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L’Associazione Culturale Uther Pendragon presenta:

Triskell XI° Festival Celtico Internazionale di Trieste dal 17 al 26 giugno 2011 Boschetto del Ferdinandeo


INTRODUZIONE “QUI NON CI SONO STRANIERI MA SOLO AMICI CHE NON ABBIAMO ANCORA INCONTRATO” “Here there are no foreigners but only friends who have not yet met” William Butler Yeats (poeta irlandese 1865-1939)

...E fanno 11!

Ringraziamenti - Aknowledgements Associazione Culturale Uther Pendragon Coorganizzazione, patrocinio e sostegno di: Comune di Trieste Assessorato Sviluppo Economico e Turismo in collaborazione con: Radio Punto Zero Ass. Polisp. Dilettantistica Etnica Dragon Rouge Con il patrocinio e sostegno di: Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia Assessorato al Turismo Provincia di Trieste Assessorato alla Cultura Con il sostegno di: Generali AcegasAps C.C.I.A.A. di Trieste Con il patrocinio di: Ehrenkonsulat der Republik Osterreich Triest ECQUE.EU IRLANDANDO.IT

Realizzazione grafica programma e sito internet:

Uther Pendragon Un ringraziamento speciale a tutti i volontari e quelli che hanno contribuito e reso possibile la realizzazione del festival, con particolare riguardo a Piero Belotti di Suonovivo.com

Come si dice: “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!” Sembra veramente una sfida contro tutte le difficoltà, i problemi, gli ostacoli che ogni anno incontriamo nell’organizzare questo grande evento. Eppure tutto svanisce non appena si accendono i riflettori sul palco, rivelando il mare di teste di coloro che non aspettavano altro che sentire le prime note di violino o cornamusa. E via! Si parte per un’altra avventura; 10 giorni di suoni, voci, colori e sapori. Facce sorridenti, corpi che ballano, bambini, nonni, famiglie e cani scodinzolanti. Anche qui più che mai, la musica è la lingua universale per mettere d’accordo tutti, senza confini. Non c’è miglior premio per ripagare le fatiche del prima, durante e dopo festival. Buon divertimento a tutti! Slainte Mhaht!

... And they do 11! As they say: “When the going gets tough, the tough get going!” It really looks like a challenge against all the difficulties, problems, obstacles that we encounter every year in organizing this great event. And yet everything disappears as soon as the spotlight on stage to reveal a sea of heads of those who are waiting to hear the first notes of a violin or bagpipe. Off you go! It’s off to another adventure, 10 days of sounds, voices, colors and flavors. Smiling faces, dancing bodies, children, grandparents, families and dogs wagging. Even here, more than ever, music is the universal language for all to agree, without borders. There is no better prize to repay the efforts of before, during and after the festival. Have fun to everybody! Slainte Mhaht!

Associazione Culturale Uther Pendragon Il Presidente Elisabetta Sulli


LA CROCE CELTICA La prima Croce Celtica, risalente al 10.000 a.C., è stata ritrovata in una grotta dei Pirenei francesi. Oggi come secoli fa, grandi croci cerchiate di pietra punteggiano le campagne, le città e i monasteri d’Irlanda. Si ritrovano, in misura minore e diverse nella forma, nelle restanti aree dell’Europa celtica: Scozia, Galles, Cornovaglia e Bretagna. Scolpite per lo più in pietra arenaria, sono disseminate un po’ ovunque: spesso ad indicare i confini dei monasteri, una tomba, dedicate ad un re o ad un santo, poste nei luoghi di preghiera o a protezione contro le forze infernali. A partire dal VIVII secolo d.C. furono sviluppate e perfezionate fino al XII secolo, scomparendo dopo la conquista inglese del 1170. Il periodo culminante di questa forma di scultura fu quello dei secoli agitati dalle invasioni vichinghe e scandinave, quando le scorrerie di queste popolazioni barbare attaccavano i grandi centri monastici irlandesi. Di Croci Celtiche ne esistono diverse varianti, alcune delle quali presentano incisioni e lavorazioni molto complesse. Può capitare che vi siano rappresentate figure umane, per narrare eventi biblici. In generale, tuttavia, i nodi, le spirali, gli intrecci geometrici e i motivi zoomorfi sono quelli che compaiono più spesso; questi sono gli stessi elementi che caratterizzano gli oggetti in metallo e i manoscritti miniati della stessa epoca. Al contrario delle scene di crocifissione dell’Europa Meridionale che mostrano la sofferenza di Cristo, generalmente seminudo e martoriato dalle ferite infertegli, la Croce Celtica sembra fatta per essere esteticamente bella. Questi due simboli, cerchio e croce, sembrano avere valenze quasi antitetiche: il cerchio non ha un inizio né una fine e non ha direzione, mentre la croce ha un moto che si espande verso l’esterno a partire da un singolo punto centrale. Il cerchio è spesso simbolo lunare femminile, mentre la croce inscritta in un cerchio, sia che i bracci ne fuoriescano sia che invece ne rimangano inscritti, è simbolo solare maschile. Infatti, alcune teorie vedono in questo simbolo la rappresentazione del Sole e della Luna, del Dio e della Dea, del Principio Maschile e di quello Femminile, facendo risalire l’origine della Croce Celtica ad un simbolo indù. Ma la Croce Celtica rappresenta anche: l’Albero della vita; i quattro elementi uniti al quinto, poiché il cerchio è visto come simbolo di energia; le quattro feste stagionali (Samhain 1 novembre, Imbolc 1 febbraio, Beltane 1 maggio, Lughnasadh 1 agosto); il ponte tra il mondo terreno e quello divino racchiusi nell’infinità dell’universo.


THE CELTIC CROSS The first Celtic Cross, dating back to 10,000 BC, was found in a cave in the French Pyrenees. Today, as centuries ago, large circled stone crosses dot the countryside, towns and monasteries of Ireland. They are found also to a lesser extent and in different form, in the remaining areas of Celtic Europe: Scotland, Wales, Cornwall and Brittany. Mostly carved in sandstone, are scattered a bit everywhere, often to indicate the boundaries of the monasteries, a tomb dedicated to a king or a saint, situated in places of worship or as protection against the forces of hell. Starting from the sixth to seventh century A. D. they were developed and refined until the twelfth century, disappearing after the English conquest of 1170. The climax of this form of sculpture was the centuries agitated by the Scandinavian and Viking invasions, when the raids of these barbarians attacked the great monastic centers in Ireland. There are several variants of Celtic crosses, some of which have very complex carvings and patterns. It may happen that there are human figures represented, to tell biblical events. In general, however, knots, spirals, the intertwining geometric and animal motifs are those that appear most often; these are the same elements that characterize the metal objects and illuminated manuscripts from the same period. In contrast to the scenes of crucifixion of Southern Europe that show the suffering of Christ, usually half-naked and battered by injuries , the Celtic Cross seems made to be aesthetically beautiful. These two symbols, circle and cross, seem almost antithetical values: the circle has no beginning and no end and has no direction, while the cross has a movement that expands outward from a single central point. The circle is often a feminine lunar symbol, while the cross inscribed in a circle, whether the arms stick out or remain inscribed, is a male solar symbol. In fact, some theories see this symbol representing the Sun and the Moon, the God and Goddess, the male and the female principle, tracing the origin of the Celtic Cross at a Hindu symbol. But the Celtic Cross is also: the tree of life; the four elements together in the fifth, since the circle is seen as a symbol of energy; the four seasonal festivals (Samhain on November 1st, February 1st Imbolc, Beltane on May 1, Lughnasadh 1 August); the bridge between the earthly and the divine contained in the infinity of the universe.


ECQUE Il 17 marzo 2011 nasce ECQUE “European Celtic Quality Event” (Even ti Celti ci Europei di Qualità), un consorzio in cui sono riuniti sette dei principali Festival Celtici d’Italia che si occupano di promuovere l’arte, la musica e la cultura celtica. I sette festival fondatori dell’organismo ECQUE ai quali sono stati riconosciuti i requisiti di idoneità, rappresen tano sei regioni Italiane e sono, da ovest a est: • • • • • •

Celtica in Valle d’Aosta NovaAria a Novara per il Piemonte Capodanno Celtico di Milano e BustoFolk di Busto Arsizio (VA) per la Lombardia Magia Celtica a Pergine Valsugana (TN) per il Trentino Celtival a Giavera del Montello (TV) per il Veneto Triskell a Trieste per il Friuli-Venezia Giulia.

ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità) è l’espressione di quel patrimonio celtico che fin dall’antichità forma il substrato sul quale la moderna Europa dei popoli può intessere i propri legami culturali comuni e crescere in termini di coscienza di continente unito. Per saperne di più, visita www.ecque.eu Born on March 17th 2011, ECQUE “European Quality Celtic Event” is a consortium where seven of the major Celtic festivals in Italy are involved in promoting Celtic arts, music and culture. The seven founders of ECQUE whom have been approved the eligibility requirements, represent six Italian regions and are, from west to east: • Celtica in Valle d’Aosta • NovaAria in Novara in Piemonte • Celtic New Year in Milano and BustoFolk in Busto Arsizio (VA) for Lombardy • Magic Celtic Pergine Valsugana (TN) for the Trentino • Celtival in Giavera del Montello (TV) for the Veneto • Triskell in Trieste, for the Friuli-Venezia Giulia. ECQUE - European Quality Celtic Event is the expression of that Celtic heritage that, since ancient times, forms the substrate on which the modern nations of Europe can weave their common cultural ties and grow in terms of consciousness as united continent. To get more infos, please visit: www.ecque.eu


PROGRAMMA Boschetto del Ferdinandeo

Dal 17 Giugno al 26 giugno 2011 VENERDI’ 17 GIUGNO / Friday 17th June Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 20.45 Concerto dei MATERDEA (Italia-Torino). Musica celtic/mystic/fantasy con una band che trae ispirazione dall’Antico Culto della Grande Madre. Il risultato musicale dal forte impatto emotivo, esprime un perfetto equilibrio tra le energie maschili e quelle femminili. Ore 22.30

POWERPIPES (Austria). Concerto rock celtico di energia pura, con la splendida Saskia Konz alla cornamusa. Da non perdere.

SABATO 18 GIUGNO / Saturday 18th June Ore 15.00 Ore 16.00 Ore 16.00 Ore 16.30 Ore 17.00

Ore 19.00 Ore 19.00

Workshop di realizzazione di un “abito celtico” con Nini. Al campo storico.* Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Stage gratuito di spada per bambini con Alex. Ai tre archi. Carsic Highland’s Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Racconti bardici con Il Cerchio delle Fiabe dei MacAjvar, con estrazione di un oracolo celtico. Con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto. Stage gratuito di danze irlandesi con Umberto Crespi dei Gens D’Ys, in area palco. Conferenza sulla “Great Highland Bagpipe”, la cornamusa scozzese. Cenni sull’origine e diffusione degli aerofoni a sacco, cornamuse nel mondo, spiegazione sulla struttura della cornamusa scozzese, tecnica ed evoluzione dello strumento. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto. Dimostrazione di spada a due mani. A cura di SeptemCustodie. Apertura della cucina celtica.

Ore 20.45

GENS D’YS (Italia-Milano). Nuovo coreografico spettacolo di danze irlandesi con

Ore 22.30

POWERPIPES (Austria). Concerto rock celtico di energia pura, con la splendida Saskia

Ore 18.00 Ore 18.30

l’Accademia più famosa d’Italia.

Konz alla cornamusa. Da non perdere.

COSTI DI ISCRIZIONE A WORKSHOPS E SEMINARI (Nel costo è incluso il tesseramento all’Associazione) • • • • •

Creazione di un abito celtico per adulti € 30,00 * stoffa inclusa. Creazione di un abito celtico da bambino fino ai 12 anni € 20,00 * stoffa inclusa. Workshop di realizzazione di una “coroncina di fiori” € 15.00 * incluso materiale. Laboratorio di realizzazione del “Gioiello alchemico con cera persa” € 60,00* Seminario sull’uso delle erbe della tradizione. Il sacchetto magico € 50,00*

* Per questi workshops è necessaria la preiscrizione in sede dell’Ass. Cult. Uther Pendragon V. Nordio 4/C -TS- c/o New Age Center, entro il 16 giugno. Tel. 040-3721479


DOMENICA 19 GIUGNO / Sunday 19th June Ore 11.00 Laboratorio gratuito “Creiamo il nostro gioiello alchemico manipolando la cera”. Tramite la manipolazione della cera, il partecipante creerà un proprio oggetto (anello, ciondolo, bracciale etc). Se il partecipante volesse successivamente trasformare l’oggetto creato da cera a metallo per poterlo indossare -tramite il processo della “fusione a cera persa”, questa seconda parte sarà a pagamento.* Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 16.00 Carsic Highland Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Ore 16.30 Start Up gratuito sulla Great Highland Bagpipe, la cornamusa scozzese; tutto ciò che uno deve sapere e fare per cominciare a suonare questo strumento. Chi ha un practice chanter o una cornamusa li può portare per provare. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 17.00 Gara di Lancio del “maiale” (pupazzo) per ragazzi dai 10 ai 16 anni, e della “gallina” (pupazzo) per bambini fino ai 9 anni. Nell’arena triangolare. Ore 18.00 Stage di danze scozzesi con Anna e Flavio del Clan McMulz, in zona palco. Ore 18.00 Racconti bardici con Il Cerchio delle Fiabe dei MacAjvar, con estrazione di un oracolo celtico. Con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00 Intrattenimento musicale con cornamusa, tamburi e movimento, con il Clan Petrie. In campo storico. Ore 22.15

LA CORTE DI LUNAS (Italia) Concerto di musica celtico/medievale in chiave rock, per questo gruppo di nuova formazione, supervotato al decennale del festival.

LUNEDI’ 20 GIUGNO / Monday 20th June Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 18.00 Workshop gratuito di musica d’assieme. Un avviamento alle Irish Session, un incontro tra strumentisti di ogni livello che portano il loro strumento. Verranno fornite delle parti e, nel caso, un rapido corso per suonare tutti assieme uno o più brani (a seconda delle possibilità) della tradizione celtica. A cura del Clan Petrie. Al campo storico. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00

WOODEN LEGS (Italia-Trieste). Concerto di scatenata musica irlandese con il gruppo irish più amato dal pubblico del Triskell. A cantare nel gruppo come ospite d’onore della serata: Dorina (X Factor).


MARTEDI’ 21 GIUGNO / Monday 21st June Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 17.00 Ritrovo al cerchio di pietre nel boschetto per aspettare il momento esatto della declina- zione più alta del Sole nel cielo. Alle ore 17.17, meditazione di connessione con le energie di Litha, il Solstizio d’Estate, condotta da Alessandro Severi Ore 18.00 Racconti bardici con Il Cerchio delle Fiabe dei MacAjvar , e con estrazione di un oracolo celtico. Con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00

SHENANIGANS (Austria). Musica tradizionale irlandese con jigs e reels, dal sound

unico grazie alle diverse estrazioni musicali dei componenti del gruppo. Per la prima volta in Italia. Ore 23.15 ”TeAcFuAr: I Quattro Elementi”. Spettacolo di danza, musica e poesia con i TeAcFuAr. Ore 00.00 Celebrazione di Litha, il Solstizio d’Estate con Atanvarnieë dei MacAjvar, con sottofondo dei Claddagh Duo.

MERCOLEDI’ 22 GIUGNO / Wednesday 22nd June Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 17.30 Carsic Highland Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Ore 18.00 “I reami paralleli”. Incontro con lo scrittore Giovanni Zavalloni l’uomo degli Gnomi, autore dei due volumi “Ardusli” e ospite di famosissime trasmissioni TV. Cantastorie, narratore, raccontastorie e divulgatore di storia, cultura, filosofia, aneddoti, curiosità, sessualità, energie alternative, benessere e news del Piccolo popolo, degli Gnomi e delle Fate. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.15 “A Celtic Jazz Affair” con i DOUBLE TONIC (Germania) in concerto. Raffinata musica celtic/jazz con la splendida voce della leader del gruppo, la scozzese Yvonne Arnitz. Ore 23.00 Intrattenimento con cornamusa, tamburi e movimento, con il Clan Petrie al campo storico.

