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EUROPEAN ON-LINE MAGAZINE - Aprile 2019

BusToCoach

IRIZAR - i6S INTEGRAL

TEST

CONFRONTO A DUE IBE MISANO - ALSTOM - GUIDA AUTONOMA ADL E VOLVO - SOLARIS - ANTEPRIMA TRIBUS - TRANSPOTEC - TEST IRIZAR - RUBRICHE


RIVISTA ON-LINE abbinata a www.bustocoach.com - Aprile 2019 RUBRICHE

BusToCoach

European on-line magazine Direttore responsabile

Marino Ginanneschi

marino.ginanneschi@bustocoach.com

Redazione e rapporti internazionali

Elena Prearo

elena.prearo@bustocoach.com

Pubblicità

FLASH NEWS In diretta dal mondo dei trasporti.

ADV SPAZIO s.r.l.

HIGH TECH STORE Dana, Eaton, ZF2getthere.

FILO DIRETTO

ANNUNCI Uno spazio per vendere e comprare.

I 20129 Milano Via G. Modena 6 Tel. +39 02 7000 4031

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RIMINI A ottobre l’IBE Driving Experience.

ALSTOM I primi elettrici ordinati in Francia.

ALEXANDER DENNIS Sperimenta l’Enviro a guida autonoma.

VOLVO Il 7900 Electric senza conducente.

IN PRIMO PIANO

***

BusToCoach® Magazine è inviato mensilmente via mail a 12.000 operatori europei del trasporto passeggeri in autobus. Se vuoi iscriverti alla nostra mailing list comunicalo a: bustocoach@bustocoach.com

SOLARIS Numeri positivi nel bilancio 2018.

TRIBUS In arrivo l’elettrico modulare.

TRANSPOTEC Gli autobus sono stati una eccezione.

IRIZAR Doppia prova per l’i6S Integral.


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SHUTTLE AUTONOMO BY NAVYA

UN OTOKAR PER I 50 ANNI DI COPIT

resentato per la prima volta in Italia uno dei veicoli a guiCopit di Pistoia compie 50 anni e per festeggiare questo traguarP da autonoma di NAVYA, azienda francese specializzata nei IL do ha avviato il programma delle manifestazioni (in corso di mezzi autonomi e nelle nuove soluzioni di mobilità intelligente definizione) con la presentazione pubblica di un nuovo autobus urbano

e condivisa. Si tratta dell’Autonom Shuttle, microbus elettrico senza volante con una lunghezza di soli 4,75 metri e una capacità di 15 passeggeri (11 seduti e 4 in piedi). Il veicolo ha fatto capolino a Torino lo scorso 4 marzo in occasione della presentazione del Fondo Nazionale Innovazione da parte del ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. NAVYA, l’azienda produttrice degli shuttle, ha colto l’occasione della sua presenza in Italia per presentare lo Shuttle al Ministero italiano. Lo shuttle è quindi stato in test a Roma per 10 giorni nel quartiere EUR e numerosi rappresentati del Ministero hanno potuto provare il bus autonomo, in modo da caprine il funzionamento e la tecnologia.

GENOVA TESTA L’ELETTRICO BYD

altro elettrico in prova sulle strade italiane. UN Questa volta si tratta di un veicolo della cinese BYD provato (senza passeggeri) a Genova su una

dozzina di linee dal 26 febbraio al 1 marzo. Protagonista ’eBus K7 da 8,75 metri di lunghezza per 2,45 di larghezza. Veicolo a trazione 100% elettrica. La sperimentazione rientra nel programma di innovazione, ricerca e sviluppo #AMTinnova, avviato dall’azienda ligure per seguire in modo organizzato l’evoluzione dell’autobus elettrico e, più in generale, delle tecnologie a supporto del trasporto pubblico locale. Tutti i bus provati a Genova sono riconoscibili dai cittadini attraverso una livrea personalizzata con l’hashtag “#genovameravigliosa con i bus elettrici. Lo stiamo provando per voi”.

CITARO ELETTRICO A FIRENZE

da 12 metri. Nella cornice della storica piazza del Duomo è stato esposto il Kent C12 di Otokar decorato con il logo dell’anniversario e completo di area carrozzella, impianto di climatizzazione e dei sistemi di segnalazione incendio nel vano motore, di localizzazione satellitare e videosorveglianza interna e perimetrale. Può trasportare fino a 108 passeggeri è spinto dal motore Cummins Euro 6 da 278 cavalli abbinato al cambio automatico Voith DIWA. Acquistato in totale autofinanziamento, è la prima risposta dell’azienda pistoiese ai danni subiti nell’incendio che all’inizio di febbraio aveva colpito il deposito di Lamporecchio, mandando a fuoco ben 8 autobus (tre urbani e cinque interurbani) per sostituire i quali è già stato emesso un bando con finanziamento a lungo termine. Da notare che per il rinnovo del parco circolante, Copit ha acquistato negli ultimi 6 anni 43 autobus urbani (su un totale di 79), 40 interurbani (su 72) e 20 scuolabus. Da un paio d’anni, attraverso la Mauri Bus System sono entrati a far parte della flotta Copit 10 Otokar Navigo City, consolidando un rapporto di collaborazione che ha portato alla stipula di un accordo nel 2018, secondo il quale Copit è diventata Centro di Assistenza Autorizzato per la Toscana degli autobus Otokar.

NEOPLAN TOURLINER COME A CASA

di alta qualità, soluzioni mirate, design esclusivo. Una Materiali casa su ruote all’insegna del lusso e del comfort quella realizzata • presso il MAN Bus Modification Center a partire da un Neoplan Tour-

al 21 febbraio al 2 marzo l’eCitaro, il nuovo autobus elettrico D di Mercedes-Benz, è stato in prova a Firenze. In questo periodo i passeggeri hanno potuto salire a bordo e provare gratuitamente la

versione elettrica del Citaro, modello già operativo nel Capoluogo toscano con alimentazione a gasolio Euro6. L’eCitaro è stato messo a disposizione dal produttore per consentire ad Ataf Gestioni (che fa capo a Busitalia del Gruppo FS Italiane) di testare le prestazioni del mezzo nel contesto urbano. «Questa iniziativa non rimarrà isolata», si legge in un comunicato di FS, «Ataf Gestioni e Busitalia infatti intendono sperimentare sul campo diverse tipologie di veicoli elettrici. L’obiettivo è verificare i livelli di prestazioni e di autonomia di percorrenza comparata ai servizi urbani attualmente svolti con mezzi a gasolio. Gli autobus elettrici rappresentano una svolta sul versante della mobilità sostenibile: un’importante quota di investimenti per il rinnovo della flotta di Busitalia e delle sue aziende partecipate sarà dedicata a questa tipologia di mezzi». 

liner. A bordo una zona salotto ad angolo completa di tavolo, sedie e panca, un’ampia cucina con piano cottura a induzione e forno, unità di lavoro con finiture in legno naturale e pensili a muro. E poi la zona notte con due comodi letti. Il bagno si distingue per l’illuminazione d’ambiente e la doccia con porta in vetro e pannelli laterali in plastica minerale. «La luce è stato un aspetto importante», spiega Heinz Kiess del BMC. «L’illuminazione indiretta crea una particolare sensazione di benessere anche nella cucina e nella zona giorno. Ciò è ulteriormente accentuato dalla pavimentazione a effetto legno e dai rivestimenti speciali per le pareti laterali e i soffitti, in cui sono integrati tre botole sul tetto, ventilatori a tetto e sistemi di condizionamento. L’impianto HVAC assicura un clima interno piacevole a temperature molto calde e molto fredde». L’autobus è inoltre dotato di tre inverter da 5 kW, quattro batterie agli ioni di litio, sistema di gestione delle batterie, potente alternatore, WiFi, sistema di telecamere BirdView, impianto satellitare e vano per gli sci. Per l’approvvigionamento idrico a bordo, un serbatoio di acqua dolce (920 litri) e uno per l’acqua grigia (520 l). «I nostri esperti», ha precisato Kiess, «hanno anche modificato il guscio del bus per soddisfare i requisiti strutturali avanzati per il tetto e il vano bagagli». Il Tourliner in questione è un due assi da 12 metri con motore da 460 cv e trasmissione automatica MAN TipMatic a 12 marce.


