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N. 231 - Venerdì 22 Gennaio 2021

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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MERCATO

IEMMELLO OBIETTIVO PER L'ATTACCO DIONISI VICINO ALLA FIRMA CON L'ASCOLI PAGINA 5

SCACCO ALLA... REGGINA IL FROSINONE VUOLE RITROVARE LA VITTORIA DOPO CINQUE GARE IN CUI SONO ARRIVATI SOLTANTO TRE PAREGGI E DUE SCONFITTE ALLO STIRPE I TRE PUNTI MANCANO DAL 5 DICEMBRE IL MATCH Nesta si affida di nuovo al 3-4-1-2 Bardi e Rohdén tornano titolari Confermato il duo Novakovich Parzyszek

BASKET Dopo la netta vittoria di Avellino ora l'imperativo è non fermarsi Domani a Cassino arriva Sant'Antimo

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il MATCH

PER COLPA ANCHE DEL CORONAVIRUS IL SUCCESSO IN CASA GIALLAZZURRA MANCA DA PIÙ DI UN MESE. NON SI PUÒ PIÙ SBAGLIARE

NIENTE PIÙ ALIBI: SERVONO I TRE PUNTI

Antonio VISCA

D

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

···

···

PIOTR PARZYSZEK

ANDRIJA NOVAKOVICH

I possibili "uomini partita" del Reggina scelti da Tu Sport

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

RISULTATI 18^ GIORNATA PROGRAMMA 19^ GIORNATA

mezzo agiranno Kastanos e Maiello, con Boloca che ha ricevuto una botta in settimana, ma dovrebbe essere regolarmente convocato per questa

^

SERIE B CLASSIFICA 18 GIORNATA

opo lo scialbo pareggio contro il Vicenza, il Frosinone ospita tra le mura amiche la Reggina dell’ex Baroni. I canarini hanno bisogno di ritrovare i tre punti se non vogliono veder scappare le dirette concorrenti. Vittoria che manca ormai da più di un mese, dal successo per 2-1 in casa della Reggiana. Il Covid, che aveva colpito molti giallazzurri nel periodo delle festività natalizie, ci ha messo del suo, costringendo il Frosinone a disputare delle partite con più di mezza rosa indisponibile. Nonostante il recupero di quasi tutti gli elementi, a Vicenza si sono viste le scorie che ha lasciato nei calciatori questo virus, con una squadra scarica ed in evidente difficoltà fisica rispetto agli avversari. Con il passare dei giorni, però, la condizione atletica dei canarini è sicuramente migliorata e per questo con la Reggina il Frosinone non può più avere alibi: deve vincere. Mister Nesta, che nell’emergenza ha optato per il 4-3-3, molto probabilmente confermerà l’abituale 3-4-1-2 vista l’indisponibilità di Millico – risentimento muscolare accusato in settimana - e di Ciano. In porta dovrebbe tornare titolare, dopo aver smaltito il Covid, Francesco Bardi. Il terzetto difensivo sarà composto da capitan Nicolò Brighenti sul centrodestra, Lorenzo Ariaudo nel mezzo e Marcos Curado sul centrosinistra. Sulle corsie di centrocampo spazio ad Alessandro Salvi sulla destra e a Francesco Zampano sulla sinistra, panchina per Beghetto. Nel

partita. Sulla trequarti invece agirà il ristabilito Rohden, mentre il duo offensivo sarà quello visto a Vicenza: Novakovich e Parzyszek.

···

···

GERMÁN DENIS

JÉRÉMY MÉNEZ

I BOMBER GIALLAZZURRI

NOVAKOVICH PARZYSZEK CIANO ROHDEN

5 4 2 2

KASTANOS SALVI SZYMINSKI ZAMPANO

1 1 1 1


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L'avversario I frosinone d i n io z a m r o f le erITE e REGGINA sugg u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie B Diciannovesima giornata

VS

Sabato 23 gennaio 2021 ore 14:00 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Marco Serra di Torino Assistenti: Francesco Fiore di Barletta e Robert Avalos di Legnano Quarto ufficiale: Daniele Paterna di Teramo VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

BARDI

-1-2 frosinone 3-4

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PERCHÉ REGGINA: Gli amaranto hanno grande voglia di rivalsa dopo le ultime due partite in cui sono arrivate altrettante sconfitte. La squadra calabrese staziona attualmente al quindicesimo posto a quota 17 punti e ha appena una lunghezza di vantaggio sulla zona play-out. Mister Marco Baroni si affiderà all'esperienza e alla qualità di due giocatori del calibro di Germán Denis e, a gara in corso, di Jérémy Ménez per scardinare la difesa del Frosinone. Attenzione anche alla vivacità di Situm e Liotti, esterni offensivi nel 4-2-3-1 varato dall'ex tecnico giallazzurro.

IL BORSINO

4

15

CURADO

ARIAUDO

BRIGHENTI

2

ZAMPANO

KASTANOS

MAIELLO

SALVI

93

37

8 7 ROHDEN

30

18 H NOVAKOVIC

PARZYSZEK

19 DENIS

92 90

94

SITUM

FOLORUNSHO

LIOTTI

15

8

BIANCHI

CRISETIG

17 DI CHIARA

6

3

LOIACONO

CIONEK

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-1 REGGINA 4-2-3

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri vogliono tornare a vincere dopo un mese di astinenza, vittoria che manca dal successo in trasferta con la Reggiana. Rispetto alla gara con il Vicenza, dove la compagine di Nesta è apparsa stanca e sulle gambe anche a causa del Covid, il Frosinone ha recuperato, con il passare dei giorni, importanti energie fisiche. Tornano dal primo minuto e a completa disposizione parecchie pedine fondamentali nel classico undici titolare.

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DEL PRATO

88 NICOLAS

CON CHARPENTIER E RIVAS AI BOX PER INFORTUNIO TOCCA ALL’EX ATALANTINO GUIDARE L’ATTACCO AMARANTO

LA REGGINA DELL’EX BARONI SI AFFIDA A DENIS Stefano PANTANO

L

a prima parte di stagione della Reggina è stata certamente al di sotto delle aspettative. Il quindicesimo posto sta stretto alla compagine calabrese che, pur essendo neopromossa, ambiva a disputare un torneo di ben altro livello. La campagna acquisti estiva aveva visto l’arrivo di nomi altisonanti, come il difensore ex SPAL Cionek, il fantasista ex Milan Ménez e l’attaccante ex Palermo e Rangers Lafferty, il quale ha rescisso nei giorni scorsi il proprio contratto. Sulla panchina amaranto siede, dallo scorso 15 dicembre, Marco Baroni, subentrato a Domenico Toscano dopo un avvio non proprio brillante. L’ex tecnico canarino ha raccolto sinora sette punti, frutto di due vittorie e un pareggio a fronte di tre sconfitte, due delle quali arrivate nelle ultime uscite contro Ascoli e Lecce. Nel mercato di gennaio la società reggina ha puntellato l’organico assicurandosi le prestazioni del centrocampista Claudiu Micovschi in prestito dal Genoa e dell’esterno serbo Ivan Lakicevic, svincolatosi proprio dal

Grifone dopo una prima metà di stagione da fuori rosa, e il portiere Nicolas dall’Udinese. Sarà proprio l’estremo difensore brasiliano a difendere i pali della formazione di Baroni. Nel 4-2-3-1 del tecnico fiorentino agiranno come centrali difensivi il polacco Thiago Cionek e l’ex Crotone Giuseppe Loiacono, mentre come terzini ecco il

promettente Enrico Del Prato e l’ex Perugia Gianluca Di Chiara. Il pacchetto di mediani sarà composto da Nicolò Bianchi e dall’ex canarino Lorenzo Crisetig, anche se quest’ultimo ha risentito di qualche acciacco in settimana. In caso di forfait del centrocampista scuola Inter, si contenderanno una maglia da titolare l’esperto

Francesco De Rose e il senegalese Ricardo Faty. Sulla corsia destra offensiva agirà il croato Mario Situm, mentre a sinistra spazio a Daniele Liotti, a segno già cinque volte in campionato. Per il ruolo di trequartista Baroni non potrà utilizzare Rigoberto Rivas, fermato da una distrazione al semitendinoso della coscia sinistra. Al suo pos-

to verrà utilizzato uno tra l’ex Primavera Lazio Michael Folorunsho e Nicola Bellomo, mentre il francese Jérémy Ménez rappresenta un’opzione da utilizzare a gara in corso. Come unica punta, complice l’infortunio del francese Gabriel Charpentier, fermato da una distrazione al bicipite femorale della coscia sinistra, spazio al navi-

gato bomber argentino Germán Denis. Unico ricambio di ruolo lo svedese Nikola Vasic, il cui futuro tuttavia appare sempre più lontano dalla Calabria. Domani allo “Stirpe” Frosinone e Reggina cercheranno di riscattarsi dopo gli ultimi risultati negativi. Insomma, ci sono tutti i presupposti per una partita dall’alto tasso agonistico.


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MERCATO-LEGA B

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IL GIOCATORE DI PROPRIETÀ DEL BENEVENTO RIENTRERÀ DAL PRESTITO AL LAS PALMAS E VERRÀ GIRATO IN SERIE B. L'ASCOLI SUPERA IL CHIEVO PER DIONISI

IEMMELLO PER L'ATTACCO, DIONISI AI SALUTI

Stefano PANTANO

N

on è ancora decollato il mercato del Frosinone, almeno per ciò che concerne quello in entrata. Il direttore Angelozzi è alla ricerca di un esterno mancino e di un attaccante. Si è raffreddata la pista che porta a Luigi Vitale dell’Hellas Verona, così come quella che porta all’altro scaligero Antonio Di Gaudio. Piace il duttile centrocampista della Lazio Sofian Kiyine, che però è un obiettivo anche della Salernitana. Nel mirino di Angelozzi c’è anche Elio Capradossi, centrale mancino dello Spezia con un passato nelle giovanili della Roma. Si tratta comunque di una trattativa che potrebbe concretizzarsi soltanto in caso di partenza di un difensore canarino. Per quanto riguarda l’attacco, dopo il passaggio di Matteo Ardemagni in prestito alla Reggiana – che ha fatto un sondaggio anche per Andrea Beghetto –,

ACQUISTI

Vincenzo

MILLICO Attaccante TORINO Prestito

TRATTATIVE

ENTRATA

USCITA

Capradossi 20% Vitale L. 20% Kiyine 30% Di Gaudio 20% Di Carmine 20% Iemmello 60%

D'Elia 20% Beghetto 20% Tabanelli 30% Vitale M. 20% Dionisi 70% Volpe 20%

CESSIONI Matteo

ARDEMAGNI Attaccante REGGIANA Prestito

anche Federico Dionisi è destinato a lasciare la Ciociaria: per lui è corsa a due tra Ascoli, attualmente favorito,

e ChievoVerona. Angelozzi sta lavorando per portare una prima punta alla corte di Nesta, è avviata la trattativa con

Pietro Iemmello, di proprietà del Benevento ma attualmente in prestito agli spagnoli del Las Palmas. L’ostacolo per il suo trasferimento sotto al Campanile è attualmente rappresentato dall’alto ingaggio percepito dall’ex Foggia e Perugia, circa 800 mila euro annui. Se i due club riusciranno a trovare un accordo per una partecipazione da parte dei sanniti, allora la trattativa potrà avere esito positivo. Da registrare, infine, il passaggio del giovane esterno mancino Mattia Tonetto in prestito al Cesena dopo aver militato nella prima metà di campionato tra le fila dell’Imolese e il prossimo approdo di Marcello Trotta al Cosenza. L’attaccante classe ’92 rientrerà al Frosinone dal prestito ai portoghesi del Famalicão per poi essere girato con la stessa formula al club calabrese.

