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N. 228 - Venerdì 4 Dicembre 2020

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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L'AVVERSARIO

CHIEVO IMBATTUTO FUORI CASA AGLIETTI CONFERMA IL 4-4-2 PAGINA 3

PROVA DI MATURITÀ

OBIETTIVO CONTINUITÀ PER IL FROSINONE DOPO LA VITTORIA OTTENUTA A BRESCIA ALLO STIRPE ARRIVA LA BESTIA NERA CHIEVO IL MATCH Difesa da ridisegnare senza Ariaudo Nesta scioglierà all'ultimo le riserve In attacco chance dal 1' per Parzyszek

BASKET Virtus, dopo il ko immeritato all'esordio con Sant'Antimo, domani riceve l'Arechi Salerno

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VENERDÌ 4 DICEMBRE 2020

il MATCH

DICEMBRE PUÒ ESSERE UN MESE GIÀ DECISIVO PER DELINEARE LA CLASSIFICA: IL FROSINONE NON PUÒ SBAGLIARE

CHIEVO, IL PRIMO DI SETTE MATCH VERITÀ

Antonio VISCA

N

^

SERIE B CLASSIFICA 9

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

delle rivali, sulla carta, per la promozione in massima serie. Diversi i problemi di formazione per mister Nesta, specialmente in difesa. In porta come di consueto ci sarà Bardi. La linea difensiva sarà orfana di Ariaudo e Capuano, entrambi tenteranno il recupero per la prossima sfida contro il Lecce, e dovrebbe essere composta da Brighenti sul centrodestra, Szyminski in

RISULTATI 9^ GIORNATA PROGRAMMA 10^ GIORNATA

sizioni, deve assolutamente trovare la giusta continuità, specialmente in questo dicembre che sarà pieno di partite ravvicinate: ben 7. Questo mese potrebbe lasciare già una bella impronta per il campionato cadetto ed i giallazzurri non devono farsi trovare impreparati. Il primo avversario del filotto che attenderà Brighenti e compagni è il ChievoVerona, un’altra

GIORNATA

el match del Benito Stirpe contro il Chievo, i canarini cercano la tanto agognata continuità, vero tallone d’Achille della truppa di Nesta. Il Frosinone vuole e deve dar seguito alla bella vittoria contro il Brescia per diventare definitivamente grande e scrollarsi di dosso i fantasmi della passata stagione e di quest’avvio di campionato a corrente alternata. La mancanza di continuità e di tenuta psico-fisica è il vero grande problema dei giallazzurri nell’ultimo anno e mezzo. I ciociari hanno il brutto vizio di passare, a distanza di pochi giorni, da squadra messa bene in campo che sa quello che deve fare, ad una distratta e sfilacciata tra i reparti. Il Frosinone, se vuole ambire alle prime po-

mezzo e Curado sul centrosinistra. C’è da dire, però, che il polacco è in dubbio per i problemi alla schiena accusati in settimana, ma dovrebbe comunque stringere i denti e giocare contro i clivensi. Sulle corsie di centrocampo spazio a Salvi sulla destra e Zampano sulla sinistra. Beghetto parte inizialmente dalla panchina, mentre D’Elia è out per infortunio. In mezzo al campo confermata la coppia Maiello-Kastanos. Non farà parte dei convocati Tabanelli, ancora fermato da noie muscolari. Sulla trequarti agirà Rohden mentre in avanti, dopo la convincente prestazione con il Brescia, dovrebbe essere confermato Dionisi, al suo fianco spazio a Parzyszek che proprio contro le rondinelle ha trovato il suo primo gol in maglia canarina. Panchina per Novakovich e Ciano.

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

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FEDERICO DIONISI

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PIOTR PARZYSZEK

I possibili "uomini partita" del Chievo scelti da Tu Sport

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FILIP DJORDJEVIC

···

LUCA GARRITANO

I BOMBER GIALLAZZURRI NOVAKOVICH CIANO PARZYSZEK ROHDEN

2 SALVI 1 SZYMINSKI 1 ZAMPANO 1

1 1 1


VENERDÌ 4 DICEMBRE 2020

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L'avversario I frosinone d i n io z a m r o f le rITE e chievo sugge u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie B Decima giornata

VS

Sabato 5 dicembre 2020 ore 14:00 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste Assistenti: Francesco Fiore di Barletta e Gaetano Massara di Reggio Calabria Quarto ufficiale: Matteo Marchetti di Ostia Lido (RM) VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH: PERCHÉ CHIEVO: I clivensi condividono il settimo posto con il Cittadella a quota 14 punti, due in meno del Frosinone. La squadra di Aglietti è ancora imbattuta fuori casa, avendo raccolto due vittorie e due pareggi. Il tecnico gialloblù può contare su un organico di primo livello, specie dalla cintola in su. Basti pensare infatti ai vari Garritano, Giaccherini, Djordjevic e Canotto che costituiscono un potenziale offensivo decisamente importante. Inoltre, con sole sei reti subite, la difesa veronese è la seconda meno battuta della Serie B.

-1-2 frosinone 3-4

BARDI

IL BORSINO

4

25

23

CURADO

SZYMINSKI

BRIGHENTI

2

ZAMPANO

KASTANOS

MAIELLO

SALVI

93

37

8 7 ROHDEN

30

10

PARZYSZEK

DIONISI

23 9

DJORDJEVIC

FABBRO

16 GARRITANO

27 COTALI

18

14

10

PALMIERO

OBI

6

89

LEVERBE

GIGLIOTTI

CANOTTO

CHIEVO 4-4-2

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri vogliono dar continuità al convincente successo sul campo del Brescia. Proprio contro le rondinelle si è sbloccato Piotr Parzyszek, autore del gol decisivo nella sfida del “Rigamonti”. Mister Alessandro Nesta sa già come battere il Chievo, visto che l’unica vittoria nei precedenti contro i clivensi risale proprio alla scorsa stagione, quando il Frosinone si impose per 2-0. I canarini hanno più cambi offensivi rispetto ai gialloblù, un’arma che può risultare decisiva nel finale di partita.

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32 MOGOS

1 SECULIN

LA SQUADRA DI ALFREDO AGLIETTI VUOLE RECITARE UN RUOLO DI PRIMO PIANO NEL CAMPIONATO CADETTO

CHIEVO ANCORA IMBATTUTO IN TRASFERTA Stefano PANTANO

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opo il deludente sesto posto della scorsa stagione, il ChievoVerona è ripartito da Alfredo Aglietti, subentrato a marzo scorso a Michele Marcolini, per tentare di nuovo l'assalto alla Serie A. I clivensi sono attualmente settimi a quota 14 punti insieme al Cittadella. La squadra veronese ha raccolto più punti fuori casa (8) che al “Bentegodi” (6) e proprio in trasferta risulta ancora imbattuta. Mister Alfredo Aglietti schiera i suoi con il 4-42 che, in fase d’attacco, diventa un vero e pro-

prio 4-2-4 considerate le caratteristiche offensive dei suoi esterni di centrocampo. Con il Lecce la porta è stata affidata ad Andrea Seculin vista l’indisponibilità del cro-

ato Adrian Semper, che proverà a recuperare per la sfida con il Frosinone. Il pacchetto difensivo sarà composto al centro dal duo francese Maxime Leverbe-Guillaume

