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polo logistico


Progettato e realizzato, dalla società Logistica Sud Srl, in Rutigliano, cittadina alle porte di Bari, consiste nello sviluppo, su un’area complessiva di 103 ettari di una superficie edificabile di circa 370.000 m² a prevalente destinazione logistica, di cui 6.000 m² da destinare ad attività terziarie e di servizio, per una volumetria complessiva di oltre 3.000.000 m³. Considerate le dimensioni dell’imponente progetto, Terminal Puglia si candida a diventare uno dei più grandi poli logistici dell’Italia Meridionale ed un punto di riferimento per la produzione e la movimentazione di merci nazionali ed internazionali. I primi 3 capannoni, per una superficie di oltre 66.000 m², sono già stati realizzati, consegnati e messi in esercizio da importanti operatori di rilevanza nazionale.

Tutte le opere infrastrutturali, sono state avviate e attualmente, eseguite al 60%.


LOCALIZZAZIONE

Terminal Puglia rappresenta un nodo strategico di collegamento tra i luoghi di produzione e quelli di distribuzione dell’Italia e del Bacino del Mediterraneo, grazie ad una posizione geografica che lo colloca al centro di importanti vie di comunicazione: • corridoio di trasporto trans-europeo 8 per la distribuzione e i collegamenti da e verso il Mar Nero • vicinanza degli aeroporti internazionali di Bari e Brindisi; • vicinanza dei porti di Bari, Brindisi e Taranto; • collegamento autostradale con la A14; • collegamento con alcune delle principali arterie regionali (SS16 e SS100).


STRUTTURA


I fabbricati avranno il pavimento a quota +1,20 m rispetto alla quota piazzale di carico/scarico merci ed un altezza sotto trave di 8,00 m (personalizzabile fino a quota 15,00 m). La struttura, è costituita da pilastri in cemento armato precompresso, travi in cemento armato precompresso a doppia pendenza (luce 22,40 m), tegoli di copertura tipo pigreco su una luce di 11,20 m; il tutto si eleva da una fondazione di tipo superficiale a plinti isolati poggianti direttamente sullo strato roccioso sottostante; resistenza al fuoco come da prescrizioni VV.FF. Conforme alle vigenti norme tecniche per le costruzioni in zona sismica, è dimensionata per sopportare i seguenti carichi: • carichi appesi 30 daN/m2 sovraccarichi accidentali: • copertura 120 daN/m2 • impalcati intermedi 300 daN/m2

Tamponamenti costituti da pannelli alleggeriti in cls aventi K=1,00 Kcal su mq h C°.


PARETI


Le pareti perimetrali del capannone saranno realizzate in pannelli prefabbricati coibentati dello spessore di cm 25. La parete è caratterizzata da una finitura superficiale granigliata composta da inerti di cava, che, oltre a indubbie qualità estetiche, la protegge dal degrado per l’azione degli agenti atmosferici con il conseguente vantaggio di una ridotta manutenzione.

Il fabbricato sarĂ internamente suddiviso in aree delimitate da giunti strutturali e da setti in pannelli prefabbricati di compartimentazione REI 120 corredati da porte e portoni tagliafuoco.


INFISSI


Sui fronti di carico e scarico è prevista una finestratura a nastro utile a garantire i necessari rapporti illuminoventilanti, realizzate con profilo in alluminio verniciato serie fredda tipo Schuco, spessore telaio 50 mm, complete di controtelaio, davanzale inferiore esterno in lamiera pressopiegata, vetratura in policarbonato di spessore 8 mm a duplice camera (tripla parete) protezione ai raggi UV di classe 1. Le finestre sono apribili a vasistas elettricamente mediante doppio attuatore a catena. Finestre a servizio delle zone di carico e scarico realizzate con profilo in alluminio verniciato serie fredda tipo Schuco, spessore telaio 50 mm, complete di controtelaio, davanzale inferiore esterno in lamiera pressopiegata, vetro visarm 33 stratificato. Finestre a servizio delle zone destinate ad ufficio realizzate con profilo in alluminio verniciato a taglio termico tipo Schuco, spessore telaio 55 mm, complete di controtelaio, davanzale inferiore esterno in lamiera pressopiegata e bancalino interno in profilo estruso, vetrocamera 33+12+33.


