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N. 204 - Venerdì 22 Novembre 2019

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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IL MATCH

MISTER NESTA RECUPERA TUTTI MAIELLO E ROHDEN IN GRUPPO PAGINE 2-3

FOTO FROSINONE CALCIO

SFATIAMO UN ALTRO TABÙ FROSINONE MAI VINCENTE IN CASA DELLO SPEZIA NEGLI 8 PRECEDENTI 4 PAREGGI E 4 SCONFITTE

VOLLEY SUPERLEGA Infrasettimanale amaro per la Globo Sconfitta nel derby con la Top Volley Domenica arriva l'Allianz Milano

BASKET SERIE B Virtus, continua il momento nero Con Corato altro ko ma quanti infortuni Ora ad Avellino lo scontro salvezza

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VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019

IL MATCH

I GIALLAZZURRI SARANNO DI SCENA DOMENICA SERA AL PICCO. TEST IMPORTANTE PER LA SQUADRA DI NESTA

ESAME SPEZIA PER IL FROSINONE

Antonio VISCA

L

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

mister Nesta dovrebbe schierare i suoi con il consueto 3-5-2. In porta ci sarà Bardi. Difesa a tre che vedrà ancora come interpreti capitan

Brighenti sul centrodestra, Ariaudo nel mezzo e Capuano sul centrosinistra. Le corsie di centrocampo saranno occupate da Paganini

sulla destra e Beghetto sulla sinistra, anche se Zampano, dopo l'ottima prestazione di Cittadella, potrebbe ritrovare il campo dal primo minuto a discapito proprio dell'ex Spal. Nel mezzo ci sono da valutare le condizioni fisiche di Maiello e Rohden, usciti acciaccati dall’allenamento del mercoledì. Sembrano però infortuni di poco conto (botta al piede per l’ex Napoli e affaticamento per lo svedese) e dunque dovrebbero essere regolarmente in campo dal primo minuto insieme ad Haas. In avanti confermato il duo Ciano-Dionisi. Novakovich partirà inizialmente dalla panchina, così come Citro e Trotta.

SERIE B CLASSIFICA 12

^

GIORNATA

I BOMBER GIALLAZZURRI

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

CIANO PAGANINI

5 DIONISI 3 CAPUANO

3 2

···

FEDERICO DIONISI

···

CAMILLO CIANO

I possibili "uomini partita" dello Spezia scelti da Tu Sport

···

RISULTATI 12^ GIORNATA PROGRAMMA 13^ GIORNATA

a sosta per gli impegni delle nazionali è ormai accantonata, con il campionato cadetto che prenderà di nuovo il via questa sera con l'anticipo delle 21:00 tra Pescara e Cremonese. Il Frosinone sarà di scena domenica sera sul difficile campo dello Spezia. Un altro tabù da sfatare per i canarini che negli otto precedenti non hanno mai battuto a domicilio i bianchi. I liguri sono una compagine in difficoltà e navigano nei bassifondi della graduatoria, occupando il quartultimo posto. Classifica però che non deve ingannare. La compagine di Italiano ha in rosa elementi di categoria, abituati a giocare questo tipo di partite. I giallazzurri d'altro canto, per non interrompere la scalata in classifica, devono assolutamente mantenere il trend delle ultime settimane che li ha portati ormai a ridosso della zona playoff, distante appena un punto. Frosinone a caccia anche del primo successo fuori dalle mura amiche in questa stagione. Score fuori casa, infatti, che parla solamente di tre punti conquistati in sei partite a fronte di tre pareggi e altrettante sconfitte. Per provare a togliere lo zero sotto la casella vittorie esterne,

SOUFIANE BIDAOUI

···

SVEINN ARON GUDJOHNSEN


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IL MATCH

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019

osinone r f I d i n io z a m le for rITE e SPEZIA sugge "tu sport" i d e n io z a d e r dalla

Campionato Nazionale Serie B Tredicesima giornata

VS

PERCHÉ SPEZIA: I bianchi di Vincenzo Italiano navigano nei bassifondi della classifica e non stanno attraversando un momento felice, ma sono comunque una squadra formata da calciatori di categoria. Negli otto precedenti all’Alberto Picco, i liguri non hanno mai perso contro i ciociari. La velocità di Bidaoui e di Ragusa potrebbe creare qualche grattacapo alla difesa giallazzurra. Da tenere d'occhio anche il figlio d'arte Sveinn Aron Gudjohnsen, che si contende una maglia in avanti con Emmanuel Gyasi.

BEGHETTO

HAAS

MAIELLO

ROHDEN

13

11

8

17

7

CAPUANO

ARIAUDO

BRIGHENTI

PAGANINI

3

15

23

10 28

DIONISI

CIANO

GUDJOHNSEN

BIDAOUI

IL BORSINO

3 RAMOS

10

17

26

spezia 4-3-3

PERCHÉ FROSINONE: La squadra di mister Nesta è reduce da sette risultati utili consecutivi. Con il passaggio al 3-5-2 i giallazzurri sembrano aver ritrovato certezza, tanto che nelle ultime cinque partite hanno totalizzato ben 11 punti, più di tutte le rivali cadette. La difesa sembra il punto forte di questo periodo, con Bardi che ha dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco solamente una volta nell’ultimo mese e mezzo. A differenza degli avversari, i canarini possono contare sull'intera rosa a disposizione.

22 BARDI

-2 frosinone 3-5

Domenica 24 Novembre 2019 ore 21:00 Stadio: Alberto Picco Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini. Assistenti: Mattia Scarpa di Reggio Emilia e Andrea Zingarelli di Siena VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

RICCI F.

25

16

27

BARTOLOMEI

BENEDETTI

MAGGIORE

19

13

TERZI

CAPRADOSSI

2 VIGNALI

1 SCUFFET

LA SQUADRA LIGURE È QUARTULTIMA PUR AVENDO UN ORGANICO DI OTTIMO LIVELLO PER LA CATEGORIA

LO SPEZIA DI ITALIANO VA A CACCIA DI RISCATTO Stefano PANTANO

L'

avvio di stagione dello Spezia è stato a dir poco complicato. I bianchi si trovano attualmente al quartultimo posto in Serie B con 12 punti raccolti in altrettante giornate. Lo score degli aquilotti parla di tre vittorie, tre pareggi e sei sconfitte, con 15 reti realizzate e 18 subite. Eppure, le aspettative di inizio stagione erano ben diverse. Dopo il sesto posto e l’eliminazione nel turno preliminare dei play-off dello scorso campionato sotto la guida di Pasquale Marino, la dirigenza spezzina ha costruito una rosa importante da affidare a Vincenzo Italiano. L’allenatore classe ’77 è reduce dalla brillante promozione in Serie B ottenuta con il Trapani al termine della lotteria dei

play-off. Il 4-3-3 è il marchio di fabbrica del tecnico dei liguri che propone un calcio propositivo, sfruttando particolarmente gli esterni offensivi. Tra i pali Simone Scuffet, arrivato in estate in prestito dall'Udinese, ha scalzato il lituano Titas Krapikas, che aveva iniziato la stagione con i gradi da titolare.

