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N. 154 - Venerdì 9 Novembre 2018

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393.6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress s.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SALA STAMPA

MORENO LONGO: «VOGLIAMO VINCERE»

FACCIAMOLI VIOLA! PAGINA 5

IL FROSINONE VUOLE BATTERE LA FIORENTINA PER AGGANCIARE IL QUARTULTIMO POSTO

OBIETTIVO PRIMA VITTORIA IN CASA

VOLLEY A1 La Globo Bpf Sora domenica a Civitanova contro la Lube dopo due scivoloni consecutivi

BASKET A2 Dopo l'ennesima sconfitta contro la capolista Agrigento la Virtus a Trapani per l'acuto

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VENERDÌ 9 NOVEMBRE 2018

il MATCH

AL BENITO STIRPE CONTRO LA FIORENTINA IL FROSINONE VA A CACCIA DELLA PRIMA VITTORIA IN SERIE A

LEONE, RUGGISCI DAVANTI AL TUO PUBBLICO

Antonio VISCA

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NELLE FOTO: IN ALTO IL CENTROCAMPISTA RAI VLOET, IN BASSO L'ATTACCANTE ANDREA PINAMONTI (FOTO FROSINONE CALCIO)

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

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DANIEL CIOFANI

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JOEL CAMPBELL

I possibili "uomini partita" della Fiorentina scelti da Tu Sport

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Gironi Champions League

Gironi Europa League

Preliminari Europa League

Retrocedono in Serie B

FEDERICO CHIESA

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GIOVANNI SIMEONE

I BOMBER GIALLAZZURRI CIANO 3 D. CIOFANI 2 CHIBSAH 1

PROGRAMMA 12^ GIORNATA RISULTATI 11^ GIORNATA

ternative all’olandese, ma così come Pinamonti dovrebbero partire dalla panchina. Punta di riferimento e pronta a scardinare una difesa che finora ha subito pochissimo, il capitano Daniel Ciofani.

GIORNATA

Beghetto sulle corsie laterali, Raman Chibsah e Raffaele Maiello al centro. Panchina per Gori. Sulla trequarti spazio a Joel Campbell e Rai Vloet, alla sua prima da titolare in maglia giallazzurra. Soddimo e Cassata le al-

^

alla fine dovrebbe scegliere Vloet per dare continuità al modulo delle ultime giornate. In porta ci sarà l’ex di turno, che ha lasciato un ottimo ricordo a Firenze, Marco Sportiello. La difesa a tre sarà confermata: Edoardo Goldaniga sul centrodestra, Lorenzo Ariaudo nel mezzo e Marco Capuano sul centrosinistra. In mezzo al campo pochi dubbi: Francesco Zampano e Andrea

SERIE A CLASSIFICA 11

D

opo il buon pareggio in casa del Parma, il Frosinone affronta tra le mura amiche la Fiorentina di Stefano Pioli. Il momento di crisi sembra ormai alle spalle, con i ciociari che sono reduci da tre risultati utili consecutivi (cosa mai avvenuta in Serie A). Giallazzurri, però, che non hanno nessuna intenzione di fermarsi nemmeno contro i gigliati. L’impegno non è dei più semplici, ma la truppa di Longo vuole strappare la prima vittoria davanti ai propri tifosi per dare continuità alla classifica ed accorciare sempre più il distacco dal quartultimo posto. La Fiorentina è reduce da tre pareggi consecutivi e non vince fuori casa da sei mesi, ma guai a prestare troppa attenzione a questi numeri perché i toscani hanno tutte le carte in regola per passare contro chiunque. La Viola è formata da calciatori giovani ma di indiscusso talento e sono una delle difese meno perforate del torneo con soli 9 reti subite. Nel Frosinone non ci sarà il capocannoniere Ciano, fermato da un fastidio muscolare in settimana. Brutta gatta da pelare per Longo che ha in mente quattro nomi per sostituirlo, ma

GOLDANIGA 1 PINAMONTI 1


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il match

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 2018

dI frosinone i n io z a m r o f e l uggerITE s a in t n e r io f e u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie A TIM dodicesima giornata

VS

Venerdì 9 Novembre 2018 ore 20:30 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli Assistenti: Salvatore Longo di Paola e Giorgio Peretti di Verona

57 SPORTIELLO

PERCHÉ FIORENTINA: Se in giornata, la squadra di Pioli può battere qualsiasi avversario. La rosa dei toscani è formata da calciatori molto giovani ma di indiscusso talento, come Chiesa e Simeone. Le accelerazioni del classe '97 sono un pericolo costante per le difese avversarie. La Viola è una squadra costruita per arrivare in Europa League e sulla carta non dovrebbe esserci storia con una compagine che lotta per la salvezza. La Fiorentina ha subito solo 9 reti, la terza miglior difesa del torneo.

CAPUANO

ARIAUDO

GOLDANIGA

11

CHIESA

SIMEONE

PJACA

8

17

24

GERSON

VERETOUT

BENASSI

3

25

9

10

BIRAGHI

CAMPBELL

CIOFANI

VLOET

IL BORSINO

29

9

4

BEGHETTO

MAIELLO

CHIBSAH

ZAMPANO

33

8

66

20

31

PEZZELLA

VITOR HUGO

4 MILENKOVIC

-3-3 fiorentina 4

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri nelle ultime settimane hanno evidenziato grossi miglioramenti, sia in fase offensiva che in fase difensiva. I meccanismi di gioco sembrano ormai oliati e contro una compagine che lascerà sicuramente più spazio rispetto al Parma, i tre lì davanti potrebbero essere letali. La Fiorentina fuori casa evidenzia dei limiti, non vincendo da quasi 6 mesi. La truppa di Longo è vogliosa di regalare ai propri tifosi la prima vittoria al Benito Stirpe.

-3 frosinone 3-4

VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

25

15

6

1 LAFONT

TUTTI I NUMERI DEL FROSINONE IN SERIE A Stefano PANTANO

I

l pareggio a reti bianche ottenuto in casa del Parma ha permesso al Frosinone di infilare il terzo risultato utile consecutivo dopo il pari del “Benito Stirpe” con l’Empoli e la vittoria in quel di Ferrara contro la SPAL. Una striscia positiva da record per quanto concerne il rendimento in Serie A dei giallazzurri, che non erano mai riusciti ad andare oltre le due partite senza sconfitte. Le due trasferte in terra emiliana hanno consegnato un altro primato, i frusinati infatti non erano mai riusciti a mantenere la porta inviolata per due match di fila. Contro la Fiorentina il Leone disputerà la sua

cinquantesima gara nel gotha del calcio italiano. Il bilancio dei ciociari parla di 9 vittorie, 10 pareggi e 30 sconfitte, con 44 gol fatti e 100 subiti. 37 i punti totali conquistati: 31 nella stagione 2015/2016

e 6 nell’attuale. Gran parte del bottino è arrivato dalle sfide interne, sono infatti 24 i punti ottenuti in terra ciociara a fronte dei 13 conseguiti nelle gare esterne. Miglior marcatore e recordman

di presenze nel massimo campionato è, manco a dirlo, Daniel Ciofani. Il capitano canarino ha totalizzato infatti 44 presenze condite da 11 reti. E il miglior assistman? Daniel Pavlović, terzino sinistro

svizzero naturalizzato bosniaco che nel primo, storico, campionato di A collezionò ben sei passaggi vincenti per i propri compagni. Due gare disputate nell'attuale torneo, invece, hanno battuto i

precedenti primati positivi e negativi in termini di risultato. Lo 0-3 rifilato a domicilio alla SPAL lo scorso 28 ottobre ha superato il record di vittoria con maggior scarto che risaliva ai 2-0 inflitti nel campionato 2015/2016 a Udinese, Sampdoria ed Empoli. Lo 0-5 incassato il 15 settembre con la Sampdoria ha invece archiviato i ko per 5-1 a Verona con il Chievo e per 1-5 al “Matusa” contro il Napoli. Nella sfida di questa sera con la Fiorentina, la squadra di Moreno Longo va a caccia del primo successo contro una delle sette sorelle del campionato di Serie A. D’altronde, c’è sempre una prima volta, no?


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Sala stampa

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MORENO LONGO: «LA FIORENTINA NON È SOLO CHIESA, CI SONO TANTI GIOCATORI CHE POSSONO ESSERE DECISIVI»

«DOBBIAMO GIOCARE SEMPRE ALLA MORTE» Il tecnico giallazzurro sulla formazione: «Quattro alternative per sostituire Ciano»

Antonio VISCA

I

eri ha parlato in conferenza stampa il tecnico giallazzurro, Moreno Longo. Le sue dichiarazioni: «Ciano non sarà convocato e salterà il match della Fiorentina. Nelle prossime ore effettuerà gli esami che ci diranno l’entità di quest’infortunio. Abbiamo qualche dubbio su chi andrà a sostituire Camillo. Ad oggi i papabili sono Soddimo e Vloet se vogliamo mantenere il trequartista, ma possiamo giocare anche con Pinamonti in avanti, così come far il 3-5-2 con Cassata in campo. Prima di un match non mi piace guardare i numeri. Ogni partita è storia a sé. La Fiorentina va affrontata come la partita successiva che arriva, con

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NELLE FOTO, IN SENSO ORARIO, RAI VLOET, ANDREA PINAMONTI, DANILO SODDIMO E FRANCESCO CASSATA. CHI PRENDERÀ POSTO DELL'INFORTUNATO CAMILLO CIANO?

un’opportunità: quella di fare tre punti fondamentali per noi davanti al nostro pubblico. I viola sono una delle compagini più interessanti di questo campionato,

con una rosa formata da giovani di grandissima prospettiva. Da parte nostra servirà una partita gagliarda e con la giusta tigna necessaria per affrontare queste forma-

zioni sulla carta più forti rispetto a noi. Chiesa? Lo conosco molto bene dai tempi della Primavera. Ha avuto una crescita elevatissima, ma ci sono anche altri calciatori toscani da tenere in considerazione. Ognuno di loro può inventare sempre qualsiasi cosa durante la gara. Il nostro obiettivo deve essere quello di capire che se mettiamo in campo le nostre qualità, dobbiamo avere la consapevolezza che possiamo fare punti in qualsiasi partita e contro qualsiasi avversario. Dobbiamo avere il coraggio di giocare ogni match alla morte, cercando di portare via punti ovunque. Devo ringraziare chi oggi è meno utilizzato rispetto agli altri compagni, ma non per loro demeriti. Dovevamo trovare una

fisionomia. Ci permettono di alzare l’asticella durante l’allenamento ed essere più squadra. Noi più degli altri, non possiamo permetterci di sbagliare questo tipo di cose. Sarebbe importante continuare a fare pun-

ti e a lavorare con questo tipo di atteggiamento che ci ha consentito di recuperare terreno rispetto alle nostre dirette concorrenti. Per una compagine come la nostra, avere entusiasmo è fondamentale».