GIOVEDI’ 23 GIUGNO / Thursday 23rd June Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 17.00 Workshop di realizzazione di una “coroncina di fiori”. Gli iscritti sotto i 14 anni, devono essere accompagnati da un tutore. Con Nini. Al campo storico.* Ore 17.30 Stage/conferenza di scherma gallica e armamento dei Galli cisalpini. Stage per adulti a cura dell’ass. cult. Aes Torkoi ai 3 archi. Ore 18.00 Conferenza sulla “Great Highland Bagpipe”, la cornamusa scozzese. Cenni sull’origine e diffusione degli aerofoni a sacco, cornamuse nel mondo, spiegazione sulla struttura della cornamusa scozzese, tecnica ed evoluzione dello strumento. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Dimostrazione di spada a due mani. A cura di SeptemCustodie. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00

ARNWIL (Italia-F.V.G.). Concerto di musica tradizionale irlandese, scozzese, bretone e

irish dance music, con questo bravissimo gruppo formato da 5 elementi. Ore 23.15 ”TeAcFuAr: I Quattro Elementi”. Spettacolo di danza, musica e poesia con i TeAcFuAr. Ore 00.00 Rito dei Fuochi di San Giovanni, con Atanvarnieë dei MacAjvar, con sottofondo dei Claddagh Duo.


VENERDI’ 24 GIUGNO / Friday 24th June Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 16.30 Racconti bardici con Il Cerchio delle Fiabe dei MacAjvar , e con estrazione di un oracolo celtico. Con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 18.00 Carsic Highland Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Ore 18.00 Conferenza di presentazione del libro “Sul sentiero di Reitia”, con l’autrice Mariangela Mariga. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00 Concerto degli IRISH STEW OF SINDIDUN (Serbia-Belgrado). Uno dei migliori gruppi serbi di musica celtica, con sfumature punk-rock. Per la prima volta in Italia. Ore 23.30 Spettacolo di focogiocoleria, con gli Universal Fire (Italia-Vicenza).

SABATO 25 GIUGNO / Saturday 25th June Ore 11.00 “Alberi sacri, erbe incantate e magiche virtù”. Seminario sull’uso delle piante nella tradizione popolare: “i Sacchetti Magici”. Con Ernesto Fazioli studioso di mantiche antiche. I parte.* Ore 15.00 Workshop di realizzazione di un “abito celtico” con Nini. Al campo storico.* Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Ore 16.30 Carsic Highland Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Ore 16.30 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini: “Il guerriero longobardo: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 17.30 Gara di Lancio del “maiale” (pupazzo) per ragazzi dai 10 ai 16 anni, e della “gallina” (pu- pazzo) per bambini fino ai 9 anni. Nell’arena triangolare. Ore 18.00 Stage gratuito di “danze irlandesi” con Anna e Flavio del Clan McMulz, in zona palco. Ore 18.30 Conferenza su: “La spiritualità celtica e la sua eredità nel folklore odierno”. Con la dott.ssa Elena Percivaldi, al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Dimostrazione di spada a due mani. A cura di SeptemCustodie. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 21.00

PADDY MURPHY (Austria) in concerto. Musica tradizionale irlandese in chiave folk-

rock speziata da pepe e peperoncino, proposta da questa esplosiva band composta da 5 elementi . Per la prima volta in Italia. Ore 23.30 Spettacolo di focogiocoleria, con gli Universal Fire (Italia-Vicenza).


DOMENICA 26 GIUGNO / Sunday 26th June Ore 11.00 “Alberi sacri, erbe incantate e magiche virtù”. Seminario sull’uso delle piante nella tradi- zione popolare: “I Sacchetti Magici” con Ernesto Fazioli studioso di mantiche antiche. II parte.* Ore 14.30 Celebrazione di un matrimonio celtico a cura di Atanvarnieë del Clan”Z” MacAjvar al cam- po storico. Chi volesse unirsi con il rito celtico potrà comunicarlo al banco dell’associazio- ne durante il festival. Ore 16.00 Stage gratuito di spada per bambini con Alex. Ai tre archi. Ore 16.00 Dimostrazione e prove libere di tiro con l’arco con Rob Roy e Walt McBow. Gara finale suddivisa in categorie. Ore 16.00 Carsic Highland Games a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti. Ore 16.30 Conferenza con la dott.ssa Elena Percivaldi su: “I longobardi e la religione: tra paganesimo, eresia e cristianesimo”, al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 16.30 Workshop gratuito di musica d’assieme. Un avviamento alle Irish Session, un incontro tra strumentisti di ogni livello che portano il loro strumento. Verranno fornite delle parti e, nel caso, un rapido corso per suonare tutti assieme uno o più brani (a seconda delle possibilità) della tradizione celtica. A cura del Clan Petrie. Al campo storico. Ore 18.00 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini dal titolo: “Il guerriero celtico: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto. Ore 19.00 Apertura della cucina celtica. Ore 19.30 “Storia del Whisky. Dalle origini a oggi”. Conferenza con Andrew O’Hara del Clan”Z” Ma Ajvar in zona ristorazione. Ore 21.15 CISALPIPERS in concerto (Italia-Emilia-Romagna), uno dei gruppi di musica “celtica” più divertenti e apprezzati del pubblico del Triskell. Ore 23.30 Chiusura del Festival con lo spettacolo di focogiocoleria degli Universal Fire (Italia-Vicen- za).

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

LE MAGLIETTE DEL TRISKELL! Disponibili le T-shirts per uomo e donna presso lo stand dell’Associazione.


gruppi musicali MaterDea

Venerdì 17 Giugno / Friday 17th June

(ITALIA) ORE 21.00

MaterDea nasce dalla collaborazione tra due musicisti, Simon Papa e Marco Strega, rispettivamente cantante e chitarrista della band. MaterDea propone un appassionante viaggio attraverso le atmosfere rarefatte e sognanti della musica celtica appoggiate su di una solida ossatura rock. Il denominatore comune di questo progetto - oltre alle ambientazioni musicali in cui la voce ispirata ed espressiva di Simon si sovrappone alle possenti ed eleganti chitarre di Marco - sono i testi, in cui elementi naturali, creature meravigliose e storie fantastiche concorrono nel trascinare l’ascoltatore in una dimensione surreale che lo porta a contatto con l’antico culto della Grande Madre. Nella band di MaterDea l’energia del femminile interagisce con quella maschile in modo armonioso e complementare, donando una caratteristica di fascino e potenza che insieme arricchiscono con forte impatto emotivo l’esibizione live del gruppo. Nel loro primo album “Below the mists, above the brambles” l’organettista inglese John Whelan compare in veste di special guest nella bellissima ballata “Another trip to Skye” qui interpretata con un testo originale scritto da MaterDea. MaterDea born from a collaboration between two musicians, Simon Papa and Marco Strega, respectively singer and guitarist of the band. MaterDea offers a fascinating journey through the rarefied and dreamy atmosphere of Celtic music resting on a solid rock frame. The common denominator of this project - in addition to music locations in which the inspired and expressive voice of Simon overlaps Marco’s powerful and elegant guitars - are the lyrics in which natural elements, wondrous creatures and fantastic stories contribute to drag the listener in a surreal dimension, bringing him in contact with the ancient cult of the Great Mother. In MaterDea band, the feminine energy interacts with the male one in a harmonious and complementary way, giving a feature of charm and power that together enrich with strong emotional impact the live performance of the group. In their first album “Below the mists, above the Brambles” the English organ player John Whelan appears as a special guest in the beautiful ballad “Another trip to Skye” interpreted here with an original text written by MaterDea. COMPONENTI DEL GRUPPO Simon Papa: voce e percussioni Marco Strega: chitarra elettrica e voce Elisabetta Bosio: violino e viola

Titti Cappellino: piano, tastiere e voce Morgan De Virgilis: basso Max Gordiani : batteria


Le Biografie

powerpipes

(austria)

Venerdì 17 e Sabato 18 Giugno /Friday 17th and Saturday 18th June ORE 22.30

pics by Iris Camaa le

I PowerPipes sono una rock band composta da 6 brillanti musicisti che propongono una eccitante miscela di brani tradizionali celtici e auto-composti. La combinazione tra la cornamusa scozzese e vibranti canti tradizionali dà luo go ad un’esperienza eccezionale. Il pubblico, non importa di che età, sarà coinvolto e resterà stupefatto dallo spettacolo ed è garantito che la musica solleverà il moradi tutti senza lasciare nessuno indifferente. Verrete tra- sportati in un altro mondo dove la storia ed il futuro si uniscono in un modo fantastico!

