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Anno I • Numero 13 •Venerdì 9 Settembre 2011

TortoheliePress

il settimanale gratuito di Tortolì Disastro ambientale annunciato il depuratore scarica in mare

IL PORTICCIOLO

RISTORANTE BAR - GELATERIA Aperitivi, Cocktails, Piatti tipici Il Porticciolo Loc. Darsena Cantieristica - Arbatax (OG) Tel. 329 7490083

Cronaca

foto: Federica Melis

ss re eP eli oh rt To

Miasmi e reflui il depuratore continua a non funzionare e l’emergenza ambientale è sempre più forte. È facile constatare quanto accade, basta recarsi al porto e verificare le macchie di liquami che sgorgano in mare. (pagina 3)

Editoriale Istituto Tecnico Nautico, nuova scuola a Tortolì

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ss re eP eli oh rt To

Non tutti si sono resi conto della novità, ma da quest’anno a Tortolì l’offerta scolastica è migliorata notevolmente con la creazione dell’Istituto Tecnico Nautico che sostituisce il vecchio professionale per la nautica, ormai destinato alla soppressione. Il fatto che il nulla osta per l’istituzione sia arrivato solo in primavera non ha consentito di divulgarne appieno le nuove possibilità formative, ma siamo certi che le possibili sinergie con il porto e le attività ad esso legate potranno essere da subito fortissime e costituire spinta decisiva al nuovo corso di studi. Non dimentichiamo, inoltre, che a Tortolì ci sarà l’unico Tecnico Nautico della costa orientale della Sardegna, che potrà quindi attingere utenza anche nei territori limitrofi dal Nuorese al Sarrabus. Il corso che ad oggi risulta formalmente istituito è quello relativo alla logistica e trasporti, che al terzo anno si può articolare, essendo il biennio comune, nelle specializzazioni relative alla Costruzione del mezzo, alla Conduzione del mezzo e alla logistica, cioè all’organizzazione dei traffici portuali e marittimi. (pagina 2)

OCCASIONE TRIVANO

TRIVANO TORTOLÌ MQ 75

€ 150.000

ALBATROS IMMOBILIARE

Politica

Un aeroporto fantasma

Stagione turistica deludente, partenza rallentata ed esiti disastrosi per il traffico aeroportuale tortoliese. (pagina 3)

Centro pesca. Chiuso

Ennesima incompiuta Arbataxina, i pescatori lamentano il rischio di abbandono del centro pesca realizzato con i fondi europei.(pagina 5)

Pon. Tocca alle imprese Aree ex cartiera: ora la morte del Consorzio

La vita del Consorzio Industriale sempre più strettamente legata alla cessione delle aree da parte della Regione. (pagina 4)

Le aziende ogliastrine dovranno accogliere i beneficiari del progetto “Percorsi di passaggio”. (pagina 4)

Sport

Economia

Mercato ortofrutticolo. Cattedrale nel deserto

Il territorio tortoliese è costellato di cattedrali nel deserto. Un esempio lampante di questa realtà è rappresentato dall’ex centrale ortofrutticola di via Baccasara (pagina 5)

Eventi

Gli Alfieri del Tempo

Tortolì fuori dalla coppa

Bella partita domenica scorsa a Villagrande, fatale per il Tortolì la lotteria dei calci di rigore. (pagina 6)

Forze del Male e Forze del Bene si scontrano ancora una volta. (pagina 7)

Nurarcheofestival 2011

Al via la terza edizione del Nuraarcheofestival organizzato dalla compagnia cagliaritana Il Crogiuolo. (pagina 7)

La New Volley Tortolì

L’ASD New Volley Tortolì aumenta i suoi iscritti ed insegna i fondamentali di questo sport ai ragazzi tra i 13 e 14 anni. (pagina 6)


Disastro ambientale annunciato. Il depuratore scarica in mare

Abbiamo denunciato più volte sul nostro giornale lo stato di degrado in cui versa il depuratore consortile e del suo funzionamento anomalo. Questa volta però vogliamo lasciar parlare le immagini. Dalle foto risulta evidente che il depuratore sta rilasciando nelle nostre acque liquami non trattati. Una melma maleodorante fuorisce dallo scarico della banchina di riva, nel molo di ponente: il pericolo ambientale è gravissimo. Chiunque si rechi nei pressi della zona industriale, della spiaggia o del porto viene investito da un tanfo pestilenziale. Non si può continuare a tacere. É a rischio la salute pubblica. É necessario assumersi la responsabilità di questa situazione, prima che si arrivi ad un danno irreparabile. Il Consorzio industriale non è in grado di fare gli interventi necessari per adeguarlo, Abbanoa soggetto deputato a farlo non ha intenzione di prenderlo in carico.