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il diario

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI E I PRINCIPALI EVENTI DELL'ULTIMA SETTIMANA DEI GIALLAZZURRI

SETTE GIORNI IN PILLOLE

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO

Venerdì 2

Sabato 3

FROSINONE - Seduta alla “Città dello Sport” di Ferentino per i canarini. Hallfredsson prosegue le terapie, mentre ha lavorato a parte Ardaiz L'AVVERSARIO – Allenamento a Collecchio per il Parma. Rientra in gruppo Grassi a distanza di oltre due mesi dall'infortunio subito con la Spal SERIE A – Pesante tonfo dell'Empoli in casa del Napoli. Al "San Paolo" termina 5-1, con reti di Insigne, Milik e Mertens, autore di una tripletta. Per i toscani a segno, invece, Caputo

FROSINONE – Sono 24 i convocati per la sfida del “Tardini”. Oltre ai lungodegenti Dionisi e Paganini e agli acciaccati Ardaiz e Hallfredsson, out Perica per scelta tecnica SALA STAMPA -Mister Longo in conferenza: «Dobbiamo lavorare sulla continuità, abbiamo maggior fiducia ma non dobbiamo fermarci» L'AVVERSARIO – – Roberto D'Aversa ne convoca 23 per il match con il Frosinone. Recuperati Grassi, Inglese e Da Cruz, ai box gli infortunati Dimarco, Sierralta e Munari

Martedì 6

Mercoledì 7

FROSINONE – Allenamento pomeridiano a Ferentino per i canarini. Differenziato per Ardaiz, terapie per Hallfredsson. Ha lavorato con lo staff medico Molinaro che soffre di una patologia da sovraccarico al quadricipite della gamba sinistra SERIE A – È ufficiale l’arrivo di Giuseppe Iachini sulla panchina dell’Empoli al posto dell’esonerato Aurelio Andreazzoli L'AVVERSARIO - Il difensore della Fiorentina, Vitor Hugo: «Vogliamo vincere a Frosinone, dobbiamo lavorare bene in settimana per riuscirci»

Domenica 4

LA PARTITA – Prova maiuscola del Frosinone che però non riesce ad andare oltre il pari in casa del Parma. Termina 0-0 infatti la sfida del “Tardini” SALA STAMPA – Moreno Longo: «Portiamo a casa un buonissimo punto. Non era semplice venire a Parma alla ricerca della continuità. Se avessimo vinto, non avremmo rubato nulla» SALA STAMPA – Roberto D’Aversa: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, hanno disputato mezz’ora in undici contro dieci portando a casa il pareggio»

Lunedì 5 MIXED ZONE – Marco Capuano: «Vediamo il bicchiere mezzo pieno, ci prendiamo questo punto che allunga la striscia positiva e andiamo avanti» MIXED ZONE – Raffaele Maiello: «Peccato per l'occasione finale, Sepe ha compiuto un vero e proprio miracolo. Questo punto dà continuità e fiducia» FROSINONE – Giallazzurri subito al lavoro a Ferentino. Seduta di scarico per chi ha giocato a Parma, partitella per il resto del gruppo. Lavoro a parte per Ardaiz, terapie per Hallfredsson

Giovedì 8

FROSINONE - Seduta a Ferentino per i giallazzurri. Stop per Ciano a causa di un fastidio al flessore della coscia destra. Ardaiz ha lavorato a parte, terapie per Hallfredsson L'AVVERSARIO – Cristiano Biraghi sulla sfida con il Frosinone: «Non dobbiamo commettere quei piccoli errori che ci hanno negato la vittoria nelle ultime uscite» PRIMAVERA – Cambio di orario per i ragazzi di D'Antoni che sabato a Ferentino alle 13:45 sfideranno la Lazio

DESIGNAZIONI ARBITRALI - Sarà Fabrizio Pasqua a dirigere la sfida del “Benito Stirpe” tra Frosinone e Fiorentina FROSINONE - Sono 25 i convocati da mister Longo per la gara con la Fiorentina. Non recuperano Ardaiz, Ciano, Hallfredsson e Molinaro, assenti insieme ai lungodegenti Dionisi e Paganini SALA STAMPA - Mister Stefano Pioli: «Il Frosinone ha sofferto il salto di categoria, poi ha trovato compattezza. Troveremo una squadra motivata e pronta»

· · · RAFFAELE MAIELLO


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bioritmi

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IN ATTESA DEL MATCH CON LA FIORENTINA ANALIZZIAMO LO STATO DI FORMA DEGLI UOMINI DI MORENO LONGO

DIFESA IMPECCABILE, BENE BEGHETTO E MAIELLO LA DIFESA – Seconda partita di fila con la porta inviolata per i giallazzurri. Goldaniga, Ariaudo e Capuano tengono bene a bada Gervinho, Ceravolo e Siligardi oltre a Inglese nel finale. Intoccabili ANDREA BEGHETTO – Corre su e giù per la fascia ed è una costante spina nel fianco della retroguardia ducale. Scodella diversi palloni nel mezzo, gli manca soltanto un pizzico di precisione in più RAFFAELE MAIELLO – Lotta in mezzo al campo, contrasta i dirimpettai emiliani e detta i tempi della manovra canarina

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MORENO LONGO

Foto Fabrizio Renzi

DANIEL CIOFANI - Fa a sportellate tutta la partita con Bruno Alves e Gagliolo. Solito lavoro sporco per la squadra, gli arrivano però pochi palloni giocabili

FOTO FROSINONE CALCIO

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EDOARDO GOLDANIGA

I CAMBI – Qualcosa da rivedere stavolta nelle sostituzioni effettuate da mister Longo. Certo, è facile parlare con il senno del poi, ma c’è da dire che Cassata e Pinamonti avrebbero meritato spazio nel match del “Tardini”. Non incide Soddimo e, con il Parma, in dieci, si sarebbe potuto osare qualcosa di più. Tardivo, inoltre, l’ingresso dell’olandese Vloet che, come avvenuto con l’Empoli allo “Stirpe”, sfiora il gol in extremis dimostrando ancora una volta di essere un’ottima pedina da giocare in corso d’opera

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DANIEL CIOFANI

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO


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l'avversario

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I VIOLA VENGONO DA TRE PAREGGI CONSECUTIVI E CERCANO PUNTI PER AGGANCIARE LA ZONA EUROPA

PIOLI PUNTA SUI FIGLI D’ARTE

Il tecnico gigliato si affida a Simeone e a Chiesa in attacco. Ballottaggio Pjaca-Mirallas per completare il tridente Stefano PANTANO

I

tre pareggi consecutivi per 1-1 nelle ultime uscite hanno fatto uscire la Fiorentina dalla zona Europa. I viola occupano infatti l'ottavo posto a quota 16 punti a pari merito con la Roma. In totale sono quattro i successi dei toscani a fronte di altrettanti pareggi e tre sconfitte, con diciassette gol segnati e appena nove subiti che ne fanno la terza miglior difesa della Serie A. Stefano Pioli ha disegnato la sua squadra con il 4-3-3. In porta la società gigliata ha puntato sul promettente classe '99 Alban Lafont, arrivato in estate dai francesi del Tolosa per ben 8,5 milioni di euro. Come secondo, invece, confermato il polacco classe '97 Bartłomiej Drągowski. Il pacchetto arretrato vede Vitor Hugo e Germán Pezzella, che ha ereditato la fascia da capitano dal compianto Davide Asto-

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NELLE FOTO: A LATO STEFANO PIOLI, IN BASSO A DESTRA GERSON, IN BASSO A SINISTRA VERETOUT

ri, nel ruolo di centrali, mentre sulle fasce spazio a Nikola Milenković a destra e Cristiano Biraghi a sinistra. Completano il reparto l'ex Crotone Federico Ceccherini, il francese Vincent Laurini, l'uruguaiano Maximiliano Olivera, lo slovacco Dávid Hancko e l'olandese Kevin Diks. La linea mediana è composta da Marco Benassi, Jordan

Veretout e Gerson, con il brasiliano favorito sul nazionale svizzero Edimilson Fernandes. Mister Pioli può contare inoltre sul francese Valentin Eysseric, sul burkinabé Bryan Dabo e sul danese Christian Nørgaard, al rientro dopo l’infortunio al ginocchio subito nel corso degli ultimi impegni con la sua nazionale. Proprio i centrocampisti

gigliati, insieme a Federico Chiesa, sono da tenere particolarmente sotto controllo, non a caso i due miglior marcatori viola sono Benassi, con quattro reti, e Veretout, fermo a tre. Seguono poi a quota due il difensore Milenković, il “Cholito” Simeone e appunto Chiesa, autore anche di quattro assist fino a questo momento. Il reparto avanzato sarà

composto proprio dai due figli d’arte insieme a uno tra il croato Marko Pjaca e il belga Kevin Mirallas, arrivati in prestito rispettivamente da Juventus ed Everton. Il roster di punte viene completato dai giovani Riccardo Sottil, Martin Graiciar e Dušan Vlahović oltre che dall'esperto Cyril Théréau. Questa sera il Frosinone si troverà davanti una

Fiorentina smaniosa di ritrovare la vittoria. Servirà dare continuità alle ottime prestazioni con SPAL e Parma per tenere botta contro un avversario qualitativamente superiore. La squadra di Longo non è ancora riuscita a imporsi contro una delle big della Serie A e punterà sulla spinta del “Benito Stirpe” per cercare il colpaccio.


