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N. 146 - Venerdì 14 Settembre 2018

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393.6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress s.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SALA STAMPA

CIOFANI VUOLE RIENTRARE: «DI TESTA SONO PRONTO»

FEBBRE DEL SABATO SERA PAGINA 6

CON LA SAMPDORIA SI ACCENDONO LE LUCI DELLO STIRPE IL MATCH

Ciano affianca Perica in avanti Chance per Soddimo dall'inizio Ballottaggio Capuano-Goldaniga PAGINE 2-3

BASKET A2 La Virtus Cassino prepara lo storico esordio nel secondo torneo nazionale PAGINA 8

CIOCIARI ALLA RICERCA DELLA PRIMA VITTORIA A DESTRA DUBBIO ZAMPANO, PRONTO GHIGLIONE GIAMPAOLO PUNTA SU DEFREL E QUAGLIARELLA

VOLLEY Globo, ancora un cantiere La fiducia di coach Colucci «Vedo buoni progressi» PAGINA 8


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VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

il MATCH

IL FROSINONE RITROVA FINALMENTE I PROPRI TIFOSI, CON LA SAMPDORIA L'OBIETTIVO È OTTENERE LA PRIMA VITTORIA

LA PRIMA DELLO STIRPE IN SERIE A

Antonio VISCA

A

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

primo che sembra in vantaggio. Nel caso giocasse l’ex Sassuolo, Brighenti giocherebbe sul centrosinistra. Sembra più indietro nelle gerarchie invece Luka Krajnc. Sulla corsia di destra di centrocampo è recuperato Francesco Zampano, ma per non rischiarlo immediatamente potrebbe giocare dal primo minuto Paolo

Ghiglione. Sul lato opposto, ancora titolare Cristian Molinaro a discapito di Andrea Beghetto. In mezzo al campo sicuri del posto Raman Chibsah e Raffaele Maiello. Il ruolo di mezzala sinistra se lo contendono Francesco Cassata, Emil Hallfredsson e Danilo Soddimo. Quest’ultimo potrebbe giocare dal primo minu-

SERIE A

RISULTATI 3^ GIORNATA Gironi Champions League

Gironi Europa League

Preliminari Europa League

Retrocedono in Serie B

to, considerando che Cassata ed Hallfredsson sono stati nelle rispettive nazionali fino a pochi giorni fa. In avanti torna dopo sei mesi Daniel Ciofani, ma la sensazione è che per questo match venga riconfermata la coppia Perica-Ciano. La Sampdoria dovrebbe disporsi invece con il 4-3-1-2, confermando quasi per inte-

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STIPE PERICA

···

CAMILLO CIANO

I possibili "uomini partita" della Sampdoria scelti da Tu Sport

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FABIO QUAGLIARELLA

ro l’undici che ha strapazzato il Napoli. In porta ci sarà Audero. La difesa a quattro sarà formata da Bereszynski e Murru sulle corsie e nel mezzo da Andersen e Tonelli, favorito

PROGRAMMA 4^ GIORNATA

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NELLA FOTO IN ALTO LA CURVA NORD IN BASSO RAMAN CHIBSAH CONTENDE IL PALLONE AL LAZIALE PAROLO

CLASSIFICA 3^ GIORNATA

ccantonata la pausa nazionali, per il Frosinone è tempo di rituffarsi in campionato. Scontata la squalifica di due giornate a porte chiuse e su campo neutro, finalmente i tifosi canarini possono riabbracciare nella loro casa i propri beniamini. La compagine giallazzurra ospita, nel match valevole per la quarta giornata di Serie A, la Sampdoria di Giampaolo. I blucerchiati sono reduci dalla roboante e inaspettata vittoria interna con il Napoli per 3-0 e quindi con il morale a mille. Il Frosinone però non deve essere da meno, visto che è all’esordio davanti il proprio pubblico, e deve dar quel qualcosa in più per riuscire a portare a casa dei preziosi punti per la propria classifica. Per quanto riguarda la formazione, ci sono molti dubbi per mister Longo alle prese con acciaccati e calciatori tornati dalle rispettive nazionali solo pochi giorni fa. In porta ovviamente sarà confermato Marco Sportiello, uno dei migliori in questa prima parte di stagione. La difesa a tre dovrebbe vedere come sicuri interpreti Nicolò Brighenti e Bartosz Salamon, ancora preferito ad Ariaudo. L’altra maglia se la contendono Marco Capuano ed Edoardo Goldaniga, con il

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GREGOIRE DEFREL

su Colley. Il centrocampo a tre vedrà Ekdal davanti alla difesa e come mezzali Barreto e Linetty. Ramirez agirà dietro le due punte Quagliarella e Defrel. Infortunato Saponara.


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il match

VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

sinone e o r f I d i n io z a le form uggerITE s ia r o d p m a s e u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie A TIM terza giornata

VS

Sabato 15 Settembre 2018 ore 20:30 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia Assistenti: Dario Cecconi di Empoli Niccolò Pagliardini di Arezzo

57 SPORTIELLO

-2

PERCHÉ SAMPDORIA: Tra le due squadre il gap tecnico è evidente, con i blucerchiati che partono nettamente favoriti per la vittoria finale. I doriani sono reduci da una vittoria convincente contro il Napoli e hanno il morale a mille. Quagliarella nonostante l’età avanzata rimane uno dei migliori attaccanti del nostro calcio e per la difesa ciociara sarà difficile prevedere le sue mosse. Attenzione anche a Defrel, in evidenza nell'ultimo match con una doppietta e particolarmente pericoloso quando parte in velocità.

SALAMON

BRIGHENTI

2

SODDIMO

MAIELLO

CHIBSAH

3

10

8

66

GHIGLIONE

CAPUANO

MOLINARO

28 11

CIANO

PERICA

92

27 A QUAGLIARELL

IL BORSINO

11 RAMIREZ

BARRETO

EKDAL

LINETTY

29

8

6

16

MURRU

DEFREL

26

3

TONELLI

ANDERSEN

24 I BERESZYNSK

-3-1-2 sampdoria 4

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri per la prima volta in questa stagione giocheranno davanti al proprio pubblico. Per questo motivo ci aspettiamo una prestazione al di sopra delle precedenti, sotto tutti i punti di vista. I canarini recuperano, almeno per la panchina, un giocatore fondamentale come capitan Ciofani. Il tecnico Giampaolo quando ha affrontato il Frosinone in massima serie ha sempre perso. La Sampdoria fuori casa l'anno scorso ha perso l'80% delle partite giocate, risultando una delle peggiori del torneo.

frosinone 3-5

VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

25

27

23

1 AUDERO

LONGO RITROVA DANIEL CIOFANI Stefano PANTANO

I

l Frosinone è ancora a secco di reti dopo tre turni di campionato. Mister Moreno Longo ha approfittato della sosta per lavorare sulla fase offensiva. I giallazzurri hanno faticato a costruire palle gol lasciando spesso i due attaccanti Ciano e Perica troppo isolati in avanti. Con Campbell alle prese con un problema alla caviglia e i giovani Ardaiz e Pinamonti che scalpitano per trovare spazio, il tecnico canarino può contare su un’altra opzione per il reparto avanzato: capitan Daniel Ciofani. Il bomber di Cerchio è rientrato in gruppo la scorsa setti-

mana e, nell’amichevole disputata venerdì 7 con la Ternana a Ferentino,

ha riassaggiato il campo timbrando subito il cartellino su calcio di rigore.

