Page 1

N. 163 - Venerdì 30 Agosto 2019

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

www.tunews24.it

€ 0,70

SPETTACOLO FROSINONE

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884

GRATUITO - Edizione lancio

La chef Emanuela Crescenzi conquista la Cina come protagonista del World Chili Alliance portando in tavola ricette ciociare e piccanti

I TRUFFATORI PESCANO QUI PAGINA 2

IN CIOCIARIA AUMENTANO I CASI DI RAGGIRO SU INTERNET. DATI ALLARMANTI: +23,2% NELL'ULTIMO ANNO DALLE CASE AL MARE ALLE GRIFFE, PASSANDO PER POLIZZE E ANIMALI, IL WEB CONTINUA A MIETERE VITTIME VEROLI

Poiane, falchi, ricci e tartarughe Prato di Campoli ripopolato di fauna selvatica e uccelli rapaci PAGINA 8

FERENTINO

TANTE LE DENUNCE ARRIVATE ALLE FORZE DELL'ORDINE NEGLI ULTIMI MESI NEL MIRINO DI CARABINIERI E POLIZIA IN MOLTI CASI NEGOZI ONLINE INESISTENTI ANCHE NEL SETTORE DEL TURISMO SI REGISTRANO DECINE DI CASI

Successo per gli eventi estivi Ora cresce l'attesa per la rassegna "Ferentino è" PAGINA 5


2

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

frosinone e provincia

LA CHEF IN TACCO 12 AL 4° INTERNATIONAL CHILI EXPO DI ZUNYI, EVENTO ORGANZZATO DA GOVERNO CINESE E WORLD CHILLI ALLIANCE

S

i è concluso lo scorso 18 agosto il “4° International Chili Expo” a Zunyi, in Cina. L’evento organizzato dal governo cinese e da World Chilli Alliance ha visto tra i tanti protagonisti, la chef ciociara Emanuela Crescenzi. La Chef in Tacco 12 rappresenta una figura importate nel panorama gastronomico italiano per il suo impegno alla valorizzazione della cucina locale e di quella piccante. Nel suo intervento ha spiegato, emozionando il pubblico, lo spirito della sua attività culinaria riassunta nel suo libro “Chef in Tacco 12” e la preziosità della cucina tradizionale. La cucina di Emanuela: un mix di ricette ciociare e piccanti La cucina di Emanuela Crescenzi è quella della Ciociaria, basata sulle ricette di una volta, quelle che raccontavano le nonne e che in questo modo non si scorderanno mai. La chef ricerca la semplicità di un piatto realizzato con

Emanuela Crescenzi conquista la Cina da chef ■■■

NELLE FOTO EMANUELA CRESCENZI IN OCCASIONE DELL'EVENTO CULINARIO CHE HA AVUTO LUOGO IN CINA

tecniche semplici, ma piene di passione e conoscenza dei prodotti locali.

L’obiettivo di Emanuela, come ha sottolineato durante il suo intervento, è quello di unire la cucina tradizionale a quella piccante realizzando una cucina di cuore. E così viene apprezzata anche nei numerosi eventi a cui partecipa riscuotendo sempre grande interesse e presenza di pubblico. La missione dei suoi scritti è quella non soltanto di diffondere la cultura della gastronomia ciociara con le ricette di una volta, ma anche quella di rapportare il cibo ai sentimenti e di quanto questi possano influire sulla persona sia in

maniera positiva che negativa. A breve l’uscita del terzo libro della chef Questo fa di Emanuela Crescenzi una chef in grado di andare oltre il bello del cibo, ma di scoprire e far scoprire la bontà di un piatto eccellente. La sua passione è quella di accostare il peperoncino a tutte le portate: dall’antipasto al dolce, con abbinamenti perfetti al sapore dei vari ingredienti e col peperoncino adeguato. Inoltre, Emanuela ha anticipato anche l’uscita del suo terzo libro in cui accosterà

storie e ricette piccanti. L’evento gastronomico All’International Chili Expo la chef ha realizzato interessantissimi spicy cooking con Salvatore Paladino, mostrando nuovi abbinamenti gastronomici interessanti e utilizzando diversi livelli e tipi di piccantezza. L’evento ha visto tra l’altro la partecipazione di Giancarlo Gasparotti, vero record man all’interno di una gara per mangiatori di peperoncino e la grande interpretazione del Re Peperoncino interpretata dall’attore Gianni Pellegrino, che fa sempre divertire incarnando la vera essenza del peperoncino. Importante è stata la nomina di Zunyi City come membro ufficiale di World Chilli Capitals. Un riconoscimento importante per una città tra le più importanti con un forte rapporto con il peperoncino nel mondo. Il festival è stato un altro modo per raccontare qualcosa in più sul peperoncino, per permettere a tutti, entusiasti e curiosi, di essere più consapevoli di ciò che questa meravigliosa spezia può offrire al mondo.

L'ARTE NORCINA DI QUALITÀ CON PRODOTTI TIPICI CIOCIARI L'EMOZIONE A TAVOLA CON INGREDIENTI DI ALTISSIMA QUALITÀ

La Car 2: moderno il laboratorio, artigianale la lavorazione

L

a storia aziendale è fatta di cose semplici, di lavoro, di passione e genuinità. Erano gli Anni ’60 quando Lino inizia a produrre porchetta seguendo i metodi tradizionali. Oggi nel moderno laboratorio de “La Car 2” norcineria, gastronomia, enoteca di Patrica, Gianni e Nicholas continuano con impegno e professionalità a seguire i metodi e la tradizione dell’arte norcina osservando standard di qualità elevati. Ogni giorno trovate sui banchi della norcineria

■ ■ ■ NELLE FOTO: IL LABORATORIO DE "LA CAR 2" A PATRICA

dei prodotti stagionati e confezionati per intenditori, buongustai e la tavola della vostra casa. I prodotti tipici de “La

Car 2” sono: la porchetta e la salsiccia ciociara. La porchetta tipica del centro Italia è un vanto dell’azienda. Ogni mattina le porchette appena sfornate raggiungono i banchi dei clienti. Presso il laboratorio potrete trovare salsicce fresche e secche, filetti di suino, pancetta arrotolata, lonza, coppa di testa, prosciutti e salami delle migliori aziende nazionali e piatti pronti; inoltre, si realizzano anche confezioni regalo personalizzate.

Mani In Pasta, i migliori piatti per assaporare il gusto della tradizione

P

assione per le antiche tradizioni locali, rispetto dei metodi di lavorazione di una volta, esaltazione dei prodotti artigianali: questo è “Mani In Pasta”, attività avviata nel 2007 dallo chef Marco Paniccia, il posto ideale per assaporare i migliori prodotti tipici ciociari ritrovando il gusto della tradizione culinaria del territorio. “Mani In Pasta” a Frosinone prepara ogni giorno pasta all’uovo tradizionale utilizzando solo ingredienti di altissima qualità, come le uova fresche a guscio della nostra terra e le migliori semole di grado duro, e prodotti di origine locale accuratamente selezionati per offrire un gusto ricco e inimitabile. L’attività consiste anche nella produzione di dolci artigianali tipici della tradizione ciociara, dai classici biscotti secchi ai dolci da

■ ■ ■ NELLE FOTO: I CATERING ALLESTITI DA "MANI IN PASTA"

forno fino alle decorazioni per torte, e nella preparazione di deliziosi piatti pronti da gustare a casa o nei nostri locali. Inoltre, il pastificio è specializzato nell’organizzazione di catering e rinfreschi

a Frosinone e dintorni, offrendo buffet personalizzati per ogni tipo di evento. Nel pieno rispetto dei moderni sistemi di certificazione HACCP, seleziona accuratamente le migliori materie prime, in grado di servire anche chi ha problemi di intolleranze alimentari e chi predilige una dieta vegana. E con fantasia e creatività gli chef inventano sempre nuovi prodotti per soddisfare i palati più esigenti.


VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

frosinone e provincia

3

LA PROVINCIA DI FROSINONE SECONDA NELLA REGIONE LAZIO PER I REATI INFORMATICI A DANNO DEI CITTADINI

La truffa viaggia sul web

Tra false polizze, case al mare e acquisti di griffe, i raggiri fanno registrare un +23,2%

U

n appartamento al mare, un cellulare all’ultima moda, vestiti griffati. Sono tante le esche messe nelle rete che spesso attirano l’attenzione di tante persone, alla fine vittime di truffe online, sempre più in aumento anche nella nostra provincia. Nell’ultimo anno le denunce di truffa e frode informatica ai danni dei cittadini laziali sono cresciute del 15,2%, a fronte di un più contenuto 8,4% in Italia; tale incremento trova conferma in tutte le province, attestandosi al +29,3% a Rieti, al +23,2% a Frosinone, al +15,9% a Viterbo e al +15,6% a Roma e assumendo infine a Latina dimensioni inferiori (+2,2%). In termini relativi è l’area metropolitana di Roma a registrare il rischio più elevato, presentando nel 2017 un valore (2,9 truffe ogni 1.000 abitanti) superiore alla media regionale (2,8) e nazionale (2,7). Leggermente inferiore risulta invece il rischio nelle province di Rieti (2,6), Viterbo (2,6), Frosinone (2,5), mentre Latina, anche per effetto di un incremento marginale dei reati nell’ultimo quinquennio, si colloca in ultima posizione (con 2,4 truffe e frodi informatiche ogni mille abitanti).

intestata. Gli accertamenti svolti dagli uomini dell’Arma hanno consentito di verificare che l’appartamento in questione era inesistente.

La truffa dei cani Tra i casi più eclatanti c’è stato quella dell’acquisto di un cucciolo di cane sul web. Vittima: un 45enne di Sant'Elia Fiumerapido che ha risposto all'annuncio di vendita di un "barboncino toy" pubblicato su un noto sito internet. Ma in realtà era una truffa. False polizze A Supino, invece, un uomo, dopo aver effettuato l’accesso a un sito internet per la stipula di una polizza on-line, ha proceduto al pagamento richiesto: mille euro su Poste-pay. La vittima dopo alcuni giorni, resasi conto che la sua

autovettura, nonostante l’avvenuto pagamento, era ancora priva di copertura assicurativa, ha deciso di sporgere denuncia. Gli uomini dell’Arma, dopo aver accertatol’inesistenza della polizza e che la carta Poste Pay indicata nel sito assicurativo sono risalita a una donna e hanno proceduto con la denuncia. Raggiri con le case al mare Spiacevole disavventura, quest'estate, anche per una famiglia di Roccasecca alla ricerca di un appartamento a Terracina per le ultime due settimane di luglio, incappata in un raggiro dopo aver visitato vari annunci

su internet. I carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno denunciato per truffa un quarantenne residente a Napoli. L’attività investigativa svolta dai militari ha accertato che le vittime avevano preso accordi con il falso locatario, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, per affittare un appartamento di Terracina. Le due parti hanno concordato il pagamento di 525 euro, accreditati su una Poste-pay che utilizzava il 40enne. Ma, una volta arrivato sul posto insieme alla famiglia, un 54enne di Roccasecca, dopo aver preso le valigie dalla macchina, si è reso

conto che la casa non solo non era di proprietà del quarantenne ma che era già occupata da un’altra famiglia. I carabinieri di Piedimonte San Germano, a conclusione di un’indagine avviata a seguito di una querela sporta da una 23enne del luogo, hanno, invece, denunciato un 55enne di Reggiolo (RE) per truffa aggravata. L’uomo, già censito per analoghi reati, tramite un annuncio su un sito internet aveva concordato con la vittima l’affitto di un appartamento per le vacanze estive a Marina di Tropea, facendosi versare 240 euro su una carta Poste-pay a lui

Negozi on-line inesistenti L’attenzione di una giovane donna di Frosinone, navigando sul web è stata, invece, attirata dal costo allettante di una borsa di una nota griffe italiana. Dopo aver contattato subito il venditore online, all’utenza telefonica indicata nell’inserzione e, come da accordi, ha effettuato il pagamento con un versamento su carta di credito ricaricabile. Trascorsi i necessari tempi tecnici per la spedizione e non ricevendo alcuna spiegazione circa l’eventuale ritardo, l’acquirente ha sospettato il raggiro e pertanto ha deciso di rivolgersi alla polizia. Formalizzata la denuncia presso gli uffici della Questura, del caso se ne sono occupati gli uomini dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Immediati sono scattati gli accertamenti che hanno permesso di risalire all’identità degli intestatari sia dell’utenza telefonica sia della carta di credito, rispettivamente una 39enne ed un 43enne, entrambi residenti a Reggio Calabria. Per entrambi è scattata la denuncia.

positiva sperimentazione, dunque, dei nuovi attraversamenti pedonali, tenuto conto delle particolari condizioni di traffico delle strade

del capoluogo, si potrà procedere alla graduale sostituzione ovvero alla integrazione dei presidi di attraversamento presenti in città.

L'AMMINISTRAZIONE OTTAVIANI PUNTA A GARANTIRE MAGGIORE SICUREZZA PER I PEDONI

L'

amministrazione Ottaviani, mediante i settori afferenti alla Polizia Locale e ai lavori pubblici (servizio manutenzioni), sta procedendo in questi giorni all’installazione, in via sperimentale, dei nuovi passaggi pedonali rialzati in conglomerato bituminoso. La decisione Il materiale, che in gergo tecnico è definito grossolano e pesante, è conformato in modo tale da non subire avvallamenti a seguito del transito di mezzi pesanti; è meno soggetto ad usura ed è più efficiente, dal momento che richiede interventi di manutenzione meno frequenti. A breve, dunque, saranno posizionati i nuovi pas-

Nuovi attraversamenti pedonali rialzati Nel capoluogo parte la sperimentazione saggi pedonali rialzati, dotati di una vernice speciale, mista a resine particolari (che ne permetterà un’alta visibilità, oltre che una maggiore durata nel tempo), in via Marittima (uno nei pressi del Parco Matusa e uno posizionato nelle vicinanze del plesso “Campo Coni”), in via Puccini (nei pressi della scuola secondaria di Primo Grado “Pietrobono”), in via Marco Tullio Cicerone (villa comunale) e in via Casilina nord. Maggiore sicurezza I dispositivi stradali di nuova generazione, dunque, assicureranno un transito in sicurezza

per pedoni e automobilisti, oltre a garantire performance migliori sotto il profilo della affidabilità e del risparmio. I tecnici incaricati della ditta affidataria hanno provveduto ad effettuare le operazioni preliminari nelle varie zone delle città per procedere, nei prossimi giorni, all’installazione dei nuovi apparati su strada. In realtà, già sei anni fa, prima di procedere alla installazione degli attraversamenti pedonali rialzati in pvc e in materiale plastificato, si tentò l’esperimento con il conglomerato bituminoso, proprio in

prossimità dell’ingresso della villa comunale, ma la larghezza della “luce” orizzontale del tratto di strada e i frequenti passaggi causarono, in poco tempo, il veloce deterioramento della struttura. Fase sperimentale Ora, a distanza di anni, le diverse tecniche di realizzazione e le tipologie dei materiali sono notevolmente migliorate, permettendo una maggiore stabilità del conglomerato, anche per passaggi delle auto e dei mezzi pesanti molto frequenti, ivi compresi i tratti di strada con larghezze di vaste dimensioni. In caso di


PAGINA 4

30 AGOSTO 2019


VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

FERENTINO-ALATRI

5

FERENTINO - IL CARTELLONE DELL'ESTATE HA CONQUISTATO TUTTI. ORA SI ATTENDE LA RASSEGNA "FERENTINO È" DAL 19 AL 22 SETTEMBRE

Eventi estivi di grande successo Il sindaco Pompeo: «Città viva grazie a manifestazioni e spettacoli di altissima qualità» OBIETTIVO: MANUTENZIONE, PULIZIA E DECORO

Monica D'ANNIBALE

I

l cartellone degli eventi estivi della Città di Ferentino ha avuto un grandissimo successo, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Pro loco, le tante associazioni del territorio e le attività commerciali. Un vero e proprio fiume di gente ha riempito in questi mesi le strade e le piazze della città per partecipare alle tante manifestazioni che sono state promosse, che hanno spaziato tra tutti i generi e per tutti i gusti. “Vivi la Città. Vivi l’Estate”: il titolo del contenitore delle varie rassegne che ha fatto centro anche quest’anno. Si è partiti a giugno con “Ferentino Street Food” e i concerti di Riccardo Fogli e quello di Dj Set Jay Santos. A

