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A.S.D. Bikeadventures presenta

PATAGONIA CHILENA TIERRA DEL FUEGO VIAJE AL “FIN DEL MUNDO”

3000 km in bici Bariloche - Puerto Montt - Ushuaia 2 - 31 gennaio 2011

Il Paradiso dei bikers per definizione Per molti solo un SOGNO Per noi un’IDEA entusiasmante che si trasforma in REALTÁ e AZIONE Un magnifico viaggio attraverso la bellezza solitaria e selvaggia della Patagonia cilena. Lungo tutto il percorso faremo l’esperienza di una incredibile varietà di montagne, laghi, ghiacciai e foreste che fanno di questa terra una delle meraviglie del mondo


GEOGRAFIA DI VIAGGIO Da San Carlos de Bariloche (Argentina) ci dirigiamo direttamente verso la catena delle Ande che attraversiamo entrando nella splendida regione cilena de Los Lagos dove costeggiamo splendidi laghi nelle cui acque si specchiano vulcani dalla forma perfetta, fino a giungere presso l’importante città di Puerto Montt, bagnata dalle acque del Mar Cileno e protetta nel Seno de Reloncavi; da questo punto in poi la direzione da seguire sarà Sud! ... Sud!! ... Sud!!! ... fino a la “fin del mundo”!! Lasciandoci alle spalle la civiltà, dopo una breve traversata iniziamo a pedalare sulle strade de l’Isla Grande de Chiloe che percorriamo in tutta la sua lunghezza; utilizziamo nuovamente il traghetto per attraversare il Golfo Corcovado che separa l’isola dalla patagonia continentale e giungere presso Chaiten. Da qui percorriamo la mitica Carretera Austral attraversando magiche foreste, laghi inaspettati e torrenti impetuosi che nascono dai vicini ghiacciai che scendono quasi al livello del mare e si “nascondono” immersi nella vegetazione. Un nuovo tratto della strada (mai completata interamente e tuttora in costruzione) si allontana dall’”ultima frontiera” della remota Puerto O’Higgins e, attraversando valli solitarie, il Lago O’Higgins e la laguna del Desierto, ci conduce nuovamente in territorio argentino presso El Chalten, al cospetto dell’imponente massiccio composto dal Cerro Fitz Roy e della stupenda guglia granitica del Cerro Torre (l’urlo di pietra!), montagne sulle cui pareti è stata scritta la storia dell’alpinismo eroico di tempi passati. Costeggiando a lungo il lago Viedma e successivamente il Lago Argentino, si giunge a El Calafate; imperdibile la deviazione per un’icona della Patagonia ... il glaciar Perito Moreno! Ci dirigiamo verso Cerro Castillo e svoltiamo in direzione del celeberrimo Parque Nacional Torres del Paine; da qui, utilizzando strade secondarie puntiamo alla volta di Puerto Natales. Pedalando lungo la strada principale attraversiamo numerose estancias di dimensioni enormi e lentamente arriviamo a Punta Arenas affacciandoci finalmente sullo storico Estrecho de Magallanes (Stretto di Magellano); dopo una breve sosta nella ritrovata civiltà, di nuovo in sella proseguiamo verso l’Isla Grande de Tierra del Fuego; percorrendo solitarie strade deserte giungiamo a Ushuaia, la città più a sud del mondo. Se ci sarà possibile traghetteremo le nostre bici attraverso il canale Beagle per arrivare a Puerto Williams; qui il nostro viaggio ha il suo termine naturale; più a sud non è possibile andare; di fronte a noi le isole che costituiscono il Cabo de Hornos ... a separarci dall’Antartide c’è solo l’oceano ... alle nostre spalle abbiamo lasciato la Terra del Fuoco e la Patagonia, orgogliosamente percorse a modo nostro, ...IN BICI!