E mentre la situazione si aggrava ogni giorno di più, gli unici ad approfittare della situazione sono i muggini del porto che sguazzano e si ingozzano dei reflui che rilascia il depuratore... (Federica Melis)

foto: Federica Melis

Un aeroporto fantasma

foto: Andrea De Murtas Un finale che lascia un po’ di amaro in bocca. Arrivati al termine della stagione estiva è tempo di bilanci per il settore turistico tortoliese. Una stagione poco fortunata dal punto di vista dei numeri, caratterizzata da un forte calo di presenze, che ha coinvolto tutta la regione, penalizzata soprattutto dal “caro-traghetti”. Con le navi della Tirrenia quasi sempre semivuote, neppure l’aeroporto è riuscito a risollevare il turismo ogliastrino nonostante dal momento della sua apertura, seppure molto tardiva, i numeri registrati nello scalo di Tortolì-Arbatax siano stati abbastanza soddisfacenti. Soltanto l’8 di agosto la struttura, sita nella località di Basaura, ha potuto inaugurare la stagione con i voli Meridiana che

collegano il capoluogo ogliastrino a Roma, Milano e Verona. Una data sicuramente in contrasto con le aspettative di inizio estate, per una località che negli ultimi anni ha sempre posto il turismo come cavallo di battaglia della propria economia. Per alcune vicissitudini burocratiche l’aeroporto ha quindi potuto iniziare a lavorare regolarmente quando alla fine della stagione estiva mancava ormai poco tempo, e il buon numero di presenze registrate suona più come un’occasione persa che come motivo di soddisfazione per gli stessi addetti ai lavori. Per Tortolì e per tutta l’Ogliastra la struttura aeroportuale rappresenta un grande patrimonio, che nel corso degli anni è stato però sfruttato in maniera contradditto-

Le suore della Carità lasciano Tortolì La notizia della partenza delle Suore della Carità da Tortolì, ha avuto un effetto dirompente su tutta Comunità, sia cristiana che civile. Tanti sono stati gli attestati di benevolenza e di solidarietà inviati dal parroco e dai parrocchiani. Numerose le lettere inviate alla Madre provinciale con le quali si chiede di rettificare la decisione che ha condotto al trasferimento delle suore, ma nulla di fatto. Preso atto di ciò, sembra giusto e doveroso ringraziare la Comunità delle suore per il lavoro svolto a Tortolì dal 1963. Esse hanno saputo calarsi nel tessuto sociale animandone le iniziative e spronando all’impegno tante persone. Sono circa quarantasette anni che le suore della carità figlie di San Vincenzo e di Santa Luisa svolgono il loro apostolato e la loro missione nella nostra cittadina. Nei tanti anni di lavoro hanno guidato mirabilmente la Scuola materna “Monsignor Virgilio”, fiore all’occhiello della parrocchia, che ospita e fa crescere circa 80 bambini della scuola della prima infanzia. Il lavoro delle “Damine di S. Vincenzo”, ha consentito di portate conforto e solidarietà e un valido supporto alle famiglie e alle persone in difficoltà. Certamente non si contano gli innumerevoli impegni e attività svolte, ma è giusto ricordarne alcuni: fondazione del gruppo S. Andrea ora Corale, i gruppi di giovani del Volonfoto: Laura Melonie le attività di catetariato Vincenziano chesi e di animazione in parrocchia. Per ringraziarle e festeggiarle, sperando che a loro rimanga un buon ricordo di questa comunità che le ha tanto amate, è stata celebrata una Santa messa Sabato 3 settembre seguita da un rinfresco al quale ha partecipato una folto numero persone. Il parroco Don Mereu e il sindaco hanno voluto ringraziare pubblicamente la comunità e le suore per il lavoro svolto in perfetta sintonia. Un grande grazie per i quasi 50 anni di servizio per la città da Tortolì a nome di tutti. (F.P.)

ria. Nonostante i numerosi lavori che hanno portato ad una visibile modernizzazione della struttura, il problema principale che sembra contraddistinguere il nostro scalo viene dall’esterno, dove, in un’ottica di autopromozione del territorio, è poco pubblicizzato per i turisti che dalla penisola decidano di trascorrere le proprie vacanze nella nostra regione, i quali preferiscono però optare sempre più spesso per una destinazione che sia facilmente raggiungibile dai più importanti aeroporti dell’isola. Le lamentele più frequenti in ambito interno sono invece quelle degli stessi utenti che ne hanno ultimamente usufruito. Complici le lunghe attese che hanno dovuto sopportare, alcuni turisti hanno dichiarato di essere dovuti restare all’interno dello scalo in balia del tempo, senza che venisse garantito loro un servizio di attesa consono alle loro esigenze. Per i passeggeri giunti dalla penisola e che intendano poi spostarsi con mezzi propri un ulteriore problema è quello rappresentato dalla mancanza di un’adeguata segnaletica che colleghi l’aeroporto al centro cittadino. Tutti problemi risolvibili e che sono stati già in parte ridotti grazie al lavoro ed alla collaborazione di tutti gli addetti ai lavori. Ma, in attesa di una nuova stagione estiva più fortunata, ci si aspetta anche un maggiore impegno da parte degli operatori locali al fine di offrire un servizio che lasci soddisfatti i turisti e che porti benefici a tutto il territorio, grazie ad un patrimonio da sfruttare appieno. (Andrea De Murtas)

TortoheliePress

Venerdì 9 Settembre 2011 • tortoheliepress@gmail.com

CRONACA

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dalla prima

Editoriale

S e non si fosse capito vuol dire che si possono formare costruttori di natanti, conduttori e organizzatori del traffico marittimo, praticamente lo scibile della nautica. Quello che bisogna mettere in evidenza è che con il passaggio dal professionale al tecnico il salto di qualità è notevole. Si passa infatti dal formare esecutori, ancorchè di elevata professionalità, a formare tecnici ed organizzatori che potranno alimentare le competenze di cui lo sviluppo del settore legato alla nautica ha estremo bisogno. Anche di questo hanno bisogno, il nostro porto e la zona industriale, per uscire dall’angolo in cui la politica dei più forti sempre più lo sta relegando.