AL DIRIGENTE GIALLAZZURRO È STATA ASSEGNATA LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE MARKETING

LEGA B, INCARICO DI PRESTIGIO PER GUALTIERI

U

n incarico di prestigio nella Lega di Serie B per il direttore dell’Area Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali del Frosinone Calcio, dottor Salvatore Gualtieri. Al dirigente, giunto alla sua quarta stagione nel club giallazzurro, con un passato anche da vice presidente della Lega di Serie B nella gestione Abodi, è stata infatti assegnata la Presidenza della Commissione Marketing. Un riconoscimento al lavoro che Gualtieri ha svolto in questi anni di permanenza nel Frosinone ma anche alle skill relative alle stagioni da massimo

dirigente di calcio che hanno preceduto l’esperienza all’ombra del Campanile. La comunicazione è arrivata nella giornata di martedì dopo la riunione del Consiglio Direttivo della Lega di B dei giorni scorsi, successivo alla riconferma alla presidenza dell’avvocato Mauro Balata. «Sono indubbiamente lusingato della stima e della fiducia che mi è stata concessa – sono le prima parole del direttore Salvatore Gualtieri –, ringrazio per questo il presidente Balata e l’intero Direttivo. Oggi il campionato cadetto in Italia è un prodotto molto interessante anche all’estero

e le sfide che attendono la Lega B sono stimolanti. Il Marketing certamente avrà un ruolo strategico e centrale per la crescita e lo sviluppo del brand della Lega di Serie B. Per questo, ripeto, sono onorato dell’incarico affidatomi. Metterò a disposizione, come sempre sono abituato a fare quando assumo un impegno, tutta la mia esperienza nell’interesse della Lega e delle 20 società che la compongono. In un momento così delicato dell’economia mondiale, abbiamo una mission da perseguire e cercheremo di farlo nel miglior modo possibile». Fonte: Frosinone Calcio


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BASKET

DOPO LA BELLA VITTORIA DI AVELLINO GLI UOMINI DI COACH VETTESE ORA OSPITANO SANT'ANTIMO

VIRTUS, ORA NON FERMARTI

È

un ottimo momento per la Virtus Cassino che coglie la seconda vittoria consecutiva espugnando il campo della Scandone Avellino. Una prestazione da incorniciare per la formazione di coach Vettese che si conferma in grande ripresa dopo un fine anno tra alti e bassi. Cassino chiude dunque nel migliore dei modi il girone di andata, confermando quanto di buono fatto vedere già contro Pozzuoli. Questa vittoria, la terza su sette partite giocate, consente alla Virtus di attestarsi a quota 6 punti in classifica in compagnia di Formia e Luiss Roma e di approfittare in pieno dei passi falsi di Pozzuoli e Sant’Antimo, le due squadre che seguono a due punti di distacco la truppa di coach Vettese. Per la Virtus una posizione di classifica che lascia ancora aperto anche il discorso secondo posto, con una sola vittoria di svantaggio rispetto a Salerno, compagine alla quale si dovrà far visita tra due settimane. Al momento sembra fare un campionato assolutamente a se la capolista Real Sebastiani Rieti, alla settima vittoria su altrettante gare giocate. Per quanto riguarda la partita dei singoli, si confermano in un grandissimo momento Federico Lestini e Daniele Grilli, autori rispettivamente di 29 e 26 punti. Ma anche altri elementi come Teghini e Fioravanti, con 15 punti a testa, hanno mostrato ottimi segnali. Nel complesso, insomma, sembra che la squadra stia assumento una fisionomia sempre più definita, candidandosi ad

DALLA FEDERAZIONE

Covid, la FIP spinge almeno per gli allenamenti

L

essere una delle mine vaganti in vista del girone di ritorno. A parlare dopo l’ultimo match giocato dai Lupi è stato il Presidente Leonardo Manzari: «Faccio di nuovo i complimenti ai ragazzi per la prestazione. Abbiamo sciorinato una performance maiuscola. Dopo un periodo non semplicissimo, stiamo tornando ad essere un riferimento sportivo di grande spicco per tutto il territorio, soprattutto in un momento economico e sanitario così difficile». Manzari ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpe: «Con una piccola vena polemica, questa vittoria la dedico a tutte le persone che hanno buttato fango e cattive dicerie sulla società che mi onoro di rappresentare. Abbiamo lavorato con impegno e testa

bassa per uscire da una brutta parentesi sportiva, e solo con le nostre forze, con la gente che ci è stata e ci è vicino, siamo ritornati ad essere competitivi e performanti come un tempo: gli sponsor, che ci permettono ancora di giocare una grande pallacanestro a questo livello; i nostri sostenitori, che nonostante non possano seguirci da vicino nei palazzetti, non stanno facendo mancare il loro supporto online, e i report che la Lega Nazionale Pallacanestro ci trasmette settimanalmente sulle persone che guardano le nostre partite, dimostrano come la Virtus sia una realtà veramente importante per tutto il territorio; tutti i dirigenti, lo staff tecnico e gli atleti del nostro settore giovanile, che non fanno man-

care mai il loro supporto e la loro vicinanza. Siamo andati oltre le critiche e le opinioni di più di qualche soggetto, pronto a criticarci, ma mai, e dico mai, a farci i complimenti e a gioire con noi nelle vittorie. Questo, però, da sportivo, ammetto che è una componente con la quale ogni società combatte ogni giorno, e non sarò certo io ad eliminarla. Di fronte, in ogni caso, ad una prestazione degli atleti e di tutti coloro che lavorano in società di questo tipo, mi è sembrato doveroso fare un commento del genere». Il pensiero di Manzari è poi rivolto al prossimo impegno di domani pomeriggio alle 18, in a Cassino contro Sant’Antimo: «Adesso l’obiettivo è continuare con questo atteggiamento e con questo spirito, a partire dalla gara con Sant’Antimo. Ci aspetta un’altra partita difficilissima e l’intento sarà quello di riscattare la sconfitta dell’andata». A parlare è stato anche l’ala Matteo Fioravanti: «Abbiamo iniziato subito forte e abbiamo dominato una partita, in partenza, assolutamente non semplice. Abbiamo cominciato la partita subito forte, con l’obiettivo di difendere e attaccare di squadra con determinazione, intensità e concentrazione, per tutta la durata della gara. Il risultato e il passivo inflitto ad Avellino, ne sono la dimostrazione. Sono contento, inoltre, che, personalmente, sto migliorando, sto entrando in forma e sono riuscito a dare una bella mano ai miei compagni. Adesso dobbiamo continuare con questo atteggiamento anche contro Sant’Antimo e riscattare la sconfitta di un solo punto dell’andata». C.C.

a Federazione Italiana Pallacanestro sta lavorando per consentire a tutti i propri tesserati, dal Minibasket all’attività Senior, di tornare ad allenarsi in palestra adottando tutte le cautele che gli esperti riterranno necessarie. Lo stato pandemico richiede provvedimenti straordinari. La FIP vuole andare oltre la suddivisione in attività di interesse nazionale e non, che fino a questo momento ha creato situazioni disomogenee e paradossali fra tutti gli enti deputati all’organizzazione sportiva e frustrazione nelle giovani e nei giovani di tutte le discipline. Occorre concentrare gli sforzi sull’aggiornamento dei protocolli che consentano a tutti la ripresa in sicurezza degli allenamenti a prescindere dallo svolgimento delle rispettive competizioni, verificando con la massima responsabilità quali altri campionati possano effettivamente prendere il via nel prossimo futuro. Alla luce dell’ultimo DPCM, inoltre, la Federazione Italiana Pallacanestro comunica di aver inviato al CONI una nuova lista aggiornata delle categorie di preminente interesse nazionale. Sono stati qualificati in tal modo tutti i Campionati Seniores e tutti i Campionati Giovanili di pallacanestro e di 3X3 di ogni ordine e grado con esclusione del Minibasket, che non può essere qualificato come di preminente interesse nazionale in quanto considerato attività non agonistica e quindi non soggetta a visita di idoneità medico sportiva agonistica. Si precisa che i tesserati minibasket che sono ammessi al Campionato Under 13 come da Disposizioni organizzative vigenti ed in possesso della certificazione per la pratica sportiva agonistica, sono da considerarsi atleti partecipanti a competizione di preminente interesse nazionale.


