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NEGOZIO MIRELLA D’INCA’ PROMOZIONI NOVEMBRE.


NEGOZIO MIRELLA D’INCA’ PROMOZIONE

NOVEMBRE

Macchine da caffè iperespresso, con a disposizione ben 7 gusti e tipi di tostatura.

Decaffeinato Mantiene inalterati gusto e aroma tipici della tostatura media, con una percentuale di caffeina inferiore allo 0,05%, In questa pagina troverete la descrizione dei 4 gusti la metà di quanto richiesto dalla legge per i decaffeinati. classici. Qui invece ecco i nuovi aromi. Media Dal gusto morbido ed equilibrato, esaltato da preziose note di caramello, cioccolato, pane tostato e leggero fiore. Scura Dal corpo intenso e il gusto deciso di un espresso più forte, nel quale le note di cioccolato e pane tostato si fondono con sfumature di leggero caramello. Lunga Cremoso e vellutato. Assicura il piacere del gusto e dell’aroma dell’espresso illy con un maggiore volume in tazza e una sorprendente crema densa e vellutata.

Monoarabica Brasile Un aroma intenso, un corpo vellutato e avvolgente che incontra l’esuberanza del cioccolato per percezioni appaganti. Monoarabica Guatemala Un caffè di marcata dolcezza: spicca la memoria di cioccolato seguita da seduzione di caramello, agrumi e miele. Monoarabica Etiopia Amarezza, acidità e dolcezza si fondono, delicatamente seduttive, con note fruttate di agrumi, di gelsomino per un corpo lucido ed elegante.


NEGOZIO MIRELLA D’INCA’ PROMOZIONE

NOVEMBRE

L'esclusivo sistema per gustare a casa un espresso come al bar: Iperespresso è il sistema a capsule sviluppato da illy che permette di preparare un caffè vellutato e corposo, coronato da una crema intensa e persistente. La capsula Iperespresso funge da camera di estrazione funzionando in due fasi: l’emulsione regala una crema incredibilmente densa e persistente; l’iperinfusione estrae il caffè esaltandone tutti gli aromi. Il caffè viene erogato direttamente in tazza senza alcun contatto con la macchina, riducendo al minimo gli interventi di pulizia e manutenzione. Il caffe' in natura Il mondo moderno ci ha allontanato dall'origine di ciò che mangiamo e beviamo. Quando facciamo la spesa troviamo prodotti puliti e impacchettati dei quali è impossibile visualizzare la provenienza. Col caffè è forse ancora più difficile: non essendo una pianta locale molti di non non l'hanno forse mai vista. Lo conosciamo macinato, scuro e profumato, confezionato in pratiche capsule in pvc o fini cialde in carta racchiuse in bustine di alluminio che ne conservano tutto il profumo e l'aroma. Ma in natura com'è? In questa pagina speriamo di darvi utili indicazioni, anche per trovare la Vostra qualità di caffè! Il caffè proviene dalla tostatura e macinatura di semi che si trovano all'interno di frutti di piccoli alberi tropicali (spesso simili a grandi cespugli). Appartengono al genere Coffea , famiglia delle Rubiaceae. Esistono circa novanta specie di Coffea, ma sono poche quelle usate per l'alimentazione e i loro nomi indicano anche le qualità di caffè. Le più note sono l'Arabica e la Robusta e altre, di inferiore produzione, molto pregiate e meno utilizzate per il consumo quotidiano. Essendo una pianta tropicale la sua crescita non segue il ritmo stagionale, ma è comunque influenzata dal clima. Dopo circa due settimane dalle prime piogge nascono i fiori e dopo otto nove mesi i frutti, rossi e tondi, molto simili a ciliegie. All'interno del frutto ci sono uno o due semi che, tostati e macinati, noi conosciamo come caffè.

