Page 1

CORRIERE TRAPANESE € 0,50

Giovedì 23 Feb 2012 - Euro 0,70 - Anno VIII n. 35

Tutti candidati di Nicola Baldarotta Ce ne sono già diversi, un po’ in tutto il territorio provinciale, che hanno detto tempo prima di volerci provare a diventare sindaco di questa o quella città. A Castelvetrano, addirittura, ce ne sono fin troppi. Ma è su Trapani e Marsala, soprattutto, che la confusione regna totalmente sovrana. Eppure fino a poco tempo fa non sembrava così, certo c’erano (e c’è ancora) da sistemare determinati accordi e “regole” per la competizione (Primarie o non Primarie, coalizione allargata o ristretta...) ma il gioco sembrava tutto sommato chiaro. Per dirlo all’americana “i grandi elettori” avevano ben preciso chi e dove candidare e si erano già dati da fare per assicurare sostegno ai loro “beniamini”. Poi, però, le aspirazioni di una classe politica sempre meno attenta alle reali esigenze del territorio e dei cittadini semplici, hanno preso il sopravvento e il caos si è impossessato dei tavoli delle trattative. E così oggi sono tutit candidati. Tutti. Anche quelli che non avrebbero motivo per candidarsi (perchè, per esempio, ignoranti come capre) credono di potere essere “vincenti” e di rappresentare il meglio del meglio in materia di amministrazione comunale. E fioccano le pretese per le liste civiche... e fioccano le richieste di compartecipazione... e fioccano tutta una serie di nomi su nomi... I grossi, però, stanno zitti. Hanno le carte giuste nascoste sotto il tavolo.

“SONO SALTATE TUTTE LE TRATTATIVE” TURANO PROVA A DETTARE LE REGOLE Risentito per gli attacchi del Pdl, il presidente della Provincia entra nel gioco a piedi uniti Pieno appoggio alla candidatura di Giulia Adamo a Marsala ma per il resto Turano si dice pronto a dialogare con tutti e, soprattutto, prova a fare arrivare un po’ più di chiarezza all’interno del suo partito, l’Udc. In conferenza stampa il presidente della Provincia regionale di Trapani scopre le carte del gioco e dichiara ufficialmente che non esiste alcuna vera trattativa che si possa dire mantenibile in tutto il territorio. Questo, in pratica, lo stato della politica locale. A pag. 4

Maltempo

Pag. 3

Senza collegamenti Egadi e Pantelleria Voli dirottati a Birgi

Marsala

Pag. 5

Primarie centrosinistra, Sel, Idv e parte del Pd ora aprono le trattative

Via Romej, morti per asfissia

Cronaca

Servizio a pag. 3

Pag. 6

Omicidio Bongiorno, si attendono i risultati dell’esame autoptico


2

CORRIERE TRAPANESE LA VOCE

Giovedì 23 Febbraio 2012

Fai sentire la tua voce! Contribuisci a migliorare il mondo intorno a te Lascia il tuo messaggio su www.trapaniok.it //////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

DALLA CITTA’ ////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// (1) Chi vota chi. Chi non vota, vota per …

Qualche idea per le prossime amministrative da chi - seppur disincantato - non può non coltivare la speranza. Per sé e per i propri figli. E anche per chi non ha voce, gli ultimi. Resteranno certamente male i politologi nostrani, lì tutti presi a pensare di schieramenti e pozioni miracolose per raggiungere la quadra. Niente di nuovo sotto il sole, diranno. Ed è vero. Ma la politica la immagino così

e, per le prossime elezioni a Trapani, vorrei sommessamente chiedere a tutti -proprio tutti, nessuno escluso –la cosa più ovvia, cioè d’andare a votare. Carissimi trapanesi - vecchi, giovani, di destra o di sinistra, poco conta– PER IL VOSTRO BENE, ANDATE A VOTARE! Proverò, con le anzidette riserve e con tutti i miei limiti, di darvene una ragione, anzi non una, 4.

Non sempre, lo sappiamo, il voto è un “diritto-dovere” sentito. Questo lo sappiamo bene soprattutto nel nostro Sud, e più ancora in Sicilia, dove politici e burocrati,figurarsi!,hanno fatto delle più belle risorse occasioni di spreco immane e dove la gente non ci crede più. Anche perché assiste impotente, mentre non arriva a fine mese.E magari è anche senza lavoro. Ma i faccendieri e i delinquenti, carissimi amici, a votare ci vanno tutti e si organizzano pure bene! Ecco allora un primo motivo per curare di più quest’occasione scegliendo persone più “potabili”, passi il termine idraulico, gente che vive di lavoro, svolto con professionalità, porta avanti la sua famiglia dignitosamente, cercando di educare i figli ai Valori e occupando il tempo libero in qualche associazione di volontari. Chi può gestire una città se non sa cosa significa lavorare, se non studia e non si aggiorna, se non ha la “passione” per gli altri, ma fà politica per indicibili “interessi” o addirittura per sopravvivere?

(2) Le personalizzazioni Sappiamo bene quanto dànno ha fatto un bipolarismo senza bipartitismo, con la parcellizzazione dei centri di potere e i continui “cambi di casacca”; quanto dànno possono fare anche nella più perfetta buona fede - talune liste civiche acefale e flottanti per l’intero orbe terraqueo, come Totòcercacasa. Ma ciò che ritengo ancora più pernicioso sta nella “politica delle segrete stanze”, fatta da partiti asfittici dai tanti generali senza truppe, o,peggio, da quei soggetti così ben identificabili con il partito stesso, quasi che - finendo l’uno - muoia l’altro e viceversa (aut simulstabunt, aut simulcadent…); e lo stesso in qualche Municipalità. Questa, proprio questa è la vera Antipolitica, altro che Beppe Grillo! Quindi, per una buona politica, cioè per il bene di tutti, mettiamo al bando le personalizzazioni. Di un leader maximo (rosso, nero o verde che sia) non sentiamo certamente la mancanza… ___________________ (3) Legalità e cittadinanza Non è solo un problema di fedina penale; è, ancor prima, una questione di coerenza tra quello che si dice e quello che si fa. Tra gli impegni presi e i risultati. Tra costi e benefici. Ma queste voci filtrano dalla consapevolezza dell’essere cittadini e non dalla sudditanza verso il capetto di quartiere. Allora tale consapevolezza si fa con una scelta elettorale che tenga in debito conto le diverse opzioni valoriali, dando loro un “ordinale”, cioè mettendo prima le cose più importanti: penso, ad es.,ad una“politica delle scuole aperte”, anche il pomeriggio, non solo per attività di recupero, ma anche per danza, musica, sport e teatro, politiche sociali, per tutti. Tutti: anche, e soprattutto, per gli

ultimi. Un scuola-ascensore sociale per i cittadini-contribuenti; loro è la scuola-struttura, la palestra, altro che del Comune o della Provincia, che ne sono meri gestori (id est amministratori)! Ma ciò che è nostro dobbiamo riprendercelo con più energia proprio ora, ora che il Settore Pubblico (Stato, Regione, etc., etc.) rapacemente “taglia” posti, stipendi e pensioni, dopo lustri di privilegi e sprechi, a nostro esclusivo carico. E - tornando alle scuole aperte - dobbiamo riprendercelo avvalendoci non solo dei prèsidi e docenti di buona volontà (e ve ne sono più di quanto non si immagini, accanto, certamente, a qualche fannullone), ma anche attraverso una progettazione

