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FIORENTINA - PARMA

19 2010

copia omaggio

by Fotocronache/Germogli

: are v r e IO ons DA R A TO c da AL EN PION T INA IL C CAM OREN DEL LA FI 1 DEL 0- 201 1 20

SU LA TESTA!


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3 Editore: Publialpi sas Direttore Editoriale: Massimo Pieri Direttore responsabile: Luigi Laserpe

SOMMARIO pag. 4

Editoriale a cura di Luigi Laserpe

pag. 5

Un Beldì vedremo ... di Paolo Beldì

pag. 6

Numeri, statistiche e curiosità di Roberto Vinciguerra

pag. 11

Quiz per i tifosi

pag. 14

La foto storia di Fiorentina-Parma

pag. 16-17

Calendario partite 2010-2011 andata e ritorno (da conservare)

pag. 18

Le figurine raccontano: Fiorentina-Parma

pag. 19

Tenebre Viola di Sandro Bennucci

pag. 20

Intervista a Michele Serena di Niccolò Gramigni

pag. 21

Occasione di riscatto di Gabriele Sandrelli

pag. 22

Calcio in crisi di Paolo Marcheschi

Stampa: Grafiche Cappelli - Firenze

pag. 24

Diritti Tv e i monte ingaggi di Pietro Lazzerini

Progetto grafico: Star Graphic sas - Firenze

pag. 27

A scuola di tattica di Saverio Pestuggia

pag. 28

Viola nel cuore di Leonardo Vonci

pag. 30

Pallanuoto Firenze di Elisabetta Failla

Hanno collaborato: Paolo Beldì, Sandro Bennucci, Elisabetta Failla, Niccolò Gramigni, Pietro Lazzerini, Paolo Marcheschi, Saverio Pestuggia, Gabriele Sandrelli, Roberto Vinciguerra, Leonardo Vonci Foto: Fotocronache Uff. pubblicità: Alessandro Cioppi Amministrazione: Publialpi sas, via Scialoia 55 - 50136 Firenze Sede operativa: viale De Amicis, 159 - 50137 Firenze Tel. 055 2480265 - alpi06@virgilio.it Reg. Trib. FI n. 5632 del 26 gennaio 2008

copia omaggio n. 19 settembre 2010 - anno 3


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Su la testa Fiorentina Onestamente, care lettrici e cari lettori di Tutto-Viola, tutto mi aspettavo da questo inizio di stagione, ma non di parlare di una Fiorentina spenta e vuota, come abbiamo visto nelle prime partite. Contestazioni a parte, che ci stanno, quando ti aspetti tanto e ti danno poco..il problema e far riaccendere il motore di questa squadra. Credetemi, io non posso pensare che Cesare Prandelli, per il quale ho una stima infinita sia come tecnico che come uomo, fosse il collante, la panacea, la soluzione di tutti i mali della Fiorentina .Tra l’altro così pensando, vorrebbe dire che il valore del parco giocatori viola è medio basso, in quanto il vero valore aggiunto della Fiorentina era Prandelli. No, non ci sto, troppo semplice, qui si rischia di buttare via acqua sporca e bambino. Credo invece che sia opportuno un bel faccia a faccia nello spogliatoio (forse lo hanno già fatto....) e chiarirsi su come riprendersi, cercare di comprendere gli errori e ripartire al più presto, perchè se questo gruppo fallisce, è il gruppo che perde di credibilità, e ogni giocatore avrà una ripercussione sulla propria carriera, da ora in poi, se non saprà ripartire e superare questo momento di crisi, perchè un periodo difficile lo possono avere tutte le squadre grandi o piccole e la differenza sta nel saper gestire le difficoltà. Ai tifosi, rimane senza dubbio l’amarezza di una stagione brutta, ma basta una vittoria e si riparte, perchè questo è il tifoso, l’appassionato di calcio, che vive appunto, di una passione che si riaccende con poco, proprio perché è un sentimento, un’ emozione. Il giocatore o l’allenatore invece, se non riesce a superare una crisi, talvolta si gioca la carriera se poi fallisce una stagione. Io sono fermamente convinto che la Fiorentina uscirà alla svelta da questa situazione perchè ha la forza e gli uomini per farlo e perchè, nonostante le critiche e qualche contestazione, i tifosi viola non abbandonano mai la squadra gigliata. Il campionato è solo all’inizio per cui ... Fiorentina su la testa. Luigi Laserpe

Un Beldì vedremo …. Se l’ultima volta mi ero lamentato della numerazione delle maglie, stavolta, sempre da queste colonne, mi dannerò per i colori. È da una vita, ormai, che seguo le vicende della nostra Fiorentina e, nonostante stupide illazioni di poca fortuna del colore, sono orgoglioso del viola delle nostre maglie. Mi ricorderò sempre la prima volta che vidi dal vivo la Fiorentina: all’epoca esisteva solo la televisione in bianco e nero ed avevo sempre visto, quindi, le nostre maglie di un coloro grigio scuro, un po’ più scure del grigio chiaro dell’erba ... Ebbene, quando vidi entrare la squadra con le maglie di un viola quasi fluorescente che quasi pulsava sul verde brillante del prato, fui incantato da quell’effetto ottico e divenni tifoso della Fiorentina per motivi cromatici! No, dai, scherzo! Ero già tifoso viola, ma quell’effetto colorato aggiunse un che di magico alla squadra che avrei poi sostenuto per la vita. Ora, col tempo, quel colore viola così appariscente è sfumato in un colore, come dicono, un po’ melange, ma lo posso capire: mi spiegano che se fosse un colore più semplice da copiare esisterebbero troppe maglie false, mentre la tinta unita viola di una volta sarebbe troppo facile da riprodurre ... sì, ma quell’effetto che ho visto da bambino sull’erba verde non l’ho più ritrovato, peccato! Veniamo alla partita di oggi contro i

gialloblu del Parma che, sempre da bambino, avevo visto giocare in serie C con una maglia diversa, vale a dire color bianco con una croce nera sul davanti ... Basta con le polemiche cromatiche, se no, non basterebbe tutto il giornalino per contenere tutte le mie lamentele contro le maglie di oggi che non rispettano più le tradizioni dei colori di una volta. Veniamo, dicevo, alla partita di oggi contro il Parma: squadra dove hanno militato quasi tutte le colonne della nostra Fiorentina attuale. Infatti, Almanacco alla mano,

qualche anno fa a Parma, sotto la guida di un c e r t o Prandelli, gioc a v a n o Gilardino, Mutu, Frey, Marchionni, Nakata, Morfeo, Blasi, Potenza ... Ad arricchire il numero di questi ex, da quest’anno, si è aggiunto un altro giocatore, esattamente quel Massimo Gobbi che tutti ricordiamo ingiustamente espulso in Coppa dei Campioni a Monaco, in quella partita maledetta che vide convalidare contro di noi un gol reallizzato in fuorigioco di tre metri. Però, vorrei ricordarmi di Gobbi non solo per questo episodio, ma per questi quattro anni importantissimi nella storia della nostra squadra. Devo dire che mi spiace sempre un po’ quando va via qualcuno, ma per lui avevo una grande stima perché, come si dice in genere, si è sempre fatto trovare pronto quando veniva schierato e il suo apporto al gioco della squadra è sempre stato ottimo e costante. Grazie, Massimo: se la Fiorentina è tornata ai vertici del calcio è stato anche grazie a giocatori bravi e seri come te!

Paolo Beldì


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ASSOCIAZIONE CALCIO FIORENTINA

Numeri e statistiche

FIORENTINA

di Roberto Vinciguerra

ACF

FIORENTINA (1926)

DATI AGGIORNATI AL 21 SETTEMBRE 2010

data nascita

Naz.