PORTE E PORTONI TAGLIAFUOCO


Porte tagliafuoco, ad una o due ante preverniciate con vernice ignifuga, certificate secondo prescrizioni Vigili del Fuoco realizzate con doppia lamiera di acciaio pressopiegata e rinforzata perimetralmente, con all’interno isolamento con materassino rigido di lana minerale resinata idrofuga, stabile, neutra, ad altissima densità. Controtelaio con profili a Z in lamiera di acciaio da 3 mm, completi di zanche, cerniere con molle di torsione regolabili per autochiusura, compreso meccanismo di autochiusura, con guarnizione autoespandente su tutto il perimetro, maniglie e serrature e/o elettroserrature antincendio a tre punti di chiusura. Portone tagliafuoco scorrevole, conforme alla normativa antincendio, ad un’anta, realizzata a moduli continui di pannelli tamburati in lamiera d’acciaio, coibentati con materiali isolanti e giunti coibentati complanari dello spessore totale di 80 mm. Guida a scorrimento orizzontale su carrelli ad attrito ridotto, realizzata in lamiera di acciaio pressopiegata, perforata e coperta con carter di protezione. Contrappeso di chiusura tarabile e protetto da carter in lamiera d’acciaio pressopiegata. Maniglie ad incasso su entrambe i lati e di guarnizione termotrasparente posta su tutti i lati e sotto l’anta.


PAVIMENTO


Pavimentazione industriale in calcestruzzo con finitura ad incorporo, armata con fibre di acciaio dello spessore di 18+1 cm, atta a supportare il carico di scaffalature e l’usura determinata dal traffico di carrelli a gomma, così costituita: • sottofondo e livellamento con stabilizzato di cava eseguito con motograder a controllo laser automatico e compattazione con rullo vibrante; • doppio foglio in polietilene avente funzione di barriera al vapore e strato di scorrimento tra massetto e piano stabilizzato; • banda in polietilene espanso tra la pavimentazione e tutti gli elementi strutturali emergenti; • giunto preformato in lamiera pressopiegata, posizionato ogni 500 m2 di superficie, allineato e in quota con i livelli di delimitazione dei campi di getto, dotato di piastre di ferro a scorrimento bidirezionale per la ripartizione dei carichi; • armatura di rinforzo in corrispondenza del giunto di costruzione costituito da rete elettrosaldata; • armatura supplementare costituita da barrotti in acciaio ad aderenza migliorata in corrispondenza delle strutture emergenti; • massetto in calcestruzzo del tipo Rck 30, classe S4, additivato con superfluidificante e coadiuvante antiritiro, armato tridimensionalmente con fibre in acciaio; • formulato indurente applicato su massetto, costituito da una miscela a base di quarzo sferoidale, corindone, cemento Portland 425, additivi e pigmenti inorganici, in modo da ottenere una superficie omogenea con un buon coefficiente di usura; • Frattazzatura di tutta la superficie con lisciatrici meccaniche; • Trattamento protettivo della superficie con formulato a base di resine avente funzione di temprante superficiale, stagionante e sigillante antispolverio; • Sigillatura della sezione dei giunti di costruzione con mastice bicomponente poliuretanico elastico, previo inserimento di cordone preformato in polietilene a cellule chiuse.


PIAZZALI

Ciascun fabbricato disporrà di piazzali di pertinenza sui fronti principali di larghezza pari a 29,00 m. I piazzali saranno adeguatamente illuminati e asfaltati con conglomerato bituminoso di spessore idoneo a resistere all’usura dovuta ai mezzi in movimento, in particolare 10 cm di tout-venant, 7 cm di bynder e 3 cm di tappetino di usura.


Al di sotto della quota finita del piazzale sono interrate tutte le reti infrastrutturali necessarie al funzionamento del magazzino, in particolare: • Rete idrica, derivata dalla condotta principale del gestore pubblico; • Rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, compreso impianto di trattamento e rete di subirrigazione; • Rete illuminazione; • Rete di raccolta e smaltimento acque reflue.


RAMPE DI CARICO


Rampa di carico e scarico completa di apparecchiature elettroidrauliche, castello autoportante dotato di copertura e rivestimento impermeabile realizzato con telo in PVC, balconcini laterali, coppia di tamponi da H 600 mm e coppia di supporti metallici, compreso tunnel di copertura zincato a caldo con fermapiedi e corrimani laterali. Pedana brandeggiante a comando elettroidraulico delle dimensioni di 2.200 mm x 3.000 mm. Ciascuna rampa è completa di portone sezionale a scorrimento verticale a soffitto ad azionamento manuale, dim. m. 2,60 x 3,00 (h), costituito da pannelli realizzati con doppia lamiera di acciaio e coibentati di spessore mm 42, prodotti mediante processo di laminazione continuo, con oblò rettangolari e telaio in plastica nera e doppio vetro acrilico 2/25/3. Sarà installata n° 1 unità di carico/scarico ogni 22,40 m.