Il numero 9 giallazzurro sta lavorando sodo per riprendersi la maglia da titolare e mettersi definitivamente alle spalle quel maledetto infortunio rimediato lo scorso 29 marzo con il Venezia. Cinque mesi lontano dal rettangolo verde dopo l’operazione eseguita in Finlandia, ma tanta voglia di dimostrare quanto può fare la differenza nello scacchiere ciociaro. Perica si è sacrificato molto in queste prime uscite, pur non essendo una classica prima punta. Contro la Sampdoria Daniel partirà dalla panchina e non è da escludere che Longo possa gettarlo nella mischia a gara in corso. Al Frosi-

none serve un giocatore con le sue caratteristiche sia in fase di costruzione dell’azione, grazie alle sue preziose sponde, che soprattutto in zona gol, dove non ha mai fatto mancare il suo contributo. Nel finale della scorsa stagione si è sentita eccome la sua assenza, con la squadra frusinate che è riuscita a centrare la promozione soltanto dopo la lotteria dei play-

off. Quest’anno Ciofani vuole essere protagonista e condurre il Frosinone verso la salvezza, sfuggita tre anni fa ma che adesso rappresenta un obiettivo nelle corde del “Leone”. Nella prima del “Benito Stirpe” in Serie A chissà che non sia proprio il capitano a mandare in visibilio i tifosi canarini e festeggiare il ritorno in campo con i primi tre punti stagionali.


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14 SETTEMBRE 2018


il diario

VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

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LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI E I PRINCIPALI EVENTI DELL'ULTIMA SETTIMANA DEI GIALLAZZURRI

SETTE GIORNI IN PILLOLE

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO

Venerdì 7

Sabato 8

FROSINONE - Termina 4-1 per il Frosinone l'amichevole disputata a Ferentino contro la Ternana. Apre le marcature il rientrante Daniel Ciofani su rigore, seguono le reti Ghiglione, Brighenti e Chibsah. Per le fere, invece, a segno Furlan L'AVVERSARIO – Seduta pomeridiana a Bogliasco per i doriani. Differenziato per Murru, Tonelli, Praet, Regini e Saponara PRIMAVERA – Stilato il calendario del campionato Primavera 2. Il Frosinone, inserito nel girone B, esordirà sabato 15 settembre sul campo del Benevento

FROSINONE – Dopo l'amichevole con la Ternana, mister Longo ha concesso due giorni di riposo ai suoi. Alla ripresa saranno da valutare le condizioni di Zampano e Campbell oltre che dei nazionali, in particolare Hallfredsson, reduce da una contrattura alla coscia sinistra L'AVVERSARIO – Sconfitta in amichevole per la Sampdoria contro lo Spezia. Doria avanti con Barreto, prima delle reti di Okereke e Galabinov che fissano il punteggio sul 2-1 per la squadra guidata dall’ex tecnico giallazzurro Pasquale Marino

Martedì 11

Mercoledì 12

FROSINONE – Doppia seduta alla Città dello Sport per i canarini. Hanno lavorato a parte Zampano e Campbell. Assenti i nazionali Cassata e Hallfredsson L'AVVERSARIO – Allenamento mattutino per i liguri. Seduta specifica di potenziamento per Tonelli, lavoro specifico, invece, per Praet, Regini e Saponara SERIE A - Zibì Boniek sull'importanza dell'arrivo di Cristiano Ronaldo nel campionato italiano: «Prima una partita come Juve-Frosinone non interessava a nessuno, ora è seguita in tutto il mondo»

Domenica 9

FROSINONE – Secondo giorno di riposo per il gruppo di Moreno Longo L'AVVERSARIO – Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria, sulla sfida con il Frosinone: «Sarà una gara importante per capire come migliorare rispetto al passato» SERIE A – Massimiliano Farris, allenatore in seconda della Lazio: «La partita è stata disputata come volevamo e con giusta interpretazione, sapendo bene che il Frosinone sarebbe venuto all’Olimpico per chiudersi e lasciarci pochi spazi»

Lunedì 10

FROSINONE – Ripresa degli allenamenti per i giallazzurri. Prosegue il lavoro a parte Zampano, terapie per Campbell, mentre sono tornati dagli impegni in nazionale Pinamonti e Krajnc. Ancora assenti Cassata e Hallfredsson L'AVVERSARIO – Seduta al "Mugnaini" per i blucerchiati di mister Giampaolo, decimati dalle assenze dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Lavoro differenziato per Praet, Regini, Saponara e Tonelli che proseguono i rispettivi allenamenti personalizzati

Giovedì 13

FROSINONE - Lavoro mattutino per i ciociari a Ferentino. Rientra in gruppo Zampano, differenziato per Campbell e Molinaro, fermato da un lieve attacco febbrile. Out i nazionali Cassata e Hallfredsson SALA STAMPA – Daniel Ciofani in conferenza: «L'autonomia non è altissima, ma mi sento bene. Deciderà il mister se farmi giocare o meno. Nelle gambe penso di avere più di 4050 minuti, mentalmente invece sono già pronto per una gara intera»

DESIGNAZIONI ARBITRALI - Sarà Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia a dirigere il match di domani sera tra Frosinone e Sampdoria FROSINONE - Allenamento mattutino al "Benito Stirpe" per i frusinati. Campbell è rientrato in gruppo, a disposizione anche i nazionali Cassata e Hallfredsson SAMPDORIA - Doppia seduta a Bogliasco per la formazione ligure. Lavoro personalizzato per Regini e Saponara. In gruppo Andersen e Ramírez

· · · EMIL HALLFREDSSON (FOTO FROSINONE CALCIO)


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sala stampa-angolo del tifoso

VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

DANIEL CIOFANI SPENDE UN PENSIERO SUL FRATELLO: «CHE NON SI OFFENDA NESSUNO, MA CREDO MERITASSE LA RICONFERMA»

«IL GRUPPO DEVE ACQUISIRE CIOCIARITÀ» Il numero 9 sulla sua condizione fisica: «L'autonomia non è altissima, ma di testa sono pronto»

Antonio VISCA

È

intervenuto ieri in conferenza stampa il capitano del Frosinone, Daniel Ciofani. «La mia autonomia? Sicuramente l'autonomia non è altissima, deciderà il mister se farmi giocare o no, non ne abbiamo ancora parlato. A più di cinque mesi dall'infortunio per ora mi sto solo allenando. Ringrazio tutto lo staff e il medico che mi ha operato perché lo reputo tra i migliori al mondo. Sono felice di essere rientrato in gruppo, mi sto preparando al meglio Nelle gambe spero di avere anche più di 40-50

· · · NELLA FOTO DANIEL CIOFANI E MAURIZIO STIRPE (FOTO FABRIZIO RENZI) minuti, nella testa sicuramente ho una gara intera, visto la voglia che ho. Il mio ruolo da capitano? È un campionato difficile, è stata fatta la scelta di cambiare tanto e solo il tempo ci dirà se sarà stata la scelta giusta. Sono arri-

vati tanti nuovi calciatori, per trasmettere i valori di questo spogliatoio ai nuovi ci vuole un po' di tempo. Questo gruppo deve acquisire "ciociarità". Spero che questo processo di "socializzazione" sia veloce. Perica?

Deve essere sereno e continuare a lavorare con la spensieratezza dei suoi 23 anni. Anch'io sono stato sei partite senza far gol. La prima rete in A lo feci a fine ottobre, dunque Perica deve stare tranquillo. In questo periodo mi sono allenato spesso con Sammarco, moralmente è una persona splendida e ne approfitto per ringraziarlo. Noi dobbiamo pensare alla partita con la Sampdoria perché dobbiamo sempre fare il massimo delle nostre possibilità in ogni gara. Gli altri attaccanti? Campbell non ho ancora avuto la possibilità di vederlo all'opera perché quando sono rien-

trato lui si è infortunato, ma è una classica seconda punta per quello che ho visto. Ardaiz è il classico attaccante forte fisicamente che fa la guerra con tutti mentre Pinamonti è un calciatore diverso a cui piace anche svariare e non calcia mai in modo banale. Bisogna però valutarli in partita. Tutti ci danno per spacciati? Noi dobbiamo avere ben in mente qual è la nostra dimensione e quale deve essere il nostro traguardo. Dobbiamo ripartire dalla gara con il Palermo in cui tutto lo stadio voleva quella promozione. Noi perderemo tante partite ma dobbiamo restare cal-

mi e continuare ad avere l'entusiasmo giusto. Una squadra in lotta per non retrocedere, se andate a vedere i numeri, ne perde sempre molte. Non ci possiamo permettere di demoralizzarci alla prima difficoltà. Se mi manca Matteo? Scusate se mi emoziono, per me non sarà uguale giocare qui a Frosinone. Penso che nessuno si possa offendere per quello che sto per dire: credo che avrebbe meritato la riconferma anche quest'anno. Lo saluto e gli faccio un in bocca al lupo sperando magari di rivederlo in serie A, da avversari o nuovamente da compagni, chissà».