Domenico Messina: Quattro buoni motivi per andare a votare organica che coinvolga parrocchie ed associazioni, con un occhio attento alle buone prassi consolidate di altre città. Più politiche sociali e strutturali, talora a costo zero, evitando spese inutili (telefonie milionarie negli uffici, fotovoltaico e solare termico, per avere luce ed acqua calda nelle scuole, edifici e palestre). La cittadinanza attiva passa dalla consapevolezza deipropri diritti, non solo di voto, ma anche dell’uso collettivo dei beni comuni. Ma solo per il Bene Comune, cioè quello di tutti e di ciascuno. ___________________ (4) Politica, territorio e testimonianza. Trapani, con le sue contraddizioni è una città bellissima! La nostra provincia poi (pensate solo a S. Vito, Favignana, Mothia, Segesta, Selinunte, Erice, etc.) è il più bel Paradiso in terra. Il Padreterno e i nostri antenati ci hanno trattato davvero

bene. Poi… Mi chiedo e chiedo: a chi affidereste, Voi, proprio voi che non volete andare a votare, queste bellezze architettoniche e paessaggistiche? a chi affidereste questi luoghi per i quali, chi viene a visitarli, se ne torna via coi lucciconi agli occhi, altro che “Benvenuti al Sud”? Ai nostri ragazzi, rispondo, sì a loro, ben preparati, amanti del bello e del bene, puliti. Corretti. A quegli stessi ragazzi che debbono scappare da Trapani, non per la crisi dei mercati, ma per la crisi di Valori veri nella prassi politica (e quiil minuscoloè d’obbligo)! Politica è anche il saper e voler coinvolgere i cittadini in una fase antecedente a quella del voto, non volendo in questo modo sminuire l'importanza di quest'ultimo prezioso strumento di democrazia, anzi:“La rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello” (Paolo Borsellino) Nel ringraziare l’editore e il direttore per lo spazio concessomi, chiudo questo intervento col ricordo di un grande medico e politico trapanese, il dott.Nicasio Triolo, poi missionario laico in Africa, cristiano degno di una causa di beatificazione; il dott. Triolo, forse non tutti lo sanno, è stato anche lui amministratore di questa città. E’ nato ricco e morto povero. Potremmo fare altri nomi a livello locale o nazionale, è giusto che la nostra gente sappia e faccia tesoro anche di queste bellissime storie; potremmo farne di altri, ben peggiori, da“turamose il naso” di montanelliana memoria. Conclusione. Andiamo a votare per scegliere, NOI, chi dovrà governare il nostro futuro. Avv. Domenico Messina

CORRIERE TRAPANESE by TRAPANiOK Editore: EDI.SI. srl Direttore Responsabile Nicola Baldarotta direttore@trapaniok.it Redazione centrale Francesco Greco Michele Caltagirone Ornella Fulco Giuseppe Favara redazione@trapaniok.it Impaginazione Francesco Vivona

Segreteria di Redazione Massimiliano Lamia Per la pubblicità: pubblicita.trapaniok.it Rino +39 347.6790352 Stampato c/o Litocon S.r.l. Catania Distribuzione in edicola Aennepress, Palermo Distribuzione presso i bar e gestione pagine tematiche Fullservice, Trapani Amministrazione

Via Regina Margherita, 31 91100 Trapani amministrazione@trapaniok.it www.trapaniok.it info@trapaniok.it tel. 0923.540814 fax.0923.437378 Sede legale Via Vincenzo Bellini, 2 91100 Trapani P.iva 02446660819 Reg. Tribunale di Trapani n. 306 del 16/03/2006


3

CORRIERE TRAPANESE TRAPANI

Giovedì 23 Febbraio 2012

Maltempo, Egadi e Pantelleria isolate Voli dirottati su Birgi per il forte vento Si dovrebbe tornare alla normalità a partire da oggi

A

ncora disagi nei collegamenti con le isole Egadi e Pantelleria. A causa del forte vento da nord-est e delle cattive condizioni in mare i collegamenti con le isole Egadi sono stati interrotti. Ieri dal porto di Trapani, a partire dalle 9 e 20, non sono più partiti aliscafi. Bloccata in banchina da martedì sera anche la nave per Pantelleria. La pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento che hanno superato nella mattinata i 35 chilometri orari, ha imperversato su tutta la provincia di Trapani e le onde, alte quasi quattro metri, hanno consigliato prudenza ai piloti dei mezzi. Disagi soprattutto tra i pendolari che si spostano tra le isole e la terraferma e che, ogni volta che i collegamenti saltano, rischiano di non poter fare ritorno alle proprie abitazioni al termine della giornata. Anche i collegamenti aerei hanno risentito del maltempo: ben quattro voli per l’aeroporto di Palermo sono stati dirottati ieri al “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Si tratta dei voli Bologna-Palermo, Bergamo-Palermo e Pisa Palermo operati da Ryanair e

Trasferimento a Palermo in pullman per i passeggeri di quattro aerei del Roma-Palermo della compagnia EasyJet. A causa delle forti raffiche di vento sulla pista di Punta Raisi, il pilota del Bergamo-Palermo, dopo avere effettuato inutilmente due tentativi di atterraggio, ha diretto l’aereo verso Birgi.La tensione tra i passeggeri è stata superata quando il velivolo è finalmente atterrato nello scalo trapanese. Il trasferimento dei viaggiatori a Palermo è avvenuto successivamente a bordo di alcuni pullman messi a disposizione dalla stessa compagnia aerea. è tornato indietro al

Falcone-Borsellino, invece, il volo della Meridiana che era partito dallo scalo palermitano alla volta di Pantelleria: anche l'isola, infatti, è stata interessata dal forte vento che ha impedito l’utilizzo in sicurezza della pista di atterraggio. I voli Ryanair da Palermo per Bergamo e Bologna sono stati fatti decollare dall’aeroporto di Birgi. Ad Alcamo il sindaco Giacomo Scala, a seguito dell’avviso emanato dalla sala operativa regionale della Protezione civile e della Prefettura di Trapani, ha informato la cittadinanza

delle previsioni meteo che indicavano venti forti di burrasca o burrasca forte dai quadranti orientali con mareggiate sulle coste esposte e precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I cittadini sono stati invitati ad osservare comportamenti prudenti, evitando di percorrere a piedi le strade urbane ed extraurbane, e di sostare in zone isolate a rischio di frane e nei pressi di fiumi e torrenti a rischio di esondazione, in particolare nella zona costiera di Alcamo Marina. La cittadinanza è stata invitata, inoltre, ad evitare di raggiungere la riserva di Monte Bonifato dove, in condizioni di vento forte possono verificarsi cadute di rami o alberi. Le previsioni meterorologiche, per fortuna, lasciano sperare in un miglioramento del tempo già a partire da oggi con una attenuazione consistente della forza del vento e delle precipitazioni piovose. Sul territorio trapanese il sole dovrebbe tornare a splendere fino a sabato, quando sono previste parziali coperture nuvolose che non dovrebbero, però, portare piogge. Ornella Fulco

Salta pure un funerale

A

Marettimo, si sa, può essere difficile vivere, ma forse nessuno immaginava che potesse diventare scomodo anche morire e dovere far fatica pure per avere un funerale. Sull’isola, dopo la scomparsa, avvenuta alcuni mesi fa, del parroco don Girolamo Campo - che aveva seguito le comunità delle Egadi per oltre 40 anni - non c’è un sacerdote stabile. Solo nei fine settimana, grazie alla disponibilità di don Epifanio Di Leonardo, cappellano militare della caserma “Giannettino” di Trapani , gli isolani ricevono la visita di un sacerdote che celebra la messa. Se poi accade, come in questi ultimi giorni, che ci si metta di mezzo pure il maltempo che fa saltare i collegamenti con la terraferma, la mancanza di un sacerdote si trasforma nell’impossibilità di officia-

