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NUMBER 8 YEAR 5

The Trevi Group Magazine

Fra un terremoto e l’altro… In between earthquakes…

Cina/Soilmec d’Oriente

Petreven/Perforazioni in Brasile

China/Soilmec in Orient

Petreven/Drilling in Brazil

Alla scoperta della nostra presenza in Cina, che risale agli anni ‘70. Da allora ad oggi un lungo percorso di crescita ha caratterizzato la presenza del Gruppo Trevi sul mercato cinese, culminato con l’apertura dello stabilimento Soilmec

Il Gruppo Trevi, tramite Drillmec e Petreven, entra nel mercato brasiliano dell’Oil con Hyper, joint venture con la società brasiliana Petra.

Wujiang. Discovering our presence in China, wich dates back to the late ‘70s. Since then a long path of growth and success has characterized the presence of the Trevi Group in the Chinese market, which culminated with the opening of the a pagina/on page 26

T he Trevi G roup, through Drillmec and Petreven, enters the Brazilian O il market with Hyper, a joint venture with the Brazilian company Petra. a pagina/on page 39

di/by Gianluigi Trevisani

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ai come negli ultimi tre anni, nell’ultimo mezzo secolo, la nostra quotidianità ed attività professionale sono risultate ininterrotto bersaglio di gravi eventi. Le crisi finanziarie, economiche, politiche, sociali con inesorabile alternanza di focolai di guerra di piccole o grandi dimensioni e tragicissime conseguenze, per non parlare dei grandi disastri naturali come terremoti, inond azioni e v i a dicendo, si sono susseguite senza tregua creando un clima di grande incertezza senza precedenti; leggendo i giornali, ascoltando i grandi nomi opinare su cause e rimedi, oppure solo parlando con professionisti e

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ver the last three years our daily work and activities have been constantly affected by impacting events, as never before in the last half a century. Financial, economic, political and social crises, ongoing minor and major conf licts resulting in dramatic co n s e q u e n ce s , a n d natural disasters such as earthquakes and f l o o d s h a ve t a k e n place uninterruptedly, thus generating an unprecedented climate of uncertainty. If you happen to read newspapers, listen to outstanding persons discussing about causes and solutions or simply talk with professionals or entrepreneurs you work with, a common element comes out: we are all affected by the effects of the crisis, mainly in the segue a pag. 2/follow on page 2

Isola del Giglio/Trevi impegnata nella fase iniziale del progetto di recupero della Costa Concordia Isola del Giglio/Trevi engaged in the initial phase of Costa Concordia recovering project

Gli specialisti della Trevi stanno eseguendo i sondaggi per investigare la natura del terreno sul quale è adagiata la grande nave e quello del fondo

circostante. L’esplorazione è finalizzata alla progettazione delle opere di fondazione che serviranno a stabilizzare la nave da crociera.

Trevi specialists are performing surveys to fully investigate the nature of terrain on which the great ship cur rently lies and the surrounding

seabed. The Trevi’s exploration is aimed at designing the fo u n d a t i o n w o r k s that will be used to sta bilize the large cruise ship.

La Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

World Day for Safety and Health at Work A sottolineare il proprio forte “commitment” verso il tema della sicurezza, lo scorso 28 aprile, Trevi ha celebrato la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro. All’interno dei vari cantieri sparsi per il mondo è stato dedicato qualche momento alla riflessione ed alla promozione di cultura della salute e sicurezza, volta alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

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To underline its strong “commitment” to security issues, Trevi has celebrated, on April 28, the World Day for Safety and Health at Work. Within the various construction sites around the world some time has been dedicated to reflections and health and safety culture promotion, aimed at prevention of accidents and occupational diseases.

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Agenda Agenda Nel ringraziarvi dei vostri contributi, vi ricordiamo l’indirizzo e-mail al quale inviare i vostri suggerimenti, news, fotografie e altro. La Redazione Thanking all contributors we remind you of the e-mail address to send your suggestions. The Editorial Staff

journal@trevigroup.com

How to dispatch your materials to the Editorial Staff To send texts Length: maximum15 rows Number of characters: 1.500 File format: file .doc or .rtf To send pictures Minimal resolution: 1.600x2.400 pixel File format: .jpg or .tiff

The editorial staff will choose the soon-to-be published material

Direttore editoriale/Editorial in Chief: Gianluigi Trevisani Direttore responsabile/Publisher: Franco Cicognani Coordinamento/Coordination: Lisa Comandini, Sara Trevisani, (Communication Dept. Trevi Group) Direttore creativo/Creative Director: Piergiorgio Balestra Progetto grafico/Art Direction: Paolo Valzania Traduzioni/Translations: Valentina Guidi Redazione/Editorial Staff: Sillabario srl - Milano Pubblicato da/Published by: Communication Dept. Trevi Group Stampa/Printed by: Litotipografia CILS Registrato al Tribunale di Forlì n.16/2008 Registrated at the Law Court di Forlì (Italy) n.16/2008

Tunnel on A14 highway, Senigallia (Italy)

segue dalla prima pagina/follow from first page

emerge un comune denominatore: tutti sentono gli effetti della crisi, soprattutto dei Paesi Occidentali, che ci sta impoverendo a vista d’occhio e l’angosciosa incertezza del domani. Si possono però notare due modi diversi ed opposti di reagire: alcuni sono stanchi di lottare e delusi, vorrebbero ritirarsi. Addirittura qualcuno ha già chiuso le proprie attività provando un’esperienza drammatica, come un fallimento della loro vita, altri si sentono “mandati in pensione” forzata e vorrebbero ritirasi in qualche posto sperduto fuori dal frastuono di tante difficoltà. Altri invece reagiscono in modo opposto: diventano superattivi nel cercare cose nuove per combattere la crisi, fremono dal desiderio di dare inizio a una nuova attività, di avviare nuovi progetti, di sperimentare le nuove idee che vengono a loro in mente. Ma si sentono legati, immobilizzati da immutabili sistemi frenanti come la burocrazia, l’incapacità di programmare il futuro e di mantenere gli impegni, e soprattutto la difficoltà di creare obiettivi comuni condivisi che aiutino a superare le difficoltà ed a crescere. È questo probabilmente l’effetto di ogni grave recessione, trovarsi di fronte a un blocco, un ostacolo davanti al quale molti rinunciano, mentre

altri resistono allo sconforto e si arrovellano per cercare una strada o uno stratagemma con cui superarlo. Un proverbio dice che la necessità aguzza l’ingegno. Il Gruppo Trevi con la sua molteplicità di interessi, conoscenze e presenza in varie aree geografiche, è sicuramente fra quelli che vogliono e stanno reagendo con forza alle negatività del momento. Siamo fra coloro che non si arrendono e non si stancano di inventare e sperimentare nuove strade per vincere e per far partire la ripresa. Ma siamo sufficientemente a conoscenza di quali difficoltà dovremo superare, quanto coraggio dovremo avere per pensare al nuovo, all’eccezionale? Imporci all’incertezza è assolutamente necessario per non rinchiuderci in noi stessi, nella mediocrità e nella paura. Gianluigi Trevisani which are becoming poorer at an astonishingly fast rate, and the future is nothing but uncertain. Nonetheless two opposite ways of reacting can be identified: some people are tired and disappointed, ready to give up. Some have already closed their businesses, experiencing the tragedy of the failure of their lives; others are forced to “retire” and would go to any isolated place, far away from the chaos of numberless difficulties.

On the contrary, an opposite reaction is being seen: some people are becoming extremely active in searching new ideas to fight against the crisis; they are excited and willing to start new businesses, new projects, and test any new ideas coming to their minds. However they feel blocked by unchanging systems like red tape, the inability to plan the future and fulfil their undertakings, and mainly the difficulty in setting joint and shared goals, which could help overcome the difficulties and grow. This is likely the effect of any recession, when you encounter a deadlock, an obstacle that makes most of people give up, whereas others try to react to despair and find a way out. There is a saying that goes “Necessity is the mother of invention”. With its multiple interests, deep knowledge and presence in many regions, the Trevi Group is among the ones that want and are indeed reacting strongly to this negative time. We are among the ones who do not give up and work hard to invent and test new ways to win and boost recovery. But are we sufficiently aware of the difficulties ahead of us? How brave are we to think of innovative and extraordinary solutions? Winning uncertainty is crucial, if we wish to avoid isolation, mediocrity and fear. Gianluigi Trevisani


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Index Sommario Piles in water for the bridge over the Zambezi River, Tete (Mozambique)

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News dal mondo World news

News dal nostro mondo Our news

Trevi

Soilmec

Drillmec

Le attività del Gruppo Trevi nel mondo, acquisizioni, lavori, inaugurazioni…

Notizie da Copenaghen, il più importante cantiere europeo attualmente in corso…

Focus su Trevi Venezuela, Trevi Italia Award, notizie dal mondo Trevi…

Soilmec in Cina, Dealer meeting, fatti e persone dal mondo Soilmec…

Novità dalla Polonia, la presenza internazionale e le attività di Drillmec…

Trevi Group activities in the world, acquisitions, works, inaugurations…

News from Copenhagen, the most important European job site in progress…

Focus on Trevi Venezuela, Trevi Italia Award, news from the Trevi world…

Soilmec in China, Dealer meeting, facts and people from the Soilmec world….

News from Poland, the international presence and the initiatives of Drillmec…

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Petreven

Corporate

Risorse umane Human resources

Sport

Social Value

Il record di profondità stabilito in Argentina, la joint-venture Hyper...

Diplomatici in visita a Cesena, il Brindisi di Natale, notizie dal Gruppo…

Le novità del Glossario Te c n i c o a z i e n d a l e , i l Progetto Careers…

La quinta edizione della Trevi Group Cup di vela, calcetto in Qatar…

Water for life, l’iniziativa a sostegno delle vittime del terremoto in Emilia….

The depth record in drilling established in Argentina, the Hyper joint-venture…

Visiting diplomats Cesena, Christmas Toast, news from the Group…

News about the Company Technical Glossar, the Careers Project…

The fifth edition of the sailing Trevi Group Cup, soccer in Qatar…

Water for Life, the initiative in support of earthquake victims in Emilia…


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News dal mondo World News

Florida Nuova commessa per la “Hoover Dike” Il Distretto di Jacksonville del Genio Militare delle Forze Armate degli Stati Uniti ha assegnato a TREVIICOS South Inc., società controllata del Gruppo Trevi negli USA, un contratto per lavori di straordinaria manutenzione alla “Herbert Hoover Dike” sul lago Okeechobee in Florida. Il progetto prevede l’esecuzione di alcuni lavori di consolidamento di una sezione del diaframma continuo lunga 990 metri nelle prossimità del Porto di Mayaca. Tale progetto è stato aggiudicato a TREVIICOS South a seguito dei lavori conclusi con successo all’interno della stessa diga e con il medesimo committente.

USA TREVIICOS per una torre a Boston TREVIICOS Corp., società controllata del Gruppo Trevi, si è aggiudicata un nuovo prestigioso contratto a Boston (USA) che prevede la realizzazione di fondazioni speciali per la costruzione della torre residenziale denominata “The Kensington” che sorgerà nel centro di Boston. I lavori di cantierizzazione sono già stati avviati ed il completamento del lavoro è previsto entro l’anno 2012. Il nuovo complesso residenziale, grazie al quale saranno creati 400 nuovi posti di lavoro, prevederà nello specifico la realizzazione di una torre di 27 piani, su di una superficie totale pari a circa 44.900 metri quadrati. La complessità logistico-geologica del sito ed i tempi brevi di realizzazione dell’opera, richiederanno gli alti standard di sicurezza, qualità e professionalità che da sempre caratterizzano TREVIICOS come società protagonista negli Stati Uniti per le fondazioni speciali. USA TREVIICOS for the new Boston tower TREVIICOS Corp., a subsidiary of Trevi Group, has been awarded a prestigious new contract in Boston (USA) involving the execution of special foundations construction of the residential tower “The Kensigton” in downtown Boston. The site set up and demolition phases have already started and work is expected to be completed by 2012. The new residential complex, which will create 400 new jobs, will provide specifically the realization of a 27 story tower on a total 44,900 square meters space. The logistical and geological complexity of the site along with the limited time available for the completion of the job demands an high degree of safety, quality and professionalism that have always characterized TREVIICOS Corporation as a key player in the United States for special foundations.

Argentina Petreven prolunga due contratti In Argentina Petreven ha siglato due estensioni contrattuali della durata di tre anni ciascuna relativi ai due impianti di perforazione petrolifera della serie idraulica HH già operanti nel Paese. Tali estensioni contrattuali si riferiscono a storici clienti di primario standing quali Repsol YPF e Chevron. Argentina Petreven extend two contracts Petreven in Argentina has signed two contractual extensions of three years each relative to two oil drilling rigs HH series already operational in the country. Such contractual extensions relate to historical clients of primary standing such as Repsol YPF and Chevron.

Florida New job at “Hoover Dike” The U.S. Department of the Army, Jacksonville District Corps of Engineers, has issued a Notice of Award to TREVIICOS South Inc., a subsidiary of Trevi Group in the USA, of a contract of maintenance works for the “Herbert Hoover Dike” near lake Okeechobee in Florida. The project involves the completion of work on a 990 meters section of the diaphragm wall on a portion of the dike near Port Mayaca. The project has been awarded to TREVIICOS South thanks to previously successfully completed works within the actual dike which were commissioned by the same contractor.

Brasile Joint-venture con Petra Energia Il Gruppo Trevi ha raggiunto un ampio accordo quadro di collaborazione con la compagnia petrolifera brasiliana Petra Energia avente ad oggetto la fornitura di tre impianti di perforazione petrolifera, nonché la loro gestione in joint venture. Brazil Joint-venture with Petra Energia The Trevi Group reached a management agreement with the Brazilian oil company Petra Energia for the provisioning of three oil drilling rigs and the joint venture services.


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World News News dal mondo Italia Torino, nuova metro per Trevi A rafforzare la leadership nell’esecuzione delle opere speciali per le Metropolitane arriva l’ultima acquisizione relativa alla tratta Lingotto-Bengasi, Linea 1 della metropolitana automatica di Torino. L’importante aggiudicazione prevede la realizzazione di due nuove stazioni, quelle di Bengasi e Italia 61, l’ampliamento della stazione del Lingotto, tre nuovi pozzi di ventilazione e il consolidamento di circa 2 chilometri di linea da eseguire con TBM. I lavori prevedono l’esecuzione di diaframmi e barretts, perforazioni direzionate e TreviJet per consolidamenti.

Italy A new metro for Trevi in Turin In order to strengthen the leadership in the execution of special works for metros, here’s the new job contract acquisition concerning the section Lingotto-Bengasi, Line 1 of the automatic metro in Turin. This important contract covers the execution of two new stations, Bengasi and Italia 61, the widening of the Lingotto station, three new ventilation wells and the consolidation works of about 2 kilometers of line to be carried out with TBM. Works include: diaphragm walls and barretts, directional drilling and TreviJet for consolidation works.

Hong Kong Opere di fondazione per la Centrale di Polizia Trevi ha acquisito il contratto per eseguire le opere di fondazione (micropali e jet grouting) della “Central Police Station” localizzata a Hollywood Road Central, Hong Kong Island. Hong Kong Foundation works for the Central Police Station Trevi has acquired the contract to perform the foundation works (micropiles and jet grouting) of the “Central Police Station” located in Hollywood Road Central, Hong Kong Island.

Filippine Fondazioni speciali per un impianto petrolchimico Trevi ha completato con successo un importante lavoro di fondazioni speciali per la costruzione di un impianto petrolchimico. Oltre all’installazione di circa 1.000 pali trivellati per le strutture principali dell’impianto, sono stati realizzati anche diaframmi in calcestruzzo armato per sostenere lo scavo di una stazione di pompaggio a pochi metri dal mare.

West Africa Lavori per un porto marittino petrolifero In Africa Occidentale il Gruppo Trevi si è aggiudicato un importante contratto per la realizzazione delle banchine di un porto marittimo privato, destinato ad essere utilizzato da compagnie petrolifere. Questa tecnologia fa parte del “core business” ed è di amplio utilizzo anche in altri Paesi.

West Africa Works for a oil industries seaport In West Africa Trevi Group has been awarded an important contract for the realization of the wharfs of a private marine port, to be utilized by oil companies. Such technology is part of the “core business” and it’s widely used in other countries as well.

Philippines Special foundations for a rafinery plant Trevi has successfully completed a very important project of special foundations for the construction of a petrochemical plant. In addition to the about 1,000 bored piles for the main structures of the plant, reinforced concrete diaphragm walls have been realized to support the excavation of the sea water intake some few meters away from the sea.


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News dal nostro mondo Our News

Danimarca/Trevi per il Cityringen Metro Project Denmark/Trevi for the Cityringen Metro Project

Trevi consolida la leadership mondiale di specialista nella realizzazione di opere di fondazione per le metropolitane con il Cityringen Metro Project di Copenaghen, uno dei progetti più avanzati di questo tipo che vede Trevi al lavoro. Ne parliamo con Giancarlo Zannoni e Paolo Cavalcoli.

Trevi consolidates its worldwide acknowledged leadership as special foundation works contractor for metros through its performance for the Cityringen Metro Project in Copenhagen, which is among the most advanced projects of this kind and where Trevi is involved. We spoke with Giancarlo Zannoni and Paolo Cavalcoli.

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revi Foundations Denmark, branch danese del Gruppo Trevi, è al lavoro per la realizzazione delle fondazioni speciali e opere di consolidamento per il Cityringen Metro Project di Copenaghen, in seguito all’appalto conseguito da parte del Copenhagen Metro Team, consorzio Italiano guidato da Salini Costruttori, Tecnimont e Seli, che sta realizzando una delle più moderne ed avanzate infrastrutture di trasporto urbano al mondo. Giancarlo Zannoni Il progetto, in particolare, consiste nella costruzione di una nuova linea metropolitana completamente automatizzata, composta da due gallerie a binario

unico della lunghezza di circa 16 km ciascuna, 17 stazioni e quattro pozzi di ventilazione, che serviranno l’area centrale della capitale danese; a gestire la linea sarà una stazione automatica di controllo remoto, che ospiterà anche un centro manutenzione. «Le opere affidate a Trevi Foundations Denmark - racconta Giancarlo Zannoni, direttore di cantiere Trevi - consistono in particolare nella realizzazione di circa 60.000 m2 di diaframmi da 1.200 mm di spessore e profondità massima fino a 45 m, la cui esecuzione è stata affidata a tre idrofrese Soilmec SR-120 “Cougar”, e di circa 115.000 metri lineari di pali CSP secanti da 1.000 mm di diametro e profondità massima fino a 28 metri con armatura

metallica per tutta la lunghezza del palo, tecnologia coperta da brevetto internazionale Soilmec che per la prima volta in questa occasione verrà adottata in un cantiere internazionale di queste dimensioni». Questa tecnologia è stata fortemente caldeggiata da Trevi durante la fase di contrattazione dell’appalto ed è stata approvata dal cliente. Delle 17 stazioni previste lungo il percorso del Cityringen Metro Project, 13 verranno realizzate con questa particolare metodologia, che è stata scelta perché offre la possibilità di realizzare pareti continue al pari dei diaframmi, ma a fronte di costi decisamente minori, con una maggiore velocità e pra-

ticità di esecuzione e la possibilità di lavorare a secco, eliminando quindi tutti i problemi legati allo smaltimento dei fanghi bentonitici di perforazione e con un impatto ambientale decisamente limitato. «In questo caso saranno ben 7 le macchine Soilmec utilizzate – prosegue Zannoni -, in particolare un parco di SR-100 con kit per pali secanti, esclusiva mondiale Soilmec. Nei casi in cui le limitazioni fisiologiche di questa tecnica in termini di profondità massime raggiungibili ne escludono l’adozione, come nel caso delle quattro stazioni situate a una quota superiore ai 28 m, abbiamo optato per una metodologia largamente sperimentata e affidabile come i diaframmi».

Accanto a tali opere principali l’intervento prevede l’esecuzione di circa 73.000 metri lineari di perforazioni e iniezioni per il break in e break out all’ingresso e all’uscita delle stazioni, 90.000 metri lineari di investigazioni geologiche a distruzione degli strati di roccia con martelli di tipo Wassara, 40.000 metri di tappi di fondo ottenuti mediante iniezione di miscele di cemento e ulteriori 30.000 metri lineari fra micropali, compensation grouting e carotaggi. Numeri che fanno di Cityringen Metro Project il più importante intervento di fondazioni speciali attualmente in esecuzione a livello europeo. Data la particolare delicatezza del contesto

operativo, situato in pieno centro cittadino, e le relative problematiche di contenimento dell’impatto del cantiere sulle aree interessate dai lavori, grande attenzione è stata dedicata da Trevi Foundations Denmark al contenimento dell’impatto ambientale e alla sicurezza. «Le particolari condizioni dei suoli, che rendevano la perforazione molto difficoltosa - sottolinea Zannoni -, hanno richiesto innanzitutto l’impiego di materiali antiusura speciali e la continua messa a punto degli utensili di perforazione e scavo. In questo contesto Trevi ha adottato una rigorosa politica di rispetto dell’ambiente, applicando i più severi standard operativi in


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MARMORKIRKEN tema di sicurezza. Sono stati in particolare effettuati investimenti per 37 milioni di euro in nuove attrezzature, e altri 800mila euro per dotare le macchine principali di filtri antiparticolato per abbattere le emissioni a livelli ancora più bassi di quelli previsti dalle normative. Particolare cura è stata inoltre dedicata al coordinamento fra lo staff italiano, composto da 75 persone fra management, staff tecnico e operatori, e il personale danese, che ha consentito una perfetta organizzazione del cantiere». I lavori hanno avuto inizio nel settembre 2011 e avranno una durata di circa tre anni. A oggi è stato eseguito circa il 12% delle opere previste, percentuale che salirà al 32% entro la fine dell’anno. Con questo intervento di rilevanza internazionale Trevi ribadisce la propria leadership in un settore ad alta complessità come quello delle infrastrutture di trasporto sotterraneo, frutto di una grande esperienza nel settore delle fondazioni speciali e della possibilità di disporre delle più avanzate tecnologie Soilmec.

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revi Foundations Denmark, the Danish branch of the Trevi Group, is currently working for the execution of special foundations and consolidations within the Cityringen Metro Project in Copenhagen, following to the awarding of the job contract by the Copenhagen Metro Team, the Italian Consortium led by Salini Costruttori, Tecnimont and Seli; the Consortium is carrying out one among the most modern and advanced infrastructures of urban transport in the world.