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il campionato

DOPO IL 5-1 DI NAPOLI, L’EMPOLI CAMBIA GUIDA TECNICA: IACHINI NUOVO ALLENATORE

SALTA UN'ALTRA PANCHINA ESONERATO ANDREAZZOLI Antonio VISCA

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na settimana che ha visto un nuovo cambio in panchina. Aurelio Andreazzoli non è più il tecnico dell’Empoli, al suo posto Giuseppe Iachini. Nonostante il buon gioco espresso finora, i toscani hanno racimolato pochi punti ed il presidente Corsi ha deciso di allontanare l’ex allenatore della Roma. Fatale la sconfitta subita dagli azzurri per 5-1 contro il Napoli. Chi ha già cambiato allenatore però, non è che se la passi molto meglio. Nonostante l’ingaggio di Ventura, Il Chievo continua a perdere (2-0 in casa contro il Sassuolo). Altra squadra che ha cambiato guida tecnica in queste prime giornate è il Genoa, con Juric che ha sostituito Ballardini. Anche

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NELLE FOTO: A SINISTRA AURELIO ANDREAZZOLI, A DESTRA GIUSEPPE IACHINI, IN BASSO FRANCESCO CAPUTO

i liguri sono reduci da una pesante sconfitta contro l’Inter e da quando c’è il nuovo allenatore hanno raccolto un solo punto in tre partite. Chi continua a non sbagliare un colpo è la Juventus che batte il Cagliari 3-1 e mantiene i 6 punti di distacco dal secondo posto. Bianconeri che ora se la dovranno vedere nel posticipo serale con un incerottato Milan. Nella bagarre salvezza, chi sembra essere più in forma è proprio il

Frosinone. La compagine di Longo è l’unica squadra delle retrovie che ha

mosso la classifica nello scorso turno. Ciociari che ora sono distanti tre

punti dal quartultimo posto occupato da Udinese e Bologna. Proprio per

quanto riguarda la lotta per non retrocedere, nella prossima giornata ci saranno due interessanti scontri salvezza: Empoli-Udinese e Chievo-Bologna. Ecco il programma completo della dodicesima giornata di Serie A: Frosinone-Fiorentina, Torino-Parma, Spal-Cagliari, Genoa-Napoli, Atalanta-Inter, Chievo-Bologna, Empoli-Udinese, Roma-Sampdoria, Sassuolo-Lazio, Milan-Juventus.


pianeta basket

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MANZARI: «SONO AMAREGGIATO MA CONTINUO AD AVERE FIDUCIA». IERI LA PREMIAZIONE PER "LA RETINA D'ORO"

ALLA RICERCA DELLA VITTORIA

Cassino rimane ancora al palo raccogliendo la sesta sconfitta consecutiva contro la capolista Agrigento. Domenica a Trapani

I

l momento è delicato, è inutile nasconderlo. Ma l'unico modo per affrontare la situazione è quello di lavorare sempre più duro e di compattarsi creando le condizioni per trovare prima possibile la vittoria. Questa può essere l'unica via percorribile per una Virtus Cassino che ha steccato la sesta sfida consecutiva e si appresta ad un'altra delicata trasferta sul campo di Trapani. Anche nell'ultima uscita la squadra ha lottato per tre quarti, non riuscendo però ad avere lo stesso atteggiamento per tutti i quaranta minuti di gioco. E questo purtroppo ha pesato, con un terzo quarto da incubo che ha condizionato enormemente l'esito finale della gara. A Trapani dovrà però esserci la reazione, con la truppa di Vettese che dovrà fare del tutto per essere più continua nel corso del match. A parlare nei giorni scorsi è stato il Ds Leonardo Manzari: «Sono amareggiato, ma nonostante la sconfitta continuo ad avere fiducia incondizionata in questa squadra. Sono ottimista, e credo che presto riusciremo

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NELLE FOTO, DAL BASSO, LA PREMIAZIONE PER LA RETINA D'ORO, IL DS MANZARI E DUE AZIONI DEL MATCH CON AGRIGENTO

ad invertire la rotta. Adesso testa bassa, con ancora più umiltà di quanta non ne abbiamo avuta fino ad ora, per cercare di cambiare insieme, di squadra, le cose». La formazione di Vettese ha ancora una volta palesato problemi di inesperienza e scarsa conoscenza del campio-

nato di A2, anche se, al cospetto di una formazione di fascia alta come Agrigento, la prova offerta non è stata da dimenticare. Una prova macchiata da un terzo quarto nel quale l'inerzia è girata a favore degli isolani con la Virtus che non ha più saputo avere la cattiveria di riprendersi

le redini del match, nonostante un buon ultimo quarto. La differenza, ancora una volta, è stata nei dettagli, come sottolineato nell'analisi del match da parte di Leonardo Manzari. Con Trapani la chiave sarà proprio quella di rimanere in partita per quaranta minuti soprattutto dal punto

di vista mentale, non facendo l'errore di voler subito mettere le mani sulla gara, ma avendo la lucidità di leggere i momenti e colpire in maniera chirurgica.Al cospetto di una squadra come Trapani che fino a questo momento ha fatto del campo amico il suo fortino con tre vittorie in altrettante gare, ma che rappresenta comunque una squadra "giocabile", come del resto è stato sempre quest'anno per la Virtus Cassino di coach Vettese. La squadra si appresta dunque ad affrontare la seconda sfida consecutiva in terra siciliana, con palla a due prevista per il pomeriggio di domenica. La società della Presidente Donatella Formisano, nel frattempo, ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento per il percorso che ha saputo costruire negli ultimi anni. Ieri mattina, infatti, nella sala Restagno del comune di Cassino, c'è stata la consegna del premio "Retina d'Oro". Oltre agli ideatori del premio, in rappresentanza dell'Amministrazione è stato presente il vicesindaco Beniamino Papa che ha ancora una volta ricordato come la Virtus rappresenti una delle eccellenze assolute del territorio, augurando ai Lupi rossoblù un pronto riscatto nel campionato di A2. Car. Cap.

GOLD/SILVER - NEL WEEKEND GIALLOROSSI CON ALBANO, ANAGNI RICEVE LE STELLE, FROSINONE E CASSINO IN TRASFERTA

SORA, CONTINUA IL MOMENTO NERO SCONFITTE PER SCUBA E VEROLI

N

ei campionati di C Gold e C Silver il momento non è dei mi-

gliori per le compagini ciociare che partecipano. Iniziamo dalla C Gold, dove la Nb Sora, al co-

spetto del Grottaferrata, ha raccolto la quarta sconfitta consecutiva. Nel prossimo turno i volsci saranno di scena a Viterbo contro la Stella Azzurra, in una sfida tra due delle ultime della classifica.

Passando alla C Silver, nel girone B Veroli è stata sconfitta in trasferta dal Don Bosco. I giallorossi non riescono proprio ad acquisire continuità di risultati. Domenica è prevista la gara interna contro la capolista Albano. Passando al girone A, vediamo come se la stanno cavando le tre compagini ciociare. Nell'ultimo turno, il quarto, non si è giocata la gara tra Basket Cassino e Fortitudo Anagni, mentre la Scuola Basket Frosinone, dopo il blitz in casa dei papalini, ha ceduto il passo in casa alla Virtus Velletri. I frusinati rimangono al

momento quelli messi meglio in classifica. Nel prossimo turno, intanto, con le partite tutte in programma per domani, la Scuba Frosinone farà visita al Fonte Roma Basket, il Basket Cassino sarà di scena sul campo di Velletri, mentre la Fortitudo Anagni riceverà sul parquet amico le Stelle Marine. C.C.


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volley

BARBIERO STRIGLIA I SUOI: «SERVE UN ATTEGGIAMENTO DIVERSO». DOMENICA IN CASA DELLA LUBE

UNA SETTIMANA MALEDETTA Dopo due successi consecutivi la Globo costretta ad un doppio ko con Verona e Milano

S

esta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare, dare battaglia e cedere il passo al quarto set alla Revivre Axopower Milano.L’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, quello che segna il quarto impegno in 11 giorni, è un match intenso ma a corrente alternata per i padroni di casa che dopo Verona, tornano a essere aggressivi e attenti a ogni situazione di gioco tanto da non farsi sorprendere e avere la meglio al rush finale del primo set, ma più arrendevoli nel secondo e terzo, con il quarto a creare l’illusione di riaprire il match.Il morale alto dei meneghini con Abdel-Aziz partito a mezzo servizio ma tornato prepotentemente a dire ci sono, assieme ai suoi compagni di posto 4 mostrano qualcosa in più che si trasforma nella sicurezza e nel carattere che li porta alla vittoria. «Non è stata una partita entusiasmante – dichiara coach Mario Barbiero - Siamo partiti benino ma poi ci siamo persi nell'arco del match. Nel secondo e nel terzo set non abbiamo praticamente lottato. Ci siamo un po' ripresi nel quarto, ma a quel punto Milano aveva

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NELLE FOTO ALCUNI MOMENTI DELLA GARA GIOCATA MERCOLEDÌ 7 AL PALACOCCIA DI VEROLI CONTRO LA REVIVRE MILANO

in campo i suoi giocatori migliori ed hanno portato a casa 3 punti importanti. Ora ci prepareremo per questa seconda parte del girone di andata dove ci aspettano scontri importanti e dovremo avere un atteggiamento diverso da quello di oggi». «Era una partita non facile, perché Sora è una squadra molto buona, che in queste prime cinque partite ha fatto vedere di avere un bel sistema e schiacciatori importanti – spiega invece mister Andrea Giani - Venire in casa loro significava saper soffrire, e così è stato. Siamo stati bravi, però, a mostrare qualcosa in più di loro in termine di qualità che ci ha permesso di conquistare sicurezza. Anche nel 4 set siamo stati 23 pari, poi siamo stati bravi a conquistare il cambio palla e l'ultimo punto». Allo starting playes coach Barbiero propone il suo se-

stetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero. Mister Giani risponde con Sbertoli al palleggio, Hirsch opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero. Nel segno degli ex l’avvio di gara con Nielsen a punti per il 4-0 e Hirsch a interrompere la striscia positiva. Sora aggredisce subito il match con l’insidioso servizio di Caneschi, ma con la stessa moneta Milano ricuce lo strappo con Maar all’ace per il 5-4. La situazione galleggia, con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore degli ospiti, fino all’aggancio dell’8-8. Maar e Hirsch si incaricano del sorpasso, 11-13, ma Petkovic sale in cattedra immediatamente e da posto 2 e 4 rimette i suoi un passo