Tragedia di via Romej

Sono morti asfissiati Ieri l’autopsia dei coniugi Polizzi primi proprietari di Terrazze Cofano

é

stata eseguita ieri mattina, nell’obitorio del Sant’Antonio Abate, l’autopsia sui corpi di Sebastiano Polizzi e Rosa Consiglio, i coniugi trapanesi di 86 e 70 anni che hanno perso la vita nella notte tra sabato e domenica scorsi, mentre dormivano nel loro appartamento, al quinto piano di un condominio di via Colonnello Romej, traversa della via Fardella. L’esame autoptico, disposto dal sostituto procuratore di Trapani, Rossana Penna, è stato eseguito dal direttore dell’Istituto di Medicina legale di Palermo, Paolo Procaccianti, allo scopo di stabilire le cause della morte. L’ipotesi dell’asfissia sembra confermata, anche se il medico legale si è riservato

ogni conclusione ufficiale, in attesa dell’esito di alcuni esami. Marito e moglie sono deceduti dopo che una termocoperta nella loro camera da letto ha preso fuoco, producendo fumo che ha reso irrespirabile l’aria della stanza; si è invece salvata la figlia, Angela Polizzi, di 48 anni, che dormiva in un’altra stanza. Quando sono scattati i soccorsi, Rosa Consiglio era già morta, mentre Sebastiano Polizzi è stato trovato in fin di vita ma è deceduto poi in ospedale. La coppia era nota tra i primi residenti di Cornino, località balneare di Custonaci, per essere stata, circa venti anni fa, proprietaria di “Terrazze Cofano”, prima struttura alberghiera della zona. Francesco Greco

re un funerale quando è il momento. Alla Curia vescovile di Trapani, dove pure si sono prodigati per cercare di gestire la vicenda in modo da non caricare di un disagio supplementare una famiglia già provata dal dolore, non è rimasto altro che “prendere atto dell’inesorabile realtà”. Ormai da anni molti centri della Diocesi hanno a disposizione un solo sacerdoteparroco e ancora più difficile è diventato garantire la presenza pastorale nelle frazioni e nei paesi più piccoli. Oggi, se le condizioni del mare lo permetteranno, don Epifanio proverà a raggiungere l’isola. Nel frattempo la Curia trapanese, oltre che essere “vicina” alla famiglia del defunto e alla comunità di Marettimo, “implora il padrone della messe perché mandi nuovi operai nella sua vigna”. O.F. /////////////////////////////

Polo universitario, prorogata iscrizione al corso per guide

C

’ è tempo ancora fino al 29 febbraio per presentare le domante di iscrizione al corso di preparazione all’esame per guida turistica che si terrà al Consorzio universitario di Trapani. I termini per la presentazione delle istanze sono stati ulteriormente prorogati rispetto a quanto previsto in prima istanza. Il corso è realizzato in collaborazione tra i consorzi universitari della Provincia di Trapani e della Provincia di Palermo e l’Accademia del Turismo e ha l’obiettivo di preparare i candidati che vorranno sostenere gli esami, previsti dal recente decreto dell’assessorato regionale al turismo che disciplina questa professione La domanda di iscrizione, redatta secondo i moduli disponibili su www.consunitp.it o su www.consunipa.it o su w w w. a c c a d e m i a d e l t u r i smo.org, va inviata a mezzo fax o trasmessa a mezzo raccomandata al Consorzio Universitario della Provincia di Palermo. Sono previste quote partecipative ai costi del corso da parte dei corsisti. Ogni altra informazione e approfondimento possono essere richiesti presso le segreterie degli enti organizzatori.


4

CORRIERE TRAPANESE TRAPANI

Giovedì 23 Febbraio 2012

Mimmo Turano sale in cattedra Appoggio alla Adamo e rimbrotti “La politica è senza regole, io sono coerente”

L

’ha fatto arrabbiare anche se non lo ammette pubblicamente. Quel manifesto per le vie di Alcamo, la sua città, lo ha fatto incavolare e di brutto. Mimmo Turano si è rotto di stare appresso a tutte quelle che lui definisce a denti stretti “beghe personali e liti che non hanno niente a che vedere con la politica ma solo con le aspettative di singoli esponenti della stessa”. Ieri mattina ha convocato una conferenza stampa in fretta e furia ed ha detto, praticamente, solo due cose: “tutti stanno cercando di andare contro Giulia Adamo a Marsala e quindi io, che già sono dell’Udc e sono leale, la appoggio ufficialmente e senza se nè ma”. E seconda cosa che ha detto: “visto che la politica non esiste e che le trattative saltano in tutti i tavoli e che ognuno fa quello che vuole senza rispetto nè dei partiti nè delle alleanze sul campo, da oggi sappiate che tratto in prima persona e che, quindi valuterò personalmente tutte le persone che pensano di potersi spendere per il territorio”. Senza regole, in pratica, dice Turano, non posso fidarmi di nessuno (tranne che della Adamo sulla quale dice che ha dimostrato di essere una onesta amministratrice) e quindi

Dopo i manifesti affissi ad Alcamo

Crisi Pdl, Cristaldi stuzzica e D’Alì risponde Il presidente della Provincia è pronto a valutare i candidati voglio capire in prima persona quali sono le persone giuste a cui affidare il territorio”. Un messaggio, in pratica, a tutti gli ambienti politici: da Alcamo, dove lascia intendere che sia saltato l’accordo con Papania, a Trapani dove invece ribadisce che “i rappresentanti del territorio che sono vicini a me sono persone leali e quindi sapranno certamente compiere scelte a favore del partito e dell’interesse dei cittadini. Noi siamo quelli che rispettano i patti e che puliscono i panni sporchi in famiglia”. Turano torna a rivendicare il proprio ruolo da “esperto politico” e prova a dettare lui le

regole del gioco. Almeno del suo. Prima di concludere la conferenza stampa precisa un’ultima questione: “fino all’ultimo giorno del mio mandato io governerò la provincia di Trapani rispettando in pieno le alleanze, quindi partiti ed uomini, che mi hanno sostenuto in campagna elettorale. Nella mia segreteria, ad Alcamo, ho segnato i punti programmatici con i quali mi ero presentato agli elettori e, accanto, il quadro delle alleanze. Ho rispettato entrambi, manca solo un ultimo punto di quanto avevo promesso ancora da realizzare ma ci sono quasi”.