Presenze in Serie A

Reti in Serie A

Totali Fiorentina 2010-11 Totali

Fiorentina 2010-11

Portieri 1 Sebastien Frey (I) 12 Marcos Vinicius Santos Miranda 35 Vlada Avramov 84 Artur Boruc 90 Andrea Seculin

18/03/1980 06/03/1992 05/04/1979 20/02/1980 14/07/1990

FRA BRA SER POL ITA

364 0 4 0 0

167 0 4 0 0

3 0 0 0 0

-440 0 -5 0 0

-168 0 -5 0 0

-4 0 0 0 0

Difensori 2 Per Billeskov Kroldrup 5 Alessandro Gamberini 14 Cesare Natali 16 Felipe Dalbelo Dias de Souza 23 Manuel Pasqual 25 Gianluca Comotto 29 Lorenzo De Silvestri 44 Michele Camporese

31/07/1979 27/08/1981 05/04/1979 31/07/1984 13/03/1982 16/10/1978 23/05/1988 19/05/1992

DAN ITA ITA BRA ITA ITA ITA ITA

192 209 218 158 141 229 76 0

101 131 18 19 141 54 29 0

3 1 1 1 3 0 3 0

6 4 6 7 2 11 1 0

3 4 0 0 2 0 1 0

0 0 0 0 0 0 0 0

Centrocampisti 4 Marco Donadel 6 Juan Manuel Risco Vargas 7 Mario Alberto Santana 15 Cristiano Zanetti 18 Riccardo Montolivo 19 Daniel Kofi Agyei 20 N’dyaie Papa Waigo 21 Gaetano D’Agostino 22 Adem Ljajic 28 Mario Ariel Bolatti 30 Nikola Gulan 32 Marco Marchionni 45 Federico Carraro

21/04/1983 05/10/1983 23/12/1981 10/04/1977 18/01/1985 01/01/1992 20/01/1984 03/06/1982 29/09/1991 17/02/1985 23/03/1989 22/07/1980 23/06/1992

ITA PER ARG ITA ITA GHA SEN ITA SER ARG SER ITA ITA

189 127 170 223 195 1 22 181 11 12 0 198 0

156 58 80 30 163 1 7 2 11 12 0 31 0

1 2 0 3 3 0 0 2 2 0 0 3 0

3 13 17 4 14 0 2 19 1 0 0 22 0

3 8 11 0 11 0 2 1 1 0 0 6 0

0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0

Attaccanti 8 Stevan Jovetic 9 Khouma Elhadji Babacar 10 Adrian Mutu 11 Alberto Gilardino 24 Alessio Cerci 27 Haris Seferovic 46 Pietro Iemmello

02/11/1989 17/03/1993 08/01/1979 05/07/1982 23/07/1987 22/02/1992 06/03/1992

MNE SEN ROM ITA ITA SUI ITA

58 7 223 320 29 0 0

58 7 92 74 3 0 0

0 3 0 3 3 0 0

8 1 91 128 0 0 0

8 1 50 34 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0

Allenatore Sinisa Mihajlovic

20/02/1969

SER

47

3

3

Fondazione:

1926 (rifondata nel 2002)

Sede:

Viale Manfredo Fanti, 4 50137 FIRENZE

Consigliere e azionista di riferimento: Vice Presidente e A.D.:

Andrea Della Valle Mario Cognigni

Amministratore Delegato:

Sandro Mencucci

Direttore Sportivo e Resp. Area Tecnica:

Pantaleo Corvino

Stadio: Capienza:

“Artemio Franchi” (1931) 45.809 (105x68) Viale Manfredo Fanti, 4 50137 FIRENZE

Colori ufficiali: Sito ufficiale: Nick name: Sponsor: Sponsor tecnico:

Viola www.violachannel.tv i Viola, i Gigliati Save The Children Lotto

SERIE A “TIM” 2010-11 5° giornata - Andata

PALMARES 2 Scudetti 1 Coppa delle Coppe 6 Coppa Italia 1 Supercoppa di Lega Italiana 1 Coppa Grasshoppers 1 Mitropa Cup 1 Coppa di Lega Italo-Inglese 1 Coppa delle Alpi [per nazioni] 2 Coppa Amicizia ITA-FRA [per nazioni] 3 Campionato di Serie B 1 Campionato di Serie C2 8 Torneo di Viareggio 3 Campionato Primavera 2 Coppa Italia Primavera 2 Campionato “Berretti” 3 Campionato Allievi Nazionali

(1956 e 1969) (1961) (1940, 61, 66, 75, 96 01) (1996) (1957) (1961) (1975) (1961) (1959 e 1960) (1931, 1939 e 1994) (2003) (1966, 73, 74, 78, 79, 82, 88 e 1992) (1971, 1980 e 1983) (1980 e 1996) (1976 e 1979) (1986, 1989 e 2009)

Domenica 26 settembre 2010, ore 15:00 Milan-Genoa Roma-Inter Cesena-Napoli Bari-Brescia Catania-Bologna Chievoverona-Lazio Fiorentina-Parma Palermo-Lecce Sampdoria-Udinese Juventus-Cagliari

Sab. 25.09 – ore 18:00 Sab. 25.09 – ore 20:45 Dom. 26.09 – ore 12:30

Dom. 26.09 – ore 20:45

GLI ULTIMI 5 FIORENTINA-PARMA 13.02.2005

Serie A

Fiorentina-Parma

2-1

Chiellini, Miccoli, Gilardino] [C

22.10.2005

Serie A

Fiorentina-Parma

4-1

[TToni 2, Fiore, Toni, Grella]

20.09.2006

Serie A

Fiorentina-Parma

1-0

Mutu] [M

11.05.2008

Serie A

Fiorentina-Parma

3-1

[Budan, Santana, Semioli, Osvaldo]

21.11.2009

Serie A

Fiorentina-Parma

2-3

Gilardino, Amoruso, Bojinov, Gilardino, Lanzafame] [G


8

9

Gli ex di Fiorentina-Parma

Statistiche di Fiorentina - Parma a cura di Roberto Vinciguerra in collaborazione con IRSSF (Istituto di Ricerca, Storia e Statistica della Fiorentina calcio)

Sebastien Frey (FIORENTINA) al Parma dal Emilov Valeri Bojinov (PARMA) alla Fiorentina dal 2004/05 al 2005/06: 41 presenze [36 in Serie A e 5 in Coppa Italia]] e 11 reti [8 in Serie A e 3 in Coppa Italia]

2001/02 al 2004/05: 155 presenze [132 in Serie A, 2 in Champions League, 18 in Coppa UEFA, 1 in SuperCoppa Italiana e 2 in Coppa Italia]]

Marco Marchionni

Massimo Gobbi (FIORENTINA) alla Fiorentina dal 2006/07 al 2009/10: 109 presenze [81 in Serie A, 10 in Champions League, 10 in Coppa UEFA e 8 in Coppa Italia]] e 2 reti [2 in Serie A]]

(FIORENTINA) al Parma dal 2001/02 al gen. 2003 e dal 2003/04 al 2005/06: 137 presenze [112 in Serie A, 18 in Coppa UEFA e 7 in Coppa Italia]] e 19 reti [13 in Serie A, 4 in Coppa UEFA e 2 in Coppa Italia]]

Fiorentina e Parma si incontreranno per la 53 ° volta [32 partite in Serie A, 4 in Serie B, 14 in Coppa Italia e 2 nel campionato di 1° Divisione]

Il primo incontro della storia fra le due squadre si disputò nello stadio di via Bellini a Firenze il 17 ottobre 1926 nel campionato di 1° Divisione Girone C: FIORENTINA-PARMA 1-1 Bolteni, Tassi] [B Questo pareggio è da annoverare anche come il primo pareggio ufficiale della storia gigliata.

