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Transport Web Snc - www.bustocoach.com

EUROPEAN ON-LINE MAGAZINE - Gennaio/Febbraio 2018

Bus To Coach NOLEGGIO IN ITALIA

TREND POSITIVO IT-TRANS 2018 - TRASPORTO PUBBLICO UE - ALFA BUS EUROPA - ATM MILANO - NOLEGGIO IN ITALIA - BYD - 60 ANNI FERQUI - RUBRICHE


RIVISTA ON-LINE abbinata a www.bustocoach.com - Genn./Febbr. 2018 RUBRICHE

BusToCoach

European on-line magazine Direttore responsabile

Marino Ginanneschi

marino.ginanneschi@bustocoach.com

Redazione e rapporti internazionali

Elena Prearo

elena.prearo@bustocoach.com

Pubblicità

FLASH NEWS In diretta dal mondo dei trasporti.

ANNUNCI Uno spazio per vendere e comprare.

HIGH TECH STORE Cummins per gli autobus elettrici.

FILO DIRETTO

ADV SPAZIO s.r.l. I 20129 Milano Via G. Modena 6 Tel. +39 02 7000 4031

E-mail: bustocoach@advspazio.it

Amministrazione

Transport Web & C Snc I 20148 Milano Via Versilia 22

E-mail: bustocoach@bustocoach.com Internet: www.bustocoach.com Registrazione Tribunale di Milano n. 140 del 16/03/2012

IT-TRANS 2018 A marzo si discute di sistemi intelligenti.

MOBILITÀ La Commissione Europea propone norme mirate.

ALFA BUS EUROPA In Italia un hub per gli autobus elettrici.

ATM MILANO Nel 2030 solo autobus elettrici.

IN PRIMO PIANO

***

BusToCoach® Magazine è inviato mensilmente via mail a 12.000 operatori europei del trasporto passeggeri in autobus. Se vuoi iscriverti alla nostra mailing list comunicalo a: bustocoach@bustocoach.com

NOLEGGIO ANAV presenta i dati del settore in Italia.

BYD Sul podio dei 12m elettrici in Italia. Per ora.

FERQUI Lo specialista in mini e midibus compie 60 anni.


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FLASH NEWS

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50 NUOVI TRAM SOLARIS IN POLONIA

IN NORVEGIA GLI ELETTRICI BYD

compagnia di trasporti Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyj21 dicembre scorso la compagnia di trasporti Nobina ha LA ne SA (MPK) ha firmato un accordo quadro con il consorzio IL messo in servizio sulla rete di Oslo due autobus elettrici composto da Solaris Bus & Coach SA e Stadler Polska Sp. z o.o. per la prodotti dalla cinese BYD. Sono i primi autobus elettrici artico-

consegna di tram (50 veicoli in tutto). Siglato, inoltre, l’accordo esecutivo per la prima parte dell’ordine (35 tram). I tram a pianale ribassato avranno una lunghezza di 33,4 metri e una capacità totale di 227 passeggeri (5 persone/m2). Saranno equipaggiati di 80 posti, aria condizionata, telecamere CCTV, illuminazione a LED, porte USB sui mancorrenti, un moderno sistema di informazione per i passeggeri e un sistema di conteggio persone. Ogni tram sarà dotato di una piattaforma per l’imbarco di utenti in sedia a rotelle. Verranno inoltre installati distributori automatici di biglietti che consentiranno di pagare con carta o in contanti. Un sistema di recupero dell’energia consentirà l’uso di quella recuperata in frenata. Inoltre, due dei nuovi tram saranno dotati di un innovativo sistema che consente al tram di muoversi senza l’utilizzo delle linee di trazione per una distanza di 3 km.

P

ELETTRICI A GUIDA AUTONOMA

rima sperimentazione di autobus senza conducente nel trasporto pubblico per Volvo Buses. L’accordo di cooperazione siglato con la Nanyang Technological University (NTU) di Singapore si basa sul programma di ricerca e sviluppo per autobus elettrici autonomi dell’Autorità per il trasporto terrestre di Singapore. L’obiettivo è di creare nuove soluzioni per il trasporto pubblico sostenibile di domani. Singapore ha annunciato che gli autobus a guida autonoma saranno schierati in diverse zone del Paese entro il 2022. Volvo ha già testato la tecnologia autonoma nelle operazioni di estrazione mineraria, di cava e raccolta rifiuti, ma nel trasporto pubblico è a tutti gli effetti la prima volta. Protagonisti saranno due Volvo 7900 Electric da 12 metri, veicoli già nel listino del produttore svedese.

FILOBUS SOLARIS IN LITUANIA

lati in Norvegia e i primi BYD elettrici da 18 metri in funzione in Europa. I due autobus circolano sulle linee 31 e 31E, le più trafficate della Norvegia con circa 15 milioni di clienti all’anno e intorno ai 50 mila viaggiatori giornalieri. Le rotte sono gestite da Nobina per conto di Ruter (PTA). Altri autobus elettrici sono in prova in Norvegia ma questi articolati BYD non utilizzano la ricarica di opportunità tramite pantografi e infrastrutture stradali in quanto ricaricati in deposito.

CITARO IBRIDI A STOCCARDA

scorso 22 dicembre, i primi ibridi MerLO cedes Citaro hanno lasciato l’impianto di produzione e gradualmente entreranno in servizio

presso la Stuttgarter Strassenbahnen AG (SSB). Saranno utilizzati per trasportare passeggeri sulle tratte dei centri urbani di Stoccarda e alla fine del 2018 passeranno al nuovo servizio di autobus espressi introdotto da SSB, in particolare per gli autobus a basse emissioni con tecnologia innovativa di trasmissione. Il Mercedes-Benz Citaro Hybrid è equipaggiato di motore elettrico con potenza massima di 14 kW e coppia di 220 Nm. È posizionato tra il motore e la trasmissione automatica. In fase di spunto o frenata, il motore agisce come un generatore per produrre energia elettrica che viene brevemente stoccata nei condensatori (MHS). Il risparmio di carburante del Mercedes Citaro Hybrid, secondo quanto dichiarato dal produttore, è fino all’8,5 percento.

