Page 1

N. 201 - Venerdì 1 Novembre 2019

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

www.tunews24.it

€ 0,70

GRATUITO - Edizione lancio

IL MATCH

SZYMINSKI SOSTITUISCE LO SQUALIFICATO BRIGHENTI PAGINE 2-3

SOTTO A CHI TOCCA! A CITTADELLA IL FROSINONE NON VUOLE FERMARSI E PUNTA AL COLPACCIO

FOTO FROSINONE CALCIO

VOLLEY La Globo Sora lotta ma cede a Ravenna e rimane ancora ultima Giovedì a Modena contro la Leo Shoes

BASKET Per la Virtus Cassino contro la Stella Azzurra il quinto ko in sei gare Ora trasferta con Ruvo di Puglia

PAGINA 6

PAGINA 6


2

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

IL MATCH

DOPO I TRE PUNTI CONQUISTATI CON IL TRAPANI, IL FROSINONE VUOLE SCALARE ULTERIORMENTE LA CLASSIFICA

A CITTADELLA PER TORNARE IN ALTO

Antonio VISCA

G

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

un altro bel banco di prova: il Cittadella di Venturato. Dopo un avvio stentato che li aveva visti perdere le prime due di campionato, i veneti hanno ripreso il solito ritmo degli ultimi anni, raggiungendo con pieno

RISULTATI 10^ GIORNATA Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

RISULTATI 9^ GIORNATA

^

SERIE B CLASSIFICA 10

Promossa in Serie A

merito la zona playoff a quota 16 punti, tre in più dei giallazzurri. Per provare a conquistare punti preziosi al Tombolato, mister Nesta si affiderà ancora una volta al 3-52. In porta ci sarà la conferma di Bardi, apparso più sicuro rispetto ad un inizio di stagione abbastanza complicato. La difesa sarà orfana di capitan Brighenti, appiedato dal giudice sportivo. Al posto dell’ex Vicenza potrebbe toccare, per la prima volta in stagione, a Szyminski. Dopo la panchina nel match con il Trapani, torna sul centrosinistra Capuano. Conferma scontata invece per Ariaudo. Il centrocampo a cinque vedrà sugli esterni Paganini e Beghetto, mentre nel mezzo dovrebbe esserci il ritorno dal 1’ di Haas e Rohden ai lati di Maiello. In avanti probabile il ritorno di Dionisi al fianco del ritrovato Ciano.

···

···

FEDERICO DIONISI

CAMILLO CIANO

I possibili "uomini partita" del Cittadella scelti da Tu Sport

···

···

DAVIDE DIAW

GIUSEPPE PANICO

PROGRAMMA 11^ GIORNATA

senza cercare di saltare il centrocampo come si era visto nella prima frazione. L’uno-due di Ciano nel giro di dieci minuti ha chiuso la pratica e ha consegnato ai canarini tre punti preziosi. Ora il Frosinone sarà atteso da

GIORNATA

razie alla netta vittoria contro il Trapani, il Frosinone si è rilanciato, mettendosi alle spalle i bassifondi della graduatoria e portandosi a sole due distanze dalla zona playoff, l’obiettivo minimo dichiarato dalla società in più circostanze. Con i siciliani la truppa di Nesta ha saputo soffrire ed essere cinica nei momenti chiave, aspetto che era mancato in avvio di campionato. C’è da dire che nei primi 45 minuti si è concesso forse un po’ troppo agli avversari. E dire che la partita si era messa subito in discesa con il gol in apertura di Ciano. Brighenti e compagni però non hanno saputo approfittare del vantaggio e sono stati per lunghi tratti costretti nella propria metà campo dagli avversari, anche se c’è da dire che Bardi non ha dovuto effettuare chissà quali parate. Nella ripresa poi è stata tutta un’altra musica, con un Frosinone più convinto e cattivo nelle ripartenze e soprattutto a tenere in mano il pallino del gioco,

I BOMBER GIALLAZZURRI CIANO CAPUANO DIONISI PAGANINI

5 2 2 2


3

IL MATCH

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

osinone r f I d i n io z a m le for ggerITE e CITTADELLA su "tu sport" i d e n io z a d e r dalla

Campionato Nazionale Serie B Undicesima giornata

VS

silina e Thomas Ruggieri di Pescara VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH: PERCHÉ CITTADELLA: La squadra di Venturato viene dalla risicata vittoria contro il Livorno. Tre punti che hanno permesso ai granata di salire al quinto posto in graduatoria. Contro il Frosinone il tecnico granata ritrova il suo capocannoniere Diaw, a segno finora cinque volte in campionato. Il giocatore ex Virtus Entella è un elemento da tenere d’occhio per la sua velocità e imprevedibilità. Inoltre, al “Tombolato” i veneti hanno collezionato la maggior parte dei punti: ben 9 sui 16 totali.

3

15 25

-2 7

BEGHETTO

HAAS

MAIELLO

ROHDEN

13

11

8

17

PAGANINI

CAPUANO

ARIAUDO

SZYMINSKI

10 28

DIONISI

CIANO

9 29

DIAW

CELAR

11 PANICO

IL BORSINO

23

4

16

IORI

VITA

5

6

24 LI

GHIRINGHEL

BRANCA

ADORNI

CAMIGLIANO

2

-4-3 CITTADELLA 3

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri sono in serie positiva da cinque partite, avendo raccolto due vittorie e tre pareggi. Nel turno infrasettimanale disputato al “Benito Stirpe”, il “Leone” si è imposto per 3-0 sul Trapani. A trascinare la squadra di Nesta è stato lo scatenato Ciano, autore di una gran tripletta che lo ha fatto salire a quota cinque centri in campionato. I precedenti con il Cittadella sorridono ai ciociari che vogliono continuare la propria risalita verso la zona play-off.

22 BARDI

frosinone 3-5

Domenica 3 Novembre 2019 ore 15:00 Stadio: Pier Cesare Tombolato Arbitro: Luca Massimi della sezione di Termoli Assistenti: Ivan Robilotta di Sala Con-

MORA

1 PALEARI

I PRECEDENTI NON SORRIDONO AI GRANATA CHE SONO ANCORA A SECCO DI SUCCESSI CONTRO I GIALLAZZURRI

IL CITTADELLA VUOLE SFATARE IL TABÙ FROSINONE

Stefano PANTANO

I

l Cittadella è attualmente la quinta forza del campionato assieme ad Ascoli e Perugia. 16 i punti conquistati finora dai granata che, in dieci partite, hanno raccolto cinque vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Nel turno infrasettimanale disputato martedì, i veneti si sono imposti con il minimo scarto sul Livorno. L'autore del gol vittoria, Federico Proia, esulta togliendosi la maglia, ma, avendo già rimediato un giallo, viene espulso per doppia ammonizione e perciò non sarà del match con il Frosinone. Mister Roberto Venturato utilizza il modulo 4-3-1-2 sin dal suo approdo al “Citta” nell’estate 2015. Questo schieramento ha fatto togliere diverse soddisfazioni ai granata che sotto la ge-

stione del tecnico italo-australiano hanno sempre disputato tornei di vertice, arrivando ai play-off nelle ultime tre stagioni di Serie B. Tra i pali fiducia ad Alberto Paleari, considerato uno dei migliori estremi difensori della cadetteria. A fare da

vice il classe ’98 Luca Maniero, transitato per Frosinone due estati fa per un periodo di prova. Lo schieramento difensivo vede Davide Adorni e Agostino Camigliano al centro, anche se non è da escludere il ritorno di Romano Perticone dal primo

minuto dopo la squalifica. Sulla destra conferma in vista per il giovane scuola Atalanta Christian Mora, mentre a sinistra Luca Ghiringhelli è favorito su Alberto Rizzo per rimpiazzare lo squalificato Amedeo Benedetti. In cabina di regia dovrebbe tornare capitan Manuel Iori, out con il Livorno per una contusione al ginocchio. Sulle mezzali, con Proia squalificato, spazio a Simone Branca e Alessio Vita; verso la panchina Nicola Pavan e Andrea Bussaglia. Per il ruolo di trequarti-

sta è ballottaggio tra Giuseppe Panico e Davide Luppi, più defilata, invece, la candidatura del giocatore scuola Roma Christian D’Urso. Il tandem offensivo sarà composto da Davide Diaw, al rientro dopo lo stop imposto dal giudice sportivo e finora capocannoniere dei granata con cinque centri, e dallo sloveno Zan Celar. Mister Venturato potrebbe anche optare per una coppia d’attacco meno fisica affiancando a Diaw uno tra Luppi e Panico. Frosinone e Cittadella si sono affrontate in quattordici occasioni, tutte nel campionato di Serie B: sei le vittorie giallazzurre a fronte di otto pareggi. Domenica il “Leone” proverà a mantenere l’imbattibilità al “Tombolato”, dove si prospetta una sfida dal sapore di play-off viste le ambizioni dei due club.


