva» ma tutti tacevano

AMANTI Il medico Leonardo Cazzaniga (60 anni) e l’infermiera Laura Taroni (40) .

SERVIZIO A PAG. 20>>

SEGUE A PAGINA 25>>

CASERTA LA PICCOLA AVVOLTA IN UNA COPERTA. «LA ADOTTERÒ»

Salvata dal fruttivendolo neonata lasciata al mercato l CASERTA. Ad appena poche ore di vita è stata abbandonata all’esterno di un negozio di frutta, avvolta in una coperta. É accaduto a Villa Literno, nel Casertano. La piccola, che potrebbe avere tra le 48 e le 72 ore di vita, è stata notata dal titolare dell’esercizio e salvata dai carabinieri che l’hanno condotta d’urgenza alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Il fruttivendolo vuole adottarla.

on ha rischiato soltanto la vita, come già accadde a Torino nell’ottobre 2005.

A PAG. 20 >>

A PAGINA 25>>

SANITÀ Il Policnico di Bari SCAGLIARINI A PAG. 8>>

LA FOTO DELLA FIGLIA MORTA POSTATA DALLA MADRE SU FACEBOOK di CARMELA FORMICOLA l La vita di Jenni è stata un graffio. Il corpo graffiato dai tatuaggi, il mondo graffiato dalla musica rap, il cervello graffiato da alcol e droghe. Aveva il trucco di Amy Winehouse, e probabilmente la sua disperazione congenita, questa ragazza di 25 anni trovata morta in un'abitazione di Bologna dove viveva momentaneamente ospite di amici. Era originaria di Bari. Ed era incinta al quarto mese. SEGUE A PAGINA 25>>

Cittadini lucani ovunque tranne che in Basilicata Il paradosso di una terra popolata dai migranti l Il paradosso della Basilicata: scarsa natalità ed emigrazione vengono bilanciate dall’arrivo di migranti e profughi. Al momento sono 2.800 i richiedenti asilo, accolti in 54 Comuni lucani. Il sindaco di Chiaromonte chiede però la revisione delle quote: in un paese con 2.000 abitanti - argomenta il primo cittadino - 130 profughi sono troppi e l’integrazione è impossibile.

LAPO, UN BRAND SULL’ALTALENA di GINO DATO

N

POTENZA Migranti in città

BEVILACQUA, BRANCATI, MIOLLA E VERGALLITO A PAGINA 10 >>


4 PRIMO PIANO

Giovedì 1 dicembre 2016

MANOVRE NELL’UE

SCHULZ LASCIA STRASBURGO

VOTATO ALL’UNANIMITÀ Il gruppo Socialisti e Democratici che presiede lo ha indicato, con l’appoggio dei big come Moscovici, Hollande, Stanichev e Mogherini

Europarlamento, Pittella candidato alla presidenza Convergenze anche dagli altri Paesi sull’esponente lucano del Pd l Un candidato italiano anti-austerità, con la benedizione di Matteo Renzi e di tutta la famiglia socialista europea: per la corsa alla successione di Martin Schulz alla presidenza dell’Eurocamera scende in campo uno dei pesi massimi dell’arena di Strasburgo, il Pd Gianni Pittella. Votato all’unanimità dal gruppo che presiede, quello dei socialisti e democratici (S&D), Pittella

meno per ora, soluzioni di compromesso ipotizzate nei giorni scorsi e che prefigura invece un duro braccio di ferro con l’altra grossa famiglia politica europea, quella dei popolari, avviata secondo voci sempre più insistenti a candidare il proprio capogruppo, il tedesco Manfred Weber, campione delle posizioni più rigoriste. Il gruppo del Ppe dovrà pronunciarsi ufficialmente sul suo candidato durante la prossima riunione a Strasburgo, il 13 dicembre. Ed anche se ancora circola il nome del vicepresidente popolare del Pe Antonio Tajani come possibile outsider, è proprio quello di Weber a prendere piede sebbene non manchi una «fronda» interna al partito. Tanto che l’eurodeputata Alessandra Mussolini ha lasciato il gruppo dei popolari anche in polemica contro una probabile candidatura del tedesco. Quella per la presidenza del Parlamento si delinea dunque come una partita sulla futura visione dell’Europa e sulla tenuta della «grande coalizione» Ppe-Pse in versione Ue che riflette anche la battaglia portata avanti a Bruxelles dal governo italiano: «Occorre aprire una fase nuova», attacca Pittella. «Serve una svolta progressista e vogliamo archiviare l’austerità». Ma è anche una mano di Risiko sul delicato

equilibrio tra le tre principali istituzioni europee, rotto dall’addio del socialista Schulz. «Non accetteremo mai un monopolio dei popolari», ribadisce Pittella. «Una delle tre presidenze deve andare alla famiglia socialista». A guidare Commissione e Consiglio europeo sono infatti due Ppe, Jean Claude Juncker e il polacco Donald Tusk. Punto fermo dei socialisti è che la presidenza del Parlamento vada ancora a loro. Oppure quella del Consiglio europeo, con un eventuale passo indietro di Tusk. Un tavolo, quest’ultimo, su cui a giocare saranno le cancellerie europee e che sarà tra gli argomenti caldi del prossimo vertice dei capi di Stato e di governo in programma il 15 e 16 dicembre. Pittella, in ogni caso, presenta la sua come una candidatura vera, non come una mossa per ottenere un vantaggio tattico in un negoziato tra Stati per un avvicendamento sulla poltrona più alta del Consiglio europeo. E secondo molti, in Parlamento, Pittella potrebbe riuscire a coagulare intorno al suo nome una maggioranza trasversale. Se il 17 gennaio riuscisse a farsi proclamare presidente, sarebbe il primo italiano a ricoprire l’incarico da quando l’assemblea di Strasburgo è eletta a suffragio universale, vale a dire dal 1979. E l’Italia avrebbe una sponda in più a Bruxelles contro il rigore targato Merkel-Schauble.