MATTIA SANTOPADRE SULLA SFIDA CON LA SAMP: «LORO SONO MOLTO FORTI, MA PRONOSTICO UN 1-0 PER IL FROSINONE»

«IL BILANCIO È POSITIVO, MA SERVE UN VERO BOMBER» Antonio VISCA

cio è senz’altro positivo».

opo la settimana di sosta arriva al Benito Stirpe, alla prima ufficiale in massima serie, la Sampdoria. Oggi nella rubrica dedicata ai tifosi è qui con noi Mattia Santopadre.

Quali sono i pregi e difetti che trovi in questa squadra? «Il Frosinone di quest’anno è sicuramente migliorato ed è molto differente rispetto all’anno scorso. Trovo questa compagine molto più “squadra”, sappiamo affrontare la partita in maniera diversa, difendendoci meglio. L’unico difetto è che si sente la mancanza di un vero attaccante».

D

Che Frosinone hai visto con la Lazio? «Contro la Lazio ho visto un Frosinone molto determinato che ha saputo affrontare, giocando a viso aperto, una partita senza paura contro una squadra che l’anno scorso, come sappiamo, ha mancato la qualificazione per la Champions League per un soffio». Qual è il tuo bilancio delle prime tre partite della squadra giallazzurra? «Affrontare nelle prima tre Lazio ed

Atalanta non è stato di certo facile soprattutto se giocate fuori casa. Sono sicuro che se avessimo giocato al Benito Stirpe contro il Bologna, avremmo portato a casa i tre punti. Il bilan-

Da chi ti aspettavi di più in quest'inizio? «Sinceramente mi aspettavo di più da Perica. Spero comunque che con le partite a venire dimostrerà tutto il suo valore». Cambieresti modulo per il prosieguo del campionato? «Non cambierei l’attuale modulo scelto da Mister Longo perché vedo

che la squadra sta giocando bene. Penso dunque che bisogna continuare su questa strada». Che gara ti aspetti con la Sampdoria? «Contro la Sampdoria mi aspetto una partita molto complicata. Giocano bene a calcio ed hanno dei giocatori molto forti, Quagliarella tra tutti. Noi non dovremo farci trovare impreparati e dovremo sfruttare al meglio il fattore casa con il sostegno dei nostri tifosi». Il tuo pronostico? «Dico 1 a 0 con rete di Ciano».


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l'avversario

VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

I BLUCERCHIATI VOGLIONO BISSARE IL SUCCESSO OTTENUTO CONTRO IL NAPOLI PRIMA DELLA SOSTA

SAMPDORIA SQUADRA DI QUALITÀ Giampaolo deve rinunciare a Praet e Saponara, sulla trequarti Ramírez in appoggio a Defrel e Quagliarella

Stefano PANTANO

A

vvio di campionato a due facce per la Sampdoria: dopo il rinvio della prima giornata con la Fiorentina per i noti fatti di Genova, i blucerchiati hanno prima perso di misura in casa dell'Udinese e poi rifilato tre reti al Napoli tra le mura amiche di "Marassi". Mister Marco Giampaolo ha dato un'impronta chiara alla sua squadra puntando sul collaudato 4-3-1-2 e, alla terza stagione sulla panchina doriana, punta a migliorare il decimo posto ottenuto negli ultimi due campionati. In estate la società ligure ha registrato le partenze di diversi pezzi pregiati: dal portiere Emiliano Viviano, passato allo Sporting Lisbona, al centrale difensivo Matias Silvestre, approdato all'Empoli, fino alle remunerative cessioni di Lucas Torreira all'Arsenal e Duvan Zapata all'Atalanta. La titolarità dei pali è passata dunque al portiere scuola Juventus Emil Audero, con l'ex Napoli Rafael Cabral e lo sloveno Vid Belec come alternative. Il reparto difensivo è stato puntellato dagli arrivi di Omar Colley dal Genk, Lorenzo Tonelli dal Napoli, Alex Ferrari dal Bologna e Júnior Tavares dal San Paolo. Lo schieramento a quattro vede Joachim Andersen sicuro del posto al centro della difesa, con uno tra Tonelli e Colley al suo fianco. Sulle corsie esterne, invece, il polacco Bar-

tosz Bereszynski è favorito su Jacopo Sala, mentre a sinistra spazio a Nicola Murru. Completano il reparto il giovane francese Maxime Leverbe, l'ex Latina Gabriele Rolando e il vice-capitano Vasco Regini, attualmente in fase di recupero dopo la ricostruzione del crociato anteriore del ginocchio sinistro cui è stato sottoposto a fine luglio. Il centrocampo è stato rafforzato dagli ingaggi di Albin Ekdal dall'Amburgo, Jakub Jankto dall'Udinese, Daouda Peeters dal Club Brugge e Ronaldo Vieira dal Leeds United. In cabina di regia dovrebbe agire lo svedese Ekdal, mentre come mezzali spazio a Edgar Barreto e a uno tra Karol Linetty e Jankto. Il giovane montenegrino Ognjen Stijepovic va a completare un reparto già ben assortito. Non saranno della partita il belga Dennis Praet, fermo per un trauma contusivo al ginocchio sinistro, e Riccardo Saponara, alle prese con una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Sulla trequarti spazio dunque a Gastón Ramírez che avrà il compito di fornire assist alle punte Gregoire

···

NELLE FOTO, DALL'ALTO VERO IL BASSO, MISTER GIAMPAOLO, IL DIFENSORE TONELLI E IL CENTROCAMPISTA BARRETO

BLUCERCHIATI A QUOTA TRE PUNTI

DORIANI A CACCIA DI PUNTI FUORI CASA

Le statistiche VALUTAZIONE SQUADRA:

3 PUNTI 1 VITTORIA 0 PAREGGI 1 SCONFITTA 13 POSIZIONE IN CLASSIFICA 3 GOL FATTI 1 GOL SUBITO 3 PUNTI IN CASA 0 PUNTI IN TRASFERTA 4 AMMONIZIONI 0 ESPULSIONI

Defrel e Fabio Quagliarella, capitano e trascinatore del Doria. Pronti a subentrare l’ex Pescara

Gianluca Caprari e il polacco Dawid Kownacki. La Sampdoria vanta un organico di livello e, a

maggior ragione dopo la prova offerta contro il Napoli, andrà presa con le molle dal Frosinone,

che dovrà disputare una gara senza sbavature per centrare il primo successo stagionale.