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IL DESIGN MAN PREMIATO DUE VOLTE

TRA UN ANNO IL BUSWORLD CINA

ppuntamento tra un anno con il Busworld Cina. L’evento si svolgerà AN Truck & Bus premiata con due iF Design Awards. Il M primo gli è stato conferito grazie al MAN Lion’s City che ha Aa Shanghai dal 18 al 20 marzo 2020. Al rilancio del salone stanno vinto nella categoria “Automobili / Veicoli / Biciclette”. Il secon- lavorando, come annunciato nell’agosto scorso, Busworld International e

do, invece, grazie al concept Truck MAN CitE che gli ha valso l’iF Gold Award nella categoria “Professional Concept Mobility”. Il MAN Lion’s City rappresenta la nuova generazione di autobus urbani di MAN Truck & Bus. La giuria è rimasta colpita dall’aspetto moderno e di qualità del veicolo. I premi iF Design Awards sono stati introdotti per la prima volta nel 1953. I criteri stabiliti per decretare i vincitori sono, l’aspetto e il design del prodotto, il grado di innovazione, l’ergonomia, la funzionalità e il rispetto dell’ambiente. Questa è la quarta volta consecutiva che MAN Truck & Bus conquista la giuria: nel 2016 iF Design Award è andato a MAN Lion’s Intercity, nel 2017 – al NEOPLAN Tourliner, nel 2018 – al MAN Lion’s Coach, e quest’anno il riconoscimento è stato assegnato al bus MAN Lion’s City e al concept truck MAN CitE. MAN ha vinto il suo primo iF Design Award, esattamente 65 anni fa, con un motore diesel marino.

ELETTRICI VOLVO A BIRMINGHAM

VNU Exhibitions Asia. La Cina non è solo il più grande mercato di autobus al mondo, ma anche il più importante mercato di bus elettrici a livello globale. Intere città vengono servite con autobus elettrici, il luogo ideale da visitare se interessati all’impiego di flotte elettriche. «Questo sarà il momento e il posto giusto per af- frontare le grandi domande sulle emissioni zero», ha detto Didier Ramoudt, presidente di Busworld International. «Crediamo in un evento internazionale che colleghi persone e aziende con conoscenze, prodotti, idee … in breve: creare l’ambiente giusto per un laboratorio in tutto il mondo».

CITARO A GAS CON MODULO IBRIDO

conversione a flotte di autobus elettrici è un processo LA complesso e richiede numerosi preparativi. E così diverse aziende optano per soluzioni più rapide e relativamente

olvo Buses si è aggiudicato un contratto per la fornitura V di sei autobus completamente elettrici per l’aeroporto di Birmingham, nel Regno Unito. Gli autobus entreranno

in servizio nel novembre 2019. A causa della necessità di un funzionamento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ciascuno dei veicoli sarà ricaricato in linea utilizzando il sistema via pantografo per la ricarica di opportunità (fino a sei minuti). Inizialmente, due pantografi saranno installati al di fuori del terminal con l’intenzione di installarne ulteriori lungo percorso dell’autobus nel caso i servizi venissero ampliati. Punti di ricarica ‘plug-in’ saranno disponibili anche nel parcheggio dei bus dell’aeroporto. In futuro, questi punti di ricarica saranno resi disponibili ad altri operatori che impiegano bus elettrici. I sei elettrici opereranno su tutte le rotte del parcheggio intorno all’aeroporto (la più lunga è di 7,5 km).

LIGHT LOW ENTRY IN GERMANIA

N

uovo ordine da ASEAG, responsabile del trasporto pubblico ad Aquisgrana e dintorni (Germania), per autobus a marchio VDL. Questa volta la fornitura comprende 25 Citea LLE-120, che si andranno ad aggiungere ai 27 della stessa tipologia commissionati negli ultimi anni. La consegna è prevista per il 2019. I Citea LLE-120/255 per ASEAG offrono 30+2+1 sedute. Per i VDL in versione Light Low Entry (LLE), la combinazione di un motore ecologico con un peso molto basso offre un risparmio di carburante e costi di manutenzione ridotti. Ciò si traduce in un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 andando così a soddisfare il limite imposto dalle autorità tedesche per le emissioni di CO2.

meno dispendiose. Come il Mercedes Citaro NGT ibrido con alimentazione a gas naturale. «Con il modulo ibrido opzionale», precisa il produtto- re, «Mercedes Benz ha sviluppato un vantaggio tecnologico: l’ibrido Citaro NGT è più efficiente dell’8,5 percento. I motori a gas non emettono quasi alcun particolato e anche le emissioni di NOx sono molto basse. Se utilizzato in combinazione con biogas o biogas naturale, l’ibrido Citaro NGT è quasi neutro in termini di CO2». Su questa tecnologia hanno puntato città come Augusta, in Germania, con sei nuovi ibridi Citaro NGT, Oldenburg, sempre in Germania, dove la società di trasporti VWG metterà in funzione il primo autobus articolato ibrido Citaro G NGT al mondo con biogas naturale. E poi Bourges, nella Francia centrale, dove la compagnia di trasporti STU Bourges (controllata da RATP Dev) ha deciso di utilizzare l’ibrido Citaro NGT e così anche gli operatori spagnoli EMT Madrid e Aucorsa Cordoba. In estate, nella capitale slovena Lubiana arriveranno i primi dei 17 ibridi Citaro NGT commissionati.

SCANIA SI ESPANDE IN ASIA

cania rafforza la sua presenza in Asia e Tailandia con una nuoS va struttura per l’assemblaggio di telai per camion e autobus nella zona di libero scambio di Bangkok. Il nuovo stabilimento è

il più grande investimento di Scania nella produzione al di fuori di Europa e America Latina. Scania Group Thailand è una struttura multifunzionale e comprende i settori produzione e logistica, ricerca e sviluppo, acquisti, vendita e marketing. La struttura copre una superficie di 33.900 metri quadrati. Oltre alla nuova struttura, Scania ha istituito una sede regionale in Tailandia, per supportare i distributori Scania in tutta l’Asia e l’Oceania nello sviluppo delle attività nei loro mercati.


