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L’INFORMAVELOCE SU CARTA DELLA PROVINCIA DI TRAPANI

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PEPPE POMA, IL CENTROSINISTRA Hoppa gnam gnam style E LE PRIMARIE PER LA PROVINCIA WWW.TRAPANIOK.IT

Giovedì 13 Dicembre 2012, n°54 Anno XII

3000 copie distribuite

di Nicola Baldarotta

L’altro ieri pomeriggio, chiacchierando al telefono con uno dei deputati regionali eletti in provincia di Trapani, sono rimasto molto colpito da una sua frase. Il deputato l’ha pronunciata in maniera molto accorata, un po’ fra il sorpreso ed il contento. Lì per lì non avevo granchè compreso cosa volesse intendere al di là dei soliti slogan a cui la classe politica ci ha abituati. Il deputato, rispondendo a una domanda su come stessero andando le cose alla Regione, se ne uscì con: “Nicò, qui è cambiato tutto, sta succedendo un casino”. La frase mi è risuonata in testa per tutto il pomeriggio ma, preso dalle tante cosa da fare in redazione, non ho avuto modo di ragionarci su. Ieri mattina, poi, la rivelazione. Non si riferiva, il deputato in questione, ai giochi e giochetti politici che normalmente si verificano nelle varie assemblee consiliari di Palermo, Trapani o Marsala che dir si voglia. No. Il deputato si riferiva alle “strane intenzioni” del Presidente della Regione, Rosario Crocetta il quale, proprio ieri mattina, ha emanato il così chiamato “Decreto antiparentopoli”. Una norma che, se dovesse essere approvata anche all’Ars, impedirà a chiunque abbia parenti o affini fino al secondo grado di potere ricoprire la carica di deputato regionale se questi parenti o affini hanno con la Regione rapporti contrattuali di appalti o concessioni di lavori, forniture o servizi, oppure che goda di contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo da parte della Regione, fatti salvi contributi, sussidi o garanzie che discendano da leggi di tutela della persona e della famiglia. E’ finita la mangiatoia? Datemi un pizzicotto per piacere...

La Provincia Regionale rimarrà lì dov’è, vista la crisi politica nazionale, e si voterà in primavera

La certezza di non rischiare l’accorpamento con Agrigento ha aperto, quasi ufficialmente, le danze per le prossime elezioni che portano al rinnovo della Presidenza della Provincia Regionale di Trapani e del consiglio relativo. Mentre tutto tace, per motivi soprattutto legati alle dinamiche politiche nazionali, in casa centrodestra, dalle parti del centrosinistra qualcosa ha iniziato a muovere i primi passi. Già da tempo, a dire la verità. La poltrona presidenziale di Palazzo Riccio di Morana è, a questo punto, la più ambita. Escludendo le prossime elezioni nazionali dove, rimasta invariata la legge elettorale, consentirà ai più quotati dei vari partiti di entrare o rimanere in una delle due Camere del Parlamento, l’elezione a Presidente della Provincia Regionale è l’ultimo posto di “comando” rimasto a disposizione per i più ambiziosi o, se vogliamo, per i più volenterosi. Che l’attuale presidente del consiglio provinciale, Peppe Poma, da pochissimo co-creatore del-

l’associazione “Pensiero, azione e libertà” fondata insieme ad altri fuoriusciti di lusso dell’Udc trapanese, abbia in animo di mettersi a disposizione di una coalizione di centrosinistra per potere governare la Provincia, è roba nota ai più. Almeno a quanti bazzicano dalle parti di Palazzo di Governo. Poma, del resto, sarebbe ancora in “cre-

dito” nei confronti di buona parte della classe politica di centrosinistra grazie ai passi indietro fatti dallo stesso a marzo/aprile quando si doveva individuare il candidato a sindaco per Trapani. Lui si mise a disposizione, anteponendo alla sua candidatura la necessità di sottoporsi, insieme a quanti avessero voluto, alla selezione

interna della coalizione (che poi non si formò più) attraverso le cosiddette Primarie. Quando capì che non c’erano nè i tempi nè la voglia di fare le cose per bene, si tirò indietro e da allora ha praticamente svicolato dagli impegni diretti nelle due campagne elettorali che si sono succedute. Ma Poma ed i suoi più stretti amici/collabora-

