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Franco Docchio

EDITORIALE

L’Arbitro e i giocatori

The Referee and the players Cari lettori! Buone notizie dal mondo politico istituzionale: abbiamo il nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, già Giudice della Corte Costituzionale. C’è chi voleva un Presidente Politico, chi Tecnico, chi voleva soprattutto un Arbitro. Ebbene, nel suo discorso d’insediamento Sergio Mattarella ha rivendicato questo ruolo di Arbitro, puntualizzando però che “All’Arbitro compete la puntuale applicazione delle regole. L’Arbitro dev’essere – e sarà – imparziale. I giocatori lo aiutino con la loro correttezza”. Sulla correttezza, o meglio sulla sua mancanza, è tornato subito dopo allorché, nel rivendicare il ruolo di Garante della Costituzione, ha giustamente raccolto l’Assist di Papa Francesco per scagliarsi contro la grande e crescente piaga della corruzione, che “ha raggiunto un livello inaccettabile, divora risorse che potrebbero essere destinate ai cittadini, impedisce la corretta esplicazione delle regole del mercato, favorisce le consorterie e penalizza gli onesti e i capaci”. Buon lavoro, Presidente, avrà il suo daffare. Veniamo a noi. Finalmente siamo nel 2015, l’anno Mondiale della Luce (di alcuni giorni fa è la triste notizia che Charles Townes, uno dei teorici del Laser e Premio Nobel per la Fisica, ci ha lasciati a 99 anni) e l’anno dell’Expo. Auguriamo al nostro Paese un successo planetario per la qualità dell’evento e la partecipazione di visitatori, che speriamo di essere in grado di accogliere degnamente. È anche il momento, a livello più modesto ma significativo, dell’evento Affidabilità & Tecnologie, con le sue novità organizzative e i suoi convegni. A chi mi sta leggendo dentro uno stand o a spasso tra gli espositori, buon A&T: ci vediamo a Torino, il 22-23 aprile. Novità di rilievo anche per la nostra Rivista. Innanzitutto un’altra Rubrica si va ad affiancare alle altre qualificate Rubriche: quella della Metrologia Fondamentale, sapientemente guidata dal Prof. Luca Mari. In questa prima puntata si parla della nuova Guida all’Incertezza di Misura, in fase di messa a punto. Il Prof. Mari chiede a tutti commenti e suggerimenti per il lavoro del Comitato che la pubblicherà entro l’anno. La seconda novità riguarda innovazioni editoriali: alla Rivista cartacea si affianca, da quest’anno, la Rivista sfogliabile online. È un’innovazione che permette agli affezionati della Rivista di poterla legge-

re su tutti i dispositivi: PC, tablet, smartphone. Dovunque e in maniera facile. E altre sorprese sono in cantiere. Nel corso degli ultimi due mesi ci hanno lasciato due cari amici e illustri colleghi misuristi: prima il Prof. Elio Bava, poi il Prof. Giuseppe Zingales. Trovate la notizia nella Rubrica dedicata alle Associazioni dei Misuristi Italiani. Elio e Giuseppe, ci mancherete. Nel Giugno 2015 viene riproposta la Giornata della Misurazione, giunta quest’anno alla XXXIV edizione. Trovate un’ampia sintesi degli argomenti che saranno discussi nell’articolo a pag. 9. Si tratta di un’edizione tutta speciale, ricca di tavole rotonde e dibattiti d’interesse per le imprese, con un’impostazione che la riporta alle origini secondo l’ideazione del Prof. Mariano Cunietti. Auguri agli organizzatori, Domenico Mirri e Mario Savino, per un ampio successo della Giornata! Il tema di questo numero è “Misure dalle Aziende”. Mi è sembrato opportuno dedicare alle Imprese la “pole”, in concomitanza con A&T 2015. L’invito ad altre aziende a presentare i propri casi di successo, le proprie tecnologie e la propria strumentazione di misura è sempre pressante! Seguono, tra gli altri temi, ulteriori contributi dai Convegni GMEE e GMMT dello scorso settembre. I lavori inviati alla rivista sono stati, quest’anno, così numerosi che il Comitato di Redazione (oggi arricchito di numerosi altri colleghi, esperti dei vari settori delle Misure) ha dovuto lasciarne alcuni per il prossimo numero. Ci scusiamo con gli autori cui, a suo tempo, avevamo sollecitato l’invio. Chiudo con un’affermazione “forte” del giornalista e Vicedirettore del Sole 24 Ore, Sebastiano Barisoni, a una conviviale rotariana a cui ho assistito, sul tema “uscire dalla Crisi?”. Barisoni, avendo premesso che è velleitario pensare che usciremo dalla crisi ai livelli pre-crisi e che ci dobbiamo rassegnare a ciò, si è chiesto “A questo punto che fare? Quali sono gli aspetti, le consuetudini, le modalità di pensiero e d’azione che devono essere cambiati?”. E si è risposto affermando che, al di là di una “spending review” vera, seria e incisiva, che ancora non è stata neppure iniziata, è necessario rispettare il bene comune, e sottolineando le potenzialità insite nel percorrere strade dure, che richiedano sacrificio (quasi desueta, quasi scabrosa ma, nella sua natura etimologica, di grande intensità e potenza). Buona lettura! Franco Docchio

T_M

N.

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Tutto misure 01/2015  

L'unica Rivista Italiana interamente dedicata alle misure e al controllo di qualità - Direttore Franco Docchio

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