4

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

BIORITMI

ARCHIVIATA LA VITTORIA CON IL TRAPANI, ANALIZZIAMO LO STATO DI FORMA DELLA SQUADRA DI MISTER NESTA

CAMILLO CIANO, FINALMENTE! PAGANINI FONDAMENTALE SERVIZIO A CURA DI ANTONIO VISCA

FRANCESCO BARDI - A Cremona è sicuramente uno tra i migliori nel Frosinone. Salva il risultato in almeno due circostanze (miracoloso sulla girata di Soddimo) ed è sempre attento nelle uscite. Bravo e furbo a far sentire le sue ragioni al guardalinee in occasione del gol annullato a Valzania nel finale. Con il Trapani ripete la buona prestazione vista con la Cremonese, rimanendo vigile per tutta la gara. Ottime, infine, le parate su Pettinari e Moscati LUCA PAGANINI - Torna dopo la squalifica forzata di tre giornate ed è subito decisivo entrando in tutti e tre i gol del Frosinone. In avvio è suo l’assist per la rete di Ciano, mentre nella ripresa si guadagna prima il penalty e poi la punizione che fa sbloccare il suo compagno su punizione dopo parecchie partite. La sensazione è che largo a destra renda ancor di più che come interno di centrocampo CAMILLO CIANO - Con la Cremonese si è visto poco, ma con il Trapani fa vedere tutta la sua classe e finalmente sembra essersi sbloccato anche su punizione, da sempre una delle sue armi migliori. Sigla una tripletta che dà tre punti vitali al Frosinone e fa tornare Re Camillo

···

FRANCESCO ZAMPANO

···

FRANCESCO BARDI

···

LUCA PAGANINI

ERRORI DAL DISCHETTO Sono già tre i penalty falliti in quest'avvio di stagione. L’errore con la Virtus Entella è costato tre punti al Frosinone, mentre gli altri due sono stati ininfluenti ai fini del risultato finale. Per il futuro però bisogna decisamente migliorare su questo fondamentale FRANCESCO ZAMPANO Prima della disattenzione sul gol di Palombi c’è da dire che non aveva fatto male, anzi. Quell’errore, però, pesa come un macigno sul giudizio complessivo della sua prestazione. In Serie B non ci si può permettere di perdersi così la marcatura di un attaccante, facendolo saltare indisturbato in area

···

MIRKO GORI

MIRKO GORI - A Cremona gioca come mediano davanti alla difesa e lo fa egregiamente, concedendo poco agli avversari. Con il Trapani agisce da mezzala destra ma si inserisce poco in area di rigore. Prestazioni comunque che gli valgono una meritata sufficienza NICOLAS HAAS - Nell’ultima sfida è stato tenuto a riposo per i primi 65 minuti, ma quando entra fa vedere subito che è in palla. Domenica scorsa contro i grigiorossi è tra i migliori nel Frosinone. Dà il là al contropiede vincente finalizzato da Dionisi. Macchia la sua ottima prestazione (comunque la migliore da quando veste la maglia giallazzurra) con un gol divorato sul risultato di 0-0

···

NICOLAS HAAS


5

SALA STAMPA

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

MISTER ALESSANDRO NESTA ANALIZZA LA SFIDA CON IL TRAPANI: «AVEVAMO BISOGNO DI VINCERE COSÌ»

«CI PRENDIAMO L’OTTIMO RISULTATO, MA DOBBIAMO MIGLIORARE»

Antonio VISCA

N

el post gara contro il Trapani, è intervenuto in conferenza stampa il tecnicocanarino Alessandro Nesta. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del Frosinone Calcio. Tre punti d’oro, tre gol segnati, nessun gol incassato. Tutto bene, quindi. Per quanto riguarda il gioco, non abbiamo capito cosa è successo dopo la rete del nostro vantaggio. «Mi piace valutare i due aspetti: quello offensivo e quello difensivo. In quello difensivo abbiamo fatto fatica a far salire un nostro quinto alla volta. Tre attaccanti loro ci bloccavano 5 giocatori. Nel secondo tempo siamo andati a 4 con la difesa, abbiamo recuperato un giocatore ed è andata meglio. Sotto l’aspetto offensivo dobbiamo migliorare molto, facciamo troppi errori. Basta una squadra che ci pressa a crearci problemi nel giro palla. L’infrasettimanale crea sempre dei problemi alla gamba dei giocatori, alla fluidità. Non eravamo lucidissimi. Quindi primo tempo molto brutto, secondo meglio. Ma dobbiamo crescere». Una curiosità: come mai al posto di Haas non ha fatto giocare qualcuno che non abbiamo ancora visto? Ad esempio Szyminski o un altro… Eravamo sul 3-0. «Non siamo al parco giochi. Non dobbiamo fare contento nessuno solo perché siamo sul 3-0. Abbiamo un’altra partita tra 4 giorni col Cittadella e in questa ottica facciamo riposare qualche elemento. Ci tenevo a far giocare Citro ed Haas ci dava un equilibrio. Dovevamo evi-

tare di prendere gol». Perché nel primo tempo chiedeva a Paganini e Be-

ghetto di abbassarsi sulla linea dei cinque quando invece il Frosinone gioca

con loro due molto più alti? Era il Trapani che ci costringeva a stare basso? «Loro mantenevano le mezze ali strette sulla nostra mezz’ala. Se ci fossimo alzati troppo avrem-

mo spianato la strada al loro terzino. Quella posizione era finalizzata a far uscire il loro terzino e poi andarlo ad attaccare alle spalle. Abbassarci ci permetteva di obbligare

il loro terzino a correre di più oltre a rompere la loro linea difensiva. Nel secondo tempo siamo andati a 4 e le cose sono andate meglio». Lei prima ha detto che non è rimasto contento della fase offensiva. Tre rigori in 10 giornate falliti, anche se poi il rigore lo abbiamo realizzato sulla ribattuta. E poi l’attaccante egoista? «Infatti un’altra cosa che non mi è piaciuta è che negli ultimi 20’ quando potevamo fare qualcosa in più, tutti siamo stati un po’ egoisti. Il gol arriva per tutti, cercarlo così non è bello. Il giocatore meglio posizionato va servito per fare gol». Krajnc era all’esordio dal 1’: come lo ha visto? Brighenti salterà la prossima? «Krajnc l’ho visto bene. È un giocatore forte, peccato averlo in panchina. La prossima vediamo, magari giochiamo con tutti mancini…. Szymisnki sta recuperando». Soddisfatto comunque perché questa squadra aveva bisogno di un risultato? «Tre a zero risultato importante, ne avevamo bisogno. Spero anche che serva a far crescere la qualità delle cose che facciamo. Ma bisogna migliorare la fase del palleggio, avere una identità diversa. Non deve essere solo agonismo». Ciano strappa applausi a tutti, finalmente… «Di Ciano lo avevo detto: per lui era solo questione di tempo».


6

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

BASKET-VOLLEY

BASKET - DOMANI, INTANTO, IN PROGRAMMA LA DELICATA TRASFERTA A MOLFETTA CONTRO RUVO DI PUGLIA

«COSÌ NON SI VA DA NESSUNA PARTE» Dopo l'ennesima sconfitta, questa volta contro la Stella, il Ds Manzari striglia i giocatori della sua Virtus

D

oveva essere la gara per cercare di rialzare la testa e rimettersi in carreggiata. E' stata invece la gara che ha sancito il momento nerissimo della Virtus Cassino, con la quinta sconfitta in sei uscite. Il ko casalingo contro la Stella Azzurra Roma ha mostrato ancora una volta una squadra bella solo a tratti e incredibilmente molle dal punto di vista psicologico quando è stato il momento di "azzannare" la gara. Quello che è accaduto anche in altre uscite e che inizia ormai a diventare una costante per la squadra cassinate. E' difficile dire se dopo sei giornate si possa già parlare di crisi. La realtà, però, è che fino a questo momento la Virtus è stata bruttissima, quasi mai ha mostrato veri segnali di crescita e, cosa ancor più grave, neanche il tecnico Luca Vettese sta riuscendo con il passare delle settimane a motivare i suoi giocatori. Una situazione

L

molto complicata dunque, anche perchè all'orizzonte ci sono due trasferte difficili contro Ruvo di Puglia e Formia. A parlare dopo la partita è stato uno sconsolato Leonardo Manzari: «È incredibile come siamo riusciti a bruciare un assioma inconfutabile della pallacanestro. Si dice: 5 uomini in doppia cifra, vittoria assicurata. Ebbene noi

a Globo Banca Popolare del Frusinate Sora doveva vincere per trovare il primo acuto della stagione, ma ancora una volta i ragazzi di Colucci sono stati costretti alla resa. A passare al Palacoccia è stata infatti la Consar Ravenna con il punteggio di 3-1. Una battuta d'arresto, la terza in altrettante uscite, che pesa moltissimo per i sorani, in un inizio di stagione complicatissimo. L'Argos infatti è all'ultimo posto in graduatoria e all'orizzonte c'è un'altra sfida proibitiva, questa volta in trasferta contro Modena. Non si giocherà nel prossimo weekend, però, ma giovedì prossimo. Vediamo quali sono stati i commenti sull'ultima uscita. A parlare è stato il tecnico Maurizio Colucci: «E' un peccato, quello che avevamo fatto male nelle altre partite e nel precampionato, ha funzionato. Abbiamo difeso tanto, ma quello che ci è mancato è quello che ci dava delle certezze, il cambio palla. In attacco siamo stati poco efficienti. La nota positiva è che abbiamo contenuto parecchio gli errori, soprattutto nel secondo e terzo set dove infatti siamo arrivati ai vantaggi nel primo caso, e

abbiamo perso. Siamo qui, tutti noi ripeto, a chiederci quale esperienza cestistica abbiano questi splendidi ragazzi della Stella Azzurra. Ve lo dico io nessuna. Però sono stati fantastici nella loro sagacia cestistica e nel sapersi dotare di sangue freddo nei momenti topici del match, cosa che non abbiamo saputo fare noi. Abbiamo perso la testa

in alcuni dei nostri atleti più rappresentativi nei momenti chiave della gara. Inutile nasconderci, queste gare si vincono anche di un solo punto, senza strafare , senza volersi sentire i salvatori della patria e forse qualcuno dei miei questo non lo ha capito bene e sicuramente non si è calato nei panni dell’ umile. Per vincere le gare in questo campionato bisogna lottare di più, bisogna trasporre nelle retrovie il proprio ego e bisogna soprattutto essere cinici e non farsi au-

tori di iniziative personali. La Stella Azzurra ci ha insegnato questo. Ha lottato e perseverato nel proprio piano partita con l ’ umiltà necessaria ; noi questo non lo abbiamo fatto. Abbiamo subito le loro penetrazioni ingenuamente, penetrazioni al ferro che si tramutavano sistematicamente in tiri liberi che questi ragazzi romani con freddezza realizzavano (28 punti realizzati dalla Stella Azzurra dalla linea della carità , nd c ). Noi abbiamo vinto la gara ai rimbalzi (47 a

41, ndc ) , ma abbiamo perso di lucidità , lo ripeterò fino alla noia , nei momenti topici del match e questa oramai è una costante della nostra squadra se le gare le perdiamo sempre e dico sempre in volata». Conclude Manzari: «Ricetta? Facile facile: lavorare, lavorare e lavorare. Anche perché adesso avremo due trasferte consecutive per un calendario che non ci aiuta, ma poi se riflettiamo bene la vita ce la siamo complicata da soli tanto con Palestrina, quanto con Pozzuoli, quanto con Matera ed infine stasera. Abbiamo regalato punti perché siamo poco inclini all’ ascolto e soprattutto vogliamo da soli ergerci a salvatori della patria, oppure farci saltare i nervi in 15 secondi e dico 15 secondi nei giocatori leader! Così non si va da nessuna parte». Il prossimo impegno della Virtus è previsto per domani alle 20 a Molfetta contro Ruvo di Puglia. Car. Cap.

