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N. 189 - Venerdì 19 Luglio 2019

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393.6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress s.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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QUI TERMINILLO

FROSINONE

IL TECNICO CANARINO PUNTA SUL 4-3-1-2 CIANO TREQUARTISTA L'ARMA IN PIÙ CALCIOMERCATO Ufficiale l'arrivo di Mattia Vitale dalla SPAL Per la porta ipotesi scambio Bardi-Gomis Daniel Ciofani nel mirino della Cremonese PAGINE 3-5

VOLLEY A1 La Globo Bpf Sora chiude il roster Colucci: «Sarà una squadra giovane nella quale conterà il gruppo» PAGINA 6

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FOTO FROSINONE CALCIO

NESTA STUDIA IL NUOVO

IN EVIDENZA CHIBSAH E TROTTA DOMENICA TEST CON IL RIETI


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qui terminillo

DOPO I PRIMI DUE TEST CONTRO AMATRICE E CANTALICE, IL TECNICO PUÒ TRARRE GIÀ LE PRIME INDICAZIONI

NESTA: «C’È MOLTO DA MIGLIORARE»

In evidenza in questa prima fase di ritiro Chibsah e Trotta, capocannoniere con tre reti. Esordio per il nuovo acquisto Vitale Stefano PANTANO

I

l Frosinone archivia la prima settimana di ritiro con la seconda rotonda vittoria in amichevole. Dopo essersi imposti domenica 5-0 sull’Amatrice, mercoledì i giallazzurri hanno sconfitto 8-1 la Polisportiva Cantalice, formazione del paese di origine di Federico Dionisi. L’attaccante non è stato, però, della gara a causa di un edema sul muscolo gemello sinistro rimediato nel corso della precedente sfida ad Amatrice e che verrà valutato nel corso dei prossimi giorni. Nel primo test sono andati a segno Ciano, Chibsah, Obleac e Volpe (doppietta), mentre nel match disputato l’altro ieri hanno scritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori Trotta (tripletta), Citro, Chibsah, Errico, Matarese e Ciofani oltre ad Agnesi, autore del gol della bandiera dei cantaliciani su rigore a tempo scaduto. Al termine del match disputato sul campo in altura “Enrico Leoncini” del Terminillo, mister Alessandro Nesta ha fatto il punto sull’andamento del ritiro: «Ambiente bellissimo – riporta il sito ufficiale del

FOTO FROSINONE CALCIO

···

NELLE FOTO: IN ALTO L'ATTACCANTE MARCELLO TROTTA, A DESTRA IL CENTROCAMPISTA MATTIA VITALE

club –. Siamo vicini a casa e debbo dire che fa anche freddo, cosa che si sposa alla perfezione col lavoro di questi giorni. Debbo dire in tutta sincerità: ottimo periodo di ritiro». L’allenatore classe ’76 sta traendo le prime indicazioni da questi test: «Ogni partita ci dà delle indicazioni, questo match ne ha date alcune importanti. Dove ad

esempio lavorare di più e dove meno. Questa è una fase in cui in attacco e in difesa dobbiamo dare qualcosa di più perché siamo troppo disordinati e sprechiamo troppe energie, però la squadra sta facendo quello che deve fare. E alla fine del periodo di ritiro sono sicuro che avremo provato tutti i meccanismi ed affinato i dettagli. Mi è

piaciuta la linea di difesa alta. Anche se la partita non ti porta a fare cose super. Però dobbiamo migliorare molto. Dobbiamo essere più svelti a muovere la palla, siamo infatti ancora un po’ lenti». Con la rosa ancora da completare, l’allenatore canarino sta provando in particolare gli elementi più giovani in ruoli inediti. L’ex

Avellino Tribuzzi è stato impiegato infatti da terzino destro, anziché in posizione più avanzata, così come il nazionale Under-21 moldavo Obleac che dalla mediana è stato spostato esterno basso mancino. Contro il Cantalice si è visto in campo anche il nuovo acquisto Mattia Vitale, che, subentrato a Maiello nella seconda frazione, ha destato una buona impressione. Le prime due uscite hanno visto Marcello Trotta imporsi come capocannoniere a quota tre gol, seguito da Volpe e Chibsah che ne hanno realizzati due. Proprio il centrocampista ghanese, nonostante

le voci di mercato, sembra essere uno dei più in forma della rosa, facendosi valere anche in proiezione offensiva con ottimi inserimenti. Domenica è in programma l’ultima amichevole nel ritiro sul Terminillo, avversario di turno il Rieti. La compagine militante nel girone C di Serie C rappresenta il primo test veramente probante per la truppa ciociara. Lunedì è in programma il ritorno a Frosinone, con gli allenamenti che riprenderanno mercoledì prima della partenza per la seconda fase del ritiro a Ronzone (Trento) prevista per giovedì 25 luglio.


calciomercato

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LA CREMONESE VUOLE DANIEL CIOFANI. IN ENTRATA SI ATTENDONO LE UFFICIALITÀ DEI PALERMITANI SALVI E SZYMIŃSKI

MERCATO IN FASE DI STALLO Antonio VISCA

S

ta per concludersi la terza settimana di calciomercato. Il Frosinone ha ufficializzato martedì l'acquisto del centrocampista Mattia Vitale, ma ha in ballo ancora diverse trattative, sia in uscita che in entrata. Andiamo ad analizzare la situazione reparto per reparto. Porta – In questo reparto potrebbe esserci a breve uno scambio di numeri 1 tra Frosinone e SPAL, ovvero quello tra Bardi e Gomis. Le parti sono vicine e tra qualche giorno la trattativa potrebbe sbloccarsi in un senso o nell'altro. Difesa – I due ex rosanero Przemysław Szymiński e Alessandro Salvi sono praticamente calciatori giallazzurri, ma manca ancora l'ufficialità. Entrambi i calciatori nella stagione appena conclusa hanno collezionato più di 20 presenze. Sul fronte uscite, sempre situazione di

···

NELLE FOTO: IN BASSO A SINISTRA ALBERTO GERBO, A DESTRA IL CAPITANO CANARINO DANIEL CIOFANI SOTTO ALESSANDRO SALVI E CAMILLO CIANO

stallo per quanto riguarda Krajnc, il difensore più indiziato a lasciare la Ciociaria. Centrocampo - Detto dell'ufficialità di Vitale, il Frosinone è sempre sulle tracce di Haas, ma il centrocampista di proprietà dell'Atalanta vuole ancora attendere qualche giorno, prima di imbastire qualsiasi trattativa con i giallazzurri, per vedere se può giocarsi le sue chance in massima serie. Sembra invece sfumare definitivamente l'obiettivo Verre, con l'ex Perugia molto vicino al Verona. Piace, inoltre, lo svincolato Gerbo. In uscita c’è Chibsah che sembrereb-

be interessare allo Stoke City. Trattativa sempre in stand-by invece quella tra Paganini e la SPAL, con il calciatore sempre più vicino a prolungare il del contratto in scadenza nel 2020.

economico le richieste del Frosinone. La Cremonese sogna il colpo Daniel Ciofani per il proprio reparto avanzato. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Alfredo Pedullà sul proprio sito, il calci-

Attacco - Anche la trattativa tra Ciano ed il Parma sembra essere arrivata ad un punto morto. Gli emiliani avevano messo sul piatto 2 milioni più Jacopo Dezi, ma sembrano aver frenato l’affondo proprio al momento decisivo. Intanto, per il calciatore di Marcianise, si è fatto avanti anche il Lecce, che però non ha soddisfatto e attuale n o i z a m r a livello la fo il 4-3-1-2

one con del frosin sandro nesta les di mister a

atore gradirebbe la destinazione lombarda e soprattutto l'opportunità di affrontare una nuova sfida. A breve sono attesi i primi contatti tra i due club. Per quanto riguarda le entrate, invece, da segnalare l'interesse per

il classe 2000 Facundo Colidio, attualmente di proprietà dell'Inter. Sul talento argentino c'è da registrare il pressing del Lecce. I nerazzurri potrebbero optare per un'operazione simile a quella avvenuta lo scorso anno con Andrea Pinamonti, valorizzato dalla compagine ciociara e rivenduto a 18 milioni di euro al Genoa nell'attuale sessione di mercato.

FOTO FROSINONE CALCIO


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calciomercato

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IL FROSINONE UFFICIALIZZA L'ARRIVO DI VITALE DALLA SPAL. CON GLI ESTENSI È IN BALLO LO SCAMBIO GOMIS-BARDI

IL BORSINO DELLE TRATTATIVE CANARINE 90%

90%

60%

ALESSANDRO SALVI Difensore PALERMO

PRZEMYSLAW SZYMINSKI Difensore PALERMO

ALFRED GOMIS Portiere SPAL

100%

50%

40%

MATTIA VITALE

ALBERTO GERBO

NICOLAS HAAS

Centrocampista

Centrocampista

Centrocampista

SPAL

FOGGIA

ATALANTA

30%

TRATTATIVE IN USCITA

FACUNDO COLIDIO

60%

50%

Attaccante

FRANCESCO BARDI

LUCA PAGANINI

Portiere

Centrocampista

SPAL, EMPOLI

SPAL

50%

50%

RAMAN CHIBSAH

LUCA PAGANINI

INTER

TRASFERIMENTI SESSIONE ESTIVA CALCIOMERCATO STAGIONE 2019/2020 ACQUISTI: Paolo Bastianello (p – Brescia, D) Mattia Palombo (p – Cassino, FP), Emmanuel Besea (c – Venezia, FP), Alessandro Gori (c – Paganese, FP), Luca Matarese (c – Foggia, FP), Valerio Mastrantonio (c – Monterosi, FP), Alessio Tribuzzi (c – Avellino, D), Mattia Vitale (c – SPAL, P); Nicola Citro (a – Venezia, FP), Michele Volpe (a – Rimini, FP), Lorenzo Persichini (a – Vis Artena, FP)

CESSIONI: Marco Sportiello (p – Atalanta, FP), Mattia Palombo (p - Fermana, D), Edoardo Goldaniga (d – Sassuolo, FP), Bartosz Salamon (d – SPAL, FP), Paolo Ghiglione (d – Genoa, FP), Stefan Simic (d – Milan, FP), Cristian Molinaro (d – svincolato), Federico Viviani (c – SPAL, FP), Luca Valzania (c – Atalanta), Francesco Cassata (c – Sassuolo, FP), Paolo Sammarco (c – svincolato), Andrea Pinamonti (a – Inter, FP)

Centrocampista

Centrocampista ESPANYOL, GENOA

SPAL

70%

50%

DANIEL CIOFANI

CAMILLO CIANO

Attaccante

Attaccante

CREMONESE

LECCE, PARMA

LEGENDA Probabilità di acquisto (%) NOME DEL GIOCATORE Ruolo ricoperto SQUADRE DI PROVENIENZA

Probabilità di cessione (%) NOME DEL GIOCATORE Ruolo ricoperto SQUADRE INTERESSATE

FP = fine prestito - D = titolo definitivo - P = prestito


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volley-basket

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VOLLEY - LA SODDISFAZIONE DI COACH COLUCCI: «SARÀ LA SQUADRA DI SEMPRE, GIOVANE E VOTATA AL SACRIFICIO»