IL NOSTRO PROGRAMMA: volo Milano/Roma - Buenos Aires - Bariloche arrivo e trasferimento in albergo dal giorno successivo: preparazione delle bici e partenza in direzione della frontiera cilena; attraversamento della regione Los Lagos verso Puerto Montt (navigazione del Canal Chacao) esplorazione dell’Isla Grande de Chiloe (navigazione del Golfo Corcovado) pedalando lungo la Carretera Austral: Chaiten Puerto Aisen Coihaique Cohcrane Caleta Tortel Villa O’Higgins El Chalten (Parque Nacional Los Glaciares) Cerro Torre & Fitz Roy El Calafate Glaciar Perito Moreno Cerro Castillo Parque Nacional Torres del Paine Puerto Natales Punta Arenas Ushuaia volo di ritorno Ushuaia - Buenos Aires - Milano/Roma N.B. dotarsi di TENDA e SACCO A PELO per i pernottamenti lungo l’interno percorso


LA QUOTA DI 3250 € COMPRENDE -

volo andata/ritorno Italia - Argentina e voli interni tasse assicurazione trasferimenti dagli aeroporti alle case-famiglia nelle località di Bariloche e Ushuaia - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - veicolo fuoristrada di assistenza - assistenza meccanica / assistenza ai campi tendati - maglia tecnica LA QUOTA NON COMPRENDE - bevande e cibo extra - mance varie - tutto ciò non specificato nella quota comprende ORGANIZZAZIONE TECNICA è curata dall’agenzia Viaggi nel Mondo srl, abilitata a trattare viaggi internazionali (Autorizzazione Provinciale n.779 del 14.06.2002) ed associata alla FIAVET, Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo, e all’ANES, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata. Polizza Responsabilità Civile Assicurazioni Generali SpA come previsto dalla legge; CCIAA 432620/78 Prov. Roma 225/27-5-03 Partita IVA 01184431003, C.F. 03329080588 NUMERO MINIMO: 15 PARTECIPANTI Informazioni & termine iscrizioni: contattare info@bikeadventures.it info@planetrekking.it per qualsiasi formalità: cell. Stefania 0039 3383151142 office@bikeadventures.it DOCUMENTI: - PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITA’ E FIRMATO - NON SERVE il VISTO cell. Nico 0039 3471062162 cell. Gianluca 0039 3331905479 sede B.A. 0039 0322841830 oppure vieni liberamente a trovarci presso la sede dell’ A.S.D. Bikeadventures Via Matteotti, 52 - 28021 Borgomanero (NO)

i viaggi proposti sono frutto della collaborazione con Gianluca Zarini


LADAKH - ZANSKAR mountain bike raid 2010

7 agosto - 29 agosto La regione del Ladakh è un deserto d’altura arido e freddo, situato nella parte settentrionale della catena dell’Himalaya - Karakoram. Nonostante l’asprezza che caratterizza questi luoghi, essi riescono ad incantare, grazie alla sua bellezza incontaminata, poeti, artisti, esploratori, girovaghi e, in tempi più recenti, impavidi bikers, attirati dal richiamo della sfida di pedalare in queste “alte terre remote”. Oggi il Ladakh è diventato un obiettivo imperdibile per chi voglia mettersi alla prova in sella alla bici, percorrendo suggestive strade sterrate che costeggiano spaventosi precipizi a picco sull’impetuoso fiume che immancabilmente scorre più in basso, scalando salite senza fine e valicando alcuni fra i passi carrozzabili più elevati del mondo (Khardung La, Taglang La, ben oltre i 5000 metri). Le lunghissime discese faranno rilassare anche il ciclista più provato dalla conquista di queste montagne. Pedalare in Ladakh, nella Terra dei Lama, richiede “cuore”, impegno e volontà personali che saranno ricambiate dagli sguardi gentili delle genti locali e dalla maestosità dei panorami di questo luogo intriso di spiritualità, meraviglioso e magico. Siete pronti per questa sfida sulle montagne più alte del mondo??