Saskia, il leader e fondatore della band, vive a Attersee in Austria. Da quando conobbe la cornamusa nei primi giorni di scuola elementare presso la Scuola Internazionale di Vienna, Saskia rimase talmente affascinata da questo strumento che ha subito iniziato a imitarlo, con lo stile “beatbox”. Dopo i primi tentativi da autodidatta con libri di testo e “practice chanter”, un turista scozzese in giro per l’Austria le ha mostrato come ottenere le prime note. Grazie alla sua grande passione per questo strumento e la sua pratica instancabile, Saskia è diventata ufficialmente padrona della Grande Cornamusa delle Highland. Il suo superiore livello musicale è dimostrato dall’elenco impressionante di referenze. Nel 2006 è stata la vincitrice del 1 ° Concorso austriaco di cornamusa. Al di là delle numerose esibizioni in Austria e all’estero Saskia Konz si distingue per i suoi esperimenti musicali e la sua vasta gamma stilistica che va dal tradizionale repertorio di cornamusa al pop e rock e persino alla musica classica. PowerPipes is a highenergy “pipe-rock-band” with brilliant musicians performing an exciting awesome mixture of celtic traditionals and selfcomposed songs. The probably worldwide unique combination of a Great Highland Bagpipe and vibrant strong singing provides a genuiely exceptional experience. The audience, no matter what age, will be amazed by the performance, will be involved into the show and it is guaranteed that the music will touch and lift everyone´s spirits and will leave no one unmoved. Be sure to drift into another world that unites history and future in the world of today – in a fantastic way! Saskia –the leader and founder of the band- lives at Attersee in Austria. Even since her very first exposure to the bagpipe in her early primary school days at the Vienna International School, Saskia was so fascinated by this instrument that she immediately started to immitate it –first in “human beatbox-style”. After her first autodidactic attempts with textbooks and practice chanter, a Scotsman touring Austria showed her how to get an even note out of the pipe. Due to her great passion for this instrument and her unexhaustable practicing, Saskia has become officially a mistress of the Great Highland Bagpipe. Her superior musical level is shown by her impressiv list of references. In 2006 she was the winner of the 1st Austrian Bagpipe Competition. Beyond these numerious performances in Austria and abroad Saskia Konz is distinguished by her musical experiments and her wide stilistic range which goes from traditional bagpipe-repertoir to Pop and Rock and even classical music.

COMPONENTI DEL GRUPPO Saskia Konz - Cornamusa scozzese , voce Taris Brown -Voce Ernst Gottschmann - Chitarra, voce

Alex Meissl - Basso Aaron Their - Batteria Roman Steinkogler - Tastiera


gruppi musicali Gens d’Ys

Sabato 18 Giugno / Saturday 18th June

(italia) ORE 21.00

I Gens d’Ys portano il loro spettacolo ormai quasi in tutta Italia - da Milano a Roma, da Aosta a Trieste - in Francia in Svizzera e in Germania. Pensando agli esordi legati alla tradizione, è evidente il cammino percorso: sulla scia degli entusiasmanti Riverdance e Lord of the Dance, i Gens d’Ys offrono esibizioni avvincenti e varie in cui lo studio del passato è oggi solida base per il dinamismo di ritmi più sostenuti. I diversi momenti dello show, scanditi dal cambio frequente dei costumi, alternano danze popolari a sorprendenti rivisitazioni dei passi tradizionali eseguite con le “heavy shoes”. Le danze sono sia tradizionali sia di loro arrangiamento originale. Al termine dello spettacolo vi è sempre il coinvolgimento del pubblico in alcune danze di gruppo che ricreano quella vera dimensione di festa che è il sale della loro passione. In alcune situazioni è presente la cantante Elettra – supportata dalle due bravissime musiciste Vittoria (chitarra) e Sarah (Violino) – che, in alternanza ai balli, trasporta il pubblico a sognare su dolci melodie bretoni, scozzesi e irlandesi.

Gens d’Ys bring their performance in almost all of Italy -from Milan to Rome, from Aosta to Trieste - in France, Switzerland and Germany. Thinking to the beginnings linked to the tradition, now the path is clear: in the wake of the thrilling Riverdance and Lord of the Dance, Gens d’Ys offer exciting and varied exhibitions in which the study of the past is now a solid base for more dynamic rhythms. The various moments of the show, marked by frequent change of costumes, alternate folk dances with surprising revisited traditional steps, performed with the heavy shoes. The dances are both traditional and original arrangements. At the end of the show there is always an audience involvement in group dances that recreate that true dimension of feast, which is the salt of their passion. In some situations there is the singer Elettra - supported by two excellent musicians Vittoria (guitar) and Sarah (Violin) - which, combined with dancing, transports the audience to dream upon sweet Breton, Scottish and Irish melodies.

COMPONENTI DEL GRUPPO Umberto Crespi e 17 danzatori


Le Biografie

La Corte di Lunas

(italia)

Domenica 19 Giugno / Sunday 19th June

ORE 22.15

La Corte di Lunas nasce nel 2005 proponendo un repertorio prettamente medievale, usando solo copie di strumenti del quindicesimo secolo (cornamuse, bombarde e percussioni. Per 5 anni gira moltissime feste sia in Italia che in Europa e nel 2009 entra in studio per registrare il suo primo CD. Quello che ne esce, però, è un album di Rock Medievale, dal momento che oltre agli strumenti sopracitati, si aggiungono anche chitarra, basso e batteria. Iniziano così i primi concerti su palco nell’estate del 2010. Il riscontro da parte del pubblico è così positivo, da convincere il gruppo ad una evoluzione sonora con l’ingresso nella formazione di una cantante e la preparazione di brani da sonorità gotiche e celtiche, senza dimenticare i brani “medievali”. Ritornano sul palco del Triskell con questa formazione per questo nuovo tour 2011, che li porterà anche in Austria e Danimarca, oltre a numerose date in Italia. Se volete saperne di più, visitate il loro sito www.lacortedilunas.it

La Corte di Lunas was founded in 2005 by proposing a purely medieval repertoire, using only copies of the fifteenth century musical instruments (bagpipes, bombards and percussions). For five years it takes part to a lot of festivals in Italy and Europe, and in 2009 it enters the studio to record its first CD. What it comes out, however, is an album of Medieval Rock, since that to the instruments cited above, are also added guitar, bass and drums. So they start their first concerts on stage in the summer of 2010. The feedback from the audience is so positive to push the band to a sound evolution with the arrival of a singer, creating new tunes of Gothic and Celtic sonority, without forgetting the medieval roots. They start the new 2011 tour from the Triskell stage, followed by gigs in Austria and Denmark, along with other numerous dates in Italy. To learn more, visit their website www.lacortedilunas.it

COMPONENTI DEL GRUPPO Misty Manu - Bombarda, Flauto, Tastiera Jo 13 - Voce Marco Black & Decker - Basso Liuk Surfwalker - Chitarra

Patrick DeLille - Percussioni Coghi McLanfur - Cornamusa, Bouzuki, ecc. Roby Drum Kenobi - Batteria + ospiti a sorpresa...


gruppi musicali wooden legs

(italia)

Lunedì 20 Giugno / Monday 20th June

ORE 21.00

Cinque giovani musicisti fondono le loro diverse anime in un’esplosione di ritmo e suoni, dando così vita alla Extreme Irish Music. Il loro repertorio varia da pezzi di propria composizione a ballate folk tradizionali, da melodie evocative a indiavolate battaglie di violini. In aprile è uscito il loro primo album “If It Doesn’t Last Forever...”, prodotto impeccabile che raccoglie l’esperienza pluriennale sui palchi dei festival ed ai banconi dei pub. I Wooden Legs sono già stati ospiti del Triskell Festival, e hanno raccolto un consenso di pubblico davvero sorprendente. E’ infatti la band locale di musica irlandese più amata dai triestini. Lo scatenato violinista riesce infatti a surriscaldare gli animi del pubblico. Quest’anno la band sarà arricchita dalla voce di Dorina (X-Factor), ospite d’onore per l’occasione. Anche se avete una gamba di legno, vi faranno ballare. Join The Wooden Legs!