Gigliotti, mentre come terzini agiranno Vasile Mogos a destra e Matteo Cotali a sinistra. Completano il reparto arretrato l’ex Novara Michele Rigione, lo sloveno Daniel Pavlev, l'argentino Julián Illanes e lo svedese di origine gambiane Joseph Colley. Out il terzino sinistro Francesco Renzetti. La linea mediana ha in Joel Obi una garanzia assoluta per la categoria, ad affiancarlo ecco il classe ’96 Luca Palmiero, anche se scalpitano per giocare i giovani Emanuele Zuelli (classe 2001) e Mattia Viviani (classe 2000). Sulle corsie laterali, invece, spazio all’ex

Juve Stabia Luigi Canotto e all’ex Cosenza Luca Garritano, elemento tra i più pericolosi dell’organico di mister Aglietti per doti balistiche e di inserimento. Contro il Frosinone tornano a disposizione il baby talento Massimo Bertagnoli e soprattutto Emanuele Giaccherini, che tuttavia potrà costituire un’opzione soltanto a gara in corso. Dovrà, invece, dare forfait Amato Ciciretti. Il reparto avanzato farà leva sull’ariete serbo Filip Djordjevic, al suo fianco l’ex Pisa Michael Fabbro è favorito su Manuel De Luca. Completano il reparto d’attacco l’ex Empoli Manuel Puc-

ciarelli, il montenegrino classe 2000 Sergej Grubac e lo scuola Juventus Francesco Margiotta, arrivato a fine ottobre dopo le esperienze in Svizzera con le maglie del Losanna e del Lucerna. Una rosa di tutto rispetto quella a disposizione di Aglietti che ambisce a recitare un ruolo di primo piano nel torneo cadetto. Per il Frosinone il Chievo è quasi un tabù: in nove precedenti ha rimediato ben sette sconfitte, ottenendo soltanto una vittoria e un pareggio. Un bottino piuttosto scarno che va rimpinguato già a partire dalla sfida di domani.


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bioritmi

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LO STATO DI FORMA DEI CANARINI SECONDO LA VALUTAZIONE DELLA REDAZIONE DI "TU SPORT" DOPO LA PARTITA CON IL BRESCIA

SI SBLOCCA PARZYSZEK, BRILLA ZAMPANO

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO

IL CENTROCAMPO – Kastanos e Maiello dettano legge in mediana con il supporto del trequartista atipico Rohdén. Il cipriota ci mette sostanza e cattiveria agonistica, lo svedese non dà punti di riferimento ed è bravo a inserirsi, mentre Maiello detta i tempi ed è immarcabile per le rondinelle PIOTR PARZYSZEK – Il polacco entra a poco più di un quarto d’ora dal termine e all’84’ trova il gol vittoria, il primo in Italia. Una rete che mette in mostra l’istinto del gigante ex Piast Gliwice, bravo a insaccare da due passi una corta respinta del portiere FRANCESCO ZAMPANO – Fa su e giù lungo la fascia sinistra per oltre novanta minuti, in cui Sabelli non lo riesce mai a fermare. È in un ottimo stato di forma e il gol è la ciliegina sulla torta di una prestazione notevole

ALESSANDRO SALVI – Soffre la brillantezza del giovanissimo Verzeni che riesce ad arrivare più volte sul fondo e a crossare in mezzo. Qualche errore in marcatura e poca spinta sulla fascia destra ANDRIJA NOVAKOVICH – Si batte con la difesa bresciana ma non riesce a trovare il guizzo vincente. Lavora tanto per la squadra, salva una rete già fatta, gli serve un gol per ritrovare entusiasmo

FRANCESCO BARDI – Viene impegnato in un paio di occasioni nella prima frazione, non può nulla sul gol di Torregrossa. Nella ripresa dà sicurezza al reparto compiendo anche alcune uscite decisive FEDERICO DIONISI – Sgomita con gli avversari, lotta e prova più volte a trovare il gol che però non arriva. Prova positiva per il numero 10 canarino che, con un abile velo, manda a vuoto Joronen in occasione del gol di Zampano


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basket

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SERIE B - DOPO IL KO ALL'ESORDIO A SANT'ANTIMO, NONOSTANTE UNA OTTIMA PROVA, DOMANI CASSINO RICEVE I CAMPANI

VIRTUS, CON SALERNO PER RIPARTIRE N IL PLAYMAKER DEI CAPITOLINI NICOLA GIORDANO:

SERIE A2 - DOMENICA ARRIVERÀ LA SQUADRA DELL'EX COACH CANCELLIERI

«VESTIRE LA STELLA SUL PETTO È UN ONORE!»

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omenica al PalaCoccia di Veroli arriverà la squadra dell’ex coach verolano Massimo Cancellieri. Non si sa se lui sarà presente a Veroli a causa dei postumi del Covid. Ma tornare in un palasport che lo ha visto anche protagonista con la sua squadra che oggi in A/1 farebbe un figurone di certo lo farà riflettere per come era e come è l’attuale impianto da 4/5000 posti. Ravenna sinora non ha mai giocato una partita e quella di domenica dovrebbe essere il vero debutto in A/2. Da Marghera a Roma. E’ il percorso di Nicola Giordano, classe 2003, di professione playmaker della Stella Azzurra Roma in serie A2. Nonostante debba ancora compiere 18 anni è un veterano della categoria perché Germano D’Arcangeli, come nel suo stile, non ha avuto nessun timore, scorgendone le caratteristiche da campioncino, a farlo esordire nel secondo campionato nazionale a soli 15 anni nelle fila di Roseto con cui allora il club romano aveva una collaborazione. Oggi Nicola gioca con la gloriosa Stella sul petto. “Vestire la canottiera – dice il giocatore stellino ai microfoni di Fabrizio Fabbri

del Corriere dello Sport - con questo simbolo sul petto è un onore. Abbiamo tutti un grande senso di responsabilità e vogliamo portare alto il nome di questa grande società”. Lui lo ha fatto più che bene nella gara d’esordio stagionale perso in casa contro Scafati 79-94, mettendo a segno 15 punti cui ha aggiunto 3 assist e 3 rimbalzi. Ma non si ferma alla singola partita. “Devo ancora migliorare in molte cose e credo che la Stella sia il posto giusto per continuare questo mio percorso di crescita. Voglio riuscire ad essere la miglior versione di giocatore possibile”. Chissà che sudando nell’impianto di Via Flaminia non gli si possa aprire una strada oltreoceano che accaduto a Paul Eboua, che sta cerando a Miami la strada per la Nba. “Il suo percorso ci insegna come con il duro lavoro e con la forza di volontà si possa sognare. Ho avuto la possibilità di assistere ai suoi allenamenti all’Arena Altero Felici in preparazione del Draft. È senz'altro un esempio da seguire per ognuno di noi. Paul ha dimostrato che il metodo Stella Azzurra funziona. Non solo in Europa, ma anche oltreoceano”.

