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EUROPEAN ON-LINE MAGAZINE - Aprile 2018 Transport Web Snc - www.bustocoach.com

Bus To Coach MAN LION’S CITY NEW

EFFICIENT HYBRID MERCATO EU - TRANSPORTS PUBLICS - IBE RIMINI - SICUREZZA - FLIXBUS - IRIZAR - MERCEDES CITARO ELECTRIC - MAN LION’S CITY - RUBRICHE


RIVISTA ON-LINE abbinata a www.bustocoach.com - Aprile 2018 FILO DIRETTO

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ADV SPAZIO s.r.l.

MERCATO EU Il 2018 riparte con il segno più.

TRANSPORTS PUBLICS IBE RIMINI Appuntamento a giugno, Programma intenso a Parigi. per il salone di ottobre.

I 20129 Milano Via G. Modena 6 Tel. +39 02 7000 4031

FLASH NEWS In diretta dal mondo dei trasporti.

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IRU Le proposte per la sicurezza nei trasporti.

Registrazione Tribunale di Milano n. 140 del 16/03/2012

FLIXBUS Sperimenta il trasporto elettrico.

IN PRIMO PIANO

HIGH TECH STORE Kiepe Electric, Arconic, Ekoenergetyk, Allison.

***

BusToCoach® Magazine è inviato mensilmente via mail a 12.000 operatori europei del trasporto passeggeri in autobus. Se vuoi iscriverti alla nostra mailing list comunicalo a: bustocoach@bustocoach.com

IRIZAR La gamma dei veicoli per l’elettromobilità.

MERCEDES-BENZ Tutti i pregi del nuovo Citaro Electric.

MAN TRUCK & BUS Il nuovo Lion’s City è anche ‘Mild Hybrid’.

ANNUNCI Uno spazio per vendere e comprare.


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IL LION’S COACH HA IL MIGLIOR DESIGN

IVECO CROSSWAY AL COPIT DI PISTOIA

er la terza volta consecutiva un autobus MAN si aggiudica resentati il 26 febbraio a Pistoia gli otto interurbani CrosP il premio iF Design Award. Dopo le vittorie del MAN In- Psway recapitati da Iveco Bus alla società di trasporto locale tercity (2016) e del Neoplan Tourliner (2017), la giuria dell’iF Copit Spa. La versione è la Line – Normal Floor nella configu-

International Forum Design ha premiato il nuovo MAN Lion’s Coach per la categoria “Automobiles/Vehicles/Bikes”. Un modello che si contraddistingue, oltre che per le sue forme senza tempo, per il nuovo gruppo ottico con i fari diurni che fungono anche da indicatori direzionali, per una chiara separazione delle aree funzionali, il nuovo sistema Colour & Trim, la banda luminosa continua a LED che illumina l’area del tetto. Senza dimenticare il miglioramento dell’aerodinamica del 20% rispetto al modello precedente. L’iF Design Award è nato nel 1953. I vincitori vengono scelti in base a criteri fissi, tra cui l’estetica e la forma, il livello di innovazione, l’ergonomia, la funzionalità e gli aspetti legati all’ambiente.

SCANIA SI RAFFORZA IN PIEMONTE

IL

produttore svedese procede nella costruzione di una rete capillare in Italia. Un altro tassello viene aggiunto con la nuova concessionaria di Mondovì, in provincia di Cuneo. Un distretto con oltre 70 persone, il quale si va ad aggiungere alle sei officine e al magazzino ricambi centrale presenti sul territorio piemontese. «Questo è solo l’inizio, il nostro obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nelle province di Cuneo, Asti e Torino», ha detto Gianmarco Bezzi, amministratore delegato della nuova realtà. «Si tratta di un’area di primaria importanza, nella quale siamo già presenti con sei officine di grande spessore: la nuova realtà di Mondovì ci consentirà di avere una base strategica per operare su tutto il territorio rafforzando la nostra vicinanza al cliente». L’inaugurazione a Mondovì è stata anche l’occasione per presentare la gamma Scania di nuova generazione. Oltre ai mezzi per il trasporto lungo raggio e l’industria delle costruzioni, le proposte per i servizi urbani e le soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale.

DOLOMITIBUS RINNOVA CON EVOBUS naugurati il 10 marzo in piazza dei Martiri a Belluno, i nuovi Imitibus autobus della società veneta. In questi ultimi due anni, Doloha rinnovato il parco mezzi, anche grazie ai contributi

della Regione del Veneto, introducendo 30 nuovi veicoli con motore Euro VI. Tutti targati EvoBus. Nello specifico, 17 autobus classe I tra Mercedes Citato K, Citaro C2 e Citaro G più 11 veicoli classe II tra Mercedes Intouro, Setra S 415 LE Business ed S 418 LE Business. A questi si aggiungono dei minibus classe B con una coppia di Mercedes Sprinter CMS Auto 906 KA. Dolomitibus offre servizi di TPL nella Provincia di Belluno. Dal 2015 ne fa parte, come socio privato, Audioguidovie. Attualmente gestisce 7,5 milioni di bus-Km, per un giro d’affari di 37 milioni di euro.   

razione da 10,8 metri con 41 posti + 2 richiudibili. Motore è il Cursor 9 Hi-SCR da 360 cv con sistema di post-trattamento HISCR e filtro antiparticolato diesel (DPF). Abbinato al motore, il cambio automatico ZF Ecolife. L’equipaggiamento prevede una serie di dotazioni per la sicurezza e il comfort sia dell’autista con sistemi di supporto alla guida e uno spazio ergonomico, sia dei passeggeri, in particolare per quelli con ridotte capacità motorie grazie all’accesso facilitato mediante pedana idraulica. I nuovi Crossway vanno ad aggiungersi ai circa 200 autobus tra urbani ed interurbani in dotazione alla Copit di Pistoia, Società per Azioni con capitale misto pubblico e privato, nata come consorzio tra 15 comuni e la Provincia.

SCUOLABUS TARGATI INDCAR

el mese di febbraio il produttore iberico Indcar ha N fornito tre bus equipaggiati per il servizio alunni a Turazza Trasporti. Modello scelto dall’operatore verone-

se è l’Indicar Mobi. Il veicolo è costruito su telaio Iveco e offre 49 posti. La fornitura è stata conclusa attraverso Stefanelli Spa, concessionaria Iveco Bus per il Triveneto e fra i principali partner commerciali di Indcar in Italia. Turazza Trasporti è un’azienda a conduzione familiare fondata nel 2000. Fa parte del Consorzio Euro Bus Verona (di cui è promotore), associazione che gestisce l’85% del trasporto privato nell’area.