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

N

on si placa l’eco della presa di posizione del Pdl alcamese. Nei giorni scorsi il coordinamento cittadino ha attaccato dei manifesti in città recanti la scritta “Papania-Turano mandiamoli a casa” suscitando la reazione del senatore D’Alì che li ha “rimproverati” dando pieno sostengo all’azione governativa del Presidente della Provincia, Mimmo Turano. Al senatore ha risposto, però, il coordinatore provinciale del Pdl, Nicola Cristaldi sindaco di Mazara, secondo il quale “La posizione del PDL ad Alcamo è frutto di una decisione unanime del coordinamento comunale del Partito e non iniziativa di alcuni esponenti locali senza alcun obbligo di autorizzazione da parte di organismi superiori”

Cristaldi, in pratica, smentisce D’Alì ed anzi precisa che “le dichiarazioni del senatore D’Alì, vice coordinatore provinciale, sono autorevoli ma rimangono sue considerazioni personali”. Si apre, insomma, una falla ancora più grande in quello che, fino a poco tempo addietro, era il partito più forte della provincia. A Cristaldi il senatore D’Alì ha risposto così: “Non ho fatto ne più e nèmeno che affermare, senza coartare assolutamente la libertà degli Organi del Pdl di Alcamo dei quali ho sempre avuto ed ho pieno rispetto, quello che attesta nei fatti il Segretario Nazionale del Partito nel quale militiamo dialogando giornalmente con tutti i Partiti alleati al PDL e non litigando, se possibile, con loro. La Democrazia –

//////////////////////////////////////////////////////////////

“Grande città”, costituito il comitato Gli avvocati si astengono Oggi si ufficializza il candidato sindaco dalle udienze per due giorni Aderiscono anche i giovani di “Trapani per il futuro” Oggi manifestazione in Tribunale

D

iventa sempre più grande la coalizione plurischieramento che, grazie all’idea della cosiddetta “Grande città”, mette assieme diverse sigle politiche e singoli movimenti nell’elaborazione di una vera e propria piattaforma programmatica che punta ad individuare un candidato a sindaco capace di coniugare la buona amministrazione del territorio ericino con l’avvio della pratica per accorpare le città di Trapani ed Erice. Si procede a passo veloce per arrivare alla definizione di un programma di governo, oltre che del candidato sindaco che potrebbe essere ufficializzato proprio nella giornata di oggi. Ieri, intanto, si è costituito il comitato permanente per il progetto grande città composto dalle seguenti forze politiche e

movimenti: Comitato per il progetto Grande città; Pdl, Psi, Forza del Sud, Fratelli d’Italia, Fli, Popolari d’Italia domani, Mpa, Api, Grande Sud, Radicali italiani, Alleanza per il sud, Associazione Trapani per il futuro. Al di là delle sigle, i sottoscrittori di questo patto sono alcuni fra i referenti politici più in vista attualmente e nel recente passato: da Silvio Mazzarese, che non è politico ma Presidente del Polo universitario trapanese, a Dino Manzo del Psi, Vito Santoro del Fli, passando per l’onorevole Pio Lo Giudice e Peppe Bica. Significativo l’ingresso, attorno al tavolo della discussione, di un nutrito gruppo di giovani trapanesi ed ericini. Si tratta dei fondatori dell’associazione

“Trapani per il futuro” il cui presidente, Lorenzo Simone Gabriele, spiega così la loro adesione: “Siamo andati agli incontri e visto che non c’erano giovani ci siamo offerti di dare il nostro contributo libero da condizionamenti ideologici e politici. Quanto abbiamo ascoltato ci ha convinto e quindi da ora ci siamo pure noi”. L’associazione “Trapani per il futuro” è nata poco più di un mese fa ed ha già riscosso abbstanza successo grazie al sito che i giovani iscritti gestiscono. E propri osulla “Grande città” hanno avviato una sorta di opuscolo web che diffonde le ragioni della grande città. Politicamente si dicono liberi ed infatti precisano che “A noi quale sarà il futuro sindaco non interessa. Crediamo nella democrazia del referendum consultivo per far dire, ma in maniera seria, ai cittadini cosa pensano della fusione fra Trapani ed Erice. Ma siamo convinti che ci possano essere anche altre strade per arrivare a fare chiarezza sui confini delle due città”. Oggi, però, dovrebbe e potrebbe essere la giornata giusta per sapere chi sarà il front-man di questa coalizione comunque politica. N.B.

U

na manifestazione degli avvocati del Foro di Trapani è prevista questa mattina, al Palazzo di Giustizia, nel primo dei due giorni di astensione dalle udienze penali, civili ed amministrative, indetta nei giorni scorsi dall’Organismo unitario dell’avvocatura, dal Consiglio Nazionale Forense e dalle Camere penali e civili. L’intera categoria intende “sottolineare il dissenso alla sempre rimandata riforma organica della Giustizia Civile e Penale, all’enorme costo delle varie e sempre più esose tasse che i cittadini devono pagare allo Stato per potere intraprendere un processo, alla assoluta carenza di magistrati ed impiegati e funzionari amministrativi”. Lo afferma il presidente del Consiglio dell’Ordine degli

avvocati di Trapani, Alberto Sinatra, nel documento che ha anticipato l’adesione all’iniziativa di protesta. La manifestazione dei legali, che sarà preceduta da una conferenza stampa nelle sede dell’Ordine professionale, a partire dalle 10,30, serve anche a rimarcare “l’indiscriminata liberalizzazione della professione di avvocato”, ricordando che “gli avvocati in Italia sono già quasi 250.000, di cui tantissimi giovani - scrive Sinatra - con manifeste difficoltà ad inserirsi adeguatamente nell’attività professionale. Prima di fare aumentare sempre di più il numero degli avvocati aggiunge - lo Stato si preoccupi di fare funzionare la Giustizia garantendola a tutti i cittadini e gravandola di meno ingiuste tasse”. (f.g.)

continua d’Alì – è assicurata innanzi tutto dal Regolamento dei Congressi del Partito e sarà sicuramente confermata nei fatti dalla partecipazione massiccia dei tesserati al Partito. Le modalita ed i tempi del Congresso sono stabiliti non dai Coordinatori o Vice Coordinatori Provinciali delle Città Siciliane ma dalla Segreteria Nazionale alle decisioni della quale tutti immagino vorranno uniformarsi». (nb)

IN BREVE Corallo come opportunità «Il corallo: opportunità di sviluppo per il territorio trapanese» è il tema del convegno che si terrà lunedì 27 febbraio, a partire dalle 10.30, nel salone conferenze della Camera di Commercio di Trapani. L'iniziativa è promossa dall’ente camerale con la collaborazione dell'Aog di Trapani, l’associazione orafi e gioiellieri, e di “Terziario Donna”, entrambi aderenti alla Confcommercio. L’incontro sarà aperto dal presidente della Camera di Commercio di Trapani Giuseppe Pace.

Riserva delle Egadi, si dimette Tedesco Il consigliere comunale egadino, Michela Tedesco, del Pd, ha lasciato l’incarico di presidente della Commissione consiliare per l’Area Marina Protetta delle Egadi in contrapposizione con le ultime disposizioni del sindaco Lucio Antinoro. “I suoi provvedimenti scrive la Tedesco al sindaco - fanno venire meno le funzioni della Commissione stessa”. Altro masso per l’amministrazione egusea.