Il ruolo di terzo portiere è invece affidato al franco-canadese Axel Desjardins. Il pacchetto arretrato vede capitan Claudio Terzi ed Elio Capradossi come centrali, con il giocatore scuola Roma che ha trovato già due volte la via della rete in questa prima parte di campionato. Sulla corsia destra Luca Vignali

è favorito sullo spagnolo Salva Ferrer, mentre a sinistra Juan Ramos dovrebbe essere preferito a Simone Bastoni. Verso la panchina il classe ‘96 Riccardo Marchizza e il croato Martin Erlic. In cabina di regia, vista la squalifica di Matteo Ricci, scalpita per giocare il canterano Leonardo Benedetti, mentre sulle mezzali spazio a Paolo Bartolomei e Giulio Maggiore, reduce dagli impegni con la Nazionale Under-21. Mister Italiano può contare, inoltre, sul classe '94 Gennaro Acampora e su DJ Buffonge, prelevato in estate dalle giovanili del Manchester United. Verso il forfait Luca Mora. Con Andrej Galabinov ai box per un infortunio al ginocchio destro, il tecnico dei liguri ha alternato come punta centrale l'italo-ghanese Emmanuel Gyasi e l'islandese

Sveinn Aron Gudjohnsen, figlio dell'ex attaccante di Barcellona e Chelsea Eidur. Contro il Frosinone a spuntarla potrebbe essere proprio quest’ultimo, mentre sulle ali l’unico certo del posto è l’ex Latina Soufiane Bidaoui. Per la terza maglia offensiva è ballottaggio tra Federico Ricci, fratello gemello del centrocampista Matteo, e Antonino Ragusa, in dubbio a causa di qualche linea di febbre avuta in settimana. Opzioni da giocare a gara in corso sono l’olandese Delano Burgzorg e l’ex Olbia Giuseppe Mastinu. Negli otto precedenti in Liguria il Frosinone ha raccolto quattro pareggi e altrettante sconfitte. Dopo aver sfatato il tabù Chievo, i giallazzurri sono determinati a ripetersi al “Picco” per agganciare finalmente la zona play-off.


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universo frosinone

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019

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I CANARINI STENDONO 5-0 L’ASCOLI IN COPPA ITALIA, AGLI OTTAVI C'È L’INTER. DOMANI IN CAMPIONATO SFIDA AL BENEVENTO

LA PRIMAVERA SCRIVE LA STORIA

Stefano PANTANO

D

opo aver eliminato a domicilio l'Udinese nel primo turno di Coppa Italia, la Primavera del Frosinone fa fuori anche l'Ascoli nei sedicesimi di finale. Ad attendere i ciociari agli ottavi – traguardo mai raggiunto prima d’ora – ci sarà la blasonata Inter. Tra le mura amiche della "Città dello Sport" di Ferentino la squadra di Luigi Marsella rifila una manita ai bianconeri di Abascal. Una vittoria di prestigio contro la compagine che è attualmente in vetta al girone B del campionato di Primavera 2 con ben sette successi in otto uscite. I giallazzurri si prendono una bella rivincita dopo la sconfitta di misura dello scorso 2 novembre sul campo del Picchio, decretata dalla rete del fuoriquota Beretta. Tornando al match, l’avvio è equilibrato con i marchigiani che

IL TABELLINO FROSINONE-ASCOLI 5-0 Frosinone: Trovato, Nigro (59’ Coccia), Tonetto, Santi, Verde, Giordani, Venturini (82’ Lauro), Santarpia, Luciani (66’ Altobello), Obleac (82’ Orlandi), Vitalucci (66’ Morelli). A disp.: Salvati, Maugeri, Mattei, Selvini. All.: Luigi Marsella. Ascoli: Novi, Pulsoni, Felicetti (43’ D’Agostino), Alagna, Alessandretti (46’ Zenelaj) Scorza (62’ Markovic), Maurizi, Piliukaitis (62’ Statev), Franzolini (59’ Olivieri), Matos, Intinacelli. A disp.: Radano, Zizzania, Luciani, Lenoci. All.: Guillermo Abascal Pérez. Arbitro: Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia. Marcatori: 28’ Venturini, 42’ Obleac, 49’ Tonetto, 59’ Obleac, 78’ Altobello. Note - Ammoniti: Nigro, Santarpia, Lauro (F); Felicetti, Markovic, Intinacelli (A). Espulso: 88’ Radano (A) dalla panchina per proteste. Recuperi: 2’ pt; 3’ st. puntano sul possesso palla, mentre i frusinati hanno un assetto più guardingo e cercano di ripartire in contropiede appena riconquistato il pallone. Al minuto 9 ripartenza canarina e occasione per l’italo-giappo-

nese Hide Vitalucci che fa fuori due difensori e calcia verso la porta, ma il palo grazia Novi. Al 28’ il bianconero Felicetti perde palla ingenuamente nei pressi del vertice sinistro dell’area, ne approfitta Ventu-

rini che però viene steso dallo stesso difensore ascolano. Il numero 7 canarino si incarica della punizione e trafigge Novi anche grazie alla deviazione di Alagna. Il Frosinone insiste e al 42’ un’ottima combinazione tra Tonetto e Luciani libera al tiro Obleac che firma il raddoppio con un man-

cino da appena fuori l’area di rigore. L’Ascoli accusa il colpo e al 49’ capitola: azione straordinaria di Tonetto che recupera palla nella propria metà campo, fa fuori mezza squadra ospite e a tu per tu con Novi lo batte freddamente. Una perla per il numero 3 giallazzurro che anche nell’uscita

precedente con il Lecce era apparso tra i migliori. Il Frosinone ha diverse occasioni in contropiede, al 55’ però Luciani arriva stanco dalle parti di Novi e non riesce a superarlo. Il poker è nell’aria e arriva puntualmente quattro minuti dopo con Obleac che sigla così la sua doppietta personale. C’è gloria anche per il neoentrato Altobello che, servito dall’altro nuovo ingresso Morelli, firma la rete del definitivo 5-0. Al fischio finale è grande festa a Ferentino: il prossimo 18 dicembre la formazione canarina affronterà l’Inter allo stadio “Ernesto Breda” di Sesto San Giovanni, in palio un posto nei quarti di finale della Primavera Tim Cup. In campionato, invece, domani mattina alle ore 11 i frusinati andranno a far visita al Benevento, che li precede di appena tre punti. L'obiettivo è dare continuità dopo le belle vittorie con Lecce e Ascoli.

LA SQUADRA DI TANZI SI IMPONE 1-5 SUL CAMPO DELLA LODIGIANI. DOMENICA SCONTRO AL VERTICE CON IL CASSINO

IL FROSINONE FEMMINILE VINCE ANCORA Stefano PANTANO

N

on ha alcuna intenzione di fermare la propria corsa il Frosinone Femminile che si impone 1-5 sul campo della Woman Atletico Lodigiani. Quinto successo in altrettante uscite per la squadra di Daniela Tanzi, sempre più capolista del girone B di Eccellenza laziale. Apre le marcature Iafrate con una pregevole conclusione da fuori area, poi si scatena capitan Fiorini che, in appena venti minuti, realizza una splendida tripletta. Le

padrone di casa accorciano le distanze con Marcomeni, ma nel recupero Carcini sigla la quinta rete delle canarine. Nel prossimo turno

in programma domenica le leonesse sfideranno il Real Cassino Colosseo sul campo di Corso Lazio (calcio d'inizio ore 11). Sarà uno scontro di vertice per le ragazze di Tanzi, attese da una prova di maturità che può valere l’allungo in classifica su una delle principali accreditate alla vittoria del girone.

ESORDIO IN NAZIONALE U20 PER ERRICO NELLA GARA VINTA 4-2 CON LA SVIZZERA

G

rande soddisfazione in casa Frosinone per l’esordio in Nazionale Under-20 di Andrea Errico nel corso della sfida con la Svizzera valida per il Torneo 8 Nazioni. Il centrocampista classe ’99 è subentrato al posto del talento del Chievo Vignato al minuto 85 del match vinto 4-2 dagli

Azzurrini. Il debutto in azzurro arriva dopo una prima parte di stagione disputata da protagonista in Serie C con la maglia della Viterbese Castrense, club che l’ha ingaggiato in prestito dal Frosinone nel mercato estivo e con cui ha messo a referto 14 presenze condite da due gol e un assist.


