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N. 185 - Venerdì 21 Febbraio 2020

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SPETTACOLO PROVINCIA

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GRATUITO - Edizione lancio

Reno de Medici bloccata Tavolo di confronto in Provincia Oggi tutti a Cassino per ripartire

NON FERMATE LO SVILUPPO PAGINA 2

IL CONSORZIO UNICO DEL LAZIO È UN'OCCASIONE PER IL RILANCIO ECONOMICO ANCHE DEL FRUSINATE IL 'NANISMO' DI ALCUNI RAPPRESENTANTI POLITICI RISCHIA DI PRESENTARSI A TALE APPUNTAMENTO IN MODO INADEGUATO FROSINONE

Installazione antenna 5G, il Comune blocca i lavori PAGINA 2

FROSINONE

Fondi per l'area industriale e le rotatorie della Monti Lepini PAGINA 3

FERENTINO

FRANCESCO DE ANGELIS EVIDENZIA COME LA NUOVA MISSION DELL'ORGANISMO SIA MOLTO ATTRATTIVA PER LE IMPRESE E PER TUTTE LE AREE DI LAVORO IL MOMENTO DELLA VERITÀ TRA POCO PIÙ DI UN MESE CON IL GIUDIZIO DEL TAR VALLEPIETRA

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Servizio civile, nuovi progetti Opportunità per i giovani PAGINA 5

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Pellegrinaggio alla Santissima Italia Viva si radica sul territorio Giornata ecologica a Sant'Angelo per la Festa dell'Apparizione Germano Caperna traccia la rotta In azione volontari e 2 assessori


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A

seguito della richiesta proposta dal sindaco, Nicola Ottaviani, di svolgere accertamenti di natura urbanistica, i tecnici del Comune di Frosinone, unitamente al comando della polizia municipale, hanno effettuato un sopralluogo sull’area interessata dall’intervento del gestore dell’antenna 5G, in zona Capo Barile. Come già evidenziato in occasione della installa-

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frosinone e provincia DOPO LE POLEMICHE DA PARTE DEI RESIDENTI IN CONTRADA CAPO BARILE

Antenna 5G, il Comune ordina la sospensione dei lavori sulla strada zione di altre antenne e ripetitori, infatti, i Comuni non hanno competenze sulla materia delle autorizzazioni alla realizzazione ed attivazione degli impianti di telefonia, ma possono verificare il rispetto delle normative urbanistiche ed edilizie, come avviene per ogni altro edificio o

manufatto, da parte dei privati. L'architetto Elio Noce, dirigente del settore Urbanistica e Pianificazione, a seguito dei rilievi effettuati da parte dei tecnici comunali, ha emesso un provvedimento di diffida alla effettuazione di nuovi interventi sulla strada di cantiere, invitando l’impresa a ri-

pristinare lo stato dei luoghi, in quanto, in zona agricola, come previsto dall’articolo 54 della legge regionale n.38/99, non è ammessa l’apertura di strade interpoderali, se non attraverso specifiche procedure attinenti allo svolgimento di attività integrate e complementari all’agricoltura.

IERI UNA GIORNATA MOLTO IMPORTANTE, DECISIVO IL TAVOLO DI LAVORO ORGANIZZATO PRESSO LA PROVINCIA DI FROSINONE

Reno de Medici, ore contate

Il sindacato: «Ora è tutto nelle mani del Gip, fondamentale ripartire subito»

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on c'è più un attimo da perdere. La Reno De Medici deve ripartire al più presto perché sta perdendo tutte le commesse e rischia la chiusura». Questo l'allarme che i sindacati hanno lanciato ieri sera al termine del tavolo organizzato dalla Provincia di Frosinone sulla vertenza Reno De Medici, ferma per il sequestro del depuratore. La giornata di ieri è stata molto importante. La riunione presso la Provincia si è rivelata, anche a detta dei sindaci, molto importanti. Tutte le problematiche, sia aziendali, sia per quanto attiene alle questioni legate alle

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NELLE FOTO MOMENTI DELLA PROTESTA DEI LAVORATORI DELLA RENO DE MEDICI

autorizzazioni ambientali, sono state sviscerate. Sia l'azienda, sia il Cosilam hanno depositato ieri mattina il loro cronoprogramma. Quindi è tutto nelle mani del Gip del Tribunale di Cassino. La speranza è dunque che, anche se in via provvisoria, il depuratore venga sbloccato e l'azienda

possa ripartire in tempi strettissimi. Per questo i sindacati hanno chiesto ai lavoratori e anche a tutti i rappresentanti presenti ora in riunione, di essere presenti questa mattina a Cassino dove saranno prese delle importantissime decisioni che potrebbero essere decisive per il futuro dell'industria.

In ballo ci sono 300 lavoratori e la sorte di un insediamento produttivo che ha una storia notevole. La ripartenza troppo diluita nel tempo potrebbe risultare fatale perché la perdita di commesse potrebbe tradursi nella perdita della clientela e, dunque, si innscherebbe un processo distruttivo senza

possibilità di recupero. I sindacati hanno fatto anche notare come le difficoltà che ha la Provincia nell'espletamento delle pratiche di autorizzazione ai siti industriali non possono più essere tollerate perché stanno contribuendo a rendere le aree industriali troppo poco attrattive.


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frosinone e provincia

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RICORSI DOPO IL PROVVEDIMENTO REGIONALE CHE VARA IL NUOVO SOGGETTO DI GOVERNO INDUSTRIALE

Consorzio unico, sì o no? De Angelis sereno: «La nuova mission è molto attrattiva, sono fiducioso»