FUORI DAI DENTI Tempi di crisi, paga la cultura Facciamo fatica a ricordare una stagione estiva così in tono minore sia per la quantità che per la qualità dell’offerta culturale. Stiamo parlando soprattutto della musica, ovviamente, che ha pagato non solo la scarsità di risorse pubbliche (con la cultura non si mangia ha detto recentemente un ministro) ma anche la penuria di risorse dei maggiori utenti, i giovani. Mi sa che, in aggiunta ad una disoccupazione giovanile ormai cronica, c’è abbastanza carne al fuoco per una prossima rivolta di “indignados” in salsa italiana.


TortoheliePress POLITICA

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PUC. Lerede apre alle minoranze Il Consiglio Comunale dedicato alle osservazioni sul Puc è stato rimandato alla data del 15 settembre. Le argomentazioni scottano, le osservazioni dei cittadin sono state tante: centottanta in tutto. La conferenza dei capigruppo tenutasi il 30 agosto ha deciso che per un’organizzazione migliore e visto la complessità degli argomenti fosse necessario rimandare di qualche giorno il Consiglio. “Una decisione presa di concerto con i capigruppo, maggioranza e opposizione per fare un’analisi piu approfondita sulle osservazioni, e per una condivisione maggiore con la minoranza” sostiene il Sindaco Domenico Lerede. (F.M.)

Venerdì 9 Settembre 2011 • tortoheliepress@gmail.com

L’assegnazione delle aree ex cartiera al Comune decreta la morte del Consorzio

Nel consiglio comunale del 25 agosto 2011 la scelta annunciata dalla Regione, di assegnare i 35 ettari dell’ex cartiera al Comune di Tortolì e non al Consorzio industriale, non ha trovato conferma in nessun atto amministrativo, nonostante sia stata propagandata a gran voce dalle istituzioni comunali. Il Consorzio, commissariato da tempo immemore, è stato sul punto di avere un nuovo presidente circa un mese fa, quando, fu presentata la terna di candidati in Provincia da parte della Camera di Commercio di Nuoro, il Presidente Bruno Pilia aveva scelto come guida il Presidente dello Sportello Ogliastra di Confindustria Davide Ferreli. Invece l’attuale commissario Marco Atzei per il momento non è stato ancora sostituito anzi, rimarrà in carica per almeno altri 6 mesi. Certo è che, scavalcando il Consorzio, e sottraendogli quei terreni, pare che la Regione ne voglia decretare la morte, essendo il naturale ente preposto alla gestione di quelle aree. Il Presidente Pilia è nettamente contrario all’ipotesi: «C’è l’intenzione di cedere i terreni al Comune, però non vi sono atti amministrativi che lo attestino. Quando ci saranno li analizzeremo e vedremo. Naturalmente dal punto di vista politico non sono d’accordo, i terreni sarebbero spettati al Consorzio per la sua stessa natura. Il Consorzio è una realtà provinciale, in cui confluiscono gli inte-

ressi di tutta l’Ogliastra, essendo amministrato da tutti i comuni ogliastrini. Mi sembra riduttivo assegnare tutti quei terreni ad un singolo comune, anche se importante come Tortolì. Non so perché dalla Regione stiano prospettando questa scelta». L’ex presidente di Confindustria Ogliastra Salvatore Nieddu pensa che il Consorzio sia un elemento determinante per l’Ogliastra e la Sardegna, e necessiti di una strategia di rilancio che non preveda solo la gestione delle aree: «Non so se l’intenzione della Regione sia far morire il Consorzio. Ciò che so è che ad esso vanno date non solo competenze ma anche autorevolezza decisionale, che può essere anche concertata col Comune. Certo è che va discussa una politica industriale di rilancio, non di compravendita di aree ma anche di servizi e infrastrutture. Quando le aree a disposizione finiranno, quale sarà il ruolo del Consorzio? Sarà destinato ad essere destituito? Al Consorzio va ridato il ruolo per il quale è sorto. Esso è fondamentale, per fare una politica industriale seria, non una politica industriale che sia da accomodamento o risoluzione di piccoli problemi o di problemi dei singoli». Anche Davide Ferreli, Presidente della Confindustria ogliastrina, non conosce le intenzioni della Regione, ma non ritiene fondamentale il ruolo del Corsorzio, dato lo stallo in cui si trova da tempo: «Il Consorzio per andare avanti ha bisogno di risorse e di aree per le quali possa programmare un piano industriale. Se un Consorzio non ha aree e non ha risorse ha poco senso che esista. Io sono per un Consorzio rafforzato, che possa realmente dettare piani di sviluppo per ciò che riguarda l’industria di tutto il territorio ogliastrino, quindi anche per le aree ex cartiera, che sono sicuramente le più rilevanti, ma non le uniche. Serve una regia industriale, che potrebbe essere svolta dal Consorzio, che però dovrà avere una maggiore capacità di azione e di reazione rispetto a quella attuale ». Anche il Presidente dell’Api Sarda Peppe Nieddu è ignaro delle intenzioni della Regione. Pen-