ella prima uscita ufficiale in campionato sul campo di Sant’Antimo, la Virtus Cassino è stata costretta alla resa con un ko sul filo di lana. La prestazione, comunque, al cospetto di una buona squadra come quella campana, è stata incoraggiante, con il gruppo di coach Vettese che ha mostrato netti segnali di miglioramento rispetto alle prime uscite in Supercoppa. Occasione per un pronto riscatto sarà la gara in programma per domani sul parquet di Cassino contro Salerno, sconfitta anch’essa nel primo turno tra le mura amiche dalla Luiss Roma. A parlare nel dopo partita è stato coach Luca Vettese, che ha elogiato i suoi non nascondendo però il malcontento per una situazione logistica ai limiti della praticabilità: «Sono molto contento per la prova dei ragazzi. Hanno mostrato intensità, abnegazione, attaccamento,

concentrazione e voglia di portare a casa la partita. Non ci siamo riusciti per una serie di situazioni sopraggiunte: il parquet quest’oggi impraticabile, qualche fischio arbitrale abbastanza discutibile, ed ovviamente più di qualche, anche qui, situazione tecnico-tattica che poi naturalmente andremo ad analizzare in settimana. Nonostante tutto, però, sono soddisfatto. Ho visto una squadra vera, unita e che, se continuerà su questa strada, sono sicuro si toglierà le giuste soddisfazioni». Dal punto di vista dei singoli, in casa Virtus è stato ottimo l’apporto di tutti gli elementi da quintetto, su tutti Rischia e Visnjic. Non altrettanto si può dire per l’apporto della panchina, anche se c’è da dire che l’ultima giocata non era la partita per esordienti, in considerazione anche dell’esperienza in campo tra gli avversari, con atleti come Cantone, Vangelov e l’ex Sergio che hanno fatto la differenza: « Speravo in un maggior apporto dei giovani? Francamente non era la loro partita. Dovevamo iniziare con il piede giusto e quest’oggi,

con un campo in queste condizioni, dove non era possibile mettere intensità e sostanza sul parquet, l’unica cosa che occorreva era esperienza, malizia ed astuzia, cosa che non potevo chiedere alla mia panchina. Mi dispiace per non averli impiegati. Stanno crescendo e si stanno impegnando. Sono sicuro che arriverà presto anche il loro momento. Tutto sommato, dunque, sono felice». Il pensiero è ora rivolto al prossimo impegno contro Salerno, una delle formazioni accreditate di uno dei roster migliori tra le contendenti per il salto di categoria. Vettese è sicuro che comunque i suoi riusciranno a fare la loro partita: « Arriviamo con Salerno con le giuste indicazioni e con la giusta dose di fiducia». Nel primo turno del Girone D1, oltre alla sconfitta di Cassino e Salerno, rispettivamente con Sant’Antimo e Luiss Roma, da segnalare l’esordio casalingo vincente per la Scandone Avellino contro Formia. In questo weekend, invece, gli incroci prevedono Luiss-Avellino, Pozzuoli-Sant’Antimo, Formia-Rieti e, appunto, Cassino-Salerno. C.C.


N. 199 - Venerdì 4 Dicembre 2020

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

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Efficientamento energetico dei Comuni, Amministrazione Provinciale e Apef stanziano fondi per contrastrare l'inquinamento

DISINNESCO DELLA BOMBA ECOLOGICA PAGINA 4

LA REGIONE STANZIA 10,8 MILIONI DI EURO PER BONIFICARE LA DISCARICA DI VIA LE LAME L'INTERVENTO RIENTRA NELL'ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL SIN VALLE DEL SACCO FROSINONE

L'Accademia vicina a chi soffre: installazioni artistiche allo Spaziani PAGINA 2

FROSINONE

Fondi per la pista ciclabile, lo Scalo sarà collegato a via Moro PAGINA 2

FROSINONE E PROVINCIA

SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE BUSCHINI E DI QUELLO DEL CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE DE ANGELIS PER L'IMPORTANTE RISULTATO RAGGIUNTO A FAVORE DEL CAPOLUOGO FERENTINO

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ALATRI

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Agriturismi e ittoturismi Coldiretti annuncia i ristori

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VEROLI

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Buoni spesa, appello di Tarquini L'Abate Loreto Camilli in Concattedrale "A Natale facciamo i buoni" Presentati i sei martiri di Casamari Iniziativa per sostenere il commercio per un'informazione capillare


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l consiglio comunale di Frosinone, nell’ultima seduta, ha approvato la delibera relativa alle variazioni di bilancio e del programma delle opere pubbliche relativamente al progetto di realizzazione di una pista ciclabile riguardante il tratto urbano di via Marittima, dallo scalo-Stazione fino all’innesto su via Aldo Moro. Le risorse L’amministrazione Otta-

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frosinone IL COMUNE HA OTTENUTO IL FINANZIAMENTO

Una nuova pista ciclabile dalla stazione a via Moro

viani, infatti, è risultata beneficiaria delle risorse ministeriali destinate a ciclovie urbane per un importo complessivo di 191.203 euro al fine di promuovere la realizzazione di una pista ciclabile sostenibile nel perimetro urbano del capoluogo. Al fine di beneficiare del contributo concesso è stato predi-

sposto, dal settore lavori pubblici coordinato da Fabio Tagliaferri, lo studio di fattibilità tecnica ed economica per l’importo di lavori pari a 132.500 euro con somme a disposizione dell’Amministrazione per 58.703 euro, per complessivi 191.203 euro. Dopo l’approvazione dell’ultimo tratto della

ciclabile, i settori in cui è stata divisa la città risultano pressoché tutti collegati e, a seguito della realizzazione dei lavori e

dell’espletamento delle relative gare di appalto, si otterranno una serie di percorsi alternativi, con circuiti autonomi funzio-

nali l’uno all’altro, con una rete complessiva, tra piste sperimentali e definitive, vicina ai 20 km complessivi di ciclabili.

INSTALLAZIONI ARTISTICHE DISPOSTE NEL REPARTO DI PRE-TRIAGE ALLESTITO PER LA LOTTA AL COVID

L'Accademia porta l'arte allo Spaziani

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza della direttrice Loredana Rea e della professoressa Eleonora Pusceddu

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on una cura per il corpo, ma di sicuro un piccolo sostegno per l’anima. Sia per i pazienti, che non possono nemmeno godere della vicinanza dei propri cari, che per gli operatori sanitari, oramai stremati da straordinari turni di lavoro. Questo il senso delle installazioni artistiche disposte nel reparto di pre-triage allestito per la lotta al Covid presso l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Asl e Accademia di Belle Arti hanno collaborato per un risultato davvero sorprendente. Due istituzioni del territorio che hanno agito per il bene dello stesso e delle persone che lo abitano. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza della direttrice dell’Accademia di Belle Arti Loredana Rea, della professoressa Eleonora Pusceddu, che ha coordinato l’intero lavoro, e delle studentesse Linda Arduini, Chiara Trulli, Erika Panetta, Marta