SORA, MERCATO CHIUSO Completato il roster per la Globo Bpf, che ha firmato in extremis lo schiacciatore Roberto Battaglia

T

esseramenti chiusi per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, entro il termine ultimo previsto delle ore 17 di mercoledì, ha regolarizzato presso l’Ufficio FIPAV spostato in occasione del Volley Mercato da Roma a Salsomaggiore Terme, gli atleti inseriti nella rosa 2019/2020. Il lavoro del vertice societario dell’Argos Volley circa la compravendita di atleti in uscita ma soprattutto di quelli che sono entrati a far parte del roster sorano, si è concluso proprio presso la sede del Volley Mercato con la definizione del trasferimento dello schiacciatore Roberto Battaglia, classe 2000, proveniente dalla serie B della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. «Sarà il Sora di sempre – dice coach Maurizio Colucci - quello che darà continuità al progetto Argos Volley con compattezza e fermezza, con una squadra giovane e di prospettiva composta da atleti devoti al lavoro e al sacrificio con i quali punteremo molto al gioco di squadra più che alle soluzioni dei singoli. Era nostra intenzione – continua la guida tecnica - mantenere, per quanto possibile invariato il roster, anche se sapevamo sarebbe stato

difficile dati i risultati raggiunti la scorsa stagione. Ripartiamo comunque dalla conferma di cinque giocatori, Joao Rafael, Kupono Fey, Edoardo Caneschi, Pierpaolo Mauti e Mattia Farina, e con l'arrivo di nuovi atleti che sono sicuro potranno dare un grande contributo. Nel reparto regia sono arrivati Murolo Radke e Manuel Alfieri, il primo palleggiatore di esperienza e buone qualità tecniche-tattiche e fisiche, il secondo giovane e futuribile che avrà modo di crescere data la sua giovane età. In diagonale il gradito ritorno di Miskevic, atleta che conosciamo benissimo. In posto 4 la coppia di schiacciatori collaudata, quella formata da Joao Rafael e Fey, che molto bene ha fatto la scorsa stagione, e l'arrivo di Branimir Grodzanov che ci darà una grossissima mano oltre al supporto dell’ultimo acquisto, Roberto Battaglia, e del giovane del nostro vivaio Mattia Farina. Accanto al centrale riconfermato dopo la chiusura di un campionato davvero in bello spolvero, Edoardo Caneschi, è arrivato Simone Scopelliti, posto 3 con qualità atletiche che ben si sposano con i nostri progetti e il resto del roster. Nel ruolo di

libero, oltre alla meritata riconferma di Pierpaolo Mauti, c'è l'ingresso di Alessandro Sorgente, ragazzo dalle buone qualità tecniche e umane con il quale bene si potrà lavorare.Questo gruppo ha un livello di esperienza migliore rispetto a quello della passata stagione, e abbiamo comunque cercato di mantenere un buon bilanciamento tra i fondamentali di prima e

seconda linea». Questa dunque la nuova Globo Banca Popolare del Frusinate Sora targata 2019/2020, allenata dai coach Maurizio Colucci e Simone Roscini, che disputerà il 75° Campionato di SuperLega: palleggiatori, Murilo Radke, Manuel Alfieri; schiacciatori, Radzivon Miskevich, Joao Rafael De Barros Ferreira, Branimir Grozdanov, Kupono Fey,

BASKET - GIOVEDÌ PROSSIMO PREVISTA LA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE

VIRTUS CASSINO, SI STUDIANO GLI ULTIMI COLPI DA PIAZZARE

U

ltime manovre in casa Virtus Cassino per quanto riguarda la formazione della squadra che il prossimo anno sarà ai nastri di partenza del campionato di serie B. Un torneo nel quale la squadra dovrà ripartire dopo la retrocessione della scorsa annata. Nelle settimane scorse il Ds Leonardo Manzari ha messo a segno colpi a ripetizione. Ora c'è da completare il roster e l'impressione è che la dirigenza dei Lupi stia studiando bene il da farsi per mettere a

segno gli ultimi colpi a effetto. Per ora è difficile giudicare la squadra che sta nascendo, anche per il fatto che i nuovi volti sono quasi tutti provenienti da gironi di serie B che non hanno mai visto protagonista la Virtus. Nel momento in cui, però, verranno sistemati gli ultimi tasselli e si capiranno anche le possibili gerarchie della nuova creatura di Vettese, si potrà dare un giudizio su un mercato che viene comunque considerato di ottimo livello da tutti gli esperti di settore.

Nel frattempo prosegue il lavoro di rafforzamento societario portato avanti dalla dirigenza della Virtus. E proprio a tal proposito nei prossimi giorni, il 25 luglio, è in programma la conferenza di presentazione della nuova stagione. È molto probabile che in quell'occasione verranno dati anche nuovi annunci riguardanti la squadra. L'appuntamento è per le ore 12 presso la Sala San Benedetto della filiale Bpc di Corso della Repubblica. C.C.

Roberto Battaglia, Mattia Farina; centrali, Edoardo Caneschi, Simone Scopelliti; liberi, Pierpaolo Mauti, Alessandro Sorgente. In entrata: Murilo Radke (Palleggiatore) da Arkas Izmir (Tur); Radzivon Miskevich (Opposto) da Ural Ufa (Rus); Branimir Grozdanov (Schiacciatore) dalla Argo de Sete (Fra); Simone Scopelliti (Centrale) dalla BCC Castellana Grotte – SuperLega; Alessandro Sorgente (Libero) dalla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Serie A2; Manuel Alfieri (Palleggiatore) dalla Conad Lamezia – Serie A2; Roberto Battaglia (Schiacciatore) dalla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Serie B. Questi gli atelti in uscita: Dusan Petkovic (opposto) al Skra Belchatow (Pol); Michael Kedzierski (palleggiatore) al C.C. Radom (Pol); Karol Rawiak (schiacciatore) al KS Lechia Tomaszow Mazowiecki (Pol); Davide Esposito (centrale) alla BCC Castellana Grotte – Serie A2; Federico Bonami (libero) al Calzedonia Verona – SuperLega; Rasmus Nielsen Breuning (schiacciatore) al Greenyard Maaseik (Bel); Federico Marrazzo (palleggiatore). Willian Alejandro Bermudez Narvaez (schiacciatore).

CALENDARIO IL 20 OTTOBRE VIA A VERONA

N

ella giornata di ieri è stato stilato il calendario del prossimo campionato di Superlega. L'inizio è previsto per il 20 ottobre, con la Globo Sora impegnata in trasferta sul campo della Calzedonia Verona. L'esordio casalingo è previsto sette giorni più tardi contro la Consar Ravenna. Un inizio di campionato complicato è completato dalla trasferta a Modena della terza. Il riposo degli uomini di Colucci è previsto alla sesta giornata, il 17 novembre. Alla settima invece, è in programma il derby casalingo contro Latina. Il girone di andata terminerà domenica 22 dicembre, mentre la stagione regolare terminerà con la tredicesima di ritorno prevista per domenica 29 marzo. C.C.


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A cinquant'anni dall'allunaggio intervista esclusiva all'astronauta Umberto Guidoni, originario di Acuto

I CLAN PUNTANO QUI PAGINA 2

DALLA RELAZIONE DELLA DIA EMERGONO INFILTRAZIONI NEI SETTORI DI SCOMMESSE, VIDEOPOKER E BINGO E IL RAPPORTO MAFIE NEL LAZIO EVIDENZIA LA PRESENZA DELLA CAMORRA NEL TESSUTO ECONOMICO FERENTINO

Ricco il calendario degli eventi dell'Agosto Ferentinate PAGINA 7

ALATRI

Occupazione del suolo pubblico, è polemica sulle tariffe esagerate PAGINA 15

CEPRANO

L'ANTIMAFIA SOTTOLINEA CHE IN CIOCIARIA LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA STA INVESTENDO ANCHE NEL CIRCUITO AGROALIMENTARE E DELLA RISTORAZIONE FROSINONE

PAGINA 3

VEROLI

PAGINA 9

Via al decreto d'esproprio per la bretella su via Triventi PAGINA 17

BOVILLE ERNICA

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I sindaci approvano il bilancio Saf Vent'anni di Fasti Verolani I consiglieri Diana e Di Cosimo Si punta alla Fabbrica delle Materie La kermesse al via il 31 luglio attaccano il sindaco Perciballi


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frosinone e provincia INTERVISTA IN ESCLUSIVA ALL'ASTRONAUTA ORIGINARIO DI ACUTO

Marcello GELFUSA

A

veva quindici anni Umberto Guidoni, quel 20 luglio di cinquant’anni fa, giorno in cui l'uomo mise per la prima volta piede sulla Luna. Come ha vissuto – domandiamo all’astronauta originario di Acuto, protagonista di due missioni nello Spazio – quell’avvenimento epocale? Allora, tutto ciò che era fantascienza rapiva il mio interesse. E quell'avvenimento permise a quelli come me di vedere realizzato quanto letto sui libri: in pratica con la missione Apollo 11, si usciva dalla fantascienza per entrare nella cronaca. A quei tempi, avrebbe mai immaginato che un giorno la cosa la potesse riguardare in prima persona? Mi pareva impossibile che la cosa mi potesse riguardare personalmente; anche perché, allora le missioni spaziali erano esclusiva prerogativa degli americani e dei russi. Solo agli inizi degli anni Novanta, con l'avvento dello Shuttle, frutto di un impegno congiunto di diverse tecnologie tra cui quella europea, il sogno cominciò ad assumere i contorni della realtà.

Cinquant'anni dall'allunaggio Il racconto di Guidoni

Crede che grazie a lei, adesso vi sia un maggiore interesse da parte dei ciociari per le missioni nello spazio? Ero convinto che gli italiani in genere, e quindi anche i ciociari, avessero sempre guardato alle missioni spaziali con una certa indifferenza; ma, una volta tornato a terra, mi sono dovuto ricredere: il fatto che tuttora mi fermano per strada per complimentarsi, sta a significare che quando c'è un uomo che parla la tua stessa lingua, che porta la tua stessa bandiera, diventa più

facile immedesimarsi. Dia un consiglio a quei giovani che intendessero seguire le sue orme. Innanzitutto impegnarsi nello studio: oggi molte discipline universitarie trovano applicazione nel campo spaziale, anche se un minimo di preparazione di tipo aeronautico è necessario; poi, credo sia di fondamentale importanza mantenere viva la curiosità, la voglia di conoscere cose sempre nuove. Oggi ci sono progetti per tornare sulla Luna e, magari, più avanti, per andare

su Marte; e chissà che qualche giovane non possa, un giorno, essere protagonista di queste nuove esplorazioni. D'obbligo domandare quali pensieri passino per la mente, guardando dall'oblò di un'astronave mentre si lascia la Terra per volare nello spazio. Passati i primi momenti di curiosità, si percepisce di ‘essere fuori’, di essere separati da tutto il resto dell’umanità. E forse, il fatto di sentirti senza peso, aumenta questa sensazione di distacco.

