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ATTACCO STAZIONE PETROLIFERA Briefing e recon


PROLOGO L’obbiettivo della missione consiste nel portare a termine con successo un attacco ad una stazione di estrazione e lavorazione del petrolio sita in territorio Georgiano subito a NORD della citta di GUDAUTA. Il nostro pacchetto d’attacco partirà dalla base di MAYKOP; al largo delle coste Georgiane è disponibile la portaerei KUZNETSOV con il suo gruppo da battaglia.


ANALISI MINACCE

Il territorio da sorvolare è per la maggior parte montagnoso e questo gioca a favore degli aerei d’attacco che usufruiranno dell’ terrain masking per oltrepassare il confine. L’unica minaccia nota , è una batteria di SA8 OSA a difesa del vicino aeroporto di GUDAUTA; per il resto le recon non hanno portato alla luce niente di visibile. Quindi , una volta oltrepassato il confine , bisogna tenere gli occhi aperti fornendosi reciproca copertura visiva.


A.T.O. Callsign

Velivolo

Task

Base

100

4Xsu33

TARCAP

KUZNETSOV

200

2XSU25T

SEAD

MAYKOP

300

4XSU25T

STRIKE

400

4XSU27

ESCORT

ID / RNW

Alternato

ID / RNW

ADLER

7/24

5/22

ADLER

7/24

MAYKOP

5/22

ADLER

7/24

MAYKOP

5/22

ADLER

7/24


PIANI DI VOLO 200 , 300 , 400

Come evidenzia il piano di volo , 200 e 300 hanno la stessa tratta da percorrere che li porterĂ  alla penetrazione a bassa quota giĂ  da ST3 ; dopo ST6 si oltrepassa il confine Georgiano.


La SEAD ha come obbiettivo primario la batteria di SA8 sita sull’aeroporto di Gudauta e non attaccherà nessun’altra minaccia a meno che non vi sia una specifica richiesta di aiuto o che non rappresenti una seria minaccia per la Strike; l’effetto sorpresa è indispensabile . Il volo 400 , invece , si porterà in zona target ad alta quota attirando i banditi.


PIANO DI VOLO 100

Il volo 100 fornirĂ  copertura aerea in zona target.


RECON Foto del target e dislocazione sulla mappa



ATTACCO STAZIONE PETROLIFERA