LO STOP TEDESCO

La Germania sosterrebbe il Popolare Weber, su posizioni «rigoriste»

GIANNI PITTELLA Europarlamentare lucano del Pd si presenta forte del consenso del premier italiano ma anche del presidente francese Hollande, del numero uno del Partito socialista europeo Sergei Stanichev, e di altri big: dal commissario Moscovici all’alto rappresentante Mogherini. Tutti consultati al telefono dallo stesso Pittella. Una candidatura che fa sfumare, al-

L’INTESA

Impegno di 5 miliardi per 3,3 milioni di dipendenti pubblici

DIBATTITO CON MONS. GALANTINO

Boccia: politica succube delle multinazionali nell’economia digitale l «Anche l'ultima legge di Bilancio ha dato la conferma, purtroppo non sorprendente, che la politica italiana, ed europea, di fronte alle straordinarie sfide che la più grande rivoluzione capitalistica ci pone, è ancora debole e incapace di prendere decisioni». Così Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, intervenendo al confronto con mons. Nunzio Galantino, segretario generale CEI, su «Equità, Etica e Ridistribuzione al tempo dell’economia digitale», alla Sala della Lupa di Montecitorio. «Da almeno cinque anni – ha raccontato Boccia ai tanti ragazzi presenti in sala - mi batto in Parlamento per regolare l’evidente stravolgimento della BOCCIA Commissione bilancio catena del valore al tempo del digitale. In alcuni settori è stata travolta (turismo e informazione), in altri cancellata (musica) in altri ancora modificata pesantemente (sanità e sicurezza). Non c'è campo dell'economia in cui non ci sia stato un profondo cambiamento. Eppure, siamo ancora regolati dai modelli dell'economia tradizionale. Sul fisco non c'è equità: da un lato c'è chi accumula ricchezza e dall'altro chi viene espulso dal mercato. Sull'informazione il lavoro di chi dà la notizia non viene rispettato, gli aggregatori di notizie non riconoscono il lavoro sottostante e non rispondono delle notizie false che si diffondono in rete. La privacy non è garantita, per alcuni talenti esaltati dalle indubbie nuove opportunità ci sono diritti d'autore non rispettati o calpestati». «Oggi conta solo chi detiene il dato, l'informazione. Siamo nella data economy, il capitalismo lo sa ma la politica non lo capisce. La norma Airbnb che ha suscitato tanto clamore nel corso della discussione della manovra alla Camera ne è la riprova: era una proposta per estendere la cedolare secca a tutti coloro che vogliono pagare le tasse e affittano l'appartamento per periodi brevi. Si è trasformato in un caso mediatico per giorni interi».

Statali, accordo sul contratto Aumento medio di 85 euro. Madia: «Sostegno ai redditi bassi»

l Raggiunta l’intesa che sblocca, dopo sette anni, la contrattazione per 3,3 milioni di dipendenti. Con il governo firmano Cgil, Cisl e Uil. Si tratta di un accordo politico, che detta la linea per i rinnovi, mettendo sul piatto 85 euro al mese, per un impegno complessivo di 5 miliardi di euro a regime. La ministra della P.a, Marianna Madia, parla di un patto «innovativo» che mette fine ai «premi a pioggia» e promuove la «lotta all’assenteismo», ridando «spazio alla contrattazione». L’aumento, chiarisce la ministra, è «medio» perché andrà poi graduato sui diversi livelli di reddito, con «una maggiore attenzione e un maggiore sostegno ai redditi bassi». L’obiettivo dichiarato dell’intesa è infatti «ridurre la forbice» retributiva. Senza «penalizzazioni» per chi rivede il bonus Irpef. «Soddisfazione» anche dai leader di Cgil, Cisl e Uil. «La volta buona», scrive via Twitter il premier Matteo Renzi. E sintetizza: «Riconoscere il merito, scommettere sulla qualità dei servizi». Ecco le principali novità. PREMESSA, LAVORATORI MOTORE P.A. SERVE INTESA CON REGIONI - I dipendenti sono «il motore del buon funzionamento» della P.a, questo l’incipit dell’intesa. E ancora, «il settore pubblico ha bisogno di una profonda innovazione». Per cui è necessario un percorso che segni «una discontinuità con il passato». Il governo si impegna anche «a raggiungere l’intesa con le regioni» per le modifiche normative da inserire nel Testo Unico del lavoro pubblico, uno dei decreti Madia, in arrivo per febbraio, colpiti dalla recente sentenza della Consulta. RELAZIONI SINDACALI, PIU’ POTERE AL CONTRATTO PER TUTTI - Il Governo si impegna a rivedere il rapporto tra legge e con-

IL VERTICE La ministra Marianna Madia ieri al tavolo con i sindacati sullo sblocco dei contratti del pubblico impiego, al ministero della Pubblica amministrazione

PARTE NORMATIVA, SPINTA PRODUTTIVITA’ E WELFARE, PREMI SU PRESENZE «Macro obiettivi» per migliorare i servizi. Il Governo promette di rimettere mano ai fondi per la contrattazione di secondo livello, il salario accessorio, e di promuovere anche nel pubblico «una fiscalità di vantaggio» per la produttività. Si apre anche al welfare integrativo, dai fondi pensione alla sanità. Soprattutto si parla di «misure contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza». PARTE ECONOMICA, 85 EURO MEDI MENSILI, RIDURRE FORBICE REDDITI - Le parti, nella contrattazione, valorizzeranno i «livelli retributivi che maggiormente hanno sofferto la crisi economica e il blocco della contrattazione». La logica è quella della piramide rovesciata, per cui si favorisce chi ha di meno. Non a caso si parla di aumenti «non