CRESCITA PER MAN TRUCK & BUS ITALIA

umeri ancora in crescita per la divisione italiana di MAN N Truck & Bus. Nel 2017 il fatturato, poco sotto i 300 milioni di euro, ha registrato un incremento di quasi il 25% rispetto

al 2016, stagione che aveva fatto registrare un altro record con un +29,5%. Nel segmento del trasporto passeggeri, ammontano a quasi 300 le unità consegnate dalla Divisione Bus che raggiunge una quota mercato superiore all’11%. Protagonisti, nel segmento turistico, i nuovi Neoplan Tourliner e i MAN Lion’s Coach. Numerose le consegne, anche di veicoli per il trasporto pubblico locale: in testa i 40 Neoplan Skyliner a due piani per il Cotral ma anche le forniture per Trieste Trasporti, Trentino Trasporti, TPER Bologna e Gruppo Arriva. Nel settore ricambi, MAN Truck & Bus Italia ha toccato il record assoluto degli ultimi nove anni con un incremento di oltre il 10%. Quasi 200 mila i litri di olio in più venduti rispetto all’esercizio precedente. Boom anche dei contratti di manutenzione programmata che, superando la soglia dei 1.000, aumentano di oltre il 20%.


FLASH NEWS

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TELAIO SCANIA PER AUTOBUS IN NIGERIA

UN BUS ELETTRICO IRIZAR A VALENCIA

operatore nigeriano Transport Services Ltd (TSL) ha opo i test svolti nel giugno/luglio 2017 a Valencia, la socieL' ordinato 250 autobus su telaio Scania con carrozzeria Dtà di trasporti municipali EMT ha acquistato il suo primo Marcopolo. Saranno costruiti sul telaio ribassato Scania a due veicolo elettrico: un Irizar ie bus. Il mezzo è stato presentato

assi equipaggiato del 9 litri da 250 cv (K250UB4X2) e con il modello di carrozzeria Viale di Marcopolo. Sarà quest’ultimo ad occuparsi della consegna dei mezzi nella prima metà del 2018. Inoltre, Marcopolo consegnerà 50 autobus in taglia ridotta del suo modello Volare su telaio Volkswagen Caminhões e Ônibus (Volksbus 10.150OD). «La scelta di Scania e Marcopolo come fornitori è in linea con la nostra strategia di diventare un attore leader nel trasporto pubblico in Nigeria. Le compagnie forniscono autobus solidi e confortevoli con costi operativi vantaggiosi», ha detto il CEO di TSL, Deji Wright. Gli sforzi di Scania per rafforzare la propria presenza in Africa Occidentale hanno avuto inizio in Ghana, dove l’azienda ha consegnato circa 400 bus e pullman dal 2014.

OTOKAR ANCHE IN GIORDANIA

a febbraio insieme ad altre 35 unità ibride. Lungo 12 metri, è equipaggiato di tre porte, telecamere di sicurezza, sistema Eco Assist. La capacità è di 76 passeggeri e l’autonomia dichiarata dal costruttore è di oltre 200 km. Sia l’elettrico che gli ibridi sono stati introdotti nel centro di Valencia. «Questo è un impegno serio dell’EMT», ha affermato Joan Ribò, sindaco di Valencia, «finalizzato alla modernizzazione in linea con i principi guida sulla sostenibilità ambientale e le sfide che stiamo affrontando attualmente».

IBRIDI SOLARIS IN POLONIA

olaris Bus & Coach ha firmato un contratto nella S città polacca di Stettino per la fornitura di 16 Urbino con sistema di trazione ibrido seriale. L’ordine

tokar si è aggiudicato una commessa in Giordania. La O municipalità di Amman ha ordinato 100 veicoli: 40 Kent e 60 Vectio. Entrambi i modelli hanno un pavimento

basso e sono equipaggiati di climatizzazione e dispositivi di sicurezza quali ABS, ASR. Il Vectio sarà inoltre dotato di una rampa per sedia a rotelle. «Avendo esportato quasi 5.000 autobus», ha dichiarato il produttore turco, «Otokar ha aumentato il parco veicoli a un totale di 2.500 unità nei principali mercati di esportazione, vale a dire Francia, Italia e Spagna».

VAN HOOL FIRMA L’IDROGENO

comprende otto articolati e altrettanti da 12 metri. È il secondo contratto polacco per ibridi Solaris quest’anno. Il motore elettrico è alimentato da un impianto di stoccaggio dell’energia. Questo dispositivo, a sua volta, viene caricato attraverso un generatore utilizzando un motore diesel con una capacità di soli 4,5 litri per un veicolo di 12 metri. La funzione ‘zero emission’ è disponibile nel nuovo ibrido Urbino e lo rende simile a un autobus elettrico. Grazie all’installazione del sistema Stop-and-Go, il motore diesel si spegne completamente durante le soste alle fermate e all’apertura porte ma si riaccende immediatamente dopo che i supercapacitori esauriscono la potenza. È stato installato anche un GPS nel veicolo, incluso il software che consente l’attivazione della funzione Arrive-and-Go. Questa opzione permette di spegnere il motore diesel mentre l’autobus si avvicina alla fermata.

produttore belga ha siglato un contratto con le società IL tedesche RVK Köln e WSW Wuppertal per la fornitura di 40 bus a celle a combustibile di ultima generazione. L’or-

dine (unico) è composto da 30 veicoli per Colonia e 10 per Wuppertal. È il più grande, per veicoli a idrogeno, mai visto in Europa. Gli autobus saranno costruiti nello stabilimento di Van Hool a Koningshooikt, in Belgio. Le prime unità saranno consegnate nella primavera 2019. Tutti i veicoli sono ibridi (pila a combustibile e batterie) della serie Van Hool A330 con doppio assale e una lunghezza di 12 metri. Saranno equipaggiati di motore elettrico Siemens PEM da 210 kW e del più recente modulo di celle a combustibile FCvelocity-HD85 della canadese Ballard Power Systems. A bordo, 29 passeggeri seduti più 46 in piedi (Colonia) e 49 (Wuppertal). Inoltre, c’è spazio per due sedie a rotelle e una carrozzina. «Grazie alla fonte di energia ibrida», precisa Van Hool, «gli autobus, con una capacità del serbatoio di 38,2 kg di idrogeno a bordo, saranno in grado di viaggiare per 350 km».

