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04/03/2010

Autorizzazione n° 4944 della Segreteria di Stato per gli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 20/11/95- Copia depositata presso il Tribunale della Repubblica di San Marino

Giovedì

La Tribuna Srl - Redazione: via Gino Giacomini, 86/A - 47890 San Marino Città - Direttore responsabile Davide Graziosi Tel. 0549 990420 email redazione@latribunasammarinese.net

Anno XVI n. 58

Euro 1.00

Emergenza: Governo dei tecnici

Massimo riserbo sull’incontro fra Anis e Capitani Reggenti, ma la crisi economica e istituzionale conduce verso l’ipotesi di affidare ad altri la guida del Paese ATTUALITÀ

Alcool ai minorenni: continua la polemica E l’Usot “Le autorità facciano i controlli e applichino i rispettivi provvedimenti”

Operava su un conto corrente della Banca Commerciale Sammarinese

Spunta Dwen, l’uomo delle tangenti a Saddam BCS M

Reggia: “Non sono l’uomo di Gatti e a San Marino conosco Dughera”

L’intervento

Un grido d’allarme di Lorenzo Busignani Io credo che la nostra società sia malata nel profondo, credo che abbia perso tutti gli ideali e le guide che in passato hanno reso il popolo sammarinese orgoglioso delle sue origini. Potevamo essere un paese ad emissioni zero, potevamo avere un sistema di raccolta differenziata perfetto, energie alternative, accantonamenti finanziari garanti di ogni deficit di bilancio, benessere per tutti. segue a pag. 11

SANITÀ

Radiologia al top grazie a un apparecchio donato dalla Fondazione San Marino Sums


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I controlli delle autorità sembrano nulli, le multe lo stesso. Chi vigila sui giovanissimi d’oggi?

Alcol e giovani: la polemica continua L’articolo apparso su Tribuna ha innescato numerosi commenti densi di preoccupazione

La lettera di una lettrice indignata

L’articolo apparso ieri sulle pagine di Tribuna, sul rapporto

sempre più stretto fra i giovanissimi sammarinesi e l’alcol, ha

Il commento dell’USOT

L’Unione Sammarinese degli Operatori del Turismo intende rimarcare “la propria sensibilità sulla problematica della diffusione dell’alcool tra i giovani. Abbiamo sempre invitato i nostri Associati a non somministrare bevande alcoliche ai giovani minorenni, esortiamo pertanto le Autorità competenti a non lesinare i controlli e ad applicare i rispettivi provvedimenti”.

suscitato non poche reazioni. Forse si pensava ancora che la nostra Repubblica vivesse in una specie di realtà ovattata, fuori dalla prassi ormai constatata in tutta Italia. Invece ci siamo accorti che non è così. Ma quello che fa più riflettere ed indignare è la totale mancanza di controlli e di multe. Dov’è chi deve vigilare sui nostri giovanissimi? Dov’è

Non sono una lettrice assidua di quotidiani e stamane mi è balzato agli occhi un titolo nuovamente sconcertante: “Alcool e minori, a San Marino è prassi”. Leggendo l’articolo, ovviamente, ne sono rimasta indignata. Si parla di vendita senza controlli di alcool ai minorenni, cioè a ragazzini e ragazzine che, vista l’età che hanno, invece di giocare con le figurine o con le Barbie sembrano essere vittime di una spietata società piena di input errati che li sta travolgendo in una rapidissima crescita, che non appartiene certo ad individui di 12,13, 14 anni… e quindi tacchi a spillo, orari assurdi, libertà, ecc. Ma questo è un altro discorso ancora. La mia domanda allora oggi è questa, e la rivolgo a coloro che hanno il potere di far rispettare le leggi: perché non ci sono severi controlli e il pratico divieto della vendita di alcolici ai minori? E’ un’azione troppo impegnativa o prolungata quella di obbligare una commessa o un barista a farsi mostrare un documento e se il documento accerta la minore età pronunciare un semplice “no”? Per fortuna leggo che c’è anche chi provvede, guidato dalla propria coscienza, a fare quello che è giusto fare. Questi figli hanno riportato: “Nessuno ci controlla”. A mio avviso, sembra essere una forte richiesta di aiuto e, anche se non sono genitore, c’è un’urgenza intorno a noi molto esplicita….. Elisa Ercolani

chi deve tutelare il rispetto delle leggi ed un giusto operato degli esercenti? Queste le domande

che ad oggi fanno riflettere un po’ tutti. Attendiamo le risposte.

Alleanza Popolare giustifica la scelta del ritornoa maggioranze semplici nella vendita dei terreni industriali

“Terreni solo a imprenditori qualificati”, ma resta il dubbio su chi li sceglie Alleanza Popolare, giustamente preoccupata della reazione negativa della popolazione rispetto alla nuova legge che vorrebbe eliminare il vincolo del voto dei 2/3 (40 consiglieri) per vendere proprietà immobiliari dello Stato, cerca di porre rimedio alla forte critica affermando che la

legge che riduce il numero dei voti necessari da 40 a 30 riguarderà solo aree artigianali e industriali date a “ben qualificati imprenditori e nell’ambito di una politica economica che il Governo ha il dovere di perseguire”. “Si è ritenuto – spiega Ap che in certe particolari circostanze e nell’am-

bito di ben precise condizioni, si possa derogare alla maggioranza qualificata”. Di fatto però la riforma fa un evidente passo indietro rispetto al vincolo che il Consiglio era riuscito a imporre dando seguito ad una richiesta precisa proveniente dalla popolazione. Negli anni infatti il patrimo-

nio pubblico si è impoverito moltissimo, fino al punto di correre il rischio dei ‘famosi’ duecento lotti venduti per sanare il deficit dello Stato. All’epoca la popolazione ha reagito con forza e il Consiglio ha deliberato questa nuova posizione che chiede di trovare un consenso ampio prima

di vendere proprietà pubbliche. Consenso del resto sempre accordato in tutti quei casi in cui l’interesse pubblico di una cessione emerge in modo chiaro, mentre viene negato nei casi in cui tale chiarezza manca. Una buona pratica insomma, che invece si vuole eliminare. Peccato.


