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Lodi: si rinnova la sfida con Handanovic. Stavolta obiettivo gol e risultato

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Sono stati compagni di squadra a Udine nella stagione 2009-2010, talvolta avversari come nella passata stagione. Domenica Francesco Lodi e Samir Handanovic si ritroveranno di fronte, con il primo a indossare la maglia del Catania, il secondo quella dell‟Inter. Il centrocampista rossoazzurro ha avuto modo di riconoscere pubblicamente le qualità dell‟estremo difensore considerato uno specialista in Italia nel parare i rigori (nel nostro Paese ne ha neutralizzati finora 14 su 37). A questo proposito tra pochi giorni Handanovic sfiderà proprio colui che nell‟esecuzione dei calci piazzati è diventato un elemento assai temibile. Quel Francesco Lodi che nello scorso campionato è stato chiamato a battere lo sloveno dal dischetto in occasione del match disputato a Udine e valido per la 19/a giornata di Serie A. Dagli undici metri il giocatore napoletano è stato impeccabile nella trasformazione, con palla da una parte e portiere dall‟altra. Peccato per il Catania che non fu sufficiente affinchè strappasse in trasferta un risultato positivo, visto che i padroni di casa s‟imposero per 2-1 (prima di Lodi, autorete di Izco e realizzazione del solito Di Natale). La sfida tra il cecchino partenopeo ed il portierone sloveno si rinnova, con l‟auspicio che, se proprio Lodi dovesse andare a segno, stavolta l‟esito dell‟incontro sia favorevole al Catania.

Barrientos, il fratello Leonardo ferito alla gamba in Argentina

Tabù San Siro: 13 rossoazzurri hanno provato a sfatarlo, domenica nuova chance

Notizie di rilievo: Lodi, si rinnova la sfida con Handanovic. Stavolta obiettivo gol e risultato Tabù San Siro: 13 rossoazzurri hanno provato a sfatarlo, domenica nuova chance Qui Torre del Grifo: ultimo allenamento prima della rifinitura Ritorno a Catania, Moretti mette la parola fine: “No, voglio restare a Modena” Inter-Catania, gli argentini che potrebbero giocare dall’inizio

Lodi-Cambiasso, confronto statistico giocatori LegrottaglieRanocchia, confronto statistico giocatori Moggi: “Inter favorita ma occhio al Catania” Mascara: “Nuova vita a Dubai, Catania nel cuore. Eurogol Miccoli? Mi tengo il mio” Inter, Stramaccioni sorride: tutti i nazionali stanno bene E ALTRO ANCORA…

Ogni volta che Inter e Catania s‟incontrano a San Siro non c‟è pace per i tifosi rossoazzurri che sperano che prima o poi arrivi la prima vittoria degli etnei ma, puntualmente, tarda ad arrivare. Dal lontano 1955 alla passata stagione, il Catania non ha mai assaporato il dolce sapore del successo in terra milanese. 13 giocatori etnei sono entrati nel tabellino dei marcatori tentando la realizzazione dell‟impresa: Prenna, Battaglia, Petroni, Rozzoni, Facchin, Bernardis, Bonfanti, Garzieri, Mascara, Plasmati, Ledesma, Izco, Gomez. Tra loro, soltanto pochi sono riusciti a festeggiare un risultato positivo. Si tratta di Gomez e Izco, che l‟anno scorso hanno accarezzato il sogno di conquistare i primi tre punti della storia ma furono raggiunti da Forlan e Milito. Prima ancora l‟indimenticato Memo Prenna contribuì al pareggio ottenuto nel 1961 realizzando la rete del definitivo 1-1 in risposta al vantaggio iniziale di Guarneri. Domenica la formazione dell‟Elefante proverà nuovamente a gonfiare la rete interista nella speranza che finalmente la storia possa sorridere al Catania.


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Qui Torre del Grifo: ultimo allenamento prima della rifinitura Pomeriggio di lavoro a Torre del Grifo. Il Catania continua ad allenarsi con la massima concentrazione in vista del match esterno contro l‟Inter. Maran ha fatto visionare ai giocatori alcuni video utile ad individuare spunti ed evidenziare necessità tattiche in funzione della gara di domenica. Conclusa la parte teorica, i rossazzurri si sono dedicati ad esercitazioni specifiche a squadre contrapposte, seguite dagli approfondimenti sui calci piazzati e da una sessione di cross e tiri in porta. Sabato alle 10.00, rifinitura a porte chiuse. Alle 11.45, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Maran.

