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N° 8

RICOMINCIAMO… In tutti gli oratori d'Italia l'anno

Oratoriano inizia

la prima domenica di ottobre per

terminare con l'attività estiva del prossimo anno. L'immagine che riferita alla parabola del seminatore raccontata

appare nella foto è

da Gesù e metaforicamente rappresenta lo

stile di chi come noi, è chiamato a seminare e educare alla fede. Anche noi come il

ad

seminatore,

pazientemente seminiamo, fiduciosi che il seme

prima

o poi porterà frutto. La fiducia del seminatore vuole essere anche la nostra. Insieme a voi tutti

da alcuni

anni stiamo portando avanti l'idea di istituire in ogni parrocchia

un

oratorio

in

un

progetto

educativo

individuando gli obiettivi a partire dai quali progettare e verificare l'azione pastorale con la collaborazione del parroco, dei consacrati, degli educatori, dei laici e di chi desidera il bene dei ragazzi e il bene della propria comunità. Il nostro lavoro non

significa far entrare tutto in uno

schema rigido ma far prevalere il senso del

fine e delle mete intermedie operando con elasticità ed equilibrio. Voglio augurare a tutti un anno di

buono e di intenso lavoro

perchè, come sempre, ci vedrà

tutti impegnati a

costruire sempre meglio nella nostra diocesi, lo stile e la mentalità dell'oratorio che tanto sta a cuore alla Chiesa Beneventana e ad ognuno di noi. L'oratorio è uno spazio importantissimo, perchè è là che si costruisce la Chiesa del domani. La formazione è la pietra miliare di ogni nostro lavoro, senza animatori preparati non si va da nessuna parte e, la semina di oggi, fatta in umiltà, sicuramente porterà

i suoi frutti. Dobbiamo essere come Salomone:

“che non si è lasciato ingannare dai desideri di

grandezza ma ha chiesto un cuore docile,

capace di rendere giustizia al popolo e distinguere il bene dal male”.Primo libro dei Re ( 3,5,7-12). Per attuare i nostri progetti abbiamo

bisogno di persone che siano capaci di

conoscere bene le Istituzioni e il territorio. Lo Stato ci sta portando verso la riforma del “ Terzo Settore” e noi come associazione

vi

rientriamo a pieno titolo, per cui bisogna

conoscere tutte le nozioni della normativa per ben gestire la materia. Le attività del tempo libero realizzate da tutti noi evoluzione, ci aiuterà a

sono supportate dall'Anspi che, in una società in continua

risolvere le problematiche su cui operiamo, dallo sport, al teatro,

dal turismo, alla musica, dal servizio civile, al cinema regime di piena e soddisfacente legalità.

e, infine, all'assicurazione,

in un

ROSARIO DE NIGRIS


FAMIGLIA

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MAMME IN ORATORIO Sono cresciuta nell’oratorio della mia parrocchia, SS. Addolorata, e fin da ragazzina ho

cercato di dare una mano e di collaborare alle attività dell’Associazione di cui

facevo e faccio parte, l’ANSPI. Mi occupo soprattutto della musica, infatti suono e canto durante la S. Messa del sabato sera; ma da qualche anno dedico un’ora alla settimana anche ai ragazzi dell’oratorio. Sono mamma di tre bambini e, come le altre

animatrici,

ritengo

che i nostri figli debbano essere

i

primi

partecipare

alle

a

attività

dell’oratorio, non solo ai momenti

di

divertimento, devono

gioco che

mai

e non

mancare

quando si ha a che fare con i bambini, ma anche a quelli più impegnativi che portano al raggiungimento di un risultato, quale può

essere una rassegna di cori, o

una rappresentazione teatrale, o un torneo sportivo. Oratorio significa stare insieme, condividere, divertirsi, ma soprattutto crescere. È bello vedere i

nostri ragazzi che

quando s’incontrano al di fuori del contesto della parrocchia si cercano, si raccontano le loro esperienze e si aiutano, rafforzando così un legame che diventa col tempo una vera amicizia. Per le mamme di oggi, sempre di corsa a causa dei propri impegni e di quelli dei loro figli, è difficile ritagliarsi del tempo da

dedicare

agli altri; ma quando questo è possibile c’è anche bisogno di una formazione, che non sia

solo finalizzata

a diventare animatori, ma anche

persone

migliori, che

camminano seguendo i valori di Gesù. Per questo è importante per le famiglie, che sono la base della cristianità e delle varie Associazioni che si dedicano al prossimo, seguire un percorso e partecipare ad incontri organizzati proprio per le famiglie; solo così potranno confrontarsi sui problemi e le difficoltà che devono affrontare in prima persona ogni giorno e potranno crescere insieme, proprio come fanno i loro figli.