Giancarlo Zannoni The project, in details, consists in the construction of a new metro line that is completely automated and made of two tunnels, with a single trackside, that are both about 16 km long plus 17 stations and four ventilation wells that will serve the central area of the Danish capital city; the line will be managed by an automated remote control station which will also house a maintenance centre. «The works entrusted to Trevi Foundations Denmark – states Giancarlo Zannoni, Manager of the Trevi site – particularly consists in the execution of about 60,000 m2 of diaphragm walls with a thickness of 1,200 mm and reaching a max depth of 45 m, whose execution is possible through three hydromills Soilmec SR-120 “Cougar”, plus the execution of about 115,000 linear meters of CSP secant piles with a diameter of 1,000 mm and up to a max depth of 28 m, with a metal reinforcement for the whole length of the pile; this technology is covered by an international Soilmec patent which, for the first time, in this occasion, will be adopted in an international job site of such a wide scope». This technology was strongly recommended by Trevi during the negotiation phase of this job contract which was then approved by the client. 13 out of the 17 envisaged stations along the Cityringen Metro Project will be executed through this special method which was chosen because it offers the possibility to execute continuous walls resembling the diaphragm walls but implying costs that are dramatically

reduced, with improved speed and practicability of execution and making it possible to work with a dry method, hence getting rid of all problems related to the disposal of drilling bentonite mud, with a consequent environmental impact of limited proportions. «In this case, 7 Soilmec rigs will be used - Zannoni explains - , and particularly a group of SR-100 rigs provided with kits for the execution of secant piles, a Soilmec exclusive at international level. In presence of physiological limitations of said technique in terms of

max reachable depths, that might have prevented its adoption, as in the case of the other four stations that are at a depth of over 28 m, we chose a method that is widely tested and therefore it is reliable, i.e., diaphragm walls». Besides said main works, the intervention also covers the execution of about 73,000 linear meters of drilling and grouting works for the break-in and break-out operations at the entrance and exit of the stations, 90,000 linear meters of soil investigations involving the destruction of rock layers through Wassara-

SAFETY DAY

like hammers, 40,000 meters of bottom plugs obtained through the grouting of concrete and additional 30,000 linear meters of micropiles, compensation grouting and probing. These figures show that the Cityringen Metro Project is the most important intervention of special foundations that is currently in progress at European level. Given the particular operational context, since works are carried out in the town centre, and considering all problems linked to the containment of the impact of the job sites in the areas where works are carried out, Trevi Foundation Denmark pays special care to the containment of the environmental impact and safety. «The special conditions of the soil, which make drilling so difficult – Zannoni states -, require the use of special anti-wear materials as well as the continuous adjustment of the

drilling and excavation tools. In this connection, Trevi has adopted a strict policy with regard to the protection of the environment, by applying the strictest operative standards in terms of safety. Particularly, investments for about 37 million Euros were made in new equipment and other 800 thousand Euros were invested in order to equip the main rigs with special antiparticulate filters in order to decrease the emissions to levels that are even lower that those prescribed by provisions. Special attention is also paid to the coordination between the Italian staff, consisting of 75 people including management, technical staff and operators, and the Danish personnel, which allows a perfect site organization ». Works started in September 2011 and will last about three years. As at today, about 12% of the scheduled works have been carried out, a percentage that will increase to 32% by the end of the year. With this important intervention at international level, Trevi states its leadership in a sector that is incredibly complicated, such as the one linked to the underground infrastructural transport, as a result of the remarkable experience gained in the sector of special foundations and the possibility of availing itself of the most advanced Soilmec technologies.


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News dal nostro mondo Our News Paolo Cavalcoli Cantieri di queste dimensioni e caratterizzati da un così elevato livello di complessità pongono inevitabilmente un insieme di problematiche tecniche, operative e logistiche che vanno affrontate con il giusto approccio sin dalle prime fasi del progetto. E proprio di questi delicati aspetti si è occupato Paolo Cavalcoli, dell’Ufficio Progetti Ricerche e Sviluppo Trevi, che ha seguito in particolare durante la fase di tender la predisposizione di tutta la documentazione tecnica relativa alle attività affidate a Trevi nonché le relazioni con la committenza per quanto riguarda la scelta delle metodologie di intervento da utilizzare. A lui abbiamo chiesto di tracciarne una sintetica panoramica. Come si articola il cantiere della nuova metropolitana di Copenhagen? E quali i fattori che hanno maggiormente inciso sulla scelta delle metodologie di intervento adottate da Trevi? Il cantiere è composto da 21 lotti, di cui 17 dedicati alle stazioni della metropolitana e i rimanenti quattro alle opere di servizio, non meno complesse e impegnative, che hanno coinvolto diverse metodologie esecutive – diaframmi e pali secanti – e un consistente numero di macchine e attrezzature per affrontare le notevoli difficoltà presentate dalla particolare conformazione geologica dell’area. Le prospezioni preliminari hanno infatti rivelato la presenza di

un primo strato superficiale di circa 10 metri composto da terreni di tipo glaciale con alternanza di sabbie, sabbie limose, argille e trovanti; sotto questo strato di materiale sciolto si trova il tipico

limestone dell’area di Copenhagen, caratterizzato da tre livelli, uno superiore molto fratturato e permeabile, uno intermedio di consistenza maggiore e permeabilità minore, e uno profondo e com-

patto. A rendere difficoltose le operazioni è però soprattutto la presenza di materiale siliceo estremamente duro, compatto e altamente abrasivo, qui chiamato Flint, che ha fin dall’inizio rappre-

sentato il punto su cui concentrare la scelta delle soluzioni tecniche da adottare dato il suo impatto sulle attrezzature. Anche, non ultimo, alla luce della spiccata disomogeneità della sua presenza, che ha a propria volta rappresentato un elemento di forte incidenza sull’organizzazione del cantiere. Come avete deciso di affrontare la realizzazione delle opere geotecniche richieste dal cantiere in terreni così impegnativi e disomogenei? Abbiamo fin da subito proposto una tecnica di intervento consistente nell’esecuzione di una serie di perforazioni preliminari volte a determinare quantità e localizzazione del flint, per poi intervenire in seconda battuta con perforazioni intensive realizzate tramite martello fondo foro ad acqua – essendo l’impiego di attrezzature ad aria compressa o di scalpelli espressamente vietato - con funzione

di predemolizione delle formazioni di flint, molto compatte e dure ma proprio per questo anche fragili e perciò tendenti a frantumarsi facilmente. Abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare sul campo l’efficacia di questa metodologia in un altro cantiere a Malmoe, i cui terreni sono caratterizzati da una situazione geologica analoga e perciò costituivano un valido banco di prova. Gli esiti sono stati decisamente positivi per efficacia e produttività, tanto che questa particolare tecnica rappresenta oggi uno dei cardini operativi di tutto il ciclo di lavoro. Non è stato tuttavia facile convincere la committenza a adottare tecniche di intervento così particolari, e che in alcuni casi rappresentavano una novità assoluta come i pali secanti (C.S.P.) - qui mai utilizzati e tanto meno nell’interpretazione data da Soilmec, che presenta notevoli particolarità come l’inserimento delle gabbie di armatura successivamente al getto - o, nel caso specifico, l’adozione di calcestruzzi particolari come gli SCC (calcestruzzi auto compattanti), anch’essi una novità assoluta. Imporre idee innovative di questa portata ha richiesto un notevole impegno nel documentarne la validità e un estremo rigore da parte nostra, supportato dal riconosciuto know how tecnologico di Trevi che, ancora una volta, ha fatto la differenza. A questo proposito, qual è stata la fase operativa che ha messo più a dura prova uomini e mezzi Trevi?


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DIAPHRAGM Naturalmente un cantiere di tale complessità e proporzioni presenta costantemente variazioni e imprevisti in corso d’opera, che hanno rappresentato altrettante occasioni per far leva sul potenziale tecnologico e le capacità di problem solving di Trevi. In questo contesto, una delle situazioni più particolari che stiamo iniziando ad affrontare è senza dubbio la realizzazione della stazione localizzata in prossimità della Cattedrale di Copenhagen (Marmorkirken), opera che, data l’estrema delicatezza del contesto, richiede la realizzazione di un’ampia serie di opere di mitigazione abbinata ad un continuo e costante monitoraggio delle strutture limitrofe. Tali opere, se da un lato comportano notevoli complessità per eliminare ogni possibile effetto collaterale delle lavorazioni quali lesioni e cedimenti, dall’altro stanno incidendo fortemente sulla programmazione dei lavori richiedendo, a fronte di termini di consegna rimasti sostanzialmente invariati, la necessità di ripensare l’intero flusso delle operazioni, coinvolgendo più risorse umane e un maggior numero di attrezzature. Ciò anche alla luce dei limiti alla turnistica di lavoro imposti dalla normativa locale, che potendosi svolgere solo nell’arco delle normali otto ore lavorative e con la completa esclusione dei fine settimana, non lascia di fatto margini di recupero. Ma è proprio in situazioni di questo genere che il valore aggiunto dell’esperienza accumulata da Trevi nei cantieri di tutto il mondo risulta decisiva.

Paolo Cavalcoli C on s t r u ct ion s i te s of this size and characterized by such a high level of complexity inevitably pose many technical, operational and logistics issues that must be addressed with the right approach since the outset of the project. Paolo Cavalcoli, from Trevi Research and Development O f f i ce, d e a l t w i th these sensitive issues following during the tender phase the setting of all documentation related to the activities entrusted to Trevi and the relationship with the general contractor regarding the choice of methodologies to be used. We asked him to trace a brief overview. How is organized the new Copenhagen Metro construction site? And which factors have most influenced the choice of inter vention methodologies adopted by Trevi? The site consists of 21 lots, 17 of which are dedicated to underground stations and the remaining four, not less complex and challenging, to support ser vices, involvin g different methodologies - diaphragm and secant piles - and a large number of machines and equipment to face the considerable difficulties presented by the particular geology of the area. The preliminary prospecting have in fact revealed the presence of a first 10 meters surface layer composed of glacial terrain with sands, silty sands, clays and boulders; under this layer of loose material lies the typical limestone of Copenhagen area composed by three levels,

the first, more fractured and permeable, the in ter mediate more compact and less permeable, and the last, deeper and compact. Operations are made di ff ic ult, howe ver, especially by the presence of an extremely hard, tough, highly abrasive siliceous material called Flint, that given its impact on equipment ha s been from the beginning the focus point of technical solutions to be adopted. Last but not least, also because of the strong inhomogeneity of its presence, which represented an element

of strong impact on the construction site organization. How did you chose th e ge o te ch n i ca l methodologies to use in such challenging terrain? We h a ve p ro p o s e d from the beginning a technique consisting in performing a preliminary series of perforations in order to determine quantity and location of the flint, and then intervene with intensive perforations through water hammer - being the use of compressed air equipment or chisels

SAFETY DAY

expressly prohibited – in order to demolish flint formations, which are very compact and hard but also very fragile and therefore easy to shatter. We had the opportunity to test the effectiveness of this methodology in another site in Malmoe, whose lands are characterized by similar geological conditions and therefore constitute a valid test. The results were extremely positive in terms of efficiency and productivity, so that this particular technique is now one of the cornerstones of the entire operating cycle. However it was not easy to convince the contractor to adopt such special intervention techniques, which in some cases were never used before here, as the secant piles (CSP) - made by Soilmec, which has significant peculiarities such as the insertion of reinforcement cages after casting, or, in this specific case, the adoption of special concretes such as SCC (self compacting concretes), which are also an absolute innovation. Im p o s i n g i d e a s on this scale required a significant commitment to d o c u m e n t th e i r validity and extreme rigor by Trevi, supported by our acknowledged technological expertise which, once again, made the difference. Which was the operating phase that has put more strain

on Trevi personnel and equipment? A site of this complexity and scale of course has constantly unexpected changes and variables during construction, which also emphasized the potential of technology and problem solving skills by Trevi. In this context, one of the most unique situations that we are confronting with is the station located near the Cathedral of Copenhagen (Mar morkirken), a work which, given the extreme sensitivity of the environment, requires the realization of a wide series of mitigation works in combination with a continuous and constant monitoring of the neighboring structures. T hese works, while involving complexities to eliminate any possible side effect of working such as damages and subsidings, on the other hand are heavily impacting on work schedules requiring being delivery times essentially unchanged - to rethink the whole operations flow, involving more people and more equipment. This also considering the limits imposed by local law to work shifts, which are limited to eight working hours a day excluding weekend, leaving no place for recovery. But it is precisely in such situations that the added value of the experience accumulated by Trevi on construction sites around the world is crucial.


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Trevi in Venezuela, la nostra esperienza nello sviluppo di infrastrutture Trevi in Venezuela, our experience in developing infrastructures

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revi lavora in Venezuela da più di 35 anni. Inizialmente, dal 1976 al 1985, come “Astra Fundaciones” e in seguito, dopo una breve pausa, riprende, dal 1992, con il nome di “Trevi Cimentaciones”. Trevi Cimentaciones C.A. è la filiale venezuelana di Trevi S.p.A. L’azienda, direttamente o in collaborazione con alcune delle sue aziende sorelle, si occupa della risoluzione di problemi di fondazioni, contenimento, drenaggi, consolidamento e trattamento nei progetti più svariati in cui siano necessarie le tecniche più avanzate di meccanica dei terreni. Trevi Cimentaciones si avvale della tecnologia e dei progetti della casa madre in Italia e collabora con il cliente nella diagnostica dei problemi dei terreni e, successivamente, nella definizione del progetto e nell’ingegneria del dettaglio per infine realizzarlo “chiavi in mano”. In Venezuela, Trevi partecipò alla costruzione della Linea I della Metropolitana di Caracas negli anni ‘70 e fino all’85 realizzò diversi progetti di fondazioni come: l’area parcheggio della sede di Corpoven a Caracas; l’edificio di Clínicas Caracas; le fondazioni per l’ampliamento della Centrale Termoelettrica e i diaframmi per le banchine di carico di

Diga di Borde Seco/Borde Seco Dam.

gasolio “Enelven-La Arreaga” a Maracaibo; e molti altri. Attualmente, l’azienda ha un organico di più di 400 persone, in particolare: 8 manager, 12 ingegneri civili, 170 tecnici specializzati e 210 operai. Dal Venezuela ci occupiamo dei mercati di alcuni dei Paesi vicini all’America Centrale e dei Caraibi. Nel 1993, Trevi Cimentaciones costruì i muri diaframma per gli scavi della Stazione Plaza Venezuela e le trincee nord e sud così come i tiranti di ancoraggio della prima tappa della Linea 3 della Metropolitana di Caracas (più di 150mila metri di tiranti di ancoraggio dalle 30 alle 90 tonnellate di capacità). Nel 1995 abbiamo partecipato in consor-

zio insieme a “Vinccler C.A.”, “Ghella –Sogene C.A.” e “Otaola Ingenieria C.A.” alla costruzione del nuovo molo di Corpoven a El Palito, Edo, Carabobo e, nello stesso anno, abbiamo realizzato le perforazioni e iniezioni per il consolidamento del “rip rap” nella Diga de Caruachi per il Consorcio Cachamay. Uno degli ultimi progetti (iniziato nel 1996) realizzato nell’ambito di consolidamento di terreni, pali, micropali, protezione di pendii e consolidamento del fronte di gallerie con la tecnica degli infilaggi in avanzamento nel fronte di scavo è la Linea Caracas-Cúa de Ferrocar per il Consorcio Contuy Medio, concluso nel 2003 per un ammontare totale di 35 milioni di dollari USA. Inoltre, abbiamo

completato i muri di diaframma della Linea 1 e 2 della Metropolitana di Valencia e i muri di diaframma con ancoraggi della Linea 4 della Metropolitana di Caracas. Per quanto riguarda i diaframmi tirantati, attualmente stiamo lavorando nei portali e tagli per la Metropolitana Los Teques e la Ferrovia Puerto Cabello – La Encrucijada. Nell’ambito dei lavori relativi a dighe, abbiamo eseguito il tradizionale trattamento che consiste in perforazioni e iniezioni di impermeabilizzazione della diga di Borde Seco situata nella provincia di Tachira, in cui si è realizzato un diaframma in calcestruzzo per il cui scavo è stata utilizzata un’idrofresa. Attualmente, con il

consorzio Convepro (Odebrecth-PDVSA), stiamo lavorando per l’ampliamento della Raffineria di Porto la Cruz, in cui stiamo realizzando un diaframma tirantato per una superficie totale di 180.000 m2. Siamo anche impegnati nell’esecuzione di diaframmi tirantati, iniezioni cementizie, muri di diaframma e pali per la Metropolitana los Teques, in collaborazione con il Consorcio L I I ( O d e b re c t h Vincler). Inoltre, tra i vari progetti, stiamo realizzando muri tirantati (8.000 m2) con la Fondazione Propatria 2000 (ente membro del Ministero Venezuelano per le Infrastrutture) e un diaframma plastico per una diga sul fiume Rio Cuira per CamargoCorrea.

revi S.p.A. has been working in Venezuela for over 35 years. It was established under the name “Astra Fundaciones”, which actually worked from 1976 to 1985, to be then turned into “Trevi Cimentaciones” back in 1992. In 1992 Trevi Cimentaciones C.A. became the Venezuelan branch of Trevi S.p.A. The company, alone or in cooperation with some of its sister companies, deals with problems linked to foundations, containment, drainage, consolidation and treatment works as for the most different types of projects where the highly advanced techniques of soil mechanics are required. Trevi Cimentaciones uses technologies and projects developed by the Headquarters in Italy and it collaborates with the client in order to analyze and detect the soil problems and, following, to develop the most suitable project and envisage the detailed engineering works in order to carry out the works in a “turn-key” mode. In Venezuela Trevi took part in the construction of the Line I of the Caracas Metro, in the 70’ and until 1985 it carried out several foundation projects such as the parking area of the Corpoven headquarters in Caracas; the Clínicas Caracas building; the foundations for the widening of the Ther-


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TEAM 2

mal Power Plant and the Diaphragm Walls for the oil loading quays of “EnelvenLa Arreaga” in Maracaibo, among many others. At present, the company has over 400 employees, in particular: 8 Managers, 12 Civil Engineers, 170 specialised technicians and 210 workers. From Venezuela, the company deals with the markets of some nearby countries of Central A m e r i c a n a n d th e Caribbean. In 1993, Trevi Ci-

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WORKER

to 90 tons). In 1995, in Consortium with “ Vinccler C.A.”, “Ghella-Sogene C.A.” and “Otaola Ingenieria C.A.” , we took part in the construction of the new pier of Corpoven in El Palito, Edo, Carabobo and, in the same year, we carried out drilling and grouting works for the consolidation of the riprap armour in the Caruachi Dam, on behalf of the Consorcio Cachamay. One of the latest projects (started in 1996) in the field of soil consolidation

Alcuni dei nostri clienti Some of our main customers

PDVSA Ghella Astaldi Odebrecth Vinccler Otaola Fundación Propatria 2000 Camargo Correa Corpoelec CAF ( Corporacion Andina de Fomento )

Progetto Ferrocarril/Ferrocarril project.

mentaciones carried out the Diaphragm Walls for the excavations of the Plaza Venezuela Station and the North and South trenches as well as the anchoring tie rods of the first stop of the Line 3 of the Caracas Metro (more than 150.000 m of anchoring tie backs, with a pulling capacity from 30

and involving the execution of piles, micropiles, slopes protection and consolidation works of the tunnel front by means of the forepiling techniques, during the face tunnel excavation, is the Caracas-Cúa Line de Ferrocar on behalf of the Consorcio Contuy Medio, which ended in 2003,

HEADQUARTER

Il palazzo che ospita la nuova sede di Trevi Cimentaciones, la Torre Forum nel quartiere El Rosal a Caracas. The building of Trevi Cimentacionaes new headquarter, Forum Tower in El Rosal district, Caracas.

subsequently has been built a diaphragm wall made of reinforced concrete for whose excavation a hydromill has been employed.

tie backs, cement grouting, diaphragm walls and piles for the Los Teques Metro, in cooperation with the Consorcio LII (Odebrecth-Vincler).

Metropolitana di Caracas/Caracas Metro.

covering a total amount of 35 million of US$. Moreover, we completed the diaphragm walls by means of anchoring works for the Lines 1 and 2 of the Valencia Metro as well as of the Line 4 of the Caracas Metro. As for the diaphragm walls made with tie backs, we are currently working in

the portals and excavations for the Los Teques Metro and the Railway Puerto Cabello – La Encrucijada. As far as the works for dams are concerned, we carried out traditional treatments, i.e., drilling and grouting works to waterproof the Borde Seco Dam, in the province of Tachira, where

At present, we are working through the Convepro Consortium (Odebrecth-PDVSA) for the widening of the Refiner y in Porto la Cruz, where a diaphragm wall made of tie backs covering a total surface 180.000 m2 is under construction. We are also involved in the execution of diaphragm walls with

Moreover, among the various pending projects, we are also carrying out tiebacked walls (8.000 m2) through the Fondazione Propatria 2000 (an institution that is member of the Venezuelan Ministry for Infrastructures) and a plastic cut-off for a dam on the Rio Cuira River on behalf of the CamargoCorrea.


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DRILLING

Venezuela/L’ampliamento della raffineria di Puerto La Cruz Venezuela/The widening of the refinery in Puerto La Cruz

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revi Cimentaciones, filiale venezuelana di Trevi, ha recentemente acquisito il cantiere di Puerto La Cruz, in Venezuela. Il cliente è il consorzio Convepro, formato da PDVSA e Odebrecht. Si tratta del cantiere

più importante degli ultimi anni acquisito nel Paese sudamericano, da eseguirsi in 24 mesi circa (iniziato a settembre del 2011). Nell’ambito d e l l ’a m p l i a m e n to della raffineria PD V S A d i P u e r to La Cruz, il progetto

prevede la realizzazione di lavori di consolid amento e stabilizzazione di scarpate per un totale di 180mila m 2 di superfice. I lavori

FLASH FROM COLOMBIA

Colombia/La presenza globale di Gruppo Trevi Da tempo presente in Colombia, il Gruppo Trevi, è attualmente impegnato con le sue società controllate in numerosi progetti infrastrutturali e di ingegneria del sottosuolo che interessano la nazione sudamericana. Tra i più recenti si segnalano i lavori presso l’aeroporto della capitale, le fondazioni speciali per il progetto“Bacata”a Bogotà, i consolidamenti del viadotto Tablazo e dei viadotti sul Rio Sogomoso. Colombia/The global presence of the Trevi Group The Trevi Group has been operating in Colombia for a long time and it is currently involved in several infrastructural and soil engineering projects related to the South American country through its subsidiaries. Among the most recent ones, we would like to mention the works at the airport of the capital city, the project “Bacata” in Bogotà and the consolidation works for the viaduct Tablazo and the ones over Rio Sogomoso.

principali consistono nella istallazione di tiranti, perni (per un totale di 320mila metri), geo-dreni (50mila metri) e “shotcrete” armato.