avanti, 18-17. Ferma il gioco coach Giani ma nonostante i consigli, i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla, allora, sul 22-20 cambia la diagonale inserendo Izzo al palleggio e Abdel-Aziz opposto. Piano mura Joao Rafael per il 2322 ma il fuori mano appena entrato manda a rete il servizio, così, alla prima occasione set, Petkovic (8pt/set)

inchioda sulla rete le intenzione di Hirsch per il 25-22 che vale il vantaggio game. Con due break point, con Kedzierski di seconda intenzione e Nielsen all’ace, la Globo sale sul 5-2. La Revivre rincorre bene con Maar, e Joao Rafael apre il punto a punto che accompagna la contesa fino al 13-13 tra belle giocate di Clevenot e quelle dal centro dei padroni di casa. Diventa fallosa Sora che con 3 errori consecutivi mette gli ospiti avanti 13-17. Lavora per rimediare alla brutta situazione nella quale si è cacciata e con Caneschi e Petkovic si rimette in pista 18-19, ma subito dopo riapre la serie negativa che la riporta indietro 18-21. La pipe di Marr e l’ace di Sbertoli fanno il resto su un Sora che ha smesso di crederci e si arrende sotto il colpo di Clevenot, 19-25. In avvio del terzo set i ragazzi di coach Barbiero continuano a fare il loro bello e cattivo tempo per il 7-6 che Kozamernik al servizio e Bossi a muro, partito

titolare al posto di Piano, trasformano nel 7-10. Coach Giani richiama Hirsch e dà campo ad Abdel-Aziz. Il vantaggio meneghino sale al +5 del 10-15 e la guida tecnica locale prova a invertire la rotta con Fey al posto di Nielsen ma tutto prosegue uguale fino al 14-18 quando l’opposto Olandese dichiara apertamente di essere tornato. Con 5 punti consecutivi di cui un ace, è 15-23 per la Revivre, con il set che si spegne 17-25. Con Nimir confermato in campo, accende la miccia Milano per l’1-3 e per il 4-6. Coach Barbiero, partito con Nielsen e Fey in posto 4, reinserisce Joao Rafael per il danese che si incarica della parità, 6-6. Maar e Abdel-Aziz rimettono i loro compagni un passo avanti con il +2 di vantaggio che Sora annulla con l’altro innesto, Esposito al 13-13. Sora tiene testa fino al 23-23 quando sale in cattedra Kozamernik per il 23-25 che porta in casa Revivre 3 ottimi punti classifica.


N. 125 - Venerdì 9 Novembre 2018

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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NEWS

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PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

INSERTO DELL'EDIZIONE ODIERNA DELLA TESTATA GIORNALISTICA TU SPORT

GRATUITO - Edizione lancio

Ennesima operazione antidroga in Ciociaria, sei arresti dei carabinieri ad Anagni Cocaina nascosta nelle mura del centro

SANITÀ CIECA

PAGINA 5

ALATRI

Parcheggiare in centro tra i soliti maleducati LISTE D'ATTESA, AL REPARTO OCULISTICA DELLO "SPAZIANI" L'INFERNO È QUOTIDIANO e le colonnine fuori uso PAGINA 9 PROBLEMI ANCHE A RADIOLOGIA E AL CUP. UTENTI E SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA FERENTINO

Parte domenica il Giro d'Italia Ciclocross Tutti pronti per l'evento PAGINA 8

VEROLI

Lo chalet sarà venduto? Si attende il bando di gara comunale per l'assegnazione PAGINA 11

BOVILLE ERNICA PAGINA 3

C'È CHI FA FINTA DI NON VEDERE LE GRAVI ANOMALIE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CIOCIARE LA BATTAGLIA POLITICA NON DEVE AVERE COLORE: OCCORRE ESSERE UNITI PER IL TERRITORIO SERVE L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE ZINGARETTI PRESSO UNA ASL ANCORA COMMISSARIATA

Manutenzione e incarichi, Marta Diana al sindaco: «Sei un accentratore» PAGINA 10


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FROSINONE E PROVINCIA

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IL CALVARIO DELLE LISTE D'ATTESA PROSEGUE SENZA CHE VENGANO ASSUNTI PROVVEDIMENTI. A QUALCUNO FA COMODO GIRARE LO SGUARDO?

Oculistica, troppi occhi chiusi

Un'unica unità operativa ma tre modi di agire. Penalizzati gli utenti che si rivolgono all'ospedale "Spaziani"

I

l calvario delle liste d’attesa e i soliti attacchi, generici e generalisti, per non pestare i piedi a chi può sempre tornare utile, contro i tempi biblici per sottoporsi a una radiografia, una visita o un esame specialistico. Questo accade nella sanità pubblica della provincia di Frosinone. E si ferma qui. Perché poi, quando il problema è definito e definibile, il passo successivo (leggasi: il coraggio di chiamare con nome e cognome chi ne è direttamente responsabile) non lo fa mai davvero nessuno. Politici in primis. E invece sarebbe il caso di farlo se realmente si fosse interessati a risolvere quella che ormai è diventata una "costante sanitaria", buona soltanto da usare per darsi una spruzzata di populismo sul completo da indossare nelle convention da campagna elettorale. Prendiamo il caso della Uosd – Unità operativa semplice dipartimentale – Oculistica Vitreoretinica di Frosinone (e quindi anche di Alatri e Sora): il responsabile è il dirigente medico Luigi Baglioni. Eb-

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NELLA FOTO A DESTRA L'OSPEDALE "FABRIZIO SPAZIANI" DI FROSINONE; A SINISTRA UNA VISITA OCULISTICA

bene: dal momento che l’Unità è "una e trina", ci si aspetterebbe che la lista d’attesa fosse unica e che gli interventi venissero prenotati secondo un ordine che non fa differenze fra i tre poli. Ep-

pure pare proprio che se 180 sono i giorni di attesa per essere sottoposti a un intervento di cataratta all’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo, al “Santissima Trinità” di Sora per la stessa opera-

zione ne servirebbero al massimo 30. Il record lo detiene il “San Benedetto” di Alatri, dove la cadenza sarebbe addirittura settimanale. Ora, se Frosinone registra sei unità operative nel reparto,

Sora soltanto due e Alatri può contare su un unico medico, l’incongruenza è assolutamente compiuta e la domanda piuttosto scontata: perché? Se lo è chiesto (e lo ha chiesto anche a Procura, Corte

dei Conti, Nas, Zingaretti, direttore sanitario di Sora e Frosinone, responsabile Uosd di Oculistica, commissario Macchitella e svariati altri direttori) il segretario generale della Fials di Frosinone, l’avvo-


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frosinone e provincia

L'AFFONDO DEL CONSIGLIERE REGIONALE PASQUALE CIACCIARELLI

Basta con chi usa il tema della sanità per fare populismo e propaganda politica L'impegno deve essere concreto nonostante il colore della casacca Alle denunce di malfunzionamento vanno date risposte

«C

he lo stesso personale medico del reparto di Radiologia dell’Ospedale Spaziani di Frosinone lamenti la carenza di organico, essendo il personale ridotto a soli 7 dirigenti, e che lamenti anche la distribuzione dei turni, tanto da temere disservizi sia per le attività ordinarie, sia straordinarie, è una testimonianza tangibile, proveniente da chi è esposto in prima fila, circa le difficoltà quotidiane nell’assicurare un servizio di qualità al paziente». È quanto evidenzia il Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli. L'esponente politico di Forza Italia chiede interventi affinché il problema venga rimosso alla radice. DATI ALLARMANTI «I dati circa la carenza di personale sanitario sono eloquenti: nel Servizio Sanitario Nazionale sono state perse, secondo il dossier della Fp Cgil Roma e Lazio, 39.715 unità di personale in quindici anni, dal 2001 al 2016, un taglio del 5,8%. Nel Lazio si registra un calo ancora più forte, -10,2% a fronte del -5,8% generale. A destare l’allarme sono anche i dati relativi al rischio pensionamento: nel Sistema Sanitario Nazionale si stima, infatti, un – 34,1% in Italia, di cui -37,4% nel Lazio. La carenza di organico è un problema cronico che investe la sanità laziale e che non lascia affatto indenne la provincia di Frosinone. Incrementare l’organico medico e paramedico – conclude Ciacciarelli – è indispensabile al fine di assicurare un servizio di assistenza puntualmente rispondente alle esigenze dell’utenza».

cato Francesco d'Angelo. Correva il giorno 12 del mese di luglio dell’anno 2017. Riscontri ottenuti: a quanto pare nessuno, dal momento che la lista d’attesa, teoricamente unica, continua a viaggia-

re a tre diverse velocità. Quattro mesi dopo, il 24 novembre, sono il direttore del dipartimento ospedaliero, il dottor Riziero Fini, e quello sanitario Eleuterio D’Ambrosio a chiedere al responsabile

della Uosd Oculistica, il dottor Luigi Baglioni, di unificare i turni di pronta disponibilità Oculistica (Sora e Frosinone) prevedendoli esclusivamente presso il polo ospedaliero del capoluogo, mante-

Organico carente al reparto di Radiologia ■■■

NELLA FOTO ACCANTO IL CONSIGLIERE REGIONALE DI FORZA ITALIA PASQUALE CIACCIARELLI, DA SEMPRE VICINO AL TEMA DELLA MALASANITÀ IN PROVINCIA DI FROSINONE

Cup, l'appello al presidente Zingaretti

«B

ene l’approvazione da parte della Giunta regionale della clausola sociale nei cambi di appalto per il servizio Cup. La Giunta ha, infatti, approvato la delibera con le disposizioni attuative della legge regionale n.7 del 22 ottobre 2018 approvata dal Consiglio Regionale che ristabilisce un principio di equità nei cambi appalto garantendo ai lavoratori il mantenimento degli scatti di anzianità maturati». È quanto dichiara il Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli, a margine dei lavori della seduta straordinaria del Consiglio Regionale, richiesta dal Consigliere Ciacciarelli e da altri colleghi consiglieri del centrodestra, con all’ordine del giorno l’analisi della situazione lavorativa degli operatori Cup della Regione Lazio. «Bisogna, tuttavia, necessariamente assicurare ai lavoratori CUP - prosegue Ciacciarelli - il rispetto dei patti: in primis, i livelli occupazionali e salariali. Mi preme evidenziare che ci troviamo di fronte a lavoratori che quotidianamente, con estrema professionalità, garantiscono il buon funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale e che necessitano, pertanto, di risposte concrete in tempi celeri. Mi preme, inoltre, evidenziare che la Regione Lazio non può sottovalutare le ripercussioni della situazione attuale sui servizi pubblici. Mi appello, pertanto, al Presidente Zingaretti affinché sia garantita la tutela dei lavoratori e dello stesso servizio offerto al cittadino».

nendo comunque l’attività chirurgica a Sora e Alatri. “Al fine di abbattere in modo uniforme le liste di attesa – si legge nella nota – dal 01/12/17 va predisposta una lista di attesa unica”. Passa-

ti i re magi e digerito il panettone, a Oculistica è arrivato San Valentino, la festa delle donne (due giorni prima i dirigenti medici in servizio a Frosinone hanno chiesto un sollecito scritto), Pasqua

e Ferragosto. Feste diverse, stesso filo conduttore: gli occhi non li ha aperti nessuno. L’oratoria latina arriva in nostro soccorso: cui prodest? Vale a dire: a chi fa comodo non vedere?