5

CORRIERE TRAPANESE MARSALA

Giovedì 23 Febbraio 2012

Una pre-campagna elettorale atipica Protagonisti liste civiche e movimenti Ombra il più attivo, a breve presenterà gli assessori

A

l momento quelli che sembrano avere le idee più chiare in vista delle prossime amministrative sembrano proprio al di fuori dei grandi partiti. Sono saliti a quattro i candidati alla carica di primo cittadino di Marsala e tre di questi sono appoggiati da liste civiche. Il primo ad annunciare ufficialmente la sua candidatura è stato l’imprenditore Salvatore Ombra, dopo aver presentato le sue dimissioni dalla carica di presidente dell’Airgest. Della candidatura dell’onorevole Giulia Adamo invece si parlava già da qualche anno e la decisione dell’attuale capogruppo dell’Udc all’Assemblea Regionale Siciliana è stata ufficializzata nelle scorse settimane, in occasione della visita a Marsla del leader nazionale del partito, Pierferdinando Casini, alla presenza di tutti i maggiori rappresentanti locali del partito. Poi si sono fatti avanti liste civiche e i movimenti: hanno espresso la propria volontà di guidare la città Angelo Di Girolamo, presidente del sindacato “La nuova tutela del cittadino” e Martino Morsello, uno dei leader del Movimento dei Forconi, che, dopo aver guidato la protesta degli auto-

Tra i possibili candidati del Pdl spunta invece Rosanna Genna trasportatori che ha bloccato la Sicilia qualche settimana fa, si è poi scisso in due diverse anime. Una di queste, quella capitanata da Morsello, ha deciso di scendere in campo in senso politico ma la sua candidatura, del resto, era ipotizzabile visto il consenso popolare raccolto durante le proteste di gennaio tra agricoltori, artigiani, pescatori e autotrasportatori che non credono più alle promesse fatte loro in questi anni di crisi e cercano nuovi riferimenti. L’aspetto anomalo di questi primi accenni di campagna elettorale è l’incertezza che circola tra alcuni dei

più grandi partiti. Il Pdl ad esempio, dopo il fallimento delle primarie non ha ancora chiarito se ricandiderà il sindaco uscente o un diverso esponente del partito. Rosanna Genna, vice presidente del Consiglio comunale, ha dato la sua disponibilità a candidarsi sottolineado di volere “fornire il proprio contributo alla crescita del partito e garantire la massima trasparenza e garanzia nella scelta di propri rappresentanti nelle prossime elezioni amministrative”. Che farà dunque il Pdl? Ritenterà la carta delle primarie, già fallita la prima volta?

Ma se nelle file del centrodestra c’è poca chiarezza, molta incertezza regna nel centrosinistra. Sel e Italia dei Valori si dicono contrari ad “apparentamenti innaturali” ma, di contro, non hanno ancora proposto alcun nome che li rappresenti. Tempo fa, voci di corridoio parlavano di una candidatura dell’avvocato Peppe Gandolfo ma poi di nuovo calato il silenzio. Il Pd è con Giulia Adamo, lo ha detto e ridetto anche se non tutti su questo sono concordi. Oltre a dovere spiegare l’alleanza con l’Udc ai suoi elettori, il Pd ha il grosso problema delle primarie che come consuetudine andrebbero fatte ma su cui nessuno sta lavorando, meno di tutti Giulia Adamo che non è assolutamente intenzionata a parteciparvi. Al momento l’unico che si muove, almeno in via ufficiale, è Salvatore Ombra che, giocando d’anticipo, ha già cominciato a mostrare volto e slogan nei manifesti sparsi per la città ed ha inoltre annunciato che a breve presenterà due assessori tecnici per la sua futura, eventuale Giunta. Con l’ex presidente dell’Airgest si è apertamente schierata anche Alleanza per la Sicilia. Antonella Genna

La decisione sarà presa in settimana

Sinistra verso le primarie Aperto un tavolo di confronto con Sel, Idv ed una parte del Pd

Duri e puri”. Non è una frase fatta ma anche in un’epoca di trasformismo politico c’è chi tiene alla propria matrice culturale. Non tutto il Partito Democratico a Marsala è d’accordo con la strategia dei vertici provinciali di costituire con il Terzo Polo una coalizione allargata che sosterrà Giulia Adamo nella corsa verso la poltrona di sindaco. Una parte del Pd potrebbe dunque correre da sola, presentando un candidato appoggiato da eventuali liste civiche. Il nome che insiste da mesi in questo frangente è quello dell’ex coordinatrice comunale Annamaria Angileri che in proposito aveva già annunciato la propria

//////////////////////////////////////////////////////////////

Lavori in piazza Matteotti Modifiche alla circolazione Basolato sottoposto a manutenzione

N

eanche tempo di finire che è già il momento di passare alle riparazioni. Piazza Matteotti, il salotto della città di Marsala, torna a far parlare di sé. Dopo le lunghe polemiche sollevate fin da quando sono iniziati i lavori per dare un nuovo volto ad uno degli snodi principali della città, si è discusso su tutto: strade chiuse al traffico, alberi tagliati, scavi da salvaguardare e da ripuilire. Ma soprattutto tante sono state le critiche al basolato che appariva non pianeggiante, con vistose lesioni emerse dopo non molto tempo. Ed infatti adesso, a neanche due anni dalla posa, il Comune ha deciso di avviare la manutenzione: diverse basole risultano divelte e sconnesse, soprattutto nell’area che in alcuni tratti, durante i giorni feriali, è aperta al transito veicolare. A

causa dei lavori, da oggi a domenica 26, la circolazione stradale in Piazza Matteotti e nelle vie limitrofi subirà anche alcune variazioni. Disposta infatti la chiusura al traffico nella piazza e nel tratto di Via Stefano Bilardello compreso tra via Finocchiaro Aprile e Piazza Matteotti. Via Amendola, nel tratto compreso tra Via Gagini e Piazza Matteotti, sarà percorribile a senso unico mentre rimane chiusa alla circolazione veicolare Via Abele Damiani, nel tratto compreso tra Piazza Purgatorio e Via Grazia Vecchia. Invertito invece il senso unico di marcia nelle vie Grazia Vecchia e Santa Caterina. Il provvedimento consente, dove già previsto, l’accesso a residenti, titolari di passi carrai e ad altri soggetti autorizzati, e l’uso degli stalli di sosta con park card. (a.g.)

Annamaria Angileri disponibilità. Ma questa ala del Pd che rifiuta “apparentamenti innaturali” potrebbe invece stringere un patto elettorale con gli altri partiti del centrosinistra, Sel ed Italia dei Valori. Lo scorso fine settimana c’è stato un incontro e non è escluso che entro la fine di questa settimana possa essere ufficializzato un fronte comune. Il candidato sindaco del centrosinistra sarebbe scelto con il tradizionale metodo delle Primarie ed in tal senso Annamaria Angileri sarebbe disponibile. I prossimi giorni potrebbero dunque fornire maggiore chiarezza ma l’ipotesi della candidatura Angileri è tutt’altro che tramontata. Michele Caltagirone

IN BREVE Giovinetto di Mozia, quinto spettacolo Una commedia degli equivoci che prende in giro il mondo dei gangster americani degli anni ‘30. Si presenta così “Oscar”, quinto appuntamento con la rassegna “Giovinetto di Mozia”, che andrà in scena il 26 febbraio al Teatro Impero di Marsala, a partire dalle 17.30. Lo spettacolo viene portato in scena dalla compagnia “Teatro delle Nevi” che si è ispirata alla commedia di Jonh Landis intrepretata da Sylvester Stallone, Ornella Muti e Chazz Palminteri.

Domani in mostra “Le mal du fleur” Sarà inaugurata domani pomeriggio alle ore 17.30, nella sala Cavarretta dell’Ente Mostra di pittura di Marsala (Convento del Carmine) la personale dell’artista Gina Bonasera, dal titolo “Le mal du fleur”. La pittrice marsalese ha iniziato la sua attività nel 1996 ed in seguito ha fatto parte dei club “Arte e Gruppo Marsala”, “Blu di Prussia” ed è socia della galleria d’arte “Centro storico” di Firenze.