L’aula ha registrato anche le dimissioni ufficiali del consigliere Pietro Pellerito, anch’egli raggiunto da provvedimento di condanna dalla Corte d’Appello di Palermo. Le dimissioni di Pellerito hanno causato uno stravolgimento, pur se minimo, degli assetti in aula: il gruppo consiliare di Alleanza per la Provincia, infatti, rischiava di

essere sciolto se non fosse arrivata l’adesione di Giuseppe Peraino (proveniente dal gruppo misto) che ne ha ristabilito la piena operatività. Il gruppo, da ieri, è composto dai consiglieri Giuseppe Peraino, Matteo Angileri e Giacomo Sucameli con quest’ultimo nominato capogruppo. Il consiglio provinciale torna a riunirsi oggi pomeriggio dopo

che ieri è venuto meno il numero legale quando il presidente Poma ha proposto di votare il prelievo del punto concernente l’approvazione della convenzione per l’affidamento della gestione del servizio di tesoreria e cassa provinciale per il quinquennio 2013/2017 in considerazione dell’urgenza derivante dal fatto che il servizio in questione

tori è da tempo che pensa alla Provincia. Ha dimostrato di saper essere un buon vicepresidente reggente (quand’era in giunta con Tonino d’Alì), ha dimostrato di saper essere un buon presidente d’assemblea in questi cinque anni alla Provincia... ha dimostrato di sapere interloquire anche con le istituzioni extra-regionali. Lui è pronto ed ancora una volta, così pare, cercherà la legittimazione attraverso le Primarie. Cosa che non è affatto sgradita da pezzi della sinistra provinciale, come ad esempio Sel, che stanno altrettanto già immaginando lo scenario elettorale della prossima primavera ed iniziano a mettere, appunto, i paletti. Primarie, pertanto. Intanto si inizia da questo dato di fatto per potere avviare, nel caso, un percorso unitario di centrosinistra. Pezzi del Pd sarebbero molto contenti di appoggiare la candidatura di Poma. Sempre se il senatorissimo Nino Papania da Alcamo non si impunti sulla candidatura dell’ex sindaco di Alcamo, Giacomo Scala.

In consiglio provinciale, intanto, si è discusso dell’arresto di Santo Sacco La seduta di ieri è stata incentrata, praticamente, sull’arresto del consigliere del Pdl, Santo Sacco che è stato sospeso dalla carica con decreto prefettizio. Il consigliere era stato arrestato nei giorni scorsi nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Mandamento” che ha messo in luce nuovi intrecci fra politica e mafia nel castelvetranese.

andrà a scadere il prossimo 31 dicembre.


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Rosario Crocetta

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Ufficio tecnico Trapani

Dove e Quando

Consiglio provinciale

Dove e Quando

Mercato Ittico Trapani

Serve più funzionalità per l’ufficio tecnico del Comune La sua “rivoluzione” tocca tanti portafogli di deputati

Per gli architetti locali deve funzionare meglio

Oggi pomeriggio a Palazzo del Governo - Trapani

Da oggi torna ad essere fruibili da tutti i cittadini

Il presidente del consiglio comunale incontra gli architetti

Ieri mattina il presidente del consiglio comunale di Trapani, Giuseppe Bianco, ha incontrato una delegazione della Federarchitetti di Trapani (il sindacato di categoria) composta dal presidente Pietro Maltese e dal consigliere Giampiero Musmeci. I due architetti hanno sottoposto al Presidente del Consiglio la necessità di assicurare la massima funzionalità all’ufficio tecnico comunale, ritenuto uno snodo cruciale per l’economia della città, e in questo senso hanno assicurato la totale disponibilità della categoria alla più proficua collaborazione. Gli architetti Maltese e Musmeci hanno consegnato al presidente Bianco copia del documento a suo tempo redatto dalla Seconda Commissione consiliare Lavori Pubblici del Comune nella passata consiliatura, frutto di un lavoro in sinergia con gli Ordini e i Collegi professionali, nonché con lo stesso sin-

TRAPANI

dacato Federarchitetti: si tratta di una serie di emendamenti all’articolo 16 del “Regolamento edilizio comunale annesso al Piano regolatore Generale”, volti a “chiarire, semplificare, correggere errori materiali che attualmente rendono oltremodo limitativo e di difficile applicazione e interpretazione l’attuale vigente regolamento edilizio”, come si legge nella nota del sindacato