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BYD ALL’AEROPORTO DI BRUXELLES

IL CALCIO TEDESCO VIAGGIA IN MAN

ell’ambito della partnership tra Volkswagen e Federazione ono entrati in servizio all’aeroporto di Bruxelles i primi eletS trici BYD dei 30 commissionati dalla compagnia aeroportuale Ncalcio della Germania (DFB), MAN Truck & Bus scende nuovamente in campo. Questa volta con tre Lion’s Coach C: uno che gestisce l’aerostazione di Zaventem.

I veicoli hanno una lunghezza di 12 metri, tre accessi e offrono Wi-Fi gratuito a bordo, prese USB e display digitali per le informazioni sui voli. BYD ha fornito 30 delle proprie unità per la ricarica notturna in deposito, come per l’Aeroporto di Amsterdam Schiphol dove una flotta di 35 elettrici BYD è in funzione da giugno 2015. All’epoca i BYD da 12 metri erano i primi autobus elettrici puri a fornire un servizio di trasporto presso un importante aeroporto. Altri elettrici BYD girano negli aeroporti di Sydney (Australia), Kansas e Los Angeles (Stati Uniti) e Shenzhen (Cina). «Il progetto degli autobus elettrici», ha detto Arnaud Feist, amministratore delegato della compagnia aeroportuale di Bruxelles, «si inserisce nell’ambizione dell’aeroporto di Bruxelles di ridurre le emissioni di biossido di carbonio del 40% entro il 2030, rispetto al 2010».

ELETTRICI VDL IN OLANDA

TEMSA PER I SERVIZI FLIXBUS

uova consegna di autobus Temsa in Germania. Si N tratta di quattro Temsa HD per il bus operator Tholen Reisen che, dal mese di marzo, supporta i servizi

operatore olandese Qbuzz ha commissionato a VDL L' Bus & Coach 43 autobus elettrici della gamma Citea. L’ordine è costituito da 32 Citea SLF-120 Electric

più 11 nella versione articolata Citea SLFA-180. I mezzi saranno in servizio dalla fine del 2019 sulle linee urbane di Emmen, Assen e Groningen. I 43 elettrici si andranno ad aggiungere agli altri dieci snodati elettrici VDL Citea già operativi sulle linee Q-Link con destinazioni nella città di Groningen. L’obiettivo di Qbuzz è di elettrificare gradualmente il trasporto in autobus nelle province di Groningen e Drenthe. I 32 VDL Citea SLF-120 Electric avranno due accessi e saranno equipaggiati di un pacco batterie da 216 kWh mentre gli 11 articolati avranno tre porte e un pacco batterie da 288 kWh. Entrambi disporranno di pantografo sul tetto per la ricarica rapida. Qbuzz opera nel mercato dei trasporti pubblici regionali olandesi dal 2008 . L’azienda conta 2.400 dipendenti e ha una flotta di 780 autobus, 26 tram e 10 vagoni ferroviari. Più di 300 mila i passeggeri trasportati ogni giorno.

DANZICA SCEGLIE MERCEDES

per la nazionale tedesca che lo utilizzerà per le competizioni internazionali e la fase di qualificazione al campionato europeo 2020, un altro è destinato alla squadra femminile che quest’anno sarà impegnata in Francia nella Coppa del Mondo e l’ultimo andrà alla squadra U 21. I tre veicoli, tutti a tre assi in taglia 13,4 metri, sono stati appositamente personalizzati presso il MAN Modification Center di Plauen con interni dal design esclusivo, finiture di qualità, dotazioni di comfort e apparecchiature multimediali di ultima generazione. Molti club europei importanti, tra cui Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain, viaggiano a bordo di pullman MAN.

scorso 27 febbraio Daimler Buses ha firmato un conLO tratto con la municipalità di Danzica per la consegna di 48 urbani a marchio Mercedes-Benz. I veicoli verranno

forniti nel 2020. Questa commessa si aggiunge ai 46 Mercedes Citaro commissionati nel 2018 con consegne in scadenza nel mese di aprile. Con queste due forniture, la flotta di Danzica conterà quasi 100 autobus Mercedes per il trasporto urbano.

post-vendita del produttore turco. Con 13 autobus Temsa ora nella propria flotta, Tholen Reisen è diventato anche il primo cliente FlixBus di Temsa. I quattro nuovi Temsa HD verranno infatti impiegati per fornire servizi di trasporto passeggeri a FlixBus, l’operatore di autobus a lunga distanza con la più grande rete in Europa. «Il nostro obiettivo», ha detto Hakan Koralp di Temsa, «è continuare l’espansione nel mercato europeo e raddoppiare anche le vendite in Germania nel medio termine. Grazie alla nostra nuova partnership con Tholen Reisen, stiamo facendo un altro grande passo in Germania, specialmente nel Nord. Siamo fiduciosi che Tholen Reisen offrirà il miglior servizio ai clienti in Germania in termini sia di tour operator che di servizi post-vendita».

PRIMO VOLVO ELETTRICO IN IRLANDA

olvo Buses si è aggiudicato l’appalto per la fornitura di un auV tobus completamente elettrico al Crowne Plaza Dublin Airport Hotel. Questo sarà il primo bus elettrico a entrare in servizio in

Irlanda per i trasferimenti di passeggeri all’aeroporto di Dublino. Si tratta di un Volvo 7900 Electric da 12 metri con capacità della batteria di 200 kW. I partner del progetto sono Volvo Buses, Crowne Plaza Hotel e la società energetica ESB. L’autobus sarà in funzione a fine anno su una linea che collega il Crown Plaza, l’Holiday Inn Express e i Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Dublino. Nel Regno Unito sono operativi otto autobus Volvo completamente elettrici a Harrogate. In totale, Volvo ha consegnato più di 4 mila bus elettrificati nel mondo.


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AUTOBUS IN PISTA A MISANO

Appuntamento il prossimo ottobre al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ dove si terrà la prima edizione di IBE Driving Experience

nche questo autunno l’Italia riaccende i A riflettori sul comparto autobus. Sempre nella provincia di Rimini ma direttamente sulla pista del Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ dove l’8 e 9 ottobre si svolgerà l’IBE Driving Experience. Un evento a cura di Italian Exhibition Group (gli stessi organiz-

zatori del salone IBE di Rimini) e rivolto al mondo dei bus operator privati e degli operatori del trasporto pubblico locale a lunga percorrenza. La due-giorni di Misano, oltre ad essere un’occasione di incontro per gli addetti del

settore, offrirà ai partecipanti la possibilità di provare gli autobus messi a disposizione dai costruttori sul famoso circuito dove ogni anno in settembre si corre una tappa fondamentale della MotoGP. Vi sarà inoltre un’area espositiva con le ultime novità di prodotto a cui faranno da cornice presentazioni di prodotto, seminari di approfondimento e attività di efficient driving. Da notare che la manifestazione si tiene a ridosso della più importante fiera B2B del turismo, il TTG, che si aprirà alla fiera di Rimini proprio il 9 ottobre. Per l’International Bus Expo bisognerà invece aspettare il prossimo anno. Il salone è in calendario dal 20 al 22 ottobre 2020, sempre al quartiere fieristico di Rimini. Per maggiori informazioni su IBE Driving Experience il sito di riferimento è https:// www.internationalbusexpo.it Altri articoli sui Saloni internazionali: https://bustocoach.com/articoli-eventi/