Five young musicians blend their different souls in an explosion of rhythm and sounds, giving life to the “Extreme Irish Music”. Their repertoire ranges from pieces of own composition to traditional folk songs, from evocative melodies to diabolical battles of violins. In April was released their first album “If It Doesn’t Last Forever ...”, flawless product that reflects the many years of experience on the stages of festivals and in pubs. Wooden Legs have already played at Triskell Festival, and have raised an audience’s plaudit rather surprising. And actually they are the most beloved local band of Irish music in Trieste. The unchained violinist heats up the audience’s hearts like few. This year the band will be enriched by the voice of Dorina (X-Factor), special guest for the occasion. Even if you have a wooden leg, they will make you dance. Join The Wooden Legs!

COMPONENTI DEL GRUPPO Gwenola Larivain - bombarde , violino Youenn Peron - biniou kozh , tin whistle Thomas Bocher - flauto traverso , sassofono

David Hopkins - percussioni Eric Liorzou - chitarre Charles Lucas - basso


Le Biografie

shenanigans

Martedì 21 Giugno / Tuesday 21st June

(austria - uk) ORE 21.15

La parola ‘Shenanigans’ significa “peperino“ o comportamento pericoloso, ed è una descrizione molto adatta per l’esperienza dal vivo che questa band con sede in Austria riesce ad offrire. Con il suo ricco programma di energetiche jigs e reels, l‘interpretazione moderna dei più noti brani irlandesi, ballate tradizionali, e moderne melodie folk-rock, fanno sì che il pubblico non possa resistere alla tentazione di muovere i piedi e cantare insieme. La formazione attuale, con Annette Casey (IRL) e Rob Cheese (UK) al timone, è allo stesso tempo multi-nazionale e musicalmente diversa, visto che ognuno dei membri della banda portano con sé un patrimonio di esperienza musicale, influenze e stili diversi. Il risultato che ne consegue è una fusione unica di stili folk, rock, country, pop e jazz saldamente ancorata alla musica tradizionale irlandese.

The word ‘Shenanigans’ means high-spirited or mischievous activity, and is a very apt description of the live experience this Austrian-based band delivers. With its varied program of energetic jigs and reels, modern interpretations of well-known Irish standards, traditional ballads, and modern folk-rock tunes, audiences cannot resist the urge to tap their feet and sing along. The current line-up, with Annette Casey (IRL) and Rob Cheese (UK) at the helm, is both multi-national and musically diverse, the band members bringing with them a wealth of musical experience, influences and styles. The result is a unique fusion of folk, rock, country, pop and jazz, firmly anchored in Irish traditional music.

COMPONENTI DEL GRUPPO Rob Cheese - voce, chitarra Anette Casey - voce Igmar Jenner - violino, violino baritono Karin Silldorff - flauti

Uwe Schmidt - fisarmonica, tastiere, voce Kolja Radenkovic - chitarra, tromba, voce Andi Kober - basso Muck Willmann - batteria


gruppi musicali double tonic

Mercoledì 22 Giugno / Wednesday 22nd June

(germania) ORE 21.15

Il gruppo Double Tonic è formato da affermati ed esperti musicisti nella scena del jazz soprattutto in Germania, e da diversi anni lavorano insieme in progetti diversi. Yvonne Arnitz, salì sul palco come cantante per la prima volta già a otto anni, e precisamente nel suo paese natale a Kilmarnock, in Scozia. Poco dopo, iniziò a prendere lezioni di canto, e qui venne scoperto il suo talento. Per diverso tempo, partecipò a concorsi per giovani talenti, e qui acquisì la sua esperienza sui palchi, anche nelle correnti folk e gospel. A 20 anni, si è trasferita in Germania. Dal canto suo come formazione professionale, ha lavorato su progetti come“il jazz da camera”di Bad, ha fatto il conservatorio, e ha cantato in diverse bands di area jazz, pop e soul. Attualmente impartisce lezioni di canto e mette le sue energie nella formazione dei “Double Tonic”. Il loro CD, “A celtic-Jazz Affair” è il risultato di un lungo processo in cui i Double Tonic sono riusciti ad intrecciare due stili musicali molto differenti tra loro come la musica celtica tradizionale con le sue melodie da una parte, e il jazz moderno con le sue improvvisazioni dall’altra, riuscendoli perfettamente a miscelarli uno con l’altro. In questo progetto, il potere e la bellezza dei brani tradizionali insieme al sound contemporaneo degli elementi orchestrali moderni, si sono fuso in una sola unità, ed il risultato è sorprendente. Double Tonic band consists of accomplished and experienced musicians in the German jazz scene, working on different projects from several years. Yvonne Arnitz climbed already on stage as a singer for the first time at eight years, in his hometown in Kilmarnock, Scotland. Soon after, he began taking singing lessons, and here her talent was discovered . For some time, he participated in competitions for young talents, and there acquired his experience on stage, even in current folk and gospel. At 20, she moved to Germany. After several years of pause, returned to perform as a soloist in the Jazz Choir in Ettlingen. As vocational training, she has worked on projects such as “ChamberJazz”inBad,she didthe academyof music andhassunginseveralbandsofjazz,popandsoul. She currently gives singing lessons and puts her energies in the formation of “Double Tonic. Their CD, “Celtic-Jazz Affair” is the result of a long process in which Double Tonic managed to weave two very different musical styles such as traditional Celtic music with his songs on the one hand, and jazz Modern with his improvisations on the other, succeeded perfectly to mix with each other.

COMPONENTI DEL GRUPPO Yvonne Arnitz - voce Wolfgang Klockewitz - Tastiere Uwe “Hadsch” Lehmann - Basso

Matthias Klittisch - Batteria Klaus Buchner - Sax, Fiati, Percussioni


Le Biografie

arnwil

Giovedì 23 Giugno / Thursday 23rd June

(italia) ORE 21.00

Gli Arnwil (dal gaelico An Bhfuil che significa “il nostro sangue”) nascono a Trieste nel settembre 2006 da un’idea di Paolo Barbo (voce, bouzouki, bodhran) e Roberto Fonda (basso, mandolino irlandese). Dopo diverse esperienze musicali di blues, rock e folk irlandese, scozzese e bretone per più di un ventennio in varie realtà musicali locali, decidono di dare vita ad un gruppo che segua le tracce della cosiddetta “musica celtica” arricchita di altri stili musicali. L’incontro con Giancarlo Travani (chitarra, stomp-box), Caterina De Boni Fiabane (fiddle, fisarmonica) e Marco Pead Atti (tin whistle, flauto traverso) completa la formazione. Del repertorio del gruppo, costituito in prevalenza da musica tradizionale irlandese nelle sue forme tipiche (jigs, reel, polkas, songs…) con un particolare riguardo alla “irish dance music”, fanno parte anche brani provenienti dalla Scozia e dalla Bretagna.

Arnwil (from the Gaelic An Bhfuil which means “our blood”) was born in Trieste in September 2006 from an idea by Paul Barbo (vocals, bouzouki, bodhran) and Roberto Fonda (bass, Irish mandolin). After several musical experiences of Irish, Scottish and Breton blues, rock and folk, for more than twenty years in various local musical situations, they decided to give life to a band that follows the tracks of so-called “Celtic music” enriched with other musical styles. Meeting with Giancarlo Travan (guitar, stomp-box), Caterina De Boni Fiabane (fiddle, accordion) and Mark Pead Atti (tin whistle, flute) completes the lineup. The repertoire of the group, which consist mainly of Irish traditional music in its typical forms (jigs, reels, polkas, songs ...) with special emphasis on “Irish dance music”, has also tunes from Scotland and Brittany.

