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FIORENTINA-REGGINA

25 2010

copia omaggio

by Fotocronache/Germogli

ALIA COPPA IT

L’OCCASIONE GIUSTA


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Editore: Publialpi sas Direttore Editoriale: Massimo Pieri Direttore responsabile: Luigi Laserpe

SOMMARIO pag. 4

Editoriale a cura di Luigi Laserpe

pag. 5

Un Beldì vedremo ... di Paolo Beldì

pag. 6-15

Numeri, statistiche e curiosità di Roberto Vinciguerra

pag. 14-18

I trionfi della Fiorentina in Coppia Italia

pag. 16-17

Programma completo Coppa Italia 2010-2011 (da conservare)

pag. 19

Le figurine raccontano: Fiorentina-Reggina

pag. 20-21

La foto storia di Fiorentina-Reggina

pag. 22

La partita del rilancio? di Sandro Bennucci

pag. 23

Laverone il fiorentino della Reggina di Simone Bargellini

pag. 24

Di quartiere in quartiere di Pietro Lazzerini

pag. 26

Viola nel cuore di Leonardo Vonci

Stampa: Grafiche Cappelli - Firenze

pag. 27

A scuola di tattica di Saverio Pestuggia

Progetto grafico: Star Graphic sas - Firenze

pag. 28

Una vittoria per andare a Parma di Niccolò Gramigni

pag. 29

Intervista a Renzo Ulivieri di Gaia Simonetti

pag. 30

Pallanuoto Firenze: Intervista a Giulia Bartolini di Elisabetta Failla

Hanno collaborato: Paolo Beldì, Simone Bargellini, Sandro Bennucci, Elisabetta Failla, Niccolò Gramigni, Pietro Lazzerini, Saverio Pestuggia, Gaia Simonetti, Roberto Vinciguerra, Leonardo Vonci Foto: Fotocronache Uff. pubblicità: Alessandro Cioppi Amministrazione: Publialpi sas, via Scialoia 55 - 50136 Firenze Sede operativa: viale De Amicis, 159 - 50137 Firenze Tel. 055 2480265 - alpi06@virgilio.it Reg. Trib. FI n. 5632 del 26 gennaio 2008

copia omaggio n. 25 dicembre 2010 - anno 3


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Massima attenzione Dopo aver sudato le sette camicie per eliminare un ottimo Empoli la Fiorentina affronta stasera la Reggina, squadra che nel campionato cadetto staziona nella zona alta della classifica, giocando un buon calcio e con l’obiettivo di tornare in serie A. Ciò nonostante la squadra calabrese ha chiesto e ottenuto di posticipare il turno di campionato proprio per preparare al meglio la sfida con i viola. Ora la domanda sorge spontanea ... se la Reggina tiene così tanto alla coppa Italia (pur conscia di non avere grandi chances di arrivare alla finale) perché la Fiorentina non dovrebbe fare altrettanto, visto che a differenza della squadra amaranto, ha invece buone probabilità di arrivare alla finale....? La risposta è retorica, ovvero la squadra gigliata ha l’obbligo di giocare in coppa Italia con il massimo impegno con la massima determinazione e guai a sottovalutare la Reggina. Programma della Coppa Italia alla mano, le possibilità di giungere in finale non sono poi così remote, e dalla Coppa potrebbe arrivare quella spinta importante per rilanciare questa stagione caratterizzata da infortuni, squalifiche e sfortuna. Insomma un’iniezione di fiducia che all’ambiente viola farebbe molto bene. Del resto, lo abbiamo scritto altre volte, che è nei momenti difficili che si costruiscono le basi per successi futuri. Senza dimenticare che purtroppo, a oggi, la bacheca della Società viola dei Della Valle è desolatamente vuota ... e la Coppa Italia ci starebbe proprio bene.

Luigi Laserpe

Un Beldì vedremo ….

il nuovo anno Arriva ormai questo fine anno dove stabilire i bilanci sarebbe qunato meno difficile. Per fortuna, o per abitudine scolastica, ho sempre considerato l’inizio dell’anno a settembre, anche perché per noi tifosi l’inizio della stagione coincide con l’inizio del campionato di calcio. Ecco, al massimo la stagione inizia col ritiro pre-campionato. Perché questa premessa? Per evitare di considerare l’anno solare che per la Fiorentina è stato un po’ deludente, in quanto siamo passati dagli allori della Champions League alle sabbie mobili degli ultimi posti in classifica di serie A. Però, se è andato male, l’anno solare, si può salvare ancora una stagione, intesa come Campionato. Arriverà gennaio, arriverà qualche nuovo acquisto e con la primavera, arriverà anche la ripresa per la nostra squadra. Dai, me lo sento. In fondo eravamo saliti di colpo dalla C2 alla Champions e, un po’ ci girava la testa: quindi, per un anno, o meglio per una stagione, è giusto anche fermarci a tirare il fiato per ripartire ancora, verso nuovi obiettivi. Certo scrivo queste considerazioni ascoltando la parte più razionale di me, ma se dovessi esprimermi con il tifoso che c’è in me direi che sono deluso e basta ... no, dai, voglio essere positivo e, pensando alla partita di oggi con la Reggina, voglio considerare la Coppa Italia come una possibilità in più nella stagione di lanciare, magari, giovani che non vengono mai schierati in Campionato. E poi, se non mi sbaglio, la Coppa Italia è sempre stata un trofeo nel quale la Fiorentina si è sempre distinta fra le migliori squadre. Dai, Fiorentina, che riprendiamo la corsa un po’ interrotta ultimamente. In fondo noi tifosi siamo sempre pronti ad entusiasmarci, dopo tante sofferenze, anche solo per un gol ... E, come si sa, il tifoso la pensa esattamente all’opposto di De Coubertin ... L’importante è vincere, non partecipare ... Vincere, anche solo con un gol, magari all’ultimo, ma vincere!!! Paolo Beldì


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ACF

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Numeri e statistiche

FIORENTINA (1926) data nascita

Naz.