CIOCIARO DOC: NATO AD AQUINO

Tommaso Miele nuovo presidente della Corte dei Conti

I

l giudice Tommaso Miele è stato nominato presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Lazio. Avrà competenza su tutti i casi di ‘danno erariale’ in tutte le amministrazioni e gli enti pubblici della regione. Compresi i ministeri. Ciociaro, nato e residente ad Aquino (Frosinone), il presidente Tommaso Miele va a ricoprire un incarico, oltre che estremamente prestigioso, di grande importanza. Perché la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti del Lazio è uno degli uffici giudiziari contabili più importanti d’Italia. Si occupa di giudicare, in caso di danno erariale, tutti gli amministratori e i dipendenti della Regione Lazio, delle Province, dei Comuni, delle Asl e di tutti gli altri enti ubicati nella Regione. Ed ha giurisdizione anche e soprattutto su tutti gli amministratori e dipendenti degli enti pubblici e delle amministrazioni pubbliche statal, dal Governo alle Ferrovie, passando per la Rai ad esempio.

PALIANO NEI GIORNI DEL 19-20 E 21 LUGLIO AL CENTRO STORICO

Al via venerdì Il Carosello Festival Tutti ad ammirare gli artisti di strada

S

ta per iniziare la nuova edizione de “Il Carosello Festival”, nei giorni 19, 20 e 21 luglio nell’incantevole cornice del centro storico di Paliano si rinnoverà la magia della manifestazione. L’evento è organizzato da Paolo Quintiliani e Lucia Mattei (Teatro della Luna), con il patrocinio del Comune di Paliano e della Regione Lazio. Negli anni si è infatti distinto per la scelta di artisti nazionali ed internazionali di grande talento, prediligendo quelle Compagnie che con coraggio e tenacia hanno sempre portato avanti progetti di ricerca teatrale e continua sperimentazione del linguaggio artistico. Quest’anno il Festival ha il grande piacere di ospitare la Compagnia Teatro dei Venti, compagnia di fama internazionale che ha sempre fatto della ricerca teatrale e dell’impegno sociale sue prerogative. In una tournée estiva che li ha visti esibirsi ad Holzminden (Germania), a Londra (Inghilterra), Turda(Romania), al Giffoni Film Festival (Italia), il 20 luglio rappresenteranno il loro spettaco-

lo Il DRAAAGO proprio al Carosello Festival di Paliano, tappa unica per la Regione Lazio. Un appuntamento imperdibile con la suggestione che questa compagnia riesce a creare con i suoi eventi spettacolari ed indimenticabili. Protagonista del Festival la Zastava Orkestar, strepitosa Band di musicisti della Maremma che non ha bisogno di presentazioni, una delle sue ultime tappe li ha visti l’8 luglio a Pisa accompagnare in concerto Vinicio Capossela. Inoltre, dalla Svizzera sarà presente la compagnia Circooltura. Tre giorni di grandi spettacoli, più di 100 artisti. Il centro storico di Paliano, con le sue piazze, sarà palcosceni-

co naturale e suggestivo per le esibizioni di Street Band, giocolieri, spettacoli di circo contemporaneo, musicisti, attori, performance con il fuoco, acrobati, funamboli e molto altro ancora. Esposizioni d’arte, mercatino dell’artigianato, estemporanee di pittura. Nei giorni del Festival i bambini potranno divertirsi sulla giostra ecologica a pedali de Il Ciclotto. Il pomeriggio si svolgeranno laboratori di giocoleria e di pittura e pirografia su legno. Sabato e domenica Street Food. Inoltre, sabato 20 luglio sarà previsto il servizio navetta gratuito dalle 19 all'una di notte. Il Festival è ideato e diretto, fin dalla prima edizione, da Paolo Quintiliani. «Il Carosello Festival è un evento capace di far sognare i più piccoli e di stupire i più grandi, portatore di allegria e di un vivace e sincero scambio di energia tra artisti e spettatori. Una vera festa degli artisti per riappropriarci finalmente della bellezza e di un sano desiderio di felicità e condivisione» ha dichiarato il direttore artistico dell’evento, Paolo Quintiliani.


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frosinone e provincia

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NELLA RELAZIONE DELLA DIA EMERGONO IN CIOCIARIA INFILTRAZIONI CRIMINALI SU SCOMMESSE, VIDEOPOKER E BINGO

I tentacoli della Camorra La Dda segnala come la criminalità si stia insinuando anche nel tessuto economico

N

ella provincia di Frosinone, è stata riscontrata la presenza di “espressioni” di clan camorristici di origine casertana, “ma con un’influenza anche della delinquenza organizzata romana”. Lo scrive la Direzione Investigativa Antimafia, nella relazione sulle attività svolte nel secondo semestre, sottolineando che i clan hanno investito in particolare “nel circuito agroalimentare e della ristorazione, nonché nelle sale da gioco”. Nella relazione si ricorda che “Riscontri investigativi hanno nel tempo evidenziato gli interessi dei Casalesi, dei Misso, dei Mazzarella anche nel settore del gioco, attraverso il riciclaggio di denaro in settori quali il bingo, la raccolta delle scommesse sportive e ippiche , i videopoker e le cosiddette newslot”. A tal proposito si ricorda che nel 2017 sono stati sequestrati 5 esercizi in cui erano istallati apparecchi da società riconducibili a soggetti

indagati nell’operazione ‘Ndrangames che ha colpito il clan potentino Martorano Stefanutti, collegato con la ‘ndrangheta crotonese. Gli indagati avevano agevolato le consorterie in questione “nell’illecita raccolta delle scommesse online attraverso apparecchiature elettroniche collegate a siti esteri”, oltre che attraverso newslot e totem non autorizzati dai Monopoli. La presenza di importanti insediamenti industriali ha generato l’interesse della criminalità di matrice camorrista che, con l’acuirsi della crisi economico-finanziaria, è divenuta particolarmente incisiva attraverso condotte delittuose che hanno attaccato il tessuto economico locale. Questo invece è quanto emerge dalla fotografia scattata dalla Direzione nazionale antimafia relativamente alla provincia di Frosinone, contenuta anche quest’anno nell’ultimo rapporto ‘Mafie nel Lazio’, presentato a Roma.

L’ANALISI “I settori di mercato di particolare interesse – si evidenzia – sono quelli della grande distribuzione commerciale, il commercio di autovetture nonché i comparti assicurativi e finanziari. La provincia di Frosinone è storicamente interessata da significativi insediamenti di organizzazioni camorristiche, e in particolare del clan Mallardo e di quello dei Casalesi”.

terie criminali di matrice nomade, attive nel traffico di sostanze stupefacenti e nell’usura. In tale contesto, particolare attenzione è stata rivolta soprattutto all’attività di prevenzione sul territorio, posta in essere attraverso il monitoraggio degli investimenti anomali, volta a delineare il fenomeno della criminalità organizzata a livello provinciale e finalizzata all’individuazione di patrimoni”.

INVESTIMENTI ANOMALI “Sul territorio si registra poi la presenza di consor-

I BENI SEQUESTRATI In Mafie nel Lazio sono presenti anche i dati dell’Agenzia nazionale dei

beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Secondo l’Ansbc, i beni confiscati nella regione nel 2018 sono stati 1893, di cui 786 destinati principalmente agli enti locali che possono utilizzarli per scopi istituzionali e sociali. Trenta i beni sequestrati e destinati nella provincia di Viterbo, 447 in quella di Roma, 205 in quella di Latina, 97 in quella di Frosinone e 7 in quella di Rieti. GLI ARRESTI Lo scorso anno nel Lazio sono finite in manette 4mila 102 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti: 3mila 511 solo a Roma e provincia. Con 215 arresti segue il Viterbese, poi Latina (164), Frosinone (158) e Rieti (54). Domiciliari e carcere sono scat-

tati al termine di 3mila 943 operazioni antidroga: 3mila 349 nella Capitale, 192 nella provincia di Viterbo, 182 in quella di Latina, 149 a Frosinone e 71 a Rieti. Nel 2018, in tutta la regione, la polizia ha trovato 4mila 762 chili di sostanze stupefacenti. hashish e marijuana su tutte: 2mila 323 chili vs 1968. Poi cocaina (412 chili) ed eroina (55 chili). IL RAPPORTO Il volume, di quasi 300 pagine, da quest’anno disponibile anche in formato e-book – è stato presentato al WeGil di Trastevere, a Roma, dal presidente, Nicola Zingaretti e dal presidente dell’Osservatorio regionale Sicurezza e Legalità, Gianpiero Cioffredi, con gli interventi del prefetto di Roma Gerarda Pantalone, del capo centro della Dia di Roma, Francesco Gosciu, del segretario generale della procura presso la Corte d’Appello di Roma Emma D’Ortona e del professor Nando Dalla Chiesa dell’Università di Milano.

I GESTORI HANNO SPIEGATO LE MOTIVAZIONI DELLA LORO SCELTA IERI LA RIUNIONE. SODDISFATTO IL PRESIDENTE MIGLIORELLI

Il "Polo Nord" diventa Plastic Free Saf, i sindaci approvano il bilancio Il plauso dell'assessore Rossella Testa e danno il via all’aumento di capitale

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lastic Free. Libero dalla plastica. Il primo locale del Capoluogo ciociaro - e forse tra i primi della provincia - a rinunciare alla plastica si trova nel centro storico di Frosinone. Una scelta pensata, un percorso di certo non facile quello di Polo Nord - Dal 1961 storico locale della parte alta di Frosinone i cui giovani gestori giorno dopo giorno, nel corso di un anno, hanno centellinato l'utilizzo della plastica fino a giungere alla totale eliminazione. L’iniziativa si è tenuta giovedì sera in Corso della Repubblica 133 presso Polo Nord stesso, per una serata dedicata al progetto, spiegando quindi a chi è intervenuto le motivazioni di una scelta sicuramente difficile in un mondo ancora distante dall'essere libero dalla plastica, mostrando le novità in termini di servizio al cliente. Un’iniziativa che nutre la viva speranza di poter incentivare qualsiasi altro locale al "plastic free", proprio perché i gestori di Polo Nord sono convinti che i principa-

li luoghi di aggregazione debbano farsi portatori più di altri di una nuova coscienza etica. Una nuova speranza per il pianeta, una nuova speranza per Frosinone. “L’iniziativa intrapresa da Polo Nord dal 1961 – ha dichiarato l’assessore del comune di Frosinone al centro storico, Rossella Testa – è lodevole. Da giovedì 18 luglio, infatti, all’interno dell’esercizio commerciale del centro storico di Frosinone non sarà più possibile acquistare prodotti in contenitori di plastica, né saranno più utilizzati strumenti – quali, ad esempio, le tanto diffuse cannucce, dannosissime per l’ambiente – in questo materiale. Mi auguro, associandomi all’auspicio dei titolari stessi, che altri locali seguano questo esempio virtuoso. Tutti noi possiamo fare la differenza per assicurare, ai nostri figli, un futuro più pulito e rispettoso dell’ecosistema. Non c’è più tempo da perdere”.