Il bilancio dei 52 incontri precedenti è il seguente: - 19 vittorie per la Fiorentina (11 in Serie A, 2 in Serie B ed 6 in Coppa Italia), - 17 pareggi (10 in Serie A, 1 in Serie B, 5 in Coppa Italia ed 1 in 1° Divisione) - 16 vittorie per il Parma (11 in serie A, 1 in Serie B, 3 in Coppa Italia ed 1 in 1° Divisione) - 68 i gol fatti dai toscani - 61 reti per gli emiliani

Il primo successo, della Fiorentina a Firenze contro il Parma è datato 28 settembre 1930 in Serie B: FIORENTINA-PARMA 5-0 Moretti, Rivolo, Luchetti, Baldinotti, [M Luchetti]

Alberto Gilardino

Marco Donadel (FIORENTINA) al Parma nel 2003/04: 26 presenze [24 in Serie A e 2 in Coppa Italia]]

(FIORENTINA) al Parma dal 2002/03 al 2004/05: 116 presenze [96 in Serie A, 1 in uno spareggio-salvezza, 14 in Coppa UEFA e 5 in Coppa Italia]] e 56 reti [50 in Serie A, 1 in uno spareggiosalvezza, 4 in Coppa UEFA ed 1 in Coppa Italia]]

Adrian Mutu

Alessandro Lucarelli (PARMA) alla Fiorentina nel 2004/05: 31 presenze [31 in Serie B]]

(FIORENTINA) al Parma nel 2002/03: 36 presenze [31 in Serie A, 4 in Coppa UEFA ed 1 in Coppa Italia]] e 22 reti [18 in Serie A e 4 in Coppa UEFA]]

Le due squadre s’incontreranno a Firenze per la 27 ° volta. Bilancio delle 26 partite disputate nel capoluogo toscano: - 11 vittorie per i gigliati (7 in Serie A, 1 in Serie B e 3 in Coppa Italia) - 8 i pareggi (4 in Serie A, 1 in 1° Divisione e 3 in Coppa Italia) - 7 vittorie per i gialloblù (5 in A, 1 in Serie B e 1 in Coppa Italia) - 41 le reti segnate dalla Fiorentina - 28 i gol dei Parma

La prima vittoria del Parma a Firenze è datata 22 dicembre 1929 in Serie B: FIORENTINA-PARMA 1-2 Meucci, Mistrali, Vaccai] [M La prima vittoria della Fiorentina a Firenze contro i ducali nell’attuale stadio risale al 19 giugno 1985 in Coppa Italia: FIORENTINA-PARMA 3-0 Moz, Pulici, Oriali] [M La prima vittoria del Parma a Firenze nell’attuale stadio è datata 21 ottobre 1990 in Serie A: FIORENTINA-PARMA 2-3 [Melli 2, Brolin, Kubik rig., Buso] L’ultima vittoria viola a Firenze, ed in generale contro i ducali, risale, invece, all’11 maggio 2008 in Serie A: FIORENTINA-PARMA 3-1 [Budan, Santana, Semioli, Osvaldo] L’ultima vittoria del Parma a Firenze risale al 21 novembre 2009 in Serie A: FIORENTINA-PARMA 2-3 Gilardino, Amoruso, Bojinov, Gilardino, Lanzafame] [G L’ultima gara fra le due squadre è stata disputata il 3 aprile 2010 in Serie A: 1-1 De Silvestri, Bojinov] PARMA-FIORENTINA [D


by Fotocronache/Germogli

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Quiz per i tifosi viola

Sfide allenatori

Chi sono questi due ex giocatori viola ?

Sfide Mihajlovic-Marino: 3° confronto fra i due tecnici. Mihajlovic alla ricerca della prima vittoria contro l’attuale tecnico del Parma. 2008-09 2009-10

SERIE A SERIE A

Udinese-Bologna Catania-Udinese

1-0 1-1

Sfide Mihajlovic-Parma: nell’unico confronto disputato l’attuale tecnico gigliato ha avuto la meglio sugli emiliani. 2009-10

SERIE A

Catania-Parma 3-0

Sfide Fiorentina-Marino: 9° confronto ufficiale tra l’attuale tecnico gialloblù e la squadra viola, con Marino in svantaggio in virtù dei 5 successi gigliati. Mai un pareggio. 2006-07 2006-07 2007-08 2007-08 2008-09 2008-09 2009-10 2009-10

SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A

Fiorentina-Catania Catania-Fiorentina Fiorentina-Udinese Udinese-Fiorentina Fiorentina-Udinese Udinese-Fiorentina Udinese-Fiorentina Fiorentina-Udinese

3-0 0-1 1-2 3-1 4-2 3-1 0-1 4-1

Fiorentina 1973-74

Fiorentina 1988-89

Se pensi di avere indovinato entrambi i nomi di questi due ex viola invia la tua risposta a: tuttoviola@hotmail.it Le soluzioni del precedente numero verranno pubblicate sul prossimo numero di Tutto-Viola. Soluzioni al numero di Fiorentina-Lazio: Fiorentina 1949-50: Egisto Pandolfini - Fiorentina 1979-80: Dino Pagliari - Fiorentina 1999-00: Georgios Vakouftsis

LA STAGIONE DELLA FIORENTINA 2010-11

LE GARE GIOCATE Domenica Domenica Sabato Mercoledì

29-08-10 12-09-10 18-09-10 22-09-10

ore ore ore 0re

20:45 15:00 18:00 20:45

SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A

FIORENTINA Lecce FIORENTINA Genoa

-

Napoli FIORENTINA Lazio FIORENTINA

-

Parma Palermo FIORENTINA Bari Empoli FIORENTINA Chievo FIORENTINA Cesena

I PROSSIMI IMPEGNI Domenica Domenica Domenica Sabato Martedì Domenica Domenica Mecoledìr Domenica

26-09-10 03-10-10 17-10-10 23-10-10 26-10-10 31-10-10 07-11-10 10-11-10 14-11-10

ore ore ore ore ore ore ore ore ore

15:00 15:00 15:00 20:45 20:45 20:45 15:00 20:45 15:00

SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A COPPA ITALIA SERIE A SERIE A SERIE A SERIE A

FIORENTINA FIORENTINA Sampdoria FIORENTINA FIORENTINA Catania FIORENTINA Roma FIORENTINA

1-1 1-0 1-2


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PARMA FOOTBALL CLUB

FOOTBALL CLUB

DATI AGGIORNATI AL 21 SETTEMBRE 2010 data nascita

Naz.

Presenze in Serie A Totali

Parma

Reti in Serie A

2010-11 Totali

Parma

2010-11

Portieri 1 Nicola Pavarini 16 Stefano Russo 83 Antonio Mirante 92 Antonio Santurro

24/02/1974 06/03/1989 08/07/1983 28/02/1992

ITA ITA ITA ITA

55 0 98 0

11 0 40 0

0 0 3 0

-59 0 -122 0

-14 0 -52 0

0 0 -3 0

Difensori 2 Rolf Feltscher 3 Luca Antonelli 5 Cristian Zaccardo 6 Alessandro Lucarelli 13 Angelo de Almeida Mariano 18 Massimo Gobbi 24 Massimo Paci 26 Marco Pisano 29 Gabriel Paletta 51 Paolo Hernan Dallafiore 59 Diniz Paixao Marcus Plinio

06/10/1990 11/02/1987 21/12/1981 22/07/1977 12/06/1981 13/10/1980 09/05/1978 13/08/1981 15/02/1986 02/02/1985 01/08/1987

SUI ITA ITA ITA BRA ITA ITA ITA ARG ARG BRA

0 36 258 228 39 155 120 165 1 96 21

0 35 37 35 0 3 77 1 1 23 0

0 3 3 2 0 3 3 1 1 0 0

0 1 16 11 0 7 8 0 0 4 0

0 1 6 2 0 0 4 0 0 0 0

0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Centrocampisti 4 Stefano Morrone 7 Antonio Candreva 10 Blerim Dzemaili 14 Daniele Galloppa 17 Danilo Pereira 21 Sebastian Giovinco 22 Zé Eduardo de Araujo José 80 Francesco Valiani Filippo Savi

26/10/1978 28/02/1987 12/04/1986 15/05/1985 09/09/1991 26/01/1987 16/08/1991 29/10/1980 29/01/1987