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basket

BUON PRIMO TEMPO, LA STELLA AZZURRA ROMA NON RIESCE A RIPETERSI NEL SECONDO: È SCONFITTA SCONTRO NAPOLI, DI UN ALTRO LIVELLO

LA STELLA ROMA CI PROVA, MA NON BASTA

G

li azzurri iniziano bene dunque la seconda parte della stagione centrando la quarta vittoria esterna del campionato. Coach Sacripanti schiera in quintetto Monaldi, Marini, Parks, Lombardi e Zerini, la formazione romana risponde invece con Thompson, Giordano, Cipolla , Ndzie, Menalo. Parte bene la Gevi con le triple di Lombardi e Marini, Parks segna il 10-3,Giordano risponde da sotto, Monaldi realizza ancora dalla lunga, Lombardi mette il 18-5 in favore degli azzurri schiacciando il tap-in e costringendo la Stella Azzurra al timeout. Segna Giordano per Roma, Parks realizza la tripla del 25-9. Nel finale di quarto Menalo riesce a trovare il canestro, Lombardi arriva in doppia cifra. Si chiude sul 31-19 per la Gevi. Il primo canestro del secondo quarto è di Antonio Iannuzzi dalla media, risponde Thompson, Mayo trova un gran canestro in entrata. La formazione di casa prova a rientrare in partita con la tripla dell’americano, Sandri stoppa e realizza da sotto, Iannuzzi segna il 39-26. Arriva il minibreak della Stella Azzurra, 6-0 con Menalo e Giordano, Eric Lombardi interrompe con la tripla del nuovo +10. Segnano Sandri e Visintin, Thompson realizza i liberi del 44-37. Nel finale Zerini trova i primi punti della sua partita, Thompson non sbaglia dalla lunetta, ma Capitan Monaldi, sulla sirena, fissa il punteggio sul 49-39 per la Gevi. Si riprende col canestro

IL TABELLINO STELLA AZZURRA ROMA 74 GeVi NAPOLI 94 (19-31, 20-18, 18-27, 17-18) Stella Azzurra Roma: Leo Menalo 26 (9/13, 1/2), Stephen mark Thompson jr 18 (4/10, 2/5), Nicola Giordano 12 (6/10, 0/1), Alessandro Cipolla 7 (2/4, 1/4), Matteo Visintin 7 (1/3, 1/2), Fabrizio Pugliatti 4 (2/2, 0/0), Kevin Ndzie 0 (0/1, 0/0), Thioune Elhadji 0 (0/2, 0/0), Dut Mabor 0 (0/1, 0/0), Emmanuel Innocenti 0 (0/0, 0/0), Matteo Ghirlanda 0 (0/1, 0/0), Thomas Reale 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 24 2 + 22 (Fabrizio Pugliatti 5) – Assist: 16 (Stephen mark Thompson jr 5) GeVi Napoli: Eric Lombardi 22 (2/5, 6/8), Jordan Parks 15 (1/4, 2/6), Diego monaldi 13 (2/3, 3/4), Pierpaolo Marini 13 (3/9, 2/3), Josh Mayo 9 (1/1, 2/7), Antonio Iannuzzi 8 (4/7, 0/0), Andrea Zerini 6 (3/4, 0/2), Daniele Sandri 4 (2/3, 0/4), Lorenzo Uglietti 4 (1/1, 0/0), Amar Klacar 0 (0/1, 0/1) Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 47 15 + 32 (Eric Lombardi, Jordan Parks 11) – Assist: 31 (Diego monaldi 6) di Monaldi in entrata, Lombardi va a segno da 3 punti, Parks stoppa per due volte e, dalla lunetta prima, dalla lunga poi, segna il 59-41. Gli azzurri volano con cinque punti consecutivi di uno straordinario Lombardi, dall’altra parte molto bene Menalo. A metà del terzo quarto siamo sul 68-45 per la Gevi. La Stella prova a reagire nella seconda parte del terzo quarto arrivando al -16 con Thompson ma è ancora Monaldi dalla lunga a segnare. Il quarto si chiude sul 76-57 per la Gevi con la tripla di Cipolla sulla sirena. Prova a partire forte la squadra di casa, break di 6-0 con Cipolla, la Gevi chiama timeout e Mayo, da 3 punti, interrompe il parziale. A metà quarto il punteggio è 85-65, Menalo, autore di una partita splendida in attacco, continua a segnare per

la Stella, gli azzurri gestiscono il vantaggio. Gli ultimi minuti fissano il punteggio finale sul 94-74 in favore della Gevi. La Generazione Vincente Napoli Basket tornerà in campo mercoledì prossimo 27 gennaio alle ore 18

al PalaBarbuto nella sfida di alta classifica contro la Top Secret Ferrara. Dichiarazione Coach Sacripanti: “Siamo contenti di essere tornati alla vittoria, giocando una partita solida, rimanendo sempre in controllo. I rag-

azzi sono stati molto bravi ad avere pazienza nell’attaccare la zona, muovendo la palla nel modo giusto. Sono contento dell’ottima difesa del terzo quarto che ci ha permesso di chiudere la partita. Mi fa piacere di aver

potuto ruotare al meglio tutti i giocatori. Domani avremo un giorno di riposo poi torneremo ad allenarci tutti insieme per ritrovare quell’identità difensiva vista fino alla gara di Scafati, che oggi abbiamo rivisto a tratti.”


N. 202 - Venerdì 22 Gennaio 2021

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Il Centro storico cambia volto: presentato il progetto "Piloni City" Recupero degli archi e nuova piazza

STAFFETTA PER SCORTARE LA DROGA PAGINA 3

I POLIZIOTTI INTERCETTANO UN FURGONE E UN'AUTO "APRIPISTA" E SEQUESTRANO 40 KG DI HASHISH IN MANETTE SONO FINITI UN 35ENNE DI ANAGNI E UN 33ENNE DI ALATRI. SEQUESTRATI ANCHE 685 EURO FROSINONE

Uso dell'energia, Apef e Provincia presentano lo 'Sportello Ambiente' PAGINA 2

FROSINONE E PROVINCIA

Superbonus 110%, convenzione Ance-amministratori condominiali PAGINA 4

ALATRI

LA SOSTANZA STUPEFACENTE ERA OCCULTATA ALL'INTERNO DI DUE VALIGIE L'OPERAZIONE È STATA MESSA A SEGNO NELLA CAPITALE DAGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO ROMANINA A CINECITTÀ EST ANAGNI

PAGINA 5

Servizio Civile, un'opportunità per 14 giovani tra 18 e 28 anni

VEROLI

PAGINA 7

Il Consorzio dei panificatori viene messo in liquidazione

"Natale in Centro 2.0", un esperimento riuscito

PAGINA 5

VEROLI

PAGINA 8

Diretta Rai da Santa Salome per la messa del 7 febbraio


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frosinone e provincia

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INAUGURATO IN VIA MOLA VECCHIA A FROSINONE DAL PRESIDENTE POMPEO, DAL CONSIGLIERE SAVO E DAL GENERAL MANAGER DE ANGELIS

La Provincia apre lo ‘Sportello Ambiente’ L'obiettivo dell'Apef è promuovere l'uso consapevole e corretto dell'energia e delle fonti rinnovabili

È

attivo dal 18 gennaio 2021, grazie alla Provincia di Frosinone e attraverso l’Apef (Agenzia provinciale energia Frosinone), lo ‘Sportello Ambiente’, un ufficio in grado di fornire informazioni e assistenza ai cittadini, alle imprese e ai Comuni in relazione alle opportunità che la normativa europea, nazionale e regionale offrono nel settore energetico e ambientale. La sede si trova in via Mola Vecchia 2, a Frosinone: a inaugurarlo c’erano il presidente della Provincia, Antonio Pompeo; il consigliere provinciale delegato all’Ambiente Vincenzo Savo e il general manager di Apef, Fabio De Angelis. Lo ‘Sportello Ambiente’ provvederà alla predisposizione e all’espletamento del bando pubblico finalizzato alla concessione di contributi per 500.000 euro in favore dei Comuni della Provincia di Frosinone per la sostituzione di generatori di calore. Inoltre, i tecnici dello “Sportello ambiente” forniranno l’assistenza tecnica nel procedimento per l’ottenimento del ‘Conto Termico 2.0’, concesso dal GSE. Infatti, al fine di ottimizzare gli incentivi offerti dalla normativa vigente, il bando prevede che la quota della spesa non oggetto del finanziamento provinciale venga coperta dal Conto Termico 2.0, secondo i coefficienti di calcolo dell’incentivo– D.M. 15 febbraio 2016. Da sinistra Vincenzo Savo, Antonio Pompeo e Fabio De Angelis Lo Sportello fornirà anche supporto alla Provincia di Frosinone nel ruolo di ‘Coordinatore del Patto

dei Sindaci’ e darà supporto e informazioni a cittadini, Comuni e imprese sulle misure attive per la riduzione dei consumi energetici quali: certificati bianchi; detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica e il recupero del patrimonio edilizio esistente; conto termico; fondo nazionale

per l’efficienza energetica; Piano Impresa 4.0; programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale (PREPAC); programma di interventi di efficienza energetica delle politiche di coesione 2021 2027; piano nazionale di Informazione e Formazione

per l’efficienza energetica (PIF); set di misure per la mobilità sostenibile. Lo “Sportello Ambiente”, attraverso tecnici competenti, darà informazioni e supporto tecnico a imprese e cittadini che vorranno cogliere le opportunità offerte dal sistema degli incentivi nel settore dell’efficienza energetica.

Pompeo: contrasto all’inquinamento per un futuro sempre più ecosostenibile “L’apertura dello Sportello Ambiente – spiega il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo – rientra in un pacchetto di misure finalizzate alla promozione dell’uso consapevole e corretto dell’energia e, più in generale, delle fonti rinnovabili. Grazie a questo nuovo servizio gli utenti – Comuni, imprese e privati cittadini – potranno avere un supporto informativo sugli strumenti e le risorse a cui poter accedere”. “Come Amministrazione provinciale e punto di riferimento dei 91 Comuni, abbiamo promosso costantemente una visione ‘corale’ nell’affrontare la grande sfida della valorizzazione del nostro patrimonio naturale e lo Sportello Ambiente è un’altra misura dopo il bando sull’efficientamento energetico e il potenziamento della raccolta differenziata. La difesa dell’ambiente – conclude Pompeo

– oltre ad essere un dovere delle istituzioni, degli amministratori e dei singoli, è soprattutto una battaglia di civiltà che trova nel rapporto sinergico, coordinato e collaborativo tra i soggetti chiamati ad affrontarla l’unica strategia vincente”. Anche il consigliere provinciale delegato all’Ambiente, Vincenzo Savo, ha sottolineato come “lo ‘Sportello Ambiente’ rientra in un’ampia serie di interventi e rappresenta un altro fondamentale tassello per rendere sempre più stretto il rapporto tra i cittadini e l’ente Provincia nell’ottica della sensibilizzazione e della sostenibilità ambientale”. Da parte sua il general manager di Apef, Fabio De Angelis ha illustrato tutte le misure e gli strumenti dei quali cittadini, enti e imprese possono avvalersi, specificando le azioni che lo Sportello Ambiente svolge in tale ambito e la tipologia di supporto e informazioni per accedervi.