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ingrazio il presidente della Provincia ed i sindaci che, nel rispetto dell’ordine del giorno, hanno votato e approvato i punti sottoposti al vaglio dell’assemblea. Punti di natura squisitamente tecnica, visto che il consuntivo – chiuso peraltro in attivo – cristallizza la situazione economico-finanziaria del 2018 e che l’aumento di capitale sociale è stato proposto per puntellare la solidità della Saf in vista delle prossime sfide imposte dall’economia circolare del rifiuto». Lo ha affermato Lucio Migliorelli, presidente della azienda di Colfelice, al termine della riunione dei primi cittadini. «Il loro voto favorevole è stata la logica conseguenza di un atteggiamento di responsabilità nei confronti di una società che ha il merito indiscusso di assicurare, da decenni, alla provincia di Frosinone un servizio strategico di pubblica utilità puntuale, efficiente e così ben organizzato da aver consentito alla nostra terra di allontanare qualunque situazione di crisi o emergenza legate al ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ma non solo. Il voto favorevole consentirà a Saf di proseguire nel già programmato percorso di evoluzione e innovazione dei processi di

lavorazione. Lo stabilimento di Colfelice, come non mi stancherò mai di ripetere, sarà sottoposto ad un processo di profonda trasformazione che rivoluzionerà l’impianto, destinato a chiudere il suo ciclo di vita come Tmb per diventare Fabbrica delle Materie. Quello del presidente della Provincia e dei sindaci che si sono espressi a favore dell’ordine del giorno è stato, dunque, il vero voto di responsabilità verso la Saf, ma prima ancora un atto di autentica e concreta sensibilità verso le esigenze di maggiore tutela del patrimonio ambientale, delle performance dell’impianto e di gestione del ciclo dei rifiuti della provincia di Frosinone». «Mi permetto di rilevare la inopportunità della scelta, peraltro fuori contesto, di chi ha bocciato il bilancio, cioè un documento contabile, senza avanzare alcun pertinente rilievo tecnico. Ho dichiarato la disponibilità piena, mia e del Cda, se sarà necessario, a convocare per settembre una nuova assemblea dei sindaci per discutere di tutti gli altri aspetti oggi non calendarizzati all’ordine del giorno». Presenti 71 su 92. A favore del bilancio hanno votato 58 comuni. 5 i contrari, 3 gli astenuti. A favore dell’aumento di capitale hanno votato 60 comuni. 2 i contrari e 4 gli astenuti.


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frosinone e provincia

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L'ISTITUTO DI CREDITO CASSINATE STA RAFFORZANDO LA PROPRIA PARTNERSHIP CON LA INVEST ITALY SIM

Bpc cresce nel merchant banking

Matteo Pontello e Vincenzo Formisano illustrano l'iter dell'importante progetto

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mportanti novità per la Banca Popolare del Cassinate, che sta rafforzando la propria partnership con la Invest Italy SIM, una società di advisory, parte del Gruppo Invest Banca (società partecipata dalla BPC), che si propone come punto di riferimento nel segmento mid-market, sia per gli investitori istituzionali di mercato sia per le società di piccola e media dimensione ad alto potenziale di crescita. Grazie ad una rete di investitori professionali specializzati, la Invest Italy SIM offre fonti di finanziamento straordinario attraverso operazioni ad alto valore aggiunto, La Invest Italy SIM opera soprattutto nell’ambito della consulenza professionale avanzata e specializzata e offre un’ampia gamma di servizi di investment banking rivolti soprattutto a società italiane di piccola e media capitalizzazione, con l’obiettivo di supportarne la crescita. Tanti i servizi offerti: M&A / Financial Advisory (Advisory nella finanza straordinaria e strategica non contestuale a

■ ■ ■ VINCENZO FORMISANO

operazioni di mercato), Equity Capital Markets (Strutturazione di operazioni di quotazione sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana); - Debt Capital Markets (Strutturazione ed emissione di strumenti di debito alternativo tra cui mini-bond, convertibili e project bond); collocamento sul mercato dei capitali di equity e debito, sia sul mercato primario, sia sul mercato secondario; Corporate Broking per la clientela istituzionale individuabile negli emittenti con strumenti finanziari quotati.

Per la Banca Popolare del Cassinate il rapporto con una prestigiosa società di consulenza come Invest Italy SIM rappresenta una preziosa opportunità per ampliare il proprio business e offrire nuovi strumenti alle aziende. «Al contempo – spiega Matteo Pontello, amministratore delegato di Invest Italy SIM - anche per Invest Italy il rapporto con le banche locali è centrale e strategico: sono infatti proprio gli istituti di credito locali a rappresentare uno strumento fondamentale grazie alla loro profonda conoscenza del territorio, del tessuto produttivo e delle imprese e grazie alla consolidata rete di relazione con i principali attori economici. Per questo tra gli azionisti di Invest Italy SIM c’è un gruppo di banche locali, tra cui, appunto, la Banca Popolare del Cassinate, il cui Vicepresidente, Prof. Vincenzo Formisano, è Consigliere di Amministrazione di Invest Italy SIM. Tra gli azionisti, Invest Banca e un gruppo di selezionati investitori privati provenienti dal mondo industriale

e finanziario». «La Banca Popolare del Cassinate rafforza dal punto di vista organizzativo e promozionale la propria partnership con Invest Italy – spiega il Vicepresidente della BPC Vincenzo Formisano – e lo fa attraverso un contatto sempre più continuo e costante con questa prestigiosa società. Nel corso dell’ultima Assemblea dei Soci, la nostra banca ha anticipato la propria intenzione di allargare, per così dire, i propri orizzonti, la propria visione, il proprio centro di interesse, proiettandosi in una dimensione nazionale. È in quest’ottica che si colloca la partnership con Invest Italy, la cui sede operativa è situata a Milano, cuore finanziario ed economico del nostro Paese. La nostra banca allarga il suo raggio di azione, ma sempre “avendo a cuore il proprio territorio”: sono infatti già molte le aziende locali che hanno potuto beneficiare della collaborazione tra Invest Italy e Banca Popolare del Cassinate, con un ampliamento dei propri orizzonti produttivi, con la possibilità di accedere a merca-

ti non solo bancari e con nuove prospettive di investimento. Tra queste, la Saxagreston di Anagni, guidata da Francesco Borgomeo, con la quale esiste da tempo un rapporto di profonda collaborazione, con l’obiettivo di sostenere il territorio, promuoverne la crescita, favorire l’occupazione. Il rafforzamento della partnership tra BPC e INVEST Italy, pertanto, rappresenta, al tempo stesso, una scelta strategica e operativa che avrà effetti positivi sia sulla vision e sugli obiettivi economico-commerciali della banca sia sull’operatività quotidiana e sulla crescita dei nostri clienti, in particolare per quanto riguarda il settore corporate. La dimensione nazionale nella quale si colloca la BPC è per noi motivo di orgoglio e ci pone in una posizione di eccellenza e di alto profilo che è per noi un ulteriore impegno e un’ulteriore responsabilità che accogliamo con orgoglio e con la voglia di dare sempre il meglio al nostro territorio, alle nostre aziende, ai nostri clienti».


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cultura e spettacolo

FERENTINO - L'APPUNTAMENTO È PER SABATO 27 IN PIAZZA MATTEOTTI. TANTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA

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ccoci di nuovo pronti, dopo un anno, a presentarvi la XV edizione di "Notte per una stella", una delle manifestazioni estive più attese del territorio ciociaro. Grandi novità per questa edizione, che il prossimo sabato 27 luglio, in serata, visto il grande successo degli anni precedenti, si traferisce direttamente in piazza Matteotti, la piazza principale di Ferentino, antistante il Comune che ha concesso il Patrocinio. La manifestazione, ideata dal presidente dell'associazione culturale Echo Management, con la fatica collaborazione dello studio Reset fotografia ed informatica di Stefano Rinaldi, lascia ancora per qualche giorno le iscrizioni aperte a tutti i ragazzi e ragazze che vogliono

"Notte per una Stella" Al via la XV edizione della manifestazione in ricordo di Alessandra aspirare non solo al titolo di reginetta e mister della serata, ma anche a vincere numerosi premi, dal viaggio, al corso di guida sicura gioielli e l'opportunità di lavorare per sfilate di alta moda e su set televisivi. In quest'ultimo anno infatti, la Echo management, ha inviato dei partecipanti sul set di note fiction come, “Che Dio ci Aiuti" e “Don Matteo". L'evento, nato per mantenere vivo il ricordo di Alessandra Gabrielli, giovane e bellissima modella scomparsa a seguito di un incidente, mantiene sempre come scopo principale quello di promuovere la sicurezza stradale, attraverso corsi, campagne, e messaggi che avverranno durante la serata, sia da parte di forze dell'ordine che interverranno sul palco, oltre a quello

di vip che seguono sempre con affetto la manifestazione. Questa XV edizione, sostenuta anche dalla Bludental Clinique che da anni sposa la nostra causa, vedrà sul palco anche un mini defilee di Abiti da sposa, sposo e cerimonia di "Amore Infinito" atelier di Frosinone. L'artista Piripicchio aprirà la serata alle 20.30 con spettacolo di Bolle di sapone magico per tutti i più piccolo, non mancherà Maddalena Salvadego ad allietarci con la sua voce. Un fachiro mangiafumo detentore di un Guinnes World record stupirà tutti, e ancora giocolieri arricchiranno lo spettacolo intervenendo tra le varie uscite del concorso di bellezza Nazionale. Come ogni anno l'organizzatore Ettore Ferrara presenterà la

FROSINONE - PRESENTI ANCHE MAG OCCHIALI E DOLCEMASCOLO

La chef ciociara Emanuela Crescenzi ospite di "Tutto Chiaro" su Rai 1

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a chef ciociara, esperta di ricette al peperoncino, Emanuela Crescenzi, ieri mattina è stata ospite della trasmissione televisiva di Rai 1 “Tutto Chiaro”, diretta da Monica Marangoni. Il peperoncino è stato il protagonista della puntata. In diretta dalla Villa comunale di Frosinone, l’intervista di Mery Segneri con Emanuela Crescenzi e Giancarlo Suriano, produttore di peperoncino calabrese, che ha illustrato i diversi tipi di peperoncino. Presente anche Mag Occhiali e la Pasticceria Dolcemascolo di Frosinone, rappresentata dal pasticciere Matteo Dolcemascolo. La chef Emanuela Crescenzi ha creato un mix di ricette ciociare, calabresi e piccanti creazioni inedite; ha presentato piatti squisiti e ricette gustose, tutte a base di peperoncino, tra cui: il polipo lesso, condito con aglio, olio e peperoncino per esaltare tutti i diversi sapori e i fagioli con le cotiche. Non poteva mancare la tipica ricetta ciociara “le sagne e fagioli”, fatte in casa con l’aggiunta del peperoncino, modificando quindi la ricetta originale e altri piatti con il “diavolicchio calabrese”, un peperoncino molto piccante, protagonista del Festival del Peperoncino, che si terrà dall’11 al 15 set-

tembre a Diamante. Un grande traguardo questo per Emanuela essere in diretta su Rai 1, sia come ciociara che come membro dell’Accademia del Peperoncino. Inoltre, Emanuela è stata invitata anche dall’ambasciatore cinese per partecipare come chef italiano ospite al Festival Mondiale del Peperoncino in Cina, che si terrà a Ferragosto, quindi un invito ufficiale dalla World China Allianz. Nel corso della diretta, dopo le ricette salate, si è passati a quelle dolci, con Matteo Dolcemascolo, che ha presentato le sue creazioni con il piccante: un abbinamento perfetto, per far sentire il retrogusto del peperoncino, con una lieve piccantezza, tra cui le confetture, i macarons, le crostate e il gelato.

serata affiancato dalla bellissima Attrice e comica di Colorado Valentina Ghetti. Tanti saranno gli ospiti noti del grande e piccolo schermo, in particolare sarà presente Mario Serpa tronista di Uomini e Donne che presiederà la giuria tecnica e resterà a fine serata per le foto e gli autografi. Non mancherà come ogni anno, il presidente di giuria, il noto criminologo Marco Strano che interverrà sull'importanza della manifestazione riguardo il tema della sicurezza stradale, secondo la sua esperienza sul campo, oltre ad altre autorità locali. Insieme a lui in giuria ci saranno casting director, manager, e operatori nel settore moda che sono sempre in giro in cerca di volti nuovi.

