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CORRIERE TRAPANESE € 0,50

Giovedì 9 Feb 2012 - Euro 0,70 - Anno VIII n. 25

Profeti di sventure di Nicola Baldarotta 300 mila posti di lavoro in meno, in tutta l’Italia, negli ultimi tre anni e mezzo, e la provincia di Trapani è una delle più colpite. Stiamo parlando della crisi del settore edile che, come avete appena letto, continua a mietere vittime (non solo lavoratori ma anche tantissime imprese piccole e medie) e per la quale non si riesce a trovare nessuna soluzione, nè tampone nè soprattutto- definitiva. La grave situazione che riguarda la provincia di Trapani è stata, semmai ce ne fosse stato bisogno, ufficializzata a livello nazionale anche in una serie di lanci di agenzia (Ansa in particolar maniera) proprio nelle ultime ore ed in occasione della presentazione dell’attivo dei sidnacati edili di Cgil, Cisl e Uil proprio sul tema “Il rilancio del settore edile per affrontare la crisi e creare occasioni di lavoro legale e sicuro”. A Trapani, ci fanno sapere i sindacati (per l’ennesima volta, ma l’allarme continua a rimanere inascoltato), in due anni si è registrato un calo occupazionale del 40%. Serve, quindi, un patto tra parti sociali ed associazioni datoriali del comparto per stilare insieme un piano straordinario che rilanci l'edilizia e le infrastrutture. Se ne discuterà sabato prossimo, con inizio alle 9 del mattino, nella sede del Palazzo della Provincia al centro storico di Trapani. Speriamo che non sia una delle tante occasioni sprecate che, purtroppo, siamo abituati a vedere dalle nostre parti.

SI BARRICA IN CASA E MINACCIA: “FACCIO SCOPPIARE LA BOMBOLA” Per opporsi al trattamento sanitario obbligatorio, tensione nel centro storico di Trapani Si è barricato dentro casa minacciando di far esplodere tutto con una bombola a gas. Protagonista di una vicenda che sarebbe potuta sfociare in tragedia Alessandro Santeodoro, 56 anni. Si è fermamente rifiutato di sottoporsi ad un trattamento sanitario obbligatorio e si è rinchiuso dentro la sua abitazione di via Sant’Eligio, nei pressi di corso Italia, nel centro storico di Trapani. L’uomo ha poi rinunciato ai suoi propositi minacciando di gettarsi dal balcone. Alla fine è stato portato via dalle forze dell’ordine. A pag. 3

Trapani

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Multimedia Planet, Avviato l’iter per la cassa integrazione

Marsala

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Estorsioni, botte, minacce ai genitori Arrestato ventenne

Salemi

Stalker finisce in carcere

Servizio a pag. 3

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Sgarbi al contrattacco: “Estendete le indagini anche in altri Comuni”


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CORRIERE TRAPANESE LA VOCE

Giovedì 9 Febbraio 2012

Università di Trapani e Grande città - replica il sindaco Tranchida Sig. Rettore, sulla locale stampa, apprendo della Sua nota (allegato pag. 2 del Corriere Trapanese del 08.02.2012). Riscontro, per intanto e non poco mi stupisce, l’evidente contraddizione di chi invocando pseudo composti atteggiamenti di rispetto istituzionale, diversamente, nei fatti, sembra agire. Nel merito, leggo il Suo silenzio sull’accaduto del 29 Gennaio u.s., quale rumorosa conferma del contenuto e merito della mia comunicazione (prot. 6804 del 30 Gennaio u.s. e correlata dichiarazione stampa), che in forma, tono e sostanza rinnovo a difesa e tutela della comunità che mi onoro di rappresentare. Di contro e nell’interesse del futuro e concreto sviluppo del Polo Universitario, nell’accettare la sottoscritta piena disponibilità con la Sua citata nota manifestata, torno ad invitarLa e concretamente confrontarsi sulla proposta di realizzazione di un Campus Universitario, da questa A.C. proposto (e localizzato proprio dietro il Polo Universitario di via Lungomare Dante Alighieri – Erice) ed

ammesso a finanziamento nell’ambito del Programma Integrato avanzato e approvato dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e dal Ministero delle Infrastrutture (D.D.G. n. 151/s7 del 31.01.2011 e succ.) e pubblicato sul sito dello stesso Assessorato regionale alle Infrastrutture. Per comodità al pari allego l’invito del 7 u.s. prot. 1/em. e relative pregresse note sulla straordinaria importanza dell’argomento, datate 7 giugno 2011, prot. 6618 e successiva del 17.06.2011, prot. 6640. Note, argomenti e importanti contenuti, nei fatti, mi consenta la licenza, ad oggi incredibilmente lasciate a “bagnomaria”! In coerenza con gli sforzi promossi, come da Ella ricordati, dall’Università di Palermo, nonchè in risposta alle legittime attese dei protagonisti dell’insediamento e crescita del Polo Universitario trapanese, e non in ultimo, anzi quale mission e servizio primo in favore delle famiglie degli Studenti trapanesi e non solo, certo di aver rinnovato il Suo interesse e attenzione, sarò lieto d’incontrarla e sottoscrivere l’intesa

che possa finalmente concretizzare reali e foriere ipotesi di sviluppo, sostegno e crescita del Polo Universitario a servizio delle comunità in interesse e dell’intero territorio. In tale attesa, voglia gradire i migliori saluti. Giacomo Tranchida Il sindaco di Erice ci chiede di fare appello alla nostra deontologia professionale e, quindi, di pubblicare per completezza d’informazione la sua dichiarazione stampa rilasciata all’indomani del convegno che si tenne al Polo Universitario trapanese. Considerato che ieri abbiamo pubblicato le lettere non inviate alla stampa oggi ci sembra corretto pubblicare quanto richiesto dal sindaco. Nicola Baldarotta Dichiarazione stampa del sindaco Giacomo Tranchida Erice 30 GENNAIO 2012 Debitamente ho partecipato al confronto-dibattito “Il rapporto tra Comune ed Università” sul futuro

del Polo Universitario Trapanese promosso, almeno ufficialmente, dalle plurali Associazioni Studentesche Alpha Omega, UniTrapani e Liberamente, rivelatosi una faziosa passerella sulle strategie politiche elettorali p.v. da parte dello schieramento del Sen. D’Alì e dell’ex On.le – naturalmente, si fa per dire– Nino Oddo, come al solito disponibile a svendere la storia politica-culturale dei socialisti ericini ... stavolta pubblicamente e per molto meno dei 50 denari del 2007. Secondo lo stesso, addirittura dietro il mio appeal politico di Sindaco di Valderice prima e di Erice, ricandidato, oggi, ci sarebbe la mafia, la massoneria deviata, il KGB e la CIA, i Servizi Segreti Pakistani ecc, oltre a Santa Romana Chiesa. Per fortuna che gli ericini conoscono tale Nino Oddo e come me, sanno che forse avrebbe bisogno di guardarsi un pò di più allo specchio e riscoprire la falsità politica e culturale di cui è intriso e concentrato, con le conseguenze della mortificazione etica e morale degli onesti e idealisti socialisti. Ad ogni buon riguardo, anche il presente comunicato/stampa viene indirizzato al Prefetto, al Questore e alla Procura della Repubblica per richiesta di eventuali supplenze di verifica sulla condotta etica-morale della mia DIECI DOMANDE A GIACOMO TRANCHIDA

