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N. 161 - Venerdì 26 Luglio 2019

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SPETTACOLO FROSINONE

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884

GRATUITO - Edizione lancio

Riconversione dell'ex Permaflex Il Consorzio Asi approva la variante In cantiere parco tematico e servizi

UN SOGNO A DUE RUOTE PAGINA 5

LA CAMERA DI COMMERCIO PRESENTA UN PROGETTO SULLE CICLOVIE PER IL RILANCIO DEL TURISMO INTESA CON LA REGIONE. IL TRAGITTO SI SNODERÀ DA FIUGGI A CASSINO CON 2 ITINERARI DA 200 KM FERENTINO

Torna "Il Grande Cinema" in piazza Mazzini, dal 1° al 10 agosto PAGINA 7

VEROLI

Fasti, mercoledì si parte La magia degli artisti di strada PAGINA 9

CEPRANO

Stop ai lavori in centro: critiche al sindaco Marco Galli PAGINA 21

VEROLI

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BOVILLE ERNICA

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MONTE S. G. CAMPANO

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Riapre il parco del Migrante Intervista a Francesca Cerquozzi Ad Anitrella domenica concerto Il suo impegno per la cultura Si pensa a un bando per la gestione dei Nomadi con Beppe Carletti


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frosinone e provincia

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ACCORDO TRA REGIONE LAZIO E CAMERA DI COMMERCIO DI FROSINONE PER INSERIRE IL PROGETTO NEL SISTEMA NAZIONALE

Ciclovia del basso Lazio, c'è intesa Ieri la presentazione nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Frosinone

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ntesa presso l’Assessorato Regionale alla Mobilità, tra Regione Lazio e Camera di Commercio di Frosinone per inserire la Ciclovia del Basso Lazio nel Sistema Nazionale delle Ciclovie, attraverso la Conferenza Stato Regioni. Il progetto della Ciclovia BasLa, già presentato durante il Bike Summit 2019 presso la sede di Unioncamere nel marzo scorso, è promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone, e comprende oltre 200 km nella sola provincia di Frosinone nei percorsi delle direttrici europee Eurovelo 5 (via Francigena) e 7 (Ciclovia del Sole), che fanno da cerniera tra il nord e il sud Italia e i versanti tirrenico ed adriatico della Penisola. Ieri mattina a Roma c’erano il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, l’Assessore Regionale alla Mobilità, Mauro Alessandri e il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini. Si tratta di un risultato importante che permette al progetto di approdare alla Conferenza Stato-Regioni per entrare nel novero delle Ciclovie Nazionali, diventando l’11esima finanziata dal Governo. La Ciclovia del Basso Lazio rappresenta un modello di turismo e mobilità sostenibili, ma anche un motore di sviluppo, innovazione e valorizzazione del territorio attraverso il cicloturismo. L’accordo raggiunto con la Regione Lazio è stato illustrato oggi pomeriggio in una conferenza stampa presso la Camera di Commercio. “E’ una grande opportunità di sviluppo ed occupazione – ha detto il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini – sulla quale Governo e Regione stanno investendo moltissimo. Quello della Ciclovia può essere considerato un progetto-quadro nel quale riversare idee, investimenti e infrastrutture per la crescita del territorio”. La BasLa vede anche il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale: “Sono felice che anche l’Università faccia

parte di questo tavolo di lavoro – ha affermato il Magnifico Rettore del’Università di Cassino, Giovanni Betta - perché è auspicabile e necessario che anche la Cultura sia tra i motivi conduttori del progetto. La Ciociaria, da questo punto di vista, ha molto da raccontare”. “Il cicloturismo è un settore in crescita costante – ha sottolineato il Presidente della Sezione Turismo di Unindustria Frosinone, Stefano Fiori – insieme ai Cammini di Fede è parte di quello slow tourism che

tanto appeal sta esercitando sulle nuove tipologie di turisti. Le indagini di settore ci dicono che un cicloturista spende, in media, quattro volte di più di un turista qualsiasi e per questo, rendere il viaggio in bicicletta un’esperienza “green” emozionante ed efficiente, significa portare sul territorio occupazione e valore”. Infine, l’intervento del Presidente della Camera di Commercio di Frosinone,Marcello Pigliacelli. Suo obiettivo, sin dalla promozione dei Cammi-

ni di Fede della Ciociaria iniziata nel 2015, è quello di rendere la Ciociaria una destination, una meta turistica che possa sfruttare a proprio vantaggio la vicinanza con Roma, quinta città più visitata al mondo. “Dobbiamo lanciare la sfida del Lazio Regione di Roma – ha annunciato Pigliacelli - basandoci sul modello Parigi-Ile De France, dove le località intorno alla capitale francese godono del turismo di ritorno trovandosi in prossimità della capitale. Non abbiamo bisogno di

fare gli stessi numeri di Roma per essere a nostra volta destinazione turistica: abbiamo tutte le risorse necessarie per attrarre turisti e convincerli a tornare. Chi arriva in Ciociaria non l’abbandona più. Le nostre ciclovie, secondo il progetto di fattibilità che abbiamo presentato alla Regione, potranno passare anche attraverso i centri storici, rendendo il percorso unico e appetibile. La nostra proposta prevede un impegno di circa 40 milioni di euro per 200 km di tracciato. L’idea è quella

di costituire un Consorzio, che veda la Camera di Commercio ente capofila e responsabile di tutte le spese organizzative, mentre i Comuni interessati al passaggio della Ciclovia potranno indire bandi di gara sui lavori da svolgere nei tratti di pertinenza. Oggi abbiamo portato il progetto della Ciclovia BasLa in fase amministrativa, a giorni, invece, con l’avallo del Mit, potremo accedere alla ripartizione dei fondi europei gestiti dal Ministero dei Trasporti”.


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frosinone

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IL CONSORZIO INDUSTRIALE APPROVA LA VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE PER LA TRASFORMAZIONE DELL'AREA

Ex Permaflex, passo in avanti

Soddisfatto il presidente De Angelis. Si punta alla realizzazione di un Parco tematico e a servizi

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rogetto di riconversione della Permaflex, si viaggia spediti. L’Asi ha, infatti, approvato la variante al piano regolatore. Su qual sito dovrebbe nascere un parco tematico e un’area commerciale e a servizi. Soddisfatto Francesco De Angelis, presidente del consorzio industriale. «Si tratta - ha affermato di un passaggio importante per l’economia del territorio e per l’occupazione». Facendo poi notare che «La variante va inquadrata in un contesto urbanistico più ampio in piena trasformazione, che riguarda le aree localizzate al di là del casello autostradale, lungo l’asse viario della Monti Lepini, nei territori di Frosinone sul lato destro, direzione Latina, e di Ceccano sul lato sinistro». «Nel comprensorio individuato, l’Asi ha definito, nell’ambito della pianificazione, i piani di attuazione denominati Puoc con zone a destinazione mista. Accanto a questo quadro urbanistico - ha aggiunto - si colloca la richiesta di cambio di destinazione d’uso dell’area ex Permaflex da parte della Elco Srl, quale proprietaria del sito». Inoltre, elencando le valutazio-

ni espresse da Arpa, Mibac e Comune di Frosinone, ha evidenziato che «la variante è stata adottata dopo aver acquisito tutti i pareri previsti che escludono l’iter della Vas (valutazione ambientale strategica). «Uno degli aspetti sicuramente da non sottovalutare di questo importante progetto – ha aggiunto De Angelis – che ha visto il Consorzio lavorare proficuamente con Regione Lazio e Comune di Frosinone, riguarda le opere di urbanizzazione complementari che rivoluzioneranno la mobilità infrastrutturale dell’intero agglomerato industriale di Frosinone. E mi riferisco alla realizzazione di ben quattro rotatorie». «Nello specifico: all’uscita del casello

autostradale di Frosinone (nello studio denominata “rotatoria sud”), già in fase esecutiva di progettazione e già inserita nel programma dei lavori pubblici del Comune di Frosinone con annesso finanziamento; tra via Valle Fioretta e la Monti Lepini (nello studio denominata “rotatoria Valle Fioretta – Lepini”), già in fase esecutiva di progettazione e già inserita nel programma dei lavori pubblici del Comune di Frosinone con annesso finanziamento; di accesso all’area ex Permaflex sulla S.R. 156 dei Monti Lepini, a cui si aggiunge una rotatoria minore di accesso su via Selvotta/via Fermi, già in stato avanzato della progettazione e da realizzarsi a spese del proponente privato; tra la SR 156 “dei monti Lepini” e S.P. 277 Via Armando Vona già in stato avanzato della progettazione e da realizzarsi a spese del proponente privato». «Di più: è stato prevista anche la realizzazione di un ampio parcheggio nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone, già in stato avanzato della progettazione e da realizzarsi sempre a spese del proponente privato».

TANTE SORPRESE FINO A DOMENCIA

Festival dei Conservatori Al via la sfida finale

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ltima settimana di gara del Festival dei Conservatori di musica – città di Frosinone, organizzato dall’amministrazione Ottaviani in collaborazione con il “Refice”. Il format unico in Europa riserverà ancora tante sorprese fino a domenica 28 luglio, quando si terrà la serata finale alla presenza di un presidente di giuria d’eccezione, ossia il maestro Beppe Vessicchio. La settimana finale, dunque, si è aperta giovedì sera con Zarrinchang trio (Torino) e i Trillanti (Frosinone); esibizione fuori concorso del liceo musicale dell’Iis Bragaglia. Venerdì 26 saranno in scaletta Hype band (Frosinone), Venezze jazz quartet (Rovigo) e No Filters (Parma), mentre il sabato sarà la volta di Family Affair (Campobasso), Nicola Serafini trio (Campobasso) e di Alex Monfort trio (Francia). La settima edizione è realizzata con il contributo di Banca Popolare del Cassinate.


