Page 26

loro soggetti nella vita quotidiana e nell’attualità delle grandi città, miscelando comicità, realismo, dramma e toni lacrimevoli, speziandoli con una dose di fantastico e quel pizzico d’irriverenza verso i potenti tollerabile da parte del regime autoritario degli shôgun Tokugawa. Vedremo in seguito che tutti questi tratti, ivi compreso l’uso di notizie curiose e dell’attualità politica, si trovano anche nel manga contemporaneo. Il libro popolare illustrato rifiorirà dopo il 1945, quando dei nuovi akahon offriranno a un pubblico adulto delle serie a fumetti spesso cupe e tragiche, in accordo con lo spirito dell’epoca. Daranno poi vita a una forma di narrazione battezzata «storie drammatiche» (gekiga), alla quale il manga deve anche più che non alle serie per bambini e adolescenti con cui in Occidente esso è stato spesso identificato, ridotto e appiattito.

Il sesso in tutte le sue forme La città di Edo ospitava quello che era, in quell’epoca, il più grande quartiere dei piaceri carnali al mondo: Yoshiwara, dove i clienti dovevano registrarsi presso la postazione di polizia che ne regolava l’unico accesso e dove le prostitute erano classificate secondo una precisa gerarchia, conforme alla visione della società imposta dal confucianesimo ufficiale. Questo «mondo fluttuante» (ukiyo) forniva una miniera inesauribile di temi a romanzieri e editori di stampe (ukiyo-e). Questi ultimi producevano per le cortigiane e i loro clienti le «immagini di primavera» (shunga), da cui gli occidentali avrebbero ricavato le famose «stampe giapponesi», ovvero il loro uso ricontestualizzato come tendaggi, carte da parati, quadri da appendere in casa ecc. La loro pornografia esuberante, tinta di un’ironia di cui è testimonianza il caricaturale gigantismo degli attributi sessuali dei protagonisti, attesta che il Giappone dell’epoca Edo aveva in materia erotica molte meno inibizioni dell’Occidente. Gli artisti non disdegnavano nemmeno le fantasie più scabrose. All’apoteosi della loro ispirazione, i grandi maestri delle stampe mostrano qua due ometti che tentano l’assalto a una gigantesca vulva che l’ano a essa adiacente difende producendo forti venti, là una sarabanda demoniaca di piccole vagine villose, o ancora una donna che sogna di essere penetrata da una piovra con tutti i suoi tentacoli e che preannuncia i temi del tentacle sex che ritroviamo

24

Il manga E lE culTurE gIaPPonEsI

Il Manga  
Il Manga  

ll Manga - oltre ad essere una storia del fumetto giapponese - è un viaggio appassionante all'interno della cultura nipponica tra i diversi...