ZAIRA MAINELLA


MEMORIE

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UN PROGETTO PER I GIOVANI Al termine del Convegno Pastorale Diocesano “Giovani, finestre di dialogo” e della Programmazione Diocesana, l’Arcivescovo Andrea Mugione, ha scritto una lettera pastorale, “Giovani pieni di speranza e di coraggio!” nella quale traccia delle linee per

un

progetto

di

pastorale

giovanile

diocesano. L’educazione alla fede delle nuove generazioni

comporta

indifferente, lettera

fa

giovani,

infatti una

“un

un

non

l’Arcivescovo,

diagnosi dato

impegno

che

nella

approfondita

dei

immediatamente

emerge per chi sta a contatto con i giovani è la contraddizione tra la loro sete di vita e un desiderio grande di generosità da una parte e un pauroso vuoto esistenziale che attanaglia il loro cuore, tipico della cultura del limite e del non-senso del nostro tempo…..”. Per questo “dovremmo impegnarci ad offrire alle nuove generazioni personale

la con

possibilità Cristo,

di

un

nell’ambito

incontro di

una

comunità fraterna, dove ciascuno sia aiutato a sviluppare la propria identità, a scoprire e a seguire

la

propria

vocazione.

Per

questo

l’Arcivescovo indica l’Associazione ANSPI come strumento utile per educare i giovani alla vita buona del Vangelo. Perché crescere in questo senso significa essere lievito per la società.

SAC. MASSIMO BORRECA


I GIOVANI E LA LUDOPATIA

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LUDOPATIA Un indagine condotta dalla Società Italiana Medici Pediatri sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, rivela che 1 ragazzo su 5 soffrirebbe di Ludopatia, vale a dire dipendenza dal gioco d’azzardo. Si tratta di una vera e propria epidemia sociale, a causa della facilità con cui i giovani possono accedere ai siti online tramite pc. Tra le altre cause vi è la vicinanza delle sale-giochi alle scuole, agli oratori e ai centri sportivi, ossia punti di ritrovo e di aggregazione dei ragazzi. A dare spesso il cattivo esempio, però, sono le famiglie. Molti genitori, infatti, si illudono che il gioco sia una soluzione ai loro problemi economici. Al contrario questo rappresenta

una delle

principali cause delle forme di indebitamento. Numerose sono le campagne che si stanno promuovendo, ma la strada è ancora lunga e c’è bisogno della collaborazione di tutti: istituzioni, scuole, parrocchie e oratori, in modo da informare i giovani sui rischi di questo fenomeno. Ad esempio gli oratori e le scuole potrebbero contribuire aprendo le loro porte nelle ore pomeridiane in cui i giovani si ritrovano, creando interessi sani come i laboratori teatrali,musicali, artistici e sportivi. Ricordiamoci tutti che “Dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende un buon o triste avvenire della società...” cosi come affermava Don Bosco.

DANIELA PAGLIUCA MARIA ROSARIA MASONE


SPORT

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COMUNICAZIONE IMPORTANTE NELL’ORGANIZZAZIONE PARTECIPAZIONE

DI

DI

UN

ATTIVITA’

IN

PUBBLICO E/O

GENERE,

CHE

DI FRUITORI DI

PREVEDANO

SERVIZI

LA

PREDISPOSTI

DALL’ORATORIO/CIRCOLO, E’ SEMPRE OBBLIGATORIO IL RISPETTO DEI REGOLAMENTI PREVISTI DALLE AUTORITA’ CIVILI, SANITARIE E DI PUBBLICA SICUREZZA.