VDL CITEA ELECTRIC DA 18 METRI

opo i 150 autobus Solaris ordinati lo scorso novembre dalla produttore olandese ha consegnato 10 elettrici articolati D compagnia di trasporti lituana UAB “Vilniaus viešasis tran- IL della gamma VDL Citea SLFA Electric alla società di sportas” (VVT), il produttore polacco è stato nuovamente sele- trasporti Qbuzz di Groningen, nei Paesi Bassi. Ora sono in fun-

zionato per la fornitura di 41 filobus, tutti in consegna nel 2018. I Solaris Trollino 12 saranno equipaggiati di sistemi di recupero dell’energia, impianto di aria condizionata per il vano passeggeri, Wi-Fi, prese di ricarica USB per i clienti a bordo e un sistema di monitoraggio CCTV. Una delle caratteristiche di sicurezza aggiuntive di bordo sarà l’etilometro, installato nella cabina del conducente monitorerà la sobrietà del conducente prima dell’avvio del veicolo. Il produttore di Bolechowo ha consegnato i primi filobus a Vilnius nel 2004. Ad oggi ci sono circa 200 veicoli targati Solaris in Lituania, mezzi in servizio nelle città di Vilnius, Kaunas e Panevezys.

zione sulla rete BRT Q-link (linee 1 e 2). Gli autobus vengono ricaricati durante il servizio attraverso un sistema di ricarica di opportunità. Di notte vengono completamente ricaricati in deposito. VDL non fornisce solo i mezzi ma è anche responsabile del sistema completo e dell’installazione delle stazioni di ricarica. Prodotti nello stabilimento di Heerenveen, i VDL Citea SLFA Electric per Qbuzz misurano 18,1 metri e hanno un design BRT futuristico. Design che, per altro, è stato premiato al Red Dot Award 2017.


FLASH NEWS

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MAGO 2 SPECIAL EDITION

SOLARIS ELETTRICI PER FRANCOFORTE

lai Limousines Company è un operatore spagnolo speciaaltro ordine per autobus elettrici è stato inoltrato a B lizzato nei trasferimenti privati VIP. Il suo ultimo acquisto UN Solaris Bus & Coach. La società di Francoforte “In è un Mago 2 F1 Special Edition firmato Indcar. Questa serie der City Bus Frankfurt am Main” ha commissionato cinque

limitata del rinomato modello Mago 2 offre dotazioni di gamma superiori e un elevato comfort. Il veicolo è equipaggiato di selleria reclinabile Premium, una coppia di tavolini, pavimenti effetto legno, dettagli in legno e acciaio inox, frigorifero, luci a LED. La capienza massima è di 26 passeggeri. L’autobus sarà consegnato da Iveco Autodistribución Barcelona.

S

Urbino 12 a batteria. I veicoli saranno spinti da due motori elettrici e saranno provvisti di batterie con una capacità di 240 kWh. L’equipaggiamento di bordo prevede un efficiente sistema di climatizzazione che regola la temperatura dell’intero veicolo, illuminazione a LED a risparmio energetico per gli interni, sistema di informazione per i passeggeri con tre schermi LCD, prese USB per ogni fila di sedili e Wi-Fi. Gli elettrici Solaris per Francoforte saranno in grado di trasportare fino a 70 passeggeri, 28 dei quali seduti. Due sedili pieghevoli supplementari saranno installati nello spazio riservato alla sedia a rotelle. La fornitura dei cinque veicoli è prevista per metà 2018.

URBINO ELETTRICO DA 18 METRI

TIB Bruxelles ha commissionato 25 Solaris Urbino 18 a trazione elettrica. Per il produttore polacco è il più grosso ordine di autobus a emissioni zero in lotto singolo. Il contratto vale più di 21 milioni di euro. I primi autobus inizieranno a trasportare passeggeri a inizio 2019 mentre le ultime consegne sono previste per giugno dello stesso anno. Solaris fornirà sia i mezzi che l’intera infrastruttura di ricarica in collaborazione con Schaltbau Refurbishment GmbH. Ciò include due caricatori in deposito e due unità per la ricarica in esercizio lungo la linea. Inoltre, il deposito verrà equipaggiato di 24 stazioni a pantografo, che a loro volta verranno utilizzate per la ricarica notturna. Questo non è il primo ordine per autobus elettrici della STIB. Nell’agosto 2017 Solaris Bus & Coach ha firmato un accordo quadro con l’azienda belga per la consegna di sette elettrici Urbino 8,9 LE con la possibilità di estendere l’ordine con veicoli aggiuntivi. L’operatore prevede di elettrificare l’intera flotta di autobus entro il 2030.

PRIMOVE A CARICA INDUTTIVA

primo dei quattro autobus elettrici da 18 metri di BrauIL nschweig, in Germania, ha raggiunto i 100 mila km in servizio regolare. I veicoli sono equipaggiati del sistema Pri-

move sviluppato da Bombardier, una combinazione di carica induttiva rapida, batterie leggere e un sistema di propulsione completamente integrato. Il progetto di autobus elettrici Primove a carica induttiva è entrato in funzione a Braunschweig nel marzo 2014. Il primo e-bus da 12 metri è stato affiancato da quattro articolati da 18 metri, i primi di questo genere. Oggi trasportano passeggeri nel centro città di Braunschweig sulla linea #419. Per avere energia sufficiente per l’intera giornata, i veicoli elettrici si ricaricano in modalità wireless lungo il percorso in una delle fermate regolari dotate di una stazione di ricarica induttiva Primove.