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il campionato

IL TREDICESIMO TURNO SI APRE STASERA CON LA GARA TRA PESCARA E CREMONESE. BENEVENTO-CROTONE IL MATCH CLOU

SFIDA TRA I FRATELLI CIOFANI

Antonio VISCA

I

l campionato riparte questa sera con il match molto atteso tra Pescara e Cremonese. Una sfida speciale per i fratelli Ciofani che si ritroveranno di fronte per la prima volta, dopo l'esperienza a Frosinone, da avversari. Molto probabilmente i due giocheranno dal primo minuto visto il momento di forma che stanno attraversando, con Daniel che prima della sosta ha realizzato il suo primo gol in maglia grigiorossa. Rete che ha permesso ai suoi di interrompere la serie senza i tre punti che durava ormai da cinque giornate. Il tredicesimo turno vedrà molte altre partite di cartello, come la sfida tra le prime due in classifica, Benevento e Crotone. I sanniti hanno quattro punti di vantaggio rispetto ai calabresi e con una vittoria potrebbero già mettere un solco importante tra loro e il secondo posto.

Altra sfida molto sentita di questa giornata è il derby campano tra Juve Stabia e Salernitana. Le "Vespe" hanno assoluto bisogno di punti per uscire dalla zona rossa della classifica cadetta, mentre

i granata vogliono mantenere la posizione play-off. Sfide interne per Empoli e Ascoli che affronteranno rispettivamente Venezia e Cosenza. Sfida che sa già di spareggio salvezza, invece, quella tra Livorno

e Trapan, penultima contro ultima in classifica. Tredicesima giornata cadetta che si chiuderà con il posticipo del lunedì sera tra ChievoVerona e Virts Entella. I clivensi vogliono riscattare la seconda

sconfitta stagionale rimediata a Frosinone, mentre i liguri cercano punti per agganciare la zona play-off. Questo il programma completo della tredicesima giornata di Serie B: Pescara-Cremo-

nese, Benevento-Crotone, Juve Stabia-Salernitana, Livorno-Trapani, Pordenone-Perugia, Empoli-Venezia, Ascoli-Cosenza, Cittadella-Pisa, Spezia-Frosinone, ChievoVerona-Virtus Entella.


basket-volley

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VOLLEY- DELICATA LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA, SOPRATTUTTO DOPO LA VITTORIA DI VIBO VALENTIA CONTRO VERONA

SORA ATTENDE MILANO PER RIALZARSI La Globo è reduce dalla sconfitta per 3-1 nel derby contro la Top Volley Latina

D

opo il turno di riposo di domenica scorsa, seguito alla prima vittoria contro Vibo Valentia, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è tornata in campo nel turno infrasettimanale casalingo contro la Top Volley Latina. E' arrivata una sconfitta per 1-3, con gli uomini di coach Colucci che non hanno comunque sfigurato al cospetto dei cugini pontini. Una sconfitta che pesa comunque tanto, in virtù del fatto che Latina era appaiata con Sora nelle zone bassissime della classifica e, soprattutto, per la netta vittoria casalinga di Vibo contro Verona. Dopo i risultati maturati nei giorni scorsi, infatti, Sora è ora all'ultimo posto in graduatoria a 3 punti, con Vibo a 4, Piacenza a 5, Latina, Monza e Ravenna a 6. Oltretutto con una partita giocata in più rispetto a Vibo, Monza, Ravenna e Latina. La situazione è dunque delicata e all'orizzonte c'è un'altra

A

ncora una sconfitta ma quanta sfortuna. La Virtus Cassino cade ancora una volta, questa volta in casa contro Corato, raccogliendo la settima sconfitta consecutiva, l'ottavo ko in nove uscite, il terzo scivolone casalingo. Questa volta, però, a contare, e tanto, è stata la situazione fisica della squadra. Dopo trenta minuti a buon livello, infatti, nel finale di gara la Virtus è arrivata cortissima di fiato dopo il grave infortunio del playmaker Michele Magini e i problemi fisici di Fioravanti, alle prese con la febbre anche nel corso dell'ultima gara, di Liburdi, sceso in campo nonostante un affaticamento muscolare, di Cecchetti, colpito violentemente al volto. Insomma, il 15-30 dell'ultimo quarto è figlio di una situazione fisica pessima, con la Virtus che da un certo momento in poi non è stata in grado neanche di lottare. Questo il commento di Leonardo Manzari: «Si perché si ha voglia a dire che il nostro allenatore non capisce niente, ma Magini fino a quel momento aveva lascia-

sfida difficile a Veroli contro l'Allianz Milano, quinta forza del campionato a 9 punti. C'è, insomma, la necessità assoluta di reagire e tornare a fare punti. Facciamo però un passo indietro all'ultima uscita contro Latina, con la Top Volley che per la settima volta ha fatto suo il derby laziale. Lo scontro diretto, nonostante un costante

equilibrio in tutta la sua durata, sembrava pendere favorevolmente tutto dalla parte degli ospiti che nei primi due parziali si sono assicurati un punto classifica. Sotto di 2 set a zero però, i padroni di casa trovano la reazione giusta per dare appuntamento agli avversari al quarto game nel quale imboccano la strada

giusta e la percorrono quasi fino alla fine. Ma il sogno di Latina di portare a casa l’intera posta in palio, è più forte del desiderio di tie break della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Queste le parole di coach Colucci: «Peccato per i primi due set nei quali siamo parsi abbastanza contratti con le cose che di solito facciamo bene. Nel terzo

set c'è stata una bella reazione positiva portata avanti per la maggior parte del quarto nel quale siamo stati in partita ma alla fine la battuta di latina ha fatto la differenza». Questo il commento di coach Tubertini: «Siamo felici di aver raggiunto una vittoria fuori casa contro Sora, una gara che riteniamo uno scontro diretto. Non era fa-

cile soprattutto dopo una brutta partita come quella di Ravenna. Era importante fare una buona partita e ci siamo riusciti. Anche nei momenti brutti, dove Sora ha cominciato a tenere il servizio con più regolarità, siamo stati bravi a tenere la testa lucida e rimanere agganciati al match fino alla fine». C.C.

so dovremo fronteggiare altre situazioni di cui francamente avremmo fatto a meno». Piove sul bagnato, insomma. L'imperativo è cercare comunque di guardare avanti con più fiducia possibile. Il prossimo impegno è previsto domani (sabato) alle 18.30 in trasferta sul campo della Scandone Avellino, formazione che con Cassino e Scauri divide l'ultima posizione della graduatoria, reduce oltre-

tutto da sei ko consecutivi. Una sfida di grande importanza alla quale la Virtus arriverà comunque incerottata. Ci saranno anche se non al massimo Fioravanti, Liburdi e Cecchetti. Da segnalare anche la presenza del nuovo acquisto classe 2000 Khakha Zhgenti, autore con Coratodi una prova da 4 punti e 3 assist in 13'. Una freccia in più per cercare di allungare leggermente le rotazioni. Car. Cap.