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ENNESIMO COLPO AL MERCATO DELLO SPACCIO. QUESTA VOLTA L’OPERAZIONE È DEI CARABINIERI E IN MANETTE SONO FINITE 6 PERSONE DI ANAGNI

Banda di spacciatori nella rete

Nascondevano la cocaina all’interno dei pertugi delle mura del centro storico e nelle cantine di persone anziane

E

nnesima operazione antidroga in Ciociaria. Questa volta il blitz è scattato ad Anagni e nella rete sono finite sei persone che, secondo le accuse dei carabinieri che hanno condotto le indagini, spacciavano cocaina nascondendola tra le mura del centro storico e in alcune cantine, alcune delle quali di proprietà di anziani della zona, posizionate sempre al centro della città. In manette sono così finiti la 43enne Marina Todaro e 5 albanesi: i 36enni Leonard Kasaj e Mezin Cinaj, il 42enne Perparim Tafa, il 43enne Agim Cepele e il 34enne Anton Feza. Tutti residenti ad Anagni e già noti alle forze dell’ordine. A loro viene contestato il reato continuato ed in concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per Tafa e Cepele sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per tutti gli altri si sono aperte le porte del carcere. Tutto è iniziato ieri mattina all'alba. Ad Anagni, nell’ambito di un'articolata indagine denominata “Brothers" coordinata dal-

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NELLE FOTO SOTTO LE SEI PERSONE ARRESTATE IERI MATTINA ALL'ALBA NEL BLITZ DEI CARABINIERI, CHE HANNO SMANTELLATO UNA BANDA DI SPACCIATORI

la Dott.ssa Barbara Trotta, PM della Procura della Repubblica di Frosinone, i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Frosinone, la Dott.ssa Ida Loguluso. Le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri han-

no confermato come gli indagati nel periodo in cui sono stati controllati (e quello precedente) hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. L’intera indagine trae origine da un'attività info investigativa iniziata nei primi mesi del 2017 che portò all’arresto di Marina Todaro, sorpresa in Piazza Cavour con 27 dosi di cocaina, attività preliminare condotta dalla P.G. della Compagnia di Anagni che aveva accertato che nella zona di via San Paolo della città situata nel centro

storico, una verosimile attività di spaccio condotta dai conviventi Marina Todaro e Leonard Kasaj. Infatti con le attività preliminari di osservazione si era verificato un costante andirivieni di giovani durante tutto l’arco della giornata che, per eludere il controllo dei Carabinieri, nascondevano lo stupefacente presso la cantina di proprietà di un'anziana riuscendo facilmente a prelevarlo in corrispondenza di un piccolo foro che si apriva su una rete metallica sovrastante la porta d’ingresso. È quindi stato accertato che il canale di approv-

vigionamento composto da cittadini di nazionalità albanese (Cinaj, Tafa e Cepele), tutti residenti nella Città dei Papi che, oltre ad usare i più disparati modi per eludere il controllo dei Carabinieri, nascondevano lo stupefacente in anfratti dei muri delle abitazioni del centro storico, stesso modus operandi usato dalla Todaro e da Kasaj. Anche le autovetture utilizzate dagli indagati sono risultate essere state acquistate poiché dotate di specifici comparti segreti per occultare lo stupefacente, ad ulteriore riprova di come le loro attività illecite erano compiute in modo professionale e con impegno giornaliero di tutte le loro energie. Inoltre sono stati anche effettuati accertamenti patrimoniali che hanno consentito di apprezzare le disponibilità economiche e il flusso di denaro transitato sui rapporti finanziari della coppia Todaro/Kasaj in più di 5 mesi (flussi di denaro mediamente di 2.600 euro al mese), fornendo uno spaccato della floridità dei loro traffici.

Gli elementi probatori raccolti nel corso dell’indagine hanno permesso di arrestate 3 persone, tra cui lo stesso Anton Feza sorpreso a cedere 1,7 grammi ad un giovane di Anagni dietro il compenso di 100 euro (e la successiva perquisizione effettuata nella cantina risultata nella sua disponibilità permise il rinvenimento di ulteriori 9 grammi di cocaina), Leonard Kasaj (trovato in possesso di 6 grammi di cocaina) e di Marina Todaro (per la detenzione di 10 grammi di cocaina appena acquistata dai propri fornitori) oltre che accertare 80 episodi di cessioni di cocaina (150 grammi in totale), per un controvalore di circa 23.000 euro per lo spaccio al dettaglio. Sono inoltre stati indagati a piede libero un 35enne albanese, espulso lo scorso marzo dal territorio italiano per motivi di sicurezza, ed un 34enne albanese, nonché segnalate alla Prefettura di Frosinone 6 persone per uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti (altri 45 grammi di coca sequestrata).

UN ALBUM DI FIGURINE PER INSEGNARE AD AMARE I TESORI CIOCIARI

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uesta mattina a mezzogiorno presso la Banca Popolare del Frusinate verranno presentate le edizioni 2018/2019 del Progetto Sit (Scuola, Informazione, Territorio). Si tratta di un’iniziativa studiata per gli studenti delle scuole elementari e medie delle province di Frosinone e Latina che mediante un album (quello della provincia di Latina si chiamerà “Alla ricerca dei tesori pontini”, quello di Frosinone “Alla ricerca dei tesori ciociari”) cercherà di appassionare alla conoscenza del territorio tutti gli studenti i quali potranno completare l’album - distribuito omaggio in tutte le scuole - attraverso l’acquisto di figurine appositamente realizzate con tutti i

tesori (monumentali, architettonici, paesaggistici) delle due province. Con il Progetto Sit poi, attraverso l’interazione con Ciociaria Oggi e Latina Oggi, l’informazione entra nelle scuole: attraverso redattori e collabo-

ratori dei due quotidiani ai ragazzi verranno spiegati i pericoli derivanti dalle fake-news, il modo corretto con il quale utilizzare internet ed i social e l’importanza di conoscere bene e in maniera approfondita il territorio e tutte le sue ricchezze. All’iniziativa hanno aderito più di 30.000 studenti in rappresentanza della quasi totalità delle scuole elementari e medie delle due province. Le scuole più virtuose, quelle che alla fine raggiungeranno i punteggi migliori tra album completati e lavori inviati alle redazioni, parteciperanno ai contest finali che decreteranno le scuole vincitrici del Progetto Sit. A queste scuole andranno importanti premi in materiale scolastico.


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FRANCESCA ROMANA COLUZZI, CHE RECITA CON TOGNAZZI, DE SICA, SORDI, MANFREDI E CELENTANO, TRASCORSE LA SUA INFANZIA IN CIOCIARIA

La commedia all’italiana vista da Esperia Marcello GELFUSA

N

on ha raggiunto la celebrita dei mostri sacri del cinema italiano De Sica, Mastroianni e Manfredi, ma c’è un’attrice, anch’essa originaria della provincia di Frosinone, che dalla metà degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta è stata una delle più apprezzate interpreti della commedia all’italiana. ‘Venga a prendere il caffè da noi’ (in cui recitava al fianco di Ugo Tognazzi, e che gli valse, nel 1971, l’ambito Nastro d’argento quale migliore attrice non protagonista), ‘Siamo tutti in libertà provvisoria’ (con Vittorio De Sica), ‘Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa’ (con Alberto Sordi e Nino Manfredi), ‘Serafino’ (con Adriano Celentano), sono solo alcuni degli oltre cinquanta film a cui ha preso parte. Stiamo parlando – gli appassionati di cinema più attenti lo avranno sicuramente intuito - di Francesca Romana Coluzzi. L’attrice, pur essendo nata in Albania (a Tirana, il 20 maggio 1943), è in Ciociaria che trascorse la sua infanzia. Nel ’45, infatti, suo padre, medico impegnato nella lotta alla malaria, fu mandato ad

■ ■ ■ ACCANTO FRANCESCA ROMANA COLUZZI

CON TOGNAZZI NEL FILM "VENGA A PRENDERE IL CAFFÈ"; SOPRA SEMPRE LEI CON CELENTANO

Esperia, ove era ubicato uno dei centri di eradicazione della malattia nella provincia di Frosinone; ovviamente, tutta la famiglia, lei compresa, che allora aveva appena due anni, lo seguì. Da adulta Francesca Romana si era stabilita a Roma (ove, compatibil-

mente con gli impegni di recitazione, dirigeva una scuola di teatro fondata da lei stessa), ma ad Esperia faceva ritorno puntualmente ogni estate. A Monticelli, frazione di campagna lungo la strada provinciale che da Esperia conduce a Pontecorvo, c’è ancora la vecchia

casa di famiglia; l’abitazione, conosciuta come ‘casa delle palme’, nei mesi estivi era divenuta la sede del suo laboratorio teatrale. I suoi corsi per apprendere l’arte della recitazione, sono stati seguiti anche da diversi giovani del luogo; artisti alle prime armi, che ogni

primo agosto mostravano con fierezza alla popolazione locale quanto imparato, recitando in una commedia in piazza a cui avevano lavorato, seguiti passo passo dall’attrice, nei mesi di giugno e luglio. “Quello dello spettacolo ultimamente è divenuto un settore caratterizzato da troppa improvvisazione; ma è necessario studiare se si vuol fare strada”, era solita mettere in guardia i suoi allievi la Coluzzi. Affermazione questa, fatta da una che in gioventù era stata contattata da Federico Fellini (il quale la notò per il suo

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a giur

metro e ottanta di altezza, all’epoca misura straordinaria per una donna) per partecipare al film ‘8 e ½’, ma che rinunciò alla chiamata del grande regista per proseguire gli studi. “Quell’incontro, però – amava ricordare l’attrice -, fu lo stesso fondamentale per la mia futura carriera: dopo aver parlato con Fellini, maturai infatti la decisione di diventare una caratterista”. La sua ultima apparizione in una pellicola cinematografica – Francesca Romana è scomparsa nel 2009, all’età di sessantasei anni - risale ad una trentina di anni fa, in ‘La via degli angeli’ di Pupi Avati; mentre per il piccolo schermo più di recente aveva interpretato la preside in alcuni episodi della fortunata serie ‘Provaci ancora Prof!’.