Ritorno a Catania, Moretti mette la parola fine: “No, voglio restare a Modena” Intervistato da Modena Today, Federico Moretti conferma le nostre impressioni, cioè che difficilmente farà ritorno a Catania alla riapertura del calciomercato. Queste le parole del centrocampista genovese, attualmente in prestito al Modena, che molto bene si sta comportando alla corte di Marcolin: “Io voglio rimanere qui perché mi trovo benissimo a Modena, sul Catania sono solo voci, voglio assolutamente rimanere qua". In questi casi la volontà del giocatore è fondamentale, per cui davvero non sembrano esserci dubbi sulla permanenza di Moretti in gialloblu.

Sfida di tango: Inter-Catania, ecco gli argentini che potrebbero giocare dall’inizio 11 argentini per il Catania, 15 l’Inter. Domenica allo stadio Giuseppe Meazza andrà in scena una sfida di tango. Non tutti gli argentini delle due formazioni scenderanno in campo dall‟inizio. Maran, ad esempio, dovrebbe puntare dal primo minuto su Spolli, Almiron, Bergessio, Izco, Gomez, Andujar, Pablo Alvarez e Barrientos; il collega Stramaccioni risponderebbe con capitan Zanetti, Ricky Alvarez, Cambiasso, Milito e Samuel. L‟ex difensore del Catania Matias Silvestre è anch‟esso argentino ma difficilmente verrà proposto tra i titolari nonostante Stramaccioni gli abbia dato rassicurazioni sul suo futuro.

Barrientos: il fratello sparato e ferito alla gamba in Argentina Il 32enne ex giocatore del Jorge Newbery FC, Leonardo Barrientos, fratello del rossoazzurro Pablo, è stato sparato e ferito, per fortuna lievemente, alla gamba nel pomeriggio di giovedì quando ha lasciato la sua casa a Comodoro Rivadavia. Ancora non è possibile determinare cos‟abbia causato l‟attacco, se un tentativo di furto o altro. Il calciatore è comprensibilmente sotto shock, ricoverato presso il „Comodoro Regional Hospital‟.


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Lodi-Cambiasso: confronto statistico giocatori FRANCESCO

ESTEBAN

LODI 7 341 81.2

CAMBIASSO 7 292 85.3

68.4 5 4 48 2 630 1 0 21 28 4 7 14 0 0 0

Partite giocate Passaggi % passaggi riusciti % passaggi riusciti metà campo avversario Tiri dentro Tiri fuori Palle recuperate Assist Minuti giocati Gol Gol su rigore Contrasti vinti Contrasti perduti Contrasti aerei vinti Contrasti aerei persi Occasioni create Fuorigioco Ammonizioni Espulsioni

79.2 1 2 31 1 549 0 0 29 26 10 4 4 1 1 0

Moggi: “Inter favorita ma occhio al Catania” Parlando dell‟ottava giornata di Serie A, l‟ex dirigente della Juventus Luciano Moggi non si fida tanto di Inter-Catania. Questo il pensiero di Moggi a calciomercato.it: “In sintesi potrebbe essere un turno favorevole per la squadra di Stramaccioni che vincendo accorcerebbe la classifica. L'Inter in casa riceve il Catania: una partita sulla carta ad appannaggio dei nerazzurri. Occhio comunque alla formazione di Maran”.


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Legrottaglie-Ranocchia: confronto statistico giocatori NICOLA

ANDREA

LEGROTTAGLIE

RANOCCHIA

7 192 88.5

1 1 24 0 630 0 0 37 21

Partite giocate Passaggi % passaggi riusciti % passaggi riusciti metà campo avversario Tiri dentro Tiri fuori Palle recuperate Assist Minuti giocati Gol Gol su rigore Contrasti vinti Contrasti perduti

19 13 2 0 2 0

Contrasti aerei vinti Contrasti aerei persi Occasioni create Fuorigioco Ammonizioni Espulsioni

77.6

7 249 88 67.9 1 0 34 1 630 0 0 35 21 18 14 1 1 3 0

Calcio scommesse, Kutuzov: “Combine con Salernitana, Conte sapeva tutto” Nuove rivelazioni inguaiano l‟allenatore della Juventus Antonio Conte in merito alla vicenda calcio scommesse. Il calciatore Vitali Kutuzov avrebbe confessato agli inquirenti che dopo molte feste per la promozione raggiunta del Bari si era trovato l‟accordo per favorire “gli amici” della Salernitana nel 2009. Di tutto questo lo spogliatoio barese era perfettamente a conoscenza. Lo stesso Conte, all‟epoca dei fatti tecnico della compagine biancorossa pugliese, sapeva tutto.