VOLLEY - SI TORNA IN CAMPO GIOVEDÌ PROSSIMO A MODENA CONTRO LA LEO SHOES

LA GLOBO STECCA LA PRIMA CASALINGA Sora cede 3-1 a Ravenna non riuscendo a far vedere i segnali di crescita necessari

alla vittoria nell’altro. Discreta la battuta, sia per qualità che per quanto riguarda gli errori». A parlare di Sora anche il tecnico ravennate Marco Bonitta: «Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile. Sora è una squadra che non molla mai, e lo abbiamo visto nel terzo set. Abbiamo lottato a fondo, anche nel secondo ma credo che la maggior lucidità e determinazione nel quarto si siano visti. Sono davvero molto soddisfatto». Per Sora, dunque, una partita

di alti e bassi, come sottolineato anche dal centrale Gabriele Di Martino: «Veniamo da una stagione superlativa quindi penso che dobbiamo prendere qualcosa da quanto fatto lo scorso anno, senza dimenticare però che il nostro punto di forza deve essere lavorare tanto, perchè siamo giovani e ci piace farlo. Ci resta l'amaro in bocca per il secondo set, ma la pallavolo è questa e non possiamo farci nulla. Dobbiamo solo pensare a limitare gli errori, soprattutto in battuta, e

tornare in palestra a lavorare». Queste invece le parole di Alessandro Sorgente: «Se avessimo portato a casa il secondo set, probabilmente sarebbe stata un'altra partita. Siamo stati bravi a riprenderci il terzo set, e non mollare. Penso però che abbiamo sbagliato l'approccio al quarto parziale. Certo, siamo andati sotto 2-0, cosa che al morale non fa bene, poi il terzo lo abbiamo vinto, ma

nel quarto non saremmo dovuti entrare in campo in quella maniera. Non penso che Ravenna sia più forte di noi, anzi, penso che tra noi ci sia equilibrio. Questa volta hanno meritato loro, e si è visto in fase muro-difesa perchè erano molto presenti. Noi abbiamo faticato ad uscire fuori da alcune rotazioni e trovare subito la soluzione. Dobbiamo essere più cinici, soprattutto se pensiamo al secondo set. E' un peccato perchè abbiamo perso una grande occasione, ma ora abbiamo dieci giorni prima della prossima di campionato,e intanto lavoreremo per un gioco più fluido e laddove le nostre sicurezze vengono attualmente meno». Car. Cap.


N. 172 - Venerdì 1 Novembre 2019

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

www.tunews24.it

SPETTACOLO FROSINONE

€ 0,70

GRATUITO - Edizione lancio

Una firma per scuole più belle e sicure Provincia e Cassa Depositi e Prestiti siglano un importante protocollo d'intesa

ECONOMIA IN PICCHIATA PAGINA 4

DAVVERO PREOCCUPANTI I DATI CHE EMERGONO DAL RAPPORTO ELABORATO DA FEDERLAZIO IN CIOCIARIA AUMENTA LA CASSA INTEGRAZIONE E DIMINUISCONO FATTURATO E PRODUZIONE REGIONE LAZIO

"Made in Lazio", premiata a Roma una start-up creata in Ciociara PAGINA 2

FROSINONE

"Ora servono forze sane e giovani" Battaglini lancia il patto generazionale PAGINA 5

FERENTINO

IL SISTEMA ECONOMICO TERRITORIALE REGISTRA UN NOTEVOLE AFFANNO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LANCIANO UN DISPERATO GRIDO D'ALLARME L'ASSESSORE REGIONALE DI BERARDINO PROPONE L'APERTURA DI UN TAVOLO CEPRANO

PAGINA 7

VEROLI

PAGINA 8

Rete fognaria del Crocifisso, Pressing della minoranza su Marco Galli, sindaco "muto" si allungano i tempi per realizzarla

L'Amministrazione Pompeo assegna le borse di studio agli studenti migliori PAGINA 6

VEROLI

PAGINA 10

Centro sportivo Cereate, assegnata la gara per i lavori


2

frosinone E PROVINCIA

TRA LE ECCELLENZE INSIGNITE DALLA REGIONE ANCHE LA ‘WINE LISTENING’

Made in Lazio, premiata una start-up ciociara

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

■■■

NELLA FOTO IL LEADER DI FRATELLI D'ITALIA GIORGIA MELONI INSIEME A SAMUEL BATTAGLINI

I

l presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, ha consegnato il riconoscimento “Made in Lazio” a cinque aziende della regione, una per ciascuna provincia, che si sono contraddistinte per originalità, innovazione, coraggio e capacità di essere protagoniste nel mondo. “I premi conferiti – ha evidenziato Buschini – non rappresentano solo un giusto attestato di merito per queste cinque aziende, ma sono anche un segnale forte per gli altri imprenditori regionali a percorrere la strada della determinazione e del coraggio. Riprendere aziende che avevano avuto difficoltà e riportarle in alto, lavorare sulla qualità e puntare su alcune produzioni tipicamente locali, costituiscono le leve giuste”, ha aggiunto

il presidente del Consiglio regionale. Buschini ha infine sottolineato quale sia il compito delle istituzioni: “Stare al fianco e sostenere le imprese con innovazione, semplificazione, leggi e strumenti che possano accompagnare lo sviluppo. In una parola, essere un partner affidabile per chi deve investire”. Insieme al presidente hanno premiato anche i consiglieri Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi, Marta Leonori e Valerio Novelli. I riconoscimenti “Made

in Lazio 2019” sono stati conferiti, oltre alla Wine Listening, anche a: “Rizzardi srl” di Sabaudia, in provincia di Latina, storico cantiere laziale; “Ferrari Farm” di Petrella Salto, in provincia di Rieti, piccola azienda agricola innovativa; “Ica Foods International srl” di Pomezia, in provincia di Roma, che produce gli snack a marchio Crick Crock; “Panetti” di Canino, in provincia di Viterbo, azienda a conduzione familiare nata 40 anni fa come piccola falegnameria.

INTERVISTA AL VICEPRESIDENTE NAZIONALE DI ANCI GIOVANI

Battaglini lancia un patto generazionale: unire forze sane contro un sistema marcio

S

amuel Battaglini, vicepresidente nazionale di Anci Giovani e dirigente provinciale di Fratelli D'Italia. Quali sono i suoi prossimi impegni? Intanto puntiamo alla mia riconferma, dopo che nei giorni scorsi alla guida dei giovani amministratori d'Italia abbiamo eletto Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme. Salvo colpi di scena continuerò a fare il vicepresidente, ovviamente in quota FdI, dove ho trovato una vera e propria famiglia politica, a cominciare dal senatore Ruspandini, passando per l'onorevole Lollobrigida, fino ad arrivare a Guido Castelli. L' Anci rappresenta un'occasione importante, non solo in termini d'immagine ma anche e soprattutto dal punto di vista delle opportunità per il territorio. Un esempio su tutti? A Patrica siamo riusciti a prendere un finanziamento a tasso zero frutto di un accordo tra Anci e Coni per riqualificare il vecchio campo sportivo, dove è nato un vero e proprio centro con campi da calcetto, calciotto, tennis, bocce e basket, un fiore all'occhiello. Riguardo a Fratelli d'Italia fu una sfida che ad oggi sembra vinta. Un'intuizione dell'amico Stefano Capuano, fino a qualche mese fa presidente del Consiglio comunale di Santopadre ed oggi responsabile di un'importante azienda che, dopo la nostra uscita da Forza Italia, mi chiamò e mi disse "entriamo nel partito della Meloni, guida l'operazione d'ingresso, chiama Ruspandini". In quel momento il partito era dato al 2%, ci presero per matti, il tempo ci ha dato ragione. Per me è stato un ritorno a casa, basti pensare che il mio cane si chiama Fiamma, nel mio studio non nascondo il busto di Mussolini e sullo sfondo del telefono ho la foto di Giorgio Almirante. Qual è il suo rapporto con il Senatore Ruspandini e dove vuole arrivare nel futuro prossimo? Con Massimo il rapporto è a dir poco ottimo, ci sentiamo tutti i giorni, c'è fiducia reciproca e ci intendiamo al volo. È un riferimento per tutti noi, mi ha permesso di aggregare tanti amministratori giovani e preparati e far rete per scambiare buone pratiche, penso a Florenzani di Torrice, a Grossi di Pico, a Crecco di Ripi, a Polisena di Ceprano, Bartolomucci di Pastena, tanto per citarne alcuni. Ha avuto l'intelligenza di saper integrare al meglio un gigante come Alfredo Pallone, con cui ho instaurato un rapporto di grande sintonia. La nostra comunità si sta rivelando la più forte di tut-