A QUOTA 10.000 L’ENVIRO 400

ria di celebrazioni nella sede scozzese di AlexanderA Dennis (ADL). Il produttore britannico ha tagliato un importante traguardo con il 10millesimo esemplare del ri-

nomato bipiano Enviro400. Questo veicolo, equipaggiato di 78 posti, entrerà a far parte della flotta dimostrativa di ADL. È completo di selleria in pelle, pavimenti effetto legno, cinture di sicurezza, Wi-Fi, prese USB, supporti per telefoni cellulari, sistemi di annunci audio e video di prossima fermata. «Molte le tappe importanti dell’Enviro400», ha commentato Colin Robertson, amministratore delegato di ADL, «dal lancio nel 2005 al rinnovo del look nel 2009, al cambiamento del modello principale nel 2014 fino all’introduzione della versione City nell’ottobre 2015».

URBANI CASTROSUA SU TELAIO MAN

società di trasporti Tussam Sevilla procede nella moLA dernizzazione della flotta confidando ancora una volta nel marchio Castrosua. Ben 360 le unità ad oggi fornite dal

produttore iberico a Tussam. L’ultima fornitura conta 15 urbani della gamma City Versus carrozzati su telaio Man A22. Tutti i veicoli sono alimentati a gas naturale compresso. Lunghi 12 metri, hanno una capacità di 27 passeggeri seduti più due postazioni riservate alle persone con mobilità ridotta. I mezzi dispongono di tre accessi, ampie finestrature con apertura scorrevole, vetri a bassa trasmissione di calore e barriere d’aria fredda su ciascuna porta per garantire una temperatura ottimale nell’abitacolo.


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SOLUZIONI INTELLIGENTI IN VETRINA

Appuntamento a Karlshrue, in Germania, il 6-8 marzo con l’IT-TRANS 2018, congresso-expo dell’UITP dedicato ai sistemi di trasporto urbano intelligente tecnologia dell’informazione e la LA digitalizzazione giocano un ruolo sempre più importante nel trasporto pubblico

urbano e nella mobilità, non solo nell’organizzazione e nell’amministrazione, nei processi operativi così come nei servizi ma anche nel comportamento e nelle aspettative dei passeggeri. Un aggiornamento in tale ambito viene offerto, a partire dal 2008, dall’IT TRANS, la Conferenza internazionale sui sistemi di trasporto urbano intelligente che anche quest’anno si svolgerà nel mese di marzo. Il tema conduttore della sesta edizione sarà “Smart Travelers in Smart Systems” (Viaggiatori intelligenti in Sistemi intelligenti). La conferenza verterà sulle principali questioni legate alle attuali priorità, sfide e opportunità per il settore: dati ed economia API, relazioni con i clienti, abilitazione di nuovi servizi di mobilità e mobilità come servizio

(MaaS), emissione di biglietti e pagamento, operazioni e manutenzione, sicurezza informatica, veicoli autonomi. Ci sarà inoltre uno spazio espositivo con le ultime novità di prodotto. Il programma prevede seminari, workshop e presentazioni. L’IT TRANS è organizzato dall’Associazione internazionale dei trasporti pubblici (UITP) in collaborazione con la Karlsruher Messe- und Kongress GmbH, il centro fieristico e congressuale di Karlshrue. L’evento è inoltre sostenuto da vari enti internazionali quali l’Associazione delle società di trasporto tedesche (VDV), l’Associazione italiana dei trasporti (ASSTRA), l’ITS Spagna e la Camera della ferrovia polacca. L’appuntamento è dal 6 all’8 marzo presso il centro fieristico di Karlsruhe, Germania. Maggiori informazioni all’https://www.ittrans.org/en/ Altri articoli sui Saloni Internazionali: www.bustocoach.com/it/node/2439/articoli_nref_eventi


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REGOLE MIRATE PER IL SETTORE

Nelle ultime proposte contenute nel ‘pacchetto mobilità’ della Commissione Europea, si chiedono norme a misura del trasporto in autobus

trasporto in autobus risponde a sfide IL ambientali e sociali e, come tale, necessita di norme ad hoc per il settore. Par-

tono da tale presupposto le ultime proposte della Commissione Europea contenute nel ‘pacchetto mobilità’. «Regole specifiche», puntualizza Matthias Maedge, che guida il lavoro dell’Unione internazionale dei trasporti su strada (IRU) nell’UE, «per garantire che il settore possa servire le persone in modo efficiente e contribuire a rendere il sistema europeo della mobilità più sostenibile». «Le trasferte dei conducenti», continua Maedge, «così come la tariffazione dell’infrastruttura stradale e le regole sui tempi di guida e riposo sono fattori chiave e richiedono un’attenzione particolare oltre a soluzioni su misura per le imprese di autobus». Il turismo in pullman svolge un ruolo fondamentale per le imprese turistiche locali ma dipende dagli orari dettati dall’industria della

‘vacanza’ e si comporta in modo molto diverso da tutte le altre attività di trasporto su strada. «Le regole sui tempi di guida e riposo devono quindi tenere conto della natura specifica del settore per consentirgli di svilupparsi e di offrire un servizio efficiente», ribadisce Maedge. Secondo l’IRU un aumento dell’1% nel trasporto in bus porta vantaggi significativi per la società in termini di riduzione delle emissioni di CO2, miglioramento delle possibilità di spostamento per i gruppi sociali svantaggiati, aumento della sicurezza stradale e sostegno all’occupazione. Di conseguenza bus e pullman non dovrebbero essere soggetti a costi esterni e tasse sulla congestione. Più di 300 mila aziende, molte delle quali piccole, danno direttamente lavoro a oltre 2 milioni di persone, rendendo il settore molto significativo per l’economia europea e la mobilità sostenibile. L’industria sostiene indirettamente milioni di posti di lavoro e fornisce servizi a diversi segmenti di mercato.