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Politica

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Gli esponenti dell’Anis sono saliti ieri mattina dai Capitani Reggenti alla ricerca di soluzioni per affrontare la grave crisi in atto

Emerge l’ipotesi di un governo di emergenza fatto di soli tecnici E’ sopratutto il quadro di incertezza giuridica sia interno che nelle relazioni verso l’esterno che determina la crisi e impedisce la ricerca di qualsiasi prospettiva Assume la dimensione dell’emergenza la crisi economica che sta investendo la Repubblica di San Marino. Sono ormai tremila i lavoratori toccati da provvedimenti di riduzione degli orari di lavoro, con cassa integrazione anche a zero ore, oppure in mobilità perchè licenziati dalle vecchie aziende che hanno chiuso. Una situazione insostenibile che ha come origine il calo dei fatturati e della produzione industriale, ma che inizia a subire anche gli effetti della trasformazione del Paese, che non garantisce più gli spazi operativi che lo rendevano, fino a ieri, competitivo. Una situazione drammatica che l’Anis conosce forse meglio di ogni altro soggetto. Questo il motivo dell’incontro di ieri fra esponenti dell’Anis e la Reggenza. Sull’incontro vige il più stretto riserbo richiesto, pare, dagli stessi Capitani Reggenti, ma non è difficile immaginare che la crisi economica sia stato l’oggetto principale della discussione, e che la forte critica del mondo dell’industria sia rivolta principalmente al mondo della politica, assolutamente inefficace, almeno fino ad ora, nell’individuare vie d’uscita. L’allarme è ovviamente quello della verifica dei dati sull’andamento dell’occupazione, ma non da meno sono presenti sullo scenario le ragioni che spingono sempre più imprenditori a decidere di abbandonare il territorio di San Marino per trasferirsi in Italia. Mentre la maggiore burocrazia sammarinese, la mancanza di servizi specifici e di infrastrutture, sono problemi da sempre esistenti, di certo ciò che fa

verno che affronti l’emergenza basandosi solo sulle competenze tecniche di chi esplica l’azione esecutiva. Un governo di tecnici quindi, sotto la diretta guida dei Capitani Reggenti, che ponga in pausa di riflessione le altre istituzioni nominate

con il sistema tradizionale. Non sarà certo spinta fino a questo punto la richiesta del mondo degli industriali, ma di certo qualcuno ci sta seriamente pensando come unica via d’uscita da una situazione altrimenti irrisolvibile.

Raffica di assoluzioni

Why not, cadono le accuse propendere le aziende a pensare al trasferimento è senza ombra didubbio il quadro di incertezza giuridica determinato dalle leggi interne, dalla loro applicazione discrezionale, ma sopratutto dal rapporto con l’esterno e dal venir meno di ogni forma di fiducia nei confronti delle istituzioni

sammarinesi. Un quadro quasi apocalittico da cui possono emergere solo poche soluzioni che possono riguardare anche la normale funzionalità delle istituzioni democratiche. Per questo non è escluso che da parte degli imprenditori si possa arrivare a richiedere l’istituzione di un organo di go-

Una raffica di assoluzioni che fa sgonfiare l’inchiesta Why Not e dunque il ruolo chiave di San Marino nella vicenda. “L’inchiesta Why Not - come sottolinea anche Il Corriere della Sera - è durata tre anni ed è costata circa 5 milioni di euro. Molti i personaggi eccellenti della politica nazionale trascinati nell’indagine. Tra questi l’ex premier Romano Prodi e l’allora Guardasigilli Clemente Mastella, accusati dall’ex pm di aver fatto parte di un comitato d’affari e di una loggia massonica segreta con sede a San Marino. Accuse che il gip Tiziana Macrì, nel prosciogliere i due politici, bollò come “fantasiose”.

“Bcsm, una due diligence regolamentare e organizzativa” Il neo presidente Reggia: “Direttore generale, ho già notato una certa solerzia a segnalarmi nomi...” Spiega di non aver letto la lettera dei suoi predecessori in cui si denunciavano interferenze della politica: “Ma ribadisco: ho le mani libere”. Aggiunge che non conosceva prima il Segretario Gatti ma di essere invece amico di un paio di persone che “vengono dal mio stesso mondo delle assicuarazioni, come l’a.d. della Compagnia sammarinese di assicurazioni Filippo Dughera”. Fa notare che non gli è passata inosservata la solerzia con cui gli vengono segnalati i nomi per il futuro direttore generale. E indica la sua ricetta per Banca centrale. Il neo presidente di Bcsm Ezio Paolo Reggia si raccon-

ta in un’intervista pubblicata ieri sul Sole 24 Ore. Senza mezzi termini Reggia esordisce dicendo che “Ho posto delle condizioni, che sono state accettate. E su queste condizioni sarò intransigente”. Alla domanda, dunque, se sia amico di Gatti, Reggia risponde: “Lo so che si dice questo, ma io non lo conoscevo. Conosco invece alcune persone che operano a San Marino: vengono dal mio stesso mondo delle assicurazioni, come l’a.d. della Compagnia sammarinese d’assicurazione, Filippo Dughera”. E quando gli viene fatto notare che il pensiero dell’opposizione è proprio quello che Reggia

sia qui per inventare il business delle assicurazioni, il neo presidente di Bcsm risponde: “Liberi di pensarlo, ma non è così. Ho solo tre, quattro mesi di tempo e devo fare due cose molto importanti”. Vale a dire: “Una due diligence regolamentare e organizzativa sulla Banca Centrale per capire cosa sto maneggiando e trovare presto un direttore generale esperto e credibile”. Nessun nome, al momento, ma “Ho già notato una certa solerzia a segnalarmi dei nomi. Ma lunedì, alla prima riunione del Consiglio direttivo, presenterò un profilo di direttor che voglio, dentro il quale calare i

nomi da scegliere. Questo farò, poi vedremo”. Fin qui le parole di Reggia. L’articolo prosegue sottolineando come “le perplessità sul ruolo di Reggia e sul ‘peso’ che potrà esprimere verso l’esterno restano a San Marino (dove sul suo gradimento il parlamento si è spaccato) e anche in Italia, dove l’idea di una nuova due diligence (“non basta quella appena svolta dal FMI?”) peraltro affidata a un consulente di fiducia del presidente Reggia, a molti richiama la reazione stizzita del Segretario Gatti nei giorni della polemica che accompagnò le denunce del’ex vertice di Bcsm”.


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La truffa del secolo che coinvolge importanti compagnie di Tlc coinvolge San Marino e il suo sistema bancario

Spunta il nome di Dwen coinvolto nelle tangenti a Saddam Hussein I soldi girati sulla Banca Commerciale Sammarinese appoggiati su un conto dove il Dwen poteva operare Nuova tegola sulla credibilità del sistema finanziario sammarinese. Dalle intercettazioni telefoniche nate intorno alla ‘truffa del secolo’ che vede coinvolti i vertici che hanno gestito fino al 2006 Fastweb e Telecom Italia Sparkle, ed in particolare dal ramo dell’inchiesta più inquietante, quello che vede coivolti anche esponenti della ‘ndrangheta assieme a faccendieri e ad un senatore del Pdl, è emerso un nuovo nome, forse il più inquietante: Patrick Michael Dwen. La società panamense Broker Management assieme alla Karelia Businnes Group, costituiva il centro attorno a cui giravano i fondi neri prodotti dalla carte prepagate “Phun cards”. Milioni di euro che venivano ripartiti su numerose altre società off-shore per renderne complessa la tracciabilità e contemporaneamente destinati a saldare i conti degli ‘aventi diritto’. Fra queste società anche la Lorand Ltd che nel 2006 ricevette un bonifico dalla Broker pari a 6 milioni di euro. Ebbene quel bonifico era diretto, secondo le carte processuali, che riportano la segnalazione ricevuta da Banca d’Italia che a sua volta ha chiesto ausilio all’Agenzia di Informazione Finanziaria di San Marino, alla Lorand che avrebbe incassato quel bonifico su un conto della Banca Commerciale Sammarinese. Il meccanismo di trasferimento di liquidità verso San Marino e il conseguente prelievo di cifre in con-

tanti da parte di Fabrizio Rubini, era già stato reso noto nei giorni

scorsi, ora emerge che ad operare sul conto della Banca Commer-

ciale fosse proprio Patrick Michael Dwen, amministratore anche di una società (Candonly) sospettata di aver gestito gli incassi della ‘commissione’ del 10% che Saddam Hussein, il dittatore iracheno, imponeva agli acquirenti del petrolio proveniente dall’Iraq. Dwen figura a San Marino quindi e lo si ritrova nel giro di denaro truffato allo Stato italiano per circa 400 milioni di euro,ma, pare che quei soldi a lui non ne sarebbero an-

dati in tasca. Infatti Dwen è noto sopratutto per essere un prestanome (gli inquirenti dicono di almeno 400 società) ma che dietro di lui ci sia il siriano Mwaffak Madoir al quale, secondo le carte in possesso degli inquirenti, sarebbero andati i 6 milioni di euro. Ebbene anche Madoir ha una sua rilevanza a San Marino essendo stato fino a pochi anni fa amministratore delegato di una società finanziaria.