Descrizione itinerario: Con un lungo volo dall’Italia saremo a Delhi il giorno successivo; il pomeriggio verrà dedicato alla visita di questa caotica metropoli, con lo strano accostamento di bellezza e assoluta povertà che la caratterizza; il mattino successivo, un volo di 1,5 ore ci porterà a Leh, capoluogo del Ladakh, situato a una quota di 3500m. circa, dove dedicheremo il pomeriggio a girovagare per i suoi vicoli e a preparare le bici per l’impegno delle settimane successive. Dopo la notte in albergo partiremo in sella alle nostre bici e risaliremo lentamente e gradualmente la valle dell’Indo per più di 100 km, attraversando paesini sperduti, terrazzamenti coltivati dai colori sgargianti, posti di blocco militari (siamo vicini al confine con la Cina!), compiendo così il necessario acclimatamente all’aria sottile di questi luoghi. Abbandoneremo quindi il fiume svoltando in una valle laterale per puntare al primo passo importante (Namshang La 4960m.) che ci separa dallo splendido lago Tso Moriri; scavalcato questo passo ci troveremo su splendide alture desertiche dai colori unici e pedaleremo e dormiremo per alcuni giorni ad una altezza media di 4300 metri; il mal di montagna e la fatica delle giornate in sella metteranno a dura prova la nostra resistenza ma la bellezza dei panorami e la soddisfazione di pedalare in zone così remote e distanti dalla “civiltà” darà sicuramente il conforto del quale abbiamo bisogno. Finalmente giunti sul famoso lago Tso Moriri avremo la possibilità di rilassarci assistendo alle funzioni religiose nel monastero di Karzog, adagiato sulle rive del lago. Imperdibili i colori del tramonto sul lago! Di nuovo in sella risalendo nuovamente al passo conquistato il giorno precedente per poi discendere piacevolmente e dirigersi verso Puga pronti ad attaccare il Polo Kongka La 4970m. percorrendo una lunga salita su strada sterrata e polverosa; la nostra meta è lo splendido lago salato Tso Kar, inserito in un paesaggio incantevole!. Attraversando aridi altipiani, pedaleremo in direzione del Taglang La (5317m.); arrivati in cima ci aspetta una lunghissima discesa che ci riporterà nella valle dell’Indo nei pressi di Upshi. Abbandoneremo nuovamente il fondovalle per attaccare il passo Chang La (5300m.) che ci separa da un altro posto idilliaco; il lago Pangong; da qui ci dirigeremo verso la Nubra Valley attraversando alcuni passi e le caratteristiche piane alluvionali del fiume Shyok per giungere a Diskit con il suo importante e spettacolare monastero. Saliremo il famoso Kardung La (dichiarato il secondo passo carrozzabile più alto al mondo con i suoi 5602 metri …. ma ufficialmente dovrebbe “fermarsi” a 5385 m.); 40 km di rilassante discesa ci portano nuovamente a Leh; da qui, in direzione ovest con meta Alchi con il suo splendido complesso di templi posizionati in un luogo di rara bellezza …. Quindi l’imperdibile Lamayuru ci attende al termine di una estenuante salita; se avremo tempo e forze sufficienti potremo scegliere di proseguire lungo questa suggestiva strada fino a Karghil (al confine con il Kashmir) per poi dirigerci verso la regione dello Zanskar addentrandoci nella Suru Valley fino a Padum; qui avrà termine il nostro raid ciclistico sulle strade del Ladakh; il pulmino che ci ha fornito assistenza durante tutto lo svolgimento del tour ci riporterà a Leh. Il giorno successivo di buon mattino voliamo di nuovo a Delhi dove, nel pomeriggio, faremo visita ai monumenti caratteristici della capitale indiana prima di tornare in Italia con il volo del mattino successivo.


Il programma: DA QUEST’ANNO con l’estensione al lago PANGONG (confine con la Cina) e la SURU VALLEY (Zanskar) Giorno 1 partenza dall’Italia Giorno 2 mattino: arrivo a DELHI; visita di Old Delhi nel pomeriggio; pernottamento in albergo Giorno 3 mattino: volo per LEH, visita della città e preparazione bici; pernottamento in albergo Giorno 4 partenza del raid: Leh - Karu - Hemis (monastero) - Upshi - Hymia Giorno 5 Hymia - Chumatang - Mahe Bridge - Puga Giorno 6 Puga - Tso Moriri Giorno 7 Tso Moriri - Puga - Tso Kar Giorno 8 Tso Kar - Taglang La - Rumtse Giorno 9 Rumtse - Upshi - Karu - Taktok Giorno 10 Taktok - Chang La 5300m - Tangtse - Pangong Tso Giorno 11 Pangong Tso - Darbuk - Shyok - Shoma - Agham (trekking - off-road biking) Giorno 12 Agham - Khalsar - Deskit (monastero) - Hundar Giorno 13 Hundar- Khalsar - Kardung Giorno 14 Kardung - Kardung La (5385 m.) - Leh Giorno 15 Leh - Alchi Giorno 16 Alchi - Khalse - Lamayuru Giorno 17 Lamayuru - Mulbekh Giorno 18 Mulbekh - Kargil (entrata nella Suru Valley) - Panikhar Giorno 19 Panikhar - Rangdum Giorno 20 Rangdum - Pensi La (discesa nella Zanskar Valley)- Padum (termine del raid) Giorno 21 ritorno in pulmino Padum - Leh (circa 500 km) Giorno 22 mattino: volo LEH - DELHI; visita di New Delhi nel pomeriggio e sera; pernottamento Giorno 23 mattino: volo di ritorno IL PROGRAMMA POTRA’ SUBIRE CAMBIAMENTI L’ORGANIZZAZIONE SI IMPEGNERA’ AL MASSIMO AFFINCHE’ TUTTO VADA PER IL MEGLIO E VENGA RISPETTATO IL PROGRAMMA DI BASE.