BASKET- INFORTUNI A RIPETIZIONE. DOMANI AD AVELLINO

ARRIVA L'ENNESIMA SCONFITTA MA CHE SFORTUNA PER LA VIRTUS

to al signor Grilli miserie in termini offensivi ed un solo 1 su 4 da oltre la linea dei tre punti. La squadra inevitabilmente ha avuto un sussulto di rabbia che ci ha consentito di arrivare alla sirena del 30° minuto sul 55-57 per gli ospiti e di iniziare la quarta frazione con uno 0 su 2 dalla linea della carità di Lauria. Ma coach Vettese doveva fare di necessità virtù avendo dovuto fare a meno anche di Fioravanti che stringendo i denti

è sceso in campo con oltre 39 di febbre per una tonsillite acuta. Insomma oltre il danno la beffa e questi sono fatti, non chiacchiere da tastiera». A parlare è stato anche coach Vettese: «A leggere solo il tabellino si fa presto a criticare, ma pur non volendo chiamare in aiuto stavolta delle giustificazioni di ordine sanitario queste ci sono, esistono e sono oggettive. Infatti in settimana avevamo preparato bene tutte

le situazioni tattiche del match tra le quali anche quelle che riguardavano la fase offensiva degli ospiti, soprattutto per quel che attiene il nostro ex Grilli, che eravamo sicuri avrebbe fatto bene da queste parti, venendo da un periodo negativo (22 punti in 28 minuti giocati conditi da 6 assist e percentuali monstre dal campo, ndc ) poi purtroppo alcune imponderabili situazioni hanno stravolto tutto. Ma questo è lo sport, ades-


N. 175 - Venerdì 22 Novembre 2019

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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PIÙ A SUD DI CASERTA PAGINA 5

NELLA CLASSIFICA SULLA QUALITÀ DELLA VITA LA CIOCIARIA RISULTA PEGGIORE DELLA CITTÀ CAMPANA ITALIA OGGI POSIZIONA LA PROVINCIA DI FROSINONE AL 96ESIMO POSTO: PERSE 13 POSIZIONI IN UN ANNO

FOTO PIETRO SCERRATO

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Guerra a chi 'ruba' acqua: intesa tra Acea, Sto e Otuc PAGINA 2

FROSINONE

Previsioni occupazionali, i dati sono negativi PAGINA 2

ALATRI

IMPIETOSA L'ANALISI DI FEDERLAZIO: UNA LENTA MA PROGRESSIVA ASSIMILAZIONE NELLA CATEGORIA DEL “MEZZOGIORNO” CON ACCEZIONE NON PIÙ SOLO GEOGRAFICA MA ANCHE SOCIO-ECONOMICA VEROLI

PAGINA 7

VEROLI

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'Il pallone nel cuore', successo per il libro di Mariozzi PAGINA 5

BOVILLE ERNICA

PAGINA 9

Celebrata all'Abbazia di Casamari Eventi in programma e fondi, Il liceo scientifico Sulpicio intitola un'aula a Nicola Bianchi la Virgo Fidelis patrona dell'Arma Marta Diana chiede chiarezza


2

frosinone E PROVINCIA

L

I DATI DEL SISTEMA EXCELSIOR EVIDENZANO UNA SITUAZIONE CRITICA

ieve calo nelle previsioni occupazionali delle imprese della provincia di Frosinone per il mese di novembre 2019 e, nel complesso, fino al mese di gennaio 2020. Lo rileva il Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro). L’ANALISI La tendenza è in linea con quella rimarcata a livello nazionale, dove il calo del-

Imprese del Frusinate, lieve calo nelle previsioni occupazionali

la domanda è pari a 5mila unità lavorative in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A pesare sulle decisioni delle imprese è la crescente incertezza del quadro internazionale caratterizzato da un calo degli investimenti e dalla decelerazione della produzione industriale a seguito del perdurare di fattori ne-

gativi quali i conflitti tariffari, la Brexit, la contrazione dell’industria manifatturiera tedesca e il cambio di passo nella crescita delle principali economie asiatiche. I NUMERI In provincia di Frosinone le imprese hanno programmato 2340 opportunità di

lavoro per il mese corrente, e 7040 nel periodo novembre 2019-gennaio 2020. Le entrate saranno stabili nel 32% dei casi, contratti a termine nel 68%. Il settore dei servizi, con il 54% delle richieste, è quello che offrirà maggiori opportunità occupazionali, per lo più in aziende con meno di 50 dipendenti. Tra le figure

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019

professionali più ricercate figurano anche quelle che, secondo le aspettative, risultano più difficili da reperire: operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori (170); tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale (50); tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (60). Nella maggior parte delle offerte di lavoro è richiesto il diploma o una qualifica professionale. La laurea è

necessaria solamente nel 12% dei casi, nel 14% a livello nazionale. Ai giovani (meno di trent’anni) è riservato il 27% delle quote occupazionali. Da evidenziare la controtendenza del settore costruzioni, che ricalca la situazione a livello nazionale, segnando un incremento nelle previsioni di 470 unità lavorative (1150 fino a Gennaio 2020). A dirigenti, specialisti e tecnici è riservato il 14% delle opportunità lavorative, quota al di sotto della media nazionale (21%).

IL SERVIZIO IDRICO, SECONDO UN STUDIO, POTREBBE COSTARE FINO AD UN TERZO IN MENO SE NON CI FOSSERO GLI "ABUSIVI"

Vampiri d'acqua, scatta l'offensiva

Protocollo d'intesa tra Acea Ato 5, Sto e Otuc finalizzato a spingere a regolarizzare le utenze fantasma

U

n euro ogni tre, che versiamo con la bolletta idrica, serve a pagare l’acqua agli abusivi. Quasi un terzo, infatti, dell’importo delle fatture va a coprire i costi della risorsa idrica sottratta ogni giorno da utenze non censite. Gli abusivi danneggiano essenzialmente gli utenti onesti e sono la prima causa dell’aumento tariffario. L’ANALISI Gli studi commissionati da Acea Ato 5 stimano in 15 milioni di metri cubi all’anno il quantitativo d’acqua sottratto dalla rete idrica da soggetti che usufruiscono del servizio senza pagare il dovuto. Vale il solito adagio: se tutti pagassero per il servizio ricevuto, tutti pagherebbero di meno. L’OBIETTIVO Per far fronte a tale fenomeno, che incide in maniera significativa sul costo dei servizi e quindi sulla tariffa oltre a rappresentare una grave violazione del princi-

pio di uguaglianza tra tutti gli utenti, Acea Ato 5, la Sto dell’Autorità d’Ambito e l’Otuc (Organismo di tutela degli utenti e consumatori) hanno firmato un accordo finalizzato a promuovere la regolarizzazione degli abusivi. L’emersione di chi non è in regola e il conseguente recupero dei metri cubi consumati, infatti, incide direttamente sulle bollette, poiché l’attuale metodo tariffario prevede che la tariffa idrica in vigore ogni anno sia stabilita sulla scorta dei metri cubi fatturati due anni prima. Recuperare in fattura metri cubi – prima invece sottratti

abusivamente – fa sì che si abbassino le tariffe e quindi le bollette di tutti. È in quest’ottica di diffuso benefico per gli utenti che Gestore, Ato 5 e Otuc hanno dato vita all’intesa siglata davanti al Garante regionale del servizio idrico, l’avvocato Paola Perisi, prevedendo forti agevolazioni per quanti decideranno di mettere a posto la propria posizione, sottoscrivendo un regolare contratto di fornitura con Acea Ato5. In particolare, l’accordo prevede che chi si regolarizzerà entro il 31 marzo 2020 non pagherà nulla di più rispetto ai costi previsti per l’attivazione di una nuova

fornitura (circa 100 euro per un’utenza domestica residenziale); chi si regolarizzerà entro il 30 giugno 2020 dovrà invece corrispondere, oltre agli oneri previsti per una nuova fornitura, anche un terzo del consumo medio annuo stimato per la propria tipologia di utenza; chi, infine, si regolarizzerà entro il 31 dicembre 2020, dovrà corrispondere, in aggiunta ai costi di una nuova fornitura, anche un terzo del consumo medio annuo stimati per la tipologia di utenza per ogni annualità d’abuso fino a massimo 5 anni. L’INTERVENTO DELLA PERISI “E’ un importante traguardo raggiunto, che porterà senza dubbio grandi vantaggi per tutti gli utenti – ha detto il garante regionale -. Rappresenta altresì una conferma della efficacia dell’azione dell’organo che rappresento, in termini di assistenza e supporto nella composizione di interessi,