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frosinone

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IL SINDACO OTTAVIANI E GLI ASSESSORI TESTA E TAGLIAFERRI ILLUSTRANO IL PROGETTO "PILONI CITY" PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA ALTA

Il Centro storico cambia look

Previsto il recupero delle arcate con insediamenti di start-up e la realizzazione di una piazza interamente pedonale

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a cartolina storica del capoluogo sta per tornare a nuova vita, grazie al progetto dell’amministrazione Ottaviani per la riqualificazione idrogeologica del Complesso ‘I Piloni’, illustrato al centro Forum di Frosinone. Presenti il sindaco, Nicola Ottaviani, l’assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, l’assessore al centro storico Rossella Testa, con il supporto tecnico dell’ing. Benito Caringi e del Ced comunale. L’intervento del sindaco “Stiamo per depositare il progetto definitivo del comparto ‘Piloni city’ – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – L’intervento prende avvio dalla necessità di risanare, dal punto di vista idrogeologico, il versante su cui insistono sia i Piloni sia, nella parte superiore, largo Turriziani, per mettere in sicurezza un’area da sempre interessata da criticità idrogeologiche. Grazie a due finanziamenti ministeriali di un milione di euro ciascuno, saremo in grado di intervenire, nell’ambito di un programma più ampio sul centro storico e, quindi, sulla parte identitaria del nostro capoluogo, rivoluzionando lo spazio urbano, la circolazione stradale della zona e la fruizione e socializzazione stessa delle aree coinvolte, che hanno mostrato di costituire un forte polo attrattore nei confronti di famiglie, anziani e giovani, già nel corso dell’iniziativa della scorsa estate, La Terrazza del Belvedere”. “Il nostro obiettivo è quello di far coincidere la storia del capoluogo con la rilevanza della sua posizione geografica: per raggiungere questo traguardo, siamo convinti che sia necessario continuare a valorizzare l’identità artistica, paesaggistica e culturale del capoluogo”.

allo sviluppo di un progetto con una visione più ampia rispetto a quanto previsto dal finanziamento stesso, al pari di quanto accaduto, ad esempio, nel caso della realizzazione dello stadio”.

“Questo si è tradotto nella realizzazione del Parco urbano del Matusa, nel trasferimento dell’Accademia di Belle Arti a palazzo Tiravanti, nella promozione del conservatorio ‘Refice’ anche attraverso il festival aperto a giovani musicisti di tutta Europa, nell’acquisto di due teatri e con la programmazione di due stagioni annuali di prosa. In questo modo, il capoluogo ha riacquistato la propria centralità, unitamente a un’attenta programmazione dal punto di vista urbanistico”. “Il progetto Piloni City – ha proseguito il sindaco Ottaviani – prevede l’utilizzo dei volumi esistenti, senza l’aggiunta di un solo metro cubo in più. Le arcate storiche saranno recuperate, messe in sicurezza e valorizzate. Nel procedere al restyling, sono state privilegiate strutture leggere e non impattanti, mediante l’applicazione di ampie vetrate che comporranno diciotto volte, diciotto ambienti dotati di una zona alta, soppalcata, e di una bassa, a disposizione di professionisti, artigiani e di startup locali. A mezza altezza, tra gli ar-

chi, scorrerà un camminamento che rappresenterà un invidiabile punto di osservazione sull’intera valle. Prevista l’installazione, a destra e sinistra del complesso, di due ascensori, oltre alla novità del doppio senso di marcia su via De Gasperi. All’interno del nuovo assetto, il multipiano sarà integrato in un sistema di socializzazione e di rivoluzione del contesto anche a carico della mobilità”. L’opportunità La cartolina storica della città potrà diventare davvero “a colori” solo se vissuta appieno, sette giorni su sette, come nelle intenzioni dell’amministrazione: mediante una manifestazione d’interesse, gli spazi saranno assegnati agli operatori privati: questi ultimi, dunque, gestiranno autonomamente ogni singolo volume, anche attraverso il coworking, per abbattere i costi fissi. Il secondo intervento di riqualificazione idrogeologica riguarda largo Turriziani. “Prevista l’eliminazione del marciapiede dell’affaccio sui Piloni stessi,

mentre la superficie di calpestio sotto il monumento a Turriziani verrà resa omogenea, con una rivisitazione dello spazio tale da permettere la realizzazione di eventi all’interno del piccolo anfiteatro così ricavato. La piazza sarà completamente pedonale, con dissuasori a scomparsa per permettere l’ingresso dei mezzi di soccorso o dei fornitori”. Novità anche per piazza VI dicembre: “Con l’introduzione di una rotatoria – ha concluso il sindaco Ottaviani – sarà liberata un’area attigua all’immobile comunale. Contiamo di alienare i locali ubicati nella parte opposta, quelli nella parte inferiore delle Terrazze, da destinare magari a B&B o albergo”. Su piazza VI dicembre, inoltre, sarà installato un ascensore per il collegamento con corso della Repubblica, da cui quindi sarà possibile raggiungere la nuova sede comunale di piazzale Vittorio Veneto. L’ing. Caringi ha sottolineato come “l’attenzione sempre mostrata da questa amministrazione su questa area abbia portato

La soddisfazione di Rossella Testa “La visione portata avanti dall’amministrazione per il centro storico ha fatto sì che sempre più persone fossero incentivate a vivere, lavorare, ritrovarsi a Frosinone alta – ha dichiarato l’assessore Testa – La collocazione dell’Accademia di Belle Arti nei locali del Tiravanti, l’acquisizione di due teatri, l’ampliamento del museo archeologico e, non ultimo, l’acquisto dell’ex palazzo di Banca d’Italia adibito a nuova sede comunale, oltre al successo della Terrazza del Belvedere di questa estate, dimostrano come l’amministrazione abbia lavorato per restituire la giusta importanza a quella parte del capoluogo che più rappresenta la nostra identità”. Le parole di Fabio Tagliaferri “I Piloni rappresentano un passaggio fondamentale del nostro programma – ha dichiarato l’assessore Tagliaferri – una delle colonne portanti, nell’ambito delle opere pubbliche, del progetto di sviluppo di questa amministrazione, insieme al completamento della Monti Lepini e alla piscina ex Enal. Oggi aggiungiamo l’ultimo tassello a un percorso che parte da lontano”. Il sindaco Ottaviani, infine, ha spiegato la tempistica dell’opera: nel mese di febbraio sarà depositato il progetto definitivo, per poi procedere all’esecutivo il mese successivo. A seguire, partirà la gara d’appalto, con l’apertura dei cantieri entro il mese di luglio, compatibilmente con l’evoluzione della situazione sociosanitaria.


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frosinone e provincia

LA COLLABORAZIONE TRA LE DUE ASSOCIAZIONI PER INCENTIVARE L'OPPURTUNITÀ PER RISTRUTTURARE GLI IMMOBILI

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Associazione dei Costruttori Edili e l’Associazione degli Amministratori di condominio della Provincia di Frosinone hanno sottoscritto una convenzione dedicata agli incentivi Superbonus 110%, al fine di migliorare la conoscenza, le modalità di fruizione e di accesso a questi importanti strumenti. La collaborazione tra le due associazioni è nata già dal 2017 in relazione all’introduzione degli incentivi Ecobonus e Sismabonus, anche attraverso lo sviluppo e l’implementazione di una specifica piattaforma informatica per la cessione del credito di imposta, sviluppata a livello nazionale. La collaborazione tra ANCE ed ANACI Frosinone punta a creare luogo di confronto in cui sviluppare approfondimenti utili all’attuazione di interventi di riqualificazione urbana sul territorio. La conoscenza della materia, la specializzazione delle

Superbonus 110%, siglata una convenzione tra Ance e Amministratori di condominio

Imprese associate ad ANCE FROSINONE, unita all’esperienza degli amministratori di condominio per una corretta gestione delle complesse procedure previste

per l’accesso al Superbonus 110%, sono di primaria importanza nel contesto degli interventi agevolati, soprattutto in considerazione delle tempistiche dettate dalla

Legge di bilancio 2021 (L. 30.12.2020 n. 178). Dettagli tecnici, fiscali, creditizi, su cui verterà il lavoro di ANCI ed ANACI. “La collaborazione tra tut-

EFFETTUATE OLTRE 1.000 ORE DI VOLO SULL'ELICOTTERO RH-206C

Il Moscardini sforna nuovi piloti, consegnati 11 brevetti militari

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ompletata la fase istruzionale prevista dall’accordo tra le due Forze Armate: sono in tutto undici i piloti dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) che hanno conseguito il brevetto militare di pilota di elicottero Il 19 gennaio a Frosinone, presso il 72° Stormo dell'Aeronautica Militare, con il conseguimento del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero (BMPE) di cinque piloti dell'Esercito Italiano, la fase istruzionale prevista dall'accordo tecnico firmato il 29 novembre 2019 dal Generale di Brigata Aerea Luigi Casali, Capo di Stato Maggiore del Comando delle Scuole dell'AM/3ª Regione Aerea, e dal Generale di Brigata Paolo Riccò, Comandante dell'Aviazione dell'Esercito (AVES). L'accordo tecnico, che ha dato avvio ad una sinergia nella attività addestrative standardizzate per il conseguimento del BMPE a favore di 11 frequentatori dell'AVES, si inserisce nell'ambito delle linee programmatiche della Difesa volte al miglioramento continuo nel campo della formazione e alla contestuale ottimizzazione delle risorse. Per addestrare i piloti

dell'AVES, gli istruttori del 72° Stormo dell'Aeronautica Militare, responsabile del rilascio del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero, hanno operato, in un'ottica di costante cooperazione tra le due Forze Armate, con un'aliquota di elicotteri RH206C del Centro Addestrativo Aviazione dell'Esercito (CAAE) rischierata presso l'Aeroporto "G. Moscardini" di Frosinone già dal febbraio 2020. I cinque neo brevettati si sono dunque aggiunti ai sei piloti dell'Esercito che già nello scorso mese di agosto avevano completato il loro iter istruzionale. I frequentatori, dopo il superamento della fase teorica del corso e l'inizio dell'addestramen-