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ALFA BUS IN EUROPA CON BASCO

PER MILANO IL FUTURO È ELETTRICO

Con la costituzione di Alfa Bus Europa, un fulcro per la vedita di autobus elettrici su tutto il continente. Si comincia con due nuovi modelli da 12 e 8 metri 2018 si annuncia come l’anno del rienIL tro sul mercato italiano (e non solo) di Alfa Bus, costruttore cinese con una capacità produttiva di 5.000 autobus all’anno. Un tentativo era già stato fatto nel 2009 quando Alfa Bus stipulò un accordo con l’azienda di trasporto Rama di Grosseto (poi assorbita da Tiemme) per la commercializzazione in Italia e in Europa dei suoi autobus elettrici. Un 12 metri lo si vide, con le insegne della nuova società E-Life, al CityTech di Milano del 2012; due esemplari hanno svolto servizio all’Expo 2015 e per due anni a Trieste per conto di Arriva Italia. Ora si riparte e con il piede giusto. Alla fine dello scorso anno è stata infatti costituita Alfa Bus Europa Srl (capitale sociale un milione di euro) ad opera di Jangsu Alfa Bus Co., Ltd (80%) e Basco Srl (20%), con sede a Olgiate Comasco da dove opera da anni il maggiore rivenditore di autobus usati in Italia.

Due fattori qualificano questa nuova tappa di Alfa Bus: il fatto che il costruttore cinese investa propri soldi nella società e quindi manifesti di credere fortemente nel progetto; la scelta di un socio (Basco) altamente qualificato sul mercato italiano degli autobus. Sul mercato nazionale gli autobus elettrici costituiscono oggi una nicchia piuttosto ristretta ma la tendenza in atto fa prevedere sviluppi interessanti, a partire dai segnali che arrivano da Milano che ha annunciato l’intenzione di acquistare 100 bus elettrici alla fine del 2018. «Come si vede dal nome, Alfa Bus Europa sarà il centro strategico delle vendite non solo per l’Italia» ci tiene a sottolineare Filippo Battaglia, AD della nuova società. «Ad aprile avremo a disposizione il nuovo elettrico da 12 metri ed entro fine anno anche un modello elettrico da circa 8 metri, entrambi con tecnologia di ultima generazione per garantire affidabilità e vera autonomia di marcia».

L’azienda trasporti del Capoluogo lombardo annuncia un piano per la sostituzione di tutti gli autobus diesel per arrivare ad avere nel 2030 solo bus elettrici

orniture di soli autobus elettrici a partire dal F 2020. Parola di ATM, la società di trasporto pubblico del Capoluogo lombardo. In un comu-

nicato stampa, l’azienda milanese precisa che «alla fine del 2030 il diesel scomparirà dalla flotta di ATM e il parco sarà composto da 1.200 bus elettrici». ATM anticipa così di cinque anni quanto sottoscritto dall’accordo C40 per il cambiamento climatico. Il tutto con evidenti ripercussioni su consumi ed emissioni. «Già dal 2020, ATM vedrà una riduzione del consumo di gasolio pari a circa 6 milioni litri/anno e una corrispondente minor produzione di CO2 di circa 15 mila tonnellate/anno per i mezzi su gomma». E per il 2030, si passerà a 30 milioni litri/anno di gasolio risparmiati e quasi 75 mila tonnellate/anno di CO2 tagliate. Gli investimenti sull’elettrico nei prossimi dieci anni, anche alla luce dei finanziamenti approvati dal Go-

verno e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicati proprio al Tpl per la sostenibilità ambientale, ammontano a un miliardo di euro «di cui ATM è pronta a sostenerne la metà con risorse proprie». Gli step previsti per la realizzazione del piano vedono per il 2018 l'entrata in servizio di 25 nuovi bus elettrici (gara vinta da Solaris Bus & Coach, il completamento della consegna di 120 ibridi Iveco Bus da 18 metri e il lancio di una gara per l'assegnazione di ulteriori 150 ibridi con consegne entro il 2020. E ancora, l’assegnazione delle gare in corso per la fornitura di 80 tram e 80 filobus, l'acquisto di 83 auto di servizio elettriche e l’avvio entro fine 2018 di una gara per l'acquisto di 100 bus elettrici. Attualmente la flotta autobus di ATM Milano è composta al 97% da veicoli diesel, che saranno ridotti al 60% dal 2020. Solo ibridi ed elettrici nel 2028.


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HIGH TECH STORE

CUMMINS PER GLI AUTOBUS ELETTRICI

produttore statunitense amplia l’offerta di prodotti con IL una catena cinematica elettrificata configurabile sia per veicoli elettrici a batteria (BEV) che per gli elettrici ad autono-

mia estesa (REEV) completi di batterie e motogeneratore. Presentato all’ultimo Busworld Europe (Kortrijk, 18-23 ottobre 2017), il nuovo sistema elettrificato è ideale per l’integrazione in bus urbani, interurbani e aeroportuali con un motore ad alta efficienza che fornisce trazione diretta con accelerazione continua e funzionamento silenzioso. La tecnologia di controllo di cui è proprietaria Cummins estende l’autonomia degli autobus a zero emissioni gestendo in modo ottimale i sottosistemi per mantenere più a lungo un sufficiente livello di carica della batteria. L’accumulo di energia migliorato per il sistema BEV e REEV è ottenuto con un involucro per batterie ad alta densità, progettato da Cummins in un formato compatto e modulare per l’integrazione sia sul tetto che nel telaio del bus. La flessibilità operativa è migliorata grazie alla capacità di ricarica rapida che utilizza una connessione plug-in integrale, nonché opzioni per la ricarica di opportunità in linea quando è disponibile un pantografo o un’infrastruttura di ricarica. Il pacco batteria di dimensioni standard offre una capacità di 70 kWh con un massimo di otto unità (560 kWh) integrate nel veicolo. Ciò consente un’autonomia a zero emissioni fino a 360 km con una singola carica, con un consumo energetico di soli 9 litri ogni 100 km di equivalente diesel. Il tutto con una notevole riduzione dei costi operativi. Il sistema Cummins destinato ai veicoli che abbinano le batterie al motogeneratore (REEV) e completo di pacco batterie da tre unità (210 kWh), offre un’autonomia a zero emissioni fino a 135 km. Un vantaggio significativo rispetto alla tradizionale autonomia di un autobus diesel-ibrido. Quando il pacco batteria scende a un basso livello di carica, il siste-