spesso in conflitto, come nel caso delle utenze abusive. E questo grazie all’azione coordinata del Gestore, dell’Otuc e della Sto, a cui ho sempre dato un contributo fattivo e continuerò a dare”. LE PAROLE DI POMPEO E il presidente dell’A.Ato5, Antonio Pompeo, ha aggiunto: “Si tratta di un provvedimento che si inserisce in un perimetro di legalità, rispetto delle regole e tutela degli utenti che questo governo d’ambito ha sempre perseguito. Un’azione di equità: se tutti pagano quanto consumano, tutti pagano di meno e il servizio migliora anche nella qualità. Sottolineo infine l’efficace collaborazione con l’Otuc”. L’ANALISI DI TERRINONI “Garantire che tutti coloro i quali usufruiscono del servizio idrico contribuiscono a sostenerne i costi rappresenta la via maestra per poter recuperare risor-

se per potenziare il bonus sociale idrico – ha detto Il presidente dell’Otuc, Angelo Terrinoni -. Lo strumento, inoltre, è importante dal punto di vista della tutela ambientale, ma nessuna seria programmazione di interventi per affrontare il tema delle perdite può essere fatta fino a quando non si avrà una fotografia del reale stato delle cose, epurando le statistiche, che vedono oggi il tasso di dispersione ad oltre il 70%, dalla sensibile quota di acqua in realtà abusivamente utilizzata”. LA SODDISFAZIONE DI MAGINI “Quest’accordo – ha dichiarato il presidente di Acea Ato 5, Stefano Magini – grazie anche al supporto del Garante idrico regionale, offre a tutti una grande opportunità: voltare pagina sull’abusivismo vuol dire avere tariffe più basse, perché chi, oggi, utilizza l’acqua ma non la paga, contribuisce solo ad aumentare la spesa per tutti".


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FROSINONE e provincia

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CLASSIFICA SULLA QUALITÀ DELLA VITA, LA CIOCIARIA SCENDE DALL'83ESIMO AL 96ESIMO POSTO, PERDENDO 13 POSIZIONI

Sprofondiamo nel Mezzogiorno Federlazio fa eco all'impietosa analisi di Italia Oggi: "È la dimostrazione che lo sviluppo è un processo complesso"

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l Frusinate sprofonda sempre più nelle aree del Mezzogiorno. È quesa la situazione evidenziata in questi giorni dal rapporto pubblicato da Italia Oggi insieme all’Università "La Sapienza" sullo stato delle province italiane. La Ciociaria passa dall'83esimo al 96esimo posto, persino sotto Caserta. Continua a peggiorare notevolmente, quindi, la condizione di vita nella provincia di Frosinone, che ha perso ben 13 posizioni, facendosi nuovamente scavalcare dalla Capitale. "Una classifica ci induce ad una riflessione più ampia sul tema dello sviluppo, piuttosto che farci soffermare un po’ campanilisticamente sulla collocazione di questa o quella provincia, e sulla conquista o perdita di qualche posizione nella graduatoria rispetto

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NELLA FOTO A SINISTRA, IL PRESIDENTE REGGENTE DI FEDERLAZIO EMANUELE DI GENNARO; A DESTRA, IL DIRETTORE ROBERTO BATTISTI

all’anno precedente. Del resto - evidenzia il presidente reggente di Federlazio Emanuele Di Gennaro - la nostra associazione aveva già anticipato nella sua ultima indagine congiunturale la lenta ma progressiva assimilazione della nostra provincia

nella categoria del “Mezzogiorno”, attribuendole una accezione non più solo geografica ma anche socio-economica”. “È questa la dimostrazione – argomenta Di Gennaro – che lo sviluppo è un processo complesso, corale, che non

può fondarsi esclusivamente sulle esperienze imprenditoriali di livello, che pure esistono e anche diffusamente nella nostra provincia, ma che necessita di una convergenza tra tutte le diverse componenti della comunità locale, ivi

inclusi i comportamenti e gli atteggiamenti culturali, che devono essere all’altezza di uno sviluppo moderno, così come il sistema burocratico, che deve diventare partner e non antagonista delle imprese”. “La ricerca di Italia Oggi

– aggiunge il Direttore della Federlazio Roberto Battisti – nella sua essenza ci parla in fondo di un elemento al quale spesso non si attribuisce l’importanza che merita e che può essere sintetizzato nell’espressione ‘contesto’. Ovvero quella specie di contenitore dove prendono forma non solo le dinamiche economiche, ma anche quelle culturali, le relazioni civiche, nonché lo stesso senso delle istituzioni, e che diventa identità e immagine di una comunità. La classifica è un po’ un invito a tutti noi ad abbandonare la concezione unidimensionale dello sviluppo economico e a considerare che dietro un’impresa efficiente, innovativa, competitiva che sta in prima linea, devono esservi sempre retrovie del medesimo livello.”


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FERENTINO - LUCI, FORME E COLORI: ALLE 15.30 L'ACCENSIONE DELLE LUMINARIE TRA MUSICA, ENOGASTRONOMIA, ARTISTI DI STRADA E SPETTACOLI

"Incanti di Natale", al via domani

Il sindaco Antonio Pompeo: «Una novità che renderà la città più accogliente e ancora più magica»

L'

attesa è quasi terminata: “Incanti di Natale”, lo spettacolo delle luminarie che era in programma per domenica scorsa e che è stato rinviato a causa del maltempo, ha una nuova data. Domani, a partire dalle ore 15.30, la città sarà animata da tanti eventi, con degustazioni enogastronomiche, musica, artisti di strada e spettacoli di animazione per i più piccoli. Tutti insieme per aspettare, alle 18, l'accensione delle luminarie che regalerà un'atmosfera magica durante tutto il periodo delle feste. Una magia di luci, forme e colori quella che accenderà la città di Ferentino. Ma sabato non sarà soltanto la giornata dell’accensione delle luminarie: quest’anno, infatti, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Antonio Pompeo, in collaborazione con la Pro Loco e con la partecipazione della rete d’impresa dei commercianti “Le Botteghe sotto i campanili” e altre associazioni, ha pensato più in grande, volendo offrire a grandi e piccini uno “spettacolo permanente” che certamente richiamerà

in città migliaia di visitatori, turisti e curiosi. Tante le iniziative in calendario che sono state illustrate nel corso conferenza stampa, nella sala consiliare del Comune di Ferentino, dal primo cittadino, Antonio Pompeo, insieme all’assessore al Turismo, Angelica Schietroma e al presidente della Pro Loco, Luigi Sonni. Il programma prevede, dalle ore 15 alle 22, diverse attività che animeranno le principali zone della città: via Marconi, rotonda Vascello, piazza San Francesco e piazza Matteotti. Si potranno degustare prodotti tipici, dolci e prelibatezze natalizie presso gli stand enogastronomici allestiti dagli esercenti locali; in al-

cuni centri di accoglienza, appositamente predisposti, famiglie e bambini potranno assistere a spettacoli di animazione mentre musica e artisti di strada riempiranno strade, vicoli e piazze. Una sorta di “Paese dei balocchi” che farà da cornice alle vere protagoniste dell’iniziativa: le luminarie. «Il Natale è, per tradizione, la festa più sentita e più “democratica” di tutte: quella che unisce le famiglie, gli anziani, i ragazzi e i bambini – ha detto il sindaco Pompeo – ed è per questo che abbiamo pensato di rendere l’atmosfera natalizia ancora più magica del solito: le luminarie di quest’anno non saranno soltanto una novità ma renderanno la città ancora più accogliente per quanti vorranno visitarla, anche per la prima volta, durante le feste. Grazie alla collaborazione della Pro loco, dei commercianti e delle associazioni, siamo in grado di offrire ai cittadini e ai turisti la Ferentino più fiabesca che si sia mai vista. E cominceremo con una domenica speciale che coinvolgerà tutti i quartieri e le piazze della nostra città».