Roberto Lagalla

Giacomo Tranchida

Nino Oddo

Leggo sul numero di ieri del vostro giornale, della lettera che il sindaco di Erice protempore, rag. Giacomo Tranchida ha inviato a vari soggetti istituzionali e nella quale mi cita in termini volutamente offensivi. Tenuto conto che il signor sindaco si riferisce all'intervento da me svolto nel corso di un recente dibattito presso il polo universitario di Trapani e del quale la vostra testata non ha dato precedentemente notizia, mi pare opportuno fornire ai vostri lettori cognizione dei rilievi da me mossi in quella sede e che hanno determinato la reazione scomposta di Tranchida: 1 - Come mai un uomo politico così impegnato sul fronte della lotta alla mafia, è sempre uno dei più solerti a congratularsi con le forze dell'ordine all'indomani di felici operazioni, non si era "accorto" nel corso dei dieci anni in cui ha ricoperto l'incarico di sindaco di Vaderice, che una delle imprese di fiducia della sua amministrazione fosse l'impresa Coppola, che successive indagini hanno acclarato essere di riferimento del sistema

modesta persona e nell’esercizio delle funzioni e, qualora debito, circa la pubblica calunnia in debito del sottoscritto, anche e peraltro quale pubblico amministratore della Città di Erice, ieri subita. Soffermandomi adesso su cose più serie, con garbo ho posto un inquietante quesito: … atteso che la conduzione del locale sistema universitario sembra essere relegata ad un negozio di “generi alimentari”, con tanto di parassitario sottogoverno politico in capo al Sen D’Alì, per quale motivo ad oggi non solo non sono riusciti a far nascere il V (… purtroppo, sorpassati anche da Enna) Ateneo siciliano e perché preferiscono rimanere in maniera parassitaria oggetto della c.d. “benevolenza palermitana” che poco interesse ha per il territorio, diversamente dal piazzare docenti e assistenti, al cui costo concorrono i cittadini ericini con i loro trasferimenti da tasse, ad oggi stimati in circa 2.000.000,00 di euro?! Ma v’è di più: “le famiglie ericine e più in generale trapanesi che con non poco sacrificio comunque sostengono un onere per mandare i loro figli al locale Polo Universitario, pensano realmente che l’attuale formazione delle intelligenze dei loro figli possa assicurare agli stessi un futuro occupazionale?” Ed ancora, se per davvero, come mafioso nel nostro territorio? 2 - Non ritiene che candidandosi a fare per 20 anni il sindaco in due comuni limitrofi, difatto "aggiri" la volontà del legislatore che ha fissato, proprio per evitare un uso prolungato di un potere così forte, in 10 anni il limite massimo per l'esercizio di tale carica? 3 - Non pensa di chiedere scusa ai cittadini ericini per non avere rispettato il programma col quale si era presentato agli elettori, sopratutto per l'impegno assunto ad "abbassare tutte le tasse comunali"? 4- Non ritiene che i contratti firmati con organi locali di informazione per conto del comune di erice, in quanto pagati con i soldi dei cittadini, non debbano servire solo per consentire al sindaco pro-tempore di farsi gratuitamente campagna elettorale, ma per consentire un confronto democratico fra posizioni politiche diverse? 5 - Non pensa che spendere centinaia di migliaia di euro delle casse comunali per effettuare una consultazione referendaria consultiva alla quale ha partecipato una percentuale irrisoria della popolazione sia stato un errore? 6 - Non pensa sia opportuno che la città di Erice sia ammini-

noi crediamo, anche in considerazione della felice posizione geopolitico territoriale in vista dell’apertura dell’area di liberoscambio nel Mediterraneo, perché l’Università trapanese (di Palermo!!!), non solo non si specializza nella formazione universitaria dei nostri giovani ma anche “rifiuta” la realizzazione di una prima “stecca” di nuovi 50 (più 50 nel prossimo futuro, in social housing) appartamenti per studenti, oltre alla realizzazione di una mensa per gli stessi, biblioteca, palestra, ecc. che, nell’ambito del programma integrato ericino, promosso dalla mia Amministrazione in Zona Franca Urbana, sono stati co-finanziati dalla Regione e dallo Stato proprio in omaggio alla nostra idea-visione di servizio-potenziamento del Polo Universitario per la realizzazione di un Campus specifico a servizio dell’alta formazione ed eccellenza in loco? L’argomento non è cosa da poco, anzi, diversamente serve a capire chi lavora e con grande sacrificio per lo sviluppo, anche socio-culturale, del territorio e chi invece, diversamente, cerca in maniera parassitaria di trarne profitto professionale e politico a danno del futuro dei nostri giovani. Giacomo Tranchida strata da propri concittadini, e che ella si dedichi ad attività amministrative nel proprio comune di pertinenza, Valderice c/da Fico? 7 - Non ritiene che in Sicilia l'esercizio prolungato del potere, come dimostra la vicenda Cuffaro, oltre a determinare pericolose incrostazioni nella pubblica amministrazione, alterano di fatto i processi democratici di formazione del consenso elettorale? 8 - Non ritiene che sia poco serio per un primo cittadino eccedere in manifestazioni di presenzialismo, in particolare nei funerali quando non si conosce nemmeno il defunto? 9 - Non pensa che sia un'offesa all'intelligenza dei cittadini fare costantemente riferimento a presunti investitori privati per la realizzazione di fantomatiche opere pubbliche, dopo che la vicenda del porticciolo di Bonagia ha reso palese i suoi fallimenti in materia? 10 - non ritiene doveroso spiegare all'opinione pubblica i termini degli accordi da lei sottoscritti con l'esponente politico LUIGI manuguerra, ed acclarati da vari testimoni nel corso di un recente procedimento giudiziario? On. Nino Oddo

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CORRIERE TRAPANESE TRAPANI

Per evitare il trattamento sanitario

Ore di tensione in centro Minaccia esplosione, bloccato

Giovedì 9 Febbraio 2012

“Perseguitava e picchiava la moglie” Pregiudicato arrestato per stalking Indagato anche per avere incendiato l’auto della donna

O è

durato quasi cinque ore l’allarme in via Sant’Eligio, nei pressi di corso Italia, dove un uomo si era barricato in casa minacciando di fare esplodere una bombola di gas. Alessandro Santeodoro, 56 anni, si era chiuso nel suo appartamento al terzo piano di una palazzina di cinque appartamenti al numero civico 11, insieme ai suoi due cani, dalla tarda mattinata di ieri, dopo essersi rifiutato di incontrare il medico dell’Asp incaricato di visitarlo. A nulla sono valsi i tentativi di convincerlo a uscire di casa da parte della Polizia municipale che accompagnava i sanitari incaricati, dopo il suo primo rifiuto, di prelevarlo per un trattamento sanitario obbligatorio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha minacciato per alcune ore, prima di far esplodere la bombola del gas, poi di get-

tarsi dal balcone se i vigili del fuoco avessero tentato di forzare la cancellata di ferro a protezione della porta di ingresso Per precauzione gli abitanti degli altri appartamenti sono stati invitati a lasciare le abitazioni. Sul posto è intervenuta anche la Polizia. “Era una persona tranquilla fino ad alcuni mesi fa, quando la moglie lo ha lasciato - afferma Giovanni Fontana, uno dei vicini di casa - da quel momento Santeodoro ha cominciato ad infastidire i vicini con grida e rumori continui. Era chiaramente una persona in difficoltà, cosa che abbiamo segnalato più volte”. Alle 19.45 l’epilogo: i vigili del fuoco hanno divelto la grata consentendo al personale sanitario di prelevare Santeodoro e condurlo in ospedale. Ornella Fulco

ltre un anno di maltrattamenti durante la vita coniugale e vessazioni di ogni genere dopo la separazione, sarebbero stati subiti da una donna trapanese, che ha infine denunciato il marito alle forze dell’ordine. L’uomo, un pluripregiudicato trapanese di 47 anni, G. L., è stato arrestato dagli agenti della Terza sezione della Squadra Mobile, per i reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e lesioni personali. é stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Trapani, Antonio Cavasino, su richiesta del sostituto procuratore Cristiana Macchiusi, e l’indagato si trova adesso nella casa circondariale di San Giuliano. Le indagini hanno permesso di accertare le prime responsabilità dell’indagato, che fino allo scorso sabato sera avrebbe sottoposto la moglie all’ennesimo episodio di stalking. Gli investigatori hanno ricostruito i fatti, a partire dai ripetuti maltrattamenti che sarebbero avvenuti durante la convivenza coniugale, tra percosse e continue scenate di gelosia ai danni della donna, anche in presenza dei due bambini della coppia. Negli ultimi mesi, a partire da quando la presunta