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LE PELLICOLE SONO OFFERTE DALLA PROGRAMMAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE POMPEO NELL'ESTATE FERENTINATE, SEMPRE TANTO APPREZZATA DAI CITTADINI

Torna il cinema sotto le stelle

Dieci gli appuntamenti, in piazza Mazzini, dal 1° al 10 agosto. Si comincia con il film "A Star is Born"

Monica D'ANNIBALE

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orna “Il Grande Cinema” a Ferentino: uno dei tradizionali appuntamenti del cartellone delle iniziative estive predisposto dall’Amministrazione Pompeo. L’evento è patrocinato dal Comune di Ferentino, con la collaborazione della Pro Loco, della Provincia di Frosinone, della Regione Lazio e dell’Arci Frosinone. Il cinema sotto le stelle prevede serate con film che toccheranno tutti i generi, dal romantico all’azione, riproponendo una manifestazione sempre molto apprezzata dai cittadini e che l’Amministrazione Pompeo ha rilanciato alla grande. Dieci gli appuntamenti, in piazza Mazzini, dal 1° al 10 agosto, a partire dalle ore 21.30, ad ingresso libero. Le pellicole, tutte di qualità, sono offerte dalla programmazione, sempre tanto attesa ed apprezzata dai cittadini, inserita dall’Amministrazione comunale nell’Estate Ferentinate 2019. Si comincia il 1° agosto, alle ore 21.30, con “A Star is Born”, regia di Bra-

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NELLE FOTO LA PIAZZA DOVE AVRANNO LUOGO GLI SPETTACOLI DE "IL GRANDE CINEMA" E IL SINDACO ANTONIO POMPEO

dley Cooper. Il film vincitore del Premio Oscar per la migliore canzone “Shallow” di Lady Gaga, racconta la storia di una ragazza e il suo sogno di diventare una cantante. Il 2 agosto, sarà in scena “Il Traditore”, regia di Marco Bellocchio. Ambientato in Sicilia negli anni Ottanta. È guerra aperta fra le cosche mafiose: i Corleonesi, capitanati da Totò Riina, sono intenti a far fuori le vecchie famiglie. Protagonista l’attore Pierfrancesco Favino. Il 3 agosto, “Ma cosa ci dice il cervello”, regia di Riccardo Milani. Tra spy story e parodia, Paola Cortellesi dichiara guerra al degrado. A seguire, il 4 ago-

sto sarà la volta di “Aladdin” di Guy Ritchie, che mantiene quella dimensione incantata delle favole non rinunciando a qualche stoccata politica. Il 5 agosto, sempre alle 21.30, “Il Campione”, regia di Leonardo D'Agostini. Uno sport movie all'americana dalla struttura classica, ben sceneggiato e molto ben interpretato da Andrea Carpenzano. “X-Men: Dark Phoenix”, il film d’azione diretto da Simon Kinberg, sarà in scena il 6 agosto. Gli X-Men arrivano a fine corsa ma il taglio del traguardo è con poche idee e senza slancio. Si prosegue con “L’Agenzia dei bugiardi”, regia di Volfango De Biasi; rit-

mo, ironia e un cast che gira a meraviglia nel film del 7 agosto. L’8 agosto sarà la volta del film “Green Book” di Peter Farrelly. La storia vera di Shirley, un virtuoso della musica classica, e del suo autista temporaneo nel loro viaggio attraverso il pregiudizio razziale e le reciproche differenze. A seguire, il 9 agosto con il film comico “Modalità aereo”, con la regia di Fausto Brizzi vede protagonisti Paolo Ruffini, Violante Placido e Lillo. Un film divertente e inaspettato, ma che aiuta a far riflettere sui valori che a volte diamo per scontati. Infine, il 10 agosto, l’ultima serata con “Bohemian Rhapsody”, diretto da Bryan Singer. La storia dei Queen e il loro frontman Freddie Mercury: la loro unicità di stile e la scalata sulle vette della musica mondiale. Sarà un agosto all’insegna del divertimento e degli eventi quello in programma a Ferentino. A seguire, dal 10 al 14 agosto, ci si sposta a Villa Gasbarra per le manifestazioni del Ferragosto. Ogni sera, a partire dalle ore 21.15, musica, teatro, intrattenimento.

L'11^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE TRA MUSICA E DIVERTIMENTO UNA SINERGIA TOTALE TRA SQUADRA E TERAPISTI

"Sì... Amo il Sociale", la festa Fisioterm-Frosinone Calcio, dei Servizi Sociali con Geppo Show accordo per la nuova stagione

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uesta sera, a partire dalle ore 21.30, in Piazza Matteotti si terrà l’11^ edizione di “Sì… Amo il Sociale”, la festa dei Servizi Sociali, organizzata dal Comune di Ferentino, assessorato ai Servizi Sociali ed alla persona, diretto dal vicesindaco, Luigi Vittori, di concerto con la Cooperativa O. S. A. del responsabile di divisione, Marcello Carbonaro. Presenterà lo spettacolo, Oreste Datti, in arte “Il Califfo Ciociaro”. La serata avrà inizio con l’esibizione preparata dalle responsabili ed assistenti della “Cooperativa O. S. A.” e vedrà protagonisti i ragazzi e le ragazze del “Centro Diurno Luca Malancona” con lo spettacolo “I giocolieri emozionati” nel quale ci saranno trampolieri e mangiafuoco. A seguire, l’esibizione dei ragazzi partecipanti al “ Gr.Est 2019” curata dagli animatori dell’associazione “Il Gabbiano”, denominata “Viaggio nella notte blu”; alle 22.15, breve pausa per la consegna delle targhe di merito “Luca Malancona”; infi-

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ne, alle 22.30 comicità in piazza con l’attesa performance del comico/barzellettiere, uno dei più conosciuti ed apprezzati a livello nazionale, “Geppo” direttamente dal programma televisivo “La sai l’ultima”. La sua prima avventura in televisione è stata nel programma “Tu si que vales”. Alla festa “Sì… Amo il Sociale” sono state invitate tutte le associazioni impegnate nel sociale, incluse le unità assegnate al “Servizio civico comunale”.

a Fisioterm Ferentino è orgogliosa della collaborazione intrapresa in questa stagione agonistica 2019-2020 con il Frosinone Calcio. Una sinergia totale, tra società, squadra, staff e i terapisti della Fisioterm, coordinati dal dottor Luca Lombardi, creatore del progetto e ormai punto di riferimento per tutto il Centro Italia nell’ambito fisioterapico. Il centro Fisioterm è il primo ad aver creato una propria area indipendente ed autonoma per il Frosinone Calcio, presso il proprio studio in via Casilina Sud a Ferentino. Il tutto, chiaramente, senza trascurare minimamente i propri pazienti, ma rinforzando il proprio staff. Per il Frosinone Calcio lo staff a disposizione dei calciatori di mister Alessandro Nesta saranno; Daniele Biondi, fisioterapista ufficiale del Frosinone Calcio e organizzatore logistico, Pierpaolo Masi, punto di riferimento dello studio Fisioterm durante gli allenamenti, Marianna Ferrari, coordinatrice dello studio, Dario Schietroma, Gianmarco De Bernardis e Damiano Buttarazzi. Con loro ci sarà an che l’osteopata, Gerardo Palmisano. La creazione di un protocollo di aiuto fisico, in collaborazione e coordinamento con il fisiatra dottor Fantini, e la costante e continua presenza di tre terapisti dedicati e in stretta collaborazione con lo staff medico del Frosinone Calcio, la dottoressa Spaziani e il dottor Raviglia, e il reparto diagnostico dell’Aditerm di Ferentino, consentirà di avere, ad appena due chilometri dal centro sportivo di Ferentino, tutto il necessario per poter intervenire soddisfacendo così ogni tipo di necessità da parte della squadra e dello staff tecnico durante la stagione calcistica nel campionato di serie B.

UNA RASSEGNA MUSICALE DI QUALITÀ Fiati in Concerto, conclusa un'edizione record con ogni serata sold out

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rande successo per la quattordicesima edizione della rassegna musicale Fiati in Concerto, che quest’anno ha avuto come tema centrale “VISIONI di anima e corpo, festival degli artisti e delle creazioni intermediali”. Sostenuta sin dal suo nascere dal Comune di Ferentino e quest’anno anche dal contributo della Regione Lazio, la rassegna ha avuto il sostegno dell’Associazione Pro Loco, l’organizzazione della Banda Musicale “Città di Ferentino” e della direzione artistica del Maestro Alessandro Celardi. Questa edizione ha scelto di valorizzare con lo spettacolo dal vivo il patrimonio artistico-culturale della città, riscontrando un grande successo di pubblico. Con ben sette serate, dal 15 al 21 luglio, la rassegna ha fornito un’occasione per apprezzare, oltre che i grandi artisti sul palcoscenico, le bellezze della città di Ferentino. «Sette serate di grande livello, sette grandi successi, sette appuntamenti con la musica, gli artisti, i luoghi più belli di Ferentino». È più che positivo il commento del sindaco Antonio Pompeo, all’indomani della conclusione della kermesse musicale che ha acceso di entusiasmo e di partecipazione la settimana appena trascorsa a Ferentino: «Voglio ringraziare tutti coloro che si sono esibiti, dai solisti, alle formazioni bandistiche, tanti grandi protagonisti della musica di qualità, che hanno veramente reso bellissime queste serate: il pianista Gabriele Pieranunzi accompagnato dalla New Talent Jazz Orchestra di Mario Corvini, il trombettista Fabrizio Bosso con il pianista Jiulian Olivier Mazzariello, l’oboista Luca Vignali e la Visioni Ensemble, a cui si aggiungono poi il trio vocale Le Sorelle Marinetti con il quartetto dell’Orchestra Maniscalchi. La conclusione del trio Anema con l’attore Enzo Decaro, accompagnati dall’Orchestra di Fiati – Città di Ferentino, è stata veramente sublime. E poi i giovani dell’Orchestra Sinfonica dell’IIS Bragaglia di Frosinone e la banda giovanile Città di Ferentino». C’è un altro aspetto che evidenzia il sindaco Pompeo: «Ferentino è un eccezionale teatro all’aperto, con luoghi della musica e hanno reso ancor più belli i concerti, attraverso lo straordinario fascino che regalano» ha concluso il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo.