Gli ultimi dati della Ragioneria generale dello Stato AMMINISTRAZIONE RETRIBUZIONE

PERSONALE

Scuola

29.130

1.038.606

Accademie

35.496

9.365

Ministeri

29.229

157.808

Presidenza

57.240

2.209

Agenzie fiscali

37.817

52.570

Vigili fuoco

31.703

33.139

Corpi polizia

37.930

313.987

Forze armate

38.263

187.388

MONITORAGGIO RIFORMA P.A, OSSERVATORIO E GARANZIE PRECARI - Gli effetti delle novità saranno sottoposti alla vigilanza delle parti. Particolare attenzione sarà dedicata al reclutamento del personale, si punta ad eliminare il precariato. Intanto il governo «si impegna ad assicurare il rinnovo dei contratti» in scadenza.

Magistratura

142.554

10.588

Diplomatici

87.925

933

Prefetti

91.922

1.232

Penitenziaria

78.021

349

Enti non economici 41.122

45.739

LE TAPPE PER LO SBLOCCO DELLA TRATTATIVA - La trattativa per lo sblocco è iniziata con l’incontro del 26 luglio al ministero della P.a. con i sindacati. Sono seguiti incontri tecnici all’Aran. Si è arrivati così alla riunione di giovedì scorso, con la messa a punto di una prima bozza. Ora la palla ripassa all’Aran a cui la ministra dovrà inviare l’atto d’indirizzo per riaprire i tavoli ufficiali di contrattazione, che saranno quattro, quanti i comparti (ridotti, erano 11, con l’accordo del 5 aprile).

Enti di ricerca

40.039

20.810

Università

42.917

101.383

Sanità

38.573

663.793

Autonomie locali

29.109

472.523

Autorità indip.

83.984

2.085

.

trattazione, «privilegiando la fonte contrattuale» in «tutti i settori». Non solo, l’esecutivo farà in modo che il ricorso all’atto unilaterale da parte della P.a sia limitato ai casi in cui ci sia stallo con conseguente «pregiudizio».

Gli statali

inferiori a 85 euro mensili medi» e di «riduzione della forbice» retributiva, senza «penalizzazioni indirette» per i beneficiari del bonus Irpef.

TOTALE PUBBLICO IMPIEGO

3.252.959

RETRIBUZIONE MEDIA 34.348 euro/anno


PUGLIA E BASILICATA 19

Giovedì 1 dicembre 2016

IL CASO

«LE CONSULENZE? DIMINUITE» Il presidente De Sanctis: «L’azienda 400 milioni e spende meno di 1 AUDIZIONI IN CONSIGLIO REGIONALE fattura milione. Selezioni sempre trasparenti»

«Nel destino di Aqp l’acquedotto del Sud» La Regione: dopo le feste un tavolo tecnico sulla gestione

ACQUEDOTTO Pronto il piano con i nuovi investimenti di Aqp

l BARI. Un tavolo tecnico (con la politica) per affrontare le criticità derivanti dalla situazione di Acquedotto Pugliese, in particolare dell’imminente (31 dicembre 2018) scadenza della concessione per la gestione del servizio idrico. La Regione lo convocherà dopo le feste per avviare i nuovi progetti strategici che riguardano Aqp, ormai al centro di una complessa strategia che mira a unificare le gestioni del Mezzogiorno. Se ne è parlato ieri in Consiglio regionale nell’ambito dell’audizione (chiesta dal presidente della Seconda commissione, Mino Borraccino) dei vertici della società pubblica, il presidente Nicola De Sanctis e il direttore generale

simi anni indicano la necessità di grandi investimenti per la manutenzione delle infrastrutture. Ecco perché l’idea è di «offrire» la competenza di Aqp alle altre Regioni del Sud, arrivando al gestore unico di bacino, un progetto che ha già ottenuto l’interesse della presidenza del Consiglio e che passerà - in prima istanza - dalla creazione della società unica per la gestione delle dighe, destinata a prendere il posto dell’Ente irrigazione. Sulle problematiche di gestione, Di Donna ha richiamato l’emergenza che riguarda i fanghi: gran parte dei residui prodotti dagli impianti di depurazione (su cui c’è una inchiesta della Procura di Lecce) viene trasportata negli impianti

Nicola Di Donna, e il capo di gabinetto di Emiliano, Claudio Stefanazzi. Un’occasione utile anche a fare chiarezza sulle polemiche di matrice sindacale innescate negli scorsi giorni a proposito delle consulenze di Aqp: l’azienda, che fattura oltre 400 milioni, spende ogni anno meno di un milione in consulenze e - ha spiegato De Sanctis «quest’anno diminuirà ulteriormente la spesa rispetto al 2015», per circa 800mila euro. Aqp, è stato detto, è alle prese con una riorganizzazione interna che sta portando alla nomina di quattro nuovi dirigenti per le aree strategiche: «Dopo una prima selezione da parte di un cacciatore di teste - ha detto il presidente -

siamo arrivati a tre candidati che vengono esaminati da una commissione in cui siede anche un magistrato della Corte dei Conti e un manager indicato dalla Regione». La scelta finale verrà poi affidata al consiglio di amministrazione. Stefanazzi ha poi ribadito il disegno strategico della Regione per Aqp. Un progetto che punta a estendere il know-how dell’azienda anche oltre i confini pugliesi. Dal 2017, ha detto il capo di gabinetto, Bari ospiterà ogni anno una Conferenza mediterranea dell’Acqua con tutti i Paesi dell’area. Stefanazzi ha ricordato che Aqp è saldamente in mano alla Regione, ed è dunque una società pubblica a tutti gli effetti, ma che le prospettive dei pros-

di compostaggio del Nord, mentre invece si potrebbe effettuare lo spandimento in agricoltura. Anche per questo la Regione ha ipotizzato un progetto di «valorizzazione energentica» dei fanghi, per trasformarli da costo in opportunità. Variegati i commenti politici. Per Giannicola De Leonardis (Ap) «è opportuno il tavolo tecnico annunciato dalla Regione». «Audizione proficua» per Borraccino che sulla gestione dell’acqua chiede «un ampio dibattito politico». I grillini hanno invece accusato De Sanctis di «scarsa trasparenza»: «Non ci vuole mettere a disposizione gli atti, tra cui il suo stesso contratto». [red.reg.]