Da oggi in funzione il Mercato Ittico

La firma tra il sindaco Dam iano e il Comandante della Capitaneria di Porto del capoluogo è stato apposta solo l’altro ieri pomeriggio ma, con una celerità quasi inconsueta, da oggi il nuovo mercato per la vendita al minuto del pescato entrerà in funzione nell’area tra via Gladioli e via Cristoforo Colombo, al porto peschereccio. “Sono stati cinque mesi di intenso lavoro - afferma il sindaco - sia da parte dell’Amministrazione Comu-

nale, sia da parte della Capitaneria di Porto, titolare dell’area demaniale, sia del Provveditorato Interregionale Opere Marittime, incaricato dell’appalto dei lavori e del loro completamento”. Ora, la determinazione e la perfetta intesa tra le Istituzioni coinvolte consentirà di trasferire il “mercato del pesce” in una struttura moderna, funzionale e rispettosa delle norme igienico – sanitarie. RT

degli architetti. Il presidente Giuseppe Bianco ha assicurato la più assoluta disponibilità a fare da tramite fra il Consiglio Comunale e i professionisti, al fine di superare quegli ostacoli che rallentano l’attività edilizia in città: “Ritengo non ci sia bisogno di ripartire da zero – ha detto ai rappresentanti del sindacato – ma il lavoro svolto in precedenza può essere una ottima

base per riprendere il cammino già avviato, senza lasciare in sospeso l’attività fin qui espletata con attenzione e oculatezza”. Subito dopo la pausa natalizia il Presidente del Consiglio riunirà la II Commissione consiliare Lavori Pubblici in carica con la presenza della Federarchitetti per fare il punto sulla situazione e programmare eventuali interventi in materia di edilizia: “In quella sede verificheremo la possibilità di proseguire speditamente in direzione di una eventuale modifica del regolamento edilizio; della questione interesserò anche il Sindaco e l’assessore competente” dice ancora Bianco, il quale assicura che “l’intero Consiglio Comunale dovrà essere messo nelle condizioni di conoscere lo stato dell’arte del regolamento e di potere dare il suo importante contributo per renderlo rispondente alle esigenze di una economia dinamica e moderna”. RT

Il Comune vara il nuovo sito internet istituzionale

E’ on line da ieri il nuovo sito internet del Comune di Trapani (all’indirizzo www.comune.trapani.it), la cui struttura è stata realizzata, a seguito di bando pubblico, dalla ditta Datanet di San Gregorio (Catania) con la supervisione dell’Ufficio Sito Internet e dell’Ufficio Stampa dell’Ente. La nuova versione del sito istituzionale del Comune di Trapani risponde a tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente, con particolare attenzione agli aspetti legati all’accessibilità ed usabilità per i portatori di handicap visivi,

che potranno utilizzare la versione ad alto contrasto e con la possibilità di ingrandimento dei caratteri. La struttura è organizzata secondo la metodologia del CMS (Content Managment System), che permette l’aggiornamento delle pagine direttamente dai singoli uffici. Il Comune di Trapani ha attivato il sito internet istituzionale nel 2003, realizzandolo interamente con risorse interne dell’Ente. Fino al 31 gennaio prossimo sarà possibile accedere alla vecchia versione del sito.

TRAPANI

Giovedì 13 Settembre 2012

Natale, Salone e Vassallo pensano ai bambini

Un gesto di solidarietà da parte di due consiglieri comunali del capoluogo. In occasione del prossimo Natale, i consiglieri comunali Francesco Salone e Giovanni Vassallo, entrambi del Pdl, devolveranno l’intera indennità del mese di dicembre per l’acquisto di giocattoli da distribuire a bambini appartenenti a famiglie particolarmente disagiate. Affinchhé la loro iniziativa sia improntata alla massima

trasparenza, i due consiglieri renderanno di pubblico dominio l’ammontare delle indennità, la fattura quietanzata degli acquisti, copia dei relativi assegni di pagamento, nonché le modalità di tale distribuzione, i cui criteri di attuazione sono stati concordati con i Servizi Sociali del Comune, coinvolti per l’iniziativa. Un gesto certamente apprezzabile che rende onore ai due rappresentanti consiliari.

ERICE

Giacomo Tranchida scrive a Crocetta per l’acqua

“Egr. Presidente, torno a richiederLe di fissare urgentemente un incontro/confronto per mettere un definitivo punto sulla vergognosa vicenda che da anni si trascina in danno dei cittadini dei Comuni " Eas e Dissalatore dipendenti" in conseguenza delle faziose scelte di Cuffaro e Lombardo”. Esordisce così il sindaco di Erice, nella lettera che ieri ha inviato al Governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, chiedendogli di intervenire sull’annoso problema della carenza idrica nel territorio ericino. “La rivoluzione - scrive Tranchida - dalle nostre parti, é garantire la vita e mandare a quel paese (e non solo) chi costringe i nostri cittadini a patire condizioni di mala vita. Non occorrono risorse particolari (poiché financo ci sono e si perdono ...vedasi inattivo Ato idrico

Tp7), ma un impegno serio e concreto, senza i se e i ma di quattro funzionari che pensano solo a buscarsi lo stipendio senza mettere un dito nell'acqua”. Com’è nel suo stile, il sindadco di Erice si affida ad un linguaggio diretto per non essere travisato. Ed usa anche uno slogan che, ormai, ha fatto suo da diversi anni: “Converrà che l'acqua é Vita, ma quando manca, è Mala Vita”. Più chiaro di così... Una richiesta di aiuto, quella del vulcanico sindaco di Erice, e contemporaneamente anche una presa di posizione nei confronti dei cosiddetti fontanieri che addita come imboscati. Al messaggio Trancida aggiunge una specifica: “E’ una letera importante che richiede un intervento urgente, signor Presidente Crocetta”.