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ELETTRICI MADE IN FRANCE

Commissionate a Strasburgo una dozzina di unità del nuovo autobus a trazione elettrica prodotto da Alstom rimo ordine per Aptis, il nuovo autobus P 100% elettrico prodotto dal gruppo industriale francese Alstom. Una dozzina i veicoli commissionati dalla Compagnie de Transport Strasbourgeois (CTS) con sede a Strasburgo. Si tratta di autobus da 12 metri con una configurazione a tre accessi. I dodici esemplari destinati a Strasburgo sono equipaggiati per la ricarica notturna in deposito ma, se necessario, Alstom creerà le condizioni per la ricarica a terra o di opportunità mediante un collettore di corrente invertito. Aptis è un autobus con design ispirato alle moderne vetture tramviarie, offre dunque il 25% in più di superfici vetrate rispetto ai modelli convenzionali. Il pavimento è basso e piatto nella sezione centrale allungata grazie alle quattro ruote sterzanti. Le batterie agli ioni di litio, fornite da Forsee Power, si basano sulla chimica NMC (nickel manganese cobalto).

La scelta varia sia per la velocità di ricarica che per il numero di moduli. «Aptis può coprire da 150 a più di 250 km, a seconda della configurazione del pacco batteria», dichiara il produttore. Alstom fa inoltre sapere che intende noleggiare le batterie agli operatori del trasporto pubblico per ammortizzare l’onere finanziario. «L’obiettivo è di arrivare a un costo totale equivalente a quello degli autobus diesel standard». Il prototipo di Aptis è stato presentato nel marzo 2017. Nel frattempo, quattro veicoli di prova hanno percorso oltre 40 mila chilometri in condizioni operative reali. Questo modello si è aggiudicato il premio per l’innovazione al Busworld 2017. Nel gennaio 2019 ha ricevuto la certificazione OFG (Origine France Garantie) secondo la quale oltre il 60% del valore aggiunto durante la costruzione del veicolo è generato in Francia.


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TEST ADL PER LA GUIDA AUTONOMA

In fase di prova in un deposito di autobus a Manchester, un Enviro200 da 11,5 metri. Al progetto partecipano AlexanderDennis, Stagecoach e Fusion Processing primo autobus autonomo a grandezza IL standard del Regno Unito è in fase di sperimentazione in un deposito di autobus

a Manchester nell’ambito del progetto CAV Forth. Piano finanziato dal governo britannico con 4,35 milioni di sterline e che vede coinvolti vari partner: oltre al produttore AlexanderDennis (ADL), alla compagnia di trasporto Stagecoach e ala società di tecnologia Fusion Processing, anche Transport Scotland, ESP Group, Edinburgh Napier University e University of West England. Il veicolo è un Enviro200 a piano singolo da 11 metri e mezzo, equipaggiato del sistema CAVstar fornito da Fusion Processing. La prima dimostrazione pubblica del veicolo si è tenuta lo scorso 18 marzo. Il test nel deposito di Manchester prevede

che il bus esegua operazioni in modalità autonoma quali il parcheggio e il trasferimento nell’area di lavaggio. Il sistema utilizza più tipi di sensori tra cui radar, la tecnica di telerilevamento LIDAR, fotocamere ottiche e ultrasuoni, insieme alla navigazione satellitare per rilevare ed evitare oggetti, in qualsiasi condizione atmosferica, giorno e notte, e pianificare un percorso ottimale. Il software utilizzato nel veicolo pilota costituisce anche la base per una significativa prova dei mezzi, prevista per il 2020, quando una flotta di cinque autobus autonomi simili a questi opererà, con passeggeri a bordo, tra Fife ed Edimburgo attraverso il Forth Road Bridge Corridor. I bus in entrambe le prove saranno utilizzati autonomamente secondo lo standard di Livello 4, il che significa che un autista di sicurezza deve rimanere a bordo in linea con le normative del Regno Unito. La tecnologia può anche essere utilizzata per contribuire a migliorare la sicurezza degli utenti della strada nei veicoli a guida manuale. Ad esempio, il sistema di sensori sul mezzo può essere utilizzato per fornire assistenza al conducente avvertendo ciclisti o pedoni che potrebbero trovarsi nell’angolo cieco o arrivare inaspettatamente vicino al veicolo.

Altri articoli su Alexander Dennis Limited: https://bustocoach.com/costruttore/alexander-dennis-limited/


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ELETTRICO SENZA CONDUCENTE Presentato il prototipo di un Volvo 7900 Electric automatizzato. Sviluppato da Volvo Buses con la Nanyang Technological University di Singapore

lettrico, senza conducente, taglia 12 metri E per quasi 80 passeggeri a bordo. Il primo autobus di questo genere in formato standard.

Trattasi di un Volvo 7900 Electric automatizzato. Il prototipo, presentato ai primi di marzo, è stato sviluppato da Volvo Buses in collaborazione con la Nanyang Technological University (NTU) di Singapore. Il progetto rientra nel programma di sviluppo di Volvo nell’ambito della partnership dell’università con l’Autorità per i trasporti terrestri (LTA) per lo sviluppo e la conduzione di prove autonome di autobus su percorsi fissi e servizi programmati, annunciato nell’ottobre 2016. Il Volvo 7900 Electric a guida autonoma è dotato di numerosi sensori e controlli di navigazione gestiti da un sistema completo di intelligenza artificiale. Un sistema protetto con misure di sicurezza in modo da prevenire intrusioni informatiche indesiderate. Questo è il primo di due esemplari sottopo-

sti a cicli preliminari di test rigorosi presso il CETRAN, centro dedicato alla ricerca e al collaudo di veicoli autonomi. Qui vengono replicati vari elementi delle condizioni stradali urbane di Singapore, come segnali stradali, fermate di autobus e attraversamenti pedonali, e condizioni tropicali come la guida sotto forti piogge e in strade parzialmente allagate. Mentre sono in programma piani per testare il primo autobus nel campus NTU, un secondo veicolo sarà sottoposto a test presso un deposito di autobus gestito dall‘operatore di trasporto pubblico di Singapore SMRT. Questa prova fornirà un ambiente reale per valutare la capacità del veicolo di navigare autonomamente nelle aree di lavaggio dei veicoli e parcheggiare in sicurezza nelle aree di ricarica. Un altro partner del progetto è ABB che svilupperà una soluzione di ricarica rapida intelligente. Basato sul concetto di OppCharge, il sistema di carica rapida HVC 300P di ABB è ideale per la ricarica autonoma nei depositi degli autobus e nel traffico di linea. Offrendo una potenza di carica di 300 kW tramite un pantografo montato sull’infrastruttura, i caricabatterie potranno ricaricare una batteria in tre/sei minuti. Ciò consentirà la ricarica durante i tempi di sosta al termine del percorso, senza influire sulle normali operazioni.