MEGA ORDINE PER OTOKAR

produttore turco, attraverso la filiale Otokar Europe IL SAS, si è aggiudicato la fornitura di 400 autobus per il Comune di Bucarest. Il contratto ha un valore complessivo

di 98,3 milioni di euro. Si tratta del più grosso ordine (in lotto unico) conseguito dall’industria turca sul fronte dell’export. La consegna dei primi 100 autobus è prevista per questa estate, i restanti 300 per il prossimo anno. «Con questo contratto abbiamo superato il nostro record per quanto riguarda le esportazioni di autobus», ha dichiarato Serdar Görgüç, direttore Generale di Otokar. «Oltre ad offrire urbani di nuova generazione con lunghezze che vanno da 10 a 18 metri per i residenti della Capitale rumena, forniremo anche servizi di assistenza post-vendita per otto anni al Comune di Bucarest».


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IL 2018 APRE IN CRESCITA

Segnali positivi dal mercato europeo dell’autobus che, secondo i dati ACEA, registra un incremento intorno al 5 per cento nei primi due mesi dell’anno

opo una stagione archiviata attorno allo D zero, il mercato dell’autobus inverte la rotta e torna a viaggiare in positivo. Almeno

per i primi due mesi del 2018. La notizia arriva dall’Associazione europea dei produttori automobilistici (ACEA) che, nell’indagine periodica sulle immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali, evidenzia un incremento del 5,2% per il comparto autobus. Il dato si riferisce ai mezzi oltre le 3,5 tonnellate di peso targati nell’Unione Europea. Si tratta, nel complesso, di 5.909 unità rispetto alle 5.617 del gennaio/febbraio 2017. Nel bacino Occidentale, la domanda sale notevolmente in Spagna dove l’immatricolato passa da 455 a 664 veicoli segnando un progresso del 45,9%. La crescita continua a interessare anche il

mercato italiano ma la performance è meno brillante: 735 autobus rispetto ai 691 del primo bimestre 2017 (+6,4%). La Francia resta, invece, in terreno negativo con le immatricolazioni che da 750 si riducono a 626 (-16,5%). In calo anche la Germania sebbene con percentuali nettamente inferiori (-1,7%) e il Regno Unito che arretra del 6,5% diversamente dalla vicina Irlanda dove gli autobus immatricolati aumentano del 44,1%. Nell’Est Europa spicca su tutti la Croazia dove l’incremento è addirittura a tre cifre (+130%). Ma è nell’area del Baltico che si registra il botto con il +146,4% della Lituania. Molto bene gli altri Paesi del Baltico (Lettonia +81%, Estonia +43,8%). Trend rialzista anche in Polonia dove l’immatricolato lievita dell’81,3%.

Immatricolazioni Bus & Coach in Europa - Trend 12 mesi da Marzo 2016 a Febbraio 2017

4.500

da Marzo 2017 a Febbraio 2018

-0,3

+9,1 +17,8

4.000

+5,0

3.500

-9,9

+2,7

-8,8

+4,1

3.000

-13,4

+-5,9

+7,1

+1,9

2.500 2.000 1.500

‘16 / ’17 Marzo

‘16 / ’17 Aprile

‘16 / ’17 Maggio

‘16 / ’17 ‘16 / ’17 Giugno Luglio

‘16 / ’17 ‘16 / ’17 Agosto Sett.

‘16 / ’17 ‘16 / ’17 ‘16 / ’17 Ottobre Novemb. Dicemb.

‘17 / ’18 ‘17 / ’18 Gennaio Febbraio


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TRANSPORTS PUBLICS A PARIGI

Il Salone europeo della mobilità torna nella Capitale francese dal 12 al 14 giugno. Tre giorni di esposizione, convegni, presentazioni, concorsi e premiazioni osa si muove nel trasporto pubblico euC ropeo? Quali le ultime novità in termini di prodotti, servizi e politiche dei trasporti? A questi, e ad altri quesiti, contribuirà a dare delle risposte il Transports Publics 2018, il salone biennale dedicato alla mobilità europea e organizzato da GIE Objectif transport public. Oltre 250 espositori e 11 mila i visitatori intervenuti nel 2016. L’edizione di quest’anno prevede un focus speciale sulle innovazioni in termini di energia e ambiente, scandito dallo slogan ‘Move Green!’. A tale proposito l’esposizione ospiterà una serie di innovazioni progettate per affrontare le sfide ambientali: dai nuovi carburanti, a nuovi progetti di veicoli, soluzioni per la misurazione delle emissioni e così via. Come sempre nutrito il programma tra convegni e presentazioni. A questi si aggiungono

i concorsi lanciati dagli organizzatori per stimolare l’idee e il confronto nei vari ambiti. Dall’Innovation Awards con le migliori proposte tra quelle presentate al salone, all’European Talent in Mobility con i ‘talenti’ tra uomini e donne che lavorano per coltivare trasporti pubblici e mobilità sostenibile in tutta Europa, al Golden Bus Award che punta a promuovere e valorizzare la professione di autista di autobus. Novità di quest’anno è la prima edizione del concorso europeo ‘Smart Move Challenge’ che andrà a premiare le innovazioni delle start-up della mobilità. Le società interessate possono proporre la loro candidatura online su www. transportspublics-expo.com tra il 19 febbraio e il 6 aprile 2018. L’appuntamento col Transports Publics 2018 è al Paris-Expo di Porte de Versailles dal 12 al 14 giugno. Altri articoli sui Saloni Internazionali: www.bustocoach.com/it/node/2439/articoli_nref_eventi


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2018

APPUNTAMENTO A RIMINI PER IBE 2018 Area espositiva in aumento, valorizzazione del trasporto pubblico locale, focus sui temi della disabilità. Il 24-26 ottobre all’International Bus Expo 2018 l prossimo autunno, Rimini tornerà ad ospiIbiennale tare l’International Bus Expo (IBE), salone dedicato all’autobus e alla sua filiera

e organizzato da Italian Exhibition Group che, dal novembre 2016, riunisce Rimini Fiera e Fiera di Vicenza. Per questa edizione, gli organizzatori annunciano una maggiore superficie espositiva anche con una valorizzazione del trasporto pubblico locale, e approfondimenti delle tematiche della disabilità, naturalmente in relazione alla mobilità collettiva. 'Bus for people’ è il claim che accompagnerà IBE 2018. «Sono infatti le persone al centro del messaggio: studenti, business man, turisti, pendolari...», commentano gli organizzatori, «è la crescente e differente modalità di utilizzo del bus ad orientare le scelte, in una logica di servizio flessibile e puntuale. L´immagine scelta vuole

accompagnare questa visione, con richiami a temi centrali per il settore: tecnologie smart, innovazione, zero emissioni». Giunto all’8a edizione, l’International Bus Expo ha debuttato come salone unico nel 2016 dopo l’esperienza in parallelo con il TTG Travel Experience, la fiera annuale del turismo b2b. Una scelta che si è rivelata vincente vista l’affluenza di pubblico e operatori specializzati (6.815 i visitatori registrati nel 2016). Fra i principali profili dei visitatori di IBE, il 53% è rappresentato da bus operator, il 27% da noleggiatori, l’8% da aziende di trasporto pubblico, il 7% sono istituzioni ed enti pubblici, il 2% autisti. L’appuntamento con IBE 2018 è al centro esposizioni di Rimini dal 24 al 26 ottobre. Maggiori informazioni su www.international busexpo.it Altri articoli sui Saloni Internazionali: www.bustocoach.com/it/node/2439/articoli_nref_eventi