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Redazione Web: Marina Angelo redazione@trapaniok.it Impaginazione: Francesco Vivona Per la pubblicità: Tel. 333/4181132

Editore: EDI.SI. srl via Vincenzo Bellini, 2 91100 TRAPANI P.iva 02446660819 Reg. Tribunale di Trapani N°273 del 17-10-2001 Direttore Responsabile: Nicola Baldarotta direttore@trapaniok.it Redazione Sport: Giuseppe Favara

Foto: Agenzia Trapani Press Trapani Ok - Free Press lo trovi nei migliori bar di Trapani, Erice, Paceco, Valderice (frazioni comprese) Stampa in proprio


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Precari Valderice

Continuano la protesta e chiedono fatti

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Formazione

Lo scandalo siciliano congela i pagamenti

Dialettologia

ITALIANO: buco

Dove e Quando

Sagra Cuccìa

Il corallo di Fiorenza conquista il cuore di Trapani

A Trapani il viaggio con l’arte e la cultura si fa in una semplice passeggiata. Le dominazioni subite dalla città hanno lasciato un segno che è indelebile anche in alcuni scorci di questo presente. A Trapani, il viaggio con tradizioni, arte, cultura e mestieri, si può fare ancora attraverso dei veri e propri maestri. Con le loro mani, le loro opere, i loro racconti. E non c’è nulla d’importato. Quando si parla del corallo, ad esempio, e, ancor di più, di Platimiro Fiorenza possiamo incontrarci all’incrocio dei due mari. E’ a Torre di Ligny, infatti, che espone la sua mostra fino al 23 dicembre. Ma prima di ammirare le sue opere, apprezzate in tutto il mondo, basta incrociare i suoi occhi per vedere ardere la passione per le sue arti: la pittura, la scultura, la poesia e, prima fra tutte, il corallo. Rosso è il sinonimo della stessa passione che sta animando la mostra “Rosso Corallo tra sogno e materia” alla torre spagnola. Un maestro, l’unico rimasto in città, che ha dedicato la sua vita ed il suo amore a ciò che ha imparato ad amare, rispettare e venerare da piccolo nella bottega del padre tanto da non passare inosservato nemmeno al resto del mondo. Lui, il maestro Fiorenza,

ATTUALITA’

ha raccontato Trapani attraverso le sue opere, le stesse che hanno contribuito a far riscoprire l’identità di questa citt��. Ci racconta Trapani attraverso il corallo? «Trapani fu capitale del corallo. Perché è a Trapani tutte le corti d’Europa attingevano a Trapani per i lavori importanti di corallo:i Presepi, gli oggetti, le opere d’arte. Gli ebrei lavoravano il corallo a Trapani ma più che altro lavoravano rosari, le palline per i rosari,. Un trapanese, un certo Antonio Ciminella, per primo usò il bulino sull’incisione dei coralli. Nascono così i coralli lavorati a tutto tondo. Una delle più grandi rappresentazioni presepistiche che noi abbiamo avuto, fu la famosa montagna di corallo mandata dai Fardella al vicerè di Spagna. La leadership per la lavorazione del corallo, la si ha nel ‘700 quando la lavorazione era fiorente e, nell’attuale via Torrearsa, allora via degli scultori, c’erano già 40 botteghe attive. Oltre alla via dei corallari, dove, già dal ‘500, 20 botteghe lavoravano artigianalmente insieme a quelle di via corso Vittorio Emanuele allora rua grande » Quando si perde, a Trapani, la tradizione della lavorazione del corallo. «Si perde con le grandi guerre perché

Piume al vento Il libro dei bersaglieri

Li avete sempre immaginati o visti correre con le piume al vento e, sebbene in Italia di reggimenti bersaglieri ne sono rimasti sei, anche quelli del sesto reggimento di Trapani sono arrivati lontano. A Caserta, presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, il giornalista e bersagliere Paolo Pierantozzi, ha presentato «Piume al vento– 30 anni

di missioni internazionali » Il libro dà voce ai protagonisti che raccontano l’impegno del Corpo dei Bersaglieri nelle operazioni militari internazionali di pace all’estero. L’opera contiene le schede di presentazione delle missioni, a cura dell’autore, e il racconto dei protagonisti (Comandanti e Gregari), i veri testimoni delle missioni dal Libano 1 del 1982 all’ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan del 2012. Una narrazione rigorosa e al tempo stesso appassionante, in cui cronaca e la storia si fondono per dare il giusto risalto ai contenuti della materia trattata.