Altri articoli su Volvo Buses: https://bustocoach.com/costruttore/volvo-bus-corporation-se/


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DANA PER IBRIDI ED ELETTRICI

on la recente acquisizione di TM4, le capacità di elettrificazione di Dana comprenC dono ora la progettazione interna e la produzione di motori elettrici, inverter di potenza e sistemi di controllo. Nell’autunno scorso, Dana ha presentato il suo Spicerâ

ElectrifiedTM con il portafolio TM4, inclusi i sistemi di propulsione elettromeccanica completamente integrati con riduttori, motori elettrici, inverter e tecnologie di gestione termica. Una applicazione concreta è stata sviluppata per il costruttore turco Karsan, in particolare per l’autobus da 8 metri Atak elettrico che monta un motore elettrico TM4 Sumo MD a magneti permanenti con tecnologia PMVR in grado di fornire il 45% in più di coppia rispetto ai motori precedenti. La tecnologia PMVR si caratterizza per l’aggiunta di compositi magnetici morbidi (SMC) accanto ai magneti, in modo da ridurre l’utilizzo di terre rare, risparmiando il 25% di materiale magnetico. Dana, con più 20 anni di esperienza nell’elettrificazione di veicoli e 23 centri tecnologici mondiali, è in grado di supportare i propri clienti nello sviluppo di configurazioni ibride in serie e parallelo fino a veicoli a batteria completamente elettrici.

ZF SI ESPANDE

4 MARCE EATON

there, società olandese che offre sistemi completi per il trasporto automatizzato. Le applicazioni vanno dai sistemi elettrici per il trasporto senza conducente in aeroporti, parchi industriali e tematici, alle infrastrutture dedicate per il trasporto urbano. Con questo investimento strategico, ZF punta a rafforzare la propria posizione nei mercati in crescita della guida automatizzata e della mobilità come servizio. «2getthere ha un’esperienza ultratrentennale nel settore dei veicoli autonomi per il trasporto passeggeri, oltre a competenze eccezionali nell’engineering e nel software», ha sottolineato Wolf-Henning Scheider, presidente del consiglio di amministrazione di ZF. «L’acquisizione supporta la nostra strategia finalizzata a divenire un fornitore di punta di servizi per il trasporto autonomo nel mercato in espansione della nuova mobilità». L’operazione ‘2getthere’ segue investimenti e collaborazioni già in corso come la joint venture di ZF con e.GO Moove che ha come obiettivo la produzione dei minibus autonomi, e con Transdev, operatore di trasporto nonché fornitore globale di soluzioni integrate per la mobilità. Intanto, in un’ottica di espansione delle attività di ricerca sull’intelligenza artificiale, ZF ha annunciato la creazione del Centro Tecnologico per l’Intelligenza Artificiale (IA) e la Sicurezza Informatica a Saarbrücken.

ti risolve il problema principale relativo alle unità a singola velocità (direct-drive): requisiti contraddittori per l’alta efficienza alle velocità massime e una coppia maggiore al lancio e alle basse velocità. Si tratta di un cambio leggero ed efficiente con capacità di coppia fino a 1.200 Nm e un azionamento che consente agli OEM di utilizzare motori più piccoli ed efficienti. Gli ingranaggi elicoidali a passo fine assicurano un funzionamento fluido e silenzioso e la strategia di cambio AMT è progettata per la massima efficienza, che estende l’autonomia e la durata della batteria. A differenza delle tradizionali trasmissioni di veicoli commerciali, il cambio EV a 4 velocità di Eaton non ha una frizione, e gli spostamenti sono sincronizzati con il motore di trazione. Funziona anche a velocità più elevate rispetto alle controparti tradizionali e gli ingranaggi sono ottimizzati per le tipiche prestazioni del motore elettrico e le curve di potenza per la massima efficienza. Secondo quanto dichiara Eaton, i test su strada hanno mostrato un miglioramento dell’efficienza dal 20 al 30% in condizioni di guida normali rispetto a una trasmissione diretta e un miglioramento dal 10 al 15% rispetto a una soluzione a due velocità.

multinazionale teer soddisfare la crescente domanda in Europa e in altri LA desca ha acquisito Pmercati, Eaton ha sviluppato una trasmissione a 4 velocità il 60% delle quote di 2get- (AMT) per veicoli elettrici commerciali. Il cambio a 4 rappor-

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POSITIVO IL 2018 DI SOLARIS

Il costruttore polacco mantiene la sua leadership sul mercato domestico e in Europa si conferma tra i principali produttori di autobus elettrici

el 2018 il produttore polacco ha conseN gnato 1.226 veicoli in Europa tra autobus e filobus. Il 36% di tali mezzi è a trazione

FATTURATO SOLARIS (milioni di PLN)

alternativa, in particolare ibrida o elettrica. Nel comparto degli autobus elettrici Solaris risulta secondo in Europa dopo BYD/ADL con una quota mercato del 17%. «L’importanza crescente degli autobus elettrici nella struttura commerciale di Solaris», sottolinea il produttore, «è coerente con la strategia di sviluppo a lungo termine dell’impresa, nonché del gruppo CAF, proprietario del 100% delle IMMATRICOLATO ELETTRICI IN EUROPA 2018 (totale 630 unità)

BYD/ADL Solaris

VDL

Yutong

SOR

Volvo

Ursus Bolloré

Irizar Mercedes

azioni Solaris». Dei 1.226 autobus Solaris forniti lo scorso anno, 824 sono andati a clienti europei, principalmente in Lituania (162), Germania (153), Repubblica Ceca (141) e Italia (113). Sul mercato domestico (402 unità vendute), il produttore polacco si mantiene saldamente in vetta alla classifica e per la sedicesima volta consecutiva è leader assoluto nel mercato degli urbani a pianale ribassato con una quota mercato del 33%. Per quanto riguarda il 2019, Solaris lancerà due nuovi prodotti. Il primo è l’Urbino 12 a idrogeno, veicolo da 12 metri con motore elettrico e una cella a combustibile a idrogeno come range extender. Il produttore ha applicato gli ultimi sviluppi tecnologici sul mercato per quanto riguarda i componenti per lo stoccaggio dell’idrogeno e la produzione di energia (serbatoi compositi per immagazzinare idrogeno di tipo IV e una cella a combustibile a idrogeno della nuova generazione). La presentazione dell’Urbino 12 a idrogeno è prevista per giugno 2019 in occasione del summit UITP di Stoccolma. Il secondo debutto, programmato in ottobre al Busworld di Bruxelles, riguarda il filobus Trollino 24. Si tratta di un bi-articolato con due assali di trazione e una lunghezza fuori tutto di 24 metri. È il primo veicolo di questo tipo per Solaris. Tale modello, fa sapere il produttore di Bolechowo, costituirà una piattaforma costruttiva per filobus, Hess altri nonché per autobus a batteria

IMMATRICOLATO POLONIA 2018 LOW FLOOR >8 tonn (tot. 1.226 unità) Iveco 3% Volvo 3%

Altri 7%

Scania 6%

Ursus 6%

Autosan 8% Mercedes

MAN 17%

Fonte: Solaris Bus & Coach

e ibridi. «Entriamo nel 2019 con obiettivi ambiziosi e un gran numero di ordini garantiti per l’anno in corso», dichiara Javier Calleja, amministratore delegato di Solaris Bus & Coach. «Una parte significativa di questi veicoli presenta trazioni alternative di cui Solaris è ora un esperto europeo. Attribuiamo inoltre grande importanza ai servizi post-vendita offerti ai nostri clienti e ci concentriamo sullo sviluppo di questo segmento. Ogni anno affrontiamo nuove sfide nate dalle aspettative del mercato per quanto riguarda le soluzioni innovative. Tuttavia, Solaris è un’organizzazione perfettamente preparata per questo compito ed è in grado sia di rispondere alle esigenze dei propri clienti, sia di creare nuovi trend di mercato, in particolare per quanto riguarda l’e-mobility». Altri articoli su Solaris: https://bustocoach.com/costruttore/solaris-italia-srl/