ma REEV fa leva su un motore-generatore da 120 kW (160 cv) per ricaricare le batterie e continuare a funzionare con emissioni estremamente basse. Il motore Cummins da 2,8 litri incorporato nel sistema REEV è ridimensionato del 60% a livello di cilindrata rispetto ai motori utilizzati in un bus diesel equivalente. Quando si opera in modalità ‘motore-generatore’, il sistema REEV raggiunge un consumo di carburante di 18 litri/100 km. Una funzione di power assist è disponibile dal pacco batteria ogni volta che il sistema necessita di energia aggiuntiva. I sistemi BEV e REEV incorporano lo stesso motore di trazione e l’elettronica di potenza per fornire una coppia continua di 1.850 Nm, eliminando la necessità di cambio marcia e riducendo drasticamente il rumore del gruppo propulsore. Quando il veicolo richiede una forza di trazione aggiuntiva durante l’accelerazione rapida o la salita, il sistema eroga un incremento di coppia di picco istantaneo fino a 3.400 Nm. Il sistema fornisce una potenza elettrica continua di 225 kW (302 cv) fino a una potenza di picco di 350 kW (469 cv) ogni volta che è necessario un incremento di potenza. Il sistema ad alta tensione funziona a un valore nominale di 660 V quando lo stato di carica della batteria è di circa il 50%. I livelli di accumulo di energia della batteria sono potenziati in linea grazie all’energia recuperata mediante il sistema di frenata rigenerativa. L’energia elettrica è anche esportabile dal sistema Cummins agli accessori elettrici presenti sull’autobus. «L’obiettivo principale dei nostri sistemi BEV e REEV era garantire che la nostra architettura elettrificata fosse modulare e adattabile per consentire una transizione tecnologica più semplice per i produttori di autobus», ha precisato Julie Furber, Executive Director di Cummins-Electrification Business. «Ciò consente alle aziende di trasporto di richiedere gli stessi modelli fino ad oggi impiegati e mantenere una omogeneità della flotta». E aggiunge: «I nuovi sistemi saranno serviti dalla rete di distribuzione Cummins allo stesso modo in cui supportiamo le nostre flotte diesel, ibride e a gas naturale».


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noleggio autobus con conducente è IL un mercato di nicchia ma negli anni è cresciuta l’incidenza sul tessuto economico e

sociale. Un trend legato allo sviluppo della filiera turistica, di cui il noleggio autobus è parte integrante, e che prosegue con previsioni al rialzo da parte degli stessi operatori sui livelli di produzione. Lo conferma l’associazione di riferimento del settore, l’ANAV (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori), nel “Primo rapporto sul mercato del noleggio autobus con conducente e il trasporto turistico”. Presentato nell’ambito di IBE Conference (Roma, 30 novembre 2017), lo studio fotografa il settore dando un’idea delle dimensioni del mercato, delle tendenze in atto, delle prospettive future e anche degli interventi necessari. Partiamo dai numeri: 5.920 imprese, 24.863 autobus, 24.272 addetti, 1,2 miliardi di chilometri percorsi e 2,2 miliardi di euro di fatturato (elaborazione ISFORT su dati ANAV-Ministero dei trasporti e Infrastrutture). Più della metà delle aziende ha sede nel Centro e Sud Italia mentre al Nord vi risiede solo un terzo. Tra le province, primeggiano Napoli e Roma rispettivamente con 525 e 393 imprese. Sono essenzialmente realtà di dimensioni contenute con una media di 4,2 autobus per azienda. Le più grandi si trovano nel Nord Italia (Valle d’Aosta 8,5 autobus, Lombardia 5,24, Friuli Venezia Giulia 5,16) mentre al Centro-Sud il primato va alla Calabria con 2,83 bus in media per azienda, seguita da Umbria (3,54) e Molise (3,59). Per quanto riguarda la flotta, siamo in presenza di un parco alquanto datato. Dall’analisi emerge che i tre quarti dei mezzi in dotazione ha una classe inquinante pre Euro V. Il segmento più rappresentato è quelli dei veicoli Euro III (5.446 unità, 21,9% del totale) seguito dagli Euro II (4.603, 18,51%), Ma il dato che colpisce di più è l’incidenza degli autobus Euro 0 (15,32%), superiore a quella dei veicoli Euro VI (13%). A tale proposito l’ANAV precisa però che «nell’esercizio delle attività di trasporto le compagnie di norma tendono a preferire l’impiego di veicoli più moderni e con prestazioni ecologiche elevate, anche in termini di efficienza nei consumi». Su un campione di imprese, l’ANAV ha stimato che in relazione ai chilometri effettivi percorsi in un anno, il 61% dei bus in circolazione è di recente produzione (43,2% Euro V

IL TRASPORTO TURISTICO IN ITALIA

Luci e ombre del settore nel ‘Primo rapporto sul noleggio autobus con conducente e il trasporto turistico’ dell’ANAV, presentato a IBE Conference 2017 e 17,7% Euro VI). «L’impiego dei mezzi Euro V-VI», puntualizza l’ANAV, «si ravvisa soprattutto nei servizi turistici: si adoperano nel 72% dei viaggi di comitive e nel 68% dei viaggi di istruzione. L’uso consistente dei mezzi Euro 0-II è nel trasporto scolastico e di lavoratori a

causa principalmente dei brevi tragitti percorsi e del tipo di richieste dei committenti attenti al prezzo più che al livello di servizio» Negli ultimi quattro anni il rinnovo del parco autobus ha contribuito ad alleggerire il peso dei mezzi più inquinanti: gli Euro 0 sono passati

IL NOLEGGIO IN ITALIA

Imprese (2017) n.

