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Periodico trimestrale di informazione della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Terni. anno II / n. 2 aprile-giugno 2010 Direttore responsabile Giuliana Piandoro / Gruppo redazionale Paola Argenti, Annarita Carlani, Sergio Fabrini, Danilo Ferranti, Marco Guerrini, Mariapia Petroni, Matteo Papini, Claudio Valeriani / Coordinamento editoriale Marco Guerrini Progetto grafico Molly&Partners / Stampa Arti Grafiche Celori Autorizzazione del Tribunale di Terni n.09/09 del 06.08.2009

SOMMARIO nº 2- Aprile-Giugno 2010 Le attività formative sulla Comunicazione Unica SISTRI: Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Codice della proprietà industriale CIBUS Parma. Rassegna alimentare internazionale ART Mostra Internazionale dell'artigianato di Firenze Deposito bilanci al registro imprese Starweb per le imprese artigiane Marchio di qualità “Ospitalità Italiana” Anagrafe delle Imprese della provincia di Terni Impennata dei protesti in provincia di Terni Terni conferma il primato nell’Imprenditoria femminile Corso per Agenti di Affari in Mediazione Corso per Agenti e Rappresentanti di Commercio Pagamento Diritto Annuale 2010 Contact Center


LE ATTIVITÀ FORMATIVE SULLA COMUNICAZIONE UNICA L’esigenza avvertita in tutto il Paese di semplificare le procedure burocratiche per l’avvio dell’attività di impresa è stata tradotta dal Legislatore con l’introduzione nel nostro ordinamento giuridico, attraverso la previsione contenuta nell’art. 9 del D.L. 31/01/2007 n. 7, convertito in Legge 02/04/2007 n. 40 e con l’emanazione del DPCM 6 maggio 2009, della Comunicazione Unica. Dal 1° aprile 2010, coloro che vorranno avviare un’attività d’impresa dovranno presentare all’Ufficio del Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, per via telematica o su supporto informatico, una comunicazione unica la quale assolve tutti gli adempimenti presso ciascun Ente. Il Legislatore ha posto al centro di questa nuova logica il Registro delle Imprese; l’Ufficio del Registro delle Imprese sarà dunque il crocevia di tutti gli adempimenti per la nascita dell’impresa e per le successive variazioni e cessazioni. Dunque sarà solo attraverso il Registro delle Imprese che l’imprenditore dialogherà con INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. La ratio della norma è dunque quella di semplificare e snellire gli adempimenti burocratici per la gestione amministrativa dell’impresa permettendo alle stesse di recuperare tempo e risorse da dedicare al core business ed alla competitività a livello internazionale. Alla Camera di Commercio di Terni non è sfuggito il ruolo strategico che è stata chiamata ad assolvere per il tramite del Registro delle Imprese e, per interpretare al meglio questo ruolo, l’Ente non vuole porsi semplicemente come ricettore di pratiche, ma vuole interpretare un ruolo attivo affinché possano essere colte appieno le potenzialità della Comunicazione Unica e di Starweb, nuovo strumento telematico on line nato per le pratiche relative alle imprese artigiane. In funzione di questa nuova visione degli strumenti di programmazione che l’Amministrazione ha posto in essere, la Camera di Commercio di Terni ha organizzato 20 eventi formativi a carattere prevalentemente pratico, rivolto ai professionisti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti ed all’Ordine dei Consulenti del lavoro, alle Associazioni locali ed alle imprese interessate ed a cui hanno partecipato addetti dell’INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate, per approfondire le modalità tecniche connesse con la Comunicazione Unica. Ogni evento formativo ha visto la partecipazione, in qualità di relatore, di un qualificato esperto della società Infocamere Scpa, società che gestisce la rete informatica delle Camere di Commercio e lo sviluppo, tra l’altro, del software per gli adempienti connessi all’invio delle istanze al Registro delle Imprese ed Albo Artigiani. Durante l’evento formativo sono state illustrate le caratteristiche dei programmi per la gestione della Comunicazione Unica e di Starweb, nonché i requisiti di sistema necessari per il loro corretto funzionamento; singoli gruppi di partecipanti hanno simulato l’invio di varie tipologie di pratica e sono state fornite delucidazioni sui numerosi quesiti posti. Ogni singolo corso ha registrato la partecipazione media di 20 partecipanti per una complessiva presenza di oltre n.400 persone. Per le ragioni già illustrate la Camera di Commercio, anche grazie alla collaborazione degli Ordini professionali, intende considerare eventi di questo genere strumento abituale, oltre che di formazione, anche di confronto per approfondire le eventuali problematiche che emergeranno nell’utilizzo della Comunicazione Unica e di Starweb.