Dario FACCI

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orse non si è capito bene quanto importante è, anche per la provincia di Frosinone, quello che sta succedendo a livello regionale con la creazione del consorzio industriale unico. Si tratta di una vera e propria rivoluzione copernicana, non solo sotto il profilo tecnico. E' la mission dei consorzi che, con le norme approvate dalla Regione Lazio, cambia sostanzialmente insieme alla ristrutturazione dell'organismo. Ebbene, si può essere d'accordo o meno, contenti o delusi per quanto sta accadendo, ma non è accettabile che si sia indifferenti a questa mutazione genetica della gestione delle aree industriali. Il dibattito che si sta sviluppando, specie in provincia di Frosinone dove risiede il commissario in pectore del consorzione industriale, al secolo Francesco De Angelis, si limita come troppo spesso accade alla contrapposizione tra favorevoli o contrari; si formano fazioni più o meno dettate dalle appartenenze politiche e, nella maggior parte dei casi si fa finta che non stia succedendo poi granché. La faccenda invece merita approfondimento eccome. Diversi, dopo il varo del provvedimento regionale, hanno presentato ricorso. Tra questi il Comune di Frosinone. Il Tar deciderà tra qualche tempo nel merito ma ormai è assodato che lo scopo dei ricorsi, cioè affermare che il maxi consorzio nascerà in base all'adesione delle assemblee, le quali, dunque dovranno votarla, sia già stato digerito a tutti i livelli. De Angelis, infatti, sentito sull'argomento, si dice ottimista: "Il consorzio unico disegnato dal provvedimento regionale è evidentemente attrattivo perché consente una serie di interventi non solo per le aree industriali ma anche per le aziende che ritengo siano molto convincenti e convenienti per i territori che gli enti chiamati a esprimersi rappresentano. Sul fatto che il conzorzio unico nascerà, comunque, non c'è alcun dubbio. Spero, e sono convinto che le cose vadano nella direzione giusta, che a

DE ANGELIS E BUSCHINI: UNA RISPOSTA CONCRETA

Infrastrutture, pioggia di fondi

La Regione delibera un finanziamento di 3,4 milioni per gli interventi nell’Area di Crisi Industriale

questo nuovo organismo di governo delle aree industriali ci sia la più grande adesione possibile". Una delle perplessità che si diffonde trasversalmente negli schieramenti politici e tra gli amministratori è legata, più che altro, al futuro. Se la designazione di Francesco De Angelis, cioè l'attuale presidente dell'Asi, il consorzio di Frosinone, rassicura su una forte rappresentanza del Frusinate in seno al nuovo organismo che succederà un domani, quando magari a governare il consorzione ci dovesse essere, come al solito, un romano che non vede oltre il raccordo anulare o poco oltre? La cortina di garanzie per i territori, insomma, deve essere meglio rappresentata per convincere maggiormente all'adesione. Il tempo c'è, se si vuole. La preoccupazione di cui sopra è anche acuita da un altro dato di fatto: il nanismo della provincia di Frosinone a causa del capoluogo troppo piccolo. Ci sarebbe ben altra sicurezza, infatti, se la provincia di Frosinone pensasse con concretezza al Grande capoluogo, cioè all'unione di comuni da oltre 150.000 abitanti. Presentarsi alla continua gara tra territori con la rappresentanza della seconda città del Lazio per abitanti ma anche, e di gran lunga, per estensione, sarebbe certamen-

te un viatico di notevole importanza in questa ormai inarrestabile corsa alla fusione un po' di tutto, compresi i consorzi industriali. Purtroppo la cecità di gran parte della classe politica, ma anche delle burocrazie comunali che temono decurtazioni ai loro poteri, vede il rallentamento di questa iniziativa. Gli attuali sindaci dei comuni che sono stati indicati per la formazione del Grande capoluogo (a parte quelli che hanno aderito, cioè Frosinone, Veroli, Supino e Arnara) avranno la colpa dell'ulteriore sofferenza economica di questo territorio, rimasto infatti, ultimo nel Lazio in tutte le classifiche economiche e occupazionali. Una cecità del futuro che rischia di compromettere molte delle notevoli chance di rilancio dello sviluppo di questo territorio. Basti pensare, solo se si considera il profilo dei finanziamenti europei, che gli assi sui quali si lavora in questo periodo per bandi che scadono nel prossimo marzo, vedono tutti la predilezione per aggregazione di comuni o, comunque, di enti. Gli stessi fondi dell'ultimo bando ministeriale per combattere le polveri sottili (per le quali il Frusinate sconta tristi primati) non hanno visto neanche un centesimo arrivare da queste parti. Serviva rappresentare almeno 100.000 abitanti.

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a Regione Lazio ha deliberato un finanziamento di circa 3,4 milioni per interventi infrastrutturali nell’Area di Crisi Industriale complessa di Frosinone. Le risorse saranno utilizzate per il completamento dell’asse attrezzato di Anagni per permettere il raccordo tra i due tratti lineari oggi uniti attraverso una strada secondaria con problemi di transito mezzi; per la manutenzione straordinaria delle strade secondarie di Anagni; l’adeguamento della viabilità di accesso per la realizzazione della prevista espansione industriale Polo logistico in località Piombinara 21 a Colleferro; interventi sulla rotatoria di via le Lame “Tomacella” per l’eliminazione del semaforo sull’asse attrezzato di Frosinone e conseguente messa in sicurezza per l’inversione dei mezzi; l’inserimento delle rotatorie Asi 4 e Asi 7. L'INTERVENTO DI DE ANGELIS “Sono interventi davvero fondamentali per le infrastrutture site nell’Area di Crisi a Frosinone - evidenzia De Angelis - e tengo molto a ringraziare il Presidente Zingaretti e agli assessori Orneli e Alessandri. Il completamento dell’asse attrezzato di Anagni, gli interventi sulle rotatorie Asi 4 e Asi 7 e la rotatoria Tomacella per complessivi 3,4 milioni sono una risposta seria e concreta all’esigenza di ammodernamento, manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture viarie. Sono molto soddisfatto della sinergia e della funzione sempre più strategia che assume l’attività dei Consorzi d’intesa con la Regione. Siamo sulla strada giusta per un sostegno forte e deciso al territorio e alle imprese”. LA SODDISFAZIONE DI BUSCHINI “Lo stanziamento di circa 3,4 milioni per ammodernare le infrastrutture viarie dell’Araa di Crisi complessa a Frosinone rappresenta una risposta concreta alle imprese e un’opportunità di rilancio per il nostro territorio”. E il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mauro Buschini, in merito deliberazione del finanziamento da parte della giunta regionale per l’Area di Crisi Complessa di Frosinone, aggiunge: “Saranno interessati dagli interventi l’asse attrezzato di Anagni, la rotatoria della Tomacella, le rotatorie Asi 4 e Asi 7 e altre strade secondarie. Oltre alla messa in sicurezza per mezzi e automobili che quotidianamente percorrono le strade della nostra area industriale, migliorare le infrastrutture agevolerà nuovi investimenti per un territorio che torna attrattivo. Grazie alla giunta regionale – conclude Buschini – per l’attenzione al nostro territorio”.