ITA ITA MAC ITA GUI ITA BRA ITA ITA

237 40 49 123 0 72 0 70 10

70 2 19 34 0 3 0 17 10

3 2 0 0 0 3 0 3 0

12 2 0 5 0 10 0 2 0

5 0 0 2 0 1 0 0 0

1 0 0 0 0 1 0 0 0

Attaccanti 8 Marques Martinez José Fernando 9 Jorge Hernan Crespo 11 Alberto Paloschi 86 Emilov Valeri Bojinov

04/12/1984 05/07/1975 04/01/1990 15/02/1986

ESP ARG ITA BUL

3 309 25 119

3 131 18 33

3 2 1 3

0 144 6 31

0 63 4 9

0 0 0 1

13/07/1962

ITA

155

3

3

Allenatore Pasquale Marino

Vota il migliore giocatore viola della partita

Fiorentina-Parma ____________________________ da inviare a: Publialpi sas - viale De Amicis, 159 - 50137 Firenze o via e-mail a: tuttoviola@hotmail.it

PARMA

(1913) Fondazione:

1913 (rifondato nel 1969)

Sede:

Viale Partigiani d’Italia, 1 43100 PARMA

Presidente: Tommaso Ghirardi Presidente Onorario: Alberto Guareschi Vice Presidente: Diego Penocchio

PALMARES

Direttore Area Tecnica: Team Manager:

1 1 2 3 1

Antonello Preiti Alessandro Melli

Stadio:

“Ennio Tardini” (1923) 27.906 [Autorizzati: 22.885] (105x68) Viale Partigiani d’Italia, 1 43100 PARMA

Sito ufficiale: Nick name: 1° Sponsor: 2° Sponsor: Sponsor tecnico:

www.fcparma.com Gialloblù, Crociati, Ducali Navigare Banca Monte Parma Erreà

Coppa delle Coppe Supercoppa Europea Coppa UEFA Coppa Italia Supercoppa Italiana

[1993] [1994] [1995, 1999] [1992, 1999, 2002] [2000]

1 - Campionato Allievi Nazionali (2004)


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FIORENTINA-PARMA: la foto-storia della gara

I FIORENTINA-PARMA DELLA

CURVA FIESOLE Fiorentina-Parma 3-1 (11.05.2008) - Il raddoppio viola di Semioli che portò in vantaggio i viola. Fu la rete che garantì alla Fiorentina il quarto posto e la qualificazione alla Champions League

Fiorentina-Parma 2-3 (21.10.1990) Fiorentina-Parma 1-1 (15.01.1995) - Batistuta porta in vantaggio i viola dopo 9 minuti di gioco

Fiorentina-Parma 2-2 (05.05.1999) - Finale di Coppa Italia. Batistuta sfiora... l’autogol !

Fiorentina-Parma 2-3 (21.11.2009) Gilardino realizza la doppietta che, purtroppo, non servirà ad evitare la sconfitta

Fiorentina-Parma 2-3 (21.11.2009) Lanzafame scatta sul filo del fuorigioco e regala al Parma il successo a Firenze dopo 7 anni

Tutto-Viola FIORENTINA-PARMA [2007-08] Fiorentina-Parma 3-1 (11.05.2008)

Fiorentina-Parma 1-1 (13.06.2001) - Finale di Coppa Italia. Nuno Gomes segna il gol che vale la sesta Coppa Italia per i viola

Fiorentina-Parma 1-1 (13.06.2001) - Finale di Coppa Italia. Il capitano Rui Costa alza al cielo il trofeo appena conquistato

Tutto-Viola FIORENTINA-PARMA [2009-10]

Immagini tratte da fototifoviola.tifonet.it


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CAMPIONATO 2010-2011 - GIRONE DI ANDATA Giornata 1: 29/08/2010 Bari – Juventus Bologna – Inter Chievo – Catania Fiorentina – Napoli Milan – Lecce Palermo – Cagliari Parma – Brescia Roma – Cesena Sampdoria – Lazio Udinese – Genoa

Giornata 4: 22/09/2010 Bologna – Udinese Brescia – Roma Cagliari – Sampdoria Catania – Cesena Genoa – Fiorentina Inter – Bari Juventus – Palermo Lazio – Milan Lecce – Parma Napoli – Chievo

Giornata 8: 24/10/2010 Bologna – Juventus Chievo – Cesena Fiorentina – Bari Genoa – Catania Inter – Sampdoria Lazio – Cagliari Lecce – Brescia Napoli – Milan Parma – Roma Udinese – Palermo

Giornata 12: 14/11/2010 Bari – Parma Bologna – Brescia Cagliari – Genoa Fiorentina – Cesena Inter – Milan Juventus – Roma Lazio – Napoli Palermo – Catania Sampdoria – Chievo Udinese – Lecce

Giornata 16: 12/12/2010 Bologna – Milan Brescia – Sampdoria Cagliari – Catania Genoa – Napoli Inter – Cesena Juventus – Lazio Lecce – Chievo Palermo – Parma Roma – Bari Udinese – Fiorentina

1 0 2 1 4 0 2 0 2 0

0 0 1 1 0 0 0 0 0 1

Giornata 5: 26/09/2010 Bari – Brescia Catania – Bologna Cesena – Napoli Chievo – Lazio Fiorentina – Parma Juventus – Cagliari Milan – Genoa Palermo – Lecce Roma – Inter Sampdoria – Udinese

Giornata 9: 31/10/2010 Bari – Udinese Brescia – Napoli Cagliari – Bologna Catania – Fiorentina Cesena – Sampdoria Genoa – Inter Milan – Juventus Palermo – Lazio Parma – Chievo Roma – Lecce

Giornata 13: 21/11/2010 Brescia – Cagliari Catania – Bari Cesena – Palermo Chievo – Inter Genoa – Juventus Lecce – Sampdoria Milan – Fiorentina Napoli – Bologna Parma – Lazio Roma – Udinese

Giornata 17: 19/12/2010 Bari – Palermo Catania – Brescia Cesena – Cagliari Chievo – Juventus Fiorentina – Inter Lazio – Udinese Milan – Roma Napoli – Lecce Parma – Bologna Sampdoria – Genoa

Giornata 2: 12/09/2010 Brescia – Palermo Cagliari – Roma Catania – Parma Cesena – Milan Genoa – Chievo Inter – Udinese Juventus – Sampdoria Lazio – Bologna Lecce – Fiorentina Napoli- Bari

3 5 2 2 1 2 3 3 1 2

2 1 1 0 3 1 3 1 0 2

Giornata 6: 03/10/2010 Bologna – Sampdoria Chievo – Cagliari Fiorentina – Palermo Genoa – Bari Inter – Juventus Lazio – Brescia Lecce – Catania Napoli – Roma Parma – Milan Udinese – Cesena

Giornata 10: 07/11/2010 Bari – Milan Bologna – Lecce Fiorentina – Chievo Inter – Brescia Juventus – Cesena Lazio – Roma Napoli – Parma Palermo – Genoa Sampdoria – Catania Udinese – Cagliari

Giornata 14: 28/11/2010 Bari – Cesena Bologna – Chievo Brescia – Genoa Cagliari – Lecce Inter – Parma Juventus – Fiorentina Lazio – Catania Palermo – Roma Sampdoria – Milan Udinese – Napoli

Giornata 18: 06/01/2011 Bologna – Fiorentina Brescia – Cesena Cagliari – Milan Genoa – Lazio Inter – Napoli Juventus – Parma Lecce – Bari Palermo – Sampdoria Roma – Catania Udinese – Chievo

Giornata 3: 19/09/2010 Bari – Cagliari Cesena – Lecce Chievo – Brescia Fiorentina – Lazio Milan – Catania Palermo – Inter Parma – Genoa Roma – Bologna Sampdoria – Napoli Udinese – Juventus

0 1 0 1 1 1 1 2 1 0

0 0 1 2 1 2 1 2 2 4

Giornata 7: 17/10/2010 Bari – Lazio Brescia – Udinese Cagliari – Inter Catania – Napoli Cesena – Parma Juventus – Lecce Milan – Chievo Palermo – Bologna Roma – Genoa Sampdoria – Fiorentina