IL MANCATO RISPETTO DI QUANTO SOPRA COMPORTA: 1. SANZIONI AMMINISTRATIVE 2. L’INOPERATIVITA’ DELLE COPERTURE ASSICURATIVE 3. Il RISCHIO DI INCORRERE IN SANZIONI PENALI

RIPORTIAMO

DI

SEGUITO,

A

TITOLO

DI

ESEMPIO,

UN

ELENCO

DEGLI

SPORT

“PERICOLOSI”, COSI’ DEFINITI ED ESCLUSI DALLA CONVENZIONE ASSICURATIVA:

SPORT AEREI E PARACADUTISMO, PUGILATO, ATLETICA PESANTE E LOTTA NELLE SUE VARIE FORME, SCALATA DI ROCCIA O GHIACCIAIO E SPELEOLOGIA, SALTO DAL TRAMPOLINO CON SCI O IDROSCI E SCI ACROBATICO, BOB, RUGBY E FOOTBALL AMERICANO, IMMERSIONE CON AUTORESPIRATORE, PARTECIPAZIONE A GARE E COMPETIZIONI

AGONISTICHE

NON

FEDERAZIONI)

SPORT

“LEGALI”

NON

ANSPI

(CIOE’

E/O

DI

CON

ALTRE

ASSOCIAZIONI

L’UTILIZZO

DI

MEZZI

E/O ED

ATTREZZATURE NON AUTORIZZATE (AD ESEMPIO: CORSE AUTO/MOTORISTICHE DI VELOCITA’, SPORT CHE PREVEDANO L’USO DI ARMI, UTILIZZO DI “MINIMOTO” ecc. ecc.)

IN

OGNI

CASO

TUTTE

LE

ATTIVITA’

DEBBONO

ESSERE

PREVENTIVAMENTE

APPROVATE, CALENDARIZZATE E GESTITE DA PERSONE AUTORIZZATE DALL’ORATORIO/CIRCOLO ANSPI. LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ DA PARTE DEI MINORI COMPORTA SEMPRE ED OBBLIGATORIAMENTE LA PRESENZA DI ADULTI, AUTORIZZATI E PREPOSTI DALL’ORATORIO/CIRCOLO ANSPI ALLA SORVEGLIANZA.


TURISMO

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GITA A NAPOLI

SAN GREGORIO ARMENO DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014 ORE

07.40

RITROVO DEI

CHIESA MARIA

SIGG.

PARTECIPANTI SUL

SS. ADDOLORATA DI BENEVENTO E

SAGRATO ALLE

DELLA

ORE 08.00

PARTENZA PER NAPOLI .

ORE

09.30

ARRIVO

A

NAPOLI

PER

VISITARE:

GESU’

NUOVO

SANTA CHIARA — SAN GREGORIO ARMENO.

ORE

17.00

RITROVO

DEI

SIGG.

PARTECIPANTI

IN

PIAZZA

GARIBALDI

( STAZIONE) PER IL RIENTRO A BENEVENTO.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE € 13.00 PER GLI ISCRITTI ANSPI

€15.00 PER I NON ISCRITTI

PER INFO E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI A : ROSARIO DE NIGRIS 3201479203-0824/62190 ELIANA FEBBRARO 3209279436 SIG.RA LINA DI TUFARA 3408595601

N.B. PRECEDENZA ASSOLUTA AGLI ISCRITTI ANSPI P.S. E’ NECESSARIO VERSARE LA QUOTA DI €. 10.00 ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE CHE NON SARA’ RESTITUITA SE NON SI PARTECIPA PIU’ ALLA GITA.


SERVIZIO CIVILE

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FORMAZIONE GENERALE ...UN VIAGGIO VERSO ANCONA Avvenimento importante in questi primi mesi di Servizio Civile è stata la Formazione Generale, che si è tenuta ad Ancona dal 26 al 30 Luglio. Insieme a noi hanno partecipato anche i volontari delle sedi di Avellino, Ancona e Novara con i quali si è venuto a creare sin da subito affiatamento

e

sintonia,

a

tal

punto

da

raccontarci le esperienze e le attività svolte da ognuno di noi in questi primi mesi di Servizio Civile; inoltre ci siamo scambiati consigli e suggerimenti, esaminando

insieme i punti di

forza e di debolezza delle singole realtà. La maggior parte del tempo è stata dedicata alla Formazione, affrontando i

seguenti temi:

l’evoluzione storica del Servizio Civile e la normativa vigente, i diritti e i doveri del volontario,la Protezione Civile. Importanti sono stati i momenti dedicati alla presentazione dell’Ente, da parte del Presidente Nazionale dell’Anspi Don Vito Campanelli; con lui si è creato un dialogo che ha coinvolto tutti e che ci ha permesso di conoscere più da vicino l’ANSPI.