to in volo a partire dalla primavera del 2020, hanno complessivamente effettuato oltre 1.000 ore di volo sull'elicottero RH-206C. Oltre ai sei piloti dell'EI, nel 2020 hanno portato a termine l'iter istruzionale sedici piloti dell'Aeronautica Militare, quattro della Guardia di finanza, quattro dei Vigili del Fuoco, quattro dell'Arma dei Carabinieri, un pilota della Capitaneria di Porto ed un pilota straniero, per un totale di 36 brevetti nel 2020, un risultato che conferma i numeri del 2019, nonostante le limitazioni dovute al Covid-19. "È stata un'esperienza dall'elevato ritorno formativo anche per gli istruttori

del 72° Stormo, che hanno adattato le loro consolidate capacità di insegnamento ad un elicottero diverso da quelli normalmente impiegati presso l'aeroporto Moscardini di Frosinone", ha commentato il Col. Davide Cipelletti, Comandante del 72° Stormo. "Abbiamo superato le difficoltà intrinseche nella gestione del nuovo elicottero, producendo manuali ad hoc e creando procedure ed un syllabus addestrativo in armonia con quelli già consolidati presso lo Stormo. L'RH-206C si è confermata una macchina formativa, la cui gestione ha impegnato a fondo il personale navigante del 72° Stormo e quello manutentore dell'AVES. Grazie alla costante cooperazione tra le due Forze Armate – ha continuato il colonnello Cipelletti - operando le opportune rimodulazioni dell'attività operativa e nonostante tutte le limitazioni imposte dall'emergenza epidemiologica, sono stati rispettati i termini dell'accordo brevettando gli 11 frequentatori con considerevole anticipo rispetto alle tempistiche previste. Un'ulteriore dimostrazione dell'operato del personale del 72° Stormo che, consapevole dell'importanza del proprio ruolo, ha saputo conseguire risultati eccezionali".

ti gli operatori della filiera sarà un elemento strategico per usufruire appieno di queste importanti risorse stanziate dal Governo – dichiara il Presidente di Ancefrosinone Cav. Angelo Libero Massaro – Esprimo soddisfazione per la partnership con ANACI. L’Associazione dei Costruttori, inoltre, è a disposizione della collettività per fornire informazioni sul Superbonus 110%”. “E’ fondamentale – dichiara il Presidente ANACI Frosinone Geom. Paolo Valente – che nei condomìni l’amministratore professionista possa informare e mettere i condòmini nelle giuste condizioni per poter utilizzare al meglio il Superbonus fiscale: dai requisiti per potervi accedere agli interven-

ti agevolati; dal funzionamento dell’opzione per lo sconto in fattura o cessione del credito agli obblighi da rispettare per evitare di perdere il diritto di usufruirne; dal conferimento degli incarichi tecnici alla scelta delle Imprese Edili. Quest’ultima, in particolare, rappresenta il tassello più importante che pone il sigillo al Superbonus 110%, essendo necessari una serie di requisiti tecnici, organizzativi e finanziari che possano garantire la corretta esecuzione delle opere rapportata alla loro entità economica e tempistica. Per tale motivo ANACI Frosinone, certa di poter contare sulla disponibilità di ANCE Frosinone, è stata ben lieta di sottoscrivere la convenzione”.

RIFIUTI INGOMBRANTI E OLIO VEGETALE, COLLOCATI I CONTENITORI PER LA RACCOLTA

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roseguono le attività dell’amministrazione Ottaviani volte alla valorizzazione ambientale: lo scopo, infatti, è la salvaguardia e alla tutela dell’ecosistema, ottimizzando e implementando l’attuale servizio di raccolta rifiuti, ossia il sistema porta a porta, attualmente esteso sull’intera superficie del capoluogo. A Frosinone, secondo le indicazioni del sindaco, Nicola Ottaviani, sono stati collocati i contenitori per la raccolta dell’olio vegetale esausto. L’olio va lasciato raffreddare, versato in una qualsiasi bottiglia di plastica o nella tanica fornita dal gestore e svuotato nel contenitore in uno dei punti di raccolta; la bottiglia va smaltita all’interno dell’apposito spazio, una volta versato l’olio. Le postazioni di raccolta dell’olio vegetale sono presenti in Via Tiburtina, Via Colle Cottorino, Piazzale Vienna (Ecoisola), Corso Lazio (Ecoisola), Via Verdi, Piazzale Europa, Via Sacra Famiglia, Via Piave, Largo Turriziani e Via America Latina. La campagna di sensibilizzazione per il ritiro dei rifiuti ingombranti, realizzata dal Comune in collaborazione con la De Vizia - allo scopo di permettere alla cittadinanza di disfarsi, gratuitamente, in tutta sicurezza e nel rispetto dell'ambiente, di materiali e oggetti di scarto - farà tappa, invece, sabato 30 gennaio, dalle 8 alle 13, in Piazza Salvo D'Acquisto. I cittadini sono invitati a conferire rifiuti appartenenti alla categoria Raee (per un massimo di cinque pezzi a utente: televisori, apparecchi radio, registratori, lavatrici, condizionatori, lavastoviglie, frigoriferi, aspirapolvere, personal computer, mouse e tastiere, stampanti e monitor, apparecchiature di illuminazione, comprese le lampade e i neon), ingombranti (per un massimo di cinque pezzi a utente: mobili, poltrone, materassi, brande, serramenti, infissi, biciclette, sedie, specchi, sanitari; sono esclusi calcinacci), oli esausti vegetali, provenienti dall’attività di cucina, e minerali provenienti dal "fai da te". L’Amministrazione comunale, mediante l'assessorato all'ambiente coordinato dall’assessore Massimiliano Tagliaferri, offre un servizio di ritiro gratuito a domicilio, mediante prenotazione telefonica al numero verde 800-046.306. Il servizio si svolge con frequenza giornaliera.


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ANAGNI-alatri-FERENTINO

ANAGNI - PUBBLICATO IL BANDO PER PARTECIPARE A "TRA LE RIGHE" ED "ANAGNI SOLIDALE

Servizio Civile, opportunità per 14 giovani

I ragazzi tra i 18 ed i 28 anni avranno la possibilità di fare domanda per partecipare al progetto sociale

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stato pubblicato il bando per il Servizio Civile Universale ad Anagni. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate nelle modalità indicate di seguito, entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 15 febbraio 2021 e la consegna delle domande dovrà avvenire esclusivamente tramite la piattaforma DOL al link https:// domandaonline.serviziocivile.it/. Le dichiarazioni di Salvati Il consigliere subdelegato ai Bandi e Finanziamenti e

Politiche Giovanili Davide Salvati dichiara: “Ora che il bando è stato pubblicato, possiamo finalmente annunciare che il Servizio Civile ad Anagni è entrato nella sua fase operativa. I giovani anagnini tra i 18 ed i 28 anni avranno la possibilità di fare domanda per partecipare al progetto sociale “Anagni Solidale” o a quello di promozione culturale “Tra le righe”. I due progetti sono stati studiati per offrire un’esperienza altamente formativa nei rispettivi campi ai 14 volonta-

■ ■ ■ A DESTRA IL SINDACO DI ANAGNI DANIELE NATALIA

ri che sceglieranno di mettersi per un anno al servizio della propria comunità cittadina. L’Amministrazione del sindaco Daniele Natalia

crede fermamente nel valore formativo dell’esperienza del Servizio Civile Universale, ritenendo che solo attraverso l’impegno attivo

si possa realmente fare la differenza per lo sviluppo sociale e culturale del proprio territorio”. Natalia: un obiettivo importante Sulla stessa linea d’onda il sindaco Daniele Natalia: “Al momento di portare Anagni all’interno della rete del Servizio Civile Universale sapevamo che sarebbe stato un momento di svolta positiva per il rapporto tra Istituzioni locali e giova-

ni generazioni. Avevamo come obiettivo quello di fare del Comune il punto di riferimento per le politiche giovanili e possiamo dire di esserci riusciti”. l Comune di Anagni e il sindaco Daniele Natalia “Grazie alla collaborazione di Opes Italia, il Comune di Anagni è Ente di Servizio Civile Universale ed ente erogatore ormai stabilmente inserito nell’elenco delle realtà pubbliche e private che possono usufruire del volontariato giovanile e, contemporaneamente, dare a questi ragazzi la possibilità di svolgere un servizio retribuito per la propria città”.

LA POLIZIA BLOCCA UN'AUTO E UN FURGONE E ARRESTA UN TRENTACINQUENNE DI ANAGNI E UN TRENTATREENNE DI ALATRI

Presi i corrieri della droga

Recuperati quaranta chilogrammi di hashish nascosti in due valigie, sequestrati 685 euro

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na staffetta della droga. Questo quanto scoperto dagli agenti del commissariato Romanina diretto da Moreno Fernandez al culmine di un’attività investigativa, avviata da diverso tempo, che ha condotto gli stessi ad effettuare degli appostamenti e dei servizi di osservazione nella zona di Cinecittà est. E’ successo così che in via Bruno Rizzieri i poliziotti hanno intercettato una macchina che, a mo’ di staffetta, precedeva un furgone. Notando questo strano movimento gli agenti hanno immediatamente bloccato il furgone pur continuando a pedinare la macchina che nel frattempo si era allontanata posteggiando all’interno di un supermercato. Così, mentre alcuni operatori hanno scoperto 40 kg di hashish suddivisi in 40 pacchi tutti da 1 kg – nascosti in due valige all’interno del furgone –, gli altri si sono messi alla ricerca dell’autista della

FERENTINO - L'INIZIATIVA

Il Comune accelera sui rifiuti, tre giornate dedicate alla raccolta

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vettura, che nel frattempo si era confuso fra gli avventori del supermercato. A seguito della perqui-

sizione del furgone C.C. 35enne originario di Anagni autista del furgone è stato arrestato. Le ma-

nette per S.A., 33enne originario di Alatri sono scattatte successivamente quando l’uomo, ha provato ad allontanarsi dal posteggio a bordo della vettura. Addosso allo stesso i poliziotti hanno trovato 685 euro in contanti. C.C. e S.A, al termine degli accertamenti, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso.