La maggior parte delle fonti indicano la penisola arabica e la costa occidentale dell'Africa (Yemen, Etiopia, Sudan e Kenya) come la zona dove sono state scoperte le proprietà del caffè e quindi dove si è cominciato a coltivare la pianta. Già nel XVII secolo si è cominciato a esportare il caffè in tutte le zone che ne permettevano lo sviluppo. Oggi viene coltivato in tutta la fascia tropicale e i maggiori produttori mondiali sono il Brasile e il Vietnam, seguiti da Colombia, Indonesia, Guatemala, Honduras, India e Perù. La specie Arabica (coffea arabica) è originaria dell'Etiopia. Qui probabilmente è stato scoperto che i semi potevano essere usati in infusione per farne una bevanda dalle qualità stimolanti.Già nel XVII secolo veniva coltivata in Indonesia, si è quindi espansa presto al di fuori dei territori di origine. Oggi è prodotta in quasi tutte le zone tropicali, dall'India al Brasile.Si presenta come un albero di circa 10 metri, con foglie molto grandi (anche 12 cm) e fiori bianchi raggruppati in mazzetti. Il chicco (seme) è di forma allungata. Predilige le coltivazioni ad alta quota (tra i 1000 e i 2000 metri) ed è autoimpollinante.Rispetto ad altre specie utilizzate per l'alimentazione ha un più basso contenuto di caffeina (dallo 0,9 all'1,7 per cento). I caffè di questa qualità sono dolci e molto profumati, spesso hanno un sapore cioccolatoso, con una leggera punta di amaro. La specie Robusta (coffea canephora) è originaria dell'Africa Occidentale e SubSahariana.La sua espansione fuori dalla zona originaria non è stata rapida come quella della qualità Arabica, ma oggi è presente in tutti i paesi della fascia intertropicale.Vagamente più piccola dell'Arabica, è un albero di circa 8 metri, ma le foglie sono decisamente più grandi: possono arrivare fino a 40 cm. I fiori sono bianchi e raggruppati in mazzi da 3 a 7. Il chicco (seme) è tondo. Si coltiva a quote basse, tra i 300 e gli 800 metri e, come si può intuire dal nome, resiste meglio a caldo e parassiti rispetto ad altre specie. Ha un alto contenuto di caffeina (dall'1,6 al 2,8 per cento). I caffè di questa specie sono poco profumati e molto amari, con un sapore forte e spigoloso.Molto diffuse, anche se non ai livelli delle qualità Arabica e Robusta sono anche due altre specie di Coffea, la Liberica e l'Excelsa. La Coffea Liberica è originaria della Liberia (Africa Occidentale) e oggi coltivata anche in Indonesia e nelle Filippine. Ha fiori e foglie molto grandi. Ama le alte temperature e ha bisogno di molta acqua. La qualità dei chicchi è inferiore rispetto all'Arabica e alla Robusta, ma dà un caffè con un aroma molto profumato.


NEGOZIO MIRELLA D’INCA’ PROMOZIONE Coffea Excelsa è una delle ultime qualità scoperte, all'inizio del ventesimo secolo. I botanici sostengono che sia solo una variante della Liberica, ma produttori e commercianti continuano a usare il nome con cui fu inizialmente battezzata. Ha una resa molto alta e produce un caffè profumato dal gusto simile a quello dell'Arabica. È ritenuta molto promettente da un punto di vista economico. Molto meno diffuse, invece, altre tre specie a coltivazione locale. Coffea Stenophylla pianta originaria dell'Africa Occidentale e a tutt'oggi coltivata solo in Liberia, Sierra Leone e Costa d'Avorio. Molto resistente alla siccità con un profumo simile a quello del tè. Coffea Mauritiana è la pianta delle Mauritius e dell'Isola di Réunion. Dai suoi chicchi si ottiene un caffè marrone molto amaro e inebriante. Coffea Racemosa è una specie originaria del Mozambico, a differenza delle altre qualità descritte è a foglie caduche, perde le sue fronde nella stagione secca. Il caffè che se ne ricava è poco ricco di caffeina, ma estremamente profumato. I CHICCHI

L'arte della torrefazione Il sistema industriale è in grado di garantire i più alti standard qualitativi del prodotto, in ogni fase del processo di trasformazione del caffè. Questo processo viene costantemente monitorato, dall’arrivo del caffè crudo fino al prodotto finito stoccato in magazzino, e l’alta ingenierizzazione degli impianti consente di produrre complessivamente più di un milione di quintali di caffè macinato ed in grani, ed oltre due miliardi di cialde per i sistemi chiusi Lavazza. Il processo di trasformazione del caffè è quello che determina il sapore e le caratteristiche della bevanda, la corposità o il grado di acidità. La competenza acquisita nella gestione di questo processo, permette di formulare cicli specifici di tostatura e macinatura esaltando le particolarità di ogni miscela. Si ottengono così note uniche di corposità, dolcezza, fragranza.

NOVEMBRE Tostatura Con la tostatura, i chicchi subiscono una metamorfosi: cambiano colore, calano di peso, aumentano di volume, acquistano aroma. Le alte temperature consentono ai chicchi di sviluppare le loro qualità aromatiche. · A 100° C sono dorati ed emanano un profumo simile al pane tostato che presto diverrà l'aroma sublime del caffè. · Oltre i 150°-180° C sono più grandi, lucenti, di colore marrone. · A 200°-230° C la torrefazione è al livello ottimale e il caffè assume il suo gusto caratteristico. Estratto dalla tostatrice, il caffè viene rapidamente raffreddato con flussi d'aria fredda. La continua ricerca di nuovi sistemi di tostatura capaci di soddisfare esigenze e gusti del mercato nazionale e di quello internazionale: ad oggi si adottano cicli di tostatura corti per i Robusta (esaltano la corposità e leniscono le caratteristiche di legnosità), e cicli di tostatura a tempi medi per gli Arabica (evidenziano la fragranza e la dolcezza delle miscele).

I cicli a tempi lunghi sono riservati alle miscele per espresso, al fine di ottenere una bevanda cremosa e un gusto unico e ben amalgamato.


GRAZIE PER L’ATTENZIONE. PER ULTERIORI INFORMAZIONI POTETE RIVOLGERVI PRESSO IL NOSTRO NEGOZIO . CORDIALI SALUTI

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