UFFICI E INGRESSO


Blocco uffici e servizi di superficie pari a ca 50 m2 per ogni 1000 m2 di superficie coperta complessiva. Realizzato con tamponamento perimetrale in pannelli prefabbricati (esterno) e cartongesso (interno) e infissi con profilo in alluminio verniciato a taglio termico tipo Schuco, spessore telaio 55 mm, completi di controtelaio, davanzale inferiore esterno in lamiera pressopiegata e bancalino interno in profilo estruso, vetrocamera 33+12+33. Ingresso pedonale al fabbricato costituito da porta vetrata o cieca, da scala in opera o prefabbricata (in cemento armato o in acciaio zincato) per l’accesso dalla quota piazzale (-1,20 m) e da una rampa con pendenza inferiore all’8% per garantire l’accesso a persone con ridotte capacità motorie.


COPERTURA


La copertura sarà realizzata con un manto isolante posato sui tegoli aventi sezione pi-greco (π) ed idonee lattonerie di completamento. L’impermeabilizzazione della copertura sarà realizzata mediante lastre in lamiera grecata di acciaio preverniciato spessore 6/10 mm fissati con viti in acciaio e cappellotti a listelli di abete a loro volta fissati alla struttura e pannelli in lana di vetro dello spessore di 50 mm Rete di raccolta delle acque meteoriche realizzata con sistema Pluvia della Geberit. Per consentire la dissipazione dell’aria calda di stratificazione saranno previsti opportuni torrini di estrazione. L’intero magazzino sarà dotato di lucernari monolitici in policarbonato compatto opale a doppia parete completi di dispositivo Evacuatore di Fumo e Calore brevettato a scorrimento laterale certificato secondo la normativa UNI EN 12101-2:2004, composto da basamento monolitico in vetroresina a doppia parete raccordato alla copertura, telaio e controtelaio di apertura, valvola elettromagnetica riarmabile tarata a 68°C, attuatore pneumatico, elemento termosensibile, bomboletta di CO2, asta di sgancio e blocco meccanico.


IMPIANTI ELETTRICI

Gli impianti elettrici e ausiliari sono realizzati in conformità alle leggi e normative vigenti in materia, i materiali e le apparecchiature sono corredate del marchio di qualità IMQ, del marchio CE e corrispondenti alle specifiche costruttive delle norme CEI e delle tabelle UNEL. L’impianto in questione comprende un quadro di consegna energia a valle dei contatori di energia elettrica BT con annessa doppia polifora BT di collegamento proveniente dal locale contatori, un quadro generale di bassa tensione, le montanti primarie di alimentazione delle utenze, un quadro generale di distribuzione servizi di zona per ciascun reparto, le prese di ser-

vizio, l’impianto di illuminazione interna, esterna e di emergenza, un sistema di cablaggio strutturato, un sistema automatico di rivelazione incendi ed impianto evacuazione e un sistema antintrusione interno al fabbricato. L’impianto è protetto contro i contatti diretti mediante isolamento delle parti attive e protezione con involucri dotati di adeguato grado di protezione in relazione alle condizioni d’installazione e di utilizzo e contro i contatti indiretti mediante collegamento a terra delle masse e interruzione automatica del circuito a mezzo di interruttori differenziali ad alta sensibilità. I conduttori che costituiscono gli impianti sono protetti contro le sovracorrenti causate da sovraccarichi o da corto circuiti mediante interruttori magnetotermici a monte di ogni conduttura. L’impianto di terra comprende il sistema di dispersione, un conduttore di terra, un collettore principale di terra, dei collettori secondari di terra all’interno od in prossimità dei quadri di distribuzione di reparto e delle utenze tecnologiche, conduttori di protezione e impianti equipotenziali principali e supplementari e la distribuzione degli stessi in tutti i locali e verso tutte le apparecchiature elettriche. I quadri elettrici all’interno dei singoli reparti sono previsti con carpenteria metallica di tipo a pavimento completi di zoccolo, grado di protezione idoneo all’uso richiesto, portella con vetro trasparente e chiusura a chiave, equipaggiati con gli interruttori e comprende le morsettiere, i sistemi sbarre principali e secondarie, le canaline di cablaggio interno e gli accessori di cablaggio e di fissaggio. Il sistema di distribuzione per le zone magazzino, è realizzato con dorsali in canale o passerelle modulari in acciaio zincato a caldo, ciascuna in partenza dal proprio quadro di zona; le dorsali saranno destinate una per la forza motrice luce e l’altra per cavi di trasmissione dati, telefonici e speciali. Le alimentazioni delle utenze di servizio e lavorazione sono realizzate con tubazioni metalliche e scatole di derivazione terminanti su prese interbloccate. Gli impianti d’illuminazione ordinaria sono realizzati tramite l’impiego dei condotti blindoluce nel rispetto delle prestazioni illuminotecniche indicate dalla Norma UNI 12464-1 per ogni diverso tipo di ambiente: 1) Illuminazione generale scale – locali di servizio 150 Lux 2) Spogliatoi e servizi 200 Lux