Servizio civico comunale, si riparte lunedì prossimo

S ■ ■ ■ NELLE FOTO: IL SINDACO ANTONIO POMPEO (IN ALTO) E UN MOMENTO DELLA RASSEGNA "FIATI IN CONCERTO"

seguire, nel mese di luglio “Acustica 2019 – Festival Internazionale della Chitarra Acustica” e “Fiati in Concerto”. Per arrivare al tradizionale cartellone dell’”Agosto Ferentinate”, con il “Grande Cinema”

in piazza Mazzini, “Aspettando Ferragosto a Villa Gasbarra” e “Ferentino Festival Teatro Ragazzi”. Senza contare le tantissime altre iniziative che hanno riempito tutte le giornate e le serate, alcune delle quali

sono ancora in corso come il Torneo di Calcio delle Confraternite e soprattutto con l’attesa per la tradizionale e attesissima chiusura con “Ferentino è”, in programma dal 19 al 22 settembre. «La stagione degli eventi estivi di Ferentino – ha commentato con soddisfazione il sindaco Antonio Pompeo – ha fatto registrare un vero e proprio successo, sotto tutti i punti di vista. Tantissima gente che ha affollato la nostra città e questo ha favorito anche le attività commerciali, molte delle quali di nuova costituzione, ed anche questo è un bel segnale che va sottolineato. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per ottenere questi risultati e ci prepariamo a vivere a settembre quella che è la manifestazione per eccellenza, “Ferentino è”, con tante sorprese».

ervizio Civico Comunale, il progetto di sostegno sociale e di inserimento istituito e fortemente sostenuto, sin dal 2015, dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Pompeo con il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Luigi Vittori, nell’ambito delle attività dei “servizi alla persona”, è risultato utilissimo, funzionante ed efficace per il bene della collettività e per il reinserimento sociale delle unità assegnate che, svolgendo il servizio “de quo”, percepiscono un sostegno economico. Dopo le due fasi precedenti del progetto “de quo”, svoltesi in primavera e lo scorso luglio, dal 2 settembre si riprende con la terza fase del progetto “Servizio Civico Comunale”. Le unità che vi verranno assegnate ed impegnate, a seguito di idonea graduatoria stilata, munite di casacche gialle e arancioni identificative, coordinate e seguite con professionalità, sin dalla sua istituzione, dal funzionario comunale incaricato Oreste Datti, renderanno un servizio assai utile ed indispensabile per la città, sotto

l’aspetto della pulizia e manutenzione del vasto territorio, intervenendo per la pulizia di strade, aree parcheggi, vicoli, zone limitrofe alle scuole, cimitero, oltre in anfratti abbandonati dall’incuria e sporchi di immondizia, rifiuti speciali, erbacce e sterpaglie varie, abbandonati da tempo. Al via lunedì 2 settembre l’ulteriore fase del progetto programmato per l’anno in corso, con precedenza negli interventi alle scuole e zone limitrofe, visto l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, le strade principali d’accesso alla città, interventi di decoro e pulizia rotatorie ed aree a folta vegetazione, oltre alla pulizia nel civico cimitero “Parerti” e zone circostanti. Un progetto, quello del “Servizio Civico Comunale”, rivelatosi vincente per l’Amministrazione Pompeo.

ALATRI - NELL'EDIZIONE 2019 ANCHE LA DONAZIONE DEL SANGUE

L

a lunga attesa per il “Palio delle 4 porte” sta per terminare. Domenica primo settembre si rinnova il tradizionale tiro al formaggio, una delle manifestazioni popolari più seguite in città. Come già avviene da qualche anno, domani (31 agosto) si svolgerà il Mini Palio, che vedrà come protagonisti i ragazzi fino a 14 anni. Questi si affronteranno tra loro e determineranno la sequenza dei tiri degli adulti. L’edizione 2019 sarà più ricca delle altre perché nel contesto agonistico ci sarà posto per il sociale, e più precisamente per una nobile causa: la donazione del sangue. Oltre alla Pro Loco cittadina, all'Ufficio cultura di Alatri e ad i Ragazzi del Fontanile entrerà in gioco l’Avis cittadina. Questo

Palio delle 4 porte, sabato e domenica con il tradizionale tiro al formaggio

il programma della due giorni del Palio delle 4 Porte: si inizierà il 31 agosto alle ore 17,30 con il Mini Palio, ma già alle 16,30 e fino alle

ore 21 in Piazza Santa Maria Maggiore sosterà un’ autoemoteca per la raccolta del sangue. Alle 21,15 l’atteso concerto “Lucio e Lucio”, l’omaggio ai due grandi cantanti Lucio Battisti e Lucio Dalla. Il primo settembre alle 10,30 verrà celebrata una santa messa nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove nella navata di sinistra è alloggiata la statua della Madonna della Libera compatrona della Città di Alatri, ed a cui è dedicato il palio. La gara del lancio al formaggio inizierà intorno alle 16,30 nella zona del Vasone e si concluderà in via Cesare Battisti. A corollario delle gare della due

giorni sono previste delle serate enogastronomiche curate come sempre (e bene) dall’Associazione dei Ragazzi del Fontanile. La zona del Vasone e della Passeggiata sarà invasa dalla gente e dai colori delle quattro squadre che si sfideranno a lanci di grosse forme di formaggio. Ogni squadra in rappresentanza delle 4 porte cittadine: Porta Portati (partecipanti delle zone delle contrade di Fiura e zona pedemontana); Porta San Pietro (contrade di Colellavena, Porpuro, Chiappitto...); Porta San Francesco (Monte San Marino, Fraschette, Castagneto, Seritico); Porta San Nicola (Tecchiena e relativa Piana). Ogni squadra è formata da 5 persone: due lanciatori, due avvolgitori ed un vessilliere. Per gli amanti

delle statistiche, questo il palmares degli ultimi 12 anni di gare: Porta Portati, 5 vittorie (anni 2008, 2012, 2014, 2015, 2018); Porta San Francesco (2011, 2016, 2017); Porta San Pietro (2007); Porta San Nicola (2009). Infine, un’annotazione che non è una critica. Visto che una prerogativa degli alatrensi è il voler dedicare, quasi ad ogni costo una via, una piazza, uno slargo o una sala a personaggi che hanno dato lustro alla città, perché non dedicare il “Palio delle 4 porte” al compianto maestro Gino Gatta che amava e forse è stato l'artefice di questa manifestazione? La stessa cosa è stata fatta per un altro personaggio illustre, Flavio Fiorletta, a cui è dedicato il Festival internazionale del Folklore.


6

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

veroli

MONS. AMBROGIO SPREAFICO NELL'OMELIA DURANTE LA CONCELEBRAZIONE PER I 50 ANNI DI DOM ILDEBRANDO

Egidio CERELLI

M

ons Ambrogio Spreafico vescovo della Diocesi Frosinone Veroli Ferentino ha presenziato al pontificale con altri suoi confratelli monaci. All’omelia dopo il saluto al ‘festeggiato’ don Indebrando per le ‘nozze’ d’oro quale sacerdote, ha ricordato che “questa bella comunità ha reso viva la presenza monastica in questa nostra diocesi. Mentre ringrazio il Signore,vorrei anche ringraziare te, padre Ildebrando, anche se so che non vorresti, per il tuo servizio umile e generoso sia come parroco che come esorcista Cari amici, l’umiltà si sposa sempre alla generosità e alla saggezza mentre l’orgoglio in genere si coniuga bene con la stolidità e con l’avarizia perché gli orgogliosi fanno sempre il loro interesse e poco importa loro di quello degli altri. Chiediamoci: sono specchio della parola di Dio o non piuttosto espressione del nostro io,magari arrabbiato e non soddisfatto? Carissimi impariamo l’alfabeto di Dio leggendo la Bibbia pregando con i salmi come i nostri monaci fanno ogni giorno. Gesù non invita alla mediocrità o alla falsa modestia, chiede un primato, l’unico primato dei discepoli di Gesù che sta nel servizio agli altri a cominciare dai poveri. Del resto la vita monastica è caratterizzata dal servizio umile al prossimo. Il monastero è sempre stato luogo di ospitalità e di laboriosità operosa, un vero modello

«Il tuo ministero unito alla tua vita monastica sia sempre di aiuto per quanti incontrerai»

di umanità in tanti momenti turbolenti della storia. Cari fratelli, oggi più che mai abbiamo bisogno di unità nelle innumerevoli divisioni della vita del mondo, a volte anche nelle nostre comunità

e realtà ecclesiali. La premessa, è ‘umiltà, dolcezza, mansuetudine . e amore’. Quanto sono diversi questi sentimenti e atteggiamenti da quelli che si vivono oggi, dove la durezza, il rancore la man-

canza di rispetto, l’insulto sono ormai accettati come fossero normali. La conseguenza è davanti agli occhi di tutti: siamo diventati più nemici e meno fratelli, più lontani, sospettosi e lamentosi. Non bastano i gruppi whattsapp o facebook è necessario ascoltarsi e parlarsi con pazienza nella diversità delle nostre opinioni ma sempre con affetto e simpatia. Soprattutto è necessario pregare di più assieme, leggere la parola di Dio e farla nostra perché sia luce per la nostra vita e per il mondo di questo tempo oscuro. Caro padre Ildebrando- concludeva mons. Ambrogio- ci uniamo al tuo ringraziamento al Signore e preghiamo perché il tuo ministero unito alla tua vita monastica sia sempre di aiuto e di guida per tutti coloro che ti incontreranno soprattutto per chi si rivolge a te per essere liberato dalla forza del male». In Chiesa sacerdoti della diocesi, confraternite arrivate da tutta la diocesi, , sindaci di Veroli e MSGC oltre a quello di Gerano, paese natio di Dom Ildebrando. Insieme al maresciallo Franzese della stazione dei CC di Veroli anche il consigliere comunale Denis Campoli.


VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

veroli

7

COMMOSSO PADRE ILDEBRANDO DURANTE LA CERIMONIA RELIGIOSA CHE AVEVA RIUNITO IL CLERO DIOCESANO

La mia medicina? Preghiera, preghiera, preghiera

Il parroco cistercense porta avanti con dignità e rispetto anche l'esorcistato da oltre 20 anni Egidio CERELLI

V

enne ordinato sacerdote cinquanta anni fa (23 agosto 1969) con l’imposizione delle mani di mons. Giuseppe Marafini. «In questo suggestivo momento desidero rivolgere insieme a voi un cordiale e fraterno pensiero anche ai vescovi Michele Federici, Angelo Cella, Salvatore Boccaccio che con il nostro stimatissimo vescovo Ambrogio hanno seguito il popolo di Dio affidato come guide forti e sicure. Nel contempo ho ricevuto da loro diversi incarichi in Diocesi che ho cercato di onorare con responsabile e gioiosa collaborazione . In ultimo, il dono o, meglio, il ministero prezioso e scomodo ad un tempo, dell’esorcistato che porto avanti da circa venti anni con dignità e rispetto nonostante i comprensibili disagi ed i molteplici assalti malefici». A tal proposito dom Ildebrando

■■■

NELLE FOTO RICORDO DOM ILDEBRANDO CON IL VESCOVO, ALCUNI SACERDOTI E ABATI E I SINDACI DI VEROLI, MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO E GERANO

racconta due episodi che lo hanno sconvolto. «Un paziente, posseduto, eludendo la sorveglianza dei presenti, si è lanciato con tutta la violenza contro la mia persona. Dopo qualche attimo mi sono reso conto che il mio corpo non è stato nemmeno sfiorato. In un altro caso il malato che era stato posseduto dal maligno rimaneva sempre più in trance facendomi saltare ogni altro impegno. Dietro le mie insistenti invocazioni alla Vergine il demonio veniva costretto a farmi da catechista, indicandomi di volta in volta la preghiera più idonea per concludere l’esorcismo. Queste sono le meraviglie e le sorpese

Dom Ildebrando è stato insieme ai suoi confratelli, che gli hanno regalano una targa. Tra loro parte della confraternita del presidente Cretaro, alcuni monaci cistercensi e alcune confraternite dell’amore di Dio. Quale la mia medicina? Preghiera, preghiera, preghiera. Poi

la consegna a tutti i presenti dell’immaginetta di dom Ildebrando che lo ri-

trae con Padre Pio. «Io ce l’ho nel breviario ed è per me una forte prova che

Dio mi dava ricordando Padre Pio, il quale arrivato in ritardo in refettorio chiese scusa inginocchiato a braccia aperte. Per me fu un segno efficace di Dio, quasi un memoriale che produce luce, gioia e vita». A padre Ildebrando è stata consegnata una targa ricordo dalla locale confraternita dopo che il priore dom Loreto aveva letto una pergamena con la Benedizione di Papa Francesco alla presenza degli abati, dom Ugo Tagni e dell'attuale dom Eugenio Romagnuolo.


8

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

veroli

LA CONCA PIÙ BELLA DEI MONTI ERNICI IN QUESTI GIORNI HA DI NUOVO ACCOLTO TANTE SPECIE DI RAPACI

Il Prato ripopolato di fauna

Forestale e carabinieri hanno rilasciato poiane, falchi, biancone, ricci e tartarughe Egidio CERELLI

LA SETTIMANA

P

oiane, falchi e un biancone, meglio noto come l’aquila dei serpenti, ma anche ricci e tartarughe fanno parte da qualche giorno della fauna di Prato di Campoli. Protagonisti della operazione la Polizia provinciale di Frosinone ed i Carabinieri forestali di Fogliano. Gli esemplari ora son tornati nel loro habitat naturale Si tratta, in particolare, di rapaci diurni e notturni che per diversi mesi sono stati curati e riabilitati al centro di recupero della fauna selvatica di Fogliano (Latina), dopo essere stati messi in salvo, nel corso dell’anno 2018, dalla Polizia provinciale su segnalazioni dei cittadini. Esemplari che, feriti in incidenti stradali o per colpi di arma da fuoco, dopo un lungo periodo di convalescenza e cure, ora potranno finalmente godere l'aria dei Monti Ernici che è il loro habitat naturale. I rapaci sono stati liberati dagli agenti della Polizia agli ordini del comandante Pietro D’Aguanno e del vicecomandante Pierfrancesco Vona, insieme ai Carabinieri di Fogliano. A tal proposito registriamo alcune dichiarazioni tra cui quelle del consigliere provinciale delegato alla Polizia provinciale, Germano Caperna «Voglio ringraziare la Polizia provinciale di Frosinone e i Carabinieri forestali – ha detto il consigliere provinciale delegato alla Polizia provinciale, Germano Caperna – per un’altra importante operazione di rilascio

Prato di Campoli: a quando un progetto concreto e serio per la gestione del pianoro? Egidio CERELLI

■ ■ ■ ALCUNI MOMENTI DEL RILASCIO DEGLI ANIMALI EFFETTUATO A PRATO DI CAMPOLI

di specie selvatiche che, grazie alle cure prestate loro al centro di Fogliano, ora possono tornare a diretto contatto con la natura. Nelle prossime occasioni, come già accaduto in precedenza, coinvolgeremo anche le scuole del territorio e i ragazzi che mostrano sempre grande attenzione e curiosità per queste particolari inizia-

tive». Questo il commento del presidente della Provincia, Antonio Pompeo «Tra i tanti compiti svolti dalla Polizia provinciale – sottolinea – l’attività di salvaguardia dell’ambiente è senza dubbio uno dei più delicati e importanti per il mantenimento dell’equilibrio del nostro ecosistema. Per questo ringrazio gli uo-

mini del comandante Pietro D’Aguanno, anche in questa occasione, per la tutela del nostro patrimonio naturale e della fauna selvatica». A qualche cacciatore la cosa non va giù, ma la fauna delle nostre montagne va salguardata e, come nel caso di questi giorni. ripopolata per quel suo habitat naturale che ne diventa una peculiarità.

BORGO DI SANTA CROCE

Sagra della ciammella con tanto garofolato

B

orgo santa Croce in festa per la sagra della 'ciammella'. Aggiungiamo noi con tanto garofolato, vivanda locale squisitamente quale piatto tipico del rione. E' chiamato l'evento anche la 'festa dei noantri'. La ciammella è fatta di pasta lievitata che viene tagliata a pezzetti e lavorata, fino a che non assume la forma di grandi grissini. Questi ultimi sono poi torti uno per uno per formare le ciammelle, che vengono scottate in acqua bollente e infornate. Appuntamento dunque per sabato e domenica proprio all'entrata della città.

DA LUNEDÌ PROSSIMO DUE SETTEMBRE

Massimo Belli, nuovo comandante della Polizia municipale di Veroli Egidio CERELLI

D

a San Salvo arriva lunedi 2 settembre il dottor Massimo Belli. Avrà l’incarico di dirigere la locale Polizia municipale per un anno che potrà essere rinnovato per altri cinque. Comunque sino al mandato del sindaco Simone Cretaro. Di anni 55 anni, ha già ricoperto l'incarico di comandante della Polizia Locale nei comuni di Rieti,

Belluno, Frosinone e della Polizia locale del Consorzio di sei Comuni con sede a Palmanova (Udine). E' stato ufficiale commissario dell’Esercito, prestando servizio con il grado di tenente presso il Corpo generale dell’Arma dei Carabinieri. Ultimamente era stato chiamato a dirigere la Polizia Locale di San Salvo. Avendo però partecipato anche al bando di concorso indetto dal Comune di Veroli ha

fatto ora una scelta che era già nell’aria:i poter dirigere il comando dei Vigili Urbani del Comune ciociaro. Un uomo di esperienza che potrà essere di aiuto all’organico della Municipale rimasta senza comandante dopo la

dipartita verso un altro lido (Civitavecchia) del dottor Ivano Berti. Da parte della nostra redazione che conosce bene il neo comandante l'augurio di un buon lavoro, affinchè Veroli possa essere più vivibile.