OPPORTUNITÀ LE CAMERE DI COMMERCIO DELLE DUE CITTÀ DI PUGLIA E VENETO INSIEME PER POTENZIARE UN NUOVO MERCATO

GIORNATA ANTI-AIDS L’ASSOCIAZIONE CAMA-LILA: «C’È ANCORA POCA INFORMAZIONE»

Cultura, turismo, gastronomia «intesa» Puglia-Verona-Trentino

«Virus Hiv, preoccupano in Puglia i dati sulla trasmissione sessuale»

l Più di 40mila passeggeri hanno usu- portunità l’oggetto di una due giorni di fruito del collegamento Verona-Bari di incontri organizzata dall'ente camerale Volotea da gennaio a ottobre di que- barese in collaborazione con la Camera st’anno. «La presenza di questa tratta - di Commercio di Verona e Trentino commenta il presidente della Camera di Marketing. L'iniziativa coinvolge commercio di Bari, il sistema Verona (AeAlessandro Ambrosi - ha roporto, Fondazione consentito di far decolArena e imprese verolare un progetto che, in nesi) e il sistema Trenuna economia sempre tino (Trentino Markepiù globalizzata, intende ting) con lo scopo di forsviluppare ulteriormennire agli operatori di Bate le connessioni fra siri, Puglia e zone limitrostemi territoriali e creafe una panoramica sulle re occasioni di sviluppo opportunità del territoreciproche, dal turismo rio veronese e trentino, alla manifattura, dalla sotto il profilo culturale, cultura all'artigianato. enogastronomico, ecoSia la terra di Bari, nel- AMBROSI CdC di Bari nomico e turistico. l'ambito di una più am«Un aeroporto che funziona - ha spiepia visione di regione Puglia, che Verona e il Trentino, vantano un'offerta gato Paolo Arena, presidente dell’aemolto varia e ricca di prodotti, che in roporto "Valerio Catullo" di Verona - è il una visione di rete, attraverso la col- primo ingrediente dell'offerta turistica laborazione e lo scambio di informa- di un territorio e, grazie all'arrivo di zioni, possono trovare nuove opportu- nuovi operatori low cost, l'area internità di mercato». Saranno queste op- regionale del Garda è in contatto con

l Oggi la giornata mondiale contro l’Aids. Una data che quest’anno appare non solo come una ricorrenza ma come un monito visto che, ad un calo di attenzione generale al problema corrisponde, secondo l’aggiornamento dei dati 2015 appena pubblicatì dal bollettino dell’Istituto superiore della Sanità, una preoccupante ripresa delle diagnosi di infezione da Hiv. La Puglia è la nona regione in Italia ad avere il più alto numero di nuove infezioni. «La lettura dei dati - spiega Angela Calluso del Centro assistemza malati di Aids, Cama-LIla - ancora una volta ci induce a denunciare la scarsa attenzione che le nostre Istituzioni pongono, di fronte a un’infezione che nonostante tutte le “conoscenze” a nostra disposizione, non si riesce ad arrestare. Eppure, basterebbe poco: basterebbe fare solo ed esclusivamente, un serio piano di prevenzione al contagio». Nel 2015 sono state riportate in Italia 3.444 nuove diagnosi di infezione da Hiv, ma il numero potrebbe aumentare a causa del ritardo di notifica. Tale incidenza, porta l’Italia al tredicesimo posto tra le nazioni dell’Unione europea. Negli anni si

tutte le principali capitali europee e internazionali». Il salone della Camera di Commercio di Bari ha ospitato gli incontri fra 33 operatori pugliesi del turismo e 18 operatori veronesi e trentini, fra cui parchi divertimento, consorzi di albergatori, aziende di promozione turistica, consorzi di servizi nel turismo, fondazioni. A seguire è stata presentata, attraverso un video, l'offerta del territorio scaligero e trentino, cui è seguito un incontro fra rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Sono intervenuti, oltre ad Ambrosi e Arena, Silvia Nicolis, componente giunta della Camera di commercio di Verona; Valeria Rebasti, Commercial country manager Italia di Volotea e Corrado Ferraro, direttore commerciale e marketing Fondazione Arena di Verona. L’incontro ha riservato per gli ospiti anche il recital della Fondazione Arena di Verona dal titolo «A taste of Opera» e una degustazione di prodotti tipi e vini veronesi e trentini a cura dello chef Leo Ramponi.