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FERENTINO - DUE I PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE E APPROVATI DALLA REGIONE LAZIO: NAVIGATORE SOCIALE E BIBLIOLAB

Servizio civile, cambio della guardia

Il sindaco Pompeo: «Opportunità di crescita e formazione per il futuro professionale dei nostri giovani»

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ambio della guardia per i ragazzi di Ferentino impegnati nei progetti del Servizio civile: nella mattinata di ieri il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, ha salutato nel suo ufficio in Comune i giovani dell’annualità 2019-2020, che hanno terminato la loro attività, e dato il benvenuto alle nuove dodici leve che inizieranno il nuovo percorso relativo all’annualità 2020-2021. Due i progetti del Servizio civile presentati dal Comune e approvati dalla Regione Lazio: Navigatore Sociale e Bibliolab, per un totale di 12 ragazzi da formare e impiegare nelle attività in corso e, se possibile, anche in nuovi servizi. Un anno importante per i giovani, alcuni dei quali saranno impegnati nella prima esperienza extra-scolastica e di confronto diretto con il mondo delle istituzioni e degli enti pubblici. Ieri, dunque, un momento conviviale e il passaggio di consegne tra i gruppi che hanno avuto modo di conoscersi e parlare con il sindaco delle attività svolte in Comune e dei progetti futuri. «Per i nostri ragaz-

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rande partecipazione alla festa dell'apparizione della Santissima Trinità tenutasi a Vallepietra domenica scorsa, con oltre 3000 pellegrini in marcia verso il Santuario di Vallepietra. I fedeli, a piedi, tutti insieme sono partiti dalla chiesa parrocchiale e hanno percorso lo scoglio, e sono giunti alSantuario per assistere, alle 10:30, alla Santa Messa officiata dal rettore don Alberto Ponzi. «Bisogna dire grazie alla Santissima Trinità per questa giornata che ci ha donato - si ascolta nell'omelia di don Alberto - un pellegrinaggio assai partecipato, in tanti sono saliti a piedi, chi non ha potuto, perché impossibilitato a camminare, non ha rinunciato ad esserci ed è comunque arrivato in macchina. Ci siamo ritrovati tutti qui, nel piazzale. Davvero tanta tanta tanta gente. Pensate, abbiamo dovuto spezzare le ostie per le comunioni, perché le 2000 che avevamo con noi non sono bastate. Questo ci invita veramente ad alzare gli occhi al cielo e dire grazie. Sono certo che per i tanti Pellegrini che

TORRICE - APPUNTAMENTO DOMENICA

Un Carnevale tra prodotti tipici, artisti di strada e giochi per bimbi

R zi – commenta il primo cittadino di Ferentino, Antonio Pompeo – quella del Servizio civile è senza dubbio una significativa e reale occasione di crescita e noi dobbiamo fornire il nostro contributo per consentire loro di affrontare e vivere questo periodo di formazione nel miglior modo possibile, sotto tutti i punti di vista. Entrare in contatto con le istituzioni, vivere i luoghi in cui si esercita l’attività amministrativa, conoscere da vicino cosa significa governare una città sono esperienze che certamente arricchiscono questi

ragazzi e li preparano ad affrontare anche il loro futuro professionale. Infine sono certo che le loro energie, fresche, positive e propositive possano fungere da stimolo anche per tutta la macchina amministrativa». Di “esperienza formativa importante” parlano anche gli assessori Luigi Vittori e Angelica Schietroma: «I ragazzi – sottolineano – avranno l’opportunità di crescere, impegnandosi per la comunità in cui vivono e della quale saranno, un giorno, cittadini responsabili e, perché no, futuri amministratori».

VALLEPIETRA - DOMENICA SCORSA AL SANTUARIO

In 3000 in pellegrinaggio per la festa dell'Apparizione

hanno fatto questa esperienza resterà nel cuore l'impegno di passare dal "Così fan tutti" all' essere autentici cristiani, a

cercare di annunciare la gioia del Vangelo con la bellezza della nostra vita che la Santissima Trinità continui a protegger-

ci e ad accompagnarci nel cammino della vita guardando sempre avanti, con tanta fiducia, con tanta speranza». Buona parte dei pellegrini si sono trattenuti anche nel pomeriggio per la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri, Monsignor Lorenzo Loppa, durante la sua omelia: «Siamo qui a Vallepietra oggi, giorno in cui si ricorda l'apparizione della Santissima Trinità. Il primo momento del rapporto tra questa immagine e la popolazione. Vedo con piacere che da qualche anno questa ricorrenza è molto valorizzata e sentita. La Santissima Trinità, per fortuna, passatemi il termine, è ritornata in pieno nel cuore e nella mente dei fedeli ma soprattutto nella vita. Alcuni studiosi dei fenomeni religiosi parlano di un esilio della Santissima Trinità dal pensiero e dalla prassi dei Cristiani».

itorna il Carnevale Torriciano, stavolta accompagnato dalle degustazioni dei grandi prodotti tipici come i fini fini al sugo, pasta e fagioli e altre leccornie. L’evento è previsto per domenica 23 alle ore 12 presso zona Alberata e piazza Santa Lucia e vedrà la partecipazione di artisti di strada e lo spettacolo del teatro dei Burattini per i più piccoli, che potranno godere anche dell’area gonfiabili. Prevista anche la partecipazione del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, che allieterà l’evento. Il Carnevale Torriciano, organizzato dall’amministrazione del Sindaco Mauro Assalti in collaborazione con il delegato al Turismo Giammarco Florenzani e all’assessore alla Cultura Orlando Epilli Bottoni, ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Frosinone e dell’Associazione Consumatori Codici e vedrà la collaborazione del Centro Anziani di Torrice del Presidente Raffaele De Luca e dei commercianti del Comune.