T

ragicomica situazione registrata a ferragosto a Prato di Campoli. Due vigili urbani attaccati con un fuoristrada mentre erano alla guida del Doblò ma tante le incongruenze collegate alla scellerata gestione del pianoro. Non solo per chi aveva avuto dal Comune l’autorizzazione dietro una giusta gara di appalto per la installazione di due chioschi per vendita merce. Non entriamo nel merito del legittimo o meno ampliamento unilaterale dei gestori. Son cose queste che dopo l’increscioso fattaccio da parte di uno dei due sono al vaglio degli inquirenti e della Magistratura. Noi non ci atteggiamo a giudici e nemmeno siamo d’accordo con quanto accaduto quella vigilia di ferragosto Saranno gli addetti ai lavori a prendere eventuali decisioni in merito. Da anni non solo su questo foglio ma anche su altri ci chiediamo sin da dicembre quali i propositi degli amministratori in merito alla gestione oculata del pianoro. Non un regolamento, non un piano alla sola entrata quando ti si presentano alcuni di questa o quella cooperativa per staccare il biglietto di ingresso. Sempre il nulla. Per la disperazione di quanti salgono stagione dopo stagione a Prato di Campoli per ricaricare le batterie scariche di ossigeno. Facendo una sorta di rassegna stampa in questi giorni abbiamo financo scoperto dello scempio quotidiano anche per il taglio della legna verde e sia per la sua raccolta abusiva per poi rivenderla. Ed ancora si legge da qualche giorno che i bagni son pochi e sporchi, che l’acqua potabile è un optional, che i parcheggi diventano come a ferragosto la rovina di alcuni siti del prato. Regolamento e quant’altro che fine hanno fatto? Amministratori vecchi e nuovi avete sempre sbandierato da Pizzo d’Eta e da Monte Pedicino che tutto funzionava, che tutto era ormai a posto, che la gestione era oculata ed invece? I soldi che incassano quelli della cooperativa che fine fanno ogni anno? Il Comune non riceve nulla degli incassi ma, da par, suo deve saldare il conto a quei volontari che vi operano. Il Comune non è un Ente di beneficenza. Nessuno amici lettori è stato capace non di portare avanti quel progetto proposto dall’allora sindaco Mancini di dotare il pianoro più bello della provincia di un impianto sciistico per l’inverno ed uno tipo Ovindoli d’estate e nemmeno l'altro di creare impianti con qualche chalet in legno, con una piscina e campi senza deturpare l’ambiente per allenamento ospitando squadre di calcio per il ritiro. Girate l’Italia, cari amministratori per rendervi conto e chiedere lumi per fare qualcosa di simile. Ci sarebbero persino privati pronti ad investire. La mente ottusa o comunque da incipiente inefficienza e purtroppo chiusa in se stessa non ha mai permesso di guardare oltre il naso. Si è solo pensato senza peraltro concretizzare alcunché a soluzioni tappabuchi collegate con la contingente ottusità del non pensare nulla. Non si è riusciti in tanti anni nemmeno a realizzare una sorta di parcheggi lungo la provinciale in parte diventata strada comunale sino alla Madonnina. Non avete mai alzato la voce contro gl Enti istituzionali che contano. Ed allora vorremmo chiudere con una riflessione che ci propose anni fa Giorgio Di Fabio…"lasciamolo allo stato brado inciampando tra i cardi e convivemdo insieme alle bestie noi che possiamo definirci…animali".


VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

VEROLI-BOVILLE ERNICA

9

BOVILLE - ANCORA UNA VOLTA LA CONSIGLIERA DI MINORANZA MARTA DIANA SE LA PRENDE CON LA MAGGIORANZA

«Sindaco, il dissesto è vicino» L'affondo: «Programmato "Estate al Borgo" senza una vera copertura di bilancio»

Egidio CERELLI

L

a consigliera comunale di minoranza Marta Diana esce dagli ozi 'augustei' per raccontare a modo suo l'andamento del consiglio comunale della vigilia di ferragosto. «E' stato vergognoso quanto accaduto! La maggioranza ha dimostrato di non avere argomentazioni sufficienti nemmeno per togliersi dall’imbarazzo dei punti proposti». Così l'incipit del capogruppo di Uniti Per Boville, dopo aver sentito i suoi con le specifiche indicazioni. «Già da primo punto all’odg ho cercato di invitare democraticamente sindaco e C. a coinvolgere anche le forze della minoranza per apportare un significativo contributo al regolamento comunale del centro sociale anziani». Perchè? «Essendo un regolamento che coinvolge tutti gli anziani, crediamo sia doveroso che la maggioranza si interfacci con tutti i gruppi consiliari esistenti per il buono e proficuo lavoro del centro». Qualcuno era persino d’accordo. «Sì. l’assessore Verrelli mentre di diverso avviso il capogruppo di maggioranza che, dimostrando di non conoscere le regole elementari degli atti, dichiarava che le modifiche ai regolamenti possono essere prodotte unicamente dalla maggioranza, non riuscendo a comprendere che un regolamento non è un’azione amministrativa, bensì un atto teso a disciplinare le attività amministrative che coinvolgono gli anziani. Questo a dimostrazione di quanta democrazia possa esistere nel gruppo consiliare di maggioranza». Ma, vivaddio perchè tanta ridicolaggine? «Infatti il ridicolo arriva agli altri punti all’Odg che sono stati costretti a riconvocare per la convalida, altrimenti sarebbe saltato un appuntamento fondamentale per verificare l’equilibrio economico finanziario, che avrebbe potuto in caso non fosse stato adempiuto, portare alla conclusione anticipata dell’amministrazione Perciballi». In questi giorni abbiamo assistito a dichiarazioni della maggioranza molto positive per la loro gestione. «Mistificando la realtà, di-

ORGANIZZATA DA COMUNE, PROLOCO E FIS

"Bollicine in Veroli", al centro storico degustazione con oltre cento spumanti doc

■■■

NELLE FOTO SOPRA LA MAGGIORANZA CONSILIARE CON LE MANI ALZATE MENTRE APPROVA UNA DELIBERA ED A FIANCO LA CONSIGLIERA MARTA DIANA

chiaravano in modo mendace, però, che la seduta del 05-08 c.m. era valida e che la minoranza era andata via per mascherare responsabilità passate». False o no le loro dichiarazioni sui social? «A dimostrazione che quanto da loro affermato era falso, è stata la riconvocazione della seduta per la trattazione degli stessi punti da loro approvati nella seduta del 5 c.m. E questo a seguito della segnalazione da noi fatta al Prefetto, la maggioranza era obbligata a convalidare in sede di consiglio comunale, i punti proposti in quanto la precedente convocazione era da ritenersi improduttiva di effetti giuridici». Finalmente intanto chiacchierati debiti fuori bilancio riferiti alla esposizione dell’Ente verso il comune di Frosinone per le somme delle quote di partecipazione alle spese del centro per l’impiego. «Questo argomento, negli ultimi giorni è stato oggetto di attività diffamatoria nei miei confronti perché falsamente imputati all’amministrazione Rotondi e invece pienamente riconducibili all’amministrazione succedutasi nel 2008 ove, guarda caso, l’attuale sindaco, rivestiva il ruolo di vice-sindaco». E tu come ti sei comportata? « Ho dimostrato con i documenti alla mano che si tratta di debiti fuori bilan-

cio, di cui l’Ente ne è venuto a conoscenza in un periodo successivo in cui ho ricoperto il ruolo di assessore al bilancio. Ho diffidato il sindaco perché se questo atteggiamento falso e diffamatorio dovesse continuare in futuro, sarò costretta a tutelarmi ed adottare gli opportuni provvedimenti nelle sedi previste dalla legge». Va detto per dovere di cronaca che il 13 e 14-04-2008 l’amministrazione Rotondi perdeva le elezioni, e considerando che il Comune di Frosinone ha notificato la propria richiesta di pagamento solo in data 30-05-2008 come lo dimostra il protocollo in entrata dell’ente. Ergo le date si commentano da sole. «Non si può imputare alla mia persona una responsabilità che è di altri. Se si va ad approfondire ulteriormente, si scopre che l’attuale sindaco in quel periodo ricopriva il ruolo di vice sindaco e quindi integrato nell’amministrazione dell’Ente con un ruolo di primo piano. Non riesco a capire come Enzo Perciballi imperterrito continui ad accusare gli altri di responsabilità sue. E’ già accaduto in un altro consiglio comunale durante il quale ha accusato la mia persona di essere stata la prima amministratrice ad aver aumentato l’aliquota dell’addizionale comunale, quando