CORSO PER AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Corsi di formazione professionale riservati a quanti intendano acquisire l'idoneità per l'iscrizione nel Ruolo Agenti e Rappresentanti di commercio. La Camera di Commercio organizza corsi di formazione professionale riservati a quanti intendano acquisire l'idoneità per l'iscrizione nel Ruolo Agenti e Rappresentanti di commercio. I corsi, riconosciuti dalla provincia di Terni, sono a numero chiuso e si tengono ciclicamente appena raggiunto un numero sufficiente di partecipanti; farà fede la data di arrivo della domanda. La loro durata è di 108 ore e si svolgono in tre pomeriggi (martedì mercoledì e giovedì) per complessive 12 ore settimanali.

CORSO PER AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE Corsi di formazione professionale per la preparazione all’esame di abilitazione per poter ottenere l’iscrizione nel ruolo mediatori. La Camera di Commercio organizza corsi di formazione professionale per la preparazione all’esame di abilitazione per poter ottenere l’iscrizione nel ruolo mediatori. I corsi, riconosciuti dalla Provincia di Terni, sono a numero chiuso e si tengono ciclicamente appena raggiunto un numero sufficiente di partecipanti; farà fede la data di arrivo della domanda. La loro durata è di 108 ore e si svolgono in tre pomeriggi (martedì mercoledì e giovedì) per complessive 12 ore settimanali.

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SISTRI: SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI Sono 1800 le imprese interessate. Firmate le convenzioni tra Camera di commercio e Associazioni di categoria Dopo il seminario dell’11 marzo scorso, al quale sono intervenute numerose imprese, consulenti e studi professionali, e durante il quale sono state illustrate le modalità di iscrizione e di funzionamento del SISTRI, la Camera di commercio di Terni fa ancora un passo verso le imprese della provincia e sigla gli accordi con le Associazioni di categoria. In questo modo le imprese potranno indicarle come referenti per la consegna dei dispositivi elettronici che daranno l’accesso al sistema. Le Associazioni che fino ad oggi hanno aderito all’iniziativa sono C.N.A., Confartigianato, Confapi, C.I.A. e Confagricoltura, che potranno essere punto di riferimento nella fase operativa del SISTRI per le imprese che le avranno scelte in fase di iscrizione al sistema. Il secondo gruppo di utenti, il più numeroso per la nostra provincia, e cioè imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a 50 dipendenti e per i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che hanno tra i 50 e gli 11 dipendenti, dovrà iscriversi entro il 29 aprile prossimo, mentre chi vuole aderire al sistema volontariamente potrà farlo a partire dal 12 agosto 2010. L’iscrizione può avvenire on line, via fax o telefonicamente; sarà lo stesso SISTRI che comunicherà all’impresa, entro 48 ore, l’avvenuta ricezione dei dati e il numero di pratica assegnato, oltre all’ammontare del contributo che l’utente dovrà versare secondo le modalità previste da SISTRI. Le imprese interessate nella provincia di Terni, che sono circa 1800, saranno successivamente convocate dalla Camera di commercio o dall’Associazione scelta, per la consegna dei dispositivi elettronici, non appena perverranno dal Ministero dell’Ambiente. Per maggiori informazioni consultare il sito www.sistri.it .