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INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE E PROVINCIALE GERMANO CAPERNA, COORDINATORE DI ITALIA VIVA

«A Veroli siamo un bel gruppo»

Qualcuno vede in lui il prossimo sindaco della città. Per ora pensa alla revisione del PRG Egidio CERELLI

LA SETTIMANA

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letto per tre volte consigliere provinciale ricopre ovviamente anche la carica di consigliere comunale di Veroli. In provincia cura i settori delle strade, della Polizia Provinciale e del trasporto. Nelle ultime elezioni la sua lista civica, Veroli Proxima, è stata quella che ha raccolto più suffragi rispetto alle altre che appoggiavano a sindaco Simone Cretaro. Siete una vera forza politica senza però un logo di un partito. «A livello comunale conta la persona più che il partito anche se avevamo come punto di riferimento il PD». Che però avete ripudiato scegliendo Italia Viva di Renzi. «E siamo un bel gruppo a Veroli con Cristina Verro, Alessandro e Patrizia Viglianti, in qualità di consiglieri comunali. Ma altri amici si sono e si stanno avvicinando perché il progetto è molto concreto per il nostro territorio». In tanti sono a dire che state portando il centrosinistra e nella fattispecie il PD verso la quiescenza. «Ti dicevo prima che siamo principalmente a livello amministrativo componenti di una lista civica come coloro che fanno parte della coalizione che gestisce quale maggioranza il nostro Comune dove ci sono pure le due donne del PD, Francesca Cerquozzi ed Assunta Parente oltre ad Egidio Lombardi ». E se azzardiamo che dietro l’angolo c’è la tua candidatura a sindaco tra quattro anni ? Chiediamo aiuto ad Amadeus con i Soliti ignoti…confermi? «Io sarei felice se a candidarsi fosse una donna e noi ne abbiamo molte valide». Forse perché tu aspiri alla poltroncina della Pisana. Sorride prima di rispondere che «non bisogna mai mettere limiti alla Provvidenza». Non hai però una maglietta partitica. «Conta, come ti dicevo la persona, ma se saranno sei i candidati…beh..» . Attenzione però che rumors ben fondati darebbero Simone Cretaro partente per la Regione. «Vedremo a tempo debito. La politica dovrà tuttavia tener conto delle persone valide che

Ogni anno in questo periodo si riparla di qualche 'scoperta' sulla Patrona, poi... Egidio CERELLI

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sarà il popolo a scegliere. Per questo dico sempre che dobbiamo coinvolgerne diverse al nostro fianco. Se, come malignavi tu, dovessi essere il candidato a sindaco dovrei tener conto non solo di quanti si sono esposti al nostro fianco ma anche di chi si colloca all’opposizione. Una squadra ha bisogno di gente competente e volenterosa sul lavoro. E nell'oppoosizione ce ne è più di una». Da qui altro rumors …è vero che qualche consigliere (a) della minoranza potrebbe quanto prima bussare

alla tua porta. «Io, come dicevo prima, sono aperto a tutti e non lascio nulla di intentato. Ma non esageriamo con questi voli pindarici. Mettiamo i piedi ben piantati a terra». Sanità. E’ un tema a te caro, non solo a livello provinciale. «Ebbene sì. Non riesco a pensare e quindi a condividere i cosiddetti viaggi della speranza verso altre strutture che non siano le nostre. E’ vero che Zingaretti è impegnato nel risanamento della sanità in provincia ma se non arriva la Dea di secondo livello.» Sei uno dei due coordinatori provinciali di Italia Viva. <Con Valentina Calcagni abbiamo iniziato a seminare su tutto il territorio e la nostra non è una meteora». Come consigliere comunale hai un cruccio. «Sì! La revisione del PRG perché il cittadino verolano ha estremo bisogno dello strumento urbanistico fermo alla metà gestione di D’Onorio. Dunque, dobbiamo darci una mossa. L’iter bloccato deve essere rimosso ed insieme in maggioranza ed io aggiungerei anche con la minoranza dobbiamo riprendere il suo cammino». Sei pronto per una eventuale candidatura? «Regione e Comune?». A tua discrezione. «Diamo tempo al tempo».

a diversi anni tra gennaio e febbraio a Santa Salome arriva il… miracolo per ridare lustro alla Patrona. Una volta la ricognizione delle sue Reliquie, un’altra un frammento di affresco scoperto su una colonna, ed ancora fratture dovute al terremoto. Oggi si vuole scoprire la vera storia che ha portato una delle mirrofore, la pia donna madre di Giacomo e Giovanni nella Veroli che l’ha riconosciuta sua Patrona. Niente di male. Ci mancherebbe. Ma il giorno dopo della ufficialità della ‘scoperta’ tutto finisce nel letargo. Non c’è un seguito. Sia per i sacerdoti che per il popolo. Tutto termina con i fuochi della sera della festa del 25 maggio. Tutto vola in cielo. E quanto si è cercato di ricordare sino alla vigilia? Quest’anno c’è qualcosa che non condividiamo nonostante la risposta su FB del rettore, il quale conferma che l’incontro previsto per questa sera alle ore 19,30 all’interno della Basilica è riservata solo agli…addetti ai lavori. Non è così giacchè in parrocchia il sacerdote di casa ha invitato i parrocchiani a tale incontro. Anche perchè, caro rettore della Basilica, tra l’altro mio amico da una vita, da un paio di mesi abbiamo scelto la data del 21 di febbraio per proporre la seconda edizione del Premio Veroli alla memoria. Nacque per ricordare i verolani che purtroppo non ci sono più ma che hanno lasciato la loro testimonianza sulla storia della nostra città. L'annbo scorso tra gli altri mons. Salvatore Boccaccio. Data appunto che però vedrà in contemporanea lanciata solo qualche giorno fa per riunire verolani nella Chiesa di Santa Salome per ridare un segno e lustro alla Patrona, compresa la festa che viene messa in un cantuccio. In nessuna comunità cristiana della provincia accade quanto a Veroli. Solo processione e Messa alla vigilia, peraltro in un orario che non permette ai fedeli di salire in centro perché tutto avviene dalle diciotto in poi. E non tutti i sacerdoti sono d'accordo per l'orario.Veroli annovera 22000 abitanti di cui solo un paio di mila in città e gli altri in campagna. Ecco perchè sarebbe opportuno investire tutti e non solo qualche confraternita o gruppo di giovanotti del centro. Come fare? Ricordiamo quanto accadde alla fine degli anni ottanta quando si organizzò insieme festa religiosa e civile per una settimana intera. Il Vescovo, mons. Angelo Cella dopo il pontificale della vigilia durante la processione rimase talmente commosso che dal