PER NATALE

Un workshop con i cori

Sabato 15 dicembre alle16:00 presso il Seminario Vescovile si terrà un workshop, organizzato dall’ufficio liturgico diocesano, che vedrà impegnati i cori parrocchiali e i novanta coristi del Coro diocesano (formato da coristi di ben otto cori diversi) che rendono solenni e significative le celebrazioni liturgiche.L’incontro sarà aperto

dall’Amministratore Apostolico Alessandro Plotti e guidato dalla liturgista Valeria Trapani, docente della Facoltà teologica di Sicilia e direttore della Commissione di Musica Sacra di Palermo. Seguirà un laboratorio di vocalità e musica liturgica tenuto dal M° Mauro Visconti direttore del Coro diocesano di Palermo.

SICILIANO:pirtuso

tutte le grandi famiglie compravano i metalli preziosi per tesorizzare. Il corallo, che è sempre stato qualcosa per pochi, perché anche le rappresentazioni presepistiche, gli oggetti da scrivania (come calamai, portapenne ) oltre che dalle chiese, venivano comprate dalle famiglie nobiliari ma con l’avvento delle guerre, si accorsero che con i coralli, non riuscivano a monetizzare. Nell’’800 si ebbe poi, il boom della lavorazione degli avori anche se, comunque, quella del corallo rimaneva la più pregiata. C’erano quindi poche

CRONACA

Oggi dalle 20 centro diurno Petrosino

botteghe artigiane, continuava a lavorare» Come si può far tornare in auge quest’arte? «Attraverso la cultura. Sono i docenti che fanno le scuole. Bisogna fare cultura già dalle scuole primarie. Educare all’amore per l’artigianato. Ma oggi, tutti i soldi spesi per la formazione, dimenticano questo tipo di artigianato. Oggi si sta scommettendo poco sul corallo, eppure potrebbe essere un imput non indifferente per l’economia Trapanese» A far l’economia trapanese è ancora il corallo? «Trapani FU la capitale del corallo. Adesso lo scettro sia per la lavorazione sia per la compravendita è passato a Torre del Greco» Eppure l’importanza che non viene data alla lavorazione del corallo a Trapani, viene riconosciuta a Platimiro Fiorenza che, ha riempito Torre di Ligny, con l’aiuto della figlia Rosadea Fiorenza, curatrice ed organizzatrice della stessa, e di Ivana Inferrera, direttrice museale. Dicono che regalare il corallo porti bene«Molte sono le tradizioni magiche che girano intorno al corallo. Io so per certo che vestirsi con qualcosa di corallo aiuta ad essere positivi ed ottimisti verso la vita» M. Angelo

Il meteo in provincia

Mattina 10° SE Sera 12° SSE

PER NATALE

letto, un seconda volta gluteo. L’uomo non ce l’ha fatta ed è morto. Ma lui, A.A., con il suo racconto, non ha convinto gli inquirenti. Effettivamente è se non altro bizzarro pensare che una persona accoltellata al piano inferiore della propria abitazione pensi di fuggire con la coscia ferita al piano superiore e se lo fa, il dolore lo blocca. Ma la svolta alle indagini non è tardata ad arrivare: il ritrovamento dell’arma del delitto, un coltello da pescatore della lunghezza di 18 cm di cui 9 di lama, intriso di san-

Pomeriggio 14°SSE

Notte 12° SSE

Il presepe dei bambini a Il Topino Ballerino

La magia del Natale si sta avvicinando e per la favola senza tempo, Il Topino Ballerino scuola materna paritaria e asilo fattoria, nei giorni 15 e 16 Dicembre, accende i riflettori sulla festa e s’impossessa dell’atmosfera natalizia all’imbrunire. In via Marsala 527 a Xitta (TP), all’interno della Villa Fontebrera, sabato e domenica prossimi dalle 17:30 alle 19:00 Il Topino Ballerino invita a visitare il Presepe Vivente animato dai bambini. La centralità dell’infanzia nel Natale è insita proprio nel messaggio di vita. «Al di là delle luci, i babbo natale, gli elfi e i doni, la nascita che si rivive nel presepe - afferma Maria Chiara Candela, direttrice della scuola ma-