invece seduta stante ho potuto smentirlo, replicando ed imputando giustamente a lui la paternità di questo aumento sempre negli anni in cui rivestiva il ruolo di Vice – Sindaco dell’amministrazione Fabrizi. Non contento, ci ha riprovato con i dediti fuori bilancio da lui approvati in questo consiglio comunale». Marta Diana e Michele Rotondi il 30-05-2008 erano opposizione Consiliare. Enzo Perciballi era Vice-Sindaco. «Mi chiedo allora, chi di noi avrebbe dovuto interessarsi al pagamento delle fatture? Chi ha causato i debiti fuori bilancio? Vergogna, Sindaco, bisogna assumersi le responsabilità della propria incompetenza e con un sussulto di dignità chiedere scusa ai cittadini per non essere in grado di amministrare. E veniamo al “Programma Estate al Borgo 2019”. «Dopo che io avevo già segnalato l’anomalia di essere state pubblicizzate locandine e manifesti sulla organizzazione di eventi estivi senza aver riscontrato impegno di spesa, è stata pubblicata la relativa delibera ove il costo complessivo delle manifestazioni ammonta ad € 8. 850, 00 ma, la responsabile, da il parere favorevole limitatamente per €. 2. 016, 67, così come disponibilità di capitoli. Dobbiamo pregare affinché venga elargito dalla regione il contributo richiesto con Delibera 64 del 12.07.19, sempre successivo alla pianificazione ed alla divulgazione del programma. Ma, da cittadina grido, cari cittadini, il dissesto è vicino. Siamo amministrati da una maggioranza che non conosce vergogna nemmeno quando tocca il fondo come nella seduta preferragosto». Così è se vi pace!

"B

ollicine in Veroli" è l'appuntamento da non perdere del prossimo mercoledì 7 settembre. Nella splendida cornice del centro storico di Veroli, dalle 18 alle 24, si passerà una divertente serata all'insegna della qualità made in Italy ma non solo. Degustando più di 100 Spumanti diversi. Anche questa terza edizione di "Bollicine in Veroli" è stata organizzata dal Comune di Veroli, dalla Pro Loco di Veroli e dalla Fondazione Italiana Sommelier e con il patrocinio della Regione Lazio, con l'intento di promuovere e divulgare la conoscenza di una parte importante dell'enologia italiana, lo spumante appunto, oltre che per valorizzare la bellezza di uno dei più importanti centri storici della Ciociaria. Il palcoscenico sarà sempre il centro storico di Veroli, antica città ernica, con cinque isole naturali dove verranno allestiti i banchi di assaggio: Chiostro di Sant'Agostino, Piazza Duomo, Chiostro Santa Salome, Terrazza del Vescovado, Piazza Trulli. In ogni area saranno predisposte delle oasi che accoglieranno le aziende vitivinicole presiedute dai nostri preparatissimi sommelier. Accanto ai banchi d'assaggio dei vini verranno predisposte delle aree per il food con diverse proposte gourmet. Ci saranno, come ogni anno, i fritti del Domus Bistrot, la pasta fresca tradizionale di Cordelia cucinata dal vivo dallo chef Carmine Cordelia, la simpatica Alicetta targata Osteria Santa Lucia che porta ovunque il sapore del mare, le mozzarelle di bufala di Amaseno della Fattoria di Nonna Pitta preparate al momento, il banco dei formaggi firmati Forme D’autore e un’area dedicata al premiatissimo panettone di Dolcemascolo che si potrà degustare in abbinamento a tantissimi spumanti dolci. Non mancheranno altre gustose proposte. Ad allietare la serata con tanta buona musica ci sarà la Scuola di Musica di Ferentino con una rappresentanza dei suoi docenti per ogni area di degustazione, in particolare ci saranno: Fabio Caputo (chitarra), Valeria Minicilli (flauto), Manuel Caruso e Valentino Calicchia (pianoforte), Luigi Bartolini (tromba), Valentino Catallo (sax) e Malvina Picariello (voce). Inoltre durante la kermesse ci sarà una degustazione guidata, all’interno di Palazzo Filonardi “I Love Pinot Nero”, con 7 spumanti da pinot nero vinificato in purezza. L'esperto docente, Luciano Mallozzi, racconterà la storia di queste eccellenze spumantistiche italiane che verranno messe a confronto.


N. 192 - Venerdì 30 Agosto 2019

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

www.tunews24.it

€ 0,70

GRATUITO - Edizione lancio

IL MACH

IN MEDIANA HAAS SCALZA GORI BALLOTTAGGIO SALVI-ZAMPANO

RIPARTIAMO SUBITO: SERVONO I TRE PUNTI

PAGINE 2-3

FOTO FROSINONE CALCIO

CALCIOMERCATO Si cerca il sostituto di Ciofani Sondati Falcinelli e Matri Possibile innesto in difesa

BASKET Furio De Monaco saluta la Virtus «Auguro al club rossoblù un futuro ricco di successi»

PAGINA 6

PAGINA 7


2

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

il MATCH

DOPO IL PESANTE KO CON IL PORDENONE, IL FROSINONE DEVE IMMEDIATAMENTE RIALZARSI NEL MATCH CONTRO L’ASCOLI

CHIAMATI AL PRONTO RISCATTO ···

Antonio VISCA

E

ha sempre dato il meglio di sé con una boa vicino (vedi Castaldo ai tempi dell’Avellino). In questi

ultimi giorni di mercato (e probabilmente sarà proprio l’ultimo quello decisivo per la punta) Sal-

^

sulla destra, il duo Ariaudo-Brighenti in mezzo e sulla sinistra Beghetto. Possibile impiego dal 1’

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

···

CAMILLO CIANO

···

MARCELLO TROTTA

I possibili "uomini partita" dell'Ascoli scelti da Tu Sport

···

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

PROGRAMMA 2^ GIORNATA

SERIE B CLASSIFICA 1

vini e Frara proveranno a colmare questo gap, intanto c’è da pensare al match di domenica sera contro l’Ascoli. Esordio in campionato al Benito Stirpe per Gori e compagni che devono necessariamente rialzarsi dopo i tre schiaffoni presi ad Udine. Il “Picchio” è una delle candidate ad essere la rivelazione di quest’anno. Per quanto riguarda l’undici scelto da mister Nesta, complice i numerosi acciacchi dei nuovi arrivati, non si dovrebbe discostare di molto da quello visto con il Pordenone. In porta ci sarà Bardi. La linea a quttro difensiva vedrà Salvi

di Zampano per Salvi che a Pordenone ha evidenziato qualche difficoltà di troppo. A centrocampo dovrebbe esserci l’unica novità rispetto alla sconfitta con i ramarri: Haas dovrebbe prendere il posto di Gori come mezzala mancina. Confermati invece Maiello e Paganini. In avanti, viste le condizioni non ottimali di Dionisi, le cose non cambiano. Nel 4-3-1-2 di mister Nesta, Ciano giocherà da trequartista a supporto di Citro e Trotta.

RISULTATI 1^ GIORNATA

GIORNATA

sordio di campionato a dir poco amaro per il Frosinone. Contro il Pordenone è stata una sconfitta netta, dove i limiti di questa squadra sono venuti tutti a galla. È mancata la giusta mentalità prima che gli aspetti tecnico-tattici, che comunque non possono passare in secondo piano. È evidente che a questa rosa manchi ancora qualcosa, come un centrale forte nel gioco aereo e soprattutto un attaccante che la butti dentro. Con la partenza di Daniel Ciofani verso Cremona, al Frosinone manca come il pane una prima punta capace di protegger palla, far salire i compagni nei momenti di difficoltà ed occupare bene l’area di rigore, cose che solo un centravanti può fare. Il parco attaccanti attuale dei ciociari vede infatti tante seconde punte e nessun vero e proprio punto di riferimento. L’unico dotato di qualità fisiche, oltre che tecniche, è Marcello Trotta, ma l’ex Crotone e Sassuolo ama agire più come seconda punta, svariando su tutto il fronte d’attacco e

NELLE FOTO DUE MOMENTI DELLA SFIDA DI LUNEDÌ SERA ALLA "DACIA ARENA" DI UDINE (FOTO FROSINONE CALCIO)

MATTEO ARDEMAGNI

···

GIANLUCA SCAMACCA

COMUNICAZIONE ABBONATI

I

l Frosinone Calcio comunica che solo in occasione del match Frosinone-Ascoli di domenica 1 settembre alle ore 21, gli abbonati non in possesso di Fidelity Card potranno accedere all'impianto presentando il segnaposto rilasciato al momento della sottoscrizione.