CODICE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE Approvato il regolamento attuativo A cinque anni di distanza dalla emanazione del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo 30/2005), entra finalmente in vigore il suo regolamento di attuazione, adottato dal ministero dello Sviluppo Economico con il decreto 33 del 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 56 del 9 marzo). Il regolamento, che contiene disposizioni destinate a disciplinare le modalità di deposito di domande, istanze, atti, documenti nell'ambito del procedimento amministrativo di rilascio dei titoli di proprietà industriale, apporta alcuni cambiamenti per i brevetti europei e internazionali, ma soprattutto apre la strada al procedimento di opposizione dei marchi previsto dagli articoli 176 e seguenti del Codice della proprietà industriale, la cui entrata in vigore era stata subordinata all'emanazione di un Dm. Si tratta di una tutela ulteriore per i titolari dei marchi, che si affianca e può sostituirsi al giudizio ordinario instaurabile davanti alle sezioni specializzate dei Tribunali e che è finalizzata a dirimere alcune categorie di conflitti tra i titolari dei marchi, usufruendo di una procedura si spera, più snella, meno costosa e, sicuramente più celere. Il titolare del marchio potrà contestare la validità di un marchio attraverso una procedura amministrativa: tale facoltà si affianca e può sostituire il ricorso alla tutela giurisdizionale da instaurare avanti al Tribunale. Il procedimento si svolge avanti all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), nella fase che precede la registrazione. Sarà possibile manifestare la presenza di impedimenti relativi all’esistenza di marchi registrati anteriormente identici o simili per prodotti identici o affini, ovvero la mancanza del consenso all’uso del nome, del ritratto e dei segni notori (10). L’opposizione potrà essere presentata dal titolare del marchio che ritiene di esser pregiudicato dal deposito del marchio, entro tre mesi dalla pubblicazione della domanda di marchio sul Bollettino dei marchi. Nei successivi due mesi, prorogabili, le parti potranno trovare un accordo. In caso di mancato raggiungimento dell’accordo avrà inizio la fase di esame dell’opposizione. La decisione, che deve giungere entro 24 mesi dalla data dell’opposizione. nel rigettare o accogliere l’opposizione, dispone anche in ordine al rimborso dei costi sostenuti e, nel limite di 300 euro, alle spese di rappresentanza professionale. La piena operatività è però subordinata all’emanazione dell’ulteriore decreto del Ministro dello sviluppo economico che fisserà i termini e le modalità di pagamento dei diritti per il deposito dell’opposizione.

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CIBUS PARMA RASSEGNA ALIMENTARE INTERNAZIONALE 24 imprese dell'agroalimentare partecipano con Unioncamere Umbria all'edizione 2010 del Cibus di Parma in programma dal 10 al 13 maggio. Nei 180 mq dello stand dell'Unioncamere, con l’obiettivo di favorire la visibilità del territorio umbro, sono esposte produzioni che vanno dal vino al tartufo pregiato, dalla pasta secca trafilata al bronzo alle salse e condimenti tipici, dallo zafferano al farro e ad altri legumi tipici, oltre a liquori, cioccolatini e immancabilmente l'olio extra-vergine d'oliva, a tutti gli effetti l'oro verde dell'Umbria.

ART MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ARTIGIANATO DI FIRENZE 16 imprese dell'artigianato artistico e dell'arredo in fiera ad Art Firenze con la Camera di Commercio dal 24 aprile al 2 maggio 2010. Come sempre la manifestazione richiama la partecipazione di numerose imprese desiderose di promuoversi a livello nazionale ed internazionale esponendo ad uno degli eventi di riferimento del settore. Tra le imprese presenti in fiera nei 185 mq riservati dalla Camera di Commercio sono esposte produzioni tradizionali quali il mobile in stile, la ceramica artistica, il del cashmere, il tufo, il mattone in cotto fatto a mano, il ferro battuto artigianale, e produzioni moderne e innovative, quali lavorazioni della ceramica di design, vetro artistico, mobili di ricerca, accessori moda in microfibra ed altro ancora. Infatti la novità 2010 introdotta dalla Camera di Commercio è la presenza contemporanea sia nel padiglione Territori dedicato all'artigianato tradizionale diviso per regioni, sia nel padiglione Visioni, area all'insegna dell'artigianato e dell'arredamento fortemente caratterizzato dalla modernità.