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MERCOLEDÌ 31 LUGLIO IL CENTRO STORICO SARÀ INVASO DA OLTRE 30 COMPAGNIE DEL TEATRO DI STRADA

Siamo alla vigilia dei Fasti

Cinque giornate di cultura, divertimento e... arte culinaria di casa nostra Egidio CERELLI

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e cinque giornate dei Fasti verolani inizieranno il 31 di questo mese. Il sipario calerà all'ora tarda di domenica 4 agosto. I Fasti festeggiano un bel compleanno. E' infatti la ventesima edizione e ci si arriva in splendida forma. I Fasti sono pronti a mostrare tutto ciò che di nuovo, interessante, curioso e divertente offre il mondo del teatro di strada e non solo. Grandi shows e spettacoli in miniatura, figure e improvvisazione, tecniche tradizionali e tecnologie digitali, attrazioni internazionali e teatro verolano, musica declinata in tutte le sue ritmiche, novità e ritorni, un occhio nuovo e speciale alla magia, queste le caratteristiche di questa edizione. «Uno degli spettacoli di punta sarà “The Tempest” di Accademia Creativa, spettacolo in ‘formato gigante’ che occuperà tutta la piazza Santa Salome, proprio come aveva fatto l’indimenticata

Compagnia Atmo oltre dieci anni fa, e Luca Sargenti, regista della compagnia, proprio con gli Atmo si è formato- così il direttore artistico Alessandro Masoni, di Terzo Studio-. “The Tempest” è una sorta di manifesto di

IN OCCASIONE DEI PROSSIMI FASTI VEROLANI

Riapriamo i vespasiani chiusi da anni nel centro storico

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i sovviene una piccola riflessione pensando a quanto si registrerà durante le cinque giornate dei Fasti. Perché non rimettere in funzione quei vespasiani che sono stati murati da qualche anno quando la rete fognaria non funzionava alla perfezione? Abbiamo infatti notato, oltre a rivoli di urina lungo i vicoli, an-

che incontinenti non più giovanotti fare i bisogni nascondendosi in qualche angolo per non farsi vedere. Riaprendoli almeno la pipì che scappa potrebbe essere fatta nei vespasiani, visto che i servizi igienici non sono molto efficienti per l’occasione. Parliamo delle piccole strutture murate a San Martino ed a Porta scura.

teatro urbano che utilizza le maschere, le tecniche del nuovo circo, del teatro di strada e del teatro d’immagine». Assolutamente nuova per I Fasti è la proposta di “The Magic Show” lo spettacolo di Alberto Giorgi & Laura che sarà ospitato all’interno del Palazzo Campanari. «La compagnia è tra i più interessanti esponenti dell’illusionismo europeo- spiega l'art director-, nel loro stile coniugano modernità e tradizione, creano un universo unico e magico, costellato di macchine incredibili ispirate dalle più belle fantasticherie di Jules Verne e G.H. Wells». Il centro storico di Veroli, durante i cinque giorni de I Fasti, diviene città-teatro e questa peculiarità permette al pubblico di vedere uno spettacolo in un contesto architettonico che renderà unica quella visione. «Vedere

il Mago dei Pappagalli o Syrenae a Sant’Erasmo darà un’emozione in più allo spettatore- aggiunge Masoni- La mission comico musicale delle Cikale diviene altro nel ex Chiostro Agostiniano, così come più drammatico e romantico sarà il lungo bacio, la danza a labbra incollate, della Famiglia Danzante. Nel Palazzo Comunale ci saranno due spettacoli ad ingresso limitato, che per raccontare storie utilizzano tecnologie d’avanguardia: l’ologramma e la marionetta robotica. Il suono degli archi di Alchimie Musicali, gli ottoni dirompenti dei Takabum, le voci modulate di Sorellamen che rubano a piene mani dal repertorio del Trio Lescano, quale migliore colonna sonora?». Otto saranno le compagnie internazionali provenienti da Svizzera, Belgio, Argentina, Serbia, Israele, Giappone, Russia; diciannove quelle italiane che arrivano da Umbria, Toscana, Lombardia, Lazio, Sardegna, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Calabria. Un festival popolare, per continuare ad avere successo, deve contenere una serie di offerte differenziate per i tanti - diversi - pubblici che appartengono alla definizione ‘popolare’. «E’ per questo che cerchiamo di non fare torto a nessuno e ci saranno spettacoli per i bambini e le loro famiglie, per i giovani, per gli adulti, per i curiosi, per coloro che vogliono solo ridere e coloro che vogliono riflettere, per coloro che vogliono farsi stupire, per gli Appiccicaticci fans club»- conclude così il dottor Masoni.

LA SETTIMANA

Egidio Lombardi lascia il Pd Stava persino per candidarsi a sindaco con il Centrodestra Egidio CERELLI

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gidio Lombardi alza la cresta e prima di cantare per tre volte lascia il PD. Proprio quel partito che gli ha permesso di tornare quale consigliere in Consiglio comunale essendo stato il primo dei non eletti ma subito rientrato nei ranghi dopo le dimissioni di Assunta Parente nominata assessore. Rifiutò tuttavia la firma sul documento ufficiale che avrebbe dovuto ufficializzare la nomina a capogruppo consiliare di Francesca Cerquozzi seconda eletta del PD. Non riuscì a giustificare la sua motivazione. Ora si è dichiarato nel gruppo misto (poteva definirsi indipendente) composto, per il momento, solo da lui. Che fosse uno un tantino indeciso come politico, anche i sassi se ne erano accorti. Venne infatti ripescato dall'ex sindaco D'Onorio dopo gli incontri con gli uomini del Centro Destra (persino il senatur lo contattò prima di Marco Bussagli per la sua candidatura a sindaco) lo avevano capito un po’ tutti. Compreso il segretario del circolo verolano del PD, Toni Pironi. Aveva faticato non poco alla vigilia della campagna elettorale a far parte del PD. Anzi era stato tentato più di una volta a far parte di liste civiche che nulla avevano a che fare con il centrosinistra. Rumors che fecero il loro tempo spingendolo alla candidatura con il PD. Anzi si arrabbiò persino quando disse che era stato boicottato durante la campagna elettorale. Che cosa c’è sotto la mossa di Egidio Lombardi, l’assessore che iniziò e portò avanti il discorso della raccolta differenziata? Con lui si arrivò a toccare tutto il territorio. Va detto che riuscì anche a potenziare qualche ufficio della ASL di via Lucio Alfio. Grandi cose a livello sanitario per Veroli, però non riuscì a concretizzarle. Ci si domanda, ad esempio, che fine abbia fatto poco dopo l’inaugurazione l’ufficio veterinario di Veroli. Egidio Lombardi è stato un buon amministratore, ma troppo egocentrico a livello politico. Non ebbe mai un grande feeling con gli atri amministratori suoi colleghi. Qualcuno dice che avrebbe voluto avere la delega all’ambiente o alla sanità. Niet! Altri affermano che l’organizzazione del suo patito, il PD non abbia tenuto conto delle sue potenzialità. Ora si aspetta che dica ufficialmente quello che pensa che non va letto tra le righe di qualche sua frase. Aspettiamo il primo consiglio comunale per conoscere con esattezza la versione lombardiana dell'abbandono di Egidio Lombardi del PD. Forse ha in mente di lasciare anche la maggioranza rifugiandosi in quel gruppo che lo tentò per essere il candidato a sindaco? Aspettiamo. Per il momento tuffiamoci nella prossima puntata dei Fasti verolani arrivati a festeggiare il suo ventennale. Ce ne siamo resi conto in occasione della conferenza stampa organizzata nell’aula consiliare dove hanno sciorinato i rispettivi pensieri gli amministratori verolani e della Valle di Comino. Tanti i ringraziamenti del sindaco ai presenti. Si pensava che essendo una conferenza stampa un benvenuto fosse rivolto anche alla stampa. Ed invece neanche un cenno. Ma Veroli ci ha abituato a cotanto inusuale comportamento non certo ‘deontologico’ ma abbastanza populistico. Mancava solo che si ringraziasse qualche lustrascarpe del palazzo. Tant'è che senza la stampa non ci sarebbe comunicazione tale da invitare la gente a venire a Veroli. E ripetiamo... non è la prima volta. Buon divertimento a tutti, comunque!