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LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO Le raccomandazioni dell’IRU ai legislatori europei sulla proposta di modificare le norme UE in materia di tempi di guida e riposo e di tachigrafo digitale

Unione internazionale dei trasporti su L’ strada (IRU) accoglie con favore le proposte della Commissione europea sulla

guida, i tempi di riposo e sui tachigrafi. Le priorità dell’IRU per questa revisione sono la creazione di un quadro competitivo più equo nei mercati del trasporto merci su strada, dei passeggeri e della logistica, la semplificazione e il chiarimento delle norme esistenti, un’attuazione e un’applicazione più allineate delle norme in vigore. Per il settore del trasporto in pullman, l’IRU, insieme alle associazioni europee degli agenti di viaggio e tour operator (ECTAA) e all’Associazione europea del turismo (ETOA), mette in primo piano la sicurezza nei miglioramenti dei servizi di trasporto. La richiesta è di un approccio più flessibile ai periodi di riposo settimanali e la deroga dei 12 giorni, attualmente proposta a livello istituzionale, si basa su questo modello.

«Non ci sono prove che suggeriscano che l’approccio porterebbe a un aumento della stanchezza o al rischio di incidenti», si legge in un comunicato dell’IRU. «Piuttosto, una maggiore flessibilità nella gestione dei tempi di guida giornalieri potrebbe portare a meno stress per il conducente nello svolgimento delle attività quotidiane». Quello che si fa notare è che il viaggio in pullman è diverso dalle altre attività di trasporto, gli schemi di guida consentono ai conducenti di riposare durante le frequenti e lunghe soste determinate dal programma del tour. La maggior parte della guida è concentrata nel primo e nell’ultimo giorno di un tour. «Regole specifiche e migliorate per gli operatori e gli autisti del turismo in pullman potrebbero eliminare barriere per un servizio migliore», ha detto Matthias Maedge, che guida il lavoro dell’IRU nell’Unione Europea.


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2018

ELETTRICI SUL LUNGO RAGGIO

Dal mese di aprile Flixbus sperimenterà il servizio con autobus elettrici sulla linea Parigi-Amines. Seguirà un altro test in Germania introduzione di autobus ad alimentazione L' elettrica non è ormai più una novità nei servizi di trasporto urbano. Le cose cambiano

nel settore extraurbano. A scommettere sulla mobilità elettrica nel lungo raggio è Flixbus, operatore specializzato nei viaggi in autobus low cost in Italia ed Europa. A partire dal mese di aprile, l’operatore tedesco testerà sulla linea che collega Parigi ad Amiens (circa 140 km su strada) due autobus a trazione elettrica. E dall’estate 2018, prevede di estendere il test anche alla Germania, aggiungendo un ulteriore mezzo tra le regioni dell’Assia e del Baden-Württemberg. In entrambi i casi, i veicoli sono di produzione cinese: i due per la Francia sono degli Yutong ICe 12 mentre quello destinato alla Germania è un BYD C9. I primi sono autobus con una lunghezaa di 12,36 metri e una capienza di 53 posti. Commercializzati in

Francia da Dietrich Carebus, dispongono di batterie al LitioFerroFosfato da 258 kWh collocate nella parte bassa del veicolo. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 200/250 km in base alle condizioni di impiego. Il BYD C9 è un modello da 12 metri con 49 posti. Motore asincrono (180 kWX2) e batterie al FerroFosfato da 365 kWh. Autonomia dichiarata: 250 km. «Il nostro obiettivo è contribuire a costruire la mobilità del futuro», ha detto André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixBus, «e siamo convinti che gli E-Bus rappresentino un valido investimento sul lungo periodo, tanto per la nostra azienda quanto per i nostri clienti e l’ambiente». La rete di Flixbus, società fondata nel 2013 a Monaco di Baviera (Germania), comprende oltre 200 mila collegamenti giornalieri per un totale di 1.200 destinazioni in 26 Paesi.


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HIGH TECH STORE

KIEPE ELECTRIC

ARCONIC

annuncia ordini per progetti con autobus a trazione elettrica. In Italia, dal 2019 in avanti, nove bus elettrici con tecnologia di ricarica IMC di Kiepe Electric saranno operativi sulla nuova linea di trasporto rapido costiero tra Rimini e Riccione. Grazie a una batteria di trazione, gli autobus potranno accedere e uscire dal tracciato elettrificato e percorrere strade senza linee aeree. In Germania, la città di Esslingen sta espandendo la flotta di filobus a batteria a dieci veicoli. Dal 2016, l’autorità dei trasporti gestisce quattro autobus elettrici con sistema Kiepe Electric per il servizio di linea. L’attenzione è rivolta al potenziamento della tecnologia In Motion Charging del produttore tedesco. Con il nuovo sistema IMC 500 e una batteria di trazione migliorata, gli autobus saranno in grado di assorbire fino a 500 kW di potenza dalle linee aeree, aumentando le loro prestazioni soprattutto nei tratti in salita.

to per la produzione di ruote presso il sito Arconic-Köfém Kft. in Ungheria. La struttura espanderà in modo significativo la capacità di Arconic nella produzione di ruote leggere in alluminio forgiato Alcoa Wheels (su licenza di Alcoa USA Corp.) per autobus e autocarri pesanti. L’investimento di 130 milioni di dollari consentirà ad Arconic di raddoppiare la capacità produttiva europea nel tempo con una crescita nei mercati chiave in Europa. La produzione dovrebbe iniziare a fine 2019. Le ruote Alcoa sono realizzate in un unico pezzo di alluminio completamente forgiato, rendendole il 47% più leggere e cinque volte più robuste delle ruote in acciaio della stessa dimensione, aumentando il carico utile e l’efficienza del carburante. Per gli autobus urbani, il risparmio di peso offerto dalle soluzioni di ruota di Arconic contribuisce, inoltre, a estendere il raggio d’azione dei veicoli elettrici.