DEPOSITO BILANCI AL REGISTRO IMPRESE La novità dei Bilanci in formato XBRL Il 10 dicembre 2008 è stato emanato il DPCM contenente le Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti del registro delle imprese. Successivamente il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n..48 del 27 febbraio 2009 il comunicato relativo alla Disponibilità delle tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al registro delle imprese. Una tassonomia XBRL si configura come un dizionario di voci contabili contenente le definizioni, le traduzioni, le relazioni, le regole ed i concetti che sottendono le informazioni che verranno rappresentate nel documento contabile, al fine di permetterne una specifica presentazione,interpretazione ed elaborazione. La tassonomia alla quale fa riferimento il Comunicato ministeriale, è stata resa disponibile dal 16 febbraio 2009 sul sito del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) alla pagina http://www.cnipa.gov.it/site/it/normativa/tassonomiaXBRL L’obbligo di depositare il bilancio in formato XBRL riguarda solo le società che hanno chiuso il loro esercizio successivamente al 16 febbraio 2009. Nel sito http://:webtelemaco.infocamere.it, nell’area sportello pratiche, è stata creata un’apposita sezione dedicata ai bilanci XBRL dove tra l’altro troverete TEBE - Servizio on-line per la validazione di un'istanza XBRL - aggiornato secondo la tassonomia più recente. In questa sezione sono disponibili il software per la predisposizione dell'istanza XBRL e le FAQ relative agli errori più comuni riscontrati durante la sperimentazione degli scorsi anni.

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STARWEB PER LE IMPRESE ARTIGIANE La legge quadro per l'artigianato n.443/1985 che regola la definizione di impresa artigiana, delega alle Regioni la definizione delle modalità di attuazione; di conseguenza ogni Regione italiana ha deliberato proprie modalità di presentazione delle domande di iscrizione, modifica e cancellazione all'Albo Imprese Artigiane. La Regione dell’Umbria con legge regionale ha recentemente adottato la forma della Comunicazione unica di cui alla legge 40/2007 e conseguentemente è stata predisposta una apposita piattaforma telematica personalizzata denominata Starweb per la creazione di pratiche artigiane nel rispetto della normativa regionale in vigore. Il nuovo sistema informatico – che richiede l’utilizzo di comuni apparecchiature informatiche come personal computer, collegamento ad Internet (attraverso la convenzione Telemaco), dispositivi di firma digitale, casella di posta elettronica certificata – consentirà ai due attori principali, l’utente e l’Albo delle imprese artigiane, di dialogare on line, con riduzione dei tempi di lavorazione della pratica, semplificazione nelle procedure e nella compilazione. Il sistema Starweb permette di compilare automaticamente i campi del modello artigiano con le informazioni del data-base del registro imprese, di monitorare e verificare in ogni istante la pratica digitale nelle diverse fasi del procedimento e di controllare, prima di compilare la domanda, se esistono delle incompatibilità (come ad es. essere titolare di impresa artigiana in altra provincia) che comporterebbero un rifiuto dell’istanza da parte della competente Commissione provinciale dell’artigianato. Starweb consente di predisporre anche pratiche telematiche di iscrizione, variazione o cancellazione al Registro Imprese per imprese artigiane o per piccole e medie imprese non artigiane, ma operanti in altri settori, come nel settore del commercio, turismo e terziario, o nel settore agricolo. La comunicazione telematica Starweb è costruita secondo le regole della Comunicazione Unica, descritte negli allegati del Decreto 14 agosto 2009 del Ministero dello Sviluppo Economico per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all'ufficio del Registro delle Imprese per via telematica o su supporto informatico.