LA QUOTA DI 3000 € COMPRENDE - volo andata/ritorno Italia - India - tasse - assicurazione - trasferimenti dagli aeroporti agli hotel e eventuali trasferimenti interni - tutti gli hotel in pensione completa - eventuali guest-house e camping - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - assistenza meccanica - autisti / cuochi / guide / portatori / aiutanti - maglia manica lunga ufficiale spedizione (windstopper ) - diploma ufficiale spedizione LA QUOTA NON COMPRENDE - VISTO per INDIA - bevande (solo nei Ristoranti ed Hotel) - mance varie - tutto ciò non specificato nella quota comprende ORGANIZZAZIONE TECNICA è curata dall’agenzia Viaggi nel Mondo srl, abilitata a trattare viaggi internazionali (Autorizzazione Provinciale n.779 del 14.06.2002) ed associata alla FIAVET, Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo, e all’ANES, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata. Polizza Responsabilità Civile Assicurazioni Generali SpA come previsto dalla legge; CCIAA 432620/78 Prov. Roma 225/27-5-03 Partita IVA 01184431003, C.F. 03329080588 Termine Iscrizioni 1 giugno 2010 per qualsiasi informazione riguardo il viaggio: info@bikeadventures.it info@planetrekking.it per visti e formalità: office@bikeadventures.it cell. Stefania 0039 3383151142 N.B.:PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITA’ E FIRMATO il modulo per la richiesta del VISTO può essere scaricato dal nostro sito: www.bikeadventures.it

fotografie, testi e grafica a cura di Gianluca

cell. Nico 0039 3471062162 cell. Gianluca 0039 3331905479 sede B.A. 0039 0322841830 oppure vieni liberamente a trovarci presso la sede dell’ A.S.D. Bikeadventures Via Matteotti, 52 - 28021 Borgomanero (NO)

questo viaggio è realizzato con la collaborazione di Gianluca Zarini

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UNO SGUARDO ALLE CARTE:

LADAKH

INDIA


TASMANIA OFF-ROAD FOR MOUNTAIN BIKE RIDERS ONLY

DATE IN PREPARAZIONE: periodo dicembre 2010-aprile 2011

In sella alle nostre MTB lungo sperduti sentieri all’interno di quest’isola dalla caratteristica forma di cuore, appartenente all’Australia. Pedaleremo respirando l’aria più pulita del mondo, grazie ai mitici venti Roaring Forty i Quaranta Ruggenti, che soffiano a queste latitudini. Un viaggio-avventura nella wilderness più pura e remota immersi nelle foreste della lontana Tasmania; dotati di ricevitori GPS e carta topografica, seguiremo le piste forestali, ci arrampicheremo su alture nel mezzo di estese foreste di eucalipti e pini di Huon per ridiscendere a tutta velocità il versante opposto ... attraverseremo torrenti, costeggeremo splendidi laghi e pedaleremo in mezzo a prati e pascoli sconfinati per poi rituffarci ancora nell’esplorazione della foresta più oscura ed impenetrabile uscendo nuovamente presso verdi e splendide vallate lussureggianti, incontrando inaspettatamente sulla nostra strada piccoli paesini circondati dalla natura più rigogliosa che si possa immaginare. Non mancheremo di fare tappa presso le più importanti attrazioni naturali (Cradle Mountain, con la sua curiosissima formazione roccciosa) e storiche (Port Arthur, uno dei più antichi insediamennti europei dell’isola).