Percorsi di passaggio. Tocca alle imprese Il progetto “Percorsi di passaggio”, iniziativa del Consorzio Sicurezza, cultura e legalità (che comprende, oltre a Tortolì, i paesi ogliastrini Arzana, Gairo, Lanusei, Talana, Tertenia, Ulassai, Villagrande Strisaili), il cui presidente è l'assessore e vicesindaco Rita La Tosa, è giunto a una fase intermedia che lascia presagire la sua buona riuscita. Scopo del progetto è l'inserimento lavorativo di 36 soggetti a rischio, ripartiti fra i paesi facenti parte del consorzio. A Tortolì le persone che usufruiranno dell'iniziativa saranno sei. A metà settembre avranno inizio i corsi di formazione dei candidati aventi i requisiti necessari, e i primi di ottobre ci saranno gli

inserimenti veri e propri. La domanda per le aziende interessate ad accogliere i lavoratori che supereranno con successo i corsi di formazione (che opereranno una scrematura da 54 a 36 idonei) scade il 9 di settembre. L'inserimento lavorativo avrà una durata compresa fra i 9 e i 12 mesi, dopodiché le persone che avranno svolto il proprio lavoro con impegno potranno sperare in un contratto. Ma non c'è niente di certo in tal senso, non ci sono vincoli di alcun genere. Esiste il rischio che l'esperienza possa concludersi con lo scadere dei mesi previsti dal progetto, e che non si riesca a dare continuità al proposito dell'inserimento. L'auspicio è che

foto: Ilaria Orrù sa però che tutto ciò potrebbe rientrare in una strategia più generale di taglio agli sprechi, in atto a livello non solo statale, ma europeo, per cercare di abbattere tutti quegli enti che pesano sulle risorse regionali: «O un ente diventa produttivo e riesce a sopravvivere, oppure, un ente come il Consorzio Industriale, non può diventare un’agenzia immobiliare e vendere per alimentarsi. Non si tratta una proprietà privata. Il Consorzio è nato per erogare servizi alle imprese insediate e solo questo spirito deve essere la guida che lo accompagna. Se viene a mancare questo presupposto, si cade nel mero assistenzialismo. Le linee guida e le politiche economiche statali ed europee palesano la necessità di avere aziende statali e parastatali che siano produttive, i cui bilanci siano in attivo. E’ necessario porre fine all’assistenzialismo trentennale, che ha condotto alla crisi e che non può più essere sostenuto. L’unica cosa che mi augurerei è che queste aree non vengano spezzettate e siano oggetto di speculazione, ma di grande lungimiranza politica e di scelte ponderate». Insomma, la questione è spinosa e i dubbi sono tanti. Nel frattempo si attende l’atto di cessione ufficiale da parte della Regione al Comune. Tuttavia, non sarebbe un bello spettacolo vedere gli amministratori comunali fare dietro front sull’acquisizione dei terreni, dopo i grandi annunci e le promesse che hanno fatto seguito al messaggio regionale della cessione delle aree a Tortolì. (Laura Meloni)

“Percorsi di passaggio” possa offrire una formazione concreta, far si che i beneficiari possano davvero inserirsi nel mondo del lavoro in un percorso che vada oltre quello previsto dal Consorzio; e anche aiutare a combattere qualche pregiudizio. Gli scopi del progetto non riguardano solo le azioni immateriali, ma anche quelle materiali. Il consorzio dovrebbe portare a termine le azioni materiali iniziate con il Pon sicurezza. A Tortolì i lavori da concludere riguardano la realizzazione e l'apertura della Mediateca. La struttura è quasi finita, mancano solo gli arredi, che comportano una spesa di poche migliaia di euro. L'assessore La Tosa sostiene che entro dicembre i lavori verranno ultimati. C'è da augurarsi che la struttura possa diventare operativa quanto prima. (Ilaria Orrù)


Mercato ortofrutticolo. La Cattedrale nel deserto Dove va il Turismo senza produzioni agricole? foto: Federica Melis

Il territorio tortoliese è costellato di cattedrali nel deserto. Un esempio lampante di questa realtà è rappresentato dall’ex centrale ortofrutticola di via Baccasara, che versa da anni in completo stato di abbandono. L’imponente struttura potrebbe facilmente essere adibita a mercato per la produzione agricola ogliastrina: è invece totalmente inutilizzata. Nel corso della prima legislatura della Provincia Ogliastra, la Giunta uscente aveva in verità proposto un piano - il quale prevedeva un investimento a carico della Regione Sardegna di circa 5.000.000 di Euro - volto a sviluppare un centro di stoccaggio e commercializzazione dei prodotti locali. Tuttavia, l’iniziativa non andò in porto e il centro ortofrutticolo continuò a rimanere nel dimentica-