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VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

basket-volley

BUONA L'AMALGAMA DEL GRUPPO, CON GLI ITALIANI CHE APPAIONO GIÀ IN BUONA FORMA

SARÀ UNA VIRTUS DA BATTAGLIA Dopo il torneo del weekend, positive le indicazioni anche contro Valmontone

C

ontinua la marcia di avvicinamento della Virtus Cassino al campionato di A2. Nei giorni scorsi, dopo il torneo giocato nel weekend, la truppa di Vettese ha affrontato la Virtus Valmontone, ancora una volta sul parquet amico. Le indicazioni che sono arrivate soprattutto dai primi due quarti, nonostante l'assenza di Bagnoli per un piccolo guaio fisico, sono state confortanti, soprattutto in termini di coesione di squadra, sia dal punto di vista caratteriale che tecnico. L'impressione è che si inizi a formare un gruppo granitico, che dovrà sopperire con la voglia e il carattere al gap tecnico che si evidenzierà dalle prime della classe. Un gap ancora impossibile da evidenziare, come al momento è ancora indecifrabile il valore tecnico della Virtus. E' insomma impossibile capire se Cassino si dovrà abi-

C'

era grande curiosità per vedere all'opera la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, alla seconda uscita di pre season in vista della partecipazione al massimo campionato nazionale. Dai due volti la Globo che ha giocato mercoledì sera al PalaMalè di Viterbo: ha fatto suoi i primi due set, ha ceduto il terzo ai vantaggi e poi si è fatta portare al tie break dalla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania che, invertendo la sua rotta, si è poi aggiudicato il test match. Rispetto alla prima uscita si è visto però già qualche passo avanti, come ha

tuare a viaggiare con continuità nelle zone basse della graduatoria o se invece potrà aspirare a qualcosa in più, magari ad una posizione di classifica più tranquilla, con qualche velleità di poter essere una delle mine vaganti del torneo. Questo si potrà capire soltanto dopo aver assistito alle prime uscite ufficiali.

Per il momento si sta mettendo tanta benzina nel motore e si stanno oleando quei meccanismi che da inizio ottobre dovranno iniziare a funzionare nel miglior modo possibile. Con l'obiettivo dichiarato dalla società di essere una squadra da battaglia. Nel frattempo il sodalizio cassinate ha reso noto che il pros-

simo 29 settembre ci sarà la presentazione ufficiale della squadra. La location scelta, a partire dalla ore 20, è quella di Piazza Labriola. Questo il tabellino dell'ultimo match giocato dagli uomini di coach Vettese: Virtus Cassino: Masciarelli 8, Ingrosso 22, Jackson 17, Castelluccia 13, De Ninno 4, Paolin 15,

Bagnoli ne, Bianchi 2, Raucci 5, Pepper 8, Rossi 7. All. Vettese Ass. Incelli Virtus Valmontone: Grilli 14, Pichi 5, Livelli 3, Ceccarelli, Ruiu 11, Ugolini 5, Misolic 7, Inseno ne, Pierangeli 7, Scodavolpe 7, Sabbatino 6, Bisconti 11 Parziali: 26-11, 32-17, 23-25, 20- 23. Car. Cap.

DOPO IL MATCH CON TUSCANIA, IL TECNICO SOTTOLINEA I PASSI AVANTI RISPETTO ALLA PRIMA USCITA

GLOBO ANCORA IN COSTRUZIONE MA COLUCCI PLAUDE IL GRUPPO

spiegato coach Maurizio Colucci: «Abbiamo fatto un bel primo set giocando una buona pallavolo

con qualche errore ma in misura giusta. Nel secondo invece c’è stato un calo di concentrazione e

di attenzione forse pensando che potevamo gestire le cose. Tuscania ci ha messo un pò a entrare in partita, ma mentre noi stavamo rallentando lei ha cominciato a fare qualcosa in più. Abbiamo cominciato a essere in ritardo su alcune situazioni di gioco e a commettere qualche errore in più, nonostante questo abbiamo fatto nostro anche il secondo set. Nel terzo è arrivata la vera reazione avversaria che ha coinciso con un nostro maggio-

re calo il quale attraverso gli errori ha portato nervosismo non facendoci riuscire a fare più bene». Colucci conclude allargando gli orizzonti in vista del proseguio della preparazione: «Rispetto al match precedente qualcosa è andato meglio, dal punto di vista tecnico questa gara ci è servita molto, ci ha dato tante informazioni sul lavoro da

fare con la battuta che si conferma fondamentale sul quale dobbiamo concentrarci tanto e bene in palestra, come anche sulla ricezione. Questi test sono davvero importanti per capire veramente chi sono nostri atleti e a che punto sono fisicamente e atleticamente, per questo abbiamo dato spazio a tutta la rosa». C.C.


N. 117 - Venerdì 14 Settembre 2018

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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NEWS

FROSINONE

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

INSERTO DELL'EDIZIONE ODIERNA DELLA TESTATA GIORNALISTICA TU SPORT

GRATUITO - Edizione lancio

Domenica Emanuela Crescenzi presenta "Chef in tacco 12", nuovo manuale di cucina con ricette inedite sia ciociare che piccanti

BRACCIO DI FERRO SULLA MONNEZZA PAGINA 2

ALATRI

Stati generali della cultura, pienone per il primo incontro Verso la creazione di una Consulta PAGINA 5

FERENTINO

Cresce l'attesa per "Ferentino è..." Massimo Boldi e Dodi Battaglia tra gli ospiti speciali della rassegna PAGINA 5

VEROLI PAGINA 3

NUOVO BLOCCO PER L'IMPIANTO DI COLFELICE, CHE STA CREANDO NON POCO SCOMPIGLIO IN SVARIATI COMUNI DELLA CIOCIARIA. INTANTO NON SI PLACA LA GUERRA DEI RIFIUTI: BRACCIO DI FERRO TRA IL SINDACO OTTAVIANI E IL PRESIDENTE DELLA SAF MIGLIORELLI

Grande successo per la Pantasema: migliaia di presenze da ogni dove per la festa più goliardica dell'anno PAGINA 7


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FROSINONE E PROVINCIA

VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

DOMENICA PRESSO LA LIBRERIA UBIK LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO CONTENENTE RICETTE INEDITE SIA CIOCIARE CHE PICCANTI

La "Chef in tacco 12" si presenta

Emanuela Crescenzi, membro dell'Accademia Italiana del Peperoncino, è al suo secondo manuale di cucina Monica D'ANNIBALE

C

resce l’attesa per la presentazione del libro “Chef in tacco 12” di Emanuela Crescenzi, che avrà luogo domenica 16 alle ore 18 presso la libreria Ubik di Frosinone. A presentarlo sarà proprio il nostro direttore di Tu News Marco Ceccarelli. L’autrice, al suo secondo libro di cucina, intitolato “Chef in tacco 12” e edito da Peruzzo Editore, dedica il manuale a sua figlia "A mia figlia Desirè, la mia forza e il prolungamento della mia testardaggine, fierezza e orgoglio...". Inoltre, Emanuela ha collocato all’interno del libro un mix di ricette sia ciociare che con richiami calabresi oltre che piccanti creazioni inedite. Il nuovo libro contiene la presentazione a cura di Lucia Bucolo,

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NELLE FOTO LA COPERTINA DEL LIBRO "CHEF IN TACCO 12" E L'AUTRICE EMANUELA CRESCENZI

giornalista di "Mattino Cinque", mentre alla fine c'è un quaderno di cucina dove poter scrivere appunti e ricette. Il significato del nome del volume sarà svelato dall’autrice tra le pagine suo terzo libro, contenente la biografia della chef. Emanuela Crescenzi nasce a Frosinone nel 1974, città in cui lavora come titolare di un colorificio. Diplomata e abilitata come geometra e agente e rappresentante di

commercio, è membro dell’Accademia Italiana del Peperoncino e Consigliera della delegazione romana Ipse Dixit. Docente ai corsi di cucina in Confartigianato, è promotrice della cucina “ciociara” in Italia e dell’utilizzo del peperoncino in abbinamento alla birra. Nel 2016 aveva già pubblicato il volume “Chef in tacco 12. Cucina ciociara”, edito da Mancini. “Mi chiamo Emanuela Crescenzi e nella vita ho

vinto la mia battaglia il giorno in cui ho cominciato a indossare il tacco. Non per bellezza o estetica, badate bene, ma per darmi forza. Quello stesso tacco, simbolo di femminilità per eccellenza che oggi contraddistingue la mia identità e professione, la cui simbologia viene spesso male interpretata. Oggi sono conosciuta come "Chef in Tacco 12", ma questo nome nasconde pesanti conflitti e lunghe batta-

IL RINGRAZIAMENTO DI MARCELLA MOLELLA E ROBERTA, MARCO E STEFANO MAGNANTE

Lo store Otovision di Frosinone cresce... e raddoppia Festa grande per l'inaugurazione del locale rinnovato