L’INIZIATIVA PRESENTATO «IO NON HO PIÙ PAURA» CURATO DAL VICE QUESTORE PIETRO BATTIPEDE

Come difendersi e reagire allo stalking il Consiglio regionale «adotta» il manuale l Come uscire dalla paura dello "stalking", come reagire se vittime e, allo stesso tempo, come recuperare chi è stato esposto alla pressione fisica e psicologica di un persecutore seriale. «Io non ho più paura. Intuire per reagire» è il volume presentato in Consiglio regionale, nel quadro delle iniziative legate alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A cura della Sezione consiliare biblioteca e comunicazione istituzionale, autori e ricercatori hanno illustrato i contenuti del libro firmato dal vice questore Pietro Battipede, che ha raccolto i contributi di altri quattro coautori baresi, tutti esperti in criminologia o psicologia: la psicoterapeuta Marcella Montemurno, giudice onorario del Tribunale per i minorenni, il direttore tecnico informatico della Polizia di Stato Andrea Carnimeo, gli avvocati penalisti Antonio La

Scala e Roberto Loizzo. «”Io non ho più paura” - si legge in una nota della presidenza del Consiglio regionale - è una risorsa per quanti sono stati, sono o potranno risultare vittime di ogni forma di violenza, si aessa di carattere fisico e psicologico, economico e sessuale. Nessuna nuova analisi sul fenomeno, ma uno strumento utile, operativo, che innanzitutto cerca di raggiungere le radici del fenomeno. "Capire per reagire" è una terapia che certo non evita di essere vittime, ma può trasmettere, a seconda dei casi, quella fiducia ed energia necessarie e sufficienti per contrastare forme di "dominio e potere"». Il curatore, Pietro Battipede, ha scritto romanzi polizieschi per ragazzi, ma di contenuto pedagogico, dove all'azione si aggiungono temi come i valori, le regole, la socialità e l'educazione alla legalità.

Iss: «La regione nona in Italia per nuove infezioni» osserva un aumento dell’età mediana alla diagnosi e, soprattutto, un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze per via iniettiva, ma aumenta la proporzione dei casi attribuibili a trasmissione sessuale, in particolare tra maschi che fanno sesso con maschi (Msm). La Puglia registra uno dei più alti numeri relativi a quest’ultima modalità di trasmissione e, tra le province, quella di Bari risulta essere quella più colpita da nuove infezioni. «Ancora - continua la Calluso - il 28,8% delle persone diagnosticate come Hiv positive risulta essere di nazionalità straniera. Le incidenze più elevate sono state osservate in Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna». E oggi, tra le iniziative di sensibilizzazione sulla tematica, il Cama Lila di Bari offre la disponibilità dei medici Carmen Santoro (Clinica malattie Infettive di Bisceglie) e Massimo Fasano (Divisione Malattie Infettive Osp. Fallacara Asl Ba di Triggiano) per effettuare un test gratuito e anonimo nella sede di via Castromediano 66 a Bari - dalle 17.30 alle 21.30.

ECONOMICI

24 VARIE

I prezzi di seguito elencati debbono intendersi per ogni parola e per un minimo di 10 parole ad annuncio. (*) AVVISI EVIDENZIATI maggiorazione di 15,00 euro Per annunci in grassetto/neretto tariffa doppia. 1 Acquisti appartamenti e locali, Euro 3,00-3,50; 2 Acquisti ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 3 Affitti appartamenti per abitazione, Euro 3,00-3,50; 4 Affitti uso ufficio, Euro 3,00-3,50; 5 Affitti locali commerciali, Euro 3,00-3,50; 6 Affitti ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 7 Auto, Euro 3,00-3,50; 8 Avvisi commerciali, Euro 3,00-3,50; 9 Camere, Pensioni, Euro 3,00-3,50; 10 Capitali, Società, Finanziamenti, Euro 14,00-16,20; 11 Cessioni rilievi aziende, Euro 14,00-16,20; 12 Concorsi, Aste, Appalti, Euro 14,00-16,20; 13 Domande lavoro, Euro 0,60-0,60; 14 Matrimoniali, Euro 3,00-3,50; 15 Offerte impiego e lavoro, Euro 4,50-5,50; 16 Offerte rappresentanze, Euro 4,50-5,50; 17 Professionali, Euro 7,00-9,00; 18 Vendita appartamenti per abitazione, Euro 3,00-3,50; 19 Vendita uso ufficio, Euro 3,00-3,50; 20 Vendita locali commerciali, Euro 3,00-3,50; 21 Vendita ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 22 Vendita Fitti immobili industriali, Euro 3,00-3,50; 23 Villeggiatura, Euro 3,00-3,50; 24 Varie, Euro 7,00-9,00.

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(*) Il secondo prezzo si riferisce agli avvisi pubblicati giovedì, domenica e festività nazionali.

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Si precisa che tutti gli avvisi relativi a «Ricerca di Personale» o «Offerte di Impiego e Lavoro» debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che femminile. Ai sensi dell’art.1 legge 9-12-’77 n. 903, è vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, per quanto riguarda l’accesso al lavoro, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività.

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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Quotidiano fondato nel 1887

Giovedì 1 dicembre 2016

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LA GAZZETTA DI POTENZA - LA GAZZETTA DI MATERA Redazione Potenza: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 0971/418511 - Fax: 080/5502360 - Email: redazione.potenza@gazzettamezzogiorno.it Redazione Matera: via Cappelluti, 4/b - Tel. 080/5470651-652 - Fax: 080/5502350 - Email: redazione.matera@gazzettamezzogiorno.it Pubblicità-Mediterranea S.p.a. Potenza e Matera: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 080/5485395 - Fax: 0971/274883 Necrologie: www.gazzettanecrologie.it - Gazzetta Affari: 800.659.659 - www.gazzettaffari.com

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TRASPORTI DISAGI PER STUDENTI, OPERAI FCA E CITTADINI DIRETTI AGLI OSPEDALI DI VENOSA E MELFI

CONSIGLIO REGIONALE

Gomme sgonfiate a oltre 40 autobus Pendolari appiedati

Sì ai correttivi del bilancio Il Frecciarossa è «salvato» l Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza un disegno di legge della Giunta regionale che prevede variazioni al bilancio di previsione pluriennale 2016-2018 e disposizioni in materia di trasporto: la manovra, a saldi invariati, è di circa 49,7 milioni di euro per il 2016, 162 milioni per il 2017 e circa 54,5 milioni per il 2018. Nel 2016 si prevede una riduzione di circa 34,3 milioni di euro delle entrate le royalties del gas e del petrolio. Via libera alla norma sull’alta velocità: il Frecciarossa è «salvo». Farà tappa in Basilicata a partire dall’11 dicembre prossimo.