6

CORRIERE TRAPANESE PROVINCIA

Giovedì 23 Febbraio 2012

Pensionato ucciso a Castellammare, oggi l’autopsia al cimitero di Trapani Investigatori sequestrano videoriprese di un negozio

é

ancora un giallo l’omicidio di Giuseppe Bongiorno, il pensionato di 73 anni trovato cadavere due giorni fa in un appartamento di Castellammare del Golfo. Il mistero non è legato soltanto alle possibili responsabilità ed al movente del delitto, ma anche alle cause della morte. Tuttavia, queste ultime potrebbero essere chiarite oggi, quando sarà eseguita l’autopsia nell’obitorio del cimitero comunale di Trapani. L’esame autoptico, disposto dal procuratore Marcello Viola che coordina le indagini, era stata programmata inizialmente per ieri pomeriggio ma è stata infine rinviata. C’è comunque da chiarire se il pensionato sia stato ucciso per soffocamento, in considerazione del filo elettrico che gli è stato trovato intorno al collo, ovvero se siano state determinanti le ferite che gli sono state inferte prima o durante l’incaprettamento, in base alla considerevole quantità di sangue che è stata perduta dalla vittima. La Squadra mobile e il Commissariato di polizia di Castellammare del Golfo, intanto, proseguono nella ricerca di elementi che possano fornire una chiave di lettu-

Ad Alcamo si inaugura oggi il Parco eolico

S

arà inaugurato domani mattina il Parco Eolico di Alcamo, realizzato in contrada Ferricinotto, sulla strada provinciale 10 in direzione di Camporeale. Dopo la registrazione degli ospiti, che dovrebbe concludersi intonro alle 11,30, sono in programma vari interventi di saluto fino alle 13, ai quali seguirà la cerimonia di inaugurazione vera e propria. Il tradizionale “taglio del nastro” è previsto nel corso di una visita conoscitiva del parco eolico. (f.g.)

Rubata l’auto della vittima nei pressi del luogo dell’omicidio ra a un assassinio eseguito con modalità così cruente. Una risposta ad alcuni interrogativi degli investigatori potrebbe essere trovata con l’esame delle immagini registrate da una telecamera di videosorveglianza, attiva all’esterno di un esercizio commerciale nelle vicinanze dell’abitazione in cui è stato commesso l’omicidio. In questa direzione, gli inquirenti avrebbero già sequestrato la documentazione filmata, per poi procedere ad una analisi

delle immagini riprese. La telecamera potrebbe avere “catturato” il passaggio di una o più persone sospette, anche in considerazione del fatto che sarebbe stata rubata la Peugeot 107 del pensionato. L’auto, che a quanto sembra era parcheggiata nelle vicinanze dell’abitazione della vittima, sarebbe stata oggetto di furto nello stesso arco temporale in cui è stato commesso l’omicidio. Questa circostanza contribuirebbe a non fare escludere la possibile

pista investigativa di una rapina degenerata nel fatto di sangue, assieme al soqquadro generale trovato nel luogo del delitto. Ma gli investigatori non escluderebbero ancora alcuna ipotesi, a partire dalla possibilità che l’assassinio abbia una connotazione a sfondo sessuale. Le indagini vengono condotte anche attraverso la raccolta di dichiarazioni e ricordi dei vicini di casa e dei familiari della vittima, attraverso interrogatori avviati il giorno stesso del delitto. Il cadavere di Giuseppe Bongiorno sarebe stato scoperto dal fratello del pensionato quando, la mattina di due giorni fa, si sarebbe recato nell’appartamento per una visita al familiare. La vittima, che era nota anche ad Alcamo per via del suo impiego negli uffici locali dell’Azienda sanitaria provinciale prima del pensionamento, sarebbe stata trovata accanto al letto, nuda, in una pozza di sangue, con il collo, le mani e i piedi legati con il cavo di corrente elettrica. Il corpo presenterebbe anche contusioni al volto e ferite che avrebbero determinato la fuoriuscita di sangue. Francesco Greco

Calatafimi

Indagini sull’agguato Possibili sviluppi dai carabinieri dopo il ferimento di Vito Mazzara

I

ndagini serrate da parte dei carabinieri, per risalire ai responsabili dell’agguato che stava costando la vita al cinquantenne Vito Mazzara, l’allevatore di Calatafimi ferito a colpi di fucile lo scorso lunedì sera. I militari della Compagnia di Alcamo, che stanno conducendo l’attività investigativa con il coordinamento del procuratore di Trapani, Marcello Viola, mantengono il massimo riserbo su ogni aspetto della vicenda, limitandosi a fornire solo una ricostruzione approssimativa di quelle che sarebbero state le fasi salienti del tentato omicidio. L’agguato è

stato attuato in aperta campagna, nella contrada Lagani di Calatafimi, dove Vito Mazzara ha un terreno di sua proprietà. I sicari avrebbero affrontato la vittima designata quando questa si accingeva ad allontanarsi dal fondo agricolo alla guida di una vecchia Mercedes. Mazzara è stato così investito dai pallettoni di almeno due fucilate, rimanendo ferito al collo, al petto e ad una spalla. La vittima è tuttora ricoverata, ma fuori pericolo di vita, in un ospedale di Palermo che viene mantenuto segreto per salvaguardare l’incolumità del ferito. F.G.

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

//////////////////////////////////////////////////////////////

Genitori a scuola di educazione dei figli

Belice Ambiente. Stabilito dalla Regione

Avviato ad Alcamo ciclo di incontri con tre psicologi Ato 2, nessuna incompatibilità su prevenzione e individuazione dei disagi giovanili per il liquidatore Nicola Lisma

é

stata avviata ad Alcamo, nelle scuole medie “Sebastiano Bagolino” e “Pietro Maria Rocca”, un’attività di formazione rivolta a decine di genitori, nell’ambito del progetto “Cittattivarsi al centro”. L’iniziativa, che rientra nel Piano di zona della legge 328 del 2000, è promossa dal distretto socio-sanitario n.55, che comprende i comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi-Segesta. Il progetto viene attuato attraverso un percorso formativo gratuito per i genitori, riguardante la questione educativa in generale e, in particolare, la comunicazione con i figli, nonché la prevenzione e l’in-

L

dividuazione di eventuali disagi. Sono previsti complessivamente otto incontri, con una durata totale di ventiquattro ore, curati dagli psicologi Giuseppe Costanza, Lidia Sapia e Giuseppe Adragna, esperti in dinamiche familiari. Le riunioni si svol-

La scuola media Bagolino gono il mercoledì alla “Bagolino” e il giovedì alla scuola “Pietro Maria Rocca”, sempre con inizio alle 16 e la conclusione alle 19. Il progetto è gestito dalla cooperativa L’Airone di Palermo, diretto dal sociologo alcamese Pietro Rappa. (f.g.)

a Regione siciliana si è pronunciata affermando la piena regolarità della posizione del liquidatore dell’Ato “Belice ambiente”, Nicola Lisma, a svolgere il suo mandato. é reso noto dal Comune di Mazara del Vallo, in una nota diffusa ieri, con la precisazione che si tratta di una decisione che “pone così fine - si legge - ai problemi e alle polemiche sollevate in primo luogo dal sindaco di Castelvetrano”, Gianni Pompeo. Il primo cittadino di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, oltre ad esprimere soddisfazione per il pronunciamento della Regione siciliana, ha invitato l’ex assessore provin-

Nicola Lisma ciale Nicola Lisma a proseguire nel ruolo di liquidatore “secondo la strada già intrapresa, legata - dice - all’affermazione dei principi della legalità e della trasparenza”. C.M.