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ABBIAMO POSTO QUALCHE DOMANDA ALLA CONSIGLIERA CON DELEGA ALLA CULTURA FRANCESCA CERQUOZZI

«Una sfida che mi affascina» «Egidio Lombardi ha fatto una scelta personale su cui non mi intrometto»

Egidio CERELLI

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rancesca Cerquozzi delegata dal sindaco insieme alla collega Alessandra Cretaro (nella foto) per i prossimi eventi sta lavorando sodo. «Sono sincera. È un impegno che mi sta realizzando. Non è cosa facile una organizzazione come la nostra estate ricca di eventi. Ma la soddisfazione è già tanta». Tutto ciò grazie alle tue esperienze. «Sì! Lavorative e accademiche». Sei stata negli ultimi tempi al centro dell'attenzione politico-amministrativa. Se dico Egidio Lombardi!? «Non ho capito la sua decisione di lasciare il Pd». Dicono che tu sei stato il pomo della discordia. Da

qui la sua decisione di non firmare il documento che ti nominava capogruppo consiliare del tuo gruppo. «Non voglio entrare nei particolari. Il tempo sarà garante di ciò che abbiamo fatto come partito. Ripeto, non riesco a comprendere la sua posizione lasciando

il nostro gruppo politico». Ricordi quando a Veroli i rumors elettorali davano per scontata la candidatura di Lombardi con il Centrodestra? «Ricordo che ci fu una importante ricucitura che permise all'amico Egidio di candidarsi con noi ed essere il primo dei non elet-

ti dietro Assunta Parente e la sottoscritta. La politica è questa e le regole vanno rispettate da tutti». Pd ricucito a Veroli grazie anche al segretario Pironi, a Danilo Campanari ed a te. «Tutti abbiamo contribuito a quella che tu definisci ricucitura. Ma lasciami dire che con Simone Cretaro abbiamo quel giusto equilibrio politico tra il partito del PD e le liste civiche. Tant'è che abbiamo stravinto». Torniamo alla tua delega alla Cultura e Turismo. «Come delegata alla Cultura ho ereditato un progetto che per anni ha tenuto ben saldo Cristina Verro che ringrazio per ciò che ha realizzato con quella Amministrazione cui face-

vo parte anche io». Ed ora? «Le politiche culturali sono diventate il vettore identitario e l’elemento su cui e con cui costruire l’immagine di Veroli e allo stesso tempo possono essere anche il vero grande volano economico della nostra città. Bisogna dunque, lavorare e portare sempre più qualità con le nostre manifestazioni. Stiamo lavorando a vari progetti anche per il prossimo inverno, ma ancora non voglio svelare nulla!» Ovviamente il sinergico rapporto con le altre istituzioni, in primis la Regione, per voi sarà importante. «Certamente! Importante che noi però siamo uniti dimostrando di essere un gruppo di la-

voro che guarda al futuro con vero senso di speranza che però non deve svanire ma concretizzarsi. Ritengo che con questa amministrazione possiamo fare grandi cose con progetti che se avrò la conferma ufficiale della delega a questo settore possiamo veramente realizzare». Qualcuno comincia a parlare di Francesca Cerquozzi di una probabile candidata a primo cittadino alla fine di questa consiliatura. D'obbligo un sorriso prima di risponderci... «ma che stai a dire?». Ed allora pensiamo alla città di Veroli che investe sulla cultura, sul sociale. Vi aspetto ai Fasti. Venite a Veroli, città pulita ed artisticamente eccellente.


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DOPO UN ANNO SABATICO TORNA AD ESSERE FUNZIONALE L'IMPIANTO SITO NEI PRESSI DELL'EX LAVATOIO

Il parco ritorna ai cittadini Dopo la bonifica, si sta provvedendo alla stesura di un bando di gara per la gestione

Egidio CERELLI

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l Parco dell’Emigrante a piazzale del Lavatoio a Boville Ernica dopo un anno torna al pubblico. « Dopo un attento e scrupoloso lavoro di pulizia e manutenzione finalmente quella struttura pubblica è tornata nella disponibilità dei cittadini per tutto il periodo estivo»- Lo comunicano in una nota congiunta il sindaco di Boville Ernica Enzo Perciballi e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica Benvenuto Fabrizi. Due solerti amministratori che provano a spiegarne le motivazione che hanno portato a tanto. «Gli uffici comunali stanno lavorando alla stesura di un bando di gara che ci permetterà di dare la struttura in gestione, così come stiamo gradualmente facendo con le altre, in ossequio al nostro programma elettorale. Questa soluzione permetterà ai cittadini di poter usufruire

IL 'GABIBBO' DI TU NEWS MARTA DIANA ALLA RISCOSSA

Seconda lettera della Prefettura al Sindaco per la situazione anomala dell'ufficio Tributi

Egidio CERELLI

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del bellissimo impianto nel cuore del centro storico e allo stesso tempo garantirà ordinaria manutenzione e custodia. Intanto ringraziamo la Protezione civile Boville Emergency, gli operai comunali e quanti si sono prodigati per fari si che il parco tornasse al suo antico splendore». Si spera che non sia un altro 2018!

SI PUÒ RITIRARE PRESSO IL PALAZZO COMUNALE

A disposizione dei cittadini la compostiera che permetterà un risparmio sulla Tari Egidio CERELLI

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disposizione dei cittadini la compostiera. La si potrà ritirare presso il Palazzo municipale. I cittadini che lo faranno avranno uno sconto del 10 per cento sul relativo tributo da pagare. La procedura è semplice, basta rivolgersi all’Ufficio Ambiente e compilare l’apposito modulo. «L’importante è avere i requisiti giusti- dice il consigliere delegato all’Ambiente, Luigi Onorati- L'obiettivo dell’Amministrazione

comunale è quello di ridurre la quantità di rifiuti da conferire in discarica e allo stesso tempo agevolare i cittadini che

fanno uso della compostiera. L’utilizzo della compostiera testimonia l’impegno che questa Amministrazione sta profondendo per contenere la spesa sui rifiuti.Oltre al risparmio sulla bolletta Tari c’è anche il vantaggio di avere un fertilizzante naturale. Tutti coloro che hanno la possibilità di installare una compostiera in uno spazio adiacente l’abitazione, al termine del ciclo avranno il vantaggio di poter usufruire di un concime naturale per terreno, piante e coltivazioni».

a maggioranza sorda anche alle segnalazioni del Prefetto? Se lo chiede la consigliera di minoranza Marta Diana che aggiunge... «dopo 3 mesi dalla prima lettera, la Prefettura torna a scrivere al Sindaco per la situazione di precarietà dell'Ufficio tributi di Boville». Eppure le risposte sui soocial da parte di Perciballi sembrano rassicuranti. «Nonostante gli sforzi del Sindaco di mistificare la realtà dell'ufficio tributi, questa lettera ne è la conferma». Tu da mesi segnali tale situazione. «E lo faccio incessantemente segnalando la mancanza di requisiti da parte della responsabile, eppure....fino a questa seconda lettera di sollecitazione, il Sindaco credeva di poter mandare tutto nel dimenticatoio, spostando l'attenzione dei cittadini con cose blande e/o allegoriche». Perchè arrivare a far scrivere due lettere dalla Prefettura? «Forse per capire che abbiamo bisogno di un responsabile che abbia titoli e competenze idonee per ricoprirne il ruolo? Stiamo parlando dell'ufficio volano dell'Ente, perché tagliarne le ali?- prosegue Marta Diana che aggiunge... questo girone, fortemente voluto dal primo cittadino con deliberazione n.76 del 07-11-2018 (revisione struttura organizzativa dell'Ente), cosa ha portato? Quali i benefici per i cittadini di Boville? Ora, il Sindaco, a chi proporrà il ruolo di responsabile, visto che finora le proposte, tra i vari aventi requisiti nell'ente, lui ha ostinatamente scelto chi non ne aveva? A questo punto credo sia doveroso da parte del Sindaco chiedere scusa ai cittadini per aver provocato una problematica così ampia e contestualmente così sterile che solo chi non è in grado di amministrare può creare». Dunque si deve aspettare la nomina di altro/altra responsabile, sperando che la proposta venga fatta tenendo conto dei requisiti necessari ed indispensabili per il buon funzionamento della struttura.- «Certo! Ma, di cosa vogliamo stupirci? Da giorni e giorni vediamo apparire su social e nelle attività commerciali, un programma "Estate al Borgo", ove pare, abbiano lavorato sinergicamente 4 amministratori, Sindaco compreso». Che c'entra questo? «Il programma che va dal 22 luglio al 8 settembre, suddiviso magistralmente per programmi settimanali: sport, musica, cinema... da circa un mese è diventato una

perla dell'amministrazione Perciballi, allora, la sottoscritta, curiosa e dubbiosa, ha iniziato ad interessarsi. Risultato? solo da qualche giorno, il 12-07 c.m. l'Ente ha richiesto la concessione di un contributo di €.7.000,00 alla regione lazio per la realizzazione dell'evento». Forse pensi che un progetto per essere esecutivo, deve avere coperture economiche che secondo te non ci sono? «Noi ci troviamo un programma estivo, ufficializzato e pubblicizzato ove, oltre una mera richiesta di contributo, non abbiamo un impegno economico. Gravissimo... scandaloso! Possibile che nessuno degli amministratori, Sindaco compreso, non ha ancora imparato che per organizzare qualsiasi cosa occorre necessariamente un impegno economico a fronte di un programma di spese?». Servirebbe una risposta da parte del sindaco. «Io invece mi rivolgo ai cittadini informandoli su che tipo di amministratori abbiamo? Capite che il Paese rischia troppo? Quanto pagheranno i cittadini queste manifestazioni? Si inventeranno l'urgenza ed alla fine le porteranno in consiglio come debiti fuori bilancio? Sono fortemente preoccupata per il mio paese, questo modo di amministrare, assolutamente disdicevole, fondato sull'assoluta approssimazione, non conoscendo le fondamenta amministrative stanno portando uno dei borghi più belli d'Italia, ad essere ridicolizzati su tutta la provincia. Ci preoccupiamo soltanto di apparire e tralasciamo l'essere, il fare, il lavorare, l'amministrare». Ed ecco la riflessione finale della consigliera di minoranza. «Forse questi amministratori vogliono offrire di tasca propria questo programma estivo ai cittadini op. programmare ed avere un parere favorevole con un impegno di spesa come la legge impone in tutto il mondo esonera boville da questi adempimenti? A casa propria, con i propri soldi, organizzerebbero eventi senza sapere quanto andrebbero a spendere e soprattutto non mettendo da parte i soldi per pagare? Io credo di no. L'ente deve essere amministrato come una famiglia, se continuano ad amministrarlo così superficialmente ben presto avremo problemi di dissesto finanziario. La sottoscritta ed il proprio gruppo, attendono buone nuove da parte dell'ufficio tributi per l'imminente nomina di altro/a responsabile, e questo sta a significare che quando abbiamo segnalato», Ai posteri l'ardua sentenza!