È giallo in una decina di paesi lucani Gli autisti del consorzio Cotrab lamentano il mancato pagamento degli stipendi. Botta e risposta tra Provincia e Fit-Cisl sulle fatturazioni

l Pendolari appiedati ieri mattina in buona parte dell’area nord della Basilicata. Sono state sgonfiate le gomme a una quarantina di autobus del consorzio Cotrab. I mezzi della Sita, della Liscio e della Moretti, dunque, non sono partiti causando disagi a studenti, lavoratori Fiat e gente che doveva raggiungere gli ospedali. Mani ignote hanno agito in piena notte. Ed è giallo sui responsabili. MASSARO A PAGINA III>>

IL CIELO SOPRA MATERA NON PROMETTE BUONE NUOVE

di VINCENZO VITI EX PARLAMENTARE

INCISO A PAGINA II>>

PNEUMATICI Gomme dei bus sgonfiate

POTENZA LE TARIFFE PREVISTE. ATTIVO LO «STREET CONTROL» CONTRO GLI INDISCIPLINATI

FOCUS IL CRAC DEMOGRAFICO

Da oggi la sosta si paga e arrivano le multe 2.0

Così i migranti «ripopolano» la Basilicata

M

assima è la confusione sotto il cielo. E il «cielo sopra Matera» non promette alcun film persuasivo se sono vere le notizie relative ai traffici verso Potenza e ritorno che rischiano di ingenerare ulteriori conflitti localistici in nome di supplenze e di deleghe che la città Capitale Europea, in chiara apnea, conferirebbe alla Capitale della regione che di suo ha già problemi e patemi da aggredire. Per il vero l’unico soccorso che sarebbe lecito pretendere dal Presidente della Regione è la mediazione istituzionale sui temi che sono propri della sua missione: la disponibilità delle risorse necessarie al funzionamento dei servizi, la congruenza fra l’emergenza drammatica dei rifiuti e i comportamenti della burocrazia regionale, la questione delle infrastrutture necessarie per il decoro di una città che aspira a titoli così rilevanti. Non si potrebbe chiedere al Presidente della Regione di promuovere o contrastare carriere, di mettere mano ad equilibri politici e di definire le maggioranze: tutte questioni che sono convinto non siano state oggetto di conversari e di approcci. Meglio convincersi che le questioni materane, giunte ad un punto di non ritorno, possono e devono trovare solo nel contesto e nella superstite ragionevolezza degli attori locali le soluzioni per chiari, trasparenti ed utili approdi. Utili al perseguimento dell’obiettivo che conta: il 2019, data che, come nei miraggi, più di avvicina più sembra allontanarsi per diffuse e congiuranti insipienze. Io conservo e replico un mio modesto ed opinabile punto di vista. CONTINUA A PAGINA XII>>

l Continuano ad arrivare profughi in Basilicata. A livello numerico compensano i «nostri» emigrati. Il territorio lucano si svuota (colpa anche della scarsa natalità) e la Regione dice di essere disponibile a raddoppiare la quota di migranti da ospitare. Per ora ce ne sono 2.800 spalmati in diversi paesi. Ma alcuni comuni protestano perché il numero di migranti è ritenuto sproporzionato rispetto ai residenti (gli ultimi casi di Terranova del Pollino e Chiaromonte). «Ci sono nuove disponibilità da parte di municipi lucani – ha spiegato Pietro Simonetti del coordinamento migranti – e questo ce lo confermano le prefetture di Potenza e Matera. Ai rappresentanti territoriali del governo abbiamo ribadito che le nuove assegnazioni, relativamente al numero massimo dei migranti da ospitare in ogni comune, devono tener conto del protocollo d’intesa stipulato circa un anno fa da Regione, ministero degli Interni e prefetture».

STRISCE BLU I parcheggi a pagamento nel centro storico di Potenza. All’interno pubblichiamo le tariffe previste per ogni zona [foto Tony Vece] .

PINTO E BRANCATI A PAGINA V>>

FESTIVITÀ PRESENTATO IL CARTELLONE CHE COMINCIA L’8

L’EVENTO TRE GIORNATE

Potenza, magia di eventi in attesa del Capodanno Rai

Università europee da oggi a Potenza per studiare i dialetti

l «Potenza - Magia di eventi» è lo slogan che accompagnerà le manifestazioni natalizie nel capoluogo che cominceranno l’8 dicembre con una manifestazione di solidarietà per le popolazioni terremotate del Centro Italia. Culmineranno con lo spettacolo del Capodanno Rai in piazza Mario Pagano. Proprio sull’evento, ieri mattina, c’è stata una conferenza di servizio per mettere a punto alcuni dettagli organizzativi.