5.920

Veicoli (2017) n.

24.863

km percorsi (2015-2016)

1,2 mld

Addetti (2017) n. Fatturato euro

24.272 2,2 mld

Fonte: MIT e ANAV.

dal 20,3% del 2013 al 15,3% mentre gli Euro VI dallo 0,8% sono diventati il 13%. Nel complesso gli Euro V-VI sono il 31% contro il 18% di quattro anni fa. In termini di dimensioni dei veicoli, al 2016 quasi la metà del parco (46,8%) era composto da autobus con una capienza di 51-60 posti. A seguire i mezzi da 16-31 posti (25,5%) e quelli con 31-50 pax (18,7%). Marginale il segmento dei corti così come gli extralong e i due-piani. Ma qual è il cliente tipo di un’azienda di noleggio? Secondo i dati dell’Agenzia delle entrate estrapolati da Studi di settore 2015, il 37% sono agenzie viaggi e/o tour operator. Seguono per il 17,4% altre imprese private, scuole e istituzioni religiose (16,11%), altre aziende di trasporto (13,13%), committenti esteri (7,7%), èè


SE IMPRE !sole

v Nord-O

PER A

12,1%

REA

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IL NOLEGGIO PER REGIONE Regione

Imprese

Veicoli

Abruzzo

163

632

125

528

Basilicata Calabria

Campania

% st 16,9 Nord-E

Centro

19,6%

consorzi e cooperative di trasporto (4,14%). Solo una piccola parte sono alberghi e altre strutture ricettive (1,93%). Per l’ANAV il turismo rappresenta il 75-80% del fatturato complessivo, distribuito nei vari segmenti: scolastico, religioso, sportivo, terza età…«Negli ultimi anni», precisa l’ANAV nel suo rapporto, «è sensibilmente cresciuto il trasporto di comitive legato ai grandi eventi e al turismo culturale (città d’arte). Si stanno inoltre consolidando i trend nel settore crociere, nei viaggi attivi e ‘green’, nel turismo di alto livello del tipo business e incentive (viaggi premio aziendali)». Il lavoro è concentrato nei mesi primaverili, il 51% del fatturato viene infatti realizzato tra marzo e giugno. L’80% dell’utenza è di nazionalità italiana con un peso maggiore degli over 65 anni (42%) e under 18 (40%). Rispetto all’andamento del mercato, il campione ANAV dichiara una prevalente stabilità del segmento dei servizi scolastici e del trasporto aziendale mentre quello dei trasporti turistici viene dato maggiormente in crescita. Per il bilancio finale del 2017 gli operatori prevedono un significativo aumento dei livelli di produzione rispetto al 2016: +5,5% nelle percorrenze, +3,8% nel fatturato e +5,3% di occupati complessivi del settore. Tra le tendenze rilevate dall’ENIT (l’Agenzia nazionale del turismo) fra gli operatori turistici, emergono nuove offerte e itinerari: dai pacchetti integrati tra natura, storia e cultura, ai viaggi enogastronomici al comparto croceristico con le escursioni a terra che implicano servizi mirati per le comitive alla formula ‘fly&bus’ (aereo+autobus).

Emilia Romagna Friuli V.G. Lazio

Liguria

Lombardia Marche Molise

Piemonte Puglia

Sardegna Sicilia

Toscana

Trentino A.A. Umbria

Valle D’Aosta Veneto

289

818

1.058

3.915

348

1.431

44

227

636

2.826

75

376

528

2.768

116

430

87

312

223

1.113

487

1.945

222

832

492

2.069

254

1.251

210

814

153

541

10

85

400

1.950

24.863 TOTALE 5.920 Note: sono esclusi scuolabus, minibus.

Fonte: elaborazione Isfort su dati ANAVMIT, 2017. Sullo scenario di lungo periodo vi sono fattori che andranno ad incidere positivamente sul trasporto in autobus, come l’invecchiamento della popolazione e l’alto livello del welfare (terza età) in crescita anche fuori dal contesto europeo, l’incremento del turismo dei Paesi emergenti e dei viaggi organizzati da oltre oceano, l’innovazione e la diversificazione dell’offerta (liberalizzazione delle agenzie e del mercato dei servizi a lunga distanza e nuove le tecnologie). D’altro canto giocano a sfavore gli alti livelli di congestione di città e destinazioni turistiche con conseguente restrizione degli accessi e il problema della sicurezza con il susseguirsi di attacchi terroristici nelle città europee.

“L’

IBE CONFERENCE 2017

autobus al cendel comparto autobus. tro della mobiliNella due-giorni romatà sostenibile”. Questo il na, oltre alla presentema di IBE Conference tazione del rapporto 2017 ospitato a Roma lo ANAV sul noleggio scorso 30 novembre-1 autobus in Italia, si è dicembre. Organizzato parlato di accesso e da ANAV in collaborasosta dei bus turistici zione con Italian Exhinelle città, Welfare e bition Group (IEG), è servizi applicati per le un evento intervallato imprese, sistemi di biall’International Bus gliettazione elettronica, Expo, salone sul turidiritti dei passeggeri, smo B2B che si tiene mobilità sostenibile. È ogni due anni a Rimini Fiera. stato poi presentato il video della Campagna L’IBE Conference si pone quale momento di comunicazione ANAV sulle linee a lunga di riflessione e confronto sui temi centrali percorrenza.