suo volto solcarono tante lacrime. Lui, Vescovo, stava per uscire dalla Basilica di Santa Salome ed il campanello che annunciava il rientro del lunghissimo corteo religioso era già verso lo slargo dell’Arnara. Che cosa era successo? Presto detto. I parroci con don Dante in testa organizzarono il raduno dei fedeli delle parrocchie periferiche davanti al monumento dei caduti da dove partì un numeroso corteo con canti religiosi che si portarono sino alla chiesa della Patrona. Ci fu un vero e proprio pontificale con tutti i sacerdoti ed anche seminaristi che si unirono in Chiesa a quello che venne definito il coro di tutta Veroli. L’offertorio fu una lunga processione con i rappresentanti delle parrocchie che consegnarono tante offerte che alla fine fu necessario chiedere in prestito un paio di pulmini alla ditta Zeppieri per consegnare appunto le offerte alla Caritas. Ne vennero organizzate altre di feste religiose e civili portando a Veroli anche il Gen Rosso. Poi la gelosia, anche di alcuni sacerdoti mandò al vento ciò che si era seminato. Ovviamente questa riflessione a voce alta dovrebbe essere di sprone a quanti vorranno ( ci crediamo poco) proporsi per dare lustro alla festa della nostra Patrona. Non sono sufficienti giri delle varie confraternite, anche necessarie, ma non bastano. Bisogna coinvolgere tutta la cittadinanza e non vedere i soli alunni delle scuole elementari e qualche volta delle Medie in processione. Bisogna riscoprire la strada che deve vedere protagonisti i parrocchiani di tutte le zone della periferia. Gli stessi sacerdoti dovrebbero essere loro i primi protagonisti e non vedere due o tre persone alle Messe della Novena. Non si sente una nota del maestoso organo durante il rito sacro dell’Eucarestia in quel periodo se non alla vigilia, quando c’è il Vescovo con tutte le autorità religiose e civili oltre che militari. La Santa Patrona ha bisogno di un risveglio religioso e perchè no, anche civile! Deve ritornare a rifulgere di quei sacri momenti coinvolgenti con protagonista tutto il popolo di Veroli. Amici preti ed organizzatori (?) fatevi una passeggiata a Ferentino, a Vallecorsa, a Supino ed alla vicina Alatri e vi rendete conto che cosa significa anche organizzando una festa religiosa e civile per infondere nuova linfa al culto della Patrona. Non si inventano le cose dall’oggi al domani. Ci vuole esperienza maturata ed operare ovviamente insieme ai sacerdoti che devono chiedere la collaborazione di tutti e non di pochi fedeli peraltro amici solo per l’occasione.


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UNA GIORNATA ECOLOGICA ALL'INSEGNA DEL VOLONTARIATO CHE HA VISTO IN PRIMA FILA ANCHE DUE ASSESSORI

Ripulita l'area di Sant'Angelo «Il nostro esempio deve servire a diffondere la cultura del rispetto ambientale»

Egidio CERELLI

L'

Amministrazione Comunale insieme con i volontari nella “Giornata Ecologica” per la pulizia dell’area adiacente il campo sportivo di Sant’Angelo in Villa. Sabato 15 febbraio l’assessore all’Ambiente Emanuele Fiorini e la consigliera comunale Francesca Cerquozzi, con i volontari dell’associazione L’Amasena, hanno raccolto cumuli di spazzatura abbandonati abusivamente su un’area verde proprio a ridosso del campo sportivo della contrada di S. Angelo in Villa e segnalati attraverso i social dai cittadini della zona. «E’ stata l’occasione per ripulire da scarichi abusivi determinati da irresponsabili e continuare l’azione di tutela ambientale del nostro territorio mettendo al centro delle iniziative i nostri concittadini che da sempre sono impegnati a collaborare nella raccolta differenziata dei rifiuti- così l’assessore all’ambiente Emanuele Fiorini- . Ringrazio tutti i partecipanti, in particolare i volontari de L’Amasena, e quanti altri che con il loro impegno hanno consentito di organizzare questa importante e significativa giornata ecologica». Una giornata, dunque, all’insegna della raccolta dei rifiuti abbandonati ma anche di forte impatto per la sensibilizzazione determinata con tale iniziativa. D’altra parte l’Amministrazione Comunale di Veroli è fortemente impegnata nel tutelare l’indubbio patrimonio ambientale del territorio e, tra le azioni ultimamente promosse, quella dell’isola ecologica itinerante è stata ben accolta e trova ovunque consensi tra la cittadinanza. «Il coinvolgimento di amministratori, volontari e cittadini – ha detto la consigliera delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi – sono fondamentali per determinare oltre che buone pratiche anche una diffusa cultura del rispetto ambientale e la consapevolezza che solo attraverso comportamenti civili e collaborativi si potran-

no avere risultati nella salvaguardia del nostro meraviglioso territorio». Un forte segnale, dunque, dall’iniziativa che non ha lasciato dubbie interpretazioni e che potrà essere anche ripetuto in altre zone

dell’immenso territorio comunale con un unico e fondamentale obiettivo: sensibilizzare e rendere ancora più partecipe la maggioranza della comunità locale sulle problematiche e gestione delle risorse am-

bientali, isolando i pochi idioti che, purtroppo, continuano a riproporsi con comportamenti da incivili. Comportamenti questi che saranno perseguiti anche dalle Forze dell’Ordine.

PRESSO L'HOTEL RELAIS FILONARDI LA SECONDA EDIZIONE

Questa sera il "Premio Veroli alla memoria" a personaggi che hanno fatto la storia della città

Egidio CERELLI

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uesta sera si apre il sipario del salone del Filonardi per la seconda edizione del Premio "Veroli alla memoria". Sarà un grande evento mix di premiazioni e spettacolo con personaggi che arrivano direttamente da Sanremo (Gaetano Castelli e Daniele Mignardi) o che sono alti rappresentanti del mondo dello Sport. Non mancherà una novità assoluta che riguarda quella che a Veroli è stata sempre la bene accetta per le sue performance di presentatrice e di cantante.