Giornata 11: 10/11/2010 Brescia – Juventus Cagliari – Napoli Catania – Udinese Cesena – Lazio Chievo – Bari Genoa – Bologna Lecce – Inter Milan – Palermo Parma – Sampdoria Roma – Fiorentina

Giornata 15: 05/12/2010 Catania – Juventus Cesena – Bologna Chievo – Roma Fiorentina – Cagliari Lazio – Inter Lecce – Genoa Milan – Brescia Napoli – Palermo Parma – Udinese Sampdoria – Bari

Giornata 19: 09/01/2011 Bari – Bologna Catania – Inter Cesena – Genoa Chievo – Palermo Fiorentina – Brescia Lazio – Lecce Milan – Udinese Napoli – Juventus Parma – Cagliari Sampdoria – Roma

CAMPIONATO 2010-2011 - GIRONE DI RITORNO Giornata 20: 16/01/2011 Juventus – Bari Inter – Bologna Catania – Chievo Napoli – Fiorentina Lecce – Milan Cagliari – Palermo Brescia – Parma Cesena – Roma Lazio – Sampdoria Genoa – Udinese

Giornata 23: 02/02/2011 Udinese – Bologna Roma – Brescia Sampdoria – Cagliari Cesena – Catania Fiorentina – Genoa Bari – Inter Palermo – Juventus Milan – Lazio Parma – Lecce Chievo- Napoli

Giornata 27: 27/02/2011 Juventus – Bologna Cesena – Chievo Bari – Fiorentina Catania – Genoa Sampdoria – Inter Cagliari – Lazio Brescia – Lecce Milan – Napoli Roma – Parma Palermo – Udinese

Giornata 31: 03/04/2011 Parma – Bari Brescia – Bologna Genoa – Cagliari Cesena – Fiorentina Milan – Inter Roma – Juventus Napoli – Lazio Catania – Palermo Chievo – Sampdoria Lecce – Udinese

Giornata 35: 01/05/2011 Milan – Bologna Sampdoria – Brescia Catania – Cagliari Napoli – Genoa Cesena – Inter Lazio – Juventus Chievo – Lecce Parma – Palermo Bari – Roma Fiorentina – Udinese

Giornata 21: 23/01/2011

Giornata 22: 30/01/2011

Palermo – Brescia Roma – Cagliari Parma – Catania Milan – Cesena Chievo – Genoa Udinese – Inter Sampdoria – Juventus Bologna – Lazio Fiorentina – Lecce Bari – Napoli

Cagliari – Bari Lecce – Cesena Brescia – Chievo Lazio – Fiorentina Catania – Milan Inter – Palermo Genoa – Parma Bologna – Roma Napoli – Sampdoria Juventus – Udinese

Giornata 24: 06/02/2011

Giornata 25: 13/02/2011

Brescia – Bari Bologna – Catania Napoli – Cesena Lazio – Chievo Parma – Fiorentina Cagliari – Juventus Genoa – Milan Lecce – Palermo Inter – Roma Udinese – Sampdoria

Giornata 28: 06/03/2011 Udinese – Bari Napoli – Brescia Bologna – Cagliari Fiorentina – Catania Sampdoria – Cesena Inter – Genoa Juventus – Milan Lazio – Palermo Chievo – Parma Lecce – Roma

Giornata 32: 10/04/2011 Cagliari – Brescia Bari – Catania Palermo – Cesena Inter – Chievo Juventus – Genoa Sampdoria – Lecce Fiorentina – Milan Bologna – Napoli Lazio – Parma Udinese – Roma

Giornata 36: 08/05/2011 Palermo – Bari Brescia – Catania Cagliari – Cesena Juventus – Chievo Inter – Fiorentina Udinese – Lazio Roma – Milan Lecce – Napoli Bologna – Parma Genoa – Sampdoria

Sampdoria – Bologna Cagliari – Chievo Palermo – Fiorentina Bari – Genoa Juventus – Inter Brescia – Lazio Catania – Lecce Roma – Napoli Milan – Parma Cesena – Udinese

Giornata 29: 13/03/2011 Milan – Bari Lecce – Bologna Chievo – Fiorentina Brescia – Inter Cesena – Juventus Roma – Lazio Parma – Napoli Genoa – Palermo Catania – Sampdoria Cagliari – Udinese

Giornata 33: 17/04/2011 Cesena – Bari Chievo – Bologna Genoa – Brescia Lecce – Cagliari Parma – Inter Fiorentina – Juventus Catania – Lazio Roma – Palermo Milan – Sampdoria Napoli – Udinese

Giornata 37: 15/05/2011 Fiorentina – Bologna Cesena – Brescia Milan – Cagliari Lazio – Genoa Napoli – Inter Parma – Juventus Bari – Lecce Sampdoria – Palermo Catania – Roma Chievo- Udinese

Giornata 26: 20/02/2011 Lazio – Bari Udinese – Brescia Inter – Cagliari Napoli – Catania Parma – Cesena Lecce – Juventus Chievo – Milan Bologna – Palermo Genoa – Roma Fiorentina – Sampdoria

Giornata 30: 20/03/2011 Juventus – Brescia Napoli – Cagliari Udinese – Catania Lazio – Cesena Bari – Chievo Bologna – Genoa Inter – Lecce Palermo – Milan Sampdoria – Parma Fiorentina – Roma

Giornata 34: 23/04/2011 Juventus – Catania Bologna – Cesena Roma – Chievo Cagliari – Fiorentina Inter – Lazio Genoa – Lecce Brescia – Milan Palermo – Napoli Udinese – Parma Bari – Sampdoria

Giornata 38: 22/05/2011 Bologna – Bari Inter – Catania Genoa – Cesena Palermo – Chievo Brescia – Fiorentina Lecce – Lazio Udinese – Milan Juventus – Napoli Cagliari – Parma Roma – Sampdoria


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Le figurine “raccontano” gli ex storici della gara

LAMBERTO BORANGA Fiorentina 1966-67 Parma 1978-80

ROBERTO PARLANTI Fiorentina 1969-70 e 1973-74 Parma 1979-80

MARIO BORTOLAZZI Fiorentina 1982-85 Parma 1986-87

STEFANO PIOLI Parma 1982-84 Fiorentina 1989-95

MARCO LANDUCCI Fiorentina 82-84 e 86-91 Parma 1985-86

ENRICO CHIESA Parma 1996-99 Fiorentina 1999-02

ALBERTO MALESANI Fiorentina 1997-98 Parma 1998-01

RAFFAELE LONGO Parma 1998-2000 Florentia Viola 2002-03

CLAUDIO CESARE PRANDELLI Parma 2002-04 Fiorentina 2005-10

Tenebre viola di Sandro Bennucci Chi vive di notte lo sa: l’ora più buia è quella che precede l’alba. Perchè si spengono le luci, si abbassano le fiamme, le ombre spariscono inghiottite dal nulla. Ma è questione di poco: circa mezz’ora. Poi, piano piano, il cielo comincia a schiarirsi, come se una mano invisibile lo riaccendesse, dando a ogni cosa forma e colore. E cancellando l’angoscia e l’ignoto. Il problema è la mezz’ora precedente, quella della piena oscurità. Un’oscurità, e qui usciamo dalla metafora, che mai come in questo sconcertante avvio di stagione ha avvolto la Fiorentina. Abbiamo visto una sfumatura agghiacciante: il «Viola tenebra». Ottenuta parafrasando il primo romanzo sul calcio, appunto «Azzurro tenebra», dedicato da Giovanni Arpino al fallimento della nazionale italiana ai campionati mondiali del 1974. Nel «Viola tenebra» non ci sono ancora — e speriamo non si debbano registrare in futuro — gesti tipo il «vaffa» di Chinaglia all’allora ct Valcareggi quando