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SUPERATO IL GIRO DI BOA, 3 TAPPE SU 6, IL CIRCUS SI SPOSTA NEL CUORE DELLA CIOCIARIA, IN UNA LOCATION CONFERMATA DAL SUCCESSO DELLA SCORSA EDIZIONE

Al via il Giro d'Italia Ciclocross Sergio Scotti dell'ASD: «Non potevamo fare altro che confermare il sodalizio con la MTB Ferentino»

A

l via il Giro d’Italia Ciclocross, che dopo una breve pausa della scorsa settimana, parte a Ferentino, domenica 11 novembre. A salire agli onori della ribalta, nei giorni scorsi, il campionato Europeo di specialità a ‘s-Hertogenbosch, impreziosito dall’argento di Massimo Folcarelli tra i Master 4, maglia rosa al Giro d’Italia e campione europeo uscente. Ma archiviata la parentesi continentale è già ora di volgere lo sguardo alla quarta tappa, ormai imminente. Superato il giro di boa, 3 tappe disputate su 6, il circus si sposta a Ferentino, nel cuore della Ciociaria in provincia di Frosinone, in una location confermata in toto dopo l’ottimo successo di pubblico e atleti della scorsa edizione (la tappa più partecipata del 2017) l’ASD Romano Scotti ritrova la collaborazione della MTB Ferentino Bikers, la società locale che affiancherà l’organizzazione del Giro d’Italia Ciclocross per tutte le attività legate al 6°

Memorial Elio e Roberto Mastrosanti, nome ufficiale della quarta tappa (ID Fattore K: 147034), che sarà anche prova del Lazio Cross Gruppo Forte Memorial Romano Scotti. Sarà il parco delle Molazzette, non lontano dall’autostrada del Sole e nel territorio della frazione di Tofe, ad accogliere la quarta tappa del Giro d’Italia Ciclocross. «Siamo sempre riconoscenti con chi ci affianca con passione, fierezza e condivisione dei nostri principi – spiega Sergio

Scotti, vicepresidente dell’ASD Romano Scotti – non potevamo far altro che riconfermare il sodalizio con la “MTB Ferentino”, una famiglia come la nostra, piena di passione dopo lo straordinario successo dello scorso anno. Il percorso, molto apprezzato da tutte le fasce d’età, garantirà spettacolo. Non mancate, cominciate a scaldarvi!». Sono parole calorose quelle che Antonio Pompeo, sindaco di Ferentino, indirizza ai partecipanti e agli addetti ai lavori del

Giro d’Italia Ciclocross: «Stiamo lavorando da diversi anni per rendere la nostra Città un vero e proprio punto di riferimento per le attività sportive nel territorio, in particolare puntando sul potenziamento degli impianti per ospitare, così, manifestazioni di respiro nazionale. La tappa del Giro d’Italia di Ciclocross nel Parco delle Molazzete rientra in questo programma. Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso – spiega Pompeo, rimarcando con orgoglio la tappa del

2018 – che ha dimostrato ancora una volta come a Ferentino si può fare sport ad alto livello, tornano gli atleti del ciclocross. Un evento di grande qualità agonistica e un’opportunità per promuovere la nostra città e alimentare quel circuito virtuoso che attraverso lo sport valorizza anche l’offerta turistica e ricettiva. L’intermezzo del campionato europeo segna il giro di boa della rassegna rosa invernale organizzata dall’ASD Romano Scotti, ma ne rivela anche l’ottimo stato di freschezza. E così, in attesa di riagganciare i pedali il prossimo weekend a Ferentino, sede della quarta tappa (organizzata con la collaborazione della MTB Ferentino), si può già cominciare a tracciare un bilancio, in modo particolare per quel che riguarda la classifica dei team, che vale in toto come Campionato Italiano Per Società della Federazione Ciclistica Italiana. Guida il gruppo la formazione friulana neroazzurra di Daniele Pontoni (ASD

DP 66 Giant SMP Rigoni), che vanta anche ben due maglie rosa al suo interno. Con 381 punti precede di 36 punti il GS Cicli Fiorin e si conferma la società che va a segno sempre in tutte le gare a cui partecipa (nel suo organico non ci sono solo gli esordienti e gli allievi). Inoltre, la società di Daniele Fiorin è l’unica in tutto il Giro d’Italia Ciclocross a potersi pregiare di due doppiette (entrambe con la coppia Dante-Fiorin tra gli esordienti), mentre il terzo gradino del podio virtuale è occupato dai campioni italiani uscenti del Race Mountain Folcarelli, che devono guardarsi le spalle dal Merida Italia Team e dalla formazione di Luca Bramati. Complessivamente sono 79 le società in classifica, a dimostrazione di un movimento in netta crescita, che promette battaglie al cardiopalma nella seconda parte di stagione, quando tutti gli atleti saranno entrati nel migliore stato di forma. La lotta per lo scudetto e per le maglie rosa è tutta aperta!!

IL COMUNE CELEBRA LA RICORRENZA DEL 4 NOVEMBRE NEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate Pompeo: «Un'occasione per fare memoria della nostra storia»

I

l Comune di Ferentino ha celebrato lunedì scorso la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la festa del 4 Novembre, nel centenario dell’importante ricorrenza della Prima Guerra Mondiale. Una cerimonia molto partecipata, che ha visto la presenza non solo delle autorità civili e militari, ma anche delle scuole e delle associazioni locali e posticipata di un giorno per la concomitanza, ieri, della manifestazione organizzata dalla Prefettura. Dopo la celebrazione della funzione religiosa nella Chiesa di S. Ippolito, dove nella cappella è sepolto Don Giuseppe Morosini, il corteo si è diretto in Piazza Matte-

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NELLE FOTO ALCUNI MOMENTI DELLA CERIMONIA

otti per l’omaggio ai Caduti della Prima Grande Guerra, presso la statua della Vittoria Alata. Proprio per ricordare questa particolare ricorrenza, durante le manifestazioni sono stati letti i nominativi dei soldati di Ferentino morti durante la Grande Guerra

e anche una lettera di un soldato caduto sul fronte. «Ferentino ha sempre dimostrato il suo attaccamento a queste ricorrenze – ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo durante il suo intervento – la giornata commemorativa del 4 novembre è un’oc-

casione per tornare a fare memoria della nostra storia e rinnovare l’importanza di conoscere ciò che è accaduto in passato. Questo per trarne i dovuti insegnamenti per il futuro, a partire dal rispetto per i sacrifici dei nostri genitori e dei nostri nonni che hanno dato la vita per la patria, per permetterci oggi di essere un Paese libero. Il centenario della Grande Guerra è anche questo. Non posso dimenticare inoltre di ringraziare le Forze Armate, orgoglio nazionale, sia

in tempo di pace che di guerra. Un pensiero va anche alle popolazioni colpite dal maltempo e all’impegno e al sacrificio di tutti coloro che si stanno adoperando per aiutarle. Anche questo significa la ricorrenza del 4 novembre, anche questo è l’amor di patria. Permettetemi infine di rivolgere i complimenti a Stefano Sisti, nostro concittadino e neo cavaliere della Repubblica, premiato ieri presso il Palazzo della Prefettura» ha concluso infine Antonio Pompeo.


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SOPRATTUTTO NELLE ORE MATTUTINE E IN QUELLE DI USCITA DALLE SCUOLE LE VIE DEL CENTRO STORICO DIVENTANO UNA VERA E PROPRIA GIUNGLA

Parcheggio, solito miraggio Continuano i problemi, tra soste orarie che diventano "giornaliere" e macchinette fuori uso

A

volte parcheggiare nel centro storico di Alatri può diventare una vera e propria avventura. I posti a disposizione non sono pochi, soprattutto in considerazione del ridotto numero di esercizi commerciali presenti e della sempre più considerevole abitudine a trovare casa verso la periferia e il capoluogo. Nonostante questo, però, parcheggiare diventa molto complicato anche per fattori esterni ai quali non si pone rimedio ma che potrebbero sicuramente essere limitati. Parliamo dell'usanza di utilizzare non in maniera regolare gli stalli a tempo e del malfunzionamento delle macchine erogatrici di biglietti per le strisce blu. Insomma, i parcheggi di trenta minuti diventano orari e in qualche caso giornalieri, mentre le strisce blu sono molte volte inutilizzabili poiché le famose colonnine che erogano i biglietti sono spesso fuori uso o in qualche caso diventano ingorde "mangiasoldi" che non restituiscono quanto dovuto. Nel primo caso, dovuto alla poca educazione di tanti concittadini, coloro che vorrebbero utilizzare

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NELLE FOTO ALCUNI PUNTI DEL CENTRO STORICO DI ALATRI DOVE È POSSIBILE PARCHEGGIARE L'AUTO, O CON SOSTE ORARIE E CON STALLI BLU A PAGAMENTO

i parcheggi sono costretti a girare per diversi minuti prima di trovare l'occasione giusta. Nel secondo caso, invece, dopo uno o due tentativi, l'unica cosa possibile è quella di recarsi in una delle colonnine in uso, fare il biglietto, e lasciare poi l'auto nel posto blu più vicino a dove si deve andare. Senza però considerare che

ci sono stati casi limite, neanche troppo sporadici, nei quali le colonnine più utilizzate, quelle di Piazza S.M. Maggiore, di Viale Duca d'Aosta e di Piazza Regina Margherita, erano tutte fuori uso. Questo stato di cose crea sicuramente disagi a buona parte della popolazione, creando però anche perdite dal punto di vista

economico. La vita frenetica e il fatto di dover concentrare molte commissioni in poco tempo, infatti, impone il fatto di trovare il posto auto nelle vicinanze di dove ci si deve recare. Il fatto però di non essere fortunati da questo punto di vista o di dover girovagare per tanto tempo alla ricerca del tagliandino magico

certamente non aiuta. Sicuramente qualcuno avrà pazienza e voglia di aspettare, spendendo poi il proprio denaro negli esercizi commerciali del centro. Ma ci sarà anche chi, stufo di perdere tempo, deciderà di recarsi in altre zone di periferia dove parcheggiare è molto più semplice. In che modo si potrebbe

evitare questo stato di cose, non contribuendo ulteriormente a peggiorare lo stato comatoso in cui versa il centro storico? Con qualche controllo in più per fare in modo che la popolazione possa usufruire dei servizi nel migliore dei modi. Già questo potrebbe essere un buon inizio. Car. Cap.