EKOENERGETYKA

ALLISON

con Ekoenergetyka per la formitura di tre caricabatterie da città QuickPOINT da 300kW. I dispositivi saranno dotati di pantografo invertito e collegati a un sistema di monitoraggio esterno di Ekoenergetyka il quale raccoglie dati sui processi di ricarica in tempo reale, assicurando un funzionamento regolare del procedimento. I tre dispositivi verranno installati in autunno e caricheranno autobus elettrici che entreranno in funzione a fine 2018. Oltre alle stazioni di ricarica, Ekoenergetyka-Polska è anche responsabile delle opere civili e della manutenzione dei caricabatterie. Il progetto rientra nell’obiettivo di Malmö di diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2020. Malmö è la terza città in Svezia a scegliere i caricabatterie di Ekoenergetyka.

trenini turistici prodotti da Dotto Trains. Il Muson River monta una trasmissione Allison Serie 2500 a cinque rapporti abbinata a un motore turbo diesel Euro 6 a 4 cilindri. A differenza dei cambi manuali o automatizzati, le trasmissioni Allison dispongono della ‘Continuous Power Technology’ che permette di trasmettere senza interruzioni la potenza del motore alle ruote. «La scelta degli automatici Allison per Dotto è stata dettata soprattutto dalle richieste provenienti dai mercati esteri, in cui questa tipologia di trasmissioni va per la maggiore», spiega Fausto Rebuffoni, amministratore delegato di Ofira Italiana, distributore italiano di Allison consultato nel 2012 per collaborare alla nuova versione ‘automatica’ del Muson River 2x4. Dotto Trains è un’azienda di Castelfranco Veneto specializzata nella costruzione di trenini turistici a partire dal 1962. Oltre 2.500 gli esemplari venduti in tutto il mondo.

specialista rconic Wheel and TransporLO in sistemi di Atation Products ha avviato la guida a emissioni zero costruzione un nuovo stabilimen-

rasmissione completamente municipalità di T automatica Allison per il MuLA Malmö, in Sveson River, modello di punta dei zia, ha siglato un contratto


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LA GAMMA IRIZAR ELECTRIC

La serie ‘ie’ si compone di modelli con lunghezze di 10, 12 e 18 metri. Veicoli 100% elettrici con tecnologia del Gruppo Irizar al lancio nel 2014 del primo elettrico a D marchio Irizar, il produttore basco è ora in grado di offrire una serie completa per il

trasporto passeggeri 100% elettrico. La gamma è sviluppata e prodotta da Irizar e-mobility, società del Gruppo Irizar che opera nella progettazione di veicoli elettrici, infrastrutture per la ricarica e lo stoccaggio di energia.

La scelta si articola su tre modelli: oltre all’ie bus con lunghezza da 12 metri e 82 posti totali, c’è la versione più compatta da 10,85 metri con una capacità di 76 posti e, dalla fine dello scorso anno, l’ie bus articolato da 18,76 metri in grado di alloggiare fino a 155 passeggeri. Quest’ultimo viene proposto anche nella variante ‘ie tram’ che si è aggiudicata i titoli di Autobus dell’Anno

2018 in Spagna e Veicolo Industriale rispettoso dell’Ambiente 2018, sempre in Spagna. Gli Irizar ie bus da 10 e 12 metri AUTOBUS ELETTRICI IRIZAR montano motore sincrono Siemens ie bus 10m ie bus 12 m ie bus/ie tram 18m con una potenza di 180 kW mentre l’ie bus/tram è spinto dal sincrono prodotto da Alconza, società del Lunghezza mm 10.850 11.980 18.760 Gruppo Irizar, e in grado di svilup Larghezza mm 2.550 2.550 2.550 pare una potenza di 235 kW. Altezza mm 3.209 3.209 3.400 Per quanto riguarda gli accumulatori, Passo mm 4.645 5.770 5.980+6.540 i modelli da 10 e 12 metri sono equi Sbalzo anteriore mm 2.805 2.805 2.805 paggiati di batterie al Sodio Nichel Sbalzo posteriore mm 3.405 3.405 3.405 la cui potenza garantisce al veicolo Posti totali max 76 82 155 l’operatività giornaliera con un ciclo Motore elettrico tipo Siemens, sincrono Siemens, sincrono Alconza, sincrono di ricarica lenta in deposito (6/7 ore). La potenza è di 282-329 kWh per l’ie Potenza/coppia kW/Nm 180/1.500 (nominale) 180/1.500 (nominale) 235/2.300 (nominale) bus più corto e di 282-376 per quello Batterie tipo Sodio Nichel Sodio Nichel Ioni di Litio da 12 metri. Capacità totale kWh 282-329 282-376 90-150 Nella versione articolata, il pacco Sistema di ricarica Plug-in 125 A Plug-in 125 A Plug-in 125 A batteria da 90-150 kWh è finalizzato tempo di ricarica 6-7 ore 6-7 ore 3 ore a resistere a picchi di potenza elevati Sistema di ricarica (op.) Pantografo 500 kW e viene ricaricato durante l’esercizio

di linea con processi di ricarica rapida grazie al nuovo pantografo che si connette al caricabatterie in modalità automatica o manuale. In questo caso, le batterie sono agli Ioni di Litio tipo LTO (Lithium Titanate). Il riscontro del mercato sugli autobus elettrici a marchio Irizar non è tardato ad arrivare. Nel giro di un triennio, i mezzi in regolare servizio di linea sono diventati una quarantina. Si tratta di veicoli che, al momento, circolano per lo più in Spagna. Se si guarda però al portafoglio ordini, le cose cambiano. Dei 90 esemplari ad oggi commissionati, una sessantina sono infatti destinati al mercato francese. E qui ha pesato l’affare chiuso nel novembre dello scorso anno ad Amiens, città nel nord della Francia, dove Irizar ha firmato un contratto per la fornitura di 42 elettrici in versione ie tram. Si tratta del più grosso contratto a livello europeo per la fornitura di autobus a trazione elettrica. Altri articoli su Irizar: www.bustocoach.com/it/node/1851/articoli-costruttore-italia