Presenze in Coppa Italia Totali

Fiorentina 2010-11

di Roberto Vinciguerra

Reti in Coppa Italia Totali

Fiorentina 2010-11

PORTIERI 1 Sebastien Frey (I) 12 Marcos Vinicius Santos Miranda 35 Vlada Avramov 84 Artur Boruc 90 Andrea Seculin

18/03!1980 6/03/1992 05/04/1979 20/02/1980 14/07/1990

FRA BRA SER POL ITA

16 0 7 1 0

11 0 1 1 0

0 0 0 1 0

-18 0 -8 0 0

-14 0 -2 0 0

0 0 0 0 0

DIFENSORI 2 Per Billeskov Kroldrup 5 Alessandro Gamberini 14 Cesare Natali 16 Felipe Dalbelo Dias de Souza 23 Manuel Pasqual 25 Gianluca Comotto 29 Lorenzo De Silvestri 44 Michele Camporese

31/07/1979 27/08/1981 05/04/1979 31/07/1984 13/03/1982 16/10/1978 23/05/1988 19/05/1992

DAN ITA ITA BRA ITA ITA ITA ITA

17 17 26 21 17 24 18 1

9 7 4 1 12 3 4 1

1 1 0 0 0 0 1 1

2 1 2 2 0 0 2 0

2 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0

CENTROCAMPISTI 4 Marco Donadel 6 Juan Manuel Risco Vargas 7 Mario Alberto Santana 15 Cristiano Zanetti 18 Riccardo Montolivo 19 Daniel Kofi Agyei 20 N’dyaie Papa Waigo 21 Gaetano D’Agostino 22 Adem Ljajic 28 Mario Ariel Bolatti 30 Nikola Gulan 32 Marco Marchionni 45 Federico Carraro

21/04/1983 05/10/1983 23/12/1981 10/04/1977 18/01/1985 01/01/1992 20/01/1984 03/06/1982 29/09/1991 17/02/1985 23/03/1989 22/07/1980 23/06/1992

ITA PER ARG ITA ITA GHA SEN ITA SER ARG SER ITA ITA

17 7 14 25 17 0 8 16 2 2 1 26 2

12 3 7 2 8 0 1 0 2 2 1 4 2

1 0 1 0 0 0 1 0 1 1 1 0 0

1 1 1 0 0 0 2 3 0 0 0 7 0

1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

ATTACCANTI 8 Stevan Jovetic 9 Khouma Elhadji Babacar 10 Adrian Mutu 11 Alberto Gilardino 24 Alessio Cerci 27 Haris Seferovic 46 Pietro Iemmello

02/11/1989 17/03/1993 08/01/1979 05/07/1982 23/07/1987 22/02/1992 06/03/1992

MNE SEN ROM ITA ITA SUI ITA

3 2 20 23 9 0 0

3 2 6 5 1 0 0

0 1 0 1 1 0 0

0 2 10 8 0 0 0

0 2 4 0 0 0 0

0 1 0 0 0 0 0

ALLENATORE Sinisa Mihajlovic

20-02-1969

SER

4

1

1

ASSOCIAZIONE CALCIO FIORENTINA

FIORENTINA Fondazione:

1926 (rifondata nel 2002)

Sede:

Viale Manfredo Fanti, 4 50137 FIRENZE

Consigliere e azionista di riferimento: Vice Presidente e A.D.:

Andrea Della Valle Mario Cognigni

Amministratore Delegato:

Sandro Mencucci

Direttore Sportivo e Resp. Area Tecnica:

Pantaleo Corvino

Stadio: Capienza:

Colori ufficiali: Sito ufficiale: Nick name: Sponsor: Sponsor tecnico:

“Artemio Franchi” (1931) 45.809 (105x68) Viale Manfredo Fanti, 4 50137 FIRENZE Viola www.violachannel.tv i Viola, i Gigliati Save The Children Lotto

PALMARES 2 Scudetti 1 Coppa delle Coppe 6 Coppa Italia 1 Supercoppa di Lega Italiana 1 Coppa Grasshoppers 1 Mitropa Cup 1 Coppa di Lega Italo-Inglese 1 Coppa dell’Amicizia ITA-SVI [per nazioni] 2 Coppa Amicizia ITA-FRA [per nazioni] 3 Campionato di Serie B 1 Campionato di Serie C2 8 Torneo di Viareggio 1 Campionato Riserve 1 Campionato Cadetti 2 Campionato Juniores 3 Campionato Primavera 2 Coppa Italia Primavera 2 Campionato “Berretti” 5 Campionato Allievi Nazionali

(1956 e 1969) (1961) (1940, 1961, 1966, 1975, 1996 e 2001) (1996) (1957) (1966) (1975) (1961) (1959 e 1960) (1931, 1939 e 1994) (2003) (1966, 1973, 1974, 1978, 1979, 1982, 1988 e 1992) (1935) (1958) (1958 e 1959) (1971, 1980 e 1983) (1980 e 1996) (1976 e 1979) (1968, 1970, 1986, 1989 e 2009)


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Le due squadre si sfideranno per la prima volta in questa competizione

LE ULTIME 5 PARTITE CASALINGHE DELLA FIORENTINA IN COPPA ITALIA: 17.12.2008 14.01.2010 20.01.2010 13.04.2010 26.10.2010

Ottavi di finale Ottavi di Finale Quarti di Finale Semifinale III Turno

FIORENTINA-TORINO FIORENTINA-CHIEVO FIORENTINA-LAZIO FIORENTINA-INTER FIORENTINA-EMPOLI

GLI EX DI FIORENTINA - REGGINA:

Emiliano Bonazzoli (REGGINA) alla Fiorentina nel 2008-09: 12 presenze [in Serie A] ed 1 rete [in Serie A]

Gianluca Comotto (FIORENTINA) alla Reggina nel 2004-05: 14 presenze [in Serie A]

0-1 3-2 3-2 0-1 1-0 d.t.s.

[Bianchi] [Granoche, Mutu, Bentivoglio, Babacar, Mutu] [Mutu, Mutu, Zarate, Kroldrup, Rocchi]] [Eto’o] Babacar] [B

LA TOP TEN STORICA DEI MARCATORI GIGLIATI IN COPPA ITALIA

Batistuta Hamrin Baggio Chiarugi Monelli Petris Desolati Antognoni Rui Costa De Sisti

LA TOP TEN STORICA DEGLI “ALFIERI” GIGLIATI IN COPPA ITALIA

Antognoni Galli Contratto Galdiolo Pin Merlo Brizi De Sisti Superchi Toldo

24 16 15 13 13 12 11 10 10 9

61 58 56 52 52 50 46 46 44 42

GLI ULTIMI 5 FIORENTINA-REGGINA: 05.04.2005 07.05.2006

Serie A Serie A

Fiorentina-Reggina Fiorentina-Reggina

3-0 5-2

22.10.2006 06.04.2007 18.10.2008

Serie A Serie A Serie A

Fiorentina-Reggina Fiorentina-Reggina Fiorentina-Reggina

3-0 2-0 3-0

Pazzini, Miccoli rig., Colucci G.] [P [FFiore, Toni, Jorgensen, Toni, Bojinov, Amoruso, Amoruso rig.] Mutu, Santana, Blasi] [M Pazzini, Mutu] [P Pazzini rig., Gilardino, Gilardino] [P