MARCHIO DI QUALITÀ OSPITALITÀ ITALIANA La qualità è certificata La Camera di commercio di Terni si appresta ad emanare un nuovo bando per l’assegnazione del Marchio di qualità da attribuire a strutture ricettive (alberghi, ristoranti, agriturismi e bed and breakfast) della provincia di Terni. Sono ormai diversi anni che la Camera di commercio promuove tale iniziativa per la cui realizzazione si avvale della collaborazione dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – ISNART. Nel 2008 sono state premiate 21 strutture del territorio che quest’anno possono riconfermare la certificazione ottenuta. Tale certificazione ha lo scopo di promuovere e valorizzare la qualità e la tipicità dei servizi turistici, creando una cultura dell’accoglienza e le condizioni potenziali per la costruzione di un prodotto turistico competitivo.

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Inoltre attribuisce un elemento distintivo di garanzia a tutela dell’ospite, assicurando ai clienti delle diverse strutture turistiche una valutazione obiettiva del servizio offerto. A conclusione del progetto viene organizzata una giornata pubblica di premiazione nella quale si dà risalto alle strutture premiate, anche attraverso la realizzazione di apposito materiale promozionale quale attestati, vetrofanie, presenza su cataloghi nazionali e guide all’ospitalità italiana diffuse anche attraverso la partecipazione a manifestazioni di livello internazionale come la Borsa del Turismo di Milano. Per ulteriori informazioni contattare il n. 0744 489227 o scrivere a promozione@tr.camcom.it

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ANAGRAFE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI TERNI Sono 171 le nuove imprese del 2009. Bene gli alberghi e ristoranti e le costruzioni, giù il manifatturiero e l’agricoltura. Fallimenti quasi triplicati nell’ultimo triennio

n° fallimenti Terni Narni Orvieto Stroncone Acquasparta Arrone Giove Ferentillo San Gemini San Venanzo

59 44 4 3 2 1 1 1 1 1 1

n° fallimenti

n° fallimenti Terni Narni Montecastrilli Guardea Ficulle Amelia Alviano

Terni Narni Montefranco San Venanzo Orvieto Montecastrilli Ferentillo Fabro Amelia Acquasparta

24 14 1 1 1 1 1 1

52 37 6 2 1 1 1 1 1 1 1

n° fallimenti

61

Terni Orvieto Narni Arrone Amelia Montecastrilli Stroncone San Gemini Otrilcoli Calvi dell’Umbria

41 4 4 3 3 1 1 1 1 1

2006 2007 2008 2009 Cresce in provincia di Terni il numero effettivo delle imprese registrate nel corso dell’anno 2009, come risulta dal confronto fra lo stock al 31 dicembre 2009 e quello al 31 dicembre 2008. Infatti nel corso dei dodici mesi dell’anno 2009 la Camera di Commercio di Terni ha effettuato, nei diversi settori di attività, 1.454 iscrizioni a fronte di 1.283 cessazioni con un saldo positivo di 171 unità imprenditoriali. Nel corso del 2008 il saldo positivo era risultato pari a meno di un terzo (+51 unità). Nell’ultimo anno il tasso di crescita si attesta su un valore di +0,77% e risulta superiore rispetto alla media nazionale pari al +0,28%. Nel 2009 a livello nazionale, delle 104 realtà provinciali, quasi la meta ha fatto registrare un tasso di crescita imprenditoriale di segno negativo, mentre tra quelle con il segno più, Terni si colloca alla diciottesima posizione. Le prime quattro in ordine di crescita sono: Milano (+1,70%), Prato (+1,65%), Roma (+1,56%) e L’Aquila (+1,40%). Focalizzando l’attenzione sui diversi settori che delineano la struttura imprenditoriale provinciale, la crescita più evidente si registra nel comparto del settore dei servizi di alloggio e ristorazione (+245 unità) e del settore delle costruzioni (+101 unità). Di segno negativo è il saldo registrato nel corso del 2009 nel settore manifatturiero (-377 unità), per le imprese agricole (-116) e per quelle che operano nel settore dei trasporti (-95 unità). Per l’artigianato, a livello provinciale si assiste ad un incremento complessivo visto che, nel corso del 2009, il numero delle iscrizioni (413) ha superato di 24 unità il numero delle cessazioni (389) con un tasso di crescita pari al +0,44% e un’inversione di tendenza rispetto al tasso di crescita negativo (-0,68%) del 2008. Per il 2009, anche per l’artigianato il dato della provincia di Terni è migliore rispetto alla media nazionale dove si è evidenziato un tasso di crescita negativo pari a -1,06%. Negativo è invece il dato relativo al numeri dei fallimenti nella provincia per i quali è stata aperta la procedura nel corso del 2009. Infatti in tale periodo, si sono registrati 61 fallimenti di imprese iscritte in provincia di Terni, con un incremento rispetto ai 52 al 2008 ed ai 24 del 2007.