decise di sostituirlo. Qui ci può essere un po’ d’inquietudine nello spogliatoio e un forte sconcerto in tutta Firenze per una situazione non tanto nuova, perchè i patemi da bassa classifica li abbiamo avvertiti varie volte sulla pelle, ma soprattutto lontana. Ci furono palpitazioni, è vero, nel primo campionato di serie A dell’era Della Valle, con gli errori arbitrali, le polemiche, le proteste, eppoi il coinvolgimento in Calciopoli. Cambiarono tre allenatori: Mondonico, Buso, Zoff. Ma in seguito, i cinque anni di Prandelli ci hanno abituato a una permanenza, con e senza penalizzazioni, nelle piazze ambite, quelle illuminate dal fascio di luce della notorietà. Ma ad un tratto, dopo l’ingiusta eliminazione dalla Champions (quello di Ovrebo è un nome che non si cancellerà facilmente dalle nostre menti...), dopo infortuni di vario genere e dopo il cambio di allenatore a cavallo fra una stagione e l’altra, la Fiorentina è piombata nel buio. Le tenebre hanno avvolto un po’ tutto e tutti: la

città, i tifosi, le maglie. L’ultima è stata una settimana da incubo, da notte fonda. Ma quando non si vede più niente e si procede a tentoni, arriva sempre il chiarore dell’alba. La speranza è che i raggi del sole illuminino bene il Viola annerito dall’oscurità. Allenatore e giocatori, e qui passiamo all’aspetto pratico della questione, dovranno presentarsi all’appuntamento casalingo col Parma determinati a scacciare ombre, polemiche, insinuazioni. E la società dovrà fare la sua parte correndo ai ripari con una programmazione puntuale che dovrà tradursi, a gennaio, in mirate operazioni di mercato. Rammentiamo che dopo l’«Azzurro tenebra» di Arpino e l’eliminazione al mondiale tedesco del ’74, la nazionale italiana arrivò quarta nel ’78 in Argentina. E vinse nel 1982 in Spagna. Vuol dire che il «Viola tenebra» deve trasformarsi in «Viola scintillante»: per illuminare una Firenze spaesata e perfino offesa dall’improvvisa eclissi.


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“Firenze, piazza esigente, ma regala grandi emozioni” di Niccolò Gramigni Il passo dalla carriera calcistica a quella da allenatore, a volte, può essere immenso e difficile da gestire. Quando si è giovani si può commettere alcuni errori d’inesperienza e il rapporto con i calciatori – un tempo semplici compagni e adesso professionisti da allenare – può cambiare, all’improvviso. Sinisa Mihajlovic e la Fiorentina: Sinisa è ambizioso, ha un grande carattere e una carta d’identità che dice 1969 come anno di nascità, aspetto che impone di farti due calcoli per capire se gioca ancora o se è un errore del giornalista. No, non è un errore. Ma Francesco Antonioli è ancora portiere del Cesena ed è dello stesso anno di Mihajlovic? Vero, ma questa è un’eccezione anche se va detto che anche Mihajlovic occupa il campo delle particolarità o delle scommesse. Per capire cosa cambia nel passare da calciatore a tecnico in pochi anni, Tuttoviola ha contattato in esclusiva l’ex viola e attuale allenatore (lo è stato del Mantova, prima del fallimento) Michele Serena. Lei è del 1970, Mihajlovic del 1969: ci spieghi come cambia la mentalità nel passaggio da calciatore a allenatore. “Innanzitutto ci vuole grande forza di volontà e grande carattere, perché le differenze ci sono.

Si può avere più o meno lo stesso pensiero, ma una cosa è scendere in campo, un’altra è accomodarsi in panchina e saper gestire lo spogliatoio sette giorni su sette. Non è facile, ovviamente poi dipende dalla piazza”. E Mihajlovic l’ha scelta ambiziosa ma esigente. “Firenze è tutto questo, è vero. Sa darti delle grandi emozioni, ma vuole i risultati altrimenti le polemiche non mancano: i fiorentini sono così, non puoi cambiarli, devi cercare di adeguarti”. Mihajlovic lo ha fatto? “Credo di sì, a lui Firenze è sempre piaciuta come città e come ambiente per lavorare. Sia da calciatore sia da allenatore”. Il suo carattere è già venuto fuori, basta pensare al dopo-gara di Lecce. “Si è arrabbiato molto perché ha visto una squadra non all’altezza del nome che porta la società e poi il Lecce non era certo un gruppo più forte di quello viola. Le sue dichiarazioni mi hanno

fatto effetto”. Come mai? “Sono state molto dure, forse troppo dure. Credo che volesse richiamare tutti all’ordine anche perché certi calciatori evidentemente hanno accusato troppa stanchezza, dovuta agli impegni con le rispettive nazionali”. Lei farebbe mai dichiarazioni del genere? “Ognuno di noi ha i propri metodi, non mi permetto di giudicare anche se io non farei mai queste dichiarazioni perché non è nel mio carattere offendere”. C’è un rischio a tutto questo? “Eccome se c’è, il rischio è che lo spogliatoio prenda male questo atteggiamento e ciò sarebbe un grosso problema sia per la squadra che per Mihajlovic stesso. Io ho avuto un allenatore molto duro, uno che però – dopo la prima trasferta di campionato a Reggio Calabria – si è dimesso per via di alcune frasi non proprio azzeccate”. Lippi, ovviamente. A proposito: la stagione dopo un Mondiale è davvero particolare rispetto alle altre? “Sì, il Mondiale è bello ma è una fatica incredibile per i giocatori. Le grandi squadre adesso stanno risentendo proprio questo, alcuni calciatori non si sono mai fermati”.

Occasione di riscatto di Gabriele Sandrelli Nella giornata per la quale i calciatori avevano proclamato il loro sciopero, la Fiorentina affronta il Parma in una sfida casalinga assolutamente da vincere. Oltre a conquistare i tre punti in palio, i viola hanno l’occasione di prendersi una doppia rivincita sulle sfortunate prestazioni del campionato passato. Nella partita dello scorso novembre, infatti, i gialloblù uscirono vincitori dal Franchi per 3 a 2. E proprio in quell’occasione, i 25.000 tifosi presenti allo stadio respirarono l’aria di una stagione non felice su quel terreno amico che quest’anno –come ha promesso mister Mihajlovic- dovrà tornare a essere un vero e proprio fortino viola. La fabbrica di punti sulla quale basare la corsa al quarto posto. Una rincorsa che l’anno scorso si fermò proprio alla gara di ritorno del Tardini, quando Valeri Bojinov -infallibile cecchino delle sfide contro la

Fiorentina- pareggiò il bel gol di De Silvestri. Ed è ben viva nella mente di tutti noi l’esultanza sopra le righe del bulgaro sotto la curva dei tifosi viola, che –c’è da giurarlo- vorranno prendersi la giusta rivincita nella partita odierna. La sfida contro il Parma vede anche un grande assente: Cesare Prandelli. Il Ct della Nazionale è stato assoluto protagonista sia in Emilia che a Firenze, facendosi apprezzare tanto per le sue qualità tecniche quanto per le sue doti morali. Chissà se l’ex tecnico viola seguirà la partita solo per valutare le condizioni dei calciatori delle due squadre in vista delle prossime convocazioni, o se sarà interessato anche al risultato finale per aver scommesso pure quest’anno una cena con l’amico Tommaso Ghirardi, presidente del Parma. In ogni caso, quella di oggi è soprattutto la sfida di Frey e Gilardino al loro passato, con il

by Fotocronache/Germogli

Intervista a Michele Serena:

portierone francese che cercherà di invertire la tendenza delle ultime cinque partite contro il Parma in campionato, in cui ha sempre subito almeno una rete, e con il bomber di Biella che proverà a ripetere la doppietta casalinga dello scorso anno. D’altronde la Fiorentina, per puntare in alto, ha un disperato bisogno dei suoi gol.