Accoltella e uccide l’amico per delle avances

Non ha convinto i carabinieri di Mazara la versione dell’amico che aveva richiesto il loro intervento e l’aiuto del 118 per l’amico B.K.M., 60 anni, cittadino tunisino di Mazara, accoltellato in un appartamento. A.A. giovane tunisino mazarese di anni 28 ed unico testimone, aveva raccontato che due giovani maghrebini sconosciuti avrebbero fatto ingresso nell’abitazione e, dopo una breve discussione con la vittima, l’avrebbero accoltellata, prima di fuggire, una prima volta alla coscia e poi, inseguito fino in camera da

Giovedì 13 Dicembre 2012

gue si univa alle alle striature di sangue presenti sui jeans di A.A., segno di un maldestro tentativo di ripulire il coltello, facevano concentrare le attività di indagine proprio sul testimone. A.A., sentendo la stretta della verità, ha quindi confessato confermando dapprima di fronte ai militari dell’Arma e successivamente e formalmente davanti al Sostituto Procuratore della Repubblica di Marsala Dottor Bernardo Petralia, alla guida delle indagini, di essere l’autore dell’omicidio di B.K.M.. R.T.

terna - è quella che più di tutti ha sempre affascinato grandi e piccini ed è quella dove, i piccoli, riscoprono, insieme ai grandi la semplicità di una carezza, di un abbraccio; valori come semplicità e umiltà: umanità». Ed è al Presepe Vivente animato dai bambini de Il Topino ballerino che la magia diventa possibile, il sogno, realtà; la vita, vera. Teneri cuccioli vestiti da pastorelli, vi accompagneranno dentro questa magia. O forse, per il messaggio cristiano di amore verso il prossimo, nel giorno in cui nasce la vita, sono semplicemente angeli... Per informazioni chiamare lo 0923 3633667 oppure 389 8766073 M.A.

CRONACA

Fugge e spaccia

E’ stato bloccato dalla polizia, nei pressi della stazione di Pisa, insieme con un connazionale, mentre era intento a fare affari con la droga. Si tratta di un tunisino fuggito dal Centro di Identificazione ed Espulsione di Milo, alla periferia di Trapani, lo scorso 15 agosto. Alla vista degli agenti i due extracomunitari avrebbero tentando di liberarsi della sostonza, circa quattordici grammi di cocaina, scavando con le mani nella terra dei giardinetti pubblici.

SANITA’

Venerdì scioperano anche Aias, Aiop e Aris della provincia Anche una delegazione di lavoratori delle strutture della sanità privata della provincia di Trapani, venerdì, parteciperà allo sciopero organizzato a Palermo, per chiedere i rinnovi contrattuali e l'adeguamento dei salari, fermi da cinque e da sette anni, alle associazioni datoriali Aias, Aiop e Aris. La giornata di protesta, indetta dalla Fp Cgil a livello nazio-

nale e regionale, si articolerà con un sit in piazza Ottavio Ziino davanti la sede dell'Assessorato della salute. I lavoratori del settore incroceranno le braccia per rivendicare il diritto a un contratto che preveda l'adeguamento economico all’impegno lavorativo profuso, migliori condizioni di lavoro ed il mantenimento dei livelli occupazionali.«Riteniamo

– ha detto il responsabile del comparto Sanità privata della Fp Cgil di Trapani Maurizio Di Gregorio – che il contratto non sia una merce invece le associazioni Aias, Aiop e Aris stanno approfittando della crisi per risparmiare sui salari dei lavoratori, difendendo i loro profitti e mettendo a rischio migliaia di posti e peggiorando le condizioni di lavoro».


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L’ottimo momento di Trapani Basciano: “Grande carattere” TrapaniOK - SPORT

Dopo Ostuni i granata si preparano alla trasferta di Pescara Il presidente ammette: “Siamo in linea coi programmi iniziali”

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’ una Pallacanestro Trapani rinvigorita dopo il successo di domenica scorsa in casa contro Ostuni. Una vittoria che ha portato i granata al secondo posto in classifica e che anticipa la difficile trasferta contro la capolista Pescara. Ieri lavoro differenziato per la prima squadra, mentre i giovani hanno svolto un allenamento individualizzato sui fondamentali. Ieri pomeriggio, invece, seduta tecnico-tattica al PalaDespar senza il solo Svoboda, che sta ancora svolgendo la rieducazione a Fabriano. Grande ottimismo in casa Trapani e tanta voglia di proseguire sulla giusta strada: “Siamo consapevoli – ammette l’ala-pivot granata Luca Tardito - di dover migliorare tanto, sotto ogni profilo. Abbiamo lavorato forte in settimana, sapevamo che avremmo incontrato molte difficoltà contro una formazione che cercava assolutamente la vittoria. Adesso prepareremo la trasferta di Pescara con l’attenzione e la serenità necessarie: riflettere sugli errori commessi dopo una vittoria è sempre più semplice. A noi –