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IL POPOLO DEI 'NOMADI' ARRIVERÀ IN MASSA NELLA FRAZIONE MONTICIANA PER CANTARE LE LORO CANZONI

Domenica i Nomadi ad Anitrella

Apriranno il concerto i SON di Americo Marinelli, cover ufficiale della band emiliana L'INCONTRO

Con Augusto e Beppe nel 1992 a Veroli Egidio CERELLI

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eppe ed Augusto li conobbi a Veroli proprio nell’anno in cui la malattia aveva aggravato la vita di Augusto nella sera del concerto del 25 maggio in piazza Mazzoli. Ebbi modo di reincontrare Beppe a Morolo in occasione della inaugurazione della sede del Fan Club dei Nomadi intitolata ad Augusto. E poi sotto la pioggia sempre a Morolo in un concerto dove gli ombrelli non se ne videro. Si cantava insieme sotto la pioggia. La storia volle che tramite l’amico Maurizio Blaso ci vedessimo nel concerto di Boville dove feci conoscere a Beppe una virgulta cantante che da quel giorno fu l'artista mèntore di zona sino a qualche tempo fa. Novellara divenne così l’appuntamento fisso con la riunione dei fan club dei Nomadi. Sino a quando a Veroli organizzai un concerto nel 2014 che è rimasto negli annali dei miei appuntamenti estivi, così come l’anno dopo a Porrino. Appena uscito dall’ospedale per il cambio della valvola mitrale salii sul palco al fianco di Beppe. L’incontro in carcere a Frosinone fu un altro momento in cui Beppe insieme con il suo bassista vocalist Massimo fece felici i detenuti, quelli fortunati, che poterono assistere al concerto insieme a quella che ormai era diventata una amica assidua dei concerti di Beppe ed i Nomadi, girovagando in Italia centrale per le aperture dei loro concerti. Novellara divenne la tappa storica ed un grande appuntamento per una canzone che ha fatto il giro dei social "Angelo della notte" della cantante ciociara . Poi di nuovo a Veroli nel 50’ della morte di Augusto, proprio in quella piazza dove Augusto tenne l’ultimo concerto. Con Beppe ci siamo rivisti altre volte anche perché siamo nati nello stesso mese e anno. Domenica sarò ad Anitrella per un’altra intervista sia televisiva che cartacea oltre che online. Anche io mi sento un nomade… vagabondo pronto ad assistere ancora e più di prima ai concerti di Beppe Carletti con i suoi Nomadi che oggi sono composti da Beppe Carletti alle tastiere e fisarmonica, Cico Falzone alle chitarre, Daniele Campani alla batteria, Massimo Vecchi al basso, Sergio Reggioli al violino e, dal 2017, Yuri Cilloni come cantante.

Egidio CERELLI

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a quando Augusto Daolio è sceso nella tomba del cimitero di Novellara pur salendo in cielo a salutare le stelle di musicisti e vocalist se ne sono avvicendati diversi al fianco del leader Beppe Carletti. L’estate 2019 porta ancora sul palco in tutti gli angoli della penisola la band che nel 1963 cominciò i primi passi come I Monelli. Parliamo dei Nomadi, vagabondi, che non si sono mai fermati realizzando concerti che rispetto ad altri gruppi scomparsi sono andati vieppiù aumentando durante l’anno. «Concerti ed ancora concerti - dice Beppe Carletti leader ed anima del gruppo emiliano- siamo la storia della canzone italiana». Le statistiche confermano che oltre seimila sono stati i concerti fatti. «E non finisce qui,-perché non c'è niente di più bello per una band che suonare dal vivo- aggiunge il cofondadore della band di Novellara- siamo sempre sulla strada, è quello che ci piace fare». E gli album? «Dischi e album sono la testimonianza della nostra forza - ribatte il leader dei Nomadi- soprattutto oggi nell'era della musica smaterializzata». L’ultimo album “Milleanni” è addirittura un concept album,«un disco per raccontare attraverso le nostre canzoni i tempi d'oggi e si compone di undici brani, nove dei quali appartenenti al nostro repertorio. La nostra forza è essere al di fuori di tutte le mode, cantare le cose in cui crediamo che ci sembrano importanti, tutti legati da un filo comune: sia quelli scritti negli anni settanta, sia quelli più recenti, parlano di attualità e rispecchiano il periodo storico che stiamo vivendo, a dimostra-

zione di quanto la storia sia ciclica e di come le canzoni dei Nomadi non risultino mai "datate". non è una selezione di brani di successo, ma di canzoni che erano uscite in altri album e hanno ancora una grande attualità. E non perché siamo più bravi degli altri o perché sappiamo guardare lontano, ma solo perché abbiamo sempre scritto di quello che ci circonda e sfortunatamente i problemi non sono cambiati. Ce ne sono molte delle nostre che sono ancora attuali, ma se avessimo messo Dio è morto tutto sarebbe risultato scontato e banale. Abbiamo preferito far riscoprire canzoni nostre che invece sono rimaste sconosciute ai più ma che hanno ancora grande forza». Non poteva mancare la voce di Augusto. “Ma noi no!” «È vero! La canzone l'avevamo incisa con Augusto nel 1991, questa versione è quella di un provino del 1989 ed è un po' diversa, un ritornello è completamente diverso. L'abbiamo lasciato così com'era, una regi-

strazione 'buona la prima', una vera e propria fotografia. Mi piaceva l'idea di fare un regalo a chi ha sempre amato Augusto e i Nomadi, una cosa giusta e doverosa, perché le cose belle vanno pubblicate e fatte sentire alla gente». Nelle tue apparizioni che sono state tante in questi mesi hai nominato tua figlia Elena, rieletta sindaco di Novellara. «Infatti la prima nasce da una frase di mia figlia Elena, che dice 'mio padre ha mille anni, mille anni dentro, mille davanti, perché è un nomade dentro'. La seconda è L'orizzonte di Damasco, una canzone che parla della guerra in Siria, una guerra che sembra già dimenticata, talmente corrono veloci le cose". Per voi il tempo non sembra scorrere alla

stessa velocità, catturate sempre nuove generazioni. «Noi siamo una band, non un brand, come si usa dire oggi. E il pubblico ci segue per questo, non per la fama». Si ritorna in Ciociaria. «Anche grazie a te in tante altre occasioni come Boville, Veroli e Porrino. Domenica ad Anitrella. La gente della Ciociaria è verace cantando le nostre canzoni. Ringrazio il Comitato che ci ha voluto con in testa le due presidenti, Lara Viti e Lucia Velocci». Guardando ancora avanti? «Certo. Non c'è nostalgia nel nostro modo di essere.Bisogna guardare avanti, chi ha un grande passato può avere un grande futuro. Il nostro passato è bello, grande, doloroso, ma la cosa bella è l'esserci ancora».


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ALATRI - LA STORIA DELLA 'FEMMINA MORTA' CHE RISORGE OGNI ANNO NELL'ISOLA MONTANA DI PRATELLE

Il mistero dei Monti Ernici

La curiosità di tanti escursionisti e pellegrini che si incamminano tra Alatri e Veroli

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uando si legge di Alatri, si scoprono sempre cose belle. Pure quando La si descrive cercando semplicemente di racchiuderla in un perimetro. “Il vasto territorio alatrense, pianeggiante a sud e montagnoso o collinoso per la parte restante, comprende anche l'isola amministrativa di Pratelle, compresa tra il comune di Collepardo e quello abruzzese di Morino, dove si registra l'altitudine massima di 2.064 m s.l.m. (Monte Passeggio) “Su quell'isola montana, e pure questo è di certo un “vezzo” originale di Alatri, quella di Pratelle, c'è una Madonna, che prende il nome del luogo in cui si trova. Ogni anno meta di escursioni, o meglio, pellegrinaggi, la terza domenica di luglio. Questione fortemente voluta da 'sor Flavio Fiorletta, 'che alla sua città e a 'rivendicarne' territorio e tradizioni ci teneva assai. Come ogni anno, anche questo, in molti si sono avventurati alla volta di Pratelle. Non tantissimi a causa dei danni, recenti, provocati dal maltempo, che hanno reso meno praticabili i percorsi tracciati. Ma chi ha osato è arrivato in cima. C'è chi ha scelto di salire da Prato di Campoli, su territorio confinante, quello di Veroli, risalendo stradelli, qualche volta, improvvisati. E come ogni anno la storia si ripete. Ad un certo punto ci si trova dinanzi una roccia scolpita, non a caso. Una roccia che ricorda un fatto avvenuto tanto tempo fa. Una tragedia, ahimé. Un disastro aereo che coinvolse quattro persone. Non tutti conoscono la storia. E infatti a quei famosi escursionisti, o pellegrini, quelli di ritorno da Pratelle, che, come si fa per abitudine, oramai, hanno riportato

racconti e foto, hanno chiesto che cosa fosse quella roccia, sulla quale è stata posizionata anche un' elica. Tanta la curiosità della gente. Doveroso approfondire. Abbiamo chiesto quindi a un cittadino di Veroli, che la storia di quella tragedia conosce bene, ha studiato e ha pure scritto un libro. Stefano Magliocchetti si chiama lui, Il Mistero dei Monti Ernici “La Femmina Morta” si intitola la sua opera. E lui ci ha raccontato, per saperne di più è consigliato leggere il suo libro, il significato di quella roccia e di quell'elica: “La passione per la montagna ha influenzato negli anni la mia vita. La ricerca e la conoscenza per il nuovo, mi hanno nutrito di meravigliose esperienze. Fu proprio durante un’escursione sui nostri monti che decisi, con molta difficoltà, ma con determinazione, di ricercare la verità, rispolverando quei fatti tragici accaduti a Veroli, in località “ Femmina Morta ” nel lontano maggio 1932.