SFIDE ALLENATORI

by Fotocronache/Germogli

TUTTI I CONFRONTI FRA FIORENTINA E REGGINA IN COPPA ITALIA:

Sfide Mihajlovic-Atzori: non esistono precedenti fra i due tecnici. L’attuale tecnico gigliato sostituì proprio Atzori sulla panchina del Catania lo scorso 8 dicembre 2009. Sfide Mihajlovic-Reggina: il tecnico gigliato incontrerà per la seconda volta la squadra amaranto. Nell’unico precedente il suo Bologna non riuscì ad andare oltre il pareggio nella trasferta calabrese. 2008-09 Reggina-Bologna 2-2 Sfide Fiorentina-Atzori: l’attuale tecnico reggino ha già incontrato a Firenze la Fiorentina nella scorsa stagione col Catania ed il risultato è stato negativo per la squadra allenata da Atzori. 2009-10 Fiorentina-Catania 3-1 LA TOP TEN DELLE SQUADRE CON PIU’ TITOLI DI COPPA ITALIA

TUTTE LE GARE DISPUTATE DA SINISA MIHAJLOVIC IN COPPA ITALIA 17.12.2008

STAGIONE 2008-09 Ottavi di finale

ROMA-BOLOGNA

2-0

13.01.2008 26.01.2010

STAGIONE 2009-10 Ottavi di finale Quarti di Finale

GENOA-CATANIA ROMA-CATANIA

1-2 1-0

26.10.2010

STAGIONE 2010-11 III turno

FIORENTINA-EMPOLI 1-0

Roma Juventus Fiorentina Inter Lazio Torino Milan Sampdoria Napoli Parma

IL BILANCIO COMPLETO DI MIHAJLOVIC IN COPPA ITALIA

2008-09 2009-10 2010-11 TOTALE

G

V

TOTALE N P

Rf

Rs

G

V

CASA N P

Rf

Rs

G

V

1 2 1 4

0 1 1 2

0 0 0 0

0 2 1 3

2 2 0 4

0 0 1 1

0 0 1 1

0 0 0 0

0 0 1 1

0 0 0 0

1 2 0 3

0 1 0 1

1 1 0 2

0 0 0 0

9 9 6 6 5 5 5 4 3 3

FUORI CASA N P 0 0 0 0

1 1 0 2

IL BILANCIO DELLA FIORENTINA NELLE 58 EDIZIONI DI COPPA ITALIA Casa Esterne TOTALE

GIOCATE 147 155 302

VINTE 100 59 159

NULLE 33 47 80

PERSE 14 49 63

GOL FATTI 303 216 519

GOL SUBITI 102 179 281

Rf

Rs

0 2 0 2

2 2 0 4


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11

Statistiche di Fiorentina - Reggina Fiorentina e Reggina s’incontreranno per la 15° volta (14 partite in Serie A) Il bilancio dei 14 incontri precedenti è il seguente: - 8 vittorie per la Fiorentina (8 in Serie A) - 6 pareggi (in serie A) - 0 vittorie per la Reggina - 26 i gol fatti dai gigliati - 11 reti per gli amaranto Le due squadre s’incontreranno a Firenze per l’8 ° volta Bilancio delle 7 partite disputate al comunale fiorentino: - 7 vittorie per la Fiorentina (in Serie A) - 0 pareggi (in serie A) - 0 vittorie per la Reggina - 18 i gol fatti dai gigliati - 4 reti per gli amaranto

Il primo incontro ufficiale della storia fra le due squadre si disputò a Reggio Calabria l’11 settembre 1999 in Serie A: REGGINA – FIORENTINA 2-2 [Kallon rig., Firicano, Heinrich, Reggi] La prima vittoria dei gigliati contro i calabresi risale al 30 gennaio 2000 a Firenze in Serie A: FIORENTINA – REGGINA 1-0 Batistuta] [B L’ultima partita a Firenze fra le due squadre risale al 18 ottobre 2008 in Serie A: FIORENTINA – REGGINA 3-0 Pazzini rig., Gilardino, Gilardino] [P L’ultima partita fra le due squadre risale, invece, al primo marzo 2009 a Reggio Calabria in Serie A: REGGINA – FIORENTINA 1-1 [Sestu, Bonazzoli]

COPPA ITALIA TIM 2010-11 - LE GARE DEL IV TURNO Mercoledì Mercoledì Giovedì Giovedì Giovedì Martedì Martedì Mercoledì

24-11-10 24-11-10 25-11-10 25-11-10 25-11-10 30-11-10 30-11-10 01-12-10

ore 19:00 ore 20:30 ore 18:00 ore 20:45 ore 20:45 ore 20:45 ore 20:45 ore 15:00

Udinese Genoa Lazio Cagliari Catania ChievoVerona Fiorentina Bari

-

Lecce Vicenza AlbinoLeffe Bologna Brescia Novara Reggina Livorno

2-1 3-1 3-0 0-3 5-1 -


12

13

REGGINA CALCIO data nascita

Naz.

(1914)

Presenze in Coppa Italia Reggina

ITA ITA UNG

5 1 1

2 1 1

1 0 1

-5 0 -2

0 0 -2

0 0 -2

07/08/1989 01/02/1986 21/08/1973 12/03/1987 05/02/1986 10/08/1988 11/05/1991

NIG ITA ITA ITA ITA ITA ITA

4 5 5 3 6 1 1

4 3 3 1 4 1 1

1 1 0 1 1 1 1

0 0 1 0 0 0 0

0 0 1 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0

CENTROCAMPISTI 4 José Montiel 5 Ivan Castiglia 17 Antonino Barillà 19 Giacomo Tedesco 21 Benito Nicolas Viola 23 Simone Rizzato 32 Riccardo Colombo 70 Simone Missiroli 89 Lorenzo Laverone 91 Giuseppe Rizzo

19/03/1988 06/01/1988 01/04/1988 01/02/1976 12/10/1989 21/09/1981 01/12/1982 23/05/1986 19/04/1989 18/03/1991

PAR ITA ITA ITA ITA ITA ITA ITA ITA ITA

4 6 11 35 4 9 10 13 2 2

3 4 11 10 4 6 1 13 1 2

1 1 2 1 1 1 1 1 1 1

0 1 1 2 0 0 0 2 0 0

0 1 1 1 0 0 0 2 0 0

0 1 0 0 0 0 0 0 0 0

ATTACCANTI 9 Emiliano Bonazzoli 9 Ousmane Sy 10 Alessio Pasquale Viola 11 Francesco Zizzari 20 Dominic Adiyiah 87 Alessio Campagnacci 45 Adriano Silva Louzada Domenico Danti