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revi Cimentaciones, the Venezuelan branch of Trevi, has been recently subcontracted with the job site in Puerto La Cruz, Venezuela. The client is the Consortium

Convepro, set up between PDVSA and Odebrecht. It’s the most important site over the last years that has been awarded in the South American Country, to be carried out in circa 24 months (it was started in September 2011). T he project of the widening of the refinery PDVSA of Puerto La Cruz covers the execution of consolidation and stabilisation works for banks for a total surface of 180 thousand m2. The main works refer to the installation of tie rods, pins (for a total of 320 thousand m), geodrains (50 thousand m) and reinforced “shotcrete”.


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Mozambico/Il ponte sul fiume Zambesi Mozambique/The Bridge on Zambesi River

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revi S.p.A., per mezzo della sua filiale in Mozambico, ha completato i pali di fondazione del nuovo ponte sul fiume Zambesi a Tete, che diventa il quinto ponte su questo lungo fiume africano ed il secondo costruito da Trevi, dopo quello di Caia di pochi anni fa. Il ponte, lungo circa 1.600 m, attraversa i 650 m di fiume con 30 pali da 2.000 mm di diametro ed ha un viadotto di 50 pali da 1.200 e 1.800 mm di diametro con profondità fino a 70 m, tutti incastrati in roccia (arenaria e carbone) per molti metri. I pali a terra sono stati trivellati con una Soilmec SR100 mentre per quelli in acqua si è utilizzato il metodo di circolazione inversa lavorando su un pontone.

revi S.p.A ., through its branch in Mozambique, has completed the execution of the foundation piles for the new bridge on the Zambesi river in Tete, which makes it the fifth bridge along this long African river and the second, out of these five, built by Trevi after the Caia one, few years ago. The river is about 1,600 m long and it crosses 650 m of

river, with 30 piles being 2,000 mm in diameter; it has a viaduct of 50 piles with diameters of 1,200 mm and 1,800 mm, reaching a depth of 70 m. All the piles are stuck into rock (sandstone and coal) for many meters. Piles onshore have been drilled with a Soilmec SR-100 while for the offshore ones the reverse circulation method has been employed, by working from a pontoon.

Foto di gruppo per il team Trevi sul fiume Zambesi. Group Picture of the Trevi team on the Zambesi River.

FLASH FROM THE WORLD

Italia/Raddoppio della linea ferroviaria di Palermo Il Piano di Mobilità di Palermo è un insieme di interventi che contribuiranno a cambiare entro pochi anni il sistema dei trasporti del capoluogo siciliano. Tra gli interventi previsti, il raddoppio della linea ferroviaria, progetto al quale sta contribuendo Trevi, prevede il potenziamento dei trasporti su rotaia nella città di Palermo e da questa verso i principali centri regionali.

Oman/Swissboring per il Sur Indipendent Power Plant Swissboring è al lavoro per il progetto Sur Indipendent Power Plant per conto della coreana Daewoo. In particolare le lavorazioni prevedono “cavity grouting” e pali trivellati. Il SUR IPP sarà il più grande impianto per la produzione di energia dell’Oman, e al completamento previsto nel 2012 garantirà quasi il 40% della capacità produttiva di energia dell’Oman.

Panama/Si lavora al progetto di espansione del canale Trevi Galante sta partecipando al progetto di espansione del Canale di Panama, che porterà entro al 2014 al raddoppio della capacità dell’importante collegamento panamense permettendo di far transitare navi in maggior numero e di maggiori dimensioni. Trevi Galante è al lavoro per realizzare diaframmi nelle prossimità del tracciato del canale.

Italy/Doubling of the Palermo railway line The Mobility Plan of Palermo is a whole of interventions that will contribute to change, in a couple of years, the transport system of the Sicilian regional capital city. Among the envisaged interventions there is the doubling of the railway line, for whose works Trevi is involved: the transport on rails in Palermo city will be strengthened as well as from the city towards other main regional towns.

Oman/Swissboring for the Sur Indipendent Power Plant Swissboring is at work for the Sur Indipendent Power Plant on behalf of the Korean company Daewoo. Particularly, the works cover “cavity grouting” and bored piles. The SUR IPP will be the greatest energy plant of Oman, and, at its completion - that is envisaged for 2012 - it will provide about 40% of the power production in Oman.

Panama/Working on the project of channel widening Trevi Galante is taking part in the project for the widening of the Panama Canal which, by 2014, will lead to the doubling of the capacity of the important Panamian connection, hence allowing the crossing of more ships with increased size. Trevi Galante is at work in order to carry out diaphragm walls close to the layout of the channel.


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Argentina/Ampliamento portuale sul Paranà Argentina/Port widening on the Paranà River

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lavori consistono nell’ampliamento del molo per lo scarico di combustibili liquidi sul fiume Paranà a servizio della centrale AES Argentina Generaciòn di San Nicolas, e prevede la costruzione di sei piattaforme di ormeggio collocate su pali. Verrà inoltre effettuato il dragaggio del fronte di attracco in modo da aumentarne la profondità a 12 m. Per quanto riguarda le testate di ormeggio, queste hanno una lunghezza di 10,50 m e una larghezza di 5,10 m, per un’altezza di 2,20 m; queste sono appoggiate a pali in cemento armato parzialmente incamiciati, del diametro di 1.400 mm per una lunghezza totale di 42,30 m. A completamento dei moli vengono realizzate passerelle metalliche di collegamento fra le piattaforme di ormeggio. I pali sono stati realizzati tramite un pontone galleggiante della capacità operativa di 350 t. Su quest’ultimo è stata installata una gru Link Belt LS 318

da 70 t, dotata di una rotary Soilmec RT3 e di tutte le attrezzature necessarie quali aste di perforazione, bucket, ecc. Le testate di attracco sono state realizzate con il supporto di un pontone galleggiante Trasliq XII, equipaggiato con una gru LS108 da 40 t, utilizzata come macchina di appoggio al fronte di lavoro. Dopo aver completato la costruzione dei

singoli ormeggi che compongono il molo, si è quindi proceduto al montaggio su di essi delle strutture metalliche. Per queste lavorazioni sono state utilizzate gru su pontone per il sollevamento e l’installazione delle passerelle. Sono stati inoltre forniti e installati appositi parabordi, due per ogni ormeggio, e una bitta da 75 t su ogni ormeggio.

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orks refer to the widening of the quay for the unloading of liquid fuels on the Paranà river, at the ser vice of the AE S Argentina Generaciòn in San Nicolas and they envisage the construction of six mooring platforms on piles. Moreover, the dredging of the mooring post will be performed in order to increase its depth up to 12 m.

A s for the mooring heads, they are 10.50 m long, 5.10 m wide and 2.20 m high; they are on piles made of reinforced concrete and are only partially cased, with a 1,400 mm diameter, for a total length of 42.30 m. Piers will be completed with the construction of metal footbridges to connect the mooring platforms. Piles have been carried

out by means of the f loating pontoon having an operating load bearing capacity of 350 t. A Link Belt LS 318 crane, weighing 70 tons, has been installed on this pontoon; the crane is provided with a Soilmec RT3 rotary and with all the required equipment, such as drilling rods, buckets, etc… Mooring heads were performed with the aid of a floating pontoon, the Trasliq XII, which is equipped with a crane LS108, weighting 40 tons, that was used as supporting rig on the working front. After having completed the construction of the single mooring, which makes up the quay, metal structures were assembled on them. In order to carry out said works, cranes on pontoons were used to lift and install the footbridges. M o re o ve r, fe n d e r s have been supplied and installed, two per mooring, as well as a 75 tons bollard on each mooring.


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PROJECT

Argentina/Il nuovo Terminal Logistico Nord nel Porto General San Martín Argentina/The new North Logistics Terminal of General San Martín Plant

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ilotes Trevi continua ad ampliare i suoi orizzonti con un’opera “chiavi in mano” per il cliente Profertil s.a. insieme alle società costruttrici Milicic Construcciones y Servicios e Brajkovic Construcciones (in modalità UTE-Unione Transitoria di Imprese). Il progetto, iniziato nell’aprile 2011 e con termine previsto per ottobre 2012, consiste nella costruzione di un terminal logistico di fertilizzanti che verrà realizzato nel Porto General San Martín, Provincia di Santa Fé, Argentina. La costruzione di tale opera rappresenta una grande sfida per Pilotes Trevi poiché include una gran quantità di lavori di edilizia civile, movimento terra, architettura, ecc., i quali non sono lavori abituali per l’impresa. Tale terminal sarà finalizzato al ricevimento di fertilizzanti granulari provenienti sia da navi che da camion. L’opera prevede varie fasi/lavorazioni: • È stato realizzato un molo per l’attracco di navi fino a 50.000 DWT costituito da travi di attracco e appoggio di una passerella metallica che sosterrà un nastro trasportatore e quattro tramogge di scarico; • L’impianto ha a disposizione 2 silos con caratteristiche identiche, di 40 m di larghezza e 345 m di lunghezza,

dove verranno immagazzinati urea, solfato di ammonio, solfato di potassio, super fosfato triplo, boro, solfato di calcio, fosfato diamonico, fosfato monoammonico; • Sistema di trasporto di materiali solidi attra-

verso nastri trasportatori di diverse capacità, sostenuti da strutture metalliche; • Strade e piazzali di stazionamento; • Sono state collocate 2 bilance di 21 m di lunghezza all’entrata per il controllo del peso dei camion che entrano o ritornano nell’impianto; • Vari edifici adibiti al controllo, all’amministrazione, alle misurazioni, per oprazioni di dogana e una serie di magazzini. • Opere infrastrutturali per la fornitura e la distribuzione di acqua, reti di liquami fognari e sistema di trattamento e smaltimento, rete di drenaggio pluviale, ecc.

Il personale Trevi / Trevi staff Capo Cantiere/Site Manager: Claudio Manzano Capo Cantiere Porto/Site Manager at the pier: Guillermo Martinez Qualità/Quality (QAQC): Luis Valenti Resp. amministrativo cantiere/Site Administration Manager: Fernando Turchetti Topografo/Land Surveyor: Nicolas Beloqui Capisquadra/Team leaders: Ruben Roldan, Jesus Troncoso, Gerardo Ocampo, Osmar Grimao

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ilotes Trevi continues to expand the horizons with the taking of a turnkey project for the client Profertil s.a. in form of a join venture with the companies Milicic building and construction services and Brajkovic constructions. The work wich began in A pril 2011 and ends in October 2012, is the construction of a Fertilizer Logistics Terminal, to be built in Puerto General San Martin, in the state of Santa Fé, Argentina. The construction of this work involves a great challenge for the company due to this type of completed plant free form defects, operational and staff of the

customer trained by the contractor, including many civil works, motion soil, architecture, etc, which are not regular activities in our everyday work. The work involves various stages/processes: • A pier was built for docking of vessels up to 50,000 DWT made of docking beams hosting a metal walkway that will support a conveyor belt and four discharge hoppers; • The facility has two silos with identical characteristics (40 m wide and 345 m long) where urea, ammonium sulfate, potassium sulfate, triple super phosphate, boron, calcium sulfate, diammonium phosphate, monoammonium phosphate will be stored; • A transport system for solid materials through conveyor belts of various capacities, supported by metal structures; • Roads and parking aprons; • Two 21 m long balances were placed at the entrance to check weight of trucks entering or returning to the plant; • Several buildings used for control, administration, measures, for customs operation, and a series of warehouses; • Infrastructure works for water supply and distribution, sewage networks, sewage treatment and disposal system, rain drainage, etc.


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PROJECT

Oman/Il “Giardino Botanico” Oman/The “Botanic Garden” Uno fra i più famosi giardini botanici al mondo, volto a celebrare, ricercare, conservare e proteggere le piante più rare, l’ambiente e l’eredità botanica dell’Oman. A new world-class development to celebrate, research, cherish and protect the unique plants, environment and botanical heritage of Oman.

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l “Giardino Botanico dell’Oman” è un nuovo giardino botanico di elevata concezione che conserva la singolare eredità botanica ed etno-botanica dell’Oman. Consta di due settori: il Bioma Sud e il Bioma Nord, nei quali sono riuniti la flora, l’eredità e l’ecosistema dell’Oman. Entrambi le strutture sono state edificate alla base di una montagna e i vari scavi sono stati stabilizzati con lavori di chiodature. Nel Bioma Sud, le fondazioni dell’edificio sono collocate in uno scavo contenuto dal muro di diaframma ancorato. Il Muro Diaframma funziona non solo come struttura per il contenimento del terreno ma anche come muro strutturale dell’edificio. Nel Bioma Nord, l’edificio è posto

su pali. Dato che una zona presentava varie cavità sottostanti, si è proceduto a migliorare la consistenza del suolo grazie ad iniezioni cementizie all’interno delle cavità stesse. Le condizioni del terreno sono decisamente eterogenee: principalmente si tratta di arenarie e siltiti moderatamente deboli. I lavori speciali di Trevi hanno riguardato: muri di diaframma eseguiti con idrofresa (700

mm larghezza), ancoraggi del terreno per i muri di diaframma, pali trivellati gettati in situ (diametro 300 mm; lunghezza 12 m), iniezioni all’interno delle cavità (da 8 m fino a 12 m di colonne iniettate in profondità), calcestruzzo iniettato con chiodature. Il cliente è Diwan della Corte Reale/Municipalità di Muscat; l’appaltatore è la joint venture BAM International-Target.

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he “Oman Botanic Garden” is a new world class botanic garden, conserves the unique botanical and ethno-botanical heritage of Oman. It consists of two sectors: South Biome and North Biome, in which the flora, heritage and ecosystems of Oman are joined together. Both buildings are located at the mountain base and several excavations have been stabilized with soil nailing. At South Biome

the building is based on footings in an excavation retained by the anchored Diaphragm Wall. The Diaphragm Wall will work not only as soil retaining structure but also as structural wall of the building. At North Biome the building is based on piles. Since one area presented many cavities, a soil improvement through cavity grouting has been executed. The soil conditions are very heterogeneous: mainly

moderately weak sandstone and siltstone. Trevi special works concerning diaphragm walls with hydromill (700 mm wide), ground anchors for diaphragm walls, bored castin-situ piles (diameter 300 mm; lenght 12 m), cavity grouting (8 m to 12 m deep grout columns), shotcrete with nailing. Owner is Diwan Of Royal Court /Muscat Municipality; main conctractor is BAM International -Target (join-venture).

Missione compiuta nelle Filippine Well done in Philippines JG Summit Naphtha Cracker Plant Project (Batangas, Filippine): lo staff di Trevi Foundations Philippines in posa per festeggiare il termine dei lavori. JG Summit Naphtha Cracker Plant Project (Batangas, Philippines): the site staff of Trevi Foundations Philippines after the completion of the project.


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USA/TREVIICOS, 15 anni da protagonista USA/TREVIICOS, 15 years leading La società statunitense del Gruppo Trevi festeggia i suoi primi 15 anni di attività partecipando a “Italianissimo”, manifestazione organizzata dal consolato italiano di Boston che celebra il Made in Italy. The US branch of Trevi Group is celebrating its first 15 years by participating to “Italianissimo”, event organized by the Italian consulate in Boston. The event wants to celebrate the Made in Italy.

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REVIICOS ha festeggiato i suoi primi 15 anni. Lo staff di TREVIICOS ha voluto festeggiare questo significativo anniversario in occasione di “Italianissimo”, evento organizzato dal consolato italiano di Boston per celebrare il gusto italiano di fare cose nella moda, in cucina, nelle infrastrutture, ecc. Oltre a figurare fra gli sponsor della serata, TREVIICOS ha invitato alcuni fra i più importanti clienti di Boston, città nella quale ha istituito la propria sede e dove ha consolidato, grazie ad importanti interventi in città fra i quali il “Big Dig”, una buona immagine.

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Nella foto da sinistra: Stefano Valagussa, presidente di TREVIICOS, Stefano Trevisani MD del Gruppo Trevi, Giuseppe Pastorelli, il console italiano, Franco Filippi, direttore finanziario di TREVIICOS e Ricardo Petrocelli, ex presidente di TREVIICOS. In the picture, from left: Stefano Valagussa, TREVIICOS President, Stefano Trevisani MD of Trevi Group, Giuseppe Pastorelli, Italian Consul, Franco Filippi, TREVIICOS Chief Financial Manager, Ricardo Petrocelli, TREVIICOS Former President.

REVIICOS celebrated its first 15 years. During “Italianissimo”, event organized by the Italian consulate in Boston in order to celebrate the Italian taste in doing things such as fashion, kitchen, infrastructure, TREVIICOS staff wanted to celebrate this significant anniversary of its foundation. Beside being one of the sponsors of the event, TREVIICOS has invited some of its most important customers in Boston, city where headquarters have been located and where a good reputation was established thanks to important interventions, among them the “Big Dig”.

Qatar/Il cantiere di Das Island Qatar/The Das Island job site Fo to d e l c a n t i e re Integrated Gas Development a Das Island, dove Trevi sta realizzando pali trivellati per l’espansione dell’impianto gas per il cliente Hyundai. L’isola è situata nel golfo Persico vicino al Qatar, parte dell’emirato di Abu Dhabi; l’isola copre una superfice di circa 4,5 chilometri quadrati ed è abitata solamente da personale addetto alla lavorazione di petrolio e gas. Per il progetto Trevi sta utilizzando quattro macchine Solimec SR-60 e SR-80 per eseguire un totale di circa 1.400 pali.

Picture of the Integrated Gas Development job site in Das Island, where Trevi is currently performing bored piles for the widening of the gas plant for the client Hyundai. The island is in the Persian Gulf, near Qatar, which is part of the Abu Dhabi Emirate; the island covers a surface of about 4,5 km2 and it is only populated by the staff involved with the oil and gas industry. For this project Trevi is using four Soilmec SR-60 and SR-80 rigs in order to carry out a total of about 1,400 piles.


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Italia/Sistema di drenaggio con pozzi di grosso diametro sul GRA di Roma Italy/Innovative drainage shafts system on Rome’s highway Trevi ha messo a punto una particolare tecnologia di collegamento di pozzi drenanti per Anas S.p.A. nell’ambito dei lavori di allargamento del Grande Raccordo (GRA). Trevi has performed a particular technology for the client Anas S.p.A. during work involving the highway of Rome (GRA).

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mentre si calano materiali dalla superficie, i tempi estremamente lunghi per le manovre di assemblaggio avrebbero potuto incrementare le possibilità di collasso del foro, con conseguenti drammatici aumenti degli sforzi di tiro. Sulla base dell’esperienza raccolta per precedenti lavori analoghi, sarebbe stata necessaria un’attrezzatura con una forza di tiro di almeno 20 tonnellate. Dal momento che varie aziende appaltatrici di HDD consultate da Trevi non garantivano il successo dell’operazione, Trevi,

ella periferia di Roma tre pozzi di drenaggio sono stati collegati tra di loro ed alla vasca di recapito per mezzo di una condotta di 400 mm di HDPE, avente una lunghezza complessiva di 372 m. La stessa è stata posata alla profondità massima di 21 m mediante due perforazioni lunghe rispettivamente, 219 m e 153 m usando il metodo della perforazione direzionale orizzontale (TDDT). I fori sono stati eseguiti grazie ad una perforatrice Soilmec SM-21, partendo dalla superficie e usan-

do un sistema di guida magnetico, che ha assicurato una precisione di posizionamento con scostamento massimo, rilevato, di 7cm. Durante le operazioni di tiro della condotta, la stessa veniva assemblata dall’interno dei pozzi usando dei manicotti interni che permettevano un accoppiamen-

to rapido delle barre da 3m. Questo ha consentito di evitare un pericoloso prolungamento dei tempi di lavoro e, conseguentemente, i rischi di incremento delle frizioni sul tubo per collasso di porzioni di foro. La forza di tiro massimo applicabile alla condotta è risultata essere di

circa 12 tonnellate. Dai calcoli di stress analysis si era valutata una forza di resistenza al tiro di circa 7-8 tonnellate a regime, con possibilità di rapido incremento in caso di franamento di porzioni del foro. Visto il ridotto margine di sicurezza disponibile, si è prestata particolare attenzione alla

gestione dei fanghi di perforazione, al fine di assicurare sempre una elevata pulizia del foro ed un efficace mezzo di sostentamento delle pareti dello stesso. Dato che una delle due perforazioni presentava una pendenza costante di 1 grado, si è proceduto al montaggio di un diverter a bocca foro al fine

di evitare la perdita di fango durante le fasi di alesatura e tiro. L’assemblaggio della condotta ha avuto luogo all’interno dei pozzi aventi un diametro di 3.5 m, a 21 m di profondità. Considerando lo spazio di lavoro ristretto e le politiche di sicurezza che richiedono ai lavoratori di uscire dal pozzo

fiduciosa nel tipo di giunzione rapida proposta, ha deciso di eseguire i lavori in modo autonomo, usando una Soilmec SM-21, un’attrezzatura solitamente utilizzata nel settore geotecnico (micropali, ancoraggi, ecc…) con una forza di tiro di circa 9 tonnellate. Il metodo di accop-


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Trevi using a Soilmec SM-21, a rig normally used in the geotechnical field (micropiles, anchors, etc.), with only 9 tons pullback force. The reasoning behind this challenging choice was based on the ability to quickly couple the pipe elemen ts , therefore dramatically re d u c i n g t h e t i m e for the installation of the pipeline and consequently the development of the friction. The coupling method for the HDPE pipes, which

piamento per i tubi in HDPE, che è stato appositamente messo a punto per questo progetto, prevede un collare d’ acciaio interno fissato agli elementi del tubo in HDPE con delle viti radiali. Con questo sistema, la riduzione del diametro interno della tubazione, nel punto di giuntura, è equivalente a quella che si verificherebbe saldando il tubo testa - testa, a causa dei bordi prodotti dalla fusione dell’ HDPE. Marco Angelici, Ufficio PRS Gruppo Trevi

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n the outskirts of R ome, three drainage shafts have b e e n co n n e c te d t o the discharge tank with a 400 mm HDPE pipe at a 21 m depth, two boreholes, 219 m and 153 m lon g respectively, have been performed using the Horizontal Directional Drilling method, crossing volcanic sands, and silty sands. The boreholes were drilled with a Soilmec SM-21 rig, starting from the surface, using a magnetic guidance system, with an actual accuracy of 7 cm at the target. During pulling back operations, the pipeline has been assembled inside the sh a f t s u s i n g q u i ck coupling inner sleeves to join the 3m long pipe elements. Thanks to the rapidity of the operations, the

time the hole remained open was minimized and therefore the risk of having an undesired collapse of the hole was reduced. The maximum pulling force applicable to the pipeline was estimated to be approximately 15 tons, while measurements showed actual pull back forces of approximately 7-8 tons, thanks to the special attention devoted to the lubrication and cleaning of the hole and the rapidity of the operations. As the lower hole had a slope of 1 degree, a diverter has been mounted on the hole’s mouth to avoid the loss of mud during the reaming and pullback phases. The assembling of the pipeline have been carried out from inside the 3.5 m diameter,

DATI FONDAMENTALI KEYFACTS • Esecuzione di tre pozzi di drenaggio usando 24 pali secanti, ognuno del diametro di 762 mm, e lunghi 22 m; • Perforazione di una serie di 44 dreni, lunghi 40 m, da ogni pozzo. • Collegamento dei tre pozzi attraverso un foro lungo 219 m, grazie al metodo HDD. • Collegamento del pozzo finale al serbatoio di ricezione grazie ad un foro lungo 153 m, con il metodo HDD. • Installazione della condotta in circa 10 ore, grazie ad un sistema di accoppiamento rapido. • Three drainage shafts have been executed using 24 secant piles, 762 mm diameter, 22 m long for each of them. • From each shaft was drilled a series of 44 drains, 40 m long. • The three shafts have been connected each other using a 219 m long borehole using the HDD method. • The final shaft has been connected to the receiving tank using a 153 m long HDD borehole. • The pipeline was installed in approximately 10 hours, ad a result of the quick coupling system.