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Calcio in crisi:

La Figc batta un colpo, e la politica faccia la sua parte Proposte di Paolo Marcheschi (Consigliere Regionale)

Il calcio è malato, ormai lo dicono tutti. Tv, giornali, web sono la cassa di risonanza mediatica della crisi di un sistema che necessita di proposte coraggiose per un deciso cambio di rotta. Peccato che come succede spesso, le proposte lasciano il posto a polemiche sterili sull’insuccesso sportivo di turno. La stessa FIGC si nasconde dietro a nomine più di immagine (Baggio, Rivera, Sacchi) che di sostanza, conservando la classe dirigente attuale che continua a navigare a vista, incapace di scelte necessarie per dare una svolta. Per il calcio italiano deve diventare una priorità far crescere i ragazzi prima come uomini e poi come calciatori, formare giovani preparati tecnicamente e fisicamente, ma soprattutto portatori di una sana e onesta mentalità sportiva.

Troppo spesso il sistema che conosciamo ha dimenticato che i settori giovanili non sono un dovere, ma una risorsa; non sono un costo, ma un investimento. Il fenomeno dei babystranieri non è certo una questione di nazionalità, ma di un mercato poco dignitoso. Le squadre professionistiche vanno a prendere giovani calciatori di paesi poveri per farli crescere da noi. Costano niente e rendono molto. Prendono il posto ai nostri ragazzi che magari hanno le stesse abilità e hanno fatto la trafila della scuola calcio. Un sistema questo che mira ad arricchire pochi e ad impoverire i nostri vivai. Le nostre città sono piene di scuole calcio, ma sono vere scuole calcio o luoghi dove si parcheggiano i bambini per non

farli stare in casa? I numeri raccontano di 21 squadre professionistiche non ammesse ai campionati (in Toscana: Pisa, Lucchese, Figlinese hanno fatto seguito alla tragedia della Fiorentina); che solo 8-10 giocatori su 500 del campionato Primavera giocano stabilmente in serie A, dove solo l’8% dei calciatori sono cresciuti nei vivai.

Da ex-giocatore dilettante e ora allenatore ma soprattutto da politico voglio fare la mia parte per rinnovare un mondo che da fuori appare come sport, ma da dentro è conservazione, politica e business, una goccia rispetto al mare, ma con la speranza che si possa aprire un dibattito serio e attento sul problema. Partiamo da riforme anche sco-

mode, ma possibili: SCUOLE DI CALCIO: scuole vere con allenatori veri, e conti in regola. - Ci vogliono requisisti più severi e selettivi, dove si guarda alla qualità e all’aggiornamento professionale. Privilegiare il risultato educativo su quello agonistico per una sana cultura sportiva. Inoltre il messaggio che si deve trasmettere ai giovani deve essere ‘culturale’, l’obiettivo non è il risultato o la classifica ma l’educazione allo sport, al sacrificio, accompagnato necessariamente da un proficuo percorso scolastico. Tutte le scuole di calcio ‘Qualificate’ devono avere solo allenatori con l’abilitazione della FIGC (corsi riconosciuti di ‘allenatore di base’ o superiori), a cui deve essere richiesto l’aggiornamento in media almeno ogni 3 anni. I tesserini vengono riconosciuti a seguito di corsi o aggiornamenti (ufficiali) svolti negli ultimi 5 anni. Pena: sospensione dell’abilitazione per l’allenatore e revoca del riconoscimento di Scuola Calcio Qualificata per chi lo utilizza scaduto.

Servono corsi specifici di preparazione per istruttori di scuole calcio (under 12) e di settori giovanili (over 12), che in Italia attualmente non esistono. - Le scuole di calcio ‘Qualificate’ dovranno avere: - l’obbligatoria presenza di uno psicopedagogo e tutti i REQUISITI, sulla falsariga delle licenze Uefa, di carattere sportivo, infrastrutturale, organizzativo, economico-finanziario, medico e legale. - Non avere pendenze con le Amministrazioni locali. Le scuole che non hanno almeno questi requisiti, saranno semplici ‘Scuole di avviamento’ dove si potrà fare calcio senza avere quei sostegni che sia la Federazione che gli Enti locali potrebbero dedicare.

Ci vogliono norme che impediscano alle società professionistiche di fare scuole calcio con bambini al di sotto di 10 anni (che quindi crescerebbero necessariamente nelle Scuole di calcio qualificate), per incen-

tivare gli investimenti necessari per una Scuola di calcio qualificata.

Ci vuole anche una Riforma del tesseramento che garantisca un rimborso alla scuola calcio di provenienza in base a scaglioni, ufficialmente riconosciuti e denunciati (ora questo nella migliore delle ipotesi avviene a nero, altrimenti non viene riconosciuto nulla alla società di provenienza). In Toscana ci sono state iniziative che vanno nel senso giusto quali l’abolizione delle classifiche e dei risultati agonistici fino agli 11 anni. Progetti formativi come quello di Tirrenia sono ottimi spunti, ma ancora c’è molto da fare per il miglioramento della sinergia fra Scuole e scuole calcio, e per arginare il fenomeno dei baby stranieri e dei loro procuratori-mercanti. Spero che queste semplici idee siano uno stimolo perché la Federazione Toscana inizi un serio ragionamento di riforma, che su queste basi avrebbe necessariamente la politica e le Istituzioni al proprio fianco.


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Diritti Tv e monte ingaggi, come si posiziona la Fiorentina di Pietro Lazzerini Per comprendere la disparità presente nel nostro campionato non occorreva certo aspettare di leggere i vari monte ingaggi delle squadre di serie A, ma averli sott’occhio fa capire quanto sia difficile, per squadre come la Fiorentina, fare una stagione al vertice. Qualche settimana fa, la Gazzetta dello Sport ha pubblicato tra le sue rosee pagine, uno specchietto che presentava le spese di tutte le squadre di A per gli ingaggi dei propri giocatori. La Fiorentina in questa speciale classifica si colloca, con 41,7 milioni lordi l’anno, al quinto posto dopo le solite note Milan (130 milioni), Inter (121,4 milioni), Juventus (100 milioni) e Roma (83 milioni). Non serve leggere con troppa attenzione

questi dati per capire le possibilità di una squadra di vertice rispetto ad una che il vertice lo rincorre. Il monte ingaggi della Roma è esattamente il doppio di quello Viola, quello del Milan lo supera tre volte. Se poi per fare un esempio non prendiamo la Fiorentina ma una squadra che lotta per la salvezza le proporzioni si fanno mastodontiche. Il Cesena, fanalino di coda di questa speciale classifica, spende per gli stipendi dei propri giocatori 8,3 milioni l’anno. Noccioline, se messi a confronto con il faraonico Milan, peccato però che in questo articolo non si parli di arachidi ma di tanti milioni di euro. Questa situazione nasce anche da tutto un mondo del calcio che favorisce sempre di più le grandi a discapito delle

medio-piccole. Prendiamo ad esempio la ripartizione dei diritti TV per le società di serie A. Il criterio di ripartizione è questo: il 40% viene assegnato in parti uguali tra le varie squadre, il 30% sulla base della tradizione sportiva e il restante 30% in base al valore storico e al numero di tifosi. Cosa significano questi dati, ad esempio che una società neopromossa prenderà gli stessi identici soldi della passata stagione, non superando i 4,5 milioni di euro l’anno, mentre la Juventus continua ad incrementare i suoi introiti portando a 88/92 milioni la sua percentuale di diritti televisivi. Tutto questo non aiuta sicuramente i proclami sventolati dalla Lega e dalla Federazione, che vorrebbero incrementare la sostenibilità

INCREMENTO RICAVI DIRITTI TV 2010-2011 SQUADRA INTER UDINESE BARI LECCE MILAN BOLOGNA SAMPDORIA NAPOLI PALERMO JUVENTUS LAZIO CATANIA FIORENTINA CAGLIARI GENOA PARMA CHIEVO BRESCIA ROMA CESENA