Al concorso potranno partecipare ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e 30 anni, oltre alle mascotte che come ogni anno aprono i vari quadri moda. I bambini, i ragazzi e le ragazze saranno coadiuvati dalla modella, ex vincitrice del concorso Beatrice Caponera. Ricchi premi non mancheranno, dal viaggio per 2 persone per una settimana in Italia, ai corsi di guida sicura, e ancora sbiancamenti dentali e pulizie, ciondoli e gioielli, abbonamenti in palestra, book fotografici ma soprattutto la possibilità di entrare nel mondo della moda, del cinema e dello spettacolo. La regia della serata per il terzo anno sarà condotta dall'attore Claudio Bondatti, reduce dal suo ultimo successo il cortometraggio "Il mistero di Kyra".

FROSINONE - TEATRO TRA LE PORTE: PRESENZE DA RECORD

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n esordio da record, quello dell’edizione 2019 del Teatro tra le porte, manifestazione organizzata, anche quest’anno, dall’amministrazione Ottaviani. Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala, protagonisti della divertentissima pièce “Eravamo tre amici al bar”, sono stati infatti accolti da una piazza Valchera gremita. I “tre amici al bar” hanno coinvolto il pubblico in un viaggio esilarante tra aneddoti, ricordi, memorie e canzoni (eseguite dal vivo da Tonino Scala e Sergio Vastano), che hanno fatto rivivere al pubblico presente l’ultimo mezzo secolo della nostra storia, con tutti i vizi e le virtù di quelli che eravamo e che ancora oggi siamo. Ridendo, tra una gag e l’altra, anche di noi stessi. Il prossimo appuntamento con il teatro andrà in scena mercoledì 24 luglio, sempre alle 21.15 in piazza Valchera, con ingresso sempre, rigorosamente, gratuito. Patrizia Bellucci, Alessandra Ferro e

Alessandro Camilli saranno sul palco del centro storico di Frosinone con “Donnacce”, di Gianni Clementi. La pièce in due atti racconta la storia di due ex prostitute, ormai di mezza età, che convivono in un appartamento di un palazzo della perife-

ria romana. Le due sono in procinto di partire in aereo per una vacanza in Egitto a Sharm el-Sheikh ma, proprio quando stanno preparando le valigie, ecco spuntare l’imprevisto… Anche mercoledì prossimo, sempre con il prezioso contributo della Banca Popolare del Frusinate, la magia del teatro sotto le stelle di Frosinone regalerà un nuovo momento di aggregazione per giovani, famiglie, anziani, con tante risate e sfrenata comicità.


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ferentino

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UN MESE SCOPPIETTANTE CON UN CALENDARIO PIENO DI MANIFESTAZIONI, SI PARTE CON IL "CINEMA SOTTO LE STELLE", IN PIAZZA MAZZINI

Agosto Ferentinate ricco di eventi

Il sindaco Pompeo: «Un'occasione di svago e divertimento per cittadini e visitatori»

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arà un agosto all’insegna del divertimento e degli eventi quello in programma a Ferentino, scoppiettante come non mai. Ad organizzarlo il Comune, insieme alla Pro Loco e in collaborazione con le tante realtà associative del territorio. Si parte il 1° agosto, con il “Cinema sotto le Stelle” in piazza Mazzini: dieci serate con film che toccheranno tutti i generi, riproponendo una manifestazione sempre molto apprezzata dai cittadini e che l’Amministrazione Pompeo ha rilanciato alla grande. Dal 10 al 14 agosto, ci si sposta a Villa Gasbarra per le manifestazioni del Ferragosto. Ogni sera, a partire dalle ore 21.15, musica, teatro, intrattenimento. Appuntamenti che continueranno in piazza Matteotti, il 16 con musica live e il gruppo Italian Style e Paola Padovano. Infine, dal 21 al 25 agosto, spazio a più piccoli con “Ferentino in Fiaba”, il Festival del Teatro per ragazzi e del Teatro Fantasy: un appuntamento particolare nel suo genere. Oltre agli spettacoli teatrali per bambini, trampolieri, fuochi d’artificio a tanto divertimento. Sport e calcio in primo piano dal 26 agosto al 9 settembre con il Torneo delle Confraternite al campetto del Filetico e giovedì 29 agosto conclusione con la serata dialettale, in Piazza della Catena con l’associazione Pro loco. Ma non finisce qui il calenda-

rio degli eventi dell’Estate Ferentinate, perché a settembre ci sarà la consueta chiusura in grande stile con “Ferentino è”.

Il programma è ancora in fase di allestimento, ma si annuncia di grande rilievo e con molte novità.

«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo cartellone di eventi – ha dichiarato il sindaco Antonio Pompeo – sono diversi, abbracciano tutti i generi, sono di grande qualità e nascono dal coinvolgimento delle nostre associazioni. Vogliono essere occasione di svago e di divertimento non solo per chi rimane in città, ma anche per attrarre visitatori fuori dal

nostro Comune» ha concluso infine il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo. «Tanti eventi, in diversi luoghi e angoli della nostra città – ha aggiunto l’assessore alle Attività Produttive, Cultura e Turismo, Angelica Schietroma – non solo per vivere serate di divertimento ma anche per mostrare il nostro patrimonio artistico e culturale, dunque per valorizzare il turismo» ha concluso infine l’assessore Schietroma. «La consueta collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Pro loco e le realtà associative – ha aggiunto il Presidente Luigi Sonni – ci permette anche quest’anno di dare vita a tante serate molto interessanti, che spaziano su tutti i generi, coinvolgono adulti e ragazzi e avranno anche ricadute positive sulle nostre attività commerciali» ha concluso Sonni.

PREMIATE LE SQUADRE DI VOLLEY, BASKET E TENNIS TAVOLO

Una stagione esaltante per lo sport con grandi tornei

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stata una stagione appassionante per lo sport a Ferentino, come al solito la città si è distinta per i grandi successi nelle diverse discipline. Dopo tornei esaltanti, sia la squadra di volley che quelle di basket e tennis tavolo sono state promosse nei campionati superiori e il Comune ha voluto rendere omaggio alle tre formazioni. Sabato scorso, nella Sala

del Consiglio di palazzo Matteotti, il sindaco Antonio Pompeo, l’assessore Angelica Schietroma e il presidente del Consiglio Claudio Pizzotti hanno premiato gli atleti, gli staff e i dirigenti. «Oggi in Comune abbiamo voluto premiare le squadre di Ferentino che hanno trionfato nei tornei di pallacanestro, pallavolo e tennis tavolo – ha detto il sindaco Antonio Pompeo – portando in

alto il nome della nostra città e raggiungendo la promozione nei campionati superiori. Questi ragazzi ci hanno fatto emozionare durante l’anno; abbiamo sofferto e gioito insieme a loro. Complimenti a tutti gli atleti, agli staff tecnici e ai grandissimi presidenti: Massimo Datti, Fernando Palombo e Mario Villani. Ora aspettiamo altri successi. L’Amministrazione comunale sarà come sem-

pre al fianco di tutte le nostre diverse realtà associative perché crediamo nel valore educativo dello sport e nell’importanza che riveste per i nostri giovani» ha concluso infine il sindaco di Ferentino,

Antonio Pompeo. Ai complimenti del sindaco si sono associati quelli dell’assessore Schietroma e del presidente Pizzotti: «È sempre motivo di soddisfazione poter condividere avve-

nimenti come questi, nei quali attraverso lo sport, che è disciplina, impegno, fatica, educazione, emerge il nome della città di Ferentino. Grazie a tutti e continuiamo a vincere insieme».


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VEROLI-MONTE S.G.CAMPANO

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VEROLI - OGGI CONFERENZA STAMPA PRESSO L'AULA CONSILIARE PER LA PRESENTAZIONE DELL'EVENTO ORMAI STORICO

Buon compleanno Fasti

Inizieranno il 31 luglio e sarà una speciale ricorrenza per i loro venti anni Egidio CERELLI

LA SETTIMANA

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ggi conferenza stampa di presentazione dei Fasti verolani. «Puntuali nel tagliare il prestigioso traguardo dei 20 anni, anche quest’anno il festival internazionale del Teatro di Strada, propone cinque giorni all’insegna del divertimento, della goliardia, della cultura, dell’arte circense, della pura giocoleria, della musica e della poesia, del teatro di figura, del mimo- così il sindaco Cretaro- Un cartellone di indubbio interesse per i tanti spettatori che raggiungeranno il bellissimo centro storico. Tutti a stretto contatto con i numerosi artisti che caratterizzeranno le serate esilaranti dei “Fasti Verolani” e che arriveranno da tutta Italia e dall’estero, continuando a catalizzare l’interesse di un pubblico sempre maggiore, della stampa locale e nazionale e dell’intero mondo dei social Network. Dopo questi 20 anni trascorsi insieme, le centinaia di compagnie e migliaia di artisti ospitati nel nostro incantevole palcoscenico naturale, qual è il centro storico di Veroli, lo straordinario lavoro portato avanti, con l’impegno delle Amministrazioni che si sono susseguite al governo della nostra città, che non hanno mai fatto mancare il supporto politico-amministrativo e tecnico alla manifestazione, resta però il pubblico il protagonista principale dell’evento Fasti. Sono presenze ormai consolidate che generano

Chiude, e questa volte forse definitivamente, il Cinema che tutti volevano solo a chiacchiere Egidio CERELLI

■ ■ ■ GLI SPETTATORI PRESENTI OGNI SERA NELLE PIAZZE PER ASSISTERE AGLI SPETTACOLI E SOTTO IL GRUPPO DEI TEMPEST DI QUEST'ANNO

un valore aggiunto sia in termini culturali che di intrattenimento con bambini, adolescenti, giovani e tante famiglie che hanno apprezzato in tutti questi anni il festival per la qualità degli spettacoli dal vivo e per lo scenario in cui si svolge. E di questo apprezzamento, vorrei ringraziare ad una ad una tutte le migliaia di persone che hanno assistito ed applaudito gli artisti che si sono esibiti in tutto questo lunghissimo tempo ai Fasti. Oltre 30 compagnie offriranno in cinque giorni tantissimi spettacoli che