ALATRI - PRESENTATO PRESSO LA BIBLIOTECA IL LIBRO DI MARIOZZI 'IL PALLONE NEL CUORE', LA STORIA DI UN GRANDE NUMERO SETTE

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tutti noi calciofili piace pensare che il rettangolo di gioco sia in fondo una metafora della vita. Ci sono gli avversari, ostacoli da superare; c’è il coraggio, perché quello serve sempre e poi c’è l’amore, traguardo e punto di partenza di ogni umana vicenda. Mario Mariozzi, ala destra, era fantasioso come quel ruolo esige ed aveva nella tenacia un’altra preziosa compagna di percorso. Sono in molti a sostenere che meritasse platee più prestigiose di quelle, pur rilevanti, che ha calcato nel corso della lunga carriera, che lo vide vestire le maglie di Subiaco, Fiuggi, Tivoli, Alatri e Fossano (Cuneo). Indossó inoltre a lungo la sua maglia numero 7 nella rappresentativa laziale, che annoverava tra le proprie fila anche Albertino Mari e Franco Carrus, futuro portiere della Lazio. La sua storia d’amore con il calcio è proseguita in vesti di allenatore e di direttore sportivo, ruoli che ha svolto con la stessa passione di quando sul campo dribblava gli avversari, correva e lottava senza mai risparmiare una stilla di energia. A raccontare, almeno in parte, la vicenda umana e sportiva di Mario Mariozzi, ci ha pensato il figlio Antonio, nostro bravissimo collega, che in volume di 160 pagine ha raccolto foto, aneddoti e ricordi indelebili. Il libro, dal titolo “MM7 _Mario Mariozzi _ Il pallone nel cuore” è stato presentato sabato scorso presso la Biblioteca Comunale di Alatri. A fare gli onori di casa il sin-

daco, Giuseppe Morini, e l’assessore allo sport della città ernica, Massimiliano Rossi. Entrambi hanno incentrato l’intervento sulle grandi virtù umane di un calciatore che è rimasto nel cuore dei tifosi verderosa benché abbia militato un solo anno nelle fila dell’Alatri. C’erano, comprensibilmente emozionati, anche alcuni dei compagni di squadra di Mariozzi: Fernando Mazzocchia, Giovanni Cella, Adelmo Rossi, Sisto Mastracco, Gianni Ruscito. Un velo di malinconia negli occhi, un sorriso e un ideale abbraccio a quel compagno di squadra versatile e generoso, che condivise un tratto di quel percorso entusiasmante. C’era metà paese al campo della Sanità, a sostenere gli sforzi dei leoni verderosa. Storie di calcio e d’amore, di una vita vera, di sentimenti genuini. E di un numero 7, che forse sta dribblando ancora in un Universo in cui il tempo e lo spazio non contano più. Roberto Mercaldo


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veroli

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L'INAUGURAZIONE È AVVENUTA ALL'INTERNO DELL'IIS "G. SULPICIO" ALLA PRESENZA DEI GENITORI VITTIMA DEL SISMA DEL 2009 A L'AQUILA

Un'aula intitolata a Nicola Bianchi

Il padre Sergio ha annunciato che l'ottava edizione del premio di laurea si terrà presso l'istituto d'istruzione

Egidio CERELLI

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resso l’IIS “G. Sulpicio” di Veroli si è registrato un duplice evento che rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita culturale ed educativa dell’antica istituzione verolana: inaugurazione della curvatura biomedica (sperimentazione nazionale del ministero della Pubblica Istruzione) e intitolazione del laboratorio di scienze allo studente Nicola Bianchi, perito tragicamente nel terremoto dell’Aquila del 2009. Padrone di casa ovviamente il prof. Salvatore Cuccurullo che ha dato il benvenuto ai convenuti, così come ha fatto anche il sindaco Cretaro portando il saluto della Amministrazione. Al suo fianco il presidente del Consiglio Cristina Verro. «E' un bel segnale per la scuola e per la comunità l'inaugurazione che è l'inizio di un altro percorso scolastico importante»- così Cretaro. A partire dal terzo liceo scientifico, e fino al quinto anno, gli studenti approfondiscono tematiche scientifico – sanitarie grazie a lezioni tenute da docenti di scienze e da medici specialisti della ASL di Frosinone: per il primo anno di sperimentazione sono previste lezioni di cardiologia (dott. Fabrizio Cristofari), ematologia (dott. ssa Sala, ortopedia (dott. Antonio Pitocco) e dermatologia (dott. Franco Lunghi), referente del Comitato tecnico scientifico dott. Nacca Remo Giuseppe. «Siamo felici di collaborare con questascuola che inizierà un percorso moderno ricco di risorse umane e che sicuramente permetterà agli studenti di prepararsi anche per l'Università nel settore delle scienze mediche»- il presidente dell'ordine dei medici dottor Fabrizio Cristofari.

LA SETTIMANA

Vedendo la nostra macchina fotografica, l'uomo delle favelas... Eu tenho vergogha Egidio CERELLI

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«Il percorso di curvatura biomedica del Liceo Scientifico è ospitato all’interno di un laboratorio all’avanguardia, recentemente ristrutturato e dotato di strumentazioni idonee a sostenere questo impegnativo percorsospiegava il dirigente scolastico dottor Cuccurullo - si tratta del laboratorio di scienze che oggi è stato intitolato a Nicola Bianchi, studente di Biotecnologie presso l’Università dell’Aquila ed ex studente del Liceo Sulpicio». « Un ragazzo- raccontava emozionato papà Sergio che

aveva al suo fianco la mamma e la sorella di Nicola - che, aveva scelto di dedicarsi alla scienza, iscrivendosi alla facoltà di Biotecnologie, rinunciando ad un posto ottenuto con successo presso l'accademia ufficiali di Modena». Il padre del ragazzo, oggi è il presidente dell'associazione A.V.U.S. 6 aprile 2009 che insieme ad altre 12 famiglie delle vittime del sisma,oltre a seguire i procedimenti ha istituito il premio di laurea da loro finanziato e corrispondente a 3.000 euro per tesi di carattere umanistico,ingegneristico e geologico. Ed ecco la bella notizia: per il 2020 la cerimonia di premiazione si terrà il 4 aprile al Sulpicio. «E tra non molto - concludeva il prof. Cuccurullo - questa grande quantità di reperti recuperati dai nostri professori, costituiranno un museo naturale aperto agli studenti di elementari e medie. E' l'amore per la nostra scuola che ci spinge a tanto».