La vittima perse pure il lavoro per le continue scenate del marito vittima si era trasferita in un altro appartamento con i figli interrompendo la convivenza, l’indagato avrebbe iniziato una vera e propria persecuzione: “ripetute telefonate moleste raccontano gli investigatori - in cui alternava manifestazioni di amore con minacce; appostamenti sotto casa e nei luoghi in cui la donna si recava per svolgere la propria attività lavorativa, per verificare se avesse un amante”. L’uomo sarebbe arrivato anche a malmenare la moglie sul posto di lavoro, causandole lesioni al volto. In conseguenza delle continue molestie nell’ambito lavorati-

vo, peraltro, la donna è stata anche licenziata, perdendo quindi l’unica fonte di reddito. Il pluripregiudicato potrebbe essersi reso responsabile anche dell’incendio di due due macchine, perché aveva minacciato la moglie che avrebbe dato fuoco alla sua auto ed in effetti, lo scorso dicembre, il veicolo era stato dato alle fiamme. Un danneggiamento analogo è stato subìto il mese scorso anche dal fratello della donna, dopo essere intervenuto in un’occasione per prendere le difese della sorella. Riguardo agli incendi delle due autovetture, sono in corso ulteriori

indagini da parte della Mobile, per accertare la responsabilità dell’arrestato, anche se quest’ultimo, durante una conversazione con la moglie, si sarebbe attribuito la paternità delle due azioni intimidatorie Il contesto in cui si sarebbero svolti i fatti, molto simile alla vicenda familiare che il mese scorso è degenerata della strage di via Omero (quando Pietro Fiorentino avrebbe ucciso l’ex moglie Stefania Mighali, la figlia Daniela di 9 anni, l’ex suocera Nunzia Rindinella e l’ex cognato Hans Mighali, per poi togliersi la vita) è stato ricostruito sulla base delle denunce rese dalla presunta vittima delle vessazioni e dei maltrattamenti, “costretta a vivere in in costante stato di ansia e timore per la propria incolumità - spiegano gli investigatori - al punto da modificare le proprie abitudini di vita, evitando di uscire di casa da sola, temendo in ogni momento della giornata di venire aggredita”. Solo dopo il primo attentato incendiario, però, la donna avrebbe deciso di rivelare le persecuzioni patite, rivolgendosi infine ad ufficiali di polizia giudiziaria specializzati in questo genere di reati. Francesco Greco

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A favore dei lavoratori in cassa integrazione

Egadi. Ridefinizione dei confini dell’area marina protetta

“Multimedia Planet”, nuovo decreto “Il dialogo con i pescatori continua” sblocca iter per l’erogazione dei fondi Antinoro assicura incontro chiarificatore

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n decreto ministeriale consente finalmente l’avvio dell’iter per il pagamento della cassa integrazione in deroga, a favore degli ex lavoratori del callcenter Multimedia Planet di Trapani. Lo annuncia il segretario provinciale della Uil-com, Francesco Silvano, comunicando come, sul sito internet del Ministero del Lavoro, sia stato pubblicato il decreto che prevede l’erogazione delle otto mensilità arretrate, relative al periodo dal 14 aprile al 31 dicembre dello scorso anno.“A questo punto - dice - sembra chiudersi definitivamente e favorevolmente l’odissea della Multi Media Planet Srl, per i lavoratori di Trapani”. Sono poco meno di trecento gli operatori che aspettano ancora i pagamenti della cassa integrazione, tra gli oltre cinquecento che erano in servizio nelle sede trapanese del call-center, in via Formica, e persero il lavoro a dicembre del 2009 con la quasi improvvisa chiusura di tutte le società del gruppo Phonemedia. Dopo oltre due mesi di occupazione degli uffici e trattative sindacali collaterali, i lavoratori ottennero la cassa integrazione per dodici mesi,

Manifestazione dei lavoratori (foto di archivio) dal 14 aprile 2010 al 13 aprile 2011, seguita successivamente da una proroga fino al 31 dicembre scorso, ma gli ulteriori soldi non sono mai stati erogati. Queste altre otto mensilità sono state di fatto sbloccate con il nuovo decreto del Ministero del Lavoro, “e non ci rimane che chiedere all’Inps - sottolinea Silvano di accelerare l’attività affinché i lavoratori in questione possano vedersi riconosciute le loro spettanze”. I tempi di erogazione dei fondi, però, non si preannunciano brevi, perché il decreto dovrà essere prima pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. L’inserimento del provvedimento ministeriale sul sito internet, intanto, è stato appreso con soddisfazione anche dai

diretti interessati. “Dopo tanta attesa - afferma una portavoce dei cassaintegrati, Bice Pappa - speriamo di ricevere finalmente i soldi in un’unica soluzione, considerando che il decreto del Ministero riguarda l’intero periodo fino a dicembre 2011”. Sui ritardi che si sono acculmulati, Francesco Silvano non ha dubbi: “La latitanza del Governo regionale ai tavoli del trattative a Roma - dice - ha compromesso la possibilità di riscuotere per tempo le spettanze, così come è stato per gli ex lavoratori di Multi Media Planet di Bitritto, perché ha causato lo slittamento dei tempi per l’erogazione della cassa integrazione in deroga”. F.G.

Procederemo alla convocazione di un incontro con l’Organizzazione Produttori della pesca di Trapani e il Consorzio di gestione della pesca artigianale di Trapani per fugare ogni dubbio e spiegare la procedura dell’istruttoria che porterà alla riperimetrazione dell’Amp Isola Egadi”. Ad affermarlo è il presidente dell’Area marina protetta e sindaco di Favignana Lucio Antinoro in risposta alle pesanti osservazioni diffuse con una nota stampa dall’associazione di categoria trapanese. La questione riguarda la ridefinizione dei confini dell’area marina protetta per la quale è stata presentata, nel mese di marzo 2011, una proposta al Ministero d e l l ’ A m b i e n t e . L’organizzazione della pesca aveva commentato nei giorni scorsi il progetto, di cui era venuta a conoscenza nel corso di un incontro con uno dei componenti della Commissione di Riserva, definendolo “ un disastro che porterà al definitivo fallimento la pesca trapanese”. La proposta di aggiornamento dell’Amp non era ritenuta praticabile e lesiva degli interessi non solo dei pescatori ma anche degli operatori che effettuano il trasporto passeggeri verso l’arcipelago. “La proposta di riperi-

“La proposta trasmessa al Ministero è soltanto un atto preliminare” metrazione trasmessa al LaMinistero dell’Ambiente - ha precisato Antinoro - ”è un atto tecnico preliminare per aprire l’iter istruttorio che sarà condotto direttamente dal Ministero, con il nostro supporto”. Il sindaco assicura che saranno convocati i necessari tavoli tecnici con gli operatori e che l’attuale parere della Commissione di Riserva è un atto dovuto preliminare. “Il comportamento del signor Braschi - ha proseguito Antinoro - è poco consono al ruolo istituzionale svolto e il suo incontro con l’Op ha strumentalmente scavalcato il Ministero dell’Ambiente, l’Ente gestore e

il presidente della Commissione che è il solo soggetto titolato alle interlocuzioni istituzionali”. Antinoro ricorda le tappe del faticoso percorso di riavvicinamento e concertazione con la marineria trapanese intrapreso. Ultima prova ne è l’iniziativa avviata dall’Amp con la Regione e il Ministero delle Politiche Agricole a sostegno della piccola pesca tradizionale con il “tartarone”, avallata anche da Legambiente. Secondo il presidente dell’Area marina protetta “il dialogo con i pescatori non si è mai interrotto e non si interromperà mai”. O.F.