Da off-shore a on-shore, ma con un fisco variabile Pioggia di comunicati per informare degli esiti delle riunioni di maggioranza sul rilancio economico Alle 12 e 50 di ieri mattina un comunicato stampa di Alleanza Popolare fa intendere una sorta di ‘velata’ critica alla mancanza di un progetto economico da parte del governo. Le parole sono poche, ma efficaci:” Il Coordinamento di AP, prendendo atto che l’ultimo anno è trascorso in prevalenza a fronteggiare una serie di urgenze, ha concluso con l’auspicio che venga presto affrontato un complessivo progetto di rilancio economico del Paese”. Come dire, ci rendiamo conto delle emergenza, ma da questa si esce solo se ci sono le idee chiare che non pare ancora siano state definite. Una frase che avrebbe una valenza limitata se non fosse stata espressa proprio nel momento in cui sia il Patto per San Marino che il Congresso di Stato dicono di essere impe-

gnati in uno sforzo di recupero del tempo perduto in campo economico. Proprio lunedì il governo ha tenuto una riunione fiume per definire i punti fondamentali del progetto economico, mentre ieri tutto il Patto ha partecipato ad un incontro presso la Segreteria alle Finanze in cui il consulente, dott.Pier Giorgio Valente, ha tracciato le linee guida intorno a cui sviluppare la futura riforma tributaria, considerato che sono passati 25 anni dall’approvazione di quella in vigore. E’ l’ufficio stampa del Patto stesso che ne da notizia dicendo che ieri a Palazzo Begni si è definita una strategia che faccia entrare San Marino nel novero dei Paesi on-shore “ancorando le aziende al territorio, rimodernando l’impianto normativo della fiscalità, vecchio ormai di 25

La proposta del governo per il rilancio dell’economia passa dall’idea di concordare le imposte fra aziende e ufficio tributario anni, risolvendo il problema del contenzioso e dell’esterovestizione”. L’immagine di San Marino quindi non più come problema, ma come opportunità è la direttrice che da ora in poi intende seguire la maggioranza di governo. Questi concetti, nel pomeriggio di ieri, sono stati ribaditi dalla stessa Segreteria di Stato alle Finanze che afferma come la riforma tributaria dovrà ispirarsi alla trasparenza del sistema e allo scambio di informazioni, mettendo però in atto un “governo della variabile fiscale” (tax governance). Si tratterebbe di una sorta di accordo fiscale fattto con le imprese dove sulla base di impegni di queste ulti-

me, vengono assegnati benefit fiscali. Una politica anche interessante se, come ci si augura, non avrà nessuna affinità con gli anni delle defiscalizzazioni progettate per proteggere l’occupazione e usate invece per gonfiare i fatturati senza controllo e in regime di esenzione fiscale. Molto interessante l’impegno assunto dal Segretario alle Finanze, Gabriele Gatti che ha anticipato un progetto di legge per definire la ‘stabile organizzazione’ ed uno per disciplinare i flussi transnazionali dei dividendi, degli interessi e delle royalties, materie sulle quali è ovviamente necessario raggiungere un accordo con la vicina Italia.


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Le Associazioni dei consumatori tornano ad incalzare: “Silenzio da parte delle Segreterie interessate”

“Iva sulle bollette: gli utenti attendono risposte” “Servono interventi dalla politica, si tratta di un vero e proprio prelievo forzoso nelle tasche dei sammarinesi” Ancora senza alcun riscontro la richiesta avanzata dalle Associazioni dei Consumatori (Sportello dei Consumatori ed ASDICO) alle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e le Telecomunicazioni e per le Finanze, riguardo alla necessità di affrontare in tempi celeri la problematica dell’applicazione dell’Iva italiana nelle bollette TIM ricevute dai cittadini sammarinesi. “Tali penalizzanti variazioni - spiegano infatti lo Sportello consumatori della Csdl e l’Asdico Cdls - pare che derivino dall’accoglimento di Direttive comunitarie da parte dello Stato Italiano che sono state applicate dalla TIM anche sugli utenti sammarinesi senza il supporto di alcuna interpretazione autentica delle norme vigenti, e quindi in maniera da noi certamente non

condivisa. Le Associazioni dei Consumatori sammarinesi ritengono inconcepibile che gli utenti di San Marino siano sottoposti all’applicazione unilaterale di una “gabella” da parte di un altro Stato che - oltretutto- non comporta alcun beneficio o ricaduta economica per il nostro Paese. La valutazione delle norme recentemente introdotte, ci fa ritenere che l’IVA sia applicata in maniera arbitraria da parte della TIM; per con-

testare questa interpretazione penalizzante e per evitare che tale anomalia si possa ripetere anche in altri campi, richiediamo al Governo che attivi con tempestività i propri esperti in campo legale e fiscale. Siamo consapevoli che le relazioni internazionali e in particolare con l’Italia, di cui il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ha la responsabilità di Governo, sono tematiche centrali e prioritarie che richiedono un grande

Oggi e domani in programma il Teleforum dei piccoli Stati

Telefonia e internet, le eccellenze si danno appuntamento sul Titano Il TeleForum of Small States è il congresso internazionale degli Operatori delle telecomunicazioni dei piccoli Stati è giunto alla sua XVIII edizione e si terrà a San Marino, presso i locali del Centro Congressi Kursaal, dal 4 al 5 marzo. Questa prestigiosa ricorrenza, organizzata quest’anno da San Marino Telecom (titolare del marchio commerciale “Prima”) e coadiuvata da GO Malta, vedrà esperti nel campo delle telecomunicazioni scambiarsi esperienze e know-how tramite la condivisione di casi di studio. Le eccellenze internazionali nel campo dei servizi di telefonia e internet si daranno dunque appuntamento a San Marino per continuare a migliorare ciò che ogni singolo Ope-

ratore offre ai suoi Clienti ed al proprio Paese. Gli Operatori dei Piccoli Stati, reattivi a mercati di dimensioni contenute ed alle loro esigenze pur in uno scenario economico non facile, dimostrano di puntare alla Qualità ed all’Innovazione, oggetti delle tematiche affrontate, quali strumenti di conferma e di rilancio. Dopo il benvenuto e l’apertura dei lavori del Congresso, che spetterà ad un GURU delle TLC come Mr. Simon Murray (fondatore del colosso della telefonia mobile noto nel mondo con il marchio di ORANGE ed azionista di maggioranza e Presidente di San Marino Telecom/Prima) si susseguiranno gli interventi dei Top Managers aziendali di molte realtà inter-

nazionali di spicco nel settore delle telecomunicazioni e delle personalità istituzionali che nei vari Paesi si occupano degli aspetti regolamentari e legislativi. “San Marino Telecom - si legge in una nota - è fiera di poter accogliere nella splendida cornice della Repubblica di San Marino i partecipanti del TeleForum provenienti da Cipro, Liechtenstein, Isola di Mann, Jersey, Suriname, Lussemburgo, Capo Verde, Monaco, Groenlandia, Malta, Guyana, Andorra, Gibilterra, Islanda, Isole Alands, Isole Faroe e di poter offrire loro la possibilità di affrontare le tematiche di sviluppo del settore disegnando il prossimo futuro dei piccoli operatori telefonici nel mondo”.