21 m deep shafts. Considering the tight working space and the safety polic y which requires the workers to exit the shaft while l o a d s a re l o w e re d from the surface, the risk of having a delay in the in stallation of the pipeline could have caused a severe slowdown in pullingback operations. The resulting bigger friction on the pipeline could have produced a dramatic increase of the pullback back force required. On the basis of the experience gathered from similar works, a rig with a pullback force of at least 20 tons was necessary. A s several HDD ’s contractor companies con s ulted b y Trevi couldn’t guarantee the success, Trevi decided to self perform the works,

has been pur posely devised for this project, uses an inner steel collar fixed to the HDPE pipe elements end with radial bolts. T he reduction of the pipeline’s inner diameter, at the joint location, is comparable to the lips produced by the conventional fusion method of the HDPE. In order to minimize the risk of blockage of the pipeline during the pullback operation, a special care was paid in mud control, using a synthetic polymer. Moreover, a preventer was employed to control the mud circulation in the borehole during pull back operations, maintaining the borehole full of mud to reduce friction, spoil accumulation and hole collapse. Marco Angelici, PRS Dept. Trevi Group


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Trevi

Italia/La nuova SM-5 in azione alla Stazione Centrale di Bologna

Italy/The new SM-5 in action at the Central Station in Bologna Trevi è al lavoro per il progetto di riqualificazione dello scalo ferroviario bolognese con diverse attrezzature Soilmec tra cui la nuova SM-5. Trevi is actually working on the redevelopment of the railway station in Bologna with different Soilmec equipments, the new SM-5 included.

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ono appena terminati gli interventi per la riqualificazione dei locali della Stazione Centrale di Bologna. In particolare, le attività di progettazione esecutiva e realizzazione degli inter venti di adeguamento funzionale degli edifici di stazione e delle opere infrastrutturali complementari. L’intero intervento è stato affidato da Grandi Stazioni S.p.A. all’Impresa Ing. Claudio Salini Grandi Lavori S.p.A. Quest’ultima ha affidato a Trevi S.p.A. la parte riguardante le opere di fondazione che, in questo caso, hanno funzione di paratie di contenimento per l’esecuzione degli scavi necessari alla realizzazione dei vari vani. Le attività affidate a Trevi sono di due tipologie: Pali Trelicon diametro 600 mm, lunghezza 22 m, per un totale di circa 3.500 metri lineari; Micropali diametro 300

mm, lunghezza variabile da 8,2 a 11,2 m, per un totale di circa 5.000 metri lineari. La prima lavorazione, già conclusa, ha visto Trevi impegnata con attrezzatura Soilmec SF-50 in configurazione CFA. La seconda lavorazione, da realizzarsi in più fasi operative, prevede: in Fase 1 con Soilmec SM-21 per le zone prive di impedimenti aerei; in Fase 2, attualmente in corso, con Soilmec SM-5 in quanto si sta operando sotto i pergolati degli edifici stazione e all’interno di vecchi locali dove è necessario contenere l’altezza dell’antenna sotto i 4,8 m. Per poter realizzare tali lavorazioni con questo diametro ed eliche diametro 300 mm, l’attrezzatura in questione è stata modificata nella parte della zona gruppo morse/svitatore sostituendo il gruppo di serie da 60-215 con uno maggiorato standard Soilmec da 60-315 ed applicando un piede

antenna aggiuntivo realizzato appositamente dal nostro Centro Operativo. Geom. Claudio Boato, Capocantiere Trevi

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nterventions for the re-qualification of the premises of the Central Station in Bologna have just finished. Particularly, the activities relevant

to the executive design and the execution of the works for the functional a d ju s tmen t o f the station buildings and all the complementary infrastructural works. The whole intervention was entrusted to the company Ing. Claudio Salini Grandi Lavori S.p.A by Grandi Stazioni S.p.A. Then Trevi SpA was subcontracted by Salini with the foundation works which, in this case, serve as retaining walls for the execution of the excavations needed for the construction of various areas. The activities entrusted to Trevi are of two types: Trelicon piles, with a diameter of 600 mm and a length of 22 m, for a total of about 3,500 linear meters; and Micropiles, with a diameter of 300 mm and a length variable from 8.2 to 11.2 m, for a total of about 5,000 linear meters. For the first works, already completed, Trevi used the r i g Soilmec SF-50, with a

CFA configuration. The second set of works will be carried out in various operating phases: Phase 1, with a Soilmec SM-21 rig, for the areas that have no air traffic above; Phase 2, which is already in progress, will use a Soilmec SM-5 rig, since the work is to be carried out under the pergolas of the buildings pertaining to the station and inside some old premises where it is necessary to contain the mast height below 4.8 m. In order to be able to carry out said works with this diameter and with augers having a diameter of 300 mm, the chosen equipment was modified where its clamps/unscrewers unit is usually placed, by replacing the 60-215 standard unit with an up g raded standard Soilmec one that features 60-315 and by applying an additional mast foot on purposely made by our Operational Centre. Claudio Boato, Surveyor Trevi Site Manager


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ARCISATE

Trevi Italia Award 2011 L

o scorso dicembre, nella sede di Cesena, si è svolta la tradizionale riunione di fine anno del settore Trevi Italia, a cui ha fatto seguito la consueta cena

aziendale. Nell’occasione gli uomini di Trevi Italia si sono ritrovati per analizzare l’attività svolta nel corso del 2011, condividere le linee guida per il 2012,

celebrare i cantieri e le persone che si sono distinte per l’impegno profuso nel corso dell’anno, premiandole con il “Trevi Italia Award 2011” .

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ast December, in the headquarters of Cesena, the traditional end-year meeting of the Trevi Italy sector took place, to which the traditional company

dinner followed. On that occasion, the Trevi Italy Division people met in order to analyze the activity performed during 2011 and to share the guidelines for the

year 2012; job sites and people who distinguished themselves for their commitment during the year were celebrated and received the “Trevi Italia Award 2011” .

Cantiere con il maggior fatturato nell’anno Arcisate (Varese)

Cantiere con il minor numero di infortuni fino a 5.000 ore lavorate Armofer (Milano)

Cantiere con il minor numero di infortuni oltre 5.000 ore lavorate Metro C - Stazione Mirti (Roma)

Job site with the highest year turnover Arcisate (Varese)

Job site with the lesser number of accidents up to 5,000 worked hours Armofer (Milan)

Job site with the minor number of accidents in over 5,000 worked hours Metro C – Mirti Station (Rome)

Cantiere con la migliore gestione della qualità Arcisate (Varese)

Migliore gestione della manutenzione Collini (SelleroBerzo Demo, BS)

Migliore gestione della programmazione Polimeri Europa (Ravenna)

Job site with the best quality management Arcisate (Varese)

Best maintenance management Collini (Sellero-Berzo Demo, BS)

Best planning management Polimeri Europa (Ravenna)

Un applauso a tutti i premiati! An ovation to the winners! Migliore gestione della contabilità speditiva Serenissima (Vicenza)

DTC commesse a maggior contributo economico Massimo Bedetti

Premio speciale Vincenzo Tirozzi

Best management of shipping accounting Serenissima (Vicenza)

DTC job contracts with the highest economic contribution Massimo Bedetti

Special award Vincenzo Tirozzi


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ANNUAL MEETING

Trevi

The team of Trevi Italia

PICTURES TAKEN FROM GALA DINNER


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Certificazione Integrata Qualità-Ambiente-Sicurezza Quality-Environment-Safety Integrated Certification

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el mese di Febbraio si è concluso l’iter certificativo della Trevi S .p.A . per la certificazione integrata QualitàAmbiente-Sicurezza, ai sensi delle rispettive norme di riferimento ISO 9001:2008, ISO 14001:2007 OHSAS 18001. «Si tratta di un risultato che distingue ulteriormente la Trevi S.p.A. nel panorama delle imprese italiane

- ha commentato il Direttore Settore Italia -, segnando l’inizio di una fase che ci permetterà di essere maggiormente impegnati sugli importanti scenari inerenti la gestione ambientale e della sicurezza». Inoltre, come ulteriore elemento degno di nota, è stato integrato il titolo di certificazione con i “Lavori in Spazio Confinato” (vedi testo sotto) che attualmen-

te, a detta dell’Istituto di certificazione ICIC, nessuno ancora vanta nel settore delle costruzioni.

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n February the certifying process involving Trevi S.p.A. towards the achievement of the Quality-Environment-

Safety Certification was completed. This certification complies with the relevant provisions of reference: ISO 9001:2008, ISO 14001:2007 OHSAS 18001. «It’s a result that further distinguishes Trevi S.p.A. in the panorama of the Italian companies – the Director of the Italian Division stated –, it marks the start of a phase that will allow us to be even more committed within

important scenarios relevant to the environmental and safety management». Moreover, just like a further element worth to be mentioned, the title of certification was supplemented with the statement “Works in narrow spaces” (see the text below) which currently, as per what the Certifying Institute states, no other company can boast yet in the construction field.

A proposito di lavoro in spazi confinati /Regarding how to work in narrow spaces

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er “spazio confinato” si intende un qualsiasi ambiente limitato e confinato, in cui il pericolo di infortunio è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o condizioni ambientali limitate o di pericolo. Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per ridotte dimensioni o per particolari conformazioni strutturali del luogo di lavoro.Il lavoro in spazi confinati è regolamentato da una rigida normativa sia nazionale che internazionale in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008, DPR 3 agosto 2011, The Confined Spaces Regulations 1997, The Management of Health and Safety at Work Regulations 1999). Un’attività lavorativa all’interno di spazi confinati deve essere preventivamente ben valutata e ben organizzata al fine di evitare l’insorgere di qualsiasi problema durante il corso delle attività. La Trevi S.p.A. ha dato evidenza di tali competenze nel cantiere di Roma Cassia,

dove nell’ambito dei lavori d’intervento per la realizzazione di pozzi drenanti, necessari per la regimazione delle acque di falda all’interno di un corpo di frana che grava sul GRA, a sud-est della galleria artificiale Cassia, l’Anas S.p.A. ha appaltato all’A.T.I. Oberosler S.p.A.-Trevi S.p.A. le attività specialistiche atte a migliorare le condizioni di stabilità del versante. L’intervento ha previsto la realizzazione di 3 pozzi drenanti aventi un diametro di 3,5 m ed una profondità di circa 22-24 m, realizzati con un sistema di pali secanti CSP. Dopo la realizzazione dei pali, si è proceduto allo

scavo dei pozzi ed alla realizzazione di dreni suborizzontali, eseguiti a raggiera ed a diverse profondità. Infine, i tre pozzi drenanti sono stati messi in collegamento per mezzo di una perforazione direzionata. Il lavoro in spazi confinati a differenza delle altre tipologie di attività in esterno, da un punto di vista della “Sicurezza sul Lavoro”, deve essere valutato ed organizzato attraverso una precisa metodologia per l’eliminazione di ogni possibile rischio e criticità, poichè il contesto dell’area di alvoro non permette lungaggini nè tantomeno titubanze decisionali o di procedura.

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s for “confined space” we mean any kind of space that is limited and confined, where the level of danger for the occurrence of possible accidents is really high because of the presence of substances or environmental conditions that are limited or dangerous. Confined spaces are easily identified due to their reduced size or particular structural conditions of the working place. The work in confined spaces is ruled by strict provisions, both at national and international level, in terms of safety on the workplace. (Law Decree 81/2008, Italian Presidential Decree 3rd August 2011, The Confined Spac-

es Regulations 1997, The Management of Health and Safety at Work Regulations 1999). A working activity to be performed within confined spaces must be preventively well assessed and organized in order to avoid any possible problem arising during the course of the activities. Trevi S.p.A. highlighted said competences in the job site of Rome Cassia, where – within the intervention works for the execution of draining wells that were needed for the containment of the ground water inside a landslide weighting on the GRA, southeastern of the Cassia artificial tunnel – Anas S.p.A. awarded

Momenti della formazione professionale Moments of the professional training

Formazione prima delle attività. Training before the activities.

Perforazioni per dreni suborizzontali. Drilling works for sub-horizontal drains.

Attività di primo soccorso. Maestranze e Direzione First aid activities. di Cantiere. Site Workers and Directors.

the Tempor.aneous Association of Companies Oberosler S.p.A.- Trevi S.p.A with the special works aimed at improving the stability conditions of the slope. The intervention involved the execution of 3 draining wells with a 3.5 m diameter and a depth of about 22-24 m, carried out with a system of CSP secant piles. After the pile execution, wells were excavated and sub-horizontal drains were executed: they were radially placed at various depths. To end with, the three draining wells were connected through directional drilling works. Working inside confined spaces, contrary to other activities performed outside, and from the point of view of “Safety on the workplace”, must be assessed and organized through a precise method in order to get rid of any possible risks and dangers, since the context of the workplace doesn’t allow wasting time or having doubts about decisions to be taken or procedures to be carried out.


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Trevi L’ANGOLO DELLA TECNOLOGIA/ TECHNOLOGY CORNER

CAP/CSP: ulteriori sviluppi CAP/CSP: further developments La tecnologia dei pali ad elica continua rivestiti e dei pali secanti migliora e semplifica il sistema di portanza. The Cased Auger and Secant Piles technology improves and simplifies the conveying system.

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l palo ad elica continua rivestito (CAP) unisce i vantaggi della Trivellazione ad Elica Continua (CFA) a quelli derivanti dall’uso del rivestimento, rendendo così il CAP il metodo di palificazione più conveniente nell’ambito dell’edilizia nelle zone urbane. Di fatto, questo metodo non comporta nessun rumore, scosse o vibrazioni quando viene applicato e l’attrezzatura è interamente insonorizzata, come da prescrizioni legislative in materia di sicurezza. Per questo motivo il sistema permette di lavorare molto vicino a strutture ed edifici preesistenti e di operare in zone ristrette. Tale metodo di perforazione permette di scavare in una svariata moltitudine di terreni, secchi o saturi d’acqua, sciolti o coesivi. Inoltre, non c’è bisogno di usare fango bentonitico per lo scavo, e questo non solo elimina il pericolo di contaminazione ma riduce anche i costi, le forniture per le lavorazioni e lo spazio. Inoltre, grazie al rivestimento, questa tecnologia permette la costruzione di pali secanti: durante la perforazione le trivelle non deviano e questo permette l’attraversamento di solette di cemento armato leggero e ostruzioni varie. In questo modo si ottiene un’ottima verticalità grazie alla rigidità del ri-

vestimento, che in linea di massima si aggira a poco meno di 1%-5%. La prestazione ottenuta grazie all’uso dei Pali ad elica continua rivestiti e dei Pali Secanti (C AP/CSP), come anche i livelli di qualità e di sicurezza, sono stati migliorati grazie ad elementi assemblati sulla SR-100 nella versione CSP, uno dei modelli di punta della Soilmec per quanto concerne questa tecnologia. Al fine di assicurare la sicurezza sul cantiere, ci si è dedicati a migliorare e semplificare il sistema di portanza. Tale necessità è stata espressa da alcuni dei nostri clienti più prestigiosi, specialmente in Europa e in Asia. Con il nuovo sistema è possibile caricare il materiale di scavo nell’elica perché sia trasportato dalla cima del rivestimento alla base della perforatrice attraverso un condotto del materiale di risulta. Tale condotto è formato da una colonna telescopica di scivoli collegati da funi metalliche e mossi da un argano. Inoltre, l’Ufficio Tecnico Soilmec ha anche messo a punto un elemento per la pulizia inferiore dell’elica doppia a rulli che funziona grazie al suo stesso peso; ma con l’opzione di potere essere anche azionato in modo idraulico. Il nuovo sistema di raccolta del materiale

di risulta e di portanza è caratterizzato dalla semplicità e dal fatto che non impedisce la spinta di perforazione che può quindi ancora raggiungere la massima profondità permessa dalla macchina. La grande prestazione del macchinario è garantita dalla testa rotary doppia e indipendente che, assistita dal sistema di spinta e tiro, garantisce il massimo livello di produzione. Infine, grazie alla nuova estensione della trivella da 8,5 m, è possibile raggiungere una profondità massima di perforazione di 28,6 m e una massima profondità di rivestimento di circa 20 m. Questi risultati, uniti ad un diametro

massimo di 1.200 mm, permettono a Soilmec di primeggiare in questa tecnologia. Dopo avere eseguito test in cantieri a Varese e a Copenhagen, il nuovo sistema di portanza può essere assemblato su tutte le perforatrici Soilmec che eseguono pali CAP ed è stato presentato alla fiera Intermat di Parigi, assemblato su una SR-90.

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he Cased Augered Pile (CAP) combines the advantages of Continuous Flight Auger (CFA) technology with those deriving from using casing, making CAP the most convenient piling method for construction in urban areas. In fact no noise, shocks or vibrations

are induced when the system is performed and the equipment is fully soundproofed as required by safety legislation. For this reason the system permits work very close to existing structures and operation in restricted areas. This drilling method allows excavation in a wide variety of soils, dry or water-logged, loose or cohesive. In addition, no bentonite mud is required for the excavation, which not only eliminates danger of contamination but also reduces costs, working provision and space. Also, with casing this technology permits the construction of secant piles: during drilling the augers do not deviate making it possible to pass through light reinforced concrete slabs and obstructions. Through casing stiffness a good verticality can be reach, in general less than 1%-5%. The Cased Auger and Secant Piles (CAP/ CSP) performance, as well as quality and safety standards, have been improved thanks to devices fitted on the SR-100 in CSP version, one of Soilmec top models for this technology. In order to ensure safety on the job-site, the target has been to improve and simplify the conveying system. This need had been expressed by some of our most important customers, especially in Europe and Asia. With the new system, the excavated material is

loaded into the flight to be transported from the top of the casing to the base of the rig through a Spoil Chute. It is composed of a telescopic column of chutes connected by wire ropes and moved by means of a winch. In addition, the Soilmec Technical Department has also developed a lower double roller auger-cleaner that works by using its own weight; but with the option to be hydraulically operated. The new spoil collecting and conveying system is characterized by simplicity and the fact that it does not hinder the drilling stroke, which can still reach the maximum depth afforded by the machine. The great performance of the rig is guaranteed thanks to the double independent rotary head that, assisted by the crowdforce of the crowd-winch system, assures the best production rate. Finally thanks to the new 8.5 m auger extension, a maximum drilled depth of 28.6 m and a max cased depth of about 20 m can be reached. These results, combined with a maximum of 1,200 mm diameter, allow Soilmec to be the leader in this technology. After tests in Varese and Copenhagen job site, the new conveying system can be fitted on all the CAP Soilmec rigs and has been presented at the Intermat exhibition in Paris, fitted to the SR-90.