DOMENICA LA CERIMONIA VOLUTA DALL'ASSOCIAZIONE "AMICI DEL CUORE"

Un nuovo defibrillatore in via Circonvallazione

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omenica verrà installato un nuovo defribillatore in città, esattamente in via Circonvallazione . Un nuovo punto di riferimento importante in una delle vie maggiormente trafficate del centro storico della città. L'iniziativa è stata voluta dall'Associazione "Amici del cuore", un gruppo di persone che organizzano iniziative che hanno come fine la solidarietà

sociale, umana, civile, culturale, oltre che la promozione della cultura della prevenzione. L'associazione, ormai nata da diverso tempo, ha potuto organizzare questo evento grazie al prezioso contributo di alcuni sponsor che hanno compreso fin dall'inizio la bontà dell'iniziativa. La cerimonia è prevista per le ore 11.30, alla presenza degli organizzatori e di una rappresentanza dell'Amministrazione. A seguire, alle ore 12, è in programma un aperitivo offerto dal bar "Pausa Caffè".


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boville ernica

INTERVISTA A MARTA DIANA. LA CONSIGLIERA DI MINORANZA SENZA PELI SULLA LINGUA

«Un sindaco accentratore»

L'affondo: Perciballi avrebbe affidato a trattativa privata lavori ed un incarico professionale Egidio CERELLI

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arta Diana candidata a sindaco nelle ultime amministrative, ottenendo peraltro un ottimo risultato (terza in graduatoria), è consigliere comunale. Svolge il suo ruolo in minoranza senza avere scheletri nell’armadio. «A me piace essere quella che sono- ci dice subito- l’ho ripetuto tante volte durante la campagna elettorale, mentre chi è al governo della città sta diventando un accentratore di poteri». Va bene, forse quella fascia che indossa in ogni occasione utile, scontenta per davvero un po’ tutti. «Vedi il suo modo di fare con cui peraltro ti affronta con la frase che tutti conosciamo ‘io ho vinto e tu hai perso’ mi dà oltremodo fastidio. Della fascia che indossa mi interessa ben poco». Forse perché non hai accettato la proposta di far parte della sua lista? «Acqua passata. Il politico è diverso dall’uomo di partito per cui il suo atteggiamento da protagonista ormai ha fatto il suo corso. Il popolo ha bisogno di ben altro da un amministratore». La tua è una affermazione condivisa da tanti cittadini. Creandosi una sua pagina social che il suo addetto stampa riempie anche quando il suo capo va ad una processione. «La gente voleva, ed ecco forse perché lo ha votato, che il sig. Perciballi svolgesse il ruolo di vero amministratore e non già solo di immagine sua personale». Basti vedere l’orazione sua abbinata a quella del parroco per la celebrazione del 4 no-

vembre, giorno dedicato ai caduti nella prima guerra. Sembra che questo fatto sia stata una peculiarità della sola Boville. «La nostra città ha bisogno di altro e non della sola apparizione del sindaco in piazza». Una dura evidenza la tua che hai esternato anche con un comunicato. «Infatti! Ecco perché l’amministrazione comunale di Boville Ernica nella persona del sindaco Enzo Perciballi, quotidiana-

mente tenta di giustificare la propria incapacità di governo, addebitando il proprio fallimento a chi lo ha preceduto nel governo del paese». Perché questo? «Costringe la cittadinanza a perdere intere giornate di lavoro, facendo estenuanti file davanti la porta dell'ufficio tributi, per correre dietro a bollette che rivendicano pagamenti ingiustificati, mirati solo a fare cassa e che, nello stesso tempo non corrispon-

dono altrettanti servizi alla cittadinanza». Cosa questa rivendicata con forza anche dal tuo collega compagno di banco, Memmo Di Cosimo. «É così, ma aggiungo ancora che assistiamo impotenti allo spegnimento dei lampioni della pubblica illuminazione, ereditati dal sacrificio delle amministrazioni precedenti che hanno esteso la stessa su quasi tutti i centri urbani del territorio». L’elenco delle pecche perciballiane non si ferma qui. «Certamente! Perché ad esempio la raccolta dell'immondizia, con l'obbligo di differenziare senza che vi sia il benché minimo ritorno economico per la cittadinanza che la pratica, il tutto a vantaggio della ditta incaricata». Che valutazione alla gestione dei primi cinque mesi della amministrazione della lista Tu Protagonista? «Che è protagonista totalmente in negativo. Riscontriamo in essa una bravura nell'esercitare il solito clientelismo della vecchia politica baucana, caratte-

rizzata dai soliti privilegi riservati a parenti, amici e compari». Accuse pesanti le tue. «Vi spiego qualcosina di curioso ed interessante. Nel solo mese di ottobre, riscontriamo l'affidamento a trattativa privata della manutenzione di una strada del territorio, oltre ad un incarico professionale. Attenzione perché in entrambi i casi l’affidamento è stato fatto a due compari di un amministratore di maggioranza. Un bel modo di governare il loro, si vessano i cittadini con i tributi anche ingiustificati e con il ricavato, accontentano i loro compari in maniera vergognosa». La consigliera dal look diverso con il capello che le offre un volto più giovanile e simpatico affonda il coltello nella ferita. «D'altra parte, cosa ci potevamo aspettare da chi esercita la libera professione sul territorio con un ruolo fortemente incompatibile, con la carica di sindaco che dovrebbe essere al di sopra delle parti ed invece troppo spesso si trova protagonista nel doppio ruolo di controllore e controllato al di fuori di ogni etica e morale che un buon amministratore dovrebbe garantire?». Riflessione questa già proposta in campagna elettorale da diversi candidati e poi riproposta anche durante lo svolgimento del consiglio comunale con una risposta quasi sibillina da parte del sindaco. «Quando sono in Comune svolgo le mansioni per cui sono stato eletto, a casa svolgo il normale lavoro che non ha nulla di incompatibile con l’essere amministratore». Lo dice lui, c'è da crederci!

IL COMMENTO

Il sindaco attaccato ai fianchi, barcolla

Egidio CERELLI

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uanto dichiarato dalla consigliera comunale Marta Diana ed anche quanto asserito da Memmo di Cosimo la settimnana scorsa devono far riflettere un pò. Se queste che possiamo definire accuse contro il sindaco non verranno smentite allora vorrà dire che i due di minoranza hanno gettato acqua bollente su un dito dal nervo scoperto che però non fa male. O si fa finta di non sentirssi male. Che il primo cittadino abbia un pò la faccia da grandeur è risaputo, ma non può essere sempre in prima fila anche quando rimane immortalato di spalle nel suo 'gabinetto' con una foto ricordo, quando invece i problemi evidenziati prima da Di Cosimo ed ora da Diana sono la realtà di una cittadina che pure è apparsa nel concorso voluto dall'amico Alfio tra i Borghi più belli d'Italia. Tra l'altro abbiamo notato che lo stesso suo addetto stampa nella sua rassegna stampa ha evidenziato il solo foglio di un giornale amico e non di Tu News che dedica a Boville una pagina a settimana. Forse perchè noi scriviamo la realtà di una simpatica cittadina mentre altri pubblicano solamente i suoi comunicati. Beh, nostra non interest! ma aggiungiamo...unicuique suum! Ed ai posteri l'ardua sentenza!i


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veroli

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DA UNA VENTINA DI ANNI A GESTIRLO È STATO PAOLO DE CARIS CUI ORA È STATA CONCESSA UNA PROROGA AD INTERIM

Lo Chalet è in vendita? Si attende che il Comune faccia una gara di appalto che è una specie di asta

Egidio CERELLI

LA SETTIMANA

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o Chalet in vendita? O forse solo un affitto per la gestione privata per una ventina di anni così come è stato sinora. Si parla di una sorta di project finance che però lo stesso Paolo De Caris il gestore attuale rifiuterebbe «perchè troppi pochi gli anni di gestione per un impegno di spesa che si avvicina ai 200mila euro» La convenzione è scaduta l'anno scorso e, come dicevamo, si è in proroga sino a quando non verrà espletato un nuovo bando di gara. Nel frattempo lo stesso De Caris aveva presentato un progetto che però non ebbe seguito perchè «tutte le manifestazioni si svolgono nel centro storico da quando il polivalente che è qui sotto non vede un'anima viva per eventi che invece una volta erano molti. Con quale spirito posso investire in un luogo ...morto? Basti pensare che in questi giorni da solo ripulisco gli spazzi, anche quelli che non sono di mia pertinenza, dalla caduta delle foglie e quando chiedi ai netturbini di prelevare i sacchi per portarli via mi rispondono che posso bruciiarli accendendo il fuoco. Ma scherziamo?». Un architetto avrebbe persino presentato un progetto da realizzare in loco. Che fine ha fatto? «Io

Per il sindaco notti insonni Troppi i problemi sul suo tavolo per il PalaCoccia Egidio CERELLI