te proprio perché la squadra viene prima delle ambizioni personali, dove ognuno di noi sa qual è il suo ruolo e tutti sanno che il capitano è Ruspandini. Con questo spirito, in questo momento, mi interessa continuare ad aggregare per far crescere il partito, le somme le tireremo al momento opportuno. Aggregazione che in effetti sembra non arrestarsi, da ogni parte della provincia, ultima in ordine di tempo quella dell'ex coordinatrice provinciale dei giovani di Forza Italia. Si sta preparando per le elezioni Regionali? Come ho detto prima, adesso la cosa fondamentale è aggregare intorno ad un progetto che è quello di Giorgia Meloni, se il partito cresce c'è spazio per tutti. Credo che questa provincia necessiti di un ricambio generazionale repentino, che segni un punto di rottura con un sistema ormai saturo, che non ha portato nulla a questo territorio. Ho lanciato un patto generazionale, che gli amministratori citati prima hanno colto, altri sono in procinto di farlo, serve unire le forze sane per scardinare un sistema marcio ed incancrenito. In Consiglio comunale a Patrica è ormai da tempo vicino alle posizioni del Sindaco Fiordalisio, a Frosinone lontano da quelle di Ottaviani. A Frosinone ho costruito da zero una lista civica, Forza Frosinone, che ha preso oltre 800 voti, permettendo ad Ottaviani di vincere al primo turno, lo sanno tutti, anche chi fa finta di aver dimenticato. Me ne sono amaramente pentito, il rispetto umano, per quanto mi riguarda, viene prima di qualsiasi altra cosa, il resto chiedetelo a lui. Riguardo a Fiordalisio, lo considero, a prescindere dallo schieramento politico, il miglior sindaco della provincia; lo dimostrano i fatti. In un solo mandato ha fatto più di chi ha governato per venti anni, sarebbe ipocrita non riconoscerlo. Non si può non essere al suo fianco, soprattutto nella battaglia a tutela dell' ambiente, dove è uno dei pochissimi a metterci la faccia senza indietreggiare di un centimetro. Sto provando a mandare in porto l'adesione di Patrica ai borghi più belli d'Italia, ci sono un paio di progetti da ultimare entro maggio, poi per quanto mi riguardaposso ritenermi soddisfatto. Se lo riterrà opportuno sarò al suo fianco, senza nulla a pretendere, nella prossima legislatura.


VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

FROSINONE e provincia

3

SONO DATI PREOCCUPANTI QUELLI CHE EMERGONO DALL'INDAGINE CONGIUNTURALE DI FEDERLAZIO SULLE PMI CIOCIARE

Economia, cresce solo la Cig

Aumento esponenziale degli ammortizzatori sociali. Calano ordinativi, fatturato e produzione

È

una fotografia tra luci e ombre, quella scattata dall’indagine congiunturale di Federlazio sul primo semestre 2019, i cui dati sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa dal direttore Roberto Battisti, dal vicepresidente Tonino Boccadamo e da Andrea Toma, responsabile Lavoro del Censis. Le conclusioni sono state affidate a Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro della Regione Lazio, il quale, al termine dell’incontro, ha annunciato che chiederà al presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, di convocare una riunione per analizzare la situazione economica del territorio. L'ANALISI Lo studio, che ha riguardato il secondo semestre 2019, ha fatto emergere una situazione a corrente alternata per quanto riguarda la provincia di Frosinone. Se, infatti, da un lato sono cresciute le esportazioni, dall’altro si è registrata una flessione complessiva dei livelli produttivi, un calo degli investimenti e il continuo ricorso alla cassa integrazione, con un incremento davvero preoccupante per quella in deroga: più 144,8%. L'INTERVENTO DI BATTISTI “Il confronto con le altre province – ha affermato Battisti desta qualche preoccupazione. Non solo Roma (con + 0,17%) e Rieti (con + 0,10%) fanno registrare un valore positivo, ma anche Latina e Viterbo presentano, rispettivamente con solo -0,02% e -0,08%, una situazione visibilmente un po’ meno preoccupante rispetto a Frosinone dal punto di vista della dinamica imprenditoriale". E poi una stoccata alla macchina burocratica. "Credo che questo territorio – ha chiosato - sul piano delle politiche e degli interventi, oggi non abbia più bisogno tanto di ‘straordinarietà’ quanto invece di‘ordinarietà’. Il sistema, in buona sostanza, necessita di servizi pubblici funzionanti e di una pubblica amministrazione consapevole di essere in qualche modo essa stessa un fattore produttivo. Vale a dire un soggetto che, con la qualità e la rapidità della sua azione, sia in grado di rendere più performante il tessuto produttivo, aumentando l’attrattività del territorio nei confronti di iniziative imprenditoriali esterne". "Il Frusinate - ha poi proseguito - necessita, inoltre, di una viabi-

provinciale, il rallentamento delle attività dello stabilimento di Piedimonte San Germano rappresenterebbe un ulteriore colpo alle Pmi locali. Ora resta da vedere cosa produrrà l’intesa tra Fca e Psa”. Sotto la lente del vicepresidente è finito anche mismatching tra domanda e offerta che connota oggi il mercato del lavoro. "Abbiamo in questa provincia – ha concluso Boccadamo - numerosi esempi di imprese industriali che cercano operai specializzati o imprese di autotrasporto che cercano autisti qualificati, senza riuscire a coprire tali fabbisogni. E’ dunque evidente che, oltre alle problematiche economiche in senso stretto, esiste anche una criticità nel sistema dei servizi per l’impiego, che richiama la necessità di disporre di un sistema informativo in grado di interconnettere i diversi attori del mercato del lavoro”.

lità più adeguata nelle aree industriali ma anche di una manutenzione sistematica delle infrastrutture di servizio, al fine di evitare che si generino, come spesso è accaduto, situazioni emergenziali. Ci sembra, però, giusto - ha argomentato - ricordare un risultato recentemente raggiunto, proprio perché si è riusciti a sviluppare un’azione sinergica tra i diversi attori. Ovvero l’apertura del cantiere per il rifacimento e la messa in sicurezza di un tratto stradale nell’area industriale di Anagni, che era diventato l’emblema del degrado infrastrutturale. Questo territorio - ha concluso il direttore - necessità soprattutto di una politica che abbia visione e concretezza e che non viri verso l’autoreferenzialità”. LE PAROLE DI BOCCADAMO “Dobbiamo riconoscere che rimane piuttosto difficile, pur con tutta la buona volontà – ha invece affermato Tonino Boccadamo - rintracciare tra le risultanze scaturite dalla nostra rilevazione congiunturale, segnali che possano attenuare il sentimento di preoccupazione per l’andamento dell’economia nella nostra provincia. Anche perché - ha aggiunto - già l’indagine effettuata sei mesi fa aveva fatto emergere quelli che avevamo definito inequivocabili marker di rallentamento dell’economia locale. Ebbene – ha evidenziato il vicepresidente - quei marker – oggi non solo

non risultano alleggeriti, ma escono ulteriormente rafforzati”. Un passaggio lo ha poi riservato al clima di incertezza che regna

sul futuro della Fiat di Cassino. “In una provincia come questa – ha argomentato - dove l’indotto dell’automobile è una parte importante dell’economia

L'IMPEGNO DI DI BERARDINO A raccogliere le istanze di Federlazio è stato l’assessore Di Berardino, il quale ha evidenziato come i dati hanno varie sfaccettature. “Perché se da un parte è giusto evidenziare il significativo aumento delle esportazioni – ha detto - dall’altro dobbiamo ricordarci che ci troviamo in un territorio di area di crisi complessa. Crediamo, quindi, che si arrivato il momento di compiere una verifica. Ovvero se i provvedimenti messi in campo stanno determinando risultati. Altrimenti – ha sottolineato- procederemo con l’intensificazione di un’azione politico-amministrativa capace di dare risposte più complessive”. Infine un piccolo richiamo: "Imprese e pubbliche amminsitrazioni - ha concluso l'assessore regionale dovrebbe, nel momento stesso in cui hanno l'opportunità di assumere personale, di riservare una parte di posti a coloro che si trovano nel bacino della cig in deroga. La Regione, in tale caso, è pronta a farsi carico di dare vita a corsi di formazione per la riconversione del personale". Infine l’annuncio di una richiesta che inoltrerà al presidente della Camera di Commercio per la convocazione di un tavolo che analizzi l'economia territoriale e gli strumenti da adottare per rilanciarla.


4

frosinone E PROVINCIA

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

CASSA DEPOSITI E PRESTITI E PROVINCIA DI FROSINONE FIRMANO UN PROTOCOLLO D’INTESA VOLTO A RAFFORZARE LA COOPERAZIONE

I

l Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo e il Direttore Infrastrutture, PA e Territorio di Cassa Depositi e Prestiti, Luca D’Agnese, hanno firmato oggi un Protocollo d’intesa volto a rafforzare la cooperazione tra le parti nell'attuazione degli interventi di edilizia scolastica. In questo ambito CDP collabora, già da alcuni mesi, con la Provincia per supportare dal punto di vista tecnico-amministrativo lo sviluppo di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica. La stipula del Protocollo è frutto del risultato raggiunto dalla Provincia che, per la sola annualità 2018, ha visto finanziati 8 interventi relativi al Piano di edilizia scolastica per un importo di circa 24 milioni di euro, ai quali si associano ulteriori 2 interventi di 3,5 milioni di euro, su cui la Provincia avrà ruolo di Stazione Uni-

Istituti più belli e sicuri, le scuole si rifanno il look

ca Appaltante. CDP, in linea con il piano industriale 2019-21, affiancherà la Provincia, attraverso la propria unità di Sviluppo Infrastrutture, in tutto l’iter progettuale, procedurale ed amministrativo degli interventi di edilizia scolastica con le seguenti attività: supporto tecnico sulla progettazione;

consulenza amministrativa sui bandi di gara per affidamento dei servizi di ingegneria e di appalto lavori; supporto nella fase di gestione dei contratti. Per dare corso a questo accordo, è prevista da parte di CDP un’assistenza continuativa al fine di rispettare l’iter e di imprimere un’accelerazione sui progetti.