O

tovision, uno dei più importanti centri di ottica e acustica in provincia di Frosinone, è cresciuto. Già presenti con quattro punti vendita in provincia di Frosinone, Marcella Molella e i figli Roberta, Marco e Stefano Magnante hanno deciso di raddoppiare quello che si trova lungo la Monti Lepini, proprio accanto al supermercato Coop. Tantissime le presenze, sabato scorso, in occasione dell’inaugurazione dello store, rinnovato e ingrandito. «Ringraziamo tutti i nostri clienti che ci hanno permesso di diventare più grandi – ha voluto sottolineare Marcella Molella in coro con i figli

– L’inaugurazione è stata una giornata molto emozionante. Mi auguro di rivederci tutti con calma

e di goderci questo stupendo negozio con tutti i servizi e i meravigliosi prodotti che possiamo

offrire». Un grande augurio anche da parte di tutta la redazione di Tu News e tu Sport.

glie personali…” come ha dichiarato l’autrice stessa. Il libro, già presentato in vari eventi, tra cui il “Festival del Peperoncino 2018” a Diamante, in Calabria, lo scorso 7 settembre presso l’Università del Gusto, dove l’autrice era presente come membro dell’Accademia Italiana del Peperoncino e Consigliera della delegazione romana Ipse Dixit, si è esibita in uno show cooking preparando “Sagne e fagioli”,

ricetta ciociara rivisitata con la 'nduja calabrese, un insaccato tipico della Calabria, di consistenza morbida e dal gusto particolarmente piccante. All’evento culinario ha preso parte inoltre Lorenzo Menini della casa editrice Peruzzo Editore, Antonio Bartalotta Presidente di Ipse Dixit, Vincenzo Grisolia chef ufficiale dell’Accademia Italiana del Peperoncino e membro della Federazione Italiana Cuochi ed Enzo Monaco, Presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Ma tanti altri sono gli eventi dell’estate a cui ha partecipato Emanuela Crescenzi, tra cui “Vinoforum 2018 birra e peperoncino”, la manifestazione dedicata all'enogastronomia che si è tenuta a Roma dal 15 al 24 giugno, ma anche “Estate piccante” a Roma il 13 luglio, dove Emanuela Crescenzi ha presentato uno show cooking realizzando delizie con la farina piccante. Inoltre, prossimamente sarà presente anche alla festa della delegazione romana Ipse Dixit, che si terrà a Roma nel mese di novembre.


VENERDÌ 14 SETTEMBRE 2018

frosinone e provincia

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NUOVO BLOCCO PER L'IMPIANTO DI COLFELICE CHE STA CREANDO SCOMPIGLIO IN SVARIATI COMUNI CIOCIARI

L'infinita guerra dei rifiuti

Interminabile braccio di ferro tra il sindaco Nicola Ottaviani e il presidente della Saf Lucio Migliorelli Marco CECCARELLI

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a guerra contro la Saf è iniziata ufficialmente lo scorso 6 settembre, quando il sindaco di Frosinone, dopo aver appreso del blocco (l’ennesimo) per alcuni giorni del conferimento dell’umido nella struttura di Colfelice, ha inviato una nota, indirizzata di fatto al presidente della Società Ambiente Frosinone Lucio Migliorelli, nella quale ha detto in sostanza “tranquilli, facciamo da noi”. Da lì è iniziato la guerra, senza esclusione di colpi. Un lungo botta-risposta tra Ottaviani che attacca pesantemente e Migliorelli che tenta di difendersi, a tarda sera, dopo giornate piene di comunicati incessanti e ininterrotti che partono come mitragliate dal'ufficio del sindaco. Il fulcro di tutta questa vicenda, fondamentalmente, è uno solamente: la Saf è stata pensata e costruita con un modello diverso da quello odierno, dominato dall’indifferenziata. Oggi che invece la differenziata ha cambiato proporzioni, l’impianto andrebbe adeguato. Da qui i continui problemi dell’impianto e, di conseguenza, gli incessanti attacchi, neanche troppo velati, da parte di Nicola Ottaviani. Una battaglia che il sindaco del capoluogo ha in realtà iniziato già qualche settimana fa, quando rifiutando pubblicamente la candidatura alla presidenza della Provincia ha voluto sottolineare come gran parte dei sindaci sul bilancio della Saf aveva votato in un modo e lui in un altro. E poi nessuno riuscirà a togliergli dalla mente il fatto che una città come Frosinone che conferisce il 10% dell’immondizia all’impianto non può contare come un Comune più piccolo: per Ottaviani, dunque, non può valere la regola secondo la quale ogni socio vale uno. Ed anche per questo la sua battaglia amministrativa probabilmente andrà avanti anche nei prossimi giorni, nonostante pare essere abbastanza solo, quindi senza la compagnia, in particolare, di altri sindaci: fondamentalmente l’unico ad esporsi veramente in questo braccio di ferro

■ ■ ■ NELLA FOTO SOPRA L'IMPIANTO SAF DI COLFELICE; A SINISTRA IL SINDACO DI FROSINONE

NICOLA OTTAVIANI; A DESTRA IL PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ AMBIENTE LUCIO MIGLIORELLI

è lui. Ma a lui questo non interessa e va avanti senza ripensamenti. LA CRONACA Nei giorni scorsi la Saf ha deciso di tagliare la quantità massima conferibile per il Comune di Frosinone nell’impianto di Colfelice, rifiutando di smaltire circa 40 tonnellate di organico a settimana proveniente dal capoluogo, giudicate eccedenti rispetto ai limiti dell’impianto. L’amministrazione Ottaviani di tutta risposta ha eseguito una ricerca di mercato e affidato il servizio di smaltimento dei rifiuti organici, fino al 30 settembre, alla Eco Consul, con sede nel Teramano, evitando così interruzioni della raccolta che si stanno verificando, invece, in altri centri del territorio. «Avevamo già rilevato, in più occasioni - ha dichiarato velenoso Ottaviani dopo l’affidamento - come la Saf, in questi anni, anziché attrezzarsi per gestire adeguatamente il nuovo concetto di raccolta differenziata, avesse continuato a dissipare le risorse dei Comuni, in costi esorbitanti per appalti, consulenze e assunzioni. L'incapacità di gestire la raccolta dell'umido è solo uno degli esempi di quanto abbiamo sempre sostenuto e, ora, non essendo abituati a girarci i pollici, siamo stati costretti a fare da noi». IL BOTTA-RISPOSTA Quindi, neanche 24 ore dopo, Ottaviani è tornato all’attacco, prendendo di mira anche il mondo politico: «Sembra di assistere alla scena del Nuovo Testamento in cui i farisei mandavano in croce

il Nazareno, battendosi il petto mentre sostenevano di essere costretti a farlo. Sembra, infatti, che non ci sia nulla di nuovo rispetto a 20 giorni fa, quando tanti politici telecomandati dai soliti cenacoli di un metodo antiquato, approvavano non solo un bilancio della Saf con prospettive e numeri fantasiosi ma, soprattutto, benedicevano l’arrivo definitivo dei rifiuti da Roma nell’impianto di Colfelice, per trasformare la stessa Saf (Società Ambiente Frosinone) in Sar (Società Ambiente Roma), mortificando la delega che mezzo milione di cittadini della nostra provincia aveva conferito loro, al momento del voto. Il Comune di Frosinone e pochi altri hanno cercato di interrompere questo circuito strampalato nella gestione dei rifiuti in terra ciociara e ora, a cominciare dalla raccolta dell’umido, tanti si stanno rendendo conto della follia della gestione di un carrozzone mangiasoldi che ha perso completamente la propria mission e i buoni propositi da cui era partito. Da qui a breve, entrerà in scena anche il secondo atto di questa brutta commedia, e si capirà che la Regione non metterà un soldo per l’abbattimento dell’aumento delle tariffe, mentre l’impianto di Colfelice, dopo aver registrato il prevedibile incremento della raccolta differenziata nei nostri Comuni, sarà utilizzato quasi interamente per la raccolta dei rifiuti indifferenziati provenienti dalla Capitale. Una perfetta operazione di schiavitù politica e territoriale rispetto a Roma, che avrebbe fatto impallidire anche Sparta-

