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Franco Docchio

EDITORIALE

Sott’acqua!

Under water! Cari lettori! Per l’Incipit di questo Editoriale rischio di ripetermi. Sono trascorsi mesi dal precedente Editoriale e l’Italia è di nuovo sott’acqua, sia al Nord sia al Centro-Sud. Complici i condoni, gli scempi ambientali, la cementificazione, l’incuria, l’immobilismo delle Amministrazioni centrali e locali. Sott’acqua stanno andando anche i consensi al nostro Governo, nonostante i discorsi improntati all’ottimismo ai quali peraltro si contrappongono contestazioni più o meno violente anche da parte dalle stesse forze politiche che lo compongono. Il contesto globale non aiuta certo a ben sperare, dato che (dopo le elezioni di Novembre in USA e dopo il G20) sembriamo tornati in un clima di guerra fredda, che certo non aiuta l’economia dei Paesi Europei e dell’Italia in particolare. Sott’acqua sembra stare anche l’Università italiana, secondo il Rettore dell’Università di Bergamo nonché Presidente della Conferenza dei Rettori, Stefano Paleari, che ha tenuto un’illuminata ed efficace presentazione all’Inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università di Trento. Mi riservo di tornare in dettaglio su questo tema nel mio prossimo Editoriale su T_M News, ma ne anticipo alcuni concetti, che hanno a che vedere con il calo di fiducia nell’azione di Governo. I cambiamenti avvenuti nell’Università italiana, secondo Paleari, sono stati improntati a meri assetti di Governance (NdA: v. Legge 240). Sono stati cambiamenti che poco hanno avuto a che vedere con ragionamenti sul ruolo e sulle finalità dell’Università italiana. Negli ultimi anni il legislatore ha sempre decantato l’autonomia, ma l’ha di fatto ridotta. Ha contratto i finanziamenti sbandierando l’esigenza di premiare il merito e ha ridotto gli incentivi al Diritto allo Studio, pur enfatizzando la necessità di promuoverlo. Dopo aver elencato una serie di dati sconsolanti sulla nostra Università nel contesto globale, Paleari si è posto il problema del futuro (“speranza ma non illusione”, citava il titolo), affermando che “la nostra Università sarà migliore non solo se avrà portato una Sede tra le prime dieci in classifica, ma se avrà creato le condizioni per il miglioramento di tutti (non c’è panna senza latte)”! Chissà se verrà ascoltato… Venendo a noi, questo numero ha come tema “Accreditamento e Taratura: strumenti competitivi“ e propone un ampio resoconto del Convegno tenutosi a Torino il 28 Ottobre u.s. e organizzato da ACCREDIA, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Taratura presso l’I.N.Ri.M. Come leggerete, tutti gli interventi hanno avuto un solo leitmotiv: il fatto che solo da un aumento delle misure riferibili e dalle tarature verrà un vero aumento di competitività delle

Imprese nazionali nei confronti della concorrenza, specialmente estera. Quindi le misure riferibili hanno un vero e proprio “valore competitivo” e non devono essere vissute come obblighi costosi e inevitabili da parte delle Imprese. Spero che questi contributi possano illuminare le dirigenze di molte Imprese, specie quelle medio-piccole, che ancor oggi non investono adeguatamente nella riferibilità e nella taratura. Nella sezione “Altri Temi” trovate numerosi articoli, che ho selezionato tra le memorie presentate ai Convegni annuali di settembre dell’Associazione GMEE e del Gruppo MMT ad Ancona. Si tratta di temi di ricerca di base e applicata d’indubbio interesse, che ancora una volta dimostrano, anche in tempi di ristrettezze economiche in materia di finanziamenti alla Ricerca, la vitalità del nostro corpo di Ricercatori. Ciò vale anche per l’articolo comparso nella sezione degli Istituti Metrologici Primari. Il cospicuo numero di articoli pervenuti mi ha costretto a chiedere ad alcuni colleghi, responsabili di seriali e rubriche, di “saltare un turno”: tra questi gli autori della Rubrica sulla Compatibilità Elettromagnetica, la curatrice della Rubrica sulla Visione e l’ottimo curatore della neonata Rubrica “Metrologia per tutti”, Michele Lanna, il cui primo contributo sui Materiali di Riferimento ha ottenuto un successo notevole sul numero online. Inoltre, la Rubrica “Metrologia Legale e Forense” è stata ridotta a un “botta-e-risposta” con un lettore, complice l’esteso articolo, che vede la titolare della Rubrica coautrice, pubblicato in “Altri Temi”. Queste Rubriche saranno puntualmente presenti nel prossimo numero. Proseguono invece le Rubriche di ACCREDIA e A.L.A.T.I., quest’ultima legata ormai a doppio filo con il forum “Misurando.org”, che utilizza per veicolare l’informazione e la comunicazione per i suoi soci e a cui fornisce esperti e panelist. Mi sento in dovere di caldeggiare una sempre maggior partecipazione dei Laboratori di Taratura all’Associazione, al fine di renderla più forte e autorevole anche in relazione a una sua partecipazione in ACCREDIA. È piacevole registrare il lusinghiero successo che i lettori tributano agli articoli della sezione “Storia e curiosità”: in questo numero il nostro collaboratore M. Tschinke ci illustra le “gloriose” origini delle telecomunicazioni senza fili, dalle prime intuizioni di Maxwell e dai primi esperimenti di Hertz all’invenzione di diodi e triodi a vuoto. Quando mi leggerete saremo prossimi al Natale. In una delle strade di Brescia, che percorro abitualmente, c’è (dimenticato) uno striscione che recita “2014 – L’anno della svolta”. Lo abbiamo sperato tutti: non lo è stato. Nell’augurare a tutti voi serene festività natalizie mi fa piacere (anche se la realtà non induce all’ottimismo) condividere con voi una pur timida residua speranza che il 2015 sia migliore. Buona lettura! Franco Docchio

T_M

N.

4/14 ƒ 245

Tutto_Misure 04/2014  

L'unica Rivista Italiana interamente dedicata alle misure e al controllo di qualità - Direttore Franco Docchio

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