3) Corridoi – passaggi comuni 150 Lux 4) Uffici 500 Lux 5) Celle con merce su scansia 200 Lux a 1,10 mt. dal piano di calpestio 6) Celle con merce a terra 200 Lux 7) Locali tecnologici 350 Lux 8) Carico e scarico merci 200 Lux Nell’ambito di tutti i locali operativi, saranno utilizzate plafoniere incassate nel contro soffitto con corpo in lamiera d’acciaio, ottica lamellare antiriflesso, adatte ad ambienti per uso di videoterminali e lampade fluorescenti; per le zone di carico/scarico merci si utilizzeranno lampade sia fluorescenti che a scarica del tipo al Sodio ad Alta Pressione con ottica asimmetrica, mentre nell’ambito delle zone di carica dei carrelli, si dovrà ricorrere all’impiego di lampade antideflagranti idonee alla classificazione del locale. L’impianto luce del magazzino sarà realizzato con plafoniere ad alto rendimento in conformità con le Direttive Europee sul risparmio energetico, le medesime saranno equipaggiate con lampade fluorescenti di tipo compatto con reattore elettronico. L’impianto luce dei servizi igienici e locali tecnologici sarà realizzato con plafoniere in policarbonato autoestinguente virtualmente infrangibile, equipaggiate con lampade fluorescenti e reattore elettronico. Tutta l’illuminazione esterna di tipo perimetrale è eseguita con lampade al Sodio Alta Pressione con proiettore asimmetrico fissato direttamente a parete. L’impianto illuminazione di sicurezza è realizzato con apparecchi illuminanti autoalimentati ad altissimo flusso corredati di soccorritore interno; l’impiego di quest’ultimi è esteso a tutti i locali in cui l’eventuale assenza dell’illuminazione principale potrebbe costituire un pericolo per l’incolumità delle persone, con particolare riferimento alle zone di stoccaggio merci con scansie ad alta elevazione, le indicazioni per le vie di esodo ed all’interno di locali che presentano problematiche particolari (servizi disabili, locali tecnici, ecc.). Tutto l’impianto è gestito attraverso un sistema centralizzato di autodiagnosi, in grado di effettuare dei test periodici sullo stato di efficienza del sistema e segnalare eventuali avarie dei singoli componenti dell’impianto. L’impianto rivelazione e segnalazione incendi prevede l’installazione di una centralina del tipo autoindirizzante a micropro-

cessore, di rivelatori automatici di fumo a barriere ad infrarossi nei locali di magazzino e di rivelatori ottici puntuali di fumo in tutti i locali tecnici e uffici. La distribuzione del sistema di rivelazione è prevista con conduttori di tipo a doppio isolamento twistati e schermati con posa nelle canalizzazioni di tipo esclusivo, separati dalla distribuzione di energia; l’alimentazione alle targhe ottico-acustiche di segnalazione allarme incendio, è realizzata con cavi resistenti al fuoco, alimentati dalla distribuzione dei L’intero fabbricato è dotato di impianto antintrusione per il controllo di tutte le porte di accesso dall’esterno dei magazzini e degli uffici tramite sensori a contatto e delle porte di carico e scarico merce dtramite rilevatori di movimento ad infrarossi passivi a campo di azione longitudinale; in prossimità di ogni accesso di sicurezza, è predisposta una segnalazione di allarme ottico/acustica la cui attivazione dovrà essere azionata direttamente dal sensore locale e contestuale all’apertura dell’infisso stesso. Il sensore è dotato di un sensore piroelettrico posizionato nel fuoco di un riflettore multisegmentale che suddivide l’area sorvegliata in diverse zone di attività. L’impianto fa capo ad una centrale di rivelazione intrusione a microprocessore. All’interno del capannone sono state identificate aree in cui è prevista la ricarica dei muletti per la movimentazione delle merci; considerata la presenza di idrogeno derivante dal processo di ricarica delle batterie, con il conseguente pericolo di esplosione, le condizioni di ventilazione delle zone al chiuso sarà soggetta, oltre alla ventilazione naturale attraverso ventilazione meccanica sulla copertura del fabbricato, a ventilazione di tipo artificiale dei singoli carrelli mediante un sistema locale di canalizzazione omologato FIAMM opportunamente dimensionata con ventilatori, atta ad evitare la formazione di sacche stagnanti di atmosfera esplosiva sulla parte alta del locale. Inoltre, è prevista la sola predisposizione dell’infrastruttura di cablaggio per il trasporto di dati, fonia, video ed altri segnali informatici, destinata a servire le varie postazioni di lavoro ad uso utente dislocati nei vari reparti.