20/01/1979 18/02/1988 26/12/1990 31/05/1982 29/11/1989 11/09/1987 16/02/1994 12/01/1989

ITA FRA ITA ITA GHA ITA BRA ITA

41 2 1 5 1 3 1 1

6 2 1 1 1 3 1 1

0 2 1 1 1 0 1 1

7 2 0 1 1 1 0 0

13 2 0 1 1 1 0 0

0 2 0 1 1 1 0 0

ALLENATORE Gianluca Atzori

6-03-1971

ITA

7

1

1

17/01/1981 21/11/1986 04/04/1991

DIFENSORI 2 Daniel Adejo 3 Andrea Costa 4 Antonello Giosa 5 Lorenzo Burzigotti 13 Francesco Cosenza 15 Francesco Acerbi 27 Dani Verruschi

2010-11

Totali

Reggina

CALCIO

Fondazione:

11 gennaio 1914 (Unione Sportiva Reggio Calabria)

Sede:

Centro Sportivo Sant’Agata Via delle Industrie 89132 – REGGIO CALABRIA

Presidente: Vice Presidente: Responsabile Area Tecnica:

Pasquale Foti Giovanni Remo Simone Giacchetta

Stadio:

«Oreste Granilo» (1932) 27.454 (105x68) Via Galileo Galilei 89129 – REGGIO CALABRIA

Reti in Coppa Italia

Totali

PORTIERI 1 Christian Puggioni 26 Pietro Marino 44 Adam Gergerly Kovacsik

REGGINA

2010-11

Colori: Sito ufficiale: Nick name: Main Sponsor: 2° sponsor: Sponsor Coppa Italia: Sponsor tecnico:

Amaranto www.regginacalcio.com gli amaranto Provincia di Reggio Calabria Stocco & Stocco Progetto 5 Onze

PALMARES 1 Coppa Italia di Serie C

(1965)

1 Campionato di Serie C1

(1984)

1 Campionato di Serie C1

(1995)

IL CAMMINO DELLA REGGINA IN COPPA ITALIA TIM 2010-11 II turno eliminatorio – Reggio Calabria, 15 agosto 2010

III turno eliminatorio – Frosinone, 27 ottobre 2010

REGGINA-ALESSANDRIA [50 Zizzari]

FROSINONE-REGGINA 3-4 (d.t.s.) [33 Basso (F), 40 Colombo (R), 43 Basso (F), 51 Tedesco (R), 104 Castiglia (R), 120 Adiyiah (R)]

1-0


14

15

I TRIONFI DELLA FIORENTINA IN COPPA ITALIA 1960-61

1939-40 Firenze, 17 giugno 1940 - Finale FIORENTINA-GENOVA 1893 1-0 RETI: 26 Celoria

1965-66

1974-75

Roma, 19 maggio 1966 - Finale FIORENTINA-CATANZARO 2-1 d.t.s. RETI: 30 Hamrin (F) - 47 Marchioro (C) 109 Bertini su rigore (F).

Roma, 28 giugno 1975 - Finale FIORENTINA-MILAN 3-2 RETI: 14 Casarsa su rigore (F) - 20 Bigon (M) 54 Guerini (F) - 65 Chiarugi (M) - 67 Rosi (F).

Firenze, 11 giugno 1961 - Finale FIORENTINA-LAZIO 2-0 RETI: 4 Petris - 80 Milan

Hamrin porta in vantaggio la squadra viola

Celoria segna il gol decisivo

Petris porta in vantaggio la squadra viola dopo pochi minuti

la formazione che ha disputato la finale

Il Marchese Ridolfi con la squadra vincente in finale

Paolo Rosi realizza la rete decisiva

La formazione gigliata che ha disputato la finale

Capitan Morselli riceve la Coppa Italia dal generale Vaccaro

Hamrin alza la Coppa Italia la squadra viola posa con la Coppa Italia appena vinta

la squadra viola festeggia la vittoria


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17

III TURNO

IV TURNO

1/8 DI FINALE

1/4 FINALE

SEMI FINALE

FINALE

SEMI FINALE

1/4 FINALE

NAPOLI (1) CAGLIARI

1/8 DI FINALE

IV TURNO

PALERMO (3)

3

CHIEVO CAGLIARI 0

PIACENZA

III TURNO

2

CHIEVO (14)

0

SASSUOLO 0 BOLOGNA (16)

BOLOGNA

3 BOLOGNA 3

MODENA

2 INTER (8)

GENOA

1

NOVARA

3

PARMA (6) FIORENTINA 1

2 GENOA

GROSSETO

CESENA NOVARA (22)

2

FIORENTINA (11)

1

EMPOLI

0

GENOA (9) VICENZA

1

FROSINONE 2 VICENZA

ASCOLI

1

REGGINA (38)

0 ROMA (5)

LAZIO

3 LAZIO

REGGINA

4

BARI

3

TORINO

1

ATALANTA

0

LIVORNO

1

UDINESE

4

PADOVA

0

LECCE

3

SIENA

2

MILAN (7)

3

BARI (10)

PORTOGRUARO 0 LAZIO (12) CROTONE

0 ALBINOLEFFE 0

LIVORNO

ALBINOLEFFE 1 JUVENTUS (4) CATANIA

4 CATANIA

VARESE

COPPA ITALIA TIM 2010-11 IL PROGRAMMA COMPLETO DEI TURNI E DELLE DATE

5

3 CATANIA (13)

BRESCIA

1 BRESCIA

SAMPDORIA (2)

1

CITTADELLA 0

NB: giocano la gara “secca” in casa le squadre con il coefficiente (numero fra parentesi) più basso

- IV TURNO - OTTAVI DI FINALE - QUARTI DI FINALE - ANDATA SEMIFINALI - RITORNO SEMIFINALI - FINALE

[24, 25 e 30 NOVEMBRE e 1 DICEMBRE 2010] [9 e 14 DICEMBRE 2010 e 12 GENNAIO 2011] [26 GENNAIO 2011] [20 APRILE 2011] [11 MAGGIO 2011] [29 MAGGIO 2011]

UDINESE 2 UDINESE

(15) LECCE

1


18

19

I TRIONFI DELLA FIORENTINA IN COPPA ITALIA

1995-96

2000-01

Firenze, 2 maggio 1996 - Finale (andata) FIORENTINA-ATALANTA 1-0 RETI: 6 Batistuta

Parma, 24 maggio 2001 - Finale (andata) PARMA-FIORENTINA 0-1 RETI: 86 Vanoli

Bergamo, 18 maggio 1996 - Finale (ritorno) ATALANTA-FIORENTINA 0-2 RETI: 48 Amoruso - 62 Batistuta