3

il match

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

I frosinone d i n io z a m r o f e l ITE e ASCOLI sugger sport" u "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie B Seconda giornata

VS

VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH: PERCHÉ ASCOLI: I bianconeri vorranno dar seguito alla convincente vittoria casalinga contro il Trapani. La compagine marchigiana ha mostrato un ottimo calcio e di avere già una discreta condizione fisica. Il “Picchio” verrà a Frosinone con la testa sgombra, sapendo di affrontare una squadra sulla carta più forte. Il nuovo arrivato Scamacca ha già dimostrato di essere un ottimo attaccante, andando a segno sia nel precampionato e sia contro i siciliani dando il via al successo per 3-1.

14

BEGHETTO

ARIAUDO

BRIGHENTI

SALVI

13

15

23

11

8

7

HAAS

MAIELLO

PAGANINI

28 10

CIANO

29

CITRO

TROTTA

9 32 ARDEMAGNI

SCAMACCA

11 NINKOVIC

IL BORSINO

3

GERBO

PETRUCCI

CAVION

D’ELIA

25

8

7

2

23

VALENTINI

BROSCO

5

ASCOLI 4-3-1-2

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri dopo l’inaspettata ma meritata sconfitta contro il Pordenone hanno voglia di rivalsa. Gli uomini di Nesta vorranno far capire da subito che il match di Udine è stato solamente un passo falso e, davanti al proprio pubblico, cercheranno i primi tre punti del campionato. Il Frosinone può contare sulle giocate di Ciano, uno dei calciatori più forti della categoria. I precedenti sorridono ai canarini, con l’Ascoli sempre sconfitto nelle ultime tre uscite in Ciociaria.

22 BARDI

-1-2 frosinone 4-3

Domenica 1 Settembre 2019 ore 21:00 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Antonio Di Martino della sezione di Teramo Assistenti: Alessandro Cipressa di Lecce e Davide Miele di Torino

PUCINO

1 LANNI

L’ASCOLI DI ZANETTI PUNTA A STUPIRE

Stefano PANTANO

L

a stagione del nuovo Ascoli targato Paolo Zanetti è iniziata nel migliore dei modi. Tra le mura amiche del “Del Duca” la squadra bianconera si è infatti imposta 3-1 sul Trapani. A sbloccare l’incontro è stato Scamacca con un pregevole destro a giro che si è infilato sotto il sette. I siciliani hanno poi acciuffato il pari con Ferretti, ma nel finale il neoentrato Da Cruz ha infilato l’uno-due vincente, salvo poi farsi espellere insieme al granata Scognamillo per reciproche scorrettezze. Dopo il tredicesimo posto della scorsa stagione sotto la guida di Vincenzo Vivarini, il "Picchio" è ripartito da un tecnico emergente come Paolo Zanetti. Già in forza all'Ascoli da calciatore nella stagione di Serie A 2006/2007, l'ex centrocampista ha iniziato la carriera da allenatore nel 2016 guidando la Berretti della Reggiana. Approdato al Südtirol in Serie C, ottenendo un secondo e un sesto posto nella regular season uscendo rispettivamente in semifinale e al secondo turno dei play-off. L’ottimo biennio in Alto Adige gli è valso la chiamata dal sodalizio marchigiano che gli ha fatto sottoscrivere un ac-

···

NELLE FOTO: IN ALTO IL TECNICO BIANCONERO PAOLO ZANETTI, A LATO L'ESULTANZA DOPO IL GOL DI SCAMACCA AL TRAPANI

Dubbio in difesa per mister Zanetti: Brosco si gioca una maglia con l'ex Barça Ferigra

cordo biennale. Il tecnico classe ’82 schiera i suoi con il 4-3-1-2, lo stesso modulo di mister Nesta. Tra i pali c’è il ciociaro doc Ivan Lanni, con Andrea Fulignati a svolgere il ruolo di secondo. Sulla corsia destra difensiva il neoacquisto Raffaele Pucino sarà preferito a Lorenzo Laverone, mentre a sinistra fiducia a Salvatore D’Elia. Al centro del pacchetto arretrato scalpita per rientrare l’ex Latina Riccardo Brosco che si gioca il posto con l’ex cante-

rano del Barcellona Erick Ferigra per affiancare l’argentino Nahuel Valentini. Completano il reparto Cristian Andreoni e Danilo Quaranta. In cabina di regia ecco l’ex Manchester United Davide Petrucci, con Alberto Gerbo, approdato in bianconero dopo lo svincolo dal Foggia, e Michele Cavion come mezzali. Alternative da sfruttare a gara in corso il croato Petar Brlek, l’esperto Michele Troiano e l’ex Lugano Mario Piccinocchi. Sulla trequarti il serbo Nikola Ninković è una certezza, pronto a dargli il cambio il belga di origini marocchine Moutir Chajia, già mattatore del Frosinone con la maglia del Novara nell'ottobre 2017. Con Da Cruz squalificato, si va verso la conferma della coppia d’attacco composta da Matteo Ardemagni e Gianluca Scamacca. Partiranno dalla panchina i due scuola Juventus Davide Di Francesco e Lorenzo Rosseti. Un organico relativamente giovane quello a disposizione di Zanetti, che nei primi tre incontri ufficiali – tra campionato e Coppa Italia – ha ottenuto altrettanti successi. Al “Benito Stirpe” si prospetta un match piuttosto complicato per il Frosinone, determinato però a riscattarsi dopo la pessima figura di Udine.


PAGINA 4

30 AGOSTO 2019


bioritmi

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

5

IN ATTESA DELLA SFIDA CON L'ASCOLI, ANALIZZIAMO LO STATO DI FORMA DELLA SQUADRA DI MISTER NESTA

GORI ERRORE FATALE. CITRO NON INCIDE

SERVIZIO A CURA DI ANTONIO VISCA

LA LEZIONE SUBITA… AD AGOSTO – Se vogliamo trovare qualcosa di positivo nella sconfitta con il Pordenone è che sia avvenuta alla prima giornata di campionato. Meglio subire ora uno schiaffo del genere che più avanti, almeno la truppa di Nesta dovrebbe aver già capito che tipo di campionato e che squadre dovranno affrontare.

···

NICOLA CITRO

···

ALESSANDRO NESTA

NICOLA CITRO – Sullo 0-0 ha una ghiotta occasione sul suo piede che spreca malamente ciccando il pallone a tu per tu con Bindi. Per il resto della gara, si nasconde troppo e non ha modo di ricevere palla. Pescato spesso e volentieri in fuorigioco MIRKO GORI – Fatale il colpo di tacco in area di rigore che consente al Pordenone prima di recuperare il pallone e poi di sbloccare il match. Sono cose che un calciatore della sua esperienza non può permettersi. ALESSANDRO SALVI – Perde sempre il duello con il suo dirimpettaio e non arriva mai sul fondo come dovrebbe. Tanti palloni persi in malo modo. In ritardo sul secondo gol dei neroverdi.

LUCA PAGANINI - L’unico che è sembrato in palla anche contro il Pordenone. Va vicino al gol con un paio di inserimenti dei suoi e battaglia fino all’ultimo. Da rivedere invece nella fase di interdizione, aspetto fondamentale per giocare al meglio come mezzala.