COMPONENTI DEL GRUPPO Paolo Barbo – voce, bouzouki, bodhran Roberto Fonda – basso, mandolino irlandese Giancarlo Travani – chitarra, stomp-box

Caterina De Boni Fiabane- fiddle, fisarmonica Marco Pead Atti - tin whistle, flauto traverso


gruppi musicali irish stew of sindidun

Venerdì 24 Giugno / Friday 24th June

(serbia) ORE 21.00

Gli Irish Stew of Sindidun composti da sei musicisti con base a Belgrado, sono un interessante mix di musica tradizionale irlandese, punk e rock. Il loro sound coraggioso e turbolento è stato paragonato a personaggi del calibro di altre band irlandesi come The Flogging Molly e Pogues. Il cantante Bojan Petrovic è stato il fondatore del gruppo insieme al chitarrista Nenad Gavrilov nel 2003, e solo successivamente sono stati affiancati dal suonatore di banjo Ivan Djuric, da Aleksandar Gospodinov al basso, Marko Jovanovic alla batteria e da Ana Milanovic al violino. Dall’anno della formazione si sono esibiti in quasi 200 concerti, raccogliendo appassionati e moltissimi fans nel mondo e in Serbia. Gli Irish Stew of Sindidun, hanno all’attivo 2 CD e attualmente stanno lavorando sul loro terzo album con uscita prevista ad autunno. Vengono per la prima volta in Italia, in esclusiva per il Triskell.

“The Belgrade - based six piece band Irish Stew of Sindidun are an interesting mix of traditional Irish music and spunky punk rock. Their rowdy folk-rock punk revival sound has been compared to the likes of other Irish bands such as The Pogues and Flogging Molly. Lead singer Bojan Petrovic formed the band with guitar player Nenad Gavrilov, later joined by banjo player Ivan Djuric, Aleksandar Gospodinov on bass guitar, Marko Jovanovic on drums and Ana Milanovic on violin. Since 2003, when they were formed, they played nearly 200 gigs, which made them very apreciated among the fans in World and Serbia. Irish Stew released its debut “So Many Words” in 2005, followed by “Dare to Dream” in 2008. They are currently working on their still unnamed third album, expected this fall.” They come to Italy for the first time, exclusively for Triskell.

COMPONENTI DEL GRUPPO Bojan Petrovic - voce Nenad Gavrilov - chitarra Ivan Djuric - banjo

Ana Milanovic – violino Marko Jovanovic - batteria Aleksandar Gospodinov - basso


Le Biografie

paddy murphy

Sabato 25 Giugno / Saturday 25th June

(austria) ORE 21,00

Paddy Murphy, è una band formata da cinque musicisti di provenienze folk e rock, fusi insieme per creare un esplosivo mix di musica Irish Folk Power Speed, Celtic Folk Rock e Dublin Funk Grunge. I loro brani parlano dell’Isola Verde, dei ribelli irlandesi, di lotta per la libertà, l’amore, i marinai e il desiderio di viaggiare lontano, in un rapido crescendo strumentale potente che compone tutto il loro programma. Violino, banjo, mandolino, chitarra acustica, bodhran, percussioni, basso elettrico, chitarre e cinque voci maschili ne definiscono il sound! Canzoni tradizionali irlandesi e melodie, condite con pepe e peperoncino ed il modo entusiasta di suonare dei Paddy Murphy’s, crea un’atmosfera di festa selvaggia portando il pubblico all’ebollizione!

Folk and rock musicians melt into an explosive musical blend of Irish Speed Power Folk, Celtic Folk Rock and Dublin Funk Grunge. Songs about the Green Isle, Irish rebels, freedom fight, love, sailors and the desire to travel afar, as well as speedy powerful instrumentals make up the programme. Fiddle, banjo, mandolin, acoustic guitar, bodhran, drums, electric bass, guitars and five male vocals define the sound! Traditional Irish songs and tunes, spiced up with Chili and Pepper, mutate into sweat breaking party songs. Paddy Murphy’s enthusing joy of playing creates a wild party atmosphere, and brings every event to a boil!

COMPONENTI DEL GRUPPO Franz Höfler - voce, chitarra, mandolino, banjo Hermann Hartl - violino, voce Andreas Schachermayr - batteria e bohdran, voce

Ingolf Wolfsegger - basso, voce Christoph Niederhuber - chitarra elettrica, voce


gruppi musicali cisalpipers

Domenica 26Giugno / Sunday 26th June

(italia) ORE 21.15

I Cisalpipers sono un gruppo di giovane formazione, mezzo emiliano e mezzo romagnolo, composto da maestri musicisti di navigata esperienza. Le loro performances hanno sempre percorso strade parallele fra la musica itinerante nelle più importanti feste medievali e storiche, e i ritmi tribali in quelle celtiche. Il loro repertorio comprende composizioni originali del gruppo e brani tradizionali. Le sonorità ancestrali delle due pive emiliane suonate all’unisono alternate al suono della cornamusa scozzese e fuse all’energia delle percussioni, generano un mix di straordinaria originalità ed efficacia. Si presentano nuovamente al Triskell, in quanto riescono sempre ad ottenere un grande consenso di pubblico, che conquistano per la bravura, energia e simpatia!

Cisalpipers are a newly formed band, half from Emilia and half from Romagna, made up of very experienced master musicians. Their performances have always walked parallel roads between street music in medieval events and tribal rhythms in Celtic festivals. Their repertoire includes own compositions and traditional songs. The ancestral sound of the two Emilian bagpipes played in unison, alternated to the sound of Scottish bagpipe and fused into the energy of percussions, create a mix of extraordinary originality and effectiveness. They are back again to Triskell, since they always manage to get a great appreciation of the audience because of the skill, energy and fun!

COMPONENTI DEL GRUPPO Domenico “Uxmak” Foschini – piva emiliana, cornamusa scozzese, tin e low whistles, Chiara Temporin– piva emiliana, cornamusa scozzese, tin whistle Mauro Pambianchi - digital piano, percussioni, tamburo rinascimentale

Stefano Peretto - batteria, percussioni Andrea Bandi - violino, fisarmonica, voce Roberto Romagnoli - chitarra acustica, mandolino, bouzouky, voce Gianluca “Rizzo” Rizzoni - basso elettrico, contrabasso


Le Biografie

TEACFUAR

(italia)

Martedì 21Giugno / Tuesday 21st June

ORE 23.15

Mercoledì 23Giugno / Wednesday 23rd June

ORE 23.15

Terra Acqua Fuoco e Aria per quattro danzatrici con voce narrante, che impersonificheranno i quattro elementi della Natura su musiche volutamente abbinate alle proprietà elementali. Il progetto nasce nel 2010, anno del decennale del Triskell dove viene presentato in anteprima, e viene nuovamente riproposto per questa edizione. Lo spettacolo ben si abbina prima della celebrazione di Litha, il Solstizio d’Estate, e del rito di purificazione durante il quale si bruciano le Erbe nella magica notte di San Giovanni. Earth Water Fire and Air for four dancers with narrator, who will personify the four elements of Nature with music deliberately combined with elemental properties. The project started in 2010, the year of the tenth anniversary of Triskell where it has been premiered and is rescheduled again for this year. The show is well matched before the celebration of Litha, the summer solstice, and the rite of purification when herbs in the magic Saint John’s Eve are burnt.