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Mercato: Kurtic potrebbe chiedere la cessione a gennaio, ecco perchè Fino a poco tempo fa sembrava destinata a proseguire con soddisfazione l‟avventura palermitana di Jasmin Kurtic, ma dalle ultimissime indiscrezioni provenienti dalla sponda rosanero della Sicilia emergono novità che suggeriscono di tenere in considerazione l‟ipotesi di una cessione del centrocampista a gennaio. Con Gasperini in panchina, lo sloveno sembra faticare a trovare spazio e se nei prossimi mesi lo scenario non dovesse mutare, chiederà al Palermo di essere ceduto altrove. Nella sessione estiva del calciomercato il Catania avviò contatti con la società rosanero insieme a molti altri club tra cui Chievo e Torino. Si registrerà un ritorno di fiamma etneo?

Mercato, ex obiettivi Catania: futuro Mitea tra Germania e Francia Attaccante rumeno 27enne, Nicolae Mitea, in passato nel mirino di Catania, Torino e Lazio, potrebbe proseguire la carriera in Francia o Germania. Secondo la stampa rumena, l‟ex giocatore dell‟Ajax che piaceva in particolare a Walter Zenga quando sedeva sulla panchina etnea (poi la società dell‟Elefante optò per Nicolae Dica), piace molto all‟Amburgo che dovrà assicurarsi di battere la concorrenza del Rennes.

Juventus, Giovinco: “Anche a Catania saremo sotto pressione” Sebastian Giovinco (nella foto con la maglia del Parma) parla dello stadio della sua squadra, lo Juventus Stadium, sottolineando che a livello ambientale è dura per qualsiasi avversario affrontare i bianconeri. Tuttavia, secondo Giovinco, nemmeno per la Juve esistono partite facili in trasferta. “Se è più difficile per la Juventus giocare al San Paolo o al Napoli venire allo Stadium? Ormai è uguale - spiega attraverso le pagine di TuttoSport - Fino a due anni fa era certamente più difficile per noi andare al San Paolo, ora lo Stadium ha pareggiato la situazione: mette pressione agli avversari. Ora è bello come al San Paolo. E' dura ovunque. In tutti gli stadi la Juventus è messa sotto pressione: da Siena a Milano, da Napoli a Catania... Non esiste uno stadio facile per noi. E questo, sinceramente, mi rende orgoglioso”.


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Ex rossoazzurri - Mascara: “Nuova vita a Dubai, Catania nel cuore. Eurogol Miccoli? Preferisco il mio...” In terra araba ha iniziato una nuova vita dopo avere lasciato il prestigioso calcio italiano. All‟Al Nasr Giuseppe Mascara si è ricongiunto con Walter Zenga, tecnico con cui ha lavorato in passato a Catania. L‟attaccante è felice della scelta di trasferirsi a Dubai e rilascia una lunga intervista ai microfoni di sportmediaset.it dove parla di tanti aspetti. Eccola di seguito riportata: Mascara, come è nata l'idea di abbracciare l'Al Nasr? Quali sono state le motivazioni che l'hanno spinta a Dubai? "Tutto merito di Zenga. A gennaio scorso, quando sono andato via da Napoli e cercavo una sistemazione, è nata l'opportunità di venire a giocare negli Emirati. Ma sapete come vanno queste cose: il mister mi diceva di temporeggiare perché qui per i trasferimenti serve tempo. Ma in Italia alcune squadre pressavano. Così abbiamo rimandato la questione di qualche mese". Due gol e tre partite dopo, è ancora felice della sua scelta? "Felicissimo. L'idea era quella di cambiare totalmente vita. Pensavo che venire a Dubai sarebbe stato un momento di crescita per tutta la mia famiglia. Certo, all'inizio è stato un po' difficile perché non conoscevo la lingua e non parlavo l'inglese. Poi mi sono ritrovato uno staff quasi tutto italiano e dei compagni eccezionali, che in qualsiasi momento erano lì a spiegarmi le cose". Parliamo un attimo di calcio. Che livello ha trovato da quelle parti? "Per quanto riguarda il gioco non sono certo bravi come noi... Ma ci mettono impegno e tanta buona volontà. Ci sono dei giocatori che farebbero la differenza anche in Italia, 1-2 per squadra se va bene. E poi ci sono 4-5 stranieri di categoria superiore, che vengono da fuori e magari hanno giocato in Europa". Il calcio invece riesce a far presa sul pubblico? "Da questo punto di vista penso di essere stato molto fortunato. Ho giocato le prime tre partite contro squadra importanti: l'Al Jazira ha vinto il campionato un paio di stagioni fa, Al Wasl (dove ha allenato Maradona, ndr) e Al Shabab (contro cui ha realizzato la doppietta, ndr) sono realtà importanti. Quindi allo stadio avrò avuto ogni volta 8mila spettatori. E poi, come nel resto del mondo, se fai bene porti entusiasmo e la gente viene a vederti. Anche negli Emirati". Com'è cambiata la sua vita? Come trascorre il tempo fuori dal campo? "In questa prima fase sono stato molto concentrato sui miei figli: abbiamo da poco iniziato il loro inserimento a scuola ed è stato un momento molto particolare, un po' difficile. Ma le cose stanno andando meglio. Per il resto, ho avuto la fortuna di trovare casa sul mare, quindi passo lì buona parte delle mie giornate". E ha ritrovato anche Zenga: nota delle differenze rispetto ai tempi di Catania? "Il mister è molto più aperto al dialogo rispetto a prima. Non che prima non lo fosse, ma era ancora alle prime armi e stava molto più sulle sue. Ora si è aperto, ascolta il parere di tutti. E io penso sia pronto davvero per allenare una grande squadra: gli auguro di poterlo fare all'Inter dato che è il suo sogno"... (continua)