7

CORRIERE TRAPANESE SPORT

La rubrica dei tifosi granata

“La nostra società è un esempio per tutti”

T

anti e vari i discorsi dei tifosi granata a pochi giorni da Cremonese-Trapani in diretta tv. Giacomo Di Stefano è contrario alle gare in tv “A me piace vederle di presenza. E’ tutta un’altra cosa anche se la trasferta è lunga. In ogni caso non temo la Cremonese perché abbiamo dimostrato di sapere giocare al calcio”. Alfredo Gigante pensa invece al Siracusa: “Non vedo l’ora di vedere questo “squadrone” al Provinciale. Di giorno o di sera non cambia nulla. Spero solo che tutta questa “mastica” che hanno se la scordino con due pillole sul groppone. Secondo me questa è la differenza fra Trapani e Siracusa. L’umiltà in noi c’è. Loro mi sembra che si sentano chissà che cosa. Faremo parlare il campo”. Peppe Giacone pensa invece alle tre partite

infuocate con Cremonese, Siracusa e Barletta “se superiamo senza problemi, come penso, questo filone di gare credo che potremo issare la bandiera con la scritta serie B a centrocampo. Boscaglia ha ragione ad aver timore delle squadra di bassa classifica ma noi siamo il Trapani calcio e “un cinnè pi nuddu”. Gino Maenza si mostra “contento per il risveglio in città. Molti negozi hanno la locandina con la scritta “Forza Trapani” però vogliamo le bandiere sui balconi”. Infine Giuseppe Bonanno indica che “il calcio italiano ci dovrebbe dare una medaglia perché siamo un grande esempio. Risparmio, umiltà, gran gioco e serietà. Grande Trapani regalaci ciò che sognamo e anche i tifosi morti usciranno dalle bare con le bandiere”. Antonio Ingrassia

Giovedì 23 Febbraio 2012

Josè Cianni, da raccattapalle ad avversario di Possanzini Il Trapani continua la preparazione verso la Cremonese

P

roseguono senza sosta gli allenamenti del Trapani Calcio in vista dei due big match in notturna che attendono i granata contro Cremonese e Siracusa. In città è ormai febbre da derby ed i tifosi pregustano già lo scontro con il Siracusa di domenica 4 marzo. Prima però c’è da superare o quanto meno “ammortizzare” l’ostacolo grigiorosso del tecnico Oscar Brevi. E la testa dei giocatori è tutta sull’incontro di lunedì prossimo (in diretta su RaiSport), come confermato dal centrocampista granata Josè Cianni. Una sosta rigenerante. “Abbiamo staccato un attimo la spina – ammette Josè Cianni ma siamo felici di essere rientrati e non vediamo l’ora che sia lunedì. Sarà una partita un po’

//////////////////////////////////////////////////////////////

Promozione, Borgata-Prizzi 3-1 I lilybetani credono nei play-out Borgata Terrenove: Calamusa, Lampasona, Marino, Tumbarello G., Armato, De Marco, Sekkoum, Pinto (Rosolia), Sansica (Scuderi), Tumba-rello (Errante), Gerardi. Prizzi Bellavia, Buffa, Macaluso, Cannella (La Spisa), Tuzzolino, Pezzino (Messina), Li Manni (Tumminia), Mazzeo, Licastri, Calatabbiano, Di Cara. Reti: Gerardi (r) 30’, Calatabbiano 50’, De Marco 80’ e 87’. Marsala. Continua per la Borgata Terrenove la rincorsa al terzultimo posto, grazie alla vittoria interna, valevole per il recupero della ventunesima giornata tra il Borgata Terrenove e il Prizzi. L’incontro si è chiuso con un rotondo 3 a 1 in favore dei marsalesi, che hanno avuto la meglio sugli avversari soltanto nella fase finale dell’incontro. In vantaggio per primi gli uomini di Perdichizzi, grazie alla realizzazione di un penalty da parte di Gerardi. Nella ripresa il Prizzi perviene al pareggio grazie ad un calcio di punizione messo a segno da Calatabbiano, sul quale nulla a potuto il bravo Calamusa. In un campo ridotto ad un pantano, i lilybetani non

diversa perchè giochiamo di sera, la prima volta per noi quest’anno, sicuramente la prepareremo come le altre. Sappiamo che affronteremo un avversario blasonato e quindi ci prepareremo al meglio”. Da raccattapalle ad avversario di Possanzini. “Affrontare giocatori importanti come Possanzini e Coralli fa piacere e dà tante motivazioni. Facevo il raccattapalle a Possanzini ai tempi delle giovanili della Reggina e rivederlo da avversario sul campo mi trasmette grandissime emozioni. La categoria impone di non concedere nulla all’avversario perchè quando incontri squadre come la Cremonese che in avanti hanno gente come Possanzini e Coralli possono farti male in ogni momento”. L’assenza di Pagliarulo. “Luca è un giocatore importantissimo per la nostra squadra e quest’anno ha confermato di essere tra i difensori più forti di tutta la categoria, pronto per giocare in categorie superiori. La forza di questa squadra però è il gruppo, chi entra fa benissimo e in questo bisogna dare merito all’allenatore che è capace di tenerci tutti sulla corda e sempre a disposizione. E’ già capitata un’emergenza del genere, non cambia tanto anche se sicuramente il giocatore che

Josè Cianni in azione manca è importante. Tutti quelli che stiamo fuori aspettiamo questi momenti per far capire al mister che ci siamo anche noi, ed è una cosa importante per la squadra”. La città sogna il miracolo serie B. “La serie B sarebbe un sogno però dobbiamo ancora stare con i piedi per terra. Cercheremo di giocare partita dopo partita e alla fine tireremo le somme. E’ bello vedere gioire le persone nella città in cui giochi, ma la cosa più bella è quando andiamo fuori casa perchè ci vengono a sostenere tifosi trapanesi che magari per lavoro si trovano al nord e grazie a noi – conclude Cianni - si sentono più vicini alla loro terra d’origine”. Giuseppe Favara

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Marsala, rinviato ancora il match con l’Hinterreggio Serie D. L’incessante pioggia ha reso impraticabile il campo Alessandro De Marco demordono, e dopo aver smaltito il contraccolpo per la rete subita, si gettano a capofitto nella meta campo avversaria, riuscendo con l’indomito De Marco prima a raddoppiare e poi mettere al riparo il risultato. “Il calendario adesso ci da la possibilità di affrontare molte squadre che lottano per evitare la retrocessione, per noi rappresentano degli importanti scontri diretti, sarà un ottimo banco di prova che ci permetterà di capire se sarà possibile evitare gli ultimi due posti in classifica. Purtroppo la differenza tra la prima categoria e la promozione è tanta e il nostro Presidente ha deciso a dicembre di potenziare la squadra e i risultati si stanno vedendo”. Questo il commento finale del ds Fabrizio Di Trapani. (n.d.)