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IMPENNATA DEI PROTESTI IN PROVINCIA DI TERNI Il Registro Informatico dei Protesti, istituito dal Ministero dell’Industria con decreto n. 316/2000 ed affidato alle Camere di commercio, provvede alla pubblicazione ufficiale dell’Elenco Protesti levati dagli ufficiali abilitati in ambito provinciale. Mettendo a confronto gli ultimi due anni, è emerso che l’andamento dei protesti nella provincia di Terni nel 2009, rispetto all'anno precedente, ha subito un incremento del numero totale dei titoli di credito protestati, nonché un aumento del valore in termini monetari, quantificabile, nel primo caso in +16,45% mentre, per quanto riguarda gli importi, si arriva fino a +46,54%. In termini numerici diremo che, nella provincia di Terni, sono stati levati nel 2008, n. 3.974 protesti (suddivisi tra tratte accettate, assegni e cambiali) per un importo totale di € 8.712.460,61, mentre, nell’anno successivo le cifre salgono a n. 4.628 per un importo totale di €12.767.398,79 (con n. 654 effetti in più protestati ed un ammontare maggiore di 4.054.938,18). L’incremento risulta ancora più marcato se prendiamo in esame il solo capoluogo di provincia, registrando un +29,87% relativamente al numero degli effetti e ben un +47,28% degli importi protestati rispetto al 2008. Anche in questo caso, parlando in cifre diremo che, nel solo capoluogo di provincia, sono stati levati nel 2008, n. 2.042 protesti (suddivisi tra tratte accettate, assegni e cambiali) per un importo totale di € 4.967.274,44, contro n. 2652 per un importo di € 7.315.729,02 nello stesso periodo del 2009 (quindi con una maggiorazione di n. 610 effetti e per un incremento di valore di € 2.348.454,58). Questa situazione risulta peraltro aggravata se si considera la diminuzione delle richieste di cancellazione dei protesti che sono state presentate alla Camera di commercio dal debitore, accompagnate dalla dimostrazione dell’avvenuto pagamento del titolo, che sono diminuite del 35,49% rispetto all’anno precedente.