Firenze, 13 giugno 2001 - Finale (ritorno) FIORENTINA-PARMA 1-1 RETI: 38 Milosevic (P) - 65 Nuno Gomes (F)

Le figurine “raccontano” gli ex storici della gara

Amoruso e Batistuta, gli eroi della finale, festeggiano con la Coppa appena vinta

Vanoli segna, allo scadere, il gol della vittoria viola nella finale d’andata

SAURO FATTORI Fiorentina 1980-81 Reggina 1986-87

MASSIMO ORLANDO Reggina 1988-90 Fiorentina 1990-94 e 1995-97

GIOVANNI TEDESCO Reggina 1989-93 Fiorentina 1993-95

ANDREA SOTTIL Fiorentina 1994-96 Reggina 2003-04

DAVIDE DIONIGI Reggina 96-97 e 01-02 Fiorentina 1997-98

ROBERTO BARONIO Reggina 1999-00 Fiorentina 2001-02

ALESSANDRO LUCARELLI Fiorentina 2003-04 Reggina 2005-07

Amoruso porta in vantaggio la Fiorentina con una “girata da cineteca”

La squadra viola al gran completo festeggia la vittoria

Nuno Gomes sigla il gol che regala la Coppa Italia alla Fiorentina Capitan Rui Costa e la 6° Coppa Italia gigliata

LUCA VIGIANI Fiorentina 1994-96 Reggina 05-06, 07-09 e 09-10


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FIORENTINA-REGGINA: la foto-storia della gara

I FIORENTINA-REGGINA DELLA

CURVA FIESOLE Immagini tratte da fototifoviola.tifonet.it

Fiorentina-Reggina 5-2 (07.05.2006) Fiore apre le marcature: 1-0 Fiorentina-Reggina 5-2 (07.05.2006) Jorgensen: 3-0

Fiorentina-Reggina 1-0 (30.01.2000)

Fiorentina-Reggina 1-0 (30.01.2000) La Curva Fiesole critica la situazione della squadra

Fiorentina-Reggina 1-0 (30.01.2000) La Gazzetta dello Sport aprĂŹ cosĂŹ il giorno successivo

Fiorentina-Reggina 2-1 (15.10.2000) Il reggino Vargas tenta, inutilmente, di contrastare Rui Costa. Fiorentina-Reggina 3-0 (22.10.2006) Mutu porta in vantaggio i gigliati

Fiorentina-Reggina 2-1 (15.10.2000)

Fiorentina-Reggina 5-2 (07.05.2006) Sforbiciata vincente di Toni: 4-0

Fiorentina-Reggina 2-1 (06.03.2005) Il raddoppio di Miccoli

Fiorentina-Reggina 3-0 (18.10.2008) Pazzini apre le marcature dal dischetto

Fiorentina-Reggina 3-0 (18.10.2008) Gilardino, appena entrato, non si smentisce: 2-0


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La partita del rilancio? di Sandro Bennucci La Reggina, in Coppa Italia, non fa rima con «passeggiatina». Partita insidiosa. Così come sono sempre stati ostici i confronti con la squadra dello Stretto. Ma dai ricordi non appannati dal tempo emerge un flash, una vittoria imprevista, che si rivelò utilissima, nella tormentata stagione 2004-2005. Ricordate? Ottobre 2004, i Della Valle decisero di esonerare Emiliano Mondonico, l’allenatore che aveva riportato la Fiorentina in serie A dopo l’avventura in C2 e lo spareggio col Perugia in B. Appena promossi, i viola incontrarono problemi. In squadra c’erano Chiellini, Obodo, Maresca, Jorgensen, Fabrizio Miccoli, il giapponese Nakata. Il posto di Mondonico, in panchina, lo prese Sergio Buso, già portiere del Bologna negli anni Settanta. La scelta sollevò dubbi. In effetti, la sua permanenza alla guida della Fiorentina si rivelò soltanto una parentesi. Ma il debutto, appunto a Reggio Calabria, fu buono. Fino a quel momento la squadra aveva stentato parecchio, sia nel gioco che nei risultati. Buso riesce a dare una robusta immagine della Fiorentina: non c’è imbarazzo nella gestione della palla. La Reggina fatica parecchio prima di riuscire a capirci

qualcosa, perchè l’affollato centrocampo s’impantana a 30 metri dalla porta e Nakamura (giapponese reggino) viene risucchiato prima di trovare un raccordo con la punta Bonazzoli. La Fiorentina è ben atrezzata sui colpi di testa (giganteggiano Dainelli, Delli Carri e Viali) e nel primo tempo comanda il gioco con una continuità perfino entusiasmante, se paragonata alle precedenti, quasi inguardabili partite. Si nota sostanza e fantasia nella Viola. C’è un trucco? I giocatori prima erano condizionati da Mondonico? La Reggina è troppo debole? Il fatto è che il gol non arriva e la Fiorentina rientra negli spogliatoi rammaricandosi di non aver saputo rendere concreta la superiorità manifestata in campo. E l’avvio del secondo tempo non fa presagire nulla di buono. La Reggina sembra risvegliata dal torpore iniziale e riesce a mettere insieme tre passaggi di fila. Nakata sembra appannato. La Fiorentina arretra. E da una punizione di Nakamura nasce il vantaggio della Reggina, firmato da Paredes. Oddio, siamo alle solite. La squadra pare in confusione e regala ai calabresi due occasionissime. Maresca cerca un rigore e si becca l’ammonizione. Ma poi trova tutta la rabbia del mondo nel sinistro che spin-

ge finalmente il pallone in rete opo due tentativi di Viali e Miccoli. E’ il 27’ della ripresa: la Fiorentina si abbraccia accanto a Buso, prende coraggio e prova a vincere. Ci riuscirà a tre minuti dalla fine: Jorgensen entra in area e trova Miccoli che scarta il portiere e segna. Un gol da tre punti. Ma non dura. A gennaio si ricambia allenatore. Arriva un mito: Dino Zoff. Che riuscirà a tenere la Fiorentina in serie A. Ma non da solo: a gennaio i Della Valle si «frugano». Pantaleo Corvino, allora ds del Lecce, manda a Firenze la promessa del momento: Bojinov. E dall’Atalanta vengono prelevati due campioncini: Montolivo e Pazzini. Insomma si gettano le basi per la Fiorentina da Champions, quella dell’era Prandelli. E quelle operazioni di mercato, viste con l’occhio di oggi, potrebbero dar ragione a chi sostiene che patron Diego non vuole perdere. E che pare disposto a «frugarsi» quando ha l’impressione che la squadra abbia bisogno di rinforzi. E allora chissà se a gennaio 2011 (come a gennaio 2005) il patron decida di «frugarsi» ancora. In questo caso, la partita autunnale con la Reggina potrebbe essere interpretata come un presagio. Basta crederci. Magari senza scommetterci.