Localizzata a sud del continente australiano, quest’isola prende il nome dal navigatore olandese Abel Tasman, che la scoprì nel 1642. Rappresenta una meta remota e “fuori dagli schemi”. La curiosità della “scoperta” di una terra così lontana ci spinge a proporre questo interessante e caratteristico viaggio in sella alle nostre MTB. Attraverseremo interamente l’isola partendo da Devonport, graziosa cittadina situata sulla costa nord e, percorrendo un’infinità di sentieri e stradine secondarie raggiungeremo Dover, sulla costa sud, dopo avere percorso circa 480 km nel cuore dell’isola. Il tracciato è un piacevole susseguirsi di piste forestali, piste tagliafuoco, strade secondarie e piccoli villaggi pervasi da bucolica atmosfera. Attraversa una estrema varietà di ambienti includendo alcune meravigliose ed affascinanti aree della Tasmania; pedalando nel mezzo di estese foreste naturali, campi coltivati, altipiani di media montagna, guadando torrenti e zone umide, ci si trova inaspettatamente al cospetto di vecchi edifici storici e ponti di alcuni fra i più antichi insediamenti dell'Australia; questo viaggio dona un'esperienza ricca sia sotto il profilo culturale che naturale ... per tacere della sensazione di relax che è insita nell'atmosfera di questa splendida isola lontana da tutto e da tutti. Il programma di massima:

Viaggio di 24 giorni

Giorni 1 -2 Volo intercontinentale Giorno 3 arrivo a Devonport sistemazione in alberghetto; briefing e preparazione materiali Giorno 4-20 TASMANIAN TRAIL (vedi cartografia allegata) queste sono le 16 tappe “classiche” per un totale di 480 km: 1 Devonport to Latrobe 13.8 km 2 Latrobe to Sheffield 28.6 km 3 Sheffield to Gog Range 28.8 km 4 Gog Range to Cluan 39.3 km 5 Cluan to Bracknell 25.2 km 6 Bracknell to Arthurs Lake 49.6 km 7 Arthurs Lake to Miena 23.1 km 8 Miena to Bronte Park 31.3 km 9 Bronte Park to Victoria Valley 34.3 km 10 Victoria Valley to Ouse 24.2 km 11A Ouse to Jones River Camp 26.4 km 11B Jones River Camp to Glenora 27.1 km 12 Glenora to Lachlan 29.9 km 13 Lachlan to Judbury 33.9 km 14 Judbury to North Creek 36.5 km 15 North Creek to Dover 27.4 km

Giorno 21 Hobart; visita della città Giorno 22 Hobart - Tasman peninsula - Port Arthur - Hobart Giorni 23-24 Volo intercontinentale - rientro in Italia


LA QUOTA DI ....... € COMPRENDE - volo intercontinentale andata/ritorno - tasse - assicurazione - trasferimenti dagli aeroporti agli hotel e eventuali trasferimenti interni - tutti gli hotel in pensione completa - eventuali guest-house e camping - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - assistenza meccanica - autisti / cuochi / guide / portatori / aiutanti - maglia manica lunga ufficiale spedizione (windstopper ) - diploma ufficiale spedizione LA QUOTA NON COMPRENDE - VISTO per AUSTRALIA - bevande (solo nei Ristoranti ed Hotel) - mance varie - tutto ciò non specificato nella quota comprende ORGANIZZAZIONE TECNICA è curata dall’agenzia Viaggi nel Mondo srl, abilitata a trattare viaggi internazionali (Autorizzazione Provinciale n.779 del 14.06.2002) ed associata alla FIAVET, Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo, e all’ANES, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata. Polizza Responsabilità Civile Assicurazioni Generali SpA come previsto dalla legge; CCIAA 432620/78 Prov. Roma 225/27-5-03 Partita IVA 01184431003, C.F. 03329080588 Termine Iscrizioni ...... per qualsiasi informazione: info@bikeadventures.it info@planetrekking.it per visti e formalità: office@bikeadventures.it cell. Stefania 0039 3383151142 cell. Nico 0039 3471062162 cell. Gianluca 0039 3331905479 sede B.A. 0039 0322841830 oppure vieni liberamente a trovarci presso la sede dell’ A.S.D. Bikeadventures Via Matteotti, 52 - 28021 Borgomanero (NO) questo viaggio è realizzato con la collaborazione di Gianluca Zarini