on Davide Banzato, sacerdote ed assistente spirituale di Nuovi Orizzonti oggi ci propone il racconto di una sua visita nelle Favelas del Brasile. «Entrate, è una piccola casa ma potete ripararvi». Entrando, vediamo esposto un biglietto con una scritta: “Benvenuta, Chiara!” e disegnato un cuore. Ci ha invitato a sederci e abbiamo iniziato a parlare. Oggi, sono stato molto turbato da una frase detta di sfuggita da un giovane padre di una bambina tenuta in braccio dalla madre, incinta già del secondo figlio. Poco più di 18 anni lei, 22 lui. Il padre è arrivato mentre facevamo visita, in favelas, alla sua famiglia, inserita nel progetto Coração. Quando ci ha visti, ci ha accolto in casa sua con grande dignità e senso dell’ospitalità. In mezzo al fetore di una favelas sporca e abbandonata, ci ha invitati a ripararci dal caldo torrido dei 40 gradi tipici del deserto brasiliano. In Brasile, la maggior parte degli uomini in favelas sono alcolizzati e violenti. Lui invece era lucido, un po’ sconsolato perché il suo asinello gli era scappato da poco. L’asino è il suo prezioso mezzo per lavorare; infatti, il suo lavoro consiste nel caricare la legna sull’asino, trasportarla e sotterrarla mentre prende fuoco avviando così il processo di combustione che produce carbone. Vende un sacco di carbone a 10 reais e riesce a venderne 9-10 a settimana. Per cui, se tutto va bene, guadagna 100 reais a settimana ovvero 21 euro con cui cerca di sopravvivere. Mentre mi raccontava del suo lavoro, percepivo quanto fosse forte la sua volontà di provvedere alla moglie, alla figlia e al bambino in arrivo. Mi ha spiegato che la casa fatta di mattoni l’aveva ottenuta in prestito da suo cognato che abitava in quella di fronte, fatta totalmente di fango seccato in mezzo a bastoni torti che fanno la struttura di una capanna. Ero là con don Tonino; più tardi ci hanno raggiunto Chiara, Sandra, Dania, Lidjana e Guido. quando l’uomo ha visto la macchina fotografica, si è coperto il volto dicendo: “Eu tenho vergonha!”. Lo abbiamo tranquillizzato rispettando il suo sentimento. Ma quella frase mi è rimasta dentro tutto il giorno e tutta la notte: “Eu tenho vergonha!”. Lui non deve avere vergogna. Lui è un uomo che si spacca la schiena per portare a casa il pane quotidiano. Non ha colpe per ciò che vive. È solo nato in un luogo preciso senza possibilità di riscatto. Potevamo esserci tutti noi al suo posto senza merito o demerito. Sono io, siamo noi che dobbiamo avere vergogna di come viviamo incuranti del prossimo, di come pensiamo di essere migliori solo perché più fortunati, di come siamo ingrati verso la vita, le persone e il Cielo, di come amministriamo i beni che abbiamo, di come sprechiamo beni come l’acqua e il cibo, di come inquiniamo la terra, di come ci relazioniamo tra di noi, di come guardiamo gli altri dall’alto al basso, di come ci voltiamo dall’altra parte verso un mondo che mendica amore e aiuto lasciando che quelle mani tese restino senza risposta. Lui non deve “tenere” vergogna. Nessuno di noi deve avere vergogna di schierarsi dalla parte di chi è debole, fragile, indifeso, indigente. Io da oggi non voglio più avere vergogna! “Eu NON tenho vergonha”! Deve essere questo il nuovo grido. E chi deve avere vergogna è piuttosto chi schiaccia, usa, abusa e strumentalizza questo popolo di fratelli e sorelle che un giorno ci chiederanno conto di cosa abbiamo fatto della nostra libertà.»


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A MADONNA DEGLI ANGELI SABATO INAUGURAZIONE E DOMENICA SANTA MESSA

Terminati i lavori di restauro nella Cona San Mauro Un momento di festa nel luogo dove venne consacrato San Mauro primo vescovo

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resso la cappellania Madonna degli Angeli sabato si terrà l’inaugurazione dei lavori di restauro che riguardano La Madonna che allatta il Bambino, il Crocifisso, l’affresco retrostante il Crocifisso. Essi sono stati realizzati dalla dottoressa Federica Valente. Sabato inaugu-

razione alle ore 17 con la relazione sugli interventi di restauro eseguiti e quindi un momento comunitario, festa insieme. Domenica 24 alle ore 9 santa Messa presieduta dal vescovo mons. Ambrogio Spreafico. Presente anche il parroco delle Chiese di Veroli don Andrea Viselli.

L'ARMA COMMEMORA IL 78ESIMO ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI CULQUALBER E LA GIORNATA DELL'ORFANO

Casamari ospita la Virgo Fidelis Tante le autorità presenti. Prima della benedizione il suono della tromba ha annunciato la lettura della preghiera del carabiniere

Egidio CERELLI

L

a Basilica dell'Abbazia di Casamari come negli anni precedenti ha ospitato la cerimonia della ricorrenza della “Virgo Fidelis” (patrona dell'Arma dei Carabinieri), commemorando il 78° anniversario della “Battaglia di Culqualber” oltre alla “Giornata dell'Orfano”. Tutto ha avuto inizio con il canto di ‘Acclamate al Signore’ e terminare con l’inno della Virgo Fidelis. Alle ore 10,30 l’abate di Casamari ha iniziato la santa celebrazione eucaristica davanti a numerose autorità. I Carabinieri del Comando Provinciale hanno così celebrato la loro Patrona Maria "Virgo Fidelis" commemorando il 78° Anniversario dell'eroica difesa del caposaldo di "Culqualber" da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane. Per quel fatto d’armi alla bandiera dell’Arma fu conferita

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la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Nel 1949, in memoria dell'evento, sua Santità Pio XII proclamò Maria "Virgo Fidelis" Patrona dei Carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 no-

vembre, data in cui la cristianità commemora la presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio di Gerusalemme. Prima della benedizione il suono della tromba ha annunciato la lettura della preghiera del carabiniere. Alla celebrazione della Santa Messa presso l’Abazia di Casamari, officiata dall’Abate Dom Eugenio Romagnuolo, sono intervenuti il Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli ed altre autorità civili e militari della Provincia, nonché numerosi Carabinieri insieme alle loro famiglie ed anche una folta rappresentanza dell'Arma in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri di

tutta la provincia) ed i parenti dei militari deceduti. Come consolidata tradizione è stata ricordata, infine, la "Giornata dell'Orfano" ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i Carabinieri hanno rivolto il più sentito pensiero.

La cerimonia religiosa accompagnata dal Coro con all’organo Egidio Cerelli con canti liturgici intonando al termine della Santa messa l’inno alla“Virgo Fidelis” in onore della gloriosissima Madre di Dio e Patrona dei Carabinieri. Poui foto ricordo nel sagrato della Basilica cistercense.

IL FILOSOFO MARIO REALE DOMANI ALLE 9.30 PRESSO L'ISTITUTO SUPERIORE "GIOVANNI SULPICIO"

l filosofo Mario Reale, tra i massimi esperti e studiosi di Rousseau, a Veroli presso l’Istituto Superiore “Giovanni Sulpicio”. L’iniziativa, in programma sabato 23 novembre alle ore 9.30 presso l’aula magna, è stata promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Frosinone Teatro Officina “Bon Voyage” nell’ambito del programma Officine Culturali 2019/2020 della Regione Lazio, assessorato alle

Politiche Giovanili. Mario Reale – professore emerito di Filosofia Teoretica dell’Università “La Sapienza” di Roma e tra i più autorevoli intellettuali che si sono occupati del nesso di pensiero politico e filosofico pubblicando libri e saggi sui maggiori autori o correnti della filosofia politica moderna tra i quali Machiavelli, Hobbes, Locke, Hegel, Marx, Croce ed appunto Rousseau con il volume “Le ragioni della

politica” – terrà una lectio magistralis ai giovani studenti del Sulpicio sul tema “Cittadinanza e volontà generale”. “Questo di sabato – dicono il sindaco, Simone Cretaro e la consigliera delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi – è uno degli appuntamenti promossi con l’iniziativa delle Officine Culturali a Veroli e che vedono coinvolti gli Istituti scolastici del territorio. Incontri sul tema “Cittadi-

nanza e Costituzione” che rispondono alle direttive del Ministero dell’Istruzione e che daranno l’opportunità ai giovani di relazionarsi con docenti e studiosi di fama internazionale. Un contributo, quindi, culturale alle giovani generazioni al fine di sviluppare confronti ed approfondimenti costruttivi su argomenti di stretta attualità al fine di sensibilizzare i fruitori sui valori costituzionali, quale base fondamentale per

l’ulteriore sviluppo sociale, culturale ed economico delle Comunità”. Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è stata anche la collaborazione con l’associazione “Filosofia in Movimento”, nata nel 2012 come progetto di divulgazione di contenuti filosofici sul web per iniziativa di Antonio Cecere, Marco Contini e Paolo Ercolani e che oggi conta numerosi aderenti tra i massimi studiosi del-

la filosofia, tra cui Mario Reale. “Al Sulpicio – anticipa la consigliera delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi – sono previsti altri incontri, tra cui quello con Antonio Cecere tra i più autorevoli esperti di politiche che interessano l’area del Mediterraneo, nonché lo spettacolo-didattico “Incursione nei classici, Odissea: il viaggio dell’uomo verso l’oltre” con l’artista Mario Pietramala".