Per noi sarà infatti un onore avere di nuovo nella nostra città Valeria Altobelli che arriva direttamente dalla CNN dove ha presentato un eccellente CD che rivedremo e riascolteremo. I protagonisti, purtroppo non presenti più, saranno il perno della manifestazione. Eppoi un momento di vera arte con l’Atelier Nozze di Mimma sarà la sfilata che vedrà, tra gli altri anche tre bambini. Il buffet è curato nei minimi particolari dallo chef Mario Quattrociocchi come sempre gentilissimo mettendosi sempre a disposizione insieme ai titolari

dei Locali del Centro. Previsti intermezzi musicali con il grande maestro chitarrista Carlo Ghirlandini, con la giovanissima cantante Giada Ciardi ed il giovane Lorenzo Fiorini. Ovviamente avremo degli ospiti speciali che saranno intervistati magistralmente da Aurora Folcarelli, presentatrice e giornalista di Teleuniverso, presente con tre telecamere e con regia in loco con maxi schermo che poi irradierà le immagini dell’evento nei giorni successivi. Anche RAI 3 garantisce un buon servizio ad un evento’ unico nella sua specie in tutta la

Regione. I posti degli ospiti saranno riservati in modo particolare ai parenti dei premiandi. Pertanto potrà essere presenti solo chi è in possesso del biglietto di ingresso. I patrocini sono della Presidenza della Regione Lazio, della Amministrazione provinciale e comunale e dell’Ottica di Veroli di Pa-

ola Federico. Si ringraziano gli sponsor che come sempre quando ci sono i grandi appuntamenti son presenti. Questi in ordine alfabetico i 'premiandi' alla memoria, i cui parenti ritireranno l’attestato-pergamena di ricordo: Costantino Di Clemente, professore, Giovanni Mignardi (collaboratore di Don Remigio, Città Bianca

e poi del prof. Faroni per costruzione INI Città Bianca), Giovanni Papetti (Nino) storico e uomo di cultura) Igino Mazzoleni (industriale di bevande), Luigi Passeri (artigiano) Mafalda Magnante (balia casa Agnelli), Mario Fiorini (Martellani), ristoratore, Nicandro Magnante (artigiano) Romano Pigliacelli (imprenditore).


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N. 214 - Venerdì 21 Febbraio 2020

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IL MATCH

BRIGHENTI E CAPUANO DAL 1' DIONISI SI RIPRENDE L'ATTACCO PAGINE 2-3

' UN VENERDI

DA LEONI

A COSENZA PER LA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA VOLLEY - SUPERLEGA Globo Sora, a Milano arriva l'ennesima sconfitta Nel weekend la Coppa Italia

BASKET - SERIE B La Virtus Cassino non si ferma più Con Ruvo quarta vittoria di fila Domani sfida casalinga con Formia

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VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2020

IL MATCH

I CALABRESI SONO TERZULTIMI IN CLASSIFICA MA IN CRESCITA, IL FROSINONE NON DEVE ABBASSARE LA GUARDIA

GUAI A SOTTOVALUTARE IL COSENZA!

Antonio VISCA

I

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SERIE B CLASSIFICA 24

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

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Retrocedono in LegaPro

importanti, seppur con il minimo scarto. Per quanto riguarda l'undici titolare, mister Nesta recupera Brighenti, Capuano e Dionisi, ma perde Ciano. L'attaccante di Marcianise nella gara con il Perugia ha subito la lesione dei

RISULTATI 24^ GIORNATA PROGRAMMA 25^ GIORNATA

mente l'impegno. Se i canarini vogliono portare a cinque le vittorie consecutive, sarà fondamentale affrontare questa sfida con umiltà e determinazione, caratteristiche che stanno permettendo ai canarini di ottenere risultati

GIORNATA

l Frosinone è di scena questa sera nell'anticipo della venticinquesima giornata di Serie B con il Cosenza. Reduce da quattro successi consecutivi, la squadra di Nesta cerca l'impresa anche al "San Vito". Dopo il cambio in panchina che ha visto uscire Piero Braglia ed entrare un'altra vecchia volpe del nostro calcio come Bepi Pillon, i rossoblù sembrano aver ritrovato maggior compattezza e sicurezza. I lupi, infatti, sono reduci dal netto successo per 3-0 contro il Livorno, diretta concorrente per la salvezza. Il Cosenza attualmente occupa il terzultimo posto ma ha tutto per poter uscire dalla zona rossa. Per questo il Frosinone dovrà stare molto attento e non sottovalutare minima-

legamenti del ginocchio sinistro. Una grave perdita per il Frosinone che dovrà rinunciare al suo capocannoniere per almeno un mese. Il modulo che affronterà il Cosenza sarà come di consueto il 3-5-2. In porta agirà Bardi. La difesa ritrova dal primo minuto capitan Brighenti sul centrodestra e Capuano sul centrosinistra, Ariaudo agirà come perno centrale. Sulle corsie di centrocampo spazio a Salvi sulla destra e Beghetto sulla sinistra, anche se D'Elia ha qualche possibilità di fare il suo esordio da titolare. Il trio centrale sarà quello visto con gli umbri: Rohden mezzala destra, Maiello in cabina di regia e Haas mezzala sinistra. In avanti agirà la coppia Dionisi-Novakovich. Assenti Paganini, Gori, Tabanelli, Ardemagni e il già citato Ciano.

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

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MARCUS ROHDÉN

FEDERICO DIONISI

I possibili "uomini partita" del Cosenza scelti da Tu Sport

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RAÚL ASENCIO

MIRKO CARRETTA

I BOMBER GIALLAZZURRI

CIANO DIONISI PAGANINI ROHDEN CAPUANO

7 7 4 2 2

BEGHETTO CITRO MAIELLO NOVAKOVICH ZAMPANO

2 1 1 1 1


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IL MATCH-L'AVVERSARIO

VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2020

rosinone f I d i n io z a m r le fo erITE e cosenzA sugg i "tu sport" d e n io z a d e r a dall

Campionato Nazionale Serie B Venticinquesima giornata

VS

Venerdì 21 febbraio 2020 ore 21:00 Stadio: San Vito - Gigi Marulla Arbitro: Riccardo Ros della sezione di Pordenone Assistenti: Manuel Robilotta di Sala Consilina e Alessio Saccenti di Modena VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

-2 frosinone 3-5

PERCHÉ COSENZA: I lupi della Sila hanno riacceso le speranze di salvezza grazie al netto successo ottenuto in casa del Livorno. L’arrivo di "Bepi" Pillon sulla panchina rossoblù sembra aver dato una scossa all’ambiente. Il “San Vito” si prospetta un catino bollente per il match di stasera. A guidare l’offensiva calabrese sarà lo spagnolo Raúl Asencio, arrivato nel mercato di gennaio e già a segno in quattro occasioni, ma andranno tenuti d’occhio anche Pierini e Carretta, in gol nell’1-1 della gara d'andata.