COMUNE L’incontro di ieri

COLICIGNO A PAGINA VII>>

UNIBAS Patrizia Del Puente SERVIZIO A PAGINA IV>>

SERVIZI IN NAZIONALE A PAGINA 10>>

POTENZA

È «black out» in due contrade del capoluogo SERVIZIO A PAGINA VIII>>

POTENZA

Corpo Forestale piano antincendio l’ultimo della storia LAGUARDIA A PAGINA VIII>>

MIGLIONICO

Querelato dal M5S per diffamazione a giudizio il sindaco AMATI A PAGINA XI>>


POTENZA E PROVINCIA I VII

Giovedì 1 dicembre 2016

TIERA DI VAGLIO PROPRIO IERI MATTINA I TECNICI DI ACQUEDOTTO LUCANO HANNO INDIVIDUATO E RISOLTO IL GUASTO

Ritorna l’acqua nella contrada I rubinetti erano a secco da una settimana ANTONIO MASSARO

CONDOTTA D’ACQUA Acquedotto Lucano ha individuato il guasto in contrada Tiera di Vaglio

l TIERA DI VAGLIO. Da una settimana circa gli abitanti della contrada Tiera di Vaglio hanno lamentato il grave problema dell’approvvigionamento idrico. «Una situazione di estremo disagio» hanno sottolineato i residenti con i rubinetti a secco «per l'assenza totale di erogazione dell'acqua potabile da almeno sette giorni». Ci siamo occupati della questione chiamando in causa Ac-

quedotto Lucano. E crediamo per la soddisfazione degli abitanti della contrada senz’acqua è arrivata la buona notizia. Acquedotto Lucano, infatti, ci ha fatto sapere che «il problema è stato risolto proprio stamattina (ieri mattina n.d.r.) i tecnici hanno individuato il guasto e adottato tutte le misure del caso per riportare l’erogazione dell’acqua alla normalità». Sempre Al ci ha comunicato che «per fronteggiare l’emergenza nei giorni in cui si è verificato il problema l’aiuto ai

POTENZA L’ANNUNCIO DEL SOTTOSEGRETARIO DEL MISE ANTONELLO GIACOMELLI

cittadini è stato dato attraverso sacche di acqua». Per quanto riguarda gli abitanti di contrada Tiera di Vaglio che avevano contattato la Gazzetta ci hanno riferito «che per tutto il corrente mese di novembre l'erogazione idrica è stata quasi quotidianamente sospesa per numerose ore, fino a quest'ultima settimana durante la quale non si è visto uscire dai rubinetti neppure una goccia d'acqua». «Abbiamo avuto notevoli disagi dalla difficoltà dell’ igiene

personale e della casa, all'impossibilità di usare elettrodomestici ed acqua calda, rendendo molto problematica la normale vita quotidiana». « A noi risulta - hanno concluso - che andrebbe rifatta tutta la condotta idrica della contrada anche a causa delle numerose frane che interessano la zona». Ma intanto una prima e concreta risposta è arrivata da Acquedotto Lucano che con i suoi tecnici ha individuato e risolto il grave problema.

POTENZA LA DENUNCIA DELLA FIALS

ACQUA Per una settimana i rubinetti sono rimasti a secco tra le proteste dei cittadini

ANZI ASTRONOMIA

inverno «Digitale completo in Basilicata «Mancata formazione Un sotto le stelle il piano entro la fine del 2018» sui rischi inerenti con le iniziative L’infrastrutturazione funzionale con trenta milioni di euro ALESSANDRO BOCCIA l Trenta milioni di euro per completare, entro il 2018, il piano di infrastrutturazione digitale della Basilicata. Un piano che si aggiunge al precedente progetto della Regione, da 33,2 milioni di euro, realizzato da Telecom, che ha portato la copertura con fibra ottica in 64 comuni lucani. E’ il progetto annunciato dal sottosegretario del Mise, con delega a Poste e Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli nel corso del convegno «Dalla banda ultralarga alla digita society» organizzato ieri pomeriggio a Potenza presso la sede di Confindustria Basilicata. L’esponente di Governo ha anche raccolto e rilanciato l’invito rivolto dal direttore generale del dipartimento Attività produttive della Regione, Giandomenico Marchese, a realizzare in Basilicata – con il coinvolgimento dell’associazione degli industriali lucani e dell’Università – una sorta di laboratorio sperimentale in tema di digital economy. «La trasformazione digitale – ha sottolineato il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso - rappresenta un fattore imprescindibile di sviluppo economico e globalizzazione. Soprattutto una regione come la Basilicata, penalizzata dal punto di vista delle infrastrutture materiali, deve trovare nella diffusione delle infrastrutture immateriali lo strumento privilegiato per il superamento degli squilibri territoriali. Completata la prima di implementazione dell’Agenda digitale europea, i nostri sforzi devono andare ora nella direzione di estendere la trasformazione digitale del Paese alle relazioni tra imprese e pubblica amministrazione e tra imprese e imprese, per rilanciare la competitività del tessuto economico. Con l’obiettivo di una maggiore efficienza nei processi amministrativi, più fles-

sibilità sui processi commerciali, meno costi e più qualità dei servizi offerti». Il convegno ha visto anche la partecipazione del senatore del Pd, Salvatore Margiotta, componente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni di Palazzo Madama, del Prorettore dell’Università degli studi di Basilicata, Giansalvatore Mecca e del responsabile commerciale sales pri-

vate e public Tim Basilicata – Puglia – Campania, Antonio Palumbo. Dagli interventi dei relatori è emersa anche la necessità di investire sulla formazione del capitale umano per sfruttare al meglio, anche in termini occupazionali, le opportunità che possono aprirsi sul territorio dalla trasformazione digitale del Paese e in particolare della Regione.