Di chi sono quei nomi incisi sulla nuda roccia? Chi erano Picard Suzanne Sarah, Lang-Willar Alfred, Marcel Goulette e Lucien Moreau precipitati con il loro aereo e immortalati su quel monumento che ancora oggi è a ricordo di quella tragedia? Era forse Suzanne una principessa straniera in viaggio di nozze? O, come alcuni narratori sostengono, semplicemente agenti governativi, dei servizi segreti, in fuga? Cosa determinò l’incidente? Forse un attentato? A

mio modesto avviso, nulla di tutto questo: la poca conoscenza dei fatti ha determinato una sorta di fantasticheria contagiosa tramandata fino ai nostri giorni. Il mio è un tentativo di messa a fuoco dei reali fatti, che ci faranno rivivere quei momenti drammatici, grazie ad una meticolosa ricostruzione da me effettuata sul luogo del disastro. Le numerose testimonianze, i numerosi reperti acquisiti, grazie anche alle nuove tecnologie di ricerca, hanno prodotto prove indiscutibili, anche

se a volte contrastanti nei riguardi delle perizie fatte in passato, confutando, a mio giudizio in maniera inoppugnabile, le fantastiche teorie di alcuni scrittori locali. Insieme percorreremo il cammino della loro vita che in passato ha commosso, entusiasmato, il popolo francese e tutto il mondo. Le loro vicende mi hanno condotto in diverse città francesi e svizzere, ripercorrendo l’Italia, fino in Egitto. Non è sufficiente rievocare il passato per tenere vivo il ricordo. L’aiuto dei vari paesi esteri

che hanno contribuito in modo assiduo alle ricerche, la soddisfazione e l’onore di aver modestamente rappresentato la nostra comunità verolana all’estero, hanno tutti i presupposti per stabilire, tramite il ricordo di quel tragico incidente, contatti sempre più proficui con genti diverse, forieri di reciproca conoscenza e quindi di reciproco arricchimento culturale e umano, contribuendo così a far amare sempre più la nostra nobile città”. J.C.

COLLEPARDO - DOMENICA 28 LUGLIO

Nordic Walking e passegiata tra i boschi. Aperta a tutti

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i nastri di partenza la 3^ edizione del TC Collepardo gara Trail di corsa in montagna che si svolgera’ domenica 28 luglio a Collepardo. Il percorso della gara interessera’ i sentieri montani che vanno dalle Grotte di Collepardo a Ponte dei Santi alla Certosa di Trisulti con un continuo saliscendi che portera’ gli atleti a lambire il Pozzo D’Antullo e tornare nuovamente in paese per l’arrivo dopo 20 km di corsa ed un dislivello di mt.1100. A fare da contorno alla gara sara’ presente il personale dell’associazione del Nordik Walking di Frosinone che curerà una camminata non impegnativa aperta a tutti tra i boschi delle stupende montagne sovrastanti il paese.


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LA NOTA DELLA SOPRINTENDENZA RISALE AL 15 MAGGIO E IL SINDACO È ACCUSATO DI AVER OMESSO DI DIFFONDERE LA NOTIZIA

Galli, un silenzio assordante

Gli strali di M5S e opposizione sulla questione dello stop all'iter per la riqualificazione del centro

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ià nella edizione della settimana scorsa abbiamo riportato la notizia dello stop arrivato dalla Soprintendenza ai lavori di riqualificazione del centro storico. Questo, però, è stato un argomento del quale si è continuato a discutere per tutta la settimana, soprattutto in considerazione del fatto che si è saputo che la nota che decretava in pratica lo stop ai lavori è arrivata il 15 maggio, nelle giornate precedenti a fine della campagna elettorale. E proprio su questo, sul fatto cioè che Galli abbia continuato a spingere sul tema centro storico fino a poche ore dal voto, sono arrivate le critiche di esponenti presenti in consiglio e anche del Movimento 5 Stelle. L'accusa diretta al sindaco è che sapesse già tutto e che non ne abbia parlato prima della fine della campagna elettorale. Su questo non si potrà mai avere la certezza, ma, sinceramente, il silenzio degli ultimi giorni da parte di Marco Galli lascia qualche dubbio. Un silenzio che sta diventando sempre più assordante. Anche perchè, ammesso che la parte di elettorato di Galli non voglia ascoltare

T

utto pronto per il weekend della Festa di Sant'Arduino. «La festa patronale di Sant’Arduino è molto importante per Ceprano - dichiara l’Assessore alla Cultura Anna Letizia Celani - non solo dal punto di vista religioso ma anche economico e turistico, è una grande opportunità per valorizzare la nostra città! Per questo abbiamo contribuito molto volentieri alla sua realizzazione coadiuvando il parroco don Silvio Chiappini e il Comitato dei festeggiamenti». Il programma civile prevede due serate per ascoltare, in questa calda estate, della

queste "inutili" polemiche, magari l'altra parte di elettorato che non ha espresso la propria preferenza per il sindaco vorrebbe almeno sapere cosa sia accaduto. Queste le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle: «Vista

la data della nota della sovrintendenza (15-05-2019)

che ricade in piena campagna elettorale, il Comune era a conoscenza della disposizione sul progetto di riqualificazione del nostro centro storico? Non

vorremmo che nelle loro arringhe elettorali in cui si complimentavano, con loro stessi, per l'iter portato a termine, avessero dimenticato di informare la cittadinanza della ricezione di un documento così importante. Da non dimenticare, sempre nell'ambito del progetto, la vicenda del ricorso al TAR da parte di uno dei proprietari di immobile che rientrava nel piano di riqualificazione, che ha visto il Comune costretto ad acquistare lo stesso, per 70.000 euro. Oltre al mutuo di circa 500.000, attivato per la progettazione, che i cittadini pagano da tempo. Altri debiti con il rischio che non

venga realizzato nulla? Siamo curiosi». A rincarare la dose è stata Serena Viselli: «Abbiamo saputo in questi giorni, per mezzo degli stupefacenti

mezzi di comunicazione di massa a servizio del sindaco, che è a forte rischio il finanziamento per il recupero del Centro Storico cittadino. Finanziamento ottenuto nel 2010, non dimentichiamolo. Il rischio deriverebbe da un parere negativo della Soprintendenza ai beni culturali che è stato registrato al protocollo del Comune di Ceprano il giorno 16 maggio 2019! E già un sospetto sorge perché il protocollo è del 16 maggio 2019 ma nessuno ci può dire se fosse già presente negli uffici dell'Ente. In effetti non è dato sapere altro perché il documento è privo di data e di firma e,

sicuramente, con maggiori delucidazioni da parte degli uffici preposti a seguito di richieste di informazioni presentate, magari ora questo "passo" poteva essere omesso (nel senso che potevo evitare di polemizzare su data e firma se mi avessero dato maggiori notizie)! Comunque il nocciolo della questione è che Galli ha ingannato la città! L'ha ingannata perché sapeva perfettamente cosa stava succedendo, sapeva perfettamente che c'era un parere negativo ma ha omesso di renderlo pubblico continuando impunemente a parlare di lavori nel Centro storico che

CORPOSO IL PROGRAMMA CIVILE E RELIGIOSO

Sale l'attesa per il weekend dedicato a Sant'Arduino

buona musica dal vivo: domani, sabato 27 luglio con Bagarì e domenica 28 luglio

con la musica popolare degli MBL Musicisti del Basso Lazio. In occasione della festa del patrono, sabato 27 luglio è prevista anche una visita guidata alla città con partenza alle 16,30 da San Antonio Abate con arrivo alla Collegiata di Santa Maria Maggiore, dove alle

19 si svolgerà la Santa Messa e l’esposizione del busto di Sant’Arduino.

finalmente , e grazie a lui, sarebbero partiti. Invece aveva in mano un bluff clamoroso! Ah, la trasparenza! Questa sconosciuta». Conclude la Viselli: «La responsabilità politica di chi sapeva ma non ha detto nel pieno di una campagna elettorale importantissima durante la quale lui, pur sapendo dell'esistenza del parere negativo, ha continuato a blaterare dal palco che finalmente le gru sarebbero state attive anche nel Centro storico. Sapeva ed ha ingannato! Poi vedremo anche se ci sarà una responsabilità amministrativa». Car. Cap.