L'APERTURA OGGI IN PIAZZALE EUROPA. SI CHIUDE DOMENICA IN LARGO TURRIZIANI

Al via il Campionato Europeo dell’arte marziale Muay Thai

A

Frosinone arriva il Campionato Europeo di Muay Thai e Muay Thai Boran (Arte Marziale Tailandese), diretto dall’Associazione Sportiva Maluma Martial Arts, con il patrocinio dell’Assessorato al Centro Storico, coordinato da Rossella Testa. Oggi pomeriggio (venerdì 1) alle ore 17 ci sarà la cerimonia di apertura presso il Polo Commerciale Centro Città (Forum), in Piazzale Europa. Gli incontri avranno luogo dal primo al 3 novembre. Sempre domenica 3, dalle ore 19.30 alle 20.00, l'appuntamento è invece con la chiusura delle nazionali convenute. La festa di arrivederci sempre domenica in Largo Turriziani, proprio per portare nel centro storico della città capoluogo appassionati di sport, curiosi, sportivi e tanti giovani, che seguono con interesse il mondo delle arti marziali e, più in generale, gli spettacoli dal vivo.

■■■

LA LOCANDINA DELLA MANIFESTAZIONE E L'ASSESSORE AL CENTRO STORICO ROSSELLA TESTA, CHE HA PATROCINATO L'IMPORTANTE EVENTO

Il presidente Antonio Pompeo ha dichiarato: “Ringrazio CDP e il Direttore D’Agnese per aver scelto la Provincia di Frosinone per la sperimentazione di questo importante protocollo con un Ente intermedio. Siamo, infatti, la prima Provincia in Italia e questo è motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché riguarda un settore fondamentale come l’edilizia scolastica. Significa che abbiamo operato bene, significa che una delle nostre scommesse, la Stazione Unica Appaltante, sta dando risultati efficaci. Ed è una felice coincidenza che la firma di questo protocollo arrivi a un anno esatto dalla mia conferma a presidente della Provincia, a dimostrazione che

l’impegno e il lavoro hanno avuto riscontri oggettivi. Un ringraziamento è doveroso a tutta la mia squadra e in particolare ai delegati all’edilizia scolastica, prima Germano Caperna, adesso Massimiliano Quadrini. Concludo ricordando una frase con la quale ho caratterizzato il mio primo mandato, “l’ordinario che diventa straordinario”, proprio per evidenziare un quadro complicato nel quale siamo stati costretti ad operare. Le difficoltà non mancano nemmeno adesso, le Province vanno ripensate e soprattutto potenziate, con un obiettivo: cambiare quella frase, trasformandola nello “straordinario che diventa ordinario”. Se ci riusciamo, vuol dire che è stata data certezza alle

risorse, alle funzioni fondamentali e si può tornare a progettare, a realizzare nuove infrastrutture, nuove opportunità. Le Province che tornano a investire sono essenziali per lo sviluppo di un territorio”. Luca D’Agnese, Direttore CDP Infrastrutture, PA e Territorio, ha dichiarato: “In CDP abbiamo l’obiettivo di accelerare il processo di sviluppo delle infrastrutture del Paese al fianco degli Enti Locali, ampliando il nostro ruolo: da mero finanziatore a punto di riferimento operativo per tutte le fasi legate alla progettualità delle nuove iniziative. In continuità con la nostra missione oggi rafforziamo ulteriormente il modello di coesione con il territorio e la comunità”.


VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

frosinone E PROVINCIA

5

FROSINONE SALE NELLA CLASSIFICA RELATIVA ALLE PERFORMANCE AMBIENTALI REALIZZATA DA LEGAMBIENTE, AMBIENTE ITALIA E IL SOLE 24 ORE

Ecosistema, guadagnati 9 posti

Ottaviani: "Spero per il prossimo anno che si tenga conto anche della raccolta differenziata, passata dal 16 al 74%"

M

igliora la “performance” registrata da Frosinone nel rapporto Ecosistema Urbano, la speciale classifica relativa alle performance ambientali delle città italiane realizzata, ogni anno, da Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. La ricerca 2019 vede, infatti, il capoluogo ciociaro piazzarsi al 92 posto, guadagnando ben 9 posizioni rispetto al 2018, senza tener conto dell’ulteriore miglioramento connesso all’aggiornamento dei dati sulla raccolta differenziata, che ha superato già da mesi la soglia del 70%. Qualche giorno fa, sempre Legambiente, aveva certificato il miglioramento della qualità dell’aria a Frosinone, mediante il dossier “Mal’aria” e la relativa campagna “PM10 ti tengo d’occhio”, che monitora le centraline dei capoluoghi italiani e gli sforamenti dall’inizio dell’anno. Il capoluogo si è collocato al tredicesimo posto, dopo aver conquistato, purtroppo, la non invidiabile

prima posizione nel 2015; la seconda, nel 2016 e giungendo alla nona nel 2017. L’Amministrazione intende sperimentare se la chiusura delle scuole e degli Istituti di istruzione, per due giorni consecutivi, appunto il sabato e la domenica, tenuto conto della riduzione delle emissioni delle relative centrali termiche e del traffico veicolare, degli alunni e degli studenti, possa generare, insieme a ulteriori accorgimenti, una curva virtuosa nel

rilevamento delle emissioni in atmosfera, anche in considerazione dei provvedimenti contingibili e urgenti che – in via alternativa – dovrebbero essere emessi dal Sindaco, volta per volta, laddove si registrino i singoli superamenti dei livelli massimi di tolleranza, previsti dalla normativa e dalla best practice. La presenza del grande polmone verde del Parco Urbano del Matusa (dotato di spazi dedicati alle due ruote) e il nuovo

sistema di piste ciclabili voluto dall’Amministrazione, infine, si inseriscono nel quadro più ampio di promozione di una mobilità ecosostenibile e di una migliore qualità dell’aria, in funzione della effettività del diritto alla salute. “I report con i relativi dati pubblicati da Legambiente – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – certificano come gli accorgimenti introdotti dall’amministrazione comunale stiano portando benefici effettivi alla qualità dell’aria e all’ecosistema della nostra città. Si pensi all’introduzione di automezzi del trasporto pubblico tutti euro 5, euro 6 e a metano, o all’interdizione della circolazione stradale, allorquando si verifichino i livelli massimi di emissione, passando per la sperimentazione delle isole pedonali nella parte alta e in quella bassa della città o, anche, attraverso il controllo, per quanto di propria competenza, degli impianti di riscaldamento civili e

industriali: gli strumenti citati, ben lungi dal risolvere alla radice il problema del particolato aereo, hanno, comunque, attenuato i livelli di emissione”. “Leggendo il corposo studio realizzato, tuttavia, non si può che guardare con preoccupazione ai dati relativa alla dispersione idrica: la differenza percentuale tra acqua immessa dal concessionario di carattere provinciale e consumata per usi civili, industriali e agricoli è pari, nel capoluogo, al 75,4%: ci auguriamo che gli investimenti previsti per i prossimi anni, previsti dal gestore, possano portare a un miglioramento della distribuzione di un elemento prezioso come l’acqua. Per quanto riguarda i dati relativi alla raccolta differenziata, siamo passati, con l’introduzione del porta a porta su tutto il territorio comunale, dal 16 al 74%, percentuale raggiunta grazie agli sforzi di tutti i cittadini e di cui, siamo certi, si terrà conto nel prossimo report di Ecosistema urbano”.

Nello stesso tempo gli ormoni del benessere si attivano combattendo l'ormone dello stress,

il cortisolo. Il trattamento si completa con il bagno in acqua termale o con

idromassaggio in vasca singola, per un'azione che moltiplica i benefici.

Scegli la Medicina del Benessere alle Terme Pompeo dal 1854

L

e cure termali sono ricocircolatori e fangobalneoterapia nosciute e apprezzate sin per l’apparato osteoarticolare… dall’antichità; tra i beCon l’arrivo inoltre delle basse nefici delle acque sulfuree, da temperature invernali, il fango sempre si evidenziano l’azione termale, diventa il “farmaco mucolitica e immunostimolannaturale dalle mille virtù” te, l’effetto antinfiammatorio e l’utilizzo in dermatologia per le Fango e idromassaggio termaproprietà disintossicanti e anle: benessere assoluto tiseborroiche. Le Terme sono Oltre ai noti benefici che dona particolarmente efficaci anche all'apparato osteoarticolare, il per i nostri piccoli, perché aiufango termale è un eccellentano a ridurre l’uso dei farmaci, te trattamento per eliminare non hanno lo stress e controinraggiungere dicazioni e UN’OPPORTUNITÀ IN PIÙ uno stato di PER IL TUO BENESSERE b e n e s s e r e sono utili per la pretotale; grazie venzione l protocollo termale per una ad una condelle patosalute ottimale suggerisce centrazione logie più codi ripetere le cure termali 2 di oligoelemuni in età volte l’anno. Da sempre Terme menti ed al pediatrica. Pompeo premia la salute e ti ri- calore che Le Terme la serva sconti dal 40% sul 2° ciclo, emana, Pompeo approfittane subito, lo Stabili- fangoterapia sono accredecontrae la mento chiuderà il 20 Dicembre! ditate con il muscolatura Servizio Sae crea uno nitario Nazionale al 1° Livello stato di rilassamento profondo. Super e accedere alle cure terA tutto ciò si associa la reminemali è semplice e vantaggioso: ralizzazione del tessuto osseo e con l’impegnativa del proprio la riparazione della cartilagine. medico e aggiungendo il solo Dall'effetto sauna naturale che ticket, si può prenotare un ciclo produce naturalmente con il di 12 giorni. calore, con la sudorazione l'orCure inalatorie per naso, orecganismo espelle tutte le tossine chio, gola e bronchi, idromasottenendo una completa disinsaggi con ozono per problemi tossicazione.