impegno. Pur tuttavia, in virtù della delega alle Telecomunicazioni, ravvisiamo che sia opportuno fornire delle risposte anche alle problematiche che riguardano migliaia di utenti sammarinesi, come in quest’ultimo caso della applicazione Iva sulle bollette Tim. Con l’occasione desideriamo rammentare che - sempre nel campo delle telecomunicazioni - le Associazioni dei Consumatori sammarinesi hanno già inviato da alcuni mesi al-

le Segreterie competenti altre due lettere - anch’esse senza risposta nelle quali si chiedeva alle stesse di aprire un confronto per affrontare le complesse e sensibili tematiche di tale contesto. Siamo ancora fiduciosi che tali argomenti siano tenuti nella debita considerazione da parte della politica, anche perché in quest’ultimo caso si tratta di un vero e proprio prelievo forzoso nelle tasche dei sammarinesi”.

“Castelli a Palazzo”

Una rivista per Borgo Maggiore Nell’ambito dell’iniziativa “Castelli a Palazzo”, i Capitani Reggenti Francesco Mussoni e Stefano Palmieri hanno incontrato ieri sera il Capitano e la Giunta di Castello di Borgo Maggiore. La Giunta ha presentato un progetto volto alla realizzazione di una rivista con cadenza trimestrale, la cui pubblicazione sarà a cura della Giunta stessa. Un cittadino residente del Castello di Borgo Maggiore si occuperà della redazione della rivista, i cui contenuti saranno principalmente finalizzati a illustrare le attività patrocinate dalla Giunta, attraverso commenti ed immagini fotografiche, a comunicare il calendario delle stesse ed illustrare eventuali proposte, promuovendo anche il coinvolgimento delle Associazioni e delle scuole del Castello. La redazione sarà collocata presso la Casa del Castello e il periodico sarà divulgato sia in formato cartaceo che elettronico. L’obiettivo che l’iniziativa si propone di raggiungere è quello di accrescere il coinvolgimento della cittadinanza nella vita del Castello e nelle iniziative in esso promosse, attraverso un progetto che costituisca un polo di attrazione per cittadini appartenenti a diverse fasce d’età. All’incontro a Palazzo Pubblico dalle ore 18.00 alle ore 20.00, saranno presenti il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura ed il Segretario di Stato per l’Informazione.

Anniversario

Nel 10° anniversario della scomparsa di

Tabarrini Graziano Ex Capitano di castello di Acquaviva 4 marzo del 2000 I famigliari


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La Fondazione ha donato un’attrezzatura radiologica di ultima generazione

Sanità, radiologia al top grazie a SUMS I vantaggi saranno tempi ridotti e maggiore qualità del risultato L'Ospedale di San Marino arricchisce la sua dotazione strumentale, con una attrezzatura radiologica di ultima generazione, dono della Fondazione San Marino Cassa di risparmio Sums. Un'apparecchiatura, sottolinea alla stampa il direttore dell'Istituto per la sicurezza sociale (Iss), Paolo Pasini, di "primaria importanza", che conferma l'ottima collaborazione tra i due enti, Iss e Fondazione. Si tratta, aggiunge, di "uno step importantissimo per l'innovazione dell'Ospedale, inserito

nel programma della totale digitalizzazione della diagnostica per immagini. Un ulteriore salto di qualità per la sanità". "Oggi una giornata particolarmen-

te importante", conferma il presidente della Fondazione, Tito Masi. "La Fondazione - spiega - conferma così la capacità di essere presente nella realtà sociale, eco-

nomica e culturale del Paese, una presenza ampia e significativa". Anche in un "momento difficile per l'economia della Repubblica e per la Cassa di risparmio. Le vicende però sono in via di superamento e a breve saremo fuori dalla bufera". Intanto, prosegue Masi, "oggi confermiamo e rinnoviamo il patto di collaborazione tra Fondazione e Cassa da un lato, e cittadinanza dall'altro", con un intervento importante "per il valore dell'attrezzatura", costata alla Fondazione 200 mila

euro cui aggiungere i 100 mila dell'Iss per la sua installazione, e anche "per l'apporto dato all'innovazione tecnologica nel campo della sanità". Ora questa attrezzatura che permette di accelerare i flussi di lavoro e i tempi di attesa, assicurando allo stesso tempo una migliore efficienza diagnostica. Ed "entro l'anno - conclude Colombini - sara' pronto anche il sistema informatico e di deposito delle immagini digitali, che rivoluzionerà il modo di fare diagnosi".

Rivestirà gli spazi del Padiglione della Repubblica di San Marino all’Expo nella metropoli cinese

Expò di Shangai: firmato accordo con Del Conca Sarà il Gruppo Del Conca a rivestire gli spazi aperti al pubblico e quelli riservati a ufficio del Padiglione della Repubblica di San Marino all’Expo di Shanghai, che sarà aperto dal 1 maggio al 31 ottobre 2010. Un’occasione unica alla quale il gruppo ceramico non poteva mancare. “L’attenzione alle

risorse naturali e al contenimento dei consumi energetici – sottolinea il CEO del Gruppo, Enzo Donald Mularoni, - è da sempre un nostro obiettivo”. “Abbiamo interpellato Del Conca – spiega il commissario all’expo Mauro Maiani – perché il progetto sammarinese prevede la presentazione del sistema paese

a livello economico. E Del Conca ne fa parte da protagonista”. Per il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi “E’ molto importate che le aziende del nostro territorio cooperino affinché sia resa possibile la partecipazione della Repubblica a un evento di portata mondiale come questo”.