Laverone, il fiorentino della Reggina che sogna la maglia viola di Simone Bargellini C’è un cuore viola che batte nelle fila della Reggina. Si chiama Lorenzo Laverone, ha 21 anni e per lui la partita di oggi al Franchi ha un sapore speciale. “Non so ancora se giocherò” ci ha detto pochi giorni fa quando ‘Tutto-viola’ è andato in stampa “ma lo spero tanto. Gli amici mi stanno tartassando da due settimane all’idea di vedermi in campo e per me sarà un’emozione enorme”. Fiorentino di nascita e di fede calcistica, Lorenzo ha vestito anche la maglia viola nel settore giovanile della Fiorentina, dove era approdato dopo i primi calci nel DLF. Quattro anni bellissimi per uno cresciuto, come i suoi coetanei, nel mito di Batistuta e Rui Costa, anche se il suo ruolo è diverso: esterno destro di fascia. “Sarà la mia prima volta al Franchi da avversario ma in campo cercherò di mettere tutto da parte e fare bene per la Reggina. Non veniamo a Firenze a fare una passeggiata, ma con lo spirito giusto per provare a

mettere in difficoltà la Fiorentina. Io poi ho uno stimolo in più per fare bene…” ci ha raccontato Lorenzo. “Ho voglia di prendermi una rivincita nei confronti di chi non ha creduto in me. Con l’arrivo di Corvino sono stato mandato via su due piedi, senza neanche una spiegazione, dopo anni in cui avevo fatto bene. Ci sono rimasto male anche se, col senno di poi, forse è stata una fortuna per me”. Laverone è ripartito nel 2005 dal vivaio del Prato ma l’avventura nel calcio dei ‘grandi’ è iniziata tre anni fa. E la scalata verso l’alto è stata a grandi falcate: due campionati con la Colligiana, il primo in serie D e il successivo in Seconda Divisione (la ex C2) quindi la Prima Divisione (C1) con l’Arezzo l’anno scorso e adesso la serie B. Anche meglio delle aspettative: “L’anno scorso avevo fatto un po’ fatica ad Arezzo e invece dopo il fallimento della società mi sono ritrovato in un club importante come la Reggina. Non pensavo di trovare

subito spazio, ma mi sono ambientato benissimo e il mister mi ha dato fiducia (già 10 presenze in 16 giornate, ndr)”. Davanti c’è l’ultimo gradino da salire per arrivare alla serie A. Laverone non si fa castelli in aria ma intanto stasera giocherà in quello stadio in cui è stato solo da tifoso, con i parenti e gli amici a fare il tifo per lui dalla Curva. E nel cassetto c’è un sogno preciso: “Anche se mi sono lasciato male con qualche dirigente il mio cuore è ancora viola e spero un giorno di giocare al Franchi… con la maglia della Fiorentina”.


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Di quartiere in quartiere. Speciale Coppa Italia. Primavera Viola: piccoli campioni crescono di Pietro Lazzerini Torna la Coppa Italia, e come di consueto “Di quartiere in quartiere” si trasforma in uno speciale che possa raccontare al meglio gli umori del popolo Viola. Questa settimana l’intera rubrica sarà dedicata alla Primavera, squadra che a detta di molti, ha già al suo interno molti dei prossimi beniamini del Franchi. Il mio giro odierno ha toccato molti luoghi, diciamo che più che una missione con una meta precisa è stata una continua ricerca di informazioni. Una penna, un taccuino e un po’ di faccia tosta mi hanno aperto la strada del seguente racconto. È stato incredibile scoprire che i tifosi della Fiorentina di ogni età conoscono benissimo sia le vicende, che i giocatori della Primavera. E da questa scoperta inizia la mia multiintervista.

La prima persona con la quale ho parlato è un barista, giovane e abbonato in Fiesole, che parlando di Primavera mi ha detto questo: “FFosse stato per me, l’era da un pezzo che facevo giocare mezza primavera in campo. Inizio levan do quell’addormentato di Bolatti dalla rosa e ci metto il buon Agyei. Mando all’ospizio Zanetti e chiamo Carraro. Per non parlare di quei brodi in difesa. Eh ci vole le stampelle per fargli far du passi, figura ti per marcare Ibra o Borriello! Camporese e Masi a spaccar legna

in campo, altro che discorsi!” Con molto piacere noto che non è l’unico che ha voglia di dirmi la sua, perché dietro di me sento iniziare a parlare un uomo ben più anziano del barista, rimasto affascinato dall’ingresso in campo di Camporese nella partita con il Milan: “LL’era un po’ e via che un si vedeva un pischello in una partita così importante! Lasciamo perdere che abbiamo dovuto accoppare tre centrali prima di vederlo in campo, ma il suo ingresso m’ha fatto venire i brividi! Forse in un futuro non troppo lontano abbiamo qualche speranza di vincere anche noi…” Il bello del tifoso Viola è proprio la speranza. Si passa dalla polemica al “vedrai che vinceremo…” in uno schiocco di dita. Siamo veramente unici. Altro giorno, altro luogo. Sono fuori a prendere una birra con degli amici,

e mentre seguo la giornata di Champions la discussione del tavolo accanto si sposta sulla Fiorentina. Con prontezza felina mi avvicino e inizio a parlare, la chiacchera è assicurata. Un ragazzo che dice di aver giocato insieme a Carraro (non si sa dove non si sa quando, probabilmente ai giardinetti quando erano in carrozzina), accoglie subito il tema da me lanciato e sentenzia: “FFacessero giocare Carraro ed Agyei, avremmo già due campion cini in casa!Io un li capisco questi allenatori,i’chè devono dimostrare prima di essere presi in considerazione? Devono sparare alle gambe dei titolari? Speriamo che Miha si dia una svegliata, sennò se lo merita di non mangiare i’ panettone!” Duro e puro. E magari anche un po’ esagerato, ma comunque informato sulle qualità dei Primavera. Un suo amico, anche dopo la terza birra, non è della stessa idea, e con molta più calma esamina così la situazione: “IIo penso che di campioni un ce n’abbiamo, sennò a quest’ora l’erano a giocare! Si, ci s’ha una bella squadra, ma di gente pronta per giocare in serie A, un ne vedo.” L’ultima opinione è la più equilibrata e tira in

ballo anche una mezza polemica che negli ultimi tempi è andata molto di Qui bisogna capire che moda: “Q senza settore giovanile noi un si va da nessuna parte. I Della Valle non spenderanno più le cifre dei tempi di Toni, quindi la squadra bisogna farla crescere pian pianino, dalle fondamenta. Quando è arrivato Cor vino e ci s’aveva i’ deserto dì Sahara in Primavera, adesso si lotta per lo scudetto. Chi critica quell’omo, di calcio un ci capisce nulla.” Alla fine il modello Arsenal è quello che affascina più di tutti, pochissime sono state le persone che mi hanno parlato di giovani non pronti al campionato. Tutti vorrebbero riavere in squadra qualche giocatore cresciuto con la maglia cucita addosso.