Passariello, Giuliana Sangiovanni e Sabrina Simone. Le parole della direttrice Loredana Rea “Tracciare prospettive per il futuro. In un momento come questo, – ha sottolineato la direttrice Loredana Rea – in cui il superamento dell’emergenza sanitaria è obiettivo primario, l’Accademia di Belle Arti, che è il luogo in cui prendono forma e senso le tensioni progettuali, le sperimentazioni metodologiche e linguistiche di quanti hanno scelto l’arte come pratica di professione e di vita, ha la

possibilità e il dovere di disegnare differenti prospettive per un futuro sostenibile, in cui etica ed estetica possano insieme sfidare le consuetudini del pensiero e ripensare le modalità di esistere nel mondo”. Sulla scia del Piccolo Principe, la docente e le sue studentesse hanno lavorato restituendo “immagini di quel mondo ancestrale che ognuno porta dentro per essere traghettati sull’isola che non c’è”. “La fantasia permette di sognare, immaginare l’impossibile, varcare i confini di uno spazio-tempo in

cui ansie e paure vengono traghettate fuori, rappresentate, narrate, esorcizzando una realtà troppo difficile da sopportare. – ha commentato la professoressa Pusceddu – Colori, segni, disegni raccontano la consistenza delle cose da una profondità diversa: ingrandiscono l’infinitamente piccolo rendendolo accogliente…cambiandone radicalmente la destinazione di senso. Un cambio di luogo, di dimensione… COVID-19 muta, in B-612, nome e collocazione semantica. L’asteroide da cui

proviene il piccolo principe diventa portavoce di stati d’anima. Se l’arte esce dai luoghi, tradizionalmente deputali ad accoglierla diventando autenticamente pubblica, l’arte entra nello spazio poetico dell’abitare. Autoreferente nel suo significato, autonomamente progettata, a beneficio di un’idea nuova di pratica artistica, come forma comunicativa e come strumento di incentivazione e mediazione delle relazioni interpersonali, elemento di aggregazione comunitaria, talvolta in forma tempo-

ranea, in grado di attivare, attraverso l’intervento artistico, processi complessi di integrazione sociale di benessere, favorendo il miglioramento della qualità della vita”. “È questo il senso che ha animato il nostro lavoro, in uno spazio dedicato dove ha preso forma il progetto: è il tempo che dedichi alla tua rosa che fa la tua rosa così importante. Nell’ideazione dei singoli interventi ognuno ha portato il suo immaginano, traducendo il pensiero creativo con un proprio vocabolario, dove ogni individualità ha orchestrato, alternandosi, nell’elaborazione di un’idea avente un unico fine: imparare ad osservare gli eventi da una prospettiva diversa per arricchirli di significato, così da variare gli schemi di pensiero e con essi il modo di essere, di reagire agli stimoli che riceviamo ogni giorno, aprendo un dialogo con l’ambiente circostante”.


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frosinone E PROVINCIA

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STANZIATI 10,8 MILIONI DI EURO PER LE OPERAZIONI DI MESSA IN SICUREZZA E RIMOZIONE DEI RIFIUTI ALL'INTERNO DEL SITO

Discarica di via Le Lame, al via la bonifica Ad esprimere soddisfazione i presidenti del Consiglio Regionale Mauro Buschini e dell'Asi Francesco De Angelis

A

l via le operazioni di bonifica della discarica “Le Lame”, situata nella piana del fiume Sacco nel Comune di Frosinone, con un investimento di oltre 10,8 milioni di euro. L'intervento rientra nell'Accordo di programma per il ripristino ambientale del Sito di Interesse Nazionale della Valle del Sacco. L'impianto è articolato in più bacini e attualmente il volume complessivo dei rifiuti ospitati è pari a circa 651.000 mc, tra scarti solidi urbani, rifiuti speciali assimilabili agli urbani e fanghi non tossici e nocivi e sovvalli. “Un intervento molto atteso dalla cittadinanza, per il ripristino ambientale di uno dei simboli drammaticamente negativi della Valle del Sacco. Una stagione che ci mettiamo alle spalle, una vittoria della Regione Lazio e di tutti coloro che in questo tempo si sono battuti per ottenere risultati importanti e risolutivi”. Ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini. “Per definire puntualmente il nuovo piano degli interventi, è stata esaminata tutta la documentazione esistente e sono state indicate quattro fasi attuative. In particolare, la prima riguarda le indagini integrative preliminari sulla qualità ambientale della falda e la verifica del cor-

LA NOTA DI COLDIRETTI FROSINONE-LATINA

Ristori 4, bonus made in italy anche ad agriturismi e ittoturismi

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A SINISTRA IL PRESIDENTE ASI FRANCESCO DE ANGELIS, A DESTRA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE MAURO BUSCHINI

retto funzionamento della barriera idraulica presente. La seconda fase prevede la redazione del documento “Aggiornamento Piano di Caratterizzazione”, mentre successivamente si procederà con la rimozione dei rifiuti e il conferimento in impianti idonei per poi concludere le operazioni di bonifica con la caratterizzazione del sito. Un grazie al Presidente Zingaretti e all’assessore Valeriani - per un lavoro che abbiamo impostato insieme nel corso di questi anni e che finalmente sarà operativo già nelle prossime settimane”. Le indagini integrative sulla

verifica della qualità della falda sono in fase di assegnazione, mentre il documento aggiornato sul Piano di Caratterizzazione verrà elaborato dagli uffici tecnici regionali. Nelle prossime settimane, pertanto, verranno predisposti gli atti di gara per l'affidamento delle attività di rimozione e asporto dei rifiuti ospitati nella discarica. Nei prossimi giorni, infine, è prevista anche la stipula della convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per la definizione dei valori di fondo di acque e suoli nella Valle del Sacco con uno stanziamento di circa

850.000 euro. Ad esprimere soddisfazione anche il Presidente del Consorzio Industriale Asi, Francesco De Angelis. “L’inizio delle operazioni di bonifica della discarica ‘Le Lame’ di Frosinone è davvero un risultato importante. Sono stanziati 10,8 milioni per un intervento risolutivo in uno dei luoghi simbolo della Valle del Sacco. “Oltre alle ovvie ripercussioni sotto il profilo ambientale, andrei a sottolineare anche i benefici sulla nostra area industriale per la quale, come Consorzio Asi, stiamo investendo svariate risorse per renderla sempre più attrattiva agli occhi di nuovi investitori: con l’abbattimento del mostro di via Le Lame si aggiunge sicuramente un nuovo determinante risultato in questa direzione, per uno sviluppo nuovo, sostenibile in ottica green. Grazie alla Regione Lazio – ha concluso – per questo intervento così atteso dai nostri concittadini”.