CONVEGNO «Dalla banda ultralarga alla digita society» organizzato ieri presso Confindustria

POTENZA COLDIRETTI BASILICATA

Vino, con il «sì» al Testo Unico si taglia il 50 per cento del tempo per la burocrazia l Grazie all’approvazione definitiva del Testo Unico sul vino si taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia, con 100 giornate di lavoro che oggi ogni impresa vitivinicola è costretta ad effettuare per soddisfare le 4mila pagine di normativa che regolamentano il settore. Così Coldiretti Basilicata all’indomani del via libera definitivo del Parlamento alla legge sulla semplificazioni del settore, a distanza di oltre due anni dall’avvio dei lavori parlamentari. «Dal vigneto alla bottiglia l’attuale normativa – fa sapere Piergiorgio Quarto, presidente Coldiretti Basilicata - rendeva necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti che frenano il dinamismo imprenditoriale dei produttori italiani di vino che ha raggiunto un fatturato record di quasi 10 miliardi soprattutto grazie all’export che è stato di 5,4 miliardi nel 2015 e risulta in ulteriore aumento del 3% nei primi otto mesi del 2016». Il Testo Unico porta finalmente alla semplificazione delle comunicazioni e adempimenti a carico dei produttori, revisione del sistema di certificazione e controllo dei vini a denominazione di origine ed indicazione geografica con un contenimento dei costi, alla revisione del sistema sanzionatorio, l’introduzione di sistemi di tracciabilità anche peri i vini a IGT e norme per garantire trasparenza sulle importazioni dall’estero. «Un risultato di una lunga mobilitazione per liberare le energie del settore più dinamico del Made in Italy agroalimentare che ne rappresenta peraltro la principale voce dell’esportazione» sottolinea Francesco Manzari, direttore di Coldiretti Basilicata. [a.boc.]

la sicurezza all’Asp»

del planetario

l Un esposto alla Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza è, la scelta fatta dalla Fials a garanzia di, una verifica urgente secondo quanto di competenza, in merito alla problematica che pare porsi presso l'Asp di Potenza «da dove sono giunte segnalazioni - afferma Giuseppe Costanzo Segretario Provinciale della Fials - di alcuni lavoratori circa la mancata programmazione di un'adeguata formazione inerente ai rischi insiti nelle attività che si svolgono». La Fials, nonostante le ripetute richieste di chiarimenti constata che, nulla è stato definito e chiarito se non una generica programmazione nel piano di formazione 2017 senza un crono programma e la definizione puntuale della tempistica e delle risorse economiche e strutturali necessarie. L'esposto presentato da Costanzo, riguarderebbe le violazioni, in special modo, gli obblighi in materia di sicurezza e salute sul lavoro avente ad oggetto l'espletamento di formazione dei lavoratori di cui all'art.37 del D.lgs. 81/2008 e alla relativa obbligatorietà di attuazione a decorrere dal 26 gennaio 2012 in virtù dell'Accordo Stato/Regioni e S.M.I. L'Asp di Potenza, pur essendo impegnata nel controllo sul territorio in tema di sicurezza e tutela della Salute pare però, che ai propri dipendenti riservi una «vaga e distratta» programmazione. «La Fials – conclude Costanzo- ritiene inaccettabile la scarsa “attenzione” dell'ASP verso temi così importanti che coinvolgono il benessere e l'integrità dei lavoratori anche a garanzia della stessa Asp che, dovrebbe essere la prima garante del benessere psicofisico dei propri dipendenti».

l ANZI. Accese tutti i giorni luci delle Stelle al Planetario Osservatorio Astronomico di Basilicata. Continua fino a Gennaio 2017, con un calendario ricco di eventi per grandi e piccini, la programmazione astronomica. Scoprire il cielo e cogliere le meraviglie dell’Universo è possibile solo al Planetario Osservatorio Astronomico di Basilicata ad Anzi. Perche' questo sara' un inverno da dedicare al cielo con seminari sulle stelle, sulla luna e tanti giochi per scoprire l’astronomia. Sarà possibile partecipare anche a “Stelle in Famiglia” evento adatto ai più piccoli per imparare la bellezza del cielo. Nel Planetario scopriremo le costellazioni invernali e il fascino della luna e dopo, tempo permettendo, si potrà osservare la luna e il cielo d’Inverno dal nostro telescopio che è tra i più grandi del sud Italia. Ricordiamo che il Planetario Osservatorio Astronomico è aperto tutti i giorni su prenotazione e nei giorni previsti nella programmazione. Per prenotare chiamare il numero 09711650633 o mandare una mail a planetarioanzi@gmail.com, la prenotazione è obbligatoria.

È stato fatto un esposto alla direzione provinciale del lavoro

POTENZA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPLICA AI SINDACATI

«Accuse contro l’Aias del tutto infondate» Per Grippo le ragioni dei problemi economici sono tutte nella decisione della Regione l «I problemi che sta vivendo l’Aias di Potenza sono ben noti. Così come è nota la loro causa. Invero è ben nota anche e soprattutto alle sigle sindacali che periodicamente provano ad attaccarci. Le ragioni dei problemi economici risiedono tutte nella decisione della Regione Basilicata di rivedere un tetto di spesa contrattualizzato e dopo che, invece, le prestazioni erano state già effettuate». Così Gerardo Alfonso Grippo che parla a nome del Consiglio di amministrazione. «Peraltro la Regione deliberò impegni, tesi a evitare una ristrutturazione dell’Azienda che prevedeva tagli al personale ormai sovrab-

bondante, stante il taglio della spesa, mai mantenuto. Negli ultimi mesi - continua subiamo ingiustificati attacchi che tendono a minare una reputazione che una Onlus come l’Aias sicuramente non merita, essendo impegnata, da anni, in attività sociali, ottimamente portate avanti, senza perseguire alcuno scopo di lucro. Accuse di cattiva gestione assolutamente infondate che, evidentemente, hanno mire diverse da quelle sbandierate, non essendo neanche minimamente ragionevole accusarci di cattiva gestione quando i fatti sono ben noti e conosciuti proprio da chi muove le accuse».


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Rassegna stampa 01 12 2016