-TRAPANI AgipCaffè Anymore! Cafè Aris caffe Bar Amsterdam Bar Armonia dei sapori Bar Ced Centro Bar Ciclone Bar Colonna

Bar Efri Bar Exedra Bar Gallery Bar Giovanni e Nino Bar Italia Bar Ligny Bar Magic Bar Mediterraneo

Bar Morana Bar Moulin Rouge Bar Movida Bar Nocitra Bar Piccadilly Bar Todaro Better Mazzola Cafè de la Plaza

Dattilo-Campobello 2-0, biancoverdi avanti (Andata 3-2) DATTILO: Montalto, Grimaldi, Mazzeo, Marino (50’ AlCinquemani, berti), Montemaggiore, Malato, Corona, Guastella (82’ Amico), Marrone (57’ Parisi), Zinna. All. Formisano CAMPOBELLO: Giacalone, Lo Forti (46’ Quinci), Curiale, Contino (82’ Russo), Zito, Busalacchi, Flauto, Tranchina, Rustico, Volpe, Carelli (65’

Stallone). All. Pizzitola ARBITRO: Vivoli di PA RETI: Marrone 40’, Zinna 70’ CUSTONACI. Il Dattilo domina in lungo e in largo il Campobello e, nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, stacca il biglietto per le semifinali. Biancoverdi sul velluto grazie anche al 3-2 conquistato all’andata. Sul neutro di Cornino i dattilesi di Formisano vanno subito vicini al gol per due volte con

Guastella che però risulta impreciso. Il Campobello impegna due volte Montalto, ma incassa la rete dei padroni di casa al 40’: rimessa laterale di Mazzeo, Zinna spizza di testa per Marrone che di sinistro non lascia scampo a Giacalone. Nella ripresa il Dattilo chiude i conti qualificazione al 70’ con Zinna che, su assist di Parisi, supera il guardiapali ospite con un pregevole pallonetto. (g.f.)

Bonagia-Paceco 0-1, decide Abrignani

Il presidente granata Basciano con Luca Tardito

conclude Tardito - spetta soltanto stare sul pezzo ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita. Sappiamo di avere le qualità per emergere”. Morale alle stelle anche per il massimo dirigente granata Pietro Basciano che analizza il periodo positivo dei suoi: “La squadra ha dimostrato di avere carattere, di voler portare a casa la vittoria, e ci è riuscita con orgoglio. Ricordiamoci che siamo senza Ariel Svoboda da un gran numero di giornate e che il gruppo ha saputo reagire in maniera egregia anche a defezioni importanti e costanti.

Siamo in linea con i programmi che ci siamo prefissati a inizio stagione: la squadra è in piena lotta per le prime posizioni e – conclude Basciano - deve lavorare per arrivare ai playoff nelle migliori condizioni”. Infine per quanto riguarda il settore giovanile granata Davide Fontana e Alessandro Vultaggio sono stati convocati per il Trofeo delle Regioni, una manifestazione che si svolgerà a Montecatini, nei primi di gennaio e a cui la Sicilia parteciperà con i migliori 12 atleti nati nel 1999. Giuseppe Favara

La Sicania stravince il derby con l’Entello

DOVE TROVI IL TRAPANI OK

COPPA ITALIA PROMOZIONE, QUARTI DI FINALE

COPPA SICILIA PRIMA CATEGORIA

VOLLEY C FEMMINILE, SESTA GIORNATA Missione compiuta per la Sicania. Le ragazze di mister Tramuta hanno infatti stravinto il confronto contro l’Entello, in un match che ha visto le marsalesi avanti solamente in avvio del primo set. Le biancoazzurre infatti sono riuscite a opporre una flebile resistenza fino al 17-14 del primo parziale, dopo il quale sono praticamente uscite di scena. Tra le mura amiche della palestra del Provinciale, la Inglese e sociene hanno potuto approfittare, imprimendo alla gara il ritmo che hanno preferito, approfittando anche degli innumerevoli errori in ricezione delle giovani entelline e della giornata no della palleggiatrice Titone.