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CORRIERE TRAPANESE TRAPANI

Giovedì 9 Febbraio 2012

Stefano Nola invita i giovani a fare adesso la loro parte E spiega perché c’è confusione in politica

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tefano Nola, candidato a sindaco di Trapani per il Pid, con il centrodestra, prova a scuotere gli animi dei cittadini e, soprattutto, dei partiti politici in corsa nella prossima competizione elettorale. “Non si comprende ancora come a quattro mesi dalla data delle elezioni tutte le forze politiche sia di destra che di sinistra non abbiano già pianificato il loro percorso politico al fine di individuare le persone giuste per poterle candidare alla guida di questa meravigliosa città - afferma il noto professionista trapanese-. Naturalmente tutto questo si può attribuire solo all’assenza della politica con la P maiuscola che in questi ultimi anni è rimasta latitante dinanzi ai reali problemi del territorio, lasciando spazio ai soli personalismi di chi ha retto le redini amministrative”. Parole pesanti ma in linea con quanto realmente successo negli ultimi dieci anni, in provincia e nel resto del Paese. Nola, del resto, è sulla scenda politica da più di tre lustri e conosce, direttamente o indirettamente, i retroscena della politica locale. “Mi auguro che presto si possano individuare nomi validi e volenterosi che abbiano la reale voglia di far decollare

“Il programma è abbozzato” sotto l’aspetto economico questa città”. Sulle primarie, Stefano Nola ha un’idea ben precisa: “Se tutto ciò dovesse passare attraverso una pre-competizione elettorale sarebbe una soluzione democratica accettabile in considerazione che il candidato deve, e ripeto deve, essere scelto esclusivamente dal popolo e non calato dall’alto”. Un appello lo rivolge soprattutto ai giovani: “il futuro di questa città è nelle loro mani e loro hanno un compito importantissimo, cioè quello di impegnarsi fin da ora e far affluire alla politica suggerimenti innovativi per far com-

petere il nostro territorio con le altre realtà. I giovani devono partecipare, oggi, attivamente alla vita politica spendendosi in prima persona per non farsi trovare impreparati nel futuro”. Sulle motivazioni che lo spingono a fungere, oltre che da candidato a sindaco anche da stimolo per la politica in genere, Nola afferma: “Sono fermamente convinto che la mia persona possa dare un reale contributo a questa città e per questo che continuo nel mio intendo a spendermi politicamente come candidato a Sindaco. Il programma elettorale è stato già abbozzato ma sto ascoltando tutti coloro che vorranno essere al mio fianco affinchè possano dire anche la loro sullo sviluppo della città”.

Sviluppo turistico della provincia

Iniziative di promozione Il movimento “Turismo&Territorio” si prepara per la prossima Bit

Gli interessi pubblici e quelli privati, interfacciati grazie all’impegno di interlocutori validi e motivati, possono realmente favorire lo sviluppo del nostro territorio”, ad affermarlo è il movimento “Turismo & Territorio” a proposito delle ultime iniziative realizzate dagli operatori turistici del territorio in collaborazione con la Provincia regionale di Trapani. Dopo l’icontro con l’assessore al turismo Cettina Spataro sono state messe a punto una serie di iniziative in occasione della prossima Bit di Milano. Saranno distribuiti dei coupon da utilizzare per richiedere uno sconto del 20 per cento sui prezzi applicati dalle strutture ricettive che aderiranno all’iniziativa. Lo sconto potrà essere utilizzato dai turisti per soggiorni

di almeno due notti in strutture locali tra aprile e novembre - ad eccezione dei mesi di luglio e agosto - mentre la Provincia, con la realizzazione di una campagna pubblicitaria televisiva, si farà carico della promozione dell’iniziativa, della realizzazione e della distribuzione dei coupon. Le strutture ricettive, indicate sul sito www.turismo.trapani.it, applicheranno lo sconto nei confronti di tutti i possessori dei buoni. “Territorio &Turismo” saluta con favore l’annuncio di nuovi voli Ryanair che collegheranno Trapani con il resto d’Europa e lamenta una certa inerzia delle Amministrazioni comunali: “continueremo a batterci per mantenere alta l’attenzione verso i temi dello sviluppo turistico sostenibile del territorio”. (o.f.)

Un leader per spiegare tutti i “casini marsalesi” Giulia Adamo incontra i suoi sostenitori

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rriva Pierferdinando Casini e a Marsala aspettano di comprendere le logiche politiche che hanno portato l’Udc ad allearsi con il Pd per sostenere la candidatura a sindaco di Giulia Adamo. A dire il vero, però, Casini queste “logiche” le ha già spiegate tempo addietro. Già alle Regionali del 2010, in buona parte dell’Italia, il leader del partito scudocrociato affermava, rispondendo alle domande dei giornalisti che volevano capire come si alleva un po’ con la destra e un po’ con la sinistra: “Non siamo noi che andiamo dove si vince. Vi dimostrerò alla fine che si vince dove ci siamo noi”. Ai marsalesi, però, dovrà spiegare anche perché nel caso specifico l’Udc va contro gli altri alleati del terzo Polo (leggasi Fli) che a Marsala non ne vogliono sapere proprio di appoggiare la divina Giulia preferendole il battagliero ex presi-

dente Airgest, Salvatore Ombra. L’Udc, però, ha deciso che vuole vincere costi quello che costi e su Giulia è disposto ad investire ancora una volta. La stessa, tra l’altro, prova a spiegare così i cambiamenti di casacca politica che l’hanno caratterizzata negli ultimi anni: “Non sono io che ho ho cambiato partiti e schieramenti - afferma - ma è la politica che cambia. Io sono stata sempre coerente con i miei elettori”. Elettori che, evidentemente, sono costretti a seguire le sue “bizze” e prima la osannavano come assessore (tecnico) della giunta Lombardo (il notaio marsalese) che era di centrosinistra, poi l’hanno adorata come Presidente di Provincia targato Forza Italia, poi l’hanno ascoltata spiegare perché era contro il Pdl e ora cercano di capire perché indossa lo scudo crociato. Stessa cosa che si chiedono Turano & co. (n.b.)

Da Erice Seduta a vuoto, Laura Montanti critica il Consiglio Mentre nel Paese non si parla d'altro che di abbattere i costi della politica, ancora una volta il Consiglio comunale di Erice fornisce il suo nefasto contributo nel senso diametralmente opposto. E cosí, dopo la seduta andata a vuoto martedì per mancanza del numero legale, ieri il Consiglio Comunale si é sciolto mandando all'aria l'intera sessione convocata a fine gennaio. “Ecco come i soldi dei contribuenti continuano ad essere spesi a vuoto ha dichiarato il vicesindaco Laura Montanti mentre si allontana la prospettiva per il Comune di Erice di piazzare sul mercato la vendita di proprietà che avrebbe determinato il miglioramento delle finanze pubbliche”. “E' uno spettacolo indecoroso -continua la Montanti presente ieri alla seduta consiliareche dimostra plasticamente quale sia l'attaccamento di alcuni consiglieri comunali al ruolo delle Istituzioni e agli interessi della collettività”.