MONTE S.G.C. - NELLA SERATA DI DOMENICA 28 LUGLIO

Ad Anitrella concerto dei Nomadi a chiusura della festa patronale

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Nomadi saranno in concerto ad Anitrella (MSGC) domenica 28 luglio. Dopo Veroli (San Rocco 2014) e Porrino (settembre 2015) ora Beppe Carletti con la sua band torna in luoghi appunto a lui cari. E' stato il Comitato con in testa due presidentesse donne, Lara Viti e Lucia Velocci ha volere il famoso gruppo nato a Novellara nel 1963 con l'allora cantante Augusto D'Aolio. Chi non

ricorda "Io vagabondo" senza nominare le numerose canzoni che nei quasi 56 anni i Nomadi hanno sfornato creando gruppi di fan che annualmente appunto si ritrovano a Novellara. Ad aprire la serata di domenica saranno i Son, cover ufficiale dei Nomadi. Le altre sere ci sono diversi appuntamenti musicali oltre alla ormai fiera della mattinata. Il concerto dei Nomadi si terrà in piazza ad Anitrella.

andranno ad immergersi nell’atmosfera magica del Centro Storico di Veroli. Quest’anno, si propone anche uno straordinario spettacolo di illusionismo nel palazzo Campanari,Un’intuizione nostra e della direzione artistica Terzostudio, leader nazionale nell’organizzazione di spettacoli dal vivo nel Teatro di Strada e di Figura, con la quale si collabora proficuamente da un decennio ormai. Il Festival conta sulla consolidata collaborazione di diversi sponsor, tra cui la Banca Popolare del Cassinate, istitu-

to di credito con il quale da qualche anno abbiamo iniziato una proficua sinergia di comunicazione che sta dando indubbi risultati attirando l’attenzione su Veroli quale centro primario di interesse culturale e turistico. Ringraziamo, infine, la Regione Lazio e, soprattutto, il Consiglio Regionale del Lazio,la Provincia e la Camera di Commercio di Frosinone per il sostegno ed i contributi concessi al Comune di Veroli. Buon divertimento a tutti e buona permanenza a Veroli» - conclude il sindaco.

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i sta lavorando per la composizione delle Commissioni. La più ambita, soprattutto dalle opposizioni, è quella dei LLPP. Perché tanta voglia di farvi parte? Tre le richieste per un solo posto. Il segretario ha da lavorare e deve farlo tenendo conto della normativa vigente oltre alla pariteticità tra maggioranza ed opposizione. Forse si vorrebbe controllare non solo la ditta che vince la gara, ma anche i metodi usati per il bando. Veroli, tuttavia, non ha mai avuto modi e maniere ‘mafiose’ nel condurre la gestione delle gare di appalto. Anche perché le grosse opere sono legate più che a Veroli o alla Nazione all’Europa. Ergo, tanta voglia di andare in prima persona al controllo dei lavori dei bandi di gara spinge chi ascolta solo la voce non tanto del popolo ma di chi si colloca a priori tra coloro che hanno la bramosia di vedere solo il negativo ai lavori istituzionali. Vediamo a questo punto come sapranno operare gli addetti ai lavori. Altro punto di grande attualità è la chiusura del cinema comunale. La data fatidica è stata quella del 30 aprile 2019. E’ stata questa la naturale conclusione di un percorso, purtroppo, approssimativo e senza solide basi e dopo tanti investimenti strutturali. I buoni propositi di investimento culturale sono tutti apprezzabili anzi, il contrario, sarebbe sempre deleterio perché una Comunità si sviluppa socialmente ed economicamente solo attraverso una crescita culturale che spazia a 360 gradi e, quindi, comprende anche l’arte cinematografica. L’Amministrazione ha ascoltato le “sirene” provenienti da solitari affezionati alla sala Trulli con interlocuzioni da libro Cuore su Facebook, divenendo paladini del mantenimento del cinema a Veroli. La domanda, però, sorge spontanea: ma questi paladini si sono mai cimentati nella gestione di attività? Hanno mai gestito locali o eventi culturali? Oppure, al solito, sono abituati a ricercare nelle fatiche e casse altrui, il miglior antidoto per raggiungere obiettivi altrimenti impensabili. L’operazione cinema a Veroli, nella stagione autunno-inverno appena passata, la si deve solo ed esclusivamente alla Pro Loco, che va ringraziata per quanto è riuscita a fare nella più totale precarietà. La mancanza di pubblico è stata devastante per una gestione quantomeno alla pari e che potesse, seppur con molti dubbi, far pensare alla prossima stagione. Il Comune ha continuato ad impegnarsi nella manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura. Ma gli spettatori dove sono? I costi però sono stati quelli preventivati: noleggio delle apparecchiature, pulizia della sala, operatore volontario con rimborso spese ed altro. Non basta la buona volontà, come pure la lodevole campagna di sostegno per il noleggio delle attrezzature, oppure il ruolo del Comune in merito alla struttura. Senza spettatori il cinema non ha ragione di continuare. Le distribuzioni cinematografiche pretendono minimi garantiti sulle proiezioni e nessuno può permettersi di pagare in anticipo senza poi rientrare con l’incasso, magari andando in perdita come successo negli ultimi due mesi della gestione. E tantomeno, non se lo può permettere la Pro Loco che, ripetiamo, va solo ringraziata per l’impegno profuso in questi trascorsi sei mesi. Il futuro della sala Trulli? Forse, non sarebbe male pensare ad associarla alla biblioteca comunale, ad essa comunicante, cercando di programmare e realizzare – a costi sicuramente di gran lunga contenuti – proiezioni a tema, con possibilità di confronti con registi, attori, scrittori. Pensiamoci tutti insieme, perché quando si interrompe un servizio culturale siamo tutti perdenti.


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ANCHE IL CONSIGLIERE DI MINORANZA MEMMO DI COSIMO CONTRO IL SINDACO

Egidio CERELLI

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oville Bene comune che ha in consiglio comunale due consiglieri, Memmo Di Cosimo e Stefania Venditti (nella foto) non ci sta alle accuse formulate dal sindaco Perciballi all'ex vice sindaco, Di Cosimo. Ed è proprio lui a rispondere telegraficamente. Sei accusato di aver contribuito quando eri amministratore all'aumento della tariffa idrica- «Ho letto anche io tale ignominia con cui con mie decisioni passate avrei commesso tale... reato. La notizia 'bomba' è riapparsa su un giornale locale. Ebbene vi dico che il Sindaco Perciballi, chi scrive per lui e qualche altro trombone stonato della politica locale sono chiaramente in malafede: mentono sapendo di mentire». Perchè? Eppure l'eco di cotanta possanza si rinfrangono sui muri e sui costoni del territorio. «Ed io dico a costoro: basta con le menzogne!». C'è un motivo, però! «Mi preme ricordare al Sindaco che tra poco sarà lui ad essere chiamato dal

«Solo tante falsità su di me per aumenti tariffe Acea» presidente della provincia, e, se non vuole fare il...Pilato o l'assente come fecero altri che lo hanno preceduto, anche lui dovrà fare una scelta». Ma a tua discolpa che dire? «Dal canto mio posso solo ricordare che insieme agli altri 32 sindaci o delegati come me, contrariamente a quanto divulgato ed affermato artatamente dai miei detrattori, la scelta la feci, e fu a tutela dei cittadini». Puoi spigare meglio? «Lo faccio per l'ennesima volta. Premettendo che sono per la gestione pubblica dell'acqua in quanto bene vitale per l'essere umano, oggi però nella nostra provincia vige un gestore che ne organizza il trasporto dalla sorgente ai nostri rubinetti e si chiama Acea». E ciò con una convezione. «Certo! La convenzione contrattuale che regola il rapporto Acea-

Utente stabilisce l'obbligo dell'adeguamento tariffario quando i parametri di riferimento lo rilevano, ed in quel caso il presidente della provincia convoca i sindaci che hanno l'obbligo di formulare tramite la STO una tariffa adeguata e poi votarla. In mancanza di accordo dell'assise o di votazione negativa, l'autorita' per l'energia nel rispetto della convenzione deve accogliere la richiesta di Acea». Se nella riunione del luglio

2014, non aveste votato l'adeguamento minimo di 9 centesimi al metro cubo rispetto alla precedente in vigore, che cosa sarebbe successo? «Sarebbe passata la richiesta di aumento di Acea pari a 38 centesimi al mc ben 29 centesimi superiore. Per questo dichiarano il falso quando affermano che io ho determinato l'aumento dell'acqua, in realtà ho solo contenuto l'aumento che senza il nostro apporto sarebbe stato di ben

29 centesimi superiore». Precedentemente invece nel 2011 che successe? «I sindaci non trovando un accordo da proporre e votare da 0,95 centesimi circa, diedero modo al commissario di fissarne una ad 1,27 euro al mc, in seguito al ricorso di Acea, con l'aggravante di vedersela riconusciuta retroattiva dal TAR fino al 2007....quello si che fu un danno per i cittadini che ad oggi ancora stanno pagando!» Questi per te sono i fatti. «Il resto è truffa a danno dei cittadini, spesso raggirati con le notizie false, veicolate ad arte dai ciarlatani, da piazza o classici pantofolai da poltrona, che per i loro miseri interessi giocano alle spalle degli onesti». Quella votazione in realta' portò, secondo te due benefici ai cittadini. «Sì, oltre a moderare l'aumento della tariffa, impose ad Acea di

realizzare gli investimenti sul territorio d'ambito (Boville compreso). Da allora infatti, contrariamente a quanto dichiarato dal sindaco o da chi scrive per lui, tanti lavori sono stati programmati e realizzati fino alla primavera 2018, pari a 600.000, 00 euro circa, per l' adeguamento alle condotte idriche esistenti e nuove condotte fognarie». Va ricordato anche che la maggior parte dei sindaci o delegati che presero parte a quella votazione e ne determinarono l'esito sono stati tutti riconfermati. «Certamente, come il sottoscritto, perche' riconosciuti meritevoli anche della scelta fatta in quella circostanza- così la conclusione di Memmo Di Cosimo. Tutto ciò ad eccezione di Boville, dove le cose sono andate diversamente, soprattutto in forza delle notizie false e tendenziose sul mio conto e su componenti della mia famiglia. Il tutto perché non allineato al volere della casta locale dell'epoca ed in quanto tale, da contrastare in tutti i modi, anche i piu' beceri. Il tempo sara' galantuomo!