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Guarda ancora il calcio italiano? "Assolutamente. Anzi, la prima cosa che ho fatto quando sono arrivato a Dubai, è stata quella di chiamare un tecnico e montare una parabola satellitare per vedere le partite. Non posso perdermi il nostro campionato. Penso sia ancora il più bello al mondo. Anche gli arabi ne vanno matti. Non dobbiamo dimenticare che tutti i grandi campioni, fino a poco tempo fa, passavano dall'Italia. E penso che torneremo ad essere grandissimi". Sabato in Italia è il momento di Juve-Napoli. Da buon ex, secondo lei il Napoli ha le carte in regola per vincere il campionato? "Mi auguro sia pronto ad affrontare la Juve a questi livelli. L'impressione è che negli ultimi 2-3 anni la squadra sia cresciuta molto in termini d'esperienza. Mazzarri ha una rosa competitiva e reparti ben assortiti, con ricambi validi in ogni ruolo. Penso che il Napoli sia pronto a vincere il campionato e spero riesca a battere la Juve. Fra l'altro sabato giocherò anch'io: spero di riuscire a vederla...". Gli ultimi tweet confermano lo splendido rapporto con Lavezzi: è entusiasta di Parigi? "E' molto contento di aver fatto questa scelta, perché è andato a confrontarsi con dei campioni assoluti. Ora spero che si riprenda presto dall'ultimo infortunio e dimostri a tutti il suo vero valore". Catania è ancora nel suo cuore? "Catania è la mia famiglia, la mia vita. E' la città che mi ha coccolato e fatto diventare uomo e calciatore. E' qualcosa di indimenticabile e mi fa un immenso piacere che la squadra, ogni anno che passa, sia sempre più forte". Ha visto il gol di Miccoli contro il Chievo? Dicono sia stato un gol alla Mascara... "Certo che l'ho visto, è stato un gran gol. Ma non è possibile dare una spiegazione logica a questi gesti. E' una questione di menefreghismo, di incoscienza... A volte dai anche un'occhiata al portiere, ma è un gesto che viene naturale. E non è da tutti". Dica la verità: il suo di qualche anno fa (nel derby di Palermo finito 0-4, ndr) è meglio... "Beh, il mio è stato bellissimo. Arrivava in una gara importante e in una situazione particolare. Sì, mi tengo il mio...”


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Primavera, girone C: il punto e partite. La Juve Stabia vuole continuare a stupire a Palermo Ieri vi avevamo parlato della delicata sfida che attende il Catania ad Aversa contro il Napoli, adesso diamo uno sguardo alle altre partite che compongono la 7/a giornata del campionato Primavera girone C. L‟Ascoli necessita di risalire posizioni in classifica e punta con decisione alla vittoria contro la Reggina, squadra in lotta per un posto nei playoff. Crotone e Vicenza, entrambe a quota 6 punti, si daranno battaglia in terra calabrese mentre il Palermo affronterà in casa la grande sorpresa Juve Stabia, attualmente al comando della classifica insieme con il Napoli. La Ternana è invece ultima e vuole vedere la luce, ma Pescara è un campo molto insidioso, non sarà facile per gli umbri che se la vedranno con l‟unica compagine che finora ha battuto il Napoli in campionato. Roma sulla carta favorita tra le mura amiche contro il Bari, ma i pugliesi sono ostici e i giallorossi dovranno assicurarsi di non sottovalutare l‟impegno. Ghiotta opportunità di vincere per la Lazio, che a Lanciano dovrebbe riuscire ad imporsi senza troppi patemi. Ascoli-Reggina Crotone-Vicenza Napoli-Catania Palermo-Juve Stabia Pescara-Ternana Roma-Bari Lanciano-Lazio

VENERDI’ ROSSOAZZURRO: notiziario Calcio Catania 19 ottobre (giornalino)  

Notizie TuttoCalcioCatania.net di venerdì 19 ottobre 2012.

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