I


6

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

FERENTINO

SI È CONCLUSA CON SUCCESSO LA SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO CHE OMAGGIA CON BORSE DI STUDIO L'IMPEGNO E LE CAPACITÀ DEGLI STUDENTI PIÙ BRAVI

"Il Meritevole", eletti i migliori

U

n momento di festa ma anche l’occasione per sottolineare come l’impegno, lo studio, le capacità messe a frutto durante il percorso scolastico debbano essere adeguatamente riconosciuti e premiati. Nella mattinata di lunedì, nell’aula magna dell’Istituto “Martino Filetico” di Ferentino, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto “Il Meritevole”, un’iniziativa nata durante il primo mandato del sindaco Antonio Pompeo, attraverso la quale vengono valorizzati gli studenti che si sono distinti durante l’anno di studi. L’Amministrazione comunale di Ferentino, in collaborazione con le scuole del territorio, rinnova un preciso obiettivo: rendere i ragazzi protagonisti del contesto sociale cittadino. Quella del 2019 è la sesta edizione del concorso che, da

L'ELENCO DEI PREMIATI Madonna Andrea, Paciotta Gabriele, Guglielmi Delia, Paluzzi Francesca, Mariani Samuele, Demola Emma, Colonna Carmen, Valenti Tommaso, Molisso Luigi, Di Napoli Giulia Teresa, Traista Bianca Petronela, Borzacca Valentina, Dell’Orco Giordano, Gerardi Thomas, Abdallah Zena, Bocanelli Alessandro, Petrucci Giorgio, Torre Angelica, Arduini Gianluca, Incelli Chiara, Antonucci Alessandra, Datti Rita, Paris Francesca, Terpino Angelica, D’Agostini Sara, Oddo Asia, Profeta Francesco, Cecilia Silvia, Gargani Beatrice, Noce Giada, Parrotta Marie, Gabrielli Giulia, Mestria Clarissa, Rossini Giulia, Caliciotsempre, ha riscosso un grande apprezzamento sia della popolazione scolastica, sia delle famiglie, orgogliose dei loro figli. Nel gremitissimo Salone dell’istituto sono stati il sindaco Antonio Pompeo e l’assessore Evelina Di Marco, insieme al dirigente scolastico del I Comprensivo, professoressa Ange-

IL SINDACO AGLI STUDENTI: «LEGGERE RENDE LIBERI»

ti Alessia, Cestra Matteo, Carlini Beatrice, Bondatti Flavio, Poce Daniel, Isabelli Alessandro, Mata Giulia, Bastoni Flavia, Borzacca Sara, Catracchia Emanuele, Gasbarra Giulia, Matarrese Alice, Merdani Sara, Ceccarelli Alessia, Ceccarelli Francesca, Datti Maria, Marra Flavio, Zaccari Gianmarco, Zhitnikova Anastasia, Mezini Safigje, Paris Ludovica, Ferrunaj Hodo, Poerio Piterà Aurora, Cupini Samuele, Piccirilli Andrea, Ragnoni Massimiliano, De Marchis Chiara, De Santis Federico, Di Clemente Giulia, Maddalena Emanuele, Scascitelli Silvia, Piras Giammarco Antonio, Polletta Alessio, Ficchi Sofia.

la Marone, al dirigente del II Comprensivo, professor Luigi Abbate e alla delegata dell’Istituto suore Francescane, suor Liliana, a premiare i ragazzi. «Il nostro impegno – è stato il commento del sindaco, Antonio Pompeo – è stato da subito quello di potenziare il progetto e, oggi, siamo

orgogliosi di poter mettere la spunta su una cosa fatta. Di anno in anno il numero degli studenti premiati è cresciuto: impegno, studio e istruzione sono valori imprescindibili sui quali costruire il nostro futuro, partendo proprio dai nostri ragazzi. Voglio, quindi, complimentarmi

POMPEO: «TENIAMO VIVA LA MEMORIA STORICA»

con tutti i premiati, con i dirigenti scolastici e i docenti. Un pensiero particolare non può non andare alle famiglie degli studenti che con sacrifici e presenza hanno contribuito non poco al risultato. Sono questi i momenti e le occasioni – ha concluso il primo cittadino – che ci fanno sperare e investire in un futuro migliore e in un mondo più vivibile». «Il progetto “Il Meritevole” – ha aggiunto l’assessore Evelina De Marco – non è soltanto un modo per premiare i nostri studenti più bravi, ma anche per invitare i più piccoli a fare lo stesso, nelle prossime edizioni. Mi unisco ai complimenti del sindaco Pompeo per questi ragazzi e ringrazio anche io le istituzioni scolastiche che non ci hanno mai fatto mancare la loro collaborazione. L’appuntamento è, ovviamente, al prossimo anno».

UNA TARGA COME SIMBOLO DI PROFESSIONALITÀ

#ioleggoperché, continuano La città celebra la Giornata Dopo 38 anni al servizio dell'Ente dell'Unità Nazionale le iniziative delle scuole Mario Pellicciaro va in pensione

I

C

ontinuano le iniziative delle scuole di Ferentino nell’ambito del progetto nazionale #ioleggoperché. Nei giorni scorsi, le classi della scuola primaria “Don Guanella”, del Comprensivo 2, sotto la dirigenza scolastica di Luigi Abbate, hanno svolto diverse attività tra via XX Settembre e piazza Matteotti. Nell’occasione gli studenti, insieme ai loro insegnanti, hanno incontrato il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, che ha parlato loro dell’importanza della lettura e della formazione. «Voglio innanzitutto ringraziare voi, le vostre insegnanti e i vostri genitori per aver partecipato a questa iniziativa nazionale di sensibilizzazione all’acquisto dei libri ma, soprattutto, perché è attraverso l’istruzione e la lettura che da bambini diventerete giovani e poi uomini e donne consapevoli e dotati di coscienza critica. E, per questo vi impegnerete affinché i valori dei vostri nonni e dei vostri genitori possano essere ispiratori anche delle famiglie che costruirete in futuro» ha dichiarato il sindaco Pompeo.

n occasione delle festività di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, l’Amministrazione comunale di Ferentino del sindaco, Antonio Pompeo, ha programmato una cerimonia per la giornata di oggi 1° novembre. Una delegazione comunale, infatti, guidata dal primo cittadino, si recherà al cimitero, nelle località di Pareti e Porciano, per deporre corone di fiori in ricordo dei defunti. Mercoledì 6 novembre, invece, si svolgerà la cerimonia di commemorazione dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La scelta della data è dettata dalla concomitanza, il giorno 4 novembre, della cerimonia organizzata dalla Prefettura di Frosinone per tutti i Comuni. Il programma prevede alle ore 9.30 la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Sant’Ippolito; alle ore 10.15, dalla stessa chiesa, partirà il corteo per la deposizione delle Corone alle Lapidi dei Martiri delle Fosse Ardeatine, Ballina e Pettorini; al Monumento a Don Giuseppe Morosini e ai Caduti nella Seconda Guerra Mondiale e, infine, al Monumento ai Caduti nella Prima Guerra Mondiale. «È doveroso per tutti noi – commenta il sindaco Antonio Pompeo – ricordare i nostri defunti perché è attraverso di loro che manteniamo vivi i legami con il passato, senza il quale non può esserci futuro. Sono le nostre radici, la memoria storica e i nostri affetti: quello che siamo oggi è anche frutto di quanto ci è stato insegnato e tramandato. È così che rispettiamo il loro ricordo e alimentiamo quei valori di famiglia e tradizione che sono alla base delle nostre vite» conclude infine il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo.

D

opo 38 anni al servizio del Comune di Ferentino, il dipendente Mario Pellicciaro ha raggiunto il traguardo della pensione. Ieri, nel palazzo municipale, ha ricevuto dalle mani del primo cittadino, Antonio Pompeo, una targa ricordo come simbolo della professionalità e dell'impegno profuso in quasi 40 anni di lavoro. Pellicciaro, classe 1954, ha prestato servizio presso il cimitero comunale e oggi, circondato dall'affetto dei colleghi, degli altri dipendenti dell'Ufficio tecnico e dell'assessore Angelica Schietroma, ha varcato per l'ultimo giorno la soglia del Comune. Il sindaco lo ha accolto nel suo ufficio, usando per lui parole di stima e sottolineando l'importanza del rapporto umano con tutti i dipendenti della casa comunale. «Una persona affidabile, scrupolosa e operativa, – è stato il commento del sindaco Pompeo – che non si è mai risparmiata, mettendosi sempre a disposizione dell'Ente. A lui, che oggi raggiunge il meritato traguardo della pensione, va il nostro sincero ringraziamento e quello dell’intera comunità di Ferentino».


VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

ceprano

7

NELLE VICINANZE DI SEI GROSSI CONDOMINI

V

ia ai cantieri per la sistemazione di sei mini isole ecologiche nei pressi dei grandi condomini della città. I lavori sono iniziati nei giorni scorsi con la sistemazione di stalli in cemento sui quali andranno poi grossi contenitori di raccolta per i rifiuti. In questo modo si cercherà di rendere più efficiente il servizio di raccolta differenziata presso i condomini, evitando che nelle ore

Mini isole ecologiche, aprono i cantieri serali si vedano decine di mastelli e buste buttate in terra in vista della raccolta della mattina successiva. Questo spesso anche prima dell’orario consentito per il deposito.

Ricordiamo che l’appalto per le mini isole ecologiche è stato affidato alla Scau Ecologica di Ceccano. C.C.