3

15

23

ARIAUDO

BRIGHENTI

BEGHETTO

HAAS

MAIELLO

ROHDEN

SALVI

13

11

8

17

14

CAPUANO

10 18

DIONISI

H NOVAKOVIC

ASENCIO

PIERINI

IL BORSINO

16 SCIAUDONE

KANOUTÉ

BRUCCINI

LAZAAR

CARRETTA

30

21

3

10

9

7

5

4

IDDA

CAPELA

cosenzA 4-3-3

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri sono in un ottimo momento avendo ottenuto quattro vittorie di fila non subendo nemmeno un gol. Proprio il pacchetto difensivo è una delle armi migliori dei ciociari e per questa partita potrà contare anche sui recuperati Brighenti e Capuano. Oltre i due difensori, il Frosinone ritrova anche Dionisi, l'attuale capocannoniere dei canarini insieme a Ciano . Il Cosenza in casa ha ottenuto solamente 10 punti in 11 giornate, con l’ultima vittoria che risale al 26 dicembre contro l'Empoli.

22 BARDI

15 CASASOLA

33 PERINA

I ROSSOBLÙ HANNO RITROVATO MORALE DOPO IL SUCCESSO DI LIVORNO. OUT RIVIÈRE, ASENCIO GUIDA L’ATTACCO

LUPI ASSETATI DI PUNTI, PILLON CERCA IL BIS

Stefano PANTANO

L'

avventura di Giuseppe Pillon sulla panchina del Cosenza è iniziata con un netto successo sul campo del Livorno. Lo 0-3 rifilato ai toscani consegna tre punti di platino ai lupi della Sila che si rilanciano in chiave salvezza. Il club calabrese ha giocato la carta del cambio in panchina per dare una scossa all’ambiente. È stato così dato il benservito all'ex tecnico canarino Piero Braglia, protagonista nelle ultime due stagioni di una promozione dalla C alla B tramite i play-off e di un ottimo decimo posto lo scorso anno. Nella prima metà di questa sta-

gione, però, l’allenatore toscano non è riuscito a ingranare, raccogliendo 20 punti in 23 giornate

e chiudendo la propria esperienza con una serie di sei sconfitte di fila. Contro il Frosinone mi-

ster Pillon dovrebbe confermare il 4-3-3 visto a Livorno, fatta eccezione per lo squalificato D’Orazio. Tra i pali, dunque, fiducia al classe ’92 Pietro Perina, mentre al centro della difesa spazio alla coppia formata dall’ex Casertana Riccardo Idda e dal portoghese Aníbal Capela. Panchina, invece, per il roccioso Salvatore Monaco e per l’ex giallazzurro Raffaele Schiavi. Sulla corsia destra agirà l’argentino Tiago Casasola, arrivato nel mercato di gennaio in prestito dalla Lazio, che ha scalzato nelle gerarchie il capitano Angelo Corsi, originario di Supino. A sinistra, con Tommaso D’Orazio squalificato e Matteo Legitti-

mo infortunato, è ballottaggio tra Achraf Lazaar e Luca Bittante. La linea mediana sarà composta da Daniele Sciaudone, Franck Kanouté e Mirko Bruccini. Pronti a subentrare l'ivoriano Jérémie Broh e il classe '96 Mario Prezioso, mentre è ai box per infortunio l’altro ivoriano Ben Lhassine Kone. L’attacco sarà orfano ancora una volta dell’ex Monaco Emmanuel Rivière, capocannoniere dei rossoblù con 7 reti in 20 partite, ma potrà contare su un Raúl Asencio in stato di grazia. Il giocatore spagnolo è andato a segno già 4 volte in 5 match con i calabresi, realizzando una splendida doppietta nell’ultima sfida in casa

del Livorno. A completare il tridente offensivo saranno Mirko Carretta, a segno nell’1-1 dell’andata, e Nicholas Pierini, leggermente favorito nel ballottaggio con l’uruguaiano Jaime Báez. Completano il reparto i francesi Zinédine Machach e Mohamed Bahlouli, di proprietà rispettivamente del Napoli e della Sampdoria. Sulla carta la sfida di stasera potrebbe sembrare dall’esito scontato, ma il Frosinone non dovrà assolutamente sottovalutare i rossoblù. Dall’alto della sua esperienza “Bepi” Pillon cercherà di imbrigliare i canarini, che, per proseguire la propria marcia, dovranno disputare una gara senza sbavature.


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NESTA SULLA TRASFERTA DI COSENZA: «PREVEDO UNA GARA CHIUSA. LORO GIOCANO CON UN MODULO QUASI ANOMALO PER LA B»

«SERVIRÀ GRANDE ATTENZIONE»

Il mister non si sbilancia sulla formazione: «Ci sono dei ballottaggi in tutti i ruoli» Antonio VISCA

P

er presentare il match di stasera con il Cosenza, ha parlato giovedì mattina in conferenza stampa il tecnico giallazzurro Alessandro Nesta. L’AVVERSARIO «Il Cosenza arriva da una grande vittoria in quel di Livorno. Con Pillon sembra aver ritrovato compattezza. Per noi è una gara fondamentale perché se vinciamo diamo un altro segnale in classifica. Mi aspetto una partita chiusa e per questo servirà grande attenzione, non dovremo concedere loro ripartenze facili. Loro giocano con un 4-3-3, modulo che viene adottato poco in Serie B. Proprio per questo dobbiamo far maggior attenzione». SCELTE DI FORMAZIONE «Ci sono dei ballottaggi in tutti i ruoli perché anche chi ha

giocato poco ha dimostrato di poter far bene quando chiamato in causa. Non farò calcoli su chi è diffidato o meno, mancano ancora troppe giornate per poter far questo tipo

di ragionamenti». INFORTUNATI «Paganini mercoledì ha fatto differenziato, lo dobbiamo valutare. Dionisi e Capuano

sono a completa disposizione. Ciano speriamo non si debba operare, per noi sarebbe una grandissima perdita. Spero per noi e per il ragazzo che gli basti solamente un periodo conservativo. Se lo dovessimo perdere non possiamo farci niente, andremo avanti così. Abbiamo avuto pochi infortuni muscolari, non credo siano le partite perché noi giochiamo raramente durante la settimana. A volte ci si mette an-

che la sfortuna visto che sono arrivate tre operazioni per scontri tra compagni». LE ALTRE «In Serie B può succedere di tutto. Tranne il Benevento, tutte hanno avuto alti e bassi in questa stagione, basta vedere il cammino nostro e dello Spezia. Anche l’Empoli con un paio di vittorie può rimettersi in gioco per il secondo posto».