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N. 190 - Venerdì 26 Luglio 2019

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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FROSINONE

DOMANI SERA A TRENTO AMICHEVOLE CON IL LECCE

SCATTA LA FASE 2 PAGINA 2

IL FROSINONE DI MISTER NESTA PROSEGUE LA PREPARAZIONE IN TRENTINO

FOTO FROSINONE CALCIO

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884

CALCIOMERCATO Ufficializzati Salvi e Szymiński Il Verona insiste per Camillo Ciano Paganini, il Cagliari ci riprova PAGINE 3-5

BASKET Virtus, diramati gironi e calendari L'inizio sarà in trasferta a Pozzuoli Ieri presentazione della stagione PAGINA 7


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frosinone

LA SQUADRA DI MISTER NESTA È ARRIVATA A RONZONE, SEDE DELLA SECONDA PARTE DEL RITIRO PRECAMPIONATO

IL TRENTINO ACCOGLIE IL FROSINONE

Domani sera test match con il Lecce a Trento, martedì sfida al Monza. Il 18 agosto l'esordio in Coppa Italia Stefano PANTANO

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rosegue la preparazione del Frosinone che, conclusa la prima fase del ritiro sul Terminillo, si è spostato a Ronzone, piccolo comune in provincia di Trento, dove svolgerà la seconda parte del lavoro precampionato. QUI RONZONE – La squadra giallazzurra ha lasciato il quartier generale di Ferentino nel primo pomeriggio di ieri per raggiungere la località trentina. Beghetto, Capuano, Krajnc, Trotta e Volpe, assenti nell’amichevole disputata con il Rieti, sono tornati regolarmente a disposizione. Restano da valutare le condizioni di Bastianello, Besea e Dionisi, il quale, come rivelato su un post sul proprio profilo Instagram, indosserà la maglia numero 10 in

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questa stagione. Dopo lo svincolo d’autorità deliberato dalla FIG, gli ex palermitani Alessandro Salvi e Przemysław Szymiński si sono potuti regolarmente aggregare al gruppo di mister Nesta. AMICHEVOLI – Domani sera, fischio d’inizio alle ore 20:30, il Frosinone disputerà un test di alto livello al “Briamasco” di Trento con il Lecce, compagine neopromossa in Serie A. In vendita sul sito www.actrento.com i biglietti della sfida: in-

tero (dai 15 anni in poi) 10,00€+d.p., ridotto (dai 7 ai 14 anni compiuti) 2€+d.p., ingresso a titolo gratuito per i bambini fino a 6 anni compiuti. Martedì 30 altra uscita amichevole per i canarini che affronteranno a Brentonico il Monza, formazione impegnata nel girone A di Serie C. Il giorno seguente è previsto il rientro in Ciociaria, mentre lunedì 5 agosto, alle 20:30, i giallazzurri saranno di scena al “Del Duca” contro l’Ascoli. COPPA ITALIA – La sfi-

SERIE B 2019/2020: ECCO GLI STADI

on il comunicato ufficiale numero 7 del 23 luglio a firma del presidente Mauro Balata, la LNPB (Lega Nazionale Professionisti Serie B) ha reso noti gli impianti sportivi delle compagini impegnate nel torneo

cadetto. Nessuna sorpresa dell'ultimo minuto, anche se il Trapani attende l’ok definitivo da parte della FIGC per poter disputare le proprie gare interne al “Provinciale” di Erice (TP). Il neopromosso Pordenone, invece, si traferirà alla “Dacia Arena” di Udine visto che lo stadio "Ottavio Bottecchia" non rispetta i requisiti minimi di capienza per ospitare i match di Serie B (almeno 10.000 posti). Tutto in regola in casa Juve Stabia: i lavori al “Romeo Menti” proseguono spediti e l’impianto sarà pronto per l’esordio in Coppa Italia previsto per l’11 agosto. S.P.

da con i marchigiani sarà l’ultimo test in vista dell’esordio in Coppa Italia, fissato per domenica 11 agosto. È stato infatti sorteggiato a Milano il tabellone dell'edizione 2019/2020. Il Frosinone affronterà al “Benito Stirpe” la vincente di Carrarese-Fermana. In caso di passaggio del turno, l’undici di Nesta scenderà in campo il 18 agosto contro la vincente della sfida fra Cosenza e una tra Monopoli e Ponsacco.

FROSINONE-PALERMO, ULTIMO ATTO IL CONI RIGETTA IL RICORSO DEI ROSANERO

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inalmente si conclude la grottesca vicenda relativa alla finale di ritorno dei play-off di Serie B Frosinone-Palermo, disputata il 16 giugno 2018 e terminata 2-0 per i canarini che furono così promossi in Serie A avendo ribaltato la sconfitta per 2-1 maturata in Sicilia. Lunedì il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha rigettato l’ultimo ricorso dei rosanero, condannati a pagare le spese legali fin qui sostenute dalla FIGC e dal sodalizio giallazzurro. Proprio il club ciociaro ha commentato la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport attraverso una nota pubblicata sul proprio sito web: «Il Frosinone Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna (lunedì, ndr), le Sezioni Unite del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI hanno definitivamente rigettato l’ennesimo ricorso promosso dall’U.S. Città di Palermo S.p.a. in ordine alla regolarità della gara Frosinone-Palermo del 16 giugno 2018, valida per la finale dei play-off promozione del campionato di Serie B 2017/2018. Il massimo organo dell’ordinamento sportivo, dunque, ha posto la parola fine ad una vicenda paradossale, nella quale il club siciliano, a oltre un anno

di distanza, addirittura conclusa la stagione sportiva successiva alla partita contestata, escluso da tutti i tornei professionistici per molteplici inadempienze economico-finanziarie, come accertato dalla Covisoc, ha pervicacemente continuato a sostenere ragioni del tutto infondate che gli Organi di giustizia della FIGC, per ben quattro volte, avevano già disatteso. È stato dunque ribadito, ancora una volta, il primato del campo rispetto ad iniziative strumentali ed estemporanee volte a mascherare evidenti lacune di altra natura, emerse in tutta la loro gravità nelle ultime settimane, certamente meritevoli di maggiore attenzione, da parte del club palermitano, rispetto a un contenzioso trascinatosi per una intera stagione ma dall’esito sin troppo prevedibile dal proprio inizio. Nel considerare, quindi, definitivamente chiusa questa stucchevole vicenda, il presidente, dottor Maurizio Stirpe, ringrazia per la dedizione e professionalità dimostrate nella difesa delle ragioni del Club l’avvocato Mattia Grassani di Bologna». Insomma, è proprio il caso di dirlo: triplice fischio. S.P.


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calciomercato

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PER LA MEDIANA IL NOME NUOVO È QUELLO DELLO SVEDESE MARCUS ROHDÉN, SVINCOLATOSI DAL CROTONE

UFFICIALIZZATI SALVI E SZYMIŃSKI

Antonio VISCA

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ta per concludersi la quarta settimana di calciomercato. Il Frosinone ha ufficializzato ieri gli acquisti di Szymiński e Salvi, ed è in procinto di chiudere altri affari. Andiamo a conoscere la situazione reparto per reparto. Porta – Nelle ultime ore sembra essersi riaccesa la trattativa tra SPAL e Frosinone per lo scambio Gomis-Bardi. La sensazione però è che bisognerà attendere ancora qualche giorno per vedere se l’affare andrà o meno in porto. Difesa – I due ex rosanero Przemysław Szymiński e Alessandro Salvi, come scritto in precedenza, sono nuovi calciatori giallazzurri. I difensori si sono svincolati dal Palermo ufficialmente mercoledì, e si sono accordati con il club ciociaro. Contratto triennale per il polacco, mentre il terzino destro ha sottoscritto un biennale. Sul fronte uscite, continua il pressing dell’Ascoli per Brighenti, ma il calciatore con ogni probabilità resterà in Ciociaria.

Centrocampo – Il nome nuovo di questa settimana è quello di Marcus Rohdén, ex Crotone. Il centrocampista, dopo tre anni con i pitagorici, è attualmente svincolato e

potrebbe essere il rinforzo ideale per la mediana di Nesta. Su di lui qualche settimana fa si era fatto avanti anche il Lecce, che però al momento sembra essersi defilato. Per le uscite, da registrare le tante offerte ricevute per Chibsah. Tutte provenienti dall’estero, con un club della massima serie turca che sembrerebbe al momento aver fatto passi più concreti verso il ghanese. Paganini continua a piacere in Serie A. Il Cagliari, dopo un piccolo sondaggio iniziale, sembra essere tornato nelle ultime ore prepo-

tentemente sul calciatore che, ricordiamo, ha una clausola rescissoria che si aggira intorno al milione e mezzo per club di massima serie. Attacco – Ciano e Ciofani potrebbero entrambi lasciare la Ciociaria. Sul calciatore di Marcianise negli ultimi giorni si è fatto avanti il Verona che ha offerto al Frosinone una cifra intorno ai 2 milioni di euro, considerando anche il cartellino di Di Gaudio. Offerta però rispedita al mit-

tente, con i canarini che chiedono almeno 3 milioni di euro, senza contropartite tecniche. Per quanto riguarda il centravanti di Cerchio, invece, è tornata a farsi viva, dopo l’assalto dello scorso gennaio, la Cremonese. I lombardi sembrerebbero però non aver offerto una cifra adeguata al cartellino del calciatore e, ad ora, l’offerta è stata respinta. I due giovani attaccanti Errico e Volpe andranno invece in

uale t t a e n o i z la forma e con il 4-3-1-2 on del frosin sandro nesta les di mister a

prestito alla Viterbese. Preso il classe 2001 ex Napoli Pasquale Lauro

che con molta probabilità si aggregherà alla Primavera giallazzurra.