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Soilmec

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RECEPTION

Soilmec in Cina Soilmec in China

Un graduale percorso di crescita ha segnato la presenza del Gruppo Trevi nella Repubblica Cinese. A graduale path of growth has signed the presence of the Trevi Group in the Chinese Republic. La nostra storia in Cina comincia da una RT3/A2 La prima attrezzatura venduta in Cina risale alla fine degli anni ‘70: si tratta di una RT3/A2 e viene venduta alla fiera di Shanghai dall’allora responsabile commerciale Giuliano Garavelli. Questo modello è stato più volte aggiornato negli corso degli anni ma è ancor oggi in produzione con la sigla RT3/ST, chiara testimonianza della validità dei criteri progettuali che hanno sempre caratterizzato tutta la gamma Soilmec: innovazione e affidabilità. Nella prima parte degli anni ‘80 vengono fornite altre perforatrici e morse giracolonna ma la maggior parte di esse arrivano sul mercato cinese attraverso la colonia inglese di Hong Kong. Solo pochi anni dopo, nel 1985, si registra la vendita della prima attrezzatura idraulica, modello CM35, alla China National. Proprio a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta, anche sulla spinta dei successi ottenuti da Trevi (società del Gruppo specializzata nelle opere di fondazione) in importanti progetti in Indonesia e a Singapore, si comincia a comprendere l’importanza di stabilire una maggiore presenza in Asia cosi da poter promuovere al meglio i prodotti Soilmec. Vengono quindi siglati

La sede dello stabilimento Soilmec Wujiang/The Soilmec WujiangPlant.

accordi di agenzia con trading company locali: la William Hunt con strutture operative in Hong Kong, Taiwan e Korea, la Peroni, la Planters & Co. La gran parte delle attività commerciali in Cina sono comunque gestite attraverso Hong Kong e il loro buon esito è

spesso condizionato dai rapporti non sempre cordiali esistenti tra “mainland” e la colonia inglese. Bisogna arrivare alla fine del 1989 per dare una svolta, con il rafforzamento della struttura commerciale Soilmec, alla penetrazione del mercato asiatico. Dopo

la firma di un accordo con la ditta Bomag (agente plurimandatario della stessa società tedesca) si decide, nel 1991, viste le crescenti potenzialità del mercato cinese, di aprire un ufficio di rappresentanza a Pechino. Da quel momento si assiste ad un graduale

rafforzamento della posizione della Soilmec sul mercato di riferimento. La nuova leadership è “certificata” dai numeri: oltre 300 macchine vendute tra la fine degli anni ‘90 e gli inizi del passato decennio; l’introduzione del concetto di attrezzatura multifunzione per le macchine idrauliche

I progetti prestigiosi/The most prestigious projects Tra i progetti più prestigiosi in cui sono state utilizzate le attrezzature Soilmec ricordiamo: • la metropolitana di Guangzhou agli inizi degli anni 90 • la diga “Three Gorges” a meta degli anni ‘90 • la linea ferroviaria Lhasa-Qinghai dove si sono dovute affrontare condizioni ambientali estreme visto che circa 900 dei 2.000 km di progetto si trovavano ad una altezza superiore ai 4.000 m con un tratto addirittura a 5.072 m sul livello del mare • la fornitura di 5 attrezzature, modello R-625, destinate alla linea dell’alta velocità finanziate da un prestito della Banca Tedesca.

Among the most prestigious projects carried out thanks to Soilmec rigs, we would like to mention the following: • The Guangzhou metro at the beginning of the ‘90s • The “Three Gorges” dam in the mid-1990 • The Lhasa-Qinghai railway line where extreme environmental conditions had to be faced, considering that about 900 km out of the 2,000 km covered by the project were at a height above 4,000 m, with a stretch at 5,072 m on the sea level • The supply of 5 rigs, model R-625, to be used for the High Speed Project and financed with a loan from the German Bank

che prevedeva l’impiego di svariate tecnologie come ad esempio palo, diaframmi, grappino, morsa, battipalo ecc.; l’introduzione della prima strumentazione DMS per il controllo in remoto delle funzioni della macchina. A metà degli anni ‘90 la Soilmec decide di incrementare ulteriormente la propria presenza in Cina e firma un accordo di joint venture con il Ministero della Geologia per la produzione di una nuova macchina multifunzione, la R-622. L’accordo con il Ministero, che ha una ramificazione capillare nel territorio ed è in contatto con i maggiori contrattisti cinesi per i quali esegue la maggior parte dei lavori geognostici, dovrebbe favorirne lo sviluppo e la vendita. La sede prescelta è a Lianyungang, nella provincia di Jiangsu, perché sul mare e all’estremità della linea transiberiana che la collega cosi all’Europa. Contrariamente alle aspettative però il primo progetto “made in China” ma con concept italiano incontra diverse difficoltà nel reperimento delle materie prime e non solo che ne rallentano lo sviluppo. La joint venture viene quindi sciolta e gli sforzi si concentrano nella commercializzazione di prodotti interamente sviluppati e costruiti in Italia.


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STAFF

SALES MEETING

PRODUCTION

Personale degli uffici Amministrazione, Logistica, Marketing e Affari generali. Staff of Administration, Logistic, Marketing and General Affairs Departments.

Our history in China starts with a RT3/ A2 rig The first equipment sold to China dates back to the end of the ‘70s: it was a RT3/A2 rig and it was sold at the Shanghai exhibition by the former commercial director Giuliano Garavelli. This model underwent many updates during the years but it is still in production under the name RT3/ST; this clearly testifies the soundness of the design criteria that have always

1985, there was the first sale of a hydraulic rig, a CM-35 model, to China National. Between the ‘80s and the ‘90s, also upon the success achieved by Trevi (a Group company specialized in foundation works) in important projects in Indonesia and Singapore, it was possible to strengthen the presence in the Asian area, in order to better promote the Soilmec products. Agency agreements were then signed with local

Lo staff Produzione di Soilmec Wujiang con Andrea Lombardi e Giuliano Ghirardelli. Soilmec Wujiang Production staff with Andrea Lombardi and Giuliano Ghirardelli.

Una SR-80C completata/SR-80C assembled.

Dipendenti in posa con una Soilmec SR-100/Employees posing with a Soilmec SR-100.

characterized the whole Soilmec range: innovation and reliability. In the first half of the ‘80s other drill rigs were supplied, as well as casing oscillators, but most of them hit the Chinese market through the English branch of Hong Kong. Only a few years later, in

trading companies: William Hunt, with operative structures in Hong Kong, Taiwan and Korea; Peroni and Planters & Co. Most of the commercial activities in China were managed through Hong Kong and their good achievements were often conditioned by the not always

friendly relations existing between the mainland and the “English colony”. We had to wait until the end of 1989 in order to push, once and for all, the presence of the strengthened Soilmec commercial unit into the Asian market. After having signed an agreement

with the Bomag firm (an agent who used to work for different firms of the same German company), in 1991, we decided - considering the ever-growing chances offered by the Chinese market - to open a representation office in Peking. From that moment on, it was possible to witness a gradual strengthening of the Soilmec position on the market of reference. The new leadership was “certified” by figures: over 300 rigs sold between the end of the ‘90s and the

begin of the past decade; the introduction of the concept of multifunction rig for the hydraulic rigs which involved the use of various technologies such as, for example, piles, diaphragm walls, hammer grab, clamps, pile-driver, etc…; the introduction of the first DMS instrumentation for the remote control of the rig functions. In the middle of the ‘90s, Soilmec decided to further increase its presence in China and signed a Joint Venture agreement with the Ministry for Geology,

aimed at the production of a new multifunction rig, the R-622. The agreement with the Ministry, that had a capillary ramification on the territory and was in touch with the main Chinese contractors for whom it performed most of the soil investigations, was aimed at favouring its development and sale. The chosen head office was Lianyungang, in the province of Jiangsu, because of its position by the sea and at the far end of the trans-Siberian line, connecting it to Europe. But, contrary to our expectations, the first “made in China” project with an Italian concept met various difficulties in finding raw and other materials which slackened its development. The joint venture was then terminated and efforts were then focused on the marketing of products entirely developed and built in Italy.


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Soilmec in Cina

SCHOLARSHIP

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MAJOR

Soilmec in China

La storia recente Il 14 Maggio 2009 viene costituita Soilmec Wujiang (SWJ), nella provincia del JiangSu. La posizione strategica vicino a ShangHai e SuZhou permette ottime connessioni alle principali vie di comunicazione stradali, marittime ed aeree. L’alto livello tecnologico della zona ha permesso di assumere personale altamente qualificato. Dopo la fase di ristrut-

turazione del capannone e degli uffici, che coprono un area totale di circa 9.000 m2, ad inizio 2010 è iniziata la produzione che consiste nell’assemblaggio di macchine SR con base Caterpillar. La corretta strategia commerciale, di garantire al cliente un prodotto completamente importato, l’assistenza costante nel servizio postvendita, la disponibilità di mac-

È stato firmato l’accordo di cooperazione con l’Universita di Tonji dove la SMW ha istituito una borsa di studio per gli studenti più promettenti nel campo della meccanica. Questo accordo va a rafforzare la posizione di Soilmec in China e ne conferma l’attenzione nel mondo della ricerca. A cooperation agreement with the University of Tonji, where the SMW has established a scholarship for promising students in the field of mechanics, has been recently signed. This agreement strengthens Soilmec position in China and confirms the interest in the research world.

chine in pronta consegna hanno permesso a Soilmec Wujiang di raccogliere numerosi successi e attestati sul mercato cinese in brevissimo tempo.

Tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 vengono ottenuti una serie di importanti risultati commerciali: viene completata la prima idrofresa completa di

Giuliano Ghirardelli, Managing Director di SWJ riceve la visita del sindaco di Wujiang a testimonianza degli ottimi rapporti instaurati con le autorità locali. Giuliano Ghirardelli, Managing Director of SWJ, Managing Director of SWJ is visited by the mayor of Wujiang, reflecting the excellent relations established with local authorities.

gru SC-120; la prima macchina da pali SR100 che può realizzare pali del diametro di 3.500 mm e raggiungere una profondità di 100 m; la prima macchina da tunnel modello ST-60. Quest’ultima attrezzatura, assieme alla tecnologia Jet

Grouting svilippata da Trevi, ha permesso di completare una galleria ferroviaria nell’area di Lanzhou che era rimasta ferma per alcuni anni a causa delle difficoltà incontrate nell’attraversamento di terreni estremamente franosi.

Accordo di collaborazione tecnologica Technological cooperation agreement

Il Gruppo Trevi, tramite Drillmec e Soilmec, ha siglato con EGT (un accordo commerciale per la produzione e la commercializzazione di macchinari da perforazione direzionale orizzontale (HDD).

Trevi Group, through Drillmec and Soilmec, has signed a cooperation agreement with EGT for the manufacturing and sale of horizontal directional drilling equipment (HDD).

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inergia, ossia l’integrazione di più elementi che perseguono un fine comune, allo scopo di ottenere un effetto complessivo più soddisfacente di quello che otterrebbero separatamente”. Questa è la chiave di lettura della decisione presa dal Gruppo Trevi, tramite le controllate Drillmec e Soilmec di siglare con EGT (società italiana famosa nel mercato della piccola perforazione e dei tunnel) un accordo commerciale per la produzione e la commercializzazione di macchinari da perforazione direzionale orizzontale (HDD). Le tre aziende vantano un’esperienza unica nei propri settori, sono caratterizzate da una forte vocazione estera e fanno dell’eccellenza tecnologica e della capacità innovativa i punti di forza grazie ai quali si sono affermate come leaders in un mercato altamente competitivo e complesso. A questo si aggiunge che Drillmec e Soilmec beneficiano delle esperienze, delle conoscenze e delle referenze sul campo delle società operative Trevi e Petreven che, utilizzando i prodotti delle due aziende metalmeccaniche, realizzano opere di ingegneria del sottosuolo in tutto il mondo nelle più diverse condizioni ambientali .

Settori quali “horizontal directional drilling” (HDD) con applicazioni sia nel campo della perforazione petrolifera e della salvaguardia dell’ambiente sono solo due esempi di come la “sinergia” porterà vantaggi al comparto industriale, contribuendo ad affermare ancora una volta nel mondo l’Azienda Italia e la propria eccellenza imprenditoriale e tecnologica. La conoscenza acquisita in anni di esperienza nei vari settori, la rete commerciale che caratterizza una certezza a livello mondiale, la voglia di mettersi continuamente in gioco delle tre aziende è stata la molla che ha spinto verso la scelta di integrazione tecnologica ed industriale in un settore nuovo quale la perforazione guidata (HDD). E siamo solo all’inizio…

“S

ynergy, an interaction of more players joining forces and working towards a mutual goal, in order to attain bigger and better results”. This is the winning decision chosen by the Trevi Group, through their divisions, Drillmec and Soilmec, to sign a cooperation agreement with EGT (a renowned Italian company in the field of microdrilling and tunnels) for the manufacturing and

sale of HDD (Horizontal Directional Drilling) equipment. The valuable expertise and the technological advances developed within their specific domains coupled with innovation and strong international presence are the common factors making these leading companies stand out in a highly competitive market. Additionally, the added value of this cooperation, brought by Drillmec and Soilmec, is the experience and coverage of the Trevi network of international subsidiaries and companies, including Petreven, who, for their daily building activities, use highly advanced drilling equipment and ancillaries under the most diverse environment conditions. O il & hy d ro ca rb on s d r il lin g a nd the environmental preservation are just a few areas where “Horizontal Directional Drilling” (HDD) can be successfully employed and where the “Synergy“ can bring in its advantages and assert the Italian enterpreneurial and technological excellence worldwide. Their true desire to pursue new challenges and set new targets has been pivotal to their choice of industrial and technological integration in a quite new field for them, such as horizontal directional drilling. And this is just the beginning…


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AWARD

TEAM BUILDING

Giuliano Ghirardelli consegna la targa ricordo a Mr. Morgan Yao per le prestazioni e l’impegno dedicato alla Soilmec Wujiang Machinery Co.

GREETINGS

Giornata dedicata all’attività fisica.

Ricordo della festa di Capodanno dei dipendenti SWJ.

Day dedicated to physical activity.

New Year commemorative pictures of SWJ employees.

Giuliano Ghirardelli consigns a plaque to Mr. Morgan Yao to celebrate his performances and commitment towards Soilmec Wujiang Machinery Co.

L’azienda conta oggi circa 65 dipendenti. Considerando la vastità del territorio è stato potenziato in particolare il reparto commerciale e l’assistenza. La perfetta integrazione tra personale cinese e straniero e gli ottimi rapporti con le autorità locali hanno contribuito positivamente all’affermazione di Soilmec. Consapevoli di essere solo all’inizio del nostro percorso in un mercato caratterizzato dalla forte concorrenza ma dalle numerose opportunità, saremo pronti ad affrontare le difficili sfide con passione, innovazione e i valori umani che hanno sempre contraddistinto il marchio Soilmec.

The recent history On May 14, 2009 Soilmec Wujiang (SWJ) was established in the province of JiangSu. This strategic location, close to Shanghai and Suzhou, allows us well connection to major roads, sea and air routes. The high technological level of the area allowed the recruitment of highly qualified personnel. After restructuring of warehouse and offices, covering a total area of about 9,000 sqm, the production was started at the beginning of 2010, assemblying Caterpillar – based SR machines. The right marketing strategy, ensuring the customer a fully imported product, the constant assistance in the after-sales service, the availability of machines in stock allowed Soilmec Wujiang to collect

Lo scorso 24 Maggio, presso la TongJi University

di Shanghai, uno dei più importanti atenei cinesi per l’ingegneria e la meccanica, Michele Poletti, V.P. di Soilmec Wujiang, ha consegnato a due studenti cinesi Ms Gong ZiXua and Mr Li QianQian una borsa di studio per essersi distinti durante l’anno oltre a meriti scolastici anche in valori etici e sociali. Durante la stessa cerimonia, a cui hanno partecipato il console di ShangHai, Vincenzo DeLuca, il Presidente ICE sezione di Shanghai, Maurizio Forte, è stato inoltre inaugurato il “TongJi Sino-Italian Strategic Advisory Board” una piattaforma per rafforzare la cooperazione tra la TongJi University e alcune tra le più importanti aziende italiani presenti in Cina come Pirelli, Magneti Marelli, Guzzini, Technogym Luxottica oltre che Soilmec.

Il team After Sales/The After Sales team.

success and prestige in the Chinese market in a very short time. In late 2010 and early 2011 a number of important commercial results were obtained: first complete hydromill with SC-120 crane; first SR-100 that can dig piles with a diameter of 3,500 mm and reaching a depth of 100 m, first ST-60 tun-

neling machine. This last equipment, along with Jet Grouting technology developed by Trevi, has allowed the completion of a railway tunnel in Lanzhou area, which has been stagnant for several years because of the difficulties encountered when crossing this land extremely subject to

Tra ricerca e sviluppo

From research to development

landslides. The company has now about 65 employees. Considering the vastness of the territory, the sales department and service has been strongly enhanced. The smooth integration between Chinese and foreign staff and the good relationship with local authorities have positively contributed to

the succes of Soilmec. Conscious of being only the beginning of our journey in a market characterized by fierce competition and many opportunities, we will be ready to face these difficult challenges with passion, innovation and human values that have always distinguished the Soilmec brand.

On May 24, at Tongji University in Shanghai, one of the most important engineering and mechanics universities in China, Michael Poletti, V.P. of Soilmec of Wujiang, has delivered two Chinese students, Ms. ZiXua Gong and Mr. Li QianQian, a bursary in acknowledgement of their scholastic merit and ethical and social values showed during the year. During the ceremony, attended by the consul of ShangHai, Vincenzo DeLuca, and the President of Shanghai ICE section, Maurizio Forte, was also inaugurated the “Sino-Italian Tongji Strategic Advisory Board” a platform for enhancing cooperation between Tong ji University and some of the most important Italian companies present in China as Pirelli, Magneti Marelli, Guzzini, Technogym, Luxottica and Soilmec.


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Parigi/Incontro del network commerciale Soilmec Paris/Dealer meeting Soilmec

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nter mat 2012 è stata l’occasione per il consueto incontro annuale del network commerciale Soilmec, il Dealer Meeting. Il Network mondiale di Soilmec si è incontrato a Parigi, con tutto lo staff della Casa Madre di Cesena, per una duegiorni dedicata all’analisi della situazione del mercato e alla definizione delle strategie per il prossimo triennio (Vision 2013). Il Dealer Meeting si è concluso con una giornata dedicata alla fiera Intermat, dove sono state presentate le novità Soilmec nel segmento dei pali CFA , con la nuova SF-65, un modello in grado di eseguire pali fino a 1000 mm di diametro e 30 metri di profondità.

ntermat 2012 was once again the occasion for the usual yearly meeting of the S oilmec mark e tin g network: the Dealer Meeting.

The worldwide Soilmec Network met in Paris, to g e th e r w i th th e whole staff from the headquarters in Cesena, for a two-day meeting dedicated to the analysis

of the market situation and to the decisions to be made about the strategies for the next three years (Vision 2013). The Dealer Meeting ended with a day dedicated to the Intermat exhibition where the Soilmec novelties were exhibited within the niche of CFA piles.

Repubblica di Serbia/Fiera dell’edilizia di Belgrado Republic of Serbia/Building Exhibition in Belgrade Soilmec ha partecipato alla 38a edizione della Fiera dell’Edilizia di Belgrado, esposizione di riferimento per tutta l’area balcanica. 800 espositori da 16 nazioni, 50.000 visitatori da tutta l’area balcanica, sono i principali numeri dell’evento. Soilmec si è presentata con uno stand da 150 m2 nell’open space con i modelli SR-80C e SM-14. Su selezione di una giuria specializzata, presieduta dal Prof. Srdjan Bosnjak, titolare della cattedra di Macchinari Edili

presso l’Università di Belgrado, a Soilmec è stato assegnato il primo premio in fiera quale espositore con maggior contenuto tecnologico. Inoltre, in coordinazione con l’Associazione degli Ingegneri Edili della Serbia, e col gentile supporto del Presidente

Dott. Slobodan Otovic, è stata organizzata una presentazione del Gruppo Trevi, con relatori Fabrizio Giordani, Matteo Ziller ed Adriano Barbieri. Il pubblico era composto da un centinaio di ingegneri, che hanno manifestato notevole interesse, ed in

alcuni casi anche stupore, di fronte alle capacità e alle referenze delle società del Gruppo. Soilmec took part in the 38th Exhibition of the Construction Sector in Belgrade, a very important event for the whole Balkan area. 800 exhibitors from 16 countries, 50.000 visitors from all over the Balkan region: these are the main figures of this exhibition. Soilmec attended the event with a stand covering 150 m2, in the open space, showing the models SR-80C and SM-14. A specialized panel, chaired by Prof. Srdjan

Bosnjak, holding the chair of Construction rigs at the University of Belgrade, chose Soilmec as the winner of the first prize, being the most outstanding exhibitor in terms of technological content boasted. Moreover, in coordination with the Association of the Construction Engineer of Serbia, and with the kind support of the President, Dott. Slobodan Otovic,

a presentation of th e T re v i G ro u p was organized. The speakers were Fabrizio Giordani, Matteo Ziller and Adriano Barbieri. The audience was made of a hundreds of engineers who showed great interest and sometimes even true astonishment in front of the capabilities and references of the Group companies.


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SOILMEC AT INTERMAT


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RIG SITE

Polonia/Cerimonia di inaugurazione per il primo Walking Drilling Rig Poland/Inauguration ceremony for the first Walking Drilling Rig

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l 7 e 8 marzo 2012, il primo 2000 HP Walking Drilling Rig prodotto da Drillmec per il contractor polacco Oil and Gas Exploration Company Cracow Ltd. (OGEC Cracow), è stato messo in funzione con una cerimonia di inaugurazione della durata di due giorni che si è svolta a in Lubycza Krolewka, nella provincia di Lubelskie (parte orientale della Polonia), dove l’impianto sarà utilizzato per un progetto “shale gas”. L’evento ha visto la partecipazione di circa 100 rappresentanti delle compagnie petrolifere locali e straniere, proprietarie delle oltre 100 nuove

concessioni per la ricerca dello shale gas vendute in Polonia negli ultimi due anni tra le quali: PGNiG, Chevron, Exxon Mobil, ENI Spa, Dart Energy, Cuadrilla Resources, Marathon, Talisman, Conoco Phillips/Lane Energy. La cerimonia che ha caratterizzato l’evento è stata organizzata con cura a partire dal mattino del primo giorno con un benvenuto in una sala conferenze da parte del consiglio di amministrazione di OGEC Cracow Ltd, una presentazione audiovisiva delle principali caratteristiche dell’impianto e della gamma produttiva Drillmec

tenuta da Giuseppe Falbo, Drillmec Sales Area Manager per l’Europa, e Tomasz Maloziec, direttore di Drillmec Polska. Nel pomeriggio i partecipanti sono stati trasportati da tre navette al “rig site” dove, divisi in gruppi, hanno avuto l’opportunità di vedere in dettaglio il 2000 HP Drillmec Walking Drilling Rig.