el bonus di filiera Italia per l’acquisto di prodotti Made in Italy a sostegno della ristorazione possono beneficiare anche gli agriturismi e gli ittoturismi, ovvero le forme di ristorazione gestite dai pescatori. Lo rende noto la Coldiretti in riferimento ai contenuti del Dl Ristori 4 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Il ristori-quater – spiega Carlo Picchi Direttore di Coldiretti Frosinone e Latina - chiarisce che i contributi, la cui domanda può essere presentata fino al 15 dicembre attraverso il Portale della ristorazione o presso gli sportelli degli uffici postali, spettano agli agriturismi a prescindere dal codice ATECO utilizzato per l’esercizio delle attività di alloggio e ristorazione e supera i dubbi interpretativi che erano sorti a seguito del decreto-legge di agosto permettendo agli operatori agrituristici di accedere al bonus ristorazione anche, come chiarito dallo stesso Ministero, in relazione alla cessione di prodotti agricoli tra azienda agricola e azienda agrituristica connessa. Un chiarimento importante che risponde alle sollecitazioni della Coldiretti impegnata nella campagna di mobilitazione #mangiaitaliano per sostenere l’intero sistema agroalimentare nazionale che oggi con 3,6 milioni di lavoratori è diventato la prima realtà economica del Paese con la responsabilità di garantire un adeguato approvvigionamento alimentare all’intera popolazione di fronte alla pandemia. Gli agriturismi – sottolinea Cristina Scappaticci responsabile regionale di Terranostra Lazio - sono realtà duramente colpite dalla crisi generata dalla pandemia con oltre 1 miliardo di perdite per le oltre 24mila strutture presenti in Italia nel 2020, a causa delle limitazioni agli spostamenti e il crollo del turismo, secondo le analisi di Campagna Amica. Il crollo delle presenze a causa delle limitazioni agli spostamenti a fine anno – precisa Carlo Picchi – arriva dopo che il primo lockdown ha azzerato le visite in campagna nei tradizionali weekend di primavera e di Pasqua mentre durante l’estate ha pesato l’assenza praticamente totale degli stranieri che in alcune regioni rappresenta la maggioranza degli ospiti degli agriturismi. Si tratta di un colpo drammatico ad un sistema che può contare su 24576 strutture con 493319 posti a tavola e 285027 posti letto e che lo scorso anno ha sviluppato un valore di 1,5 miliardi di grazie a poco più di 14 milioni di presenze, delle quali ben 8,2 milioni provenienti dall’estero, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al primo gennaio 2020.


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frosinone e provincia

VENERDÌ 4 DICEMBRE 2020

CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO: STANZIATI 500MILA EURO PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI

Provincia e Apef a sostegno dei comuni

Pompeo: importante misura messa in campo dall'Ente, De Angelis: l'Agenzia a disposizione dei sindaci

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ezzo milione di euro a disposizione dei Comuni che ne faranno richiesta per sostituire i vecchi impianti di climatizzazione con apparecchiature che utilizzano generatori di calore a condensazione e a minore impatto ambientale. È questo l'oggetto del bando pubblico, illustrato oggi nel corso di una videoconferenza a palazzo Jacobucci, dal presidente della Provincia, Antonio Pompeo; dal general manager di Apef, Fabio De Angelis e dal consigliere provinciale delegato all'Ambiente, Vincenzo Savo. In particolare, si tratta di uno strumento innovativo e sperimentale, attuato dall'Amministrazione provinciale di Frosinone attraverso l'Agenzia Provinciale per l'Energia Frosinone, rivolto ai Comuni del territorio che abbiano una popolazione pari o

sito istituzionale dell'Apef (www.apef-fr.it), devono essere inoltrate entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Può essere concesso un contributo massimo pari al 60% delle spese ammissibili al finanziamento e in ogni caso l'importo non potrà essere superiore ai 10.000 euro.

inferiore ai diecimila abitanti, che hanno aderito – o abbiano intenzione di aderire – agli incentivi del Conto Termico 2.0 per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con quelli che utilizzano generatori di calore a condensazione. Requisiti, criteri ed erogazione del contributo Due i principali requisiti di ammissibilità al bando, che ha durata di un

anno: gli interventi di efficientamento energetico dovranno essere realizzati su edifici o strutture di proprietà pubblica, adibiti ad uso pubblico ed effettivamente utilizzati almeno dal 29.02.2016 o realizzati su edifici di cui al punto a) serviti da impianti con potenza termica nominale al focolare inferiore o uguale a 130 kWt. I criteri preferenziali di partecipazione, invece, sono la classe di appar-

tenenza del Comune, secondo la classificazione stabilita dalla D.G.R. Lazio 536/2016 e contenuta nel Piano di Risanamento della Qualità dell'Aria del 4 agosto 2020; il numero di abitanti alla data del 31 dicembre 2019 (a parità di data di presentazione sarnno preferiti i Comuni con il minor numero di abitanti). Le domande di ammissione al contributo, il cui modello è scaricabile dal

Le dichiarazioni "Attraverso il bando pubblico realizzato da Apef per i comuni del territorio – commenta il presidente della Provincia, Antonio Pompeo - la Provincia di Frosinone persegue una duplice finalità: da un lato consentire agli enti locali l’ammodernamento delle caldaie e di impianti di riscaldamento preesistenti, spesso vetusti e inquinanti, sostituibili con sistemi di nuova generazione a basso impatto ambientale. Operazione che comporta una sensibile riduzione delle emissioni atmosferiche inquinanti, principali responsabili della qualità dell’aria. Dall’altro questa misura consente evidenti benefici in termini economici e di risparmio energetico, con impatto positivo sui bilanci deboli dei Comuni, in special modo di quelli più piccoli, in cui le strutture sono spesso carenti di professionalità esperte del settore. L'Ente che mi onoro di presiedere – ha concluso Pompeo – è da sempre impegnato e attento all'aspetto ambientale e con questo strumento possiamo incidere in maniera determinante e concreta nell'azione di

risanamento della qualità dell'aria del nostro territorio. Anche per il 2021 metteremo a disposizione ulteriori risorse in materia". "L’aspetto innovativo del bando – ha sottolineato poi il gm di Apef, Fabio De Angelis - concerne la possibilità offerta da questo strumento di sfruttare le risorse provinciali e poter accedere al Conto Termico 2.0 del GSE, il Gestore dei servizi energetici, una misura che spesso rimane inutilizzata nonostante sia, invece, un’occasione preziosa nel settore dell’efficientamento energetico e dell’ammodernamento degli impianti esistenti negli edifici pubblici, in molti casi obsoleti ed altamente inquinanti. L'Apef – ha concluso De Angelis – è a disposizione dei Comuni per tutte le procedure e l'assistenza necessaria nella fase di partecipazione al bando". Della continua attività nel settore ambiente, portata avanti dall'Amministrazione provinciale in carica, ha parlato invece il consigliere delegato Vincenzo Savo, evidenziando "il grande e continuo lavoro messo in campo dalla Provincia nell'azione di contrasto all'inquinamento attraverso vari step e diverse misure, non ultima la prima edizione della 'Domenica ecologica provinciale' che ha coinvolto i centri più grandi del territorio. Rispettare l'ambiente e difenderlo dall'inquinamento – ha concluso Savo – significa garantire un mondo più vivibile e pulito ai nostri figli".