L VEICO

C I PER

CLASSI D’INQUINAMENTO

LASSE

(8,7%) Euro IV

Classe Euro I Euro II ) (21,9%

(18%) Euro V

Euro V

Euro IV

Euro II ) (18,5% ) I (13% Euro V ) (15,3% Euro 0

Euro VI

(4,5%) Euro I

La crescita generalizzata del comparto turistico unita alle previsioni di crescita nel 2016/17 sul fatturato delle imprese di noleggio autobus in Italia, sono segnali incoraggianti per il settore. Tuttavia il comparto necessita di interventi mirati e di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Tra le misure funzionali allo sviluppo, gli operatori interpellati dall’ANAV chiedono la razionalizzazione delle tariffe di accesso dei pullman alle località turistiche, politiche per l’accessibilità e la qualità dei sistemi di accoglienza (nuove autostazioni, aree di sosta

Euro III Euro II Euro I

Euro 0

Veicoli n.

Anno immatric.

3.231

>2013

4.480

2009-2013

2.171

2006-2009

5.446

2001-2005

4.603

1996-2000

1.122

1992-1995

3.810

<1992

Note: sono esclusi scuolabus, minibus.

Fonte: elaborazione Isfort su dati ANAVMIT, 2017. e fermate e riqualificazione di quelle già in uso), misure per la sostenibilità e il rinnovo del parco autobus, investimenti per l’innovazione (sistemi ITS e nuove tecnologie applicate al veicolo), incentivi alla domanda. L’ANAV ricorda, poi, la necessità di completare la riforma legislativa (legge n. 218/2003) con l’intervento sui punti carenti di applicazione della legge al fine di creare regole omogenee di accesso al mercato (cinque Regioni non hanno ancora dato attuazione alla legge di riforma del settore, restando ancorate ai regolamenti comunali di rilascio delle licenze).


BusToCoach on-line Magazine - Gennaio/Febbraio 2018

BUS ELETTRICI BYD IN ITALIA A inizio 2018 gli autobus BYD costituiscono la flotta più grande di elettrici da 12 metri circolanti in Italia. 23 unità concentrate nella Regione Piemonte on la consegna di tre autobus alla SUN di C Novara lo scorso dicembre, i precedenti 20 autobus per la GTT di Torino (i primi vei-

completamente ribassato consegnato a Novara, può trasportare fino a 81 passeggeri, 22 dei quali seduti e non manca l’area carrozzella coli sono stati consegnati a settembre 2017) di fronte alla porta centrale con pedana mae i due in esercizio a Milano dal 2014, il co- nuale a pavimento e doppia anta rototraslante struttore cinese BYD può vantare la flotta esterna. Stesso sistema di apertura per la terza più consistente di autobus elettrici da 12 me- porta posteriore mentre sulla porta anteriore tri circolanti in Italia. Un primato sul quale le due ante si aprono verso l’interno. incalza Solaris che quest’anno consegnerà in L’autonomia di esercizio dichiarata dal coItalia 27 Urbino Electric all’ATM di Milano struttore è di 310 chilometri che scendono a 260 nel caso sia in funzione l’impianto di aria e all’ATB di Bergamo. Il BYD elettrico da 12 metri a pavimento condizionata. A garantirla un pacco batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) da 324 kWh BYD eBus K9UB di capacità totale, alloggiate sul tetto del veicolo. Lunghezza mm 12.050 Due i motori elettrici a magneti permanenti integrati nei mozzi ruota con Larghezza mm 2.550 potenza massima di 90 kW ciascuno Altezza mm 3.360 (a richiesta anche da 150 kW ciascu Passo mm 5.900 no). Tra gli accessori, il sistema di av Diametro di volta mm 23.500 viso vocale per le fermate e un cicali Posti totali 81+1H+1 no di sicurezza azionabile dall’autista Motore elettrico kW (cv) 90x2 (122x2) per segnalare all’esterno la presenza Coppia Nm 2x350 dell’autobus elettrico, altrimenti com Batterie tipo LFP (litio-ferro-fosfato) pletamente silenzioso. Capacità kWh 324 I 23 autobus elettrici BYD sono ar Autonomia km 310 rivati a Torino e Novara grazie a un investimento di 8,5 milioni di euro Consumo kWh/100 km 104 sostenuto dalla Regione Piemonte

grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente che hanno coperto il 90% dei costi (ogni autobus è costato circa 420 milioni). Ricordiamo che al Busworld di Kortrijk dello scorso ottobre, BYD ha presentato l’ultima versione dell’eBus da 12 metri con nuovo posto guida ergonomico, illuminazione a LED e un nuovo sistema di spegnimento automatico nel vano posteriore. Per la ricarica plug-in dei suoi autobus elettrici, BYD mette a disposizione anche un caricabatterie AC con due uscite da 40 kW ciascuna, collegabile a un server tramite la rete TCP / IP, per il monitoraggio online e la gestione intelligente della ricarica.

ANCHE MIDIBUS

n altro ordine U di autobus elettrici BYD per

il Piemonte. Si tratta di 13 unità del nuovo low entry a due porte in taglia media (8,75 metri) con capacità di 58 passeggeri e una autonomia dichiarata di 150/200 chilometri grazie a due pacchi di batterie da 174 kWh.