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2019

URBANO A BATTERIA IN 4 TAGLIE

L’olandese Tribus annuncia la prossima uscita dell’elettrico Movitas. Veicolo proposto in vari formati con pannelli solari sul tetto per le batterie di servizio n nuovo elettrico sulla rampa di lancio. U Si chiama Movitas ed è la proposta ecologica che ha in serbo il produttore olande-

se Tribus per il prossimo Busworld Europe in programma a Bruxelles il prossimo 18-23 ottobre. Si tratta di un citybus 100% elettrico pensato per il trasporto pubblico passeggeri in città e nei centri urbani. Un veicolo compatto dalla costruzione modulare, agile e attento ai consumi.

Sarà disponibile in quattro lunghezze (8,2, 8,95, 9,7 e 10,45 metri) e due varianti di larghezza (2,3 e 2,5 metri). Spinto da motore elettrico, dispone di pacchi batteria modulabili e consente la ricarica di opportunità con pantografo o in deposito mediante presa CCS. Per contenere il consumo energetico, Movitas adotta soluzioni sostenibili che vanno dalla pompa di calore speciale che sfrutta l’energia della trasmissione per il riscaldamento a pavimento, alle finestre panoramiche dotate di doppio vetro e filtro UV, al sistema HVAC 100% elettrico fino ai pannelli solari sul tetto che generano energia per le batterie da 24 volt. «Ci aspettiamo una significativa riduzione di energia rispetto ad altri autobus elettrici», sottolinea il produttore. Il veicolo è equipaggiato di quattro ruote sterzanti per muoversi agilmente nelle strette

vie dei centri storici. L’accessibilità è garantita dalla sospensione idropneumatica che consente all’autobus di abbassarsi al livello della strada per facilitare l’imbarco anche di utenti con passeggino al seguito o in carrozzella. Movitas è caratterizzato da ampie finestrature e pavimento completamente piano per agevolare il flusso dei passeggeri in vettura. Tra le dotazioni di bordo, riscaldamento dei sedili e prese USB. Il produttore di questo nuovo veicolo elettrico, Tribus, è una società olandese che nasce nel 1998 sulle ceneri di una ex impresa semigovernativa (Q-bus).

Oltre ad essere Mercedes-Van partner dal 2015, Tribus propone varie soluzioni per la mobilità. Nel 2017 l’azienda ha presentato due minibus a trazione elettrica: l’e-Civitas e l’e-Ducato, entrambi basati sul Fiat Ducato L3H2 a trazione anteriore ed equipaggiati di motore elettrico da 60 kW più batteria da 76 kWh. Le prime unità sono su strada dal gennaio 2018. Lo scorso anno Tribus ha poi sviluppato una conversione del nuovo minibus elettrico Volkswagen E-Crafter per il trasporto di carrozzelle. Con un peso lordo del veicolo di 3.500 kg, il mezzo può essere guidato con patente di guida di categoria B.


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alone di riferimento in Italia per il comS parto del truck e della logistica, il Transpotec-Logitec andato in scena Verona il 21-

24 febbraio con oltre 41 mila visitatori (+35% rispetto alla passata edizione) ha ospitato quest’anno anche qualche autobus. A metterli in mostra, due marchi internazionali del settore: MAN Truck & Bus e Volvo, favoriti dalla vicinanza delle loro sedi operative con la Fiera veronese. Due eccezioni che non hanno intaccato la mission della manifestazione, tutta dedicata al trasporto merci. Il primo, nel suo maxi stand di 3.700 metri quadri ha esposto ben tre modelli per il trasporto passeggeri: il nuovo MAN Lion’s Coach protagonista dei buoni risultati ottenuti lo scorso anno nel segmento dei turistici (vedi gli ingressi nelle flotte Flixbus e l’ordine per 23 unità ottenuto da Baltour); ad affiancarlo, l’altro turistico di fascia premium Neoplan Tourliner. Ma la vera novità per il mercato italiano è stato il minibus MAN TGE 5.180 (lo si era visto alla IAA di Hannover lo scorso settembre). È un veicolo da 7.391 millimetri di lunghezza per 2.069 di larghezza e 3.127 d’altezza (passo 4.490 mm) con peso totale ammesso di 5 tonnellate. Per ora viene offerto con 16 posti a sedere ma prossimamente seguirà l’opzione da 19.

FUTURO GREEN

NON SOLO CAMION AVERONA

ra le iniziative di Scania al TranspoT tec, la conferenza ‘Verso un futuro sostenibile. Insieme’ alla quale hanno

Sulla passerella del Transpotec 2019 si sono visti anche gli autobus. Veicoli a marchio MAN, con una novità, e Volvo

Motore è il due litri Euro 6 da 130 kW- 177 cv con una coppia massima di 410 Nm a 1.500-2000 giri e sistema SCR, qui abbinato con il cambio automatico a otto marce. Del MAN TGE il prossimo anno uscirà la versione urbana a pavimento ribassato. L’altro autobus in passerella al Transpotec di Verona ha fatto capolino nello stand di Volvo accanto ai suoi truck. Si tratta del turistico della

rinnovata serie 9900, inaugurata in Italia insieme ai nuovi 9700 sotto i riflettori dell’IBE 2018 di Rimini. Una gamma riformulata a partire dal design, sia dentro che fuori, con una aerodinamica più accentuata a favore dei consumi e un impianto di climatizzazione potenziato. Rivista anche l’area di guida rivisitata per maggiore comfort e sicurezza di chi sta al volante.

partecipato rappresentanti di aziende di trasporto, produttori e fornitori di carburanti, accademici, media, associazioni. Interrogati da 120 studenti di Verona sul presente/futuro del trasporto. «Le risposte», precisa Scania, «hanno ribadito la necessità di riservare maggiore attenzione a questo settore e di definire al più presto una politica che garantisca lo sviluppo efficiente, sicuro e sostenibile dell’autotrasporto». Il messaggio finale è stato chiaro: “Soltanto lavorando insieme è possibile mettere in atto azioni concrete e accelerare la transizione verso un futuro sostenibile”.

Altri articoli sui Saloni internazionali: https://bustocoach.com/articoli-eventi/


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2019

IRIZAR - i6S 12.37-13.35 INTEGRAL i6S 12.37 km

km/h

km/litro

Strada Statale

44,1

57,5

3,55

Autostrada Salita

45,9

62,6

3,08

Autostrada Discesa

50,5

64,5

6,92

Autostrada Pianura

209,5

93,8

5,00

350

77,5

4,57

Percorsi

TOTALE Indice Prestazioni

0

8,9

CONSUMI RILEVATI

km/litro

6,92

DIMENSIONI i6S 12.37 Lunghezza mm 12.200 Larghezza mm 2.550 Altezza con AC mm 3.931 Passo mm 6.100 Sbalzo anteriore mm 2.590 Sbalzo posteriore mm 3.410 Bagagliera m3 8,5* Diametro di volta mm 22.400 Peso in prova kg 18.150

*) con toilette. Senza toilette si arriva a 12,6 m3.