Abbiamo avuto modo anche di conoscere il

Responsabile Nazionale del Servizio Civile, il Vicepresidente ed un Consigliere dell’ANSPI. E’ stata senza dubbio un’esperienza che ci ha arricchite e ci ha permesso di conoscere non solo una nuova città ma anche l’oratorio dove operano i nostri colleghi di Ancona. Possiamo dire che ci sentiamo sempre più parte di una

grande

famiglia,

quella

dell’ANSPI. Tra le tante attività del Servizio Civile c’è stata anche quella del doposcuola che si è tenuta presso la parrocchia Addolorata agli inizi di Settembre

per

l’inizio

dell’anno

scolastico: stiamo programmando la ripresa per i prossimi mesi…


ATTIVITA’ ORATORI

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SIAMO TORNATI !!! Sono

iniziate

le

attività

invernali

dell’Oratorio

Anspi

Giovanni

Paolo

II

di

Montemiletto dopo il meritato riposo degli Animatori che hanno contribuito al successo del Gr.Est

2014 . Allegria, idee, partecipazione, solidarietà e tanti i

progetti in pentola che l’Oratorio intende realizzare sempre nello spirito del percorso

Pastorale

e

delle

direttive

del

parroco

Mons.

Gaetano

Nardone.

Dal 1 ottobre, in collaborazione con la Pro-loco di Montemiletto, è partito il progetto del

doposcuola

rivolto a tutti i bambini della scuola primaria e

secondaria dal lunedì al venerdì e che si svolge all’interno della biblioteca a titolo gratuito, il martedì una splendida mamma ,Nadia Musto, realizzerà con i bambini lavori con materiale riciclato come bottiglie , tappi, vecchi cappelli di lana, carta, giornali affinchè, già da piccoli, venga insegnato loro il rispetto per l’ambiente. Anche il teatro,curato da Gilda Vaccà, Andrea Parri, Adolfo Annecchiarico, Regina Sacco, Maria Pia Vivarelli, Erica Ferraro, Antonietta Colella, Ivan Di Donato, Italo Coscia,Erica Colella, ha un posto importante all’interno della programmazione così come lo sport. Infatti, da quest’anno i nostri bambini avranno la possibilità di allenarsi

e

fare

attività

sportiva

gratuita

guidati

da

un

altro

splendido

genitore ,Attilio Cucciniello il quale con grande determinazione ha messo su la prima squadra mista di minivolley dell’oratorio. Molti hanno contribuito alla realizzazione del progetto donando la rete, i supporti, i palloni a testimoniare che non sono i “soldi “ a fare grande un Oratorio ma le persone e le idee. Non finisce qui. A breve,oltre alla normale attività di Cineforum,sperimentato con successo lo scorso anno, saranno proiettati dei film a tema a cura della referente scolastica di Emergency per un progetto di solidarietà che vedrà nel Natale la prima tappa per la raccolta di fondi per questa Associazione rendendo così concreto quanto Gesù ci ha insegnato :AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO.

GERMANA MORRONE


COMUNICAZIONE CORSO DI PERFEZIONAMENTO

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ATTIVITA’ ORATORI

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I GIOCHI DI UNA VOLTA—MONTAPERTO DI MONTEMILETTO L'ORATORIO "Don Bosco - Passi in Piazza" di Montaperto , Circolo ANSPI,

in

collaborazione con la Proloco "Mons Militum" di Montemiletto, alla Fr.ne Montaperto di Montemiletto, in concomitanza con le festività del "SACRO CUORE di GESU'

",

organizzano

per

i

giorni

01-02 e 03 agosto un fine settimana dedicato allo svago ed alla cultura: il giorno 01 Agosto, a partire dalle ore 18,00, "I GIOCHI DI UNA VOLTA", con gare

a squadre per "il tiro alla

Fune"; al gioco della "campana";