···

LUCA PAGANINI

IL MESE DI SETTEMBRE DEL FROSINONE: CON IL VENEZIA ANTICIPO SERALE VENERDÌ 20

L

a Lega B ha comunicato il programma delle gare dalla 3/a alla 6/a giornata di Serie B. Spicca l’anticipo di venerdì 20 settembre alle ore 21:00 al “Benito Stirpe” contro il Venezia. Confermato l'infrasettimanale serale con il Perugia martedì 24 alle ore 21:00 allo stadio "Renato Curi". Il sabato successivo, invece, i canarini ospiteranno il Cosenza dell'ex tecnico giallazzurro Piero Braglia alle ore 15:00. Dopo la sfida di domenica 1 con l'Ascoli, ecco gli altri appuntamenti del Frosinone per il mese di settembre: 3/A GIORNATA DI ANDATA Sabato 14 settembre 2019 ore 15:00 VIRTUS ENTELLA-FROSINONE

5/A GIORNATA DI ANDATA Martedì 24 settembre 2019 ore 21:00 PERUGIA-FROSINONE

4/A GIORNATA DI ANDATA Venerdì 20 settembre 2019 ore 21:00 FROSINONE-VENEZIA

6/A GIORNATA DI ANDATA Sabato 28 settembre 2019 ore 15:00 FROSINONE-COSENZA


6

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

CALCIOMERCATO

OTTO I VOLTI NUOVI IN CASA FROSINONE, CHE SI È CONCENTRATO PRINCIPALMENTE SUL REPARTO MEDIANO

CACCIA ALLA PUNTA, OCCHIO ALLA DIFESA

Si complica la pista Parzyszek, piace Matri. Ipotesi centrale dopo il forfait di Szymiński Stefano PANTANO

I NEOACQUISTI

L

a sessione estiva del calciomercato ha portato finora otto nuovi giocatori tra le fila del Frosinone. Parliamo del portiere Bastianello, dei difensori Eguelfi, Salvi e Szymiński, dei centrocampisti Haas, Rohdén, Tribuzzi e Vitale. A questi si aggiungono coloro che sono rientrati dai rispettivi prestiti, vale a dire il mediano Emmanuel Besea, l’esterno Luca Matarese e la punta Nicola Citro. Due, invece, le cessioni a titolo definitivo da parte del sodalizio ciociaro. La prima è quella di Raman Chibsah al Gazisehir Gaziantep FK, club neopromosso nella Süper Lig turca che ha sborsato circa 500 mila euro per il centrocampista ghanese. L’altra, invece, riguarda il capitano e bomber più prolifico della storia del club, Daniel Ciofani, passato alla Cremonese per 1,1 milioni di euro. Proprio la sostituzione del centravanti di Cerchio sta impegnando il direttore sportivo Ernesto Salvini e il suo fidato collaboratore Alessandro Frara. La pista estera che porta al polacco Piotr Parzyszek del Piast Gliwice sembra essersi definitivamente raffreddata vista l’alta richiesta del club di appartenenza del giocatore. L’offerta del Frosinone di 1,5 milioni di euro è stata ritenuta troppo bassa dalla società rossoblù, che continua a chiedere 2 milioni “cash”. A questo punto la dirigenza canarina è tornata a sondare il mercato nostrano e, in questo senso, sono due i profili che potrebbero fare al caso di mister Nesta. Vale a dire l’attaccante del Bologna Diego Falcinelli e il centravanti del Sassuolo Alessandro Matri. I due

Nicolas Haas

Paolo

Bastianello RUOLO: PORTIERE PROVENIENZA: BRESCIA FORMULA: DEFINITIVO

RUOLO: CENTROCAMPISTA PROVENIENZA: ATALANTA FORMULA: PRESTITO

Marcus Rohdén

Przemysław Szymiński RUOLO: DIFENSORE CENTRALE PROVENIENZA: PALERMO FORMULA: SVINCOLATO

RUOLO: CENTROCAMPISTA PROVENIENZA: CROTONE FORMULA: SVINCOLATO

Alessio Tribuzzi

Alessandro Salvi RUOLO: TERZINO DESTRO PROVENIENZA: PALERMO FORMULA: SVINCOLATO

RUOLO: CENTROCAMPISTA PROVENIENZA: AVELLINO FORMULA: DEFINITIVO

Mattia Vitale

Fabio Eguelfi RUOLO: TERZINO SINISTRO PROVENIENZA: ATALANTA FORMULA: PRESTITO

calciatori percepiscono, però, degli ingaggi decisamente elevati per la serie cadetta e soltanto la voglia di rimettersi in gioco rinunciando magari a una parte dello

stipendio potrebbe accelerare le trattative. Sia Falcinelli che Matri attendono ancora una chiamata dalla Serie A, ma se non dovesse arrivare l’idea di ripartire

da un club ambizioso di B potrebbe essere presa in seria considerazione. Non sono da escludere sorprese delle ultime ore, con il Frosinone potrebbe anche non sostituire

RUOLO: CENTROCAMPISTA PROVENIENZA: SPAL FORMULA: PRESTITO

Ciofani e utilizzare la casella vuota per rafforzare un altro reparto come la difesa. L’infortunio di Szymiński e l’opaca prova difensiva nella debacle con il Pordenone suona-

no come un campanello d’allarme tra i corridoi di viale Olimpia. Centrale difensivo o attaccante? Sarà questo il dilemma in casa Frosinone nelle ultime ore del mercato.


PIANETA BASKET

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

7

LA BPC VIRTUS CASSINO UFFICIALIZZA L'ADDIO DELLA BANDIERA ROSSOBLÙ: «GRAZIE FURIO, SEI LEGGENDA»

DE MONACO SALUTA CASSINO

Lo storico capitano: «Auguro alla Virtus di trovare il giusto equilibrio per continuare a maturare successi»

L

a BPC Virtus Cassino comunica che in data 18 agosto, lo storico capitano, team manager e assistant coach della prima squadra Furio De Monaco, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico ricoperto nell’organigramma sociale. Nonostante la volontà da parte della società, di continuare il rapporto che legava lo storico prima capitano, poi dirigente/allenatore, alle ‘V’ rossoblù, i vertici della dirigenza cassinate, sentite le ragioni poste a fondamento della decisione, ha scelto di rispettare la volontà di De Monaco. Queste le risposte di Furio, alle domande del responsabile stampa, mkt & comunicazione, Alberto Manzari: Cosa hanno rappresentato per te questi anni di Virtus Cassino ? “Sicuramente una sorpresa per essere riuscito a trovare una competenza che mai avrei pensato esistere nella mia terra natia, ricca di potenzialità ma storicamente mal gestite. Sorpresa che poi è diventata una stupenda quotidianità. Creare un'intesa come quella che avevo col DS Manzari e Coach Vettese non è cosa che succede tutti i giorni, ed essere riusciti a conseguire i risultati che sono sotto gli occhi di tutti sono solo motivo di orgoglio. Realizzare la visione che avevamo di fare pal-lacanestro, non era automatico, e senza dubbio non è stato né facile né indolore”. I motivi che hanno dettato la tua scelta di lasciare la Virtus ? “Coach Vettese e il Dott. Manzari sono depositari dei motivi i quali non necessitano di pubblica condivisione, in quanto non sono di nessuna utilità per alcuno, ragion per cui possiamo tranquilla-mente soprasse-

···

NELLE FOTO DUE MOMENTI DELL'ESPERIENZA DI FURIO DE MONACO CON LA VIRTUS

dere”. I momenti più belli e quelli meno… “I momenti più belli li racchiudo sicuramente nella quotidianità e nella capacità di arricchirci vicendevolmente in uno stato di lavoro/amicizia, grazie al quale siamo arrivati dove nessuno crede-va. Quelli meno belli, sono evidentemente le sconfitte, e aver dovuto confidare al Dott. Manzari il mio bisogno di lasciare la Virtus".

gurio ? “Ovviamente… Auguro a tutto l’ambiente Virtus, di trovare il giusto equilibrio per continuare a maturare successi, che non sono solo quelli relativi al campo, ma anche quelli che riguardano la sfera societaria… Ringrazio ancora tutti… Forza Virtus Cassino sempre!”

Ti senti di fare un au-

Grazie Furio per le vitto-

rie, le gioie, per la condivisione di ogni singolo momento trascorso insieme, sia quelli belli, che brutti; grazie per averci fatto vivere sia dentro il campo da giocatore, che fuori da dirigente/allenatore, la tua sapienza cestistica, ed il tuo modo unico di trasmettere la voglia e la fame di raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata negli anni.

3 campionati vinti e oltre 200 partite vissute insieme, non sono poche, e non saranno neanche facili da dimenticare. L’unico giocatore presente nella nostra ‘Hall of Fame’! Un’autentica leggenda della nostra storia! Dalla prossima stagione, non sarai più in campo insieme a noi, ma la Virtus non dimentica l'amore, la grinta e la

passione che hai messo ogni volta che scendevi in campo con la nostra maglia. Un pezzo di cuore resterà sempre qui con noi. La Virtus per te, avrà sempre le porte aperte. “Chi per la maglia ha lottato non verrà mai dimenticato”. Grazie ancora, ed un sincero ‘in bocca al lupo’ per il tuo futuro!


Profile for tusport.redazione

Tu NEWS n. 163  

Tu NEWS n. 163  

Advertisement