Campagna anti HPV: a Domagnano l’incontro Martedì sera, presso il castello di Domagnano, si è tenuto un incontro, organizzato dai servizi di Pediatria, Medicina Generale e il Centro Salute Donna, in collaborazione con la Direzione Didattica delle Scuole Elementari, allo scopo di fornire tutte le informazioni sul programma vaccinale di prevenzione nei confronti del tumore del collo dell’utero, del quale sono responsabili alcuni ceppi di un virus denominato Papillomavirus Umano (HPV), rivolto ai genitori delle undicenni sammarinesi candidate alla vaccinazione. Qualsiasi donna infettata potrebbe sviluppare in un futuro il tumore; infatti, da anni, lo screening con il Pap-Test (o esame dello striscio cervicale) ha permesso di fare diagnosi precoci, diminuendo notevolmente l’incidenza e la mortalità della patologia. Ma oggi, a questa pratica di prevenzione secondaria si aggiunge la vaccinazione che combatte il virus ed evita l’insorgenza della lesione. Tale vaccinazione è facoltativa e viene offerta gratuitamente dall’Istituto per la Sicurezza Sociale nella fascia di età che va dal compimento dell’undicesimo anno di vita fino al dodicesimo. Il ciclo vaccinale comprende 3 somministrazioni per via intramuscolare nel corso di 6 mesi. Il vaccino contro il papillomavirus è attivo contro tutti i quattro tipi di HPV più diffusi e garantisce una copertura vaccinale pressoché completa nei confronti delle patologie causate da questi quattro tipi.


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Commenti

Interventi

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L’intervento di Antonio Raschio dei Democratici di Centro

“Diamo un taglio alla politica clientelare” In questo periodo difficile per la nostra gloriosa e antica Repubblica la gente, i concittadini, i residenti e i lavoratori che tutti i giorni varcano il confine sono confusi, preoccupati e arrabbiati. Ma arrabbiati con chi? Con chi ci sta governando da 14 mesi? Con chi ci ha governato negli ultimi 20 anni? A seconda della bandiera di appartenenza, o a seconda degli interessi propri da tutelare, o per la paura di esporsi - molti di noi - anche se in cuor nostro vorremmo esternare la verità, i dubbi, le perplessità, le teniamo tutte dentro - costretti a mostrare una maschera, magari sorridente - nella speranza che la situazione migliori. No, signori, con queste prerogative il nostro paese non si rialzerà, non potrà sperare in un futuro migliore, ma andrà verso il baratro. Ma una cosa tutti noi sappiamo che molti potenti di turno, ma soprattutto quelli che sono stati al comando della cosa pubblica per tanti anni, certamente sono i

maggiori responsabili. E allora? Allora ci vuole un cambio dirigenziale politico e di governo. Ci vuole un taglio netto alla vecchia politica clienterale ed affaristica, alle lobby potenti che stanno rovinando il nostro paese, ai politici presuntuosi ed affaristi, facendoci credere di essere indispensabili per il paese. Il politico deve essere al servizio del proprio paese, deve essere una persona onesta, capace e statista, anche se questo termine è troppo grande

per la nostra realtà; in politica oltre alla capacità intellettuale occorre coraggio e buon senso. Ci vuole una svolta di mentalità, di azione politica, di una visione più ampia, proiettata verso il futuro, con programmi che traccino la politica economica e di sviluppo per i prossimi 10 e 20 anni. La nostra classe politica non è all’altezza di farlo o non lo vuole? In tutti e due i casi, la gente reagirà, farà una rivolta morale, forte, decisa, contro i personali-

smi della politica, i politici affaristi, i poteri forti che vogliono influenzare la politica oltre ogni limite, erigendosi paladina dei diritti dei lavoratori, degli artigiani e dei pensionati, i quali rischiano - con questo andazzo di trovarsi fra qualche anno con un pugno di mosche. Occorre dire basta a questa situazione e a queste prospettive. Dire basta a quelli che hanno avuto le maggiori responsabilità politiche degli ultimi 20 anni. E’ ora che questi signori usino il buon senso, tornando cittadini comuni, che poi comuni non saranno mai perché nel frattempo si sono creati un benessere per vivere egregiamente la loro vecchiaia, la vita dei propri figli, dei famigliari, parenti e amici. Il rischio (se non la verità!) è che chi si opporrà a questo disegno nuovo di una politica seria, trasparente e onesta, verrà condannatodal popolo e dalla storia. Antonio Raschi Democratici di Centro

La presa di posizione di Paolo Forcellini (Direttore de Lo Stradone)

A proposito di dinosauri Ormai credo che il vaso sia pieno. Credo che ormai con questo tormentone del rinnovamento non se ne possa già più. Si badi bene: non perché la gente non vuole un rinnovamento della classe politica, ma perché è un problema che viene fuori e viene aspramente dibattuto all’interno della stessa minoranza e della stessa maggioranza in un momento come questo, che dovrebbe vedere impegnate le forze politiche per il raggiungimento di ben altri obbiettivi. Nonostante la situazione in cui ci troviamo, c’è chi perde tempo a chiedere, dopo le elezioni di un anno fa che in tal senso hanno risposto picche, un rinnovamento che richiederebbe tempi lunghi, fratture fra le forze politiche e stessi politici, specialmente con coloro che hanno la seggiola attaccatala al “sedere” e che difficilmente vogliono sbarazzarsene. E tutto ciò mentre la Repubblica langue, e non solo per demerito dei cosiddetti dinosauri. Anche se necessario - e, diciamo pure, morale - che un rinnovamento prima o poi deve esserci, questo lo devono pretendere i cittadini e legittimarlo con il voto, non per la richiesta di qualche deluso o qualche giovane rampante che non sa farsi largo da solo nel difficile ed ostico mondo della politica. Per quanto poi riguarda i dinosauri, dalla paleontologia si evince che ci sono quelli innocui come i dinosauri erbivori, i brontosauri, che non hanno mai fatto danni e male a nessuno mentre hanno sempre subito invece il predominio dei carnivori, i prepotenti tirannosauri, che invece erano i dominatori dei loro tempi. Perciò non bisogna fare di l’erba tutto un fascio. Se un cambiamento s’ha da fare si faccia, ma visto che con il voto è improbabile effettuarlo, per come è strutturata la nostra società rispetto alla politica, lo si attui con una legge ad hoc. “Dopo un determinato numero di anni diciamo tre legislature”(?),tutti a casa”. Una legge retroattiva che preveda continuità e discontinuità, chiara e dove i furbi non possano trovare doppie interpretazioni. Niente di più semplice. A chi tocca, tocca. Questo sarebbe il meteorite che metterebbe fine, come già successo milioni di anni fa, ai dinosauri, buoni e cattivi. Ma poi il problema sarebbe un altro. Con chi fare il rinnovamento? Paolo Forcellini - Direttore de Lo Stradone

Un grido d’allarme (...segue dalla prima pagina) Invece abbiamo basato la nostra crescita economica e culturale sul differenziale fiscale italo-sammarinese, sull'anonimato e sulla copertura delle trappole, ed ora siamo davanti al conto da pagare! Le conseguenze in realtà si sono già manifestate e ci sono persone a San Marino che rasentano la miseria e purtroppo ne conosco tante! Abbiamo perso tantissime possibilità di svilupparci quando ne avevamo il tempo e il denaro per farlo, ora che siamo in ginocchio dobbiamo imparare a reggerci sulle nostre gambe e non possiamo permetterci di fare affidamento sulle vecchie " amicizie " che i nostri politici avevano nella politica italiana. Amicizie, accordi, tutto inutile fino a quando ci sarà il ministro Tremonti. Qualsiasi politico si siederà agli esteri o alle finanze sarà spazzato via dalla durezza della controparte italiana. Infatti sembra che Tremonti abbia deciso di cancellare quella macchiolina che per lui rappresenta San Marino e non si fermerà fino a quando non sarà riuscito a ridurci in un paesino che campa, meglio, cerca di sopravvivere, con il turismo. Sento gente dire che l'Italia vuole fare di San Marino un protettorato, che vuole le nostre banche, ma la realtà è che all'Italia non interessa che San Marino sia un protettorato o che le nostre banche siano loro, all'Italia interessa solo eliminare il " problema " San Marino e chi non l'ha capito è totalmente fuori strada! Lorenzo Busignani