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L'UFFICIO STAMPA DEL SINDACO ENZO PERCIBALLI CONTESTA PUNTO PER PUNTO TUTTE LE ACCUSE PERVENUTE

«Siamo amministratori seri»

Nel mirino Acea, Ufficio Tributi e lavori stradali della amministrazione provinciale Egidio CERELLI nzo Perciballi e il suo ufficio stampa non ci stanno alle accuse non certamente velate della consigliera di minoranza Marta Diana. E allora ecco come la pensano sia lui che i suoi più stretti collaboratori della Giunta. Scrive così in uno dei tanti messaggi social che lancia quotidianamente e questa volta anche a noi di Tu News, rei di scrivere o secondo lui di cantarla sul cielo 'baucano' come un megafono stonato. Ed allora sui dubbi avanzati dalla consigliera di minoranza Marta Diana arriva dall’ufficio stampa della amministrazione comunale un

nistrazione Fabrizi, con a capo il suo vicesindaco Memmo Di Cosimo, provvide a votare favorevolmente l’aumento della tariffa. E’ utile far notare che nei periodi antecedenti la nostra gestione gli investimenti del gestore idrico non sono mai andati oltre le poche decine di migliaia di euro. Da ultimo l’Amministrazione Perciballi, grazie a un atteggiamento di dialogo, già annunciato in modo trasparente in campagna elettorale nel 2018, sta ottenendo la realizzazione di importanti opere ed è riuscita a far risolvere problemi di approvvigionamento idrico che, in alcuni casi, duravano addirittura da oltre mezzo

te delle Amministrazioni comunali». Ufficio tributi del Comune: «Funziona perfettamente – le parole dell’Amministrazione comunale - Il personale di quell’ufficio che, a quanto pare, lei conosce molto bene, visto che si esprime come se di quella realtà sapesse tutto, la aspetta a braccia aperte. L’occasione le sarà sicuramente utile per trovare risposte alle sue perplessità. Intanto possiamo affermare, senza il timore di essere smentiti, che tanti professionisti e tecnici del territorio, in particolar modo della Scrima, si sono complimentati con L’Amministrazione per l’ottima scelta adottata nel riassetto dell’Ufficio. Ci

tentativo di giustificazione contro le diverse accuse fatte. Del suo comunicato pubblichiamo le parti essenziali. «È un grande piacere per questa Amministrazione comunale fugare i dubbi che assalgono la consigliera comunale di minoranza Marta Diana»nel comunicato appaiono i nomi del sindaco Enzo Perciballi e degli assessori e delegati competenti, Benvenuto Fabrizi, Rocco Picarazzi e Giacomo Iozzi e gli altri? Se ne guarda bene il Kissinger baucano consiliore di Perciballi. «Partiamo dagli interventi del gestore idrico sul nostro territorio comunale. A tal proposito facciamo rilevare che la vicenda può essere chiaramente sintetizzata in tre fasi: nel 2004-2005 l’Amministrazione insediata nel 2003 di cui Diana era assessore al Bilancio, si affrettò ad “avallare” il passaggio della gestione, facendo fare ai cittadini veri e propri “contratti ex novo, con tanto di marca da bollo”, di tutti i contatori che così passarono dal Comune al gestore idrico. Successivamente l’Ammi-

secolo, con investimenti che nei soli primi dodici mesi hanno già superato il vecchio miliardo di lire». E qui il commento “la gente deve giudicare in base ai fatti e non sulla scia di sterili polemiche. Per dirla con le parole di un suo mentore, dentro le urne la gente si ricorda tutto”. Sui lavori realizzati dalla Provincia: “Se non dipendono assolutamente dal Comune e dai buoni rapporti che si hanno con gli enti sovra comunali, per quale motivo prima non erano stati mai fatti? Basti citare il lavoro di pulizia effettuato lungo strade dove finora la trincia non si era mai vista. Oltre, ovviamente, agli interventi sui manti stradali, già svolti o in procinto di essere svolti. Se si dovesse dare per buona la logica di Marta Diana un’Amministrazione comunale non potrebbe prendersi nemmeno la paternità di tante altre cose fatte con finanziamenti regionali. Ma sappiamo che non è cosi, sappiamo tutti benissimo che alla base c’è una progettualità e una programmazione da par-

spiace dover rilevare che, con la sua rappresentazione della realtà alquanto distorta, la consigliera Diana vorrebbe danneggiare, non solo e non tanto l’immagine dell’organo politico di questo Ente, quanto piuttosto l’immagine degli stessi uffici, calpestando la dignità delle persone che, con impegno e senso del dovere, vi lavorano ogni giorno. Ovviamente non ci riuscirà perché la realtà è sotto gli occhi di tutti ed è diversa da come lei la descrive». Fin qui l’Amministrazione comunale. Poi le conclusioni del sindaco Perciballi. «Colgo questa occasione per ringraziare pubblicamente la dipendente Patrizia Spelta e la collaboratrice Rossana Viselli per la professionalità e la pazienza che stanno dimostrando nello svolgimento di un compito molto delicato, oltre che il lavoro ordinario anche per l’arretrato». Peccato che sull’altra affermazione fatta dalla consigliera Marta Diana ‘opere realizzate nulla ma solo aria fritta?”. Nulla questio, cari amministratori 'copia-incolla'.

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LA CONSIGLIERA MARTA DIANA RIBATTE COLPO SU COLPO

«E non finisce qui. Tra poco altre... chicche metteranno in ginocchio la Giunta Perciballi» Egidio CERELLI

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a consigliera Marta Diana dopo aver letto su Facebook il comunicato dell'Amministrazione comunale ci ha pregato di riascoltare la sua voce in merito alle giustificazioni arrivate da Palazzo Simoncelli. «Il capitolato d'appalto con il contratto Acea lo aveva firmato il sindaco del 2002 e noi, sicuramente non affrettandoci, siamo stati costretti ad applicare la legge. L'impianto doveva essere trasferito ad acea così come hanno fatto tutti i comuni e così come impone legge Galli. Ricordo che, qualche comune inadempiente è stato successivamente condannato anche alle spese. Noi abbiamo agevolato i cittadini sostituendoci all'Acea non facendo pagare le spese del trasferimento». Sugli investimenti dell’ACEA? «Durante la nostra amministrazione l'ACEA ATO 5 ha fatto investimenti per circa 300/400 mila euro come previsti dal contratto e con le nostre richieste e successive diffide, in tribunale è stata costretta a pagare tutte le rate mutuo di investimenti così come stabilito dal contratto, pagando persino l'utilizzo di unità lavorative comunali per un importo superiore a 100.000 euro. Quindi, quello che stanno facendo ora, non è altro che l'applicazione del contratto così come lo hanno preteso tutti i Sindaci, da sempre. Questa amministrazione potrebbe vincere il nobel per la mistificazione della realtà». Gli interventi sulle arterie provinciali? «Se vedete non solo sul territorio di Boville ma su tanti altri limitrofi ne sono stati realizzati.,Dunque, sia come toppe di asfalto che come rifacimento di 200ml di strada..... chiunque doveva pretenderlo!» C’è anche un riferimento alla amministrane Rotondi di cui Marta Diana era anche una amministrati rece diretta. «Ricordo che la nostra amministrazione, di cui con orgoglio mi fregio di ricordare aver svolto il ruolo di assessore al bilancio, attività produttive, pari opportunità e polizia locale, è riuscita a far asfaltare km e km di manto stradale senza sentire la necessità di scrivere sui giornali che di riflesso era stata da noi richiesta. E' normale che gli uffici e gli amministratori svolgano il proprio dovere di richiesta. Ed è altrettanto normale che l'amministrazione provinciale ascolti ed intervenga. Purtroppo a Boville interviene molto molto poco. Nella nostra amministrazione, oltre alla provincia, interveniva addirittura la comunità montana nelle zone di competenza. Vorrei aggiungere che nelle zone comunali,

oltre ad emettere ordinanza di far pulire i terreni, il comune era proprietario di una trincia, e, un operaio per mesi, era dedicato al decoro di dette strade». Ci si potrebbe chiedere che fine abbia fatto quella trincia che fino al 2008, nuovissima, riusciva a mantenere decoro, ordine e non ledere la incolumità degli automobilisti: che fine ha fatto? «Forse sarà mica stata regalata insieme agli automezzi della raccolta della immondizia alla ditta? A questa domanda potrebbe rispondere direttamente il Sindaco visto che all'epoca dei fatti l'attuale sindaco Perciballi era Vice-Sindaco ed Assessore all'ambiente». Veniamo all’altro puntum dolens: Ufficio tributi. « La risposta avrebbe dovuta darla il delegato Rocco Picarazzi e per questo comunque invito il sindaco o chi per lui, a rileggere i miei articoli. Ho sempre usato parole di plauso per le dipendenti, ma, ha sempre condiviso le perplessità della segretaria comunale per la revisione della struttura organizzativa dell'Ente e nutrito seri dubbi, espressi sia a mezzo stampa che in consiglio comunale, sulla mancanza di requisiti da parte della responsabile, così come segnalato anche dal Prefetto. Il solo fatto che si voglia parlare del grado di soddisfazione di alcuni tecnici di taluna zona, mi fa ricordare di aver già protocollato segnalazione il 15/05 c.a. con oggetto la incompatibilità tra l'esercizio della libera professione e la carica di Sindaco. Io, lontana da qualsiasi incompatibilità, oltre ad ascoltare i tecnici di tutto il territorio, ascolto i cittadini che ormai sono demotivati e sfiduciati perchè purtroppo non vedono risolti i loro problemi per mancanza di competenza da parte dei responsabili, che sono in effetti i firmatari degli atti». Una stoccatina e non è la prima volta nei confronti di chi stila i comunicati della amministrazione. «Ci terrei in modo particolare a ricordare al Sindaco e tutta l'attuale Amministrazione Comunale che noi non avevamo bisogno della penna altrui per scrivere i nostri pensieri. Anzi vorrei sottolineare alla gente, ai nostri lettori che qualche amministratore mi ha riferito amichevolmente che nemmeno lui sapeva di tal comunicato. Lo dimostrerebbe il fatto che alla fine si legge una precisazione del sindaco e non dell’amministrazione in favore di qualche dipendente. Dunque, non tutti sapevano del contenuto del comunicato. Tieniti pronto che tra qualche giorno ti darò un’altra ‘chicca’ in merito alla inerzia di questa amministrazione». Noi siamo qui ad aspettarti!


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I CONSIGLIERI ROBERTO ADDESSE E TARCISIO TARQUINI CHIEDONO INTERVENTI A FAVORE DELLE ATTIVITÀ LOCALI

Al fianco dei commercianti

Tariffe per l'occupazione del suolo pubblico più alte che a Bologna. Orari di chiusura diversificati, l'opposizione interroga

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he uno degli attori principali, quando si parla di economia di una città, sia il commercio, è palese a tutti. Pur vero che, a prescindere dal settore, solitamente, è proprio il commerciante, che dispensi cibo o opere di bene, ad essere il primo, e certe volte il solo, ricettore turistico. E' lui, il commerciante, l'esercente, a suggerire cose da vedere, posti da visitare, curiosità e fatti strani. A spiegare, insegnare quello che si può fare oppure no. Vigile sentinella. Tesoro prezioso, preziosissimo per una comunità, di qualsiasi tipo. Sappiamo tutti quanto sia complicato gestire una attività. Quanta e quale sia la burocrazia. E pure di commercio s'è parlato nell'ultima seduta d'Assise, 18 i punti all'ordine del giorno, uno più corposo dell'altro. Dalle file dell'opposizione Roberto Addesse e Tarcisio Tarquini hanno interrogato, perché alcune questioni che riguardano i commercianti di Alatri non erano chiare. Più fortunato Tarquini che ha avuto modo di argomentare la sua interrogazione, meno Addesse, per motivi di tempo. Entrambi, tuttavia, pare abbiano riportato a casa un bel risultato. In particolare, Tarquini racconta: " Il Consiglio comunale ha approvato, all’unanimità dei presenti, un ordine del giorno per la riduzione delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, con particolare riferimento ai Dehors e agli spazi occupati dagli esercizi commerciali, come bar, pub e ristoranti, nella stagione estiva. L’ordine del giorno è nato da una mia interrogazione e impegna sindaco e giunta a presentare una proposta di riduzione che renda più sostenibile le tariffe che