Dalla Provincia Approvato Odg su ruolo presidente del Cda Università Il Consiglio provinciale di Trapani, nell’ultima seduta, ha approvato l’ordine del giorno, a suo tempo presentato dalla Commissione Consiliare Pubblica Istruzione, con cui si chiede di riaffilare, attraverso una modifica statutaria, il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario di Trapani al Presidente della Provincia o, in subordine, ad un suo delegato, permettendo così al Consiglio Provinciale, come avveniva in base al precedente regolamento, di interfacciarsi per i vari problemi con il referente politico dell’Ente. L’ordine del giorno è stato illustrato in aula dal Consigliere Giuseppe Ortisi (componente della Commissione P.I.) il quale ha evidenziato, fra l’altro, il ruolo svolto dalla Provincia in seno allo stesso Consorzio Universitario di cui è socio di maggioranza ed a cui eroga un contributo annuo di circa 800 mila euro. Il documento è stato approvato con 5 voti contrari, 2 astenuti e 24 favorevoli


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CORRIERE TRAPANESE MARSALA

Giovedì 9 Febbraio 2012

Nessuna revoca per Marsala Schola fino alla fine dell’anno scolastico Il Consiglio ha deciso di posticipare la discussione

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arsala Schola continuerà le proprie attività almeno fino alla fine dell’anno scolastico. Lo ha deciso il Consiglio comunale nella seduta di martedì scorso, l’ultima della recente tornata di lavori. Dopo il benvenuto al neo consigliere Piero Ingrassia che ha preso il posto dell’assessore Salvatore Figuccia ed aderito anche lui al gruppo consiliare di Grande Sud, l’assemblea di Palazzo VII Aprile ha ripreso la discussione sulla delibera di revoca dell’istituzione che gestisce i servizi scolastici comunale, presentata a settembre da alcuni consiglieri che ritengono l’ente eccessivamente costoso e poco efficiente. Tanti gli intervenuti al dibattito compreso il neo assessore Fuguccia, anche lui firmatario della proposta di revoca dello scorso settembre, ed il dirigente Nicola Fiocca che recentemente ha assunto l’incarico di direttore dell’istituzione. La discussione si è però arenata quando Manlio Mauro ha proposto di sospendere la trattazione, con la motivazione che “con l’anno scolastico in corso, la revoca potrebbe causare disagi all’utenza”. Su questo

Piero Ingrassia e Oreste Alagna

Approvato dall’assemblea il piano per chioschi e gazebo il Consiglio è stato chiamato a votare e, a maggioranza, gli ha dato ragione posticipando così la decisione a data da destinarsi. Duro il commento del consigliere Provenzano, primo firmatario. “Mi rammarico del fatto che malgrado i costi e i disservizi che gravano sulle casse del Comune a scapito dei piccoli fruitori delle scuole, non si sia registrato il senso di responsabilità da parte di chi amministra la cosa pubblica” – dice Provenzano. Il Consigliere Ingrassia, anche lei firmataria della delibera, aveva esposto in aula anche i

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conti di Marsala Schola: 28.000 euro per spese di consulenza fiscale e contabile, 7.000 euro per spese di consulenza del lavoro ed assistenza software per gestione paghe, 9.000 euro per minori entrate di diritti di segreteria relativi ai contratti di appalto e quasi 4 mila euro per spese di consulenze legali e notarili (dato del 2009). Il tutto per un totale di quasi 48 mila euro. Sciogliere l’ente, secondo i firmatari della proposta – tra cui figurano anche Sturiano, De Maria e Mezzapelle, permetterebbe di riorganizzare meglio le

risorse umane del Comune con l’assorbimento di quanti sono impegnati nell’ente in un Settore comunale simile. “Questo, evitando l'attuale duplicazione degli uffici, permetterebbe la riduzione dei costi per il personale, economie di scale e un risparmio su luce e gas stimabile intorno ai 20.000 euro – dice ancora Provenzano. Al momento però nulla da fare. In attesa che la discussione ritorni in aula, Provenzano ha presentato un ordine del giorno che chiede l’integrazione da 30 a 36 ore dei lavoratori contrattisti che insegnano al Giardino d’Infanzia. Il punto sarà inserito nella prossima sessione consiliare. La riunione di martedì è servita invece per approvare il nuovo regolamento su chioschi e gazebi. Due le modifiche principali: l’eliminazione dal “Piano chioschi” della regolamentazione di gazebo e tettoie ricadenti in area demaniale-portuale e lo spostamento al 2014 del termine ultimo entro il quale tutti i chioschi destinati alla vendita di giornali dovranno adeguarsi ai nuovi criteri strutturali e architettonici. Antonella Genna

Interrogazione di Sergio Pipitone

Una lenta ricostruzione Fondi post terremoto dell’81, “Il Comune è ancora in ritardo”

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ondi post terremoto, un ferita sempre aperta per diversi Comuni italiani. Non fa eccezione Marsala dove i finanziamenti per i danni subiti dagli immobili a seguito del sisma del 1981 non sono ancora stati completati. A rilevarlo, in un’interrogazione presentata al sindaco Renzo Carini, è il consigliere comunale Sergio Pipitone che chiede al primo cittadino “quali provvedimenti siano stati adottati dalla Giunta, o quali provvedimenti intendano adottare, per consentire la prosecuzione celere della ricostruzione”. Nel documento, l’esponente dell’assemblea di Sala delle lapidi sottolinea che “l’articolo 39 della legge 51 del 2006, ha previsto il finanziamento di tre milioni di

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Estorsione di 10 euro, L’istituto “Nosengo” di Petrosino dà il via giovane finisce in carcere ai progetti PON per il secondo anno consecutivo Ma è solo l’ultima di una lunga serie

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er i genitori era diventato un vero incubo la convivenza con il figlio ventenne. L’anziana coppia era continuamnte sottoposta a vessazioni e minacce ed il giovane è arrivato addirittura a picchiarli. Motivo delle sue violenze domestiche la continua richiesta di denaro. Ora per Gianluigi Graffeo, marsalese, classe ‘92, sono scattate le manette. L’accusa è di estorsione. Il giovane, che prima dell’arresto effettuato dai carabinieri della compagnia di Marsala, era incensurato, avrebbe costretto la madre a consegnarli la cifra di 10 euro. Una somma esigua, ma è stata soltanto l’ultima estorta da Graffeo con la forza delle minacce e della violenza. I militari

dell’Arma tenevano da tempo sotto controllo l’abitazione del giovane, nel quartiere di Sappusi, perchè in merito agli episodi di violenza, tutti motivati da richieste di denaro, erano arrivate parecchie segnalazioni. La situazione era dunque monitorata dai carabinieri che si sono attivati non appena è giunta notizia dell’ultimo accaduto (sulla natura della segnalazione e su chi abbia chiamato il 112 viene ovviamente mantenuto il massimo riserbo per motivi di sicurezza). Per il ventenne Gianluigi Graffeo si sono dunque aperte le porte della casa circondariale di Marsala dove si trova adesso rinchiuso a disposizione dell’autorità giudiziaria. Michele Caltagirone

Si punta anche a contrastare la dispersione scolastica

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l Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. Nosengo” di Petrosino, Vincenzo De Vita , per il terzo anno consecutivo dà il via ai progetti PON. “La scuola Nosengo - si legge in un comunicato - si propone come agenzia educativa e quindi, al fine di ampliare l’offerta formativa di combattere la dispersione scolastica e di educare i propri alunni alla legalità , ha progettato con la commissione preposta formata dalle docenti Cathy Marino, Vita Coppola, Caterina Centonze e il DSGA dottoressa Vincenza Pellegrino, un ampio

carnet di proposte. I progetti abbracciano varie tematiche che vanno dal potenziamento della lingua italiana, della matematica e delle scienze per le eccellenze , alla formazione digitale volti a favorire l’ampliamento delle competenze informatiche , all’ampliamento delle competenze della lingua inglese”. Inoltre per il secondo anno la scuola promuove il progetto “Scacco Matto” in collaborazione con la Federazione Italiana Scacchi che si propone di favorire l’acquisizione dell’uso di strategie che permettano la trasposizione

delle competenze con l’utilizzo pedagogico degli scacchi quale strumento educativo.