on si arresta l’azione dell’Amministrazione comunale di Ferentino, a guida del sindaco Antonio Pompeo, nell’ambito del servizio di raccolta dei rifiuti. Già molte le novità in questo inizio 2021, a cominciare dalle tre giornate dedicate alla raccolta itinerante di ingombranti e raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Le date scelte sono quelle del 23 gennaio, 30 gennaio e 6 febbraio 2021. Si parte il 23 gennaio in località ‘Pontegrande’ per proseguire il 30 gennaio presso Piazzale Pareti (zona cimitero) e poi il 6 febbraio presso Piazzale Colle Silvi (zona Campo Sportivo). L’iniziativa, che proseguirà con altri appuntamenti, mira a contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio favorendo il decoro della città. Dalle ore 9 alle ore 15.30 tutti i cittadini possono recarsi nei punti di raccolta stabiliti e smaltire rifiuti ingombranti e raee, in collaborazione con la società Lavorgna, che metterà a disposizione il proprio personale aiutando chi vorrà aderire, munito di tessera sanitaria dell’iscritto al ruolo TARI, a conferire il materiale dismesso e posizionarlo negli appositi contenitori. Un’altra novità riguarda il potenziamento, già a partire dal prossimo mese di febbraio, del servizio di raccolta porta a porta che si estenderà in altre zone della città, proprio al fine di aumentare la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale. Buone notizie, infine, anche per l’isola ecologica che sarà attivata entro la prossima estate: a breve, infatti, partiranno i lavori di realizzazione. “Il Comune non ha mai fermato la propria azione in tema di ambiente e raccolta rifiuti – dicono il sindaco Antonio Pompeo e l’assessore all’Ambiente Evelina Di Marco – e questi ulteriori interventi e servizi dimostrano quanto il rispetto e l’impegno per rendere Ferentino ancora più ecosostenibile siano costanti”. “Avere una città pulita, decorosa e proiettata verso il futuro green significa garantire ai nostri figli e alle future generazioni un mondo più sano in cui vivere”.


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ALATRI

VENTUNO SERATE CON 200MILA PERSONE RAGGIUNTE. NATALE AL CENTRO 2.0 UN’IDEA SEMPLICE CHE HA FUNZIONATO

Un esperimento riuscito

Corale il ringraziamento ai cittadini che hanno voluto viverle, distanti ma vicini. Loro i veri protagonisti

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n saluto e un ringraziamento. Prima di tutto ai cittadini, ai telespettatori, a quelli che hanno partecipato, utilizzando tutti gli strumenti e i mezzi possibili, a quelli che hanno collaborato, in qualsiasi modo. A tutti coloro che hanno reso il Natale di Alatri, un Natale Vero”. Ci tiene il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mauro Buschini. A lui si unisce il delegato alla Cultura del Comune di Alatri, Carlo Fantini. A gran voce lo sottolinea il sindaco di Alatri, Giuseppe Morini. Ne è convinto, Sandro Titoni, in rappresentanza della Pro Loco, che ha lanciato un’idea accolta e fortemente condivisa. “Un Natale difficile, può diventare un Natale entusiasmante, perché no!” – raccontano dalla Pro Loco – “Un Natale molto particolare. Vissuto

da casa. In TV, la storica emittente Ernica Tv. Sui social. Un Natale fatto di luci. Tante luci. Una sfida. Una grande sfida. Sicuramente. Ma anche una dimostrazione. Seguendo le regole, utilizzando formule diverse, nuove, siamo comunque riusciti a vivere insieme queste festività. Da casa, abbiamo condiviso la parte più intima e calorosa: la

famiglia. E non è poco. Come sottolineato dal delegato alla cultura del comune di Alatri, Carlo Fantini, è stato davvero importante, per la realizzazione del progetto, il rapporto di grande sinergia tra Regione Lazio, Comune di Alatri e Pro Loco della città ernica, senza dimenticare il prezioso supporto dell’Ufficio Cultura e di Antonio

Agostini. Ventuno serate. Duecentomila persone raggiunte. Mica male. E’ corale il ringraziamento ai cittadini che hanno voluto viverle, distanti ma vicini. Loro i veri protagonisti, il cuore pulsante di Alatri. Non si è voluto rinunciare alle iniziative. I concittadini hanno colto con gioia e partecipazione questa occasione. Lonta-

ni ma uniti. Più che mai. Pensiamo alle Luminarie. Un segno di luce e di speranza. Luci che hanno ravvivato strade deserte ma… piene. Piene di fiducia. Perché nessuno si sentisse mai solo. Quelle Luci hanno accolto e accompagnato tutti, abbracciato tutti. Nel silenzio”. “Natale al Centro 2.0 nasce da un’idea. Semplice.

Un tentativo. Questo è stato. E pare abbia funzionato“. Così commenta il Presidente della Pro Loco, Oreste Fanfarillo: “Abbiamo cercato un format diverso, cercato una soluzione che ci permettesse di stare insieme in qualche modo, format che, ahimè, dovremo sfruttare fino a quando non sarà finita questa pandemia. Ma noi, non vogliamo davvero fermarci. Insieme a tutte le associazioni, ai professionisti, agli artisti, ai commercianti di Alatri, ai singoli, ai cittadini. Insieme a tutti quanti. Nel nostro piccolo, è stato un Natale pieno e a tutto tondo”. In Pro Loco c’è già fermento per il Venerdì Santo di Alatri. La vita deve andare avanti. L’Associazione cercherà sempre nuove soluzioni possibili. Come fino ad oggi. Perché la tradizione non si perda, mai.

ALTRA BELLA INIZIATIVA DELLA REALTÀ DIRETTA DALLA DIRIGENTE GRECO

LE SEDI: ASSOC. GOTTIFREDO, CENTRO FANELLA E COMUNITÀ AMEDÌ

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Dalla scuola quarantadue IPad agli studenti dell'Istituto Pertini

ltra bella iniziativa dell’Istituto di Istruzione Superiore Pertini di Alatri. Nei giorni scorsi, infatti, la Dirigente Annamaria Greco ha consegnato a tutti gli studenti delle classi prime dell’indirizzo Informatico e ad altri ragazzi degli indirizzi IPIA Meccanico e Chimico Biotecnologie Ambientali che ne avevano fatto richiesta, ben 42 Ipad Apple completi

di accessori. Per ricordare questo momento, si è svolta anche una piccola cerimonia alla presenza

delle famiglie dei ragazzi. Un aiuto fondamentale per far entrare sempre più i ragazzi nell’ottica di una scuola digitale. Soprattutto in questo periodo nel quale sono proprio questi strumenti informatici i mezzi che sostituiscono la presenza in aula. Una iniziativa lodevole, dunque, che conferma la scuola alatrense come una delle più innovative dell’intera provincia di Frosinone.

Servizio Civile, 12 posti ad Alatri per giovani tra i 18 e i 29 anni

ono 34 le posizioni di volontariato in Servizio Civile presso le sedi del Consorzio Parsifal in provincia di Frosinone. Trentaquattro posti per giovani volontari tra i 18 e i 29 anni non compiuti interessati ad impegnarsi per un anno in un’esperienza altamente formativa e di grande valore etico. Un passaporto per arrivare a conoscere meglio se stessi e, soprattutto, avvicinarsi con un’ottica diversa agli altri. Dall’assistenza alle persone fragili (minori, disabili) all’educazione e promozione culturale fino alla comunicazione sociale: sono questi i settori in cui i volontari di Servizio Civile avranno modo di imparare e mettersi alla prova. Per quanto riguarda i 6 progetti della provincia di Frosinone – da realizzare presso gli uffici del Consorzio Parsifal, presso l’Associazione Gottifredo e presso le Cooperative Altri Colori e Domino – sono disponibili 8 posti a Frosinone, 12 ad Alatri, 8 a Ceccano, 4 a Isola del Liri e 2 a Ceprano: i giovani selezionati presteranno servizio in centri socio-educativi per disabili, una comunità alloggio per disabili adulti, due centri educativi per minori e nell’ambito di attività di comunicazione sociale e di promozione culturale in favore di studenti stranieri. Dalla homepage e attraverso la sezione 'Servizio civile' del portale www.con-

sorzioparsifal.it , è possibile ottenere tutte le informazioni relative ai progetti e alla compilazione esclusivamente online dei moduli di domanda che dovranno pervenire entro il 15 febbraio 2021 alle ore 14:00. Sarà necessario avere uno SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di 2° livello, l’identità digitale per accedere – da PC, tablet e smartphone – a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione: l’elenco dei provider e le modalità di accesso sono consultabili all’indirizzo https://www.spid.gov.it/ richiedi-spid Una volta ottenuto lo SPID i giovani potranno presentare la loro candidatura attraverso il portale del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it): basta accedere con le credenziali SPID e proseguire la compilazione attraverso il form online. È bene consultare periodicamente il portale del Consorzio Parsifal – o seguire la pagina Facebook https://www. facebook.com/consorzioparsifal/ - in modo da rimanere aggiornati in merito alle prove di selezione, che si terranno nei prossimi mesi. Per maggiori informazioni siamo a disposizione anche allo 0775.835037 o via mail: serviziocivile@consorzioparsifal.it


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VEROLI

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DURANTE LA SEDUTA CONSILIARE DI QUALCHE SERA FA UNA TRISTE NOTIZIA SUL PANE DI VEROLI FIORE ALL’OCCHIELLO DELL'ECONOMIA LOCALE

Il Consorzio dei panificatori in liquidazione

Il commento del già assessore al Commercio Luca Renzi deluso dagli stessi fornai Egidio CERELLI