cus nell’antica Grecia». ANCHE LA SAF VUOL DIRE LA SUA Difficile difendersi da affondi così veementi, per Migliorelli, che comunque replica con una nota in cui tenta di abbassare i toni e, soprattutto, di discolparsi. «Come già comunicato in precedenza, il nostro impianto per la lavorazione della frazione organica del rifiuto urbano prodotto dai comuni della provincia di Frosinone si trova, momentaneamente, nella condizione di non poter ricevere conferimenti da parte dei comuni soci conferitori. Ciò - spiega il presidente della Saf - è dovuto a problemi di natura tecnica e straordinari e strutturali. Occorre precisare che queste problematiche non hanno nulla a che vedere con il conferimento dei rifiuti "indifferenziati" provenienti da Roma, poiché la problematica in questione riguarda la linea impiantistica dell'"organico" alla quale conferiscono i Comuni della Ciociaria. Ci rendiamo conto dei disagi che si stanno paventando. E noi stiamo lavorando incessantemente per trovare una soluzione alternativa, nelle more del ritorno alla normalità, che appare comunque difficile in quanto impianti di questo tipo (di lavorazione dell'organico) sono pochi e saturi su tutto il territorio nazionale. Ecco perché, sin dal mio insediamento, sto lavorando per la progettazione di un impianto più moderno. E per una visione più ampia della lavorazione dei rifiuti. Un primo piano industriale era pronto per essere illustrato durate la

famosa assemblea che invece si è stoppata rifiutando di approvare il bilancio. La discussione, quindi, è slittata. Ma il progetto c’è, e, in parte, è stato più volte anticipato dalla stampa. È fuori dubbio che la produzione di umido, negli ultimi anni, è aumentata. E dunque, che l’impianto avesse bisogno di interventi radicali, era noto a tutti: sia alla Regione che ai sindaci i quali, in fase di approvazione del Bilancio, sono sempre stati informati sulla capacità dell’impianto di Colfelice. Naturalmente, anche se si sono persi mesi (o anni) preziosi, oggi la Saf sta facendo di tutto per evitare situazioni di emergenza in provincia di Frosinone. Saf, infatti, si è prontamente attivata per individuare impianti idonei, regolarmente autorizzati, disponibili a ricevere l’intero quantitativo di rifiuti conferiti dai Comuni della provincia di Frosinone presso l’impianto di Colfelice. Stiamo lavorando incessantemente per non lasciare nulla di intentato al fine di dare una soluzione al problema che ci si è posto e che speriamo di risolvere nel più breve tempo possibile». RIFIUTI MISCHIATI? Ma è una seconda comunicazione della Saf a far inviperire Ottaviani, in cui si dice, in sostanza, che “il rifiuto organico (momentaneamente) potrà essere inserito nell'indifferenziato”. E quindi il primo cittadini torna immediatamente all’attacco: «L’ultima trovata della Saf, mischiare i rifiuti dell’umido con quelli indifferenziati, per far finta di risolvere il pro-

blema dell’emergenza per i prossimi mesi è un’autentica follia. Oltre a costituire una mortificazione per gli sforzi delle famiglie che, quotidianamente e diligentemente, proseguono con la raccolta differenziata e con il porta a porta, mescolare le diverse tipologie di rifiuto rappresenterebbe una grave violazione dei codici Cer, generando responsabilità e probabili sanzioni. Del resto, sarebbe come dire a uno scolaro che può essere promosso in seconda, senza studiare e senza frequentare ma, semplicemente, cambiando il colore del grembiule. È, questa, l’ennesima dimostrazione della inadeguatezza della struttura organizzativa e degli impianti della Saf che, ormai, lo abbiamo capito tutti, servono solo a trattare i rifiuti indifferenziati della Capitale». MIGLIORELLI NON SE LA TIENE Stavolta, però, Migliorelli non se la tiene e contrattacca: «Le dichiarazioni del sindaco di Frosinone non hanno alcun fondamento, né tecnico né giuridico, ben sapendo che la città capoluogo ha avviato la raccolta differenziata a metà del corrente anno mentre prima conferiva a Saf i rifiuti senza alcuna differenziazione. Quello su cui noi stiamo incessantemente lavorando è di scongiurare una situazione d’emergenza per tornare nel più breve tempo possibile alla normalità». L’indomani «i primi camion di frazione "umida" – afferma Migliorelli - sono già partiti per impianti fuori provincia. Stiamo incessantemente lavorando alla ricerca della piena copertura dei quantitativi disponibili e spero che entro venerdì di poter dare rassicurazioni e soluzioni ai Sindaci ed ai cittadini». Morale della favola: lo stop degli impianti di Colfelice non ci faranno finire nell’immondizia. Sono tante, infatti, le aziende pronte ad accogliere i rifiuti ciociari come noi abbiamo fatto con quelli capitolini. Ma toccherà pagare. Sicuramente più di quanto si spende oggi.


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ALATRI - SI PARLA DELLA CREAZIONE DI UNA CONSULTA CHE LAVORERÀ A STRETTO CONTATTO CON L'AMMINISTRAZIONE, PROSSIMO INCONTRO A INIZIO OTTOBRE

Avvio boom per gli Stati generali Confronto tra cittadini e associazioni per studiare iniziative per rilanciare la città dal punto di vista culturale

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n inizio ottimo. Ora però è necessario portare avanti il progetto cercando di raccogliere qualcosa di concreto per la città. Parliamo degli Stati Generali della Cultura, una iniziativa che ha avuto il suo primo atto nella serata di lunedì scorso e che ha visto incontrarsi tanti cittadini comuni e circa cinquanta associazioni che operano sul territorio. L'idea è partita dal collega giornalista Massimiliano Pistilli e ha come obiettivo quello di creare delle sinergie per studiare iniziative che possano rilanciare il territorio dal punto di vista culturale. Location dell'incontro la sala multimediale del Coworking Gottifredo, messa a disposizione dal Presidente Tarcisio Tarquini. Numerosi sono stati gli in-

■ ■ ■ NELLE FOTO ALCUNI MOMENTI DEL PRIMO INCONTRO CHE HA AVUTO LUOGO LUNEDÌ SCORSO TRA DIVERSI CITTADINI E CIRCA 50 ASSOCIAZIONI

terventi, tra i quali anche quelli del delegato alla Cultura del Comune Carlo Fantini e del vicesindaco Fabio Di Fabio. Tutti hanno convenuto nella creazione di un organismo che operi in collaborazione con l'Amministrazione. Ed è stato proprio il consigliere Tarcisio Tarquini a riassumere i punti cardine dell'incontro, con le proposte che sono state discusse: - la Consulta cittadina delle associazioni cultu-

rali. Sarà il cuore della proposta che verrà discussa agli Stati Generali. La Consulta, che esiste ed opera in molte altre realtà comunali, sarà istituita con atto del Consiglio comunale che delibererà anche il suo Regolamento. I suoi compiti: consultazione e programmazione. Il suo programma annuale potrà essere un capitolo del DUP (documento unico di programmazione) diventando perciò parte integrante della politica

culturale del comune; - la fase preparatoria degli Stati Generali sarà coordinata da Massimiliano Pistilli; nelle riunioni che verranno convocate si elaboreranno le proposte sul Regolamento e la governance della Consulta. Della Consulta faranno parte le associazioni iscritte a un Albo Comunale che fungerà da “accreditamento”. Si deciderà sulle modalità della partecipazione alla Consulta di singoli citta-

dini che comunque verrà assicurata; - potranno definirsi forme di coordinamento delle associazioni per la realizzazione di eventi comuni e comunque per un “palinsesto” coordinato che sappia valorizzare ogni iniziativa in un contesto comune che le rafforza tutte; - nella prima settimana di ottobre ci sarà un’iniziativa dell’assessorato alla cultura per una riunione delle associazioni per la

programmazione di eventi comuni fin dalle prossime occasioni natalizie; - le associazioni che non hanno preso parte alla riunione possono segnalare il loro interesse e potranno partecipare agli appuntamenti futuri. Inizia dunque una fase di confronto, in vista del primo banco di prova importante, quello delle iniziative da organizzare in vista del Natale. Car. Cap.