VISELLI, CASTALDI, COLUCCI E POLISENA PARLANO DI UN GALLI PRESUNTUOSO CHE NON RISPETTA I RUOLI DEI CONSIGLIERI

"Io sono io e voi non siete..." Continua la polemica tra l'opposizione e il sindaco, accusato di non rispondere a nulla

C

ontinua l'attacco frontale dell'opposizione nei confronti del sindaco Galli. Questa volta il sindaco viene definito debole e presuntuoso. Colucci, Polisena, Castaldi e Viselli rivendicano il ruolo dell'opposizione, invitando Galli a dare un segnale alle loro sollecitazioni. Per ora senza nessuna risposta. Si legge in una nota. «I silenzi assordanti di Galli. Il sindaco tace sulla sicurezza a via Sterpara via del sole, sui parcheggi che ostruiscono la passerella di accesso per i disabili al centro sociale, sui disagi per la postazione mobile delle Poste, sul bando del polo artigianale, sui 'paletti fantasma' a via Cam-

B

pidoglio, sulla farmacia, sulla stanza del palazzo comunale da destinare alla minoranza ...e su tante altre questioni sollevate ufficialmente dal gruppo

uona risposta di pubblico per la prima edizione di "Biodiversità e cucina", una esposizione di prodotti tipici che si è svolta nei giorni scorsi presso la Villa comunale. Ha spiegato il vicesindaco Cacciarella: «E' stato un primo passo verso il raggiungimento di un nuovo obiettivo, che è quello di promuovere in maniera organica i nostri prodotti tipici. Più in generale puntiamo a promuovere il nostro territorio, le nostre tradizioni, le nostre aziende che con tanta tenacia resistono e affrontano nuove sfide.Puntare a nuove fette di mercato attraverso la promozione dei prodotti nei gruppi di acquisto G.A.S. e Ho.Re.Ca. è uno degli obiettivi che nello specifico ci siamo dati con l'attuazione di questo progetto che l'Arsial ci ha finanziato. Un grazie particolare, dunque, lo rivolgo ai produttori che lavorano per mantenere viva la tradizione, che producono prodotti di qualità e che creano occupazione. Un grazie ad Arsial e alla Regione Lazio, sempre attente a queste tematiche e

e puntualmente ignorate. Uniti per Ceprano lamenta a gran voce il mancato riscontro alle istanze depositate rilevando fra l'altro il mancato rispetto

del ruolo della minoranza. Non vogliamo certo distogliere preziose risorse professionali dell'Ente impegnandole nelle risposte ai nostri interrogativi ma al-

SUCCESSO PER L'ESPOSIZIONE PRESSO LA VILLA COMUNALE

Prodotti tipici cepranesi in vetrina nella prima di "Biodiversità e cucina"

pronte al sostegno di chi le sviluppa sul campo. Un grazie al GAL Terre di Argil che può fare la differenza in questo momento storico per il rilancio delle attività produttive. Un grazie alla Pro Loco che può e vuole

essere protagonista nella promozione del territorio. Direi che abbiamo tutte le risorse per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati e se facciamo rete i risultati potranno essere davvero interessanti».

meno sindaco ed assessori potrebbero risponderci e chiarire questioni più o meno importanti». Richieste che spesso arrivano da cittadini che magari non hanno votato Galli ma che sono comunque cittadini di Ceprano: «Determinate nostre richieste di chiarimenti nascono dall'osservazione, dalle segnalazioni dei cittadini e dalle esigenze del territorio che spesso sfuggono a chi, concentrato su stesso, dimentica che la trasparenza e la democrazia impongono condivisione, chiarezza e confronto. Spesso l'amministrazione Galli è tornata sui propri passi dopo scelte inadeguate, magari se avesse condiviso certi percorsi si

sarebbero evitate perdite di tempo, in ogni caso la gestione di denaro e questioni pubbliche impongono quella trasparenza spessa negata da Galli e la sua squadra che operano con i paraocchi nella convinzione di detenere la verità assoluta». Concludono dall'opposizione: «Non rispondere è indice di debolezza e comunque di presunzione, se una minoranza esiste deve pur essere rispettata nel ruolo che riveste e non ignorata. Invitiamo Galli a rivedere le proprie posizioni ed a dimostrare rispetto dei ruoli ascoltando con umiltà anche la voce di chi è stato legittimato a sedere in consiglio comunale»


8

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

VEROLI

PER LA RETE DEL CROCIFISSO SI ALLUNGANO CLAMOROSAMENTE I TEMPI PER LA TANTO ATTESA ENTRATA IN FUNZIONE

Fogne, addio sogni di gloria! Ci vorranno cinque anni per il completamento dell'impianto di depurazione della Moletta

Egidio CERELLI

I

mpeachment con 'sgarbo' per il momento irreparabile nei confronti di quei cittadini cui era stato garantito che presto la rete fognaria del Crocifisso e del suo hinterland sarebbe stata completata e messa in funzione. È dell'altro ieri la notizia che per il suo completamento (in modo particolare per l’ampliamento del depuratore della Moletta) si parla, udite udite, di cinque anni così come fonti vicine all’Acea ci confermano e di cui scriviamo di seguito. Eppure il sindaco ci aveva assicurato che presto sarebbero iniziati i lavori specifici per la realizzazione di un impianto, la Moletta, con un ampliamento sino ad arrivare alle quindicimila utenze. Il costo previsto ed approvato è di cinque milioni di euro. Ma sono sorti grossi problemi per cui si torna indietro nel tempo. La realtà di oggi è che per la realizzazione dell’opera si è ancora in attesa che si concluda l’iter per acquistare le necessarie autorizzazioni tra cui la Via. E poi è necessario che la Conferenza dei sindaci dell’Ato5 confermi nel programma degli investimenti il finanziamento dell’intervento. Il sindaco Cretaro ci dice che questo è stato fatto nell’ultima riunione. Vedremo! Ed allora se tutto procederà nella maniera migliore , i lavori potranno concludersi entro 5 anni. Tale tempistica è anche dettata dal fatto che non tutte le opere, originariamente progettate dal Comune di Veroli sono state in quella fase eseguite. C’è poi il problema degli allacci. Eppure era stato persino detto che una parte dei nuovi utenti potevano essere allacciati ancor prima di terminare i lavori di ampliamento dell’impianto la Moletta. Tutto venne cestinato. Ma sempre fonti vicine all’Acea fanno sapere che per gli allacci non esiste alcuna convenzione. Si procederà secondo regolamento d’utenza in vigore ed approvato dagli organi preposti. Tempo fa avevamo scritto sulla reale situazione della costruenda rete fognaria dell’hinterland del Crocifisso cose diverse che lo stesso sindaco ci aveva quasi dettato. «Sì, siamo arrivati ad un produttivo e concreto accordo con l’Acea per cui possiamo dire che la progettazione e la successiva gara di appalto saranno a carico del-

LA SETTIMANA

Resurrecturis! Sul frontespizio della cappella cimiteriale Egidio CERELLI

la Sto-Acea- ci confermava il sindaco Cretaro- Si deve ampliare il depuratore della Moletta sino ad arrivare alle 15000 utenze, diversamente non sarà possibile fare nemmeno gli allacci». Perché solo ora siete arrivati a tale decisione? «Va detto che esisteva una normativa non più vigente che permetteva di avere il cosiddetto ‘fosso bagnato’ dove confluiva il surplus delle acque depurate. Oggi si parla di ‘fosso secco, asciutto”, per cui vanno effettuate modifiche che stiamo per disporre con la Sto-Acea con la progettazione da noi approvata e l’esecuzione per cui è necessario l’ampliamento con l’adeguamento da dieci a quindicimila utenze. L’Acea ha garantito che sarà realizzato ex novo il depuratore per un impegno spesa di cinque milioni. Non me la sento di garantire l’immediata efficienza della rete. Posso invece garantire il completamento dell’opera in tem-

pi brevi (aridaje!) dopo la realizzazione del nuovo impianto». In effetti il sindaco non sapeva quanto abbiamo scritto sopra: i lavori dell’opera potranno essere eseguiti entro cinque anni. Dunque, dal marzo del 2012 quando le benne dei mezzi meccanici della ditta Edilmassimo iniziarono i lavori che completarono nel 2016 non si è fatto nulla. Da allora solo tante inutili chiacchiere illudendo i cittadini residenti del Crocifisso che si trovano in grosse difficoltà. Qualcuno ha azzardato l’ipotesi da inviare all’amministrazione. Perché non trovare una convenzione per lo svuotamento delle fosse Imof (pozzi neri) facendo pagare solo una parte del dovuto fino a quando non entrerà in funzione la rete fognaria? Giriamo la domanda al presidente del consiglio al fine di farla inserire la relativa voce all’ordine del giorno e quindi discuterne in aula consiliare. A questo punto sarebbe interessante sentire la voce sia dei dirigenti Acea che degli amministratori. Noi saremo qui ad aspettarli al varco per una conferma o smentita.