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NELLA FOTO PAOLO CON AMICI AVVENTORI, SOTTO LO CHALET INNEVATO E ALTRI CLIENTI DAVANTI AL BAR

non lo so. So invece che non si riesce a rimettere in funzione i lampioni esistenti presso il vicino viale del peccato dove è stato proposto un progetto di ristrutturazione. Qui c'è il problema dei parcheggi delle auto che vi transitano mentre chi vorrebbe sostare per pre ndere un caffè fa fatica e non si ferma». Che cosa ci vorrebbe secondo te? «A parte l'a-

zione di socializzazione che io ho instaurato da anni con studenti e giovani, ma altro non si riesce a fare. Io lavoro nel mio chiosco due o tre mesi l'anno, quando va bene. Non posso di certo investire per così poco tempo». Si fanno diversi nomi tra cui un amministrtaore verolano pronto a partecipare alla gara dell'asta. «L'ho sentito anche io. Ma essendo lui un

costruttore non ha grossi problemi da affrontare come spesa perchè dimezza quelle previste dal sottoscritto». Si accenna persino ai costi dell'asta. Tu ne sai qualcosa? «Ho sentito parlare di 2/300 mila euro di investimenti oltre al fisso dell'affitto da pagare che negli ultimi tempi era di tremila euro l'anno. Non è tanto. Ma troppe le spese da sostenere previste nella ipotetica convenzione a base di asta.». Tu vi prenderai parte? «Vorrei. Però prima voglio leggere bene tutti i punti del bando». Chalet, ovvero luogo di ricordi tra amici e tra...innamorati.

l sindaco non ci dorme la notte. Gli assessori al ramo annunciano tuttavia la fine dell'opera, un giorno sì e l'altro pure. Il PalaCoccia, invece, per Simone Cretaro è il tormento dell’estasi, trasportando in questo tempo quello che era con ciò che è ora, cercando di cogliere le affinità tra la primeva realtà con quella odierna. Eppure sembrava che tutto fosse a posto ed in regola in modo particolare all’indomani di sopralluoghi effettuati dagli amministratori, in loco, con tecnici e progettisti. Oggi, invece, all’orizzonte appaiono problemi e problemucci che appunto non fanno dormire il primo cittadino. Costretto un giorno feriale e financo nel dì di festa ad indire riunioni in Comune con il vis a vis tra tecnici e progettisti. Che cosa c’è che non è in regola? Se ci sono problemi come si è riusciti a firmare la convenzione con la Globo Sora per consentire di giocare presso il Palasport le partite di Volley Superlega A/1? Si spera che siano solo chiacchiere della cosiddetta ‘loia’, l’agorà verolana.Tra l’altro, ne sarebbero sorti di problemi persino per la manutenzione ed appaiono abbastanza gravi da risolvere. Non v’è poi risposta alcuna sul fatto che l’affitto sarebbe, come dire, in comodato d’uso. Non vogliamo credere nell’impeachment, magari involontario, cui l’amministrazione sarebbe andata incontro. Va bene che vedono ancora lavori in corso per la realizzazione dei parcheggi esterni, ma quella (in)agibilità che viene scritta sui post e cui nessun amministratore ha saputo sinora dare una precisa smentita. Ma vivaddio chi è l’amministratore delegato del PalaCoccia? L’assessore Antonio Perciballi o l’omologo Augusto Simonelli? Li vedi spesso pronti allo scatto davanti a una digitale, magari insieme alle istituzioni per invitare gli sportivi a portarsi al palazzetto per tifare Globo Sora. Che non è cosa grave, ma buona e giusta. Sarebbe però opportuno mettere nelle priorità l’agibilità dell’impianto sinora negletta, anche se struttura antisismica. Tant’è che qualcuno aveva proposto di organizzare una sorta di inaugurazione. Gli è stata negata con questa risposta…«ancora non è possibile. Ci sono, seppur piccoli, alcuni problemi». Ai posteri l’ardua sentenza. Abbiamo scritto la settimana scorsa che «Come dicono gli Anziani: "L'acqua se ripiglia sempre la strada sia".- ricordava martedì Danilo Perciballi- E così è ogni volta che fa queste grandi bufere di acqua....La natura ci ripaga della stessa moneta con cui la trattiamo....spesso siamo abituati a "spianare"corsi d'acqua solo perché "tanto l'acqua non ci passa da anni"...ma prima o poi ritorna”, se la trattiamo bene, la natura non si arrabbia». Dopo i complimenti ricevuti dai nostri amici lettori, questi ci hanno tuttavia invitati a scrivere che i danni causati dalle alluvioni non sono solo frutti di intemperie atmosferiche ma anche e soprattutto colpa della mano dell’uomo, improvvido insieme agli amministratori nel costruire case ed abitazioni a due passi dai fossati o lungo i costoni dalla argilla friabile. Si è corsi comunque il giorno dopo il diluvio con mezzi meccanici a ripulire le cunette ed alcuni fossi dalla melma e dal fango che insieme a detriti li aveva invasi. Ed allora, passata la bufera vorremmo vedere gli addetti ai lavori sul territorio per opere di prevenzione e, se necessario, con interventi seri contro gli abusivismi. E poi cari amministratori tutti quegli annessi agricoli diventati abitazioni con un piano sottoterra son tutte cose naturali? Qualcuno peraltro costruito su costoni o comunque in area a rischio. Amministratori e Vigili unitevi per rendere il territorio più vivibile e sicuro per il prossimo futuro. Dichiarare la calamità naturale il nostro Comune non è sufficiente in toto.


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veroli

PRESSO L'ISTITUTO "CAIO MARIO" DEL GIGLIO UN INTERESSANTE INCONTRO CON LE TRE CLASSI DELLE MEDIE

«Ti presento la mia città»

L'occasione per illustrare il progetto "Lettore cittadino" relativo al territorio ed a Prato di Campoli Egidio CERELLI

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stato presentato presso la sede dell’Istituto comprensivo statale Veroli 2 della “Caio Mario” del Giglio il progetto “Lettore cittadino attivo, ti presento la mia città: Prato di Campoli, un patrimonio del nostro territorio ancora da scoprire e salvaguardare”. «Venne stabilito nei primi consigli di classe nell’anno scolastico 2017/18- ha sottolineato la dirigente scolastica dottoressa Angela Avarello- e ciò vedendo la partecipazione degli alunni delle classi I/ II/III che hanno analizzato il territorio sotto vari punti di vista, tanto che le varie attività svolte sono state considerate un vero ‘compito di realtà’ che in questi ultimi anni, nelle scuole ha assunto un ruolo di primaria importanza nella didattica. L’entusiasmo ed il sentirsi “cittadini verolani” ha aggiunto la dirigente - hanno animato i nostri alunni che, nel corso del II quadrimestre, a scuola (attraverso modalità di lavoro come l’allestimento di laboratori, lezioni frontali, lavori di gruppo con l’utilizzo di supporti informatici) e sul territorio (attraverso uscite con le loro famiglie per la realizzazione di disegni, foto, riprese ed incontri con anziani per la raccolta di storie e testimonianze su Prato di Campoli), hanno realizzato una serie di prodotti promotori delle nostre bellezze paesaggistiche che, come sottolineato nel titolo del progetto, sono ancora da scoprire e salvaguardare. La stessa ha poi sottolineato...« In particolare i ragazzi, sotto

A SINISTRA LA DOTTORESSA AVARELLO; SOTTO I RELATORI CAPERNA, VERRO, GIAMMARIA E SCACCIA SCARAFONI; IN BASSO GLI STUDENTI

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GLI INTERVENTI

l saluto della Amministrazione lo ha portato l’assessore con delega alla scuola Cristina Verro. «Porto il saluto del sindaco ed intendo congratularmi con gli alunni per l’impegno profuso, realizzando prodotti multimediali e grafici pittorici». Rivolgendosi loro...«Invito voi tutti a visitare la nostra biblioteca che è un luogo di incontro e di accrescimento culturale. Presto saranno inseriti diversi ragazzi con progetto di servizio civile all’interno della biblioteca per essere di maggior aiuto a tutti gli studenti che vorranno studiare frequentando questo importante luogo per la nostra città che è una biblioteca che tutti ci invidiano». Per la promozione alla lettura e delegato della biblioteca Germano Caperna ha ricordato agli alunni l’importanza dell’ambiente…«in modo particolare questo progetto lo viviamo in un momento difficile e drammatico per la natura che va rispettata e che purtroppo spesso noi la deturpiamo». Il bibliotecario dottor Paolo Scaccia Scarafoni ha ringraziato i ragazzi per l’impegno profuso. «Siete gli unici che in un progetto interbibliotecario avete scelto un luogo naturale e meraviglioso come Prato di Campoli.

la guida dei docenti di Lettere, Lingue straniere, Scienze matematiche, Arte e immagine e coordinati dalle docenti Barbara D’Alessandro e Patrizia Offeretti hanno portato a

termine diversi progetti». Ed è stata proprio la D'Alessandro ad esplicare questo tipo di attività scolastica. «Abbiamo prodotto una rappresentazione teatrale su DVD “Vergli ca

poc’de tempo fa”, la realizzazione di un testo di narrativa “Campo-scuola a Prato di Campoli”, la realizzazione di disegni su Prato di Campoli (utilizzati per l’allestimento di una mostra a scuola); la realizzazione dei prodotti multimediali: flora e fauna a Prato di Campoli; Geologia dei Monti Ernici, il brigantaggio a Prato di Campoli, sport nella natura». Anche gli anziani

sono stati coprotagonisti nel progetto. «Infatti i ragazzi- ha spiegato la dottoressa Avarello- raccogliendo testimonianze tra gli anziani, hanno avuto occasione di conoscere alcuni piatti tipici del territorio le cui ricette sono andate a confluire nel Calendario 2019”Veroli: alla scoperta dei sapori antichi”». Nella realizzazione del progetto sono state fondamentali le fonti orali. «Tanti i racconti di anziani su usanze e tradizioni locali- ha concluso la dirigente scolastica- come anche le fonti scritte (testi presenti in Biblioteca, testi in possesso delle famiglie…) e quelle iconografiche (i disegni del territorio, foto…)». La partecipazione degli alunni è stata sicuramente occasione per migliorare il rapporto scuola-territorio, ampliare le opportunità formative rivolte agli alunni, abituare gli stessi ad un progetto di gruppo nel rispetto delle regole e ruoli, facendo maturare nei ragazzi il desiderio di conoscenza del territorio come presupposto per un comportamento coerente ed ecologicamente corretto, valorizzando e salvaguardando infine le risorse come investimento per il futuro. L’iniziativa è da considerarsi molto positiva.


Tu SPORT n. 154  
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