COMPONENTI DEL GRUPPO TERRA: Sara Zanni ACQUA: Francesca Marcovich FUOCO: Ambra Mezzalira ARIA: Rossella Pahor Coreografie: Ambra Mezzalira Voce: Massimiliano Bettoso Testi: Kevin Taylor

Messaggio cosmico 2012 del bosco incantato sopra la Grotta Gigante. Romanzo high-fantasy di Graziella Casini Nicosanti. Le fate dei quattro elementi sono le protagoniste di questa storia, dove appare anche lo gnomo Stanislao. E’ una storia ambientata nel bosco incantato sopra la Grotta Gigante dove la protagonista Sarah, prescelta dalle fate, apre uno Stargate nella grotta. Il primo libro dell’autrice triestina è “La leggenda del Barone Revoltella”. In vendita presso il New Age Center in via Nordio 4/c a Trieste


UNIVERSAL FIRE

Gli Universal Fire sono costituiti da cinque giovani talenti vicentini riunitisi con l’obiettivo di rievocare e perpetrare la secolare arte della giocoleria di strada riproponendola in chiave di spettacolo che vede fondersi armoniosamente arte, musica, teatro e soprattutto FUOCO! Questi artisti propongono, oltre a due esperti sputa fuoco, le difficili e pericolose arti del bastone, delle bolas e dei ventagli impreziosite e rese ancor più avvincenti dalla combinazione col fuoco. Universal Fire was established by five talented youngs from Vicenza, who gathered with the aim to evoke and perpetuate the ancient art of street juggling, introducing it in a spectacle that sees art, music, theater and above all FIRE melting together. These artists offer, in addition to two experienced fire-breathing, the difficult and dangerous art of the stick, bolas and fan enriched and made even more challenging by the combination with fire.

COMPONENTI DEL GRUPPO DARK LOVE JOKER TALE LITTLE FAIRY TABATA LITTLE FLAME

CLAN PETRIE

Clan Petrie Tribal Pipe ‘n Drums Band. Il Clan Petrie è un gruppo fondato e capitanato dal piper Petrei Alan e composta da vari elementi provenienti da Trieste, Gorizia ed Udine. Nati da una precedente realtà ne hanno raccolto l’esperienza per poter ampliarsi artisticamente ed a breve tempo farsi apprezzare non solo dai pub ma anche in sfilate, rievocazioni, fiere e vari festival del nord Italia. Melodia e forza delle cornamuse unite alla potenza e fragore dei Tamburi scandiscono il battito del Cuore e danze dal sapore primordiale: questo propone il Clan Petrie in un mix di brani scozzesi, irlandesi e bretoni arricchiti pure da brani medievali e folkloristici per dare un’impronta unica a quella che è una realtà che vuole contraddistinguersi da molte altre. Clan Petrie Tribal Pipes and Drums Band. The Clan Petrie is a group founded and led by the piper Alan Petrei and consists of various musicians from Trieste, Gorizia and Udine. Born from a previous lineup, they gathered the different experiences to expand themselves artistically, and in a short time being appreciated not only in pubs but also in shows, pageants, fairs and festivals of northern Italy. Melody and strength of the bagpipes combined with the power and roar of drums, give the rhytm of the heart beat and dances of primordial flavour. Clan Petrie propose a mix of Scottish, Irish and Breton tunes, also fortified by medieval and folkloristic songs, to leave a footprint in what is a reality that wants to distinguish itself from many others.

COMPONENTI DEL GRUPPO Alan Petrei bagpipe Alessandro Olivo tamburi Thomas Bucavelli tamburo tenore Guido Pecorelli tamburo medievale, bodhran

Adriano Crasnich djembe Paola Zamolo cembalo e danze Daniela Olivo cembalo e danze, tamburo


CLADDAGH DUO I Claddagh Duo è un gruppo nato a Trieste circa due anni fa ed è formato da Irene Sualdin (arpa celtica) e Alex Geretto (bouzouki), entrambi triestini. Irene ha iniziato lo studio dell’arpa all’età di 8 anni, ed ora frequenta il Conservatorio “J.Tomadini” di Udine, dopo aver conseguito il Diploma lo scorso anno; Alex ha iniziato a suonare il bouzouki 4 anni or sono come autodidatta. Il gruppo propone un repertorio popolare, alternando l’allegria di gighe e reels, alla malinconia tipica dei brani Irlandesi più caratteristici. Da sempre questa musica ha appassionato i due giovani, che, unendosi in Duo, hanno deciso di approfondirne insieme la conoscenza e condividerne lo studio. In passato si sono esibiti saltuariamente in qualche pub o festa privata, facendo la loro apparizione anche al campo storico del Triskell nel 2009. L’arpa di Irene è stata costruita da suo padre, l’arpettaio Walter Claudio; mentre Alex, oltre al bouzouki acustico, possiede un bouzouki elettrico costruito da lui stesso. Al Triskell di quest’anno allieteranno i riti di Litha e di S. Giovanni, ed accompagneranno i racconti bardici del Cerchio delle Fiabe.

The Claddagh Duo, is a band born in Trieste about two years ago and is formed by Irene Sualdin (harp) and Alex Geretto (bouzouki), both in Trieste. Irene began studying harp at the age of 8, and now attends the Conservatory “J. Tomadini” in Udine, having been graduated last year. Alex began playing the bouzouki four years ago as a self-taught . The band offers a popular repertoire, alternating the joy of jigs and reels, with the typical melancholy of the more characteristic Irish songs. This music has always been fond of the two young men, who, joining in duo, decided to deepen knowledge together and share the study. In the past they have played sporadically in some pub or private party, making one appearance also in the historical field of Triskell in 2009. The harp of Irene was built by his father, Walter Claudio while Alex, in addition to acoustic bouzouki, plays an electric bouzouki built by himself. At Triskell this year we shall listen to them during the rituals of Litha and St. John, and accompanying the bardic stories of The Tales Circle.

COMPONENTI DEL GRUPPO Irene Sualdin arpa celtica

Alex Geretto bouzuki


BIOGRAFIE Elena Percivaldi Storica, scrittrice e giornalista, nasce a Milano e vive a Monza. Laureata in Lettere Moderne – Storia medievale, è critico d’arte e musicale. Titolare della Perceval Archeostoria (impresa di consulenza storicoarcheologica, studi e ricerche, pubblicazione di saggi, curatela di mostre, partecipazione a conferenze e convegni). Collabora con la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia (Soprintendenza), nonchè con varie realtà quali: Regione Lombardia – Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie; il Museo Archeologico di Erba (Co) e vari Comuni limitrofi. Ha all’attivo sei libri più due tradotti all’estero. Ernesto Fazioli Ernesto Fazioli dell’Associazione “Hermatena” di Bologna, è scrittore di esoterismo; si occupa di alchimia, Kabbalah, e tiene corsi oltre che di tarocchi, di sibille, di rune, di astrologia e su come creare un giardino magico con le piante e le erbe. Vanta un’ esperienza decennale nel mondo dei simboli, analizzati - come sempre - con l’occhio critico del ricercatore antropologico. Ha a suo attivo numerosi saggi dove la cultura ermetica si unisce alla scoperta dei misteri delle città e dei più celebri personaggi del passato. Collabora con il Comune di Bologna per “percorsi magici della città” ed è il co-creatore del primo ed unico Museo dei Tarocchi in Italia, a Riola di Vergate (BO). Mariangela Mariga Nata a Schio nel 1964 da padre veneto e madre cimbra, cresce in Svizzera tra i Celti Elvezi, da cui discende tramite una trisavola elvetica e vanta altri antenati tra i Galli dell’odierna Francia. Da quasi vent’anni studia spiritualità antica, con particolare riguardo a quella celtica e, naturalmente, venetica. Collabora inoltre come articolista con alcune riviste on-line di celtismo. Il libro che presenta è il suo primo romanzo. Giovanni Zavalloni Autore dei due volumi “Ardusli” e ospite di famosissime trasmissioni TV. Cantastorie, narratore, raccontastorie e divulgatore di storia, cultura, filosofia, aneddoti, curiosità, sessualità, energie alternative, benessere e news del Piccolo popolo, degli Gnomi e delle Fate. Nasce a Savignano sul Rubicone (FC) dove vive. Promotore di una cultura ecologica nel rispetto degli equilibri naturali. Ospite periodico del Maurizio Costanzo Show, è stato anche a Ciao Darwin. Cristiano Brandolini Il dott. Cristiano Brandolini è laureato in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano e lavora come archeologo per varie società di archeologia. Dal 1998 collabora come disegnatore archeologico, grafico e illustratore con la Soprintendenza Archeologica e con vari musei della Lombardia. Ha curato una rubrica di archeologia sul mensile EUROPAITALIA, e attualmente è illustratore per la rivista di storia e archeologia CIVILTÀ edita da MyWay Media srl in collaborazione con DeAgostini Picture Library. Scrive su riviste specializzate ed è membro di redazione della rivista trimestrale Terra Insubre.