ARCHIVIATA LA SFIDA CON IL PERUGIA, ANALIZZIAMO LO STATO DI FORMA DELLA SQUADRA DI MISTER NESTA

ROHDÉN DEVASTANTE, SZYMIŃSKI CONCENTRATO

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO

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LORENZO ARIAUDO

MARCUS ROHDÉN – Due gol in due partite e sei punti in cascina per i suoi. Il centrocampista svedese si conferma indispensabile per la squadra di Nesta. Con lui in campo dal primo minuto sono arrivate otto vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta. Impatto devastante! PRZEMYSŁAW SZYMIŃSKI – Alla sua prima partita da titolare non sfigura affatto. Una volta prese le misure, tira fuori una prestazione di sostanza e contribuisce a blindare la retroguardia giallazzurra LORENZO ARIAUDO – Comanda la difesa con autorevolezza annullando sia Falcinelli che Iemmello. Non è un caso che sia arrivato il quarto “clean sheet” di fila…

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MATTIA VITALE

RAFFAELE MAIELLO

MATTIA VITALE – Da un giocatore con la sua tecnica ci si aspettava un apporto maggiore in fase di gestione della palla nei minuti finali. Perde un pallone sanguinoso nel recupero che, fortunatamente, non produce un contropiede pericoloso. Da rivedere

RAFFAELE MAIELLO – Nella prima frazione fatica un po’ a trovare la giocata, complice il pressing del Perugia. Da un suo corner nasce l’azione del gol, cresce con il passare dei minuti fino a che i crampi non lo costringono al cambio


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BASKET - LA VIRTUS CASSINO, DOPO LA QUARTA VITTORIA DI FILA CON RUVO, DOMANI OSPITA FORMIA

ALLA RICERCA DELLA MANITA

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sono quattro. Continua la marcia spedita della Virtus Cassino che nell'ultimo turno ha superato in maniera convincente Ruvo di Puglia, portando a sei le lunghezze di vantaggio sull'ultimo posto occupato da Scauri. Insomma, almeno in ottica retrocessione diretta, i nuvoloni che aleggiavano minacciosi sulla testa dei Lupi fino a qualche settimana fa, ora sembrano definitivamente diradarsi. Ma il momento d'oro della Virtus permette anche di guardare avanti con grande fiducia, complice un calendario che in questa fase non sembra essere particolarmente complicato. E complice anche dei risultati che si stanno incasellando a favore del team di Fantozzi, come accaduto nell'ultimo turno, per esempio, con le sconfitte di Pozzuoli, Stella Azzurra Roma, Avellino e Scauri. La Virtus, insomma, ora quattordicesima a 12 punti e con soli sei punti di svantaggio rispetto all'undicesima piazza di Corato, può realmente sperare anche di evitare i play out. Riman-

gono otto partite da giocare, divise in maniera uguale tra casa e trasferta. Ed è soprattutto nelle prossime quattro che la Virtus può allungare la striscia positiva, costruendosi la possibilità di un rush finale alla ricerca di una incredibile salvezza diretta. Nelle prossime quattro uscite, infatti, Cassino riceverà Formia, farà visita a Corato, per poi giocare contro le ultime due della classe Avellino e Scauri. Sembra dunque esserci tutto per continuare la rincorsa e salvare in extremis una stagione partita malissimo. Anche perchè il roster di coach Fantozzi continua a dare indicazioni ottime anche in

prospettiva. Nell'ultima uscita contro Ruvo di Puglia, per esempio, con le assenze di Callara e Bryan, la squadra è riuscita sempre a condurre il match, limitando al minimo i passaggi a vuoto che avevano condizionato la prima parte di stagione. E anche con un Simone Lasagni in più, rientrato dall'infortunio e già autore di una prestazione da incorniciare. Insomma, con una reparto esterni con più opportunità anche in uscita dalla panchina e un settore lunghi sempre più concreto, la Virtus sembra aver acquisito una maturità insperata solo fino a qualche settimana fa. Queste le parole dei giorni

scorsi della guardia Simone Lasagni: «Sono molto contento di essere tornato. C’è tanto rammarico dopo questa partita, ma allo stesso tempo soddisfazione per il risultato che abbiamo portato a casa. Rammarico perché se fossimo stati tutti bene sin dall’inizio e se avessimo avuto questo equilibrio ai nastri di partenza, forse staremmo parlando di ben altre prospettive per questa squadra; soddisfazione, perché nella nuova programmazione che c’è stata e per gli obiettivi che dobbiamo raggiungere adesso, abbiamo messo un altro bel mattoncino per il traguardo salvezza. Non abbiamo fatto certamente ancora niente, in quanto ci aspetta un’altra sfida importantissima contro Formia, ma sappiamo che sarà una gara sicuramente alla nostra portata. L’obiettivo rimane quello di restare umili e concentrati nel lavoro settimanale per raccogliere sempre più risultati positivi». La prossima uscita è prevista per domani alle 19, a Cassino contro la Meta Formia. Car. Cap.

VOLLEY - ORA LO STOP PER LA COPPA

GLOBO, A MILANO L'ENNESIMO KO

L

a Globo Banca Popolare del Frusinate Sora all’Allianz Cloud contro Milano si dimostra squadra vera pur uscendo sconfitta 3-1 dall’incontro valevole per l’ottava giornata del girone di ritorno. Ha mostrato subito il suo gioco migliore ma è soprattutto nel secondo e terzo set, quello vinto 25-22 che ha tenuto la partita ancora aperta, che ha fatto venire fuori le sue potenzialità. A spaccare i game, però, il servizio dei padroni di casa con Nimir a mettere a referto 7 ace e 4 di Clevenot eletto Mvp del match che riporta la vittoria in casa meneghina che mancava dallo scorso 19 gennaio tenendola ben salda al quinto posto della classifica. Degno di nota l’esordio in SuperLega con una realizzazione di Battaglia inserito negli ultimi scambi del game. «La cosa positiva di oggi – conferma coach Colucci - è l’atteggiamento della squadra: sapevamo che sarebbe stata dura, ma ho visto una reazione importante. Ci dispiace per il quarto set, dove siamo calati un pò, ma è pur vero che Milano è cresciuta molto al servizio. Credo che oggi abbiamo dimostrato in campo qualcosa in più rispetto alle gare contro Vibo e Cisterna». Prossima uscita domenica 1 marzo a Veroli contro Perugia. Nel prossimo weekend, infatti, la Superlega sarà ferma per permettere lo svolgimento delle Finali di Coppa Italia.


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TU NEWS N. 185  

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