FERENTINO - QUATTRO GIORNI ALL'INSEGNA DELL'ENOGASTRONOMIA, OSPITI MASSIMO BOLDI E DODI BATTAGLIA

"Ferentino è...", grandi nomi dello spettacolo e tanta musica per la nuova edizione 2018 Monica D'ANNIBALE

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a rassegna Ferentino è…2018 è ormai alle porte. Saranno quattro giorni di divertimento e cultura, dal 20 al 23 settembre a Ferentino. Ricco il cartellone della manifestazione che chiude il ciclo degli eventi che si sono svolti per tutta l’estate nella Città di Ferentino. Il programma è stato presentato martedì pomeriggio dal sindaco Antonio Pompeo e dall’Assessore alla Cultura Angelica Schietroma e dal presidente della Pro Loco Luigi Sonni. Storia, arte, cultura, tradizioni, musica, moda e spettacolo: quattro giorni di festa, nel cuore del centro storico, in cui ce ne sarà per tutti i gusti, dal percorso enogastronomico, cantine aperte il 20 e il 21 settembre, al premio alla carriera a Massimo Boldi, al concerto di Dodi Battaglia, per terminare il 23 settembre con il Palio di San Pietro Celestino e la Giostra

dell’anello. «Siamo giunti all’undicesima edizione di questa manifestazione che è cresciuta molto nel corso degli anni, in termini di partecipazione di pubblico, ma soprattutto anche con tantissimi ospiti di rilievo nazionale ed internazionale – ha affermato il sindaco Antonio Pompeo

– Come di consuetudine, chiudiamo il programma dell’Estate Ferentinate con un ricco cartellone di eventi, a partire dal mese di giugno con la rassegna bandistica e la chitarra acustica, giunte alla quindicesima edizione. Il festival, ideato per ragazzi, i concerti e le tantissime iniziative che hanno animato l’estate

nella nostra Città. Concludiamo, infine, con una quattro giorni con uno schema classico e di successo, sperimentato nel corso di questi dieci anni. Giovedì e venerdì saranno i giorni dedicati alle cantine, con la degustazione dei nostri prodotti enogastronomici e con la partecipazione e l’accompagnamento di gruppi musicali folk e giovanili di Ferentino. Sabato sera ci sarà la notte bianca con ospite della serata Dodi Battaglia, appartenente allo storico gruppo dei Pooh e l’attore Massimo Boldi. Per concludere, la domenica ci sarà il Palio di San Celestino. Un grandissimo contenitore per creare un momento di aggregazione per i nostri cittadini – ha concluso Pompeo – ma soprattutto per promuovere il nostro bellissimo centro storico. Il mio ringraziamento va a tutta la macchina organizzativa e in particolar modo all’associazione della Città di Ferentino, che rappresentano il vero valore aggiunto di questa iniziativa».


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VEROLI

IL SALUTO E GLI AUGURI DEL SINDACO ED ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE AL CORPO DOCENTE E AGLI STUDENTI

«Scuola luogo di crescita umana» Non ci sono problemi di carattere manutentivo se non per gli interventi strutturali in programma

Egidio CERELLI

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l saluto del sindaco Simone Cretaro e dell'assessore alla Pubblica Istruzione Cristina Verro al corpo docente ed agli studenti delle scuole verolane. «Cari studenti, dirigenti, personale Ata e genitori vi rivolgiamo i migliori auguri per l’inizio e la prosecuzione del nuovo anno scolastico. Il ritorno sui banchi di scuola rappresenta sempre un momento di grande significato; un momento emozionante ed intenso che trasmette entusiasmo e fiducia nel futuro di cui tutti dobbiamo sentirci protagonisti. Non è necessaria di certo la retorica per ricordare quanto sia fondamentale la scuola per la nostra comunità civile, per questo i nostri auguri vi giungano particolarmente sinceri. Auguri a voi dirigenti scolastici, docenti e personale tutto che con il vostro impegno quotidiano, malgrado le tante difficoltà, riuscite a prodigarvi ogni giorno per il bene dei nostri studenti, contribuen-

LA SETTIMANA

La festa è finita, ora la scuola I politici si preparano alle prossime Amministrative ■ ■ ■ A SINISTRA IL SINDACO SIMONE CRETARO E A DESTRA L'ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE CRISTINA VERRO

do alla loro educazione e formazione dotandoli così di quei necessari strumenti per affrontare e superare le sfide del futuro. A voi studenti l’augurio di vivere questi anni di studio come i più intensi della vostra vita: con interesse, con partecipazione, con curiosità, con costanza. La scuola è il luogo per eccellenza della vostra crescita umana, culturale e sociale ed è qui che matura la vostra identità morale e civile nella democrazia, nell’unità, nella solidarietà, nella legalità, nel rispetto dell’altro, dell’ambiente e del patri-

monio comune. Un augurio particolare va ai piccoli che per la prima volta entrano scuola quest’anno, perché i loro occhi sul mondo siano sempre fiduciosi, sorridenti, entusiasti e pieni di curiosità come in questo giorno. A voi genitori, alle famiglie tutte, rivolgiamo un accorato invito a collaborare con le istituzioni scolastiche; un coinvolgimento necessario nel processo di crescita e maturazione dei ragazzi che devono essere stimolati sempre ad un atteggiamento positivo e costruttivo nei confronti dei docenti e delle istituzioni. La nostra Ammi-

nistrazione continuerà fortemente a fare la sua parte, lavorando con le Istituzioni scolastiche per migliorare l’offerta formativa del territorio poiché come, sosteneva il costituzionalista Piero Calamandrei “la scuola è il vero presidio della democrazia e perché ci sia la vera democrazia è necessaria la garanzia dell’istruzione». Tutti gli edifici grazie al lavoro di supervisione del funzionario comunale dottor Mauro Ranelli sono agibili per cui non dovrebbero essere enormi problemi anche se qualcosina va ancora rivista.

tima cappella di sinistra, ortogonalmente al Pozzo della Confessione. Una volta oscurate le tre finestre della lanterna e resa opaca la lunetta di fondo, ad illuminare l’ambiente erano stati lasciati i due soli faretti esistenti, che si immaginava di dover successivamente riposizionare, potenziare, affievolire, o magari togliere del tutto. Man mano però che si procedeva con la messa in tensione dei teli di fondo e con la definitiva collocazione della Santa alla giusta altezza, cresceva la convinzione

che l’effetto scenico che si stava concretizzando non richiedesse nessun tipo di ulteriore correzione. A nessuna delle persone presenti in quel momento accanto a me in chiesa parve opportuno suggerire di togliere o aggiungere qualcosa. Da quel giorno, in virtù di un passaparola contagioso, un numero sempre crescente di persone ha avuto modo di fermarsi un momento ad osservare questa nuova immagine di Maria Sàlome, e molte di loro hanno sentito il bisogno di lasciare il proprio nome assieme ad un piccolo commento sul registro delle firme che Don Angelo ha voluto collocare ai suoi piedi. Quasi tutti i commenti esprimono un misto di apprezzamento, di sorpresa, ma anche, e forse soprattutto, di rinnovata devozione. “Andare a vedere” qualcosa è un concetto molto diverso dal “fare visita”.In questo caso – conclude l’autore – mi fa piacere pensare che non esista alcuna differenza sostanziale tra venire a guardare questa scultura e fare visita ad una Santa.