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2018

CITARO FULL ELECTRIC Entro quest’anno entrerà in produzione il Mercedes Citaro a trazione completamente elettrica. Punto di forza, l’efficienza energetica di tutti gli apparati

debutto internazionale della versione IL da 12 metri avverrà alla IAA di Hannover il prossimo settembre. Stiamo parlando

del Mercedes Citaro a trazione completamente elettrica. Una proposta che riporta Mercedes nel campo sempre più affollato dei competitor internazionali impegnati sull’elettromobilità. Un ulteriore passo in avanti per il Citaro che alle soluzioni a basse emissioni (con motori termici Euro VI diesel e a gas, fino al recente Mild Hybrid) affianca ora la versione a emissioni zero in ambito operativo. È sempre bene ricordarlo: tutti i veicoli elettrici sono ‘ecologici’ in ambito locale ma non eliminano ovviamente le emissioni inquinanti generate in fase di produzione dell’energia elettrica nelle centrali a carbone o a gas. Oltre

che portare con sé il problema dello smaltimento di un gran numero di batterie e comportare un costo di acquisto del veicolo molto poco ‘economicamente sostenibile’: il prezzo di un autobus elettrico può crescere da due a due volte e mezzo rispetto a un autobus diesel Euro VI. Detto questo, bisogna riconoscere che nella progettazione del Citaro Electric l’attenzione è stata rivolta prima di tutto all’efficienza energetica degli apparati tecnici, valutati singolarmente e nel loro insieme. E affiancando una struttura di consulenza complessiva in tema di elettromobilità (eMobility Consulting) che spazia dalle scelte legate all’operatività dei veicoli, alle infrastrutture di ricarica, all’assistenza. èè


I moduli intelligenti del Citaro Electric Pacco batterie Aria condizionata/ (2-6 batterie HV) pompa di calore

Apparecchiature ausiliarie

Pantografo (optional)

Sistema di raffreddamento: ventilatori a 24V

Punto di ricarica con connettore Combo 2

Compressore aria

P

EFFICIENZA ENERGETICA unto critico di zione segue le direttive

tutti gli autobus elettrici è l’autonomia di esercizio. In linea di massima si risponde a questo problema agendo sulla capacità delle batterie ma a monte è necessario intervenire su tutti gli apparati che concorrono al consumo energetico, fortemente influenzato dalle condizioni climatiche e quindi dal raffreddamento e soprattutto dal riscaldamento dell’abitacolo. Sul Citaro Electric, ottimizzato fin nei minimi dettagli, rispetto all’attuale Citaro con motore a combustione interna, il fabbisogno energetico per gli impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione è stato ridotto di circa il 40%. Ma dove si è intervenuti?

Innanzi tutto Utilizzando la CO2 come refrigerante per l’impianto di climatizzazione, consentendo un impiego particolarmente efficiente della pompa di calore anche a temperature molto basse, fino a meno 10 gradi centigradi. Inoltre, attraverso i sensori di carico sugli assi la potenza del riscaldamento e del climatizzatore è regolata in funzione del numero di passeggeri a bordo. L’impostazione del riscaldamento e della climatizza-

dell’associazione delle aziende di trasporto tedesche (VDV), ossia, in presenza di una temperatura ambiente estrema, il livello di comfort viene lievemente abbassato a favore del consumo energetico. Diverso il criterio per la climatizzazione del posto di guida che viene regolata separatamente e si punta a mantenere una temperatura di 24 gradi anche con valori esterni estremi. Tutti i componenti che emettono calore sono collegati tra loro, per ridurre al minimo il consumo energetico e per aumentare la durata delle batterie, il loro raffreddamento avviene attraverso un radiatore separato, coadiuvato all’occorrenza dal climatizzatore del vano passeggeri.

Sterzo elettroidraulico

Il sistema di trazione del nuovo Citaro Electric si basa sul collaudato asse a portale ZF AVE 130 con motori elettrici sui mozzi ruota in grado di sviluppare ciascuno 125 kW di potenza e 485 Nm di coppia. L’alimentazione di tensione è affidata a batterie agli ioni di litio con capacità complessiva massima di circa 243 kWh, dotate di una struttura modulare: sono infatti suddivise in un massimo di dieci moduli da 25 kWh ciascuno. Oltre a due moduli di batterie sul tetto, la dotazione di base comprende quattro moduli di batterie nella coda, disposti a sinistra in direzione di marcia, nella stessa posizione oc-

Assale con motori elettrici

Pacco batterie (4 batterie HV)

cupata solitamente dal gruppo motore-cambio. A tutto ciò si possono aggiungere, su richiesta, altri due o quattro moduli di batterie da collocare sul tetto del Citaro. Ogni pacco batterie si compone di 15 moduli di celle e di una centralina di comando per il controllo e la compensazione di carica. Il Citaro utilizza celle prismatiche con una capacità di 37 Ah ciascuna. Il peso totale delle batterie è di circa 2,5 tonnellate ma attraverso una attenta distribuzione dei carichi sugli assi si è ottenuta una buona èè


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DAIMLER BUSES NELinvece MONDO le vendite nell’area

N

el 2017 Daimler Buses ha venduto 28.676 autobus e chassis in tutto il mondo, in aumento del 9,3% rispetto all’anno precedente. I ricavi sono quindi aumentati del 4,2% (4,351 miliardi di euro) e l’EBIT si è attestato poco sotto ai livelli del 2016 (243 milioni di euro

contro i 249 del 2016). Un contributo decisivo lo hanno dato i mercati dell’America Latina dove le vendite sono cresciute del 18,8% (16.180 unità) e i mercati asiatici che hanno fatto registrare un +33,5% (2.348 unità). In leggero calo (-1,7% con 8.687 unità)

EU30 (Unione Europea, Svizzera, Norvegia). Per il 2018 i responsabili Daimler Buses prevedono una ulteriore crescita di vendite e utili, grazie agli investimenti in corso sia sull’ampliamento della gamma modelli sia nell’attuazione della strategia CASE (Connettività, Guida autonoma, Impiego flessibile e E-Mobility). Importante sarà anche lo sviluppo della presenza sui mercati africani (due nuovi modelli in collaborazione con DT Dobie Kenya) e in Asia orientale con il partner locale MFTB Taiwan Company Ltd. Infine, in Nord America è iniziata la collaborazione con REV Coach LLC per la commercializzazione e il post-vendita degli autobus Setra negli Stati Uniti e in Canada.