Giovedì 13 Dicembre 2012

Muro e difesa della Sicania hanno invece lavorato quasi a pieni giri, consentendo la rimonta nel primo set, sino al 2523 finale. Nel secondo le locali partono subito forte, ma un attimo di smarrimento consente alle ospiti di portarsi sul 23 pari. Le urla di Tramuta però sortiscono l’effetto sperato e la Sicania raddoppia con un altro 25-23. Mai in discussione la superiorità invece nel terzo parziale: un rotondo 25-20 che consente alla Sicania di raggiungere l’Entello al quinto posto con 9 punti. Viselli dovrà trasmettere alle sue ragazze molta più personalità se vorrà evitare di essere invischiato nella lotta

Caffe Miro Caffe mojto Caffe salemi Ciuri ciuri Coffe and go Confartigianato Grimon Cafè Mahiki Cafè Melograno Cafè Number One

Punto G. Red Passion Ricevitoria (Cicala) Ricevitoria Nicolosi Savoir fair cafè Sciuscià Cafè Svalutation Cafe

Sweet C@fè Tabaccheria Milo Torre pali -ERICE Bar Kennedy Bar Milo Bar Monticciolo Caffè Baraonda Caffè delle

per la salvezza. Per Tramuta invece un’ottima prestazione per rilanciarsi in campionato. Vittorie pesanti anche per Castelvetrano ed Ericina. La Pastaprimeluci ha infatti schiacciato per 3-1 la Futura nel bigmatch della sesta giornata, con dei parziali da capogiro (nello specifico 25-12 19-25 25-15 2512). Le castelvetranesi continuano così la loro marcia in testa al girone A a braccetto con la Gs Volley. L’Ericina dal canto suo ad Altofonte coglie la seconda vittoria stagionale. Un netto 3-0 che la allontana per il momento dalla zona calda del raggruppamento. Silvestro Bonaventura

Rose La coffea Arabica Radio Londra Roxi Bar -NAPOLA Caffe Erice -VALDERICE Avenue Cafè Bar Sport

Bar Venere G & G – Caffè Vespri Sunset Cafè -BONAGIA Bonfiglio Miramare -XITTA Bar Ritrovo -PACECO

Bar Mazzara Bar Sombrero Bar Tiffani House cafe' Pasticceria Sugamiele Vogue Cocktail Bar -GUARRATO Bar dello Sport

(Andata 0-0) BONAGIA: Navetta, Morici, Scibilia, Mangiapane, Li Mandri, Monticciolo (88’ D’Aguanno), Rizzo, Mustazza, Di Bella, Adragna (78’ Gargano), Basilicò. All. Castiglione PACECO: Genco, Aleo, Lizzio, Catalano G., Savona, Catalano S., Marcenò (86’ Marino),

Ingrassia, Terranova (88’ Lombardo), Abrignani (66’ BernarIncalcaterra. All. dini), Minaudo ARBITRO: Ajovalasit di PA RETE: Abrignani 50’ VALDERICE. Il Paceco approda con merito agli ottavi di finale di Coppa Sicilia Prima Categoria, superando in tra-

sferta il Bonagia per 1-0. Nel match di ritorno dei sedicesimi di finale a decidere la gara è un gol di Vito Abrignani che, al 50’ su assist di Marcenò, trafigge il suo ex compagno di squadra al Fulgatore Navetta, regalando vittoria e qualificazione alla compagine rossoargentata del presidente Marino. (g.f.)

RECUPERO 6^ GIORNATA PRIMA CATEGORIA

Lampedusa-Favignana 2-4, Figuccio show LAMPEDUSA: Giardina, Di Palma, Piscillo, Lombardo, Aiello, Luca, Bellanova (67’ D’Ancona), Lo Nieca (64’ Maggiore), Galazzo, Lo Verde, Aruta. All. Colapinto FAVIGNANA: Gandolfo, Zabarino, Virzì, Culcasi, Figuccio, Grammatico, Delcioni, Sammartano (80’ Mercurio), Spezia, Santamaria, Arresta (85’ Rocca). All. Messina RETI: Lo Verde 8’, Figuccio

12’, 70’ e 75’, Lo Verde 18’, Arresta 60’. LAMPEDUSA. Il Favignana compie la sua missione: conquistare 3 punti nella difficile trasferta di Lampedusa, valevole come recupero della 6a giornata di campionato. Un tour de force logistico incredibile per gli egusei che sono arrivati al campo pochi minuti prima dell’inizio della partita. Padroni di casa in vantaggio all’8’ con Lo Verde.

Pareggio ospite al 12’ con una punizione di Figuccio e poi nuovo vantaggio del Lampedusa al 18’ ancora con Lo Verde. Nella ripresa il Favignana ingrana la marcia giusta e ribalta il risultato grazie alla rete di Arresta al 60’ e alle altre due reti di Figuccio (tripletta per lui) siglate al 70’ ed al 75’. Quest’ultima di pregevole fattura perchè arrivata con un pallonetto incredibile dai 25 metri. (g.f.)


trapaniok 13-12-12