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in fase di organizzazione la distribuzione dei buoni alimentari erogati dal Comune. Ad Alatri infatti toccano 229.034, 73 euro per il fondo di solidarietà alimentare. A stabilirlo è stato l’articolo 2 del decreto del governo Ristori ter. Soldi che potranno essere utilizzati subito, senza scadenza e senza alcuna rendicontazione. Per questo motivo sono in tanti i cittadini che spingono il comune a fare in modo che la distribuzione sia più equa possibile. Questo anche in virtù di quanto accaduto nella scorsa primavera, con

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ferentino-alatri ALATRI - APPELLO AD UNA CORRETTA INFORMAZIONE

Nuovi buoni spesa verso la distribuzione

più di qualcuno rimasto fuori nonostante una situazione di grossa criticità in famiglia. C'è da sottolineare che organizzare una distribuzione di questo genere, con migliaia di richieste e con un controllo accurato, è praticamente impossibile. E' per questo che l'invito da parte di una larga fetta della popolazione è a fare in modo che tutto avvenga nella maniera più trasparente possibile e che tutti riescano a conoscere questa opportu-

nità. A sposare questa linea è il consigliere di opposizione di Alatri in Comune Tarcisio Tarquini che invita anche a ragionare su quanto accaduto nei mesi scorsi: «Se ci guardiamo intorno, possiamo affermare con onesta certezza che tutti coloro che hanno ricevuto i buoni spesa a marzo-aprile ne avessero necessità e diritto? E che, al contrario, nessuno di coloro che ne aveva sia necessità che diritto sia restato escluso dalla distribuzione?

Occorre, perciò, procedere con maggiore cautela, anche sulla base di quanto finora appreso e potendo basarsi su un meccanismo che ha bisogno di ritocchi e correzione ma esiste ed è già rodato. Un criterio da tenere in conto, per esempio, è che, a parità di condizioni, la priorità venga riconosciuta a quelle

famiglie che sono restate escluse dalla prima fase; insomma attenti a evitare che restino indietro coloro che per pudore, mancanza di informazione, incapacità non si siano presentati e non si presentino celermente allo sportello dei servizi sociali. Una campagna di informazione capillare dovrà essere

replicata, con più ampiezza e tempestività di quella già effettuata con i primi buoni spesa». Conclude Tarquini, parlando di un futuro prossimo ancora molto incerto: «È probabile che questi fondi non siano sufficienti né che siano gli ultimi. Ma, in ogni caso, non è lecito sprecarli, perché la strada del recupero di una soglia di esistenza accettabile per molte famiglie sarà prevedibilmente assai lunga e ogni euro che potrà essere risparmiato oggi tornerà utile per l’emergenza di un domani che potrebbe essere assai prossimo». C.C.

FERENTINO - ‘A NATALE FACCIAMO I BUONI’: È L'INIZIATIVA PROMOSSA DALL'AMMINISTRAZIONE GUIDATA DAL SINDACO ANTONIO POMPEO

Il Comune vicino ai commercianti Trentamila euro di voucher da spendere in città a sostegno delle attività in crisi per la pandemia

L'

Amministrazione comunale di Ferentino continua nell’azione costante di supporto e sostegno alla comunità e, in particolare in vista del Natale, alle attività commerciali cittadine, da mesi ormai messe a dura prova dalla pandemia. Trentamila euro di voucher da spendere in città In occasione delle festività imminenti, infatti, il Comune, guidato dal sindaco Antonio Pompeo, che sin dall’inizio del periodo emergenziale è stato sempre sensibile alle istanze della categoria attraverso iniziative mirate in un momento particolarmente critico, ha deciso di lanciare la campagna ‘A Natale facciamo i buoni – Spendi

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SOTTO IL VOUCHER E A DESTRA I PORTICI DELLA CITTÀ

a Ferentino’, mettendo a disposizione del commercio cittadino la somma di 30.000 euro sotto forma di voucher (buoni) da spendere nelle attività commerciali di Ferentino durante il periodo natalizio. Come aderire Gli esercenti, dunque, dovranno aderire all’iniziativa rispondendo all’avviso pubblicato sul sito istituzionale

(www.comune.ferentino. fr.it), all’interno del quale sono specificati nel dettaglio modalità e tempi di adesione. I commercianti che vogliono manifestare la loro adesione potranno farlo rispondendo all’avviso pubblico a partire dal 30 novembre 2020 e fino all’8 dicembre 2020. Questo il link su cui cliccare per visionare l’avviso: https://www.co-

mune.ferentino.fr.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_320.html A chi è rivolta l’iniziativa Interessati all’iniziativa sono gli esercizi commerciali di vicinato ad eccezione delle attività commerciali del settore alimentare, farmacie e parafarmacie, rivendite di tabacchi e sigarette elettroniche, distributori di carburante.

Una volta stabilito l’elenco delle attività aderenti, l’Amministrazione comunale provvederà a illustrare i dettagli dell’iniziativa che partirà il 15 dicembre 2020 e si estenderà fino al 15 febbraio 2021. Pompeo e Schietroma: sostegno agli esercenti in difficoltà per la pandemia “Per contrastare le innumerevoli difficoltà create dalla pandemia non soltanto a livello sanitario e sociale ma anche economico, – commentano il sindaco Antonio Pompeo e l’assessore al Commercio Angelica Schietroma – l’Amministrazione comunale ha lavorato da subito, e sta continuando a farlo, per mettere in campo interventi a sostegno delle categorie maggiormente colpite, come quelle degli esercenti che, in periodi come questi, trovano linfa vitale per le loro attività. Perciò abbiamo ideato que-

sta campagna che invita i cittadini e chiunque visiti la nostra città durante le feste a spendere qui: un modo per aiutare il commercio locale ma anche per riscoprire quel senso di appartenenza alla comunità e di contributo che il singolo può fornire all’intera collettività”. “Con questa iniziativa, infatti, da un lato sosteniamo le attività commerciali della zona nel periodo generalmente più vivo e attivo per gli acquisti; dall’altro sensibilizziamo la cittadinanza a investire sul territorio alimentando il circuito virtuoso dell’economia a chilometro zero. Ci auguriamo – concludono sindaco e assessore – che questa iniziativa raccolga il favore più ampio da parte degli esercenti e invitiamo tutti ad aderire attraverso il sito istituzionale dell’ente. Perché se tutti siamo più vicini gli uni agli altri, siamo anche più forti”.


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DAL CONSIGLIO COMUNALE SVOLTOSI L’ALTRA SERA ALL’INTERNO DELL’AULA CONSILIARE SENZA PUBBLICO

Approvate le variazioni del programma triennale Q

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L'ECCIDIO SETTIMANALE

Perché ci si cela dietro uno pseudonimo anagrammando nome e cognome? Egidio CERELLI

Egidio CERELLI

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ra i punti discussi nell’ultima seduta consiliare svoltasi presso l’Aula Magna comunale, è stata approvata anche la variazione del programma triennale relativo alle opere pubbliche. Facendo così ricorso al mutuo. La relazione l’ha presentata il delegato ai LLPP, Augusto Simonelli. Va ricordato che il Consiglio comunale si espresse ed approvò la relativa delibera alla fine di maggio. Ora, però, si è riscontrata la necessità di variare il programma. Nel suo intervento l’assessore al ramo ha illustrato alla assemblea e nei minimi particolari le modalità da seguire nelle quattro voci inserite nel beneficio dei rispettivi finanziamenti regionali oltre alla quota di compartecipazione del Comune. Vediamo nel dettaglio tutte le

opere soggette a variazione del programma triennale. «Questa circostanza arriva a seguito del riconoscimento a favore dell’Ente di importi di finanziamenti che riguardano alcune opere pubbliche- evidenziava Simonelli-. Ciò a dimostrazione delle capacità di programmazione e di progettazione che hanno portato all’ammissione del finanziamento stesso. C’era altresì tra i criteri di premialità, che altro non è che il principio in base al quale

vengono stanziati fondi a sostegno di un progetto come nel caso, previsti nei bandi a cui l’Ente ha partecipato con la necessità della compartecipazione dell’Ente stesso. Quindi a seguito dell’avvenuto riconoscimento è necessario individuare la fonte di finanziamento che l’Ente individua nel ricorso al mutuo alla Cassa depositi e prestiti». Sul ricorso al mutuo si è inserito anche il sindaco Cretaro spiegandone l’opportunità.