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ISLANDA 2010 MTB EXPEDITION 24 giugno-11 luglio

Una mitica sfida per il biker più esigente ed intraprendente inserita in un tour inedito ed avventuroso; in sella alla tua amata mountain bike alla scoperta di una terra dai forti contrasti, l’Islanda!. L’acqua e il fuoco sono gli elementi che hanno plasmato questa selvaggia terra; la potenza delle imponenti cascate, le formazioni vulcaniche dalle forme curiose, i ghiacciai sospesi che si estendono su altipiani senza fine … l’immensa solitudine dei deserti del territorio interno con la loro affascinante gradazione di colori. Questo è il paesaggio che circonda il biker durante tutta la durata dell’avventura, per un’esperienza unica ed affascinante!. Un viaggio di SPORT, AVVENTURA, NATURA e CULTURA. a rendere il tutto più attraente … la soddisfazione di realizzarlo e “conquistarlo” con le proprie forze, nello stile più classico del Viaggio Avventura …. perché … LA FATICA NON ESISTE!


DESCRIZIONE ITINERARIO: Da Reykjavík, completata la revisione della bici, saremo subito in sella e ci dirigeremo verso il classico Anello d’Oro, un must per chi viene a visitare questa terra, sostando dapprima a Þingvellir (il sito storico più importante della storia islandese, dove venne fondato uno dei primi (se non il primo) parlamenti del mondo, oggi Patrimonio dell‘Umanità UNESCO, per poi fermarci ad ammirare le eruzioni del geyser Strokkur (che si esibisce mediamente ogni 4-8 minuti), situato all’interno dell’area denominata Geysir, primo sito al mondo per importanza; nuovamente in sella con tappa presso un altro gioiello della terra d’Islanda; la scenografica cascata Gulfoss. Lasciandoci alle spalle quest’ultima attrazione turistica verremo letteralmente inghiottiti nell’infinito!; ci attende infatti il deserto interno islandese; con le nostre mountain bike, assistiti da un fuoristrada dell’organizzazione, saremo impegnati lungo la pista sterrata “Kjolur” attraversando un suggestivo altopiano che separa 2 enormi calotte glaciali; il Langjökull e l’Hofsjökull. Dopo una rilassante pausa nel sito di Hveravellir, dove non mancheremo di ritemprarci godendo della meritata immersione nella vasca naturale formata dalle calde acque che fuoriescono dal geyser, proseguiremo la nostra avventura in sella effettuando una lunga deviazione in direzione della mitica Sprengisandur (la pista interna più lunga dell’Islanda) attraversando estesi campi di lava solcati da fiumi e ruscelli, il tutto incorniciato da splendide montagne sovrastate da calotte ghiacciate aventi forme e colori entusiasmanti; pedalando e destreggiandosi attraverso numerosi guadi e passaggi tecnici, transiteremo al cospetto del Vatnajökull (una delle più vaste masse glaciali al mondo) per poi risalire le pendici dell’enorme vulcano Askja ed addentrarci nella sua caldera; da qui è possibile scendere nella bocca del cratere Viti per un sano pediluvio nelle tiepide acque che occupano le sue profondità. La strada è ancora lunga e puntando verso est ci lasceremo alle spalle la regione desertica pervenendo sull’unica strada circolare dell’isola (la strada n°1, conosciuta anche con il nome di Ring Road) nei pressi di Egilsstadir; da qui inizieremo la lunga via del ritorno percorrendo la suggestiva (ma spesso nebbiosa) costa meridionale dell’isola; imperdibile la sosta a Jökulsalrón con la maestosità delle lingue di ghiaccio che scendono dalla calotta sommitale e degli iceberg che, seguendo la corrente del fiume, si allontanano dal ghiacciaio per prendere il largo nelle acque dell’antistante Oceano Atlantico; di nuovo sulla strada n°1 per una tappa al parco nazionale Skaftafell con la celeberrima cascata Svartifoss; abbandoneremo nuovamente la strada principale per risalire le montagne costiere e recarci nell’entroterra della regione del Fjallabak percorrendo tortuose strade sterrate intervallate da numerosi guadi e giungere a Landmannalaugar, località che ci stupirà per i mille colori delle formazioni laviche e rocciose; una piacevole immersione nelle rilassanti e calde acque naturali che sgorgano dal sottosuolo ci ritempreranno le forze; (segue)


proseguiremo quindi con un percorso trekking di 10 km portandoci le bici, che utilizzeremo nuovamente per superare l’entusiasmante pista attraverso Emstrur che ci condurrà a Þorsmork. Da qui proseguiremo fino a ricongiungerci con la strada n°1 e chiudere il giro ad anello proprio nella capitale Reykjavík, dopo un totale di circa 1500km di viaggio. Qui ci godremo il meritato riposo con la visita di questa vibrante città prima del rientro in Italia.