toio della politica provinciale. Quel progetto prevedeva, inoltre, di raggruppare tutte le produzioni agroalimentari ogliastrine sotto un unico marchio, dotato di certificazioni di qualità. Tale elemento evidenzia un ulteriore grave punto critico delle strategie di sviluppo dell’Ogliastra: come si può pensare di creare una filiera enogastronomica di qualità senza valorizzare il settore agricolo locale? E’ normale che nei supermercati di un territorio dove l’agricoltura detiene ancora il 27% della quota totale delle imprese attive, si trovino solo prodotti importati? Il problema fondamentale dell’agricoltura ogliastrina è il volume di produzione del tutto inadeguato. La nostra agricoltura non riesce a produrre nemmeno la quantità necessaria all’autoconsumo, da qui l’esigenza di ricorrere alle importazioni. Bisognerebbe a questo punto chiedersi quali siano i motivi di questa inadeguatezza. La causa principale è la scarsa remuneratività del settore agricolo. Essendo limitati i profitti realizzabili, i giovani non si avventurano ad iniziare un’attività del settore, mentre le imprese già presenti sul mercato non effettuano investimenti volti ad incrementare la produzione. Risulta pertanto necessaria la realizzazione di una strategia di sostegno dell’agricoltura. E’ chiaro che se l’idea della politica loca-

le è quella di generare reddito attraverso la creazione di una filiera agroalimentare tipica di qualità, la soluzione deve necessariamente passare per la valorizzazione della produzione agricola ogliastrina. Incrementando, all’interno del territorio provinciale, il volume degli scambi del settore, si potrebbe facilmente raggiungere un duplice obiettivo. In primo luogo si aumenterebbe la remuneratività delle attività agricole e, in secondo luogo, si garantirebbe alla manifattura alimentare una consistente quantità di materia prima locale, a prezzi concorrenziali. Diversamente, la filiera agroalimentare ogliastrina è destinata a rimanere incompiuta - con dei prodotti finali di elevatissima qualità, ottenuti con materie prime di non precisata provenienza – in una situazione deleteria anche per il turismo. Il settore enogastronomico è infatti un grimaldello essenziale per allargare il mercato turistico. Recuperando l’area dell’ex centrale ortofrutticola si risolverebbero quindi due problemi: si porrebbe fine allo scempio di persistere nel lasciare la struttura a marcire e, soprattutto, si darebbe il giusto spazio commerciale ad un settore vitale per il futuro economico dell’Ogliastra. (Thomas Melis)

Centro pesca, ennesima incompiuta

foto: Federica Melis Se ci si affaccia dai muretti del lungo mare di Arbatax non si può far a meno di notare, oltre la ferrovia, un edificio color salmone situato nella darsena peschereccia-cantieristica. Chi di voi non si è mai chiesto cosa sia e soprattutto a cosa sia adibito, oltre ad ospitare le sagre di cozze e pesce fritto durante la festa di Stella Maris? Il centro pesca è un’altra grande incompiuta Arbataxina. Completato dieci anni fa grazie ai fondi comunitari europei (circa 5 miliardi delle vecchie lire) doveva essere una struttura a servizio degli operatori della pesca di Tortolì-Arbatax. Dotato di celle frigorifere per il mantenimento del pesce fresco e congelato, di locali adibiti a uffi-

ci e laboratori a sostegno della ricerca, di una sala aste dove esporre prodotti appena sbarcati per venderli direttamente al consumatore o ai grossisti. Sarebbe potuto essere una sorta di mercato. Il centro pesca, privato di manutenzione rischierebbe di cadere in rovina o in mano a vandali, se non fosse per la cooperativa pescatori Stella Maris che lo tiene in custodia. Il suo Presidente, Salvatore Fara, denuncia lo stato di totale abbandono in cui versa il centro pesca e l’assenza di tutela nei confronti degli interessi dei pescatori. “A distanza di dieci anni dalla richiesta di consegna dei locali, le istituzioni (Regione, Provincia e Comune) non hanno espresso il benchè minimo interesse, il timore è che anche questa struttura pubblica venga ceduta ai privati”. Difatti con i fondi europei, insieme al centro pesca, furono realizzate la darsena peschereccia, per gran parte occupata da privati, la darsena cantieristica, il cantiere nautico e fu comprato un travel da 200 tonnellate (da sempre conteso tra consorzio e privati). Mentre gli unici beneficiari sarebbero dovuti essere i pescatori. Possiamo, pertanto, affermare che la de-

stinazione d’uso delle strutture realizzate con i fondi pesca non è stata rispettata, anzi questi fondi sono stati utilizzati per il diporto e per i privati. Che ruolo hanno le istituzioni? La Regione continua a prendere tempo in attesa di definire nuovi criteri per l’assegnazione delle concessioni demaniali ad uso pesca. La Provincia, totalmente assente, come per la maggior parte delle problematiche che attanagliano il nostro paese. Oltre al danno la beffa: un’opera realizzata con i fondi europei destinata alla pesca, alla raccolta, alla trasformazione e commercializzazione del pesce è bloccata perché la Regione non ha ancora emesso una legge che disciplini il rilascio delle concessioni. Il timore dei pescatori è l’eventuale approvazione di un provvedimento di cambio destinazione d’uso, che li privi definitivamente del loro centro pesca. Una struttura che rimessa in vita potrebbe dare lavoro a decine di persone. Intanto i legittimi destinatari, i pescatori, sono costretti ad operare la lavorazione e conservazione del pesce in locali inadeguati, mentre una struttura inutilizzata da dieci anni rischia di cadere nel degrado più totale. (F.M.)