Giovedì 4Marzo 2010

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At t u a l i t à

At t u a l i t à

Concluso ieri il ciclo di incontri del sindacato con le categorie economiche che hanno firmato l’accordo tripartito

“Preoccupati per gli effetti della crisi” “Al quadro problematico si è aggiunta la mancata firma dell’Anis al contratto industria” Si è concluso ieri, con gli incontri con UNAS e USC, e dopo quelli con USOT e OSLA dei giorni scorsi, il ciclo di incontri predisposto dalla Centrale Sindacale Unitaria con le categorie economiche che hanno sottoscritto l’accordo tripartito del 9 luglio 2009, per proseguire la campagna sindacale “Rompiamo l’immobilismo” e rilanciare le tematiche prioritarie per il paese. Negli incontri, i responsabili della CSU hanno illustrato “le forti preoccupazioni del movimento sindacale per la grave situazione economica e sociale che vive il paese, nel bel mezzo di una doppia crisi (interna e internazionale), che continua a provocare la perdita di posti di la-

Queen Outlet, votati i rappresentanti aziendali USL I dipendenti della Nuova Levante, Queen Outlet, riuniti in assemblea, hanno discusso dei problemi occupazionali e della situazione congiunturale in cui versa l’azienda. Al termine della riunione, gli iscritti alla USL hanno votato ed hanno eletto i rappresentanti sindacali aziendali.

voro in particolare nel settore industriale; l’aggravarsi dei rapporti con l’Italia, che ha portato ad un vero e proprio accerchiamento della guardia di finanza ai confini della Repubblica; il conflitto all’interno delle istituzioni. Un quadro problematico a cui si è aggiunta la mancata firma dell’ANIS al contratto del-

l’industria, che ha lasciato senza rinnovo contrattuale circa 8mila lavoratori del settore, e sta mettendo a grave rischio il tavolo tripartito, e i continui ritardi che l’Esecutivo sta accumulando nell’avviare ad approvazione la nuova legge sugli ammortizzatori sociali, particolarmente urgente e necessaria per dare sostegno ai

lavoratori colpiti dalla crisi economica in atto. In generale, quale principale preoccupazione, oltre alla normalizzazione dei rapporti con lo stato italiano, la CSU ha posto l’accento sulla necessità che l’Esecutivo adotti con urgenza un vero progetto di sviluppo complessivo che riposizioni l’economia sammarinese e recuperi quei segmenti di economia che sono stati persi. Le parti hanno condiviso l’esigenza generale posta dalla CSU di raccogliere le idee che le diverse parti sociali hanno elaborato, per definire un progetto complessivo di sviluppo economico-occupazionale in grado di salvaguardare l’economia esistente,

attirare nuovi investimenti produttivi e creare nuova occupazione per i giovani e per coloro che hanno perso il posto di lavoro. Questi incontri con le categorie economiche sono stati anche un’occasione per un primo scambio di valutazioni generali in vista dell’avvio delle trattative per i rinnovi dei contratti di lavoro scaduti il 31 dicembre 2009: edilizia, commercio e servizi. A questo punto, la CSU compirà una valutazione di quanto emerso in questo ciclo di incontri, che sono stati utili anche al fine di mettere a punto le proprie posizioni e iniziative nell’ambito della campagna “Rompiamo l’immobilismo”.

“Attacco al territorio e alle pensioni dei lavoratori” L’intervento di Sinistra Unita: “Due episodi siginficativi e allarmanti...” “Attacco al territorio e alle pensioni dei lavoratori”. E’ su questo doppio filone che si snoda l’intervento di Sinitra Unita. “Prima - rimarca SU - è arrivata la concessione di una compagnia assicurativa, con l’immancabile società anonima all’interno della compagine societaria, poi è seguita la nomina di un ex dirigente di un gruppo assicurativo italiano alla guida di Banca Centrale, infine l’annun-

cio quasi contemporaneo del Governo che intende intervenire sul secondo pilastro previdenziale. Di ieri la notizia che la maggioranza in Commissione territorio ha fatto saltare la clausola che fissava il vincolo dei 40 voti consiliari per cedere terreni di proprietà dello Stato. I due episodi sono indicativi e allarmanti per molti aspetti. Infatti occorre ricordare che Ter-

I pensionati iscritti alla Cdls hanno superato quota 3.000 I pensionati della CDLS hanno superato quota 3 mila iscritti, 3.375 per la precisione. E quest’anno salgono a 65 le convenziono salva-spesa sottoscritte dalla Federazione. “Non siamo cresciuti solamente dal punto di vista numerico - afferma il segretario FNPS-CDLS, Marino Casadei - ma grazie all’impegno svolto da tutto il direttivo, abbiamo ampliato e migliorato i servizi a disposizione degli iscritti. Continua ad esempio il servizio mensile per la compilazione delle buste paga badanti e per il 2010 abbiamo ampliato le opportunità di sconto ai nostri tesserati in negozi, banche, assicurazioni e centri medici. Inoltre abbiamo intensificato le attività culturali di svago e socialità per migliaia di anziani”. E la Federazione Pensionati CDLS ha già definito il calendario degli appuntamenti primaverili. Si parte il 12 marzo con serata danzante “La Vegia dla Segavecia” presso il Ristorante Le Cinque Vie. Per il mese di aprile sono invece in agenda tre escursioni culturali-religiose: venerdì 9 aprile a San Giovanni Rotondo; sabato 17 aprile a Padova dove è in programma la visita del recente restauro della Cattedrale di Sant’Antonio; sabato 24 aprile la meta è il santuario di Santa Rita a Cascia. Infine, da mercoledì 5 maggio parte la settimana in Costa Azzurra e Provenza con visita al santuario mariano di Lourdes. Per informazioni e prenotazioni chiamare i numeri 0549.962020 o 962080.

ritorio e Previdenza sono tutelati da leggi adottate dal Consiglio negli anni precedenti per evitare due referendum popolari messi in atto da cittadini sammarinesi per tutelare la Repubblica dagli appetiti speculativi della cricca politico-affaristica tutt’ora dominate . Il primo come detto era legato al territorio imponeva la clausola dei 2/3 dei voti consiliari per alienare terreni di proprietà dello stato, il secondo legato alla legge quadro sulla previdenza faceva saltare la legge 158/2005 che prevedeva tra l’altro l’obbligatorietà del secondo pilastro integrativo a gestione privata. Gli interventi annunciati sul secondo pilastro e la modifica di legge in commissione non lasciano presagire nulla di positivo e impongono un allerta generalizzato e una mobilitazione dei cittadini,affinchè il territorio non subisca ulteriori devastazioni e le nostre pensioni non diventino preda di mercanti senza scrupoli”.