IMPIANTI MECCANICI E A FLUIDO

IMPIANTO DI VENTILAZIONE CAPANNONE Al fine di garantire una circolazione ed un ricambio dell’aria all’interno del capannone, soprattutto nella stagione estiva, sono stati installati appositi torrini di estrazione, posti direttamente sulla copertura, dotati di elettroventilatore di tipo elicoidale. Tali estrattori garantiscono un ricambio minimo di 2 volumi ambiente per ora. IMPIANTI DI VENTILAZIONE POSTAZIONI RICARICA BAT-

TERIE CARRELLI All’interno del fabbricato sono presenti le aree dedicate alle postazioni di ricarica delle batterie dei carrelli per le movimentazioni delle merci. Non trattandosi di aree delimitate da strutture edilizie rispetto alle zone di stoccaggio, è stato installato un impianto di captazione diretta degli eventuali vapori esplosivi (idrogeno) che potrebbero liberarsi nell’aria durante le operazioni di ricarica delle batterie. L’impianto di aspirazione è di tipo ad aspirazione localizzata, sono perciò installate delle derivazioni dal tubo di aspirazione principale facente capo all’elettroventilatore di estrazione, dotate di tubazioni flessibili e raccordi speciali per la connessione diretta delle batterie all’impianto nel momento della ricarica delle stesse. Le canalizzazioni principali di aspirazione, sono installate a vista in quota e realizzate in materiale non corrodibile dalle eventuali esalazioni prodotte dalle batterie. I ventilatori di aspirazione, di tipo antideflagrante con inserto antiscintilla, garantiscono la continuità di funzionamento per mezzo di sensori di flusso o pressostati che interrompano la ricarica in caso di fermo impianto e convogliano l’aria estratta, oltre la copertura del fabbricato. IMPIANTO DI IDRICO-SANITARIO SPOGLIATOI E SERVIZI IGIENICI L’impianto idricosanitario a servizio degli spogliatoi è costituito da una rete di tubazioni per l’acqua calda e fredda, nei diametri necessari per l’alimentazione dei vari apparecchi sanitari previsti. La produzione dell’acqua calda sanitaria è affidata a scalda acqua elettrici del tipo ad accumulo installati in ciascun blocco servizi. IMPIANTO DI VENTILAZIONE E RISCALDAMENTO SPOGLIATOI E SERVIZI IGIENICI


Per garantire il necessario ricambio d’aria nella zona degli spogliatoi del personale, nonché negli annessi servizi igienici, viene installato un apposito impianto di estrazione attraverso elettroventilatori che provvedono ad aspirare l’aria viziata dagli ambienti espellendola all’esterno oltre la copertura del capannone stesso. L’aspirazione dell’aria è effettuata negli ambienti tramite valvole di aspirazione singolarmente tarabili collegate ad una rete canalizzata in acciaio zincato. Per garantire il mantenimento delle condizioni di benessere termico invernale all’interno dei servizi igienici, nonché il riscaldamento dell’aria di reintegro indotta dagli impianti di estrazione, vengono installati convettori ventilati di tipo elettrico con resistenza corazzata. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO-CONDIZIONAMENTO UFFICI DI REPARTO Per il mantenimento delle condizione interne di benessere estivo ed invernale all’interno degli uffici sono installati dei sistemi di condizionamento autonomo di tipo splittato a volume di refrigerante variabile (VRV) con pompa di calore di tipo inverter. Le unità interne sono installate direttamente all’interno degli ambienti serviti, mentre le relative unità esterne sono alloggiate in quota all’esterno del fabbricato principale. I collegamenti tra le unità interne e le unità esterne, così come le tubazioni di scarico condensa e le linee di collegamento elettrico delle rispettive unità, se correnti a vista, sono alloggiate in apposite canaline di materiale plastico. IMPIANTO ANTINCENDIO L’intero magazzino è dotato di copertura fissa antincendio a mezzo di idranti dimensionata secondo i criteri della Norma UNI 10779, in particolare con protezione interna con idranti UNI 45 ed esterna con idranti sottosuolo UNI 70. La rete di distribuzione è realizzata ad anello ed alimentata dalla rete antincendio comune all’intero insediamento del polo logistico. Tale alimentazione di tipo superiore garantisce al magazzino