I

l recupero della ventiduesima giornata tra Hinterreggio e il Marsala che si doveva disputare ieri a Ravagnese, è stata rinviata nuovamente, a data da destinarsi, questa volta per la incessante pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco in erba naturale. Il Direttore di Gara, il Signor Marinelli, dopo aver verificato le condizioni del campo con i due capitani, Franceschini e Fina, non ha avuto dubbi a optare per il rinvio. Gli uomini di mister Sciacca sarebbero scesi in campo con il seguente undici: Di Masi - Genesio Pergolizzi Fina Impicchichè - Matinella Sorrentino - Daidone Farina - Conti – Porto. “Avevamo tanta voglia di giocare e invece siamo

Nicola Sciacca costretti a tornare a Marsala con un nulla di fatto, abbiamo sprecato un giorno per allenarci. Data per il recupero? Ancora non sappiamo nulla”. Queste le parole di Nicola Sciacca, allenatore del Marsala, dopo la comunicazione del rinvio della gara. Inoltre è ufficiale l´ulteriore rinvio della partita tra Acri e

Sant´Antonio Abate valida per la ventiduesima giornata del campionato di serie D girone I, gara inizialmente in programma per giorno 11 febbraio e rinviata nell´occasione per le proibitive condizioni climatiche, che hanno colpito il sud Italia, il nuovo rinvio è stato dovuto alle pessime condizioni dello stadio dell’Acri reso impraticabile dalla neve. La gara sarà recuperata con ogni probabilità il 29 febbraio. A rischio anche l’incontro tra AcriCittanova Interpiana in programma domenica 26. Infine, la gara di domenica prossima, del Marsala in casa della Valle Grecanica, potrebbe essere compromesso dalle abbondanti nevicate, costringendo gli azzurri ad un nuovo stop forzato. Nicola Donato


8

CORRIERE TRAPANESE SPORT

Basket Dnc

Trapani contro Siena, prima partita di Coppa

S

arà la Costone Siena ad affrontare la Pallacanestro Trapani nel primo match della Final Eight di Coppa Italia in programma a Legnano dal 16 al 18 marzo prossimi. I toscani sono stati l’ultima squadra a qualificarsi per la fase finale del trofeo, accesso ottenuto con la vittoria sulla Luiss Roma. Lightohouse Trapani Costone Siena si disputerà dunque il 16 marzo al PalaBorsani di Legnano. La vincente di questa sfida affronterà in semifinale il 17 marzo, al Knights Palace, la vincente del match tra l’Orsi Basket Tortona e la Gammauto Chevrolet Molfetta (palla contesa alle ore 18.15). La finale che vale l’assegnazione del trofeo è in programma al PalaBorsani domenica 18 marzo alle ore 14.15. “Affronteremo Siena - ha detto in proposito il direttore sportivo della Pallacanestro Trapani, Francesco Lima - e questo poco cambierà nelle difficoltà della prima gara della Final Eight. Sappiamo benissimo che troveremo avversarie più competitive e attrezzate di quelle che

Comanda lo Yacht Club di Napoli Buoni risultati dei velisti marsalesi Si conferma di ottimo livello la sesta “Marsala Winter Cup”

N

Gus Imsandt solitamente incontriamo in campionato e stiamo lavorando proprio per arrivare pronti a quest’appuntamento. E’ per questa ragione che vedremo anche di disputare un paio di amichevoli di spessore prima di partire per Legnano. A questo punto della stagione, comunque, possiamo dire con certezza che la nostra squadra abbia un’identità precisa. Aver disputato tante partite facili, senza mai vedere atteggiamenti di presunzione o comportamenti sopra le righe è un buon indizio. Siamo contenti del nostro staff tecnico e di tutti i nostri giocatori, che hanno sempre lavorato con grande intensità e mai hanno anteposto personalismi al bene collettivo”.

//////////////////////////////////////////////////////////////

Paceco senza palazzetto Disagi per l’Eni Gate Power D’Agate: “La chiusura ci penalizza tanto”

S

trana situazione quella che sta vivendo il Basket Paceco. Squadra in testa alla classifica del campionato di C regionale, ma che attualmente si ritrova senza palazzetto. Il comune di Paceco, infatti, ha accolto il parere negativo della commissione pubblici spettacoli ed ha chiuso in maniera temporanea il palazzetto comunale che resta quindi inagibile per ogni forma di attività pubblica e non. Una situazione che crea disagi alle varie società e associazioni che usufruiscono giornalmente dell’unico impianto sportivo del comune pacecoto, come conferma il presidente dell’Eni Gate Power Paceco, Salvatore D’Agate: “Abbiamo accolto questa notizia in maniera sdegnata, sapevamo che c’erano problemi ma non pensavamo che si arrivasse a questo. Questo stop del palazzetto ci creerà tanti problemi non solo per quanto riguarda la prima squadra ma anche e soprattutto per il settore giovanile. La commissione ha ordinato la chiusura per la messa in sicurezza dell’impianto che evidenziava inadempienze ormai da tempo. Noi speriamo solo di poter rientrare nel nostro palazzetto in breve tempo. Per adesso ci alleniamo poco e

Giovedì 23 Febbraio 2012

Salvatore D’Agate non sappiamo dove andare, sotto questo punto di vista dobbiamo ringraziare la Pallacanestro Trapani che ci ha concesso l’amichevole di stasera (ieri ndr.)”. Nonostante i problemi logistici, il Basket Paceco continua a volare in testa al campionato con 34 punti, quattro di vantaggio sulle seconde e ben sei sulle terze:“Ci sono pochi aggettivi per descrivere quelli che di buono sta facendo la squadra. Sabato scorso nel terzo quarto hanno giocato solo under 19 e questo significa che stiamo facendo anche un buon lavoro con i ragazzini. Puntiamo al massimo senza grilli per la testa e senza pressioni, vedremo a fine campionato dove saremo arrivati. E’ un’annata ottima, l’unica cosa che manca – conclude D’Agate - è l’appoggio delle istituzioni che continuano a latitare”. (g.f.)

ereo Pellone, Antonio Persico ed Armando Albanese nella classe Optimist, i messinesi Galletti e D’Anna nella 420. Sono stati questi i vincitori della sesta edizione della “Winter Cup”, kermesse velica giovanile di livello nazionale, organizzata dalla Canottieri Marsala, che si è disputata lo scorso fine settimana nelle acque lilybetane. La gara quest’anno era valida, tra l’altro, che per la composizione della squadra di vela che rappresenterà la Sicilia ai XVI Giochi delle Isole. Regate scoppiettanti ed incerte hanno caratterizzato la classe Optmist per quanto riguarda le categorie Juniores e Cadetti. La prima è stata appannaggio di Nereo Pellone, del

Reale Yacht Club Savoia di Napoli, allenato dal più volte iridato Mattia Presich. Il velista partenopeo ha preceduto Ugo Zanardi del Club Nautico Piccola Punta di Agrigento ed il marsalese Andrea Parrinello del Circolo Velico. Un altro espo-

nente dello Yacht Club Savoia ha vinto nella categoria Cadetti Optimist. Antonio Persico ha preceduto il compagno di squadra Mario Prodigo. Terzo è arrivato il catanese Mattia Leonardi dell’Auto Yacht Club. Tra i Cadetti della classe Optimist il

palermitano Armando Albanese del Circolo della Vela ha trionfato nella categoria dei nati nel 2003. Il piccolissimo velista ha ottenuto nelle quattro prove disputate due primi ed un secondo posto lasciandosi alle spalle il messinese Antonino Barbera (Circolo Tennis e Vela) ed il marsalese Marco Genna del Circolo Velico. Nella classe 420 l’equipaggio messinese GallettiD’Anna ha dimostrato in questa edizione della Winter Cup una netta superiorità con cinque primi posti e due secondi. I due atleti del Circolo Tennis e Vela Messina hanno preceduto gli equipaggi della Canottieri Marsala formati da La GruttaSaladino e da Attinà-Via. Michele Caltagirone


23 febbraio 2012  

Corriere Trapanese 23-2-2012

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you