I

l Consorzio dei panificatori di Veroli non esiste più. E’ andato a carte quarantotto. L’assessore al Commercio Andrea Iaboni è stato costretto a liquidarlo su richiesta degli stessi panificatori. L’ufficialità si è avuta l’altra sera durante il consiglio comunale. La discussione è scaturita da una interrogazione del neo consigliere appena insediato del M5S Gianluca Primi e successivamente anche da altri colleghi della minoranza che chiedevano appunto che fine avesse fatto una iniziativa che doveva essere invece un vero fiore all’occhiello della economia verolana che fondava le basi proprio sui forni che ‘sfornavano’ pane, dolcetti e ciammelle. Negli anni a Veroli, già con la Biennale del Ferro battuto di mostre ed esposizioni ne sono state organizzate. Persino con degustazioni in piazza. Ne venne fuori un pot-pourri di sapori, di gusti che però negli anni tale appuntamento svanì poi nel nulla. Non ci fu infatti una politica artigianale del pane se non scaturita da momentanei happening di qualche assessore, che, avendo dall’alto qualche vecchia lira, non parlavamo allora di euro, aveca cercato di spenderla per una mostra di pane. Solo ora che c’è crisi, si riparla di “pane di Veroli”. Nel 2008 a Veroli approdò grazie al nostro cuoco doc, Fabio Campoli, persino Linea Verde con Massimiliano Ossini che per due giorni registrò in Veroli forni e panificatori e finanche le vecchie ‘fornare’ che mostravano come si impastava il pane con il lievito e come veniva infornato e

quindi cotto. Ricordo che anche noi con La Provincia e con TeleUniverso, con il permesso di Massimiliano Ossini giornalista Rai riuscimmo a fare diversi servizi. Le foto che propongo ne sono la testimonianza. Ed allora inutile piangere se poi gli stessi panificatori sono stati i veri ‘liquidatori’ senza portafoglio del Consorzio dei panificatori di Veroli. Chi può scrivere una sorta di storyboard sul pane di Veroli con tutte le sue sfaccettature è l’ex assessore al Commercio Luca Renzi. Questi ricoprì il ruolo di assessore al commercio nella prima consiliatura di Simone Cretaro. “Era il 2014 e poco dopo il mio insediamento venni avvicinato da alcuni panificatori che mi chiedevano di rimettere le mani sul loro Consorzio che da tempo vegetava ed era appunto in agonia- ci dice-. Mi misi subito al lavoro anche perché ritenevo, come ora, che le nostre eccellenze escono dalla farina. Parlo del pane e della ‘ciammella’. Ne parlai con il sindaco ed in maggioranza perché ritenevo che esistevano i presupposti per riavviare un consorzio ‘dormiente’. Di questo ne parlasti anche con la Camera di Commercio ed anche con l’ARSIAL “Certo, ben conscio che le nostre eccellenze erano conosciute a livello nazionale con certificazioni ad hoc. L’Arsial, tra l’altro, si impegnò a preparare le istruttorie dei nostri prodotti gastronomici per le eventuali

LA REAZIONE DI DANILO CAMPANARI CHE EBBE L’IDEA DI CREARLO

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otto l’amministrazione di Danilo Campanari iniziò il cammino del costituendo ‘Consorzio dei panificatori di Veroli”. “Mi dispiace che tutto sia finito così perché poteva e doveva essere una peculiarità, una risorsa della nostra economia- così l’ex sindaco di Veroli- Ognuno parlava bene solo del suo pane che non intendeva farlo diventare un marchio DOP per i troppi interessi personali, oserei dire per una sorta di gelosia. Non è prevalso quel senso di unità di intenti che doveva essere la vera caratteristica. L’idea, come ti ripeto, nacque con la mia Giunta e proseguì con D’Onorio sindaco e successivamente con Cretaro. Ma… come leggo a fianco da Renzi, è man-

certificazioni DOC e DOP. Per questo motivo concordammo incontri e convegni”. Che però non sortirono gli effetti preventivati e desiderati. “In effetti, e tu lo devi ricordare bene perché ne fosti il moderatore, ai nostri convegni venne solo un panificatore ed i presenti quando tu rilevasti tale discrepanza dissero che Veroli non meritava una simile sconfitta di immagine. E poi fui costretto ad evidenziare che il Consorzio stava andando proprio alla rovina per gli stessi panificatori”. Cosa questa che poi riscontrasti anche negli eventi di Saperi e Sapori. “E’ vero! Basti pensare che

riuscimmo ad avere contributi anche dalla Regione per tali specifiche manifestazioni che avrebbero dovuto riaprire il discorso della promozione delle nostre eccellenze e dare di nuovo input come Ente ai panificatori. Ti ricordi quanti ne erano i verolani con pane e ciammelle e proprio in un luogo dove questi due prodotti hanno avuto negli anni le loro origini, vale a dire al Borgo Santa Croce? Un paio e nulla più. Una volta io stesso fui costretto ad acquistare ceste di ciammelle da distribuire alla gente. Per la loro distribuzione ricordo che dovetti chiedere la collaborazione alla Pro Loco. E pensare che arrivarono espositori da tutta la Regio-

cato sempre un vero consorzio di idee e di convinzioni. Quante manifestazioni a cominciare dalla Biennale per organizzare esposizioni del pane e delle ciammelle? Estemporanee però erano le presenze dei panificatori. Con il nostro ‘super cuoco’ Fabio Campoli di iniziative ne abbiamo fatte ed in primo piano c’era sempre pane di Veroli, così come con Sereno Variabile con Osvaldo Bevilacqua. Vi ricordate di Nino Manfredi che veniva quasi di proposito a Veroli per il nostro pane? Rimedio oggi? Non vedo all’orizzonte un… sereno che non sia… variabile. Molti hanno chiuso anche se stanno cominciando a farsi vivi alcuni giovani ‘fornai’.. Speriamo che con loro si possa fare qualcosa di concreto”. ne mentre la presenza dei nostri era estemporanea” Questo perché? “Non c’era unità di intenti tra loro come oggi. Basti pensare che quando chiedi il pane, che ne so, di Altamura non chiedono quello di Tizio o Caio di Altamura, mentre a Veroli se non c’è il marchio del forno specifico non si può vendere e quindi acquistare. Ma dove siamo!?” L’Amministrazione ha fatto il massimo. Non si può allora far ricadere al colpa al Comune, come lo stesso sindaco ha sottolineato nel suo intervento in consiglio,mentre i panificatori dicono il contrario. Questo uno dei motivi della caduta del Consorzio. “Il Consorzio deve avere un disciplinare di produzione unico come pane di Veroli e non come accade ora. L’amministrazione offre il suo patrocinio, i suo contributo ma non è parte integrante quale socio del Consorzio ”. Come diceva il sindaco avete dovuto pagare diversi insoluti della associazione. “Non intendo entrare in questioni economiche, che invece ha spiegato bene il sindaco, ma posso aggiungere che ospitammo a Veroli un luminare universitario

delle farine. Con il professor Gandino organizzammo convegni e lezioni teoriche presso i nostri locali e sul posto attuammo anche la parte pratica che andava dalla preparazione sino alla cottura. Ma la risposta fu minima da parte dei panificatori mentre diversi furono i giovani principianti”. Il tuo attuale omologo Andrea Iaboni è stato costretto a chiudere definitivamente la pratica Consorzio. “Non poteva fare diversamente”. Quando si potrà entrare in un negozio, in un supermercato e chiedere…voglio il pane di Veroli? “Per me, per l’amministrazione e ritengo per i cittadini sarebbe l’ideale, ma non ci riusciremo con questa mentalità. Tra l’altro, i primi panifici sono chiusi ed i nuovi ce la stanno mettendo tutta ma sarà molto difficile perché la mentalità del prodotto unico e di Veroli purtroppo ha chiuso i battenti”. Per il futuro? “So che hanno aperto alcuni nuovi panificatori. Spero abbiano vedute più lungimiranti di quelli del passato! Quanto vorrei sentire dentro un negozio un cliente che chiede..”vorrei il pane di Veroli”. Utopia?


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VENERDÌ 22 GENNAIO 2021

VEROLI

L'ECCIDIO SETTIMANALE - CON IL VESCOVO MONS. AMBROGIO SPREAFICO CONCELEBRERANNO IL RETTORE DON ANGELO ODDI ED IL PARROCO DON ANDREA VISELLI

Messa in diretta Rai da Santa Salome Si spera che il drone della Tv di Stato non riprenda i tetti rotti e le altre situazioni precarie delle altre chiese

Egidio CERELLI

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omenica 7 febbraio le telecamere di RAI/1 di nuovo all’interno della Basilica dedicata alla Patrona, Santa Maria Salome. Sarà il vescovo diocesano mons. Ambrogio Spreafico a presenziare la Celebrazione Eucaristica che verrà trasmessa in diretta alle ore undici. Con l’alto prelato concelebreranno il Rettore della Basilica, don Angelo Maria Oddi ed il parroco delle Chiese di Veroli centro don Andrea Viselli. Ovviamente attenendosi alle disposizioni normative del periodo covidiano. Le presenze saranno limitate, e già si fa la corsa come accaduto in altre occasioni per Messe in diretta, per accaparrarsi un posto. Chissà quale sarà la conditio sine qua non ,per avere lo speciale pass. Di certo sarà la Confraternita ad avere la precedenza assoluta con gli amici dei sacerdoti e poi gli amministratori e le autorità civili. Così come

recita un comunicato senza firma in giro sui social sarà l’occasione di mandare in onda all’inizio del collegamento da Veroli immagini che esaltano le bellezze della città. Speriamo che il drone con le riprese dall’alto non mostri anche i fatiscenti tetti di altre chiese che da molto tempo il maltempo ha rovinato e che l’uomo ha aiutato ad implementarne le rovine. Noi ci stiamo battendo da diverso tempo affinchè non si pensi solamente a rimet-

tere a nuovo palazzi e palazzetti oppure monasteri da adibire a casa di accoglienza privilegiata, peraltro cosa buona e giusta per riportare alla luce le nostre bellezze artistico-culturali con interventi di finanziamenti CEI. Ma i nostri preti fanno orecchie da mercante pur avendo in cassa decine e decine di migliaia di euro destinati all’uso specifico. Due tre cosette vorremmo per l’occasione evidenziare ancora una volta. Entrate

QUESTO IL COMUNICATO DE IL TEATRO COMUNALE DI VEROLI

È stata annunciata la sospensione della stagione teatrale in programma

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n ottemperanza alle disposizioni adottate dallo Stato italiano al fine di contrastare la diffusione del COVID 19, il teatro comunale di Veroli ha disposto la sospensione delle proprie attività. Pertanto gli spettacoli non avranno luogo nelle date previste in cartellone 2020/2021. Stiamo lavorando con passione ed impegno per riprogrammare la stagione saltata – conferma con rammarico l’Associazione Duecento22-Arti e Spettacolo – e per condividere presto le emozioni del teatro con voi. Vi siamo grati per i tanti messaggi di solidarietà che ci inviate ogni giorno e ringraziamo fin d’ora quanti di voi, consapevoli della fragilità del settore, sceglieranno di continuare a seguirci. Tutti gli abbonamenti acquistati per la Stagione Teatrale 2019/20 e rinnovati nel 2020/21, saranno validi per la prossima stagione 2021/22. Noi non molleremo, il Teatro non mollerà, Veroli non mollerà. Ce la faremo perché la voglia di fare teatro e mantenere viva una realtà culturale della nostra città che si é diffusa in tutta la provincia é tanta. É più forte di ogni restrizione, più testarda di ogni negazione, più profonda di ogni spiegazione.