S

ul frontespizio della Cappella del nostro monumentale cimitero c’è scritto “Resurrecturis”. Vale a dire per chi risorgerà! Oggi e domani ma anche nei prossimi giorni la visita al camposanto è d’obbligo. Soprattutto per portare un fiore sulla tomba di un caro e per recitare anche l’eterno riposo. Pensando a Sant'Agostino che ci faceva riflettere che "una lacrima per i defunti evapora, un fiore sulla loro tomba appassisce, una preghiera per la loro anima la raccoglie Dio". Questi gli orari delle sante Messe: oggi ore 15, domani ore 6,30, ore 8 e ore 9,30 e tutte le domeniche la Via Crucis alle 14,30 ed a seguire la celebrazione della Messa. Come sempre, domani mattina alle ore 8 ci sarà anche il nostro Vescovo a presiedere la santa Messa per i defunti e per benedire proprio davanti al sagrato della cappella le tombe dei nostri cari. Dunque, giorno dei Santi e dei Defunti che vanno venerati. Sarà il momento della pietà e dell’amore, anche perché da laici ci sovviene il ricordo di Antonio De Curtis, ‘a livella’. Fermiamoci davanti alla immagine, fateci caso sorridente, del nostro/a caro/a. Magari facendo una riflessione che gli promettiamo di essere più buoni tornando a casa. Tornando alle cose più terrene, a fianco scriviamo sulla rete fognaria del Crocifisso che sta diventando una vera telenovela che male farà ai residenti di quelle zone. Abbiamo sentito troppe chiacchiere e vorremmo sentire di nuovo la voce del…padrone per avere conferme o smentite su quanto abbiamo scritto a latere. Di certo saremmo felici se l’amministratore si desse da fare per smentirci, per far sì che le fogne possano entrare in funzione prestissimo. Anche perché, se come si dice ci vorranno cinque anni per completare l’impianto di depurazione della Moletta, quell’opera ultimata entrerà in funzione , pensate un po’, dopo dodici anni dall'inizio dei lavori che portano la data di finemarzo del 2012. Che delusione!!! Per il momento gustiamoci ancora qualche giorno il festival della musica seduti all’interno della tensostruttura installata alla Filippina dai ristoratori del Centro. Tanti sono stati i clienti che hanno potuto gustare i diversi piatti della buona cucina di casa. Si andrà avanti sino a domenica. E’ stata una esperienza interessante e positiva. Una scommessa ed una sfida che Ivano, Mario, Carletto, Alberto, Danilo, Ruggero e Laura hanno lanciato soprattutto a se stessi rischiando per le difficoltà che pensavano di incontrare. Alla fine possono ritenersi soddisfatti dopo undici giorni. Qualcuno ha invitato gli organizzatori a riproporre quel tendone sotto le festività di Natale . Chissà!!! Intanto è stato affidato ufficialmente l’appalto dei lavori per la ristrutturazione del Cereate. Dovrebbe essere un impianto quasi ex novo con tanto di rettangolo di gioco con pista intorno, tribune ed altre strutture complementari. Come mai il sindaco non ufficializza la delega della Cultura e Turismo a chi dall’inizio dell’estate e quindi in occasione degli eventi eccellenti della stagione ha ufficiosamente operato per realizzarli? Settembre è passato e pure la…Pantasema. Si attendono i mercatini natalizi? Ultima riflessione. L’altra mattina abbiamo sentito i tanti decibel che venivano irradiati a palla dal Polivalente. Ci siamo avvicinati notando sulle tribune gli studenti del Sulpicio mentre colleghi DJ si adoperano a mettere canzoni che invitavano come Grillo a mandare a quel paese in modo volgare. Ci dicevano alcuni addetti ai lavori, alcuni professori che erano due ore di legittima assemblea concessa agli studenti. Per noi era la prima volta che abbiamo assistito ad una così ‘strana’ assemblea di studenti. Con tutto il rispetto per la democrazia scolastica ci sovviene quella frase di un grande che recitava ..non scholae sed vitae discimus. Ed allora ben vengano le note dei rap di moda che insegnano la libertà di Rousseau! Giusto però ricordare che cosa è un’assemblea studentesca. E’ un momento in cui gli studenti di una scuola si riuniscono per discutere dei punti all’odg e la durata dell’assemblea equivale a una giornata scolastica, o come nel caso, di un paio di ore. Una cosa è certa però. Non abbiamo visto a spasso per la città studenti come altre occasioni di assemblee studentesche.


VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

VEROLI

9

PRESSO LA TENSOSTRUTTURA INSTALLATA IN PIAZZALE DELLA FILIPPINA DALL'ASSOCIAZIONE DEI RISTORATORI DEL CENTRO

Cucina e musica, binomio vincente Gli organizzatori: «Per noi era una sfida da vincere. Ancora tre serate doc e domenica pizza no stop»

Egidio CERELLI

O

ra anche gli applausi sono d'obbligo! Li hanno meritati tutti, gli organizzatori che hanno pensato di installare una tensostruttura per far degustare a quanti sono poi arrivati e ne arriveranno anche stasera domani e dopodomani in quel sito della Filippina vicino ad una delle quattro porte (Porta Napoletana) che permettono l'entrata in città. Ivano, Mario, Carletto, Alberto, Danilo, Ruggero e Laura hanno messo a disposizione la loro arte della cucina e del bere per ricevere quindi l'applauso convinto e sincero di tutti. Anche degli amministratori e della Pro Loco. Bravi, bravi, bravi! E domenica sera ci sarà un'altra bella novità...pizza no stop e poi tutti a cantare con l'orchestra di turno...arrivederci...Veroli! Dunque, diversi i menù che hanno proposto tutte le sere gli chef ed i sommeliers verolani. Ottime le fettuccine al ragù, nondimeno la pasta e fagioli e quella polenta che sapeva tanto di 'casareccio' come le altre vivande da far dire a chi era ospite una sera sì e l'altra pure all'interno della struttura..."quanto è bbona sta cena". Per non parlare poi del brasato alla birra oppure dello stinco cucinato con arte. I contorni facevano da...contorno a menù veramente doc. «Come dicevo all'inizio alla presentazione dell'evento- sussurra quasi commosso il presidente dei ristoratori del Centro Ivano Stirpe- la nostra è stata una scommessa. Posso confermare che l'abbiamo vinta. Ospitare soprattutto tanti verolani ma anche non verolani nella tensostruttura dove tutti li vedevi sorridenti è stata una enorme soddisfazione per noi. Abbiamo voluto proporre momenti di buona cucina con musica live aprendo, ritengo, una strada che con l'esperienza di questi giorni ci invita ad accettare altre sfide così come la gente ci ha lanciato per il futuro.

Insieme si va avanti e la nostra città ha bisogno di simili iniziative per unire il centro con la periferia. Permettetemi di dire

grazie a tutti i miei colleghi ed a quanti ci sono stati vicini. Era difficile all'inizio organizzare l'evento, ma alla fine possiamo

dirci soddisfatti. Attenzione amici, perchè ci saremo stasera, domani e dopodomani chiudendo con la pizza no stop. Vi

aspettiamo».Noi ci saremo e voi?!!! L'invito è in vernacolo casareccio...sa de revacci Foto a cura di Fabrizio Renzi


10

VENERDÌ 1 NOVEMBRE 2019

VEROLI

IL RAGGRUPPAMENTO ATI DELLE DITTE ZOVINI, MOLIRI E MATTIA COSTRUZIONI HA VINTO LA GARA DI APPALTO

Centro sportivo Cereate, al via i lavori I fondi sono del Credito Sportivo e Coni e ammontano ad un milione e 800 mila euro

Egidio CERELLI

C

onsegnati i lavori al Raggruppamento di Associazione Temporaneo di imprese, Zovini srl, Moliri srl e Mattia Costruzioni srl che si è aggiudicato l'appalto della ristrutturazione del Cereate. Il progetto è de RTP mandatario studio associatodi Progetti Donati D'Elia di Taranto. Tecnicamente si tratta di lavori di "Riqualificazione, ristrutturazione ed adeguamento alle vigenti normative del Centro Sportivo "Cereate" in Casamari. Il costo dell'opera è di un milione e duecentoventiseimila euro. «Dopo il PalaCoccia e le due tensostrutture site in via Aia dei Franchi e a Casamari ora l’Amministrazione Cretaro ha spostato il suo raggio di azione anche nel mondo di un impianto sportivo che proponga sia il gioco del calcio che di una pista che possa dare la possibilità ad atleti e semplici cittadini di poter camminare e correre senza essere disturbati dalla irrequietezza e frenesia della vita quotidiana. Ed allora l’acquisto del Cereate è servito proprio a questo»- chiosa l'assessore ai LLPP Augusto Simonelli. Sul terreno acquistato? «Premesso che non abbiamo acquistato nessun pezzo di terreno abbiamo altresì avuto in affitto e per cinquanta anni il diritto di superficie gratuita- spiega il sindaco Cretaro-. I fondi per circa un milione e ottocen-

tomila euro, li abbiamo avuti dal Credito sportivo e dal Coni». Il costruendo Centro Sportivo “Cereate” di Casamari, permette di ricoprire un ruolo fondamentale per le attività sportive e sociali, non solo del quartiere in cui è ubicato, ma per tutto il territorio comunale. «E’ cosìaggiungono il sindaco e l'assessore- l’Amministrazione comunale di Veroli intende dare giusta importanza al Centro Sportivo avente una enorme potenzialità,

tramite la riqualificazione e l’implemento degli spazi destinati alle attività sportive, alla messa a norma delle strutture e degli impianti tecnologici, andando così a rispondere alla continua richiesta da parte della cittadinanza di elevare la qualità della vitta attraverso la realizzazione di luoghi “di elevata specializzazione” destinati alla pratica delle attività sportive, motorie e del tempo libero,

in continuità con l’azione politico-amministrativa nel settore». L’importanza che assumerà il nuovo impianto sportivo, a seguito degli interventi di riqualificazione, ristrutturazione ed adegua-

■■■

IN ALTO COME SARÀ IL NUOVO CEREATE, IL SINDACO CRETARO E L'ASSESSORE SIMONELLI; SOPRA LE RUSPE AL LAVORO

mento, porrà tale struttura come costante punto di riferimento per lo svolgimento di allenamenti collegiali di società sportive oltre che per competizioni e manifestazioni a livello sovrare-

gionale. Quali gli interventi previsti? «Campo di calcio, pista e pedane di atletica leggera, tribuna per spettatori, blocco spogliatoi per atleti e addetti ai lavori, torri faro per impianto di illu-

minazione artificiale, spazi interni al lotto di intervento, recinzione perimetrale e accessi/esodi, spazi esterni»- spiega l'assessore Simonelli. Perchè il Cereate? La scelta poteva cadere su altri impianti esistenti sul territorio. «Abbiamo ritenuto opportuno scegliere Casamari perché esistono vantaggi logistici come viabilità e parcheggi che altri non offrivano e di cui il Cereate già dispone- conferma il sindaco che aggiunge...«Intanto abbiamo espletato l'iter burocratico affidando l'altro giorno alla ditta che ha vinto l'appalto i lavori. Siamo quindi fiduciosi nei nostri tecnici e nella ditta che ha vinto la gara d'appalto e mi sento di dire, almeno me lo auguro, che nel 2020 avremo un eccellente impianto sportivo».


Profile for tusport.redazione

TU SPORT N. 201  

TU SPORT N. 201