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Prosegue la rassegna “Giovinetto di Mozia”

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n omaggio al mondo dei guitti e a un certo modo di vivere il teatro. Si presenta così “Uomo e galantuomo”, una delle prime commedie di Eduardo De Filippo, che verrà adesso riportata in scena dalla Compagnia Teatro Nuovo di Marsala. Si tratta di un’opera, ambientata all’inizio del ‘900, che ha un chiaro sapore autobiografico, con degli evidenti riferimenti all’infanzia di De Filippo. E’ un classico del teatro partenopeo, sarà portato in scena al Teatro Impero di Marsala domenica prossima da un ricco cast, di

cui fanno parte Sergio Giacalone, Michelangelo Tranchida, Maurizio Casciola, Peppe Giacalone, Valentina Li Causi, Francesca Favata, Giorgia Albertini, Salvatore Lombardo, Ettore Giacalone, Nella Parrinello, Caterina Martinez, Eliana Stella, Gioacchino Parrinello e Pietro Titone, che curerà anche la regia e le scenografie dello spettacolo, mentre i costumi saranno preparati da Giusy Curcio.Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della rassegna “Giovinetto di Mozia”, organizzata dalla Compagnia

Pietro Titone Teatro Nuovo di Marsala con il patrocinio del Comune, avrà inizio alle ore 17.30.

euro per il triennio 20062008, a favore dei Comuni di Marsala, Mazara del Vallo e Petrosino (un milione a testa), ed il decreto dirigenziale del 23 novembre 2007 ha autorizzato l’emissione di tre ordini di accreditamento di oltre 580 mila euro, ciascuno a favore dei rappresentanti legali dei Comuni di Marsala, Mazara del Vallo e Petrosino”. Pipitone evidenzia che il Comune di Marsala “non è stato capace di utilizzare la somnma di sua pertinenza e la Regione, data l’insipienza del Comune, ha richiamato la somma alle sue casse. Solo in questi ultimi mesi - conclude - il Comune sta istruendo le pratiche per utilizzare quel milione di euro che andava utilizzato nel 2008”. (m.c.)

IN BREVE Un nuovo locale per eventi culturali Sabato prossimo, alle ore 18.00, si inaugura a Marsala il nuovo spazio culturale "Baluardo Velasco", in via Frisella 27. Nel locale, fino al 4 marzo prossimo, saranno esposte le ultime opere della pittrice marsalese Giovanna Lentini che danno vita alla mostra "Si tratta un geniale, titanico sforzo pittorico - dice in proposito il drammaturgo Claudio Forti -dal quale emergono nuovi concetti, nuove forme, inedite e spettacolari deduzioni sugli uomini e sulla vita.

Marsalese vince concorso di poesia Il poeta marsalese Giovanni Rallo è il vincitore del I Concorso Nazionale di Poesia “Città di Gibellina”. L’evento si è tenuto all’auditorium del Museo Civico della cittadina belicina e vi hanno preso parte numerosi poeti che si sono cimentati sia in vernacolo siciliano che in lingua italiana. Per l’occasione Rallo ha presentato una poesia in italiano ispirata all’uomo di oggi, dal titolo “Uomo del mio tempo”.


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CORRIERE TRAPANESE PROVINCIA

Giovedì 9 Febbraio 2012

Sgarbi, il giorno dell’arringa difensiva “Estendete le indagini in altri Comuni” Secondo il critico d’arte Giammarinaro aveva altre influenze

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e indagini per “infiltrazioni mafiose” si estendano a tutti quei comuni in cui Giammarinaro ha esercitato la sua influenza politica. Lo ha chiesto Vittorio Sgarbi al ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, nel corso dell’incontro avuto ieri mattina a Roma, nella sede del Viminale. Si è trattato di un colloquio, duranto poco più di un’ora, che è servito al critico d’arte per esporre la situazione di Salemi, illustrando “l’azione di rinnovamento e di pieno contrasto ad ogni abuso, anche nella tutela del centro storico e nello sforzo di impedire abbattimenti e distruzioni”, partendo però dal presupposto che “la richiesta di scioglimento è ingiusta e discriminatoria”. «Ho difeso – spiega Sgarbi – la dignità, l’onore di Salemi e dei consiglieri regolarmente eletti nelle liste promosse dall’ex deputato Pino Giammarinaro che aveva dunque legittimo titolo a discutere progetti e proposte politiche». Vittorio Sgarbi ha manifestato al ministro «la decisione di inoltrare un esposto, oltre che al ministro stesso, alla magistratura e al Prefetto di Trapani, per chiedere perché la valutazione delle presunte “infiltrazioni mafiose” sia stata ritenuta

Anziana derubata da due ladri nella sua casa

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ono riusciti a carpire la sua fiducia e ad introdursi nella sua abitazione, dopo di che l’hanno immobilizzata e si sono impadroniti del poco contante che l’anziana custodiva in casa. I due ignoti che hanno messo a segno il furto ieri a Mazara del Vallo, non contenti dei 25 euro rubati alla loro vittima, le hanno portato via anche la fede nuziale dandosi alla fuga. L’anziana è riuscita a liberarsi e a dare l’allarme. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della stazione locale. (o.f.)

Vittorio Sgarbi

Annamaria Cancellieri

Al ministro spiega quanto ha fatto per la città di Salemi, da sindaco “necessaria” soltanto per il Comune di Salemi, dove l’azione dell’ex deputato Giammarinaro è stata legittimata da libere elezioni con presentazione di liste approvate dalla Prefettura e con un programma esposto in liberi comizi alla presenza delle forze dell’ordine, senza che nessuno mettesse sull’avviso il sindaco della, se non illegittimità, della inopportunità di fare attività politica con l’esplicito sostegno e accordo del suddetto Giammarinaro». «Né il Prefetto né il Questore e neppure il Comandante dei Carabinieri della locale stazione, che pure ben conosceva e

conosce Giammarinaro – ha sottolineato Sgarbi al ministro hanno mai manifestato perplessità o critiche al suo pubblico ruolo di leader politico che aveva titolo e obbligo di rappresentare la maggioranza, con lui, legittimamente eletta. Su queste ovvie considerazioni il ministro ha convenuto». «Ho inoltre annunciato al Ministro – rivela Sgarbi - la mia decisione di chiedere “ l’accesso agli atti” in tutti i comuni in cui sia provata l’influenza politica di Pino Giammarinaro e la presenza di rappresentanti della sua corrente politica, tanto più senza la presentazione di liste

elettorali, ma solo sul piano della persuasione e delle conoscenze personali. E questo poichè a Salemi la “regia” fu manifesta e il sindaco fu il primo attore”. Leso nell’onore, Sgarbi continua la sua arringa difensiva in questa maniera: «Chiedo così che venga verificata l’influenza politica di Pino Giammarinaro a Mazara del Vallo, dove ha appoggiato la lista del candidato sindaco sostenuto dall’ex Pm Massimo Russo, in una singolare coincidenza tra quello che fu il magistrato inquirente e il suo indagato; a Castelvetrano, dove Giammarinaro ha indicato rappresentanti della sua corrente politica in giunta, oltre ad avere consiglieri di suo riferimento; a Marsala, dove vi sono consiglieri e assessori espressione sempre di Giammarinaro; ed ancora ad Alcamo, Calatafimi, Gibellina e Partanna. E alla Provincia regionale di Trapani dove la corrente di Giammarinaro ha espresso consiglieri e assessori che a lui rispondono. Ovvero in quelle città – osserva Sgarbi in cui sono stati eletti consiglieri o nominati assessori amici, conoscenti, sodali, esponenti politici della stessa area del noto “ex sorvegliato speciale”». «Solo a Salemi – ricorda Sgarbi

aggiunge Sgarbi – che quando Giammarinaro “influenzava” realmente, le amministrazioni sono state risparmiate. Quando invece non era in grado di farlo, e i suoi stessi consiglieri non rappresentavano le sue istanze, com’è accaduto a Salemi, si è proposto un immotivato scioglimento. Gli ispettori e gli inquirenti sembrano avere agito sulla suggestione di un noto mistificatore di professione, abituato a creare illusioni: Oliviero Toscani. Il quale ha chiamato mafia, come egli stesso ammette, la burocrazia» “In compenso, contro la volontà di Giammarinaro – conclude Sgarbi – ho realizzato infinite iniziative per restituire onore al nome di Salemi, tra le quali, paradossalmente, lo stesso “Museo della Mafia”. R.T.

