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Franco Docchio

EDITORIALE

A&T bene, innovazione di casa nostra... meno

A&T OK, Italian innovation not quite OK Cari lettori! L’incipit di questo Editoriale è dei migliori. Le cifre dell’evento Affidabilità & Tecnologie (A&T) 2015 sono estremamente positive: 310 espositori (+15% rispetto all’edizione 2014), più di 7.600 visitatori (+14%) e una partecipazione ai Convegni al di là delle aspettative più rosee. Molti lettori di Tutto_Misure interessati al mondo delle Tarature e Prove si sono ritrovati al Lingotto per il Convegno Annuale dei Centri LAT e per le riunioni tecniche pomeridiane, consolidando il rapporto di favore tributato da Accredia all’Evento (e alla Rivista che ne è organo ufficiale), come manifestazione nazionale di riferimento per il settore Test, Misure e Prove. Il Leitmotiv dell’Evento (La Fabbrica intelligente, o “Industria 4.0”) è stato quanto mai azzeccato: in esso si è riconosciuta la gran parte dei Convegni. La quarta Rivoluzione Industriale (da qui il nome), che segue le tre precedenti (macchine a vapore, elettricità, automazione ed elettronica), si contraddistingue, come è noto, con il dirompente ingresso di Internet nei sistemi di produzione, che si “dematerializzano” fino a diventare veri e propri sistemi “ciber-fisici”, in grado d’interagire con gli operatori umani attraverso l’”Internet delle cose e dei servizi”. Interattività, decentralizzazione, operatività “Real time”, modularità, flessibilità sono tra gli attributi essenziali della Fabbrica Intelligente che della quarta rivoluzione è figlia. Le misure, la sensoristica e la visione sono, in questo ampio contesto, di vitale importanza. I sistemi di misura non solo trasmettono informazioni agli utenti, ma diventano parte integrante dei processi produttivi. I Robot industriali acquisiscono indipendenza operativa (oltre a incrementare la loro sicurezza intrinseca) dall’uso massivo di sensori di forza ai giunti: non a caso un noto produttore di Robot esponeva l’ultimo modello di braccio robotico “sensibile” alla presenza di ostacoli sul percorso di lavoro, che si ferma docilmente in presenza di una forza agente su di esso. La visione in Industria 4.0, in particolare, è stata oggetto di un convegno che ho avuto il compito di moderare, dove l’impatto di sistemi di visione, controllo e monitoraggio, sia bi- che tridimensionali, sulla produzione flessibile e sull’automazione è stato

adeguatamente dimostrato in numerosi e diversi settori produttivi. Un indice significativo dell’accresciuto gradimento degli stakeholders di A&T è l’interesse per la Rivista, sia cartacea sia sfogliabile in rete (www.issuu. com/tutto_misure), che è stata distribuita durante la manifestazione, e dall’aumentato numero e livello qualitativo degli inserzionisti che, di questi tempi, fa particolarmente piacere. Il costante e significativo progresso di A&T è segno della volontà delle imprese e degli operatori dei Test, Misure e Prove di innovare prodotti e processi, per uscire con forza dalla crisi. Questo è un quadro decisamente positivo, cui peraltro fanno da contraltare i risultati, appena divulgati, contenuti nel documento “Stato dell’Unione dell’Innovazione” (IUS 2014) che ho sulla scrivania. Un’indagine che ha valutato, a livello Europeo, venticinque indicatori raggruppati in tre dimensioni: i Facilitatori (driver dell’innovazione delle imprese), le Attività delle Imprese e i Risultati. Tornerò nel dettaglio sull’argomento nel prossimo numero telematico della Rivista, ma riassumo qui il risultato importante per noi: come negli anni scorsi ci attestiamo nella categoria (terza di quattro) degli “Innovatori Moderati” aumentando sì la nostra performance, ma rimanendo sempre ben al di sotto della media Europea (i migliori? Svezia, Danimarca, Finlandia, Germania) e venendo scavalcati dalla Repubblica Ceca. Nel complesso, c’è da dire che un incremento c’è stato, ma non così marcato come negli anni precedenti (segno della Crisi che ha continuato a colpire nel 2014). Il numero che state leggendo ha come tema “Sensori e Reti di Sensori”: raccogliendo il testimone da A&T, presenta una serie di casi di successo di Ricerca e Sviluppo Universitaria e Industriale nel settore dell’automazione, delle misure per la salute e il benessere, del monitoraggio chimico. Raccoglie tuttavia anche numerosi contributi, sotto forma di articoli e di rubriche, di particolare interesse per gli operatori delle misure, della taratura e delle certificazioni. Termina qui la serie di Articoli sulle Misure e la Fidatezza, che nel prossimo numero verrà sostituita da una Rubrica. Si conclude anche la serie di interventi sulla 17025 dedicati all’Audit. Spero che i contenuti siano di vostro interesse (e se mi leggerete in vacanza, vi auguro giornate rilassanti e proficue). Buona lettura! Franco Docchio

T_M

N.

2/15 ƒ 85

Tutto_Misure 02/2015  

L'unica Rivista italiana interamente dedicata alle misure e al controllo qualità - Direttore Franco Docchio

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