Ma quali sono le opere pubbliche soggette a variazioni? «Riguardano la scuola primaria del Capoluogo, l’edifico della scuola Media ‘ Mazzini’, la Antonio Valente del capoluogo e il palazzo comunale. Per questo vi informo che le variazioni al programma si riferisce all’adeguamento e miglioramento sismico dell’edificio scuola primaria “capoluogo” compresi gli interventi per l’antincendio e le barriere architettoniche previste sul piano precedentemente approvato nel bilancio 2020 per euro 400mila, per l’anno 2021 per euro 500mila, per anno 2022 euro 116.080 per un totale di 1.016.080. Il Comune in seguito all’ottenimento del contributo del MIUR per finanziare l’opera per euro 853.507 euro ha dovuto inserire l’intero importo del finanziamento nell’anno 2020 indicandone il cofinanziamento di euro 162.572.80». Questo per quanto riguarda la Scuola Primaria del Capoluogo. «Va inserito poi nel piano sempre perché il progetto ammesso a finanziamento da parte del MIUR l’adeguamento ed il miglioramento sismico, antincendio e barriere architettoniche della scuola Media Mazzini per l’importo di 1.295.835 di cui 1.088.501 finanziato da contributo MIUR ed euro 207.333 con finanziamento da parte del Comune». Andiamo avanti per arrivare alla Scuola Materna del Capoluogo «Per la Antonio Valente, i lavori vanno speditamente avanti- aggiungeva l’assessore ai LLPP- ci sono i lavori di completamento per l’importo di 500mila di cui 400mila finanziato da contributo regionale ed euro100mila di competenza da parte del Comune. Ed infine – concludeva l’assessore degli Angeli- viene inserita anche la messa in sicurezza della copertura del Palazzo Comunale per un importo di 261.894 finanziato per 209.515 dalla Regione con la parte compartecipata del Comune per euro 52.378». Mai tante opere di così vasta quantità e qualità sul territorio comunale per un importo che sfiora i 3milioni e 500 mila euro con una compartecipazione comunale di cui quasi 650 mila euro.

uesta nuova rubrica la chiameremo l’Eccidio settimanale. Capita spesso di leggere sui vari blog o anche sui fogli di quotidiani, articoli senza l’autografo originale dello scribacchino di turno. Si diventa emuli di Orwel senza accorgersene. Forse ci si vergogna di ciò che hanno partorito le meningi di costoro, vale a dire di quanti usano pseudonimi celandosi nell’anonimato. In effetti tale termine, non è altro che un falso nome di cui si servono specialmente alcuni scrittori (sic) per necessità oggettive (censura, regime di non libertà, o soggettive espressività, anonimato per ragioni sociali o affettive). Oppure si affida ad altro collega, spesso anche ad una donna, la firma tanto amata da alcuni bancarottieri dalla mente annebbiata. C’è di più. In alcuni casi sono dei veri e propri anagrammi del vero nome e cognome del ghost writer. Tale annotazione ci capita di notarla soprattutto su un blog che dicono vada per la maggiore... Tant’è che la nota di turno lascia scervellare il lettore, non alla ricerca della notizia politica sortita con un bicchiere di vino tra le mani, spesso trita e ritrita, bensì nel riuscire ad individuare il vero autore ‘celato’ o anagrammato. George Orwel, pseudonimo di Eric Arthur Blair è stato uno scrittore, giornalista, saggista, attivista e critico letterario britannico. Ma nessun nostro Orwel saltimbanco ha scritto, che ne so,” l’uccisione dell’elefante” (uccisione di una elefantessa incinta con ananas esplosivo). Non entriamo per il momento nel merito degli anagrammi (vi rimandiamo agli anarebus della ‘settimana enigmistica’) ma questi presunti ‘Paolozzi’ che si nascondono dobbiamo pensare che abbiano paura o peggio si vergognano del proprio ‘io’. Una ‘chicca’ in pieno consiglio comunale di Veroli con lo scambio di nomi di strade in stato di abbandono (Basciano per Brecceto) del consigliere emerito della Lega ed ora transfuga nel cuore’ nero’ della Meloni. Forse non rientrava nel novero di quella campagna elettorale che sfornava loghi a ripetizione con l’unico intento di far capire alla gente lo scopo specifico dell’‘Io amo Veroli’. Da qui forse l’errore-rigurgito freudiano del subconscio del consigliere che voleva sedere al posto di Simone Cretaro. Non solo, ma le frattaglie della vulgata economica, scaturite dalle interiora, lanciate una dietro l’altra davanti al microfono rincitrullito anch’esso, forse perché anti Covid, sapevano di improvvisazioni allucinanti anche per colui che di bilanci comunali non conosceva nemmeno l’ABC’. Le ‘risa di altri umani’, peraltro quasi timide, riecheggiavano nell’Aula Magna del Liceo ‘G.Sulpicio, autore l’umanista di “De grammaticae versibus” che, non vogliamo crederci, probabilmente, al sentir simili fandonie si rigirava dentro la tomba. Consigliere, consigliere che cosa mi combini? Ancora hai quegli inutili ed in alcuni casi ‘ignoranti’ (perché ignorano)suggeritori di turno? Mettili in un cantuccio, perché, se vuoi, da solo, potresti raccontarci qualcosa proponibile e di interessante per il tuo e nostro popolo.


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veroli

NELLA CHIESA DEDICATA A SANT’ANDREA SONO STATI PRESENTATI I SEI MARTIRI CHE VERRANNO BEATIFICATI AD APRILE

L’abate di Casamari in Concattedrale Don Andrea ha portato il saluto, mentre ha illustrato la vita dei martiri il loro postulatore padre Pierdomenico Volpi

Egidio CERELLI

I

festeggiamenti religiosi in onore dell’apostolo Andrea hanno avuto due momenti importanti con solenni liturgie animate dalle note dell’organo del maestro Luigi Mastracci con il Coro Gaudete in Domino. Sono stati presentati alla comunità di Veroli i sei martiri di Casamari, martirizzati nel maggio del 1799, che saranno beatificati il prossimo 17 aprile. Li ha presentati con encomiabile padronanza di linguaggio Padre Pierdomenico Volpi, postulatore della loro causa di beatificazione sintetizzando in questa frase la sua vulgata religiosa dopo il saluto del parroco don Andrea. "La peculiarietà dei nostri martiri è quella di essere martiri prima ancora di essere stati martirizzati. Molti religiosi, saputo dell'arrivo della soldataglia francese e degli orrori che essi perpetravano tra la gente, preferirono fuggire. Non quei sei, che scelsero di restare, lieti di affrontare il martirio, sicuri che dopo la croce

umana ci sarebbe stata la gloria divina. Essi sono segno efficace del sangue sparso sulla terra come seme che dà frutto in abbondanza. Ma sono anche segno di contraddizione, perchè testimoni di Cristo in mezzo a un mondo che rifiuta di abbracciare la luce per preferire l'oscurità». Con Maria Fortunata Viti, saranno dunque sette i Beati a Veroli. Quindi la visita del neo abate Padre Loreto Camilli, ricevuto nella Concattedrale di Sant’Andrea dal Parroco Don Andrea Viselli, dal Capitolo della Concattedrale, dal Sin-

daco di Veroli Simone Cretaro e dall'Assessore ai servizi sociali Patrizia Viglianti. "Ci piace pensare che, ora che è stato chiamato ad essere padre della comunità monastica cistercense, lei voglia estendere la sua paternità a ciascuno di noi- il saluto