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Mazara del Vallo

Festeggiamenti in onore della Vergine Un nutrito programma di appuntamenti presso la Parrocchia San Pietro. Domenica la fiaccolata

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i aprono oggi i festeggiamenti in onore della Beata Vergine di Lourdes nella parrocchia di San Pietro a Mazara del Vallo. Gli appuntamenti inizieranno alle 16 con il rosario animato dai ragazzi per poi proseguire alle 18 con la Santa messa e alle 20 e 30 con l’adorazione eucaristica. Domani sono in programma alle 16 il rosario animato dal gruppo “Amici di Lourdes” e alle 17 un incontro con testimonianze di vita vissuta. Alle 18 sarà celebrata la Santa messa a cui seguirà il “Concerto a Maria” della Corale “San Pietro”. Sabato alle 18 è stata organizzata una fiaccolata per le vie della città.

- di cui si propone, senza alcuna indicazione di fatti ma solo sulla base di supposizioni, lo scioglimento dell’amministrazione, l’ex deputato Pino Giammarinaro ha agito alla luce del sole, con ciò negando il principio stesso di “regia occulta” o “infiltrazioni mafiose”. Su questo piano Giammarinaro può aver condizionato qualunque amministratore e, anche in passato, non si è mai, da parte delle Forze dell’Ordine, omissivamente, indicato la sua influenza occulta. L’unica amministrazione che non era in grado di influenzare, per la presenza di un sindaco, senza liste politiche, che lo ha culturalmente e democraticamente contraddetto e contrastato su ogni proposta, è quella di Salemi”. «Il paradosso vuole che –

Tutte le messe in programma saranno presiedute da don Gaspare La Barbera dell’Ordine dei Frati Minori. Domenica 12 febbraio alle 9 e 30 al Seminario vescovile di

Mazara del Vallo, organizzata dal Servizio diocesano di Pastorale giovanile, si svolgerà la “Giornata di confronto” tra giovani dai 14 ai 18 anni sul tema dell’affettività.

La gara di appalto sarà esperita a marzo

Nuova strada di collegamento tra via Partanna e via Guirbi

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ono stati messi a bando i lavori per l’urbanizzazione primaria della strada di collegamento tra la via Partanna e la via Guirbi. La realizzazione di questa arteria consentirà un ulteriore collegamento con la zona commerciale, artigianale e industriale della città, vero polmone economico del territorio. L’importo a base d’asta soggetto a ribasso è di 217.816,96 euro a cui si aggiungono 6.736,61 euro di oneri per la realizzazione dei piani della sicurezza. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 10 del 29 febbraio. Gli interessati potranno inviare l’istanza di partecipazione a:

Comune di Castelvetrano Piazza Umberto 1° n. 5. La gara sarà esperita in seduta pubblica il 1 marzo presso i locali dell’Ufficio tecnico in via della Rosa. La ditta aggiudicataria dell’appalto dovrà consegnare i lavori entro 120 giorni.


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CORRIERE TRAPANESE SPORT

Giovedì 9 Febbraio 2012

E’ un Trapani inarrestabile Penalità per altre squadre SportItalia trasmetterà in diretta il match con il Siracusa

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Seconda Categoria, sedicesima giornata

A Paceco botte in campo, partita sospesa per rissa

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a sedicesima giornata del campionato regionale girone “A” di seconda categoria, è balzata alla cronaca non tanto per l’aspetto sportivo, ma per le violenze che si sono registrate durante l’incontro tra il Paceco e i palermitani del Colomba Bianca. La gara è stata sospesa all’88° minuto per condotta violenta, a seguito di una rissa che si è scatenata prima fuori dal campo fra i tifosi delle due squadre e poi all’interno del rettangolo di gioco, la calma è arrivata solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Il bilancio fortunatamente non è stato drammatico, ma ci sono pur stati dei feriti e dei danni all’impianto. Atti che nulla hanno a che vedere con lo sport e che penalizzano quanti, invece, lo considerano un

momento di aggregazione sociale. Per quanto concerne gli altri incontri, la classifica ormai appare divisa in due tronconi, in cui dietro alla Pol. Paceco le inseguitrici, fatta eccezione per il Montelepre, appaiono ormai spacciate. Il Petrosino, dopo la rinuncia della scorsa settimana, ha perso in casa per 13 contro la capolista Don Oriente, che ha raggiunto quota 35 in classifica. Nei bassi fondi della classifica la Juvenila non riesce a conquistare una importante vittoria, ma deve accontentarsi di un pareggio con gol (2-2) in casa contro la Nuova Sancis. Il quadro degli incontri si conclude con MonteleprePallavicino 4-3; Giovane Campobello - Avvenire 1-4 e Tre Fontane - Gattopardo 2-1. Nicola Donato

Terza Categoria

Nuova Sportiva del Golfo e Trappeto comandano

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ante novità nel campionato di terza categoria, soprattutto nelle zone alte, in cui adesso le capoliste sono due: N. S. del Golfo e Trappeto con 21 punti e subito dopo Belice e Custonaci con 20. Custonaci protagonista di giornata, battendo 4 a 2 la capolista N.S. del Golfo, che adesso alimenta sogni di gloria in alto alla classifica. Il Gibellina vince alla grande contro il Paolini Marsala, interrompendo la buona striscia di risultati che aveva collezionato nelle ultime giornate.

In grande spolvero Spina, realizzatore di ben tre reti. Occasione persa per i marsalesi per acciuffare la zona play off. Pari per il Asd Belice Calcio che falcidiato dalle squalifiche non riesce a battere un arcigno Sporting R.C.B. Facile per l’Atl. Trappeto liquidare il Val di Mazara, gli ospiti sul risultato di 2-0 al 10' del 2t non hanno proseguito l’incontro per mancanza del numero legale. Le Due Torri torna al successo contro il Buseto per 20. Ha riposato la Libertas Marsala fanalino di coda del girone. (n.d.)

narrestabile, insuperabile e forte fisicamente. Il Trapani dei record è anche e soprattutto questo. Merito dei giocatori e anche dello splendido lavoro dello staff tecnico. Uno staff “comandato” dal mago Boscaglia e che ha come protagonista anche il Prof. Marco Nastasi. La sfida con lo Spezia “Attendiamo lo Spezia “a braccia aperte” per una gara che ammette Nastasi - si preannuncia bella e spettacolare, per noi è importante andare avanti con queste prestazioni. Che vinca il migliore, quindi il Trapani. Giocheremo contro la squadra più forte tecnicamente del girone B. Affrontiamoli e poi a fine partita vedremo chi avrà la meglio”. Il merito dello staff tecnico. “Il merito è di tutti, spero di fare bene il mio lavoro e che riesca sempre tutto così. Il giocatore deve correre fino al 90’, guai che non sia così, è normale che al 95’ debba uscire dal campo distrutto. Noi abbiamo un gruppo fantastico e che ha fame, con queste caratteristiche possiamo andare a sopperire alcune carenze. Qui c’è ancora tanta voglia di stupire, può capitare che nei minuti finali subentri un po’ di stanchezza, però sopperiamo con la testa”. L’obiettivo ora cambia. “Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo e ora ragioniamo di partita in partita, cerchiamo di spostare il paletto ogni domenica. Noi lavoriamo ogni settimana come se fosse sempre