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innoviamo l'invito all'amministrazione comunale a chiamare le associazioni culturali della città per predisporre un progetto , da allargare al contributo e alla partecipazione deii comuni vicini e delle loro associazioni, per ottenere il titolo (e il relativo premio: 100.000 euro) di "Città della Cultura 2020". Lo scorso anno il nostro appello è caduto nel vuoto, oggi vogliamo riproporlo chiamando a sostenerlo tutti coloro che sono interessati e condividono la nostra "ambizione". Non possiamo partecipare senza il comune, ma il comune se vuole partecipare con speranza di successo deve chiamare le associazioni, e anche singole personalità che abbiano idee da proporre, a collaborare all'ideazione e alla realizzazione del progetto. L'assessorato comunale e la commissione cultura prendano al più

TRA I COMUNI INDIVIDUATI, C'È ANCHE ALATRI

Frosinone grande capoluogo La parola a Giuseppe Pizzuti

attualmente sono più alte di quelle praticate in città anche più grandi della nostra. In questo modo non si infliggerà un altro peso insostenibile alle attività produttive cittadine, con benefici che direttamente e indirettamente si sentiranno anche nello stesso bilancio dell’Ente. Attendiamo perciò, la proposta del sindaco e della Giunta come richiesto dal Consiglio". Roberto Addesse invece ha portato all'attenzione del Consiglio l'ordinanza che riguarda solamente la centralissima via Carlo Minnocci. Ordinanza di chiusura anticipata per le attività commerciali che insistono su quei pochi metri di strada. Addesse: "Il 12 giugno questa amministrazione ha deciso la chiusura all’una per i soli locali siti in via Minnocci, a causa di schiamazzi e risse notturne. In Consiglio ho presentato un’interrogazione – non se ne è discusso per motivi di tempo ho chiesto di ritirare questa ingiusta ordinanza per diversi motivi. Il primo motivo è che ritengo sia iniqua, inoltre, chiudere anticipatamente soltanto le poche attività commerciali su una strada, tra le altre cose via Carlo Minnocci è chiusa al traffico veicolare quindi più sicura per i pedoni, ha come logica conseguenza che gli avventori si spostino

di qualche centinaio di metri dove le attività non hanno limitazioni di orario. Per non parlare dei posti di lavoro messi in serio rischio a causa del calo degli incassi di queste attività commerciali. La maggioranza non mi ha permesso di argomentare poiché era 'scaduto' il tempo per le interrogazioni, in realtà hanno di certo letto le mie argomentazioni ed hanno capito di aver sbagliato, tant’è che hanno annunciato che l’ordinanza verrà modificata a partire da agosto. Dobbiamo dare un premio a queste attività che, anche in questi periodi di crisi, ce la mettono tutta per alzare la serranda". Ma Roberto Addesse gioisce pure per un'altra questione, che da tempo gli sta a cuore. "In Consiglio – dichiara- è stato finalmente approvato il regolamento riguardante i cosiddetti dehors per la periferia della città. È una battaglia che ho iniziato nel 2017 chiedendo all’amministrazione comunale di dotarsi di questo importante regolamento riguardante gli arredi esterni delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Nel 2018 è stato approvato quello relativo al centro storico e quest’oggi quello relativo alle periferie. È stata dura ma alla fine contano i fatti". J.C.

LA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE GOTTIFREDO

Alatri Città della cultura del Lazio 2020 «Perché non ci proviamo sul serio?»

presto l'iniziativa. Noi faremo la nostra parte, con tutte le associazioni che hanno mostrato di avere spirito di iniziativa e di saper conseguentemente operare. Ma il

primo passo deve essere compiuto dall'amministrazione comunale. Aspettiamo con fiducia, augurandoci che non venga di nuovo delusa".

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n merito al progetto “Frosinone Grande Capoluogo” di cui abbiamo sentito parlare alcuni giorni fa, risulta di particolare importanza fare alcune considerazioni. Innanzitutto occorre da subito capire di che tipologia di progetto, per gli 8 Comuni individuati tra cui anche Alatri, si parla; lo studio messo in piedi da Unindustria e Università Tor Vergata sembrerebbe avallare la possibilità di utilizzare lo strumento dell’Unione dei Comuni mentre le notizie di stampa riportano commenti di alcuni esponenti politici del Comune di Frosinone parlare di “Grande Capoluogo” alludendo quasi ad una fusione degli stessi. Fatta questa doverosa premessa, in merito alla proposta, occorrerebbe innanzitutto che il Sindaco di Alatri spieghi alla cittadinanza cosa intenda fare e se ritiene il progetto strategico per la città soprattutto, e visto il momento che vive la Città, a quasi 2 anni dalla scadenza del suo mandato politico. I progetti di “Unione dei Comuni” nascono, a partire dagli anni 90, per ovviare al problema dei cd. Comuni piccoli chiamati “polvere” favorendo processi di fusione e accorpamento, ma a ben vedere i risultati non sono stati dei migliori; anzi tutt’altro, ad oggi molti Comuni stanno ripensando la loro adesione a questa tipologia di progetto. A tal riguardo occorre tenere conto che nel nostro Paese le fusioni di comuni sono state complessivamente 69 dal 1991 al 2016, evidentemente la conservazione delle storiche tradizioni culturali e delle comuni radici rappresenta, per gli abitanti dei piccoli centri, un fattore da valorizzare ed un’esigenza più sentita rispetto al problema della carenza dei servizi loro offerti. Le preoccupazioni che nutriamo nei confronti di una simile iniziativa, ringraziando gli autori e i proponenti per aver stimolato il confronto in merito ad una questione interessante ma spesso non dibattuta, non sono di dubbia entità soprattutto perché non è tutto oro quello che luccica. Nello studio, che prevede appunto l’unione di tutti questi comuni (Alatri, Ceccano, Ferentino, Patrica, Supino, Torrice, Veroli e Frosinone), per la gestione dei servizi, l’unico organo “politico” previsto sarà il presidente di questa unione, andando così a svuotare i Comuni e le Municipalità della giusta autonomia che la carta Costituzionale riconosce! Togliere la possibile ai Comuni di gestire il proprio territorio inseguendo la teoria dell’unione dei comuni come panacea di tutti i mali del governo locale si dimostra irrealistica e, per certi versi, anche pericolosa, siccome crea alte aspettative per le comunità che si sono unite ed induce a porre l’accento soltanto su aspetti economici, tralasciandone molti altri. Infatti, oltre ai benefici economici, non provati e non dimostrabili direttamente, vi sono determinati svantaggi che, al contrario dei vantaggi, difficilmente possono essere misurati perché non quantificabili dal punto di vista monetario. Un ruolo cruciale è infatti riservato alla perdita di autonomia e di identità locale che possono colpire le piccole comunità inglobate nel centro di dimensioni più elevate, destinate a diventare mere frazioni, oltre al rischio di perdere la possibilità di un controllo politico diretto sugli organismi di rappresentanza per effetto della maggior crescita della dimensione comunale (la c.d. “accountability”), che costituisce un aspetto inscindibile del processo di delega. Se ad oggi sentiamo il dovere di aprire una discussione sul disegno amministrativo di questa Nazione è perché il Legislatore, approvando leggi di un’approssimazione assoluta, ha creato confusione e smarrimento. Se i Sindaci hanno davvero a cuore questo paese si uniscano per chiedere la cancellazione di quell’orrore giuridico quale la Legge Delrio e la reintroduzione delle Province, vero organo garante di un decentramento amministrativo valido ed efficiente».


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ceprano

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IL SINDACO MARCO GALLI PARLA DI UNA VICENDA ASSURDA E ANNUNCIA BATTAGLIA PER SBLOCCARE L'ITER

Centro, stop dalla Soprintendenza

Arriva lo stop al programma di riqualificazione e di alloggi a canone sostenibile

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l centro storico di Ceprano, almeno per il momento, rimarrà così come è. A causa del parere negativo della Soprintendenza, infatti, non partiranno i lavori per il "recupero di fabbricati nel centro storico della Città di Ceprano necessari alla realizzazione di programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile". La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dal sindaco Marco Galli, nel corso di una conferenza stampa nella quale il primo citadino ha spiegato che cosa è accaduto e come si muoverà ora il Comune. Ha spiegato Galli: «Non entro nel dettaglio, sarebbe troppo complesso da affrontare, però mi preme sottolineare come, in coincidenza dell'inizio dei lavori, dopo aver svolto una gara europea, quindi, con tutte

le autorizzazioni a posto, la Sopraintendenza abbia posto un ulteriore vincolo sull'intero centro storico e quindi, sulla base di questo, abbia espresso parere negativo sul progetto». L'amarezza di Galli è soprattutto legata ad un iter che ora si allungherà in maniera incredibile, oltretutto senza poter prevedere quali potranno essere i tempi per

una eventuale risoluzione: «Tutto ciò senza annullare il precedente parere favore-

vole (anno 2013), col quale si era andati in gara. Evito ogni giudizio personale su una vicenda assurda, degna di un Paese oppresso da una burocrazia infinita, ma quello che emerge è la totale mancanza di certezze anche in presenza di un iter corretto, sostenuto da una documentazione assolutamente ineccepibile. Non importa se ci sono scadenze inderogabili, vincoli determinati dall'aver svolto una regolare gara per 3 milioni e 500 mila euro, l'attesa di una intera comunità che, dopo 70 anni, vede realizzarsi degli interventi di recupero del centro storico o che ci sia il rischio di crolli. Qualcuno ha deciso che "non s'ha da fare"». Galli, però, promette battaglia: «Noi andremo avanti in questa inaspettata battaglia perché la comunità ha bisogno di

questi lavori e perché riteniamo non ci sia alcun motivo per non effettuarli. Abbiamo iniziato la battaglia legale al TAR, affronteremo l'apposita conferenza con le varie amministrazioni interessate e, in ultimo, non escludiamo il ricorso a ulteriori strumenti finalizzati ad affermare legalità e giustizia».

SI ATTENDE L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO E LA GARA D'APPALTO

Bretella, arriva il decreto d'esproprio A breve si potrà sbloccare l'iter per risolvere la questione "via Triventi"

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ei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto di esproprio per quanto riguarda la zona nella quale sorgerà la nuova bretella nella zona industriale della città. La notizia è stata data nei giorni scorsi dall'amministrazione e riguarda la nuova arteria che libererà via Triventi e collegherà appunto con la zona industriale. La

soluzione di una vicenda annosa, questa, che in passato ha provocato un mare di polemiche, giustissime, da parte dei residenti della zona, spesso "prigionieri" nelle proprie case a causa del passaggio dei mezzi pesanti. Che cosa accadrà a questo punto dopo il decreto di esproprio? Una volta trascorsi trenta giorni dal decreto, si potrà procedere con l'appro-

vazione del progetto esecutivo e si potrà poi andare avanti con la pubblicazione della gara d'appalto. Con l'avvio di questa fase, dunque, prende il via la fase operativa che potrà portare, si spera nel più breve tempo possibile, alla posa della prima pietra di una opera che potrebbe essere storica per la viabilità della periferia di Ceprano. C.C.


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