Giovedì 4Marzo 2010

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Cultura

At t u a l i t à

Tre appuntamenti imperdibili a partire da sabato 13 con il Pugilato Letterario

La Scuola Holden a San Marino I due autori protagonisti del “duello” saranno Silvia Avallone e Luca Bianchini La Scuola Holden, con il patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri, per l’Istruzione, l’Università, la Cultura e le Politiche Giovanili e per il Turismo, in collaborazione con l’Università di San Marino, il Centro Studi Sull'Emigrazione - Museo dell'Emigrante e Aiep Editore promuovono un laboratorio di scrittura sulla memoria di un piccolo Stato: San Marino. Il laboratorio di scrittura sulla memoria è uno spazio in cui si racconta una storia, quella della Repubblica di San Marino. Il progetto si sviluppa in 3 momenti: IL PUGILATO LETTERARIO, IL LABORATORIO DI SCRITTURA SULLA MEMORIA più un L'EVENTO FINALE. Si inizia con IL PUGILATO LETTE-

RARIO, Sabato 13 marzo alle 17.30 al Teatro Titano. Un libro. Con Silvia Avallone VS Luca Bianchini su Cent'anni di solitudine, di Gabriel García Márquez. I due scrittori si incontrano sul Ring. L’oggetto della sfida è un libro. Uno dei duellanti combatte per difenderlo, l’altro per attaccarlo. Giudice unico e insindacabile della sfida è il pubblico, che vota per alzata di cartoncino rosso o blu. E alla fine decreta il vincitore. Arbitra l'attore Eugenio Canton. In un’ora e mezza ne sentirete delle belle, e vi divertirete. Quello di sicuro. A difesa di quello che è riconosciuto come il capolavoro di Gabriel García Márquez, Silvia Avallone, scrittrice di poesie e racconti, ha pubblicato nel 2007

la raccolta di poesie "Il libro dei vent’anni" e ha esordito quest’anno con il suo primo romanzo, "Acciaio", pubblicato da Rizzoli. Dall’altro lato del ring, Luca Bianchini, scrittore e conduttore radiofonico. Suoi i romanzi "Instant love", "Ti seguo ogni notte" e "Se domani farà bel tempo", oltre alla biografia ufficiale di Eros Ramazzotti. Collabora con Vanity Fair e conduce il programma “colazione” da Tiffany su Radio2, in cui ogni puntata si apre con la lettura di un incipit famoso. In occasione dell’evento saranno presentati i contenuti del laboratorio di scrittura sulla memoria e ne verranno aperte le iscrizioni. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Artista e regista famoso, arriverà a San Marino martedì 9 marzo, ore 20.30

Incontri sul design, arriva Meneghini cesco Meneghini, artista e regista. Curatore di numerose mostre ed eventi (Nuvolari, Mantova 2003; Fabrica

Exhibition, Los Angeles 2004; Speak Truth To The Power con Lucio Dalla (Mantova, Firenze e Roma 2007),

ha esposto in musei, gallerie e festival a livello internazionale. Come regista e motion designer ha lavorato

per Columbia, Nike, Diesel, Versace, Getty Images, Replay, Current TV, Bata, Meg, Geox e Foscarini.

INCONTRI SUL DESIGN

FRANCESCO MENEGHINI 09 MARZO 2010 ORE 20,30

ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA CONTRADA OMERELLI 20, SAN MARINO CITTÀ REPUBBLICA DI SAN MARINO

Fiorentino festeggia le donne Domani al “Due Archi” di Fiorentino avrà luogo la tradizionale “Festa della Donna” organizzata dal Circolo Sei Più e dal Centro Sociale di Fiorentino. A partire dalle 20.30 allieterà la serata l’orchestra “Corrado & Nello”. L’ingresso è di euro 15,00 compresi dolci e spumante.

Pensieri per la sinistra: stasera terzo incontro Il ciclo annuale Incontri sul design, organizzato dal Corso di laurea in disegno industriale dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, propone il 9 marzo 2010 all’Antico Monastero di Santa Chiara (Contrada Omerelli 20, San Marino Città) alle ore 20,30, l’appuntamento con Fran-

E’ in programma per stasera il terzo incontro di Pensieri per la sinistra, la serie d’incontri organizzati da Sinistra Unita. Stasera alle 21.00 è la volta di Franco Berardi (Bifo) dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna su “Deleuze e Guattari. Che cosa c’è dopo la fine del futuro?”.

Centro Sociale Sant’Andrea, le repliche della commedia Ritorna la commedia dialettale della compagnia “Quei d’Seraval e …gli Inconcludenti”, proposta dal Centro Sociale S. Andrea. La replica della commedia PENSIONATO VILLA ARZILLA sarà in programma domani e sabato alle ore 21.00 al Teatro S. Andrea di Serravalle.

Party anni ‘80 al Centro Commerciale Azzurro Domenica alle ore 16.00 al CENTRO COMMERCIALE AZZURRO ci sarà l’anteprima 80s Music Party con lo show del VIDEOJAY FRANKIE B. Conduce la DJ BETTY MIRANDA di Radio San Marino.


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Sport

Sport

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Intervista a Davide Giardi, trequarti centro/estremo del Rugby San Marino

“Vi racconto come nascono vittorie e successi” Il Rugby San Marino è una delle realtà più positive del campionato. Qual è il vostro segreto? Non credo si tratti di un segreto. Fondamentalmente stiamo raccogliendo i frutti del duro lavoro che svolgiamo ogni 2 giorni da fine luglio 2009 a questa parte. Proprio in quei giorni, durante la prima riunione dopo le vacanze noi giocatori ci siamo incontrati col i dirigenti ed insieme abbiamo deciso di “cambiare passo”. E con l’arrivo dei nuovi tecnici Ballarini e Sabatelli questo cambio c’è stato. La mole di lavoro è aumentata ma con essa anche le nostre capacità sia fisiche che tecniche. Ora siete secondi in classifica e domenica sfiderete la capolista Ascoli. Come vi state preparando a questo scontro al vertice? Più o meno come le altre settimane. L’unica cosa che ha differenziato un po’ questa settimana di lavoro è l’allenamento di questa sera (ieri, ndr) a Cesena insieme al Rugby Romagna - attuale capolista in Serie B - con il quale collaboriamo da diverso tempo. Non è la prima volta che svolgiamo allenamenti comuni col Romagna ed è un’esperienza che ogni volta noi giocatori facciamo con tanto entusiasmo consci del fatto che confrontarsi con una pretendente alla Seria A può farci crescere tanto. E pensare che il vostro secondo posto è frutto