eMOBILITY CONSULTING

a i m l e r Buses non si limita a vendere il Citaro Electric in quanto veicolo. Consapevole del fatto che scegliere la strada dell’elettromobilità significa ripensare tutti gli aspetti della mobilità urbana con gli autobus, in fase di acquisto mette a disposizione delle aziende il servizio di consulenza eMobility Consulting. Sulla base delle aspettative del cliente si effettua un’analisi linea per linea, raccogliendo dati completi che vanno dalla lunghezza della rete, al numero di passeggeri, fino ad arrivare alla velocità media. Grazie a un apposito

programma si calcola quindi il fabbisogno energetico. Nel complesso, vengono forniti consigli e calcoli precisi, sia in merito alle infrastrutture di ricarica che al consumo energetico, alla potenza di allaccio dell’alimentazione elettrica del deposito e alla gestione delle ricariche. In caso di un elevato chilometraggio giornaliero possono anche essere suggeriti servizi parziali o cariche intermedie nel deposito come alternative

capacità di trasporto: con 10 moduli di batterie (il massimo) il Citaro pesa circa 13,7 tonnellate, consentendo il trasporto di circa 80 passeggeri. Grazie alla particolare attenzione rivolta al risparmio di energia, ad esempio riducendo del 40% il fabbisogno energetico per climatizzazione e riscaldamento (vedi box alla pagina precedente), il Citaro Electric con la dotazione di 10 moduli di batterie raggiunge una autonomia di 150 chilometri in ciclo di marcia urbana (Sort2). Per la ricarica delle batterie, oltre al sistema di recupero dell’energia elettrica durante le fasi di frenata, è previsto un attacco per connettore Combo 2 sul lato destro del veicolo, sopra il passaruote anteriore. In un secondo tempo sarà resa disponibile una doppia soluzione per la ricarica intermedia: con pantografo sulla parte anteriore del tetto o con binari di connessione con la stazione di ricarica, sempre posizionati sul tetto. Mercedes-Benz ha testato il Citaro a temperature inferiori a -15° C al circolo polare artico

alle stazioni di ricarica esterne. Con l’elettromobilità cambiano anche i servizi di assistenza, manutenzione e riparazione. Per questo l’eMobility Service del marchio di servizi OMNIplus offre moduli di assistenza personalizzati. Dalla classica assistenza presso l’officina del cliente, proseguendo per i servizi di officina forniti in abbinamento ai contratti di assistenza in centri di competenza della fabbrica, per poi arrivare all’assistenza diretta presso l’officina del cliente, prevista dal BusDepot Management.

e di oltre 30° C al sole della Spagna in estate. I test invernali hanno compreso anche prove su strade ghiacciate per verificare il funzionamento dei sistemi di regolazione della dinamica di marcia e di rigenerazione. D’estate, l’autobus è stato collaudato nelle pesanti condizioni del traffico urbano e su ripide salite e discese in Sierra Nevada. Durante il collaudo sono stati esaminati da cima a fondo una dozzina di prototipi. Insomma, nulla è stato trascurato per raggiungere il maggior livello di efficienza e affidabilità ed il Citaro è pronto per entrare in produzione di serie entro quest’anno.

Altri articoli su Mercedes: www.bustocoach.com/it/node/1583/articoli-costruttore-europa


BusToCoach on-line Magazine - Aprile 2018

alzo in avanti per i Lion’s City. La gamB ma degli urbani di MAN Truck & Bus rinnova completamente il suo profilo tecnolo-

gico portandosi al massimo livello in quanto a design, comfort di marcia ed economicità di esercizio. Cuore della nuova generazione dei Lion’s City è l’adozione del nuovo motore D1556 LOH, disponibile solo in versione verticale e con tre tarature di potenza: 280, 330 e 360 cavalli. Si tratta di un 9 litri di cilindrata, quindi più leggero del precedente D20 e già conforme allo standard sulle emissioni Euro 6d che entrerà in vigore dal 1° settembre 2019. Per soddisfare questi parametri si avvale della

IL LION’S CITY È ANCHE MILD HYBRID

Dal prossimo agosto entra in produzione la nuova generazione degli urbani MAN Lion’s City. Tante le novità a partire dal motore e dal sistema EfficientHybrid

tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) con iniezione di urea per abbattere gli NOx, combinata con il filtro CRT a rigenerazione continua (Continuously Regenerating Trap) e senza dover ricorrete al ricircolo dei gas di scarico (EGR).

Ma non c’è solo questo. La catena cinematica del nuovo Lion’s City può essere integrata a richiesta con il modulo MAN EfficientHybrid per ridurre il consumo di carburante e le emissioni fino al 16%. È composto da un alternatore (8 kW di potenza continuativa e 12 kW di

picco) montato tra il motore e il cambio che converte l’energia meccanica in energia elettrica durante le frenate, per inviarla a un modulo Ultracap situato sopra il tetto del veicolo. In sostanza si fa uso della tecnologia ‘Mild Hybrid’ per alleggerire i carichi sul motore termico, lasciando al modello Lion’s City Hybrid il ruolo di veicolo ‘full hybrid’. L’energia accumulata nel modulo Ultracap viene sfruttata per alimentare il sistema elettrico di bordo, consentendo non solo di alleggerire il motore diesel ma anche di spegnerlo quando il veicolo è fermo. Per riavviare il motore MAN D15 in tempi rapidi è sufficiente invertire il funzionamento dell’alternatore collegato al motorino di avviamento e all’albero motore, mentre per dare impulso all’accelerazione è possibile ricorrere alla funzione Boost. Altra novità sotto pelle è l’utilizzo delle sospensioni a ruote indipendenti con ammortizzatori idraulici PCV (Premium Comfort Valve) che garantiscono un assetto ottimale dal punto di vista del comfort di marcia e della stabilità del veicolo anche grazie a un nuovo sistema di gestione dell’olio che analizza un gran numero di parametri utili per adattare l’assetto in base alle variazioni dell’asse. Visto da fuori, il nuovo Lion’s City si fa notaèè


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re per l’estetica completamente ridisegnata, a partire dal frontale con il marchio MAN cromato su base centrale nera, a sua volta sormontata da una modanatura che in corpora il caratteristico leone. Nuovo anche il taglio dei gruppi ottici con luci a Led anche per i fari anabbaglianti e abbaglianti (oltre che per le luci posteriori), che garanLION’S CITY 12 LION’S CITY 18 tiscono la massima visibilità e durata. Lunghezza mm 12.185 18.060 Lateralmente, la sagomatura ribassata Larghezza mm 2.550 2.550 alla base delle fineAltezza mm 3.110 3.110 stre tra gli archi ruoPasso mm 6.005 5.200+4.908 ta aumenta l’effetto Diametro di volta mm 21.600 25.000 ‘aperto’ dell’abitaPosti totali max 101+1H 140+3H colo. Da notare che Motore tipo MAN D1556 LOH 11 MAN D1556 LOH 10 il rivestimento delle Cilindrata cc 9.037 9.037 fiancate con panneli Potenza cv (kW/giri 330 (243)/1.600 360 (265)/1.800 segmentati in poliCoppia Nm/giri 1.400/900-1.600 1.600/900-1.550 propilene rinforzato Cambio Voith D 864.6 ZF 6 AP 1600 con fibre naturali, oltre che facilitarne EfficientHybrid kW 8 (12) 8 (12) l’eventuale sostituPeso ammesso kg 19.500 28.000 zione, contribuisce