una pressione di 6 bar ad una portata minima di 1800 l/h. La rete di distribuzione interna che alimenta gli idranti UNI 45 è realizzata in acciaio zincato coibentato, corrente a vista o in appositi alloggiamenti. Il posizionamento degli idranti è tale da coprire operativamente l’intera superficie del magazzino considerando un raggio di copertura pari ad 25 metri. Gli idranti interni a muro sono apposti all’interno di una cassetta in lamiera zincata verniciata di rosso completa di rubinetto, lancia a getto regolabile, tubazione flessibile completa da relativi raccordi. L’anello di distribuzione esterna è del tipo interrato in polietilene idoneo per condotte antincendio. Lungo il percorso dell’anello sono previste delle valvole di intercettazione alloggiate in appositi pozzetti di contenimento per permettere il sezionamento parziale dell’anello in caso di eventuale manutenzione. Oltre agli idranti esterni sono presenti anche gli attacchi autopompa per vigili del fuoco, collocati in posizioni accessibili ai mezzi stessi ed idoneamente segnalati. Gli idranti UNI 70 esterni sono del tipo a colonna e sono costituiti da colonna in ghisa verniciata di rosso e albero in acciaio. L’apertura è eseguita mediante apposita chiave agente sulla testa dell’idrante stesso. Ogni idrante è dotato di relativa cassetta per esterno (verniciata di rosso), dotate di sportello di chiusura con serratura a chiave quadra e vetro di protezione del tipo safe-crash. Ogni cassetta è completa di lancia a getto regolabile, tubazione flessibile in nylon completa di relativi raccordi regolamentari. L’attacco per autopompa comprende i seguenti elementi: due bocchette di immissione conforme alla specifica normativa di riferimento dotati di attacchi a vite con girello protetti contro l’ingresso di corpi estranei nel sistema, valvola di intercettazione che consenta l’intervento sui componenti senza vuotare l’impianto, valvola di non ritorno atto ad evitare fuoriuscita d’acqua dall’impianto in pressione, valvola di sicurezza per sfogare l’eventuale sovra pressione dell’autopompa. L’impianto idrico antincendio sarà integrato da estintori portatili del tipo 55A 233BC da 9 Kg distibuiti omogeneamente nei pressi dei centri di pericolo.


EDIFICIO STANDARD

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Tutto quanto descritto nelle pagine precedenti, si riferisce alla configurazione del fabbricato tipo avente le seguenti dimensioni eventualmente personalizzabili in funzione delle specifiche esigenze. L’edificio risulterà corrispondente alle norme vigenti ed idoneo all’utilizzo, comunque dotato di ogni finitura ed impianti richiesti dagli organi competenti (medicina del lavoro, vigili del fuoco) Edificio Standard: - superficie lorda 10.258,17 m2 - larghezza (W) 90,70 m; - lunghezza (L) 113,10 m; - altezza pavimento +1,20 m da quota piazzale; - altezza interna sotto trave (H) +8,00 m; - blocco uffici e servizi m2 513; - rampe di carico e scarico n° 10; La maggiore o minore lunghezza rispetto all’edificio standard (113,10 m), dovrà essere multipla di 11,20 m. Il tempo di esecuzione di ciascun edificio, anche differente dallo standard, è previsto in 240 gg. Ulteriori personalizzazioni saranno oggetto di specifica valutazione.


CONFINE POLO LOGISTICO EDIFICI REALIZZATI


ST AT O R DI E PR N O D G E ET R T O


Logistica Sud S.r.l. Sede Legale Zona Industriale, sn - cap 70015 Noci (BA) - Tel. 080 4978111 - Fax 080 4971396 Codice fiscale e partita IVA 05355030726 info@logisticasud.com - www.terminalpuglia.it

Terminal Puglia  

Autore: Flaviano Trifogli

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