Per chiudere in bellezza questa rassegna sulla Primavera, volevo riportare quanto mi ha detto un vecchio ultras che ormai se ne va in tribuna per motivi di salute, ma che nel cuore è ancora a cantare e saltare in Parlando di Curva Fiesole: “P Primavera il mio più grande sogno sarebbe quello di vedere sgambet tare sull’erba del Franchi un giocatore fiorentino, nato e cresciuto tra i’ Piazzale e Firenze Nova che porti il cuore della città nella battaglia del campo. Un giocatore che nella mente dei tifosi possa finalmente essere l’erede di Giancarlo Antognoni e che fin da ragazzo possa crescere come nuova bandiera di questa grande maglia.” Penso che queste ultime parole siano comuni a molti tifosi della Fiorentina, avere un fiorentino come capitano è il sogno di ogni cuore Viola. Intanto prendiamo atto di questa Primavera, forte e veramente di prospettiva. Sosteniamo i vari Masi, Camporese, Carraro e chi più ne ha più ne metta. E magari in un giorno non troppo lontano speriamo di vederli correre per i campi della serie A, inseguendo un sogno, mai dimenticato, che si chiama Scudetto.


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Viola nel cuore Il ritorno di Bonazzoli di Leonardo Vonci Quando lo vidi arrivare a Firenze, più che in area di rigore lo avrei preferito su uno scaleo con una pennellessa in mano. Ebbene sì, premettendo che adoro la categoria della quale ho fatto parte in tenera età, per me Emiliano Bonazzoli è l’IMBIANCHINO. Sarà l’altezza, sarà il passo, a me questo pennellone ha sempre ispirato simpatia e poi in maglia viola aveva un grande potere ... ogni volta che entrava teneva la sconfitta lontana. Prandelli lo volle in un mercato di gennaio e la sua voglia, abbinata a grande professionalità, fece sì che l’Imbianchino il suo contributo lo fornì con tanta umiltà. Oggi è tornato con la Reggina nella sua categoria ed è tornato leone d’area, la squadra

calabrese è nei quartieri alti della serie B e auguro al buon Emiliano di toccare il soffitto della A, perché chi tocca tutti i giorni i soffitti di camere e cucine dura tanta fatica e si “busca” molto meno. Dopo la faticata con l’Empoli speriamo che stasera, verso le 23, possiamo entrare nei nostri caldi letti, i supplementari preferiamo giocarli con le nostre donne. Questa Coppa Italia non la sottovalutiamo perché la bacheca (parola tragica per noi fiorentini) piange tutti i giorni e in sede hanno dovuto assumere uno psicologo per consolarla. FORZA FIORENTINA, provaci, questa coppa può essere il trampolino di lancio per un giocatore che ho particolarmente a cuore e si chiama Babacar ... è la tua occasione!!!

A scuola di tattica .... con il professore Saverio Pestuggia Quella che si presenterà martedì sera a Firenze per il quarto turno di Coppa Italia sarà una Reggina con un’infermeria piena. La compagine di mister Atzori che sta andando bene in campionato dovrà fare a meno di diverse pedine importanti tra cui anche l’ex di turno Bonazzoli, che quest’anno sta vivendo una seconda giovinezza con 10 gol segnati in 13 partite di campionato. Non ci saranno neppure Montiel, Barillà, Giosa e l’ex bolognese Costa appiedato da un infortunio. E’ facile pensare che con la testa al campionato e cinque giocatori importanti fermati per infortuni, Atzori mandi in campo una formazione giovane che avrà certamente voglia di mettersi in mostra davanti ad una squadra di serie maggiore, ma con poche velleità di passare il turno. Vediamo dunque come potrebbe giocare la Reggina che sabato ha riposato essendo stato rimandato all’8 dicembre il suo match di campionato contro l’Albinoleffe. In porta Puggioni o la sua riserva Kovacsik, con davanti una difesa a tre formata da Adejo, Cosenza e Acerbi. A centrocampo ben cinque giocatori con i due esterni offensivi Rizzo e Missiroli e un trio centrale formato da 9.Syiola, Rizzato e Colombo con l’anziano Tedesco pronto a prendere il posto di uno dei tre per dare mag-

giore esperienza al reparto centrale. In avanti, come detto non ci sarà l’ex viola Bonazzoli e la coppia sarà formata dai giovani Campagnacci e Sy che nell’ultimo match di campionato (sconfitta 3-1 contro il Novara capolista) non hanno convinto. In alternativa Atzori potrebbe mettere in campo un altro trequartista come il fiorentino Lorenzo Laverone, tifoso viola di Fiesole con un passato in maglia viola con gli Allievi nazionali. A lui non mancherà certo la voglia di far bene contro la squadra del suo cuore e davanti a molti suoi amici fiorentini.


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Una vittoria per andare a Parma di Niccolò Gramigni Tutto come previsto? In termini di risultati possiamo rispondere in modo affermativo, ma la Fiorentina di Coppa Italia non ha certo esordito nel migliore dei modi. La gara con l’Empoli dello scorso 26 ottobre vedeva una Fiorentina nettamente favorita nonostante le difficoltà della squadra di Mihajlovic e nonostante la qualità dell’Empoli, che sta lottando per tornare in serie A. Qualche intoppo può capitare, ma la Fiorentina ha rischiato di fare una bruttissima figura ed ha avuto la meglio sugli azzurri solo al minuto 118, grazie ad un guizzo di Babacar che ha riportato il sorriso ai pochi tifosi del Franchi e, soprattutto, ha portato in regalo la qualificazione al quarto turno eliminatorio. Ancora in casa, ancora contro una squadra di Bwin, ancora una volta una

gara abbordabile sulla carta ma difficile se pensiamo alla concretezza che la Reggina – altra candidata a salire in serie A – ha mostrato in questo inizio di stagione. La squadra del Presidente Lillo Foti ha battuto per 4-2 il Frosinone dopo i tempi supplementari: tanta sofferenza ma va detto che la squadra a disposizione di Gianluca Atzori giocava in trasferta su un campo difficile e con una formazione di pari categoria. Servirà quindi la massima concentrazione e la freddezza necessaria per fare un altro passo in avanti e in questo caso i tifosi viola non dovranno aspettare i risultati degli altri campi perché l’avversario si conosce già: è il Parma e la partita si giocherà in casa dei ducali (gara unica, la data oscilla tra il 9 dicembre, il 14 dicembre e il 12 gennaio 2011),