Durante la visita, per mezzo di dimostrazioni funzionali eseguite da uno staff combinato di tecnici OGEC Cracow e tecnici Drillmec, sono stati messi in evidenza i principali componenti e le soluzioni dell’impianto che rendono questa configurazione specificamente progettata e adatta per progetti di per forazione di

shale gas in Polonia e in Europa. Nello specifico, l’attenzione dei partecipanti si è focalizzata sul Walking Rig System: l’impianto è dotato di un moderno moving system composto da 4 Rig Walker Units azionate idraulicamente che, simili a quattro gambe installate ad ogni angolo della sottostruttura della piattaforma, permettono di spostare l’impianto in configurazione di lavoro in otto direzioni diverse riuscendo a coprire in poco tempo la distanza tra due pozzi in configurazione cluster. Il giorno seguente la stessa cerimonia è

stata ripetuta da OGEC Cracow di fronte a un gruppo di circa 50 rappresentanti delle principali autorità della Polonia tra cui membri del governo polacco. L’evento ha contribuito con successo ad aumentare l’interesse per i prodotti Drillmec per quelle compagnie petrolifere e drilling contractors che, in un prossimo futuro, sull’onda dell’interesse mondiale verso la perforazione dello shale gas, andranno a svolgere un ruolo di attori principali nel settore dell’Oil & Gas in Polonia. Giuseppe Falbo, Sales Area Manager per l’Europa

FOCUS ON

Polonia leader per lo “shale gas”

L

a rivoluzione che lo shale gas ha portato nel settore energetico degli Stati Uniti, ha suscitato un notevole interesse in tutto il mondo, in particolar modo in ambito europeo, dove la dipendenza dalle importazioni da paesi del nord Africa e dalla Russia, si fanno sentire particolarmente. Lo shale gas è presente nelle rocce sedimentarie organicamente ricche a tessitura molto fine come le argille (shale). A differenza dei giacimenti convenzionali il cui gas è limitato ad una sacca, nei giacimenti non convenzionali il gas è presente all’interno della formazione su tutta la distribuzione areale, con la logica conseguenza di un maggiore quantitativo di gas. Lo sfruttamento di tali giacimenti non convenzionali richiede complessi sistemi di perforazione che si sono sviluppati solo in questi ultimi anni. I drivers tecnologici sono essenzialmente due: l’horizontal drilling e l’hydraulic fracturing. Mentre la perforazione orizzontale permette di drenare il giacimento, e di ridurre così l’impatto superficia-

le, la fratturazione idraulica si basa sull’iniezione di un liquido ad altissima pressione per creare fratture all’interno delle rocce-serbatoio: consente quindi al gas di fluire più facilmente all’interno del liner di produzione. In Europa l’interesse per lo shale gas si è diffuso solo di recente, grazie anche ai successi avuti negli USA, dove circa l’8% del gas naturale è prodotto dallo shale gas. Paese cardine nello sfruttamento in Europa dello shale gas è la Polonia, dove le potenzialità, dalle ultime stime, sarebbero veramente significative. Le più importanti compagnie petrolifere, fra cui spiccano Exxon, Chevron, Eni, Gazprom hanno già dato vita ad importanti attività esplorative con ottimi risultati. Si prevede in un prossimo futuro la richiesta di almeno 30 impianti certificati CE per un centinaio di concessioni. In questa ottica Drillmec ha venduto recentemente due impianti ai più importanti drilling contractors nazionali in terra polacca: Ogec Cracow e Ogec Jaslo. Entrambi gli impianti hanno una capacità

di 2.000 HP ed entrambi sono montati su sistemi in grado di movimentare l’intero impianto di qualche metro in pochi minuti. I sistemi di movimentazione sono simili ma concettualmente differenti: Ogec Cracow ha montato l’impianto su un walking system, Jaslo su uno skidding system. Entrambi consentono una movimentazione rapida dell’impianto, ma se per lo skidding system possiamo parlare di metodo tradizionale (2 direzioni, verticale ed orizzontale), per il walking system parliamo di una assoluta novità nella movimentazione di impianti di perforazione: trattasi di veri e propri “piedi” meccanici azionati da una forza idraulica che consentono la movimentazione dell’impianto in otto diverse direzioni lineari. Possiamo quindi affermare con sicurezza che attualmente la Polonia è all’avanguardia in Europa nell’applicazione delle ultime tecnologie alla perforazione di gas scisto, grazie anche alla lungimiranza Drillmec.


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n 7 th a n d 8 t h March 2012, the first Drillmec 2000 HP Walking Drilling Rig produced by Drillmec for the Polish Drilling Contractors Oil and Gas Exploration Company Cracow Ltd. (OGEC Cracow), has been put into operation through a two days inauguration ceremony in Lubycza Krolewka, Lubelskie province in the east part of Poland, where the rig will be involved in a “shale gas” project. The event has been attended by more than 100 representatives of the local and foreign Oil Companies, owner of the 100 and more new concessions for shale gas drilling research in Poland sold in the last two years, among them: PGNiG, Chevron, Exxon Mobil, ENI SpA, Dart Energy, Cuadrilla Resources, Marathon, Talisman, Conoco Phillips/Lane Energy.

The event saw an elaborated and well organized ceremony starting in the morning of the first day in a conference room in the near hotel with a welcome by management board of OGEC Cracow Ltd, an audio-visual presentation of the rig’s main features and concepts and Drillmec production range by Giuseppe Falbo, Drillmec Sales A re a M a n a g e r fo r Europe, and Tomasz Maloziec, Director of Drillmec Polska; in the afternoon the participants have been transported by three shuttles to the rig site where, divided in groups, they had the opportunity to view in details the stateof-the-art of Drillmec 2 0 0 0 H P Wa l k i n g Drilling Rig. During the rig site visit, by mean of dedicated functional demonstrations performed by a combined staff of OGEC Cracow technicians and Drillmec technicians, emphasizing the main

components and solutions which allow this 2000 HP Land Rig configuration to be specifically designed and suit-

able for shale gas drilling projects in Poland and Europe. Specifically, the attention of participants has been focused on the

Rig Walking System: the rig is equipped with a modern moving system composed of 4 hydraulic operated Rig Walker

Units that, similar to four legs installed on each corner of the rig’s substructure, allows to move the complete rig unit in working configuration in eight different directions covering in a few time the distance between two wells in cluster configuration. The day after, March 8th, the same ceremony in a more compact format, has been repeated by OGEC Cracow in front of a group of about 50 representatives of the main authorities in Poland including members of Polish Government. The event has successfully contributed to increase the interest in Drillmec products for those Oil Companies and Drilling Contractors who, in the near future on the wave of world interest for shale gas drilling, are going to play a role as main actors in the Oil and Gas business in Poland. Giuseppe Falbo, Sales Area Manager for Europe

Poland leader for shale gas

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he revolution shale gas brought in the US energy sector has generated considerable interest around the world, especially in Europe, where the energy import dependence from North Africa and Russia, is particularly a c u te. S ha le i s a f i n e - g ra i n e d , cla s t i c sedimentary rock. Unlike conventional gas deposit which is limited to a “pocket”, in nonconventional deposits the gas is present within the formation of any areal distribution, with the logical consequence of a greater quantity of gas. Unfortunately things are not so simple, the exploitation of those unconventional reserves, requires a complex drilling systems which has developed only recently. The technological drivers are essentially two: horizontal drilling and hydraulic fracturing. While the horizontal drilling allows to “drain” the field, and to reduce the impact on the surface, the hydraulic fracturing is based on the injection of a liquid at high pressure

to create fractures within the rock, thus allowing the gas tank to flow more easily to the production liner. As previously mentioned, in Europe the interest towards shale gas has spread recently, thanks to the success of the U.S., where about 8% of natural gas is produced from shale gas. Pivotal country in the shale gas exploitation in Europe is Poland, where the potential, according to the latest estimates, would be very significant. The most important majors in the field have already benefited: Exxon, Chevron, Eni and Gazprom have set up exploration activities with excellent results and at least 30 certified facilities CE for a hundred concessions are expected being requested in the near future. With this in mind, Drillmec recently sold two systems with the main national drilling contractor in Poland: OGEC Cracow and OGEC Jaslo.

Both 2,000 hp rigs are mounted on moving systems allowing the mobilization time of the drilling rig being reduced to a few meters. The moving systems are similar but conceptually different: OGEC Cracow’ rig is equipped with a walking system, Ogec Jaslo’ with a skidding system. Both systems allow a quick mobilization of the rig, but while the skidding system represents a traditional method (maximum 2 dire ct ion s , ver t ica l a nd hor i z on tal), the walking system nowadays is the ultimate innovation in handling systems perforation: acting like a real mechanical “foot” operated by an hydraulic force, it allows the r ig to move linearly in eight different directions. Therefore we can surely say that Poland is currently in Europe on the edge for applying the latest technologies to shale gas drilling, thanks to Drillmec foresight.


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Oman/Drillmec fornisce nuovi impianti work-over Omna/Drillmec supplies new work-over rigs

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on l’aumento della domanda per le operazioni di work-over in Oman, nuove iniziative sono nate per rispondere alla forte domanda e stimolare l’industria della manutenzione dei pozzi e PDO (Petroleum Development Oman) ha aperto nuove porte e dato l’opportunità a nuovi investitori e giovani operatori di prendere parte al settore maggiormente in crescita nel Paese. Drillmec ha prodotto e fornito impianti di perforazione e per manutenzione negli ultimi sei anni in Oman, culminando a dicembre 2011 e febbraio 2012, con la sigla di due contratti per la fornitura di quattro impianti work-over. Attraverso una continua ricerca e analisi dei feedback, Drillmec ha aggiornato il design di progettazione per consentire più rapide operazioni di rig-up e rig-down senza utilizzare né le basi di ancoraggio né pesanti basi di metallo. L’impianto viene sollevato e viene comandato utilizzando sostegni laterali per migliorare la stabilizzazione sul terreno, caratteristica che permette un considerevole taglio di tempo sia durante l’installazione che durante lo spostamento. Inoltre, la progettazione dell’impianto migliora la sicurezza grazie alla fixuture guylines, agli stabilizzatori, eliminando il rischio di incidenti mentre altre attrezzature sono in

movimento nel sito. Sono disponibili diverse altre caratteristiche per gli impianti workover di nuova concezione che possono essere applicate in base alla volontà e alla necessità del cliente: ad esempio gli argani con freni a disco possono anche essere utilizzati con freni a disco ausiliari, migliorando le prestazioni (miglior forza di frenatura) e riducen-

do i costi operativi e di manutenzione; per non parlare poi del comfort dell’operatore e della sicurezza in quanto i nuovi impianti possono essere dotati di “driller’s cabin” per proteggere dal freddo. È inutile dire che la concorrenza nel settore sta diventando feroce, tuttavia l’innovazione e la ricerca continua per supportare il clien-

te finale fornendo un vantaggio competitivo rimane l’unica chiave di successo. Mohamed Housny, Sales Area Manager Middle East

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s demand increases in Oman for workover operations, new start-ups have emerged to respond to the high demand and stumulate the work-over industry.

Drillmec in copertina Un impianto Drillmec ha conquistato la copertina del numero di febbraio 2012 della prestigiosa rivista internazionale“World Oil”. Drillmec on the cover A Drillmec rig appears on the cover of the issue of February 2012 of the prestigious international magazine “World Oil”.

PDO (Petroleum Development Oman) had opened new doors and given opportunities to new investors and young operators to take part of the most growing sector in the country. Drillmec, as a rig and hoist manufacturer, has been supplying hoists and rigs for this purpose for the last six years. On December 2011 and Februar y 2012, Drillmec has closed two deals to supply a total of four hoists to cover newly assigned work-over contracts. With continous research and field feeback, Drillmec has updated the hoist’s design to allow very fast rig-up and rig-down without using neither ground anchoring nor heavy metal bases. The hoist is raised and operated using side outriggers for stabilization on the ground. This feature allows considerable time-cutting during installation and moving. In addition, the hoist’s design enhences safety

thanks to the guylines fixuture to the stabilizers which eliminates accidents’ risks while other equipment are moving in the site. Other features are also available for the newly designed hoists and can be applied according to the user’s will and need. As an example, disk brakes drawworks can be used with auxiliary disk brakes as well, which enhences performance (better braking force) and reduces operation and maintenance costs. Not to mention operator’s comfort and safety as the new hoists can be equipped with driller’s cabins for cold weather. It is needless to say that the competition in workover rigs market is getting fierce. Nonetheless, innovation and continous research to support the end user and give him a competitive advantage remain the only key to success. Mohamed Housny Sales Area Manager for Middle East


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Drillmec

Turchia/Drillmec per l’energia geotermica Turkey/Drillmec rigs for geothermal power

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a Turchia si trova sulla cintura vulcanica del Mediterraneo, uno dei più ricchi campi geotermici: il Paese è classificato settimo al mondo con circa il 13% del potenziale geotermico del pianeta. La capacità di generazione geotermica di energia elettrica nel 2010 è stata di 100 MWe, mentre le installazioni per uso diretto sono state di circa 795 MWt. Dal 2005 a oggi sono state identificate 170 prospettive di sviluppo geotermico di cui il 95% a mediobassa entalpia, adatte quindi per uso diretto. Il potenziale dimostrato è 3293 MWt e il potenziale geotermico totale è di circa 31.500 MWt. Questa potenza è suffi-

ciente a coprire il 30% del riscaldamento delle abitazioni turche. Tuttavia, prima di utilizzare fonti geotermiche, è stato necessario avviare vari processi quali la perforazione di pozzi e la costruzione di centrali elettriche. Come nella perforazione petrolifera, il ruolo di Drillmec inizia già nella fase di perforazione per accedere alle acque sotterranee. Grazie alla sua precedente esperienza sia nel settore petrolifero che geotermico, Drillmec è riuscita a progettare il migliore impianto che si possa adattare al mercato turco in termini di capacità, tecnologia e costi. Nel 2009 Drillmec ha consegnato

due impianti mobili di medie dimensioni per la società statale MTA, specializzata nella perforazione esplorativa geotermica, e sono stati utilizzati per esplorare i terreni del territorio per valutarne le poten-

ni, anche per il settore privato. La concessione di licenze anche al settore privato ha generato una forte domanda di impianti di perforazione: Drillmec ha consegnato un impianto

zialità geotermiche. Il Ministero dell’Energia ha poi stabilito concessioni e di conseguenza dato autorizzazioni per avviare le operazio-

mobile di perforazione di media profondità in Turchia e siglato altri due forniture per impianti simili entro aprile 2012.

Indonesia/Firmato il primo contratto per un Drillmec HH-75 CBM Indonesia/First contract signed for a Drillemc HH-75 CBM rig Drillmec continua ad espandere la sua presenza nell’area del sud-est pacifico: grazie alle caratteristiche tecniche dei suoi impianti, certificati API, Drillmec si sta assicurando nell’area del Far East l’aggiudicazione di diversi contratti nel settore del CBM (Coal Bed Methan, gas metano che viene estratto da strati di carbone presenti nel sottosuolo). Alla fine del mese di febbraio ha siglato il primo contratto per un impianto HH-75 CBM in Indonesia con PT Timas Suplindo. La società dispone di un ampio elenco clienti provenienti da vari settori quali petrolio e gas, petrolchimico

e più di recente ha iniziato ad espandersi nel settore della costruzione offshore oil & gas attraverso una serie di alleanze strategiche con organizzazioni di livello mondiale. L’HH-75, che sarà consegnato alla fine di luglio 2012, è montato su camion e self loading/unloading con sistema idraulico jack up. È anche equipaggiato con driller control cabin e coring

head ad alta velocità. D i e g o Fe r ra n d e s , Sales Area Manager Far East Drillmec keeps on expanding its presence in south-east pacific area. Thanks to the technical features of the rigs which are API certified, we are awarding several contracts in the CBM field in the far east areas. Late February Drillmec signed a contract for the first

HH-75 CBM rig for Indonesia with PT Timas Suplindo. The company has a large client list from the pulp and paper, steel, oil and gas and petrochemical industries. More recently, it has started expanding into offshore Oil and Gas construction with a series of strategic alliances with world class organizations. The HH-75 rig, which will be delivered at the end of July 2012, is truck mounted and self loading/unloading with hydraulic jack up system. It is also equipped with driller control cabin and high speed coring head. Diego Fer randes, Sales Area Manager Far East

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urkey is located on the Mediterranean volcanic belt which is one of the richest geothermal fields. The country has about 13% of the world’s geothermal potential and is ranked 7th in the world. The installed geothermal electricity generation capacity in 2010 was 100 MWe where as direct use installations were approximately 795 MWt. As of 2005 170 geothermal prospects had been identified with 95% in the low-to medium enthalpy range suitable for direct-use applications. The proven potential is 3293 MWt and the total geothermal potential is approximately 31,500 MWt. This power is sufficient to cover 30% of Turkish residences heating. However, before using the geothermal sources, several processes were required starting from drilling wells to building power plants. Like in the Oil drilling industry, Drillmec’s role comes as early as in the drilling phase to

access the underground hot water. Having a previous experience in both oil sector and geothermal drilling sectors, Drillmec has designed the proper rig that suits the Turkish market in terms of capacity, technology, and cost. In 2009 Drillmec has delivered two medium-sized mobile rigs to the state owned company MTA that is specilized in gethermal sector exploratory drilling. The rigs served to explore all the terrains in the territory to identify and asses the geothermal potentials. The ministry of energy, then established concessions accordingly and granted licences to start operations including the private sector as well. Consequently, having the licences extended to the private sector created a high demand for drilling rigs. In fact, Drillmec has delivered two medium-deep mobile drilling rigs to Turkey and selaed two other deals to deliver other two within April 2012.

Il primo Drillmec HH-350 venduto in Nuova Zelanda First Drillmec HH-350 sold in New Zealand Durante questo primo trimestre 2012 Drillmec ha raggiunto un altro importante obiettivo: il primo HH-350 venduto in Nuova Zelanda. Il cliente MB Century aveva acquistato diversi “mobile rig” negli ultimi anni ed ha finalmente deciso di acquistare e utilizzare la nuova tipologia di impianti Drillmec serie HH. Maurizio Montanari, Sales Area Manager

During this first quarter 2012 Drillmec has achieved another important target: first HH-350 sold in New Zealand. The Customer MB Centur y who p u r c h a s e d s e v e ra l Mobil Rigs in the last few years, has now finally decided to purchase and operate this HH Drillmec Rig. Maurizio Montanari Sales Area Manager


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Drillmec

Drillmec apre un nuovo ufficio in Australia Drillmec opens a new office in Australia

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el novembre 2011, Drillmec ha rafforzato la sua presenza sul mercato dell’Australasia con un nuovo rappresentante Drillmec Australia, Matthe w Dre w, il quale ha accettato con entusiasmo il ruolo di Business Development Drillmec Australia e Nuova Zelanda. Il nuovo rap pres entante Drillmec vanta una vasta esperienze proveniente da un background nei servizi alla perforazione: perforazione direzionale, LWD (Logging while Drilling) e supporto tecnico. Inoltre, ha lavorato in tutto il mondo sugli impianti di perforazione per

acque profonde, impianti di perforazione a terra, impianti di perforazione con mast inclinato e a molti altri interessanti progetti in tutto il mondo. Cosa ancor più importante, ha sperimentato le difficili condizioni di perforazione e logistica che caratterizzano solo Australia e Nuova Zelanda. Matthew Drew ha dichiarato: “Non vedo l’ora di servire i nostri clienti per adattarsi con innovative apparecchiature di riduzione dei costi al fine di renderle più produttive e redditizie. Molti clienti hanno già accolto favorevolmente la nuova tecnologia e le idee che Drillmec ha da offrire: insieme

stimoleremo l’industria petrolifera ad ampliare il portafoglio di opzioni e tecnologie sempre più avanzate”.

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n November 2011, Drillmec strengthened the company’s presence in the Australasia region by bringing on board a new Drillmec Australiarepresentative. Matthew Drew has enthusiastically accepted the role to serve as Drillmec Australia & New Zealand’s Business Development Manager. He is bringing forth a very wide range of experience coming from a Drilling Services background: directional drilling, logging while drilling, and technical support for such product

lines. Also, he has worked worldwide on deep water rigs, land rigs, and slant rigs on many projects breaking world records. Most importantly he has experienced the challenging drilling conditions and logistics found only in Australia and New Zealand. Matthew Drew stated: “I look forward to serving our Australasian clients to fit them with innovative, cost reducing equipment in order to make them more productive and profitable. Many Australasian clients have already embraced the new technology and ideas that Drillmec has to offer, and together we will push the drilling industry forward”.

Drillmec offre opportunità per i giovani studenti

Drillmec offers job opportunities to young students Quella tra la Drillmec e l’Istituto Superiore di Istruzione Industriale (I.S.I.I.) di Piacenza è un’alleanza di successo: il 76% dei diplomati assunti nell’ultimo triennio da Drillmec proviene dall’istituto piacentino, merito della partnership instaurata cinque anni fa tra la società del Gruppo Trevi e la scuola superiore. Ora l’opportunità è ancora maggiore, visto il nuovo accordo che prevede un periodo di tirocinio in azienda per 40 neodiplomati e l’eventualità per i più brillanti e interessati di vedersi proporre un contratto a tempo indeterminato. “Il programma – sottolinea Michele Bruzzi, direttore di produzione Drillmec – nato per preparare una figura professionale in grado di realizzare i nostri prodotti, garantisce ai giovani non solo un lavoro, ma anche la possibilità di viaggiare e maturare esperienze professionali importanti”. The alliance between Drillmec and the Higher School of Industrial Teaching (I.S.I.I.) in Piacenza is definitively successful: 76% of the graduated employed by Drillmec over the last three years comes from the above referenced Institute. This is the outcome of the partnership we established five years ago among the Trevi Group companies and the Higher School. Now the job opportunity is even increased upon the new agreement which envisages a training period in the company for 40 newly graduated and the possibility, for those that are mostly motivated and worthy, to be offered a permanent contract. “This program – Michele Bruzzi, the Production Manager of Drillmec states – was developed in order to prepare a professional figure capable of manufacturing our products and it doesn’t only offer a job to the young but also the possibility to travel and acquire relevant professional experiences.”

Drillmec CyberChair: la postazione perfetta dell’operatore Drillmec CyberChair: the perfect operator station

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rillmec CyberChair è la postazione perfetta per la vostra perforatrice. Il design è stato pensato principalmente considerando la comodità

mano e meglio visibili. Oltre a questi vantaggi pratici, la Drillmec CyberChair offre al cliente/acquirente un migliore rapporto costo/prezzo.

d’uso e seduta dell’ operatore. Le caratteristiche ergonomiche e l’impostazione dello schermo sono state entrambe analizzate al fine di fornire il migliore sistema all’operatore, in termini di comodità, facilità d’uso ed efficienza. I comandi sono a portata di mano, i sistemi sono facili da usare e di grande aiuto nell’eseguire le azioni necessarie. La Drillmec CyberChair è progettata per aumentare la produttività considerato che migliora la capacità dell’operatore nel controllare la macchina e le operazioni da elaborare. La Drillmec CyberChair garantisce all’operatore una seduta migliorata dal punto di vista ergonomico, e un’eccellente inter faccia uomomacchina (HMI) con i comandi a portata di

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rillmec CyberChair is the perfect operator station for your drilling rig. The design is based on human factors. Ergonomics and screen layout were both considered in order to provide the most comfortable, easy-to-use and efficient system possible. With the control at your fingertips, the systems are easy to use and aid in performing the right actions. Drillmec CyberChair is designed to increase productivity by improving the operator’s ability to control machinery and processes. Drillmec CyberChair gives the operators ergonomically improved seating, better Human M a ch i n e In te r fa ce (HMI) with all controls within reach and a better line of sight. In addition to these operational advantages, Drillmec CyberChair also gives the client/buyer several cost-effective benefits.