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BOVILLE - LA CONSIGLIERA DI MINORANZA MARTA DIANA CHIEDE CHIARIMENTI SU DUE EVENTI DI QUESTI GIORNI

Nessuna delibera d'impegno spesa

«Non vorrei, come è già successo altre volte, che si vada incontro ad un altro debito fuori bilancio» Egidio CERELLI

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a consigliera di minoranza Marta Diana ha protocollato un documento con fa richiesta di notizie in merito alla manifestazione del 17 novembre scorso. «La sottoscritta Marta Diana, in qualità di consigliere comunale, relativamente alla manifestazione contro la violenza sulle donne del 17.11.2019, esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa non può evidenziare che era opportuno interessare anche i gruppi di minoranza, che vedono una composizione femminile del 50% e, questo, avrebbe forse evitato alla maggioranza 1) la figuraccia di fissare la data della stessa ben otto giorni prima della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre); 2) la valutazione di svolgere la manifestazione presso i locali della Scuola Media, in modo da coinvolgere tutti gli studenti frequentanti la stessa, coinvolgendo l’Orchestra della Scuola, magari riducendo le spese necessarie per la manifestazione. Domanda: perché l’iniziativa è stata

curata dalla delegata al Centro Storico e Turismo, consigliera Martina Bocconi e non dagli assessorati competenti, Servizi scolastici-Pari opportunità e Cultura,delegati alle Sig.re Anna Verrelli e Anna Maria Fratarcangeli ? Chiedo copia degli atti relativi all’impegno di spesa per

la manifestazione, dal momento che non risulta pubblicato all’Albo Pretorio alcun atto specifico. Spero vivamente che non si tratti ancora di spese senza la necessaria copertura, come si è verificato per le manifestazioni culturali dell’estate passata, per la quali, tra l’altro, resto in attesa del ri-

BOVILLE - IN TANTI DOMENICA AL MUSEO CIVICO PER LA II EDIZIONE DELL'EVENTO

"L'orgoglio di essere donne", un successo

conoscimento del debito fuori bilancio». A parte la stessa consigliera chiede copia degli atti relativi all’impegno di spesa per l’installazione di luminarie natalizie nel Centro Storico, dal momento che non risulta pubblicato all’Albo Pretorio alcun atto specifico. Spero vivamente che non si tratti ancora di spese senza la necessaria copertura, come si è verificato per le manifestazioni culturali dell’estate passata, per la quali, tra l’altro, resto in attesa del riconoscimento». Stando alle due richieste di chiarimenti da parte della consigliera di Uniti Per Boville appare ancora una volta la 'leggerezza' con cui sindaco e soci portano avanti la gestione della cosa pubblica. Risposta non ci fu all'altra richiesta ed ora che cosa farà Perciballi? Sarebbe quantomeno opportuno che il capo della Giunta comunale rispondesse alla solerte consigliera onde evitare le solite malignità che spesso negli ultimi tempi riempiono le menti dei cittadini di Boville. Noi abbiamo riportato i contenuti delle due richieste. Al sindaco ed ai suoi collaboratori la risposta.

BOVILLE - IN VIA ROTABILE Laboratorio PoeticArte, il primo incontro ieri alla casa del Pellegrino

E'

tutto pronto per il bellissimo laboratorio PoeticArte che è partito ieri, giovedi. È il primo di quattro incontri che avranno luogo presso la Casa del Pellegrino a Boville Ernica. Il laboratorio è tenuto dalla bravissiva Patrizia Baglione, pittrice e poetessa che accompagnerà i bambini in un'esperienza unica, cimentandosi nella realizzazione di opere d'arte e poesie, dando sfogo a tutta la loro creatività. Per info e prenotazioni contattate i numeri in locandina.

CEPRANO - IMPORTANTE GESTO SIMBOLICO

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omenica 17 novembre si é tenuto presso la Chiesa di San Francesco a Boville Ernica con grande successo l'evento “L’orgoglio di essere donne” importante manifestazione che è giunta alla seconda edizione che vede coinvolti nella medesima iniziativa i comuni di Frosinone e Vallecorsa. L'evento ha avuto due significativi momenti: un convegno e un concerto, più la bellissima mostra di ritratti di donne realizzata dalla scuola secondaria di I livello G.Armellini che ha impreziosito ancora di più la splendida location. «Si tratta di un evento realizzato grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione provinciale, del Telefono Rosa e dalle associazioni “Ciociaria, saperi, sapori e suoni” e “Social Art” con la direzione artistica di Katia Sacchetti» le parole del sindaco Enzo Perciballi e della consigliera comunale delegata al centro storico e al turismo, Martina Bocconi, che spiegano: «Quello della violenza di genere è un tema molto sentito e, visto il positivo riscontro di partecipazione registrato lo scorso anno con la prima edizione, abbiamo pensato di replicare

Al Monumento ai Caduti e alla Colasanti la luce blu per la causa dei bambini

facendo nostra questa iniziativa che, oltre a quello di Boville Ernica, vedrà altri due appuntamenti, uno a Frosinone e uno a Vallecorsa». La consigliera Bocconi in apertura ha ricordato la grande importanza nel fare questi eventi e la volontà di dare un taglio più artistico alla manifestazione. Ha inoltre lodato il grande lavoro svolto dalle associazioni che ricoprono un grande impegno operativo sul nostro territorio, di sensibilizzazione, informazione e soprattutto di protezione per queste donne che ancora oggi si trovano a combattere in situazioni di violenza quotidiana. La conferenza ha visto gli interventi di Floriana Sacchet-

ti, presidente del Centro studi Maria De Mattias; Isabella Fratangeli, responsabile volontari Cavalieri di Malta; Roberta Cassetti, psicologa e psicoterapeuta; Patrizia Palombo, presidente del Telefono Rosa; Sara Mastrogiacomo, pedagogista; Cristina Cialone, avvocato; Katia Coletta, psicologa. Il concerto con Daniele Ingiosi alla fisarmonica, Stefano Spallotta alla chitarra, Amedeo Di Sora voce recitante é stato un momento di alto livello culturale. La consigliera Bocconi così come il già Presidente della Provincia Patrizi hanno elogiato il notevole lavoro del direttore artistico della manifestazione Katia Sacchetti.

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ercoledì scorso è stata la giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Un argomento sempre molto apprezzato dalla comunità cepranese, tanto che negli ultimi anni l'Amministrazione ha sempre appoggiato le iniziative organizzate dall'Unicef . Anche in questo caso si è voluta ricordare la giornata con un gesto simbolico. Si è deciso, infatti, di illuminare di blu il monumento ai caduti e l'insegna della facciata della scuola Primaria "G. Colasanti" per celebrare il trentesimo anno dell’approvazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della

Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un gesto simbolico che serve però a ricordare come Ceprano sia da sempre vicina alla causa dei bambini, soprattutto di quelli meno fortunati. C.C.


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