"Corsa con i trampoli"; corsa nei sacchi"; "rottura delle

pignatte"; corsa con le "carrette" a cuscinetti - Il giorno 02 Agosto ci sarà la rivisitazione della "SCOGNA" alla sua terza edizione: il grano a "gregne" (mazzi) trasportato a spalla e sulla testa delle persone fino all'aia (fedelmente ricostruita in piazza) laddove verrà posizionato e battuto, da otto "battitori" a turno, con bastoni in legno con "testa snodata" ("UILLI"); la granella verrà separata dalla pula a mezzo ventilazione naturale e mega vaglio in legno/metallo; la paglia verrà conservata in "govone" allestito in piazza; balli in AIA con musiche popolari e stands tipici della cucina tradizionale, contadina, allieteranno la serata - Il 03 Agosto, a partire dalle ore 21,00 circa, spettacolo musicale degli "artisti" dell'Associazione Musicale "F. Guarente" di Montemiletto, con lo spettacolo "MA CHE MUSICA": una serie di interpetrazioni musicali degli allievi dell'associazione musicale locale che spazieranno dalla musica classica, alle colonne sonore, a musical dal "Rugantino", al "Romeo e Giulietta", alla "lampada di Aladino"; tutto rigorosamente in diretta e dal vivo. Tutte le serate verranno anche allietate da stands gastronomici, ottimo vino e melonate.

IRPINIA NEWS


TEATRO

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TEATRO

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ANSPI

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RASSEGNA CORI

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L’ANSPI Zonale di Benevento è lieta di invitarvi alla Decima Rassegna Corale Cant’Anspi che si terrà il 14 Dicembre 2014, alle ore 15.00, presso la Basilica di San Bartolomeo in Benevento


FORMAZIONE

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VALORIZZIAMO I NOSTRI TALENTI Lo zonale anspi di Benevento ha sempre avuto un occhio di riguardo alla formazione degli animatori, convinto che solo attraverso un percorso di apprendimento collaborativa e stimolante un animatore abbia la possibilità di conoscere tecniche e metodologie che possano rendere le strategie educative dell’oratorio davvero efficaci, che trasformino le ore trascorse con i ragazzi in una piacevole convivenza in cui tutti riescono a nutrirsi reciprocamente sia dal punto di vista umano che spirituale. Un animatore che si presenta in oratorio può rendere sicuramente più funzionale il proprio operato se lo programma nella consapevolezza degli obiettivi educativi, psicologici e sociologici che ne determinano l’attività. Soprattutto in questi tempi dove i ragazzi e i giovani sembrano così diversi e distanti dalle modalità di relazione e socializzazione di qualche anno fa non è più possibile improvvisare le attività dell’oratorio, né si ci può semplicemente affidare alla volontà e al buon cuore di qualcuno che si trova di passaggio, ma è sempre più necessario essere coscienti delle potenzialità che un oratorio può offrire alla crescita dei ragazzi e dei giovani, alla parrocchia ed anche al paese. Un oratorio vivo rende un paese necessariamente più vivibile e cosciente di un senso di appartenenza che si costruisce gradevolmente attraverso le attività che vedono come protagonisti i ragazzi. Non è un caso che la CEI nella sua nota pastorale sul valore e la missione degli oratori abbia definito questo luogo di crescita come il “laboratorio dei talenti” nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo. Pertanto il nostro comitato zonale sta organizzando una serie di incontri periodici, tenuti da vari esperti, in cui gli animatori possano apprendere nuove tecniche e metodologie, in cui sarà possibile confrontarsi insieme, affrontare tematiche precise e scegliere obiettivi comuni.

CARMELINA D’ANTONIO


IN EVIDENZA

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TUTTA L’ITALIA SOGNA L’ORATORIO STRUMENTO FORTE ED EFFICACE Concluso con successo il 2° Heppening degli Oratori ad Assisi alla presenza dei Vescovi Giulietti e Boccardo.