IL PROGRAMMA: Giorno 1 volo Italia - Reykjavík (durata 4 ore circa) Arrivo in serata e trasferimento in albergo Giorno 2 partenza dell’Islanda MTB Expedition Tappa: Rejkyavik - Þingvellir Giorno 3 Tappa: Þingvellir - Gulfoss Giorno 4 Tappa: Gulfoss - Heravellir Giorno 5 Tappa: Heravellir - Varmalid Giorno 6 Tappa: Varmalid - Laugafell Giorno 7 Tappa: Laugafell - Tungnafells Giorno 8 Tappa: Tungnafells - Askja Giorno 9 Tappa: Askja - Bru Giorno 10 Tappa: Bru - Egilsstadir Giorno 11 Tappa: Höfn - Skaftafell Giorno 12 Tappa: Skaftafell - Kirkjubæjarklaustur Giorno 13 Tappa: Kirkjubæjarklaustur - Landmannalaugar Giorno 14 Tappa: Landmannalaugar - Rifugio Hvanngil Giorno 15 Tappa: Rifugio Hvanngil - Rifugio Þorsmork Giorno 16 trasferimento Rifugio Þorsmork-Rejkyavik Giorno 17 Rest day in Reykjavík Giorno 18 Volo di ritorno

CAUSA L’IMPREVEDIBILITA’ DEL CLIMA ISLANDESE, LE CONDIZIONI DELLE STRADE E SOPRATTUTTO DELLE PISTE STERRATE DELL’INTERNO NON POSSONO ESSERE PREVISTE CON LARGO ANTICIPO. IL PROGRAMMA POTRA’ QUINDI SUBIRE CAMBIAMENTI L’ORGANIZZAZIONE SI IMPEGNERA’ AL MASSIMO AFFINCHE’ TUTTO VADA PER IL MEGLIO E VENGA RISPETTATO IL PROGRAMMA DI BASE.


LA QUOTA DI 3500 € COMPRENDE -

volo andata/ritorno Italia - Islanda tasse assicurazione trasferimenti dagli aeroporti agli hotel e eventuali trasferimenti interni - tutti gli hotel in pensione completa - eventuali guest-house e camping - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - assistenza meccanica - autisti / cuochi / guide / portatori / aiutanti - maglia manica lunga ufficiale spedizione (windstopper ) - diploma ufficiale spedizione LA QUOTA NON COMPRENDE -

bevande (solo nei Ristoranti ed Hotel) entrata al famoso centro termale “Laguna Blu” mance varie tutto ciò non specificato nella quota comprende

ORGANIZZAZIONE TECNICA è curata dall’agenzia Viaggi nel Mondo srl, abilitata a trattare viaggi internazionali (Autorizzazione Provinciale n.779 del 14.06.2002) ed associata alla FIAVET, Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo, e all’ANES, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata. Polizza Responsabilità Civile Assicurazioni Generali SpA come previsto dalla legge; CCIAA 432620/78 Prov. Roma 225/27-5-03 Partita IVA 01184431003, C.F. 03329080588 Termine Iscrizioni 1 maggio 2010 per qualsiasi informazione: info@bikeadventures.it info@planetrekking.it per qualsiasi formalità: cell. Stefania 0039 3383151142 office@bikeadventures.it cell. Nico 0039 cell. Gianluca 0039 cell. Giancarlo 0039 sede B.A. 0039

fotografie, testi e grafica a cura di Gianluca

3471062162 3331905479 340 9702261 0322841830

oppure vieni liberamente a trovarci presso la sede dell’ A.S.D. Bikeadventures Via Matteotti, 52 - 28021 Borgomanero (NO)

questo viaggio è realizzato con la collaborazione di Gianluca Zarini

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