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ECONOMIA

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Consorzio: accuse di irregolarità In una delibera del 12 luglio 2011, il Commissario del Consorzio Industriale, Marco Atzei, riferisce all'Assessore all'Industria, le numerose irregolarità riscontrate nella gestione passata dell'ente. Le accuse sono pesanti, alcune delle quali configurano sicure ipotesi di reato. Ne citiamo solo alcune: il precedente CDA non ha provveduto a versare le ritenute previdenziali e fiscali operate sulle retribuzioni del personale dipendente nel corso del 2010; non ha proceduto al versamento dell'Iva per gli anni d'imposta 2008 e 2009; al versamento Irap 20082009; non ha inviato la dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta 2009, ha omesso il pagamento delle fatture Enel per circa 400 mila euro ad Abbanoa S.P.A. La lista delle irregolarità è lunga, e non sarà facile per il Commissario arrivato al suo terzo mandato risollevare le sorti del consorzio. E questa volta nel rispetto delle regole. (F.M.)


TortoheliePress SPORT

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Il Tortolì fuori dalla Coppa Italia

E’ stata una gran bella partita quella disputata dagli uomini di Mister Tamponi nella gara di ritorno del Primo Turno di Coppa

Italia giocata domenica 4 settembre sul neutro di Villagrande contro il Cardedu. La compagine rosso - blu doveva rimontare il 2 a 0 dell’andata ed è riuscita solo in parte nell’impresa. Fatale la lotteria dei calci di rigore. La squadra, ben disposta in campo, si è portata in vantaggio grazie alle marcature di Ruggiu e al raddoppio del giovane Alessio Cadeddu. Da recriminare due reti del Tortolì parse regolari ma annullate dall’arbitro. Dagli 11 metri, fatali gli errori di Arrais e Ferreli che hanno sancito la sconfitta finale. Il Tortolì esce a testa alta dalla Coppa Italia con la consapevolezza di aver iniziato a mostrare ai propri tifosi una prestazione all’altezza delle ambizioni future. Intanto in settimana è nata una società separata dalla Prima Squadra con lo scopo della gestione del Settore Giovanile tortoliese. Infatti, un gruppo di ex dirigenti rosso- blu hanno fondato l’Atletico Tortolì, una società sportiva che si occuperà esclusivamente della valorizzazione dei giovani. Una vera e propria Scuola Calcio per migliorare l’approccio dei tanti ragazzi che aspirano a diventare un giorno dei professionisti del pallone. L’Atletico Tortolì sarà presente in

La Castor ai blocchi di partenza

Tortohelie Press è un settimanale gratuito. Registrazione Aut. Tribunale di Cagliari n°13/ 11 del 19/05/2011. Direttore Raimondo Schiavone Responsabile pubbliche relazioni e pubblicita Patrizia Salis In Redazione Federica Melis Grafico Francesca Zicca Collaboratori Ilaria Orrù, Federica Pilia Riccardo Melis, Patrizia Salis, Michela Girardi Claudio Mascia, Thomas Melis, Laura Meloni, Andrea De Murtas Sede Legale Viale Bonaria 98 09125 Cagliari Sede Amministrativa Via Barracelli snc 08048 Tortolì Editore Primaidea Srl

La Castor è al completo per questa lunga stagione. I ragazzi indosseranno la maglia granata e sono pronti a tenere alto il nome della

ui & ei Centro Estetico Lui e Lei di Monica Pili Avvisiamo che dal 12 settembre al 30 settembre resteremo chiusi per trasferimento locale in una nuova sede piu' ampia e confortevole. L'indirizzo della nuova sede è : Via Piemonte 45 angolo Via Sarcidano , Tortolì

L’inaugurazione si terrà Sabato 1 ottobre 2011 alle 17:00 vi aspettiamo numerosi.

TELEFONO 0782. 624071 - centroest.luielei@tiscali.it

squadra, scenderanno in campo più grintosi che mai. Uno staff tutto nuovo e all’insegna dei giovani che vede come presidente Massimiliano Piras e come allenatore Luciano Lai. Nuovi acquisti Marco Caria e Paolo Nieddu (ex Arbatax), Nicola Farci e Paolo Senes( ex Girasole) e Mirko Marongiu (ex Idolo). I fuori quota, tutti ex Tortolì saranno Congiu, Trebini e Matarelli.I portieri a disposizione saranno Alberto Marci e Simone Fanni. Torneranno nella squadra giocatori che hanno quasi sempre indossato la maglia granata come Marco Ladu, Giovanni Vargiu, Marco Mereu e Bastiano Muggitu. Senes oltre ad indossare la maglia di giocatore sarà collaboratore del Mister insieme a Gianpietro Conciatori. Vito Cofano, Maurizio Pisu, Gianni Suella, Franco Perra, Aldo Piras, Piero Caredda e molti altri collaboreranno insieme ai dirigenti/calciatori per portare avanti il gruppo e farli crescere durante la stagione. L’obiettivo principale è la salvezza della prima squadra, ma anche quello di creare un nuovo ambiente dedicato alle famiglie. Il desiderio dei più è di formare un bel settore giovanile, forte e stabile come un tempo in cui la Castor riesca a rafforzare le proprie radici. Chiunque voglia collaborare è ben accetto, le porte sono aperte a tutti! (F.P.)