Nella giornata finale del 2' Happening degli Oratori ad Assisi, gli animatori hanno ricevuto la

graditissima visita di S. E. Mons. Paolo Giulietti, neo-vescovo ausiliare dI Perugia, che ha

approfondito

la

tematica

"LabOratori

di

Comunità"

anche

rispondendo

ad

alcune

sollecitazioni provenienti dall’assembleatramite i social. "L'educazione di un ragazzo si realizza pienamente solo quando c'è una comunità cristiana che se ne fa carico. L'oratorio non è autosufficiente - ha sottolineato mons. Giulietti - ma deve rappresentare il collante con le altre realtà parrocchiali, con le istituzioni del territorio a favore dei più giovani e attraverso il loro linguaggio". Commentando il positivo momento per gli oratori in Italia inclusa la promettente situazione dell’Umbria, mons. Giulietti ha sollecitato i partecipanti all'Happening a operare perchè "l’oratorio diventi crocevia di soggetti alleati come la famiglia, la scuola, i servizi sociali, il mondo dello sport per il bene prezioso delle nuove generazioni all’ interno di un dialogo fecondo". Le conclusioni finali dell'evento, che ha mostrato se mai ce ne fosse bisogno la vitalità della realtà oratoriana nel nostro Paese, un vero e proprio "Made in Italy" che orgogliosamente la Chiesa italiana sostiene, sono state tirate da don Michele Falabretti, responsabile del Servizio di Pastorale Giovanile della CEI. NeI suo intervento Falabretti ha testimoniato come moltissimi vescovi Italiani desiderino l’oratorio nelle loro Diocesi. "Tutta l’ Italia sogna l'oratorio per accompagnare i piccoli nella loro crescita. E' necessario, però, investire su questo strumento, il più forte ed efficace per la pastorale giovanile". Tornando sul tema della comunità, filo guida dell'evento, don Michele ha sottolineato l’importanza di imparare a costruirla, avviando relazioni e custodendo anche le diversità del fare oratorio nelle varie realtà, vera ricchezza di questa esperienza. Alla Basilica di S. Maria degli Angeli, Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo d! Spoleto e Norcia e responsabile della Pastorale Giovanile e degli Oratori per la Conferenza Episcopale Umbra, ha presieduto la celebrazione finale esortando i giovani dell'H2O ad "essere quello che dovete essere: così metterete il fuoco in tutto il mondo, parafrasando l’espressione di San Giovanni Paolo II alla veglia dI Tor Vergata del 2000. "Tutta la comunità cristiana ha bisogno di giovani appassionati. Se saprete guardare con forza al futuro. metterete a fuoco tutto il mondo".


APPUNTAMENTI

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NOVEMBRE—DICEMBRE—GENNAIO 19 OTTOBRE BEATIFICAZIONE DI PAOLO VI, IN S. PIETRO; 28 OTTOBRE RIUNIONE CON TUTTI I RESPONSABILI DEGLI ORATORI DELLA DIOCESI DI BENEVENTO ALLE ORE 15,00 PRESSO LA SALA LAZZATI; 8 NOVEMBRE SPETTACOLO TEATRALE DELLA COMPAGNIA TEATRALE I SOLITI IGNOTI ALLE ORE 20,30, PRESSO IL TEATRO MASSIMO DI BENEVENTO; 23 NOVEMBRE GITA SAN GREGORIO ARMENO; 30

NOVEMBRE

RITIRO

ANIMATORI

DEGLI

ORATORI

PRESSO

IL

SEMINARIO

ARCIVESCOVILE DI BENEVENTO( SEGUIRÀ INVITO); 14 DICEMBRE

RASSEGNA

DEI CORI PRESSO LA BASILICA DI S. BARTOLOMEO ALLE

ORE 15,00; 30 GENNAIO SOLENNE CONCELEBRAZIONE DI

IN CATTEDRALE PER LA FESTIVITÀ

S. GIOVANNI BOSCO PRESIEDUTA DA SUA ECC. ZA MONS. ANDREA MAGIONE;

NEL MESE DI GENNAIO INIZIO CORSI DI FORMAZIONE;

SIAMO CONVENZIONATI P.A. VALLERECCIA SOCCORSO 24h su 24

Sede operativa Benevento

Tel./Fax 0824.776448 Cell. 340.0027160 (Gennaro)

VIA VICINALE GRANDE 82010 BUCCIANO insiemeonlus@aruba.it

TEL. 3396279753

www.formazionein.com

Giornalino novembre 2014  
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