L

e Confraternite di Veroli Centro ripropongono la raccolta alimentare per famiglie bisognose, una tradizione natalizia che va avanti dal 2014. Partita dalla Basilica di Sant'Erasmo, l'iniziativa ha conquistato anche le altre realtà parrocchiali ed è stata fatta propria dalle Confraternite verolane. Per tutto il mese di dicembre, si potrà acquistare beni di prima necessità da lasciare come dono di Natale negli appositi carrelli, che saranno posizionati negli esercizi commerciali aderenti al progetto. Una volta inventariati, i beni

di don Andrea. Veroli ha la fortuna di avere, quale gemma incastonata nel suo territorio, l'abbazia di Casamari, a cui guardiamo con sincero affetto. Ci professiamo suoi figli, ci mettiamo nel suo cuore paterno e noi la ricorderemo al Signore come

colui che, con la sua presenza, ci sostiene e ci fa da sprone nella fede". Di rimando dom Loreto Camilli… "Ho accettato ben volentieri di essere presente a questa celebrazione come mia prima uscita ufficiale da abate. Veroli e Casamari sono un'unica

realtà, strette da legami di amicizia sin dalla fondazione dell'Abbazia. Ho gradito molto questo invito in occasione della festa di Sant'Andrea: scelto per diventare pescatori di uomini, Andrea si mette alla sequela di Gesù. Seguire il Signore non lascia adito a tentennamenti ed esige prontezza. Noi dobbiamo uscire dagli spazi del piccolo mondo in cui viviamo, seguire Gesù e farci incontro agli altri, per costruire insieme un mondo nuovo. Sant'Andrea seguì il suo maestro anche nella morte. Il cammino di ognuno di noi ci porta alla vita eterna nell'imitazione di Cristo. Colgo l'occasione per ringraziare il parroco, il capitolo della Concattedrale, il Sindaco e i fedeli per l’accoglienza”.

PER TUTTO IL MESE DI DICEMBRE COME GLI ALTRI ANNI

Raccolta alimentare per le famiglie bisognose, lodevole iniziativa delle Confraternite di Veroli Centro

donati saranno distribuiti alle famiglie in difficoltà e che risiedono sul territorio verolano, in modo tale

da garantire l'anonimato. L'idea della raccolta alimentare nasce dalla volontà di fare un gesto con-

creto per chi, ogni giorno, ha problemi a portare in tavola un pasto decente. L'iniziativa, già proposta negli anni passati è stata approvata dal Parroco Don Andrea Viselli e dal Rettore della Basilica di Santa Maria Salome, Don Angelo Maria Oddi, che vogliono così incoraggiare ogni proposta che possa essere di aiuto a chi si trovi in difficoltà. I punti vendita aderenti sono la Daves e Conad passeggiata san Giuseppe.


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na curiosa interpretazione da parte di una bambina del nostro Comune del maestoso Monumento ai caduti sito davanti al Liceo G.Sulpicio. Un’opera, così come riporta il testo del compianto prof. Giuseppe Trulli di V. IERACE, ‘nell’allegoria dell’Italia che raccoglie il sangue dei soldati dei morti sulle

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L'INVITO È RIVOLTO AD ALTRI RAGAZZI

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OGGI SPEGNERAI 4 CANDELINE

Bambina disegna a modo suo il Monumento ai Caduti

Buon compleanno Elia Cerelli Con la bici sembri Elia Viviani

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Dolomiti, per versarlo come esempio alle nuove generazioni, vi ricorda il generoso contributo dato dai Verolani alla grande guerra’. L’invito è rivolto ad altri bambini perché poi i disegni saranno pubblicati consigliandovi il testo, presente nella nostra Biblioteca, che ne racconta la storia e le origini.

pesso inizia così la risposta alla domanda che poni ad Elia… 'dipende da che punto di vista' e guarda un pò quattro anni fa nasceva un nuovo… 'punto di vista' di nome Elia per la gioia di mamma Umbertina e di papà Alfonso. A lui oggi gli si stringono vicini anche se qualcuno è costretto a farlo solo virtualmente i nonni, gli zii, i cugini ed i parenti tutti. Gli arriva da lassù anche un sorriso di un angioletto, la sua sorellina Cora che gli sussurra… forza, sempre al tuo fianco! Tantissimi Auguri

IL GIOVANE CANTANTE VEROLANO VIENE "RICERCATO" DALLE TV CON IL SUO INEDITO ‘VIVI E LASCIA VIVERE’

Lorenzo sabato e domenica a Lazio Tv e Odeon

A marzo e maggio sarà in Albania su RTVKLAN in Kenga Magjike, programmi prodotti e presentati da Ardit Egidio CERELLI

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opo essere andato in video su EXTRA TV ora il cantante verolano Lorenzo lo vedremo ancora al fianco di Paola Delli Colli sui canali di Gold TV, Lazio TV con il festival della canzone. Proporrà la sua inedita “Vivi e lascia vivere”, Brano che gli ha permesso di essere conosciuto nella terra delle aquile dove il Pippo Baudo di casa, Ardit Gjebrea lo ha voluto sulla RTV KLAN, nella sua Kenga Magjike che produce i programmi Domenica In e Festival internazionale della canzone quale nuova proposta. «Non mi sento arrivato. Sono solamente all’inizio e ce la metterò tutta affinchè possa migliorarmi sempre di più con i miei maestri»- ha detto davanti alle telecamere Lorenzo».

Andrà in Albania ospite della Domenica IN dal 17 di marzo al 20 di marzo per poi ritornarci il 24e 25 maggio per il Festival. «Lasciami dire grazie ai miei autori, Gaetano Marino e Cristian Episcopo oltre ai musicisti, in primis il maestro chitarrista Carlo Romano Grillandini, ad Angelo Loffredi per

lo studio di registrazione e arrangiatore ,il mio maestro che per anni cura la mia voce, Graziano Cedroni e, dulcis in fundo (fa una risata!!) il mio talent scout, il giornalista Egidio Cerelli, oggi mio promoter. A fianco gli appuntamenti su Lazio TV Intanto prosegue il cammino sugli store in modo

particolare su Spotify, You Tube, Amazon music, Apple Music superando sinora cinquantamila like. Sta lavorando con i suoi collaboratori per il prossimo inedito che presenterà nei programmi della più affermata TV Albanese ed anche per il suo primo album.


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