Non molleremo perché lo dobbiamo a voi, a Veroli, al Teatro. Lo dobbiamo a noi. Per l’impegno, i sacrifici e l’amore che abbiamo speso per ricostruire una realtà talmente solida e condivisa che non può temere e non teme crolli. Lo spettacolo non è finito, gli attori sono solo in pausa, il nostro teatro sta solo riposando’. A presto!

nella Concattedrale per rendervi conto in quale condizione vegeta, (cappella del Santissimo Sacramento oppure alzare gli occhi prima di entrare in sagrestia) per poi uscire fuori e vedere ad un lato una muffa che sta rovinando le pareti per l’acqua piovana che penetra e se ancora avete voglia con un binocolo o con lo zoom del telefonino potete vedere sul campanile un altro reperto dovuto alle intemperie. Eppure i fondi ci sono. Ma andiamo avanti scendendo verso San Paolo. C’è il rischio che prima o poi qualcosa possa cadere sulla testa di chi vi transita. Ancor più giù a Santa Croce le sporgenze del tetto diventati calcinacci e delle canale arrugginite e spezzate rischiano anch’esse di spaccare la testa a qualche parrocchiano. Ritornando in centro la facciata della Chiesa di Sant’Agostino con cornicioni pericolosi sta invece per essere ristrutturata. Se poi si sale a sant’Angelo, lì, come è accaduto, si può assistere alla Messa con l’ombrello,

mentre tempo fa alcuni parrocchiani hanno usato le bacinelle per la pioggia che cadeva giù dal tetto. Più su invece si salva la chiesetta di San Leucio, grazie allo zelo di un gruppo di parrocchiani che da sempre la curano, la aggiustano, la puliscono e la mettono a posto. Ed al-

lora, Parigi, pardon Veroli vale una Messa cantata ed irradiata, ma servirebbe a lor signori che comandano sia a livello religioso che laicale fare una riflessione per chiedersi se la nostra Veroli debba meritare tanto. E per chiudere… Con un pizzico di sana ironia un celato riferimento a quanto grande

sia la cura dei " vestimenti clericali " abitualmente usati dal Clero Locale ( basterebbe vedere le foto della visita dell'Abate di Casamari lo scorso 30 Novembre per rendersi conto di assistere ad una Seduta del Concilio di Trento ( 1545 - 1563 che, se i miei passati studi mi fanno ben ricordare, fu presieduto prima da Papa Giulio III eppoi da Pio IV ). A questa cura , più o meno fuori tempo e probabilmente - anche a detta di molti - , assai esagerata, potrebbe seguire anche la cura da riservare a quelle povere chiese così ridotte e grazie alle quali il giovane clero locale e non, può pavoneggiare tra antichi parati e inopportuni luccichii assai fuori luogo - visti i tempi che viviamo, il rispetto per tanta povera gente che non sa più come campare , lo stile dello stesso Papa Francesco e anche la sobrietà tanto amata dallo stesso nostro Vescovo Ambrogio! Sì dunque alla Messa in diretta ne siamo tutti orgogliosi, ma che sia anche un momento di incontro del Vescovo con i suoi collaboratori per fare il punto dello status quo delle Chiese che i parroci di una decina di anni fa cercavano di tenere in buono stato. Forse siamo nel mondo degli ossimori perché per qualcuno è un disgustoso piacere tale rilievo fuori luogo, per qualche illustre sconosciuto,un silenzio assordante mentre per chi ascolta ma fa finta di niente, una lucida follia, mentre per l’interessato è una sorta di resilienza che altro non è che la capacità di assorbire un urto senza rompersi o fregarsene.


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VEROLI

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SI STANNO ULTIMANDO I LAVORI DELL’IMPIANTO CHE SI TROVA ALLE SPALLE DELL’ABBAZIA DI CASAMARI LUNGO LA PROVINCIALE PER SCIFELLI

Campo sportivo, a giorni il manto sintetico

Il tutto è stato possibile grazie ai fondi stanziati dal Credito Sportivo e dal Coni Egidio CERELLI

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opo il PalaCoccia e le due tensostrutture site in via Aia dei Franchi e a Casamari ora l’Amministrazione Cretaro ha spostato il suo raggio di azione anche nel mondo di un impianto sportivo che proponga sia il gioco del calcio che una pista che possa dare la possibilità ad atleti e semplici cittadini di potersi allenare, camminare e correre senza essere disturbati dalla irrequietezza e frenesia della vita quotidiana. Ed allora l’acquisto del Cereate è servito proprio a questo. «Premesso che non abbiamo acquistato nessun pezzo di terreno abbiamo altresì avuto in affitto e per cinquanta anni il diritto di superficie gratuita. Con i fondi poi avuti dal Credito sportivo e dal Coni (circa un milione e ottocentomila euro) stiamo andando avanti con i lavori. L’intervento di riqualificazione e rigenerazione che l’Amministrazione Comunale di Veroli intende proporre, all’atto della definitiva esecuzione, consentirà al Centro Sportivo “Cereate” di Casamari, di ricoprire un ruolo fondamentale per le attività sportive e sociali, non solo del quartiere in cui è ubicato, ma per tutto il territorio comunale. «E’ così- aggiunge il sindaco- l’Amministrazione comunale intende dare giusta importanza al Centro Sportivo avente una enorme potenzialità, tramite la riqualificazione e l’implemento degli spazi destinati alle attività sportive, alla messa a norma delle strutture e degli impianti tecnologici, andando così a rispondere alla continua richiesta da parte della cittadinanza di eleva-

LA SETTIMANA

A noi piace scrivere la verità anche se a volte può far male Egidio CERELLI

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re la qualità della vita attraverso la realizzazione di luoghi “di elevata specializzazione” destinati alla pratica delle attività sportive, motorie e del tempo libero, in continuità con l’azione politico-amministrativa nel settore che interessa la realizzazione del complesso polivalente Pala Coccia, il tensostatico di Casamari». Quali gli obiettivi che l’amministrazione intende perseguire con i lavori di riqualificazione, ristrutturazione ed adeguamento alle vigenti normative del Centro Spor-

tivo “Cereate”? «Qualificare il complesso sportivo per gli atleti, gli addetti e gli spettatori, rispetto all’utenza comunale; implementare le caratteristiche tipologiche degli spazi di attività sportiva (calcio e atletica leggera); potenziare le caratteristiche polifunzionali del complesso da utilizzarsi anche per le attività spettacolari, culturali e del tempo libero; allargare le fasce orarie di utilizzo dell’impianto polivalente così da consentire un maggior uso per la popolazione

presente sul territorio comunale costituita in associazioni sportive e non». Si lavora in questi giorni per ultimare il fondo del rettangolo di gioco e della pista affinchè possano essere apposti vari strati con completamento di finitura (tappeto erboso sintetico, tappeto pista e completamento tribuna) è stato già realizzato il blocco degli spogliatoi per atleti e addetti ai lavori. Tutto è predisposto per posizionare le torri faro per impianto di illuminazione artificiale oltre agli spazi interni al lotto di intervento, recinzione perimetrale e accessi/esodi, spazi esterni. Perchè il Cereate, la scelta poteva cadere su altri impianti esistenti sul territorio. «Abbiamo ritenuto opportuno scegliere Casamari perché esistono vantaggi logistici come viabilità e parcheggi che altri non offrivano e di cui il Cereate già dispone».

a giornalista navigato, non condizionato e non iscritto a nessuna lobby ho scritto sulla visita ‘privata’ di Salvini a Frosinone un bell’articolo con larvati tocchi di ironia che spesso mi è compagna. Nulla questio! Se non quel titolo di stampo ciarrapichiano . (E’ un titolo forte che spinge alla lettura dell’articolo). Questo il titolo ‘incriminato’… “Il Vescovo benedice l’inizio della campagna elettorale di Ottaviani”. Il che non era una boutade bensì una evidente constatazione di un senatur arrivato in Curia diocesana in visita privata al Vescovo insieme al suo méntore di zona il sindaco Nicola Ottaviani. Quale, vivaddio, il male arrecato? S’arrabbia però un prete per il titolo, un altro mi invita a finirla di scrivere ‘idiozie’. Ma oltre quattromila lettori hanno accolto il mio ‘eccidio settimanale’ in modo direi ‘ironicamente valido’, congratulandosi per aver colto rispetto ad altri cronisti quel senso del ‘castigat ridendo mores’ per quella visita privata conclusasi presso Nuovi Orizzonti, che è stato ed è il ‘cavallo di battaglia’ di Salvini, il quale oltre che nelle TV di Stato e non, lo ha ripetuto con un certo orgoglio anche durante il voto di fiducia al Senato. Sembra essere diventato miracolato come Saulo sulla strada di Damasco, E questo è il grande peccato mortale? Ed io, povero cristo, avrei dovuto stare alle regole del gioco di appiattimento giornalistico esistente qui da noi? Manco per sogno. Ripeto non ho da incassare quella cosa che a Roma dicono quasi a mo' di rebus… "come si chiama il fiume che la attraversa che comincia con T e finisce con E"? Ed allora amici preti state al gioco poiché alla mia richiesta di avere un comunicato propedeutico all'uscita dell’articolo sulla vicenda che sa di sacro e profano la risposta è stata negativa. “Non abbiamo nulla da dichiarare”. Qualche prete mi ha scritto in latino.., quosque tandem… abutere patientia nostra…? Ed io…, nec quisquam sumat sibi honorem. Sed qui vocatur a Deo tanquam Aaron. Intelligenti pauca! Eppure sono stato sempre vicino alla Chiesa, non tanto però al prete egocentrico, che non sa fare il parroco se non mettendosi solo in mostra di fronte al suo popolo credente, pardon credulone. Ed allora cari preti se proprio ci tenete, andate alla ricerca della pecorella smarrita, e ce ne sono tante, anziché vedere in ginocchio davanti a voi i sudditi di turno. Vi siete arrabbiati perché abbiamo toccato il nervo scoperto che fa male? Oppure perché le vostre chiese sono sempre vuote e la domenica e nei dì di festa la frequenza si conta sulla punta delle dita? Fate un bell’esame di coscienza e non battetevi il petto come nel recitare il ‘confiteor’. Unicuique suum!


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