BusToCoach on-line Magazine - Gennaio/Febbraio 2018

1958

I PRIMI 60ANNI DI FERQUI

2005 2008

Specializzata nella produzione di mini e midibus, la carrozzeria delle Asturie conta più di 150 dipendenti ed è presente in molti mercati europei

1980

1980/90 1991

mercato iberico dell’autobus è semIL pre stato caratterizzato da una certa vivacità con una presenza variegata di car-

rozzieri e proposte produttive. Ferqui è uno di loro. E ha compiuto i suoi primi 60 anni. È un’azienda della comunità autonoma delle Asturie, nella Spagna settentrionale, giunta alla terza generazione e presente anche sul mercato europeo. Le sue origini risalgono alla fine degli anni 50 in una Spagna che sta per uscire dall’autocrazia e che comincia a muovere i primi passi verso la modernizzazione. Anche sul trasporto passeggeri su strada soffiano venti di cambiamento. Il momento è propizio per lanciarsi nel business ed Elías Quince Vigil insieme ad Óscar Fernández Ordóñez, ne approfittano. Entrambi provengono dal settore delle carrozzerie, il primo è specializzato nella ricostruzione di veicoli da 10 posti, il secondo nella produzione e riparazione di tutti i tipi di carrozzeria. I due affittano un piccolo laboratorio a Noreña e iniziano a riparare tutti i tipi di autobus. La compagnia viene chiamata ‘Talleres Felicidad’ (Officina della felicità). Sul primo libro paga figurano cinque lavoratori, inclusi Óscar ed Elías. Nel 1958 fabbricano la loro prima carrozzeria: un veicolo da 10 metri e 35 posti

2017

contrassegnato dal marchio Ferqui, acronimo delle prime lettere dei cognomi dei partner. I primi anni sono alquanto difficili. La mancanza di risorse finanziarie dovuta all’acquisto dei macchinari viene compensata con il duro lavoro. Ma presto si raccolgono i frutti: aumentano i clienti e la credibilità. Oltre a riparare e montare carrozzerie su varie marche di telaio (Pegaso, Barreiros, Avia, Ebro) fabbricano carrozzerie per veicoli speciali, sia multiuso che per il trasporto merci. Non va dimenticato il lavoro speciale sulle auto americane, le famose “haigas” (auto appariscenti) acquistate di seconda mano e poi convertite in veicoli per il trasporto funebre. èè


SUNSET

SUNSET X

DINO

A metà degli anni 60, l’attività commerciale risulta equamente ripartita tra la riparazione di autobus, la produzione di veicoli polivalenti e mezzi speciali e le carrozzerie per bus e pullman di tutte le dimensioni e classi. Spinti dalla costante crescita della domanda nelle Asturie e nelle regioni limitrofe, e dalla buona reputazione tra i clienti, i due imprenditori acquistano un terreno a Noreña e ci costruiscono una fabbrica. È il 1966. Qualche anno dopo, nel marzo 1969, decidono di fondare una società a responsabilità limitata, la Carrocerías Ferqui, S.L., con le azioni divise equamente tra i due soci. Nel corso degli anni 70 l’azienda rafforza la sua presenza nel settore e l’organico aumenta fino a circa 40 dipendenti. Al contempo si profila un graduale cambiamento nelle attività commerciali con la produzione di carrozzerie per autobus in forte crescita a scapito dei veicoli merci speciali. Le riparazioni mantengono la loro incidenza rappresentando quasi il 50% del fatturato. A metà degli anni 70, i produttori di telai compiono un salto qualitativo: sul mercato approda una nuova generazione di prodotti con motori montati sul retro, maggiore potenza e sospensioni migliorate. Nei primi anni 80 Ferqui

lancia il Condal A: autobus da 55 posti su telaio provvisto di motore posteriore. Negli anni 80, decennio d’oro del settore in Spagna, i figli dei due imprenditori (José María Fernandez e Faustino Quince) passano alla dirigenza di vari reparti aziendali. Intanto le strutture diventano troppo piccole per far fronte alla crescita della produzione e nel 1991 viene aperta una nuova fabbrica alla periferia di Noreña. Ma nel 1993 la principale crisi economica della Spagna colpisce gli affari della compagnia che è costretta a ripensare il modello di business seguito sin dall’inizio. Ferqui sonda così altri mercati e nel 1994 comincia ad esportare. La Germania è il primo destinatario. La sua presenza in Europa cresce e nella seconda metà degli anni 90 i veicoli Ferqui sono venduti in Inghilterra, Olanda, Francia, Germania, Grecia, Portogallo. Alla fine del decennio le esportazioni si equivalgono alle vendite sul mercato interno. Al termine degli anni 90, Ferqui si dedica esclusivamente alla produzione di carrozzerie per autobus abbandonando il settore delle riparazioni e dei mezzi speciali. L’arrivo del nuovo Millennio porta con sé altri cambiamenti per l’azienda che si concentra gradualmente sui veicoli di media e piccola taglia. Un processo che si conclude nel 2005 con la specializzazione esclusiva nelle carrozzerie per mini e midibus. Nel 2008 prende il via la produzione in Turchia con un nuovo stabilimento. L’obiettivo sono i Paesi limitrofi e quelli dell’Europa orientale. Il destino vuole che nel 2011 entrambi i fondatori della Ferqui, scompaiano. Dopo il ritiro di José María Fernández (figlio di Óscar), le NORA

eredi Blanca e Teresa, oltre a María Antonia Quince, iniziano a ricoprire ruoli dirigenziali in determinate aree della società Oggi la Carrocerìas Ferqui S.L. conta più di 150 dipendenti nello staff e ha una produzione globale e un fatturato annuo di oltre 400 unità. Nel 2017 viene inaugurato il centro tecnico per lo sviluppo di nuove carrozzerie e il collaudo di nuovi materiali e tecniche di produzione (stampa 3D, fresatura per prototipi di stampi in nuove resine). La gamma Ferqui comprende i minibus Sunset e Soroco S3 (con guida a destra) a 19 posti su Mercedes Sprinter, il Sunset X a 22 posti in differenti versioni (PMR, PMR PT, SL) su Iveco Daily 50C17 e il modello Dino da 22 posti su Iveco Daily. Tra i midibus, il Sunrise su Iveco Daily 40C17 con le versioni scuolabus, suburbano, PMR, PMR PT e SL e il modello Nora su telaio Iveco CC100 disponibile in due lunghezze per 31 o 37 posti.

Altri articoli su Ferqui: www.bustocoach.com/it/node/967/articoli-costruttore-europa

SUNRISE


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