DUE VOLTE INTEGRAL

5,00 3,55

4,57

3,08

nche in Italia Irizar spinge le sue proA poste Integral (autoportanti) rispetto alle versioni su telaio Scania che restano comun-

que disponibili per gli affezionati della meccanica del Grifone. Scendono quindi in prova ben due modelli a due assi della nuova serie i6S: l’HDH 12.37 da 12,2 metri di lunghezza per 3,9 di altezza e l’HD 13.35 da 12,9 per 3,7 metri. èè

T E S T


i6S 13.35 km

km/h

km/litro

Strada Statale

44,1

63,0

3,87

Autostrada Salita

45,9

68,8

2,98

Autostrada Discesa

50,5

64,5

6,47

Autostrada Pianura

209,5

95,2

5,06

350

80,5

4,61

Percorsi

TOTALE Indice Prestazioni

0

9,3

CONSUMI RILEVATI

km/litro

6,47

DIMENSIONI i6S 13.35 Lunghezza mm 12.920 Larghezza mm 2.550 Altezza con AC mm 3.731 Passo mm 6.820 Sbalzo anteriore mm 2.690 Sbalzo posteriore mm 3.410 Bagagliera m3 7,2* Diametro di volta mm 24.000 Peso in prova kg 18.150

*) con toilette. Senza toilette si arriva a 11,4 m3.

Si tratta di due veicoli che rispondono ad esigenze d’impiego simili ma allo stesso tempo volte a soddisfare necessità diverse in fatto di capacità di trasporto (passeggeri e bagagli) e manovrabilità. A favore dell’HDH da 12,2 metri giocano l’ampiezza del vano bagagli che senza toilette può arrivare a 12,6 metri cubi (contro gli 11,4 dell’HD 13) e la manovrabilità che ha fatto registrare un diametro d’ingombro di 22,4 metri (contro i 24 dell’HD 13). A sua volta, l’HD da 12,9 metri offre la possibilità di trasportare fino a un massimo di

3,87

5,06

4,61

2,98

59 passeggeri (quattro in più dell’HDH 12) e di risparmiare qualche goccia di carburante (l’1% stando ai consumi rilevati in prova). Vantaggio a cui si può tranquillamente rinunciare scegliendo la versione HDH del 12,9 metri (i6S 13.37) per avere anche una bagagliera da 14,7 metri. Tutte le altre caratteristiche dei due Irizar Integral sono identiche. A partire dalle possibili configurazioni interne fino alle scelte in fatto di cambi (ZF automatico EcoLife o automatizzato Traxon) e motorizzazioni DAF (da 408 a 530 cavalli). èè


IL PERCORSO DI PROVA

PASSEGGERI 12.37/13.35 PASSEGGERI

Posti seduti n. 53/48+1 Altezza interna mm 2.090 Altezza corridoio mm 1.610/1.390 Larghezza corridoio mm 380 Larghezza ingressi mm 730-620  Volume cappelliere m3 1,2/1,3

Comfort

Sedili tipo i6 Plus A.C. Hispacold Riscaldamento convettori Illuminazione Led Botole a tetto 2 manuali Vetri doppi Audio Actia Video 2 monitor Lcd 19” Toilette si Cuccetta autista sì

Layout a scelta

sottolineare la variabilità A delle possibili disposizioni interne, i due i6S Integral si sono

presentati con abitacoli differenti. L’HDH 12 con classificazione a quattro stelle, 53 sedili i6 Plus (in blu nelle foto) reclinabili con poggiatesta in similpelle, bracciolo e maniglia laterale, presa USB posteriore per ogni biposto. In questo caso la toilette a fianco della scala centrale è di tipo basso. L’HD 13 è invece un cinque stelle con 48 sedili i6 plus (in nero) con imbottitura extra, inserti in pelle e tavolino posteriore. La toilette è di tipo alto. In entrambi i casi, i sedili sono fissati su podesti alti 18 centimetri. Per i bagagli a mano ci sono le cappelliere aperte da 1,2/1,3 metri cubi di capacità totale, con illuminazione a Led verso il cor-

ridoio e set delle dotazioni personali con bocchette aria e faretti a Led. Complete le dotazioni di comfort con climatizzazione automatica bizona della Hispacold, riscaldamento a convettori alimentati dallo Spheros/Valeo da 30 kW,

impianto audio/video Actia con due monitor LCD fissi da 22 pollici (frontale) e 19 pollici (centrale). L’infotainment può essere incrementato a richiesta con la connessione Internet WiFi e sistemi d’intrattenimento personali.

Alla linea di partenza per i 350 km della prova di BusToCoach, i due modelli si sono presentati con la stessa catena cinematica. Motore DAF MX11 di ultima generazione nella versione da 449 cavalli (330 kW), cambio automatizzato ZF Taxon a 12 marce impostato sulla modalità ‘Economy’ e rapporto al ponte di 2,71. Identico anche il peso totale dei veicoli, zavorrati a 18.150 chili. Una omogeneità che ha trovato riscontro nei valori medi di consumo e velocità rilevati anche perché il piede dell’autista era lo stesso. Sono stati 4,57 i chilometri percorsi in media con un litro di gasolio dall’HDH 12 e 4,61 quelli fatti dall’HD 13. Una differenza minima da ascrivere alla minore altezza dell’HD (e quindi minor impatto con l’aria) che ha fatto aumentare anche la velocità media: 80,7

èè


POSTO GUIDA 12.37/13.35



Altezza piattaforma mm 1.020 Larghezza cockpit mm 840 Profondità cockpit mm 1.020 Altezza cockpit mm 2.300/2.100 Escursione sedile mm 210/250

Dotazioni

Sedile tipo Isri A.C. sì Finestrino elettrico Parasole doppio, elettrico Tendina sx manuale Frigorifero sì

Cockpit virtuale

osizionata a poco più di un P metro da terra, la postazione di guida mantiene la sagoma

avvolgente della plancia con il blocco di destra riservato al controller del clima e i dispositivi audio-video. Sotto al finestrino il blocco dei pulsanti di servizio e a sinistra del cruscotto il display Actia per il navigatore e le immagini della telecamera di retromarcia (optional). A destra del cruscotto il selettore di marcia del cambio ZF Traxon e, più sotto, il tachigrafo digitale VDO. Nuovo il quadro centrale completamente digitale con visualizzazione a colori. Gli indicatori del livello carburante e temperatura del liquido di raffreddamento sono ora inglobati nella parte bassa di tachimetro (carburante e AdBlue) e contagiri (temperatura liquido e pressione aria freni). Al centro dei due strumenti la visualizzazione numerica di velocità istantanea e marcia inserita. Sul display cen-

trale ad alta definizione da 12,32”, tutte le informazioni sullo stato del veicolo, con selezione delle pagine del menu attraverso i pulsanti sul volante multifunzione. Sul volante anche i comandi per regolare il volume della radio, impostare il limitatore di velocità e

accedere al sistema di assistenza del conducente (controllo della velocità in discesa DHSC, ACC e PCC optional). Sul piantone dello sterzo, a destra, la leva per intervenire sul cambio e attivare il retarder. Di fronte al posto hostess il consueto frigorifero a pozzetto.

