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Franco Docchio

EDITORIALE

Benvenuti ad A&T, e a M&Q!

Welcome to A&T, and to M&Q! Cari lettori! Eccoci al primo numero del 2011, il numero che tra l’altro accompagnerà i lettori che partecipano agli eventi Affidabilità & Tecnologie 2011 e Metrologia & Qualità 2011. L’apprezzamento che ha accompagnato la mia conferma come Direttore da parte della Proprietà della testata (l’Associazione GMEE) mi stimola a continuare l’opera intrapresa con entusiasmo e (spero) con soddisfazione da parte di chi mi legge. Il mio impegno a far sì che la rivista accontenti in parte uguale tutti i suoi portatori d’interesse mi ha portato alla scoperta di mondi da me finora poco esplorati, eppure di primaria importanza per l’economia nazionale e internazionale. Uno di questi mondi è quello della taratura, e a esso è dedicato il presente numero, anche e soprattutto a supporto di tutti i nostri lettori e inserzionisti che sono anche Centri SIT, degli Enti di accreditamento e (perché no) degli organizzatori di A&T 2011 che hanno progettato uno spazio di incontri e discussione sulle tarature e sul valore che esse generano. Dunque il numero si apre con un intervento del Direttore del Dipartimento Servizi di taratura Mario Mosca che, a partire dai fondamenti normativi, illustra i vantaggi di un corretto approccio alla taratura e i limiti di un suo uso improprio o superficiale. Segue un contributo a più mani che illustra alcuni “casi di successo” di Aziende aventi attività diverse, che eseguono tarature per conto terzi, per uso interno, o entrambi. I responsabili commentano il valore che l’approccio corretto alla taratura fornisce in termini di affidabilità del prodotto/servizio fornito. Il terzo contributo al tema è un’intervista al Direttore Generale di Accredia, Filippo Trifiletti, che evidenzia il presente e il futuro dell’Ente. Chiude il tema il contributo di un Ricercatore dell’Istituto Metrologico Nazionale, Giuseppe La Paglia, sul ruolo dei moderni calibratori elettrici nella taratura. Infine, alla taratura (e in particolare alla conferma metrologica degli strumenti) è dedicato lo stimolante contributo di Giorgio Miglio in “Metrologia per capillarità”. L’aver dedicato il numero alla taratura non vuole sicuramente esaurire la discussione sul tema: al contrario, è un tentativo (magari un po’ “naif” ma spero efficace) da parte del vostro Direttore di mettere a disposizione la Rivista agli operatori del servizio di Taratura e ai loro portatori di interesse e clienti, per far diventare la Rivista un punto d’incontro e un forum di discussione.

In questo numero si prosegue con l’iniziativa, spero gradita, di dotare la Rivista di nuove Rubriche stabili e di nuovi articoli “a puntate” che affezionino il lettore. La Rubrica che inizia in questo numero è quella riguardante la Visione Industriale, “interpretata” da Giovanna Sansoni che ne affronta gli aspetti relativi alla misura e al controllo di qualità. Anche quest’iniziativa ha il senso di far considerare T_M e T_M News come punto di riferimento per gli operatori della Visione. Inoltre, facendo seguito alla partenza del “seriale della rivista” sulla Fidatezza, il Gruppo di Ricerca di Castellanza mi ha proposto il “seriale” sugli RFId di cui pubblichiamo il primo numero. Seriali e rubriche: una messe di informazioni che, di volta in volta, sono accorpate per i lettori affezionati come “Speciali di T_M”. Completata la parte “formale” di questo Editoriale, lasciatemi commentare brevemente la situazione politica, limitandomi a quanto succede nel settore dell’Università e della Ricerca (con entrambe le iniziali maiuscole!). Due stimoli: (i) il discorso di Walter Veltroni al Lingotto il 22 gennaio, e (ii) la partecipazione di Emma Marcegaglia a “Che tempo che fa” il giorno successivo. Veltroni ha detto (ma non è il primo: l’aveva detto anche Gianfranco Fini): “Per ridurre il debito si può tagliare fondi su tutto, ma non sulla Scuola, sull’Università e sulla Ricerca”. Bene così. Spero che questo impegno possa fare da collante tra maggioranza e opposizione. Emma Marcegaglia, commentando quella che a suo dire è l’”insufficiente azione di governo di questi ultimi sei mesi”, ha detto: “tra le cose positive fatte dal Governo c’è la Riforma dell’Università… tra le cose da fare c’è il rilancio della Ricerca”. Visto che l’Università è una delle sedi deputate primariamente alla Ricerca, l’ho letta come un’ammissione d’incompletezza della Riforma Gelmini, sulla quale non posso che essere d’accordo. Poiché si parla di Ricerca, termino con un pressante invito ai miei colleghi Universitari (e, perché no, anche alle Imprese che credono nel rapporto Università-Impresa): facciamo rete! Pubblicizziamo i nostri siti web sui motori di ricerca con il SEO (Search Engine Optimization). Valorizziamo le attività svolte con siti web curati dal punto di vista della loro esplorazione da parte dei motori di ricerca. Impariamo a “linkarci” a vicenda: questo avrà come conseguenza un aumento di “ranking”. Usiamo gli RSS! Come? Studiamo! Il libro che recensisco in questo numero parla di questo. C’entra con le misure? Certo: si parla della misura della qualità (dei nostri siti web, e quindi, in ultima analisi della ricerca che abbiamo svolto!).

Franco Docchio

T_M

N.

1/11 ƒ 5

Tutto_Misure 01/2011  

L'unica Rivista italiana interamente dedicata alle misure e al controllo qualità - Direttore Franco Docchio

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