RICAVI DA DIRITTI TV + 4,5 MILIONI + 10 MILIONI + 10,5 MILIONI = + 4,5 MILIONI + 8,5 MILIONI + 17 MILIONI + 14 MILIONI + 9 MILIONI + 10 MILIONI + 10,5 MILIONI + 8,5 MILIONI + 7,5 MILIONI + 11 MILIONI + 10,5 MILIONI + 10 MILIONI + 9 MILIONI = + 11 MILIONI =

del sistema calcio italiano, ma anzi ne mina ancor più la credibilità, che specialmente nei confronti di un pubblico come quello fiorentino è ormai ridotta ai minimi termini. Unico barlume di speranza in

questa situazione diseguale e contraddittoria sono i risultati degli anni passati. La Fiorentina pur essendo sempre rimasta ben al di sotto delle possibilità delle “fantastiche quattro”, ha sempre lottato alla grande, arrivando per quattro anni di fila a spodestare una di queste forze dalla corsa Champions. L’anno passato non è risultato positivo come quelli precedenti, ma alla fine si ha sempre la percezione di potersela giocare, e questo, leggendo i dati statistici, non è certo una cosa da poco. Il prossimo passo sarebbe quello di sfruttare uno stadio di proprietà che permetta di avvicinarsi ancora di più allo strapotere delle grandi, ma visto l’andamento lento delle pratiche politiche, ci si immagina che questo sogno sia ancora molto lontano. Intanto continuiamo a lottare con quello che abbiamo, ringraziando il cielo che rispetto a molte altre società non sia poco e che comunque ci permetta di sognare almeno la Coppa Italia o un’altra qualificazione in Champions League. Magari un giorno la

GRADUATORIA MONTE INGAGGI SERIE A 2010-2011 1234567891011121314151617181920-

Milan Inter Juventus Roma Fiorentina Lazio Genoa Sampdoria Napoli Bologna Palermo Parma Bari Catania Udinese Cagliari Lecce Brescia Chievo Cesena

130 121,4 100 83 41,7 41 36,7 34,7 28,3 22,6 22 20,7 19,6 18,7 18,5 14,8 13,8 13,5 13,2 8,3

milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni milioni

UEFA si deciderà a far passare una legge che sancisca maggior uguaglianza tra le varie società europee, e allora anche noi potremo pensare di nuovo di tornare campioni, magari come nel ’56.


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A scuola di tattica .... Eccoci a commentare il terzo match della Fiorentina al Franchi. Di scena il Parma che ha cambiato “manico” essendosi affidato all’ex tecnico dell’Udinese Marino. Le squadre del trainer siciliano solitamente in campionato partono alla grande e quindi probabilmente al Franchi vedremo una squadra veloce, votata all’offensiva con il classico modulo applicato dalle squadre di Marino: il 4-3-3. In campo tre ex: uno freschissimo, Massimo Gobbi e due più passati come Alessandro Lucarelli e Valeri Bojinov che quando vede Corvino e la Fiorentina si esalta. La difesa ha due laterali esterni molto bravi a spingere come Zaccardo e Antonelli, che abbiamo visto recentemente nella nazionale di Cesare

by Fotocronache/Germogli

con il professore Saverio Pestuggia

Prandelli, mentre i centrali non sono di primissima scelta (due a scelta fra Lucarelli, Dellafiore e Paci). A centrocampo un “volante” un po’ atipico come Morrone molto bravo in fase difensiva con ai lati l’ex viola Gobbi e Valiani, anche lui più votato all’offensiva che in difesa. In avanti infine tre giocatori non potenti ma veloci: al centro l’ex Bojinov con Giovinco e Marquez ai lati. La rosa del Parma è completa-

ta da calciatori di spessore come Candreva, Dzemaili e Crespo che potrebbero entrare a partita in corso o addirittura prendere il posto di quelli che abbiamo ritenuto titolari. Assenti di lungo corso invece Galloppa e Paloschi. Insomma un’altra partita da non prendere sotto gamba anche se il Franchi saprà dare il solito contributo per il raggiungimento sperato dei tre punti.


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A Parma esplode il caso “Guancia” di Leonardo Vonci

To m m a s o n e Ghirardi, presidentissimo del Parma, ma soprattuto noto sgranatore del Bresciano, quando si è accorto che in sede erano affisse le foto di Tomas Brolin, è andato su tutte le furie. Il vecchio cursore svedese è l’unico ad avere la circonferenza della guancia simile a lui ed è scoppiato il caos. Ha chiamato un inserviente e le ha fatte togliere tutte, solo il presidentissimo può avere la “gota” gonfia a 22 atmosfere. Tommasone

mi perdonerà, ma questo aneddoto è un deterrente per combattere la violenza. Quando ci mischieremo tra tifoserie e ci prenderemo per il sellino serenamente, vorrà dire che il calcio è guarito. Tornerà Valeri Bojinov, l’ultima volta il tuo atteggiamento non ci è proprio piaciuto, della tifoseria viola non puoi dire niente, abbiamo sopportato la tua gioventù condita da prestazioni opache senza mai protestare e quindi rilassati e porta rispetto a chi te lo ha portato sempre!

Speriamo che il Parma indossi quel pigiamino grigio e che abbia sonno. Giovinco sembra la reclam della camomilla Sogni d’oro. Dai Fiorentina, bisogna vincere per un’iniezione di grande fiducia. Ultimo pensiero per Massimo Gobbi, lo metto con Piacentini, Carnasciali, Pioli, tra i campioni leali, seri, silenziosi, che hanno indossato la maglia viola. Per me non sei stato né un terzino, né un mediano, ma un gran signore e uomo vero.


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Pallanuoto: Scuola

pallanuoto all’Isolotto di Elisabetta Failla

Dalla stretta collaborazione tra la NGM Mobile Firenze Pallanuoto e l’Aquatica di San Casciano, società che insieme gestiscono la piscina dell’Isolotto di Firenze, è nato in un solo anno uno dei settori nuoto giovanile più forti della Toscana. Il successo dei nuotatori della società fiorentina è dovuto anche grazie all’ investimento di risorse nella scuola nuoto che, in questo periodo di tempo, ha visto l’arrivo di atleti importanti che hanno permesso di raggiungere brillanti successi agonistici. Infatti, negli scorsi campionati estivi di nuoto che si sono tenuti a Livorno la NGM Mobile Firenze è arrivata terza, dietro a UISP 2003 e Nuoto Livorno (rispettivamente prima e seconda classificata) ed è stata unica società fiorentina a salire sul podio. Un bilancio positivo per la società fiorentina, che per la prima volta partecipa con una squadra agonistica di nuoto nella categoria esordienti misurandosi con altre 41 realtà sportive, e per l’allenatore Marco Morabito che con questi giovanissimi atleti ha centrato l’obiettivo sia negli scorsi assoluti invernali (dove

la squadra è arrivata seconda) sia in questi estivi, dove gli atleti fiorentini sono arrivati terzi. Sempre in questa occasione la NGM Mobile Firenze è arrivata prima nella classifica delle medaglie vinte per società con 8 ori, 3 argenti e 3 bronzi. “Siamo soddisfatti dei successi raggiunti, frutto del buon lavoro della scuola nuoto e dell’impegno, passione e competenza di tecnici e dirigenti – spiega

Franco Bonciani, responsabile del settore nuoto – Una scuola nuoto di alto livello come la nostra permette infatti ai ragazzi che hanno voglia di agonismo di provarci mettendosi in gioco. Abbiamo avviato inoltre una collaborazione con la Rari Nantes Florentia grazie alla quale gli atleti che passano dalla categoria esordienti a quella ragazzi possono continuare l’attività agonistica presso questa società. Un’opportunità in più per raggiungere altri importanti obiettivi”. Oltre a Marco Morabito fanno parte dello staff tecnico Gabriele Bartolo, Francesca Bartoloni, Sara Paolillo e Iuri Cornacchini, questi ultimi due si occupano dell’avviamento all’agonismo. Proprio per i brillanti successi raggiunti in poco tempo, il presidente Catellacci si ritiene soddisfatto di presiedere un’associazione che si occupa finalmente di tutte le discipline sportive, nuoto e pallanuoto. I giovani che volessero avvicinarsi a questo bellissimo sport possono accedere alla scuola nuoto presso la piscina Isolotto a Firenze in Via Bandinelli 61, tel. 055 719073.



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