tutte le categorie giovanili, dai Primi Calci agli Allievi e parteciperà ai vari Campionati Provinciali sotto la guida di Tecnici Esperti che seguiranno costantemente gli adolescenti del pallone. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’edicola di Piazza Fra Locci. (Claudio Mascia)

Il Biennio della New Volley Tortolì

Dall’agosto del 2009, l’ASD New Volley Tortolì si propone di far ripartire il volley nella Città di Tortolì. Il suo obbiettivo principale è quello della valorizzazione dei giovani atleti e perciò si occupa esclusivamente delle classi di età comprese tra i 3 ed i 14 anni in modo da insegnare i fondamentali di questo splendido sport. Attualmente i bambini iscritti all’Associazione sono 150 e sono seguiti con cura e dedizione da allenatori laureati in Scienze Motorie e in regola sotto l’aspetto federale. Nella stagione 2010 – 2011 il tanto lavoro è stato premiato con la vittoria del Titolo Provinciale Under 12 maschile, femminile e misto. Inoltre, l’Under 13 maschile ha preso parte alle finali regionali svoltesi a Cagliari. Il 2 giugno 2011, l’Associazione Sportiva della New Volley ha avuto il piacere di organizzare la Festa Provinciale del Mini Volley, svoltasi in via Monsignor Virgilio ed alla quale han preso parte tutte le società pallavolistiche della Provincia di Nuoro e d’Ogliastra. Per l’occasione, sono stati allestiti lungo il viale 20 campetti e gli incontri hanno usufruito della diretta radiofonica da parte di un emittente locale. Pertanto, tutti coloro che fossero interessati a frequentare i nuovi corsi, che riprenderanno con l’inizio del nuovo anno scolastico, possono contattare per qualsiasi informazione il responsabile Fabrizio D’Elia al numero 340/4971532. (C. M.)


“Gli alfieri del tempo”

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possibile. Dall’altra, il giovane Ryan Elmorynn, giornalista trasformato suo malgrado in vampiro, destinato a sconfiggere il Principe delle Tenebre. Ad aiutare Ryan un gruppo eterogeneo costituto da quattro indimenticabili personaggi: il drago Krystie-Zea, il potente mago di razza umana Ray Cobalto e ovviamente gli Alfieri del tempo Bersot e Althea, così chiamati perché in grado di attraversare grazie ai loro poteri tutti i piani temporali. Saranno loro a portare Ryan nel medioevo e ad occuparsi, insieme al mago e al drago, del suo addestramento. Solo grazie a loro Ryan potrà affrontare lo scontro finale con Sigvard. Una storia riuscita e seducente, che tra passato e presente e tra magia e colpi di scena trova lo spazio anche per parlare di amore, amicizia, sensualità, coraggio. Questa l’avvincente trama di “Sigvard. Gli alfieri del tempo”, lo straordinario romanzo fantasy dello scrittore cagliaritano Rafael Medina (pseudonimo di Raffaele Congiu), pubblicato da Arkadia Editore e meritatamente giunto secondo classificato all’importante premio letterario Vinci Books 2011- Festa dell’Unicorno, uno dei pochi specializzato in narrativa fantasy in Italia. (M.G.)

Nurarcheofestival ‘11 all’ex bloccheria Falchi

Mostra all’Ex Mercato Civico All’ex mercato civico di Tortolì sarà possibile fino a domenica 11 settembre visitare la mostra di pittura organizzata dal mercante d’arte Giovanni Meloni, originario di Lanusei e romano d’adozione. In esposizione la collezione privata dello stesso Meloni, che vanta opere firmate sia da pittori sardi che da pittori di fama e provenienza nazionale. Un mix eterogeneo per stili ed epoche ma non per questo meno gradevole. Tra i tanti artisti in esposizione: Paolo Veneziani, Sergio Contu, Antonio Corriga, Fulvio Pinna, Cesare Cabras, Umberto Spera, Maria Vittoria Cano. La mostra è ad ingresso libero e gratuito e rappresenta la prima tappa di questa esposizione itinerante. Prossime tappe saranno invece le cittadine di Ollolai e Mamoiada. L’esposizione è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Tortolì e mira a rendere sempre vivi e culturalmente attivi i locali dell’ex mercato civico di Via Cagliari. (M. G.)