TRASFERIMENTI SESSIONE ESTIVA CALCIOMERCATO STAGIONE 2019/2020 ACQUISTI: Paolo Bastianello (p – Brescia, D) Mattia Palombo (p – Cassino, FP), Alessandro Salvi (d – svincolato), Przemysław Szymiński (d – svincolato), Emmanuel Besea (c – Venezia, FP), Alessandro Gori (c – Paganese, FP), Luca Matarese (c – Foggia, FP), Alessio Tribuzzi (c – Avellino, D), Mattia Vitale (c – SPAL, P); Nicola Citro (a – Venezia, FP), Michele Volpe (a – Rimini, FP), Pasquale Lauro (a - Crotone, D),

CESSIONI: Marco Sportiello (p – Atalanta, FP), Mattia Palombo (p - Fermana, D), Edoardo Goldaniga (d – Sassuolo, FP), Bartosz Salamon (d – SPAL, FP), Paolo Ghiglione (d – Genoa, FP), Stefan Simic (d – Milan, FP), Cristian Molinaro (d – svincolato), Federico Viviani (c – SPAL, FP), Luca Valzania (c – Atalanta), Francesco Cassata (c – Sassuolo, FP), Paolo Sammarco (c – svincolato), Andrea Pinamonti (a – Inter, FP) LEGENDA FP = fine prestito - D = titolo definitivo - P = prestito


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calciomercato

VENERDÌ 26 LUGLIO 2019

IL VERONA FA SUL SERIO PER CIANO, CAGLIARI SU PAGANINI. ANCORA IN PIEDI LO SCAMBIO GOMIS-BARDI CON LA SPAL

IL BORSINO DELLE TRATTATIVE CANARINE 50%

70%

100%

ALFRED GOMIS

MARCUS ROHDEN

PASQUALE LAURO

Portiere

Centrocampista

Attaccante

SPAL

SVINCOLATO

CROTONE

100%

PRZEMYSLAW SZYMINSKI

50%

TRATTATIVE IN USCITA

70%

Difensore

FRACESCO BARDI

CAMILLO CIANO

SVINCOLATO

Portiere

Attaccante

SPAL

LECCE, VERONA

100% ALESSANDRO SALVI Difensore SVINCOLATO LEGENDA Probabilità di acquisto (%) NOME DEL GIOCATORE Ruolo ricoperto SQUADRE DI PROVENIENZA

70%

70%

RAMAN CHIBSAH

DANIEL CIOFANI

Centrocampista

Attaccante

ESPANYOL, GAZIANTEPSPOR

CREMONESE

50%

LUCA PAGANINI Centrocampista CAGLIARI

LEGENDA Probabilità di cessione (%) NOME DEL GIOCATORE Ruolo ricoperto SQUADRE DI PROVENIENZA


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basket-volley

VENERDÌ 26 LUGLIO 2019

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BASKET - NELLA CONFERENZA DI IERI, INTANTO, È STATA PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE AGONISTICA

VIRTUS, IL VIA A POZZUOLI

Diramati i gironi e il calendario provvisorio: i Lupi nel gruppo D della Scandone Avellino, si inizia il 28 settembre

S

i inizia a fare sul serio. Sono stati infatti diramati i gironi e i calendari, per ora provvisori (viste le grane sull'iscrizione per diversi club), per quanto riguarda la serie B. La Virtus Cassino è stata inserita nel girone D, un gruppo che vedrà ai nastri di partenza tante squadre vogliose di fare bella figura tentando il salto nel secondo campionato nazionale. Per la Virtus ci sarà da vedersela con compagini di grandissima tradizione come Matera, Palestrina, Avellino, ma anche con piazze storiche per la B come Luiss Roma, Salerno, Ruvo di Puglia, oltre a tante outsider vogliose di ben figurare in un torneo che si annuncia avvincente. Con la Virtus di coach Vettese ci saranno altre sei formazioni laziali (Palestrina, Luiss, Stella Azzurra, Formia, Scauri e Valmontone), quattro pugliesi (Bisceglie, Nardò, Corato e Ruvo), Matera e le compagini campane (Avellino, Pozzuoli, Sant'Antimo e Salerno). E proprio contro una delle formazioni campane, Poz-

zuoli, è previsto l'esordio in trasferta il 28 settembre. La prima in casa, invece, è prevista nel weekend successivo contro Bisceglie. Il girone di andata terminerà

il 5 gennaio 2020 con la trasferta a Roma contro la Luiss, mentre lo stop alla stagione regolare si avrà il 19 aprile. È prevista una pausa nel fine settimana del 7 e 8

marzo 2020 per le Finali di Coppa Italia. Novità rispetto allo scorso anno il fatto che la Virtus tornerà a giocare sul parquet del Palasport di Cas-

sino dopo l'esilio forzato a Frosinone per il campionato di A2. Una buona notizia, questa, che servirà a ricreare entusiasmo attorno alla Virtus dopo una stagione da dimenticare. E a proposito di nuova stagione, ieri mattina c'è stata una conferenza stampa di presentazione dell'annata che inizierà tra qualche settimana. Location dell'evento la sala San Benedetto della filiale Bpc di Corso della Repubblica a Cassino. A fare gli onori di casa tutta la dirigenza della Virtus Cassino al completo. Si è parlato del prossimo campionato, di una serie B che tornerà a vedere protagonista la Virtus Cassino. Una serie B nella quale la squadra di Manzari vorrà fare bene, anche se non con l'obbligo

di lottare a tutti i costi per tornare in serie A. In campo scenderà una Virtus che conosce la categoria come le proprie tasche, che farà il massimo per arrivare nel migliore dei modi alla fase finale della stagione, ma che non partirà come favorita assoluta. E le parole sia del Ds Manzari che della Presidente Formisano hanno confermato quello che sarà l'approccio da fine settembre in poi. La scorsa annata è stata digerita, insomma, e si torna in serie B per ripartire bene, ma questo non vorrà dire che la Virtus sarà obbligata a stazionare con continuità nei primissimi posti della graduatoria. Presente alla conferenza anche il sidnaco Salera, con il quale c'è stato un timido approccio sulla questione nuovo Palasport. Una questione alla quale la società tiene tanto, ma che in questo momento, almeno fino a quando la città non mostrerà maggiore attaccamento ai colori rossoblù, non sembra essere una delle prioprità. Car. Cap.

VOLLEY - LUCA GIANNETTI GIUDICA IL CAMMINO DELLA GLOBO NEL PROSSIMO CAMPIONATO DI SUPERLEGA

"PIÙ DIFFICILE RISPETTO ALLO SCORSO ANNO MA SIAMO PRONTI A BATTAGLIARE OVUNQUE"

N

ei giorni scorsi è stato stilato il calendario che vedrà protagonista la Globo Bpf Sora nella Superlega. Il consulente tecnico, Luca Giannetti, ha avuto la conferma “che sarà un campionato ancora più duro di quello passato ma che come sempre, Sora sarà lì a battagliare”. Il 20 ottobre debutto in trasferta a Verona: «Si parte subito con una prova importante e tosta contro una squadra esperta e dall’alto tasso tecnico che vorrà sicuramente dimostrare di iniziare bene un nuovo progetto». La prima giornata fuori casa però, vuol dire anche la prima del girone di ritorno al PalaCoccia di Veroli il giorno di Santo Stefano: «Giocare in casa il 26 dicembre è sempre una ottima opportunità per avvicinare nuove famiglie alla pallavolo, oltre che occasione per trascorrere un Natale un po’ più tranquillo tra

giocatori e staff». Il pubblico locale dovrà aspettare la domenica 27 ottobre per vedere i suoi beniamini dal vivo nello scontro con il Ravenna di coach Bonitta: «Per loro, come anche per noi, questa è davvero una lunga attesa. L’ultima gara giocato in casa dello scorso campionato è stata quella del 24 marzo, e fino al 27 ottobre saranno trascorsi ben sette mesi, un tempo enorme se paragonato a quelli di altri sport, come ad

esempio il calcio, che quasi non si fermano. I calendari della pallavolo oramai da anni soffrono di contingenze e interessi contrastanti, alle quali occorrerebbe trovare una soluzione». Alla terza giornata lo scontro con la prima big, Modena, nel suo tempio del PalaPanini: «L’algoritmo, al quarto anno di SuperLega, sancisce oramai una tradizione con Modena a essere sempre la prima top player che incontriamo, con nostro grande

piacere, nel suo tempio» Dalla quarta giornata invece parte il tour de force con 7 gare in 22 giorni che si aprirà il 10 novembre con la ricezione di Padova tra le mura amiche, e terminerà il primo dicembre con la prima volta di Piacenza al PalaCoccia. All’interno di questo blocco nel quale si gioca ogni tre giorni (mercoledì-domenica), spazio alla classicissima trasferta a Vibo Valentia, mercoledì 13 novembre, al derby con Latina in casa il mercoledì 20 novembre, alla trasferta al cospetto di Perugia mercoledì 27 novembre e all’ospitata di Milano domenica 24 novembre. Continua l'analisi: «In termini di classifica sarà sicuramente un blocco importante, un tour de force di scontri diretti fondamentali per la salvezza dove sarà importante arrivarci con le giuste energie fisiche e mentali».

Il turno di riposo, che spetterà a tutti i club essendo un campionato dispari, formato da 13 squadre, è previsto proprio all’interno di questo blocco, la domenica 17 novembre: «Il riposo non è mai buono. Però purtroppo siamo in 13 e quindi meglio che sia capitato in questo blocco almeno riposiamo durante un rush fitto di partire. Diciamo che tutto sommato poteva andare peggio». All’Immacolata coach Colucci e i suoi ragazzi saranno a Monza, prima di chiudere il girone d’andata con le top class Trento, il 15 dicembre in casa, e Civitanova il 22 dicembre all’Eurosuole: «Una chiusura di girone e di conseguenza di campionato, oserei dire di fuoco. Sarà importante vedere come ci arriveremo a livello di classifica». Passando al girone di ritorno invece: «Non vedo molte differenze tra il girone di andata e quello di ritorno, in linea di massima prevedo lo stesso equilibrio. Alla fine, per raggiungere gli obiettivi, bisogna giocarsela con tutte, e noi siamo abituati a combattere».


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