con la Fiorentina che avrebbe ancora una volta la possibilità di passare il turno visto che il Parma non sembra certo una squadra di campioni. Attenzione intanto a ciò che è successo (e potrà succedere) nella parte di tabellone che interessa alla Fiorentina: il Novara – autentica rivelazione del campionato di serie B – ha eliminato il Cesena (anche in questo caso sono serviti i tempi supplementari) e sfiderà il Chievo (che ha avuto la meglio sul Sassuolo) con il Palermo spettatore interessato. Per il momento ci fermiamo qui e stringiamo con emozione la foto di Manuel Rui Costa che alza la Coppa Italia nella meravigliosa notte del 13 giugno 2001. Altra società, altri giocatori, altri momenti. Ma l’album dei ricordi deve essere arricchito. Necessariamente.

Renzo Ulivieri: “Dopo il calcio, è il ciclismo la più grande passione” di Gaia Simonetti “Se penso alla gara tra Fiorentina e Reggina, inevitabilmente il pensiero va al match allo stadio Granillo di Reggio Calabria di tre anni fa, che celava il dolore di Cesare Prandelli per la malattia della moglie Manuela. Una giornata triste, grigia che si concluse con una partita scialba ed incolore”. Parla così Renzo Ulivieri, toscano verace, di San Miniato, che era alla guida della Reggina, subentrando a Massimo Ficcadenti, e quel giorno sfidò la formazione viola. Oggi è il numero uno dell’Associazione calciatori. Dopo una breve carriera da giocatore, esordì come tecnico a soli 24 anni. Il calendario al presente propone Fiorentina- Reggina di Coppa Italia. “ Un torneo che non sempre viene considerato come si deve – dice Ulivieri – ma può rappresentare il pass per l’Europa, quindi una possibilità da non scartare. Per la

Fiorentina, in particolare, è importante considerarla sotto questo aspetto”. Anche oggi mister Ulivieri è legato al calcio, ma non siede sulla panchina. Nessun rimpianto, però. “Manca, ti dà adrenalina – racconta – ma credo che il tempo della panchina sia passato. Il mestiere di allenatore è tra i più difficili. Si deve convivere con la “mancanza” di pazienza. Risultati, risultati in poco tempo: questo viene richiesto. I nervi devono essere saldi”. “Aspettiamo a fare i conti, è prematuro- dice riferendosi al tecnico viola, Mihajlovic - è un buon allenatore, sta plasmando la sua squadra. Sono convinto che ci sia sintonia con il gruppo. Vedo anche unità di intenti. Se ci sono questi due elementi all’interno, la strada intrapresa è quella giusta”. Renzo Ulivieri è in vena di confessioni. “Se non avessi iniziato con il calcio, avrei fatto il ciclista. Ero nato per

l’Ammiraglia. A 2 anni avevo già un pallone tra i piedi, ma appena vedevo una bicicletta l’occhio non si staccava. La veneravo. La bici, quando ero più grande, era la compagna delle mie estati. Non riuscivo a staccarmene”. L’ex tecnico torna ancora indietro nel tempo. Gli anni scorrono come un film. Arriva alla sua prima partita da tifoso. “Era Empoli – Bari – racconta – fine anni Quaranta. Mio zio giocava nell’Empoli e fu una bella emozione vedere una gara di calcio”. Scendono in campo i ricordi. Il suo primo ingresso sul rettangolo di gioco, invece, fu nel 1954 nella squadra di San Miniato. Brividi e felicità si affrontavano come un attaccante ed un difensore.


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NGM Mobile Firenze Pallanuoto: Intervista con l’attaccante della squadra femminile di pallanuoto di serie A2, Giulia Bartolini di Elisabetta Failla Giulia Bartolini è l’attaccante di fascia destra della NGM Mobile Firenze Pallanuoto, squadra femminile di serie A2. Pratese, classe 1990, ha cominciato a giocare nella Futura di Prato quando frequentava le medie e si è trasferita in prima liceo alla Firenze Pallanuoto dove è rimasta fino al 2006 quando ha scelto di far parte della fortissima Orizzonte Catania vincendo, nel 2008, lo scudetto e la coppa dei campioni. Rientrata a Firenze, nella stagione 2008/2009 ha giocato nella Rari Nantes Florentia e nella passata stagione è ritornata alla Firenze Pallanuoto. Ha fatto parte della nazionale giovanile partecipando agli europei juniores, vincendo nel 2007 l’argento a Creta e la medaglia d’oro nel 2008 in Grecia. Perché nel 2009 è ritornata alla Firenze Pallanuoto? Al di là della voglia di rientrare in un gruppo in cui mi sono sempre trovata bene, l’ho fatto anche per motivi di salute. Nell’estate del 2009 mi sono

operata alla spalla destra ed era impensabile cominciare un campionato di A1, già faticoso di per se, a pochissima distanza di tempo dall’operazione. Il campionato di serie A2 comincia, invece, sempre a gennaio e questo mi ha permesso di riprendermi fisicamente. Com’è quest’anno la nuova formazione della NGM Mobile Firenze Pallanuoto? Rispetto all’anno scorso ci siamo rafforzate. Mi dispiace che Allegra Lapi abbia deciso di

andarsene ritornando a giocare in serie A1, anche se capisco le sue motivazioni. Conosco da tempo sia Marta Colaiocco che Livia Fantasia, con al quale ho condiviso l’esperienza della nazionale juniores, è ho un ottimo rapporto con loro. Credo che l’arrivo delle nuove giocatrici sia determinante dal punto di vista tattico e atletico senza contare che forse oggi siamo un gruppo ancora più forte e unito. Ci aiutiamo molto a vicenda anche se dobbiamo ancora migliorare in vista dell’inizio del campionato. Come si trova con il nuovo allenatore Leonardo Solfanelli? Mi trovo bene, stiamo crescendo insieme e devo dire che, nonostante sia molto giovane, è estremamente preparato, è sempre presente e ci aiuta moltissimo sia dal punto di vista atletico e tattico che psicologico. Tutti noi, allenatore compreso, ci impegniamo costantemente. L’obiettivo per il prossimo campionato? Uno solo: vincere e ritornare in serie A1.


Fiorentina-Reggina Coppa Italia  

La rivista Tutto-Viola riferita alla partita di Coppa Italia Fiorentina-Reggina

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