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RCT

IRAQ

Lo specialista delle indagini geotecniche e ambientali The specialist in geotechnical and environmental surveys

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CT specializzata in indagini geotecniche ed ambientali on-shore ed off-shore nel 2010 ha intrapreso una diversa politica commerciale mirata non solo a confermare la leadership nel mercato Italiano ma anche a raggiungere nuovi traguardi nei mercati esteri. In questa ottica ha visto nel 2011 la crescita di lavori acquisiti all’estero pari a quasi il 75% del totale ricavi per volumi di affari di oltre 10 milioni di euro. Particolare attenzione è stata posta nel riorganizzazione interna e nel ricambio delle risorse, nuovi mezzi sono stati acquisiti dalla PSM (Soilmec) per offrire sondaggi di grande profondità, direzionati e di alta qualità. In arrivo la nuova PSM16G Special per sondaggi fino a 1.200 m di profondità. Sono state strette importanti patnership con società legate ai servizi di indagini geofisiche allo scopo di completare il campo di intervento. Nell’ambito della realizzazione del progetto “Ponte sullo Stretto di Messina” è stata eseguita una campagna di indagini geotecniche che ha interessato le fondazioni, gli ancoraggi e le opere terminali del futuro Ponte sia sulla costa calabra che su quella siciliana, eseguendo circa 120 sondaggi spinti fino ad una profondità

massima di 100 m, di cui alcuni eseguiti con prelievo di terreno pre-congelato. Il terreno è stato attrezzato con canne congelatrici e tramite pompaggio di azoto, ad una temperatura massima di -130°, è stato creato un bulbo di ghiaccio profondo 35 m per 3 m di diametro. I sondaggi sono stati eseguiti con carotiere semplice (prototipo) ottenendo un campione indisturbato di 300 mm di diametro utilizzando fluido di perforazione in salamoia. Dal dicembre 2010 la RCT è presente in Congo (Point Noire) nel progetto Sand Tar nel progetto ENI, sta eseguendo sondaggi per la caratterizzazione dei terreni fino ad una profondità di 400-500 m. Dal dicembre 2011 RCT è stata chiamata ad aumentare le risorse in campo ed oggi utilizza due unità PSM 16 G con 25 persone in turni.

Il programma prevede una continuità operativa fino a fine 2012. Altra attività sono le indagini off shore per progettazione del nuovo Porto di Al Faw Grand Port, Iraq. Sono state eseguite: indagine magnetometrica per identificazione corpi metallici sommersi; indagine batimetrica per identificazione andamento plano-altimetrico fondale marino (zona Tidale compresa); indagine meteo oceanica con gestione dati di sistemi di controllo maree, correnti, torbidità, onde e venti; indagine geotecnica con sondaggi, SPT, CPTU e prove di dissipazione; prove di laboratorio. Per queste attività sono state utilizzate sette unità navali, un “Jack up barge” per un totale di 42 persone impiegate. In altre parole, ad oggi risulta il più complesso lavoro a mare mai eseguito dalla RCT.

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CT is specialized in geotechnical and environmental surveys, both on-shore and offshore, and back to 2010, it started following a different commercial policy which was aimed not only to restate its leadership on the Italian market, but also to reach new goals in foreign markets. In this connection, the growth in the number of the job contracts acquired abroad in the year 2011 was almost 75% of the total proceeds for turnovers of over 10 million Euros. Special attention was paid to the company reorganization and to the change of resources; moreover, new rigs have been purchased by PSM (Soilmec) in order to offer high quality directional drilling at great depth. The new PSM16G Special rig for soil drilling up to 1.200 m of depth will be soon released. Important partner-

ships with companies involved with geophysical survey services have been signed with the aim of completing the field of intervention. Within the execution of the project “Bridge on the Strait of Messina” a range of geotechnical surveys has been carried out; they involved foundations, anchor works and terminal works for the future Bridge, both on the coast of the Calabria and the Sicily region, performing about 120 drilling works pushed up to a max depth of 100 m, some of which performed with retrieval of prefrozen soil. The soil was equipped with freezing pipes and, through the pumping of nitrogen at a max temperature of -130°, a bulb of ice was created that was 35 m deep and had a diameter of 3 m. Drilling works were carried out by means of simple core drill rigs (prototype) and it was possible to retrieve an undisturbed sample of 300 mm in diameter, by using a brine drilling fluid. Since December 2010, RCT has been working in Congo (Point Noire), for the project Sand Tar, an ENI project, and it is currently performing drilling works to detect the nature of the soils up

to a depth of 400-500 m. Since December 2011, RCT has been involved in increasing the resources to be used, and today it is employing two PSM 16 G rigs, with 25 people distributed in shifts. The program envisages an operating continuity until the end of 2012. Another activity consists in the off-shore investigations for the planning of the new Al Faw Grand Port, in Iraq. So far the following has been carried out: magnetometric investigation to detect the presence of submerged metal objects; bathymetric investigations to determine the plano-altimetric trend of the sea bed (Tidal area included); oceanicweather forecast investigation with the following processing of the data collected by the devices controlling tides, currents, turbidity, waves and winds; geotechnical investigation with drilling works, SPT, CPTU, dissipation tests and lab tests. Seven ships have been used to carry out the above activities, a “Jack up barge”, and a total of 42 people has been employed. In few words, as at today, it is the most complex work ever performed in the sea by RTC.


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Petreven

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HH-102

Argentina/Record di profondità Argentina/Depth Record Raggiunto un record di perforazione mai stabilito da un impianto HH-102. Drilling record hit for the first time by a HH-102 rig.

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l primo Mag gio 2012 l’impianto H103 (modello idraulico Drillmec HH102) ha terminato la perforazione a 2.230 metri (7.316 piedi) del pozzo ACH 1034 nel Giacimento Aguada Chivato, nella zona di Rincón de los Sauces, Argentina. È la prima volta che Petreven arriva a questa profondità utilizzando una perforatrice modello HH102 con un tiro statico di massimo 100 ton-

e un onor è stato , ì Alberto Medanito SA n successo cos u di i Per noi nare Petreven in iacere affidarc p g a n p a u p m to o m c a c sta ac a nostra nte, ed è importa esecuzione dell edianera, che r l’ aM i a voi pe forazione, sia ranza d n la spe ultati r o e p C . i d to a a gn ris hiv li stessi da del C ad Agua e ad ottenere g aluto, ma non s r i a t u il perso contin d og gi, ti fino a larmi con tutto zione. n iu g g ra ra tu nell’ope i congra prima d even coinvolto tr e P nale di l lupo! a In bocca re, riffoulie David G Perforazione e n Direzio

has been , deem it , Alberto m Medanito SA Petreven in the o in . We all, fr r to be able to jo rkable success a no m o h h re it l a a w h u re a yo suc entrust ra and ment of achieve al pleasure to diane e e M r a in ue It was rks both oping to contin ling wo f il H r . s d e to e n a th eo o hiv lts as th da del C in Agua the same resu d you my best ve en to achie ould like to s tulations to all w gra I n , y co a y d rks. to nd also m olved in the wo a s g n ti v in gree ff ta even s the Petr ! ck lu d o o G re riffoulie David G orks Director W Drilling

nellate. In questo caso sono state impiegate aste di perforazione con diametro minore rispetto allo standard quindi più leggere permettendo il raggiungimento di una maggiore profondità. Quest’eccellente risultato è stato raggiunto grazie all’impegno di tutti coloro che sono stati coinvolti direttamente nella perforazione e grazie all’ottima direzione dei lavori da parte dei supervisori

Diagramma del programma che “vede e registra” in tempo reale i parametri di perforazione nel quale si evidenzia la profondità raggiunta. Diagram of the program that “sees and records” in real time the drilling parameters; the reached depth is here highlighted.


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H-103

dei Lavori e Manutenzione, senza dimenticare il coordinamento della dirigenza, nella persona di Alberto Cinquegrani, direttore generale Petreven SA. Questo risultato ci ha permesso di ottenere la piena soddisfazione del cliente, l’azienda Gas Medanito SA , per il lavoro eseguito, come quest’ultima ha espresso in una comunicazione ad Alberto Cinquegrani.

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n May 1st 2012 the rig H103 (hydraulic model HH-102 Drillmec) ended the drill works at a depth of 2,230 m (7,316 feet) for the well ACH 1034, in the Ore Deposit Aguada Chivato, in the Rincón de los Sauces area, Argentina. It’s the first time Petreven reaches such a depth by using a drill rig model HH-

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H201 CYBER

102, with a max static pull of 100 tons. In this case lighter drilling rods with a lesser diameter than the standard were used, allowing to achieve greater depths. This excellent result was achieved thanks to the commitment of all those who were directly involved in the drilling works and through the first-rate works’ management of the Works and Maintenance supervisors, without failing to also mention the coordination provided by the Management, in the person of Mr. Alberto Cinquegrani, General Manager of Petreven SA. This result totally satisfied the client, the Gas Medanito SA Company, as for the accomplished works; a satisfaction which the client expressed in full in a email addressed to Mr. Alberto Cinquegrani.

Venezuela/I figli in visita ai luoghi di lavoro del papà Venezuela/Children visit their fathers’ workplaces Una ventina di bambini, di età compresa fra i 9 e i 13 anni, hanno fatto visita ai luoghi dove lavorano i loro papà. Una giornata intera passata a scoprire e conoscere, ma anche a testare sul campo, l’attività giornaliera del proprio papà. About twenty children, age ranging from 9 to 13, went to visit the workplaces of their dads. A whole day spent to discover and know, but also to experiment, the daily activity of their fathers.

H-301

Brasile/Petreven si tinge di verdeoro Brazil/Petreven is painted in green-gold Il Gruppo Trevi, tramite Drillmec e Petreven, entra nel mercato brasiliano dell’Oil. Trevi Group, through Drillmec and Petreven, enters the Brazilian market of the Oil.

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etreven, divisione del Gruppo Trevi specializzata nella fornitura dei servizi di perforazione petrolifera, entra nel mercato brasiliano grazie al contratto di joint venture con Petra Energia Brasile per l’esercizio dei servizi di perforazione petrolifera nelle concessioni operate dalla medesima oil company. La joint venture fra Petreven e Petra Energia Brasile si chiama Hyper e opererà con tecnologie di perforazione Drillmec. Petra Energia Brasile è uno

dei principali operatori del paese grazie ad un portafoglio diversificato di blocchi onshore che coprono una superficie complessiva di 143,231 chilometri quadrati (la più estesa frontiera esplorativa del paese) suddivisa in 53 blocchi nei 4 principali bacini: Amazonas, Parnaiba, Sao Francisco e Solimoes.

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etreven, the division of the Trevi Group specialized in the supply of oil drilling services, enters the Brazilian market thanks to a joint venture contract with Petra Energia Brasile, for the supply of the oil drilling ser vices within the concessions envisaged by the same oil company. Hy per is the name

of the joint venture between Petreven and Petra Energia Brasile and it will employ Drillmec drilling technologies. Petra Energia Brazil is one of the main operators in the countr y thanks to a diversified portfolio o f on - sh o re b l o ck s covering a total surface of 143.231 s qua re kilometers (the widest explorative frontier of the country), divided i n t o 5 3 b l o ck s , i n the 4 main basins: Amazonas, Parnaiba, S a o F ra n c i s co a n d Solimoes.


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Corporate News in breve News in brief Wolf Creek on cover

WELCOME Cesena/Diplomatici in visita Cesena/Visiting diplomats

Il 3 e 4 maggio 2012 il Gruppo Trevi ha ospitato una delegazione di 55 diplomatici italiani. On the 3rd and 4th May 2012, Trevi Group welcomed a delegation of 55 Italian diplomats.

L Il settimanale americano di settore “ENR” ha dedicato la copertina alla riparazione della diga di Wolf Creek in Kentucky, USA. Il progetto vede coinvolta TREVIICOS con ottimi risultati. The American specialized weekly magazine “ENR” dedicated the cover to the repair works performed to the Wolf Creek Dam in Kentucky, USA. The project involves TREVIICOS, and it’s scoring excellent results.

Soilmec Colombia is born Lo scorso 20 Marzo è stata registrata presso la Camera di Commercio di Bogotà la nuova filiale Soilmec Colombia. On 20th March, the new branch Soilmec Colombia was officially registered at the Chamber of Commerce in Bogotá.

Trevi Group on cover

“Panorama Economy”, supplemento economico di “Panorama”, il settimanale di politica, economia e cultura più letto in Italia, ha dedicato la copertina al Gruppo Trevi. “Panorama Economy”, the financial supplement magazine of “Panorama”, the most popular weekly magazine about politics, economy and culture, dedicated the cover to the Trevi Group.

a visita di studio, organizzata dal Gruppo Trevi in collaborazione con l’Istituto Diplomatico della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione e la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, ha registrato la partecipazione dei frequentatori del Corso di Formazione Professionale per Segretari di Legazione in prova “Carlo Sforza”, rivolto ai funzionari di nuova assunzione, e del Corso di Aggiornamento per Consiglieri di Legazione, destinato ai diplomatici con oltre 10 anni di esperienza e rientrati dal servizio all’estero. La missione a Cesena si inserisce nel contesto delle iniziative formative dell’Istituto Diplomatico volte a promuovere e consolidare rapporti professionali tra il personale dell’Amministrazione degli Esteri e il mondo dell’impresa, nell’interesse di una stretta sinergia tra pubblico e privato per una più efficace promozione del Sistema Paese all’estero. Il programma della visita è stato particolarmente intenso e proficuo, prevedendo incontri di presentazione e dibattito con i vertici del Gruppo e rappresentanti delle Società che ne fanno parte, visite guidate agli stabilimenti e una riunione con i responsabili della Camera di Commercio di Cesena

e Forlì. Un’iniziativa di alto valore formativo per la diplomazia italiana sempre più impegnata a sostenere le imprese all’estero, di grande successo e reciproca sod-

dell’Istituto Diplomatico della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione. I Consoli, Dr. Vincenzo Ercole Dr. Andrea Macchioni

ing and consolidating the professional relations between the Foreign Office Administration staff and the entrepreneurial world, hence favoring a close synergy between the

Ministry and the Trevi Group is steady, since the Farnesina is actively committed to supporting and promoting the interests of the Group in those countries that

disfazione. La collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri ed il Gruppo Trevi è costante, essendo la Farnesina impegnata attivamente, sia attraverso la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese che tramite la rete di Ambasciate e Consolati nel mondo, a sostenere e promuovere gli interessi del Gruppo nei Paesi di prioritario interesse e ad acquisire utili informazioni sulle opportunità in altri mercati emergenti. Al Gruppo Trevi, una delle eccellenze imprenditoriali del nostro Paese, vanno i più vivi ringraziamenti e apprezzamenti della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e

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public and the private sectors, by achieving a more effective promotion of the Country System abroad. The program of the visit was particularly thick and profitable, covering meetings with presentations and debates with the Directors of the Group and Representatives of the Companies of the Group, as well as guided visits to the plants and a meeting with the Managers of the Chamber of Commerce of Cesena and Forlì. This initiative was really successful and of mutual satisfaction; it also provided the Italian diplomacy, which is more and more committed to supporting the companies abroad, with a high training value. The cooperation between the Foreign Office

are strategic to business activities as well as to acquiring information about the opportunities offered in other emerging markets. Farnesina performs all this thanks to its General Direction for the promotion of the Country System and the Network of Embassies and Consulates in the world. Therefore, we would like to thank the Trevi Group, which is among the top Italian entrepreneurial companies and we would like to express the appreciation of the General Direction for the Promotion of the Country System and the Diplomatic Institute of the General Direction for Resources and Innovation. The consuls, Dr. Vincenzo Ercole Dr. Andrea Macchioni

he study visit, organized by the Trevi Group in cooperation with the Diplomatic Institute of the General Direction for Resources and Innovation and the General Direction for the Promotion of the Country System within the Foreign Affairs Ministry, was attended by the trainees of the Professional Training Course for Legation Secretaries on probation at “Carlo Sforza”, addressing to the newly employed officials, and of the Updating Course for Legation Councilors, destined to diplomats with over 10 years of service and at their return from their services abroad. The mission to Cesena is part of the training initiatives of the Diplomatic Institute and is aimed at promot-


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Corporate

Investitori sotto la neve in Drillmec Investors under the snow in Drillmec

Qatar/Riconoscimento alla sicurezza

Qatar/Acknowledgment to safety

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lcuni investitori, Henderson Capital e Berenberg Bank, ripresi di fronte alla nuova HH-600 presso lo stabilimento di Drillmec a Piacenza, hanno partecipato alla visita organizzata dall’Investor Relations del Gruppo Trevi.

Swissboring Qatar WLL ha ricevuto dal cliente Msheireb Properties un attestato di apprezzamento per la sicurezza. In particolare per avere eseguito 20 milioni di ore/uomo senza incidenti nell’ambito del cantiere Msheireb Downtown Project.

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eetings with Investors, Henderson Capital and Berenberg Bank, at the Drillmec plant in Piacenza while standing in front of the newly developed HH600 rig. The meeting was organiz e d by Trevi Group’s Investor Relations.

Swissboring Qatar WLL received an appraisal statement about its high level of safety from the client Msheireb Properties, particularly due to having performed 20 millions of hours/ man without accidents inside the job site for the Msheireb Downtown Project.

I leader di domani in visita al Gruppo Trevi The future leaders visiting the Trevi Group

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ltre 75 ragazzi, provenienti dai Rotary Club di Emilia Romagna, Toscana e San Marino, hanno fatto visita, lo scorso 18 aprile, al Gruppo Trevi. Di età compresa fra i 18 ed i 25 anni, i giovani fanno parte del programma rotariano di formazione denominato RYLA (Rotary Youth L eadership Award) che si prefigge di sviluppare nelle giovani generazioni le qualità di leadership, il senso di responsabi-

lità civica e la crescita personale. Nel corso dell’incontro il vice presidente del Gr uppo Trevi, Gianluigi Trevisani, anch’esso rotariano di lungo corso, ha prima presentato la realtà industriale e la sua storia, quindi ha disquisito con i ragazzi sul tema “Etica e Leadership”. Al termine dell’incontro la nutrita delegazione ha visitato alcuni stabilimenti Soilmec e il nuovo centro controllo DMS.

Danimarca/Festa della Donna in cantiere Per le celebrazioni dell’8 maggio, Festa della Donna, il sito di un giornale danese ha pubblicato una foto di una collega Trevi, Anna Phan, sullo sfondo della macchina Soilmec numero 4000.

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ver 75 young people, from the Rotary Clubs of Emilia Romagna, Tuscany and San Marino visited the Trevi Group premises on 18 th April. Their age ranged from 18 and 25 and they are

attending the Rotary training program called RYLA (Rotary Youth L eadership Award) which aims at developing leadership qualities in new generations, as well as a sense of civic responsibility and

personal growth. During the meeting, the Vice President of the Trevi Group, Mr. Gianluigi Trevisani, who joined the same club many years ago, introduced the industrial group of companies and

its histor y; then he spoke with the young a b o u t “ E th i c s a n d Leadership”. At the end of the meeting, the large group visited some Soilmec plants and DMS, the new control centre.

Denmark/Woman’s Day in the job site The webpage of a Danish online newspaper published the picture of a colleague, Anna Phan, which had the 4000th Soilmec produced unit as background, on the occasion of the Woman’s Day.


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Corporate

Il Gruppo Trevi ospita i Cavalieri del Lavoro

The Trevi Group welcomes the Cavalieri del Lavoro delegation o scorso 16 febbraio alcuni Cavalieri del Lavoro dell’Emilia Romagna si sono recati in visita presso la sede del Gruppo Trevi. Nel corso della giornata i Cavalieri del Lavoro hanno visitato gli stabilimenti della Soilmec quindi si sono riuniti nella Sala Convegni dove il Presidente, Davide Trevisani ha presentato più compiutamente il Gruppo Trevi.

L

n 16th February, a delegation of Cavalieri del Lavoro from the Emilia Romagna re g i o n v i s i te d th e Headquarters of the Trevi Group. During the day, the delegation of Cavalieri del Lavoro toured the Soilmec production plants and then gathered in the Meeting Room where President Davide Trevisani throughly presented the Trevi Group.

Nella foto da sinistra: Ennio Manuzzi (Consigliere), Giuseppe Parenti (Consigliere), Franco Stefani (Consigliere), Davide Trevisani, Marco Vacchi (Presidente), Luigi Artoni (Consigliere), Arturo Ferruzzi (Vice Presidente).

Pictured from left: Ennio Manuzzi (Adviser), Giuseppe Parenti (Adviser), Franco Stefani (Adviser), Davide Trevisani, Marco Vacchi (Chairman), Luigi Artoni (Adviser), Arturo Ferruzzi (Vice President).

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Un libro sul congelamento artificiale del terreno A book about soil artificial freezing

I

l collega Ortensio Rocca, del settore Produzione Italia di Trevi S.p.A., ha pubblicato il libro “Congelamento artificiale del terreno”. Il testo tratta di una tra le più complesse tecnologie di consolidamento e impermeabilizzazione del terreno attualmente disponibili, il congelamento artificiale. Nonostante il largo uso che si è fatto e si sta facendo di tale tecnologia in Italia e nel mondo, non si può certo dire che il congelamento sia altrettanto conosciuto nei suoi principi fisici e nelle sue tecnologie applicative. La prima applicazione del congelamento dei

terreni in ingegneria civile risale al 1862 in Galles come sistema di protezione di pozzi verticali mentre la prima applicazione in Italia risale al 1937 per il recupero dell’Ara Pacis Augustae in Roma. Dopo di allora, ci sono state innumerevoli applicazioni del procedimento; fra le più recenti, gli interventi per lo scavo di alcune stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Il testo nasce dall’esigenza di raccogliere in una monografia una serie di riflessioni e raccomandazioni sulla corretta progettazione degli interventi da un punto di vista costruttivo, senza tralasciar-

ne gli aspetti teorici, ed è anche il primo testo scientifico italiano sull’argomento. L’autore confida che le esperienze condensate nei sette capitoli (uno è interamente dedicato alla Sicurezza) di cui si compone il testo, possano essere utili a coloro che debbano confrontarsi con il congelamento del terreno in veste di progettisti, committenti o anche di studenti. Il testo è edito dalla casa editrice Hevelius di Benevento e appartiene alla collana denominata “Argomenti Di Ingegneria Geotecnica” diretta dal Prof. Emerito Carlo Viggiani dell’Università di Napoli Federico II.