km/h contro i 77,5 dell’HDH. Prestazioni che fanno salire sul podio entrambi gli i6S, dietro soltanto allo Scania Touring. Da notare che i consumi sono diminuiti rispetto agli i6S Integral provati due anni fa con l’allora motore DAF e cambio ZF As-tronic. Ma hanno fatto meglio anche del VDL Futura FHD2-129 provato recentemente con identica catena cinematica (vedi tabella a fine articolo). A quanto già detto a proposito del diverso spazio disponibile per i bagagli va aggiunto per entrambi i modelli un vano da mezzo metro cubo (contiene solo lo specchio retrovisore di scorta) sullo sbalzo posteriore lato destro e per l’HDH anche quattro sportelli orizzontali sopra ai passaruote. E ancora, per entrambi, la cuccetta autista dietro la porta centrale, con una larghezza di ben 70 centimetri e accessibile da entrambi i lati e da serranda nel vano scala. Di serie il sistema di apertura a pantografo dei portelloni bagagliera, con comando pneumatico. La diversa altezza da terra del corridoio interno rende ovviamente più ‘user friendly’ la scala centrale dell’HD, dove i 4 gradini hanno una altezza di 25 centimetri, contro i 30 dell’HDH che deve aggiungere anche un secondo gradino da 22 centimetri sull’accesso anteriore dalla piattaforma autista al corridoio. Nulla da eccepire sul comportamento su strada degli i6S Integral, sia per quanto riguarda la stabilità di marcia (le sospensioni sono a controllo elettronico ECAS) sia per la prontezza dell’impianto frenante EBS con ABS, ASR e BFB (controllo della distribuzione del-

èè


MOTORE kW 330

Potenza

320

.

Nm 2.300

300 Coppia

1.880

280 260 240

1.000

1.200

1.400

giri/min

1.600

10.830 123/152 verticale 6 in linea Posteriore

Potenza 449 cv (330 kW)/1.600 giri Coppia Nm 2.300 a 900-1.125 giri Iniezione Common rail Rapporto di compressione 18,5:1 Coppa olio litri 35 Classe d’inquinamento Euro VI Trattamento gas EGR+SCR+DPF Vita veicoli in provakm 8.380/5.080

SOSPENSIONI Pneumatiche integrali con controllo elettronico ECAS. A ruote indipendenti sull’asse anteriore ZF RL 82EC. L’asse motore è lo ZF A 132.

9 11 14 19 25 32

1.600 1.200

40 a

7

52

a

67

87 a

9

113 a

10

a

8

147

12

11

a

800

FRENI Dischi integrali. Impianto pneumatico a controllo elettronico EBS con ABS, ASR, BFD e ZF Intarder 3 secondario integrato nel cambio.

PNEUMATICI SICUREZZA Continental Conti Coach HA3 M+S ESC, ACC, AEBS, LDWS, TPMS, se295/80 R 22,5 154/149M gnalazione incendio in vano motore.

Più potenza

400 0

0

10

20

30

40

50

60

70

80

Km/h

90

100 110 120

130 140 150

TRASMISSIONE Il veicolo in prova monta il cambio automatizzato ZF TRAXON a dodici marce con Intarder 3 ZF integrato. Rapporto di trasmissione 2,71 Accelerazione 0-100 km/h sec. 52

COACH EURO 6: 2 ASSI A CONFRONTO Modello

T

utti gli Integral di Irizar si avvalgono ora di una driveline completamente rinnovata, sia per quanto riguarda il cambio automatizzato che passa dall’As-tronic al Traxon, sempre di ZF, facendo un ulteriore passo avanti in fatto di prestazioni, sia per il motore, adottando la nuova generazione dei motori DAF Paccar MX11. Rispetto alla precedente serie di motori offrono valori di potenza massima superiore a un regime inferiopre (1.600 giri), così come cresce il valore della coppia e la sua disponibilità a partire dai 900 giri. E cresce del 20% la potenza del freno motore. Per entrambi gli iS6 è stata scelta la taratura da 449 cavalli (330 kW) di potenza, con coppia massima di 2.300 Nm disponibili da 900 a 1.125 giri. A richiesta, si può scegliere una delle altre versioni da 408 o 483 cavalli. Come sempre molto spazio libero all’interno del cofano motore accessibile su tre lati, con sensori di rilevamento incendio.

la forza frenante sulle singole ruote), coadiuvato dai sistemi di sicurezza per le frenate di emergenza (AEBS), sulla stabilità (ESC), la distanza di sicurezza (ACC), il mantenimento della corsia di marcia (LDWS). Di serie anche i sensori luce/pioggia, il monitoraggio della pressione pneumatici (TPMS) e la segnalazione incendi nel vano motore. A richiesta il sistema antincendio.

CAMBIO

giri/min

1a 2a 3a 4a 5a 6a

DAF MX11-330 Cilindrata cc Alesaggio/corsa Geometria Posizione

Peso kg

cv (kW)

km/h

km/litro

Indice

IRIZAR i6S 13.35 Integral E6

18.150

449 (330)

80,5

4,61

9,3

IRIZAR i6S 12.37 Integral E6

18.150

449 (330)

77,5

4,57

8,9

VDL Futura FHD2-129

18.450

449 (330)

76,4

4,30

8,2

81,6

4,55

9,3

5,49

10

4,55

8,55

4,48

9,55

4,60

9,27

4,76

9,51

4,61

9,47

4,51

9,19

4,82

9,78

E6

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/dicembre_2018_vdl_it.pdf

MAN Lion’s Coach C

E6

18.070

420 (309)

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/settembre_2018_manprova_it.pdf

Scania Touring HD 12,1 E6

18.100

410 (302)

77,4

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/novembre_2017_scania_it.pdf

Irizar i6 108.35 Integral

E6

17.930

396 (291)

75,2

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/luglioagosto_2017_irizar_it.pdf

Irizar i6S 13.35 Integral

E6

18.050

435 (320)

85,3

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/07/aprile_2017_irizar_it.pdf

Iveco Magelys 12,8

E6

18.100

400 (294)

80,6

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/novembre_2016_iveco_it.pdf

Setra S 511 HD

E6

15.000

394 (290)

79,9

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/settembre_2016_setra_it.pdf

Setra S 515 MD

E6

17.600

354 (260)

82,2

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/gennaio_febbr_2016_setra_it.pdf

Le centraline elettriche sono ancorate al soffitto della bagagliera e sul frontale del veicolo, l’accesso alla ruota di scorta.

Irizar i6 12.37 Scania

E6

18.360

450 (331)

81,5

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/ottobre_2014_irizar_it.pdf

Setra S 515 HD

E6

17.700

428 (315)

81,2

https://bustocoach.com/wp-content/uploads/2018/03/luglio_2013_setra_it.pdf

Altri articoli su Irizar: https://bustocoach.com/costruttore/irizar-sdad-cooperativa-es/


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2019

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BUSTOCOACH EUROPEAN ON-LINE MAGAZINE – Aprile 2019  

BusToCoach è la prima piattaforma online completamente GRATUITA. Offre informazione sui veicoli per il trasporto persone in Europa attravers...

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