IL CENTRO MOTORI MAN

ai motori in linea a quattro e sei cilindri fino ai motori con configurazione a V a otto e dieci cilindri, con potenza compresa fra 37 kW (50 cv) e 1.397 kW (1.900 cv). Questo è ciò che esce dallo stabilimento MAN Truck & Bus di Norimberga: 100mila motori all’anno destinati in ogni parte del mondo. Da qui proviene anche la maggior parte dei motori degli autobus MAN. In particolare il D20 montato sull’attuale MAN Lion’s City e il D26 per i turistici MAN Lion’s Coach. Ed è già pronta la linea di montaggio per i D15 destinati alla nuova generazione dei Lion’s City. Ergonomia delle postazioni

di lavoro, avanzamenti sulla linea di montaggio mediante guidovie aeree e massima attenzione alla pulizia delle parti tecniche caratterizzano tutto il ciclo produttivo. Dalla prima fase di montaggio sul basamento motore di semicuscinetti, manovellismo, albero motore e pistoni, fino all’accoppiamento finale tra le teste dei cilindri e il basamento. Per garantire la massima pulizia, le bielle vengono poste in vibrazione mediante ultrasuoni e le particelle di sporco aspirate. Prove di tenuta sono

a ridurre il peso complessivo del veicolo, così come il portellone vano motore realizzato con una struttura completamente nuova, che non necessita di telaio in acciaio e il lunotto più sottile. A parità di dotazione, la versione da 12 metri del nuovo MAN Lion’s City pesa circa 1.130

inoltre eseguite sulla coppa dell’olio, sul circuito dell’acqua di raffreddamento e del carburante. Infine, sui motori per autobus vengono fatte le prove a caldo di potenza, rumorosità, tenuta e la misurazione dei gas di scarico. Sui nuovi motori D15 vengono invece eseguiti i più innovativi test a freddo.

kg in meno rispetto al suo predecessore dotato di motore D20. Anche all’interno l’illuminazione è a Led sia che si scelga la modalità indiretta di serie a luce bianca calda o che la si richieda colorata. Belli e funzionali i mancorrenti satinati a se-


LEGGERO, EFFICIENTE E PULITO kW

D1556 LOH12 206 kW

kW

D1556 LOH10 265 kW

265

Nm 1.600

Nm

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Nm

206

kW

D1556 LOH11 243 kW

EfficientHybrid

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800

720 600

9

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1.400

giri/min

1.800

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litri di cilindrata, potenza da 280 a 360 cavalli (206-265 kW), elevati valori di coppia (da 1.200 a 1.600 Nm), rispetto delle future norme antinquinamento Euro 6d e tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) in combinazione con il filtro a rigenerazione continua (Continuously Regerating Trap - CRT). Queste le caratteristiche del nuovo motore il D1556 LOH che sostituisce i D0836 e D2066, montati sinora sui MAN Lion’s City. Previsto solo in configurazione verticale permette un’ottima accessibilità alle parti utili ai fini della manutenzione, come il filtro del carburante. Importanti gli interventi in fase di progettazione per contenere il peso complessivo del motore (e la rumorosità), come l’uso dell’alluminio al posto di acciaio e ferro e il montaggio diretto dei componenti periferici al basamento. Risultato, un rapporto peso/potenza di 2,5 kg/CV (3,4 kg /kW).

600

1.000

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giri/min

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2.200

Tra le novità del motore vi sono i nuovi pistoni e le valvole bombate che consentono una pressione d’iniezione fino a 2.500 bar

e una pressione di accensione fino a 230 bar. Inoltre, sul Common Rail c’è una nuova valvola di regolazione della pressione (PRV, Pressure Relief Valve) che garantisce la pressione d’iniezione nel collettore ad alta pressione a seconda dello stato di funzionamento. Per mantenere costantemente elevata la temperatura dei gas di scarico, come richiesto dalla tecnologia SCR, il D15 dispone di una valvola a far-

600

1.000

1.400

giri/min

1.800

2.200

falla posta davanti al motore per la regolazione dell’aria di alimentazione e accelerare il riscaldamento del motore. Inoltre, il motore è dotato di una wastegate che all’occorrenza conduce una parte dei gas di scarico nel nuovo turbocompressore a uno stadio, in modo che non si sovraccarichi in caso di regime del motore elevato. Infine, la regolazione dei componenti di raffreddamento, come il ventilatore e la pompa del liquido di raffreddamento tiene sotto controllo temperatura e pressione. Così come per prevenire un eccessivo riscaldamento dell’olio motore è stato adottato un radiatore ottimizzato (scambiatore di calore). Inoltre un bypass del radiatore dell’olio con termostato consente di aumentare la temperatura media dell’olio nelle operazioni a freddo e a basso carico, per ridurre la perdita di attrito nel motore. Insomma, si è fatto di tutto per garantire efficienza energetica, sicurezza di esercizio e risparmio di carburante.

zione ovale abbinati ai sostegni vericali sagomati realizzati in tubolari di acciaio lucidato o verniciato. Ovviamente flessibile la disposizione dei sedili, agevolata dal sistema a due bracci a sbalzo, fissabili sulle guide a parete nella posizione desiderata. In questo modo il pavimento rimane libero e le operazioni di pulizia sono agevolate. Rivista e ottimizzata anche la postazione di guida. I comandi sono ora sistemati in tre zone in base alla frequenza di utilizzo e alle dotazioni standard si possono aggiungere ulteriori alloggiamenti per apparecchi DIN o monitor di sorveglianza. Il sedile autista, rialzato di due gradini rispetto al pavimento, è regolabile orizzontalmente così come è regolabile la posizione del volante solidale al cru-

scotto, garantendo la personalizzazione della seduta. Sul cruscotto, il display a colori da 4” è ad alta risoluzione e per proteggere l’autista, la porta di accesso alla cabina si apre in avanti e la parte superiore vetrata può essere estesa fino al parabrezza. Infine, per migliorare l’accessibilità dei passeggeri sono state impiegate porte della gamma MAN più larghe di 10 cm e con un movimento più rapido e armonico. La scelta include porte rototraslanti interne ed esterne con meccanismo pneumatico nonché porte scorrevoli con apertura interna delle ante e porte ad ante girevoli con apertura a scorrimento ed azionamento elettroidraulico. La produzione di serie dei nuovi Lion’s City inizierà il prossimo agosto, sempre nello stabilimento MAN di Starachowice, in Polonia.

Altri articoli su Man Truck & Bus: www.bustocoach.com/it/node/1850/articoli-costruttore-italia


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