l’ultima partita, possiamo giocare contro lo Spezia o contro il Bassano per noi non cambia nulla. Se perdiamo concentrazione diventiamo una squadra normalissima, dobbiamo dimostrare che ci meritiamo quello che abbiamo. Ancora non abbiamo fatto niente, la salvezza è passata e ora dobbiamo guardare avanti”. Gruppo unito e società sana alle spalle. “Abbiamo la fortuna di avere dei ragazzi che nonostante facciano quattro tribune di seguito, poi tornano titolari e danno il massimo. Anche se non sono in campo, poi alla fine gioiscono tutti per il risultato ottenuto. Questo è una delle componenti fondamentali, il gruppo. Un gruppo così è difficile trovarlo. Siamo “subordinati” al presidente Morace e siamo felici di esserlo. Per noi in questo momento esiste solo ed esclusivamente il Trapani, non siamo in una società qualsiasi. Mai e poi mai potremmo pensare di fare uno sgarbo del genere al

nostro presidente”. Le condizioni di Cavallaro. “Rispetto agli altri lui è un po’ più indietro, però è da tanti mesi che non gioca. Non ha molta forza nelle gambe, è un tipo di giocatore brevilineo che fa nell’uno contro uno la sua differenza. Abbiamo tutto il tempo conclude Nastasi - per rimetterlo in linea con gli altri”. Mentre l’emittente televisiva SportItalia ha raggiunto l’accordo per trasmettere il match storico e attesissimo tra Trapani e Siracusa, per la gara di domenica continuano ad andare a ruba i biglietti e sono attesi circa 300 tifosi dello Spezia. Nella giornata di oggi, infine, è attesa la riunione della Commissione Disciplinare che valuterà e discuterà i deferimenti per inadempienze ricevuti dai club di Lega Pro. Penalizzazioni dovrebbero dunque incorrere anche Pergocrema e Siracusa, per una classifica che potrebbe sorridere ulteriormente al Trapani. Giuseppe Favara

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L’Entello Erice si impone senza patemi La Polisportiva Trabia soccombe 3-1 Volley C femminile, raccolti i fondi per la famiglia Mighali

È

stata poco più di una passeggiata.Nell’undi cesima giornata della regular season, un Entello già qualificato ai play-off batte senza troppe difficoltà Trabia, penultima in classifica, permettendosi il lusso di concedere un set. I primi due parziali di gioco sono scivolati via senza problemi. Le ospiti non pungono, commettendo spesso errori marchiani e la Gabriele in cabina di regia può dirigere senza problemi gli attacchi vincenti della Sciré e della Ferro, autrice di un’ottima gara, oltre che di 10 punti. Il primo set, chiuso sul 25-10,

Mariano Di Stefano

dura appena un quarto d’ora. Una manciata di minuti in più il secondo, finito 25-16. Lo strapotere dimostrato sul campo permette a mister Di Stefano di stravolgere il sestetto base e di provare gli elementi più giovani della rosa. L’impatto purtroppo non è immediatamente felice e permette a Trabia di scappare in avvio di set sul 5-10. L’Entello riesce ad agguantare un 16 pari ma non basta e Trabia vince per 25-22. Nel quarto set però si vuole chiudere il conto: rientrano capitan Ognibene al centro e la Ferro di banda e il match viene vinto con un netto 25-17. Soddisfazione

che può essere estesa anche per l’esito della raccolta di fondi per sostenere i costi delle sepolture di Stefania e Hans Mighali, Nunzia Rindinella e della piccola Daniela, vittime della strage di via Omero. “Ringrazio il sindaco di Erice Tranchida e l'assessore allo Sport del comune di Trapani Elio Naso – dichiara Concetta Sparacino, colei che ha pensato di organizzare questa raccolta - Nel mio piccolo posso dire che la manifestazione è riuscita e per questo sono grata all’Entello per essersi messa a disposizione". Silvestro Bonaventura


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CORRIERE TRAPANESE SPORT

Grand Prix provinciale di Cross

L’aria di casa porta bene a Francesco Ingargiola Poco meno di 200 concorrenti hanno partecipato, domenica scorsa, alla prova di cross organizzata dalla Polisportiva Atletica Mazara "Nuova Gioventù" in contrada “Affacciata” nelle campagne mazaresi. Nonostante la temperatura molto rigida, la gara si è svolta regolarmente sul tracciato ricavato in prossimità degli impianti sportivi, ben tracciato e delimitato dagli organizzatori. Due le batterie al via. La prima ha raccolto le categorie maschili over M50 e tutte le femminili impegnate sulle due distanze di 4,5 e 7,5 km. Primi a tagliare il traguardo, senza sorprese ma non per questo senza merito, sono stati Vincenzo Napoli (17'43") e Dorotea Lo Cascio (18'08"). Alle loro spalle Anna Spina (18'15") e Gaspare Filippi (18'31") seguiti da Giuseppe Ferrauto (19'18") e Bice Sanna (19'18"). Tra gli M50-55 successo del salemitano Ignazio Caruccio (28'27") davanti ad Andrea Benigno (28'32") e Giuseppe Sugameli (28'36"). La seconda batteria è stata teatro di una bella sfida tra Francesco Ingargiola e Giuseppe Spada - con Enrico Grumelli e altri

Giovedì 9 Febbraio 2012

Progetto per le scuole elementari a cura della Pallacanestro Trapani Proseguono le iniziative extra-cestistiche della società granata

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Francesco Ingargiola tra i migliori del circuito provinciale a fare da "terzi incomodi" - che si è conclusa con la vittoria dell'atleta di casa. Ingargiola ha percorso i 7,5 km di gara in 24'30" distanziando di 17" il collega di categoria Giuseppe Spada. In terza posizione e primo tra gli M40 Enrico Grumelli con il tempo di 25'32" davanti al compagno di squadra Vincenzo Giangrasso (25'50"). Tra i Tm vittoria di Nicolò Garuccio in 26'56", mentre il primato tra gli M45 è andato a Michelangelo Salvadore che ha fermato il cronometro a 27'17". Bilancio e battesimo positivo, quindi, per la "Nuova Gioventù" mazarese a cui auguriamo di continuare a migliorarsi. Ornella Fulco

a Pallacanestro Trapani dovrà attendere il prossimo 21 febbraio per conoscere il nome della prima avversaria alla Final Eight di Coppa Italia, in programma a Legnano il prossimo 16 marzo. Il match tra tra Luiss Roma e la Costone Siena, spareggio per decidere l’ultima squadra qualificata alla fase finale di Coppa, doveva disputarsi ieri sera a Perugia ma è stato deciso di posticipare la gara che si terrà dunque alla data suddetta, sempre nel palasport del capoluogo umbro. Intanto i granata di Flavio Priulla hanno proseguito la preparazione sul parquet del PalaDespar, in vista della prossima partita del campionato di DNC che vedrà Svoboda e compagni impegnati

dinanzi al pubblico amico contro Rosarno. Allenamento a parte tanto per Davide Virgilio quanto per il giovane Costadura, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Ha intanto preso il via il “Progetto-Scuola” della Pallacanestro Trapani, gestito

dalla responsabile del centro mini-basket Enza Aglieri Rinella. Si tratta di un progettopilota che nei prossimi anni la Pallacanestro Trapani intende espandere a diverse scuole del territorio e che quest’anno è iniziato con la scuola elementare di

Trapani “Leonardo da Vinci”. Riservato alle prime, seconde e terze classi, il progetto prevede la partecipazione di circa 300 fra bambine e bambini, con cinque ore di lezione per ogni singola classe e una sesta ora in cui si svolgerà una festa ad hoc. E’ prevista la partecipazione attiva dei giocatori della prima squadra e l’invito di tutte le bambine e bambini ad un allenamento della stessa prima squadra, in cui le alunne e gli alunni avranno l’opportunità di conoscere i giocatori, ricevere gli autografi ed entrare in contatto con gli atleti granata. Inoltre gli alunni verranno invitati ad assistere gratuitamente a una gara casalinga della stagione regolare della Pallacanestro Trapani.



9 febbraio 2012