‘solo’ della penalizzazione di 4 punti che vi è stata inflitta a inizio campionato, altrimenti sareste al comando della classifica. Già. D'altronde il regolamento della Federazione Italiana Rugby parla chiaro: se entro 2 anni dalla partecipazione al primo campionato Senior, il club non ha iscritto almeno una squadra Under 14 o Under 16 ai rispettivi campionati di categoria, l’anno successivo alla prima squadra verrà inflitta la penalizzazione di 4 punti. E un modo per incentivare le singole società a sviluppare il rugby fin dai giovanissimi. Purtroppo l’anno scorso non avevamo i numeri per una giovanile nostra e così quest’anno siamo partiti con l’handicap. Il RCSM e la FSMR stanno lavorando sodo anche per riuscire a creare delle squadre di giovani rug-

bisti sammarinesi il prima possibile. Che prospettive ha il movimento rugbistico sammarinese? Io sono convinto che il rugby potenzialmente può arrivare ad essere tra gli sport più seguiti anche nella nostra piccola Repubblica. Stiamo puntando tanto sullo sviluppo dei rugbisti di domani e il nostro obiettivo è di dare la possibilità a tutti i ragazzi di San Marino di poter provare a giocare a rugby nella propria Repubblica. Sono convinto che in tanti se ne innamorerebbero come è capitato a me e ai miei compagni. Ovviamente tutto ciò richiede del tempo ma la buona volontà non manca. A voi ultimamente sta capitando spesso di giocare fuori San Marino anche quando in teoria dovreste giocare in casa. E’ penalizzante essere sempre co-

stretti a giocare fuori dal Titano? Più che penalizzante è un po’ frustrante. Ci sentiamo poco considerati dalle autorità sportive sammarinesi. Avere una “casa” è fondamentale per chiunque e anche per una squadra. Comunque non ci siamo fatti troppo scoraggiare e abbiamo cercato di sfruttare al meglio ciò che ci veniva “trovato” dai nostri dirigenti che si impegnano sempre tanto per risolvere questa precarietà definitivamente. Alla presidenza del Rugby San Marino c’è una donna. Com’è Stefania Stefanelli come presidente e che effet-

to fa a voi atleti avere una donna come presidente? Il Presidente Stefanelli è insostituibile. E’ la nostra prima tifosa sempre, sia in casa che in trasferta, organizza personalmente gli appuntamenti dei giocatori con i fisioterapisti, contatta i singoli giocatori per sincerarsi delle proprie condizioni e tanto altro. Insieme agli altri Dirigenti cerca di risolvere i quotidiani problemi che nascono nell’organizzare allenamenti, partite e terzi tempi. Il Rugby Club San Marino è una seconda famiglia e lei è una seconda mamma. c.s.


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Sport

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Sport

Bronzo e miglior risultato assoluto sammarinese per l’atleta della San Marino Nuoto

Tasini da record nella vasca di Forlì Si sono svolte nel week end appena trascorso le prime sessioni delle finali dei campionati regionali sia femminili che maschili. Le gare si sono disputate nel grande impianto di Forlì ed hanno visto gli atleti della San Marino Nuoto primeggiare con risultati tecnici di rilievo. La prestazione più interessante l’ha ottenuta Alberto Tasini nella gara dei 200mt dorso, “Taso” (come simpaticamente soprannominato dai compagni di squadra) ha ottenuto una stupenda medaglia di bronzo migliorando così il 5° posto di partenza e stabilendo con il tempo strepitoso di 2’07”95 il nuovo record nazionale assoluto sammarinese che apparteneva a Marco Cesarini e risaliva addirittura al 2001. Il nuovo record migliorato di quasi un secondo ha portato Alberto sul terzo gradino del podio dietro a Riccardo Lannozzi specialista della distanza ed ad appena 5 decimi dal fuoriclasse Bolognese Mirko Di Tora atleta ai vertici nazionali del dorso. Una gara esemplare quella di Alberto con un passaggio ai cento metri non forzato ed una chiusura di gara d’avvero esaltante. Molto soddisfatto il tecnico Roberto Pellandra a dimostrazione dell’ottimo lavoro e dei costanti progressi dell’atleta che poi non più tardi di una mezz’ora ha ottenuto il proprio record personale anche nei 400 misti migliorandosi di ben tre secondi. Ottimi risultati sono stati poi ottenuti dai più giovani della squadra che hanno ottenuto record personali come Michele Gasperoni classe 95 che si migliora di 4 secondi nei 200mt dorso con 2’21” classificandosi al 4° posto e Sara Pagliarani classe

95 che disintegra il proprio personale di ben 13 secondi e ferma il cronometro a 4’45” nei 400stile libero. Sara con questa prestazione avvicina di soli tre secondi il record nazionale juniores e considerando che rimarrà juniores per un altro anno ci sono tutti i presupposti per pensare che in futuro sarà suo. Bene anche Valentina Babbi la più piccolina presente alle finali che anche se non migliora il proprio personale nei 200 mt rana ottiene comunque un bell’ottavo posto finale. Ottimi riscontri nella stessa domenica anche per gli esordienti della San Marino nuoto im-

pegnati a Parma nella finale del trofeo interleghe. Nuovi record personali per Giulio Simoncini nei 50sl con 34”6, Simone Guidi nei 100 rana con 1’26”, Chiara Gualtieri nei 100 dorso con 1’24” e Kaulard Niccolo’ nei 100sl con 1’08”5. Sfiora il podio per pochi decimi Davide Bernardi nei 100 farfalla con un ottimo 1’19”2. Soddisfazione in tutto l’ambiente della della San Marino Nuoto. Appuntamento ora per sabato e domenica con la seconda parte delle finali regionali a Forlì e con le finali degli esordienti a Parma.

Nuoto sincronizzato - Buoni risultati per la Gens Aquatica ai campionati italiani di Novara Il debutto in campo nazionale per le atlete della Gens Aquatica è stato decisamente positivo. Le gare sono iniziate venerdì con gli esercizi obbligatori e i risultati hanno confermato le aspettative dei tecnici Elena Naddi e Simona Chiari. Tre le atleta a rappresentare i colori della società sammarinese: Elena Tini, classificatasi 31°, migliorando di ben 40 posizioni la prestazione raggiunta nell’anno agonistico precedente, Cristina Nicolini, 114° e Isabella Pecci, 156° su un totale di 240 atlete provenienti da tutte le regioni d’Italia. Elena Tini, è stata protagonista anche nell’esercizio del ‘solo programma tecnico’, dove si è confrontata con le migliori atlete italiane, le stesse che hanno gareggiato ai recenti Campionati del Mondo di Roma 2009, sia sotto il profilo tecnico che artistico, evidenziando una personalità determinata ed una buona interpretazione musicale pur dovendo affinare ancora le proprie qualità tecniche. Nella seconda giornata di gara le due atlete Elena e Cristina sono scese in acqua con l’esercizio ‘duo programma tecnico’ ottenendo un buon 26° posto sfiorando per due sole posizioni la qualifica ai Campionati Assoluti estivi previsti a Roma nel mese di giugno. ES.A, bisognerà aspettare il 25 aprile.

Ginnastica ritmica, Sofia Fabbri all’11° posto al campionato regionale Uisp di Bologna Lo scorso sabato 27 febbraio si è svolta a Bologna la prima prova campionato Uisp Regionale alla quale ha partecipato, accompagnata dalla Direttrice Tecnica Monica Leardini, la piccola Sofia Fabbri, la quale si è esibita alla palla e al corpo libero. La piccola ginnasta sammarinese si è classificata con successo e soddisfazione da parte delle sue allenatrici all'11° posto, un buon traguardo.

989,25 517,09 173,09 149,94

15-02-2010

Tribuna 04-03-2010  

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