INTERVISTA ALL'ARCH. MASSIMO TERZINI

Scultura santa Maria Salome tra presenza ed evanescenza

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bbiamo chiesto all'autore della scultura dededicata alla Patrona della città le motivazioni ed il significato della sua opera. <Quando Don Angelo Maria Oddi, Rettore della Basilica di Santa Sàlome a Veroli, mi propose di esporre la scultura all’interno della chiesa, fui preso da sentimenti di natura contrastante. – così racconta Massimo Terzini, autore della nuova scultura dedicata a santa Maria Salome. All’orgoglio per l’implicito apprezzamento che stava rivolgendo alla mia opera, si associava

l’ansia per il rischio che avrei potuto correre di tradire le sue, ma anche le mie stesse aspettative. Da allora feci diversi sopralluoghi in basilica, cercando di individuare il luogo migliore per trovarle posto. Data la particolarità del materiale con cui era stata realizzata, ero consapevole che per ottenere un buon effetto finale sarebbe stata necessaria la giusta quantità di luce. Vagliate le varie alternative ed apportate le poche ma necessarie modifiche all’ambiente scelto, la Santa ha preso finalmente posto nell’ul-

Egidio CERELLI

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cuole al via anche a Veroli. A latere gli auguri del sindaco Simone Cretaro e dell’assessore al ramo, dottoressa Cristina Verro, che è stata anche la delegata alle feste estive, dai Fasti alla Pantasema. Scuole che hanno una variazione di orario concordata da docenti e genitori: niente sabato di lezione ma qualche ora in più al giorno sino al venerdì. La manutenzione estiva ben coordinata dal funzionario comunale, dottor Mauro Ranelli, ha così permesso che tutto fosse in regola. Molte insegnanti sono andate in quiescenza coatta, compresa la mia metà che ora finalmente potrà prepararmi non solo la cena ma anche il pranzo. Auguri a tutto l’apparato scolastico per un anno di buon lavoro. Passate, dunque, le feste con il botto finale bruciando il fantoccio della Pantasema si torna al lavoro usato. Per tutti! Anche per i politicanti che ancora una volta abbiamo notato in prima fila nelle manifestazioni estive compresa la finalissima della Pantasema. Ovviamente immancabile nelle foto anche il presidente della Pro Loco. Tutto fa brodo. Diceva un amico mio ora salito al cielo…<ogni personaggio in vista è come se avesse un fucile caricandolo per una occasione di caccia con chiodi, polvere da sparo, sassolini e quant’altro…perchè alla fine sparando qualcosa accadrà>. Così i nostri amici pur di stare bene in vista colgono qualsiasi occasione per apparire. Così, qualcuno, alla fine, potrà ricordarlo come amante della propria città. Tra poco la politica inizierà di nuovo il suo corso. Non si sa se la strada sarà larga e senza ostacoli. Comunque sembra che ci sia anche il risveglio del PD con la ormai donna della politica verolana Francesca Cerquozzi, ammirata questa estate sugli scogli o nelle sabbie ardenti pur di non soffrire per i caldi poco da solleone della nostra Veroli. Ora però ha ricominciato a farsi viva la bionda già candidata alle ultime politiche, senza il grande aiuto dei suoi verolani, rilasciando interviste che però sapevano di poca sicurezza e di tanto glamour di donna. Il PD si deve rifare in toto, secondo il vangelo della Cerquozzi. In effetti non ha tutti i torti dopo la debacle pro domu sua del 4 di marzo dell’incipiente ultima primavera verolana. Nessuno dei verolani se l’è filata ed ora…”Rivoglio il mio Pd” e non ha tutti i torti dopo che l’era Velocci è caduta troppo in basso. Ma con lei ci saranno tutti quelli che dicono di essere della congrega di Renzi o di Martina. Da tal preannunciato restyling ne trarrà vantaggio l’attuale sindaco che sicuramente sarà il ricandidato principe nella la prossima tornata elettorale. E sì alla fine non ci saranno personaggi politici a fargli le scarpe. Francesca Cerquozzi ha comunque altre mire. Potrebbe scendere proprio lei in campo oppure ci sarebbero gli outsider Assunta Parente e Egidio Lombardi. Attenzione però. Il senatore leghista Gianfranco Rufa ha fatto sapere con i suoi collaboratori che <stiamo preparandoci per le prossime amministrative>. E se l’aria che tira sarà ancora più pressante, allora, amici verolani vicini e lontani, ci sarà poco da fare. Se soprattutto anche a Veroli i ‘grillini’ dovessero trovare un accordo sul ‘contratto’ tipo Salvini-Di Maio. Ipotesi che noi scartiamo conoscendo le vanaglorie dei pentastellati di casa lenti nei ragionamenti che dovrebbero quantomeno rasentare la concretezza. Tanta teoria come i loro capi di cui a Veroli dovrebbero essere i mentori. Appaiono più allogeni che indigeni per cui sarà molto difficile trovare un candidato a sindaco del M5S. Alla prossima.


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veroli

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LA CINQUANTATREESIMA EDIZIONE CHIUDE L'ESTATE VEROLANA CON I BOTTI E CON LE PENNE ALL'ARRABIATA PER TUTTI

Un successo per la Pantasema In migliaia hanno preso parte all'evento in corteo dietro allo storico fantoccio di cartapesta

Egidio CERELLI

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nche quella di quest'anno è stata una edizione doc per la Pantasema, ovvero per la festa di fine estate voluta da alcuni studenti nel lontano 1965 creando un fantoccio di cartapesta e dietro un corteo lungissimo e persino dissacrante. E' il saluto all'estate prima di tornare a scuola. E festa è stata nel centro storico quando il fantoccio è partito da santa Croce sito di ritrovo dei pantasemari per cominciare la 'caciara' sino ad arrivare in piazza Santa Salome sacro luogo dedicato alla Patrona.Tanti i seguaci e gli appassionati che in goliardica allegria, con musica, giochi e tanto divertimento. La band dell'ultima edizione è stata la divertentissima Large Street Band. Quest'anno con i fondi regionali la manifestazione è stata organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco con la immensa partecipazione di studenti, di gruppi di diverse scuole di ballo del territorio, sempre presenti per la riuscita dell’appuntamento. Come detto, l'evento inserito tra quelli culturali regionali “Il Lazio delle meraviglie” con l'elargizione di un contributo-dono da parte della Regione. Da qui la presenza del consigliere regionale Mauro Buschini, al quale sono andati, ovviamente, i ringraziamenti dell’amministrazione comunale per il supporto per ottenere i fondi dalla Regione. «Anche questa bellissima edizione della Pantasema di Veroli si è conclusa - ha chiosato l’assessore alle feste Cristina Verro con il patron della Pro loco Gianluca Scaccia - Grazie a quanti hanno condiviso con noi la festa più diverten-

te della nostra città, grazie agli studenti dei nostri istituti comprensivi, ai docenti, ai genitori; grazie a Ferdinando Zeppieri, Gabriella Di Mario, Gianluca Gabrielli, Fabio Fontana, Fabrizio Trulli, Simone Brugnetti, Anna Maria Capogna, Nadine Magnante, Maria Cristina Mi-

notti, Antonella Perrone per la costruzione del fantoccio». Ottimo il lavoro di controllo della Polizia Muncipale coordinata e diretta dal comandante dottor Ivano Berti ed un ringraziamento anche agli uomini della protezione civile, per il servizio svolto ed ai carabinieri della stazione di

Veroli. Tutti arcicontenti per le penne gratuite offerte da Mario Quattrociocchi patron della Domus Hernica e del Palaz-

zo Filonardi. Un grazie anche all’Ars Movendi e a tutti coloro che erano presenti e che hanno contribuito con musica, maschere, danze scatenate. Dunque, finita la festa si ritorna al lavoro usato. Sia per gli studenti che per i cittadini ma soprattutto per i politici.


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