TERNI CONFERMA IL PRIMATO NELL’IMPRENDITORIA FEMMINILE Le iniziative della Camera di commercio e del Comitato imprenditorialità femminile Alla data del 31.12.2009 Terni si conferma nuovamente una provincia in rosa: su un totale di 22.068 imprese registrate alla Camera di commercio, 5.712 sono guidate da una donna per un tasso di femminilizzazione che arriva a sfiorare il 26% (25,9%), il più alto del Centro Italia. Da segnalare, considerando la forma giuridica prescelta dalle donne, anche la crescita delle ditte individuali (+0,3% confrontando anni 2009-2008), che segna per la nostra provincia una performance positiva e assolutamente in controtendenza rispetto al resto della Regione e del Paese che registra una contrazione delle imprese individuali. In un momento così difficile dell’economia e confortati da questi dati incoraggianti la Camera di commercio ed il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile proseguono nella loro mission di promozione e sostegno a favore delle donne che fanno impresa. Venerdì 12 marzo si è tenuto l’evento di presentazione del volume Le Imprese delle donne, una raccolta di testimonianze di 14 imprenditrici della provincia che con la loro dedizione al fare impresa hanno contribuito allo sviluppo socio-economico del territorio. Con questa pubblicazione si è voluto rendere omaggio alle imprenditrici protagoniste, ma l’auspicio è che essa possa essere di stimolo per avvicinare le donne al mondo dell’impresa. Il programma 2010 del Comitato ha tra l’altro previsto dei nuovi seminari formativi gratuiti riservati alle imprenditrici e/o aspiranti tali. Infatti, sin dall’anno 2003 l’Ente camerale ed il Comitato hanno individuato nella formazione uno degli strumenti più importanti per svolgere adeguatamente la funzione di supporto all’imprenditoria femminile. Questa convinzione si è andata sempre più avvalorando grazie alla massiccia frequenza ed ai giudizi positivi espressi dalle partecipanti. Per informazioni sulle iniziative: e-mail: imprenditoria.femminile@tr.camcom.it Tel. 0744 489205 - Fax 0755 489206 - referente Maria Pia Petroni.

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PAGAMENTO DIRITTO ANNUALE 2010 Un’occasione per controllare l’aggiornamento delle informazioni presenti nel registro delle imprese In occasione della scadenza del pagamento del Diritto Annuale 2010 (16 giugno 2010) la Camera di commercio invierà a tutte le imprese iscritte e tenute al pagamento una lettera nella quale oltre a fornire indicazioni sull’importo da pagare viene allegato un prospetto con l’indicazione sintetica dei dati che risultano al Registro delle imprese: Codice fiscale / Numero di iscrizione al REA / Sezione di iscrizione / Denominazione - forma giuridica - indirizzo / Numero di unità locali per ogni singola provincia. Qualora le imprese verifichino differenze rispetto alla reale situazione, dovranno contattare il Registro delle imprese per le opportune verifiche e procedere alle eventuali variazioni. NB. L’ importo del diritto annuale da versare va sempre calcolato sulla base dei dati che risultano al Registro delle imprese.

DAL 19 APRILE NASCE UN NUOVO SERVIZIO

CONTACT CENTER

È un servizio di consulenza telefonica personalizzato attivo con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 12.30 alle 13.30 martedì e giovedì anche dalle 16.30 alle 17.30. È possibile anche inviare una e-mail all’indirizzo registro.imprese@tr.camcom.it Contact Center offre consulenza specifica sulla procedura di Comunicazione Unica e gli applicativi ComUnica e Starweb per chiarire dubbi relativi agli adempimenti Registro Imprese e Albo Imprese Artigiane. Negli orari indicati saranno attivi i seguenti numeri telefonici: Registro delle Imprese 0744 489258 - 489249 - 489248 - 489257 Albo delle Imprese Artigiane 0744 489255 - 489252

LA VOSTRA CAMERA > Registro Imprese

0744 489248 - 249

> Albi e Ruoli - Prezzi

0744 489253 - 226

> Albo Imprese Artigiane

0744 489255 - 252

> Agricoltura

0744 489254 - 237

> Servizio Metrico

0744 489221 - 251

> Estero - Nuove imprese - MUD

0744 489227 - 245

> Diritto Annuale

0744 489247 - 241

> Protesti

0744 489217 - 242

> Statistica-Marchi e Brevetti

0744 489245 - 227

> Formazione e Promozione

0744 489262 - 227

> Ufficio Studi

0744 489262 - 265

> Provveditorato

0744 489243 - 240

> Ragioneria

0744 489250 - 263

> Personale - U.R.P.

0744 489213 - 241

> Biblioteca

0744 489239 - 259

> Segreteria

0744 489235 - 205

> Imprenditorialità femminile

0744 489205

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