Conferenze GREAT HIGHLAND BAGPIPE Sabato 18 alle ore 18.30 e Giovedì 23 Giugno alle ore 18.00 Conferenza sulla cornamusa scozzese. Cenni sull’origine e diffusione degli aerofoni a sacco, cornamuse nel mondo, spiegazione sulla struttura della cornamusa scozzese, tecnica ed evoluzione dello strumento. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto. I REAMI PARALLELI Martedì 22 Giugno alle ore 18.00 Incontro con lo scrittore Giovanni Zavalloni l’uomo degli Gnomi. SUL SENTIERO DI RETIA Venerdì 24 Giugno alle ore 18.00 Presentazione del romanzo “Sul sentiero di Reitia”. Con l’autrice Mariangela Mariga. IL GUERRIERO LONGOBARDO Sabato 25 Giugno alle ore 16.30 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini: “Il guerriero longobardo: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto.

SPIRITUALITA’ CELTICA Sabato 25 Giugno alle ore 18.30 Conferenza su: “La spiritualità celtica e la sua eredità nel folklore odierno”. Con la dott.ssa Elena Percivaldi, al cerchio di pietre nel boschetto. I LONGOBARDI E LA RELIGIONE Domenica 26 Giugno alle ore 16.30 Conferenza con la dott.ssa Elena Percivaldi su: “I longobardi e la religione: tra paganesimo, eresia e cristianesimo”, al cerchio di pietre nel boschetto. IL GUERRIERO CELTICO Domenica 26 Giugno alle ore 18.00 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini: “Il guerriero celtico: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto. WHISKY! Domenica 26 Giugno alle ore 19.30

“Storia del Whisky. Dalle origini ad oggi”. Conferenza con Andrew O’Hara del Clan”Z” MacAjvar.

* Per questi workshops è necessaria la preiscrizione in sede dell’Ass. Cult. Uther Pendragon Via Nordio 4/C -TSc/o New Age Center. Acconto della ½ del costo del workshop, entro il 16 giugno. (Nel costo è incluso il tesseramento all’Associazione)


Workshops e Laboratori ABITO CELTICO* Sabato 18 e sabato25 Giugno alle ore 15.00 Con Nini al campo storico. Abito celtico per adulti € 30,00 stoffa inclusa. Abito celtico da bambino fino ai 12 anni € 20,00 stoffa inclusa. GIOIELLO ALCHEMICO Domenica 19 Giugno alle ore 11.00 ripetibile a richiesta. Laboratorio gratuito “Creiamo il nostro gioiello alchemico manipolando la cera”. Tramite la manipolazione della cera, il partecipante creerà un proprio oggetto (anello, ciondolo, bracciale etc). Se il partecipante volesse successivamente trasformare l’oggetto creato da cera a metallo per poterlo indossare -tramite il processo della “fusione a cera persa”-, questa II parte sarà a pagamento. (€ 60,00)

Verranno fornite delle parti e, nel caso, un rapido corso per suonare tutti assieme uno o più brani (a seconda delle possibilità) della tradizione celtica. A cura del Clan Petrie. Al campo storico. CORONCINA DI FIORI* Giovedì 23 Giugno alle ore 17.00 Realizzazione di una “coroncina di fiori” con Nini. Gli iscritti sotto i 14 anni, devono essere accompagnati da un tutore. Al campo storico. Costo € 15.00 incluso materiale. “Alberi sacri, erbe incantate e magiche virtù” Sabato 25 e domenica 26 Giugno alle ore 11.00 Seminario sull’uso delle piante nella tradizione popolare: “i Sacchetti Magici”. Con Ernesto Fazioli studioso di mantiche antiche. *

MUSICA D’ASSIEME Lunedì 20 alle ore 17.00 e Domenica 26 alle ore 16.30 Workshop gratuito di musica d’assieme. Un avviamento alle Irish Session, un incontro tra strumentisti di ogni livello che portano il loro strumento.

in ricordo di “Mina”

* Per questi workshops è necessaria la preiscrizione in sede dell’Ass. Cult. Uther Pendragon Via Nordio 4/C -TS c/o New Age Center. Acconto della ½ del costo del workshop, entro il 16 giugno. (Nel costo è incluso il tesseramento all’Associazione)

Clan presenti nel campo storico Clanz”Z” MacAjvar

Clan Mac Mulz

CLAN PETRIE

Aes Torkoi

Teuta Carsica


Stages Gratuiti DANZE IRLANDESI Sabato 18 Giugno alle ore 18.00 Con Umberto Crespi dei Gens d’Ys, area palco. SPADA PER BAMBINI Sabato 18 Giugno alle ore 16.00 e Domenica 26 Giugno alle ore 16.00 Stage gratuito di spada per bambini con Alex, ai Tre Archi. CORNAMUSA SCOZZESE Domenica 19 Giugno alle ore 16.30 Start Up gratuito sulla Great Higland Bagpipe, la cornamusa scozzese; tutto ciò che uno deve sapere e fare per cominciare a suonare questo strumento. Chi ha un practice chanter o una cornamusa li può portare per provare.

A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto. DANZE SCOZZESI Domenica 19 Giugno alle ore 18.00 Con Anna e Flavio del Clan Mac Mulz, zona palco. ARMI ANTICHE Giovedì 23 Giugno alle ore 17.30 Stage/conferenza di scherma gallica e armamento dei Galli cisalpini. Stage per adulti. A cura dell. Ass. Cult. Aes Torkoi. DANZE IRLANDESI Sabato 25 Giugno alle ore 18.00 Con Anna e Flavio del Clan Mac Mulz, zona palco.

Animazioni CARSIC HIGHLAND’S GAMES Sabato 18 alle ore 16.30 Domenica 19 alle ore 16.00 Mercoledì 22 alle ore 17.30 Venerdì 24 alle ore 18.00 Sabato 25 alle ore 16.30 Domenica 26 alle ore 16.00 A cura del Clanz”Z” Mac Ajvar. MATRIMONIO CELTICO Domenica 26 alle ore 14.30 Celebrazione di un matrimonio celtico a cura di Atanvarnieë del Clan”Z” Mac Ajvar al campo storico. Chi volesse unirsi con il rito celtico potrà comunicarlo al banco dell’associazione durante il festival. SPADA A DUE MANI Sabato 18 e 25, giovedì 23 alle ore 19.00 I Gallowglass irlandesi e gli Highlander scozzesi nel ‘500 erano mercenari temuti in tutta Europa, noti per come brandivano la spada a due mani, l’arma più formidabile del Rinascimento. Dimostrazioni marziali e lezioni per i più curiosi a cura di SeptemCustodie LITHA Martedì 21 alle ore 00.00 Celebrazione di Litha, il solstizio d’estate, con Atanvarnieë dei MacAjvar e i Claddagh Duo.

FUOCHI DI SAN GIOVANNI Mercoledì 22 alle ore 00.00 Rito dei Fuochi di San Giovanni, con Atanvarnieë dei MacAjvar, e sottofondo dei Claddagh Duo. Domenica 19 alle ore 17.00 e Sabato 25 alle ore 16.30 Gara di Lancio del “maiale” (pupazzo) per ragazzi dai 10 ai 16 anni, e della “gallina” (pupazzo) per bambini fino ai 9 anni. Nell’arena triangolare. Ogni pomeriggio da sabato 18 dopo le ore 16.00 al campo storico , prove libere di tiro con l’arco. A cura dell’Ass. polisp. dil. etnica Dragon Rouge con Rob Roy e Walt McBow. Ogni sera dopo le 21.00 al cerchio di pietre, divinazioni a cura del Giardino Arcano. Ogni sera dalle ore 18.00 circa, all’entrata presso il banco dell’associazione, troverete installata la “Triskell Celtic Camera” dove poter lasciare un video-messaggio, una gag, suggerimenti, commenti o smorfie. I messaggi più simpatici saranno visibili sul sito della Uther Pendragon. Nel corso delle serate al campo storico, racconti bardici con Alban.



Libretto triskell 2011