T

he colleague, Ortensio Rocca, from the Italian Production Dept of Trevi S.p.A., published the book entitled “Soil artificial freezing”. It is about one of the most complex soil consolidation and impermeabilization technologies that are currently available: the artificial freezing. Despite the massive use of this technology, nowadays and in the past, both in

Italy and abroad, it can’t be stated that the freezing technique is well known in its physical principles and applicative technologies. The first application of the soil freezing technique for civil engineer purposes dates back to 1862, in Wales, as a protection system for vertical shafts, while the first application in Italy dates back to 1937, for the restoration of Ara Pacis Augustae in Rome. After then, it was applied in many occasions; among the most recent ones, the excavations of some stations of Line 1 of the Metro in Naples can be mentioned. The books was written out of the need to collect a whole series of thoughts and recommendations as

for the correct design of interventions from a construction point of view, without leaving aside the theoretical features; it is also the first Italian scientific text ever written on this subject. The author hopes that the experiences reported in the seven chapters of the book (one is entirely dedicated to Safety) can be useful to all those who have to deal with soil freezing because of their role as designers, customers or even students. It’s published by Hevelius, in Benevento and it belongs to the series “Topics of Geotechnical Engineering” directed by Prof. Emeritus Carlo Viggiani of the University Federico II in Naples.


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Corporate

X-MAS

Italia/Brindisi di Natale Italy/Christmas Toast I

l tradizionale appuntamento con il brindisi di Buon Natale si è svolto all’interno della nuova unità produttiva di Soilmec, divisione del Gruppo Trevi specializzata nella progettazione e produzione di macchine per le fondazioni. All’interno della struttura realizzata secondo i più moderni criteri di sicurezza e di sostenibilità energetica, si sono

dati appuntamento i dipendenti delle varie divisioni del Gruppo per salutare l’arrivo del santo Natale. Durante il brindisi di fine anno sono stati premiati i dipendenti delle aziende del Gruppo che andranno in pensione (nelle foto).

Soilmec, a Trevi Group division specialized in the planning and production of foundation rigs. Inside the structure, that was built according to the most modern safety and energy sustainability criteria, all employees from the various divisions of the Group met for the Christmas wishes. In this occasion, the employers who will soon retire received a prize (see pictures).

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h e t ra d i t i o n a l Christmas toast took place inside the new productive unit of

Sauro Berardi, tecnico assistenza post vendita Soilmec. Sauro Berardi, after sales technical assistance Soilmec.

Giovanni Pagotto, progettista, Trevi SpA. Giovanni Pagotto, engineer, Trevi SpA

Meeting con il Ministero cinese delle ferrovie Meeting with the Chinese Railway Transport Ministry

Giuliano Masini, montatore produzione Soilmec. Giuliano Masini, production staff Soilmec.

Già da qualche anno sono stati avviati contatti tra il Ministero cinese delle Ferrovie e le società che vantano particolari “expertise” nei lavori nel sottosuolo, tunnel o gallerie. L’ultimo meeting in ordine di tempo si è svolto a Milano alla presenza dei rappresentanti di Soilmec, Trevi, Rocksoil e Maccaferri. Nel corso dell’incontro gli inviati del Ministero cinese hanno chiesto informazioni sugli ultimi sviluppi tecnologici, ma soprattutto sul sistema progettuale Adeco che da anni vede la piena collaborazione fra Rocksoil, Trevi e Soilmec. Some years ago contacts started with the Chinese Railway Transport Ministry and with the companies boasting special “expertise” in the foundation works, tunnel or gallery construction. The last meeting took place in Milan, at the presence of representatives from Soilmec, Trevi, Rocksoil and Maccaferri. At the meeting, the people from the Chinese Ministry asked for more information about the latest technological advancements and they were especially interested in the Adeco design system which has been involving a sound collaboration among Rocksoil, Trevi and Soilmec for the past years.


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Risorse Umane Human Resources

Le novità del Glossario Tecnico aziendale News about the Company Technical Glossary

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ome molti sanno, nel 2010 è stato creato un “Glossario Tecnico” del Gruppo Trevi consultabile sulla intranet aziendale. Si trattava di un primo ma già nutrito elenco di termini tecnici utilizzati comunemente nella nostra attività con relativa traduzione in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Ora ci sono due importanti novità, grazie all’attività della referente del progetto, Valentina Guidi: - è stato notevolmente arricchito il Glossario Tecnico (oltre 14.000 vocaboli!!!); - oltre al glossario tecnico sono disponibili altri tre più specifici: Legale, Business e Prontuario per gli Espatriati. Lo strumento permette di: velocizzare la

le, ma ora all’interno della raccolta dedicata “Glossari Tecnici” (in Documenti), raggiungibile dal menu di avvio veloce, a sinistra nella home. Vista la poliedricità del progetto, chiediamo il contributo a tutto il nostro personale

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s you might know, back in 2010, a “Technical Glossary” of the Trevi Group was created and posted on the company intranet for consultation. It was a first but already large list of technical terms commonly used in our activity,

- T h e Te c h n i c a l Glossary has been re m a r k a b l y w i d ened (over 14,000 words!!!); - In addition to the Technical Glossar y three other more specific glossaries have been posted: Legal, Business and a Basic

segnalando eventuali modifiche, imprecisioni e contributi all’indirizzo e-mail progettoglossario@ trevispa.com, in modo da rendere i glossari sempre più ricchi, affidabili e utili.

with relevant translation into English, French, German and Spanish. Now there a re t wo imp or ta n t news thank s to the activity of the Project Manager, Mrs. Valentina Guidi:

Multilingual Handbook for our Expatriated Colleagues. This tool allows to: speed up the search for technical words; check the precise translation of the words by standardising more

Valentina Guidi, Responsabile Progetto “Glossario Tecnico” del Gruppo Trevi. Valentina Guidi, “Technical Glossary” Project Manager of Trevi Group.

ricerca di termini tecnici; verificare l’esatta traduzione dei termini uniformando sempre più il linguaggio tecnico; favorire lo sviluppo della conoscenza linguistica del nostro personale. I 4 nuovi glossari sono sempre presenti sulla Intranet azienda-

Corso OSGD in India OSGD course in India FTA ha organizzato un corso in India per“Operatori di perforatrici di pali a grande diametro”. Il corso è volto ad ampliare le competenze dell’operatore in merito al funzionamento idraulico, elettrico/ elettronico e meccanico di una perforatrice Soilmec idraulica ed è anche finalizzato a fornire le basi per condurre un’attività d’analisi sulle prestazioni di lavoro di scavo per quanto concerne i terreni e gli strumenti usati.

FTA has organized a course in India for “Operator large diameter hydraulic drilling rigs”. The course is aimed at widening the competence of the operator with regard to the hydraulic, electric/electronic and mechanic operation of a Soilmec hydraulic drill rig as well as supplying the bases for an analysis activity concerning excavation working performances in relation to soils and tools used.

and more our technical language; favour the development of the linguistic knowledge of our staff. The 4 new glossaries are always available on t h e co m p a n y I n tranet, but now, you can find them inside the section dedicated to “Technical Glossaries” (in Documents) that can be reached through the quick start menu, on the left of the homepage. Considering the scope of the project, we would like to ask our staff to give their contribution by reporting possible modifications, mistakes and additions to the email address: pro getto g lossar io@ trevispa.com, so that our glossaries can be richer and richer as well as more reliable and useful.


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Risorse Umane Human Resources

On line il nuovo sito di Gruppo dedicato alla ricerca e selezione delle Risorse Umane The new corporate website dedicated to Human Resources research and selection is online

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asce per promuovere le molteplici possibilità professionali che il Gruppo Trevi può offrire ai neo laureati e non solo. Si chiama “Careers” ed è il nuovo sito di Gruppo dedicato alla ricerca e selezione per tutte le società e divisioni del Gruppo Trevi. Una vetrina per presentare esperienze, promuove opportunità e mantenere un contatto costante con le Università e gli Istituti del nostro Paese.

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t was created to promote the many career options that the Trevi Group can offer to graduates and beyond. It’s called “Careers”, and is the Group’s new website dedicated to the research and selection for all companies and divisions of the Trevi Group. A showcase to present experiences, that promotes opportunities to maintain constant contact with universities and institutes of our country.

“Career day” al Politecnico di Milano/“Career day” at the Polytechnic of Milan

Il Gruppo Trevi ha partecipato al “Career Day” del Politecnico di Milano, l’evento organizzato per fare incontrare studenti e laureati con il mondo del lavoro. Trevi Group attended the “Career Day” by Polytechnic of Milan, the event organized to meet students and graduates with the world of work.

Corso sulla negoziazione Negotiation Course

Presso la sede di cesena si è tenuto il corso “Trattativa Commerciale: la negoziazione” tenuto dalla PDFOR di Bologna. A course about “Commercial Negotiation: bargaining” held by PDFOR, Bologna, was held at the headquarters in Cesena.

Corso MGD Nella foto i partecipanti al corso MGD svoltosi il marzo scorso. MGD Course The picture shows the participants in the MGD course which took place in March.


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Sport

La quinta edizione della Trevi Group Cup The fifth edition of the Trevi Group Cup

Si è svolta lo scorso 26 maggio a Rimini la quinta edizione della Trevi Group Cup di vela, alla quale hanno partecipato 7 equipaggi. Hanno partecipato velisti provenienti dalle seguenti società del Gruppo (in ordine alfabetico): Drillmec, Petreven, PSM, Trevi, Trevienergy, TREVIICOS, Watson. The fifth edition of the Trevi Group’s Cup sailing, which was attended by seven crews, was held last May 26 in Rimini. Sailors have participated from the following Group companies (in alphabetical order): Drillmec, Petreven, PSM, Trevi, Trevienergy, TREVIICOS, Watson.

La premiazione dei vincitori/The award ceremony Nella foto, da sinistra/In the picture, from left: Davide Trevisani, Massimo Morellini, Claudio Benzi, Massimo Magnani, Gianluigi Trevisani, Marco Casadei. 1° classificato/1st place Equipaggio/Crew: Massimo Morellini, Claudio Benzi, Massimo Magnani, (assente/not present: Piercarlo Contoli).

2° classificato/2nd place Equipaggio/Crew: Antonio Arienti, (assenti/not present: Riccardo Chiodoni, Augusto Cioffi, Roberto Rocchetti).

3° classificato/3rd place Equipaggio/Crew: Marco Casadei, Francesco Bassi, Alessandro Moretti, Alberto Babbi.

4° classificato/4th place Equipaggio/Crew: Riccardo Mellina, Marco Chiarabelli, Tommaso Gondolini, (assente/not present: Paolo Bertaccini).

5° classificato/5th place Equipaggio/Crew: Stefano Trevisani, Gianluigi Mazzoni Tondi, (assenti/not present: Fabrizio Leoni, Tiberio Minotti).


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Sport

6° classificato/6th place Equipaggio/Crew: Emiliano Zappaterra, Francesco Corsini, Marcello Fenu, Michele Bonanni.

7° classificato/7th place Equipaggio/Crew: Moreno Gentili, Filippo Saragoni, Andrea Righi (assente/not present: Andrea Di Eugenio).

Qatar/Swissboring si da al calcio In occasione del National Day Thailandese (05/12/2011) è stato organizzato un torneo di calcio. Swissboring ha partecipato al torneo con la propria squadra, ma le coppe sono rimaste solo un sogno… On the occasion of the Thai National Day (12/05/2011), a football tournament was organised. Swissboring took part in the tournament with its own team, but won no cup...

Qatar/Swissboring loves football

I partecipanti Partecipants:  Phoom Sorot  Phan Boonyong  Rachanya Prasanpotjana  Monthian Deeraksha  Rattapol Kaewrueng  Garner Ted V. Rivera  Emanuele Davitti  Kriangsak Phetcharee  Rodney Ambat  Sherif Soubhi  Sayed Ahmed Elkiki  Wichai Tanwisai  Paiboon Detyotdee  Phraithun Detyotdi  Sakulsak Detyotdee  Pom Maneechai  Chanrit Sangsiri  Napoleon Robles


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Concorso Fotografico Photo Contest

Racconta il Gruppo Trevi con un click

Tell the story of the Trevi Group with a single click

Subway of Algiers - Ventilation shaft 5, Algiers - photo Vincent Bellizzi

Bridge over Piave River, Italy - photo Alberto Soppelsa Dubai towers… SR-50, Dubai, UEA – photo Bruno Cappellini

Railway bridge over the Banio lagoon, Mayumba, Gabon

Geothermal works, Republic of San Marino - photo Piergiorgio Balestra

Soilmec SM-8 under the Eiffel Tower, Paris, France

Inviateci le vostre foto all’indirizzo/Send your photos to the following address: journal@trevigroup.com


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Photo Contest Concorso Fotografico Soilmec SF-70 “frozen” – photo Matteo Rocchi

Soilmec headquarter, Cesena, Italy – photo Francesco Ricci

Drillmec HH-600, Piacenza, Italy – photo Joseph Mastrogostino

“Close for snow”, TreviPark parking, Cesena, Italy

Sotto la neve/Under the snow

Drillmec HH-102, South America


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Social Value

Haiti/Inaugurato il nuovo Centro Nutrizionale Haiti/Opening of the new Nutritional Centre

È stato inaugurato il nuovo Centro Nutrizionale di Cité Soleil ad Haiti, la struttura creata per offrire servizi educativi e supporto nutrizionale alla popolazione interamente finanziata dal Gruppo Trevi. Open ceremony for the new Nutritional Centre in Cité Soleil, Haiti, the structure that offers education andbnutrition to the Haiti people entirely financed by the Trevi Group.

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o scorso 18 aprile è stato inaugurato, alla presenza della autorità locali, il nuovo Centro Nutrizionale di Cité Soleil ad Haiti. La struttura è stata interamente finanziata dal

gruppo Trevi. Il centro è gestito da AVSI, l’associazione di volontariato che da anni è impegnata sul territorio per offrire servizi educativi e supporto nutrizionale alla popolazione di Haiti.

Insieme in Africa per “dare da bere a chi ha sete” Together in Africa, “Water for Life”

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rosegue il progetto fra Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo e Gruppo Trevi. Partito ufficialmente all’inizio del 2009, il progetto “dare da bere a chi ha sete” che vede insieme Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo e Gruppo Trevi, continua nel suo programma di sviluppo. Voluto dall’ONG piacentina, il progetto ha trovato

nel Gruppo Trevi un partner adeguato e in grado di donare un impianto di perforazione completo per il Sud Sudan e i pezzi di ricambio per l’impianto di perforazione utilizzato in Uganda. A distanza di un paio d’anni da quella prima donazione, il Gruppo Trevi, leader mondiale nelle tecnologie e servizi per l’ingegneria del sottosuolo, conferma e rafforza il proprio im-

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n 18 th April the new Nutritional Centre in Cité Soleil, Ha i t i , wa s o p e n e d a t th e p re s e n ce o f l o c a l p ol i t i c a l a n d religious authorities. T h e s t r u c t u re wa s

entirely financed by the Trevi Group. The centre is run by AVSI, an association o f vol u n te e r s th a t offers education and nutrition to the Haiti people.

pegno donando altri due camion attrezzati. Nel corso del 2011, operando in situazioni tutt’altro che agevoli, l’equipe di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo, grazie alla piena collaborazione del Gruppo Trevi, ha realizzato diversi progetti nel settore idrico concentrando la propria attenzione nella regione del Karamoja in Uganda. Tutti i progetti - realizzati in linea con il 7° Obiettivo di Sviluppo del Millennio (target 10) delle Nazioni

Unite, che prevede i l d i m e z z a m e n to , entro il 2015, della percentuale di persone che non hanno accesso a fonti d’acqua sicure e all’igiene di base - hanno portato a un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita di molte persone, a un aumento della disponibilità idrica e a una maggiore consapevolezza dell’importanza di un utilizzo corretto dell’acqua e della possibile trasmissione di malattie correlate a fonti non sicure.


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Social Value

Sottoscrizione “Un aiuto concreto ai terremotati dell’Emilia” Subscription “A concrete help for the people hit by the earthquake in the Emilia Region”

Missione compiuta! Una delegazione del Gruppo Trevi ha consegnato le tende da campo a Mirandola, piccolo comune in Provincia di Modena fra i più colpiti dal sisma. Mission accomplished! A Trevi Group delegation consigned the tents in Mirandola, a small town in the Province of Modena and among the ones mostly hit by the earthquake.

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ono passate poco più di due settimane dall’idea di lanciare una sottoscrizione per aiutare i terremotati dell’Emilia alla consegna delle tende da campo. Infatti lo scorso sabato 16 giugno, una delegazione del Gruppo Trevi, guidata da Gianluigi Trevisani e composta da Nives Naldi, Rudy Rivani (l’operaio Soilmec che per primo ha lanciato l’idea) e Gianluca Galassi, ha consegnato nelle mani del sindaco di Mirandola, Maino Benatti, le due tende da campo di ultima generazione, dotate di climatizzazione e riutilizzabili acquistate dalla ditta EDY di Cesena. Le tende sono state donate e consegnate alla sezione cesenate della Croce Verde che ha identificato nel comune di Mirandola, piccola frazione da 24 mila

abitanti, in Provincia di Modena, uno dei luoghi maggiormente colpiti dal sisma, e con necessità davvero impellenti. La Croce Verde avrà inoltre l’incarico di gestirle in futuro, una volta terminata l’emergenza. Questo “aiuto concreto” è stato reso possibile grazie al generoso contributo dei dipendenti del Gruppo Trevi in Italia, ma anche all’estero, che hanno donato 21mila euro. Una cifra importante che Social Value, progetto del Gruppo Trevi volto a sostenere iniziative di solidarietà in ambito locale e internazionale, ha deciso di raddoppiare, portando la cifra totale a 21mila. Ancora una volta il Gruppo Trevi ha dimostrato grande sensibilità ed immediatezza di intervento; un partico-

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years from that donation, The Trevi Group, a worldwide leader in the field of technologies and services in the foundation engineering, confirms and strengthens its commitment by donating two other equipped trucks. During the year 2011, and by often working under very uncomfortable conditions, the team of Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, thanks to the supports received by the Trevi Group, performed various projects in the water sector, by focusing their attention in the Karamoja region, Uganda.

he project of Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo and Trevi Group continues. T his project officially started at the beginning of 2009, under the name “Water for life”. It is still carried out and developed in cooperation with Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo and the Trevi Group. The ONG, with office in Piacenza found in the Trevi Group a suitable partner, which donated a complete drilling unit for the South Sudan as well as the spare parts for the drilling unit used in Uganda. After some

Nella foto, da sinistra/in the picture, from left: Nives Naldi; Gilberto Graffiedi (Presidente sezione cesenate della Croce Verde/Cesenza group President of “Croce Verde”); Maino Benatti (Sindaco di Mirandola/Major of Mirandola), Rudy Rivani (Soilmec); Gianluigi Trevisani; Gianluca Galassi (Soilmec); Bartolomeo Fonzo (volontario Croce Verde/“Croce Verde” voluntary).

lare ringraziamento a tutti coloro che dall’Italia e dall’Estero hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

All projects – carried out in conformity with the 7th Millennium Development Goals (Target 10) of United Nations, which, by the year 2015, envisages the halving of the percentage of people who can’t have access to safe water sources and basic sanitary conditions – led to a remarkable improvement to the life conditions of many people, an increase of the water availability and a deeper acknowledgment of the importance of a correct use of water and about the possible transmission of diseases related to unsafe water sources.

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ents have been consigned in just a couple of weeks after the launch of the subscription to help the people

hit by the earthquake in the Emilia Region. As a matter of fact, last Saturday, on 16th June, a Trevi Group delegation, guided by Gianluigi Trevisani and made of Nives Naldi,, Rudy Rivani (the worker who first had this idea) and Gianluca Galassi, consigned two highly technological tents to the mayor of Mirandola, Mr. Maino Benatti. The tents, bought from the EDY firm in Cesena, are provided with an air conditioning system and can be re-used. Said tents were consigned to the Cesena section of the Green Cross which pointed out that Mirandola – a small town of 24 thousand citizens, in the Province of Modena – was one of the places mainly hit by the earthquake and therefore was urgently

in need. The Green Cross will be also responsible for re-using the tents for future emergencies, once this one is over. This “concrete help” was made possible thanks to the generous contribution of the Trevi Group workers, both in Italy and abroad, who gave 21 thousand Euros. A remarkable amount of money that Social Value, the Trevi Group project aimed at supporting solidarity initiatives in Italy and in the world, decided to double, so that the final amount was 42 thousand Euros in total. Once again, the Trevi Group showed a great sensibility and quickness of intervention; therefore we would like to send a special thank to all those who, from Italy and abroad, contributed to the success of this initiative.

Gli obiettivi del progetto/The project goals Finalità e obiettivi del Progetto “Water for Life” sono la perforazione di nuovi pozzi d’acqua potabile e la riabilitazione di quelli non più funzionanti con la partecipazione della comunità locale, la sensibilizzazione della stessa al corretto utilizzo dell’acqua, la manutenzione ordinaria delle pompe d’acqua e la formazione dei meccanici locali per garantire la sostenibilità nel tempo. Aims and objectives of the “Water for Life” project are: drilling of new drinking water wells and the rehabilitation works for the wells that aren’t working anymore with the participation of the local community, its awareness towards the correct use of water, the ordinary maintenance operations to be made to the water pumps and the training of local mechanics to guarantee their sustainability in time.

Sintesi dei risultati/Results in figures 81 nuovi pozzi perforati in Uganda (di cui 74 produttivi) 81 new drilled wells in Uganda (74 of which are productive) 133 pozzi riabilitati in Uganda/133 rehabilitated wells in Uganda Raggiunte complessivamente 214.700 persone 214,700 people have been reached on the whole


The Trevi Group Journal n° 8 - June 2012  

In between earthquakes

The Trevi Group Journal n° 8 - June 2012  

In between earthquakes

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