RADIO 101. La colonna sonora di Tortolì

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Forze del Male e Forze del Bene si scontrano ancora una volta. Da una parte Sigvard, potentissimo e crudele vampiro che con l’ausilio del servo Nacum persegue lo scopo di dannare il maggior numero di anime

Nel febbraio del 1976 Attilio Piras, Nuccio Meloni e Vincenzo Pili si riuniscono, hanno in mente qualcosa di nuovo per Tortolì, qualcosa che farà la storia del nostro paese e crescerà con esso. Il progetto è Radio Studio 101. La radio di Tortolì ha compiuto 35 anni, ma ripercorriamo un po’ la storia. Nel luglio dello stesso anno si unisce la gruppo Salvatore Cugudda, noto a tutti come Tore. Dopo un periodo di gavetta, fatta ben volentieri, Tore decide nel 1982 di acquistare la radio e di farla diventare la colonna sonora delle giornate tortoliesi. Gli anni ‘80 vedono la ribalta dei dischi in vinile, i belli e cari 45 giri, sostituiti nei primi anni ‘90 dai lettori cd e, poco dopo un decen-

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nio dalle tracce sui computer. La radio mantiene negli anni la sua programmazione giornaliera appassionando e fidelizzando gli ascoltatori. Lo “Speciale cantante” al mattino presto da la sveglia ai tortoliesi, il palinsesto prosegue con le richieste mattutine fino alle 12:00; alle 15:00 arriva il tanto atteso “Incubo pomeridiano” e termina la giornata con disco Grammy. L’incubo pomeridiano è la storia di radio studio 101. Denominato in un primo momento Music Box, si trasforma in “programma a dediche e richieste”, recita la sigla.” Tore ci racconta anche l’evoluzione degli ascoltatori e del loro modo di rapportarsi alla radio. Nel ‘82 esisteva solo il telefono per fare le dediche, non tutti potevano telefonare, perciò i tortoliesi si armavano di motorino, o anche a

Il NurArcheoFestival, organizzato dalla compagnia teatrale cagliaritana Il Crogiuolo, è giunto quest’anno alla sua terza edizione. Dal 1 al 18 settembre in programma la bellezza di quindici spettacoli teatrali di alto livello, che sono andati o andranno in scena in vari comuni ogliastrini con l’obiettivo di “far rivivere di nuove suggestioni il patrimonio archeologico, artistico e storico della Sardegna”. Un eccezionale omaggio al Teatro Contemporaneo d’Autore, in compagnia di attori e registi di grande spessore artistico. Nel caso specifico di Tortolì, nei giorni scorsi abbiamo potuto assistere agli spettacoli “I racconti di Fernando”, “Ricreazione!” e “Da Pirandello al varietà”. Questa sera è in programma una rappresentazione targata L’Effimero Meraviglioso e intitolata “Diversamente, straordinariamente abile Frida”. A firmare testo e regia rispettivamente Nino Nonnis e Maria Assunta Calvisi. Protagoniste della piece Miana Merisi e Renata Manca. In scena Frida e la sua balia, che per tutta la vita ha seguito le incredibili vicende di questa donna davvero fuori dal comune. Domani vedremo invece in scena il gruppo Batisfera Teatro con lo spettacolo “Lingua di Vitello”. Testo di Valentina Fadda, regia di Angelo Trofa. In scena gli attori Valentina Fadda, Felice Montervino e Vanessa Podda: tre individui indefiniti, in uno spazio altrettanto indefinito, in attesa che venga apparecchiata la cena danno vita in scena a storie assurde e grottesche. Questi due appuntamenti sono previsti per le ore 21 nei locali dell’ex blocchiera Falchi e prevedono un biglietto d’ingresso del costo di € 5,00. Non mancate a questo grande appuntamento con il teatro e la cultura! (Michela Girardi) piedi, andavano sotto la radio e imbucavano i biglietti sotto la porta. Con il passare del tempo i mezzi di comunicazione si sono evoluti, ora ovviamente tutto funziona per sms e per email. Nel 2009 è stato raggiunto il picco delle dediche, 1000 in un’ora e mezzo! Grandi e piccini ascoltano Radio Studio 101 ormai da quattro generazioni. “Il punto forte della nostra radio è che è stata fatta crescere in modo provinciale, strettamente legato alle persone, alla cultura Tortoliese e di tutta l’Ogliastra” sostiene Tore. ”Ringrazio con il cuore tutta l’Ogliastra in particolar modo i Tortoliesi, e tutti coloro che hanno permesso a Radio Studio di diventare quella che è. Senza di voi non sarei potuto andare avanti, invece mi guardo indietro e mi rendo conto che abbiamo fatto tanta strada insieme, e ne faremo ancora!” (Federica Pilia)

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Venerdì 9 Settembre 2011• tortoheliepress@gmail.com

CULTURA

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ESTATE TORTOLIESE 9 settembre 2011, ore 21.00 Ex – Blocchiera Falchi di Tortolì DIVERSAMENTE, STRAORDINARIAMENTE ABILE FRIDA L'Effimero meraviglioso. Ingresso: 5 € 10 settembre 2011, ore 21.00 Ex – Blocchiera Falchi di Tortolì LINGUA DI VITELLO Ingresso: 5 € 15 settembre 2011, ore 19.00 Complesso archeologico di S'Ortali e su Monte-Tortolì RAYAS Fueddu e Gestu Ingresso libero

I NOSTRI CONTATTI Telefono: 070 5435166 Cellulare: 329 5399174 Fax: 0782 576408 tortoheliepress@gmail.com redazione@tortohelie.it

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Tortohelie n° 13